Archivi categoria: Calcio

Bologna: confermata negatività, ripartono allenamenti


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/05/28/sospetto-caso-covid-al-bologna-secondo-tampone-negativo_81374bca-002e-495c-ac38-51a5ececac5f.html

Il secondo e definitivo test di controllo sul componente dello staff tecnico del Bologna che era stato sospettato di essere positivo al Coronavirus, ha confermato l’esito negativo. Da domani dunque la squadra potrà riprendere il regolare programma di allenamento. Dopo la sospetta positività, infatti, erano scattati dei protocolli di precauzione che avevano portato la squadra ad allenarsi individualmente.   

Lazio, pagamento ingaggio Zarate: Procura Figc mette sotto inchiesta Lotito e il giocatore


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2020/05/26/news/lazio_pagamento_ingaggio_zarate_procura_figc_mette_sotto_inchiesta_lotito_e_il_giocatore-257686181/

Aperto un procedimento nei confronti del presidente del club e dell’attaccante argentino dopo le anticipazioni del servizio tv de “Le Iene” con le dichiarazioni dell’agente Luis Ruzzi (nel 2008 assisteva il sudamericano) su presunte irregolarità e violazioni fiscali nelle modalità di versamento dello stipendio

ROMA –  Apertura di un procedimento nei confronti del presidente della Lazio, Claudio Lotito, e del calciatore Mauro Zarate. Lo ha deciso il capo della Procura della Federcalcio, Giuseppe Chinè, dopo aver appreso le anticipazioni del servizio de “Le Iene” relativo alle dichiarazioni di Luis Ruzzi, agente nel 2008 del giocatore argentino, nel quale vengono evidenziate presunte irregolarità nelle modalità di pagamento dello stipendio dell’attaccante sudamericano, con possibili violazioni della disciplina fiscale e di redazione dei bilanci delle società professionistiche. continua a leggere

Tegola Milan: serio infortunio per Ibra, la sua stagione rischia di finire qui


IBRA VERSO IL SÌ AL MILAN, CONTRATTO DI SEI MESI DA LUNEDÌ / SPECIALE

Zlatan Ibrahimović ; Malmö, 3 ottobre 1981) un  calciatore  svedese,  attaccante  del  Milan.

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Milan/25-05-2020/tegola-milan-infortunio-ibra-si-teme-lungo-stop-3701270487975.shtml

Lo svedese si è fatto male in allenamento: in un primo momento s’è temuto per il tendine d’Achille, ma dovrebbe trattarsi di una seria lesione muscolare al polpaccio destro

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Allarme rosso per il Milan: Zlatan Ibrahimovic si è fermato in allenamento per un infortunio al polpaccio destro e rischia di stare fuori a lungo. Molto dolorante, è uscito dal campo zoppicando, sotto gli occhi dei compagni spaventati che sono andati subito a soccorrerlo. Presenti a Milanello anche Maldini e Massara, che hanno immediatamente rincuorato Ibra, molto scosso per l’accaduto. In un primo momento s’è temuto per il tendine di Achille, ma dovrebbe trattarsi “soltanto” di una seria lesione muscolare (stiramento o, peggio, strappo): non una rottura tale da porre fine alla carriera di un fuoriclasse ormai 38enne, dunque, ma il problema potrebbe richiedere molte settimane di stop e la stagione dello svedese, a questo punto, potrebbe essere già conclusa. continua a leggere

È morto Gigi Simoni, uno dei volti gentili del calcio italiano


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Luigi Simoni, detto Gigi (Crevalcore, 22 gennaio 1939 – Pisa, 22 maggio 2020), è stato un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2020/05/22/news/e_morto_gigi_simoni-257358895/

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Lutto nel mondo del calcio: è morto Gigi Simoni. L’ex allenatore dell’Inter aveva 81 anni.

Come giocatore ha militato nel Torino, Brescia e Genoa principalmente, ma come tecnico ha guidato molte squadre italiane. Con l’Inter di Ronaldo vinse la coppa Uefa nel 1998.

L’allenatore aveva accusato un malore il 22 giugno 2019.

Simoni scompare proprio nel giorno del decennale della vittoria interista del Triplete, quel 22 maggio che aveva consacrato il suo operato con l’Inter un decennio prima.

Il cordoglio di FC Internazionale Milano per la scomparsa di Gigi Simoni

IL CORDOGLIO DI FC INTERNAZIONALE MILANO PER LA SCOMPARSA DI GIGI SIMONI

https://www.inter.it/it/news/2020/05/22/ricordo-inter-gigi-simoni.html

L’ex allenatore nerazzurro ci lascia all’età di 81 anni: alla sua famiglia e ai suoi cari va l’abbraccio del Club e di tutti gli interisti

Ci ha lasciati oggi, 22 maggio. Una data non casuale, la data più interista di tutte.

Di Gigi Simoni ricordiamo e ci mancherà tutto. Il suo essere signore, innanzitutto. Un modo di vivere, la vita e il calcio, mai sopra le righe. Anche il suo calcio era così: umile ma funzionale, capace di far fruttare al meglio ciò che aveva a disposizione.

Sulla panchina nerazzurra arrivò nel 1997, assieme al Fenomeno, Ronaldo. Un binomio, quello Simoni-Ronaldo, che resterà per sempre nel cuore di tutti, non solo degli interisti. Un rapporto paterno, la benevolenza nei confronti di un calciatore speciale. “Ho imparato più io da lui che lui da me, in quella stagione”, amava raccontare Simoni. Una frase che spiega tanto, della persona che è stata.

Ha incarnato l’interismo più genuino. Il 6 maggio 1998 disegnò il suo capolavoro da allenatore. Imbrigliò una grande Lazio e non le diede scampo. Al Parco dei Principi Zamorano, Zanetti e Ronaldo regalarono all’Inter la terza Coppa Uefa in una notte dolcissima e magica.

Il mondo del calcio perde un bravo allenatore e una persona meravigliosa. Nella sua carriera da calciatore vinse una Coppa Italia con il Napoli e la Serie B con il Genoa. In panchina alzò, oltre alla Coppa Uefa con l’Inter, la Coppa Anglo-Italiana con la Cremonese e conquistò cinque campionati di Serie B (tre con il Genoa, due con il Pisa). Nel 1998 ricevette la Panchina d’Oro come miglior allenatore italiano. Un riconoscimento doveroso.

Noi lo ricordiamo così, coi suoi capelli bianchi, sulla nostra panchina, mentre con un sorriso si godeva le magie di Ronaldo, circondato dall’orgoglio e dall’affetto dei tifosi dell’Inter.

Ciao Gigi, ci mancherai.

Il cordoglio di FC Internazionale Milano per la scomparsa di Gigi Simoni

 

Intervista a Gigi Simoni: “Con l’Inter ho toccato il cielo con un dito e uno scudetto (quasi) vinto”

Calciatore, allenatore e infine dirigente, Gigi Simoni è tutt’ora uno dei personaggi più amati nel mondo del calcio. In occasione dell’uscita della sua biografia “Simoni si nasce. Tre vite per il calcio”, l’ex tecnico di Genoa, Torino, Napoli e Inter ha raccontato i suoi 60 anni di calcio ai microfoni di Fanpage.it

Juventus – Inter 26 aprile 1998

„Ed è proprio quello l’anno, 1997-1998, del famoso contatto tra Iuliano e Ronalo in un Juve-Inter poi vinto dai bianconeri: Simoni – solitamente pacato e calmo – protestò in maniera veemente contro l’arbitro Ceccarini, secondo lui colpevole di non aver fischiato il rigore, che fu espulso.

Inter, i 75 anni di Massimo Moratti…..


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anche se in ritardoTanti auguri presidente e grazie

Inter, i 75 anni di Massimo Moratti (nel decennale del Triplete): perché la sua è stata e resterà una figura unica

articolo: https://www.corriere.it/sport/20_maggio_16/inter-75-anni-massimo-moratti-nel-decennale-triplete-perche-sua-stata-restera-figura-unica-71b7096a-95f5-11ea-b0dc-2b898cb19b15.shtml

Ritratto dell’uomo che ha impresso un segno indelebile sul club nerazzurro, lasciandolo quando il calcio stava cambiando in modo definitivo. Ma, col passare del tempo, la sua diversità appare netta anche rispetto ad altre figure simili della sua epoca

Compiere 75 anni nel giorno esatto del decimo anniversario della conquista di uno scudetto, anzi: dello scudetto che, solo 6 giorni dopo, si sarebbe trasformato nell’unico triplete della storia del calcio italiano, dice già molto di Massimo Moratti. Di un uomo, cioè, nei confronti del quale il caso è stato particolarmente benevolo. Ma al quale va riconosciuto il merito di averlo sempre saputo e di essersi comportato di conseguenza, con il risultato finale di avere assunto i tratti, ormai definitivi, di una figura unica nella storia del calcio.

Irripetibile –La ragione per cui, nel futuro, un personaggio come Massimo Moratti non sarà replicabile è la stessa per la quale il figlio di Angelo non è più presidente né proprietario dell’Inter: il suo tempo, quello cioè delle famiglie proprietarie di una squadra di calcio è finito e non tornerà più (a meno che per famiglia non si intenda quella reale del Qatar o dell’Arabia Saudita). Ma anche guardando al passato, e cioè a che cosa Moratti è stato, il tempo che via via passa dal suo addio all’Inter (e a novembre saranno 7 anni) scolpisce sempre di più la sua differenza.

Les dossiers cachés de Massimo Moratti - F.C. Internazionale ...

nel DNA di Famiglia...

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Massimo Moratti oggi compie 75 anni. 10 anni fa festeggiava il suo 65esimo compleanno allo stadio Artemio Franchi di Siena: l’Inter affrontava la squadra toscana nell’ultima giornata del campionato 2009/2010. Un gol di Diego Milito regalò ai nerazzurri il 18esimo Scudetto e il secondo titolo di quella straordinaria stagione. Sei giorni più tardi l’Inter, a Madrid, avrebbe conquistato la Champions League, infilando uno storico Triplete. Moratti, nato a Bosco Chiesanuova il 16 maggio 1945, è stato presidente dell’Inter dal 1995 al 2004 e dal 2006 al 2013, nonché presidente onorario fino al 2014. Durante la sua gestione il club nerazzurro ha conquistato 16 trofei. Oggi, nel giorno del suo compleanno, Letters to Inter ospita una lettera, dedicata a tutti i tifosi interisti, proprio di Massimo Moratti. A lui vanno gli auguri più affettuosi da parte del presidente Steven Zhang e di tutta la famiglia nerazzurra.

per leggere la lettera premere il Link qui sotto:

https://www.inter.it/it/news/2020/05/16/massimo-moratti-letters-to-inter.html

MORATTI FAMILY – Inter Hall Of Fame – Club Inter

Lazio, gli allenamenti: nel campo nascosto da un telo si gioca pure la partitella proibita


articolo: https://www.corriere.it/sport/20_maggio_14/lazio-campo-nascosto-un-telo-si-gioca-pure-partitella-proibita-cc525890-9549-11ea-b53d-888d5c72a186.shtml?fbclid=IwAR1DhzSQ6f5BN7yDfp927FfGDBaaeU8TWGKdWSkNRFtm2Qw4RKidbIvCfiw&fbclid=IwAR1axNI5BCpzik3owyNGOj3msNmfk2J_qDNvcu9imn3tBy3NOUPpDTVlNSw

I biancocelesti si portano avanti con un tipo di allenamento che sarà consentito solo dal 18 maggio. Minisfide 3 contro 3 e valgono solo i gol segnati «di prima»

lazio-allenamento-500x281La partitella è tra verdi e blu, tre contro tre. Ce n’è una per ogni turno di allenamento: al mattino, al pomeriggio. I calciatori della Lazio le giocano nel piccolo stadio dedicato a Mirko Fersini, il ragazzo della Primavera che otto anni fa ha perso la vita in un incidente con la moto; il minicampo è disegnato vicino alla linea laterale, proprio a ridosso di via della Selvotta, la strada di campagna che costeggia il centro sportivo del club biancoceleste. Siamo poco fuori Formello, a una ventina di chilometri da Roma.

Sono le undici e venti quando Simone Inzaghi, con il volto coperto dalla mascherina, dà il via alla parte più intensa dell’allenamento. In precedenza i sei giocatori del turno del mattino hanno fatto stretching, a distanza di sicurezza uno dall’altro; poi si sono confrontati in una sfida che premia chi colpisce di più la traversa (ha vinto Marusic). Quindi, la partitella, vietata dalle norme attuali. Ma utile a far aumentare i ritmi del lavoro: sono periodi brevi (quattro o cinque minuti l’uno) con regole sempre differenti. Si finisce, dice l’allenatore, con un «tre tocchi e gol di prima». Da qualche giorno, per cercare di proteggere l’attività da sguardi indiscreti, è stata aggiunta un’ulteriore rete verde a protezione del campo Fersini, ma serve fino a un certo punto: tra le piante, agli osservatori è tutto evidente. continua a leggere

Bergomi: “Ho avuto il virus, sono stato male più di 20 giorni”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2020/05/12/news/coronavirus_bergomi_rivela_contagiato_anche_io_sono_stato_male_piu_di_20_giorni_-256387665/

L’ex difensore dell’Inter e della Nazionale ha superato la malattia: “Ho avuto problemi all’olfatto e dolori alla schiena, non ai polmoni. Ora mi sento bene e ho ripreso a correre. Adesso ho gli anticorpi, ma mi hanno spiegato che non proteggono al 100% perché il virus muta”

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MILANO – Anche Giuseppe Bergomi, ex difensore dell’Inter e della Nazionale, è stato contagiato dal coronavirus, riuscendo comunque a superare la malattia. Lo ha rivelato lo stesso campione del mondo con l’Italia di Bearzot a ‘Spagna 1982’. “Ho fatto un test sierologico che ha detto che sono positivo all’Icg e negativo all’Igm – ha raccontato l’opinionista di Sky in una diretta Instagram con il conduttore Ciccio Valenti -. A inizio marzo sono stato male, ho avuto problemi all’olfatto e alla schiena, non ho avuto problemi ai polmoni. Adesso la fortuna vuole che ho gli anticorpi, ma mi hanno spiegato che non proteggono al 100% perché il virus muta. Ma se dovessi prenderlo, lo prenderei in forma leggera”.

“Sono stato male venti giorni, ora alla grande” – Bergomi descrive quello che ha passato, non senza preoccupazioni legate al Covid-19. “Non ho avuto paura, ma avevo sempre freddo, mi sono fatto portare due stufette. Pensavo fosse un’influenza, invece poi sono risultato positivo…... continua a leggere

Serie A, la Lega Calcio vuole ripartire il 13 giugno (virus permettendo)


articolo: https://www.corriere.it/sport/20_maggio_13/serie-a-ripartenza-13-giugno-proposta-lega-calcio-aff3ffc0-9524-11ea-b53d-888d5c72a186.shtml?fbclid=IwAR2A7bRNgz4xKgQg_3mbtznJg_F5VOgW_zBl6XYNdOCYvYPQYTLvSSQP784

La data alternativa è quella della settimana successiva. Il 18 maggio prevista la ripresa degli allenamenti collettivi, via libera da parte di Spadafora

downloadProve tecniche di ripartenza. Ma non è facile fra le preoccupazioni dei presidenti infuriati con Sky per il mancato versamento dell’ultima rata dei diritti tv, i timori dei medici a cui viene addossata la responsabilità di un eventuale positivo, la contrarietà dei giocatori a ritiri troppo lunghi e ora i dubbi di molti club che hanno bisogno di un hotel in esclusiva per ricreare la bolla sterile in cui mettere al sicuro la squadra. Parecchie società, a cominciare dall’Inter, sono preoccupate per la logistica e per l’organizzazione. Ma nonostante tutto il calcio prova a rinascere. «Ho ricevuto una lettera del presidente federale Gravina, in cui ha reso noto che la Figc ha accolto tutte le osservazioni del Comitato tecnico scientifico, riadattando il protocollo e quindi consentendo senza altre difficoltà di riprendere gli allenamenti dal 18 maggio» il via libera del ministro dello Sport Vincenzo Spadafora. Negli stessi minuti le 20 società collegate in video-conferenza per l’assemblea di A, oltre a nominare il dottor Nanni del Bologna rappresentante per la commissione scientifica della Figc, hanno approvato con 15 voti su 20 la data in cui riaccendere i motori: il 13 giugno, in linea con Premier League e Liga, gli altri grandi campionati d’Europa. In questo modo ci sarebbe spazio per finire la Coppa Italia (22 luglio la finale). Cinque club (Napoli, Torino, Sassuolo, Udinese e Sampdoria), invece, al fine di contare su una settimana supplementare di allenamenti e consci dei rischi a cui si espongono gli atleti dopo due mesi di inattività, con senso di responsabilità avevano puntato sul 20 giugno.   continua a leggere

E’ morto Andrea Rinaldi: ex delle giovanili dell’Atalanta, aveva 19 anni


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2020/05/11/news/calcio_in_lutto_morto_andrea_rinaldi_19enne_colpito_da_aneurisma-256305211/

Il centrocampista cresciuto nelle giovanili nerazzurre (ha vinto scudetto e Supercoppa con gli Allievi nel 2016), in questa stagione in forza al Legnano, era stato ricoverato da venerdì in condizioni disperate dopo un malore in casa. I funerali giovedì allo stadio di Cermenate, per dare modo a tutti di partecipare. Sarà ritirata la sua maglia numero 8

VARESE  – Non è riuscito a vincere la partita più importante, quella per la vita, Andrea Rinaldi. Il 19enne centrocampista, cresciuto calcisticamente nell’Atalanta e ceduto due anni fa al Legnano (serie D girone B), è spirato questa mattina all’ospedale di Varese, dov’era stato ricoverato venerdì in condizioni disperate per un aneurisma cerebrale che lo aveva colpito improvvisamente nella sua casa di Cermenate (Como) mentre stava svolgendo attività fisica. Giovedì i funerali allo stadio di Cermenate: uno spazio aperto in cui non ci saranno le limitazioni abitualmente previste dalle restrizioni anti Covid. Il Legnano ha ritirato la sua maglia numero 8.

Cusatis: “Lo avevo sentivo al telefono, stava bene” – “Un ragazzo a cui tutti vogliono bene e che si fa voler bene – il ricordo di Giovanni Cusatis, allenatore del Legnano nell’intervista rilasciata alla Provincia di Como – Ci siamo sentiti qualche giorno fa, come d’abitudine chiamo tutti i ragazzi una volta a settimana, in questo periodo, per sentire come stanno. ‘Mister, mi ha trovato in tempo perché sto andando a fare l’allenamento giù in giardino’, mi ha detto. Telefonate che sono un modo per stare vicino ai ragazzi, in questo momento di difficoltà per tutti. Mi piace sentire come stanno loro mentalmente, se sta bene la famiglia, se nessuno ha problemi di Covid. Abbiamo scherzato e abbiamo avuto una chiacchierata generale, come si fa tra atleta e allenatore. Non mi ha accennato a nessun tipo di problema, era sorridente”. continua a leggere

Trinche Carlovich, l’idolo di Maradona: il più grande giocatore che non avete visto


articolo: https://www.corriere.it/sport/20_maggio_08/trinche-carlovich-l-idolo-maradona-piu-grande-giocatore-che-non-avete-visto-d397da8a-9139-11ea-8c7e-3b270f2639b4.shtml

È morto a 74 anni, l’hanno ucciso per rubargli la bici. Ribelle e sognatore, non volle mai andarsene dalla sua Rosario. E dal suo fiume magico, il Paranà, per il quale disse no alla gloria

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«Il più grande giocatore che non avete visto», così lo definì Cesar Luis Menotti. Per Maradona, Tomas Carlovich era invece «il più grande e basta». Ne era convinto, Diego. Nel 1993, giorno della sua presentazione al Newells di Rosario, un giornalista lo salutò così: «Maradona, lei è stato il più grande giocatore al mondo…». Diego lo interruppe: «Si sbaglia, il più grande è di Rosario, si chiama Carlovich». Calciatore di classe finissima, dal dribbling diabolico, un talento gigantesco, leggendario, nel vero senso del termine. Un mito perfettamente latinoamericano, da realismo magico, a metà fra realtà e finzione, personaggio alla Borges, alla Garcia Marquez. Meglio: alla Fontanarrosa, che era di Rosario, come lui.   continua  a leggere

El Trinche Carlovich dopo l’aggressione…

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Diego Armando Maradona con il suo idolo


Chi era il Trinche Carlovich

articolo: https://www.persemprecalcio.it/primo-piano/chi-era-il-trinche-carlovich/

Tomás Carlovich non ce l’ha fatta. L’ex calciatore argentino è morto dopo la brutale aggressione. Ricordiamo questo calciatore tanto amato da Maradona

Avevamo in cantiere un articolo sul Trinche Tomás Carlovich e mai ci saremmo immaginati di parlarne in una situazione così tragica. A seguito della brutale aggressione di mercoledì, per rubargli una bicicletta, l’ex calciatore argentino è deceduto oggi.

Semplicemente, il calcio professionistico ad alti livelli lo annoiava e preferiva giocare a suo modo e dove voleva lui
Luis Cesar Menotti

Il Trinche Carlovich era così, un genio del calcio che amava questo sport nella sua accezione più pura. Ha sempre rifuggito la vita mondana e lo showbiz, ha preferito rimanere una leggenda locale, non è mai stato interessato a giocare in grandi palcoscenici tantomeno a trasferirsi in Europa. Già l’Europa, il continente lasciato dal padre prima del secondo conflitto bellico. La Croazia di inizio XX secolo era un Paese che, ancor più delle altri nazioni europee, soffriva povertà e miseria. La famiglia Carlovich decise quindi di emigrare in una delle terre promesse d’Oltreoceano. continua a leggere

La vida del Trinche Carlovich en imágenes

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En las calles de Rosario y de toda la provincia de Santa Fe todavía se habla y se recuerda el fútbol de un jugador al que se compara con los más grandes de la historia, incluso con el mismísimo Diego Armando Maradona.

Per l’ultimo saluto al Trinche l’Argentina sfida il coronavirus

articolo: https://video.gazzetta.it/trinche-carlovich-funerale-sfida-coronavirus/e8832554-9228-11ea-a300-6f0c7163b871?vclk=home_generico

Una dimostrazione d’amore gigantesca quella dei tifosi del Central Córdoba per l’idolo Tomás Carlovich, detto “El Trinche”, morto a 71 anni per le conseguenze di una rapina subita. Per l’ultimo saluto lo stadio Gabino Sosa si è riempito: in tanti hanno sfidato il lockdown imposto dal governo.

Lele Adani  racconta – Tomás Carlovich ” el Trinche”

 

Inter: terminati i controlli, domani iniziano gli allenamenti


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/05/07/calcio-terminati-controlli-domani-inter-si-allena_f41f7ae1-af48-4f61-b774-668e73b56130.html

 

(ANSA) – Milano, 07 maggio 2020 – Sono ultimati i controlli medici dei giocatori dell’Inter seguendo le linee guida pubblicate dal Governo ed è prevista per domani pomeriggio la ripresa degli allenamenti facoltativi ad Appiano Gentile. Domani i calciatori riprenderanno l’attività a gruppi di sei, otto persone nei quattro campi accessibili della Pinetina a quasi due mesi di distanza dall’ultima seduta prima dello stop per l’emergenza Coronavirus. Si riaprono così le porte del centro sportivo nerazzurro dopo il rinvio dei giorni scorsi voluto per concludere i test sulla squadra. (ANSA).

Coronavirus: Fiorentina, 3 giocatori e 3 staff positivi – Sampdoria…..


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/05/07/coronavirus-fiorentina-3-giocatori-e-3-staff-positivi_fd7e2d9a-c072-42ae-a234-66610bdee4f8.html

Tre giocatori positivi al Covid-19 e altrettanti dello staff tecnico-sanitario: è quanto emerso dai controlli di laboratorio effettuati ieri dalla Fiorentina sui propri tesserati. La società viola, fa sapere una nota, ha provveduto a far proseguire l’isolamento alle persone coinvolte. Per domani mattina sono previste, per il resto del gruppo, le visite mediche propedeutiche per l’inizio dell’attività facoltativa sul campo presso il centro sportivo ‘Davide Astori’. Come si ricorderà, la Fiorentina è stata una delle squadre di Serie A colpita dal virus: Vlahovic, Cutrone e Pezzella fra i giocatori, il medico sociale Luca Pengue, il fisioterapista Stefano Dainelli e altre sette persone fra staff e dipendenti del club.

Stando a quanto fatto trapelare dalla Fiorentina, le sei persone risultate positive al test effettuato ieri – tre giocatori e tre persone dello staff tecnico-sanitario – sono tutte asintomatiche e stanno bene.


Sampdoria, tre positivi e un recidivo dopo i test. Allenamenti ripresi regolarmente

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Sampdoria/07-05-2020/sampdoria-tre-positivi-recidivo-coronavirus-test-370794564415.shtml

Nel giorno in cui anche il centro sportivo di Bogliasco ha riaperto agli allenamenti individuali (tra i primi anche Linetty, Maroni e Gaston Ramirez), anche la Sampdoria aggiorna il suo bollettino e informa che quattro giocatori testati nelle ultime ore sono risultati positivi al Covid-19: tre sono nuove positività, in un caso si tratta invece di un “ritorno di positività”.

Calciatore Torino positivo al Covid, è asintomatico


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/05/06/calciatore-torino-positivo-al-covid-e-asintomatico_cb9fa508-4069-4b3c-8f59-13788a08a57e.html

Ansa – 6 maggio 2020 – Primo caso di coronavirus tra i giocatori del Torino. A renderlo noto, sul proprio sito, è lo stesso club granata, che tuttavia non svela il nome del calciatore. “Nel corso dei primi esami medici effettuati ai calciatori del Torino, è emersa una positività al COVID-19 – si legge sul sito della società -. Il calciatore, attualmente asintomatico, è stato posto immediatamente in quarantena e verrà costantemente monitorato”. (ANSA).


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/torino/2020/05/06/news/giocatore_torino_positivo_covid_19-255875008/

Il calciatore, attualmente asintomatico, è stato posto immediatamente in quarantena e verrà costantemente monitorato

Torino, 06 maggio 2020 – Doccia fredda sul Torino. Gli esami effettuati sui giocatori che sono in corso da ieri mattina al Centro di Medicina Sportiva hanno evidenziato primo caso di positività al Covid 19. L’annuncio è giunto direttamente dal Toro: “Nel corso dei primi esami medici effettuati ai calciatori – riferisce il comunicato pubblicato sul sito ufficiale del club granata – è emersa una positività al Covid-19. Il calciatore, attualmente asintomatico, è stato posto immediatamente in quarantena e verrà costantemente monitorato”.

In casa granata, l’operazione che prevede tamponi ed esami sierologici per tutti in vista della ripresa dell’attività era iniziata ieri mattina. Fra i primi a presentarsi al Centro di Medicina Sportiva sono stati Nkoulou e Djidji, poi Millico e Meité oltre a Lyanco, Baselli e ai preparatori atletici; tutti rigorosamente in mascherina, guanti e copri-calzature. Stamattina, le visite al Centro di Medicina Sportiva sono proseguite e, oltre ai giocatori, è toccato anche allo staff tecnico con Moreno Longo, il suo vice Dario Migliaccio e Antonino Asta. continua a leggere

Superga 4 maggio 1949


La tragedia di Superga fu un incidente aereo avvenuto il 4 maggio 1949. Alle ore 17:03, il Fiat G.212 della compagnia aerea ALI, siglato I-ELCE, con a bordo l’intera squadra del Grande Torino, si schiantò contro il muraglione del terrapieno posteriore della basilica di Superga, che sorge sulla collina torinese; le vittime furono 31.

Grande Torino, l’anniversario: il 4 maggio 1949 l’incidente aereo di Superga

articolo: https://www.corriere.it/sport/cards/grande-torino-l-anniversario-4-maggio-1949-l-incidente-aereo-superga/gli-eroi-sono-solo-in-trasferta_principale.shtml

Morirono 31 persone e finì il ciclo di una delle più grandi squadre della storia. Ma la memoria e la loro leggenda restano vive. Per la prima volta i tifosi non potranno salire a Superga: la commemorazione via social.

«Gli eroi sono solo “in trasferta”» – 4 maggio 1949-4 maggio 2020: 71 anni sono passati dalla tragedia del Grande Torino e la memoria di un delle più grandi squadre della storia del calcio italiano è ancora viva. Il suo ciclo durò otto anni in cui la squadra conquistò cinque scudetti consecutivi (nonostante la sospensione per la Seconda guerra mondiale) e fornì la colonna portante della Nazionale italiana. Il giorno successivo ai funerali, Indro Montanelli scrisse sul Corriere della Sera: « Gli eroi sono sempre immortali agli occhi di chi in essi crede. E così i ragazzi crederanno che il Torino non è morto: è soltanto “in trasferta”». continua a leggere

https://alessandro54.com/?s=superga

Allenamenti: il Napoli riparte, il Parma frena. La Serie A è spaccata


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2020/05/02/news/allenamenti_chi_riparte_e_chi_no_la_serie_a_e_spaccata-255492893/

Alcune regioni come Emilia-Romagna e Campania hanno dato il via libera, da lunedì 4 maggio, alle sedute atletiche nei centri sportivi. Le reazioni dei club sono però differenti: sì di partenopei, Sassuolo e Bologna. Crociati e Spal invece frenano. E Iachini chiede uniformità: ”Giusto iniziare tutti insieme”

Roma, 02 maggio 2020 – Serie A spaccata in due sul tema degli allenamenti. Nonostante infatti la decisione del Governo di impedire le sedute collettive prima del 18 maggio, alcune squadre del campionato hanno ottenuto il via libera dalle proprie Regioni per poter tornare, con tutte le precauzioni del caso, nei rispettivi centri sportivi. E’ il caso della Campania e dell’Emilia-Romagna con i governatori De Luca e Bonaccini che hanno firmato la delibera che consente agli sportivi di allenarsi individualmente anche lontano dal proprio domicilio. Una decisione a cui si è aggiunto anche il Givernatore della Sardegna Solinas, che apre dal 4 alle sedute del Cagliari. Ma non tutti i club sembrano essere d’accordo, anzi.

Sì di Napoli, Bologna e Sassuolo – “Per la Regione Campania ci sono tutte le condizioni per consentire la ripresa degli allenamenti della squadra del Napoli”sono le parole dette dal governatore campano De Luca in merito alla proposta del presidente De Laurentiis di far tornare gli azzurri nel centro sportivo di Castel Volturno.  continua a leggere

Lega serie A all’unanimità: “La stagione va portata a termine”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2020/05/01/news/lega_a_vuole_giocare-255364773/

ROMA – La volontà unanime di “portare a termine la stagione” della serie A, interrotta dal 9 marzo per l’emergenza coronavirus, è stata ribadita stamani dall’assemblea della Lega di A, riunita in teleconferenza per discutere della questione dei diritti tv e della rata, l’ultimo bimestre (220 milioni) ancora in riscossione dai broadcasters. La posizione dei 20 club, che ribadisce quanto fissato lo scorso 21 aprile, arriva all’indomani delle parole del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, che aveva sottolineato come se non si troverà un accordo per la modifica del protocollo per la ripresa, il governo si assumerà la responsabilità di dichiarare chiusa la stagione. Disponibilità al dialogo col Governo “in ottica costruttiva e collaborativa”: la linea espressa ieri dal presidente della Lega di serie A, Paolo Dal Pino, in risposta all’appello del ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ha trovato stamattina “la piena condivisione da parte di tutte le società”. Insomma, si sceglie la strada indicata dal presidente della Lega di collaborare con il governo, nessun ultimatum come forse voleva qualche “falco”.

I club vorrebbero riprendere ad allenarsi al più tardi il 18 maggio e ricominciare a giocare nel weeend del 13-14 giugno per chiudere entro il 2 agosto. C’è la convinzione di potercela fare. La Bundesliga dovrebbe riprendere dal 16 maggio, Liga di Spagna e Premier dall’8 giugno.  continua a leggere

Germania, tre positivi al Colonia: ma gli allenamenti proseguono


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Agg. 02 maggio 2020: sembra che i tre positivi al Virus non siano i giocatori ma tre dirigenti della Società

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/05/01/news/bundesliga_positivi_3_giocatori_del_colonia-255410821/

Non è stato specificato se si tratti di giocatori o membri dello staff. La positivà al virus evidenziata dai tamponi da ieri in uso nella Bundesliga

ROMA – La Germania del calcio ha fretta di ripartire (il 6 maggio, come detto dalla cancelleiera Merkel è il giorno chiave), ma intanto si registrano tre casi di positività al Colonia, rilevati dai tamponi che i club della Bundesliga hanno avviato da ieri. Ad annunciarlo è lo stesso club renano sul suo sito, aggiungendo che in ottemperanza alle linee guida sanitarie in vigore in Germania i tre sono stati messi in quarantena e gli allenamenti proseguono.

Per rispetto della privacy, non rivela i nomi dei positivi nè specifica se si tratti di giocatori o membri dello staff. I positivi sono comunque asintomatici. Gli allenamenti, spiega il Colonia sul suo sito, proseguono ” secondo le misure di controllo dell’igiene e delle infezioni che sono state messe in atto dal 6 aprile nella formazione di gruppo. Il prerequisito per questo è che il gruppo di persone venga ulteriormente testato, come indicato nel protocollo medico definito dalla Lega calcio”. continua a leggere

LINK: https://fc.de/fc-info/news/detailseite/details/ergebnisse-der-tests-auf-covid-19/

La Ligue 1 chiude qui: Psg campione, ma è già rissa tra i club


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Ligue-1/30-04-2020/ligue-1-psg-campione-francia-370605379855.shtml

Marsiglia in Champions, Rennes ai preliminari. Lilla in Europa League, con Reims e Nizza, se non si disputeranno le finali delle coppe nazionali. Il Lione resta fuori. Scendono in Ligue 2 Amiens e Tolosa. Ma sono già pronti i ricorsi

Psg campione. Marsiglia direttamente in Champions, con il Rennes che però passa per i preliminari. Lilla in Europa League, con Reims e Nizza, se non si disputeranno le finali delle coppe nazionali. Scendono in Ligue 2 Amiens e Tolosa. Mentre il Lione, avversario Champions della Juve, resta fuori dall’Europa. Uno smacco per la squadra di Rudi Garcia che secondo la classifica dei punti per gara disputata si arena al settimo posto. Questa la sentenza finale della Lega che ha ufficializzato la sospensione definitiva della Ligue 1. continua a leggere

Oriana: “Dybala non è positivo, attendiamo gli ultimi test”


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/30-04-2020/oriana-dybala-non-positivo-attendiamo-ultimi-test-370602541563.shtml

La compagna di Paulo: “Non so chi abbia fatto uscire certe notizie, non certo noi. Quando avremo dati certi li comunicheremo”

“Non è vero che Paulo è nuovamente positivo, deve soltanto aspettare. Ha da fare gli ultimi test e vedere qual è il responso”. Oriana Sabatini, la compagna dell’attaccante argentino della Juventus, mette i puntini sulle i dopo che ieri un canale tv spagnolo aveva sostenuto che il giocatore era positivo anche in seguito al quarto test. “Ovviamente non sappiamo da dove sono arrivate le notizie, da noi non sono uscite – ha dichiarato Oriana Sabatini ai microfoni dell’emittente argentina Canal 9 – e così come abbiamo raccontato la nostra positività, con calma diremo la nostra negatività”.   continua a leggere

Balotelli: “Ho l’Inter nel cuore. Che choc le lacrime per Mou dopo Madrid”


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Brescia/30-04-2020/balotelli-inter-cuore-che-choc-lacrime-mou-madrid-370596796587.shtml

SuperMario sugli anni in nerazzurro: “Devo tanto anche al Mancio, anche se mi fece esordire nella posizione sbagliata…”

Il suo rapporto con il nerazzurro è stato contraddistinto da alti e bassi – uno tra tutti, il lancio polemico della maglia dopo la sfida col Barcellona -, ma Mario Balotelli, ospite sulla pagina Instagram di Damiano Er Faina, parla bene dell’Inter e ringrazia soprattutto due tecnici avuti proprio a Milano. “Non c’è una sola persona cui sono riconoscente, non faccio un podio – spiega SuperMario -. Dico Mancini, Galliani e Mourinho, da quest’ultimo ho capito tante cose. Avevamo un rapporto particolare, dove abbiamo sbagliato entrambi, ma ci volevamo bene. Andavamo d’accordissimo, c’è sempre stato rispetto. C’è un flash legato a lui che risale al post-finale di Madrid: io ero sdraiato sul pullman e sentivo tutti piangere (per il suo addio, ndr), mi ha fatto specie vedere quella immagine”.  

MANCIO – Si parla anche di Roberto Mancini, l’attuale allenatore della Nazionale che al tempo lanciò Balotelli in nerazzurro: “Mi ricordo che mi fece giocare titolare contro l’Atalanta, mi aveva messo ala del 4-4-2. Sul momento ero felice di giocare, ma volevo mi schierasse attaccante e dentro impazzivo. Normale dovessi adeguarmi con gli attaccanti che aveva l’Inter, meno male feci una bella partita. Il rapporto con l’Inter? Impazzisco per l’Inter, ce l’ho nel cuore: come uomo e giocatore, è il club che mi ha fatto crescere maggiormente. Poi è normale che la storia con loro e il Milan è andata diversamente“.  continua  a leggere

Juventus, Dybala ancora positivo al coronavirus


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2020/04/29/news/juventus_dybala_ancora_positivo_al_coronavirus-255164600/?ref=RHPPLF-BS-I254834882-C8-P13-S2.5-T1

Secondo il media spagnolo El Chiringuito de Jugones l’argentino sarebbe risultato positivo anche al quarto tampone

Ancora asintomatico, ancora positivo, ancora in quarantena. La lotta di Paulo Dybala contro il Covid 19 è una sfida ancora lunga, lontana dall’essere vinta: il calciatore argentino della Juventus, secondo il media spagnolo El Chiringuito de Jugones, sarebbe risultato positivo anche al quarto tampone per individuare il coronavirus.

Positivo dallo scorso 21 marzo, Dybala è attualmente relegato nella sua abitazione nel centro di Torino in compagnia della fidanzata Oriana Sabatini. Un percorso di guarigione complicato per il calciatore argentino, che a dispetto del buon umore, mai abbandonato in questo mese e più, ha vissuto momenti difficili, accusando qualche sintomo nella prima fase del suo isolamento nonostante il fisico allenato e resistente sia dal punto di vista muscolare e atletico che cardiocircolatorio.

60 anni da Uomo Ragno


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Walter Zenga (Milano, 28 aprile 1960) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere, tecnico del Cagliari.

WALTER ZENGA – Interview – Inter Hall of Fame 2018

Oggi compie 60 anni Walter Zenga, uno dei portieri più forti della storia del calcio e delle bandiere interiste più amate. La sua carriera in nerazzurro terminò con la finale di ritorno della Coppa Uefa 1994 contro il Salisburgo: una partita perfetta, qui raccontata dal nostro Nicola Cecere.

https://video.gazzetta.it/zenga-ultima-partita-l-inter-contro-salisburgo/efd43e82-8955-11ea-a423-2a1a0d892965?fbclid=IwAR3vLNzWE3YjfQmnKkQaYv6kol7iuMgT_JdG1Xg4pqR4azTt9Irj1WPd34c

Max Pezzali – Hanno ucciso l’uomo ragno 2012 feat Dargen D’Amico

WALTER ZENGA: SONO NATO E MORIRÒ INTERISTA. I 22 ANNI DI INTER NON SI CANCELLANO.

Premier League, coronavirus: l’Arsenal è la prima squadra che torna ad allenarsi


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/04/27/news/premier_league_coronavirus_l_arsenal_e_la_prima_squadra_che_torna_ad_allenarsi-255035279/

I Gunners, fermi da 47 giorni dopo la positività del tecnico Arteta, rompono gli indugi mantenendo rigorosamente le distanze necessarie gli uni dagli altri. Anche il Brighton riapre le proprie strutture

Londra, 27 aprile 2020 – E’ l’Arsenal il primo club della Premier League a riprendere gli allenamenti, dopo la sospensione del 13 marzo scorso per la pandemia di coronavirus. Si tratta di training individuali mantenendo rigorosamente le distanze necessarie gli uni dagli altri. Seguendo l’esempio dei Gunners, anche il Brighton ha riaperto le proprie strutture per consentire ai calciatori di allenarsi.

47 giorni di stop per i Gunners – La squadra di Mikel Arteta è tornata all’opera nel rispetto delle condizioni di sicurezza, come il mantenimento della distanza, il lavoro individuale e separato, con un massimo di cinque giocatori in ciascuno dei dieci campi da gioco del complesso sportivo, e con sessioni d’allenamento di massimo un’ora. Il club londinese voleva rimettersi al lavoro prima di altri visto che il tecnico Arteta era risultato positivo al virus, e la squadra quindi era stata costretta a rimanere ferma più delle rivali, accumulando in totale 47 giorni di stop.  continua a leggere

Si arrende anche l’Argentina: campionato definitivamente sospeso


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/04/27/news/argentina_si_ferma-255046278/

Lo ha dichiarato il presidente federale Tapia: “Torneremo in campo solo quando le autorità sanitarie ci daranno il via libera”

BUENOS AIRES – L’Argentina alza bandiera bianca e dichiara definitivamente sospeso, a causa del coronavirus, il campionato. Lo ha dichiarato, in un’intervista all’emittente Tnt Sports, il presidente della federcalcio (Afa) Claudio ‘Chiqui’ Tapia: “Tutti i campionati sono finiti, e domani questa decisione verrà ratificata dal comitato esecutivo, che si svolgerà in videoconferenza. Torneremo in campo solo quando le autorità sanitarie ci daranno il via libera – ha detto Tapia -. Insomma, si giocherà quando sarà il momento giusto”.  continua a leggere

Kean viola la quarantena:


Kean viola la quarantena: party in compagnia di altre persone. L’Everton non fa giri di parole: “Sconvolti

articolo: https://www.itasportpress.it/calcio-estero/premier-league/kean-viola-la-quarantena-party-in-compagnia-di-altre-persone-leverton-non-fa-giri-di-parole-sconvolti/?intcmp=gazzanet-Kean

L’attaccante italiano protagonista in negativo per aver ignorato le regole di isolamento

Brutte notizie per Moise Kean al centro del caos per aver organizzato una festa in regime di isolamento per l’emergenza coronavirus. L’attaccante dell’Everton ed ex Juventus si è filmato durante attimi concitati del party generando la dura reazione e indignazione delle persone e della sua stessa società.

Il Daily Star ha portato alla luce alcune immagini provenienti da una chat privata su Snapchat e, come riporta ancha il Guardian, dura è stata la reazione dell’Everton: “Il club è sconvolto dalla notizia riguardante un nostro giocatore della prima squadra che ha ignorato le direttive governative e il regolamento del club durante la pandemia di Coronavirus”, si legge in una nota diffusa dalla società inglese. “La società ha espresso fortemente il proprio disappunto al giocatore e chiarito che queste azioni sono intollerabili. L’Everton ha sempre sottolineato l’importanza di seguire le direttive del governo, dentro e fuori casa, attraverso una serie di comunicati ufficiali. Il servizio sanitario merita rispetto per il lavoro, il miglior modo per mostrarlo è fare di tutto per proteggerli”.

Olanda: stop definitivo al campionato. Niente titolo all’Ajax, l’Utrecht fa ricorso


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/24-04-2020/olanda-campionato-finito-coronavirus-niente-titolo-ajax-370455493403.shtml

L’Uefa non si opporrà alla scelta della federcalcio locale, presa dopo la decisione del governo di vietare lo sport fino al 1° settembre

24 aprile 2020 – Ora è ufficiale: il calcio olandese chiude i battenti causa coronavirus e dà appuntamento direttamente alla prossima stagione. La Eredivisie ha infatti annunciato che la stagione in corso non sarà completata, non ci saranno né promozioni, né retrocessioni mentre, secondo le linee guida della Uefa, i posti per le coppe europee sono stati decisi sulla base della classifica vigente al momento della sospensione. Il titolo di campione d’Olanda non sarà assegnato ma al primo posto viene considerato l’Ajax – stessi punti dell’Az Alkmaar, ma migliore differenza reti – che accede così ai playoff della prossima Champions, mentre l’Az partirà dal secondo turno preliminare.  continua a leggere

È morto Giuseppe Gazzoni Frascara: presidente del Bologna dal 1993 al 2001


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Giuseppe Gazzoni Frascara (Torino, 15 ottobre 1935 – 24 Aprile 2020) è stato un imprenditore italiano, presidente onorario del Bologna.

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Bologna/24-04-2020/morto-giuseppe-gazzoni-frascara-ex-presidente-bologna-370445754486.shtml

L’ex patron del club, di cui era ancora presidente onorario, aveva 84 anni

E’ scomparso stamane nella sua abitazione bolognese Giuseppe Gazzoni Frascara, imprenditore che ha legato il proprio nome alle sorti del Bologna calcio guidando il club rossoblù come presidente dal 1993 al 2001 e poi come proprietario fino al 2005. Aveva 84 anni e da tempo era malato. Un mese fa era stato ricoverato per una broncopolmonite che lo stesso Frascara aveva definito con una dichiarazione sui media “cugina del coronavirus, ma mi sono ripreso, ho fatto gli anticorpi e adesso sto bene”. continua a leggere

Telesanterno Calciopoli: Gazzoni, «Il Bologna ha avuto il suo risarcimento morale» 9/11/2011

Calcio, la Figc proroga la stagione fino al 2 agosto


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2020/04/23/news/figc_proroga_della_stagione_fino_al_3_agosto-254818753/

Gravina ha comunicato l’intenzione di aderire alle indicazini Uefa nella riunione delle componenti: “Tornare a giocare in sicurezza perché ce lo dice il buon senso e perché ce lo chiedono gli organismi internazionali. Invierò al Coni il protocollo sulla salute

ROMA – La Federcalcio fa la prima mossa. In attesa di capire se il campionato potrà ripartire, il presidente Gravina ha comunicato alla riunione delle componenti della Figc l’intenzione di posticipare il termine della stagione sportiva italiana al 2 agosto. Una scelta che ricalca le direttive Uefa, da cui è arrivato l’input di chiudere le competizioni nazionali entro il 3 agosto. Il ruolo principale sarà quello di mettere in condizione Uefa e Aic di dialogare per idefinire il prolungamento dei contratti in scadenza al 30 giugno: in questo senso, un ruolo lo reciterà la Uefa stessa. continua a leggere

Esecutivo Uefa sblocca 70 mln per aiutare club


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/04/23/esecutivo-uefa-sblocca-70-mln-per-aiutare-club_2e081fca-2ac8-4f75-b27f-beac38a340e1.html

In Europa ne beneficeranno 676 squadre delle 55 federazioni

23 aprile 2020 – Alla luce dell’attuale crisi e delle difficoltà finanziarie che molti club stanno affrontando in tutta Europa a causa della diminuzione dei ricavi durante lo stop imposto dall’emergenza coronavirus, il Comitato Esecutivo dell’Uefa ha deciso di sbloccare immediatamente i pagamenti dei compensi dei club relativi al loro contributo alle competizioni delle nazionali. 676 squadre di tutte le 55 federazioni affiliate beneficeranno quindi di pagamenti per 70 milioni di euro. 

Ceferin: “tempi duri, dovere Uefa aiutare club” – “In questi tempi difficili in cui molti club si trovano ad affrontare problemi finanziari, in particolare con il loro flusso di cassa, era nostro dovere assicurarci che i club stessi ricevessero questi pagamenti il più rapidamente possibile”. Così il presidente della Uefa, Aleksander Ceferin, sulla decisione del Comitato esecutivo di sbloccare immediatamente il pagamento di 70 milioni di euro ai club europei che hanno rilasciato giocatori per le partite delle nazionali.  continua a leggere

Juventus, problema per Ronaldo: focolaio di coronavirus vicino a Madeira


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articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2020/04/19/news/ronaldo_focolaio_madeira-254442506/

Una decina di casi scoperti a Camera do Lobos, una cittadina a ovest della capitale Funchal, dove si trova la villa del fuoriclasse

ROMA – La Juve aspetta i 9 ‘fuggiaschi’. Higuain minaccia di restare in Argentina, mentre per Cristiano Ronaldo Madeira potrebbe non essere più uno dei posti sicuri del Portogallo per evitare i rischi di contagio da Covid 19. Come riportano alcuni ‘media’ portoghesi è stato scoperto un focolaio dell’infezione con una decina di casi a Camera do Lobos, una cittadina a ovest della capitale Funchal, dove c’è la villa in cui si trovano CR7e i suoi familiari.

Le autorità locali hanno immediatamente disposto il cordone sanitario intorno a Camera dos Lobos, isolando i 18mila abitanti in attesa di capire l’entità del contagio e contenere la dimensione del focolaio. La villa di Cristiano Ronaldo è a una ventina di chilometri dalla zona rossa. continua  a leggere

Juve, la villa da 4.000 euro a settimana dove si allena Cristiano Ronaldo

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