“Atleti transgender, basta test e terapie”: le nuove regole del Cio per le Olimpiadi


articolo: https://www.repubblica.it/sport/vari/2021/11/17/news/regole_atleti_transgender_olimpiadi-326750237/

Pronto un decalogo che però diverrà legge non prima di marzo 2022. Valentina Petrillo, quattrocentista paralimpica trans: “Finora ci indagavano come delinquenti”

 Quinn (Canada) –  Laurel Hubbard (Nuova Zelanda).


Un decalogo per una rivoluzione. Dopo aver superato un tabù con Laurel Hubbard e Quinn ai Giochi di Tokyo, le prime atlete transgender nella storia delle Olimpiadi, lo sport potrebbe essere finalmente entrato in una nuova era, quella dell’inclusività, della non-discriminazione. Il Cio ha scelto questa strada. E tra le dieci regole, lanciate martedì in un documento destinato a fare giurisprudenza, una colpisce in particolare: agli atleti non verrà più chiesto di sottoporsi a procedure mediche non necessarie per rientrare nei criteri di eleggibilità per uno sport.

Nessun atleta, che sia uomo, donna o in una condizione di transizione tra l’uno e l’altro sesso (transgender e intersex), sarà più sottoposto a test medici per determinare il proprio genere di appartenenza. Il Comitato olimpico internazionale demanda alle singole federazioni il compito di stabilire dei criteri oggettivi per salvaguardare il normale svolgimento delle gare e impedire che atleti godano di vantaggi rispetto ai propri concorrenti.  continua a leggere

Germania: finse la sua morte, 46 mesi di carcere per l’ex Schalke Hiannick Kamba


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/11/18/news/germania_finse_la_sua_morte_46_mesi_di_carcere_per_l_ex_schalke_hiannick_kamba-326850063/

Nel 2016 la dipartita, quattro anni dopo si scoprì che era tutto falso, ma che i soldi dell’assicurazione sulla vita erano stati comunque incassati. Ben oltre un milione di euro che sono valsi all’ex giocatore del club dei Minatori e per la moglie una condanna per frode

Hiannick Kamba – Il manifesto di lutto per la morte di Kamba

Era morto in un tragico assalto in Congo il 7 gennaio del 2016, con tanto di necrologio. Quattro anni dopo, nel maggio del 2020, la resurrezioneHiannick Kamba, promessa mancata dello Schalke 04 è vivo e vegeto e lavora in Germania come chimico, stipendiato da una compagnia elettrica. Lo scopre il quotidiano tedesco Bild e da quel momento per l’ex giocatore iniziano i guai. Ora arriva anche la condanna a 46 mesi di carcere per frode. Esatto, non per il fatto di aver simulato la sua morte, ma perché quella morte è servita ad altro, è servita a riscuotere un’assicurazione sulla vita da un milione e duecentomila euro. Con lui è stata condannata anche la moglie, complice di questa truffa.

L’amicizia con Neuer, poi l’anonimato – Una storia strana quella di Hiannick Kamba. Scappato dalla guerra civile del suo paese, arriva in Germania all’età di 10 anni dove inizia a giocare nelle giovanili dello Schalke 04. Qui conosce e diventa amico di Manuel Neuer e dell’ex Juve Benedikt Howedes. A 18 anni il contratto con la formazione della Ruhr gli evita l’espulsione dal Paese, ma le sue doti calcistiche non sono così spiccate da portarlo a giocare in Bundesliga. Così inizia la trafila nelle serie minori del calcio tedesco da dove nasce l’idea: sparire dalla circolazione e incassare l’assicurazione sulla vita: un premio di 600mila euro che raddoppiava in caso di morte violenta. Così è, e l’assegno va nelle tasche della moglie Christina. Qualcuno, però, lo riconosce e fa partire le indagini. continua a leggere

Veneto, cori razzisti a un giocatore: il Tribano lascia il campo, ma perde 3-0 a tavolino


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2021/11/18/news/veneto_cori_razzisti_a_un_giocatore_il_tribano_lascia_il_campo_ma_perde_3-0_a_tavolino-326857482/?ref=RHTP-BH-I322793271-P2-S6-T1

Durante la partita Atletico Granze-Tribano (campionato di Seconda categoria) un tifoso della squadra locale ha imitato il verso della scimmia nei confronti del calciatore Diedhou Moussa. Gli ospiti non hanno proseguito la gara, niente sconti dal Giudice sportivo.

Oltre al danno, la beffa. Il Tribano, squadra della Seconda categoria veneta, è stato punito con la sconfitta per 3-0 a tavolino dopo aver abbandonato il campo durante la gara contro l’Atletico Granze dopo che un proprio calciatore, il 22enne Diedhou Moussa, era stato bersagliato con insulti razzisti da un tifoso del club avversario.

Cosa è accaduto – L’episodio è avvenuto in provincia di Padova: sul finale della partita tra Atletico Granze e Polisportiva Tribano, sul punteggio di 3-3, dagli spalti un tifoso ha imitato il verso della scimmia nei confronti di Moussa, sbarcato in Italia nel 2017 a Lampedusa. Il Tribano ha allora deciso di rientrare anticipatamente negli spogliatoi in segno di vicinanza con il proprio tesserato, solidarietà poi espressa anche dal club con un comunicato ufficiale. Inevitabile però, secondo il regolamento, la decisione del Giudice che ha imposto il ko tavolino e la squalifica di una settimana al dirigente accompagnatore della squadra. Per il Granze invece una partita a porte chiuse (pena sospesa per un anno) oltre ad una multa di 50 euro. Nel referto dell’arbitro, inoltre, vengono segnalati anche dei disordini nel terreno di gioco che hanno richiesto l’arrivo delle forza dell’ordine.

L’ennesima brutta pagina di razzismo nel mondo del calcio.

Furgone travolto sui binari a Pontetaro: un morto


articolo: https://parma.repubblica.it/cronaca/2021/11/18/news/furgone_travolto_sui_binari_a_pontetaro_un_morto-326862530/?ref=RHUO

Un furgone con a bordo quattro persone è stato travolto sulla linea ferroviaria Bologna-Piacenza a Pontetaro, in provincia di Parma, attorno alle 13.

Un giovane è morto e un altro è rimasto ferito gravemente. I due erano con un uomo e una donna sul furgoncino che è precipitato sulla linea ferroviaria Bologna-Piacenza ed è stato urtato da un treno in transito.

Si tratterebbe di un pulmino di trasporto disabili di una cooperativa e la persona deceduta sarebbe un giovane disabile.

Anche i due adulti sono rimasti feriti mentre i passeggeri del treno sono illesi. continua a leggere

Covid, Germania, Austria e Slovenia: “Andiamo verso la catastrofe”. Il virus preme ai confini


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/11/17/news/covid_situazione_fuori_controllo_in_germania_merkel_propone_obbligo_di_tampone_anche_per_i_vaccinati-326774091/?ref=RHTP-BH-I322793271-P2-S1-T1

Merkel chiede un 2G+ con obbligo di tampone per i vaccinati. A Vienna sanità al collasso

La Germania è precipitata nel caos. Nella vacatio tra un governo e l’altro nessuno è stato in grado finora di prendere decisioni incisive per fermare la quarta ondata di coronavirus che sta travolgendo il Paese. Alla luce di contagi che galoppano al ritmo di 50mila al giorno e di un’incidenza che ha raggiunto quota 319 casi ogni centomila abitanti, oggi è prevista finalmente una riunione del governo con i primi ministri dei land. Nelle bozze che circolano si parla di una una regola 2G (accesso limitato ai soli vaccinati e guariti) per gli eventi sportivi e culturali e il tempo libero, ma anche per ristoranti, locali e palestreAngela Merkel punta persino a un 2G+, ossia a un obbligo di tampone anche per i vaccinati, se i ricoverati nelle terapie intensive raggiungessero una soglia d’allarme. Inoltre la Cdu ha fermamente intenzione di bloccare il piano di Spd, Verdi e Liberali (i tre partiti che stanno negoziando per il nuovo governo Scholz) di dichiarare finita l’emergenza il 25 novembre. continua a leggere

Covid, il nuovo vaccino Novavax: perché è diverso dagli altri


articolo & Video: https://video.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/covid-il-nuovo-vaccino-novavax-perche-e-diverso-dagli-altri/401615/402325?ref=RHPS

VX-CoV2373 si basa sulla tecnologia delle proteine ricombinanti, già usata per altri vaccini. L’Ema ha avviato sul farmaco la revisione già da febbraio, così anche la Fda statunitense. Ecco come funziona quello che potrebbe essere il quinto vaccino utilizzabile nell’Unione Europea.

Testo di Cinzia LucchelliVideo di Rosita Gangi

Melegatti, ritirato un lotto di Pandoro per “presenza di corpi estranei”


articolo: https://www.repubblica.it/salute/2021/11/17/news/pandoro_melegatti_ritirato_lotto-326726148/?ref=RHVS-VS-I270679801-P5-S4-T1

L’annuncio pubblicato sulla sezione “sicurezza alimentare” del sito del ministero della Salute

La veronese Melegatti ha richiamato precauzionalmente un lotto del suo Pandoro Originale per la “possibile presenza di corpi estranei” in “plastica dura”. La segnalazione è presente anche sul sito del ministero della Salute.

I dolci in questione sono venduti in confezione da 750 grammi con il numero di lotto “210917” e il termine minimo di conservazione al 30 aprile 2022. Sono interessati anche i pandori di “aspetto e/o forma e/o struttura non perfetta” appartenenti allo stesso lotto di produzione, e venduti in confezioni da 740 grammi.

Il lotto di pandoro richiamato è stato prodotto da Melegatti 1894 Spa nello stabilimento di San Giovanni Lupatoto (Verona).

In via cautelativa, l’azienda raccomanda di non consumare il dolce con il numero di lotto segnalato e di restituirlo al punto vendita d’acquisto.

F1, accolto il ricorso della Mercedes: Verstappen rischia di perdere tre punti


articolo: https://www.repubblica.it/sport/formulauno/2021/11/17/news/verstappen_ricorso_mercedes_gp_brasile-326792243/?ref=RHBT-VS-I0-P1-S2-T1

La Fia ha accettato di rivedere lo scontro tra l’olandese e Hamilton al giro 48 del Gp del Brasile. La penalità di 5 secondi costerebbe al pilota della RedBull la retrocessione di una posizione. La decisione giovedì alle 15 italiane

La Fia potrebbe annullare il secondo posto conquistato da Max Verstappen al Gran Premio del Brasile. I commissari hanno approvato la richiesta della Mercedes di rivedere il controverso “scontro” con Lewis Hamilton al giro 48, quando il pilota della Red Bull ha spinto fuori la Mercedes dell’inglese in fase di sorpasso.

In un primo momento gli steward avevano deciso di non avviare un’indagine formale. Ma la Mercedes ha fatto ricorso per far visionare dei nuovi filmati da una telecamera di bordo rivolta in avanti, descritta come una potenziale “pistola fumante” contro l’olandese.

Il rischio è che a Verstappen potrebbe essere comminata una penalità retroattiva di cinque secondi grazie alla quale finirebbe dietro a Valtteri Bottas nell’ordine di arrivo, riducendo il suo vantaggio in campionato su Hamilton da 14 a soli 11 punti. L’esame delle nuove prove verrà discusso alle 15 italiane di giovedì.

La spiegazione del Direttore di GaraMichael Masi, Direttore di Gara F1, ha spiegato che gli steward non avevano indagato l’episosio perché mancavano le immagini onboard di Verstappen (non era stato trasmesso il segnale video). Per tale motivo avrebbero dovuto attendere la giornata di lunedi per smontare la cameracar dalla Red Bull e, a quel punto, sarebbe stato tardi per giudicare.

Il rapper Young Dolph ucciso a Memphis in un negozio


articolo: https://www.corriere.it/esteri/21_novembre_18/rapper-young-dolph-ucciso-memphis-un-negozio-7b4429b4-4827-11ec-82b3-70ad85ef04dd.shtml

Stava entrando in un negozio di biscotti, il suo preferito, il Makeda’s Cookies, Ma ad aspettarlo, c’erano una pistola e un killer

Adolph Robert Thornton Jr. (27 luglio 1985 – 17 novembre 2021), meglio conosciuto con il nome d’arte Young Dolph, è stato un rapper americano. Nel 2016, ha pubblicato il suo album di debutto in studio, King of Memphis, che ha raggiunto la posizione numero 49 nella classifica Billboard 200.[2][3] È apparso su O.T. Il singolo di successo di GenasisCut It“, che ha raggiunto la posizione numero 35 della Billboard Hot 100. Il settimo album di Young Dolph, Rich Slave, è stato pubblicato nel 2020 ed è diventato il suo progetto più in alto nelle classifiche, debuttando al numero quattro della Billboard 200. A novembre 17, 2021, è stato ucciso a Memphis, Tennessee.

Stava entrando in un negozio di biscotti, il suo preferito, il Makeda’s Cookies, vicino all’aeroporto internazionale. Tappa ineludibile quando tornava dalle sue tourneè. Ma, questa volta ad aspettarlo, c’erano una pistola e un killer. Mercoledì 17 novembre il rapper Young Dolph è stato ucciso nella sua città di Memphis, nel Tennessee. L’assassino è ancora in fuga e al momento non ci sono indizi. Dolph, 36 anni, era rientrato da soli due giorni a Memphis per fare visita a una zia ammalata di cancro.

Il cantante era diventato popolare soprattutto per l’album <Rich Slave>, pubblicato lo scorso anno e arrivato fino al 4° posto nella classifica nazionale Billboard 200. Dolph era nato a Chicago, con il suo vero nome, Adolph Thornton jr. La sua famiglia si trasferì a Memphis quando aveva due anni. Era un battitore libero e autarchico, tanto da fondare una casa di produzione, la <Paper Route Empire>, di cui aveva sempre custodito l’intera proprietà. Le sue canzoni raccontano la vita di strada, popolata anche da tossici e da trafficanti di droga che <con le loro catene di diamanti sembrano ricchi schiavi>. Dolph aveva già subito aggressioni armate. Nel settembre 2017 fu coinvolto in una sparatoria dopo una rissa fuori da un albergo di Los Angeles. Nel febbraio scorso, mentre viaggiava a bordo del suo Suv a Charlotte, nel North Carolina, venne investito da una scarica di proiettili. Almeno 100, <100 shots>, come poi titolò un suo brano. continua a leggere

Sicurezza in rete: come difendersi dagli attacchi


Il Sole 24 ORE

Non solo servizi e opportunità in rete. Essere pervasi dalla tecnologia, infatti, comporta anche dei rischi. I Paesi si sfidano sul fronte delle informazioni, così come le imprese. Ma anche chi delinque ha guadagnato un’arma in più: i nostri dati, infatti, possono essere strumento per far soldi o per avere potere. Come muoversi dunque, in un mondo pieno di servizi, opportunità, ma anche pericoli? Come si stanno organizzando aziende e amministrazione pubblica e quanto sono preparati manager e cittadini? Se ne parla in diretta sul sito e sui social del Sole 24 Ore, mercoledì 17 novembre alle 12,30 con la professoressa Greta Nasi, docente di Public Management e Digital trasformation all’Università Bocconi di Milano ma anche Direttore della Laurea Magistrale di Università Bocconi e Politecnico di Milano in Cyber Risk Stategy and Governance.

LIVE Comiso, Ragusa: tromba d’aria provoca danni ingenti


Calcio, Tim vuole rivedere il contratto con Dazn: pochi abbonati, ricavi da condividere


articolo: https://www.corriere.it/economia/consumi/21_novembre_16/calcio-tim-vuole-rivedere-contratto-dazn-pochi-abbonati-ricavi-condividere-9fb81f5e-4704-11ec-8bc9-3ede90e62115.shtml

Una base abbonati per il pacchetto serie A non cresciuta come ci si attendeva. Stime non ufficiali parlano di una forchetta tra i 550 mila e i 700 mila utenti al pacchetto calcio di Tim quando gli obiettivi erano di almeno due volte superiori. Il fenomeno della pirateria ancora diffuso: si calcola che almeno il 20% degli accessi al calcio in streaming avvenga attraverso profili piratati col fenomeno nuovo della vendita su Telegram delle password per la fruizione su un secondo device. E poi la svolta digitale nei consumi di contenuti sportivi appena cominciata: la platea complessiva in Italia sul segmento premium non ha mai superato, negli anni, i 4,5 milioni di utenti anche se l’audience media su Dazn è stata di circa 6 milioni considerati i device connessi. La fruizione tramite la rete fissa è un salto culturale anche per alcuni problemi infrastrutturali che toccano l’ultimo miglio con la fibra e di It nei datacenter.

Da qui la necessità di rivedere gli accordi con cui Tim e Dazn hanno acquisito i diritti della Serie A da qui al 2024. Il gruppo telefonico aveva messo sul piatto circa 340 milioni all’anno per i prossimi tre: un conto da 1 miliardo. Al netto degli investimenti per trainare l’offerta commerciale e quelli infrastrutturali, quantificabili quest’anno in almeno 70 milioni. Il Comitato controllo e rischi di Tim ha vagliato, tra altre cose, il dossier. A queste condizioni l’investimento in 3 anni supererebbe i 2 miliardi. Un esborso eccessivo considerata la base abbonati. Si apre all’ipotesi di un meccanismo di condivisione di ricavi tra la piattaforma in streaming e il gruppo tlc. Non ha giovato alle strategie commerciali l’impossibilità per Tim di spingere su un’offerta “bundle” — calcio più connettività — per i rilievi sulla concorrenza. Al tempo stesso la base abbonata al calcio di Sky, concorrente sul satellite, si è ridotta in quest’ultimo anno, ma di poco: da 2,58 a 2,48 milioni (dato di fine settembre).

Carrefour, gli esuberi sono 769 in 9 Regioni: i tagli dalla Lombardia alla Campania


articolo: https://www.corriere.it/economia/lavoro/21_novembre_16/carrefour-769-licenziamenti-9-regioni-tagli-lombardia-campania-d52e8abe-46ce-11ec-8bc9-3ede90e62115.shtml?fbclid=IwAR03blPBDYyXc15UdmYjS6qIuSJRzPxQMkI82qOW-KiHmkLwxQ9yUuKZtXQ

Esuberi in arrivo in Carrefour Italia. La multinazionale francese della grande distribuzione organizzata ha formalizzato ai sindacati la procedura annunciata nelle scorse settimane. Saranno 769 i lavoratori interessati in 9 Regioni: Valle D’Aosta, Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Sardegna. Nel dettaglio parliamo di 261 esuberi in 27 Ipermercati, 313 in 67 market, 168 in 10 cash&carry e 168 posti di lavoro presso le sedi amministrative di Milano, Nichelino, Roma, Airola, Gruliasco, Napoli, Rivalta e Moncalieri. Nel Piano 2022 prospettato dalla direzione aziendale si segnala anche la dismissione di 106 negozi della rete vendita diretta, di cui 82 Express e 24 Market, con il trasferimento a terzi imprenditori della rete in franchising.

Le motivazioni – I sindacati riferiscono anche alcuni dettagli della nota aziendale in merito agli esuberi. Nel testo si leggerebbe che «i motivi alla base della situazione di eccedenza sono da individuarsi nella grave situazione economico gestionale. Il complessivo calo del fatturato e dei clienti da un lato, e l’incidenza del costo del lavoro dall’altro, hanno determinato una situazione di grave squilibrio che ormai non è più sostenibile e costringe la società ad un intervento strutturale volto a riequilibrare il rapporto tra personale e fatturato». L’azienda precisa che si tratterà di «un piano di esodi incentivati presentato ai sindacati che sarà gestito su base esclusivamente volontaria tramite l’attivazione di una procedura formale come previsto dalla legge».

I tagli – Più precisamente da quello che apprende il Corriere della sera da fonti sindacali, oltre 300 esuberi riguarderanno la Lombardia con la provincia di Milano maggiormente interessata dalla procedura. Si parla di 58 esuberi per gli ipermercati e 67 per i super mercati oltre alle sedi amministrative. A livello regionale segue il Lazio con circa 100 lavoratori interessati. In Campania sono solo 3 gli esuberi previsti ma la regione sarà intaccata fortemente dalla dismissione dei negozi della rete di vendita diretta. continua a leggere

Maltempo: ancora allagamenti nella notte nel Cagliaritano


articolo: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2021/11/16/maltempo-ancora-allagamenti-nella-notte-nel-cagliaritano_997dff81-00ee-43f6-9d01-224f74e26154.html

Frana sulla litoranea per Villasimius, danni anche sulla 195

La Protezione civile regionale ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteo avverse per pioggia e temporali in Sardegna, valevole sino a mezzogiorno di mercoledì 17 novembre.

Sul Mediterraneo centro-occidentale, si legge nel bollettino, è presente un sistema ciclonico caratterizzato da minimi chiusi, sia al suolo che in quota, attualmente localizzati tra la Sardegna e l’Africa.

Aria calda di origine africana, in ingresso dal Canale di Sicilia, sta andando ad alimentare il sistema, mentre aria più fredda scende verso il Mediterraneo occidentale. Sulla Sardegna si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori meridionale e orientale. In particolare, su quello orientale si potranno raggiungere cumulati localmente molto elevati in 24 ore, con possibilità di temporali forti, isolati o sparsi.

ANCORA ALLAGAMENTI NEL CAGLIARITANO – Sono oltre 30 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco del Comando provinciale di Cagliari per i danni causati dall’ondata di maltempo…… continua a leggere

Sindaco di Cagliari positivo al Covid, “sono a casa e sto bene”


articolo: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2021/11/16/covid-sindaco-cagliari-positivo-sono-a-casa-e-sto-bene_c6f6b5a8-88c2-4f66-8ce1-5a18bb958ea6.html

Truzzu, “non abbassiamo la guardia anche se siamo vaccinati”

Il sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, è risultato positivo al Covid-19.

Lo ha annunciato lo stesso primo cittadino su Facebook.

Quella che sembrava solo un po’ di stanchezza dopo un’intensa settimana di lavoro si è invece rivelata essere il virus – scrive Truzzu -. A parte qualche sintomo sto bene. Sono attualmente in isolamento e da casa continuerò a lavorare per la nostra città. Non abbassiamo la guardia, anche se siamo vaccinati. Prudenza e attenzione, sempre. A maggior ragione adesso che i contagi stanno risalendo“, conclude il sindaco di Cagliari.

Alto Adige, aperto un secondo reparto Covid. Zona gialla ormai inevitabile


articolo: https://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/cronaca/21_novembre_16/alto-adige-aperto-secondo-reparto-covid-zona-gialla-ormai-inevitabile-514aabde-46c3-11ec-a203-cfd277f314ab.shtml?fbclid=IwAR3QjzXhQIh8sZluotXGw14oOrn6c29T_IRrvbDGQOmeqSouv__oo3tWSaY

I contagi continuano a salire: manca un ricovero per far scattare le limitazioni della zona gialla. Focolaio a Malattie infettive per un infermiere positivo. Posti letto già saturi

Non ci sono decessi ma la situazione dei ricoveri è drammatica. Con 74 pazienti ricoverati nei reparti Covid e 9 in terapia intensival’Alto Adige ha ormai numeri da zona gialla che scatta con 75 ricoveri ordinari e 10 intensiviPer tamponare l’emergenza l’Asl ha aperto anche il quarto piano della nuova clinica dove sono state allestite altre postazioni subintensive. Ma nel reparto Covid è emergenza contagi: dopo che un infermiere è risultato positivo, tutto il personale di Malattie infettive è stato sottoposto a tampone e sono emersi altri due casi. Martedì 16 novembre verranno fatti altri test ma ormai si parla già di focolaio. Insomma, la Provincia autonoma di Bolzano — insieme a Friuli Venezia Giulia e Veneto in testa — si candida a ripristinare il sistema delle restrizioni.

Seimila persone in quarantenaIl bollettino delle ultime 24 ore non segnala decessi ma i nuovi positivi sono 233 a fronte di 833 tamponi. L’incidenza a 7 giorni è salita a quota 396 mentre i guariti sono solamente 101 tanto che il numero delle persone attualmente positive balza a 3.274. In quarantena invece si contano oltre 6.300 persone. Dati impressionanti che fanno capire come l’Alto Adige sia in piena quarta ondata. E tra i positivi c’è anche un ragazzino figlio di genitori non vaccinati attualmente ricoverato in pediatria: non è grave ma rimane in osservazione. Come rimangono in osservazione i bambini che, dopo il Covid, hanno sviluppato la sindrome di Kawasaki. In reparto però ci sono tantissimi bambini con diagnosi di bronchiolisi e sindromi respiratorie ma non collegate al Covid. A Bolzano si viaggia al ritmo di 30 contagi al giorno quando fino a due settimane fa erano solamente otto, ma a preoccupare è soprattutto la val Venosta dove si registrano focolai in quasi tutti i comuni, in particolare Silandro, Lasa e Laces. continua a leggere

Chi è Alberto Zangrillo, il medico (genovese) di Berlusconi diventato nuovo presidente del Genoa


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_novembre_15/chi-alberto-zangrillo-medico-genovese-berlusconi-diventato-nuovo-presidente-genoa-8ccd72be-4631-11ec-9a24-28e7c2e627b2.shtml

Direttore dell’Unità operativa di Anestesia e rianimazione generale dell’ospedale San Raffaele, medico personale di Silvio Berlusconi, oltre 800 pubblicazioni scientifiche: il ritratto di Alberto Zangrillo, nuovo presidente del Genoa

Con le firme dal notaio il Genoa è ufficialmente di proprietà della Holding americana 777 Partners. Nel pomeriggio di lunedì 15 novembre l’ex patron Enrico Preziosi e i rappresentanti della società, tra cui il manager Andres Blazquez, hanno firmato l’ultimo atto, l’atteso «closing», che ha sancito il passaggio del 99,89% delle azioni. Preziosi lascia la carica di presidente e resta nel cda per i rapporti con le istituzioni del calcio. Il nuovo presidente è il professor Alberto Zangrillo.

La biografia di Alberto Zangrillo – Genovese, 63 anni, anni, capelli a spazzola, decisionista, molto prolifico su Twitter, spesso al centro delle polemiche (vedi la frase sul Covid dell’estate 2020: «Il virus è clinicamente morto», poi corretta in «è solo in letargo»), apprezzatissimo a livello professionale. Zangrillo è direttore dell’Unità operativa di Anestesia e rianimazione generale dell’ospedale San Raffaele, legatissimo da 30 anni a Silvio Berlusconi, di cui è medico personale: a farli conoscere fu don Luigi Verzè, fondatore dell’ospedale. continua a leggere

Zona gialla, quattro regioni a rischio a novembre


articolo: https://www.corriere.it/politica/21_novembre_16/zona-gialla-quattro-regioni-rischio-novembre-5ab9fb98-465a-11ec-9a24-28e7c2e627b2.shtml

In quattro regioni preoccupano i dati sull’andamento dell’epidemia: Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Liguria e Valle d’Aosta, più Bolzano. Il contagio è in «grave peggioramento» secondo l’Associazione italiana di epidemiologia

Il Friuli-Venezia Giulia rischia di andare in zona gialla già lunedì 22 novembreVeneto Provincia di Bolzano corrono il medesimo rischio per il lunedì successivo. Il contagio potrebbe crescere vorticosamente anche in Liguria e Valle d’Aosta. Tra due settimane, secondo l’Associazione italiana di epidemiologia, che rileva «una situazione epidemica in grave peggioramento», in tutte e cinque queste regioni si potrebbe superare il livello di guardia di 250 positivi su 100 mila abitanti.

Cifre da zona rossa, fino a un anno fa. Ma che ora vanno incrociate con il numero di ricoveri. In altre otto regioni il contagio accelererebbe fino a 150 positivi su 100 mila abitantioggi la media nazionale è 78. Previsioni a parte, al momento il primo passaggio, in giallo, rischia di essere imminente per il Friuli: l’incidenza settimanale è già a quota 233, i letti occupati sono oltre la soglia di allarme in intensiva (11%) e pericolosamente vicini al livello di guardia negli altri reparti (13%).

Più grave la situazione relativa al contagio in Alto Adige: l’incidenza settimanale è addirittura sopra 300 e negli ultimi giorni sono salite le percentuali di ricoverati Covid, raggiungendo l’8% in intensiva e il 13% in area medica. Altro osservato speciale è poi il ben più popoloso Veneto, terza regione per incidenza settimanale (115,3) con percentuali di posti letto occupati ancora sotto soglia (6% in rianimazione, 4% in area medica).

«Passeremo anche in zona rossa se non si fermano i contagi — avverte però il governatore veneto, Luca Zaia siamo preoccupati per questo incremento lento e inesorabile. Per fortuna gli ospedali non sono pieni grazie ai vaccini. Ma nel giro di due settimane, stando alle proiezioni, rischiamo di avere cento persone in intensiva».

Zona gialla o, peggio, arancione, significa il ritorno delle restrizioni: mascherine all’aperto e limite di 4 commensali a tavola nei locali, nel primo caso; chiusure, nel secondo. E il riflesso delle restrizioni sull’economia locale preoccupa Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli: «Siamo a un passo dalla zona gialla. Il passaggio alla zona arancione sarebbe drammatico: è una cosa che non possiamo far pagare a quanti si sono disciplinatamente vaccinati» continua a leggere

Morto Leonardo “Bomber” Gritti:


Morto Leonardo “Bomber” Gritti: l’ex giocatore bergamasco era in stato vegetativo da 9 anni dopo un infarto sul campo di calcio

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/11/15/news/leonardo_gritti_morto_ex_calciatore_bergamo_da_9_anni_in_stato_vegetativo_dopo_infarto-326470969/?ref=RHTP-VS-I270681067-P19-S10-T1

Aveva 47 anni, nel 2012 il malore durante una partita con l’Uds Arzago: ma all’epoca non c’erano defibrillatori a bordo campo

Sarai sempre con noi, Bomber“: il mondo del calcio provinciale bergamasco piange il 47enne Leonardo Gritti – ex calciatore di varie squadre locali tra cui Leffe, Monza, Trevigliese e Arzago e in seguito ristoratore e gestore di locali a Treviglio, Arzago e Casirate – che si trovava in stato vegetativo dal 2012 ed è morto la scorsa notte alla casa di riposo “Ovidio Cerruti” di Capriate San Gervasio (nella Bergamasca). Soprannominato appunto “Bomber“, Gritti era stato colpito da un infarto proprio sul campo da calcio, al termine di una partita estiva ad Arzago d’Adda, e non si era più ripreso: all’epoca infatti non c’erano defibrillatori immediatamente a disposizione sui campi di gioco.

Dopo essersi messo in luce giovanissimo sul campo dell’oratorio salesiano di Treviglio, Leonardo Gritti era stato notato e ingaggiato dal Leffe, con cui giocò diversi campionati di C1 e C2, con parentesi al Monza in serie B. Rientrato fra i dilettanti a fine anni Novanta, aveva vestito la maglia della Trevigliese nel campionato di Eccellenza 2002-03. Poi era passato in Terza categoria, ad Arzago, dove gestiva uno dei vari locali poi aperti sul territorio.

Oggi è proprio l’Usd Arzago a ricordarlo con un post affidato a Facebook: “È venuto a mancare il nostro bomber Leo Gritti, il giocatore più rappresentativo di sempre della nostra società sia dentro che fuori dal campo – vi si legge – Bomber, il tuo ricordo resterà per sempre indelebile dentro ognuno di noi. Grazie di tutto“. Sono tanti i messaggi di cordoglio e di sostegno per i genitori e il fratello di Gritti affidati in queste ore ai social da chi l’aveva conosciuto sul campo oppure fuori: “Mancavi da tempo a tutti noi che avevamo avuto la fortuna di conoscerti anche nella vita di ogni giorno oltre che nello sport – è il commosso saluto di un amico – Rimarranno indelebili nella mia mente i ricordi dei momenti felici passati insieme“. E ancora: “Non dimenticheremo mai la sua grinta. È stato un amico di grandi battaglie sul campo verde“. In tanti lo definiscono “un grande, in campo e fuori“.

Non mancano le condoglianze di altre società calcistiche, come l’Ac Vailate Asd (squadra del Cremonese, ma al confine con la provincia di Bergamo), che ha dedicato a Gritti un post sulla propria pagina Facebook: “La società si unisce al dolore della famiglia per la perdita del caro Leonardo Gritti, ex bomber dell’U.S. Arzago. Sentite condoglianze da parte di tutti i rosso-blu“. La Trevigliese sul proprio sito web si dichiara “onorata di aver avuto fra i suoi tesserati un giocatore di simile talento e un ragazzo di impareggiabile simpatia“. I funerali si terranno domani, martedì 16 novembre, alle 15,30 al santuario della Madonna delle Lacrime a Treviglio.

Missile russo distrugge satellite, pioggia di detriti mette in pericolo l’Iss. Usa: “Irresponsabile”


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/11/16/news/spazio_missile_russia_contro_satellite_usa_nasa_evacuata_iss-326528015/?ref=RHTP-BH-I322793271-P3-S3-T1

Gli astronauti a bordo della stazione spaziale internazionale costretti a preparare l’evacuazione. Il Dipartimento di Stato: la sicurezza e la protezione di tutti gli attori che cercano di esplorare e utilizzare lo spazio esterno per scopi pacifici è stata incautamente messa in pericolo. Nessun commento da Mosca

Un test militare russo nello spazio rischia non solo di rimettere in discussione gli assetti geopolitici e le collaborazioni tra potenze definite nel corso del tempo oltre l’atmosfera terrestre, ma anche di generare una situazione di pericolo immediato. La crisi è innescata dal lancio di un missile russo contro un satellite ugualmente russo utilizzato come bersaglio. Una volta centrato, il satellite si è letteralmente frantumato, sprigionando nello spazio una fittissima pioggia di detriti simili a mine pronte a impattare contro tutto ciò che incontreranno nel loro vagare. Ad esempio, contro l’Iss, la stazione spaziale internazionale.

Ecco perché la prima conseguenza dell’irradiarsi delle schegge metalliche nello spazio, spiega in un comunicato Bill Nelson, ex astronauta oggi amministratore della Nasa, è stata di indurre gli astronauti presenti sulla Iss a trovare un riparo e a prepararsi precauzionalmente per una evacuazione d’emergenza. Attualmente sulla Iss ci sono sette astronauti: gli americani Mark Vande Hei, Raja Chari, Thomas Marshburn e Kayla Barron, insieme ai russi Anton Shkaplerov e Pyotr Dubrov e al tedesco Matthias Maurer dell’Agenzia spaziale europea. Altri tre astronauti sono presenti sulla stazione spaziale cinese. “Sono scandalizzato – tiene a far sapere Nelson -. E’ impensabile credere che la Russia possa mettere in pericolo non solo gli astronauti americani e dei partner internazionali dell’Iss, ma persino i propri cosmonauti. Un’azione irresponsabile e destabilizzatrice“.

Il capo della Nasa fa il quadro della situazione quando l’amministrazione Biden, informata dell’accaduto, si è già espressa con gli stessi aggettivi: comportamento “pericoloso e irresponsabile“, le parole del segretario di Stato Anthony Blinken. Secondo il Dipartimento di Stato, il lancio del missile contro uno dei satelliti russi ha creato una vera e propria pioggia di frammenti, “oltre 1500 pezzi di detriti orbitali tracciabili e centinaia di migliaia di pezzi di detriti orbitali più piccoli“. Questi detriti spaziali, quelli identificabili ma anche la miriade di piccole dimensioni, “ora minacceranno i satelliti e altri oggetti spaziali che sono vitali per la sicurezza, gli interessi economici e scientifici di tutte i Paesi per i decenni a venire. Inoltre, aumenterà significativamente il rischio per astronauti e cosmonauti sulla Iss, la Stazione spaziale internazionale, e per le altre attività nello spazio dell’uomo. La sicurezza e la protezione di tutti gli attori che cercano di esplorare e utilizzare lo spazio esterno per scopi pacifici è stata incautamente messa in pericolo da questo test“, è l’affondo del Dipartimento di Stato.

Quanto accaduto, si legge ancora nella nota, “dimostra chiaramente che la Russia, nonostante le sue affermazioni di opporsi all’armamento dello spazio, è disposta a mettere a repentaglio la sostenibilità a lungo termine dello spazio esterno e in pericolo la sua esplorazione e il suo utilizzo da parte di tutte le nazioni attraverso un comportamento sconsiderato e irresponsabile“. continua a leggere

Sardegna, traghetto Moby in avaria resta in balia delle onde


articolo: https://video.corriere.it/cronaca/sardegna-traghetto-moby-avaria-resta-balia-onde/fe716a70-4603-11ec-9a24-28e7c2e627b2?fbclid=IwAR08jDfm2gYOHadJvoSfrzvz3CMBqtGQuGw1kZntcsV0dfxxIcYscNFbHQ4

L’imbarcazione partita da Santa Teresa e diretta a Bonifacio, in Corsica, è stata aiutata a rientrare da due pescherecci

CorriereTv

Sardegna, traghetto Moby in avaria resta in balia delle onde

Un traghetto della Moby in avaria durante il viaggio da Santa Teresa a Bonifacio, in Corsica. L’imbarcazione è rimasta in balia delle onde con diversi passeggeri a bordo ed è stata aiutata a rientrare da due pescherecci.

Ultima ora: Moby Bastia in avariaLa Moby Bastia è rimasta in avaria a causa dell’entrata in contatto di alcuni pezzi di rete dei pescherecci che sono andati nelle eliche

Sestriere, fitta nevicata


La neve inizia a scendere in modo molto intenso sulle Alpi piemontesi. E’ la prima vera nevicata della stagione. Qui siamo a Sestriere. Le immagini sono state girate poco dopo mezzanotte. L’accumulo al suolo sta via via aumentando. Il clou dei fenomeni è atteso nel corso della notte.

Maltempo, fitta nevicata al Sestriere: il drone in volo tra i fiocchi

articolo & video: https://video.repubblica.it/edizione/torino/maltempo-fitta-nevicata-al-sestriere-il-drone-tra-i-fiocchi/401421/402131?ref=RHTP-BS-I308886389-P6-S4-T1

Un’intensa nevicata ha colpito le Alpi occidentali. Al Sestriere, nota località sciistica in provincia di Torino, si sono creati importanti accumuli. Le immagini dal drone, in volo tra i fiocchi di neve, mostrano un paesaggio completamente imbiancato.

Riprende a nevicare forte nella nota località sciistica, che stanotte ha visto i primi, abbondanti fiocchi della stagione.
Sestriere, si spala la neve da tetti e strade sotto la tormenta. Primi fiocchi stagione in Piemonte

Vecchioni: «Non bevo da sette anni e credo che Dio esista. Ho sconfitto tre tumori»


intervista completa : https://www.corriere.it/cronache/21_novembre_14/roberto-vecchioni-intervista-5a180748-44ca-11ec-b1e5-ba5a56353c9e.shtml?fbclid=IwAR1ewN-X1h4vFgsqiEyMNyZH9kwUmWQOMNQ7xjaLTK6XmaOwKm1qkPBqKTM

Il cantautore Roberto Vecchioni racconta: «Ero sicuro che avrei vinto Sanremo, ho avuto dei sogni premonitori». Il primo ricordo? «Gli eroi: Garibaldi, e l’Inter

Roberto Vecchioni qual è il suo primo ricordo? – «Ho un anno e mezzo e ho fatto la pipì sul pavimento. Mia mamma rientra a casa e io incolpo il cavallo a dondolo: “Avallo pipì terra”».

«Oh oh cavallo…». È il suo destino.Papà scommetteva all’ippodromo. Possedeva pure un cavallo da corsa: Nelumbo, nome giapponese. Il cavallo è la svolta nella storia d’Europa. Prima esisteva una civiltà matristica, in cui uomini e donne erano uguali. Poi arrivarono gli indoeuropei, a cavallo, e cambiarono tutto: fecero la guerra, costruirono mura, imposero l’egemonia dell’uomo».

E il suo primo ricordo pubblico? – «Gli eroi: Garibaldi, e l’Inter».

I suoi genitori sono napoletani – «Mamma aveva una nonna principessa: si chiamava Lonardi, parente di Eduardo Lonardi, presidente dell’Argentina. Si trasferì a Milano per seguire mio padre, rappresentante di tessuti. Lui milanista, io interista; lui liberale malagodiano, io comunista; ma ci siamo sempre rispettati».

La Grande Inter – «Divenni interista prima, al tempo del ……..  continua a leggere

Così il Teatro alla Scala discriminava la ballerina Sabina Galasso


Così il Teatro alla Scala discriminava la ballerina Sabina Galasso (pupilla di Nureyev): «Un ambiente malsano»

articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_novembre_15/teatro-scala-discriminata-ballerina-sabina-galasso-pupilla-nureyev-calpestata-sua-dignita-39acda22-45df-11ec-9a24-28e7c2e627b2.shtml

Il tribunale del lavoro: «Calpestata la dignità, totale disinteresse per le ricadute sulla dipendente». Il Teatro alla Scala è stato condannato a risarcire a Sabina Galasso il danno e l’invalidità: 61 mila euro

La ballerina Sabina Galasso, in «pensione» dal 2013 dopo un’intera carriera alla Scala, ricorda un episodio di trent’anni fa: «Fu il giorno di un grande successo, ma forse anche della mia condanna». Era il 1991: il corpo di ballo in attesa che riprendano le prove. «Stavamo lavorando al quarto atto del Lago dei cigni». Una voce risuona nei camerini: «Galasso e B. (altra ballerina, ndr) in sala “Cecchetti”. Subito». Le giovani artiste si precipitano. Trovano due sindacalisti, e intuiscono che sta per accadere qualcosa di inconsueto. L’unico a parlare è Rudolf Nureyev, uno dei più grandi ballerini e coreografi della storia, all’epoca 53 anni e già malato (sarebbe morto di Hiv all’inizio del 1993), venuto da Parigi per «montare» il suo balletto: «Voglio che le due ragazze inizino a studiare da subito per il ruolo principale».

L’investitura di Nureyev – È un’elezione. Un’investitura. In seguito però, quando alla Scala si riallestisce il Lago, ma Nureyev a causa del suo stato di salute non viene a Milano, Sabina Galasso viene «estromessa, anche per ruoli minori, dalle liste dei ballerini firmate dall’allora direttore Giuseppe Carbone». Un’esclusione che la lascia allibita, molto frustrata. E che viene in parte ricordata oggi in una sentenza del Tribunale del lavoro, da poco definitiva, nella quale la Fondazione Teatro alla Scala è stata condannata a risarcire Sabina Galasso con oltre 61 mila euro. La professionista, «il cui talento era stato riconosciuto persino da Nureyev — scrivono i giudici — che la aveva voluta tra i suoi pupilli», negli anni seguenti è stata vittima di comportamenti «discriminatori e vessatori». E ha subito «atteggiamenti molto gravi che denotano l’esistenza di un ambiente di lavoro malsano e un totale disinteresse per le ricadute che ciò poteva avere sulla dipendente». continua a leggere

A Cremona, luminarie parlanti per la Festa del Torrone nel centro città: ecco le strofe di Mina


A Cremona, luminarie parlanti per la Festa del Torrone nel centro città: ecco le strofe di Mina

Liverpool, un uomo si fa esplodere dentro un taxi: l’ipotesi terrorismo


articolo: https://www.corriere.it/esteri/21_novembre_15/liverpool-uomo-si-fa-esplodere-dentro-taxi-l-ipotesi-terrorismo-c8076272-45dc-11ec-9a24-28e7c2e627b2.shtml

Ieri sera sono stati arrestati tre uomini. L’autista è riuscito a chiudere il presunto attentatore nella vettura proprio mentre si commemoravano i Caduti

Mentre il Regno Unito commemorava solennemente i Caduti, a Liverpool un uomo si faceva esplodere in un taxi di fronte al Liverpool Women’s Hospital e non lontano dalla Cattedrale dove, di fronte a duemila persone, stavano per iniziare i due minuti di silenzio di rito. La Merseyside Police aveva inizialmente escluso una matrice a politica o religiosa ma ieri sera tre giovani uomini di 29, 26 e 21anni sono stati arrestati dalla polizia a Liverpool per violazione della legge britannica sul terrorismo (Terrorism Act). «L’incidente», come viene definito dagli investigatori, non è stato dichiarato per ora di natura terroristica quanto alla matrice. Ma per la dinamica e l’utilizzo di esplosivi, il coordinamento dell’inchiesta è stato comunque affidato all’antiterrorismo. «Indaghiamo a mente aperta» sul movente e sulle circostanze della vicenda, si è limitato a dire un portavoce ieri pomeriggio. continua a leggere

Mediaset riorganizza l’informazione: chiudono StudioAperto e Tg4


articolo: https://www.corriere.it/spettacoli/21_novembre_15/mediaset-riorganizza-l-informazione-chiudono-studioaperto-tg4-a73ac9c6-45eb-11ec-9a24-28e7c2e627b2.shtml

Per porre un freno all’emorragia di ascolti rimane solo il Tg5

Addio a StudioAperto, Tg4 e SportMediaset. Sarebbe questa la decisione presa da Mediaset — chiudere tutti i tg ad eccezione del Tg5 e TgCom24 — per porre un freno all’emorragia di ascolti che da tempo colpisce i notiziari che faticano a reggere la concorrenza di all news e informazione online. I tempi sarebbero stretti: si parla già di fine novembre e le indiscrezioni parlano di una compressione generale della linea di produzione, 45 uscite in 3 anni, prepensionamenti su base volontaria e la chiusura di uno studio a Cologno Monzese. L’informazione targata Mediaset avrà quindi due soli referenti: il Tg5 e TgCom24.

Secondo quanto riporta Italia Oggi la cancellazione di News Mediaset farà sì che sia TgCom24 a occuparsi dell’informazione per le reti Mediaset. Lo schema prevede due notiziari quotidiani per Italia 1 e Rete4, un tg sportivo (sempre Italia 1), l’offerta editoriale del canale 51 del digitale terrestre TgCom24, focalizzato sulle hard news e infine «l’offerta editoriale multipiattaforma in qualità di nuova agenzia sia per i tg, sia per Videonews». Se prima le testate avevano un «personale di line dedicato», da fine novembre ci sarà una «unica line trasversale» riferita alla testata TgCom24. Per il Tg5, che rimane a Roma, invece non cambia niente.

Incendio in deposito nel Napoletano, alta colonna di fumo


articolo: https://www.ansa.it/campania/notizie/2021/11/15/incendio-in-deposito-nel-napoletano-alta-colonna-di-fumo_ecae7935-af5e-4932-bf78-18e300ad8d4a.html

(ANSA) – Napoli, 15 novembre 2021

Un incendio è scoppiato verso le 7 di stamattina in un deposito di Arzano, in provincia di Napoli: la colonna alta di fumo nero è visibile anche a diversi chilometri di distanza.

Le fiamme si sono sviluppate in via Evangelista Torricelli 2 all’interno di un deposito, Fab, di articoli casalinghi e di bomboniere.

Le cause sono da accertare e al momento non si registrano feriti. Su posto ci sono sia Vigili del Fuoco che carabinieri. (ANSA).

Arzano, Napoli, a fuoco deposito zona industriale, fiamme altissime

Anagrafe online, il servizio attivo da lunedì per ottenere i certificati gratis


Anagrafe online, il servizio attivo da lunedì per ottenere i certificati gratis: ecco quali si possono scaricare

articolo: https://www.corriere.it/economia/consumi/21_novembre_14/anagrafe-online-via-lunedi-servizio-certificati-digitali-ecco-come-funziona-d5f92860-452e-11ec-9904-ef3b86729896.shtml

L’anagrafe online al via. Da lunedì 15 novembre sarà attivo il servizio che consentirà ai cittadini di ottenere i certificati anagrafici online, in materia autonoma e gratuita, accedendo all’apposita piattaforma statale. Lo rende noto il ministero per l’Innovazione tecnologica. Si tratta di una rivoluzione digitale che oltre a semplificare la vita dei cittadini, permetterà anche alle amministrazioni pubbliche di avere un punto di riferimento unico per i dati e le informazioni anagrafiche.Per l’occasione il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha scaricato, in anteprima, il primo certificato digitale attraverso la piattaforma «Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente».

Cosa sapere – Ma come funzionerà il servizio? Basterà avere lo Spid o Cie (la carta d’identità elettronica) per potere scaricare gratuitamente 14 certificati anagrafici in formato digitale. Non servirà quindi più recarsi allo sportello per ottenere:

  • Anagrafico di nascita;
  • Anagrafico di matrimonio e di Cittadinanza;
  • Certificato di Esistenza in vita, di Residenza, di Residenza Aire e di Stato civile;
  • Certificato di Stato di famiglia; di Residenza in convivenza;
  • Certificato di Stato di famiglia Aire;
  • Certificato di Stato di famiglia con rapporti di parentela;
  • Certificato di Stato Libero;
  • Anagrafico di Unione Civile;
  • Certificato di Contratto di Convivenza.

Il servizio consentirà la visione dell’anteprima del documento per verificare la correttezza dei dati e la possibilità di poterlo scaricare in formato .pdf o riceverlo via mail. continua a leggere

Maltempo in Sardegna, un anziano disperso a Sant’Anna Arresi: le notizie di oggi


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_novembre_14/maltempo-oggi-sardegna-cagliari-notizie-ed8e7128-454d-11ec-9904-ef3b86729896.shtml?refresh_ce

Ricerche in corso nel sud Sardegna. Allagamenti e danni anche a Cagliari. Allerta per le piogge anche in Toscana, Lazio e Veneto

L’ondata di maltempo che ha colpito l’Italia ha causato disagi e danni in diverse zone del Paese. In Sardegna passa da gialla ad arancione l’allerta meteo diffusa sabato dalla Protezione civile regionale: un violento nubifragio si è abbattuto sulla zona sud dell’isola. Un anziano è disperso a Sant’Anna Arresi, comune in provincia di Carbonia. L’uomo, da quanto scrive l’Ansa, era rimasto bloccato con la sua auto lungo una strada allagata e appena sceso è stato trascinato via dalla corrente. È subito scattato l’allarme. Sul posto stanno operando le squadre dei vigili del fuoco e della protezione civile che hanno avviato le ricerche del disperso. La pioggia abbondante ha provocato allagamenti di strade anche a Cagliari, con chiusura di strade e crolli parziali di abitazioni. continua a leggere

#Maltempo La situazione a #Monserrato
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Quartu Sant’Elena #allagata #alluvione – Maltempo nel Sud Sardegna – Storms in Italy #Sardinia