La serie A va in ritiro: Trentino e Austria mete preferite, ma c’è anche chi resta a casa


articolo di Jacopo Manfredi: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2022/06/22/news/serie_a_ritiri_estivi-354960491/

Tante curiosità nella mappa delle località in cui andranno le 20 squadre di A: c’è chi, come Lazio, Napoli e Fiorentina, torna nello stesso posto da oltre 10 anni, c’è chi, come i campioni d’Italia del Milan, ha deciso di cambiare

C’è chi preferisce restare a casa, chi va all’estero, chi non cambierebbe mai la via vecchia per la nuova chi, invece, cerca nuove esperienze. La mappa dei ritiri di serie A, che inizieranno già da fine giugno con il Lecce neopromosso primo a mettersi al lavoro (raduno per le visite mediche già il 23 giugno), resta quanto mai variegata. Come sempre la parte del leone la fa il Trentino ma in crescita c’è anche l’Austria che ospiterà ben 4 squadre: Milan, Salernitana, Torino e Udinese. Ha scelto una meta meno montanara, ma sempre lontana dall’Italia, invece, la Roma che per il secondo anno di fila verrà portata da Mourinho in Portogallo, ad Algarve. continua a leggere

Ecco le località e e date dei ritiri delle 18 squadre di A:

Raduno                                      Ritiro
Atalanta              Zingonia – 4 luglio              Clusone – 8-16 luglio
Bologna           Casteldebole – 4 luglio           Pinzolo – 6-17 luglio
Cremonese        Cremona – 6 luglio               Dimaro – 21-31 luglio
Empoli               Empoli – 5-6 luglio                Empoli –  Dal 6 luglio
Fiorentina         Firenze – 4-5 luglio                 Moena – 9-23 luglio
Inter             Appiano Gentile – 6 luglio       Appiano Gentile – Dal 6 luglio
Juventus       Continassa – 4 luglio                  Continassa – Dal 4 luglio
Lazio                Formello – 5 luglio                 Auronzo di Cadore – 6-22 luglio
Lecce                 Lecce – 23 giugno                   Folgaria – 30 giugno-15 luglio
Milan               Milanello – 4 luglio                     Klagenfurt – 23-30 luglio
Monza             Monzello – 1 luglio                                  Da definire
Napoli         Castelvolturno – 4 luglio        Dimaro – 8-19 luglio, Castel di Sangro 23 luglio-6 agosto
Roma              Trigoria – 4 luglio                         Algarve – 12-23 luglio
Salernitana    Salerno – 3 luglio                    Stams – 4-20 luglio, Fugen 21-30 luglio
Sampdoria     Genova – 6-7 luglio                  Ponte di Legno – 9-23 luglio
Sassuolo        Sassuolo – 4 luglio                          Vipiteno – 6-22 luglio
Spezia           La Spezia – 4 luglio                 Santa Cristina di Val Gardena – 4-22 luglio
Torino            Torino – 1 luglio              Bad Leonfelden – 11-22 luglio, Waidring – 23-30 luglio
Udinese         Udine – 4 luglio                               Lienz – 11 -27 luglio
Verona          Verona – 3 luglio                             Primiero – 4-17 luglio

Serie A 2022-23: sorteggio calendario, date, novità, norme e dove vederlo in tv


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articolo di Jacopo Manfredi: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2022/06/23/news/serie_a_sorteggio_calendario_2022_2023-355096404/?ref=RHTP-VS-I270681067-P22-S4-T1

Il 24 giugno alle 12 verrà dato ufficialmente il via a una stagione unica: si partirà il 13 agosto e in autunno ci sarà una pausa di 52 giorni per dar spazio ai Mondiali. Si finirà tardi, il 4 giugno: esclusa la stagione ritardata causa Covid, era da 22 anni che non accadeva.

E’ tutto pronto per il sorteggio del calendario del prossimo campionato di Serie A, in programma il 24 giugno alle ore 12. Sarà un campionato unico visto che per la prima volta ci sarà una sosta di ben 52 giorni, dal 13 novembre al 4 gennaio 2023, per lasciar spazio ai Mondiali in Qatar. Per questo si partirà presto (sabato 13 agosto) e si finirà tardi (4 giugno: se si eccettua la stagione anomala causa Covid, non accadeva dal 2001 quando vi fu la partenza posticipata per le Olimpiadi di Sydney, ndr). continua a leggere

Sorteggio calendario : 24 giugno 2022 ore 12

Inizio campionato: Sabato 13 agosto 2022

sosta mondiali: 13 novembre 2022 -:- 04 gennaio 2023

Finirà: 04 giugno 2023

Turni infrasettimanali:

31 agosto 2022

09 novembre 2022

04 gennaio2023

03 maggio 2023

Criteri compilazione calendario:

Il calendario è costruito in maniera asimmetrica

Non sono previsti DERBY nei turni infrasettimanali e alla prima giornata

No scontri diretti tra Milan, Inter, Napoli, Juventus, Lazio, Roma e Fiorentina nei turni infrasettimanali

Intervallo di minimo 8 turni tra andata e ritorno

Per permettere ai calciatori che non prenderanno parte ai Mondiali di non restare totalmente fermi non è escluso che la Lega possa organizzare un torneo parallelo.

appuntamento a domani x il sorteggio

Dove vedere il sorteggio in tv e in streaming

Il sorteggio del calendario del prossimo campionato di Serie A sarà trasmesso alle 12 in diretta tv e in streaming da Dazn e dal canale ufficiale YouTube della Lega.

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  giorni

  ore  minuti  secondi

fino a

Sorteggio Campionato di Serie A

🔴 LIVE | Calendario Serie A TIM 2022/2023
Nuovo pallone ufficiale Serie A: ecco Puma Orbita!

Morto avvelenato il cane di Giovanni Simeone. “Marvel, ci hai dato tanto amore. Non riesco a descrivere il dolore, mi mancherai”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/verona/2022/06/14/news/simeone_cane_avvelenato_marvel-353907756/

Giovanni Simeone con la cagnetta Marvel – repubblica.it

La cagnetta dell’attaccante del Verona e di sua moglie, Giulia Coppini, se n’è andata lunedì mattina a Cagliari dopo una notte d’agonia. La coppia su Instagram: “Pare impossibile che esistano persone in grado di fare una cosa del genere a un essere vivente indifeso e senza colpe. Per fortuna non siamo tutti uguali”

Sono ore di dolore per l’attaccante del VeronaGiovanni Simeone, e per sua moglie, Giulia Coppini. La loro cagnetta, Marvel, è morta avvelenata lunedì mattina a Cagliari dopo una notte d’agonia. La coppia ha raccontato l’accaduto martedì pomeriggio attraverso alcune storie su Instagram, ringraziando per i molti messaggi di sostegno. Molte le foto ricordo con Marvel pubblicate anche dai familiari e dagli amici di Simeone e Coppini. continua a leggere

Serie A: raduni e ritiri di tutte le squadre. Date e località estate 2022


articolo: https://sport.virgilio.it/serie-a-raduni-e-ritiri-di-tutte-le-squadre-date-e-localita-estate-2022-756821

Le località e le date dei ritiri delle 20 squadre della Serie A 2022-23. Dove vanno a far la preparazione Juve, Inter, Milan, Napoli, Roma etc

La Serie A 2022-23 avrà un avvio molto anticipato. A causa del Mondiale che si disputa in Qatar tra novembre e dicembre, le partite del massimo campionato inizieranno nella prima metà di agosto, quindi con ancora il calciomercato aperto. Si prevede quindi la consueta liturgia dei raduni, dei ritiri in località di montagna, dei giocatori che iniziano da una parte e, mentre si allenano con una squadra passano a un’altra, delle amichevoli dai punteggi tennistici nelle quali tutti sembrano fenomeni.

Bagni di folla, annunci, adunate e minuti di celebrità per tutti. Insomma ricomincia il caravanserraglio del calcio agostano. Alcuni club come Juve, Inter, Milan e Roma hanno adottato uno schema simile: raduno e prime sgambate in sede e poi trasferimento all’estero per fare, già ci sono, alcune amichevoli di lusso. Altre come il Napoli hanno replicato lo schema classico andando nelle solite località di montagna

Elenco raduni e ritiri delle squadre di Serie A

SquadraData e luogo radunoData e luogo ritiro
ATALANTAZingonia, inizio luglioClusone, 11-17 luglio. Dal 18 Zingonia
BOLOGNAPinzolo, 6 luglioPinzolo, 6-17 luglio
CREMONESE
EMPOLI
FIORENTINAFirenze, 5 luglioMoena, 10-24 luglio
INTERAppiano Gentile, 6 luglioAppiano Gentile, dal 6 luglio
JUVENTUSContinassa, 4 luglioContinassa, dal 5 luglio
da metà luglio
 Stati Uniti
LAZIOAuronzo di Cadore, 5-22 luglio
LECCELecce, 23 giugnoFolgaria (Trentino), 30 giugno-15 luglio
MILANMilanello, 4 luglioKlagenfurt, 23-30 luglio
MONZA
NAPOLIDimaro, 8-19 luglio
Castel di Sangro, 23 luglio-6 agosto
ROMATrigoria, 4 luglioTrigoria, 4-9 luglio
Algarve (Portogallo), 12-24 luglio
SALERNITANAMils (Austria), 11 luglio
SAMPDORIAPonte di Legno (BS), 7-23 luglio
SASSUOLOSassuolo, 1 luglioVipiteno, 6-22 luglio
SPEZIAS.Cristina in Val Gardena, 4-22 luglio
TORINOTorino, 1 luglioBad Leonfelden e Waidring (Austria), dal 6 luglio
UDINESEUdine, 4 luglioLienz (Austria), 11-30 luglio
VERONAVERONA

L’INDISCREZIONE: Dall’Inghilterra: il Psg ha Mourinho nel mirino


articolo: https://www.gazzetta.it/Calciomercato/04-06-2022/psg-mourinho-offerta-roma-che-fa-440836379469.shtml?vclk=modulo-calciomercato

Secondo il Telegraph, lo Special One è in cima alla lista del nuovo uomo mercato Luis Campos, che ha lavorato già con José al Real Madrid. Il portoghese ha un contratto con i giallorossi sino al 2024

Una voce a dir poco clamorosa dall’Inghilterra: il Psg avrebbe messo nel mirino José Mourinho. Dopo l’accordo, per farne il nuovo responsabile dell’area mercato, con il portoghese Luis Campos, il club parigino si è messo alla ricerca di un nuovo allenatore per sostituire Pochettino. E il nome di Mou avrebbe affiancato quello di Christophe Galtier, attuale tecnico del Nizza, ma uno dei protagonisti del miracolo Lilla, proprio insieme a Campos.

FAVORITO – Secondo il Telegraph, però, lo Special One sarebbe in vantaggio, nonostante il contratto da 7 milioni di euro a stagione, con data di scadenza 2024, che lo lega alla Roma. Anche Mourinho è una vecchia conoscenza di Campos, e non solo perché i due sono connazionali. Hanno, infatti, lavorato insieme al Real Madrid e Mou aveva provato a portare l’uomo mercato al Manchester United. Tentativo vano. Ora è Campos che starebbe cercando di riunire la coppia a Parigi.

Lo Special One è, però, arrivato a Roma appena un anno fa e alla prima stagione ha già portato un trofeo: la Conference League. Ovvio che il club giallorosso non metta neanche in dubbio la sua permanenza. Ma, con il Psg di mezzo, mai dire mai.

PSG consider Jose Mourinho as new head coach

Exclusive: With Mauricio Pochettino expected to depart the French club shortly, Roma boss Mourinho is a potential candidate to replace him

ByJason Burt, CHIEF FOOTBALL CORRESPONDENT

articolo: https://www.telegraph.co.uk/football/2022/06/04/psg-consider-jose-mourinho-new-head-coach/

Mourinho won the Europa Conference League with Roma last season CREDIT: GETTY IMAGES

Paris Saint-Germain are considering a surprise move to make Jose Mourinho their new head coach.

Mourinho has just won the fledgeling Europa Conference League with Roma and has two more years left on his contract with the Italian club.

PSG are currently working through the options should they, as expected, sack Mauricio Pochettino. A decision is expected in the next few days with Pochettino expected to go.

PSG have long targeted former Real Madrid coach Zinedine Zidane to succeed Pochettino but, despite their efforts, he has remained reluctant to join the French giants. There is an expectation that Zidane will take over as France coach after the World Cup later this year when Didier Deschamps steps down.

Mourinho has been strongly linked with PSG in the past but the arrival of Luis Campos, who is taking over from Leonardo, has led to a revived interest. Campos may not take the title of sporting director but will drive the project and has firstly been tasked with identifying a new coach.

Campos worked closely with Mourinho at Real Madrid and the pair have remained friends. Mourinho recommended his fellow Portuguese to Manchester United as their sporting director when he was the club’s manager. There was also talk of Campos reuniting with Mourinho at Tottenham Hotspur where, of course, he succeeded Pochettino in November 2019. continua a leggere

Traduzione: https://translate.google.it

Il Paris Saint-Germain sta valutando una mossa a sorpresa per fare di Jose Mourinho il suo nuovo allenatore. Mourinho ha appena vinto la neonata Europa Conference League con la Roma e ha ancora due anni di contratto con il club italiano. Il PSG sta attualmente valutando le opzioni in caso di licenziamento, come previsto, di Mauricio Pochettino. Nei prossimi giorni è attesa una decisione con Pochettino atteso per la partenza. Il PSG ha preso di mira da tempo l’ex allenatore del Real Madrid Zinedine Zidane per succedere a Pochettino ma, nonostante i loro sforzi, è rimasto riluttante a unirsi ai giganti francesi. C’è l’aspettativa che Zidane prenderà il posto di allenatore della Francia dopo la Coppa del Mondo entro la fine dell’anno, quando Didier Deschamps si dimetterà. Mourinho è stato fortemente legato al PSG in passato, ma l’arrivo di Luis Campos, che prende il posto di Leonardo, ha risvegliato l’interesse. Campos potrebbe non prendere il titolo di direttore sportivo, ma guiderà il progetto ed è stato inizialmente incaricato di identificare un nuovo allenatore. Campos ha lavorato a stretto contatto con Mourinho al Real Madrid e i due sono rimasti amici. Mourinho ha raccomandato il suo compagno portoghese al Manchester United come direttore sportivo quando era l’allenatore del club. Si è parlato anche del ritorno di Campos con Mourinho al Tottenham Hotspur dove, ovviamente, è succeduto a Pochettino nel novembre 2019.

Elton John, storico concerto a San Siro:…..


Elton John, storico concerto a San Siro: dal nome cambiato agli occhiali, tutte le curiosità sulla star

Scaletta, mezzi pubblici, misure di sicurezza

articolo di Paolo Carnevale: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_giugno_04/elton-john-storico-concerto-san-siro-nome-cambiato-occhiali-tutte-curiosita-star-scaletta-mezzi-pubblici-misure-sicurezza-0d7cd4c4-e3f1-11ec-8fa9-ec9f23b310cf.shtml

Stasera fa tappa a Milano il tour con il quale il grande artista si congeda dalle scene. La carriera di una star tra successi e curiosità

È strano che l’uscita di scena di Elton John coincida con uno dei periodi più prolifici per il pianista e cantante inglese: dopo aver vinto un Oscar per la canzone originale del film biografico «Rocketman» con «(I’m Gonna) Love Me Again», ha piazzato al numero uno delle classifiche prima «Merry Christmas» cantata con Ed Sheeran, poi «Cold Heart», con Dua Lipa. Ed è anche strano che il debutto allo stadio di San Siro arrivi in quello che è stato annunciato come il suo ultimo concerto in Italia.

Sì, perché le altre 14 volte che si è esibito a Milano, dalla sua prima al Velodromo Vigorelli del 1973, è stato al Palatenda, al Forum di Assago e agli Arcimboldi. Ma la storia recente del pop e del rock è piena di tour di addio che non lo erano: è successo con Ozzy Osbourne, con The Who, i Kiss, e in Italia con Elio e Le Storie Tese. Aspettando di capire se anche il «Farewell Yellow Brick Road», partito nel 2018, sia in realtà un’operazione promozionale, Sir Elton John, 75 anni compiuti a marzo, è atteso stasera da un tutto esaurito alla Scala del calcio, prima di concludere il suo «Final tour» nel 2023 e ritirarsi per trascorrere più tempo con la famiglia. continua a leggere

Lazzari e Zaccagni via dalla Nazionale per le vacanze? Mancini non li chiami più


articolo di Alessandro Bocci: https://www.corriere.it/sport/calcio/mondiali/22_giugno_04/lazzari-zaccagni-via-nazionale-le-vacanze-mancini-non-li-chiami-piu-ffc9736e-e378-11ec-add9-4c15cbccc153.shtml?refresh_ce

Per loro la Nations League poteva essere un’opportunità. E invece, anziché stringere i denti e lottare per mettersi in luce e dare una mano alla squadra, si sono arresi

Lazzari & Zaccagni

La maglia azzurra è il sogno di ogni bambino che tira calci a un pallone. Una volta la indossavano solo i più bravi, adesso anche quelli che più bravi non lo sono, quasi la snobbano. È quanto accaduto in questi giorni complicati a Coverciano. Breve riassunto: giovedì nel primo pomeriggio, dopo la batosta rimediata con l’ArgentinaRoberto Mancini ha deciso di mandare a casa i più stanchi del gruppo, leoni di Wembley che hanno regalato all’Italia il titolo Europeo.

All’ora di cena, dopo l’allenamento, è arrivata una seconda comunicazione: altri tre azzurri lasciano il ritiro. Uno Sirigu, anche lui campione, voleva rimanere nonostante avesse un dito steccato. Lazzari e Zaccagni, invece, hanno chiesto di potersene andare in vacanza adducendo lievi malanni. «Stavano bene, sono sorpreso», ha raccontato Mancini, più deluso che arrabbiato. L’esterno ha messo insieme tre presenze, l’attaccante soltanto una. Per loro la Nations League poteva trasformarsi in un’opportunità. E invece, anziché stringere i denti e lottare per mettersi in luce e dare una mano alla squadra in difficoltà, si sono arresi. continua a leggere

Monza storica promozione, è la prima volta in Serie A


articolo Redazione ANSA: Monza storica promozione, è la prima volta in Serie A – Calcio – ANSA

Finali dei play off, il club del presidente Berlusconi vince 4-3 a Pisa 

Il Monza è promosso in Serie A per la prima volta nella sua storia.

Il club del presidente Silvio Berlusconi ha infatti vinto per 4-3 dopo i tempi supplementari la finale di ritorno dei play off di B, in casa del Pisa.

I due tempi regolamentari si erano chiusi sul 3-2 per il Pisa, dopo il 2-1per il Monza all’andata. Di Marrone e Gytkjaer le reti del Monza nei supplementari.

Un boato di gioia si è alzato fuori dallo stadio Brianteo di Monza, al fischio finale del match Pisa-Monza, che ha decretato il passaggio dei biancorossi brianzoli in Serie A. Dal truck con il maxischermo allestito dal Comune di Monza accanto alla struttura sportiva, dove centinaia di tifosi che hanno seguito il diretta la partita del riscatto, è partito il corteo festoso di auto e bandiere, diretto al centro della città.

La Roma vince la Conference, ma solo sette squadre italiane si complimentano con i giallorossi


articolo : https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2022/05/26/news/roma_vittoria_conference_complimenti_squadre_italiane-351329356/

Mourinho riporta una coppa europea nel nostro Paese dopo dodici anni, ma viene accolta freddamente dagli altri club di A. Il caso della Lazio.

La Roma di Josè Mourinho ha vinto la Conference Leaguedodici anni dopo la Champions conquistata dall’Inter allenata sempre dal portoghese. Nonostante il lungo digiuno, le squadre italiane hanno accolto abbastanza freddamente il successo dei giallorossi. Solo sette club su diciannove della Serie A si sono complimentati via social network con la Roma. All’estero, invece, è usanza congratularsi con chi vince un titolo, anche se si tratta di una squadra rivale in campionato. continua a leggere 

in ordine alfabetico

La Lazio e l’anniversario del 2013 – Il resto, silenzio assoluto. La Lazio, che mercoledì notte ha visto i cugini festeggiare per le strade e le piazze della Capitale (avverrà anche giovedì, al passaggio del pullman scoperto con a bordo i giocatori e il trofeo), ha addirittura postato un ricordo del 26 maggio 2013nell’anniversario della Coppa Italia vinta contro i giallorossi grazie al gol di Lulic. Eppure dopo l’assenza dal Mondiale per due edizioni consecutive, qualsiasi sussulto tinteggiato d’azzurro dovrebbe far felice almeno chi fa parte del movimento. A quanto pare, invece, no.

Perla di Zaniolo, Rui Patricio para tutto e la Roma resiste: la Conference League è di Mou!


articolo di Andrea Pugliese: https://www.gazzetta.it/Calcio/Conference-League/25-05-2022/roma-feyenoord-1-0-gol-zaniolo-mourinho-alza-conference-league-440687877291.shtml

Decide una rete del giovane attaccante nel primo tempo. Gli olandesi più volte vicini al pari nella ripresa, ma due pali e il portiere portoghese conservano la vittoria

La storia è giallorossa. Almeno per un pezzetto, almeno per una notte. Perché la prima edizione della Conference League la vince proprio la Roma, con un gioiellino di Zaniolo per destrezza e coordinazione. È la vittoria di Mourinho (che mostra con orgoglio la manita, come i suoi trofei internazionali), dei Friedkin, che al secondo anno portano già a casa un trofeo, e di una squadra che ha saputo soffrire, combattere, sacrificarsi. E poi è la vittoria di Zaniolo, Rui Patricio (decisivo ad inizio ripresa), Abraham e Pellegrini, i totem giallorossi, e di Smalling, semplicemente immenso. La squadra di Mou torna da Tirana con la coppa e torna ad esultare 14 anni dopo la sua ultima volta. La festa inizia in Albania, ma andrà avanti a lungo a Roma. continua a leggere

L’esultanza di Smalling e Zaniolo autore del gol vittoria
25/5/2022 Finale Roma – Feyenoord: Roma Roma Roma cantata dall’intero stadio Olimpico
José Mourinho con la Conference League, Roma, Getty Images
Credit Foto Getty Images

Questo è il Milan campione d’Italia


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Notate qualche differenza?

23/12/2007 – L’Inter applaude l’ingresso del Milan per congratularsi per la vittoria della Coppa del Mondo per Club. Uno dei momenti più belli vissuti dallo sport negli ultimi anni

23 dicembre 2007 – L’AC Milan è il campione del mondo per club FIFA 2007 riceve gli applausi dell’Inter

Su bus Milan striscione sfottò contro Inter, Procura apre inchiesta

articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/05/23/su-bus-milan-striscione-contro-inter-procura-apre-inchiesta_2202f892-f476-4ed4-b47c-a9fb357014f8.html

“La Coppa Italia mettila nel …”, esposto su pullman scoperto

(ANSA) – Milano, 23 maggio 2022 –

“La Coppa Italia mettila nel c…”: è lo striscione mostrato dai giocatori del Milan dal pullman scoperto partito da Casa Milan direzione Duomo.

Uno sfottò riferito all’Inter che ha vinto la Coppa nazionale battendo la Juventus.

Un gesto che ricorda quello di Massimo Ambrosini nel 2007, quando durante i festeggiamenti per la Champions League mostrò lo stesso striscione ma riguardante lo scudetto dei nerazzurri, vittoriosi in Serie A la stessa stagione. Due anni dopo, la risposta degli interisti ‘Ambrosini anche questo mettitelo…”, con il disegno del diciassettesimo scudetto appena vinto sotto la guida di Josè Mourinho.
La Procura della Federcalcio – apprende l’ANSA – ha aperto un’inchiesta “per presunta violazione dell’art 4 del Codice di giustizia sportiva” (che impone il rispetto dei principi di correttezza e lealtà, ndr) per lo striscione esposto dai calciatori del Milan nel corso della celebrazione della vittoria dello scudetto (ANSA).

Festa Milan, sul pullman dei giocatori spunta lo striscione con lo sfottò contro l’Inter: è polemica

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/05/23/news/festa_milan_striscone_giocatori_sfotto_inter_polemica-350928755/?ref=RHTP-BH-I350153903-P2-S1-T1

Festa Milan, sul pullman dei giocatori spunta lo striscione con lo sfottò contro l'Inter: è polemica
(fotogramma)

Il precedente nel 2007 con una frase simile mostrata da Massimo Ambrosini. E la Procura della Federcalcio apre un’inchiesta per presunta violazione dell’articolo che impone il rispetto dei principi di correttezza e lealtà.

E’ spuntato alla partenza da Casa Milan, poco dopo che i pullmann scoperti con a bordo i neo-campioni d’Italia hanno iniziato la loro sfilata trionfale tra migliaia di tifosi lungo le strade di Milano: un momento volgare con due aste – “la Coppa Italia mettila nel c…” – agitate in testa al bus dei giocatori. Uno striscione-sfottò verso i cugini dell’Inter che hanno vinto, appunto, la Coppa Italia. Con un precedente eccellente. E le prime polemiche (non solo) social nel bel mezzo della festa per lo scudetto.

Il duello vinto all’ultima giornata ha acceso gli animi, al di là del fair play tra i club sui social. E adesso per quello striscione comparso durante una sfilata lunghissima verso piazza Duomo, la Procura della Federcalcio ha aperto un’inchiesta “per presunta violazione dell’art 4 del Codice di giustizia sportiva” (che impone il rispetto dei principi di correttezza e lealtà, ndr). Scorrendo le immagini scattate durante la lunga cavalcata del Milan tra la folla, lo striscione sembra proprio passare di mano dai tifosi assiepati sotto al pullman ai giocatori. Che, però, non si sono fatti problemi a mostrarlo a loro volta. E non sono mancati neppure cori contro l’ex Çalhanoglu – chiamati da Ibra e compagni – bersaglio preferito della tifoseria rossonera per il suo passaggio proprio sull’altra sponda del Naviglio. 

Ha un sapore antico, lo striscione volgare che i giocatori dell’Inter hanno sventolato dal pullman che li portava in trionfo tra migliaia di tifosi. Il richiamo è al 2007, quando il Milan vinse la Champions League. Nei festeggiamenti rossoneri di allora, sul pullman del Milan comparve una frase simile che i tifosi riuscirono a far arrivare nelle mani di Massimo Ambrosini. Recitava: “Lo scudetto mettilo nel c…“. E, anche in quel caso, il bersaglio chiarissimo era l’Inter che in quella stagione aveva conquistato lo scudetto. Numerose, allora, furono le polemiche con tanto di botta e risposta al veleno con Marco Materazzi.  Due anni dopo, la risposta degli interisti “Ambrosini anche questo mettitelo...”, con il disegno del diciassettesimo scudetto appena vinto sotto la guida di Josè Mourinho.

Lite tra Giulini e Caressa in tv: «Hai fatto un’infamata»…..


Lite tra Giulini e Caressa in tv: «Hai fatto un’infamata», «La retrocessione ora è colpa nostra…»

articolo & video: https://video.corriere.it/sport/lite-giulini-caressa-tv-hai-fatto-un-infamata-la-retrocessione-ora-colpa-nostra/d4639c0a-da58-11ec-85d9-79001994e61c

Duro battibecco tra il presidente del Cagliari e il giornalista Sky

CorriereTv

Duro battibecco in tv tra il presidente del Cagliari Giulini, subito dopo lo 0-0 a Venezia che ha sancito la retrocessione dei sardi in serie B, e il giornalista di Sky, Fabio Caressa. Giulini non nasconde il risentimento per il risultato della stagione e punta il dito contro le notizie circolate in settimana: «In questa settimana c’è qualcuno che non ci ha voluto bene, perché si parlava di smantellamento e alla squadra queste cose non fanno bene. A te non rispondo, Caressa, perché tu sei il primo che ci ha fatto un’infamata». «In settimana hai detto che avremmo venduto la società, senza verificare né chiedere niente a nessuno» dice. Il telecronista ribatte a tono: «Ho semplicemente riportato una notizia che mi era arrivata e che era stata controllata dai nostri giornalisti. Se lei ritiene, Giulini, che riportare una notizia è un’infamata, allora mi spiego tante cose e forse lei ha una visione del calcio e del mondo che non è molto attuale». E aggiunge: «Parlo in modo chiaro anche io, le chiedo se cambiare tre allenatori non è stata una delle cause della retrocessione». Sulla risposta di Giulini, si sente un «Sì, certo» di Caressa e per il presidente è troppo: «No, Caressa, lei ‘sì certo’ non me lo dice!». A quel punto toglie l’auricolare e lascia l’intervista mentre il giornalista conclude: «Ora è colpa nostra se siete retrocessi…»

22 maggio 2010 – oggi 22 maggio 2022 ?????


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Dopo lo storico 22 maggio 2010 – C’è l’Inter di oggi

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22 maggio 2022 …… è qui la festa????

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Comunque vada GRAZIE RAGAZZI

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11 maggio 2022 – Coppa Italia

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12 gennaio 2022 – Supercoppa 2021

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Scudetto 2020/2021

Volata scudetto: Inter-Sampdoria e Sassuolo-Milan domenica alle 18


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2022/05/16/news/programma_ultima_giornata_campionato-349797566/

Definito il programma dell’ultima giornata di campionato. Il 22 maggio le due partite che assegneranno il titolo, alle 21 le sfide decisive per la salvezza Salernitana-Udinese e Venezia-Cagliari

Si giocheranno domenica 22 maggio alle 18 le due partite che decideranno lo scudetto di questa stagione: il Milan di scena al Mapei Stadium contro il Sassuolo e lInter a San Siro contro la Sampdoria. Lo stesso giorno, alle 21 i due scontri decisivi in zona salvezza: Venezia-Cagliari e Salernitana Udinese.

Venerdì 20 maggio anticipa la Roma per preparare al meglio la finale di Conference League contro il Feyenoord in programma mercoledì 25 maggio.

Questo il programma dell’ultima giornata di Serie A.

Venerdì 20 maggio 2022

  • ore 20,45: Torino-Roma (Dazn)

Sabato 21

  • ore 17,15: Genoa-Bologna (Dazn)
  • ore 20,45: Lazio-Hellas Verona (Dazn), Fiorentina-Juventus (Dazn/Sky) e Atalanta-Empoli (Dazn/Sky)

Domenica 22

  • ore 12,30: Spezia-Napoli (Dazn)
  • ore 18: Sassuolo-Milan (Dazn) e Inter-Sampdoria (Dazn)
  • ore 21: Venezia-Cagliari (Dazn-Sky) e Salernitana-Udinese (Dazn)

Corsa Scudetto: il calendario di Milan e Inter

 37a giornata38a giornata
Milan 83 ptAtalanta (vittoria)SASSUOLO
Inter 81 ptCAGLIARI (vittoria)Sampdoria

Aggiornato il 17/5/2022. In maiuscolo le partite da giocare fuori casa

Che succede se arrivano a pari punti?

Dybala, l’addio


L’ADDIO DI DYBALA SALUTO AI TIFOSI – Calcio italiano

Dybala in lacrime, il pianto sotto la curva della Juventus

articolo & video: https://video.corriere.it/sport/dybala-lacrime-pianto-sotto-curva-juventus/67810cee-d562-11ec-b16f-571b4e744238

L’argentino si congeda dai tifosi bianconeri allo Stadium con un pianto a dirotto

CorriereTv

Dopo essere riuscito a lungo a trattenere le lacrime, è scoppiato in un pianto dirotto Paulo Dybala, accompagnato sotto la curva da tutti i compagni di squadra. Al termine della partita con la Lazio, l’attaccante argentino si è preso l’ultimo abbraccio del popolo bianconero, salutando in lacrime lo Stadium dopo sette stagioni vissute a Torino. Ed i compagni lo hanno ripetutamente lanciato in aria.

Roberto Gagliardini, un gesto……


Questa è un’immagine che stasera è sfuggita forse ai più, di cui non si è parlato. Ma che merita di essere sottolineata. Durante la partita l’adrenalina è alle stelle, spesso per i calciatori è difficile tenere a bada i nervi, soprattutto quando la posta in palio è così alta. È successo anche a Roberto Gagliardini, che ha avuto la lucidità e soprattutto la sensibilità di rendersi conto di essere stato forse troppo brusco con un giovanissimo raccattapalle del Cagliari in occasione di una rimessa laterale. Così si è fermato, è tornato indietro e ha dato questa carezza al ragazzo. Un gesto di una tenerezza estrema. Bravo Roberto

Due rigori in Juventus-Inter: la Var aiuta l’arbitro Valeri, decisioni giuste


articolo di Paolo Casarin: Due rigori in Juventus-Inter: la Var aiuta l’arbitro Valeri, decisioni giuste- Corriere.it

Direzione di gara all’inglese con pochi falli fischiati, sui due rigori l’arbitro prima chiede l’aiuto alla Var, poi nei supplementari viene soccorso. Decisioni giuste

Grande entusiasmo all’Olimpico ma anche molta tensione in campo. L’arbitro Valeri deve lavorare molto. All’inglese, il direttore di gara punisce solo una decina di falli e impedisce l’insorgere di proteste immotivate. Nella ripresa invece le proteste saranno fin troppe. Nel secondo tempo Juve in area nerazzurra: un contatto di De Vrij su Vlahovic non è falloso, ma subito dopo un tiro dai 20 metri di Alex Sandro porta al pareggio.

Non bastasse subito ripartenza della Juve e gol di Vlahovic (52’). L’Inter si porta nel campo bianconero con decisione; la testa di Chiellini prevale. Al 79’ Bonucci e De Ligt su Lautaro che finisce a terra. Dalla posizione di Valeri, in area, è rigore. Anche il Var conferma. Pareggio. Nervi tesi in campo e sulle panchine: Allegri espulso per proteste. Tempi supplementari. Dopo 8 minuti fallo di De Ligt su De Vrij in area che Valeri non coglie: la Var lo richiama ed è rigore. Giusta decisione.

Polemiche in Juventus-Inter per i due rigori su Lautaro e De Vrij: cos’è successo, i due episodi

articolo di Salvatore Riggio: Polemiche in Juventus-Inter per i due rigori su Lautaro e De Vrij: cos’è successo, i due episodi- Corriere.it

La Var conferma la decisione dell’arbitro Valeri nel primo episodio. Dalle immagini si vede l’argentino, in area, entrare in contatto prima con de Ligt e poi con Bonucci. Nel secondo

Non può esserci un derby d’Italia senza un colpo di scena. È così da anni ed è capitato anche nella finalissima di Coppa Italia all’Olimpico di Roma. Siamo al minuto 78 con la Juventus in vantaggio 2-1 sull’Inter. Al gol di Barella replicano nella ripresa – e nel giro di due minuti – Alex Sandro (complice una mezza papera di Handanovic) e Vlahovic, bravo a finalizzare una bellissima azione dei bianconeri. Tutto finito? Macché.

Contatto prima con de Ligt e poi con Bonuccihttp://www.corriere.it

Perché al 78’ appunto l’arbitro Valeri, senza esitazione, fischia un rigore a favore dell’Inter per un fallo su Lautaro Martinez. Dalle immagini si vede l’argentino, in area, entrare in contatto prima con de Ligt e poi con Bonucci. Il direttore di gara è a due passi e fischia il penalty per i nerazzurri. Veloce, poi, check al Var, che conferma la decisione di Valeri. Così dal dischetto si presenta Calhanoglu. Il turco non sbaglia: gran conclusione dagli 11 metri che sbatte sul palo e si infila in rete. È 2-2 e match ai supplementari. Poco prima della fine della ripresa, inoltre, Simone Inzaghi richiama proprio Lautaro Martinez in panchina per lanciare nella mischia Sanchez, l’eroe della Supercoppa Italiana del 12 gennaio a San Siro, in gol al 120’ in quell’occasione. L’argentino non l’ha presa proprio benissimo. Ha lanciato qualche occhiata al tecnico interista, per poi sedersi in panchina rincuorato da alcuni compagni di squadra.

Si va ai supplementari e anche qui accade l’ennesimo rocambolesco colpo di scena. Perché de Ligt commette fallo su de Vrij e Valeri fa correre, ma viene richiamato dal Var. Visione delle immagini e penalty concesso. In campo non ci sono Calhanoglu e Lautaro Martinez, Perisic e Vidal si contendono il pallone. Ha la meglio il croato che firma il tris.

L’Inter batte 4-2 la Juve e vince la Coppa Italia: decisiva la doppietta di Perisic


articolo di Luca Taidelli: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/11-05-2022/coppa-italia-finale-juve-inter-2-4-gol-barella-alex-sandro-vlahovic-calhanoglu-doppietta-perisic-440455025488.shtml

© Getty Images

Nerazzurri in vantaggio con Barella, poi il ribaltone bianconero a inizio ripresa con Alex Sandro e Vlahovic, infine il rigore trasformato da Calhanoglu all’80’. Decisivo il croato ai supplementari con una doppietta dopo il 2-2 al 90′

Applausi per tutti, ma la Coppa Italia più pazza della storia va a un’Inter… interminabile che sprinta con Barella, potrebbe soccombere dopo le due sberle di inizio ripresa assestate da una Juve imbelvita e invece riacciuffa i supplementari con il rigore di Calhanoglu, prima di sprintare con la doppietta dell’incredibile Perisic. Dopo la Supercoppa, Inzaghi beffa ancora Allegri, espulso nel finale da far-west, e mette in bacheca il secondo trofeo. Aspettando di vedere cosa succederà in campionato. La certezza per stanotte è che le due rivali storiche hanno regalato un film pieno di emozioni, con l’immancabile coda di polemiche. Ma, con oltre 170 Paesi collegati, questa finale da record anche nell’incasso (oltre 5 milioni di euro) è stata uno spot per rilanciare il prodotto calcio italiano e invertire una tendenza preoccupante nell’ultimo decennio rispetto ai top campionati europei. continua a leggere

I rigori, l’espulsione di Allegri e la gioia nerazzurra: Juve-Inter, il film del match

Peresic, il migliore in campo…
Nella foto una immagine del Frecciarossa 1000 “griffato” Coppa Italia

Juventus-Inter, il tabellino

articolo: https://sport.virgilio.it/linter-alza-al-cielo-la-coppa-italia-dopo-11-anni-contro-la-juve-decide-perisic-751996

Reti: 7′ Barella, 50′ Morata, 52′ Vlahovic, 80′ Calhanoglu (R), 98′ Perisic (R), 102′ Perisic

JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Danilo (41′ Morata), De Ligt, Chiellini (84′ Arthur), Alex Sandro (91′ Pellegrini); Zakaria (67′ Locatelli), Rabiot; Cuadrado, Dybala (99′ Kean), Bernardeschi (67′ Bonucci); Vlahovic. All. Allegri

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, D’Ambrosio (62′ Dimarco); Darmian (62′ Dumfries), Barella, Brozovic, Calhanoglu (90’+1′ Vidal), Perisic; Dzeko (62′ Correa), Lautaro Martinez (90’+1′ Sanchez). All. Inzaghi 

Arbitro: Paolo Valeri 

Ammoniti: 55′ Brozovic, 82′ Allegri (104′ espulso), 90+2′ Locatelli, 119′ Vidal 

Juventus-Inter, i migliori e i peggiori

Barella 7: il centrocampista tuttofare dell’Inter apre le marcature dopo pochi minuti con un gran tiro a giro da fuori area. E quando c’è da lottare in mezzo al campo non si tira mai indietro. Cuore e grinta al servizio di Simone Inzaghi.

Perisic 8.5: il miglior giocatore della serata, e probabilmente il migliore delle ultime partite dell’Inter. Nel primo tempo supplementare tira perfettamente un rigore all’incrocio, ma il capolavoro che chiude i giochi lo realizza 3 minuti dopo. Imprescindibile.

Handanovic 5.5: il portiere nerazzurro si esalta nel primo tempo su un tiro di Vlahovic. Ma al rientro dell’intervallo, è protagonista in negativo sul primo gol della Juventus. Impreciso.

Dzeko 5: il bosniaco conosce il terreno dell’Olimpico meglio di chiunque altro in campo. Ma questa sera la sua prova  è negativa, complice un Chiellini che non gli lascia spazi. Impalpabile.

Vlahovic 6: era l’uomo più atteso, dopo le ultime prove incolore. Nel primo tempo una gran parata di Handanovic gli nega la gioia del gol, che però arriva nella ripresa. Ma col passare dei minuti invece di esaltarsi si va spegnendo. Bene ma non benissimo.

Dybala 6.5: nell’ultima importante partita con la maglia bianconera, l’argentino mette tutta la sua qualità in campo, e il suo passaggio che dà il via all’azione del secondo gol ne è una prova. Esce stremato al 100esimo.

De ligt 5: il difensore olandese stecca la partita più importante dell’anno. È l’autore del fallo su De Vrij nell’occasione del secondo rigore della serata. Si fa vedere più avanti che dietro, non il massimo per uno che di ruolo fa il difensore.

Bernardeschi 4.5: a sorpresa viene schierato titolare da Max Allegri, ma con questa prestazione non ripaga sicuramente la fiducia. Sostituito al 67esimo da Bonucci. Spaesato.

Juventus-Inter, come ha arbitrato Valeri

Nessun episodio dubbio nel primo tempo della finale di Coppa Italia tra Juventus e Inter. L’arbitro Paolo Valeri dirige una gara tranquilla nei primi 45′ e manda le formazioni negli spogliatoi senza assegnare nemmeno un cartellino giallo. Al secondo tempo, invece, succede di tutto. Il primo cartellino giallo arriva al 55′ ed è destinato a Brozovic per un intervento falloso su Dybala. Al 77’ poi fischia senza dubbi un rigore (dubbio) ai danni di Lautaro, riaprendo la partita e scatenando le polemiche della panchina bianconera, tanto che dopo una serie di vicissitudini è costretto ad assegnare un cartellino giallo ad Allegri che, al 104′, si trasforma in rosso. Nei minuti supplementari Valeri richiama un altro fallo ai danni di De Vrij, dopo un breve consulto col Var. 

Il Messaggero

Il Messaggero

Allegri perde la testa in Juve-Inter: litiga con la panchina di Inzaghi e viene espulso

articolo Redazione Web: Allegri perde la testa in Juve-Inter: litiga con la panchina di Inzaghi e viene espulso (msn.com)

© Ansa – Allegri fuorioso ed espulso in Juventus-Inter: esultanza sgradita, ecco cosa è successo

Rabbia di Massimiliano Allegri nella finale di Coppa Italia tra Juventus e Inter. Il tecnico bianconero è stato espulso al 103′ dei tempi supplementari dall’arbitro Valeri dopo che già durante il tempo regolamentare aveva avuto un battibecco con la panchina dell’Inter. Ma cosa è successo nei supplementari? Secondo i bordocampisti la lite si è accesa perché Allegri non ha gradito qualche gesto dei giocatori dell’Inter nell’esultanza dopo il gol del 4-2 firmato da Perisic che ha di fatto chiuso il discorso Coppa Italia. E dopo la partita è stato lui stesso a far chiarezza: «È passato uno dell’Inter e mi ha dato una pedata. Ho reagito, l’arbitro mi ha visto e mi ha espulso giustamente. Non cambia niente sapere cos’è successo oppure no in campo».

Dietro Milan-Investcorp spunta il fondo Ares Capital


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/05/05/milan-investcorp-ares-capital/

Casa Milan (Photo by MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

Ci sarebbe anche il fondo americano Ares Capital – già accostato all’Inter ai tempi della possibile operazione con BC Partners –, nel possibile riassetto azionario del Milan. Lo riporta Il Sole 24 Ore, spiegando che le discussioni tra Elliott e Investcorp sarebbero ora focalizzate sulla struttura finanziaria dell’operazione.

Sulla valutazione complessiva di 1,2 miliardi, l’equity complessivo sarebbe di 800 milioni di euro circa. All’interno di questa cifra ci sarebbero però anche circa 400 milioni di preferred equity, strumento ibrido che verrebbe concesso proprio da un gruppo finanziario come Ares Capital. I restanti 400 milioni verrebbero invece forniti dai sottoscrittori storici di Investcorp.

Questa mossa sarebbe parte della strategia di Investcorp. Il fondo con sede in Bahrein andrebbe a sostituire successivamente la posizione di Ares Capital con capitali dei suoi sottoscrittori. In ogni caso, le discussioni tra Elliott e Investcorp restano focalizzate sulle differenti componenti della proposta di acquisto.

Inter e il 5 maggio ricorsi storici


Cercando su google “Inter 5 maggio” viene sempre evidenziato il 5 maggio del 2002, sotto alcuni titoli di alcune testate. MA PRIMA (per la precisione) NESSUNO PARLA DEL 05 MAGGIO 2010 MA COSA è SUCCESSO nel 05/05/2010? :

INTER vs ROMA | 2009/10 COPPA ITALIA FINALInter

Sempre x la precisione Oggi 6 maggio:

06 Maggio 1998 – L’Inter Solleva la Coppa UEFA nel cielo di Parigi

06 Maggio 1998: Al Parco dei Principi è finale tutta italiana tra Inter e Lazio.

Inter, Inzaghi e il 5 maggio: da avversario a possibile uomo della storia

https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-a/inter/2022/05/05-92502545/inter_inzaghi_e_il_5_maggio_da_carnefice_a_possibile_uomo_della_storia

20 anni fa il famoso 5 maggio: cosa fanno oggi i protagonisti di quella partita?

https://video.gazzetta.it/5-maggio-2002-lazio-inter-cosa-fanno-oggi-protagonisti-quella-partita/73f8c0ea-cae8-11ec-bc2a-47a48097eb30

TUTTOmercatoWEB.com: notizie di calcio e calciomercato

Il 5 maggio 2002 compie vent’anni: che fine hanno fatto i protagonisti di Lazio, Inter e Juve

https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/il-5-maggio-2002-compie-vent-anni-che-fine-hanno-fatto-i-protagonisti-di-lazio-inter-e-juve-1678740

Poi ci mettiamo sempre del NOSTRO, ma non capisco….

5 maggio, su coraggio: 20 anni dopo fa ancora male, ma non per Lazio-Inter

articolo: https://www.inter-news.it/focus/5-maggio-su-coraggio-20-anni-dopo-fa-ancora-male-ma-non-per-lazio-inter/

5 maggio 2002: l’Inter regala lo scudetto alla Juve 

articolo: https://www.calciomercato.com/news/5-maggio-2002-l-inter-regala-lo-scudetto-alla-juve-video-85246

Domenica c’è Verona – Milan, e sorge spontanea una domanda:

perché si dice Fatal Verona?

Milan, perché si dice Fatal Verona? I due scudetti persi, cos’è successo

articolo di Maria Strada: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/22_maggio_03/milan-perche-si-dice-fatal-verona-due-scudetti-persi-cos-successo-fd6018a8-caeb-11ec-84d1-341c28840c78.shtml

Gli scudetti «bruciati» nel 1973 e nel 1990: chi insegue spera nel «non c’è due senza tre». Al Bentegodi una fetta di tricolore passa anche per la scaramanzia

Milan e Inter si contendono lo scudetto 2022. Una volata quasi punto a punto — il Diavolo non è solo in testa alla classifica per due lunghezze, ha anche il vantaggio dello scontro diretto — che prosegue questo fine settimana con i nerazzurri che ospitano l’Empoli e con un viaggio a Verona per i rossoneri. Una città e un avversario, l’Hellas, che provocano scongiuri nella maggioranza dei tifosi rossoneri.

La locuzione storica «Fatal Verona» provoca notti agitate nei ricordi, per due scudetti bruciati malamente nel 1973 (titolo alla Juventus) e 1990 (Napoli).

Nel 1973, all’ultima giornata il 20 maggio, il Milan si presentò al Bentegodi primo in classifica e con un punto di vantaggio su Lazio e Juventus, impegnate rispettivamente a Napoli e a Roma con i giallorossi. La squadra allenata da Nereo Rocco (in quell’occasione squalificato: sarà sostituito da un giovane Giovanni Trapattoni) aveva appena vinto la Coppa delle Coppe a Salonicco e non aveva ottenuto nessun rinvio di questo confronto. La contemporaneità era una seria questione . Il Milan partì all’attacco, ma al 17’ arriva la rete di Sirena su assist di uno scatenato Zigoni, poi un’autorete del difensore rossonero Sabadini, un gran gol di sinistro di Luppi: dopo mezz’ora il Milan è già sotto 3-0. Poi accorcia Rosato infilando Pizzaballa (che oggi assicura: «Quel Milan non giocò»). A fine primo tempo è 3-1. Finisce 5-3 mentre la Lazio crolla e la Juventus vince. Scudetto addio, 15° titolo ai bianconeri. continua a leggere

Rivoluzione Cagliari: Mazzarri sarà esonerato, squadra ad Agostini


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Cagliari/02-05-2022/cagliari-esonerato-mazzarri-agostini-440306610946.shtml

Walter Mazzarri

Il club sardo, in piena lotta retrocessione, affida la squadra ad Agostini, ex giocatore e poi tecnico delle giovanili

Walter Mazzarri non sarà più l’allenatore del Cagliari. La decisione, arrivata in questi minuti, non è ufficiale ma dovrebbe diventarlo a breve. Il club sardo affiderà la squadra ad Alessandro Agostini, ex difensore e poi allenatore nelle giovanili del club.

La decisione arriva a tre giornate dalla fine del campionato, nel pieno di una corsa salvezza in cui il Cagliari si ritrova invischiato: una vittoria nelle ultime cinque gare ha messo il Cagliari in una situazione pericolosissima: Salernitana e Genoa inseguono a tre punti di distanza in un finale tutto da scrivere. Mazzarri aveva sostituito Semplici lo scorso 15 settembre sulla panchina cagliaritana.

Milan-Fiorentina, caos biglietti: posti ospiti sold out, ma solo 50 tagliandi sono andati ai tifosi viola


articolo di Luciana Magistrato: https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/sport/22_aprile_27/milan-fiorentina-caos-biglietti-posti-ospiti-sold-out-ma-solo-50-tagliandi-sono-andati-tifosi-viola-4e94af94-c642-11ec-9143-16e67e69a88f.shtml

Dei 4 mila posti a disposizione per i tifosi in trasferta, solo una cinquantina sono stati acquistati dai supporter della Fiorentina

Caos biglietti in vista di Milan-Fiorentina, la gara in programma domenica a San Siro alle 15, con i due club al lavoro con la Questura e gli altri organi preposti per trovare una soluzione. Un giorno di festa, una partita di cartello in cui le due squadre che giocano meglio a calcio si giocano obiettivi importanti, nello stadio che viene definito la Scala del calcio stesso, un ex allenatore come Pioli rimasto nel cuore… indipendentemente dal risultato con l’Udinese, i motivi per una trasferta a Milano contro i rossoneri il 1° maggio c’erano tutti da parte dei tifosi viola che però hanno dovuto fare i conti con un’amara scoperta. Già ieri infatti i biglietti per il settore ospite dello stadio San Siro erano stati polverizzati ma, dei 4mila posti generalmente previsti nel terzo anello verde destinato appunto ai supporter della squadra avversaria, solo una cinquantina sono al momento occupati dai tifosi viola. Tifosi che nelle previsioni delle associazioni dei viola club che si occupano anche della biglietteria e della logistica, potevano essere intorno ai 1500/2000. Com’è possibile allora rimanere con un pugno di biglietti in mano, si sono chiesti i tifosi della Fiorentina che hanno subito allertato la società perché chiedesse conto al Milan.

Nel settore ospiti la vendita dei biglietti è iniziata venerdì, acquistabili sul sito ufficiale del Milan o su Vivaticket a 9 euro. Ma per acquistare il biglietto non era necessaria la tessera del tifoso visto che l’Osservatorio non aveva rilevato criticità tra le tifoserie e dunque motivi di dare limitazioni alla vendita così quei tagliandi sono stati acquistati anche dai tifosi milanisti (e da chiunque altro volesse vedersi la partita) perché non risultavano appunto restrizioni. Il grande entusiasmo dei rossoneri dopo la vittoria con la Lazio e il prezzo appetibile ha fatto il resto, visto che la vendita dei tagliandi per gli altri settori era aperta da tanto. Il che significa, tra l’altro, che i 50 “fortunati” viola che si godranno la partita dal vivo lo faranno circondati e mescolati con i tifosi rossoneri. Al di là dei rapporti tranquilli o meno tra tifoserie, si pone anche una questione di sicurezza. Per far fronte alla situazione che si è creata c’è un dialogo aperto tra i club e gli organi preposti (in primis la Questura) a garantire la sicurezza degli stessi. Il punto è se sarà aumentato il numero dei biglietti a disposizione degli ospiti, che deve comunque essere garantito, o si tratterà solo di fare un cordone attorno ai pochi viola presenti vista la legittimità della vendita rivendicata dal Milan stesso in assenza di paletti.

Alberto Cavasin e il campionato vinto nella Prima categoria sarda….


Alberto Cavasin e il campionato vinto nella Prima categoria sarda: «Ho 13 stranieri e faccio anche il cameriere»

articolo di Dimitri Canello: https://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/sport/22_aprile_06/alberto-cavasin-campionato-vinto-prima-categoria-sarda-ho-13-stranieri-faccio-anche-cameriere-234d7508-b5c3-11ec-a5bb-947bbaae054b.shtml

L’ex tecnico di Sampdoria, Brescia e Lecce è ripartito a 66 anni dal Bari Sardo: «Un posto splendido. Ero vegetariano e sono tornato carnivoro…Il prossimo anno? Resto»

Alberto Cavasin, 66 anni, ha allenato in serie A Lecce, Sampdoria, Brescia e Treviso

Un nuovo inizio a 66 anni, fra le piante, i fiori e i profumi dell’Ogliastra, dove la natura si fonde con il mare e dove è nata e cresciuta una bellissima storia. Quella del trevigiano Alberto Cavasin, 66 anni e una vita a spasso per i campi di mezza Italia (in seria A con Lecce, Treviso, Brescia, Messina e Sampdoria) e una Panchina d’Oro ai tempi di Lecce. Che ha accettato la sfida di ripartire dal basso che più in basso quasi non si può. Ossia dalla Prima categoria sarda e dal Bari Sardo dell’imprenditore Roberto Ibba. Missione compiuta, a sei giornate dalla fine, con il salto in Promozione che adesso è cosa fatta

Cavasin dal Congo alla Prima categoria. Ci racconta com’è andata? – «Ero stato davvero a un passo dal diventare ct del Congo. Mi ero preparato nonostante fosse un po’ un salto nel buio. Al punto che mi ero vaccinato contro la febbre gialla, perché quel vaccino è obbligatorio quando decidi di trasferirti lì. Avrei dovuto partire per Parigi, in occasione di un viaggio del presidente del Congo, che avrebbe dovuto incontrare Macron. A quel punto, avrebbe visto anche me per chiudere. Ma non se n’è fatto nulla proprio all’ultima curva perché hanno scelto un altro allenatore».

E quindi ecco il Bari Sardo. Quasi una pazzia per uno come lei. Perché ha accettato? – «Col presidente Ibba si è creato un rapporto straordinario sin da subito. È stato arbitro, calciatore, manager. E voleva fortemente portare il Bari Sardo più in alto. Anche qui qualche dubbio l’ho avuto, ma il posto era meraviglioso, mio figlio ha insistito perché andassi e ci sono andato».

Vedendo il risultato finale, ha fatto bene… – «È stato un anno meraviglioso, si è creato un legame fantastico con la squadra, io mi sono sentito rinascere, perché ho provato sensazioni che mi hanno ricordato Lecce, il Salento, una terra meravigliosa. Ho lavorato tanto, ma sono stato anche bene dal punto di vista ambientale. Ho apprezzato quello che offriva l’Ogliastra, il cibo, i profumi, le piante, i fiori» continua a leggere

De Vrij vince la causa, dagli ex agenti risarcimento da 4,7 milioni. Ora si decide il suo futuro


articolo di Carlo Laudisa: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/06-04-2022/inter-de-vrij-vince-causa-ex-agenti-risarcimento-47-milioni-4302188130007.shtml?vclk=modulo-calciomercato

Il difensore dell’Inter denunciò Seg, l’agenzia che aveva curato il suo trasferimento a Milano a parametro zero dalla Lazio nel 2018 chiedendo una commissione occulta. Il suo contratto scade nel 2023

Vince De Vrij, ma soprattutto per la prima volta un’agenzia di procuratori viene punita per una commissione illecita. Il 7 gennaio scorso il difensore dell’Inter ha citato in giudizio la Seg, l’agenzia che aveva curato il suo trasferimento a Milano a parametro zero dalla Lazio nel 2018. Ieri il tribunale di Amsterdam ha stabilito un risarcimento di 4,7 milioni di euro per il calciatore che aveva addirittura chiesto 22 milioni accusando i suoi vecchi rappresentanti di aver raggiunto un’intesa occulta con l’Inter che prevedeva anche delle percentuali sull’eventuale rivendita. continua a leggere

Tunnel bollente dopo Juve-Inter, volano parole grosse verso Irrati: paga De Sciglio


articolo di Marco Beltrami: Tunnel bollente dopo Juve-Inter, volano parole grosse verso Irrati: paga De Sciglio (fanpage.it)

Dopo Juventus-Inter non sono mancate le polemiche e le proteste anche nel tunnel degli spogliatoi. L’arbitro Irrati è stato preso di mira per gli episodi contestati e c’è chi è andato oltre.

Quella tra Juventus e Inter è stata una delle sfide più calde di questo incerto campionato di Serie A. Le aspettative della vigilia, almeno dal punto di vista agonistico, sono state rispettate appieno e non sono mancati i momenti di tensione, non solo durante il derby d’Italia, ma anche dopo. E infatti a giudicare dal comunicato del Giudice sportivo, anche il rientro negli spogliatoi per i protagonisti della sfida è stato turbolento, con le proteste veementi dei giocatori della Juventus nei confronti dell’arbitro Irrati.

Contrasti al limite sin dai primissimi minuti, episodi controversi e polemiche. Juve-Inter è stato un confronto ad altissima tensione. Una tensione che non è calata, dopo il fischio finale. Se Allegri scatenato in campo al punto da lanciare la giacca e protestate vivacemente, dopo il 90′ si è contraddistinto per dichiarazioni all’insegna del fair play, alcuni dei suoi giocatori non hanno fatto lo stesso. Frustrazione e anche nervosismo soprattutto per le scelte del direttore di gara: sotto la lente d’ingrandimento prima quanto accaduto in occasione del rigore di Calhanoglu, risultato alla fine decisivo, e poi il contatto al limite dell’area tra Bastoni e Zakaria, con il Var che non ha sciolto i dubbi sulla precisa posizione dello stesso.

La posizione dell’arbitro Irrati e di de Ligt al momento della battuta del rigorehttps://www.fanpage.it/

Ecco allora che mentre i giocatori dell’Inter festeggiavano, incassando anche i complimenti di alcuni bianconeri (in primis Szczesny), e Dybala commosso salutava i tifosi, c’è stato anche chi ha deciso di far sentire ancora la voce nei confronti dell’arbitro lamentandosi. Se capitan Chiellini si è limitato a protestare in campo un suo compagno ha proseguito, superando il limite anche nel tunnel degli spogliatoi. Di chi si tratta? Di Mattia De Sciglio entrato nel finale di gara, e molto arrabbiato per la gestione del match di Irrati che per la verità è stato promosso poi dai vertici arbitrali. continua a leggere

De Sciglio espulso nel tunnel dopo Juventus-Inter: “Critica all’arbitro”

articolo di Francesco Schirru: De Sciglio espulso nel tunnel dopo Juventus-Inter: “Critica all’arbitro” (msn.com)

Mattia De Sciglio non giocherà la prossima gara della Juventus dopo quanto successo nel Derby d’Italia contro l’Inter. E’ questo il provvedimento preso dal giudice sportivo in seguito al referto presentato dal direttor di gara Irrati a seguito dell’infuocato match disputato domenica tra bianconeri e nerazzurri.

Il giudice sportivo Mastrandea ha comminato a De Sciglio una giornata di squalifica in seguito ad un qualche tipo di insulto pronunciato dal terzino di Allegri all’indirizzo dell’arbitro Irrati.

Quest’ultimo ha così rifilato il rosso direttamente a fine gara e nello specifico nel tunnel degli spogliatoi, dopo il fischio finale dell’1-0 allo Stadium. Non visibile alle telecamere e registrato solo dall’arbitro e dai dirigenti federali.

Non solo la squalifica causa espulsione, ma bensì anche l’ammenda di 5000 euro nei confronti di De Sciglio:

“per avere, al termine della gara, nel tunnel che adduce gli spogliatoi, rivolto una critica irrispettosa al Direttore di gara”.

De Sciglio era subentrato ad un quarto d’ora dalla fine, sul risultato poi confermato di 1-0 (rete di Calhanoglu), al posto di Alex Sandro. Allegri non potrà contare su di lui per la trasferta di Cagliari prevista sabato, con il brasiliano nuovamente titolare in seguito al pieno recupero.

Per Cagliari-Juventus, Allegri dovrà fare a meno anche di Morata, ammonito contro l’Inter e squalificato causa somma di ammonizioni. Alle loro assenze si aggiungono anche quelle dei lungodegenti, da Chiesa a McKennie, passando per Kaio Jorge. In più out Locatelli, almeno fino a inizio maggio

Juventus-Inter, le clamorose simulazioni di Vlahovic e de Ligt


articolo CorriereTv: https://video.corriere.it/sport/juventus-inter-clamorose-simulazioni-vlahovic-de-ligt/3194de4c-b43f-11ec-a8ea-1989748a429c

Le immagini condivise sui social anche all’estero dove uno dei commenti più diffusi è: «Imbarazzante»

Due clamorose simulazioni durante la sfida tra Juventus e Inter, partita già ricca di polemiche. Protagonisti due giocatori bianconeri, Vlahovic e de Ligt, le cui sceneggiate sono state condivise sui social, anche all’estero spesso accompagnate del commento: «Questo è imbarazzante»

Van Gaal: “Ho un tumore, ma sarò in panchina al Mondiale”


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/nazionali/04-04-2022/van-gaal-ho-tumore-ma-saro-panchina-mondiale-4302157218662.shtml

Aloysius Paulus Maria van Gaal, meglio conosciuto come Louis van Gaal  (Amsterdam, 8 agosto 1951), è un allenatore di calcio ed ex calciatore olandese, di ruolo difensore, commissario tecnico dei Paesi Bassi.
Da allenatore ha vinto sette campionati, quattro Coppe e quattro Supercoppe nazionali, una Coppa UEFA (1992), una UEFA Champions League (1995), due Supercoppe UEFA (1995 e 1997) e una Coppa Intercontinentale (1995).

L’allenatore dell’Olanda malato da due anni: “Durante i ritiri della nazionale andavo in ospedale di notte per la radioterapia. In Qatar ci sarò”

Milano, 4 aprile 2022

Una malattia seria, le cure, la volontà di essere lo stesso in panchina al Mondiale in Qatar. L’allenatore dell’Olanda Louis Van Gaal ha raccontato in un’intervista in tv a Rtl la battaglia che combatte dal 2020 con il cancro alla prostata. I giocatori “non lo sanno“, ha detto Van Gaal, 70 anni, aggiungendo di essersi già sottoposto a 25 sedute di radioterapia, anche di sera o di notte durante i ritiri della nazionale. L’allenatore della nazionale olandese – sorteggiata nel Gruppo A con Qatar, Senegal ed Ecuador – ha detto: “Per i giocatori sono un ragazzo sano, ma non è così“. La diagnosi della malattia è arrivata nel 2020, le cure sono iniziate l’anno scorso.

Traduzione https://translate.google.it: Tutti al Manchester United sono pienamente dietro il nostro ex manager, Louis van Gaal, nella sua battaglia contro il cancro. Ti mando forza e coraggio, Louis