Cancelo aggredito e ferito durante una rapina in casa a Manchester


articolo di Redazione Sport: Cancelo aggredito e ferito durante una rapina in casa a Manchester- Corriere.it

L’ex giocatore di Inter e Juventus ora in forza al City ha postato la sua storia e la foto della ferita su Instagram: «Quando provi a opporti questo è ciò che accade»

Joao Cancelo – Foto dall’articolo corriere.it

Un salto di qualità. Dalle rapine quando i calciatori erano assenti alla violenza . Notte da incubo per Joao Cancelo e la sua famiglia: il 27enne esterno portoghese del Manchester City, ex Inter e Juventus, è stato aggredito in casa da quattro malviventi che lo hanno ferito al volto dopo che ha tentato di reagire. È stato lui stesso a raccontarlo in un post su Instagram in cui ha spiegato che giovedì sera si trovava con la moglie Daniela e la loro figlioletta Alicia quando hanno i banditi hanno fatto irruzione nel villino alla periferia di Manchester.

«Purtroppo sono stato aggredito da alcuni vigliacchi che hanno ferito me e hanno cercato di far del male alla mia famiglia» continua a leggere

Focolaio di Covid nella residenza di Silvio Berlusconi ad Arcore…..


Focolaio di Covid nella residenza di Silvio Berlusconi ad Arcore: l’ex premier e la compagna Marta Fascina sono negativi

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/12/31/news/covid_focolaio_villa_san_martino_silvio_berlusconi-332240849/?ref=RHTP-BH-I322793271-P2-S5-T1

Foto dall’articolo di Repubblica.it

Cinque dipendenti di Villa San Martino sono risultati positivi al test. Berlusconi sta bene e passerà il Capodanno in quarantena

Focolaio di Covid a Villa San Martino, ad Arcore, la residenza dell’ex premier Silvio Berlusconi. Cinque dipendenti sono risultati positivi al Covid dopo i consueti screening a cui si sottopongono. La notizia è stata da fonti azzurre. Il leader di Forza Italia e la compagna, la deputata Marta Fascina, sono risultati negativi ai test e stanno bene: passeranno il Capodanno in quarantena.

In Serie A 41 i positivi al Covid: ecco l’elenco squadra per squadra


articolo: Covid, l’elenco dei giocatori positivi al Coronavirus in Serie A – La Gazzetta dello Sport

Dall’Atalanta al Verona, tanti casi al ritorno in campo dopo la pausa. Salernitana la più penalizzata

Il 6 gennaio ricomincia il campionato, ma dopo la pausa natalizia le squadre tornate ad allenarsi (o in procinto di farlo) devono confrontarsi con l’emergenza Covid. Sono già 27 i casi emersi dopo i test di controllo e tanti giocatori devono ancora sottoporsi al molecolare.

LIVE Covid – Atalanta: due positivi. Paqueta in isolamento, bloccato a Dubai

  • Atalanta: 2 positivi nel gruppo squadra.
  • Bologna: positivi Viola, Dominguez e Molla
  • Empoli: 3 positivi nel gruppo squadra.
  • Fiorentina: 1 giocatore positivo.
  • Genoa: positivi Shevchenko e Criscito.
  • Inter: positivi Dzeko, Cordaz e Satriano.
  • Juventuspositivi Arthur e Pinsoglio.
  • Napoli: positivi Osimhen (che è rimasto in Nigeria), Lozano ed Elmas.
  • Roma1 giocatore positivo.
  • Salernitana: 7 positivi nel gruppo squadra, tra cui 6 giocatori.
  • Sampdoria: un giocatore e 2 membri dello staff positivi.
  • Sassuolo: 2 positivi nel gruppo squadra.
  • Spezia: positivi Hristov, Kovalenko, Nzola, Manaj.
  • Torino: positivi Verdi, un altro giocatore e un membro dello staff.
  • Venezia: un positivo.
  • Verona: positivo Magnani.

Inter: Dzeko, Satriano e Cordaz positivi. Oggi tamponi per 4 sudamericani


articolo di Francesco Sessa: Inter: Dzeko, Satriano e Cordaz positivi al Covid. Oggi tamponi per 4 sudamericani – La Gazzetta dello Sport

Il bosniaco era stato rimandato a casa ieri dopo essersi presentato ad Appiano raffreddato. Entro stasera o domani gli esiti dei controlli su Sanchez, Vecino, Correa e Vidal. Lautaro invece arriverà domani

Al rientro dalle vacanze di Natale, Edin Dzeko è risultato positivo al Covid. Oltre al bosniaco, anche Martin Satriano e Alex Cordaz. Sono questi gli esiti dei tamponi molecolari a cui ieri sono stati sottoposti i giocatori e lo staff dell’Inter: tutti gli altri sono risultati negativi. Mancano all’appello quattro calciatori sudamericani (Sanchez, Vecino, Correa e Vidal), a cui è stato concesso un giorno in più di vacanze vista la lunga trasferta: per loro il tampone è in programma oggi, con l’esito previsto tra stasera e domani mattina.

IN ISOLAMENTODzeko si è presentato ieri ad Appiano Gentile con un raffreddore ed è stato precauzionalmente mandato a casa, per evitare contatti con i compagni. Tutti gli altri hanno svolto allenamento individuale e personalizzato. continua a leggere

link sito uficiale: https://www.inter.it/it/news/2021/12/31/comunicato-ufficiale-inter-casi-covid.html

COMUNICATO UFFICIALE DI FC INTERNAZIONALE MILANO

Alex Cordaz, Edin Dzeko e Martin Satriano sono risultati positivi al Covid-19

31/12/2021

MILANO – FC Internazionale Milano comunica che Alex Cordaz, Edin Dzeko e Martin Satriano sono risultati positivi al Covid-19 in seguito ai test effettuati ad Appiano Gentile nella giornata di ieri.

I tre nerazzurri sono già in isolamento presso le proprie abitazioni e seguiranno tutte le procedure previste dal protocollo sanitario.


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Torino, infermiera dona un rene al figlio: «Il mio regalo di Natale che gli cambierà la vita»


✏️ di Simona De Ciero: Torino, infermiera dona un rene al figlio: «Il mio regalo di Natale che gli cambierà la vita»- Corriere.it

La donna lavora nel Centro trapianti delle Molinette, dove il ragazzo (27 anni) fa la dialisi

L’amore profondo sa donare grandi prove di coraggio. Come la storia di una mamma infermiera di dialisi, che ha donato un rene al proprio figlio, dializzato nel reparto dove lei stessa lavora e operato all’ospedale Molinette di Torino. «È 21 anni che lavoro in dialisi e, quando 8 anni fa ho saputo della malattia di mio figlio, ho capito subito l’importanza di un organo: in Italia si può fare ed è un gesto che può salvare un’altra vita — spiega la donna — è Natale, e forse questa coincidenza è un segno tangibile che mio figlio abbia potuto ricevere, grazie alla mia possibilità di donarel’unico regalo che veramente può cambiargli la vita in questo momento». L’infermiera, inoltre, ci tiene a «ringraziare l’ospedale Molinette e tutte le équipes, dai medici agli infermieri a tutto il personale sanitario» che hanno operato lei e suo figlio.

👉 Leggi l’articolo completo sul sito del @corriere : Torino, infermiera dona un rene al figlio: «Il mio regalo di Natale che gli cambierà la vita»- Corriere.it

Simone Pavan: «Dono il midollo a mio figlio di 6 anni. La sua gemellina fa il tifo per lui»


Corriere della Sera

(✏️ Dimitri Canello)

Un padre con l’elmetto, a combattere la battaglia più difficile accanto al figlio. Pronto a donare il bene più prezioso di cui Leonardo ha bisogno, ossia il midollo. Simone Pavan, ex allenatore della Vis Pesaro e ex giocatore di atalanta Venezia, Modena e Samp, si prepara a combattere la battaglia più dura accanto al figlio malato di leucemia. Una storia toccante, che lo vede in prima linea alla ricerca di una soluzione di uno dei drammi peggiori che possa vivere un genitore: «La vita mi ha messo davanti a una prova durissima – spiega Pavan – che ovviamente non avrei mai voluto affrontare. La forza mi arriva dalla mia famiglia, mai così unita. Abbiamo scoperto la malattia di nostro figlio a giugno del 2020, poco dopo il lockdown. È stata una mazzata, ma ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo iniziato a combattere. Abbiamo iniziato subito la battaglia, sfruttando la presenza a Genova, la città in cui viviamo, dell’ospedale Gaslini, un’eccellenza europea nella cura delle leucemie».

Leonardo, che compirà 6 anni il prossimo 21 gennaio come la sorella gemella Valentina, verrà ricoverato il prossimo 2 gennaio. Poi toccherà al padre, che entrerà in ospedale il 10 gennaio, in attesa del prelievo di midollo che verrà effettuato il giorno successivo: «I medici ci hanno spiegato tutto – racconta – e per quanto mi riguarda non ho avuto alcun dubbio. La chemioterapia è stata devastante, Leonardo ha bisogno di me e mi sono messo in gioco senza neppure pensarci. Se posso fare qualcosa per aiutarlo, io ci sono e poi bisognerà sperare che tutto vada bene, che non ci sia una crisi di rigetto. Incrociamo le dita. Continueremo a combattere fino a quando sarà necessario». 

👉 Leggi l’articolo completo sul sito del @corriere

Napoli, Osimhen positivo al Covid per la seconda volta…..


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2021/12/30/news/napoli_osimhen_positivo_casi_atalanta-332118388/

L’attaccante nigeriano era atteso in Italia per una visita di controllo decisiva per partecipare alla Coppa d’Africa, già ad inizio anno si era contagiato

Niente rientro in Italia, dove era atteso per una visita di controllo decisiva per poter giocare la Coppa d’Africa, per Victor Osimhen. L’attaccante nigeriano del Napoli, fermo da novembre in seguito alla frattura al volto rimediata durante la sfida con l’Inter, è risultato positivo al Covid. “Osimhen è risultato positivo, asintomatico, al Covid-19 durante l’esecuzione del tampone prima del viaggio in Italia, dove domani era prevista una visita di controllo del Prof. Tartaro” scrive il club partenopeo in una nota. “Di conseguenza, le autorità locali hanno disposto l’isolamento del giocatore e il check-up sarà riprogrammato dopo la negativizzazione e il suo rientro in comunità“.

Già ad inizio gennaio Osimhen, che ieri ha festeggiato i 23 anni, aveva fatto i conti con il Covid risultando positivo al rientro in Italia dopo aver trascorso le vacanze di Natale in Nigeria. Nel Napoli resta positivo il messicano Lozano, sono guariti invece Insigne e Fabian Ruizcontinua a leggere

Tre positivi nello Spezia e nel Bologna

Due positiviti nell’Atalanta e nel Sassuolo

Verona, positivo Magnani

Quarantena e green pass rafforzato, mascherine e ritorno a scuola: così cambiano le regole


articolo di Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini: https://www.corriere.it/politica/21_dicembre_30/quarantena-green-pass-rafforzato-regole-c24efd26-68f6-11ec-b54e-d173b9021fcd.shtml

Dai locali allo sport, giro di vite a partire dal 10 gennaio. Le raccomandazioni per le feste in famiglia

Il governo vara il lockdown per i non vaccinati a partire dal 10 gennaio. A partire da quella data tutte le attività sociali e ricreative potranno infatti essere svolte soltanto da chi ha il green pass rafforzato che viene rilasciato a vaccinati e guariti. Una regola che vale sia per le attività nei locali al chiuso, sia all’aperto. Rimane al momento escluso l’obbligo di green pass per tutti i lavoratori, che dovrà essere valutato in un Consiglio dei ministri previsto per il 5 gennaio.

Cambiano anche le regole della quarantena, che non dovrà più essere rispettata da chi è vaccinato con due dosi da meno di 4 mesi o con tre dosi. Rimane invece la quarantena per chi non è vaccinato. Una scelta fatta sulla spinta delle Regioni che avevano paventato il rischio di blocco per i servizi essenziali. Le norme approvate oggi entrano in vigore insieme ad alcune altre regole che erano state varate la scorsa settimana proprio per l’impennata della curva epidemiologica. E prevedono tra l’altro il tentativo di far tornare in classe gli studenti il 10 gennaio. Alcuni governatori avevamo chiesto di prolungare le vacanze natalizie di almeno due settimane per provare ad arginare i contagi ma il governo ha deciso di tenere aperte le classi affidando al generale Figliuolo uno screening degli studenti e la consegna delle mascherine FfP2 per quelle situazioni ritenute a rischio. Le stesse mascherine filtranti sono diventate obbligatorio sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza e sui mezzi del trasporto pubblico urbano. Anche se i controlli dimostrano che pochi passeggeri le indossano.

Niente quarantena con 2 dosi entro i 4 mesi – Ecco le nuove regole della quarantena per chi ha avuto un contatto stretto con un positivo: non deve fare quarantena chi ha completato il ciclo vaccinale primario o la dose di richiamo o è guarito da 120 giorni. Fino al decimo giorno successivo all’ultimo contatto queste persone hanno l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo Ffp2 e di effettuare — solo qualora sintomatici — un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso. La cessazione della quarantena o dell’auto-sorveglianza «consegue all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso centri privati; in tale ultimo caso la trasmissione all’Asl del referto a esito negativo, con modalità anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza». Per i vaccinati da più di quattro mesi, invece, la quarantena scende da 7 a 5 giorni, con obbligo di tampone negativo al termine di periodo di isolamento.

Per chi non è vaccinato isolamento di 10 giorni – Rimangono uguali le regole della quarantena per i non vaccinati: le persone non vaccinate che hanno avuto un contatto con una persona positiva hanno l’obbligo di rimanere in quarantena per 10 giorni. Rimangono le stesse le regole della quarantena per i positivi: le persone asintomatiche risultate positive possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni a partire dalla data di prelievo del tampone risultato positivo, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare (non antigenico) con esito negativo. Le persone sintomatiche risultate positive possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi.

Conviventi e non solo: chi sono i contatti stretti – Sono le linee guida stilate dal ministero della Salute a identificare i contatti stretti delle persone risultate positive al Covid 19: i conviventi; chi ha avuto un contatto fisico diretto (per esempio la stretta di mano); chi è stato a contatto diretto non protetto con le sue secrezioni (ad esempio fazzoletti di carta usati); chi è stato a contatto diretto (faccia a faccia) per oltre 15 minuti a meno di 2 metri di distanza senza protezione in un ambiente chiuso; il passeggero in treno o in aereo seduto a meno di 2 posti di distanza; i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo o del treno dove la persona positiva era seduta; il personale sanitario senza adeguati dispositivi di protezione.

Dai ristoranti agli hotel, dove serve il super pass – Il green pass rafforzato diventa obbligatorio dal 10 gennaio e fino alla cessazione dello stato di emergenza (31 marzo) per tutti i mezzi di trasporto: aerei, treni, navi, autobus, metropolitane e treni regionali. Negli alberghi e in tutte le strutture ricettive. Per le feste conseguenti alle cerimonie civili e religiose (come i matrimoni), per le sagre e le fiere, per i centri congressi. Solo vaccinati e guariti possono sedersi al ristorante anche all’aperto, frequentare piscine e centri benessere anche all’aperto. La limitazione è estesa agli sport di squadra e ai centri natatori, ai centri culturali, sociali e ricreativi. Anche per andare a sciare servirà il «super» green pass. Nella nota di Palazzo Chigi a seguito del consiglio dei ministri si parla di «impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici».

Bus, metro, treni, aerei: solo vaccinati o guariti – Il governo ha deciso di rendere obbligatorio il green pass rafforzato anche per tutti i mezzi di trasporto, sia a lunga percorrenza, sia per il trasporto pubblico urbano, che fino ad ora era rimasto escluso. Per salire a bordo di tutti questi mezzi è già obbligatorio indossare la mascherina Ffp2. L’elenco dei nuovi obblighi, che entreranno in vigore dal 10 gennaio, comprende: treni dell’alta velocità; treni a lunga percorrenza; treni regionali; aerei; navi; autobus; tram; metropolitane. Sarà quindi impossibile spostarsi con i mezzi pubblici nelle città senza il green pass rafforzato. A bordo dei taxi è obbligatorio sia per il conducente, sia per il passeggero indossare la mascherina, anche se l’autovettura è dotata di parete divisoria per separare passeggero e conducente. Resta vietato sedere al lato del guidatore.

Stadi, pubblico ridotto: all’aperto soglia del 50% – Vista l’impennata della curva epidemiologica il governo ha deciso di ridurre nuovamente la capienza degli impianti sportivi. In base alle nuove disposizioni la capienza prevista per gli impianti sportivi all’aperto è pari al 50% di quella massima consentita, al chiuso è pari al 35% di quella massima consentita. Negli stadi e nei palazzetti dello sport all’aperto e al chiuso sarà sempre obbligatorio esibire il green pass rafforzato (rilasciato a guariti e vaccinati) e indossare la mascherina. È vietato il consumo di cibi e bevande sia negli impianti all’aperto, sia in quelli al chiuso e non è consentita la vendita di prodotti alimentari all’interno. Il protocollo già in vigore prevede che ci siano percorsi separati per l’ingresso e l’uscita degli spettatori. Si devono prevedere meccanismi che evitino gli assembramenti e i posti devono essere numerati.

Le Ffp2 obbligatorie per cinema e autobus – È già in vigore l’obbligo di indossare le mascherine anche quando ci si trova all’aperto e pure quando si è in zona bianca. È in vigore anche l’obbligo di portare le mascherine di tipo Ffp2 in occasione di spettacoli accessibili al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati); eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso o all’aperto. In tutti questi luoghi è anche vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso. La mascherina Ffp2 è obbligatoria a bordo di: treni, aerei, navi, autobus, tram, metropolitane. continua a leggere

Stadi, si cambia: ingressi al 50% a scacchiera, palazzetti al 35%. Calciatori: obbligo di vaccino


articolo di Mario Canfora: Stadi, si cambia: ingressi al 50% a scacchiera, palazzetti al 35%. Calciatori: obbligo di vaccino – La Gazzetta dello Sport

La capienza fa un passo indietro di fronte alla quota centomila contagi sfiorata oggi. Il massimo livello di riempimento torna a essere quello di metà degli spalti, finora entrava il 75%. Le altre decisioni: niente quarantena per chi ha contatti con un positivo ma ha già ricevuto il booster

Il giro di vite anti variante Omicron passa anche per stadi e palazzetti. La capienza fa un passo indietro di fronte alla quota centomila contagi sfiorata con i dati di oggi. Il massimo livello di riempimento torna a essere quello di metà degli spalti, il 50 per cento con la soluzione a scacchiera in vigore prima dell’estensione al 75 per cento che è attualmente in vigore. Un passo indietro, alla situazione precedente, anche per gli impianti sportivi al chiuso, che potranno arrivare al 35 per cento. È questa la soluzione adottata dal Consiglio dei ministri dopo una discussione non facile in cui si è anche dibattuto sulla possibilità di una riduzione “alla francese” caldeggiata da una parte degli scienziati, che permette solo il tetto di 5000 spettatori in uno stadio.

INGRESSI  – Si entrerà con il green pass rafforzato, come già previsto dalle norme attualmente in vigore. Quindi per poter andare allo stadio sarà necessario essere stati vaccinati (il green pass scatta dopo 15 giorni dalla prima dose) o guariti dal Covid da meno di sei mesi. I nuovi limiti dovrebbero entrare in vigore già dalla ripresa del campionato di serie A prevista per il 6 gennaio.

NO VAX, NO PARTITE  – Altra novità importante scaturita è l’allargamento dell’obbligo di green pass rafforzato per gli sport di squadra all’aperto, quindi in tutto il mondo del calcio – a partire dalla Serie A fino al calcio a 5 – si stabilisce di fatto l’obbligo vaccinale. Non è più una questione di spogliatoio o di palestre o di impianti al chiuso, il requisito vale per tutte le discipline di squadra. Quindi, non si potrà più scherzare. I no-vax non potranno più prendere parte ad alcuna attività agonistica e si tratta di una novità sostanziale visto che non sono previste deroghe per i professionisti.

NIENTE QUARANTENA CON BOOSTER – Altra decisione importante è quella che riguarda l’esonero da quarantena per i vaccinati con due dosi più booster che vengono a contatto con un positivo. Dovranno solo indossare la mascherina Ffp2 per una settimana. Regola che si applicherà anche a chi ha fatto la seconda dose da meno di 4 mesi. Chi è nell’intervallo di “rischiotra seconda e terza dose dovrà fermarsi per 5 giorni e poi avere un tampone negativo rapido o molecolare. Ovviamente solo se senza sintomi. Per i positivi, invece, per uscire dall’isolamento potrebbero bastare sette giorni seguiti da un test che potrà essere anche rapido e non più solo molecolare come adesso. continua a leggere

Barcellona e Real decimati dal Covid. Altri casi in Premier e Ligue 1


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/12/29/news/liga_barcellona_e_real_decimati_dal_covid_altri_casi_in_premier_e_ligue_1-332044343/

Tra i catalani il numero dei contagiati è salito a 7, i blancos hanno annunciato altre 4 positività. Messi male anche Maiorca, Elche e, in Francia, Lione e Lorient. In Inghilterra ha contratto per la seconda volta il virus il tecnico dell’Arsenal, Arteta

In attesa della ripresa del campionato, prevista a cavallo con la fine dell’anno, anche la Liga sta facendo i conti con la piena emergenza Covid. Il Barcellona ha annunciato che i contagiati sono diventati 7 dopo la positività di Dembelé, Umtiti e Gavi, accertata dopo i tamponi effettuati mercoledì. I tre vanno ad aggiungersi a Lenglet, Dani Alves, Jordi Alba e Baldé, in isolamento già da alcuni giorni come da protocollo.

Altri 4 casi anche nel Real Madrid – Non sorride neppure la rivale storica del Barcellona, il Real Madrid che, oltre alle positività annunciate 10 giorni fa di Marcelo, Asensio, Bale, Lunin, Rodrygo, Isco e Alaba, più quella di Davide Ancelotti, assistente e figlio dell’allenatore Carlo, nelle ultime ore ha visto infettarsi anche Courtois, Valverde, Camavinga e Vinicius Junior. E’ messo male anche l’Elche, dove sono ben 12 i positivi tra prima squadra, giovanili e staff tecnico mentre il Levante ha segnalato 5 casi, il Maiorca 7 (4 giocatori e 3 dello staff) e il Siviglia 3. continua a leggere

Covid, aumentano i casi in Serie A: contagiati anche Lozano e Shevchenko


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2021/12/28/news/covid_aumentano_i_casi_in_serie_a_contagiati_anche_lozano_e_shevchenko-331945766/

Salgono a 12 i positivi nei vari club: ai 6 della Salernitana si aggiungono i 3 del Napoli più il tecnico del Genoa, che ha contratto il virus insieme a Criscito. Infine c’è Verdi del Torino

L’aumento di casi Covid in Italia, dovuti alla variante Omicron, non risparmia neanche i club di Serie A. La squadra più colpita è la Salernitana che, dopo essere stata fermata dalla Asl di zona in vista della trasferta di Udine prima di Natale, nelle ultime ore ha vinto salire a 6 i casi di giocatori contagiati. I granata hanno preferito non rivelare l’identità di chi ha contratto il virus.

Positivo anche Criscito – Poi c’è il Napoli che, dopo Insigne e Fabian Ruiz, ha riferito la notizia anche della positività di Lozano. Nelle ultime ore anche il Genoa ha comunicato di avere due positivi in casa: si tratta di capitan Criscito e del tecnico Andriy Shevchenko. Per il resto, per ora, si segnala un solo altro caso che riguarda l’esterno del TorinoSimone Verdi

Mercato, sei club di A in difficoltà


Mercato, sei club di A in difficoltà: c’è anche la Lazio

articolo di Enrico Currò ,  Matteo Pinci: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2021/12/28/news/mercato_sei_club_di_a_in_difficolta_c_e_anche_la_lazio-331845906/?ref=RHTP-BH-I329007773-P14-S5-T1

Una lettera dell’ad della Lega De Siervo evidenzia i problemi legati all’indice di liquidità di Bologna, Cagliari, Empoli, Genoa, Sassuolo e del club di Lotito, che paradossalmente sta peggio della Salernitana

Il calciomercato invernale sta per iniziare – prenderà il via ufficialmente il 3 gennaio – ma non per tutti. Al momento ci sono ben sei club, sui venti della serie A, che non possono entrare sul cosiddetto mercato di riparazione per una seria ragione normativa: il mancato rispetto dell’indice di liquidità, il parametro che secondo le Noif – le norme organizzative interne della Figc – rivela la capacità di fare fronte agli impegni finanziari a breve termine. È la Lazio di Lotito, che l’estate scorsa si ritrovò bloccata per la stessa ragione all’inizio del mercato estivo, la società di più alta classifica tra quelle per ora bocciate. Le fanno compagnia in ordine alfabetico Bologna, Cagliari, Empoli, Genoa e Sassuolo. Per tutte c’è la possibilità di rientrare al più presto nei parametri: o con qualche cessione di calciatori prima di procedere a un acquisto (sarebbe questo il caso del Sassuolo, che ha appena ceduto all’Atalanta Boga per 22 milioni di euro più bonus) oppure con l’immissione di denaro nelle casse, per ripristinare appunto il corretto indice di liquidità, il rapporto tra attività correnti e passività correnti, la cui soglia tollerata è di 0,8.

Lazio in difficoltà, ma non la Salernitana – A mettere in luce i sei club in difficoltà – tra i quali per ironia della sorte non c’è la Salernitana già di Lotito, in febbrile attesa di un salvataggio entro il 31 dicembre per evitare l’esclusione dal campionato – è stata la lettera spedita a tutti e venti gli associati dall’amministratore delegato della Lega di A, Luigi De Siervo. Il quale, indicando “a seguito delle interlocuzioni formali con la Figc” le quattordici società “conformi con l’indice di liquidità: Atalanta Fiorentina, Hellas Verona, Internazionale, Juventus, Milan, Napoli, Roma, Sampdoria, Spezia, Salernitana, Torino, Udinese, Venezia“, rivela appunto per esclusione quelle che virtuose non sono ancora state. De Siervo certifica inoltre che tutte le società sono in regola col pagamento degli stipendi della scorsa stagione, come da verifica della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., ma non può fornire analoga garanzia per la stagione in corso. continua a leggere

Ospedale di Lecco, attacco hacker: bloccati per dodici ore i server di vaccini Covid e tamponi


articolo di Barbara Gerosa: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/21_dicembre_28/ospedale-lecco-attacco-hacker-bloccati-dodici-ore-server-vaccini-covid-tamponi-a78204ec-67d5-11ec-8566-5d3d900d8a47.shtml

Sistemi informatici in tilt, disagi negli ospedali di Lecco e Merate. Fuori uso oltre il 50% dei server dell’Asst

Attacco hacker nella notte tra lunedì e martedì al sistema informatico dell’Asst di Lecco, con gli ospedali Manzoni e Mandic rimasti paralizzati per quasi dodici ore. Risultano infetti diversi server, in parte della rete interna dell’ospedale e in parte in private cloud erogato dai data center del sistema regionale di Area. Problemi nella mattinata del 28 dicembre per le prenotazioni e l’accesso a tamponi, vaccini, pronto soccorso. continua a leggere

Nel data center che protegge i dati degli italiani:….


Nel data center che protegge i dati degli italiani: “Così combattiamo 70 mila attacchi hacker al giorno”

articolo di Giulia Destefanis: https://video.repubblica.it/tecnologia/tech/nel-data-center-che-protegge-i-dati-degli-italiani-cosi-combattiamo-70-mila-attacchi-hacker-al-giorno/403999/404710

Dentro ai computer e ai giganteschi dischi rigidi delle quattro sale del centro, 1000 metri quadri interrati e protetti da rischi di attacchi, alluvioni o incendi, ci sono i dati anagrafici e sanitari dei cittadini. Che una volta venivano conservati dagli enti pubblici in archivi cartacei, oggi vengono custoditi da grandi centri di raccolta dati. continua a leggere

Nel data center che protegge i dati degli italiani: “Combattiamo 70 mila attacchi hacker al giorno” –
La Repubblica

Tamponi e mascherine Ffp2, scorte esaurite e aumento dei prezzi. Cosa succede?


articolo di Andrea Bonafede: https://www.corriere.it/economia/consumi/21_dicembre_27/tamponi-mascherine-ffp2-scorte-esaurite-aumento-prezzi-cosa-succede-c27d4720-6703-11ec-bb28-0e0a80cf262b.shtml

Foto dall’art. Corriere.it

L’arrivo della quarta ondata di Covid-19, a cui si sono aggiunte le vacanze di Natale e le feste in famiglia, ha notevolmente aumentato la richiesta di tamponi, che siano molecolari, rapidi o fai-da-te. E il recente decreto del governo, che obbliga a utilizzare solo le mascherine Ffp2 in determinati luoghi e in specifiche situazioni, ha necessariamente orientato le scelte degli italiani verso questo prodotto. Il risultato è, da entrambi i lati, una continua rincorsa: a trovare la farmacia o il laboratorio dove sottoporsi al test antigenico, con rischio di code interminabili; a cercare il supermercato che possieda ancora qualche scatola di mascherine (o di tamponi fai-da-te). Un possibile risvolto di questa situazione, già verificatasi in passato, è un rialzo dei prezzi, che almeno a Milano e provincia, al momento, non sembra esserci stato.

Le mascherine Ffp2 – Con il decreto Natale il governo ha reso obbligatorio l’utilizzo delle mascherine chirurgiche Ffp2 per viaggiare sui mezzi di trasporto, per recarsi allo stadio, al cinema, a teatro o nei musei.
Questo perché, rispetto alle mascherine chirurgiche che rimangono obbligatorie in tutte le altre situazioni di possibile assembramento, le Ffp2 offrono maggiore protezione contro il Covid-19.
 Da quel momento è partita una specie di caccia a questo dispositivo di protezione, con il risultato che diverse farmacie e supermercati ne hanno esaurito in fretta le scorte, considerando anche che le chirurgiche rimangono comunque le più diffuse per via della loro leggerezza e del costo contenuto. In ogni caso, attualmente non sembrano esserci le avvisaglie per un rialzo dei prezzi delle Ffp2: nella zona di Milano, in farmacia vanno in media da 1,50 a 2,60 euro a pezzo, mentre al supermercato si possono trovare all’interno di pacchetti, per una media di 80-90 centesimi a dispositivo (di solito si trovano in confezioni da tre, a 2,70 euro, ma il prezzo può variare da supermercato a supermercato). continua a leggere

Globe Soccer Awards 2021, l’Italia fa il pieno. Premiati Lega, Nazionale, Mancini, Bonucci e Donnarumma


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/12/27/news/globe_soccer_awards_italia_squadra_dell_anno_mancini_miglior_tecnico-331830492/

A Dubai la la squadra azzurra ha vinto il prestigioso premio grazie al successo a Euro 2020. Riconoscimenti anche al ct, al portiere e al difensore. Kylian Mbappè è stato invece eletto miglior giocatore dell’anno, mentre Ronaldo è il migliore di tutti tempi

I premiati a Dubai foto dall’articolo di Repubblica

La Nazionale italiana assoluta protagonista sul palco di Dubai ai Globe Soccer Awards 2021, la manifestazione che dal 2010 assegna annualmente i riconoscimenti calcistici stabiliti dall’organizzazione Globe Soccer. Se infatti Kylian Mbappè è stato eletto miglior giocatore dell’anno, superando la concorrenza di Benzema, Lewandowski, Messi, Cristiano Ronaldo e Salah, l’Italia campione d’Europa è stata premiata come “Miglior squadra nazionale dell’anno“.

Gravina: “Il nostro segreto è essere una famiglia” – A ritirare il premio sul palco di Dubai il presidente della Figc, Gabriele Gravina, il ct Roberto Mancini, Gianluca Vialli e Leonardo Bonucci. “Il nostro segreto? Un insieme di elementi – ha detto Gravina -: la qualità tecnica, l’abilità dell’allenatore e la capacità di tutti i tifosi di spingere con entusiasmo questa squadra, un mix giusto che ha permesso di trasformare la nostra squadra in una grande famiglia“.

Roberto Mancini – foto dall’articolo di repubblica

Mancini allenatore dell’anno – Ma l’Italia non si è fermata qua. Roberto Mancini infatti è stato eletto “Miglior allenatore” del 2021. “Non eravamo fra i favoriti? È stata una buona cosa ma noi abbiamo sempre creduto di poter vincere l’Europeo” ha detto il tecnico marchigiano che ha battuto la concorrenza di Gareth Southgate (Inghilterra), Lione Scaloni (Argentina), Tomas Tuchel (Chelsea), Pep Guardiola (Manchester City), Antonio Conte (Inter/Tottenham), Diego Simeone (Atletico Madrid) e Unai Emery (Villarreal).

La cosa più importante è avere tutti i ragazzi a disposizione.Se arriviamo a marzo e abbiamo tutti i giocatori in buona condizione e disponibili, avremo grandi possibilità di superare questi play-off“, ha commentato Mancini. continua a leggere

Marghera, incendio in stabilimento ex Alcoa: l’intervento dei vigili del fuoco


articolo & video: https://video.repubblica.it/cronaca/videoincendio-marghera/404667/405377?ref=search

Marghera, incendio in stabilimento ex Alcoa: l’intervento dei vigili del fuoco

L’intervento dei vigili del fuoco alla Slim Rolling Fusina di Porto Marghera (Venezia), dove c’è stato un incendio nell’impianto del laminatoio. Una nube nera si è alzata sopra la zona industriale di Marghera, ben visibile anche dal centro storico di Venezia. Non ci sono feriti. L’incendio non ha coinvolto aziende del ciclo chimico. L’azienda infatti si occupa della lavorazione dell’acciaio. L’Arpav, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, è comunque intervenuta per le analisi dell’aria.

Brasile, inondazioni nel nord-est: 18 morti.. – Usa, forte nevicata sullo stato di Washington ..


Brasile, inondazioni nel nord-est: 18 morti, centinaia di feriti e 35 mila sfollati per le alluvioni

articolo da repubblica.it: https://www.repubblica.it/esteri/2021/12/27/news/brasile_-331766133/?ref=RHTP-VS-I270681069-P18-S7-T1

BRASILIA, 27 dicembre 2021 

Il bilancio delle vittime delle forti piogge che hanno colpito lo Stato brasiliano di Bahia da novembre è salito a 18 morti e quasi 300 feriti. Le alluvioni hanno costretto  35.000 persone ad abbandonare le proprie case.

Secondo le stime di Sudec, l’agenzia della Protezione civile dello Stato, il maltempo da novembre ad oggi ha coinvolto più di 430.800. E la situazione è molto peggiorata negli ultimi giorni. Nel pomeriggio di domenica, il numero di comuni in stato di emergenza era salito a 72, di cui 58 in crisi a causa delle inondazioni, secondo Sudec. continua a leggere

Brasile, una tempesta ha provocato inondazioni in 37 Comuni

Usa, forte nevicata sullo stato di Washington: ritardi e cancellazioni per molti voli

articolo & video da video.repubblica.it: https://video.repubblica.it/mondo/usa-forte-nevicata-sullo-stato-di-washington-ritardi-e-cancellazioni-per-molti-voli/404683/405393?ref=RHTP-BS-I278612739-P12-S1-T1

Una pesante nevicata ha colpito lo stato di Washington creando disagi. In particolare all’aeroporto internazionale di Seattle-Tacoma, dove numerosi passeggeri hanno dovuto cambiare i loro piani

Usa: forte nevicata sullo stato di Washington, ritardi e cancellazioni per molti voli




Dopo Jovanotti e Savino anche Fedez e Chiara Ferragni positivi al Covid


Nicola Savino: «Io e Jovanotti all’Omicron bar. Sono positivo al Covid, ma sto bene»

articolo corriere.it, Redazione Spettacoli: https://www.corriere.it/spettacoli/21_dicembre_27/nicola-savino-io-jovanotti-all-omicron-bar-sono-positivo-covid-ma-sto-bene-07ed1584-66f4-11ec-bb28-0e0a80cf262b.shtml?cx_testId=18&cx_testVariant=cx_1&cx_artPos=0#cxrecs_s

Il conduttore radiofonico e televisivo annuncia su Instagram: «Non ho sintomi, magno da mane a sera». E ringrazia i fan per la vicinanza. Jovanotti: «Grazie a tutti per la solidarietà»

«Io e @lorenzojova all’Omicron bar, un locale malfamatissimo. Sto bene, non ho sintomi, magno da mane a sera… grazie a tutti!». Poche parole quelle postate su Instagram da Nicola Savino, 54 anni, positivo al Covid, come l’amico Jovanotti . Il conduttore radiofonico e televisivo ha postato una fotografia nella quale è ritratto assieme al cantautore, che ieri aveva annunciato su TikTok la positività di Savino. «Nonostante il tampone rapido avesse stabilito che non lo era. I tamponi rapidi non funzionano granché. Mi ha chiamato la sera Nicola, mi ha detto “stamattina ero negativo, ora ho fatto il molecolare e sono positivo“», aveva scritto il cantante. continua a leggere

Covid, Chiara Ferragni e Fedez sui social: «Siamo positivi»

articolo e video dal Corriere.it: https://video.corriere.it/spettacoli/covid-chiara-ferragni-fedez-social-siamo-positivi/2a9cc93e-6709-11ec-bb28-0e0a80cf262b

La coppia è in isolamento a Milano

Ansa / CorriereTv

Chiara Ferragni e Fedez hanno annunciato con un video sulle loro pagine social di essere positivi al Covid. «Come potete facilmente intuire io e Chiara siamo positivi» ha spiegato il cantante nel video girato nella loro casa di Milano insieme alla moglie dove entrambi indossano una mascherina. «Ci stavamo testando ogni giorno per essere sicuri e ieri abbiamo fatto un molecolare – ha aggiunto Ferragni -, il cui risultato è arrivato adesso e siamo positivi ma i bambini non si sa come per ora sono negativi».

Milano, incendio in viale Piceno: cortocircuito alle luminarie dell’albero di Natale, grave una donna


articolo di Redazione Milano: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_dicembre_27/milano-incendio-notte-distrugge-appartamento-viale-piceno-donna-grave-4-evacuati-3e71d27e-66f0-11ec-bb28-0e0a80cf262b.shtml

Il rogo a mezzanotte in una palazzina al civico 37 di viale Piceno. La padrona di casa, 64 anni, è stata soccorsa dai vigili del fuoco con gravi ustioni: ricoverata al Policlinico. In casa con lei il figlio e la nipotina: si sono messi in salvo sul balcone

Le fiamme hanno completamente distrutto un appartamento di viale Piceno a Milano, nella notte tra domenica e lunedì: una donna è rimasta ferita e diversi abitanti sono stati evacuati. Quattro residenti sfollati sono stati alloggiati fuori casa per la temporanea inagibilità delle strutture.

I soccorsi – È accaduto a cavallo di mezzanotte, quando vigili del fuoco e 118 sono intervenuti in viale Piceno 37, in una palazzina privata, dove hanno tratto in salvo e fatto evacuare i residenti. Unico ferito (oltre a un pompiere che ha riportato un leggero infortunio, trasportato in codice verde al pronto soccorso) è stata la padrona di casa, una donna di 64 anni, soccorsa con gravi ustioni e trasportata d’urgenza al Policlinico. La protezione civile ha trasferito quattro persone in attesa degli accertamenti tecnici sull’edificio. continua a leggere

Milano, incendio in viale Piceno: la foto

Ffp2: quanto proteggono? Qual è la differenza con le chirurgiche? Dove c’è l’obbligo?


articolo di Silvia Turin: https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/21_dicembre_24/mascherine-ffp2-caratteristiche-23527210-648d-11ec-bed2-c41ff16854bd.shtml?refresh_ce

Quali sono le caratteristiche delle mascherine FFp2? E quali le differenze con le altre mascherine?

A partire dal giorno di Natale 2021, in Italia, sarà obbligatorio indossare le mascherine FFp2 ogni volta che ci si reca al cinema, a teatro, nei locali di intrattenimento e in quelli assimilati (come i musei), allo stadio, a vedere un evento sportivo, sui mezzi di trasporto (sia a lunga percorrenza, sia sui mezzi pubblici locali). Non solo: sarà obbligatorio indossare una mascherina — almeno chirurgica — all’aperto e in tutti i luoghi chiusi che non richiedono la Ffp2: nei luoghi di lavoro, nei ristoranti, nei bar, nei negozi.

Queste decisioni, prese con un decreto varato per contrastare l’aumento dei casi di contagio, dovuto anche alla diffusione della nuova variante Omicron, riportano in primo piano le differenze tra le diverse mascherine — uno strumento decisivo nel contrasto alla pandemia.
Per fare un punto, partiamo da un’immagine (si veda sotto, ndr) compilata dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici da cui si vede come le mascherine che non siano di stretto uso medico proteggono in uscita piuttosto che in entrata — insomma, proteggono più chi sta intorno a chi le indossa che non chi le stia indossando (i dettagli sotto, ndr).

(fonte verbale Cts 3 sett. 2020)

Innanzitutto, esistono tre macro-categorie di mascherine:
– i dispositivi di protezione individuale (DPI),
– i dispositivi medici (DM);
– le mascherine «di comunità» (quelle di stoffa).

I DPI comprendono le mascherine con le sigle FFP (dove FF sta per Semimaschera Filtrante).

I DM comprendono le mascherine chirurgiche. – Le mascherine di comunità comprendono quelle usa e getta o lavabili e possono essere comprate o fatte in casa con diversi materiali: possiamo definirle un «presidio igienico».

Le mascherine chirurgiche – Le mascherine chirurgiche, regolate da marchio CE e da una norma, la UNI EN 14683:2019, sono state concepite per essere usate dai medici per proteggere i pazienti quando sono sul tavolo chirurgico. Per questo la loro funzione primaria non è quella di proteggere chi le indossa, ma di proteggere chi sta intorno: in altre parole, di limitare la diffusione nell’ambiente di particelle potenzialmente infettanti bloccando almeno il 95% dei virus in uscita.

È bene ripeterlo: le mascherine chirurgiche non sono nate per proteggere chi le porta dall’inalazione di particelle aeree di piccole dimensioni («aerosol»): il potere fornito verso chi le indossa soprattutto nei confronti di «droplets» (goccioline pesanti) è del 20%.

Sono utili però se tutti, in un determinato ambiente, le indossano.

Le mascherine FFP2 e FFP3 – In ordine di potere filtrante abbiamo prima, per efficenza, le mascherine indicate ai medici o a persone a stretto contatto con malati Covid-19: «Semimaschere filtranti FFP2 e FFP3».

Devono avere marchio CE e l’indicazione UNI EN 149, che è la norma per la prestazione tecnica che ne garantisce requisiti e caratteristiche.

Le FFP2 e FFP3 hanno una efficienza filtrante del 92% e 98% rispettivamente. In entrata, queste mascherine filtrano anche le particelle più piccole di virus (chiamate «aerosol»).

Questo significa che proteggono non solo chi sta intorno a chi le indossa, come le chirurgiche: le FFp2 e FFp3 proteggono anche chi le indossa dalle particelle presenti nell’aria.

La decisione di imporne l’uso in determinati contesti (li ripetiamo per comodità: cinema, teatri, locali di intrattenimento e assimilati come i musei, stadi, eventi sportivi, mezzi di trasporto) indica che il legislatore intende aumentare il livello di protezione individuale, «imponendo» di proteggere non solo gli altri ma anche se stessi, di fronte a una variante la cui trasmissibilità (e, quindi, il cui impatto sociale) è particolarmente elevata.

Le mascherine FFp2 e FFp3 devono essere indossate con precisa procedura.

Bisogna lavarsi le mani prima di togliere il dispositivo di protezione dall’involucro; indossarlo toccando solo gli elastici, senza mai toccare la parte esterna; far aderire il ferretto superiore al naso e coprire bene naso e bocca; lavare e igienizzare le mani ogni qualvolta tocchiamo la mascherina. continua a leggere

Coppa d’Africa, ecco i 25 giocatori di serie A che partiranno. Chi ci perde di più? Napoli e Milan


articolo di Salvatore Riggio: https://www.corriere.it/sport/21_dicembre_26/coppa-d-africa-ecco-25-giocatori-serie-che-partiranno-chi-ci-perde-piu-napoli-milan-b19e32e4-663a-11ec-b637-b5d66a8044dd.shtml

Si svolgerà in Camerun dal 9 gennaio al 6 febbraio 2022. Via Kessie, Koulibaly, Anguissa, Osimhen: il torneo potrebbe spostare gli equilibri nella corsa scudetto

Franck Kessie(Costa d’Avorio)

Ci siamo quasi. Tra una minaccia e l’altra di boicottare l’edizione 2022 (soprattutto da parte dei club inglesi, spaventati come tutti dalla variante Omicron della pandemia), tra poco meno di due settimane prenderà il via la Coppa d’Africa. Si svolgerà in Camerun dal 9 gennaio al 6 febbraio 2022. E forse sarà l’edizione con maggiori stelle internazionali coinvolte. Ne risentirà anche la serie A e questo torneo, almeno per il primo mese dell’anno nuovo, potrebbe spostare gli equilibri nella corsa scudetto. Ne sanno qualcosa Milan e Napoli, rispettivamente a -4 e -7 dall’Inter. Stefano Pioli dovrà dire addio per qualche settimana a Kessie (Costa d’Avorio) e Bennacer (Algeria), perdendo due elementi fondamentali in mediana, e Ballo-Touré (Senegal). continua a leggere

Premier, il messaggio di Guardiola: “Qui nessuno indossa la mascherina”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/12/26/news/premier_il_messaggio_di_guardiola_qui_nessuno_indossa_la_mascherina_-331654060/

Premier flagellata dai contagi, con 100 casi in una settimana e 3 partite rinviate. Il tecnico del City: “Mi stupisce vedere ovunque gente senza protezioni”

LONDRA, 26 dicembre 2021

Dopo Klopp anche Pep Guardiola ha inviato forte e chiaro un messaggio per favorire la lotta ai contagi da coronavirus. Il tecnico del Manchester City, ha nei fatti chiesto alle autorità britanniche di imporre l’uso delle mascherine anche all’aperto, ricordando come sia uno degli strumenti consigliati per contrastare la diffusione del virus, soprattutto oggi che il mondo e ovviamente il Regno Unito hanno a che fare con la variante Omicron: “Ciò che più mi stupisce è che giri per le strade, nei centri commerciali, vai a comprare un regalo per la famiglia e nessuno indossa la mascherina. Gli scienziati fin dall’inizio hanno detto che il massimo della protezione si ottiene lavandosi spesso le mani e usando le mascherine“. Già nei giorni scorsi, l’allenatore se l’era presa con gli organizzatori del torneo: “Il benessere dei giocatori non importa a nessuno”. continua a leggere

Furti come se piovesse, quel calendario spezzatino che ‘piace’ tanto ai ladri di calciatori


articolo di Furio Zara: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2021/12/25/news/ladri_appartamenti_giocatori_campionato_spezzatino-331581523/

Stefano Sensi è solo l’ultimo di una lunga serie di giocatori derubati. Esposti mediaticamente, con gli spostamenti sotto gli occhi di tutti, sono diventati la categoria più appetibile per i malviventi

Non c’è niente da ridere, ma un’ironia sinistra c’è. In fondo quelli dei ladri è l’unico vero piano di investimento sul calcio italiano. La cronaca di queste settimane ci dà la conferma che i criminali prima di andare al lavoro controllano il calendario di Serie A. E non per giocare a Fantacalcio. Il posticipo è Inter-Torino, chi abbiamo nella lista? Rapida controllata all’organico delle due squadre. Questo sì, questo no. Stefano Sensi, appartamento libero in serata, Zona Gae Aulenti, Milano. Ok, si fa. Si parte al fischio d’inizio, si fila via prima dell’intervallo. Bottino da 200.000 euro, pezzo grosso il Patek Philippe da 70.000 oltre a pregiati capi di abbigliamento e prodotti della compagna, Giulia Amodio, quella sera in tribuna a San Siro.

A Vidal rubata anche una Mercedes – Ennesimo calciatore rapinato, ormai nelle redazioni dei giornali si va di copia&incolla. Disavventura a casa di, i pezzi cominciano sempre così. A fine novembre era toccato ad Arturo Vidal, Inter pure lui. Furto in villa durante il derby. Rubati oro, gioielli, beni di lusso vari e pure una Mercedes per un totale di circa 400.000 euro. In verità i ladri avevano provato a portare via la Ferrari che stazionava in giardino, ma non c’erano riusciti. E’ successo al Villaggio del Sole sulla collina residenziale di San Fermo, alle porte di Como, dove abita il centrocampista cileno. Zona blindata, ma non del tutto. Va detto che un po’ di colpa ce l’ha la Lega: il campionato-spezzatino – con partite praticamente tutti i giorni – favorisce l’attività dei malviventi che tra campionato, turni infrasettimanali, Champions e coppe varie hanno solo bisogno di un planning da scrivania per non dimenticare qualcosa. Saputo che Infantino propone i Mondiali ogni due anni, in molti hanno stappato champagne. continua a leggere

Coronavirus, le ultime notizie dall’Italia e dal mondo sul Covid, il green pass e i vaccini


articolo di Valentina Santarpia: https://www.corriere.it/salute/21_dicembre_26/coronavirus-ultime-notizie-dall-italia-mondo-covid-green-pass-vaccini-53d8e9e2-6612-11ec-b637-b5d66a8044dd.shtml

Gli aggiornamenti sul coronavirus di domenica 26 dicembre

Record di contagi da Covid nel giorno di Natale, in gran parte attribuito alla variante omicron. Ieri se ne sono contati 54.762 circa 4 mila in più rispetto al giorno primamai così tanti dall’inizio della pandemia. Quasi un milione i tamponi effettuati alla vigilia, con un tasso di positività al 5,6%. Prorogata per altri 15 giorni, a cominciare dal 27 dicembre, la zona gialla per Friuli Venezia Giulia e Calabria. Prosegue intanto la campagna vaccinale: da domani via al booster per i ragazzi di 16 e 17 anni e per i fragili tra i 12 e i 15 anni. In vigore il decreto festività: niente feste in piazza e discoteche chiuse fino al 31 gennaio, niente più caffè al bancone del bar per i non vaccinati. A carico dei viaggiatori l’isolamento in caso di positività al test. Quasi 6.000 voli sono stati cancellati dalle compagnie aeree in varie parti del mondo e altre migliaia hanno subito ritardi a Natale per effetto della diffusione della variante Omicron tra piloti ed equipaggi, in particolare legati agli Stati Uniti e alla Cina. Oltre 900 cancellazioni sono previste per oggi. I contagi non risparmiano lo sport, dal basket Nba al calcio: in Belgio da oggi stadi a porte chiuse. continua a leggere

Milano, esplosione in via Crespi in un palazzo Generali: scoppio doloso. Presa una donna, è grave


articolo di Redazione Milano: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_dicembre_25/milano-esplosione-via-crespi-un-palazzo-generali-scoppio-doloso-presa-donna-grave-6df02a68-6552-11ec-8db3-85404dffbe43.shtml

La presunta esecutrice materiale, una 43enne di origine brasiliana, è stata soccorsa dai vigili del fuoco e da personale del 118 e trasportata in codice rosso all’ospedale Niguarda. L’edificio non ha riportato danni strutturali. Indagini della polizia

Milano 25 dicembre 2021

Forte esplosione in un palazzo di proprietà di Generali Real Estate in via Crespi 19, in zona Maciachini, a Milano. Si tratta di un edificio interamente adibito ad uffici, che era deserto. Lo scoppio, di origine dolosa, è avvenuto in un locale tecnico. continua a leggere

Il nuovo decreto, approvato il 23 dicembre dal Cdm…..


Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "L'USO DELLE MASCHERINE Le nuove regole CFF CHIRURGICHE FFP2 ALL'APERTO CINEMA E TEATRI NEGOZI SUPERMERCATI MEZZI PUBBLICI, TRENI E AEREI STADI E GRANDI EVENTI BAR E RISTORANTI CORRIERE DELLA SERA"

Il nuovo decreto, approvato il 23 dicembre dal Cdm per fermare la risalita dei contagi da Covid-19 nel nostro Paese, introduce nuove norme e restrizioni. Una su tutte, l’obbligo di mascherina Ffp2 (quelle più performanti in termini di protezione dal Coronavirus) per chiunque — vaccinati compresi, ovviamente — nei luoghi a rischio assembramento o dove comunque è prevista un’altra concentrazione di persone.Ecco dove è obbligatorio indossare una mascherina Ffp2 dalla data di entrata in vigore del decreto (prevista il 25 dicembre, in seguito alla pubblicazione del testo in Gazzetta ufficiale del 24) fino alla fine dello stato di emergenza, che è stato prorogato al 31 marzo:

cinema;• teatri;

locali di intrattenimento e assimilati (come i musei);

stadi;• eventi sportivi;

mezzi di trasporto a lunga percorrenza;

mezzi pubblici locali.

(Fiorenz Sarzanini e Monica Guerzoni)

Carola Rackete prosciolta: «Ha agito per dovere di salvataggio»


articolo di Claudio Del Frate: https://www.corriere.it/cronache/21_dicembre_23/carola-rackete-prosciolta-ha-agito-dovere-salvataggio-c4287f86-63fc-11ec-b1af-a17af24cc52d.shtml

Cade anche l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per i 53 naufraghi sbarcati a Lampedusa nonostante il divieto imposto da Salvini: «Quelle persone non erano un pericolo»

«Ha agito nell’adempimento del dovere di salvataggio previsto dal diritto nazionale e internazionale del mare»: con questa motivazione la gip di Agrigento Micaela Raimondo ha archiviato tutte le accuse a carico di Carola Rackete, la comandante della nave ong tedesca Sea Watch arrestata il 29 giugno del 2019 dopo aver forzato il divieto imposto dall’allora ministro dell’interno Salvini e facendo sbarcare a Lampedusa 53 migranti soccorsi nel Mediterraneo. Carola Rackete era già stata prosciolta lo scorso maggio dall’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e e violenza su una nave da guerra; questo secondo verdetto riguarda invece l’essere entrata nelle acque territoriali italiane senza autorizzazione. Il reato contestato in questo caso era di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. continua a leggere

Covid, la stretta di Natale: Ffp2 per cinema e bus. Chiuse le discoteche


articolo da repubblica link: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/12/23/news/cabina_di_regia_nuovo_decreto_natale-331334113/?ref=RHTP-BH-I329541896-P1-S1-T1

Repubblica 23 dicembre 2021 – articolo di Viola Giannoli

Bar, palestre e musei accessibili solo per chi è vaccinato. Dal 1° febbraio 2022 la durata del Green Pass si riduce a sei mesi. Nessun limite di ospiti per i pranzi delle feste a casa. Obbligo di mascherine all’aperto dovunque

Il consiglio dei ministri ha approvato il “dl festività“, ovvero il decreto legge del governo per reagire all’impennata di contagi in vista delle feste di Natale e Capodanno e arginare i nuovi casi che galoppano per colpa della variante Omicron che è arrivata a toccare, secondo il dato che l’Istituto superiore di sanità ha illustrato durante l’incontro, il 28,2 per cento dei casi.

Una conferenza stampa del ministro della Salute Roberto Speranza, del coordinatore del Cts Franco Locatelli e del portavoce del Cts Silvio Brusaferro ha illustrato i contenuti del testo. Slitta per ora l’estensione ad altre categorie di lavoratori dell’obbligo vaccinale. “Una misura che è sempre stata sullo sfondo. Non è mai stata esclusa“, aveva ribadito ieri in conferenza stampa il presidente del Consiglio Mario Draghi. Ma per ora è lì, sullo sfondo, che resterà.

Ecco cosa prevede il decreto:

Green PassLa validità scende da 9 a 6 mesi

alanewsVaccino anti COVID-19
Leggi le ultime informazioni del Ministero della Salute
. Covid, Speranza: “Decreto approvato all’unanimità. Cambia la durata del green pass”

Si accorcia la validità del Green Pass vaccinale. Nel nuovo decreto, il cosiddetto Dl festività varato dal governo Draghi, la durata della Certificazione verde ottenuta dopo la somministrazione della seconda dose o del booster scende, a partire dal 1° febbraio 2022, da nove a sei mesi. Si torna insomma alle origini: tanto, un semestre, valeva il Green Pass nel momento della sua introduzione. La data di scadenza era stata poi dilatata a 12 mesi, ridotta a 9 a metà dicembre e ora di nuovo accorciata perché la protezione dei vaccini tende a scemare. Per questo il ministero della Salute è al lavoro anche per anticipare i tempi della terza dose: tra la seconda iniezione anti-Covid e il booster dovranno passare almeno 4 mesi (e non più 5), poi sarà raccomandata la nuova inoculazione. Anche perché, due mesi dopo, il Pass scade. La data di partenza della nuova tempistica sarà decisa dal commissario Figliuolo in accordo con le Regioni.

Mascherine – All’aperto tornano obbligatorie

alanewsCOVID-19
Ministero della Salute: ricevi notizie su COVID-19.
Covid, Speranza: “Mascherine obbligatorie all’aperto. Ffp2 per trasporti”

Tornano le mascherine all’aperto, ovunque, in tutta Italia, anche in zona bianca. L’obbligo sarà in vigore dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta e fino al 31 gennaio 2022. Si potranno indossare le mascherine chirurgiche, quelle di stoffa o le Ffp2. Proprio queste ultime, più filtranti, sono al centro della principale novità che riguarda i dispositivi di protezione individuale: fino alla fine dello stato di emergenza e quindi al momento fino al 31 marzo, sarà obbligatorio indossare le Ffp2 in cinema, teatri, locali per la musica dal vivo o l’intrattenimento, discoteche, stadi all’aperto e palazzetti dello sport. Inoltre in tutti questi luoghi, se al chiuso, è vietato consumare cibo e bevande. Proibiti quindi coca e pop corn durante i film. Le Ffp2 dovranno essere indossate anche a bordo dei mezzi di trasporto: dagli aerei ai treni, dai traghetti agli aliscafi, ma pure su bus, tram, pullman e metropolitane.

Feste e discoteche – Stop fino a gennaio, poi solo con 3 dosi

alanewsCOVID-19
Ministero della Salute: ricevi notizie su COVID-19.Covid, Speranza: “Fino al 31 gennaio chiuse sale da ballo e discoteche” – da Youtube –

Sulle feste arriva la stretta di Capodanno. Richiudono le discoteche, le sale da ballo e gli altri locali assimilati dove si svolgono eventi, concerti, feste aperte al pubblico. La decisione, ha spiegato il ministro della Salute Roberto Speranza, è stata presa all’unanimità e varrà fino al 31 gennaio. Le discoteche hanno avuto insomma vita breve: erano state riaperte l’11 ottobre. A febbraio, quando le casse torneranno a battere, e fino al 31 marzo, per ballare ci vorrà la terza dose oppure la seconda dose più un tampone antigenico o molecolare fatto al massimo 48 ore prima della serata. La stessa regola è prevista, dopo il 31 gennaio, per entrare in un locale dove è stata organizzata una festa o un evento (ad esempio un ristorante che dopo cena ha previsto un dj set): “Mega Green Pass” da booster o seconda dose più test negativo.

Concerti in piazza – Niente Capodanno nelle strade

Oltre alle discoteche si spengono, da subito, anche le luci dei concerti, degli eventi, delle feste di piazza che inevitabilmente avrebbero implicato assembramenti e presenza di folla. Stop quindi al Capodanno in strada, ai fuochi d’artificio popolari e alle iniziative di massa all’aperto. Molte delle quali già annullate a livello locale, prima del decreto, dai sindaci. La norma sarà in vigore fino al 31 gennaio 2022.
Al contrario dello scorso anno, invece, non sono stati previsti da decreto limiti al numero di ospiti da ricevere in casa al cenone della Vigilia, al pranzo di Natale, alla tombolata di Santo Stefano o al Veglione di Capodanno. Restano dunque solo i consigli di virologi, epidemiologi, igienisti che invitano a tavolate contenute, con invitati vaccinati, possibilmente già conviventi o scelti nella cerchia dei contatti stretti, rispettando le norme igieniche di base: finestre socchiuse, abbracci limitati, piatti e bicchieri personali.

Bar e ristoranti – Caffè al banco col Super Pass

Nei bar e nei ristoranti, nelle enoteche, nei pub e nei locali, sarà necessario esibire il Super Green Pass, ovvero quello che si ottiene con la vaccinazione o dopo la guarigione dal Covid-19, anche per consumare al banco, se questo è al chiuso.
La regola era già in vigore dal 6 dicembre per pranzare, cenare o fare colazione seduti tra i tavolini al chiuso, mentre al bancone e all’aperto era possibile consumare cibi e bevande anche con il solo tampone antigenico o molecolare negativo effettuato massimo 48 o 72 ore prima del pasto. Con il nuovo decreto la regola cambia, in senso restrittivo: fino alla fine dello stato di emergenza (31 marzo 2022) i No Vax non potranno più sorseggiare un caffè al bancone, mangiare un tramezzino con una spremuta in piedi al chiuso o sedersi sugli sgabelli per birra e patatine davanti allo spillatore.

Palestre e musei – Il test negativo non basta più

Il decreto allunga pure la lista dei luoghi in cui sarà richiesto il Green Pass rafforzato rilasciato a chi è vaccinato o guarito dal Covid. Per entrare in musei e luoghi di cultura, palestre e piscine, svolgere allenamenti di sport di squadra, nei centri benessere al chiuso e nei centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche), nei centri culturali, sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l’infanzia), nei parchi tematici e di divertimento, in sale gioco, sale bingo e casinò non sarà più sufficiente il solo tampone. Lo stesso vale per i corsi di formazione privati, se svolti in presenza. Il decreto prevede un rafforzamento delle misure anti-contagio anche per far visita ai propri cari nelle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e negli hospice: potranno entrare solo le persone con Super Green Pass e tampone negativo oppure vaccinati già con la terza dose. continua a leggere

Terremoto: due scosse a Catania, la seconda di magnitudo 4.3


articolo da Repubblica link: https://palermo.repubblica.it/cronaca/2021/12/23/news/terremoto_due_scosse_a_catania_la_seconda_di_magnitudo_4_3-331419516/?ref=RHTP-BH-I322793271-P2-S5-T1

L’ipocentro è stato localizzato a sei chilometri a sud-est di Motta Sant’Anastasia e una profondità di undici chilometri

23 DICEMBRE 2021 

Trema la terra nel Catanese dove dalle 21,36 uno sciame sismico con piccole scosse di magnitudo tra 2.4 e 3.3 ha anticipato la forte scossa di magnitudo compresa tra 4.3 e 4.5 registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 22,33 e che ha avuto come ipocentro sei chilometri a sud-est di Motta Sant’Anastasia e una profondità di undici chilometri.

Tanta la paura tra gli abitanti che in queste ore stanno commentando sui social la forte scossa delle 22,33 avvertita in gran parte della Sicilia orientale, oltre che nel Catanese anche nel Siracusano.

Abbiamo subito verificato con il sindaco di Motta Sant’Anastasia per capire se ci sono problematiche di vulnerabilità e la situazione sembra al momento sotto controllo. La scossa è stata di magnitudo 4.5”, dice a Repubblica Marco Romano, capo della protezione civile di Catania. continua a leggere