Comunicazioni del presidente della Regione Lombardia ….


Lombardia zona arancione da domenica 24 gennaio: cosa si può fare e cosa è vietato


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/01/23/news/lombardia_zona_arancione_le_regole-283849352/

Da domani si allentano i divieti e si torna in zona arancione: ecco le regole per spostamenti, visite ad amici e parenti e seconde case

Da domani, 24 gennaio, la Lombardia passa da zona rossa a zona arancione con un allentamento di tutte le restrizioni su spostamenti, visite a parenti e amici, aperture dei negozi e seconde case. Vediamo allora cosa è possibile fare e cosa è vietato.

 

Lombardia zona arancione: le regole – Domani, 24 gennaio, gli spostamenti diventano liberi solo all’interno del proprio Comune, i negozi sono aperti, mentre in bar e ristoranti è possibile acquistare piatti e bibite solo da asporto o ordinare a domicilio. Da lunedì 25 gennaio anche le scuole possono riaprire. Alle 22 scatta sempre il coprifuoco, fino alle 5 del mattino. Sempre obbligatorio uscire di casa con la mascherina e mantenere il distanziamento. Non è più necessario giustificare gli spostamenti nel Comune con l’autocertificazione ma solo fino alle 22, quando invece ci si può muovere solo per lavoro, necessità o urgenza.

Lombardia zona arancione: visite ad amici, fidanzati e parenti – Si possono quindi visitare amici e parenti ma solo se risiedono nello stesso Comune. Non sono previsti limiti al numero degli spostamenti o al numero di persone che si spostano, purché ovviamente non si viaggi in gruppi e non ci si assembri in luoghi pubblici o privati. Per gli spostamenti fuori Regione sono consentiti solo se si fa ritorno nel Comune in cui si ha la residenza, il domicilio o in cui si abita con continuità e periodicità.

Lombardia zona arancione: le eccezioni per uscire dal proprio Comune – Le eccezioni per uscire fuori dal proprio Comune sono motivi di lavoro, salute, necessità e urgenza. Tra questi rientrano: assistere persone non autosufficienti, andare a trovare i propri figli minorenni se si è separati o divorziati dall’affidatario, accompagnare i figli dai nonni e riprenderli all’inizio o alla fine della giornata di lavoro (ma è fortemente sconsigliato per tutelare gli anziani). Si può uscire dal proprio Comune per fare la spesa solo se nel proprio non ci sono alimentari o supermercati; usare un campo da tennis o da calcio (per fare due esempi) se nel proprio Comune non ce ne sono; fare volontariato nell’ambito del Servizio nazionale di protezione civile o per fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso; assistere e accudire animali; andare in chiesa o in altri luoghi di culto limitrofi se nel proprio Comune non esistono; partecipare alle esequie di parenti stretti; accompagnare all’aeroporto un familiare o un amico anche non convivente. In tutti questi casi, però, gli spostamenti devono essere autocertificati attraverso il modulo da stampare e compilare.

Se il Comune in cui si risiede ha meno di 5 mila abitanti ci si può spostare liberamente, tra le 5 del mattino e le 22, entro 30 chilometri dal confine (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di raggiungere i capoluoghi di Provincia: di conseguenza, sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro questi limiti orari e territoriali.

Lombardia zona arancione: le regole per le seconde case – Si può raggiungere una seconda casa solo se è all’interno della stessa Regione in cui ci si trova e per il solo nucleo familiare convivente. Non si posso quindi invitare amici o altri familiari. Questo vale anche se la seconda casa è una abitazione presa in affitto per turismo, ma si dovrà mostrare il contratto di affitto durante un eventuale controllo.

Stop zona rossa, la beffa lombarda:…………


Stop zona rossa, la beffa lombarda: fascia arancione già da domani. Riaprono scuole e negozi, restano chiusi i bar

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/01/23/news/coronavirus_lombardia_zona_arancione_beffa_sui_dati_rt-283845807/

Si potrà uscire senza l’autocertificazione. Se i dati continuano a essere buoni dal 31 gennaio si potrebbe passare in zona gialla

La Lombardia torna da domani in zona arancione, anzi, lo era già da una settimana, perché, a quanto pare, i parametri su cui si era basata l’imposizione della zona rossa erano sbagliati. O meglio, basati su dati trasmessi a Roma in modo incompleto. Tanto è vero che giovedì le tabelle sono state integrate con una ‘nota aggiuntiva’ del Pirellone. Questo comporta lo slittamento di zona da questa notte, quindi la riapertura dei negozi e la ripresa della scuola, almeno quando gli istituti saranno pronti.

Scoppia però di nuovo la guerra fra governo e Regione per accertare chi abbia la responsabilità di questo errore. Dopo lunghe ore di confronto nella cabina di regia nazionale, a metà pomeriggio di un giorno di massima tensione, vengono modificati, come richiesto dalla Regione, i dati del precedente monitoraggio. L’indice di contagio lombardo scende sotto 1, esattamente a 0,82 dal valore di 1,40. Per il ritorno in zona arancione si deve attendere l’ufficializzazione con ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza. Nel frattempo, scoppia la bagarre politica. Indiscrezioni da Roma attribuiscono alla Regione guidata da Attilio Fontana l’errore nella trasmissione dei dati. La replica del governatore è durissima, appena dalla cabina di regia trapela la notizia dell’imminente slittamento di colore dovuto alla rettifica dei valori errati dell’Rt: “La Lombardia deve essere collocata in zona arancione – scrive in un post su Facebook alle 15,30 mentre la riunione a Roma è in corso – . Lo evidenziano i dati all’esame della Cabina di regia, ancora riunita. Abbiamo sempre fornito informazioni corrette. A Roma devono smetterla di calunniare la Lombardia per coprire le proprie mancanze“. E verso sera aggiunge: “Noi abbiamo sempre mandato dati puntuali, precisi e corretti. Sono fiducioso e aspetto notizie positive sulla zona arancione“. continua a leggere

Real Madrid, Zidane positivo al Covid


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/01/22/news/zidane_positivo_al_covid-283747844/?ref=RHTP-BH-I281217261-P11-S7-T1

Il tecnico, nel mirino della critica dopo la clamorosa eliminazione in Coppa del Re, non sarà in panchina nella trasferta con l’Alaves

Zinédine Yazid Zidane, (Marsiglia, 23 giugno 1972) è un allenatore di calcio ed ex calciatore francese di ruolo centrocampista, tecnico del Real Madrid

MADRID – Il Real Madrid ha reso noto in un comunicato che Zinedine Zidane è risultato positivo al Covid-19. Il tecnico non sarà dunque presente alla sfida di sabato sul campo dell’Alaves.

 

Zidane nel mirino della critica – Ricordiamo che la recente eliminazione patita in Coppa del Re contro una squadra di serie C, a cui va aggiunto un rendimento altalentamente nella Liga e la sconfitta in semifinale di Supercoppa di Spagna contro l’Athetico Bilbao, hanno messo il tecnico francese nel mirino della critica. La sua panchina sarebbe in serio pericolo. Ora Zizou sarà sostituito in conferenza stampa dal suo secondo, David Bettoni, che guiderà anche gli allenamenti della squadra e nella trasferta contro i baschi.

Roma-Spezia di Coppa Italia, il giudice dà lo 0-3 a tavolino per i 6 cambi giallorossi


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2021/01/22/news/zero_tre_a_tavolino_spezia-283786189/

La decisione a causa dell’errore regolamentare nel corso del match, che i liguri si erano comunque aggiudicati 4-2. Un turno a Pau Lopez e Mancini

ROMA – Come apparso lampante già nella serata dello scorso martedì, con tutte le polemiche che ne sono derivate in casa giallorossa, il Giudice Sportivo Alessandro Zampone ha inflitto alla Roma lo 0-3 a tavolino nella gara con lo Spezia negli ottavi di finale di Coppa Italia a causa dei sei cambi effettuati durante la gara. Un turno di stop in Coppa per Pau Lopez e Mancini, ammonizione con ammenda di 1500 euro invece per Lorenzo Pellegrini.

I Gufi – Cipressi e bitume (Brivio – Albertarelli), il coronavirus si porta via a 82 anni lo storico artista dei Gufi


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/01/22/news/roberto_brivio_morto_i_gufi_coronavirus-283516855/?ref=RHTP-BH-I281542667-P8-S7-T1

Roberto Brivio (Milano, 21 febbraio 1938 – Monza, 22 gennaio 2021) è stato un attore, cantante, cabarettista e chansonnier italiano, membro dello storico gruppo I Gufi.

Era ricoverato da qualche giorno all’ospedale San Gerardo di Monza

I Gufi – Cipressi e bitume (Brivio – Albertarelli)

Nei Gufi era chiamato il Cantamacabro: era lui a scrivere le canzoni del quartetto musical-cabarettistico dedicate alla morte. Come Cipressi e bitume, sul cimitero: “È la tua nuova casa di riposo/ bisogna entrarci calmi col sorriso/ perché di lì si va in paradiso/ sol chi ha peccato può finire ancor più giu. È confortevole, è tranquillissimo, è curatissimo, il cimiter!“. Ora quella è la nuova casa anche di Roberto Brivio, morto a 82 anni di Covid. Dopo Gianni Magni e Nanni Svampa se ne va anche il terzo dei Gufi, resta in vita solo Lino Patruno. Il gruppo durò solo 5 anni (1964-1969) ma fu una folgorazione nell’Italietta democristiana che vide arrivare in tv quattro pazzi in tutina nera a cantare di cimiteri, sesso, religione, satira politica, canzoni da osteria in dialetto e tanto altro con mimica e senso dell’umorismo folgorante. Poi si sciolsero per la decisione di Magni di tentare la carriera da solista, “ma io non gliel’ho mai perdonata, fu un suicidio, facevamo sempre tutto esaurito“, disse Brivio, che non a caso stava lavorando a una reunion della band, con nuovi compagni: Flavio Oreglio, Alberto Patrucco, David Riondino. Ma il virus prima ha ucciso il progetto, poi ha ucciso proprio Brivio, dopo qualche giorno di ricovero all’ospedale San Gerardo di Monza.   continua a leggere

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I Gufi sono stati un gruppo musicale italiano, dialettale milanese e cabarettistico, formatosi nel 1964 e scioltosi nel 1969, eccezion fatta per una breve reunion nel 1981. Roberto Brivio (Milano, 1938) – Chitarra, fisarmonica e voce.

Milan, Rebic e Krunic negativi. Theo Hernandez falso positivo


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/milan/2021/01/21/news/milan_coronavirus_tornano_rebic_e_krunic_theo_falso_positivo-283621217/

Il club rossonero ha comunicato la guarigione dell’attaccante e del centrocampista, mentre ulteriori esami hanno accertato che il franee non aveva contratto il Covid

MILANO – Stefano Pioli può sorridere. Arrivano ottime notizie dall’infermeria del Milan, in particolare dal fronte coronavirus. Il tecnico rossonero, in vista del big match di sabato prossimo alle 18 contro l’Atalanta, recupera infatti Ante RebicRade Krunic e anche Theo Hernandez, tutti negativi al virus. Ancora positivo Calhanoglu.

Il comunicato rossonero – Il Milan oggi ha reso noto che “Ante Rebic e Rade Krunic sono risultati negativi al tampone molecolare e questa mattina si sono sottoposti in clinica agli esami previsti dal protocollo per la ripresa dell’attività agonistica. Ulteriori controlli hanno dimostrato che Theo Hernández era un “falso positivo”. Fornita la documentazione alle autorità sanitarie competenti, il giocatore può riprendere regolarmente gli allenamenti“.

 

Ma l’emergenza continua – I rossoneri assenti contro l’Atalanta saranno quindi gli squalificati Romagnoli e  Saelemaekers, oltre gli infortunati Gabbia e Bennacer, in forse Kjaer. Proprio per queste assenze, i recuperi di Rebic, Krunic e Theo risultano fondamentali. La formazione di Pioli sarà comunque rattoppata

Conferenza Stampa Commissario Straordinario Domenico Arcuri – 21/01/2021


Conferenza Stampa Commissario Straordinario Domenico Arcuri – 21/01/2021

Real Madrid, che batosta: fuori in Coppa del Re contro una squadra di C


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/01/21/news/coppa_del_re_clamoroso_flop_del_real_madrid_eliminata_da_una_squadra_di_terza_divisione-283529536/?ref=RHBT-VS-I271383487-P8-S1-T1

Le Merengues escono dalla coppa nazionale, sconfitti 2-1 ai supplementari e in superiorità numerica dall’Alcoyano, terza in classifica nella Segunda División B (la nostra terza serie). Lo stesso destino era capitato ai cugini dell’Atletico lo scorso 6 gennaio

ALCOY – La Coppa del Re continua a mietere vittime illustri. Dopo l’Atletico Madrid, eliminato il giorno dell’Epifania dal Cornella’, anche il Real Madrid di Zidane saluta anzitempo il torneo nazionale dopo la clamorosa sconfitta per 2-1 contro l’Alcoyano, squadra che milita nella Segunda División B, l’equivalente della nostra Serie C.

Real in superiorità numerica ma ko ai supplementari – Forse nemmeno il più ottimista dell’Alcoyano poteva aspettarsi un’impresa simile. Prossimi avversari dell’Atalanta negli ottavi di Champions e reduci dalla sconfitta nella semifinale della Supercoppa di Spagna contro l’Athletic Bilbao, i Blancos cadono nei sedicesimi di Coppa del Re nonostante fossero passati in vantaggio allo scadere del primo con Eder Militao. All’80’ però l’inaspettato pareggio di Jose Solbes che ha prolungato il match ai supplementari dove il Real ha potuto beneficiare della superiorità numerica per l’espulsione al 110′ di Ramon Lopez. Eppure al minuto 115 l’incredibile 2-1 firmato da Juanan che regala così al piccolo club della Comunità Valenziana la vittoria più importante della propria storia. Per le merengues rinviato ancora l’appuntamento con il successo della coppa nazionale che manca dal 2014, quando sedeva in panchina Carlo Ancelotti.

Esplosione a Madrid, fuga di gas in un edificio: 3 morti e 8 feriti. Sanchez: «Vicino alle famiglie delle vittime»


articolo: https://www.corriere.it/esteri/21_gennaio_20/madrid-esplosione-spagna-0f88f08c-5b2a-11eb-998b-12ca609f8cfa.shtml?fbclid=IwAR09j1fRY84abzRWr9etTXRHwDRVBtFIZ1v8wl1CRI897Y8gX–8pGBwVlE

Sventrato un palazzo in Calle de Toledo, nella capitale spagnola. Almeno tre vittime e diversi feriti. Il sindaco: «L’esplosione dovuta a una fuga di gas»

È di tre morti e otto feriti il bilancio ufficiale dell’esplosione in un palazzo nel centro di Madrid, nel quartiere La Latina, nei pressi della Puerta de Toledo. Non ci sono invece feriti tra gli anziani della residenza Los Nogales e tra i bambini della scuola Lasalle La Paloma, strutture attigue alla struttura coinvolta nella deflagrazione.

Sanchez: «Noi vicini alle famiglie delle vittime» – «Permettetemi di fare una valutazione preliminare, con tutte le precauzioni — ha detto il sindaco José Luis Martìnez Almeida —. Sembra che ci sia stata un’esplosione di gas nell’edificio residenziale sopra la parrocchia di La Paloma», ha spiegato. Un intervento all’interno all’edificio «ne minerebbe al momento la stabilità» e si teme quindi un crollo. Il primo cittadino ha spiegato — infatti — che le fiamme continuano a propagarsi all’interno del palazzo. «Sfortunatamente dobbiamo piangere la morte di alcune persone nell’esplosione nella calle Toledo. Ho appena finito di parlare con il sindaco di Madrid per esprimergli il mio sostegno e solidarietà. Tutto il nostro rammarico e affetto alle famiglie dei defunti e dei feriti», ha scritto su Twitter il premier, Pedro Sanchez. L’esplosione che ha distrutto 4 piani dell’edificio è avvenuta mentre degli operai stavano controllando l’impianto del gas del palazzo, riferiscono fonti della polizia citati da El Pais. continua a leggere

Lombardia zona rossa, ecco il ricorso al Tar contro il Dpcm del governo: “Decisione illegittima”


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/01/20/news/gaffe_vaccini_anti_covid_pil_letizia_moratti_nuova_versione_ricorso_zona_rossa_regione_lombardia-283380331/

Se i giudici amministrativi giudicassero ammissibile il ricorso potrebbero accogliere la richiesta di sospensiva avanzata dal governatore Fontana in attesa di decidere nel merito. Moratti fa retromarcia su vaccini in base al Pil

La contestazione dell’indice di trasmissibilità del virus (Rt) rispetto al dato di incidenza settimanale considerato “fortemente indicativo della progressione dell’epidemia, in quanto restituisce un’idea del numero di possibili vettori di infezione” e che “permette di effettuare una prognosi veritiera sulla pressione cui sarà sottoposto il sistema sanitario” nelle prossime settimane. Secondo il Pirellone, l’indice Rt “fotografa una situazione epidemica non attuale”. E’ questo il punto di maggior rilievo che la Regione Lombardia contesta nel suo ricorso al Tar sulla decisione del Governo di porla in zona rossa. continua a leggere

Juventus, Cuadrado negativo torna a disposizione di Pirlo


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2021/01/20/news/juventus_cuadrado_negativo_coronavirus-283446154/

Il colombiano, risultato positivo lo scorso 5 gennaio, è partito per Reggio Emilia dove è tornato tra i convocati contro il Napoli in Supercoppa

Juan Guillermo Cuadrado Bello (Necoclí, 26 maggio 1988) è un calciatore colombiano, centrocampista della Juventus e della nazionale colombiana.

TORINO Juan Cuadrado non è più positivo al Covid 19. Il comunicato della Juventus ha ufficializzato la negatività dell’esterno colombiano, risultato positivo lo scorso 5 gennaio, il giorno dopo la positività di Alex Sandro. Come da protocollo, il calciatore bianconero ha effettuato i due tamponi, ed entrambi hanno dato esito negativo. Una buona notizia per Pirlo, che a poche ore dal calcio d’inizio della finale di Supercoppa Italiana contro il Napoli può contare nuovamente sul calciatore, in una zona del campo,  le fasce, in cui i bianconeri stanno vivendo una situazione di emergenza.

La partenza per Reggio Emilia – Cuadrado è partito alla volta di Reggio Emilia in mattinata ed è stato inserito nell’elenco dei giocatori convocati per il match con la squadra di Gattuso. Difficile immaginare un utilizzo immediato da parte del tecnico della Juventus, anche se avere a disposizione un’arma tattica come Cuadrado, da giocare a partita in corso, potrebbe fare la differenza. Resta da capire quale possa essere la condizione atletica del colombiano, fermo da 15 giorni in cui non ha potuto allenarsi se non individualmente a casa. Spetterà a Pirlo il compito di utilizzarlo nel migliore dei modi.

Lazio, Luis Alberto operato d’urgenza: salta Parma e Sassuolo


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/lazio/2021/01/19/news/lazio_luis_alberto_operato_d_urgenza_inzaghi_lo_perde_per_10_giorni-283333302/

Lo spagnolo, protagonista assoluto dell’ultimo derby, sotto i ferri per un’appendicite acuta. Inzaghi non lo avrà per la sfida di coppa Italia di giovedì contro i ducali e per il match di campionato di domenica contro gli emiliani. Probabile rientro contro l’Atalanta

Luis Alberto Romero Alconchel, meglio noto come Luis Alberto (San José del Valle, 28 settembre 1992), è un calciatore spagnolo, centrocampista della Lazio.

ROMA – Simone Inzaghi perde Luis Alberto per almeno 10 giorni. Lo spagnolo è stato operato d’urgenza per un’appendicectomia, alla clinica Paideia a Roma, e per questo motivo salterà gli ottavi di finale di coppa Italia contro il Parma in programma giovedì sera e la sfida di campionato contro il Sassuolo fissata per domenica.

L’intervento è riuscito senza complicazioni e il giocatore potrebbe tornare a disposizione per l’attesissima partita del Gewiss Stadium contro l’Atalanta del 31 gennaio. Uno stop imprevisto per Luis Alberto che nel derby contro la Roma vinto 3-0 aveva messo a segno una doppietta.

Portogallo, focolaio di Covid al Benfica: 17 contagiati, 5 sono giocatori


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/01/19/news/benfica_focolaio_covid-283263557/

LISBONA – Focolaio al Benfica, dove sono stati riscontrati 17 casi di positività, fra dirigenti, staff e giocatori, dopo l’ultimo ciclo di tamponi eseguiti sabato scorso. Le prossime partite della squadra di Lisbona, allenata da Jorge Jesus, al momento sono da considerarsi in dubbio. A rischio, in particolare, la semifinale della Coppa di Lega portoghese, in programma mercoledì contro il Braga. Il club, che attualmente occupa il terzo nella classifica della Primeira Liga, a -4 dallo Sporting Lisbona capolista, alla luce di questi eventi -ma si attende il parere della Direzione Generale di Sanità- potrebbe vedere fermata la propria attività agonstica per 14 giorni.

Il Benfica non ha rivelato le identità degli atleti contagiati, in compenso lo ha fatto il giornale ‘A Bola’ secondo il quale sarebbero positivi al Covid i seguenti 5 giocatori: Waldschmidt, Gilberto, Vertonghen, Diogo Goncalves e Grimaldo.

Coppa Italia, Roma-Spezia 2-4 ai supplementari: ……..


Coppa Italia, Roma-Spezia 2-4 ai supplementari: liguri ai quarti, i giallorossi (in 9) sbagliano anche il numero dei cambi

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2021/01/20/news/roma-spezia_2-4_le_aquile_ripetono_l_impresa_del_2015_e_volano_ai_quarti-283358750/

La squadra di Fonseca rimonta con Pellegrini e Mkhitaryan il doppio svantaggio iniziale firmato da Galabinov e Saponara ma poi resta in 9 per le espulsioni di Mancini e Pau Lopez e viene trafitta dall’ex Verde e ancora da Saponara. Clamoroso errore della panchina di casa che fa il sesto cambio non consentito dal regolamento

ROMA – La storia incredibilmente si ripete all’Olimpico. Cinque anni dopo aver subito l’onta dell’eliminazione ai rigori da una squadra che allora militava in serie B, la Roma inciampa di nuovo sullo Spezia ed esce clamorosamente agli ottavi di coppa Italia. Le aquile si confermano un vero e proprio tabù per i giallorossi eliminandoli stavolta ai supplementari (2-4) al termine di una gara dai due volti. Dopo la scoppola nel derby, la Roma si conferma in confusione totale. E in confusione è soprattutto Fonseca che nei supplementari ha effettuato il sesto cambio, non consentito dal regolamento di Lega (nei supplementari è previsto un quarto slot per i cambi ma solo se nei 90′ regolamentari sono stati sostituiti meno di cinque giocatori), decretando, di fatto, un ko a tavolino ancor prima della fine del match.

Roma in bambola: due espulsi e un sesto cambio irregolare – Lo Spezia – che la prossima settimana nei quarti affronterà il Napoli – ha vinto con merito, dimostrandosi più lucido tatticamente. Imitando la Lazio, ha sorpreso la Roma in avvio con due reti nate da un’imbucata centrale e poi da una palla rubata in pressing. Poi, inevitabilmente, ha subito il ritorno di una Roma orgogliosa che, dopo aver rimontato, nel finale si è anche divorata il 3-2 con Mayoral solo davanti al portiere. A inizio supplementari ecco il doppio patatrac che ha deciso la sfida: Mancini prima e Lopez poi si sono fatti espellere per due ingenuità (seconda ammonizione il primo, uscita a vuoto il secondo) e hanno lasciato i compagni in 9, incapaci di reggere l’urto di uno Spezia lucidissimo, bravo a modellarsi a seconda dello spartito da eseguire. continua a leggere

Ufficiale l’esonero di Giampaolo dal Torino – Torino, è l’ora di Nicola


Marco Giampaolo – Davide Nicola

Torino, è l’ora di Nicola: il tecnico giusto per rialzare la squadra

articolo: https://www.corriere.it/sport/21_gennaio_18/torino-l-ora-nicola-tecnico-giusto-rialzare-squadra-0721e7de-59d9-11eb-89c7-29891efac2a7.shtml

Davide Nicola (Luserna San Giovanni, 5 marzo 1973) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, tecnico del Torino.

Ospite ieri, padrone di casa oggi. Davide Nicola è il nuovo allenatore del Torino, che lunedì sera poco prima delle 20 ha comunicato ufficialmente il divorzio da Marco Giampaolo («La società ringrazia lui e il suo staff per la professionalità e per l’impegno dimostrati in questi mesi…») e martedì mattina comunicherà l’ingaggio del tecnico che già lunedì alle 13 ha varcato il cancello del Filadelfia. Aveva appena risolto il contratto che lo legava al Genoa, ma non poteva allenare. La squadra lavorava con l’allenatore della Primavera, Cottafava, ma lui ha voluto vedere da più vicino possibile, dalla tribuna quindi, la sua nuova squadra. Per capirne spirito e gamba.

Nicola sa di aver poco tempo, venerdì il Toro gioca a Benevento e lui avrà tre giorni per capire quali leve toccare. Non serve solo una svolta, servono punti. Lo scorso agosto il tecnico ha mantenuto il Genoa in serie A dopo una rincorsa complicata, persino più di quanto sembri questa del Toro. Poco dopo Natale 2019 il Genoa aveva vinto due partite su 17, era ultimo con 11 punti. Anche i granata hanno vinto solo 2 partite, hanno 2 punti in più ma anche 18 partite alle spalle e una storia che racconta di 23 punti persi da situazione di vantaggio. La squadra, che pure aveva imparato gran parte del palleggio orizzontale di Giampaolo (che una voce dalla Polonia dà in corsa per il posto da ct), sembra più in crisi psicologica che tecnica, anche se dal mercato sono attesi rinforzi per centrocampo e attacco: Kurtic e Lammers i possibili arrivi. continua a leggere

 

Ufficiale l’esonero di Giampaolo dal Torino

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2021/01/18/ufficiale-lesonero-di-giampaolo-dal-torino_3ec0975d-d88c-4023-8dfb-9a8587dd46a1.html

Marco Giampaolo (Bellinzona, 2 agosto 1967) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

E’ ufficiale l’esonero di Marco Giampaolo. In serata il Torino ha pubblicato sul suo sito una nota in cui ringrazia l’allenatore e il suo staff “per la professionalità e per l’impegno dimostrati in questi mesi in granata“.

Energia, l’Europa ha rischiato un blackout: Francia e Italia l’hanno sventato


articolo: https://www.repubblica.it/economia/2021/01/18/news/energia_l_europa_ha_rischiato_un_black_out_europeo-283070068/?ref=RHBT-VS-I270681073-P4-S6-T1

Venerdì scorso, per oltre un’ora, un calo di tensione senza precedenti ha messo in allarme gli operatori di tutto il continente: incidente evitato grazie ai meccanismi che coinvolgono le attività industriali “interrompibili” in Italia e Francia. Indigine in corso per l’inconveniente nato in Romania che ha divisto in due l’Europa

ROMA – Tutta Europa ha rischiato di rimanere al buio. E’ successo venerdì scorso: per oltre un’ora si è concretizzata la possibilità di un black out di proporzioni continentali, cosa mai accaduta e che avrebbe avuto ripercussioni senza precedenti. A evitare un disastro – che sarebbe stato ben più grave di quanto accaduto nel 2013 quando vennero coinvolte “soltanto” Italia, Svizzera, Francia e Slovenia – è stato il meccanismo che consente in alcuni paesi dell’Unione Europea di staccare la fornitura di elettricità dei grandi gruppi industriali “energivori”. In particolare, i cittadini europei non si sono accorti di nulla, grazie ai meccanismi di salvaguardia attivi in Francia e in Italia.

Ma come è potuto accadere ed esattamente cosa è avvenuto? La causa del tutto è stato un calo di frequenze sulla rete elettrica ad alta tensione della Romania che ha di fatto diviso in due le infrastrutture europee: da una parte l’area balcanica e tutto il centro-est, dall’altra l’Europa del sud-ovest. In sostanza, il calo di tensione – mai rilevato in modo così consistente – ha rischiato di far saltare l’equilibrio della rete, provocando l’interruzione del servizio.

Questo è dovuto al fatto che l’infrastruttura ad alta tensione è strettamente connessa in tutta Europa. Ma proprio il fatto di operare come se fosse una rete unica ha impedito un disastro che sarebbe finito per giorni sulle prime pagine di giornali e siti. Il coordinamento delle reti europee si chiama Entso-e, acronimo che sta per European network of transmission system operators for electricity e mette insieme 43 operatori, andando ben oltre i confini della Ue.

Intervenuto non appena si è capita la gravita dell’inconveniente avvenuto in Romania, è scattata la salvaguardia rappresentata dal meccanismo degli interrompibili: Italia e Francia – attraverso i rispettivi gestori della rete Terna e Rtehanno attivato gli accordi che hanno permesso di staccare dalla rete rispettivamente 400 e 1.200 megawatt.

Con “interrompibili” si intendono le industrie che hanno accettato di sottoscrivere un accordo per cui possono essere chiamate a interrompere l’attività, in conseguenza di uno stop alle forniture di energia in caso di necessità. Si tratta di attività che consumano grandi quantità di elettricità, come cementifici, acciaierie o industria del vetro e della ceramica. Un sistema per cui ricevono ogni anno una indennità economica, pagata dagli utenti in bolletta. Un po’ come una assicurazione: il più delle volte paghi anche se non ne hai bisogno, ma quando succede evita guai peggiori.   

In Romania è in corso una indagine sulla causa che hanno mandato in tilt la rete locale. Lo stesso ha fatto il network delle reti europee Entso-E: sulla base dei risultati scatteranno poi le richieste di risarcimenti visto che per almeno un’ora ci sono stati disservizi sulle reti locali, per quanto gestiti dagli operatori e senza conseguenze per l’utente finale.

Incendio al Top Mountain Crosspoint, distrutte 230 moto e 100 auto d’epoca: danni per milioni


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_gennaio_19/incendio-top-mountain-crosspoint-distrutte-230-moto-100-auto-d-epoca-danni-milioni-184afc5a-5a2c-11eb-89c7-29891efac2a7.shtml

Distrutta dalla fiamme una struttura molto amata dagli appassionati. Inaugurata nel 2016 ospitava gioielli a due e quattro ruote di marchi come Ferrari, Alfa Romeo, Ducati e Moto Guzzi. Sconosciute ancora le cause del disastro

Un disastro che colpisce tutti gli appassionati di moto e una struttura da loro amatissima: 230 moto d’epoca e alle circa 100 automobili storiche sono andate in fiamme nell’incendio che ha distrutto il Top Mountain Crosspoint di Hochgurgl, in Tirolo, la notte tra il 17 e il 18 gennaio. Sul posto sono intervenuti una settantina di vigili del fuoco, ma non hanno potuto fare molto per salvare il museo quando sono arrivati sul Passo del Rombo, a circa 2.200 metri di quota, poco distante dal confine con l’Italia.

Il fuoco ormai aveva già avvolto la struttura in legno ma, utilizzando gli impianti di innevamento artificiale, i pompieri sono comunque riusciti a impedire che l’incendio si propagasse al ristorante adiacente e alla stazione degli impianti a valle della Kirchenkarbahn. Da quanto trapela, le cause dell’incendio, ancora sconosciute, sono al vaglio degli inquirenti, ma si sospetta che abbiano avuto origine proprio nel Museo.

Inaugurato nel 2016 per volere dei fratelli Alban e Attila Scheiber, il museo ospitava autentici gioielli per un valore di svariati milioni di euro, con moto e auto di oltre 100 marchi, tra cui molti italiani come Ferrari, Alfa Romeo, Ducati e Moto Guzzi. Alla cerimonia d’inaugurazione aveva partecipato anche il 15 volte campione del mondo di moto, Giacomo Agostini.

Terremoto di magnitudo 6.8 in Argentina, abitazioni senza corrente elettrica


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/01/19/news/terremoto_di_magnitudo_6_4_in_argentina_abitazioni_senza_corrente_elettrica-283178690/?ref=RHTP-BH-I281542667-P9-S4-T1

Scossa di terremoto registrata a San Juan (Argentina)

Un terremoto di magnitudo 6.8 ha scosso nella notte il nordovest dell’Argentina. L’epicentro è stato individuato a Pocito, nella provincia di San Juan, a circa 800 chilometri dal confine con il Cile, mille da Buenos Aires.

La prima scossa, avvertita distintamente in una vasta parte dell’Argentina e verificatasi intorno alla mezzanotte (le 4 in Italia), è stata seguita da almeno altre quattro di forte entità. Non si ha al momento notizia di danni alle cose o alle persone. Numerose le abitazioni rimaste senza corrente elettrica

Roma, Zaniolo positivo al Covid: “Sto bene”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2021/01/18/news/roma_zaniolo_positivo_al_covid_sto_bene_-283105569/

L’annuncio con un post su Instagram: “Non ho sintomi ma ho ovviamente iniziato subito la quarantena. Spero di tornare ad allenarmi a Trigoria il prima possibile, nel frattempo farò il tifo per i miei compagni da casa”

Nicolò Zaniolo è risultato positivo al Covid. E’ stato lo stesso 21enne giocatore della Roma ad annunciarlo con un post su Instagram. “Ciao a tutti, purtroppo sono risultato positivo al Covid-19 dopo l’ultimo tampone effettuato questa mattina – scrive il trequartista – Sto bene, non ho sintomi ma ho ovviamente iniziato subito la quarantena. Spero di tornare ad allenarmi a Trigoria il prima possibile, nel frattempo farò il tifo per i miei compagni da casa“.

Zaniolo, che è alle prese con la riabilitazione dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, in quanto infortunato non faceva parte del gruppo squadra e, seppur allenandosi a Trigoria, era staccato dal resto dei suoi compagni. Anche per questo non verrà applicato per il momento il protocollo ASL che obbliga i calciatori al solo tragitto casa-lavoro-casa.

Covid: focolaio a St. Moritz, due hotel in quarantena


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/01/18/covid-focolaio-a-st.-moritz-due-hotel-in-quarantena_b8e79a28-4578-4300-9ef7-1774b01af91b.html

Dodici le persone contagiata da una variante del Covid

Le autorità sanitarie svizzere hanno messo in quarantena due hotel e chiuso tutte le scuole di sci a St. Moritz dopo la scoperta di un focolaio di una variante del coronavirus.

Lo riporta il Guardian. Sono dodici i casi di Covid individuati finora nella cittadina, non è stato precisato se la variante che li ha contagiati sia quella britannica o quella sudafricana. Da domani inizieranno i test di massa sui 5.200 abitanti della popolare località sciistica, mentre ospiti e personale dei due alberghi saranno testati in giornata. 

Reggio Emilia, spaventoso rogo nel deposito degli autobus


articolo: https://video.repubblica.it/edizione/bologna/reggio-emilia-rogo-nel-deposito-degli-autobus/374811/375425?ref=RHTP-BS-I278611553-P8-S1-T1

Reggio Emilia, inferno nel deposito degli autobus: a fuoco una quindicina di mezzi

Un vasto incendio è divampato a Reggio Emilia, intorno alle 21 di domenica, nel deposito della flotta di Seta (l’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale) in via del Chionso, vicino all’aeroporto Campovolo. Stando alle prime stime riferite da una nota dei Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento fino a notte fonda, le fiamme hanno coinvolto circa 15 autobus tutti alimentati a Gpl, provocando anche diverse esplosioni.

Incendio deposito Seta Reggio Emilia: 10 bus distrutti
Reggio Emilia, inferno nel deposito degli autobus: a fuoco una quindicina di mezzi

Lombardia zona rossa, il ricorso di Fontana: …….


Lombardia zona rossa, il ricorso di Fontana: «Per il Cts non eravamo area critica, il governo riveda i parametri»

Intervista al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana: «Lunedì presenteremo il ricorso al Tar contro l’inserimento in zona rossa. Per il Cts non eravamo tra le aree critiche»

articolo e intervista: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_gennaio_17/lombardia-zona-rossa-fontana-adesso-governo-riveda-parametri-non-puo-piu-rinviare-5559ac78-588c-11eb-9753-e0ea6e647f4a.shtml?fbclid=IwAR2-mQ8jhopwjZ4ish_8ZhE92lVy5blfgdxmY8OoYscuaVklNguq_tNt-uo

Covid, il dossier lombardo

Lombardia in zona rossa da oggi fino al 31 gennaio, partenza tra i veleni: «Dati peggiori in altre Regioni»

articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_gennaio_16/02-milano-sintxcorriere-web-milano-863b45fc-582f-11eb-ae23-b4c117d7c032.shtml

Sono tre i motivi per cui la Regione chiede una revisione dei parametri che hanno portato da oggi al 31 gennaio (almeno) la Lombardia al suo terzo lockdown, vale a dire al nuovo ingresso in zona rossa insieme a Sicilia e provincia autonoma di Bolzano. Una scelta che non rispecchierebbe l’attuale situazione epidemiologica del territorio. Il primo è l’indice Rt stimato al 30 dicembre e non al 4-10 gennaio, quando il trend di crescita dei casi è sceso e si è stabilizzato; il secondo è la valutazione dell’incidenza di casi settimanali che vede la Lombardia superata da molte altre Regioni; il terzo è il calcolo «viziato» sulla saturazione delle unità di terapia intensiva.

Venerdì sera il presidente Attilio Fontana ha inviato una lettera al ministro della Salute Roberto Speranza chiedendo una revisione della classificazione, insieme a una nota tecnica. Una sorta di contro-dossier che però non ha, al momento, sortito alcuna risposta se non la firma dell’ordinanza che colloca la Lombardia in area scarlatta. continua a leggere

Milan, positivi al Covid Theo Hernandez e Calhanoglu


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/milan/2021/01/17/news/theo_hernandez_e_calhanoglu_positivi_al_covid-282915705/?ref=RHTP-BH-I281217261-P5-S3-T1

 I due giocatori sono asintomatici e sono stati posti da subito in quarantena a domicilio. Tutti negativi gli altri tamponi

Theo Hernandez e Hakan Calhanoglu sono risultati positivi “a un tampone molecolare effettuato ieri a tutto il gruppo squadra, che invece è risultato negativo”. Lo comunica il Milan, sottolineando che “informate le autorità sanitarie competenti, i due calciatori, asintomatici, sono stati posti da subito in quarantena a domicilio. Tutti gli altri giocatori e lo staff continueranno a seguire un monitoraggio stretto secondo le indicazioni dei protocolli vigenti“.

17 gennaio 2021

COMUNICATO UFFICIALE: HAKAN ÇALHANOĞLU E THEO HERNÁNDEZ

I due calciatori rossoneri sono positivi a un tampone molecolare

AC Milan comunica che Hakan Çalhanoğlu e Theo Hernández sono risultati positivi a un tampone molecolare effettuato ieri a tutto il gruppo squadra, che invece è risultato negativo. 

Informate le autorità sanitarie competenti, i due calciatori, asintomatici, sono stati posti da subito in quarantena a domicilio. Tutti gli altri giocatori e lo staff continueranno a seguire un monitoraggio stretto secondo le indicazioni dei protocolli vigenti.

Sagan, incidente alla sua squadra che si allena sul Garda: tre in ospedale


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_gennaio_16/sagan-incidente-sua-squadra-che-si-allena-garda-tre-ospedale-87e51c8a-5824-11eb-ae23-b4c117d7c032.shtml?fbclid=IwAR1WwVBiWpTT7BlTiIbo0lvFJrzZbeOK44HwT2b5mcklJ5RjaWihxRW3g8Y

Sette corridori sono stati investiti da un’auto, Sagan non fa parte del gruppo: infortunio al ginocchio per Kelderman, cure anche per Selig e Schillinger

Un gruppo di sette corridori della Bora Hansgrohe, la squadra ciclistica di Peter Sagan, una delle più forti a livello mondiale, è stato investito da un’auto nel pomeriggio di sabato nella zona del Garda, dove il team tedesco stava terminando il suo ritiro di allenamento invernale.

Tutti i corridori sono finiti a terra, tre di loro sono stati trasportati in ospedale (Wilco Kelderman, Rüdiger Selig e Andreas Schillinger: uno di loro avrebbe subito un trauma cranico) mentre gli altri (Marcus Burghardt, Anton Palzer, Maximilian Schachmann e Michael Schwarzmann) sono stati medicati sul posto per ferite e contusioni e riportati in albergo. Peter Sagan non faceva parte del gruppo. «Siamo in albergo in attesa di notizie dei nostri compagni — ha dichiarato Ide Schelling, giovane corridore della Bora — io sono uno dei fortunati che non aveva partecipato a quella uscita».

I corridori della Bora sono stati investiti frontalmente da un Suv guidato da una donna — che non avrebbe rispettato la precedenza a uno stop — a Ronchi di Castelnuovo del Garda, nella zona di Peschiera, poche ore prima della loro partenza per il «camp» delle Canarie. Ad avere la peggio sarebbe stato l’olandese Kelderman, terzo all’ultimo Giro d’Italia e appena trasferito dal Team Sunweb: il suo infortunio al ginocchio è definito serio da fonti sanitarie dell’ospedale di Verona dove l’atleta è ricoverato. L’incidente ricorda molto quello — con esiti assai più gravi — che nel 2016 in Spagna coinvolse un gruppo di corridori della Giant-Alpecin tra cui Degenkolb e altri quattro corridori.

Australian Open: caos Covid. Positivi sui voli, 47 tennisti in isolamento. Ma i cittadini non li vogliono


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_gennaio_16/tennis-australian-open-incubo-covid-positivi-voli-47-giocatori-finiscono-isolamento-32467e90-57e8-11eb-ae23-b4c117d7c032.shtml?fbclid=IwAR1t54XcfzE3jqQhe-Zh0oHVqRF56hhr_hPc-8cMw9e1HCBTDqbCd5opA1s

A tre settimane dal via del primo Slam della stagione rischia di scoppiare il caos organizzativo: proteste social vogliono rinviare il torneo. Fognini è arrivato dagli Emirati e sta facendo la quarantena

A tre settimane dal via degli Australian Open, il Covid è sbarcato a Melbourne. Rischiando un disastro organizzativo. Su due dei voli charter che hanno portato alcuni dei giocatori in Australia sono stati riscontrati dei casi di positività: gli organizzatori del torneo al via l’8 febbraio hanno comunicato che 47 giocatori (di cui 24 presenti sul volo Los Angeles-Melbourne, tra questi non c’è l’azzurro Gianluca Mager, partito dagli Usa a bordo di un altro aereo, e 23 imbarcati sul volo Abu Dhabi-Melbourne) dovranno restare per 14 giorni isolati nelle loro camere d’albergo. continua a leggere

Covid, Fabian Ruiz positivo………..


Covid, Fabian Ruiz positivo: salta Supercoppa e 3 gare. Ora nuovo giro di tamponi

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Napoli/16-01-2021/napoli-covid-fabian-ruiz-positivo-salta-supercoppa-3902557955571.shtml

Napoli, altra tegola. La notizia è arrivata in serata: Fabian Ruiz positivo al tampone Covid, dovrà cominciare la sua quarantena (che sta seguendo anche l’attaccante Victor Osimhen, fermo ormai da 17 giorni). Per il tecnico Gattuso un’altra assenza importante quella del centrocampista spagnolo, che sicuramente salterà la Supercoppa con la Juventus mercoledì prossimo, i quarti di Coppa Italia (il 27 contro la vincente di Roma-Spezia) e almeno un paio di turni di campionato.

Intanto la Asl Napoli1 ha chiesto di effettuare nella notte altri tamponi il cui esito arriverà domani mattina. Il Napoli si è cautelato avvertendo la Lega. La partita di campionato contro la Fiorentina delle 12.30 rischia di cominciare un po’ in ritardo. In serata la storia di Ruiz su Instagram: “Sono isolato in casa e sto seguendo tutti i protocolli. Ringrazio per l’appoggio ricevuto, tornerò a lavorare quando avrò recuperato completamente. State attenti, per voi e per gli altri“.

Lombardia in zona rossa dal 17 al 31 gennaio. Dalle scuole ai parrucchieri, le regole del nuovo Dpcm


articolo: https://www.corriere.it/economia/lavoro/21_gennaio_16/lombardia-zona-rossa-fino-quando-scuole-parrucchieri-regole-nuovo-dpcm-db8c30ae-57f1-11eb-ae23-b4c117d7c032.shtml?fbclid=IwAR38fkSBvV1Nc4YlBykP4-vHeOijE_sUVvS2rVjDL8KMo1ea1LkVWB4EaNg

La Lombardia torna in zona rossa. L’ordinanza del ministero della Salute Roberto Speranza, giunta nel pomeriggio del 16 gennaio, entra in vigore da domenica 17 gennaio, e imporrà il ritorno della Lombardia — la regione più colpita dalla pandemia di Covid — nel regime normativo più restrittivo previsto dal Dpcm varato dal governo.

La durata di questo nuovo regime normativo sarà — stando a quanto stabilito dal governo stesso — di almeno 14 giorni: dunque almeno fino al 31 gennaio, come indicato nell’ordinanza. Una variazione del colore della regione potrebbe essere annunciata — se i parametri lo permetteranno — venerdì 29 gennaio, per entrare in vigore poche ore più tardi.

Il presidente della Regione, Attilio Fontana, ha annunciato venerdì 15 un ricorso contro questa decisione del governo, giudicandola inutilmente punitiva poiché basata su «dati vecchi che non tengono conto della situazione reale». Non è chiaro, al momento, come questo ricorso potrebbe modificare il periodo in cui la Lombardia dovrà rimanere in zona rossa.

Che cosa comporta la zona rossa? Ecco le norme stabilite dal Decreto della presidenza del Consiglio dei ministri.

Le scuole in Lombardia – Come indicato dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, in zona rossa restano in presenza i servizi educativi per l’infanzia, la scuola dell’infanzia, la primaria e il primo anno delle scuole medie. Le attività didattiche in tutti gli altri casi si svolgeranno esclusivamente con modalità a distanza, salvo esigenze specifiche per alunni con disabilità o bisogni educativi speciali.

Gli spostamenti – All’interno della zona rossa ci si può spostare da casa solo per motivi di lavoro, salute, urgenza. Ci si può anche recare — solo in due adulti, una sola volta al giorno, e all’interno del territorio comunale — a fare visita a un parente o a un amico. Resta valida la deroga varata con il decreto che ha preceduto il Dpcm Natale: chi abita in un paese con un numero di abitanti inferiore a 5.000, può andare a trovare un amico o un parente (sempre solo in due, una sola volta al giorno) anche in un Comune che stia all’interno di un raggio di 30 km, purché non sia un capoluogo di Provincia. Non è consentito uscire dalla propria Regione, se non per andare presso la propria abitazione, domicilio o residenza.

Quali negozi restano aperti – Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione e bar: resta possibile la consegna a domicilio e, fino alle 22, la ristorazione con asporto. Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità, cioè quelli indicati in questo allegato 23 e qui riportati:

  •  Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari)
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2), ivi inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione
  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
  •  Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio
  • Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
  • Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio
  • Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati
  • Commercio al dettaglio di biancheria personale
  • Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati
  • Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori
  • Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica)
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti
  • Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
  • Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali
  • Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

Parrucchieri e centri estetici – Sono sospese le attività e i servizi alla persona salvo quelli indicati in questo allegato24 e qui riportati integralmente

  • Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
  • Attività delle lavanderie industriali
  • Altre lavanderie, tintorie
  • Servizi di pompe funebri e attività connesse
  • Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere.

I centri estetici, dunque, restano chiusi.

Juventus, ci fu uno slittamento nei tamponi: e scoppia la polemica


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2021/01/15/news/tamponi_slittamento_polemica-282713417/

La multa comminata al club ed ai medici per il mancato rispetto del protocollo sanitario, pur essendo stata inserita in un comunicato dello scorso 23 novembre, sta agitando i social

TORINO – É diventato virale sui social la questione della multa comminata dalla FIGC alla Juventus per “mancata osservanza dei Protocolli Sanitari” anti-Covid. Pur essendo inserita nel comunicato ufficiale del 23 novembre, il caso è montato nelle ultime ore, alimentato dai social network e dalle tante polemiche nate riguardo il rispetto delle norme anti-Covid. La Juventus, secondo il Comunicato Ufficiale 171/AA della FIGC, è stata punita con un’ammenda di 4000 euro alla società per “responsabilità diretta e oggettiva“, mentre per i medici Luca Stefanini e Nicolas Tzouroudis la sanzione è stata di 1500 euro

Lo slittamento dei tamponi – Secondo la sanzione della Figc, la violazione consiste nel “non aver sottoposto il Gruppo Squadra al test del tampone con la frequenza prevista dall’Allegato 3 delle Indicazioni per la ripresa degli allenamenti delle squadre di Calcio Professionistiche e degli arbitri“, e in particolare per “non aver eseguito il test del tampone alla scadenza dei 4 giorni previsti da protocollo“. Nello specifico in sette occasioni, con il test effettuato cinque giorni dopo il precedente e non quattro come previsto, concentrate nel periodo compreso tra il 6 giugno e il 3 luglio 2020. 

Uno slittamento dovuto, secondo la società bianconera, al fatto che il giorno dei tamponi in questione sia caduto in occasione di un giorno di riposo concesso ai calciatori, il che avrebbe impedito il regolare svolgimento della procedura di controllo. Formalmente una violazione al protocollo, sanzionata però con un’ammenda pecuniaria visto che i test erano stati effettuati al rientro alla Continassa. 

La sanzione in questione è arrivata due settimane dopo quella degiudice sportivo Sandulli contro il Napoli e nel periodo dell’apertura dell’indagine sull’eventuale violazione del protocollo da parte della società partenopea. Violazione che, vista l’assenza di sanzioni e la chiusura dell’indagine, ha portato a un nulla di fatto. Un periodo caldo per il protocollo anti-Covid e per il prosieguo del campionato.

Vaccino anti-Covid, l’allarme di Arcuri: “Da lunedì 29% dosi Pfizer in meno:



Vaccino anti-Covid, l’allarme di Arcuri: “Da lunedì 29% dosi Pfizer in meno: azienda ci ripensi o azioni legali”. Più di un milione di italiani lo ha già ricevuto

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/01/15/news/vaccino_anti-covid_piu_di_un_milione_di_italiani_lo_ha_gia_ricevuto_conte_siamo_primi_in_ue_-282721484/?ref=RHTP-BH-I282722834-P1-S1-T1

Rallentamenti nelle consegne previsti per alcune settimane: a rischio il calendario vaccinale e la somministrazione delle seconde dosi

Più di un milione di italiani ha già ricevuto il vaccino anti-Covid. Ma ora arriva l’allarme del commissario straordinario all’emergenza coronavirus Domenico Arcuri: “Da lunedì Pfizer consegnerà il 29% di dosi in meno: l’azienda ci ripensi o prenderemo provvedimenti“. Un rallentamento consistente nell’approvvigionamento di fiale che manda in crisi la campagna vaccinale e la somministrazione delle seconde dosi per tutte quelle Regioni che non hanno messo da parte scorte sufficienti.

Alle 15,38 di oggi la Pfizer ha comunicato unilateralmente che a partire da lunedì consegnerà al nostro Paese circa il 29 per cento di fiale di vaccino in meno rispetto alla pianificazione che aveva condiviso con gli uffici del Commissario e, suo tramite, con le Regioni italiane. Non solo: ha unilateralmente deciso in quali centri di somministrazione del nostro Paese ridurrà le fiale inviate e in quale misura. Analoga comunicazione è pervenuta a tutti i Paesi della Ue. La Pfizer ha altresì annunciato che non può prevedere se queste minori forniture proseguiranno anche nelle prossime settimane, né tantomeno in che misura” è la nota, inquietante, diffusa dalla struttura commissariale.

Il Commissario all’emergenza ha inviato quindi una formale risposta a Pfizer Italia, nella quale “esprime il proprio disappunto, indica le possibili conseguenze di una riduzione delle forniture e chiede l’immediato ripristino delle quantità da distribuire nel nostro Paese. Riservandosi, in assenza di risposte, ogni eventuale azione conseguente in tutte le sedi“.  continua a leggere