Maltempo, neve e nubifragi nel centro-sud Italia. Allerta meteo in Campania e Sardegna


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/29/news/previsioni_meteo_settimana_con_nuove_irruzioni_polari_sull_italia_ancora_nubifragi_neve_e_gelo_su_molte_regioni-328234239/?ref=RHTP-BH-I324974103-P1-S1-T1

Valanga in Valle d’Aosta, fiocchi bianchi alle porte di Roma, sul Vesuvio e in Calabria. In settimana arriveranno nuove irruzioni polari

ROMA, 29 novembre 2021

Molte città si sono svegliate sotto una coltre di neve. Fiocchi caduti in Calabria, in Sardegna, in Umbria, nel Lazio e in Campania. Ed è solo l’inizio di una più ampia perturbazione che nel pomeriggio toccherà diverse regioni italiane.

In Campania, la Protezione civile ha prorogato l’allerta meteo di livello giallo fino alle ore 18 di domani, martedì 30 novembre.Il picco delle precipitazioni è atteso nel pomeriggio e da domani mattina si prevede che l’intensità andrà via via ad attenuarsi e i temporali lasceranno il posto a occasionali rovesci con raffiche di vento. La neve è caduta sul Vesuvio e le temperature sono in forte calo. In diverse città continua a piovere con una certa insistenza. Aspetto questo che ha convinto diversi sindaci ad ordinare per oggi la chiusura di scuole, parchi pubblici e cimiteri.

Allerta meteo gialla per tutta la giornata di oggi anche in Sardegna. L’avviso è stato emanato dalla Protezione civile per neve, vento e mareggiate che interesseranno gran parte dell’Isola. Una situazione passeggera con fenomeni temporaleschi e nevosi, che secondo l’ufficio meteo dell’Aeronautica, dovrebbero attenuarsi già nella giornata di domani. Nel frattempo i fiocchi bianchi hanno fatto capolino già a quote collinari: tra i 400 e i 500 metri sul livello del mare. Con la Protezione civile regionale che consiglia di limitare gli spostamenti in auto ai soli casi di urgenza e di tenersi informati sull’evoluzione dei fenomeni.  La neve, infatti, non sta risparmiando disagi sulle strade. Oltre ai rallentamenti sulla Statale 389 Nuoro-Lanusei, nelle prime ore della mattina sulla Statale 131 “Carlo Felice“, che collega Cagliari a Sassari, gli automobilisti sono rimasti imbottigliati per almeno due ore nel tratto Giave-Macomer, sull’altopiano di Campeda (nel Sassarese) a causa delle strade ghiacciate e della neve. Ad aggravare la situazione i lavori in corso in quel tratto di strada dove in alcuni casi si procedeva in una sola corsia di marcia. A metà mattina sono entrati in azione i mezzi spargisale e il traffico è diventato più scorrevole. Disagi anche  sulla provinciale 43 tra Santu Lussurgiu e Macomer con alberi pericolanti sulla carreggiata caduti per il peso delle precipitazioni nevose. Sul posto la squadra dei Vigili del fuoco di Macomer. A Nuoro il sindaco ha deciso di mantenere aperte le scuole almeno per oggi, dando la possibilità ai genitori di poter recuperare i piccoli delle scuole dell’infanzia. continua a leggere

Maltempo: neve in Sardegna, le strade di Nuoro ricoperte da una soffice coltre bianca
Nevicata a Barrea, il Parco Nazionale d’Abruzzo imbiancato

Bologna, insulto razzista a un giocatore che scoppia a piangere: la squadra lascia il campo


articolo: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2021/11/29/news/bologna_insulto_razzista_squadra_dilettante_lascia_il_campo-328263654/?ref=RHTP-BH-I322793271-P2-S8-T1

Foto dal sito A.C Saragozza 

Bologna, 29 novembre 2021

Il più odioso degli insulti, rivolto in campo a due avversari rei di avere un diverso colore della pelle. Uno, un ragazzo di vent’anni con alle spalle una storia difficile e la traversata del Mediterraneo su un barcone, è scoppiato in lacrime, ferito da quell’epiteto razzista, “Ne..o di merda”. Così la sua squadra ha deciso che in quelle condizioni giocare una partita di pallone non aveva più senso, ed è uscita dal campo, mentre gli avversari chiedevano scusa per il gesto del compagno.

È accaduto domenica nella partita tra i padroni di casa dell’Ac Saragozza e il Real Basca, campionato di Terza categoria bolognese. Tutto nasce da un contrasto di gioco tra due giocatori. Entrambi italiani, ma quello con la maglia del Saragozza è un trentenne di famiglia marocchina nato e residente a Bologna, cresciuto a San Giovanni in Persiceto e dalla lunga militanza nella squadra. Dopo l’intervento, su cui non è stato fischiato fallo, quell’insulto sibilato all’orecchio.

L’arbitro non lo sente, ma il diretto interessato e i compagni sì. “Il ragazzo ha spalle larghe, è in Italia da sempre e ci ha detto che purtroppo non è la prima volta che gli capita, e ha risposto per le rime – racconta il presidente del Saragozza Lorenzo Castagnetti -. Allora s’è scatenato un parapiglia in campo, dagli spalti è intervenuto a rincarare la dose con simili frasi il fratello del giocatore colpevole dell’insulto, che poi è stato rivolto anche a un altro nostro calciatore”.

Stavolta un ragazzo guineano del 2001, arrivato a Lampedusa cinque anni fa con un barcone. Poi i campi d’accoglienza in Puglia, preso in tutela da una famiglia bolognese fino alla maggiore età, quando ha iniziato a lavorare in città con regolare permesso di soggiorno. E un paio di mesi fa è entrato nella rosa dell’Ac Saragozza. “Lui invece sentendo quelle parole è scoppiato a piangere, alle spalle ha una storia personale molto triste e ne è rimasto ferito profondamente – continua Castagnetti -. Ma gli ha fatto piacere che anche se è l’ultimo arrivato nella squadra tutti ci siamo stretti attorno a lui e abbiamo immediatamente deciso, senza nemmeno doverci confrontare tra dirigenti, staff e giocatori, di uscire dal campo”. continua a leggere

Juve, la nota del Codacons: “Se accuse confermate retrocessione e revoca scudetti”


articolo: https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/juventus/juve-la-notadel-codacons-se-accuse-confermate-retrocessione-e-revoca-scudetti_42332825-202102k.shtml?fbclid=IwAR3_kM-3a5IHSH-rmIMZmwzfh1bzwZN6D1cPvJnwWZF2xfjL1IX–lCf8mk

Il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori parla di “un vero e proprio vaso di Pandora”

Pesantissime accuse pendono sul club più titolato d’Italia, la Juventus, dopo che la Procura di Torino ha ufficialmente aperto un’inchiesta che coinvolge l’intero vertice bianconero (da Agnelli al vice-presidente Pavel Nedved) indagati per falso in bilancio ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. Lo sottolinea in una nota il Codacons, specificando che si tratta di “un vero e proprio vaso di Pandora, considerando che negli ultimi anni molte operazioni che hanno coinvolto il club bianconero avevano fatto storcere il naso agli appassionati di calcio ed agli opinionisti”.

“Sotto accusa ci sarebbero in particolare le plusvalenze nel calciomercato e i compensi ai procuratori iscritti nei bilanci di tre stagioni sportive, da quella conclusa il 30 giugno 2019 all’ultima, terminata il 30 giugno di quest’anno. In totale – sottolinea l’associazione dei consumatori – ci sono plusvalenze per 282 milioni di euro in tre anni ‘connotate da valori fraudolentemente maggiorati’, secondo la Procura; sulla questione era già aperta un’indagine della Consob, la Commissione che vigila sulle società quotate, cominciata il 12 luglio scorso“.

L’impianto accusatorio è molto grave e getta una luce sinistra sugli ultimi campionati di calcio anche perché, come sappiamo, vi è stato un vero e proprio predominio bianconero negli ultimi anni, terminato nell’anno passato – afferma il presidente Codacons, Marco Donzelli – Se la Juventus dovesse essersi illegittimamente avvantaggiata sui club rivali con operazioni di questo tipo allora verrebbe meno la regolarità degli ultimi campionati di calcio e, come conseguenza, la Federazione e l’Authority per la concorrenza del mercato dovranno intervenire e sanzionare i responsabili. Al di là delle responsabilità individuali, il club non potrà andare esente da punizione. Per questo e a tutela di migliaia di tifosi, presenteremo un esposto all’Antitrust ed alla Procura Federale chiedendo la retrocessione del club bianconero in Serie B e la revoca degli ultimi scudetti vinti con l’ombra di queste operazioni potenzialmente illecite“.

Caso plusvalenze Juve, spunta anche il filone degli agenti

articolo: https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/juventus/caso-plusvalenze-juve-spunta-anche-il-filone-degli-agenti_42329069-202102k.shtml

Dalle intercettazioni dell’indagine Prisma emergono elementi anche sui rapporti tra il club bianconero e i procuratori

Non solo plusvalenze, l’indagine Prisma che coinvolge la Juventus si allarga anche agli agenti dei calciatori. Come riporta La Gazzetta dello Sport, gli inquirenti starebbero lavorando anche sulle “prestazioni rese da alcuni agenti coinvolti nelle rispettive intermediazioni”, come si legge nel comunicato di venerdì della Procura, che potrebbero aver avuto mandati fittizi per alcune operazioni. Secondo l’accusa, dalle intercettazioni emerge il fondato sospetto che alcuni agenti siano stati pagati per delle operazioni di mercato inesistenti e che la Juventus abbia fatto uso ricorrente di intermediari o agenti “di fiducia”.

Tra gli agenti a libro paga del club bianconero, spiccano soprattutto i nomi di Jorge Mendes e Mino Raiola. Coinvolto anche Cristiano Ronaldo, che viene citato nel decreto di perquisizione per una scrittura privata relativa ai rapporti economici fra il portoghese la Juve che la Guardia di Finanza, su indicazione della procura di Torino, ha ricevuto l’incarico di cercare e recuperare durante le perquisizioni nelle sedi del club.

Raiola invece, che per l’affare De Ligt ha intascato 10,5 milioni di ‘oneri accessori’, è finito sotto la lente degli inquirenti soprattutto per il trasferimento di Franco Tongya, coinvolto in un’operazione di scambio col Marsiglia che la Procura definisce “a specchio”, quindi senza movimento di denaro.  

La Juventus ha comunicato ieri che “Confidiamo di chiarire“, ma i pubblici ministeri indagano e l’indagine si allarga.

IL COMUNICATO UFFICIALE
Juventus Football Club S.p.A. (“Juventus” o la “Società”) prende atto dell’avvio di indagini da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino nei confronti della Società nonché di alcuni suoi esponenti attuali (Andrea Agnelli, Pavel Nedved e Stefano Cerrato) e passati in merito alla voce “Proventi da gestione diritti calciatori” iscritta nei bilanci al 30 giugno 2019, 2020 e 2021 per i reati di cui all’art. 2622 cod. civ. (False comunicazioni sociali delle società quotate) e all’art. 8 del D.Lgs. n. 74/2000 (Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti) e, per quanto attiene alla Società, per l’illecito previsto dagli artt. 5 (Responsabilità dell’ente) e 25-ter (Reati societari) del D.Lgs. n. 231/2001. Si rammenta che la Società è attualmente soggetta a una verifica ispettiva da parte della Consob ai sensi dell’art. 115, comma 1, lett. c), del D.Lgs. n. 58/1998, anch’essa avente ad oggetto la voce “Proventi da gestione diritti calciatori”, come descritto nel prospetto informativo relativo all’aumento di capitale in opzione, pubblicato in data 24 novembre 2021, e nella relazione finanziaria annuale consolidata al 30 giugno 2021
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Come doveroso, Juventus sta collaborando con gli inquirenti e con la Consob e confida di chiarire ogni aspetto di interesse degli stessi, ritenendo di aver operato nel rispetto delle leggi e delle norme che disciplinano la redazione delle relazioni finanziarie, in conformità ai principi contabili e in linea con la prassi internazionale della football industry e le condizioni di mercato.

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In relazione all’aumento di capitale in opzione, deliberato dall’Assemblea degli Azionisti in data 29 ottobre 2021, si conferma la tempistica resa nota con comunicato del 22 novembre 2021 e l’avvio dell’offerta in opzione e della negoziazione dei diritti di opzione a partire dal 29 novembre 2021.

Google, dal 25 novembre arriva la verifica in due passaggi con lo smartphone sugli account


articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/21_novembre_24/google-25-novembre-arriva-verifica-due-passaggi-lo-smartphone-account-085be746-4ba8-11ec-a7de-29504a6b0429.shtml

Annunciata un mese fa, la misura diventa operativa dal 25 novembre. Ecco cosa significa e cosa fare

La maggior parte delle password continua a essere poco sicure e ogni settimane un milione di queste viene rubato. I modi per rafforzare le nostre parole chiave sono tanti, ci sono consigli e perfino un gioco web che ci insegna come fare ma Google ha pensato di usare le «maniere forti». Da domani, 25 novembre, attiverà la verifica in due passaggi per 150 milioni di account. Ma cosa significa?

La verifica in due passaggi è una procedura che rafforza la protezione della password. È consigliata da tutti gli esperti di sicurezza e non a caso molti di noi l’hanno già sperimentata con i servizi più «sensibili». Basta pensare alle app bancarie o alla Spid. Oltre a inserire username e password, per accedere ai servizi di Google servirà una seconda conferma dell’identità. La più rapida è tramite una delle app di Google: appena ricevuta la notifica basta, per esempio, aprire Gmail sul telefono, toccare il tasto di conferma e si è dentro. Si può anche scegliere di ricevere un codice tramite messaggio di testo o vocale sul nostro numero. A noi la scelta. continua a leggere

Perù, terremoto di magnitudo 7.5


articolo & video: https://video.repubblica.it/mondo/peru-terremoto-di-magnitudo-75-nei-video-sui-social-il-momento-della-scossa/402490/403200?ref=RHTP-BS-I278612739-P11-S1-T1

Il terremoto di magnitudo 7.5 gradi sulla scala Richter che ha coinvolto una vasta regione del Perù settentrionale ha causato gravi danni a edifici e la distruzione di almeno un monumento storico: la torre del tempio coloniale di Jalca Grande, nella provincia di Condorcanqui del dipartimento di Amazonas,che risaliva a 500 anni fa.

Magnitude 7.5 earthquake strikes northern Peru #Terremoto de 7.5 sacude la región del Amazonas #Perú