Neymar protetto dalla polizia con gli scudi in Marsiglia-Psg


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_ottobre_25/neymar-protetto-polizia-gli-scudi-marsiglia-psg-foto-choc-4255fcf6-357e-11ec-8a40-b3e7f8c50c67.shtml?fbclid=IwAR0ZKWTanvVvr4gPKcoWctBATcq3mBl4-4eIrMLxeR1CTCuyrK6SzhsIk8w

La rivalità tra le due squadre è enorme, il campione brasiliano è stato preso di mira dai tifosi del Marsiglia che hanno lanciato di tutto. La partita è finita 0-0, ma la giustizia sportiva potrebbe togliere il punto all’Om

Neymar protetto dalla polizia con gli scudi

Parigi, 25 ottobre 2021

Il «Clasico» francese Olympique de Marseille contro Paris Saint-Germain, domenica sera, è stato turbato da gravi incidenti fuori e dentro lo stadio. In particolare Neymar, il campione brasiliano del Psg, è stato preso di mira presso la bandierina del calcio d’angolo. Un gruppo di tifosi marsigliesi gli ha tirato addosso di tutto, bottiglie, accendini, caricatori per telefonino, mentre il giocatore veniva protetto dalle forze dell’ordine con scudi trasparenti, oltre alle reti di protezione.

La rivalità tra le due squadre e le due città è enorme e non è la prima volta che scene di questo tipo si vedono al Vélodrome, il grande stadio di Marsiglia dove domenica sera erano presenti circa 60 mila persone. continua a leggere

Calcio, i tifosi del Vitesse festeggiano la vittoria: crolla una parte di tribuna


articolo: https://video.corriere.it/sport/calcio-tifosi-vitesse-festeggiano-vittoria-crolla-parte-tribuna/c46f89ac-2f73-11ec-bd6a-15e70609c741

Paura in Olanda alla fine della gara tra Nec e Vitesse. Vinta la partita 0-1, il Vitesse si è presentato sotto al settore ospite per festeggiare i tre punti conquistati. Durante i festeggiamenti la tribuna è crollata. Fortunatamente non è stato segnalato alcun ferito.

Calciatrici fuggite dai talebani saranno accolte in Gb


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2021/10/10/calciatrici-fuggite-dai-talebani-saranno-accolte-in-gb_fec3c963-f59b-420d-9938-c1fcc0fd74f7.html

Rifugiate in Pakistan, rischiavano di tornare in Afghanistan

Le 35 calciatrici delle nazionali giovanili afghane, che il mese scorso si erano rifugiate in Pakistan per fuggire dai talebani, verranno accolte nel Regno Unito insieme alle loro famiglie. Le ragazze, di età compresa tra 13 e 19 anni, rischiavano di dover tornare in Afghanistan, visto che domani è prevista la scadenza dei loro visti pakistani temporanei, secondo quanto riporta la Bbc.

Stiamo lavorando per concludere le pratiche dei visti” e “non vediamo l’ora di accoglierle“, ha dichiarato un portavoce del governo di Londra. “E’ una notizia fantastica e siamo molto grati al premier Boris Johnson e alla segretaria di Stato agli Affari interni Priti Patel per questa decisione salvavita“, ha commentato Siu-Anne Marie Gill, presidente della fondazione Rokit, che ha seguito l’evacuazione delle calciatrici.
Diversi club britannici, tra cui il Chelsea e il Leeds United, si sono già impegnati a sostenere la permanenza delle giovani sportive nel Regno Unito. 

Rivolta dei club della Premier League: “No ai sauditi nel Newcastle”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/10/09/news/premier_newcastle_arabia_rivolta_club-321514533/

In prima linea le proprietà americane di Liverpool, Manchester United e Arsenal, che chiedono alla lega un’improbabile revisione della decisione di via libera a Riad. Secondo alcuni l’ingresso del fondo sovrano Public Fund Investment sarà un danno di immagine per tutto il campionato. Il Tottenham starebbe tentando di far bloccare le sponsorizzazioni al Newcastle

LONDRA – Rivolta dei club di Premier League contro l’acquisizione del Newcastle dal parte del fondo saudita Public Fund Investment, che molti considerano essere direttamente legato al controverso principe ereditario Mohammed bin Salman. Tutti i 19 club del campionato inglese, il più ricco del mondo, hanno protestato contro i vertici della Lega di Premier League “per esser stati tenuti all’oscuro” del via libera dato ai sauditi per l’acquisizione della squadra dei Magpies. Un’operazione che sembrava bloccata, tra le altre cose, dal veto della Premier. Veto che poi è, più o meno improvvisamente, saltato qualche giorno fa, quando è stato dato l’ok finale all’acquisizione.

Gli americani in prima linea – I club, con in prima linea Liverpool, Manchester United e Arsenal (questi tre tutti con proprietari americani, e non è un caso), chiedono un incontro urgente la settimana prossima con i vertici della lega e una revisione della decisione che ha permesso ai sauditi di prendersi il Newcastle. Difficile che ciò possa accadere a questo punto, spiega il quotidiano Guardian, perché è troppo tardi per tornare indietro.

Tuttavia, gli altri 19 club vogliono sapere tutti i motivi per cui la Premier League ha fatto dietrofront. Ufficialmente perché, ha assicurato la lega, Riad e Salman “hanno fornito prove vincolanti che non interferiranno in alcun modo con il Newcastle“. Ma questa spiegazione non soddisfa molte squadre. Inoltre, i club ribelli credono, a differenza dei vertici della lega, che l’ingresso dei sauditi del fondo sovrano Public Fund Investment sia un danno di immagine per tutta la Premier League. continua a leggere

Newcastle ceduto ai sauditi: l’accordo per 360 milioni, Conte probabile nuovo tecnico


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_ottobre_07/newcastle-ceduto-sauditi-l-accordo-360-milioni-conte-probabile-nuovo-tecnico-af90d5e4-2795-11ec-8e22-571cfe84393b.shtml?fbclid=IwAR3YpsFDJnfQ_9hmUKr7hLoqXcUFq-gmaazXVuy_dsaE_4Ji0pXlMYIpC54

Il club inglese rilevato da un consorzio guidato dal fondo sovrano del principe ereditario Mohammad Bin Salman. Termina una trattativa durata oltre un anno e osteggiata per la questione dei diritti civili in Arabia e per le controversie sullo streaming illegale

La famiglia reale saudita entra nella Premier League e si compra il Newcastle. L’acquisizione è stata ufficializzata giovedì con la cessione dal vecchio proprietario, il miliardario inglese Mike Ashley, in sella da 14 anni, a un consorzio guidato dalla Pcp Capital Partners, il fondo sovrano saudita presieduto dal principe ereditario Mohammad Bin Salman, insieme a un gruppo di investitori guidati dalla finanziera britannica Amanda Staveley. continua a leggere

Guinea, tentato colpo di Stato: Hakimi e la nazionale del Marocco rinchiusi in hotel


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_settembre_05/guinea-tentato-colpo-stato-hakimi-nazionale-marocco-rinchiusi-hotel-8454faa8-0e69-11ec-90a7-94fb0e4dd84c.shtml

Dovevano giocare domani una partita di qualificazione al Mondiale 2022, ma Hakimi e compagni si sono trovati involontari spettatori del tentato colpo di Stato

Rinchiusi in hotel, affacciati alla finestra a guardare le camionette con i militari, i fucili ben in vista. La nazionale del Marocco è in queste ore involontaria spettatrice del tentato colpo di Stato in Guinea , in Africa centro-occidentale. Sono a Conakry perché domani, lunedì 6 settembre alle 18, avrebbero dovuto giocare una partita di calcio, qualificazioni al Mondiale 2022. Si sono trovati nel bel mezzo di un golpe militare.

Un colonnello dell’esercito, Mamadi Doumbouya, ha annunciato in tv lo scioglimento del governo, sui social circolano video con l’attuale presidente Condé, 83 anni, al potere dal 2010, circondato da militari delle forze speciali. La nazionale marocchina sta vivendo tutto ciò da Conakry, capitale della Guinea.

Giovedì hanno battuto 2-0 il Sudan, poi si sono spostati nello stato dell’Africa centro-occidentale. In rosa, convocati per queste partite di qualificazione ai Mondiali, ci sono gli «italiani» Amrabat e Maleh (Fiorentina ), e poi l’ex Inter Hakimi, l’ex Milan Taarabt e l’ex Bologna Masina, l’ex Genoa e Perugia El Yamiq. Tutti bloccati in albergo.

Da quanto trapela i giocatori non sono a rischio, la struttura si trova in una zona periferica di Conakry. Ma l’ambasciata marocchina ha chiesto al proprio gruppo squadra di restare in hotel, in attesa di pensare e organizzare un piano di evacuazione. La partita con ogni probabilità sarà rinviata: presto dovrebbe l’annuncio ufficiale della Fifa.

Ligue 1, sospesa Nizza-Marsiglia: cosa sta succedendo


articolo: https://www.calciotoday.it/2021/08/22/ligue-1-sospesa-nizza-marsiglia-cosa-sta-succedendo/

Caos durante Nizza-Marsiglia in Ligue 1. L’invasione di campo dei tifosi costringe l’arbitro a interrompere la partita

Tensione altissima durante Nizza-Marsiglia, sfida della terza giornata di Ligue 1. Al 75′, sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa, l’arbitro sospende l’incontro.

La confusione all’Allianz Arena è totale. Il gol di Dolberg a inizio ripresa ha scaldato gli animi. La situazione precipita a un quarto d’ora dalla fine. Dagli spalti, iniziano ad arrivare oggetti lanciati verso il terreno di gioco.

Payet, uno dei principali calciatori del Marsiglia di Sampaoli, è furioso. Questo suo atteggiamento sembra essere il fattore che accende i tifosi e fa precipitare la situazione.

A quel punto scatta un’invasione di campo, che fa arrabbiare ancora di più il tecnico argentino dell’OM. Il lancio di una bottiglia provoca la reazione accesa, i tifosi del Nizza penetrano sul terreno di gioco e inseguono i calciatori dell’OM. La partita viene interrotta.

Il presidente del Nizza Jean-Pierre Rivère scende sul terreno di gioco con l’obiettivo di instaurare un dialogo con i tifosi e provare a riportare la calma. Ma dopo venti minuti, le squadre non emergono dagli spogliatoi.

Traduzione: Grave incidente a Nizza-Marsiglia. Payet colpito da una bottiglia, lo rilancia tra la folla, i tifosi caricano in campo per affrontare i giocatori. I giocatori dell’OM sono chiaramente furiosi

Nizza-Marsiglia, è maxi rissa! Tifosi di casa invadono il campo: un ferito e partita sospesa

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Ligue-1/22-08-2021/nizza-marsiglia-maxi-rissa-tifosi-casa-invadono-campo-ferito-420650917135.shtml

Nizza-Marsiglia, è maxi rissa

Payet bersagliato da vari oggetti lanciati dalla curva reagisce ributtando una bottiglietta. E scoppia il putiferio

E’ partito tutto da un calcio d’angolo, in favore del Marsiglia. Con il risultato sull’1-0, ma con la solita tensione del derby regionale a Nizza. E su Payet sono piovuti vari oggetti tra cui qualche bottiglietta. Il fantasista della squadra di Sampaoli ha reagito rilanciandone una alla curva. Ed è scoppiato il putiferio, con i tifosi dell’Ultras Populaire che hanno invaso il campo, aggredendo i giocatori. E poi è stato un po’ tutti contro tutti, anche tra alcuni dirigenti e membri dello staff di entrambe le squadre.

PARTITA SOSPESA – Allo stesso tempo c’è stato un movimento di folla che ha provocato il ferimento di una persona, finita sotto i pannelli pubblicitari, e portata fuori dallo stadio in barella. La partita è stata sospesa. Da capire nei prossimi minuti se l’arbitro, che ha fatto rientrare tutti in spogliatoio, vorrà riprendere nei prossimi minuti.