Furioso incendio alla Rimel e nube di fumo: scuole chiuse a Pollenza. Il sindaco: «Non aprite le finestre»


articolo:https://www.corriereadriatico.it/macerata/pollenza_incendio_rifiuti_elettronici_rimel_nube_fumo_tossica_scuole_chiuse_sindaco_romoli_non_aprite_finestre_ultime_notizie-7096855.html

POLLENZA – 06 dicembre 2022

Un incendio è divampato la notte scorsa nella zona industriale dPollenza. Attaccata dalle fiamme, per cause ancora da stabilire, la Rimel, una ditta che si occupa di riciclo di rifiuti elettronici, i cosiddetti Raae. Le lingue di fuoco, nella notte, erano visibili anche a distanza, così come il fumo. Il fumo, dall’odore acre, è ancora presente in zona: le condizioni di bassa pressione non aiutano, infatti, una sua rapida dissoluzione.

Una nube densa di fumo acre ha infatti invaso la zona, tanto che il sindaco di Pollenza, Mauro Romoli, ha disposto la chiusura delle scuole per oggi, martedì 6 dicembre, invitando i cittadini non aprire le fineste. Sul posto sono in azione da ore sette squadre dei vigili del fuoco da Macerata, Fermo e Ancona per arginare le fiamme e spegnere il rogo. Al lavoro diverse squadre, per fortuna le prime informazioni escludono problemi per le persone: non ci sono feriti. Sul posto sono accorsi anche in tecnici Arpam per accertare eventuali rischi ambientali e per la salute.

Due scuole chiuse anche a Macerata – Anche a Macerata chiudono due scuole: “A seguito dell’incendio divampato questa notte presso la ditta Rimel di Pollenza – si legge infatti sui profili social dell’amministrazione – , il sindaco Sandro Parcaroli ha emesso un’ordinanza per la chiusura delle scuole “Natali” e “Liviabella” di Sforzacosta che hanno già ricevuto comunicazione diretta nelle ore precedenti. Si consiglia, inoltre, ai residenti della frazione, di tenere chiuse le finestre e di non utilizzare i condizionatori. Gli Uffici comunali, in sinergia con la Polizia locale e con le autorità preposte, stanno seguendo l’evolversi della situazione“.

Anche il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi ha invitato la popolazin e a non prire le finestre: “A seguito di un incendio verificatosi in località Casette Verdini di Pollenza in una azienda che tratta raee, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche e viste le condizioni meteo con il vento che spinge i fumi in maniera non univoca, anche verso l’entroterra e quindi verso il territorio di Tolentino, in via precauzionale e in attesa delle analisi da parte dell’Arpam, si invitano i cittadini a tenere le finestre chiuse e ad evitare di svolgere attività all’aperto. Tale invito e stato rivolto anche alle scuole. L’odore acre è dovuto ad una condizione di bassa pressione che tiene i fumi a bassa quota“.

Ore di apprensione tra Pollenza e Tolentino per l’incendio alla Rimel Canale16
Incendio a Pollenza, rischio crollo e nube tossica dagli stabilimenti della RimelPicchio News

Genoa, ora con Blessin è davvero finita: Gilardino ad interim, spunta Ranieri


articolo: https://www.calciomercato.com/news/genoa-ora-con-blessin-e-davvero-finita-gilardino-ad-interim-spun-55274

Una settimana dopo il previsto, è arrivato l’esonero per Alexander Blessin. Il Genoa ha deciso di cambiare allenatore, dopo avergli dato un’altra chance contro il Cittadella domenica scorsa. I rossoblù hanno però perso 1-0, aggravando così ulteriormente una situazione già complicata, con Strootman e compagni che hanno raccolto appena due punti nelle ultime cinque giornate. Il turno infrasettimanale ha costretto la dirigenza ad accelerare i tempi per un cambio e giovedì, sempre a Marassi contro il Südtirol, in panchina andrà Alberto Gilardino, attuale allenatore della Primavera del Grifone primo in classifica e ancora imbattuto nel campionato Primavera 2.

SPUNTA RANIERI – L’ex attaccante va così ad arricchire la Serie B di un altro campione del mondo 2006: in panchina ritroverà gli ex compagni Grosso, Inzaghi, De Rossi e Cannavaro, mentre in campo – anche se ora è infortunato – c’è ancora Gigi Buffon. La scelta di Gila è da considerarsi ad interim, in attesa di una decisione definitiva del club sul futuro allenatore. Il sogno è Claudio Ranieri, altri profili sondati in questi giorni sono quelli di Leonardo Semplici e Nenad Bjelica. Se il Genoa dovesse però finalmente ingranare, Gilardino potrebbe anche essere confermato e restare alla guida della squadra.

Siena, violenza sessuale, il calciatore Portanova condannato a 6 anni di reclusione


articolo di Andrea Vivaldi: https://firenze.repubblica.it/cronaca/2022/12/06/news/violenza_sessuale_gruppo_portanova_calciatore_sentenza-377732295/?ref=RHLF-BG-I377755389-P1-S1-T1

Manolo Portanovarepubblica.it

La denuncia di una studentessa contro il tesserato del Genoa che era presente all’udienza

È stato condannato a 6 anni di reclusione il calciatore del Genoa Manolo Portanova. Il giovane, 22 anni, era finito a processo con l’accusa di violenza sessuale di gruppo. Oggi, 6 dicembre, il tribunale di Siena ha emesso la sentenza al termine del rito abbreviato, chiesto dall’avvocato di Portanova, Gabriele Bordoni.  E ha condannato il calciatore, in solido con un altro imputato, al pagamento di un risarcimento di 100 mila alla ragazza, 20 mila alla madre e 10 mila all’associazione parte civile Donna.

Il calciatore, ex Juventus, era accusato assieme ad altri due coetanei, lo zio Alessio Langella, 23 anni, e Alessandro Cappiello, 25, nei confronti di una studentessa di 21 anni

Lo scorso 22 novembre, nel corso di una lunga udienza, il pm Nicola Marini aveva chiesto 6 anni di condanna per Portanova e Langella, pure lui con rito abbreviato, mentre per Cappello il rinvio a giudizio che è stato decretato nell’udienza di oggi. Anche per Langella il giudice ha pronunciato una condanna a 6 anni.

Nell’indagine è coinvolto un quarto ragazzo, 17enne all’epoca dei fatti, nei confronti del quale lavora quindi la procura minorile di Firenze. Portanova (che oggi era in aula) come gli altri imputati si è sempre dichiarato innocente. E la difesa ora potrà presentare ricorso in appello. continua a leggere

Morta Kirstie Alley, l’attrice aveva 71 anni. John Travolta: «So che ci rivedremo»


Kirstie Louise Alley (Wichita, 12 gennaio1951 – 5 dicembre2022) è stata un’attrice e produttrice cinematografica statunitense.

articolo di Redazione Online: https://www.corriere.it/spettacoli/22_dicembre_06/scomparsa-71-anni-kirstie-alley-mamma-senti-chi-parla-872b3cfe-750d-11ed-96ff-6cd26eb698d3.shtml

Kirstie Alley è morta dopo una battaglia con un tumore scoperto da poco: la notizia data dai figli. Tra i suoi film più famosi «Senti chi parla», interpretato con John Travolta, che ha postato un commosso addio: «Ti amo, so che ci rivedremo»

Kirstie Alley, l’attrice due volte vincitrice dell’Emmy famosa per aver interpretato Rebecca Howe nella sitcom «Cin cin» e per aver recitato in molti film tra cui «Senti chi parla», è morta lunedì 5 dicembre. Aveva 71 anni.

A dare l’annuncio sono stati i due figli, True e Lillie Parker. «Siamo rattristati — hanno comunicato al magazine “People” — di informarvi che la nostra incredibile, fiera e amorevole mamma ci ha lasciati dopo una battaglia con il cancro, scoperto solo di recente».

«È stata circondata — hanno aggiunto — dai familiari più stretti e ha combattuto con grande forza, lasciandoci la certezza della sua infinita gioia di vivere qualsiasi cosa sarebbe successo. È stata iconica sullo schermo così come è stata una madre e una nonna meravigliosa».

Nata a Wichita, Kansas, nel 1951, Alley aveva recitato dal 1987 al 1993 al fianco di Ted Danson nel ruolo di Rebecca Howe in «Cin cin». Si era unita allo show all’apice della sua popolarità dopo l’abbandono della star originale Shelley Long.

Nel 1989 la commedia «Senti chi parla» — nella quale veniva data voce ai pensieri di un neonato alle prese con i genitori — aveva dato un importante impulso alla carriera. Il film, quarto maggior incasso di quell’anno, aveva avuto due sequel, usciti rispettivamente nel 1990 e nel 1993. (Nel film originale, a dare voce ai pensieri del bambino era Bruce Willis, doppiato da Paolo Villaggio nella versione italiana).

John Travolta, suo co-protagonista nelle pellicole, ha reso omaggio all’attrice in un post su Instagram. «Kirstie è stata una delle relazioni più speciali che abbia mai avutoha scritto il divo, 68 anni, postando una foto di Alley, con cui condivideva l’appartenenza a Scientology —. Ti voglio bene Kirstie. So che ci rivedremo». continua a leggere

Previsioni meteo martedì 6 dicembre: a Milano e in Lombardia cielo coperto e nebbia


articolo di  Redazione Milano: https://milano.corriere.it/notizie/meteo/22_dicembre_05/previsioni-meteo-martedi-6-dicembre-a-milano-e-in-lombardia-cielo-coperto-e-nebbia-eb4ec9fd-cd1a-454d-bf68-46fc5f6baxlk.shtml

Temperature massime non superiori a 3 gradi. Sole previsto solo in montagna

Pressione in lieve aumento sulla Lombardia, ma torna la nebbia. Martedì 6 dicembre a Milano avremo un cielo coperto dal mattino fino a sera; in tarda serata è previsto l’arrivo della nebbia. Sul resto della regione sole solo in montagna, coperto e nebbioso altrove. Mercoledì 7 dicembre torna la nebbia, a tratti anche fitta, dal mattino fino a sera. Temperature massime non superiori a 3 gradi. Sul resto della Lombardia, nebbia in pianura, soleggiato e un po’ più caldo invece sui settori montuosi.

“Ronaldo ha firmato con l’Al Nassr per 200 milioni l’anno”. Guadagnerà il triplo di Messi e Mbappé


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2022/12/05/news/ronaldo_al_nassr_firma_stipendio_record-377583458/?ref=RHLM-BG-I375288850-P2-S6-T1

Secondo il giornale sportivo spagnolo “Marca” il contratto è stato sottoscritto: grazie agli sponsor CR7 diventerà l’atleta più pagato al mondo

Dal primo gennaio 2023, Cristiano Ronaldo giocherà nell’Al-Nassr, la squadra di Ryad che gioca nel campionato dell’Arabia Saudita. Ne è sicuro il quotidiano spagnolo Marca che parla dell’avvenuta sottoscrizione di un contratto della durata di due stagioni e mezza. L’attaccante portoghese ha concluso (molto male) la propria permanenza nel Manchester United due giorni prima dell’inizio dei Mondiali in QatarMarca parla di un contratto faraonico con una serie di incentivi legati alla pubblicità che trasformano CR7 nell’atleta più pagato del mondo. La cifra totale che lega Ronaldo all’Al-Nassr si aggira sui 200 milioni di euro a stagione. Messi e Neymar, al Psg, sono attualmente i più pagati con 75 e 70 milioni a stagione.

Germania, attacco a colpi di coltello in una scuola: uccisa una ragazzina e ferita un’altra gravemente


articolo di Tonia Mastrobuoni: https://www.repubblica.it/esteri/2022/12/05/news/germania_attacco_a_colpi_di_coltello_in_una_scuola_ferite_due_ragazzine-377568168/?ref=RHLF-BG-I0-P11-S1-T1

È stato poi fermato un uomo che era scappato in un’abitazione vicina

Berlino, 05 dicembre 2022

In un paesino della Germania un uomo ha aggredito brutalmente con un coltello due adolescenti di 13 e 14 anni che stavano andando a scuola. Le due ragazze sono finite in ospedale in condizioni disperate e una delle due è poi morta. L’uomo è stato arrestato, il movente è ancora un mistero. L’attacco è avvenuto a Illerkirchberg, a sud di Ulm, nel BadenWuerttenberg.

Dopo l’attacco, l’uomo si era rifugiato in una casa che si trova nei paraggi. Grazie alle segnalazioni dei testimoni oculari che avevano assistito all’assalto e che hanno lanciato l’allarme, la polizia ha fatto irruzione nell’abitazione e ha fermato tre uomini. “Partiamo dal presupposto“, sostiene un portavoce della polizia, “che l’aggressore si trovi tra di essi“. continua a leggere

Diritti tv da tre a cinque anni: emendamento al Decreto Aiuti


articolo di Alessandra Gozzini: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/05-12-2022/diritti-tv-tre-cinque-anni-emendamento-decreto-aiuti-4501405883068.shtml

Proposta di Lotito, presidente della Lazio e senatore FI. Ok di Lega e del ministro Abodi, che prepara norme per favorire la competitività (anche) con norme anti-pirateria

Meno vincoli, maggiori possibilità di attrarre investitori: una conseguenza a cui la Serie A vorrebbe andare incontro nella vendita dei diritti televisivi nazionali.

Tutti i club concordano sulla necessità di modificare la Legge Melandri nella parte in cui limita la cessione dei diritti tv del nostro campionato a soli tre anni. Allungare da tre a cinque la durata dei contratti di licenza è la proposta inserita come modifica al dl “Aiuti quater” in due emendamenti identici, uno presentato da tre senatori di Forza Italia fra cui il presidente della Lazio, Claudio Lotito (vicepresidente della Commissione Bilancio e programmazione economica del Senato), e uno da Daniele Manca, Pd. Concordano le società, concordano le forze politiche. D’accordo le tv e le istituzioni del calcio, dalla Lega alla Figc. D’accordo anche il ministro dello Sport, Andrea Abodi, che guarda ancora oltre: a un pacchetto di norme che possano aiutare le competitività del sistema, sostenuto da altre legge anti pirateria e dalla possibilità di sponsorizzazioni da parte delle società di betting, ora negata dal Decreto Dignità.

OPPORTUNITÀ – Oggi sono d’attualità i diritti televisivi nazionali e la modifica della Legge Melandri. “Premesso che come molti sanno spesso mi capita di non essere d’accordo con Lotito, stavolta la pensiamo alla stessa maniera. L’idea di prolungare da tre a cinque anni la durata dei diritti tv, non è certo un assist a un’emittente TV o a un’altra. Qualsiasi persona di buon senso capisce che è una sacrosanta opportunità per chi investe di ottenere un guadagno grazie alla continuità del progetto. E di conseguenza consente a chi vende di ottenere di più“. Urbano Cairo, presidente del Torino e di Rcs MediaGroup, è il primo a esporsi sulla questione degli emendamenti presentati in Parlamento. Estendere il periodo contrattuale di assegnazione dei diritti faciliterebbe i broadcaster nella progettazione di piani industriali a lungo termine (oggi il margine è giudicato troppo stretto per ammortizzare l’investimento): tv e altri media sarebbero così invogliati a guardare alla Serie A. In un mercato più flessibile nuovi partner potrebbero affacciarsi, magari colossi come Apple e Amazon.

AIUTI – Un intervento normativo che intervenga su una legge dello stato (invocata all’unanimità dai protagonisti del settore) non comporterebbe spese pubbliche: il calcio verrebbe aiutato senza ristori diretti, come invece accaduto in altri ambiti produttivi. Continua Cairo: “La situazione è sotto gli occhi di tutti. Il nostro è un mondo che vive da tempo difficoltà, molto aggravate negli ultimi anni dalla pandemia. Certo, sono stati fatti sbagli, ma errori di gestione se ne fanno anche in altri settori della società, che pure ricevono aiuti rilevanti dallo stato: penso al tax credit per il cinema“. Negli altri paesi europei succede già così: in Liga gli anni di durata sono 5 per i diritti tv nazionali e 6 per quelli internazionali. In Germania i diritti tv nazionali possono essere venduti per 4 anni. L’obiettivo è però la Nfl, la maggiore lega professionistica nordamericana di football americano: contratti di cessione di 7-9 anni. Per la vendita all’estero la Legge Melandri è stata modificata nel maggio scorso: nessun vincolo temporale e maggiore semplicità nell’iter burocratico che porta all’assegnazione. Quello che ora il calcio chiede per i diritti tv domestici. Depositato l’emendamento, ora ne verrà verificata l’ammissibilità: in caso positivo, passerà al voto della commissione e poi, eventualmente, dell’aula. Il nuovo bando per i diritti tv è atteso in primavera: c’è anche la possibilità di proroga per due anni degli attuali contratti con Dazn.

Tasse Cairo ha commentato anche l’altro emendamento presentato, quello sulla rateizzazione dei versamenti senza sanzioni: «Non è a fondo perduto come i tax credit ma una semplice dilazione. Ha un senso, tra l’altro, come sostegno a un comparto che contribuisce in larga parte al mantenimento delle altre discipline sportive e rappresenta il 70% della contribuzione fiscale di tutto lo sport».

Sanremo 2023: ecco la lista ufficiale dei partecipanti


articolo di ROLLING STONE : https://www.rollingstone.it/musica/news-musica/sanremo-2023-ecco-la-lista-ufficiale-dei-partecipanti/693370/

Sì, vedremo di nuovo Colapesce e Dimartino e, sì, ci saranno anche gli Articolo 31, i Cugini di Campagna, Giorgia e (udite udite) Paola e Chiara (!). Qui tutti i nomi

Amadeus (Photo by Daniele Venturelli/Getty Images)

Dopo finte liste, ipotesi e speranze ora ci siamo: Amadeus, direttore artistico del Festival, ha svelato i nomi dei Big in gara a Sanremo 2023 durante il TG delle 13:30 in onda su Rai 1. E, se alcuni nomi giravano da un po’, altri sono una vera e propria sorpresa.

In totale i partecipanti saranno 28: gli ultimi sei si conosceranno il 16 dicembre quando si terrà la finale del concorso Sanremo Giovani, i cui vincitori otterranno la partecipazione al Festival. Anche quest’anno, come nelle ultime edizioni, non ci sarà la categoria riservata ai giovani, quella che una volta si chiamava “Nuove Proposte”.

Ecco la lista:

  • 01Articolo 31
    02 – Marco Mengoni
    03 – Elodie
    04 – Colapesce Dimartino
    05 – Ariete
    06 – Modà
    07 – Mara Sattei
    08 – Leo Gassmann
    09 – I Cugini di Campagna
    10 – Mr. Rain
    11 – Giorgia
    12 – Anna Oxa
    13 – Lazza
    14 – Tananai
    15 – Paola e Chiara
    16 – LDA
    17 – Madame
    18 – Gianluca Grignani
    19 – Rosa Chemical
    20 – Coma_Cose
    21 – Levante
    22 – Ultimo

Chiude Buscemi Dischi, dopo 50 anni scompare il tempio dei vinili e dei cd di Milano: “Ormai non c’è più mercato”


articolo di Manfredi Lamartina: Chiude Buscemi Dischi, dopo 50 anni scompare il tempio dei vinili e dei cd di Milano: “Ormai non c’è più mercato” – la Repubblica

Lo storico negozio di corso Magenta abbasserà per sempre la saracinesca. Mario Buscemi: “Il giro d’affari si è ridotto a un decimo rispetto ai tempi d’oro. Fino agli anni Novanta andava tutto bene, poi è iniziata la rivoluzione degli mp3”

Buscemi Dischi

A contribuire a scrivere la parola fine sui 50 anni di storia di Buscemi Dischi sarebbe stata la più imponderabile e al tempo stesso concreta delle ragioni: la comodità. “Un peso nella decisione ce l’ha anche la concorrenza di sistemi come Amazon: i prezzi online non sono più a buon mercato come prima, ma è obiettivamente comoda la possibilità di poter fare acquisti direttamente da casa“. A parlare è Mario Buscemi, titolare dello storico negozio milanese all’angolo tra via Terraggio e corso Magenta, che chiuderà i battenti tra qualche mese, nel marzo del 2023. Nel suo tono di voce non si scorge né rabbia né rassegnazione, bensì una sorta di presa di coscienza filosofica, quasi che la vita sia una questione di eventi ineluttabili: tutto ha un inizio e tutto ha una conclusione.

Intanto ho ormai una certa età, ho settant’anni“, dice, come a voler sostenere che c’è un tempo per tutto. Ma l’anagrafe è un dettaglio ininfluente sulla vicenda, come peraltro conferma lui stesso subito dopo: “Il mercato è quello che è, si vende sempre di meno, non conviene più mantenere un negozio di dischi“. continua a leggere

Rapina a mano armata a casa Sterling: il giocatore torna in Inghilterra


articolo di Enrico Currò: Rapina a mano armata a casa Sterling: il giocatore torna in Inghilterra – Calcio – La Repubblica

Il nazionale inglese ha chiesto e ottenuto di tornare in patria prima della gara con il Senegal per poter stare vicino alla sua famiglia, scossa dall’accaduto

Raheem Sterling  (afp)

DOHA – 05 dicembre 2022

Sterling deve tornare in Inghilterra per gravi ragioni familiari. Non sono in grado di dire se tornerà in tempo per il quarto di finale con la Francia. Ci sono momenti in cui la famiglia viene al primo posto“. Gareth Southgate, ct dell’Inghilterra, ha raccontato così il dramma dell’attaccante del Chelsea, che a poche ore dalla partita col Senegal ha appreso la notizia di una rapina a mano armata nella sua casa nel Surrey. In quel momento era presente nella villa la famiglia del calciatore, la moglie e i tre figli. Sterling, particolarmente scioccato perché aveva già subito una rapina nel 2020, ha dunque chiesto alla Fa, la federazione inglese, di potere immediatamente prendere l’aereo per Londra.

Kane sempre più  leader – Intanto, non solo per il suo primo gol segnato in questo Mondiale ma anche e soprattutto per la capacità di imbeccare i compagni, Harry Kanebdiventa sempre più il leader dell’Inghilterra. Sarà verosimilmente il suo ultimo Mondiale e il capitano non vuole sprecare un’occasione irripetibile. Per questo il duello con la Francia, che vale la semifinale, non lo vive con ansia, ma come un passaggio verso quelle che vorrebbe diventassero le partite più importanti della sua carriera: la semifinale, appunto, e la finale del 18 dicembre: “La Francia è fortissima ed è campione del mondo. Ma se vuoi vincere il Mondiale, e noi lo vogliamo vincere senza dubbio, devi battere i migliori, perciò anche la Francia“. Il centravanti del Tottenham si è sbloccato e non nega l’importanza del gol: “Sono un attaccante, fare gol è il mio mestiere, perciò non posso negare di essere contento. Ma la cosa più importante è che si sia vista l’efficacia del nostro attacco. È davvero difficile fermarci, quella col Senegal non era una sfida semplice: nella prima mezz’ora siamo stati messi in difficoltà“. continua a leggere

Maremoto a Stromboli: tsunami di un metro e mezzo si abbatte sulla costa


articolo: Maremoto a Stromboli: tsunami di un metro e mezzo si abbatte sulla costa (msn.com)

Maremoto a Stromboli: tsunami di un metro e mezzo si abbatte sulla costa© Ingv

Un maremoto si è verificato al largo dell’isola di Stromboli provocando un’onda di tsunami alta circa un metro e mezzo. Il maremoto sarebbe stato provocato da un distacco sulla sciara del fuoco. Sull’isola sono risuonati gli allarmi, ma, secondo i primi accertamenti della Protezione Civile, non si registrano danni

Protezione civile: “Non si segnalano danni” – La protezione civile spiega che “intorno alle 16:20 si è registrato un distacco dalla sciara del fuoco del vulcano Stromboli che ha generato un’onda di maremoto di 1,5 metri“. “Sull’isola – continua il Dipartimento – sono entrate in azione le sirene per allertare la popolazione. Dalle verifiche effettuate, non sono stati segnalati danni a persone o cose. Il Dipartimento continuerà a seguire l’evoluzione dell’evento in costante contatto con le autorità locali e l’Ingv“.

Scossa di terremoto 4.6 al largo delle Eolie, avvertita a Messina


Non si registrano danni

articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sicilia/notizie/2022/12/04/scossa-di-terremoto-4.6-al-largo-delle-eolie-avvertita-a-messina_73c439e5-a6bc-4a7a-bb73-b8c357492950.html

Un terremoto di magnitudo 4.6 è stato registrato dall’Ingv alle 8.12 a 3 km di profondità nel mare delle Eolie, a Sud di Vulcano.

La scossa è stata avvertita dalle persone in tutta la provincia di Messina e nel capoluogo.

Non si registrano danni. Alle 8.18 un’altra scossa è stata registrata sempre a largo delle Eolie con magnitudo 2.

Una porzione di costone a causa della scossa sarebbe franato a Lipari, in località Valle Muria. continua a leggere

Maltempo: piogge nel messinese, famiglie isolate e frane


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sicilia/notizie/2022/12/03/maltempo-piogge-nel-messinese-persone-intrappolate-in-auto_7d379d17-3334-4a4e-bcd6-a6bcf3995c1c.html

Strade invase da fango, tetti crollati, automobilisti bloccati. I vigili del fuoco sono impegnati in una serie di interventi

Il maltempo in provincia di Messina, soprattutto nella zona peloritana e tirrenica, da questo pomeriggio, con temporali e forte vento ha provocato danni e paura.

Ora sembra che la situazione meteo sia migliorata anche se i sindaci invocano la massima prudenza.

La protezione civile ieri aveva lanciato un’allerta meteo di colore giallo.

Forti piogge si sono registrate a MilazzoBarcellona Pozzo di GottoTerme Vigliatore e hanno causato frane, l’interruzione di strade invase dal fango, anche l’A20 è stata interrotta tra gli svincoli di Falcone e Barcellona Pozzo di Gotto, case e sottopassaggi allagati con persone rimaste bloccate nelle auto, in casa, e alcune famiglie isolate. continua a leggere

“Pelé non risponde più alla chemioterapia…….- Pelé, nuovo ricovero in ospedale…….


“Pelé non risponde più alla chemioterapia ed è ormai sottoposto a cure palliative”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2022/12/03/news/pele_ricovero_ospedale_tumore_cure_palliative-377314859/?ref=RHLF-BG-I0-P6-S1-T1

03 dicembre 2022

La drammatica indiscrezione di A Folha, popolare quotidiano brasiliano, sulle condizioni di salute dell’ex calciatore, ricoverato dal 30 novembre all’ospedale Albert Einstein di San Paolo. La famiglia continua a parlare di “esami di routine” dopo l’asportazione di un tumore all’intestino ma il quadro clinico appare in netto e veloce peggioramento 

Pelé è sottoposto a cure palliative nell’ospedale Albert Einstein, dove è ricoverato da mercoledì 30 novembre. La chemioterapia – a cui si è sottoposto dallo scorso settembre, dopo essere stato operato per un tumore all’intestino – ormai non dà più esito e le metastasi hanno aggredito anche i polmoni e il fegato. È questo il drammatico resoconto di A Folha, il popolare quitidiano paulista che riprende in buona parte le anticipazioni dei giorni scorsi di ESPN. Mentre Nely Nascimento  – figlia del grande campione brasiliano, 82 anni – parlava di un ricovero programmato da tempo e di una situazione assolutamente sotto controllo, l’emittente televisiva rivelava che, al momento dell’ingresso in ospedale, l’ex calciatore presentava un evidente gonfiore su tutto il corpo. Il personale medico che lo ha preso in cura ha confermato la condizione di “anasarca” (gonfiore generalizzato), una “sindrome edemigemica” (edema generalizzato) e ha rilevato un forte scompenso cardiaco. continua a leggere

(afp)

Pelé, nuovo ricovero in ospedale. La figlia: “Controlli di routine”. Ma la cura non starebbe funzionando

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2022/11/30/news/pele_ospedale_ricovero-376920613/

30 novembre 2022

L’emittente televisiva ESPN sostiene invece che l’ex numero 10 è stato trasportato d’urgenza nella struttura perché presentava un evidente gonfiore su tutto il corpo. I medici avrebbe rilevato che la chemioterapia effettuata in dosi massicce negli ultimi mesi non ha prodotto alcun effetto sui tumori metastatici da cui è affetto

Pelé, leggenda brasiliana e mondiale del calcio, è stato ricoverato allospedale Albert Einstein di San Paolo, ieri, per una serie di test. Secondo i familiari dell’ex giocatore e l’agente Joe Fraga, che lo rappresenta, si tratta di esami di routine su consiglio dei medici. La figlia, Kely Nascimento, sui social ha provato a tranquillizzare tutti: “Ciao amici. I media stanno di nuovo impazzendo. Mio padre è ricoverato in ospedale e sta regolando i farmaci da prendere. Nessuna sorpresa o emergenza. È lì per alcuni controlli mensili che ha fatto da quando gli è stata diagnosticata la malattia“. Nel settembre 2012, Pelé ha subito un intervento chirurgico per rimuovere un tumore all’intestino. Da allora, è stato ricoverato più volte per essere monitorato sulle possibili recidive. continua a leggere

Sciopero oggi 2 dicembre 2022: mezzi pubblici a rischio, tutte le cose da sapere


articolo Redazione: https://www.today.it/attualita/sciopero-oggi-2-dicembre-2022.html

Tutti gli orari città per città. Venerdì nero, c’è sciopero generale nazionale di 24 ore dei lavoratori privati e pubblici che aderiscono ai sindacati di base Cobas e Usb, in tutti i servizi. Le motivazioni della protesta

Sciopero oggi 2 dicembre 2022: mezzi pubblici (aerei, treni, bus e metro) a rischio

Venerdì nero per chi si sposta con i mezzi pubblici. I trasporti sono a rischio, c’è sciopero generale nazionale oggi di 24 ore dei lavoratori privati e pubblici che aderiscono ai sindacati di base Cobas e Usb, in tutti i servizi: dalla sanità alla scuola, dalle fabbriche ai trasporti. Il 16 dicembre toccherà invece ai pensionati della Spi-Cgil che scendono in piazza a manifestare contro i tagli della manovra che “tratta i pensionati come un bancomat“. Ma il calendario delle mobilitazioni sindacali contro il governo sembra solo abbozzato. Cgil e Uil hanno deciso di procedere assieme e sono pronte a proclamare scioperi regionali in diversi giorni nella settimana tra il 12 e il 16 dicembre che precede l’arrivo per il 20dicembre della manovra in aula alla Camera per la sua approvazione di fatto definitiva, visto che per motivi di tempo il Senato dovrà ratificarla a scatola chiusa. Ma torniamo allo sciopero di oggi 2 dicembre 2022, con tutte le informazioni utili

I trasporti pubblici locali e nazionali non sono garantiti. Sono previsti disagi per chi dovrà mettersi in viaggio usando treni, aerei, taxi, ma anche bus, tram e metropolitane. Lo sciopero coinvolgerà anche la scuola, la sanità e la logistica. L’agitazione è stata indetta da numerose sigle sindacali, locali e nazionali, tra cui Sgc, Al-Cobas, Lmo, Soa, Adl Varese, Cib-Unicobas, Cobas Sardegna, Conf. Cobas, Cub, Sgb, Si-Cobas, Usb, Usi-Cit e Usi Unione sindacale italiana.

Sciopero oggi 2 dicembre 2022: tutti gli orari città per città – I trasporti potrebbero essere il campo a maggior rischio. Fra l’altro a questo sciopero si somma quello dei lavoratori Vueling (per 24 ore). Lo sciopero di venerdì 2 dicembre ha orari e modalità diverse da città a città. Mezzi pubblici a rischio a Milano dalle ore 18 al termine del servizio per le metropolitane, mentre i mezzi in superficie sono a rischio dalle 8:45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. A Venezia potrebbero fermarsi i vaporetti. A Bologna, lo sciopero dei servizi automobilistici e filoviari Tper dura 24 ore, ma sempre nel rispetto delle fasce di garanzia, cioè dalle ore 8.30 alle ore 16.30 e dalle ore 19.30 a fine servizio. A Roma e nel Lazio saranno possibili disagi sulle linee di Atac, Roma Tpl e Cotral dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio. A Napoli sulle funicolari ultima corsa del mattino garantita alle ore 9:20, poi servizio garantito dalle 17 alle 19:50; stessi orari per la metropolitana; per tram, bus, filobus servizio garantito dalle ore 5:30 alle 8:30 e dalle ore 17:00 alle ore 20:00. A Firenze servizio garantito nelle fasce 6.00-9.00 e 12.00-15.00. A Palermo  gli autisti Amat incroceranno le braccia dalle 8,30 alle 17,30 con rientro dei bus e tram in rimessa. A Torino il servizio di trasporto pubblico sui mezzi Gtt sarà garantito nelle fasce orarie​ dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 12 alle ore 15.

Per i lavoratori delle autostrade lo sciopero inizia alle 22 di giovedì 1 dicembre e termina alle 22 di oggi. Nessun problema ovviamente per chi dispone dei dispositivi di telepedaggio Telepass o simili, gli altri potrebbero incontrare qualche disagio

Sciopero treni Trenitalia, Italo, Trenord 2 dicembre  – Sul fronte dei treni lo sciopero va dalle 21 di giovedì 1° dicembre alle 21 di venerdì 2 dicembre ed è stato indetto dal personale del Gruppo FS Italiane, Trenord e Italo NTV. Trenitalia garantisce i treni a Lunga Percorrenza e i servizi essenziali nelle fasce orarie di maggiore frequentazione dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00. I treni Regionali possono subire cancellazioni o variazioni. Per il trasporto regionale (come Trenord) sono stati istituiti i servizi essenziali nelle fasce orarie di maggiore frequentazione (dalle ore 06.00 alle ore 09.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00 dei giorni feriali). Trenitalia ha messo a disposizione un numero verde (800.89.20.21) per avere informazioni sulle linee e sul sito c’è l’elenco delle tratte garantite.  Dovrebbero viaggiare regolarmente le Frecce e gli Intercity di Trenitalia. Saranno garantiti anche i collegamenti Regionali nelle fasce pendolari (6.00-9.00 e 18.00-21.00).

Italo comunica la programmazione dello sciopero dalle 21 di giovedì 1 dicembre alle 21 del 2 dicembre, fornendo la lista dei treni garantiti e rimandando al numero 892020 (a pagamento) per ulteriori domande.

I lavoratori del comparto aereo e di quello marittimo, potranno scioperare per tutte le 24 ore del 2 dicembre e allo sciopero nazionale annunciato si aggiunge l’agitazione già prevista da tempo per il 2 dicembre dai dipendenti Vueling contro gli esuberi annunciati dall’azienda.

Sciopero scuola e sanità 2 dicembre – Lo sciopero generale del 2 dicembre coinvolge anche il personale docente, educativo e Ata (amministrativo, tecnico e ausiliario) delle scuole di ogni ordine e grado: dai nidi alle scuole superiori, passando per infanzia, elementari e medie, la didattica non sarà garantita. In sciopero anche i dipendenti della sanità iscritti ai sindacati Usb Pi, Cub sanità e Orsa, per l’intera giornata di venerdì 2 dicembre, da mezzanotte fino alle 23.

Le motivazioni dello sciopero – Tra i motivi dello sciopero c’è un po’ di tutto: il rinnovo dei contratti e l’aumento dei salari, l’introduzione per legge del salario minimo di 12 euro l’ora, la cancellazione degli aumenti delle tariffe dei servizi ed energia, la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, il blocco delle spese militari e dell’invio di armi in Ucraina, il rilancio del piano edilizia residenziale pubblica, le morti sul lavoro, la riforma della scuola.

Dramma in Argentina: Balanta muore durante un allenamento


articolo del 30 novembre 2022: https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/calcioestero/dramma-in-argentina-balanta-infarta-e-muore-durante-un-allenamento_58060313-202202k.shtml

Il 22enne difensore dell’Atletico Tucuman era una promessa

Andres Balanta, nato a Santiago de Cali (Colombia), il 18 gennaio 2000 – morte Argentina il 29 novembre 2022,

Calcio colombiano in lutto. E’ morto improvvisamente a soli 22 anni Andres Balanta durante un allenamento. Il difensore centrale, era considerato da tutti un ottimo prospetto e lo scorso anno aveva conquistato il titolo con il Deportivo Cali, e attualmente era in prestito agli argentini dell’Atletico Tucuman. Balanta è crollato a terra privo di sensi ieri mentre si allenava con la sua squadra, probabilmente a causa di un infarto, per poi spirare poco dopo in ospedale. “L’Atletico Tucuman si rammarica di confermare la morte del calciatore colombiano Andres Balanta. Abbracciamo e accompagniamo con profondo rispetto la tua famiglia e i tuoi amici in questo momento“, si legge in un tweet del club argentino.

Qatar 2022, svolta Fifa: oggetti arcobaleno consentiti negli stadi


articolo: https://www.sportmediaset.mediaset.it/foto/speciale/mondiali-qatar-2022/qatar-2022-svolta-fifa-oggetti-arcobaleno-consentiti-negli-stadi_58063322-202202k.shtml

La Fifa dà il via libera all’uso di oggetti arcobaleno e agli striscioni a sostegno delle proteste in Iran negli stadi dei Mondiali di calcio in Qatar. Nella prima settimana della rassegna iridata sette squadre europee hanno perso la battaglia per indossare in campo le fasce multicolori ‘One Love‘. Alcuni tifosi si sono inoltre lamentati del fatto che non fosse loro permesso portare oggetti con i colori dell’arcobaleno, un simbolo dei diritti Lgbtq+, negli stadi dell’emirato islamico conservatore. In un comunicato la Fifa spiega di essere “a conoscenza di alcuni incidenti in cui gli oggetti consentiti non potevano essere esposti negli stadi” e fa sapere di avere ricevuto “rassicurazioni dalle autorità” che negli stadi saranno applicati “norme e regolamenti concordati per la Coppa del Mondo di Qatar 2022“.

Juventus, i pm: tutti sapevano. L’inchiesta si allarga ai club in affari con i bianconeri (a partire da Atalanta e Genoa)


articolo di Simona Lorenzetti e Massimiliano Nerozzi: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/22_dicembre_01/juventus-pm-tutti-sapevano-l-inchiesta-si-allarga-ad-altri-club-c19adfd6-70f6-11ed-9572-e4b947a0ebd2.shtml

Conti e plusvalenze: nel mirino ci sono le società che hanno fatto operazioni con i bianconeri. La posizione del club: «Non ci sono alterazioni sui bilanci»

C’è un punto fermnell’inchiesta sui conti della Juventus, almeno secondo la tesi degli investigatori, coordinati dall’aggiunto Marco Gianoglio e dai pm Mario Bendoni e Ciro Santoriello: tutti sapevano tutto, dal presidente Andrea Agnelli ai manager. Una convinzione nata setacciando documenti scoperti nelle perquisizioni, analizzando mail, ascoltando telefonate. Del resto, in una chiacchierata intercettata dai militari del nucleo di polizia economico finanziaria di Torino, l’allora capo dell’area tecnica così sintetizzava, in una battuta: «Erano tutti contenti quando Paratici veniva e portava plusvalenze». Un modo lecito di cui la Juve ha finito per abusare, se poi in maniera lecita o meno lo stabilirà un eventuale processo.

Di certo, è un modus operandi utilizzato da altri club, tanto che i pm torinesi stanno valutando se e quali atti trasmettere ai colleghi di altre città. A breve formuleranno la richiesta di rinvio a giudizio per i vertici del club bianconero — mentre per alcuni ex sindaci e revisori c’è l’ipotesi di una richiesta di archiviazione — ma altre Procure potrebbero poi avviare a loro volta accertamenti: l’impressione è che si stia soppesando l’esistenza di reati, ma che quasi certamente siano configurabili violazioni del codice di giustizia sportiva. In ballo ci sono alcune società che, negli anni sotto inchiesta, hanno fatto affari con la Juve, a partire da Atalanta e Genoa. Nell’attesa, ieri con una lunga nota, il club bianconero ha sottolineato la propria posizione: «Le contestazioni della Procura non paiono fondate e non paiono, peraltro, né quanto a presupposti, né quanto a conclusioni, allineate con i rilievi contenuti nella delibera Consob del 19 ottobre 2022».

Ovvero: «La Procurasostiene la Juve afferma l’artificialità di plusvalenze e la fittizietà delle rinunce stipendi, mentre Consob contesta un valore considerevolmente minore di plusvalenze, peraltro senza menzione di falso in bilancio, e non contesta l’efficacia giuridica delle rinunce stipendi, né, con specifico riguardo alla “manovra stipendi” 2020/2021, la natura giuridicamente non-vincolante delle scritture integrative in corso di negoziazione nell’aprile/maggio 2021». La società interviene anche sull’eventuale procedimento sportivo: «Juventus confida che, proprio in ragione della ritenuta assenza di qualsivoglia alterazione dei bilanci contestati, le conclusioni delle autorità sportive (che già si sono espresse, con riguardo al tema plusvalenze, in senso favorevole ai bianconeri) non cambieranno: in assenza di alcuna alterazione contabile, ogni sanzione sportiva risulterebbe del tutto infondata». Ma secondo la tesi dei pm, dal tenore di alcune mail su «debiti residui» con altri club ed agenti e le mensilità posticipate ai giocatori, il club potrebbe avere debiti fuori bilancio per circa 70 milioni di euro.

TERREMOTO JUVENTUS, GLI AGGIORNAMENTI

Incidente a Ferrara, suv travolge due bici…….


Incidente a Ferrara, suv travolge due bici: morto a 16 anni Manuel Lorenzo Ntube, calciatore del Padova

articolo di Mauro Giordano: https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/cronaca/22_dicembre_01/incidente-ferrara-16-anni-bici-ucciso-dall-auto-pirata-grave-altro-ciclista-b90b8f96-7141-11ed-b098-0a7596a46823.shtml

Nella tarda serata del 30 novembre due ciclisti investiti: il 37enne alla guida non si ferma e tre ore dopo si presenta al comando della Polizia Locale. Grave un 17enne. Ntube è fratello di Michael, giocatore professionista tesserata da Inter e Albinoleffe

Un Suv ha travolto due ciclisti nella tarda serata di mercoledì 30 novembre. Uno dei due, di appena 16 anni, è morto sul colpo e l’altro di 17 anni lotta tra la vita e la morteLa vittima è Manuel Lorenzo Ntube, un giovane calciatore del Calcio Padova U17. L’incidente è avvenuto poco dopo le 22 a Ferrara, sulla via Pomposa vicino all’abitato di Codrea. La vittima è Una dinamica ancora tutta da chiarire ma con una certezza: il conducente dell’automezzo, un ferrarese trentasettenne residente in città, non risulta essersi fermato sul luogo dell’incidente ma si sarebbe presentato circa tre ore dopo il fatto alla Polizia Municipale Terre Estensi. Un caso che ricorda in parte quello che da qualche ora ha sconvolto il mondo del ciclismo con la morte di Davide Rebellin.

L’incidente: l’automobilista fugge poi si presenta al comando – Il terribile impatto all’altezza dell’azienda Pasquali: una delle bici è stata scaraventata nella scarpata a bordo strada, in mezzo alla vegetazione, oltre il guard rail. A lanciare il primo allarme è stato un passante. Sul posto i carabinieri, seguiti dalla polizia locale, personale del 118 e vigili del fuoco. Il personale dell’emergenza medica si è subito occupa preso cura dei due ciclisti, la cui identità non è ancora stata resa nota. Per il 16enne si è potuto solo constatare il decesso. Il secondo dopo essere stato stabilizzato è stato trasportato all’ospedale di Cona, dove rimane in gravissime condizioni.

Il ciclista ucciso era un calciatore del Padova: il cordoglio della società – «Il Calcio Padova è in lutto per la tragica scomparsa di Manuel Lorenzo Ntube, giovane difensore del nostro settore giovanile, nella formazione Under 17, la cui vita è stata spezzata in un tragico incidente stradale. L’intera società Biancoscudata con i propri tifosi partecipa commossa al dolore e si stringe attorno ai familiari ed agli amici di Manuel» è il commosso post di cordoglio del Padova.

Dall’Inter al Napoli, i club di Serie A più indebitati col fisco


articolo 01 dicembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/12/01/club-piu-indebitati-fisco/

Club più indebitati fisco – La Serie A è alle prese con le scadenze per il versamento delle tasse, sospeso nel 2022 per alleggerire l’impatto dell’emergenza Coronavirus sulle società. Sul calcio italiano pende una cartella esattoriale da oltre mezzo miliardo di euro che scadrà il prossimo 22 dicembre e riguarda quasi tutti club, ma non tutti allo stesso modo.

Quali sono le società più indebitate con il fisco? Lo svela Il Fatto Quotidiano, spiegando che in testa c’è l’Inter, che nel 2022 non ha saldato Irpef e contributi per circa 50 milioni. Al secondo posto con 40 milioni la Lazio, seguita sul podio dall’altro club della capitale: la Roma, a quota 38 milioni di euro.

Club più indebitati fisco – Inter davanti a tutti – Intorno a quota 30 milioni la Juventus, più in basso il Napoli con circa 25, sotto i 15 la Fiorentina, mentre il Milan è la più virtuosa fra le big, con soli 10 milioni. Tutti si sono avvalsi della sospensione concessa l’anno scorso con la manovra, fatta eccezione per la Cremonese. In totale, si tratta di circa 380 milioni per i club di Serie A, di 100 milioni in Serie B e 30 milioni in Serie C. Questa la classifica dei club del massimo campionato:

  1. Inter – 50 milioni di euro
  2. Lazio – 40 milioni di euro
  3. Roma – 38 milioni di euro
  4. Juventus – 30 milioni di euro
  5. Napoli – 25 milioni di euro
  6. Fiorentina – 15 milioni di euro
  7. Milan – 10 milioni di euro

Chiaramente va ricordato che più alti sono gli stipendi, maggiori sono le tasse da pagare, motivo per cui le big guardano inevitabilmente dall’alto di questa graduatoria. Resta da capire invece chi possa avere difficoltà a pagare. Verona Sampdoria – come già anticipato da Calcio e Finanza – sono considerate le situazioni più a rischio. Ma anche la Lazio di Lotito e il Torino di Cairo, senza tralasciare EmpoliLecce Udinese.

Il governo sembra aver chiuso la porta per quanto riguarda la richiesta di rateizzazione. Ma in realtà la rateizzazione che chiede la Serie A esiste già: qualsiasi società in debito può ricevere l’avviso bonario e spalmare la cifra su più anni, pagando però una multa del 10%. E non ci sarebbero penalizzazioni in classifica, visto che i prossimi controlli federali sono a febbraio e la FIGC accetta accordi col Fisco (purché vengano onorati).

La Liga chiede sanzioni immediate per la Juventus


articolo 29 novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/29/liga-sanzioni-juventus/

«In seguito alle dimissioni del consiglio di amministrazione della Juventus, avvenute nella tarda serata di lunedì 28 novembre, LaLiga chiede l’applicazione immediata di sanzioni sportive nei confronti del club». E’ quanto si legge in una nota del massimo campionato di calcio spagnolo, a proposito dei fatti legati alle dimissioni del CdA del club bianconero nella serata di ieri.

«LaLiga – prosegue il comunicato – ha già presentato un reclamo ufficiale contro la Juventus alla UEFA nell’aprile 2022, in cui segnalava violazioni delle norme sul fair play finanziario su cui sta indagando la Guardia di Finanza italiana. In particolare, la denuncia accusa la Juventus di aver contabilizzato i trasferimenti al di sopra del loro valore equo e di aver sottovalutato le spese dei dipendenti, in violazione del fair play finanziario della UEFA. Inoltre, la denuncia accusava la Juventus di aver nascosto il vero costo dei salari dei suoi giocatori».

«Lunedì scorso, nella stessa nota diramata dal Consiglio di Amministrazione, i rappresentanti della Juve riconoscono gravissime irregolarità contabili, finalizzate anche a ingannare le autorità UEFA per il fair play finanziario, tra l’altro», prosegue ancora l’ente calcistico spagnolo contro il club presieduto fino a ieri da Andrea Agnelli.

«LaLiga, con l’obiettivo di promuovere un calcio finanziariamente sostenibile in Europa, sostiene queste accuse contro la Juventus e chiede che le autorità competenti applichino sanzioni sportive immediate contro il club. LaLiga è da tempo uno dei principali sostenitori dell’istituzione, dell’attuazione e dell’applicazione di rigorosi standard di sostenibilità finanziaria nel calcio. Nell’aprile di quest’anno, LaLiga ha presentato alla UEFA una denuncia per fair play finanziario contro la Juventus, ma anche contro il Manchester City e il Paris Saint-Germain».

«La stessa competizione spagnola ha applicato le sue regole di “controllo finanziario” per quasi un decennio, su richiesta dei club che compongono LaLiga. La sostenibilità finanziaria è fondamentale per proteggere il business del calcio. Proteggiamo il nostro calcio», ha concluso la Liga.

Inter, ricavi da sponsor e diritti tv in crescita nel primo trimestre


Il logo dell’Inter (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

articolo 29 novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/29/inter-ricavi-da-sponsor-e-diritti-tv-in-crescita-nel-primo-trimestre/

Crescono i ricavi dell’Inter da sponsor nel primo trimestre della stagione 2022/23. È quanto emerge dal bilancio al 30 settembre 2022 di Inter Media and Communication, la società in cui confluiscono i ricavi media e sponsor della società nerazzurra.

I ricavi rettificati sono aumentati di 22,5 milioni o del 31,8% a 93,5 milioni per i tre mesi chiusi al 30 settembre 2022 da 71,0 milioni per i tre mesi chiusi al 30 settembre 2021. In particolare, la crescita è stata spinta da un incremento di 20,8 milioni nei ricavi da Serie A legati a diverse tempistiche di pagamento per le rate dei diritti tv della stagione, oltre a una crescita di 3,6 milioni per quanto riguarda i ricavi da sponsor.

In particolare, i ricavi da sponsor di maglia (in cui viene tuttavia considerato l’accordo con Digitalbits) sono cresciuti di 2,0 milioni di euro passando da 5,2 a 7,2 milioni di euro, di cui 6 milioni da Digitalbits e 1,2 milioni da Lenovo. Tuttavia, l’intera cifra legata a Digitalbits è stata contemporaneamente accantonata alla voce “svalutazione crediti commerciali”, con un impatto quindi di fatto pari a zero a livello di conto economico.

Tra gli altri sponsor, da Nike nel primo trimestre sono arrivati 3,1 milioni di euro, mentre le altre sponsorizzazioni sono cresciute di 2,5 milioni (da 3,1 a 5,6 milioni) in particolare grazie all’accordo con Konami. In forte calo infine i ricavi asiatici, pari a solo 0,9 milioni di euro dopo la chiusura dell’accordo con Suning per maglia di allenamento e naming rights lo scorso 30 giugno 2022.

Juve, pronta la richiesta di rinvio a giudizio per Agnelli


articolo 30 novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/30/juve-pronta-la-richiesta-di-rinvio-a-giudizio-per-agnelli/

È pronta in procura a Torino la richiesta di rinvio a giudizio nell’inchiesta sui conti della Juventus. Il provvedimento riguarda Andrea Agnelli e quasi tutte le altre persone che nelle scorse settimane avevano ricevuto l’avviso di chiusura indagini: la posizione di alcuni è stata stralciata in vista di una probabile richiesta di archiviazione. Lo riporta l’ANSA. 

Andrea Agnelli (Insidefoto.com)

Nota Juve: «Eventuali sanzioni sportive e contestazioni Pm non fondate»


articolo 30 novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/30/nota-juve-eventuali-sanzioni-sportive-e-contestazioni-pm-non-fondate/

La Juventus prende posizione in una nota“In riferimento a quanto riportato da alcuni organi di stampa – nel pieno rispetto della magistratura e degli organismi regolatori del mercato, e pur ribadendo la massima fiducia nelle autorità giudicanti – JFC precisa quanto segue”, si legge.

A seguito dell’avvio del procedimento Consob di accertamento di presunte non-conformità contabili (luglio 2021), conclusosi in data 19 ottobre 2022, con gli esiti resi pubblici da Juventus con i due comunicati del 21 ottobre e 20 novembre 2022, e a seguito dell’acquisizione degli atti del fascicolo penale (a seguito della notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari il 24 ottobre 2022), gli organi sociali di Juventus hanno proseguito il processo di rigorosa e scrupolosa valutazione di tutte le contestazioni contabili rivolte con riguardo ai bilanci di Juventus (2019/2020 e 2020/2021 e, a cascata, 2021/2022).

Sulla base di un solido set di pareri di primari professionisti legali e contabili, il board di Juventus è pervenuto, con compattezza, alla conclusione unanime da parte dei nove consiglieri in carica alla data del 28 novembre 2022, che:

  • Il trattamento contabile adottato nei bilanci contestati rientra tra quelli consentiti dagli applicabili principi contabili;
  • le contestazioni della Procura non paiono fondate e non paiono, peraltro, né quanto a presupposti, né quanto a conclusioni, allineate con i rilievi contenuti nella delibera Consob del 19 ottobre 2022; infatti, la Procura afferma l’artificialità di plusvalenze e la fittizietà delle rinunce stipendi, mentre Consob contesta un valore considerevolmente minore di plusvalenze, peraltro senza menzione di falso in bilancio, e non contesta l’efficacia giuridica delle rinunce stipendi, né, con specifico riguardo alla c.d. “manovra stipendi” 2020/2021, la natura giuridicamente non-vincolante, delle c.d. scritture integrative in corso di negoziazione nell’aprile/maggio 2021;
  • la correzione dei bilanci (i.e. restatement), con il limitato profilo delle c.d. “manovre” stipendi 2020 e 2021 è stata decisa in via di adozione di una prospettiva di accentuata ed estrema prudenza e ha effetti contabili ritenuti, anche con l’ausilio di esperti indipendenti , di ordine non rilevante, in particolar modo sul patrimonio netto della Società al 30 giugno 2022;
  • Juventus confida, infine, che, proprio in ragione della ritenuta assenza di qualsivoglia alterazione dei bilanci contestati, le conclusioni delle autorità sportive (che già si sono espresse, con riguardo al tema plusvalenze, in senso favorevole a Juventus) non cambieranno: in assenza di alcuna alterazione contabile, ogni sanzione sportiva risulterebbe del tutto infondata.

Nella convinzione di aver operato sempre correttamente, Juventus FC intende far valere le proprie ragioni e difendere i propri interessi, societari, economici e sportivi, in tutte le sedi”.

Stati Uniti-Iran, le lacrime di Rezaeian e l’abbraccio di Robinson


articolo di Alessio Vinciguerra: https://www.sportface.it/video-e-podcast/stati-uniti-iran-le-lacrime-di-rezaeien-e-labbraccio-di-robinson-video/1976637

La sfida tra Stati Uniti e Iran, che ha visto i nordamericani avanzare agli ottavi di finale, è stata contraddistinta da emozioni che vanno oltre il calcio. Una gara ricca di tensione molto più che sportiva. Alla fine il difensore iraniano Ramin Rezaeian è scoppiato in lacrime. Gli si avvicina il rivale di campo Antonee Robinson che lo abbraccia e lo rincuora. Una bell’immagine a chiudere un match e soprattutto intere giornate piuttosto pesanti per i protagonisti. 

Commento: Il calcio e lo sport in generale deve essere questo

Goldman Sachs sposta i trader da Londra a Milano, l’esempio di Jp Morgan, Citi e Nomura


articolo 30 novembre 2022 di Andrea Rinaldi: https://www.corriere.it/economia/finanza/22_novembre_30/goldman-sachs-sposta-trader-londra-milano-l-esempio-jp-morgan-citi-nomura-ea2a7d22-701e-11ed-971c-b93745ae79d9.shtml

Cara Londra ti saluto, adesso preferisco Milano. Gli effetti della Brexit continuano a creare sommovimento in Europa e nella finanza del Vecchio continente. L’ultimo riguarda Goldman Sachs, che ha deciso di spostare parte del suo desk di trading sugli swap in euro da Londra sotto la Madonnina. Secondo Bloomberg, il personale del gigante di Wall Street si trasferirà probabilmente all’inizio del prossimo anno e verranno assunte anche persone a livello locale destinate ad aggiungersi alle 80 già presenti in via Santa Margherita.

Le altre banche internazionali puntano su Milano: da Citi a Jp Morgan – Pure Jp Morgan, presente da oltre cento anni in Italia, sta favorendo il trasferimento dei suoi banker da Oltremanica ai nuovi spazi di via Cordusio: al momento la banca d’affari impiega circa 200 persone, un numero che include 20 colletti bianchi anche senior arrivati a Milano dopo la Brexit e da altre sedi internazionali (New York in particolare). Il fenomeno per altro si accompagna a una crescita costante dell’headcount milanese: al momento sono aperte una decina di posizioni nelle diverse linee di business (investment bank, asset & wealth management, commercial bank). Stesso destino per Citigroup: la banca d’investimento newyorkese ha aumentato il personale in Italia dal 2018 a causa del referendum anti Ue arrivando a contare circa 230 persone. Nomura invece ha dichiarato di voler crescere in modo selettivo nel capoluogo lombardo e ha recentemente assunto Elena Agosti, veterana di Goldman e Jp Morgan per supervisionare un desk tutto al femminile. continua a leggere

Morto Davide Rebellin: il campione di ciclismo travolto e ucciso da un camion. Si cerca l’autista


articolo: https://www.ilgiornaledivicenza.it/territori/montecchio/morto-davide-rebellin-ciclismo-investito-ucciso-camion-1.9762592

Davide Rebellin

L’incidente è avvenuto lungo la Regionale 11, a Montebello Vicentino. Il camionista potrebbe non essersi accorto di nulla.

L’ex campione di ciclismo Davide Rebellin, 51 anni, è morto oggi (mercoledì 30 novembre) in un incidente stradale durante un allenamento in bici. Il dramma si è consumato poco prima di mezzogiorno lungo la Regionale 11, a Montebello Vicentino. Rebellin è stato travolto e ucciso da un camion, che poi si è allontanato

Il campione di Lonigo, dopo 30 anni di professionismo, aveva chiuso la propria carriera poco più di un mese fa, con la partecipazione alla Veneto Classic. Classe 1971, nel 2004 vinse in otto giorni Amstel Gold Race, Freccia Vallone (poi conquistata altre due volte) e Liegi.

La dinamica dell’incidente  – L’incidente è avvenuto lungo la strada Regionale 11, a Montebello, all’altezza del bar ristorante “La Padana“. Secondo una prima ricostruzione, il mezzo pesante nell’uscire dallo svincolo avrebbe colpito e travolto Rebellin, per il quale non c’è stato nulla da fare. L’autista non si è fermato, allontanandosi, ma non è ancora chiaro se si sia accorto o meno di quanto era successo. Sul posto è intervenuto il Suem 118, ma il medico non ha potuto fare altro che constare il decesso dell’ex campione. I carabinieri sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell’incidente e rintracciare il camionista. 

Rebellin, il fratello ha riconosciuto la bici sull’asfalto – I carabinieri stanno setacciando le immagini delle telecamere di sicurezza di un ristorante accanto al luogo dello schianto, per poter individuare targa e modello del mezzo. L’ex campione era uscito con la sua bici da corsa e probabilmente stava percorrendo la regionale 11 Vicenza-Verona per rientrare a casa, a Lonigo. Tragica la circostanza in cui è avvenuto il riconoscimento della vittima. Un fratello di Rebellin, Carlo, aveva appreso dai media che c’era stato un incidente nella zona di Montecchio, un ciclista travolto da un mezzo pesante. Si è recato subito sul posto, forse per una sorta di presentimento, e ha subito riconosciuto la bici del fratello, accartocciata. continua a leggere

Il luogo dell’incidente e la bici di Davide Rebellin (Foto ANSA)

I revisori al CdA Juve: «In Procura se presentate un bilancio così»


articolo 30 novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/30/juventus-allarme-revisori/

John Elkann e Andrea Agnelli (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

«Se portate in assemblea questo bilancio, dobbiamo andare in Procura». Questo avrebbero detto nella sostanza i sindaci della Juventus, entrati in carica da poco più di un anno, davanti all’insistenza del management a proposito dell’approvazione dei conti del club bianconero.

Il risultato, ricorda Il Corriere della Sera, sono state le dimissioni in blocco del CdA. Lunedì a pranzo e già nel weekend, il presidente bianconero Andrea Agnelli si era confrontato con il cugino, John Elkann, ad di Exor, la holding di famiglia che controlla il club. Ne è emerso come la situazione contabile e giudiziaria non fosse più sostenibile.

«Le dimissioni dei consiglieri di amministrazione rappresentano un atto di responsabilità, che mette al primo posto l’interesse della società», sono state nella giornata di ieri le parole dell’azionista di maggiornza. Oggi è prevista inoltre una conference call con analisti e investitori istituzionali di Exor, e le faccende juventine ultimamente stavano turbando l’impero.

Da un ciclo prodigioso, la gestione Agnelli aveva imboccato un vicolo disastroso, con un rosso arrivato a 254 milioni di euro a bilancio. E che a un certo punto si fossero scontrate due linee d’azione non l’ha nascosto lo stesso Agnelli, nella mail a dipendenti e giocatori, colti di sorpresa: «La compattezza è venuta meno», ha scritto il presidente dimissionario.

La proprietà, da parte sua, si prepara alla battaglia, pur con diverso approccio del muro contro muro invocato da Agnelli: «Il nuovo consiglio sarà di figure di grande professionalità sotto il profilo tecnico e giuridico – ha spiegato Elkann – e avrà il compito di affrontare e risolvere i temi legali e societari che sono sul tavolo oggi. Confido che la società riuscirà a dimostrare di aver agito sempre correttamente».

Juve, titolo in calo in Borsa: capitalizzazione a 680 milioni


articolo 30 Novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/30/juve-in-borsa-il-titolo-in-calo-in-apertura/

Dopo una iniziale fiammata che aveva visto il titolo crescere del 2% circa, le azioni della Juventus in Borsa sono tornate in perdita, con un -2,5% alle 9.45 a 0,2700 euro per azione. Già alti i volumi, con 4,5 milioni di pezzi scambiati su una media giornaliera quotidiana negli ultimi tre mesi di 5,8 milioni. La capitalizzazione è scesa così a 680 milioni di euro. Dopo le dimissioni dell’intero CdA nella serata di lunedì, ieri il titolo della Juventus aveva retto, chiudendo a -0,93%.

In generale, la Borsa di Milano, dopo una buona partenza, assottiglia il rialzo. Il Ftse Mib segna un +0,22% a 24.500 punti. A pesare le flessioni di Saipem (-1,8%), Leonardo (-2,4%) e Tim (-1,1%). Quest’ultima è sotto la lente dopo lo stop di Cdp Equity, Macquarie e Open Fiber, sull’offerta relativa alla Rete anche se c’è piena disponibilità a partecipare al tavolo di lavoro del Governo.

Fuori dal paniere principale è pesante Mps (-2%) mentre lo spread tra Btp e Bund sale oltre i 191 punti con il rendimento del decennale italiano al 3,84%. E, sempre tra i bancari, è marginale Banco Bpm (-0,2%) dopo l’esclusiva a Credit Agricole sulla bancassurance per la partnership nel settore danni/protezione. In testa al listino Moncler (+0,9%).