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Pantelleria, incendi e paura: case evacuate, abitanti in fuga…..


Pantelleria, incendi e paura: case evacuate, abitanti in fuga. Tra loro Giorgio Armani, Marco Tardelli e Myrta Merlino

articolo di Alessandro Fulloni e Paola Pollo: https://www.corriere.it/cronache/22_agosto_17/pantelleria-incendi-terrore-case-evacuate-abitanti-fuga-45d221ea-1e5b-11ed-9975-12e1519ef887.shtml

Le fiamme sono divampate verso le 19 e 30 e stanno letteralmente «tagliando» a metà l’isola. Uno dei roghi è partito da Kamma e un secondo da Gadir

Due incendi a Pantelleria — uno partito da Kamma e l’altro da Gadir—nella sera di oggi, 17 agosto hanno costretto alla fuga residenti e turisti . Tra loro molti vip, anche lo stilista Giorgio Armani, la giornalista Myrta Merlino e il suo compagno Marco Tardelli, l’ex campione del mondo 1982.

Le proporzioni delle fiamme fanno preoccupare
. Già da ieri (martedì) la Protezione civile siciliana aveva emesso un’allerta rossa per Trapani e Palermo per il pericolo di ondate di calore ed incendi. Oggi, peraltro, in tutta la Sicilia ci sono state otto richieste di intervento aereo. Nell’isola soltanto in serata — passate le 22 — la situazione pare normalizzarsi, tanto che il sindaco Vincenzo Campo dice: «I vigili del fuoco stanno lavorando duramente per spegnere le fiamme. La situazione è quasi sotto controllo». Ma raggiungere Pantelleria per i soccorritori resta complicato. I turisti vengono evacuati con le motovedette e con altre imbarcazioni pompieri e personale della Protezione civile sbarca, a tarda notte, in spiaggia. E sembra quasi di assistere a una colossale operazione anfibia. Il sospetto del dolo è molto, molto concreto. Tanto che il capo della protezione civile siciliana Salvatore Cocina parla di «fuoco appiccato in modo scientifico». continua a leggere

Incendi a Pantelleria, case evacuate e turisti in fuga: anche Armani e MerlinoAGTW

Treno avvolto dalle fiamme in Spagna: i passeggeri scappano dai finestrini….


Treno avvolto dalle fiamme in Spagna: i passeggeri scappano dai finestrini. Fuggono anche i vigili del fuoco

articolo: https://video.corriere.it/esteri/treno-avvolto-fiamme-spagna-passeggeri-scappano-finestrini-fuggono-anche-vigili-fuoco/65572baa-1e15-11ed-9975-12e1519ef887

Le impressionanti immagini da Castellón. Almeno 20 i feriti

CorriereTv

Treno avvolto dalle fiamme in Spagna: i passeggeri scappano dai finestrini. Fuggono anche i… – Corriere della Sera

Venti persone hanno riportato lesioni e ustioni ieri, martedì 16 agosto, quando un treno è stato bloccato dalle fiamme a Castellón (nord-est della Spagna), e queste, prese dal panico, sono scese dal convoglio spaccando i finestrini.
Gravi incendi sono attivi nella Comunità Valenciana, regione orientale della Spagna. In particolare, riporta la stampa locale, preoccupa un rogo scoppiato vicino a Bejis, a nord di Valencia, a causa del quale sono state evacuate alcune località e un campeggio . Intanto, un grosso incendio è attivo anche più a sud, nella Valle d’Ebo (Alicante): le fiamme, che hanno costretto all’evacuazione di circa 1.500 persone, hanno già bruciato oltre 11.500 ettari.

Spagna, Vigili del fuoco all’opera contro le fiamme nella provincia di Alicante – Il Sole 24 ORE

Londra, incendio nella metro a London Bridge. Decine di edifici evacuati e circolazione interrotta


articolo: https://video.repubblica.it/mondo/londra-incendio-nella-metro-a-london-bridge-decine-di-edifici-evacuati-e-circolazione-interrotta/423166/424119?ref=RHTP-BH-I361612553-P3-S2-T1

Un forte incendio e’ scoppiato nella zona sud di Londra, nella stazione di Southwark. Sul posto ci sono una diecina di autobotti e circa 70 pompieri. Le fiamme hanno provocato grossi disturbi alla circolazione per la stazione di London Bridge ed edifici sono stati evacuati lungo Union Street a causa del denso fumo nero.

Grosso incendio a Londra, edifici evacuati BlitzTv

Londra, incendio tra le stazioni di London Bridge e Waterloo

articolo: https://video.corriere.it/esteri/londra-incendio-le-stazioni-london-bridge-waterloo/ccb19e1a-1e16-11ed-9975-12e1519ef887

Il rogo è scoppiato sotto un ponte ferroviario

CorriereTv

Le linee ferroviarie da e per London Bridge, a Londra, sono state interrotte mercoledì 17 agosto e diversi edifici sono stati evacuati dopo che un grande incendio si è sviluppato a Southwark. L’incendio sta causando forti disagi alla circolazione dei treni in centro sta producendo dense nuvole di fumo nero, e le autorità — secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters — chiedono a «chiunque viva o lavori in zona di tenere porte e finestre chiuse». Una settantina i vigili del fuoco in azione.

Londra, incendio tra le stazioni di London Bridge e Waterloo East: «Tenete chiuse porte e finestre»

articolo di Redazione Online: https://www.corriere.it/esteri/22_agosto_17/londra-incendio-d62a7914-1e14-11ed-9975-12e1519ef887.shtml

Deviata la circolazione dei treni: decine di vigili del fuoco in azione. Il rogo è scoppiato sotto un ponte ferroviario

Un grosso incendio — scoppiato intorno alle 9.20, ora locale: le 10.20 in Italia – sta causando forti disagi alla circolazione dei treni e della metropolitana in centro a Londra.

Il rogo, scoppiato sotto un ponte ferroviario tra le stazioni di London Bridge Waterloo East, si è allargato a un parcheggio dove — secondo i vigili del fuoco – due auto elettriche hanno preso fuoco.

L’incendio sta producendo dense nuvole di fumo nero, e le autorità — secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters — chiedono a «chiunque viva o lavori in zona di tenere porte e finestre chiuse». Una settantina i vigili del fuoco in azione. continua a leggere

Parte la Serie A 2022/23: ecco quanto vale la classifica


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/08/13/quanto-vale-classifica-serie-a-ricavi-piazzamento/

Quanto vale classifica Serie A – La Serie A si prepara a ripartire, con l’inizio della stagione 2022/23. Una annata particolare, che vedrà un’alta concentrazione di partite nei primi mesi, con lo stop a metà novembre per i Mondiali in Qatar. Dalla lotta Scudetto alla corsa salvezza, passando per la sfida per un piazzamento europeo, ci sarà tanto in gioco, come ogni inizio stagione.

Il piazzamento finale in Serie A non è però importante solamente da un punto di vista del risultato sportivo, ma anche sul fronte meramente economico. Concludere la stagione con più o meno punti – e di conseguenza in una determinata posizione in classifica – porta a ricavi differenti per le società tra quelli che vengono distribuiti per la voce diritti televisivi”.

Quanto vale la Serie A 2022/23?

Come viene suddiviso il montepremi del campionato 22/23 tra i clubPlay Video

Quanto vale classifica Serie A – La ripartizione dei diritti tv

La ripartizione dei proventi da diritti tv, infatti, viene effettuata sulla base dei criteri imposti dalla Legge Melandri (revisionata poi dalla riforma Lotti) e che prevede una distribuzione delle risorse provenienti dalla commercializzazione delle partite come segue:

  • 50% in parti uguali;
  • 30% in base ai risultati sportivi (di cui il 12% basato sul piazzamento e il 3% sui punti della stagione in corso, il 10% sulla base dei risultati conseguiti negli ultimi cinque campionati e il 5% sulla base della graduatoria formata tenendo conto dei risultati sportivi conseguiti a livello nazionale e internazionale dalla Stagione Sportiva 1946/47 alla sesta antecedente a quella di riferimento);
  • 20% in base al bacino d’utenza (di cui 8% in base alla audience televisiva certificata Auditel e 12% in base agli spettatori paganti)

Quanto vale classifica Serie A – La classifica dal 1° al 20°

Nel complesso, dunque, il 12% delle risorse finali viene distribuito tra i club in base alla posizione in classifica. Per la stagione 2022/23, in attesa di aggiornamenti, parliamo di 113 milioni di euro, con un massimo di circa 17,6 milioni di euro per il primo posto e un minimo di quasi 400mila euro per l’ultimo. Considerando la sola parte di ricavi da distribuire sulla base della classifica di questa stagione, queste sono le cifre che i club incasseranno, dal 1° al 20° posto:

  1. 17,6 milioni di euro
  2. 14,8 milioni di euro
  3. 12,7 milioni di euro
  4. 10,6 milioni di euro
  5. 9,2 milioni di euro
  6. 7,7 milioni di euro
  7. 6,3 milioni di euro
  8. 5,6 milioni di euro
  9. 4,9 milioni di euro
  10. 4,2 milioni di euro
  11. 3,5 milioni di euro
  12. 3,2 milioni di euro
  13. 2,8 milioni di euro
  14. 2,5 milioni di euro
  15. 2,1 milioni di euro
  16. 1,8 milioni di euro
  17. 1,4 milioni di euro
  18. 1 milione di euro
  19. 0,7 milioni di euro
  20. 0,4 milioni di euro

Chiaramente, se la differenza tra un nono e un decimo posto è minima, quella tra quarto e quinto o tra sesto e ottavo non si esaurisce nei pochi milioni di euro di divario, ma in quel caso il risultato sportivo – fondamentale per la qualificazione in Champions o in Europa League – sarà fondamentale per i bilanci 2023/24.

Dal Bayern alla Juve, la classifica degli sponsor di maglia dei top club


articolo di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/08/16/classifica-sponsor-di-maglia-europa/

Classifica sponsor di maglia Europa – E’ notizia di questi giorni che il Bayern Monaco ha rinnovato il proprio accordo di sponsorizzazione con Deutsche Telekom: 50 milioni di euro all’anno fino al 2027, cinque milioni a stagione in più rispetto al contratto precedente.

Il nuovo accordo tra la squadra di Monaco e il partner ventennale ha permesso al club bavarese di guadagnare due posizioni nella classifica dei ricavi da sponsor di maglia tra i club europei. Il Bayern resta però distante ancora 10 milioni di euro dal podio. Tra Premier League, Liga, Serie A e Bundesliga, le società più importanti incassano cifre che arrivano fino a 80 milioni di euro a stagione, come nel caso del Manchester City.

Classifica sponsor di maglia Europa – Il podio – Considerando solamente il main sponsor sulla divisa da gioco, Calcio e Finanza ha fatto il punto sui contratti di sponsorizzazione più ricchi tra i club europei. Il Manchester City la fa da padrone: i Citizens incassano 67,5 milioni di sterline all’anno (più di 80 milioni di euro con il cambio attuale) dallo sponsor Etihad, anche se nell’accordo dovrebbe rientrare pure la sponsorizzazione dello stadio di casa, l’Etihad Stadium.

Al secondo posto di questa speciale classifica si colloca il Real MadridEmirates, infatti, paga 70 milioni di euro all’anno per apparire sulla maglia delle Merengues. Il precedente contratto con la compagnia aerea è scaduto il 30 giugno 2022 ed è stato rinnovato per un ulteriore anno. In questo modo i Blancos avranno il tempo di valutare eventuali offerte da nuovi partner, senza andare sul mercato in un periodo complicato dall’emergenza Coronavirus.

Il Paris Saint Germain occupa il terzo gradino del podio: a partire dalla stagione 2022/23 Accor, uno dei principali gruppi alberghieri francesi a livello mondiale, è stato sostituito da Qatar Airways, premium partner del club parigino a partire dal 2020, ed ora anche sponsor ufficiale della maglia. La compagnia aerea versa nelle casse del club presieduto da Nasser Al-Khelaifi una cifra simile a quella che pagava Accor, perciò tra i 60 ed i 70 milioni di euro.

Classifica sponsor di maglia Europa – Gli altri top club – Appena fuori dal podio il Barcellona, che ha siglato un accordo con Spotify, noto servizio di streaming di musica in abbonamento. A partire dalla stagione 2022/23 e per le prossime quattro stagioni, Spotify apparirà sullo spazio frontale delle maglie delle prime squadre maschile e femminile. Nel dettaglio, stando a quanto svelato dal portale specializzato 2Playbook, il colosso svedese dovrebbe versare 57,5 milioni di euro a stagione per la sponsorizzazione (Rakuten versava 55 milioni annui) più ulteriori 5 milioni per affiancare il proprio nome a quello del Camp Nou, che cambierà nome e verrà ribattezzato Spotify Camp Nou.

Il Manchester United, invece, ha un contratto di sponsorizzazione con Teamviewer, che dopo la scadenza non verrà rinnovato. L’azienda che si occupa della creazione di software per la condivisione dei desktop a distanza versa 55 milioni di euro (al cambio attuale) a stagione ai Red Devils, una cifra inferiore rispetto al precedente accordo con Chevrolet (che versava oltre 74 milioni a stagione).

Dietro lo United c’è poi proprio il Bayern – con 50 milioni di euro a stagione – che ha scavalcato quattro club di Premier League con il rinnovo del suo accordo con Deutsche Telekom. Si tratta di ArsenalLiverpoolTottenham Chlesea, i cui ricavi dalla sponsorizzazione della maglia da gioco sono pari a 47,5 milioni di euro ciascuno.

I Gunners hanno un accordo con lo stesso sponsor del Real Madrid, Emirates. I Reds portano sulla maglia il logo di Standard Chartered, anche se sono alla ricerca di un nuovo sponsor che possa portare più soldi al club che gioca le sue gare interne ad Anfield, puntando a far crescere i ricavi per lo spazio frontale sulla divisa fino a 80 milioni di sterline a stagione (95 milioni di euro circa al cambio attuale), a partire dal 2023/24. Il Tottenham ha rinnovato nel 2019 il proprio accordo con la compagnia assicurativa AIA, fino alla stagione 2026/2027. Sulle divise del Chelsea appare il logo dell’operatore di telefonia mobile 3confermato dopo i problemi legati all’invasione russa dell’Ucraina.

Chiude questa speciale classifica l’Atletico Madrid, con il nuovo accordo con Whalefin, brand che ha sostituito a partire dal 2022/23 Plus500 sul fronte della maglia dei Colchoneros e che verserà nelle casse del club madrileno 42 milioni all’anno per le prossime 5 stagioni.

Classifica sponsor di maglia Europa – Le società italiane – Guardando ai club italiani, notiamo come le altre società di Serie A siano ancora molto lontane dalla Juventus e dai vertici in generale. Il club controllato da Exor – la holding della famiglia Agnelli-Elkann – ha rinnovato il suo contratto con Jeep a dicembre 2020, sulla base di 45 milioni di euro a stagione.

L’Inter, invece, a partire da questa stagione, è passata da Socios alla partnership con DigitalBits, oggi al centro di uno scontro con il club nerazzurro dopo le indiscrezioni legate ai mancati pagamenti da parte dello sponsor. L’accordo quadriennale dal 2021/22 al 2024/25 ha un valore complessivo di 85 milioni più bonus legati alle performance sportive.

Il Milan, infine, guadagna circa 10 milioni di euro a stagione da Emirates. La società di via Aldo Rossi ha rinnovato a luglio 2020 l’accordo con la compagnia area a cifre inferiori rispetto ai 14 milioni di euro all’anno percepiti fino al rinnovo. La nuova intesa ha consentito però al Milan di ospitare nuovi brand, motivo per cui il club ha siglato un accordo con BitMEX, diventato il primo sponsor sulla maglia della maglia del Milan nella storia, che vale 5 milioni euro annui, e con WeFox, diventato sponsor di retro maglia, che vale circa 6-8 milioni di euro a stagione.

Classifica sponsor di maglia Europa – La graduatoria completa

Questa la classifica dei ricavi da sponsor di maglia, considerando solamente i brand che appaiono sullo spazio frontale della divisa da gioco:

  1. Manchester City Etihad: 80 milioni di euro a stagione
  2. Real MadridEmirates: 70 milioni di euro a stagione
  3. Psg – All: 60 milioni di euro a stagione
  4. BarcellonaSpotify: 57.5 milioni di euro a stagione (più 5 milioni per i naming rights)
  5. Manchester UnitedTeamviewer: 55 milioni di euro a stagione
  6. Bayern MonacoDeutsche Telekom: 50 milioni di euro a stagione
  7. ArsenalEmirates: 47,5 milioni di euro a stagione
  8. LiverpoolStandard Chartered: 47,5 milioni di euro a stagione
  9. Tottenham AIA: 47,5 milioni di euro a stagione
  10. ChelseaThree: 47,5 milioni di euro a stagione
  11. JuventusJeep: 45 milioni di euro a stagione
  12. Atletico Madrid WhaleFin: 42 milioni di euro a stagione

Perché il Chelsea non si preoccupa del FPF


articolo di Massimiliano Vitelli: https://www.calcioefinanza.it/2022/08/16/chelsea-spese-mercato-fair-play-finanziario/

L’addio del magnate russo Roman Abramovic, costretto a cedere il Chelsea a causa di una serie di ripercussioni derivanti della guerra tra Russia e Ucraina, aveva messo paura alla tifoseria dei Blues, abituata forse troppo bene dalla gestione del cinquantaseienne di Saratov.

Presidente dal 2003 al 2022, Abramovic aveva costruito negli anni una squadra di altissimo livello, portando nella bacheca del club londinese cinque successi in Premier League, altrettante Coppe d’Inghilterra, tre Coppe di Lega, due Community Shield, due Champions League, due Europa League, una Supercoppa UEFA e una coppa del Mondo per club.

La cessione ad un consorzio guidato dall’imprenditore statunitense Todd Boehly, co-fondatore, presidente e amministratore delegato di Eldridge Industries, avvenuta il 30 maggio 2022, non sembra però aver minato la solidità finanziaria del club, che ha operato in questa sessione di mercato con dinamismo e muscolarità, investendo cifre da capogiro per rinforzare la rosa affidata al tedesco Thomas Tuchel.

Con il calciomercato che si sta avviando alla chiusura (deadline il 1° settembre), appare ormai inevitabile che la nuova proprietà termini con il record di soldi spesi per i nuovi innesti (stabilito due anni fa, quando Abramovic registrò uscite per 200 milioni di sterline). Considerando, oltre agli esborsi per i big, anche i 23,3 milioni di sterline spesi per i giovani Carney, Chukuemeka e Slonina, il Chelsea ha infatti già tirato fuori una cifra intorno ai 160 milioni di sterline.

A fronte di questa imponente uscita di cassa, solo 6,9 milioni di sterline in entrata, arrivate grazie alla cessione in prestito all’Inter di Lukaku. E il Fair Play Finanziario? La risposta è in un’analisi attenta dei ricavi delle ultime stagioni, che sono tra i più alti dei club dell’intero pianeta calcio.

Un dato arriva da Swiss Ramble. La società di analisi finanziaria nel calcio ci informa come il Chelsea abbia in realtà venduto moltissimo tra il 2015 e il 2020, incassando in totale circa 434 milioni di sterline. Molto di più del Liverpool secondo classificato in questa speciale classifica, che nello stesso periodo di riferimento ha messo a bilancio entrate da vendite di calciatori pari a 276 milioni di sterline.

A questo va aggiunto che Roman Abramovic, prima di lasciare la guida del Chelsea, ha deciso di coprire il passivo della società che era di circa 1,6 miliardi di sterline lasciandola di fatto in ottima salute. Non solo. Il Chelsea la scorsa estate ha fatto partire sia Tomori sia Abraham (entrambi sbarcati in Italia, il primo al Milan, il secondo alla Roma). Questo, essendo i due calciatori frutto del vivaio, gli ha permesso di registrare una grande plusvalenza.

Capitolo ammortamenti. L’ingaggio di un giocatore non finisce tutto a bilancio nella stagione del suo arrivo, ma viene ripartito (a volte in parti uguali, altre in proporzioni differenti) sulla durata del contratto. Quindi i 160 milioni spesi finora, in realtà pesano in questa stagione sulle casse del club molto meno, forse appena 25/30 milioni di sterline.

Ecco perché il Chelsea, che comunque sta cercando di piazzare i calciatori fuori dal progetto tecnico di Tuchel per alleggerire il monte-ingaggi, non trema per il Fair Play Finanziario, un sistema di controllo che valuta le operazioni di una società di calcio nell’arco di un triennio.

Il Garante a Dazn: “Rimborsi automatici e semplificati”………


Il Garante a Dazn: “Rimborsi automatici e semplificati”. La pay-tv disponibile. La Lega Calcio: soldi a tutti gli abbonati

articolo di Aldo Fontanarosa: https://www.repubblica.it/sport/2022/08/16/news/il_garante_a_dazn_rimborsi_automatici_e_semplificati_la_paytv_disponibile_la_lega_calcio_soldi_a_tutti_gli_abbonati-361944246/?ref=RHTP-BS-I361837236-P8-S4-T1

L’AgCom ancora in pressing sull’emittente dopo le difficoltà di visione del 14 agosto. Agli utenti tra i 7.49 e i 10 euro. Il problema è nato nella piattaforma di accreditamento, dove il cliente mette le credenziali per accedere alla visione delle partite

ROMA — In una lettera di ieri pomeriggio, il Garante per le Comunicazioni (l’AgCom) chiede a Dazn forme di rimborso “semplificate”, quasi automatiche agli abbonati che non hanno visto le partite il 14 agosto 2022. Il Garante spiega che il disservizio del 14 agosto, durante la prima giornata della Serie A, è un evento “conclamato” e grave. Per questo gli sportivi hanno diritto a ricevere il denaro – tra i 7.49 e i 10 euro – senza ostacoli burocratici.

Dazn è disponibile. Resta da capire quante persone riceveranno materialmente il rimborso, il ristoro. La Lega Calcio preme perché la pay-tv risarcisca tutti i suoi clienti del calcio (che sarebbero 1,8 milioni). Ma non è certo che le cose vadano a finire così.

Le regole per il rimborso esistono già, ma non sono di facilissima gestione. Sono scritte nella delibera del Garante numero 17 del 2022 (Allegato A). L’abbonato a Dazn ha certamente diritto a ricevere indietro i suoi soldi se i tentativi di accesso alla piattaforma oppure di accesso alla singola partita sono superiori a cinque (parliamo di tentativi infruttuosi, falliti).

Dice però il Garante che “l’utente dovrà accludere alla richiesta di indennizzi“, tra le altre cose, “le condizioni contrattuali di fornitura del servizio di connettività incluso, ove disponibile, la banda minima garantita“. Bisogna scrivere a Dazn, dunque, e allegare alcuni documenti. Non molto comodo. Per questo il Garante di fronte al blackout clamoroso e generalizzato del 14 agostochiede procedure più snelle.

Il Garante è convinto che Dazn possa individuare da sola e facilmente le persone che hanno tentato di vedere le gare senza riuscirci. D’altra parte la pay-tv ha fornito dei link provvisori e d’emergenza per permettere la visione a chi era in difficoltà. L’accesso a questi link era consentito a condizione di inserire la propria email. Bastano questi dati e queste email per sapere chi ha avuto problemi e, dunque, va rimborsato. continua a leggere

Ferragosto in ospedale a Varese per Renato Pozzetto


articolo: https://www.varesenews.it/2022/08/ferragosto-ospedale-varese-renato-pozzetto/1490634/

Renato Pozzetto (Milano, 14 luglio 1940) è un attore, comico, cabarettista, cantante, sceneggiatore e regista italiano

Il popolare attore, 82 anni, è stato ricoverato in seguito a un leggero malore: le sue condizioni sono in miglioramento

Ferragosto in corsia per Renato Pozzetto, il popolarissimo attore – a luglio ha compiuto 82 anni – che vive tra Milano e Laveno. Pozzetto è stato infatti ricoverato all’ospedale di Circolo di Varese, nel reparto di medicina, in seguito a un malore che lo ha colpito venerdì scorso, 12 agosto.

L’attore in questi giorni è stato sottoposto dai medici ad alcuni esami che serviranno a chiarire le sue condizioni di salute che, fortunatamente, non sarebbero gravi e sono considerate in miglioramento. Dovrebbe essere dimesso a breve.
Pozzetto tra l’altro ha da poco subìto un lutto familiare, la scomparsa di Ettore, il più anziano dei suoi fratelli, avvenuta a fine luglio.

Infortunio di Di Maria, il comunicato


L’esterno argentino, sottoposto questa mattina ad accertamenti radiologici, ha riportato una lesione di basso grado del muscolo adduttore lungo della coscia sinistra. Tra 10 giorni verrà nuovamente rivalutato.
#dimaria #juventus #radiosportiva

Maltempo di ferragosto…….


METEO – GRANDINATA di FERRAGOSTO in EMILIA ROMAGNA, colpita la zona di MORDANO (BO) – MeteoReporter24
PADOVA: Temporale violentissimo durante i festeggiamenti del FERRAGOSTO 15 agosto 2022MeteoReporter24
TROMBA MARINA a GENOVA VESIMA: il vortice si abbatte sulla spiaggia causando disagi e danni! – MeteoReporter24

Maltempo, a Firenze un nubifragio: strade allagate e alberi caduti…..


Maltempo, a Firenze un nubifragio: strade allagate e alberi caduti. Problemi alla circolazione anche sulla FiPiLi

articolo di Redazione Corriere Fiorentino: Maltempo, a Firenze un nubifragio: strade allagate e alberi caduti. Problemi alla circolazione anche sulla FiPiLi – CorriereFiorentino.it

Alberi caduti sul lungarno Ferrucci. Fognatura esondata ad Antella. Impianti semaforici in tilt

Alberi caduti, allagamenti con disagi alla circolazione stradale, qualche breve e temporanea mancanza di corrente elettrica in alcuni punti della città a Firenze per la perturbazione di stasera, annunciata dalle previsione meteo e la prima che in maniera copiosa e significativa interrompe il lungo periodo di siccità. I vigili urbani sono intervenuti a Firenze in particolare per cadute di alberi su lungarno Ferrucci (uno è finito su una vettura in sosta all’angolo con via Ricorboli), in viale Marco Polo e in via Cave di Monteripaldi, e a presidio di sottopassi critici per gli allagamenti, come quello tra viale Guidoni e l’aeroporto.

L’acqua sulle carreggiate ha bloccato la circolazione stradale in molti punti della città, le precipitazioni abbondanti hanno causato difficoltà agli automobilisti diminuendo la visibilità. In tilt, inoltre, diversi impianti semaforici. Diverse auto sono andate in panne. Anche nella provincia il maltempo ha causato disagi. Ad Antella una fognatura non ha ricevuto più acqua e si è allagata la strada, notevole il temporale che si è abbattuto nel resto del Chianti fiorentino, anche con scariche di fulmini. Difficoltà sono state segnalate per la circolazione fuori da svincoli autostradali e anche sulla Fi-Pi-Li. La protezione civile della Città metropolitana raccomanda la massima cautela alla guida delle vetture per la possibile presenza di detriti e ramaglie portate dal vento che ha accompagnato la precipitazione. Nel pomeriggio c’era stato un altro piovasco su Firenze, ma di breve durata.

Gli affluenti dell’Arno si gonfianoNetta e repentina risalita del livello dell’acqua degli affluenti dell’Arno a Firenze, soprattutto a valle del centro storico, secondo le tabelle idrometriche riportate dalla protezione civile del Comune sul suo profilo Facebook intorno a mezzanotte. I corsi d’acqua intorno alla città hanno risentito dei mesi di siccità e parte di essi erano in secca per lunghi tratti. continua a leggere

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Vetro nel tiramisù e plastica nei wurstel: i prodotti ritirati dal mercato, l’avviso del ministero


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2022/08/15/news/frammenti_di_vetro_nel_tiramisu_ritirato_dal_mercato-361813641/?ref=RHTP-BH-I361888130-P5-S1-T1

Dal tiramisù “Bontà divina” ai wurtesl della Conad. E’ allarme sul sito del ministero della Salute per due prodotti che hanno avuto dei problemi: nel caso del dessert al caffè infatti sono stati segnalati frammenti di vetro all’interno. Mentre per l’insaccato si è trattato di pezzi di plastica e darne notizia è stata la stessa Conad, trattandosi di un suo prodotto.

L’annuncio – “Informiamo i clienti del richiamo in via precauzionale dei seguenti lotti di produzione dei prodotti: Wurstel puro suino 2×250 grammi Conad e wurstel puro suino 250 grammi Conad“, lotto 20/10/2022, scadenza 20/10/2022, prodotto per Conad da Grandi Salumifici Italiani Spa. Nei lotti è stata riscontrata una non conformità (possibile presenza di piccoli frammenti di plastica). Al fine di scongiurare qualsiasi possibile rischio per la salute, i clienti che fossero in possesso del prodotto appartenente al medesimo lotto sono invitati a riportarlo al punto di vendita Conad dove è stato acquistato, che provvederà alla sostituzione con altro prodotto o al rimborso. Ci scusiamo per il disagio arrecato.

https://www.conad.it/news-e-approfondimenti/2022/8/Richiamo-del-prodotto-Wurstel-Puro-Suino-2x250g-Conad

Portare indietro il tiramisu – Sugli scaffali di vari supermercati è stato venduto anche il Tiramisu al caffè “Bonta Divina” che il sito del ministero consiglia, a chi lo avesse acquistato, di riportarlo al punto vendita. Motivo della segnalazione – si legge sul sito – richiamo per rischio fisico. Al suo interno infatti è probabile che siano finiti frammenti di vetro. Si tratta della confezione di 85 grammi con data di scadenza 8 settembre 2022.

Liguria, prolungata l’allerta gialla per temporali


articolo: https://genova.repubblica.it/cronaca/2022/08/15/news/liguria_prolungata_sul_ponente_lallerta_gialla_per_temporali-361796086/

L’instabilità proseguirà fino a martedì 16 agosto

Arpal ha prolungato l’allerta meteo gialla per temporali sulla Liguria: nel Ponente ligure l’allerta terminerà a mezzanotte di oggi mentre sul Centro-Levante regionale si concluderà alle 14 di domani Alcuni rovesci temporaleschi si sono attivati in mattinata sul genovesato, accompagnati da abbondanti fulmini. Nelle prossime ore secondo le previsioni di Arpal saranno possibili rovesci e temporali sparsi forti o organizzati su tutta la regione. L’instabilità proseguirà fino a metà giornata domani in particolare sul Centro-Levante, dove saranno ancora possibili fenomeni forti. Le temperature  rimarranno stazionarie con minime superiori ai 20 gradi nelle città capoluogo e un valore massimo di 25.3 a Camogli. Alle ore 12. la rete Omirl segnala, come valore più elevato, 31.9 a Levanto San Gottardo (La Spezia).

Supermercati aperti a ferragosto 2022 a Milano: l’elenco


articolo: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/supermercati-aperti-ferragosto-2022-1.7975589

Gli orari di apertura e chiusura di tutte le principali catene in città

Milano, 12 agosto 2022 – 

Dove fare la spesa a Ferragosto per chi rimane in cittàEcco una mappa di aperture e chiusure delle principali catene di distribuzione cittadine. Per quanto riguarda Esselunga, è prevista un’apertura straordinaria: gli storie osserveranno l’orario dalle 8 alle 14. Pam, invece, aprerà i “cancelli” alle ore 9 per chiuderli alle 20. Le Coop, invece, rimarranno chiuse. Ecco l’elenco: 

  • Esselunga: aperto dalle 8 alle 14
  • Pam: aperto dalle 9 alle 20
  • Coop: chiuso
  • Conad: aperto dalle 8 alle 22
  • Lidl: aperto dalle 9 alle 13
  • Bennet: chiuso
  • Carrefour: aperto dalle 7 alle 22

Non mancherà la possibilità di fare la spesa nei centri commerciali, anche in provincia. Il Centro di Arese, ad esempio, sarà aperto anche a Ferragosto. Dalle 9 alle 22. Aperta sia la galleria commerciale con tutti i suoi negozi sia l’ipermercato Iper. Aperto che il Carrefour di Limbiate, chiusi i negozi della galleria commerciale. L’orario di apertura sarà dalle 9 alle 20. Stesso discorso per il centro Brianza di Paderno Dugnano. Galleria commerciale di via Amendola chiusa, aperto l’ipermercato Carrefour dalle 8 alle 21

Dazn e i problemi, la Lega serie A valuta azioni legali


articolo: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/22_agosto_15/dazn-problemi-lega-serie-valuta-azioni-legali-101a10b8-1c16-11ed-adc2-1a4f83a36598.shtml

La domenica di serie A si vede solo in parte. L’azienda si giustifica, ma il consorzio dei club potrebbe agire per il danno d’immagine

Il calcio e lo streaming, atto secondo. Se nel primo anno di trasmissione di tutte le partite di serie A su Dazn (7 in esclusiva ogni domenica) i problemi di accesso in avvio di campionato erano da mettere in preventivo, ieri i disservizi hanno colto di sorpresa i tifosi. Affamati di calcio pure a Ferragosto e sotto l’ombrellone — ieri alle 18.30 si giocavano Fiorentina-Cremonese e Lazio-Bologna (in onda anche su Sky) — gli abbonati della app hanno avuto spiacevoli inconvenienti. Collegati su smartphone o ipad molti clienti di Dazn hanno avuto problemi di connessione alla app anche per assistere alle 20.45 a Salernitana-Roma e Spezia-Empoli.

«Siamo spiacenti. Si è verificato un problema inaspettato e i nostri tecnici stanno lavorando per sistemarlo. Per favore, torna più tardi» è la schermata che ai più si è presentata. Così, dopo le proteste social, Dazn si è scusata attraverso un comunicato nel quale ha ammesso che «un numero circoscritto di persone ha riscontrato problemi di accesso alla piattaforma» e di essere al lavoro «per trovare una soluzione». In pratica i disservizi si sarebbero manifestati non durante la visione delle partite ma piuttosto in fase di accesso alla app e secondo Dazn si sono verificati anche in Spagna, Germania e Giappone.

Così in serata, per evitare ulteriori proteste in occasione di Salernitana-Roma e Spezia-Empoli, Dazn ha offerto un link alternativo per assistere al match, mentre i telecronisti delle partite si sono scusati con i telespettatori. Per la app non è un inciampo di poco conto considerando i nuovi prezzi introdotti in questa stagione e le restrizioni sulla condivisione degli abbonamenti.

Nella turbolenta serata i vertici della Lega hanno avuto contatti con i manager di Dazn che si sono giustificati spiegando che la maggior parte degli spettatori ha avviato le procedure di autenticazione negli stessi minuti, da qui i problemi di connessione. Per la Lega la spiegazione non viene considerata esaustiva e valuta un’azione legale per danno di immagine.

Il Pd ha inoltrato una segnalazione urgente ad Agcom per accertare eventuali violazioni degli accordi sulla qualità del segnale. Carlo Calenda ha twittato: «Fesseria togliere i diritti a Sky». Matteo Salvini ha commentato: «Da abbonato a Dazn credo che il servizio che stanno offrendo faccia schifo».

Tv: bufera su Dazn per i disservizi durante la trasmissione delle partite di serie A

articolo: https://www.ilsole24ore.com/art/tv-bufera-dazn-i-disservizi-la-trasmissione-partite-serie-a-AE1BBPtB

Dopo alcuni momenti di black out durante Lazio-Bologna, nel pomeriggio del 14 agosto, è arrivato il comunicato della piattaforma per scusarsi della situazione che riguardava Salernitana-Roma e Spezia-Empoli. Sui social è partita la forte protesta dei tifosi, inferociti anche per l’aumento del prezzo di abbonamento

Torna il campionato di calcio di Serie A e tornano i disservizi sulla piattaforma tv di Dazn, e la polemica oltre che dai tifosi arriva anche dai politici impegnati nella campagna elettorale. Dopo alcuni momenti di black out durante Lazio-Bologna, nel pomeriggio del 14 agosto, è arrivato il comunicato della piattaforma per scusarsi della situazione che riguardava Salernitana-Roma e Spezia-Empoli.

Sui social è partita la forte protesta dei tifosi, inferociti anche per l’aumento del prezzo di abbonamento. Il primo a reagire è stato Mauro Berruto, responsabile sport del Pd, annunciando una segnalazione all’Agcom.
Poi è arrivato anche il tweet di Carlo Calenda: «Alla fine è stata semplicemente una fesseria togliere i diritti a Sky. Peraltro colpendo una grande azienda che aveva investito in Italia e fa anche cinema, serie e cultura».
A seguire Matteo Salvini: «Da abbonato a #Dazn #credo che il servizio che stanno offrendo faccia schifo», il tweet che fa perno sul suo slogan elettorale ’Credo’. A poco sono servite le scuse di Dazn e l’indicazione di una via alternativa al collegamento via tv: le stories di Instagram, con link dedicati «Se stai riscontrando dei problemi di accesso, utilizza il link nelle Instagram stories per vedere Salernitana-Roma e Spezia-Empoli», l’avviso di Dazn che forniva un escamotage per aggirare i disservizi che sono tornati a far capolino sulla diretta della Serie A.

Quando stavano per cominciare le due partite della fascia serale del 14 agosto valide per la prima giornata, la Ott che detiene l’esclusiva del massimo campionato aveva diffuso una nota via Instagram: «Alcuni utenti stanno attualmente riscontrando problemi di accesso sulla nostra piattaforma. Stiamo lavorando duramente per trovare il prima possibile una soluzione e ci scusiamo per l’inconveniente». Poi, evidemente, a primo tempo in corso i problemi non erano risolti, ed è arrivato un altro avviso di Dazn. L’avviso con scuse di Dazn, con la segnalazione di una via alternativa per guardare le partite della prima giornata, non hanno placato le proteste via social dei tifosi. Su twitter, con l’hashtag Dazndown, molti segnalano problemi a macchia di leopardo anche sulle partite del pomeriggio, Fiorentina-Cremonese e Lazio-Bologna.

Gli utenti attaccano duramente la Ott, sottolineando che all’aumento delle quota di abbonamento si aggiunge il ripetersi dei problemi di visione già riscontrati in passato. Sulla spinosa vicenda è intervenuto anche Mauro Berruto, responsabile sport del Partito Democratico, che dà notizia di avere inviato una segnalazione dei disservizi all’AGCom. «In tutta #Italia ci sono gravi problemi di ricezione della trasmissioni di @DAZN_IT. Il @pdnetwork ha inoltrato una segnalazione urgente ad #AGCOM per accertare eventuali violazione degli accordi sulla qualità del segnale raggiunti in quella sede».

Dazn, giornata di disservizi. La piattaforma si scusa e propone un link alternativo


articolo: Dazn, giornata di disservizi. La piattaforma si scusa e propone un link alternativo – La Gazzetta dello Sport

Problemi di accesso per le partite serali della domenica e proteste degli abbonati. Intervengono i politici

Se stai riscontrando dei problemi di accesso, utilizza il link nelle Instagram stories per vedere Salernitana-Roma e Spezia-Empoli“. Così Dazn ha avvisato i suoi utenti dell’escamotage trovato per aggirare i disservizi che sono tornati a far capolino sulle dirette della Serie A. Quando stavano per cominciare le due partite domenicali in serata della prima giornata, la piattaforma Ott che detiene l’esclusiva del massimo campionato aveva diffuso una nota via social: “Alcuni utenti stanno attualmente riscontrando problemi di accesso sulla nostra piattaforma. Stiamo lavorando duramente per trovare il prima possibile una soluzione e ci scusiamo per l’inconveniente“.

PROTESTE – Poi, evidentemente, a primo tempo in corso i problemi non erano risolti, ed è arrivato l’altro avviso di Dazn. Ma le proteste degli abbonati non si sono fermate. E a esse si è aggiunto il coro dei politici, in piena campagna elettorale. Da Salvini (“Dazn fa schifo“) al Pd che chiede un intervento di Agcom e Lega Serie A.

Commento: faccio parte degli ” Alcuni utenti stanno attualmente riscontrando problemi …” i problemi sono iniziati dopo la partita della Fiorentina, volevo vedere Salernitana-Roma e Spal-Empoli ho utilizzato il decoder TIMVISION che di solito funziona ma anche qui Dazn non funzionava, vado su Sky Q all’app. Dazn anche qui niente i canali su satellite 214-:-2018 mi dava che non sono abilitato x Zone Dazn oltre all’abb. Dazn/Sky, Dazn mi chiede un ulterriore 5€ al mese, ho chiamato Dazn, un’ora al telefono prima di riuscire ha parlare con un operatore (dall’Albania) dopo le mie proteste mi manda via email i link dove seguire la partita ma chiaramente era gia quasi al 90′ grazie DAZN. Spero l’intervento agcom e lega Calcio serie A e le societa si facciano sentire e tolgono l’esclusiva a Dazn che non è in grado ad offrire un servizio adeguato.

Ps. prima volta che concordo con Salvini

Dazn, ancora guai con Roma, Fiorentina e Lazio, disservizi con la Liga in tutto il mondo

articolo di Salvatore Riggio: https://www.corriere.it/sport/calcio/22_agosto_14/dazn-ancora-guai-fiorentina-cremonese-lazio-bologna-disservizi-la-liga-tutto-mondo-5d1a93b8-1bf5-11ed-adc2-1a4f83a36598.shtml

Problemi tecnici durante le partite della domenica pomeriggio, utenti infuriati per i rincari. Critiche sui social anche da parte di Salvini, Calenda e Partito democratico

Dopo i problemi di ieri, sabato 13 agosto, nei quattro anticipi della prima giornata di campionato, anche oggi domenica 14 agosto si segnalano diversi disservizi per Dazn. E non passano inosservati, anzi: a commentarli, sui social, anche Matteo Salvini, Carlo Calenda e l’account ufficiale del Partito democratico.

Sono tantissimi gli abbonati che via social stanno protestando per quanto avvenuto nelle due gare delle 18.30, Fiorentina-Cremonese e Lazio-Bologna . C’è chi non riesce a entrare nell’app o chi viene buttato fuori dopo pochi minuti senza poter più rientrare. E la situazione non è migliorata nel finale, quando si sono verificati problemi di accesso anche da desktop (ed è stata abilitata una versione «light», sempre per gli abbonati, che sembra andare meglio), arrivando a coinvolgere Salernitana-Roma e Spezia-Empoli. Solo verso le 22.15 la situazione è sembrata tornare alla normalità.

«Anno nuovo, stesso disastro», è il commento degli utenti. «Decine di migliaia di cittadini hanno pagato un servizio anticipatamente e ora subiscono un disservizio vergognoso, in quasi tutte le parti di Italia», twitta invece il Pd, che invoca l’intervento di AGCOM e Serie A. Salvini coglie l’occasione per rilanciare l’hashtag ufficiale della sua campagna elettorale («#credo che il servizio che stanno offrendo faccia schifo»); Calenda, invece, definisce «una fesseria» aver tolto i diritti a Sky, «colpendo una grande azienda che aveva investito in Italia e fa anche cinema, serie e cultura».

Addirittura questa volta le polemiche sono partite dal Giappone, dove molte persone si sono lamentate di non poter assistere al match di Liga, Cadice-Real Sociedad. Nella squadra ospite milita il talento nipponico, che ha anche segnato al 24’, Takefusa Kubo. Dal Giappone all’Italia è stato davvero un attimo. continua a leggere

Il Ferragosto nero di Dazn, al calcio manca una rotella

articolo di Maurizio Crosetti: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2022/08/15/news/dazn_problemi_partite_non_funziona-361738809/?ref=RHTP-BS-I361570547-P2-S1-T1

Domenica surreale per i guai con la app in tutta Europa: partite oscurate e utenti furiosi. Il caso politico unisce Pd, Salvini e Calenda

Nella civiltà dell’immagine, se una cosa non si vede non esiste. Dunque, possiamo affermare che la prima domenica di campionato per buona parte non sia esistita: l’hanno tramandata racconti epici, una tradizione orale che comincia con Omero e finisce (magari finisse) con Dazn. Un’apocalisse tragica e dunque comica, di fronte alle quale persino i grotteschi imbarazzi del passato (pause, interruzioni, lentezze, rotelline) impallidiscono: perché stavolta è crollato proprio tutto. E la rotella è quella che manca.

Di fronte al vuoto di Lazio-Bologna, Fiorentina-Cremonese, Salernitana-Roma e Spezia-Empoli, gli utenti inferociti hanno strabuzzato gli occhi al video, dove stava scritto “problema inaspettato”: ma l’unica cosa inaspettata di Dazn sarebbe che funzionasse. Un guaio, a sentire loro, “per un numero circoscritto di utenti”: come no, alcune centinaia di migliaia.
Il buio assoluto è precipitato proprio nel calcio di Ferragosto, quello dei tifosi in vacanza, tenuti in vita e nutriti dal cordone ombelicale di tablet, smartphone e pc: per fortuna esiste ancora la vecchia radio. Un’ipotesi che circolava ieri è che Dazn avesse fatto l’aggiornamento della piattaforma per non consentire il doppio utilizzo, la novità di questa stagione che aveva già fatto imbufalire gli abbonati, abituati a condividere l’utenza e dimezzare i costi. continua a leggere

Dazn non funziona: utenti inferociti sui social. Da Calenda a Salvini, la politica in campo. Il Pd: segnalazione urgente all’Agcom

articolo di Claudio Cucciatti: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2022/08/14/news/dazn_non_funziona_problemi_lazio_fiorentina-361708422/

Collegamento saltato su pc, tablet e smartphone. Le scuse della piattaforma e i link alternativi per vedere Roma-Salernitana e Spezia-Empoli non placano gli appassionati. Il leader di Azione: “Una fesseria togliere i diritti a Sky”. Quello della Lega: “Dazn fa schifo”

Se state guardando la Serie A distesi sulla sdraio, ma sul vostro tablet la partita non si vede, la colpa non è della rete wi-fi dello stabilimento balneare. Dazn, mentre le partite di campionato sono in corso, non funziona in tutta Italia. Da mobile, pc e tablet non si sono viste Lazio-Bologna e Fiorentina-Cremonese. E lo stesso problema si è ripresentato per le partite serali. La piattaforma espelle l’utente o non lo fa proprio entrare al momento del login, segnalando un errore e invitando a tornare più tardi. Su alcuni device si riesce a sentire l’audio, ma non si vedono le immagini. Sui social network, ovviamente, gli utenti sono inferociti per il disservizio. Che non è stato risolto neanche per l’inizio, alle 20.45, di Salernitana-Roma e Spezia-Empoli. Anche la politica, da Calenda a Salvini che ne hanno approfittato per fare campagna elettorale, si è scagliata contro Dazn. Il Pd ha segnalato il danno subito dagli spettatori all’Agcom.

I problemi si sono registrati fin dai minuti precedenti l’inizio degli anticipi delle 18.30. Per Dazn si tratta di un inciampo di non poco conto, non solo perché si tratta della prima giornata di campionato, con i nuovi prezzi e la nuova politica sulla condivisione dell’abbonamento. La maggior parte degli utenti è in vacanza e sta guardando la partita della propria squadra del cuore su dispositivi mobili. Portare il calcio in tasca ai tifosi è un esame per cui la piattaforma, al momento, è rimandata a settembre. Pardon, alle 18.30 di lunedì: in campo Verona-Napoli. A seguire Juventus-Sassuolo. continua a leggere

Dazn cambia gli abbonamenti: dieci euro in più per vedere le partite su due dispositivi

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2022/06/09/news/dazn_abbonamento_prezzo_tipo-353143881/

Col prezzo dello scorso anno si possono collegare due schermi in contemporanea solo se connessi alla stessa rete Internet. Per “condividere” l’account con un amico o un familiare convivente serviranno 39,99 euro al mese

Per vedere tutte le partite della prossima Serie A, Dazn ha messo a punto due piani di abbonamento. La novità riguarda soprattutto i dispositivi collegati in contemporanea. La formula “Standard”, da 29,99 euro al mese, consente di seguire le gare da due diversi schermi connessi alla stessa rete Internet di un’abitazione. L’opzione “Plus”, che costa 39,99 euro al mese, permette invece a due dispositivi di accedere nello stesso momento anche se collegati a reti diverse. Gli utenti, però, devono appartenere allo stesso nucleo familiare. L’abbonamento “condiviso” con un familiare convivente, insomma, costerà dieci euro in più rispetto all’ultimo campionato

L’abbonamento “Standard” di Dazn – L’abbonamento “Standard“, che costa 29,99 euro al mese, consente di guardare in contemporanea gli eventi live trasmessi o i contenuti on demand su due dispositivi registrati purché entrambi connessi alla rete internet della stessa abitazione (cavo o wi-fi: fibra, xDsl, Fwa). Il piano permette di registrare fino a due dispositivi all’app di Dazn. Si potrà comunque sempre utilizzare Dazn muovendosi, ma a patto di non utilizzare l’altro dispositivo registrato.

L’abbonamento “Plus” di Dazn – Al prezzo di 39.99 euro al mese, la formula “Plus” consente di guardare in contemporanea gli eventi live trasmessi o i contenuti on demand su due dispositivi tra quelli registrati, anche se connessi a due reti Internet diverse. Ad esempio, un membro del nucleo domestico dell’abbonato connesso da casa e il proprietario dell’abbonamento connesso dall’ufficio.

Il piano “Plus” permette di registrare fino a sei dispositivi all’app Dazn. Si può vedere la partita anche fuori da casa, con contemporaneità della visione. Solo chi sottoscrive l’abbonamento e i suoi conviventi possono accedere allo stesso account. Le credenziali sono personali e non possono essere condivise: chi sottoscrive l’abbonamento può utilizzarle per permettere al convivente di entrare nella piattaforma. continua a leggere

Conte-Tuchel, rissa sfiorata in Chelsea-Tottenham per la troppa esultanza di Antonio


articolo di Maria Strada: https://www.corriere.it/sport/calcio/22_agosto_14/conte-tuchel-rissa-sfiorata-chelsea-tottenham-la-troppa-esultanza-antonio-a63544dc-1bf3-11ed-adc2-1a4f83a36598.shtml?fbclid=IwAR1mCe6KtyHxc2Or_BeZ0tJvsKrR6g4F75RTcsiH-1drff_q9yET8glAdlU

Il pareggio del Tottenham fa esultare Conte, un ex, troppo vicino a Tuchel che protesta: pauroso faccia a faccia tra i due allenatori. Il tedesco restituisce il favore esultando dopo

Un derby è un derby anche ad agosto. E quello tra il Chelsea e il Tottenham di Antonio Conte non è da meno. Così, quando al 68′ Hojbjerg segna il gol del pareggio (Blues in vantaggio nel primo tempo con l’ex Napoli Koulibaly), si accende una «quasi rissa». Protagonisti proprio l’ex commissario tecnico e l’allenatore Thomas Tuchel.

Antefatto: la rete di Hojbjerg sarebbe viziata da un fallo iniziale di Bentancur. L’arbitro — Anthony Taylor, uno dei più esperti della Premier League — non va a rivedere l’azione alla Var. Conte esulta vistosamente e proprio davanti alla panchina della squadra di casa, Tuchel protesta nella sua area tecnica con il quarto uomo. A questo punto l‘italiano si volta di scatto urlandogli in faccia «E allora?». Il tedesco non rimane certo tranquillo. Per il direttore di gara è solo ammonizione dei due allenatori. continua a leggere

Una persona è morta a causa del crollo parziale del palco….


Una persona è morta a causa del crollo parziale del palco di un festival di musica elettronica vicino a Valencia, in Spagna

articolo: https://www.ilpost.it/2022/08/13/spagna-valencia-medusa-festival-crollo-parziale-palco/

Un ragazzo di 22 anni è morto e almeno quaranta persone sono state ferite nel crollo parziale del palco di un festival di musica elettronica che si stava svolgendo a Cullera, vicino a Valencia, in Spagna. Sabato notte alcune porzioni della struttura del palco e delle recinzioni del Medusa festival sono crollate o sono state sradicate a causa dei forti venti che stavano interessando la zona. Almeno tre delle persone coinvolte nell’incidente, 32 delle quali sono state ricoverate in ospedale, sono state ferite in maniera grave.

Al momento dell’incidente nell’area del festival c’erano circa 50mila persone. Alcuni testimoni sentiti dal País hanno parlato di un’improvvisa tempesta di sabbia che era iniziata nelle prime ore del mattino. In un comunicato condiviso su Facebook, l’organizzazione del festival ha detto di essere «completamente distrutta e desolata» per quello che è successo; l’area è stata immediatamente evacuata e il resto del festival, che sarebbe dovuto proseguire fino a lunedì, è stato cancellato. La Guardia Civil spagnola ha aperto un’indagine per chiarire le cause dell’incidente. continua a leggere

14 agosto 2018 – Tragedia a Genova


14 agosto 2018 – Tragedia a Genova – Crolla il ponte Morandi. 43 le vittime
a 4 anni della TRAGEDIA
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Il viadotto Polcevera (noto anche come ponte Morandi o ponte delle Condotte) è stato un ponte autostradale che scavalcava il torrente Polcevera e i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano, nella città di Genova. Fu progettato dall’ingegnere Riccardo Morandi e venne costruito fra il 1963 e il 1967 dalla Società Italiana per Condotte d’Acqua.

Il 14 agosto 2018 fu chiuso al traffico a seguito del crollo dell’intero sistema bilanciato della pila 9 della struttura, che ha provocato 43 morti e 566 sfollati. Nel febbraio 2019 se ne è avviata la demolizione, mediante tecniche di smontaggio meccanico. La demolizione è culminata, idealmente e a livello mediatico, nella demolizione con esplosivi dei due piloni strallati superstiti, avvenuta il 28 giugno 2019 e poi terminata (eccetto che per la rimozione delle macerie) con la demolizione dell’ultima pila il 12 agosto 2019.

Crollo Genova, gli audio delle telefonate al 112: “È venuto giù il ponte Morandi, fate presto!”

Chi andava in vacanza e chi al lavoro, le 43 vite interrotte dal crollo del Morandi

articolo Andrea Barsanti: https://www.genovatoday.it/cronaca/crollo-ponte-morandi-nomi-vittime-storia.html

I piccoli Samuele e Crystal, Mirko e Bruno, impegnati a lavorare sotto la pioggia, e poi Stella, Elisa, Marius, Giorgio: i nomi di chi non verrà dimenticato mai, strappato alla vita dalla caduta del colosso di calcestruzzo e acciaio

I sorrisi più dolorosi da guardare sono quelli del piccolo Samuele, 8 anni, e della piccola Crystal, che ne aveva appena uno in più. Stavano andando verso una giornata di svago con i genitori, nella testa e nel cuore, nonostante la pioggia, il mare, i tuffi, i gelati mangiati sotto il sole e le partite a palla. Invece sulla loro strada hanno trovato la morte, sotto forma di quel ponte che si scorgeva già da lontano, il “ponte di Brooklyn” che dopo 40 anni è crollato, accartocciandosi su se stesso e portandosi via in una nuvola di pioggia e polvere decine di auto e 43 vite. Tra cui, appunto, anche quelle di Samuele e Criytal e dei loro genitori. continua a leggere

https://lab.gedidigital.it/gedi-visual/2019/vittime-ponte-morandi/


Ponte Morandi, I Nomi Delle 43 Vittime Che Persero La Vita Nel Crollo Del 2018

  • Cristian Cecala,
  • la moglie Dawna e
  • la figlia Kristal, di 9 anni, di Oleggio (Novara).
  • Mirko Vicini, 30 anni, di Genova, operaio Amiu.
  • Marian Rosca, camionista romeno di 36 anni,
  • Anatoli Malai, camionista romeno di 44 anni.
  • La famiglia di 
  • Andrea Vittone, di Pinerolo 50 anni, 
  • Claudia Possetti, di Pinerolo, 48 anni,
  • i figli Manuele e Camilla di 16 e 12 anni. i figli
  • La famiglia di 
  • Roberto Robbiano, 44 anni, di Campomorone, 
  • Ersilia Piccinino, 41 anni, di Campomorone
  • Samuele, 8 anni. il figlio
  • Andrea Cerulli, 48 anni, di Genova
  • Elisa Bozzo, 34 anni, di Busalla (Genova);
  • Francesco Bello, 42 anni, di Serrà Riccò (Genova);
  • Alberto Fanfani, 32 anni, nato a Firenze, fidanzato di 
  • Marta Danisi, 29 anni, nata a Sant’Agata di Militello (Messina);
  • Stella Boccia, 24 anni, di Civitella Val di Chiana
  • Carlos Jesus Erazo Truji, 27 anni peruviano, il fidanzato .
  • Giovanni Battiloro, 29 anni, 
  • Antonio Stanzione, 29 anni, 
  • Gerardo Esposito, 27 anni e 
  • Matteo Bertonati, 27 anni, tutti di Napoli. rientravano da una vacanza in Spagna
  • Giorgio Donaggio, 57 anni, di Toirano (Savona);
  • Alessandro Campora, 55 anni, di Genova;
  • Giovanna Bottaro, 43 anni, di Novi Ligure (Alessandria);
  • Vincenzo Licata, 58 anni, di Grotte (Agrigento);
  • Luigi Matti Altadonna, 35 anni, di Genova;
  • Angela Zerilli, 58 anni, di Corsico (Milano);
  • Gennaro Sarnataro, 43 anni, di Volla (Napoli);
  • Alessandro Robotti, 50 anni, di Alessandria;
  • Bruno Casagrande, 57 anni, di Antonimina (Reggio Calabria) residente a Genova, collega di Mirko Vicini in Amiu.
  • Quattro vittime francesi: 
  • Axelle Place 20 anni, 
  • Nathan Gusman 20 anni, 
  • Melissa Artus 22 anni, 
  • William Pouza 22 anni.
  • Tre morti cileni: 
  • Juan Ruben Figueroa Carrasco 59 anni residente a Genova, 
  • Leyla Nora Rivera Castillo 48 anni, 
  • Juan Carlos Pastenes 64 anni.
  • Due morti albanesi: 
  • Admir Bokrina 32 anni, 
  • Marius Djerri 22 anni.
  • Un colombiano: Henry Diaz Henao, 38 anni.

Il calcio in tv costerà più caro, quale pacchetto acquistare? Tutte le combinazioni


articolo di Alessandro Longo: https://www.ilsole24ore.com/art/il-calcio-tv-costera-piu-caro-quale-pacchetto-acquistare-tutte-combinazioni-AEpJG7sB

In questa nuova stagione il calcio in tv costerà più caro, ma almeno sarà più comodo. Ecco un guida e qualche consiglio

In questa nuova stagione il calcio in tv costerà più caro, ma almeno sarà più comodo. La prima (cattiva) notizia è frutto delle nuove policy di Dazn, che detiene tutta la serie A, ma anche dei rincari Tim Vision e Amazon Prime; la seconda deriva invece dal nuovo accordo tra questa società e Sky, grazie al quale diventa possibile vedere le partite Dazn anche sul satellitare di Sky. Senza eventuali problemi di rete internet e senza doverci preoccupare di cambiare piattaforma e tecnologia per vedere le varie partite detenute dai diversi gestori.

Quale calcio dove: come orientarsi – Più comodo, appunto. Senza esagerare, però, perché anche quest’anno il calcio in tv è il solito spezzatino di diritti. Tutta la serie A è su Dazn. Su Sky ci sono tre partite di Serie A a settimana, più tutte le partite di Champions League, tutte le partite delle italiane in Europa League e Conference League (più certo il resto dell’offerta Sky sugli altri sport). Partite che non ci sono quindi su Dazn.Attenzione, non è finita: su Amazon Prime c’è inoltre una partita di Champions in esclusiva, con una squadra italiana, ogni mercoledì. Come dice la parola, esclusiva significa che non la troveremo né su Sky né su Dazn. Su Infinity+ c’è infine la sola Champions League (eccetto, come per Sky, l’esclusiva Amazon).La scelta su quali (e quanti) servizi prendere dipende insomma da quale (e quanto) calcio ci interessa vedere.

Tim Vision e Dazn – Allo stato probabilmente la scelta più economica è ancora quella di Tim Vision Calcio e Sport, a 24,99 euro per sei mesi e poi 29,99 euro. Si noti che per tanto tempo è stata a 19,99 per un anno. Il rincaro è recente. C’è dentro Dazn, la Champions di Infinity+ (e anche i suoi film e serie tv).Vogliamo solo Dazn? Costa 29,99 euro al mese e ha solo la Serie A. L’anno scorso costava 19,99 euro al mese. Un rincaro. E non è il solo svantaggio. Adesso Dazn limita la possibilità di condividere l’abbonamento tra diversi nuclei familiari. Chi vuole farlo deve pagare 39,99 euro (su due device di due reti diverse). L’offerta Tim permette questa condivisione, fino al 31 ottobre (dopo chissà).

Sky e Now – Ci bastano tre partite di serie A a settimana oppure abbiamo problemi di copertura banda ultra larga? Allora Sky Tv + Sky Calcio fa per noi, a 14,90 euro al mese per 18 mesi (dopo. 30 euro). Dobbiamo aggiungere Sky Sport (per un totale in promozione di 30,90 euro al mese) per avere anche la Champions e le altre partite internazionali, come detto.Un’alternativa è Now (Sky su streaming banda ultra larga): in 14,90 euro al mese ci sono non solo le tre partite ma anche le coppe.

Sky più Dazn – Se vogliamo tutta la Serie A e le coppe di Sky dobbiamo prendere entrambi gli abbonamenti, con il vantaggio di potere vedere tutto su satellite, al canale 214 (e successivi in caso di partite in abbonamento). Attivarlo costa 5 euro al mese. Potremmo pagare solo quest’obolo più il costo di Dazn e il pacchetto base di Sky per il vantaggio di vedere la Serie A (senza le coppe) sul satellite invece che in streaming.Infinity PlusSe al contrario vogliamo solo le coppe, potremmo pagare Infinity Plus per 7,99 euro al mese.

E se vogliamo tutto? – Vogliamo invece proprio tutto il calcio? Dobbiamo fare un super pacchetto Sky, Dazn e Amazon Prime (per la sua esclusiva), che costa 4,99 euro al mese o 49 euro anno. Anche questo rincarato nel 2022.Unica consolazione: nessun abbonamento richiesto per il mondiale. La Rai trasmetterà tutte le partite gratis su digitale terrestre e streaming Rai Play. Ma non c’è l’Italia, come noto. Non si può avere tutto.

Calcio, scadenze fiscali per un miliardo: l’incubo del 16 dicembre


articolo: https://www.corriere.it/economia/tasse/22_agosto_13/calcio-scadenze-fiscali-un-miliardo-l-incubo-16-dicembre-9f979a84-1ad7-11ed-a02b-4a93a769c80f.shtml

Nulla sarà più come prima, si diceva. Ma non era chiaro che il dopo potesse essere anche peggio. Con il Covid, si diceva, il taglio degli stipendi dei calciatori non sarà più rinviabile. E invece nel biennio 2019-2021 la massa salariale dei club italiani di calcio è passata da 1,7 a 1,8 miliardiE all’orizzonte — neanche troppo lontano — si profila una mina fiscale da un miliardo di euro per la sola Serie A. A fare i conti di versamenti e contributi sospesi per il 2022 ma che andranno in scadenza il prossimo 16 dicembre è il Sole 24 Ore: analizzando le somme relative al 2019 (il «prima» che non sarebbe più tornato) emerge che tra versamenti e contributi si sfiora la cifra tonda. Nel dettaglio, la Serie A pagò, tre anni fa, 700 milioni di ritenute Irpef, 170 di Iva, 120 di contributi previdenziali.

Il rischio per i club – Tutte imposte sospese da gennaio a novembre 2022 grazie a interventi legislativi. Ma, secondo le norme attualmente in vigore, il 16 dicembre — quando l’interesse internazionale del calcio sarà sulla sfida di due giorni dopo allo stadio «Losail» in Qatar per la finale dei Mondiali 2022 alla quale l’Italia certamente non prenderà parte — i nodi arriveranno al pettine. E le società di calcio che oggi festeggiano l’avvio del campionato 2022-23 dovranno fare i conti con i pagamenti in sospeso. Con il rischio — evidenziato ancora dal Sole 24 Ore — che molti club possano finire in guai seri. A meno che — è la speranza di Leghe e Figc — non intervenga il prossimo governo. continua a leggere

Calcio, mina fiscale da 1 miliardo sul campionato di Serie A

A pesare sulla capacità finanziaria dei club pesano anche il costo dei cartellini e il nodo delle imposte “sospese”

articolo di Marco Bellinazzo: https://www.ilsole24ore.com/art/calcio-mina-fiscale-1-miliardo-campionato-serie-a-AE9F5usB

La buona notizia per la Serie A, che oggi riparte con il debutto dei campioni in carica del Milan contro l’Udinese in uno stadio San Siro gremito da 70 mila spettatori (in contemporanea, alle 18,30, a Marassi si sfidano Sampdoria e Atalanta), è il ritorno della passione popolare con i record di abbonamenti registrati in moltissime piazze dopo il complicato biennio della pandemia.

Stadi pieni, tifo acceso e un torneo dall’esito nient’affatto scontato (a differenza di altri paesi, come Francia e Germania) aumenteranno lo spettacolo che i 20 club del massimo campionato tricolore si apprestano ad offrire ad oltre 200 paesi. La Lega ha infatti venduto direttamente (negli Usa e nell’area Mena) o tramite Infront, detentore dei diritti media per l’estero, i match della Serie A a 73 broadcaster multicanale (12 nuovi) per un’audience potenziale di oltre un miliardo di telespettatori.

Per l’area Medio Oriente e Nord Africa, la più redditizia fino al triennio 2018/21 (l’emittente del Qatar beIN Sports assicurava una cifra pari a 112 milioni di euro all’anno), è stato sottoscritto lo scorso luglio un accordo con la compagnia emiratina Abu Dhabi Media che vale 80 milioni di dollari complessivi, garantiti per il triennio 2022-2025, più possibili bonus legati all’allargamento del bacino d’utenza. Nel triennio 2021/24, dunque, la Serie A ha perso da questa regione proventi per oltre 250 milioni.

Riforme necessarie – Non una buona notizia, questa, per un movimento calcistico che deve ritrovare slancio e competitività. Senza riforme, investimenti in infrastrutture sportive e tecnologiche che solo poche società hanno avuto fin qui la forza di affrontare, sarà difficilissimo risalire la china e rimontare Liga spagnola e Bundesliga che nella stagione 2021/22 hanno avuto un giro d’affari, rispettivamente, di 3,5 e 3,1 miliardi (contro i circa 2,5 della Serie A, senza considerare le plusvalenze da calciomercato). La Premier League che viaggia oltre i 6 miliardi annui ormai fa storia a sé.

Una spinta al rinnovamento potrebbe venire dalle nuove proprietà straniere. Su 20 squadre la Serie A 2022/23 ne annovera già sette (Inter, Milan, Roma, Bologna, Fiorentina, Atalanta e Spezia). Ma in corsa se ne potrebbero aggiungere altre, considerando le trattative avviate a Genova, sponda Sampdoria, Udine, Verona per il trasferimento dei club in mani straniere. Nel recente passato l’interesse dei fondi di investimento Usa è stato espresso, peraltro, anche nei confronti di altre realtà come il Napoli.

Per ora, tuttavia, l’afflato riformista delle proprietà straniere è stato imbrigliato dai rituali assembleari e dalle pastoie burocratiche del sistema Italia.

Per la Figc e la Lega, in ogni caso, aiutare i club a ritrovare l’equilibrio economico e patrimoniale, riducendo i costi, ma più che altro aumentando le entrate, per non depauperare troppo il valore tecnico delle rose, è quanto mai cruciale.

Il biennio della pandemia, infatti, ha aggravato lo stato di salute della Serie A che tra il 2019 e il 2021 ha subito perdite superiori a 1,8 miliardi e si trova a dover fronteggiare un indebitamento lordo che viaggia verso i 5 miliardi.

La posizione finanziaria netta, nella fotografia scattata dal Report Calcio 2022 della Figc per il biennio 2019/21, è negativa per soli 1,2 miliardi. Un dato peggiorato poco, solo grazie al fatto che nello stesso periodo sono state eseguite ricapitalizzazioni per oltre 2,2 miliardi (includendo anche quella della Juventus da 400 milioni) e che diversi club hanno sfruttato la chance di rivalutare i beni aziendali con un’aliquota ridotta, con un impatto positivo sui bilanci nell’immediato di circa 800 milioni.

Il costo dei cartellini – A pesare sulla capacità finanziaria dei club pesano altri due fattori di sostanziale “indebitamento”. Il primo è legato al costo dei cartellini. Tra la stagione 2018/19 e la stagione 2020/21, infatti, gli ammortamenti sono aumentati del 25% salendo a quota 1,1 miliardi, nonostante la facoltà di sospensione di una parte degli stessi concessa a partire dal Decreto Agosto del 2020.

Le imposte “sospese” – Il secondo fattore, una vera mina che la Figc e le Leghe professionistiche si augurano di sminare grazie all’aiuto del nuovo Governo post elettorale, è quello delle imposte “sospese”.

Con diversi interventi legislativi, in effetti, i versamenti delle ritenute Irpef sugli stipendi, i contributi previdenziali e l’Iva sono stati sospesi da gennaio a novembre 2022 e, secondo le attuali norme, andranno saldati tutti il prossimo 16 dicembre. Un incubo per le società di calcio professionistico che, tranne pochissime eccezioni, si sono avvalse di questa possibilità. Le somme che si sono accumulate non sono esigue: nel 2019, la Serie A ha pagato quasi un miliardo tra ritenute Irpef (700 milioni), Iva (170 milioni di Iva) e contributi previdenziali (più di 120 milioni). Senza una correzione in corsa molti club rischiano di finire in guai seri.

Queste zavorre spiegano la prudenza con cui i club italiani si sono mossi in queste settimane sul calciomercato, evitando spese folli e puntando a ridurre una massa salariale che nel biennio 2019/21 della pandemia è aumentata da 1,7 a 1,8 miliardi, con un trend di crescita proseguito nella stagione appena conclusa.

Piero Angela è morto. Il figlio Alberto: “Buon viaggio papà”


Piero Angela (Torino, 22 dicembre 1928 – Cagliari, 13 agosto 2022) è stato un divulgatore scientifico, giornalista, conduttore televisivo e saggista italiano.

articolo di Silvia Fumarola: https://www.repubblica.it/spettacoli/people/2022/08/13/news/e_morto_piero_angela-361533672/?ref=RHTP-BL-I361534652-P1-S1-T1

Il messaggio in un tweet. Il divulgatore aveva 93 anni. L’arrivo in Rai nel 1952, a ventiquattro anni. Nella primavera del 1981 su Rai 1 prendeva il via ‘Quark’

È morto Piero Angela. L’annuncio è arrivato con un tweet del figlio Alberto. Una foto sorridente e il messaggio: “Buon viaggio papà“. Angela aveva 93 anni.

Passione e rigore. Due parole che sembrano in contrasto ma che hanno fatto parte della personalità di Piero Angela, gentiluomo della tv, il divulgatore che con QuarkSuperquark, ha fatto scoprire a generazioni di spettatori la scienza. Dai segreti dei dinosauri e del corpo umano, dal clima impazzito alle scoperte delle neuroscienze. Se n’è andato a 93 anni, con la discrezione con cui è vissuto.

Una colonna del servizio pubblico – “Abbiamo fatto tanti viaggi in famiglia“, raccontava il figlio Alberto, “ma le storie più belle erano quelle di papà, le sue avventure: ascoltarlo era un po’ come leggere Salgari. Ha cominciato che non c’era la televisione ed è ancora in prima serata: è un patrimonio“. Sessantacinque anni di Rai, una colonna del servizio pubblico.

L’arrivo in Rai – Nel 1952, a ventiquattro anni, mette piede nella sede della radio di Torino dopo avere partecipato a una selezione per collaboratori. “Studiavo ingegneria al Politecnico“, raccontò su Repubblica a Dario Cresto-Dina “ma in realtà l’ambizione era quella di fare musica. Pianoforte. Avvertivo il fascino americano, eravamo nel dopoguerra, m’innamorai del jazz. Nel ’48 mi ero procurato un visto di fortuna grazie a un professore del Conservatorio per andare a Nizza ad ascoltare Louis Armstrong“.

Dalla musica al giornalismo – Lascia la musica per il giornalismo, gli inizi avventurosi sono con Gigi MarsicoMario PogliottiEnzo TortoraFurio ColomboUmberto EcoGianni Vattimo. Angela va in giro a fare i servizi su una Fiat Giardinetta attrezzata. Nel 1968 Fabiano Fabiani lo chiama a Roma, per farlo debuttare in televisione. Corrispondente da Parigi, poi da Bruxelles, conduce il tg delle 13.30, alternandosi con Andrea Barbato.

Lo sbarco sulla Luna – In America la folgorazione quando viene inviato alla Nasa, a seguire la preparazione allo sbarco sulla Luna. La macchina organizzativa perfetta, la sala dei comandi, gli scienziati che lavorano dietro le quinte lo affascinano: da quel viaggio inizia la sua nuova vita, tornato in Italia chiede e ottiene di lasciare il telegiornale. continua a leggere

Piero Angela, il cordoglio del Paese. Mattarella: “La Repubblica gli è riconoscente”

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/people/2022/08/13/diretta/piero_angela_morte_alberto_reazioni_superquark-361537916/?ref=drla-1

Senza Piero Angela, l’Italia è più povera. Una consapevolezza perfettamente leggibile nella serie di messaggi che immediatamente, dopo la notizia della morte, sono partiti dal mondo della politica, delle scienze, della cultura e di quella televisione italiana che il grande divulgatore scientifico ha tanto amato oltre a esserne stato un protagonista degno dei libri di storia. Uno per tutti, il tributo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Provo grande dolore per la morte di Piero Angela, intellettuale raffinato, giornalista e scrittore che ha segnato in misura indimenticabile la storia della televisione in Italia, avvicinando fasce sempre più ampie di pubblico al mondo della cultura e della scienza, promuovendone la diffusione in modo autorevole e coinvolgente. Esprimo le mie condoglianze più sentite e la mia vicinanza alla sua famiglia, sottolineando che scompare un grande italiano cui la Repubblica è riconoscente“. continua a leggere

Piero Angela, 40 anni fa la prima puntata di Quark – La vita in diretta 18/03/2021 – Rai
Piero Angela – Che Tempo Che Fa 24/10/
Piero Angela difende pubblicamente Enzo Tortora a pochi giorni dall’arresto (1983)Rai



Meteo editoriale di Sabato 13 Agosto:….. – Meteo: La Prossima settimana…. – Meteo: Le Temperature, il super Caldo……


Meteo editoriale di Sabato 13 Agosto: weekend con ultimi temporali, da Ferragosto torna l’anticiclone africano

Articolo di Salvatore de Rosa Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-editoriale-di-sabato-13-agosto-weekend-con-ultimi-temporali-da-ferragosto-torna-lanticiclone-africano-084400

Ancora temporali al Centro-Sud, poi avanza l’anticiclone africano

Al ritmo di 5.000 fulmini l’ora alcuni temporali hanno colpito duramente l’Italia durante questa Crisi dell’Estate: fenomeni sempre più violenti causati dal cambiamento climatico.
Dal 10 maggio ben cinque ondate di calore marino hanno causato un aumento vertiginoso delle temperature del Mediterraneo con valori anche di 5-6°C oltre la media: il Mare Nostrum si è scaldato fino a 29-30°C come il Mar dei Caraibi o il Mar Rosso.

Tra le Baleari ed il Tirreno meridionale è stata registrata la zona più calda: e proprio su queste acque bollenti si sono sviluppate le più imponenti celle temporalesche dirette poi anche verso la terraferma. Un quadro di allerta ampiamente previsto dopo il caldo record, con la nuova equazione: ‘caldo record = mare caldo = nubifragi record’.

Come da manuale, negli ultimi giorni, una violenta fase instabile è stata poi accentuata anche dalla discesa di un vortice dall’Ucraina con aria fresca al suo interno.Nelle prossime ore il vortice si sposterà verso l’Albania e da questa sera si porterà fuori dall’Italia, definitivamente verso Macedonia, Bulgaria e nord Grecia.

Comunichiamo un deciso miglioramento delle condizioni meteo ed il ritorno alla vera Estate agostana da domani: la domenica trascorrerà con pieno sole quasi ovunque, ad eccezione delle estreme regioni meridionali dove al mattino avremo ancora momenti di incertezza con nubi e locali rovesci.

Per Ferragosto una perturbazione transiterà dalla Francia centrale verso la Svizzera e la Foresta Nera: durante questo percorso porterà degli acquazzoni anche sul Nord Italia, a tratti anche su Toscana, Umbria e nord Marche. In sintesi, ben due terzi degli italiani godranno di tempo buono, il restante vedrà qualche temporale ma in un contesto di temperature ancora accettabili.
Parliamo di temperature perchè già da martedì arriverà la sesta ondata di caldo africano con interessamento più deciso del Centro-Sud: toccheremo nuovamente valori prossimi ai 37-38°C ma con un tasso d’umidità maggiore rispetto alle precedenti avvezioni sub-tropicali.

Al momento la durata di questa sesta ondata sembra piuttosto breve, con il rientro verso temperature meno asfissianti già nel weekend 20-21 agosto; questa tendenza però è fantameteo e quindi per adesso prepariamoci a: temporali oggi, sole domani, bel tempo a Ferragosto per due terzi degli italiani e successivo caldo africano. Un ricco menù meteorologico, piuttosto movimentato nel Cuore dell’Estate.

NEL DETTAGLIO

Sabato 13 agosto 2022 

  • Al Nord: soleggiato.
  • Al Centro: acquazzoni specie su Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise; qualche rovescio anche sul nord della Sardegna.
  • Al Sud: acquazzoni e temporali sparsi specie dal primo pomeriggio.

Domenica 14 Agosto 2022

  • Al Nord: soleggiato e caldo.
  • Al Centro: bel tempo.
  • Al Sud: residui acquazzoni al mattino tra sud Puglia, Calabria e Sicilia ionica, successivo rapido miglioramento.

Lunedì 15 agosto 2022

  • Al Nord: temporali sparsi su Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia, in serata pure sul Veneto.
  • Al Centro: soleggiato salvo isolati acquazzoni tra Toscana, Umbria e nord Marche.
  • Al Sud: bel tempo e caldo.

Tendenza: da martedì sesta ondata di caldo africano della stagione, per almeno 3-4 giorni.

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Meteo: Prossima Settimana, dopo Ferragosto cambia tutto; gli ultimi aggiornamenti sono sorprendenti

Articolo di Mattia Gussoni Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-prossima-settimana-dopo-ferragosto-cambia-tutto-gli-ultimi-aggiornamenti-sono-sorprendenti-162952

Importanti movimenti a scala emisferica, tra affondi atlantici e nuove avanzate dell’anticiclone africano

Previsioni meteo per la prossima settimana

Gli ultimi aggiornamentiper la prossima settimana hanno in parte cambiato la tendenza: l’Italia rischi di trovarsi proprio nel mezzo del campo di battaglia tra le incursioni temporalesche e il possibile arrivo della sesta ondata di caldo della stagione con conseguenze dirette su molte regioni.
I motivi vanno ricercati nelle grandi manovre atmosferiche che sono in grado di scombussolare il tempo atteso anche sull’Italia proprio nel cuore dell’Estate.

Dopo qualche giorno con temperature in media su buona parte dell’Italia e diversi temporali (alcuni anche con grandinate e danni) che si protrarranno fino alla giornata di Ferragosto, ecco arrivare una nuova svolta che stravolgerà il quadro climatico europeo. L’attore principale di questo cambiamento sarà il famigerato anticiclone africano che, dall’interno del deserto del Sahara, si allungherà verso l’Europa e il mar Mediterraneo già da Martedì 16 Agosto, inglobando di conseguenza anche il nostro Paese.
Analizzando nel dettaglio questa avanzata dell’alta pressione possiamo vedere chiaramente le caratteristiche intrinseche della massa in questione: si tratta di una massa d’aria molto calda di matrice subtropicale che provocherà oltre a un’estrema stabilità atmosferica con tanto sole, anche un’impennata delle temperature.

Il caldo si farà sentire in particolare sulle regioni tirreniche e sulle due Isole maggiori dove i valori termici si porteranno diffusamente oltre i 36°C durante le ore pomeridiane. Addirittura in città come Firenze Roma si potranno raggiungere picchi fino a 38-39°C, insomma la classica fiammata di calore africana. Non escludiamo inoltre che nelle zone interne di Sicilia e Sardegna si possano toccare punte massime al di sopra dei 40°C a causa dei venti roventi dai quadranti meridionali (Scirocco e Libeccio).

Attenzione però, lo scudo anticiclonico non riuscirà a proteggere tutta l’Italia. Infatti le regioni del Nord saranno bersagliate da correnti più fresche e instabili, specie da Giovedì 18 Agosto, con il rischio più che concreto di violenti temporali dapprima sull’arco alpino in estensione poi anche alle le vicine pianure di Piemonte, Lombardia e Veneto. Su questo però avremo modo di riparlarne nei prossimi aggiornamenti in quanto la traiettoria delle correnti instabili potrebbe cambiare, e coinvolgere di conseguenze altre zone.

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Meteo: Temperature, il super Caldo tornerà a sorpresa prima del previsto; vi diciamo dove e da quando

Articolo di Salvatore de Rosa Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-temperature-il-super-caldo-torner-a-sorpresa-prima-del-previsto-vi-diciamo-dove-e-da-quando-095949

L’anticiclone africano annuncia un suo ritorno

Torna il grande caldo africano

Nei prossimi giorni il grande caldo sarà destinato a tornare su alcune zone del nostro Paese anche prima del previsto.

Stiamo vivendo tuttavia una delle fasi più gradevoli di questa bollente estate. L’anticiclone africano si è ritirato temporaneamente verso latitudini più consone alle sua caratteristiche e praticamente tutto il nostro Paese è accarezzato da venti più freschi che hanno determinato un generale abbassamento termico da Nord a Sud.

Questo contesto meno bollente e respirabile ci accompagnerà anche per gran parte dell’ormai imminente weekend anche se già da Domenica le colonnine di mercurio faranno registrare una generale tendenza al rialzo.
Sarà questo il preludio ad un nuovo cambiamento atteso nel corso della prossima settimana quando l’anticiclone africano cercherà di riprendersi il maltolto con l’intento di riportare il grande caldo sul nostro Paese.

Ma questo suo tentativo andrà solo in parte a buon fine. Gli ultimi aggiornamenti arrivati questa mattina infatti ci indicano chiaramente come questa ennesima fiammata africana (la sesta di questa Estate)sarà destinata a colpire soprattutto le regioni del Sud e parte del Centro. Su queste zone già da Martedì 16 infatti, i termometri inizieranno a salire verso l’alto e potrebbero, successivamente, nuovamente toccare se non addirittura superare la soglia dei 40°C in particolare sulle estreme aree del Sud e sulla Sicilia.

Caldo in deciso aumento anche al Centro dove tuttavia già da Sabato le temperature subiranno una prima flessione.
E al Nord? Se tutto verrà confermato, nonostante anche qui ci attendiamo un aumento delle temperature a tutte le quote, non si potrà certo parlare di vera e propria ondata di caldo e questo non solo per le temperature che non saliranno come al Sud, ma anche per via del fatto che il meteo sarà destinato a farsi via via più capriccioso.

Restiamo comunque in attesa di vedere come evolverà la situazione con l’ausilio dei prossimi aggiornamenti

Inizia l’esodo di Ferragosto, traffico da bollino nero


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/08/12/inizia-lesodo-di-ferragosto-traffico-da-bollino-nero_dcb4718f-a924-46c1-8c8c-027c8432eeb5.html

Operazione Stazioni Sicure, oltre 400 gli scali sorvegliati

Ferragosto è ormai alle porte e a celebrarlo ci sarà il consueto esodo di vacanzieri che raggiungeranno la meta delle sognate ferie.

Sarà quindi un weekend da bollino nero quello iniziato oggi per il traffico delle grandi partenze che vedrà il culmine domani.

A partire da oggi pomeriggio, infatti, lungo la rete Anas è atteso traffico in costante aumento. In particolare Viabilità Italia prevede bollino rosso, a partire da oggi e bollino nero nella mattinata di domani, 13 agosto, con spostamenti in aumento verso le grandi direttrici. Il bollino torna rosso a partire dal pomeriggio di domani e per tutta la domenica, 14 agosto, con traffico intenso per le ultime partenze per le vacanza e per il ponte di Ferragosto, giornata nella quale è previsto un traffico più tenue da bollino giallo. Le strade maggiormente interessate dall’esodo sono quelle dirette al sud, le principali direttrici verso le località di villeggiatura, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica e ai valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia, e in uscita dai centri urbani e per i numerosi spostamenti locali. Per rendere più sicuro questo weekend di esodo oggi dalle 16 alle 22, domani sabato 13 agosto dalle 8 alle 22, domenica 14 agosto e lunedì 15, giorno di Ferragosto, dalle 7 alle 22 sarà in vigore il divieto di transito dei mezzi pesanti.

E per un ferragosto più sicuro anche le stazioni italiane che saranno meta di milioni di vacanzieri, saranno ‘sorvegliate’. Sono 482 gli scali interessati dall’operazione del Servizio Polizia ferroviaria in previsione del maggior flusso di partenze in treno. 15.835 le persone controllate, una persona arrestata e 35 indagati, oltre a 4.503 bagagli complessivamente ispezionati, anche con l’uso di metal detector: questi i principali risultati della giornata di servizi straordinari dedicata in modo particolare al contrasto delle attività illecite e alla prevenzione di ogni azione improntata all’illegalità. Controlli potenziati soprattutto su viaggiatori e bagagli al seguito da parte dei 1.139 operatori della Polizia ferroviaria impegnati nel dispositivo che, per la circostanza, è stato rafforzato con il supporto di unità cinofile e pattuglie dei Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato. 20 i depositi bagagli, all’interno dei quali sono state sottoposte a verifica 1.743 valigie in giacenza. 60 le sanzioni elevate nel corso della giornata; 3 i minori non accompagnati rintracciati e restituiti all’abbraccio dei propri cari. 

Atalanta, le controanalisi confermano la positività


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2022/08/12/atalanta-le-controanalisi-confermano-la-positivita-di-palomino/

Le controanalisi hanno confermato la positività per Josè Luis Palomino. Le operazioni del campione B prelevato il 5 luglio scorso a Ciserano al difensore dell’Atalanta, ed effettuate ieri, nel laboratorio antidoping di Roma hanno ribadito il risultato ottenuto nelle prime analisi.

Il difensore argentino dell’Atalanta era risultato positivo al ‘Clostebol Metabolita’ in un controllo a sorpresa di Nado Italia.

Morto Garella: addio al portierone dello storico scudetto dell’Hellas. Aveva 67 anni


articolo Redazione Web : Morto Garella: addio al portierone dello storico scudetto dell’Hellas. Aveva 67 anni (msn.com)

VERONA – È morto Claudio Garella, il mitico portiere dello scudetto dell’Hellas. L’ex calciatore è deceduto a Verona a 67 anni per problematiche cardiache in seguito a un intervento chirurgico. b

Il primo tricolore nel 1985 a Verona, dove Garella – soprannominato Garellik per le sue straordinarie parate con tutte le parti del corpo – fu uno dei protagonisti nella favola gialloblù scritta da Osvaldo Bagnoli. L’altro, due anni dopo, a Napoli con il fantastico Napoli di Maradona, che aveva sollecitato il suo acquisto a Ferlaino e Allodi.

«Un grande il direttore. Allodi mi diceva che conta parare, non come pari». Diventò un idolo, Claudio, in una squadra che di idoli ne aveva tanti, a cominciare da Diego, Giordano e Bagni. A contribuire alla sua popolarità anche la moglie Laura, che conduceva una rubrica settimanale sull’emittente privata Telelibera 63. Il programma era stato intitolato ironicamente “Il buco nella rete”. Ma nella rete di Claudio, di buchi, ve ne furono pochi. E i complimenti fioccavano.

«Il più bello? Quello dell’Avvocato Agnelli, che un giorno disse: Garella è il più forte al mondo, senza mani però». Portiere efficace, a prescindere dallo stile, in un calcio che all’epoca non contemplava la costruzione dal basso.

Di stile ne ebbe pochissimo – ed ebbe l’onestà di riconoscerlo a distanza di tempo – nei confronti dell’allenatore Bianchi quando capeggiò la rivolta del maggio ’88Il Napoli difese il tecnico e mandò via Garella, Bagni, Ferrario e Giordano, indicati come i capi della ribellione dello spogliatoio. La sua carriera in pratica finì in quei giorni caldissimi, a distanza di un anno dalla festa tricolore. Vinse due scudetti in tre anni ma non ebbe mai la gioia di ricevere la telefonata di un commissario tecnico della Nazionale per la convocazione. L’unico rimpianto prima di sparire dal palcoscenico.

Anne Heche è morta: troppo gravi le ferite riportate dall’incidente


aticolo Francesca Galici : Anne Heche è morta: troppo gravi le ferite riportate dall’incidente (msn.com)

Anne Hecke è morta una settimana dopo il terribile incidente che l’ha vista schiantarsi con la sua auto, che subito dopo ha preso fuoco, contro una casa a Los Angeles. La conferma è arrivata dalla famiglia dell’attrice, che l’ha comunicato al Guardian. La donna aveva subito “una grave anossia cerebrale” ed era stata tenuta in vita solo per determinare se i suoi organi erano nelle condizioni di essere donati, come aveva espressamente dichiarato negli anni precedenti.

Le lesioni subite da Anne Hecke erano troppo gravi: nelle ore precedenti la famiglia aveva riferito ai media che le lesioni subite dall’attrice erano troppo gravi per poter sperare in una sopravvivenza della donna. La vettura della protagonista di “Donnie Brasco” e il remake di “Psycho” si è incendiata senza lasciarle scampo. Le ustioni riportate dalla donna dopo l’incidente sono state considerate fin da subito gravissime dai medici. Era evidente che per lei non ci sarebbe stato più niente da fare e anche la famiglia, informata dai medici della situazione, aveva annunciato la decisione che sarebbero state staccate le macchine che la tenevano in vita. Oltre alle ustioni, l’attrice ha subito gravi lesioni polmonari che ne richiedevano la ventilazione assistita.

In un comunicato, i familiari hanno ringraziato “tutti per i gentili auguri e preghiere per la guarigione di Anne, il personale dedicato e le meravigliose infermiere che si sono prese cura di Anne al Grossman Burn Center presso l’ospedale di West Hills“. Il 9 agosto, il portavoce dell’attrice aveva annunciato un ulteriore peggioramento, spiegando che l’attrice era in uno stato di coma. Il suo ultimo film è il thriller ‘Girl in Room 13’ in cui Anne Heche interpreta una madre alla ricerca della figlia scomparsa e Lifetime ha annunciato che andrà in onda a settembre 2022, come previsto. In seguito all’incidente era stata anche indagata per guida in stato di ebbrezza: i test tossicologici avrebbero rivelato la presenza nel suo sangue di cocaina.

Tadic aggredito da due rapinatori armati: il capitano dell’Ajax ferito nella lite


articolo di Salvatore Riggio: https://www.corriere.it/sport/calcio/22_agosto_11/tadic-ajax-rapina-ferito-ladri-69c11aa6-1970-11ed-b6e1-f9c5fe9a90a2.shtml

Brutta disavventura per il serbo lo scorso 28 luglio. Sceso dalla sua auto è stato avvicinato da due ladri: ha provato invano a scappare, è stato poi coinvolto in una colluttazione in cui ha riportato ferite a una mano

Attimi di terrore per Dusan Tadic. Il capitano dell’Ajax è stato aggredito da due rapinatori armati ad Amsterdam ed è stato ferito, ma è riuscito a mettere in fuga i malviventi. Secondo quanto racconta il quotidiano olandese De Telegraaf, la rapina è avvenuta a fine luglio, il 28, vicino alla sua abitazione nella capitale. Tadic è stato avvicinato da due uomini armati e con volto coperto vicino alla sua casa a Van Eeghenstraat, nel sud della città. Appena il capitano dell’Ajax è sceso dalla macchina, è stato avvicinato da due malintenzionati. Ha tentato di fuggire e di arrivare all’ingresso di casa sua ma non ce l’ha fatta e, dopo un breve inseguimento, è stato bloccato. Sempre secondo il racconto della stampa olandese, ne è nata una colluttazione. Il serbo è riuscito a togliere il casco a uno dei due uomini e a schiaffeggiarlo. Il giocatore è riuscito così a mettere in fuga i malviventi, che sono scappati a bordo di uno scooter. Il capitano dell’Ajax, invece, si è diretto verso il Conservatorium Hotel, che si trova nei paraggi della sua abitazione, dalla quale ha chiamato la polizia.

Stando agli inquirenti, i due avrebbero voluto rapinare il calciatore — rimasto leggermente ferito — dei suoi oggetti personali, in particolare si pensa volessero l’orologio di Tadic. Un’altra ipotesi degli inquirenti è che i malviventi volessero cercare di entrare in casa prendendolo in ostaggio. Non è il primo caso: l’anno scorso, sempre in Olanda, alcuni rapinatori avevano preso di mira per ben due volte la casa dell’ex attaccante del Psv Eran Zahavi. In una delle due occasioni, i banditi avevano legato e sequestrato moglie e figli dell’ex Palermo. Nessuno è stato mai arrestato per queste due rapine.