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Dazn si prende MotoGp e Superbike, ma solo in Spagna. In Italia tutto a Sky?


Il servizio di streaming sportivo in diretta on demand acquisisce i diritti della Superbike e la trasmissione esclusiva del Motomondiale a partire dal 2019. Per adesso nessuna ipotesi di arrivo in Italia dove anche il mondiale delle derivate di serie sembra destinato a finire sui canali Sky, forse in chiaro.

articolo:  https://motori.fanpage.it/dazn-si-prende-motogp-e-superbike-ma-solo-in-spagna-in-italia-tutto-a-sky/

MotoGP e Sbk a Dazn, ma solo in Spagna
Novità che in Spagna saranno tutte trasmesse da Dazn, il servizio di streaming sportivo in diretta e on demand che rimpiazza l’uscente Movistar tv e acquisisce i diritti del campionato Superbike e la trasmissione esclusiva del Motomondiale. Il nuovo servizio verrà lanciato in Spagna a inizio 2019. Per quanto riguarda l’Italia, al momento, nessuna ipotesi che Dazn – che per adesso ha già acquisito i diritti della Serie A – riesca a strappare a Sky quelli del Motomondiale. L’accordo tra Sky e Dorna scadrà alla fine del 2021 e prima delle prossime tre stagioni non ci sarà nessun passaggio di consegne. Diversa la situazione della Superbike dopo che Mediaset ha deciso di non rinnovare il contratto con la società spagnola proprietaria dei diritti del mondiale delle derivate di serie. Campionato per il quale si ventila l’approdo sempre sulle reti Sky, probabilmente in chiaro, a partire dalla prossima stagione, confermando il colosso satellitare sempre più casa italiana dei motori con anche la trasmissione in diretta esclusiva fino al 2020 di tutti i Gran Premi del Mondiale di Formula 1. continua a leggere

L’Antitrust multa Apple e Samsung:


Aggiornamenti software per rendere vecchi i loro smartphone“. Prima decisione al mondo sulla obsolescenza programmata

L'Antitrust multa Apple e Samsung: Aggiornamenti software per rendere vecchi i loro smartphone. Prima decisione al mondo sulla obsolescenza programmata

articolo: https://www.repubblica.it/economia/2018/10/24/news/multa_antitrust_apple_samsung_obsolescenza_programmata-209826512/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1

ROMA – Dieci milioni di multa alla Apple. Cinque invece alla Samsung. Il Garante italiano dei consumatori (l’Antitrust) colpisce i due giganti della telefonia che hanno imposto ai consumatori di scaricare aggiornamenti software colpevoli poi di rendere meno efficienti o mal funzionanti modelli di smartphone nuovi e costosi. Apple riceve una sanzione più alta perché non ha correttamente informato gli utenti, peraltro, della deteriorabilità delle sue pile al litio.

Le due aziende, dunque, hanno violato gli articoli 20, 21, 22 e 24 del nostro Codice del Consumo. Ed è la prima decisione al mondo che colpisce la “obsolescenza programmata” per la quale Apple, ad esempio, deve rispondere davanti ai tribunali francesi.

Dopo una lunga indagine, l’Antitrust ha accertato che gli aggiornamenti del software (firmware) “hanno provocato gravi disfunzioni e ridotto in modo significativo le prestazioni” degli smartphone inducendo le persone a metterli da parte per comprare modelli ancora più nuovi, ancora più cari. continua a leggere

Google News, un baco fa consumare Giga di dati


Google News, un baco fa consumare Giga di dati: ecco cosa fare per evitarlo

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articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2018/10/23/news/google_news_un_baco_fa_consumare_giga_di_dati_ecco_cosa_fare_per_evitarlo-209766958/

MOLTI utenti Android lo stanno segnalando fin da maggio: l’app di Google News, l’aggregatore di notizie di Big G del tutto rilanciato, consumerebbe troppi dati in background. Quando, cioè, non è direttamente aperta e consultata. Gigabyte, addirittura, che se ne andrebbero dai piani tariffari degli utenti. Le segnalazioni si susseguono sul forum di assistenza di Google e sembrerebbe trattarsi di un bug che, appunto, condurrebbe a un consumo eccessivo di dati. A quanto pare da circa un mese l’azienda ci starebbe lavorando per cercare di risolvere il problema ma la faccenda sul programmino, riprogettato la scorsa primavera, sembrerebbe ancora aperta. continua a leggere

Microsoft sblocca update di Windows 10


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/software_app/2018/10/11/microsoft-sblocca-update-di-windows-10_505a340d-0084-4cd7-8400-1e2961761de0.html

(ANSA) – Roma, 11 ottobre 2018 – Via libera da Microsoft a Windows 10 October Update, l’aggiornamento bloccato dopo la scoperta di un bug che poteva determinare la cancellazione dei dati di alcuni utenti. Lo sblocco è stato confermato dalla casa di Redmond sul blog ufficiale sottolineando che, dopo le verifiche, è emerso che il problema ha riguardato un ristretto numero di utenti.
Abbiamo esaminato completamente tutte le segnalazioni sulla perdita di dati, identificato e risolto tutti i problemi noti nell’aggiornamento ed effettuata la convalida internacontinua a leggere

Una falla del software ha messo a rischio..


Una falla del software ha messo a rischio per anni 500 mila utenti di Google. “Nascose tutto”

articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2018/10/08/news/un_bug_ha_messo_a_rischio_centinaia_di_migliaia_di_utenti_di_google-208510576/

Il difetto era stato scoperto – secondo il Wall Street Journal – già la scorsa primavera e riguardava gli utenti di Google+. Ma il colosso di Mountain View non ne aveva dato notizia temendo conseguenze. Ora si appresta ad annunciare la chiusura del suo social in crisi perenne. E intanto tracolla in Borsa

NEW YORK – È la volta di Google. Dopo gli innumerevoli guai passati da Yahoo!, anche i servizi del gigante del web vengono messi a dura prova dalla legge non scritta che non può esistere un software perfetto essendo questo scritto dagli umani. È successo che un bug ha messo a rischio – per anni – i dati di centinaia di migliaia di utenti (circa 500 mila) di Google+, il social network con in quale Mountain View ha sperato, senza riuscirci, di insidiare il predominio di Facebook. La notizia arriva dall’autorevole quotidiano Wall Street Journal – che fa riferimento a fonti informate sulla vicenda e a documenti – il quale ha precisato che il problema sarebbe stato individuato da Google nella scorsa primavera ma non ne venne data notizia. E questo perché il colosso californiano avrebbe temuto gravi conseguenze e danni d’immagine. Che però oggi diventano danni finanziari, con il titolo Alphabet che per questa vicenda crolla in Borsa. continua a leggere

The Wall Street Journal

@WSJ

Google opted not to disclose its discovery of a bug in Google+ that exposed the data of hundreds of thousands of users, a WSJ review found https://on.wsj.com/2OQ2t1G

Google opted not to disclose to users its discovery of a bug in Google+ that exposed the private data of hundreds of thousands of users

Google Exposed User Data, Feared Repercussions of Disclosing to Public

Google exposed the private data of hundreds of thousands of users of the Google+ social network, though it didn’t find evidence of misuse. The company opted not to disclose the issue this past…

wsj.com

Traduzione:
Google ha deciso di non rivelare la sua scoperta di un bug in Google+ che ha esposto i dati di centinaia di migliaia di utenti, una recensione WSJ trovata https://on.wsj.com/2OQ2t1G

Google ha esposto i dati degli utenti, ripercussioni temute di divulgazione al pubblico

Google ha esposto i dati privati di centinaia di migliaia di utenti del social network Google+, sebbene non abbia trovato prove di un uso improprio. La società ha scelto di non rivelare il problema questo passato …

 

Google chiuderà Google+

articolo: https://www.ilpost.it/2018/10/08/chiude-google-plus/

Dopo avere scoperto che a causa di un difetto nel software i dati di 500mila utenti del servizio sono rimasti accessibili ad hacker e programmatori per tre anni.

Google ha annunciato che chiuderà Google+, il suo fallimentare social network, dopo avere scoperto che a causa di un difetto nel software i dati di 500mila utenti del servizio sono rimasti accessibili ad hacker e programmatori per tre anni. Inizialmente Google aveva deciso di non comunicare ai suoi utenti la falla di sicurezza, perché l’ufficio competente nel valutare casi simili aveva sostenuto che non ci fossero prove di un uso improprio dei dati esposti da parte di sviluppatori esterni. La società ha cambiato idea dopo che il Wall Street Journal ha pubblicato un’inchiesta in cui parlava proprio della falla di sicurezza dei dati personali degli utenti di Google+. La falla, comunque, era stata risolta lo scorso marzo.

New York – 03 aprile 1973 – la prima chiamata da cellulare.


 viene fatta 45 anni fa dall’ingegnere americano Martin Cooper. L’apparecchio si chiamava Dyna-Tac (Dynamic Adaptive Total Area Coverage), pesava 1,5 kg e aveva una batteria che durava 30 minuti, ma che impiegava 10 ore a ricaricarsi.

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Martin Cooper (Chicago, 26 dicembre 1928) è un  inventore  e  imprenditore  statunitense

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Il successore del prototipo di Cooper è il DynaTac 8000X, venduto a 3.995 dollari di allora, ovvero 9322 dollari attuali.

Un Motorola DynaTAC 8000X

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F1: la Ferrari SF71H…….


Formula 1 – Presentata a Maranello la nuova Ferrari SF71H

articolo: http://f1grandprix.motorionline.com/formula-1-presentata-a-maranello-la-nuova-ferrari-sf71h/

Formula 1 | Presentata a Maranello la nuova Ferrari SF71H

Con una presentazione online pubblicata sul proprio sito ufficiale e su tutti i canali social, Ferrari ha svelato il disegno della nuova SF71-H, vettura con cui Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel andranno all’assalto del prossimo mondiale di Formula Uno. La Scuderia di Maranello, come da previsione, ha scelto di non portare avanti una rivoluzione, migliorando un pacchetto già di base ottimo come quel del 2017.

http://sf71h.ferrari.com/

Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel commentano la nuova monoposto Ferrari F1, la SF71H, presentata a Maranello (MO) il 22 febbraio, in vista del mondiale 2018.

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Protezione abitacolo 
A livello estetico spicca la presenza dell’Halo, la struttura di protezione dell’abitacolo che, dopo due anni di collaudi in pista, quest’anno diventa parte del regolamento. Il suo peso (circa 7 Kg, più le installazioni) viene compensato solo in parte dall’aumento del valore minimo di 5 Kg – da 728 a 733 – stabilito dal regolamento 2018.

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la nuova Ferrari SF71H di Formula 1 con adesivi e livrea.