Fulmine colpisce un aereo diretto a Napoli: atterraggio d’emergenza a Bari, passeggeri illesi


articolo di Cinzia Semeraro: https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/cronaca/22_settembre_25/fulmine-colpisce-aereo-diretto-napoli-atterraggio-d-emergenza-bari-passeggeri-illesi-e61536da-3cf9-11ed-ab1b-3a824b702907.shtml

Attimi di terrore sul volo Milano-Napoli di Easyjet. Il mezzo è stato costretto ad atterrare in Puglia, i 90 a bordo sono arrivati in Campania via terra

Un aereo della compagnia low cost Easyjet, partito da Milano e diretto a Napoli, è stato colpito da un fulmine mentre era in volo, gettando nel panico i 90 passeggeri a bordo. Complici anche le forti piogge che da tutta la giornata di oggi sta interessando la Campania, l’atterraggio a Capodichino si è reso impossibile e il comandante ha effettuato un atterraggio di emergenza nell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari. continua a leggere

Cede scala del Globe theatre a Roma al termine spettacolo scuole, 10 feriti


Roma, crollo al Globe Theatre www.italiasera.it

articolo Redazione ANSA: Cede scala del Globe theatre a Roma al termine spettacolo scuole, 10 feriti – Cronaca – ANSA

Il sindaco di Roma Gualtieri: ‘Si sono sganciate le piastre di tenuta della rampa. Il Globe sarà dichiarato inagibile’

Una scala del Globe Theatre, il teatro all’interno di Villa Borghese a Roma, è crollata al termine di uno spettacolo per le scolaresche.

Secondo le prime informazioni dei vigili del fuoco, lo spettacolo era appena terminato e i ragazzi stavano uscendo quando la scala ha ceduto.

Sono 10 i feriti per il crollo della scala al Globe Theatre. Si tratta di 5 adulti e 5 ragazzi che stanno per essere trasportati all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, al Policlinico Gemelli, al San Giovanni, al Pertini e al Policlinico Umberto I.

Secondo quanto si apprende sul posto sono intervenute 7 automediche e una ambulanza.

Sembra che si siano sganciate le piastre di tenuta della rampa: è un fatto grave, ci spiace molto per i ragazzi coinvolti e bisogna accertare le responsabilità“. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri prima di una conferenza in Campidoglio. “Ora il Globe verrà dichiarato inagibile e non sappiamo quanto rimarrà chiuso“, ha aggiunto il sindaco.

LIVE Roma, crollo al Globe Theatre di Villa Borghese: diretta video Local Team

Marche, il ponte romano ha 2000 anni ma resiste all’alluvione


articolo & video: https://video.repubblica.it/mondo/marche-il-ponte-romano-ha-2000-anni-ma-resiste-all-alluvione-le-immagini-dal-drone/426191/

Video di Stefano De Nicolo / Local Team

La piena che ha seminato devastazione nella zona di Cantiano, nelle Marche, si è poi diretta verso valle e ha trovato lungo il suo percorso il ponte romano realizzato 2.000 anni fa all’altezza della frazione di Pontedazzo. La struttura è danneggiata, ma il ponte ha sostanzialmente retto. Le immagini dal drone.

Maltempo in Emilia Romagna, nave da crociera con 870 passeggeri rompe gli ormeggi a Ravenna


articolo di Enea Conti: https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/cronaca/22_settembre_17/maltempo-emilia-romagna-ravenna-nave-crociera-rompe-ormeggi-92f8959e-3684-11ed-aaed-f82cfad8a3dd.shtml

 I rimorchiatori tentano di riportare la Viking Sea alla banchina foto su corriere.it

La raffiche oltre i 150 chilometri orari hanno allontanato dalla banchina del porto le 48mila tonnellate di stazza della Viking Sea, a bordo anche 200 membri dell’equipaggio. Recuperata dai rimorchiatori dopo quattro ore

Le forti raffiche di vento, nell’ondata di maltempo che ha investito, dopo le Marche, l’Emilia Romagna, hanno raggiunto sulla Riviera romagnola una velocità prossima ai 150 chilometri orari. Una potenza impressionante, a Ravenna la nave da crociera Viking Sea ha rotto gli ormeggi al terminal crociere di Porto Corsini. Il giorno precedente, il 16 settembre, era partita dal porto di Chioggia in anticipo proprio per evitare di trovarsi in mare nelle ore in cui erano previste le condizioni meteo più avverse. Ma neppure in porto è rimasta al sicuro: il vento l’ha sospinta lontano dalla banchina ed è stato necessario procedere a un intervento congiunto e straordinario di Capitaneria e tecnici nautici per metterla in sicurezza. Per rendersi conto di quanto fossero impetuose le raffiche è sufficiente pensare al peso – 48mila tonnellate e alla lunghezza – 227 metri – della nave. Durante le operazioni di recupero da parte di alcuni rimorchiatori – durate circa quattro ore – 870 passeggeri si trovavano a bordo della nave, oltre a 200 membri dell’equipaggio, per un totale di quasi mille persone. Tanta paura ma nessun danno sia all’imbarcazione che alle persone. Intanto, l’autorità marittima ha imposto che la nave resti in porto fino a quando non saranno appurate le dinamiche esatte di quanto accaduto. Ispezioni nel corso delle prossime ore. continua a leggere su https://corrieredibologna.corriere.it

La morte di Carlo Alberto Dalla Chiesa e il mistero….


articolo : https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Alberto_dalla_Chiesa

3 settembre 1982, in un agguato mafioso morirono il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, sua moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo.

L’agguato a Palermo e la morte

La scena dell’omicidio dei coniugi dalla Chiesa il 3 settembre 1982

Alle ore 21:15 del 3 settembre 1982, ventiquattro giorni prima del suo sessantaduesimo compleanno, la A112 sulla quale viaggiava il prefetto, guidata dalla moglie Emanuela Setti Carraro, fu affiancata in via Isidoro Carini a Palermo da una BMW, dalla quale partirono alcune raffiche di Kalashnikov AK-47, che uccisero il prefetto e la moglie.

 Emanuela Setti Carraro, seconda moglie di dalla Chiesa, assassinata da Cosa nostra assieme al marito

Nello stesso momento l’auto con a bordo l’autista e agente di scorta, Domenico Russo, che seguiva la vettura del Prefetto, veniva affiancata da una motocicletta, dalla quale partì un’altra micidiale raffica, che ferì gravemente Russo, il quale morì dopo dodici giorni all’ospedale di Palermo.

L’agente di Polizia Domenico Russo, scorta del prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa, deceduto a Palermo il 15 settembre 1982 per le ferite riportate nell’attacco mafioso al generale e a sua moglie
40 anni dall’uccisione di Carlo Alberto Dalla Chiesa Videosicilia

Venezia, l’agente eroe che ha salvato la ragazza dal suicidio…..


Venezia, l’agente eroe che ha salvato la ragazza dal suicidio: “L’ho afferrata al volo per un polso, non doveva morire”

articolo di Vera Mantengoli: https://www.repubblica.it/cronaca/2022/09/03/news/lagente_eroe_che_ha_salvato_la_ragazza_dal_suicidio_lho_afferrata_al_volo_per_un_polso_non_doveva_morire-364047999/?ref=RHTP-BH-I363114249-P6-S5-T1

Il momento in cui la ragazza viene salvata dal poliziottorepubblica.it

Venezia, 03 settembre 2020

Voleva farla finita, ma un angelo l’ha afferrata per una mano, strappandola per un soffio alla morte. Ieri una ragazza francese di 20 anni ha tentato di suicidarsi gettandosi dall’impalcatura della Chiesa degli Scalzi, ma l’intervento miracoloso del giovane poliziotto Alberto Crispo l’ha tratta in salvo. L’uomo, originario di Grassano in provincia di Matera, è riuscito ad afferrarla proprio quando lei si è lasciata andare nel vuoto, in quello che doveva essere il suo ultimo gesto. Immediato l’applauso dei presenti che hanno vissuto quegli interminabili attimi di angoscia guardando dal piazzale della stazione cosa stava succedendo.  continua a leggere su repubblica.it

Piero Angela è morto. Il figlio Alberto: “Buon viaggio papà”


Piero Angela (Torino, 22 dicembre 1928 – Cagliari, 13 agosto 2022) è stato un divulgatore scientifico, giornalista, conduttore televisivo e saggista italiano.

articolo di Silvia Fumarola: https://www.repubblica.it/spettacoli/people/2022/08/13/news/e_morto_piero_angela-361533672/?ref=RHTP-BL-I361534652-P1-S1-T1

Il messaggio in un tweet. Il divulgatore aveva 93 anni. L’arrivo in Rai nel 1952, a ventiquattro anni. Nella primavera del 1981 su Rai 1 prendeva il via ‘Quark’

È morto Piero Angela. L’annuncio è arrivato con un tweet del figlio Alberto. Una foto sorridente e il messaggio: “Buon viaggio papà“. Angela aveva 93 anni.

Passione e rigore. Due parole che sembrano in contrasto ma che hanno fatto parte della personalità di Piero Angela, gentiluomo della tv, il divulgatore che con QuarkSuperquark, ha fatto scoprire a generazioni di spettatori la scienza. Dai segreti dei dinosauri e del corpo umano, dal clima impazzito alle scoperte delle neuroscienze. Se n’è andato a 93 anni, con la discrezione con cui è vissuto.

Una colonna del servizio pubblico – “Abbiamo fatto tanti viaggi in famiglia“, raccontava il figlio Alberto, “ma le storie più belle erano quelle di papà, le sue avventure: ascoltarlo era un po’ come leggere Salgari. Ha cominciato che non c’era la televisione ed è ancora in prima serata: è un patrimonio“. Sessantacinque anni di Rai, una colonna del servizio pubblico.

L’arrivo in Rai – Nel 1952, a ventiquattro anni, mette piede nella sede della radio di Torino dopo avere partecipato a una selezione per collaboratori. “Studiavo ingegneria al Politecnico“, raccontò su Repubblica a Dario Cresto-Dina “ma in realtà l’ambizione era quella di fare musica. Pianoforte. Avvertivo il fascino americano, eravamo nel dopoguerra, m’innamorai del jazz. Nel ’48 mi ero procurato un visto di fortuna grazie a un professore del Conservatorio per andare a Nizza ad ascoltare Louis Armstrong“.

Dalla musica al giornalismo – Lascia la musica per il giornalismo, gli inizi avventurosi sono con Gigi MarsicoMario PogliottiEnzo TortoraFurio ColomboUmberto EcoGianni Vattimo. Angela va in giro a fare i servizi su una Fiat Giardinetta attrezzata. Nel 1968 Fabiano Fabiani lo chiama a Roma, per farlo debuttare in televisione. Corrispondente da Parigi, poi da Bruxelles, conduce il tg delle 13.30, alternandosi con Andrea Barbato.

Lo sbarco sulla Luna – In America la folgorazione quando viene inviato alla Nasa, a seguire la preparazione allo sbarco sulla Luna. La macchina organizzativa perfetta, la sala dei comandi, gli scienziati che lavorano dietro le quinte lo affascinano: da quel viaggio inizia la sua nuova vita, tornato in Italia chiede e ottiene di lasciare il telegiornale. continua a leggere

Piero Angela, il cordoglio del Paese. Mattarella: “La Repubblica gli è riconoscente”

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/people/2022/08/13/diretta/piero_angela_morte_alberto_reazioni_superquark-361537916/?ref=drla-1

Senza Piero Angela, l’Italia è più povera. Una consapevolezza perfettamente leggibile nella serie di messaggi che immediatamente, dopo la notizia della morte, sono partiti dal mondo della politica, delle scienze, della cultura e di quella televisione italiana che il grande divulgatore scientifico ha tanto amato oltre a esserne stato un protagonista degno dei libri di storia. Uno per tutti, il tributo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Provo grande dolore per la morte di Piero Angela, intellettuale raffinato, giornalista e scrittore che ha segnato in misura indimenticabile la storia della televisione in Italia, avvicinando fasce sempre più ampie di pubblico al mondo della cultura e della scienza, promuovendone la diffusione in modo autorevole e coinvolgente. Esprimo le mie condoglianze più sentite e la mia vicinanza alla sua famiglia, sottolineando che scompare un grande italiano cui la Repubblica è riconoscente“. continua a leggere

Piero Angela, 40 anni fa la prima puntata di Quark – La vita in diretta 18/03/2021 – Rai
Piero Angela – Che Tempo Che Fa 24/10/
Piero Angela difende pubblicamente Enzo Tortora a pochi giorni dall’arresto (1983)Rai



Inizia l’esodo di Ferragosto, traffico da bollino nero


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/08/12/inizia-lesodo-di-ferragosto-traffico-da-bollino-nero_dcb4718f-a924-46c1-8c8c-027c8432eeb5.html

Operazione Stazioni Sicure, oltre 400 gli scali sorvegliati

Ferragosto è ormai alle porte e a celebrarlo ci sarà il consueto esodo di vacanzieri che raggiungeranno la meta delle sognate ferie.

Sarà quindi un weekend da bollino nero quello iniziato oggi per il traffico delle grandi partenze che vedrà il culmine domani.

A partire da oggi pomeriggio, infatti, lungo la rete Anas è atteso traffico in costante aumento. In particolare Viabilità Italia prevede bollino rosso, a partire da oggi e bollino nero nella mattinata di domani, 13 agosto, con spostamenti in aumento verso le grandi direttrici. Il bollino torna rosso a partire dal pomeriggio di domani e per tutta la domenica, 14 agosto, con traffico intenso per le ultime partenze per le vacanza e per il ponte di Ferragosto, giornata nella quale è previsto un traffico più tenue da bollino giallo. Le strade maggiormente interessate dall’esodo sono quelle dirette al sud, le principali direttrici verso le località di villeggiatura, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica e ai valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia, e in uscita dai centri urbani e per i numerosi spostamenti locali. Per rendere più sicuro questo weekend di esodo oggi dalle 16 alle 22, domani sabato 13 agosto dalle 8 alle 22, domenica 14 agosto e lunedì 15, giorno di Ferragosto, dalle 7 alle 22 sarà in vigore il divieto di transito dei mezzi pesanti.

E per un ferragosto più sicuro anche le stazioni italiane che saranno meta di milioni di vacanzieri, saranno ‘sorvegliate’. Sono 482 gli scali interessati dall’operazione del Servizio Polizia ferroviaria in previsione del maggior flusso di partenze in treno. 15.835 le persone controllate, una persona arrestata e 35 indagati, oltre a 4.503 bagagli complessivamente ispezionati, anche con l’uso di metal detector: questi i principali risultati della giornata di servizi straordinari dedicata in modo particolare al contrasto delle attività illecite e alla prevenzione di ogni azione improntata all’illegalità. Controlli potenziati soprattutto su viaggiatori e bagagli al seguito da parte dei 1.139 operatori della Polizia ferroviaria impegnati nel dispositivo che, per la circostanza, è stato rafforzato con il supporto di unità cinofile e pattuglie dei Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato. 20 i depositi bagagli, all’interno dei quali sono state sottoposte a verifica 1.743 valigie in giacenza. 60 le sanzioni elevate nel corso della giornata; 3 i minori non accompagnati rintracciati e restituiti all’abbraccio dei propri cari. 

Alex Zanardi, come sta: le condizioni dopo l’incendio della casa. L’ennesimo dispetto di un destino avverso


articolo di Giorgio Terruzzi: https://www.corriere.it/sport/22_agosto_03/alex-zanardi-come-sta-condizioni-incendio-casa-4a0208e4-130b-11ed-9de8-12e67e17a594.shtml

L’incendio nella casa di Noventa Padovana ha reso necessario un nuovo ricovero al centro di riabilitazione di Vicenza. Un problema sulla via della ripresa, ma nulla che possa fermare questo campione di determinazione al quale, dal 2001, il destino non ha risparmiato proprio nulla

Chi vuol bene ad Alessandro Zanardi, a Daniela, sua moglie, a Niccolò, suo figlio, ad Anna, sua madre, si domanda con, frequenza inquietante, la ragione di un destino così dispettoso nei confronti di un uomo, di una famiglia, ai quali vengono recapitati conti salatissimi da un tempo infinito. Un principio di incendio, adesso, nella casa di Noventa Padovana che comporta ansie e disturbi in eccesso, con ennesimo ricovero di Alex a Vicenza, dove periodicamente torna per cercare di portare avanti una lunghissima riabilitazione.continua a leggere

Zanardi, incendio nella villa di Noventa Padovana. L’ex pilota trasferito a Vicenza

articolo di Chiara Barison: https://www.corriere.it/cronache/22_agosto_02/zanardi-incendio-villa-noventa-padovana-bb86bb02-1281-11ed-ac67-e469b36a2788.shtml?cx_testId=143&cx_testVariant=cx_1&cx_artPos=0&cx_experienceId=EXRWCFIX5O7W&utm_source=box_reco_piano&utm_medium=bottom_dsk&utm_campaign=posizione_0#cxrecs_s

A prendere fuoco potrebbe essere stato l’impianto fotovoltaico. Si stanno accertando gli eventuali danni ai macchinari che assistono l’ex pilota di Formula 1 dopo l’incidente del giugno 2020

Un incendio è divampato nella villa di Alex Zanardi. Secondo quanto hanno dichiarato i vigili del fuoco, pare che abbia preso fuoco l’impianto fotovoltaico di cui è dotata la residenza di Noventa Padovana, in provincia di Padova. La strada è stata chiusa per motivi di sicurezza.

Anche se le fiamme sono già state domate, sono in corso di valutazione i danni ai macchinari che assistono l’ex pilota di Formula 1 che nel giugno di due anni fa è rimasto coinvolto in un grave incidente durante una gara di handbike. Per precauzione Zanardi verrà trasferito comunque in un centro medico di Vicenza, probabilmente si tratta del reparto di riabilitazione dell’ospedale San Bortolo in cui l’atleta era già stato ricoverato. continua a leggere

Maltempo in Valcamonica, esonda torrente Re: evacuati i comuni di Niardo e Braone – e non solo….


articolo di Giuseppe Arrighetti: https://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/22_luglio_28/maltempo-valcamonica-evacuati-comuni-niardo-braone-7e9cada4-0e36-11ed-b9a9-83c8f0151a0c.shtml?fbclid=IwAR3RIlDr_d_VCc8PVa7fnfS2QhbJqu4i63gByjdRBT-hFxtuQ1b9GC76o_w

Piogge torrenziali e forte vento, esonda il torrente Re, una quarantina di residenti dei due paesi nei centri di raccolta allestiti a Ceto e Breno. Tre i feriti, non gravi continua a leggere


Evacuati i comuni di Niardo e Braone

LIVE Nubifragio sulla Valcamonica, alluvione a Niardo, invasa da fango e detriti: diretta videoLocal Team

Oltrepò Pavese, i danni della grandine sui vigneti: perso un terzo della vendemmia del Pinot

articolo di Eleonora Lanzetti: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/22_luglio_28/oltrepo-pavese-danni-grandine-vigneti-perso-terzo-vendemmia-pinot-59dbaad2-0de2-11ed-acc0-8ab174f71e7d.shtml

Coldiretti: «Mai vista tanta distruzione, in alcune zone perdite dal 30 al 60 per cento». La zona più colpita è quella dei Comuni di Santa Maria della Versa, Castana, Cigognola, Pietra de’ Giorgi e Lirio

Le pale che si usano per sgomberare la neve, ora servono per spazzare i fiumi di fango causati dal nubifragio che martedì sera ha colpito l’Oltrepò Pavese e gran parte della Lombardia. In Valle Versa, Valle Scuropasso, Alta Val Tidone, i chicchi di grandine erano grandi come palle da tennis. «Non abbiamo mai visto tanta distruzione. In alcune zone come quella di produzione del Buttafuoco Storico e del Pinot, il 30% della vendemmia è perduta. In altre si arriva al 60%». A fare la conta dei danni sono i viticoltori oltrepadani che oggi si ritrovano con campi inaccessibili per via dell’interruzione delle strade dovuta al fango, e viti devastate dalla tempesta a due settimane dalla raccolta. Le coltivazioni, già messe a dura prova dalla siccità, hanno subito un evento senza precedenti. continua a leggere

Maltempo in Oltrepo pavese, il disastro del fango a Canneto: danni alla cantina GiorgiLa Provincia Pavese
FIUMI DI FANGO E DETRITI: IL NUBIFRAGIO IN OLTREPO PAVESE COLPISCE BRONI E VAL VERSA Pavia Uno TV
GRANDINATA oggi a TERAMO: un temporale devastante con chicchi di grandine oltre i 5cm 27 Luglio 2022 MeteoReporter24
TEMPORALI OGGI e GRANDINATE sull’APPENNINO: strade si trasformano in torrenti a Campo ImperatoreMeteoReporter24
GRANDINATA oggi a LUCERA (Foggia), un temporale violentissimo sulla Puglia 27 Luglio 2022 – MeteoReporter24
Sassi dal cielo in Italia!!Una grandissima grandinata ha colpito Ascoli Piceno! Disasters Monaitor

Pauroso incendio in una palazzina di due piani


articolo di Giacomo Bini: Pauroso incendio in una palazzina di due piani – Cronaca – lanazione.it

Il fuoco è stato alimentato da un’ingente quantità di materiale tessile che era ammassato in una stanza

Stazione di Montale (Pistoia), 23 luglio 2022

Un pauroso incendio è scoppiato ieri mattina, poco prima delle sette, in una palazzina di due piani in via di Compietra nella frazione di Stazione di Montale. Per fortuna non ci sono stati danni alle persone, ma l’edificio è stato investito dalle fiamme e solo l’intervento dei vigili del fuoco di Pistoia ha consentito di contenere l’incendio e soprattutto di impedire che si propagasse agli immobili circostanti.

La palazzina incendiata si trova infatti nell’abitato di Stazione ed è circondata da altre abitazioni ed ha di fronte due grandi condomini. Le fiamme si sono sviluppate all’interno, in una camera del primo piano e da lì si sono estese agli altri locali del piano e anche a quelli di una parte del piano terra. Le cause che hanno provocato l’inizio dell’incendio sono oggetto di accertamenti. Le operazioni di spegnimento sono state difficoltose a causa della quantità ingente di materiale tessile che era accumulato nella stanza. Il personale dei Vigili del Fuoco è stato impegnato in un accurato smassamento del materiale e in una operazione di spegnimento molto minuto e accurato. Le autorità locali, su indicazioni dei vigili del fuoco intervenuti, stanno valutando le condizioni di fruibilità dello stabile coinvolto dall’incendio. La palazzina ha la facciata annerita dalle fiamme e ancora nella zona è rimasto l’odore acre di bruciato.

Incendio Roma, allarme diossina: valore 35 volte più alto del limite fissato dall’Oms. Sima, rischio effetti cancerogeni


articolo di Clemente Pistilli: https://roma.repubblica.it/cronaca/2022/07/11/news/la_capitale_in_fiamme_salgono_i_valori_della_diossina_i_dati_dellarpa_sono_oltre_i_limiti-357416650/?ref=RHTP-VS-I270681067-P22-S1-F

Incendio Roma, allarme diossina: valore 35 volte più alto del limite fissato dall'Oms. Sima, rischio effetti cancerogeni
(afp)

È la situazione più grave riscontrata a Roma dall’inizio dei roghi

Mentre sabato scorso bruciava il parco di Centocelle e si levava nel cielo l’enorme nube nera vista persino dai Castelli Romani, nell’aria i valori delle diossine, composti tossici e cancerogeni, superavano di oltre 35 volte i valori limite fissati dall’Organizzazione mondiale della sanità.

Ben 10,6 ng/m3 a fronte del valore di riferimento fissato in 0,3. E non è tutto. Le centraline installate dall’Arpa Lazio nella propria sede, che si trova proprio in quella zona, e nell’aeroporto militare “Francesco Baracca“, hanno rilevato infatti anche valori di benzopirene pari a 2,6 ng/m3, superiori alla media annua stabilita in 1 ng/m3, e la centralina di Cinecittà ha registrato il valore più alto a Roma anche per quanto riguarda le concentrazioni di polveri sottili, con il PM10 tra 26 e 29.

Per quanto riguarda le diossine il valore individuato durante l’incendio a Centocelle è il più alto mai riscontrato da quando, a giugno, sono iniziati i grandi incendi nella capitale. Con il rogo di Malagrotta, infatti, nella zona il limite massimo registrato è stato di 0,4, di poco superiore al limite, e nella zona di Fiumicino di 0,9, di sole tre volte superiore. Livelli come quelli di sabato scorso sono stati riscontrati dall’Arpa Lazio soltanto cinque anni fa, quando il 5 maggio 2017 bruciò l’azienda di recupero rifiuti “Eco X” a Pomezia. continua a leggere

Palma Campania, crolla una giostra: il video della struttura franata a terra


articolo Video Facebook / CorriereTv: https://video.corriere.it/cronaca/palma-campania-crolla-giostra-video-struttura-franata-terra/6e6dbf1e-00ed-11ed-b67a-4569bb2fc5fe?vclk=video3CHP%7Cpalma-campania-crolla-giostra-video-struttura-franata-terra

Ponteggi e attrezzature sono crollate travolgendo i giovani a bordo

Video Facebook / CorriereTv

Una domenica di festa, all’aperto tra famiglie e bambini sorridenti. Ma la serata del 10 luglio, a Palma Campania in provincia di Napoli, ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Nel piccolo luna park allestito nel parcheggio di via Querce, una giostra è crollata mentre almeno una ventina tra ragazzi e bambini erano intenti a fare un giro. Almeno dieci i feriti, per gli altri tanta paura. Prima i familiari dei bambini, poi i sanitari del 118, hanno immediatamente soccorso i feriti. Una decina, alcuni dei quali precauzionalmente fatti visitare in ospedale. Una bambina di 12 anni è rimasta precauzionalmente in osservazione al Santobono di Napoli. Ma tranne piccoli traumi, qualche escoriazione, lividi e tanta paura, nessuno è in pericolo di vita.

Crolla giostra nel Napoletano: una decina di persone lievemente ferite, tragedia sfiorataLocal Team



Marmolada, maxi crollo di ghiaccio a Punta Rocca: sei vittime, nove feriti e 15 dispersi «Con il caldo sulle Alpi diventa una guerra»


Marmolada, la valanga di ghiaccio correva a 300 all’ora: 6 morti, 8 feriti, molti dispersi. «Una carneficina»

articolo di Andrea Pasqualetto: https://www.corriere.it/cronache/22_luglio_03/marmolada-maxi-crollo-ghiaccio-punta-rocca-dolomiti-cinque-elicotteri-cercano-eventuali-dispersi-65b9e878-fad2-11ec-ae09-2b4b923393da.shtml

Il seracco è crollato quando in vetta c’erano 10 gradi. Nel parcheggio al punto di partenza restano 16 auto che nessuno finora è andato a riprendere. Gli esperti: rischio di altri crolli. Ricerche anche con i droni. Le vittime trasportate a Canazei

Alcuni salivano, altri scendevano. Erano tutti sul ghiacciaio della Marmolada, fra l’ultimo rifugio e la cima, in una conca che si chiama Pian dei Fiacconi perché lì si arriva fiacchi. All’improvviso, verso le due del pomeriggio, sole a picco e temperatura fuori norma come da parecchio tempo, un pezzo di calotta si stacca dall’alto e si trasforma in una grande cascata di ghiaccio e roccia che travolge tutto e tutti. Tecnicamente un seracco, cioè un enorme blocco che era lì forse da secoli ed è caduto finendo a valle sbriciolandosi in una corsa senza ostacoli. Sarà la più grande tragedia moderna di queste montagne: sei vittime, otto feriti di cui due gravi, molti i dispersi (al punto di partenza sono rimaste 16 automobili che nessuno è andato a riprendere).

«Corpi martoriati» – «C’era gente irriconoscibile, sfigurata, corpi martoriati… d’altra parte la massa caduta è enorme e ha effetti devastanti», racconta Alex Barattin, responsabile del Soccorso Alpino di Belluno che è volato sul luogo della sciagura. Le dimensioni del distacco sono eccezionali: circa 200 metri il fronte che è venuto giù per un chilometro e mezzo a circa 300 all’ora ingigantendosi fino a 400 metri di larghezza. Tutto materiale solido, pochissima neve, consumata anzitempo in questa estate torrida che vede lo zero termico collocarsi ben al di sopra dei 3.343 metri di Punta Penia, la vetta della Marmolada, la più alta delle Dolomiti (ieri alle 13 c’erano 10 gradi in vetta). continua a leggere

La valanga sulla Marmolada ripresa dal rifugio «Capanna Ghiacciaio»Corriere della Sera



Milano Pride, il corteo arcobaleno per le vie del centro città


AGTW

Milano pride 2022: parata in diretta. Percorso e concerto all’Arco della Pace

articolo di Chiara Baldi: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_luglio_02/milano-pride-2022-migliaia-persone-piazza-colori-dell-arcobaleno-percorso-orari-programma-623d470c-fa06-11ec-8112-7d5dc7a1855c.shtml

A sera sul palco, oltre al sindaco di Milano Giuseppe Sala che prenderà parte alla parata entrando in via Melzi d’Eril, ci saranno Katia Follesa, Valeria Graci e Pietro Turano. Con loro anche Michela Giraud e Pierluca Mariti.

Migliaia di persone con gadget coi colori dell’arcobaleno – magliette, bandiere, spillette, corone di fiori – sono partite sabato pomeriggio poco dopo le 15 in via Vittor Pisani per il corteo per il Pride di Milano 2022, che torna con la tradizionale parata dopo lo stop per i due anni di pandemia. Percorso tutto nuovo, fino all’Arco della Pace: via Pisani, piazza Repubblica, viale della Liberazione, via Melchiorre Gioia, bastioni di Porta Nuova, piazza XXV Aprile, viale Crispi, bastioni di Porta Volta, piazza Lega Lombarda, viale Elvezia, viale Douhet, viale Byron, via Melzi d’Eril, corso Sempione. Deviate le linee di superficie dell’Atm. continua a leggere

Vaticano, spari contro auto: l’uomo piantonato in ospedale dalla polizia. Sui social postava video e preghiere


articolo di Rinaldo Frignani: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/22_giugno_20/vaticano-spari-contro-auto-video-preghiere-social-folle-che-non-si-fermato-all-alt-83fee464-f00a-11ec-8f59-93717c23f0aa.shtml

La Bmw dell’albanese che domenica ha seminato il panico a San Pietro – (Barsoum/Lapresse)

Erjol Nako, 39 anni, ha precedenti per lesioni, droga e maltrattamenti in famiglia. Guidava sotto effetto di sostanze stupefacenti. Piantonato in ospedale Bloccato dalle squadre Uopi, create dalla polizia dopo gli attentati a Parigi, Nizza e Berlino.

Ironia del destino, o forse no, sulla sua pagina Facebook c’è un’immagine di San Michele Arcangelo, protettore dei poliziotti. E sono stati proprio loro ieri mattina a strapparlo dall’abitacolo della Bmw grigia per mezz’ora prima dell’Angelus di papa Francesco ha seminato il panico in via della Conciliazione e attorno al colonnato di piazza San Pietro, dove un carabiniere ha sparato alle gomme dell’auto impazzita, che rischiava di travolgere lui e anche alcuni turisti terrorizzati, in piazza del Sant’Uffizio.

Al volante c’era un albanese di 39 anni, Erjol Nako, con precedenti di polizia per droga, lesioni e maltrattamenti in famiglia. Per colpa sua poco prima di mezzogiorno in tutta l’area del Vaticano è scattato l’allarme anti-terrorismo: la Bmw infatti correva da una parte all’altra, anche nella corsia laterale di via della Conciliazione, fuori controllo, senza fermarsi nonostante l’intervento dei carabinieri e poi anche della polizia. A un certo punto Nako, in stato confusionale, sotto effetto di stupefacenti, ha lanciato dall’auto il suo telefonino e anche il portafoglio con i documenti, non si esclude nel goffo e inutile tentativo di non essere identificato. continua a leggere

Inseguimento in Vaticano, la Polizia circonda l’uomo che non si è fermato a San PietroVista Agenzia Televisiva Nazionale



Disperso elicottero partito da Lucca con sette persone a bordo, ricerche in Appennino


articolo di Luca Serranò: https://firenze.repubblica.it/cronaca/2022/06/09/news/disperso_elicottero_partito_da_lucca_con_sei_persone_a_bordo_ricerche_in_appennino-353195268/

Si è levato in volo in mattinata. A bordo quattro cittadini turchi, due libanesi e il pilota italiano. Ultimo segnale alle 11.53 da Pieve Pelago.

l’elicottero scomparso  – (ansa)

Sono partiti dalla provincia di Lucca con destinazione Treviso, forse inconsapevoli del maltempo che incombeva sul percorso. Di certo una volta sorvolato l’Appennino i cellulari si sono ammutoliti e si è iniziato a temere il peggio: nessun segnale dai radar, nessuna comunicazione radio. Sono continuate fino a sera le ricerche dell‘elicottero con a bordo 7 persone decollato alle 9.30 del 9 giungo dall’aeroporto di Capannori Tassignano (Lucca), e poi come svanito nel nulla. Sul velivolo secondo le prime ricostruzioni c’erano 6 imprenditori del settore della carta, quattro cittadini turchi e due libanesi, che dopo aver visitato aziende a Lucca avevano altri appuntamenti di affari in Veneto. Ad accompagnarli un pilota italiano della Avio Helicopter, società con base a Vicenza che offre tra gli altri proprio il servizio di eli-taxi. “Un tecnico della torre di controllo non li ha più sentiti e ha capito che qualcosa non andava – spiega il direttore dello scalo, Jacopo Del Carlo – abbiamo messo in moto tutti i canali, ma non c’era un piano di volo e questo ha complicato le ricerche. Preghiamo per loro, la speranza è che abbiano dovuto fare un atterraggio di emergenza in un luogo dove non c’è campo, e che stiano cercando i soccorritori“. continua a leggere

Roma, treno Frecciarossa deraglia tra Prenestina e Serenissima….


Roma, treno Frecciarossa deraglia tra Prenestina e Serenissima: sviata ultima carrozza, 219 a bordo. Alta velocità, stop in entrambe le direzioni

articolo: https://www.ilgazzettino.it/italia/cronaca_nera/roma_incidente_treno_alta_velocita_galleria_cosa_e_successo-6730687.html

Il servizio ferroviario dell’Alta Velocità è stato sospeso a Roma Prenestina dalle 14:04. Lo annuncia Trenitalia sul proprio sito spiegando che la decisione è stata presa a causa di «un inconveniente tecnico sulla linea».

Deragliamento sull’alta velocità questo pomeriggio poco prima delle 14.25. Il carrello locomotore di coda del Frecciarossa “Roma-Napoli” ha sviato dai binari per cause in corso di accertamento. A restare coinvolto dunque uno degli ultimi vagoni che fortunatamente non si è ribaltato. 119 i passeggeri a cui protezione civile, vigili del fuoco, 118 e polizia stanno prestando soccorso per le operazioni di evacuazione. Non risultano al momento feriti

Il treno è un Frecciarossa – È il Frecciarossa 9311 partito da Torino alle 8.50 il treno rimasto coinvolto in un incidente nella galleria Serenissima a Roma. Il treno era ripartito dalla stazione termini alle 13.59 e sarebbe dovuto arrivare a Napoli alle 15.03. Al momento, si apprende da fonti dei soccorritori, la linea Alta velocità e bloccata nel punto dell’incidente e i treni vengono deviati su linee alternative.  I Vigili del Fuoco stanno evacuando i passeggeri del Frecciarossa che ha avuto un incidente nella galleria Serenissima a Roma. A bordo c’erano circa 230 persone. Dalle prime verifiche effettuate è stato confermato che a sviare dai binari è stata l’ultima carrozza, il locomotore di coda, che non si è ribaltato.

Passeggeri in sicurezzaI passeggeri che si trovavano a bordo del treno dell’Alta Velocità bloccato all’altezza di Roma Prenestina sono stati messi in sicurezza. Lo annuncia un tweet della Polizia, che è intervenuta sul posto con gli agenti della Polfer insieme con i vigili del fuoco. «La linea Alta Velocità – sottolinea il tweet – è interrotta in entrambe i sensi di marcia» continua a leggere

Aereo Ita non risponde al centro radar: “Ipotesi colpo di sonno”. Allarme nei cieli di Francia


L’aereo Ita non risponde al centro radar, allarme nei cieli di Francia. L’ipotesi di un colpo di sonno. “Ma nessun pericolo per i passeggeri”

articolo di Aldo Fontanarosa: https://www.repubblica.it/economia/2022/05/28/news/i_piloti_di_ita_airways_si_addormentano_in_volo_paura_nei_cieli_della_francia-351382699/?ref=RHTP-BH-I351093760-P1-S2-T1

Nella notte del 30 aprile, sul volo New York-Roma, un silenzio radio di alcuni minuti ha allarmato le autorità transalpine. Parigi temeva un’azione terroristica e ha allertato i caccia. I provvedimenti della compagnia italiana

ROMA – Nella notte del 30 aprile, il volo 609 di Ita Airways – partito da New York alle 16 e 37 ora locale e diretto a Roma Fiumicino – non ha risposto ad alcune chiamate del centro radar di Marsiglia mentre sorvolava il cielo francese. I centri radar dialogano costantemente con gli aerei in transito anche per confermare ai piloti le coordinate di navigazione.

La mancata risposta dei piloti di Ita Airways ha allarmato molto le autorità francesi. Già in tempi normali una simile situazione autorizza a temere il peggio. I piloti – è successo in passato – non rispondono ai centri radar quando sono ostaggio di terroristi e dirottatori.

l livello di attenzione – Il delicatissimo momento storico – con la guerra in Ucraina, con la Francia e l’Italia impegnate al fianco di Kiev – alza ancora di più il livello di vigilanza, attenzione, paura. La Francia ha allertato così due suoi caccia militari che avrebbero dovuto affiancare l’aereo di Ita per scrutare nella cabina di pilotaggio.

In realtà sull’Airbus A330 di Ita Airways non stava succedendo niente di così drammatico. La compagnia aerea italiana, che ha condotto una indagine sui fatti, ipotizza che sia il primo ufficiale sia il comandante (i due piloti, cioè) si siano addormentati per alcuni minuti.

Ora il primo ufficiale del volo di Ita si è legittimamente appisolato in base a un protocollo chiamato controlled restQuesto protocollo stabilisce che un pilota può addormentarsi a un orario concordato se il collega invece è sveglio.

Comunicare via citofono – Per essere sicuri che almeno un pilota sia sveglio intanto che l’altro dorme, c’è soprattutto un modo. Le assistenti o gli assistenti di volo, ogni pochi minuti, devono chiamare il pilota al comando via citofono per verificare che non abbia preso sonno (i piloti sono chiusi un cabina, per ragioni di sicurezza).

Nella sua indagine interna, che è seguita ai fatti, Ita Airways ha chiesto al comandante se avesse invitato le assistenti di volo a non citofonare troppo spesso per non svegliare il primo ufficiale che dormiva, come da programma.

Soprattutto Ita ha chiesto al comandante se fosse stato vittima di un improvviso colpo di sonno. Il comandante nega ogni addebito e in particolare questa specifica eventualità. Ha sostenuto di essere rimasto sempre vigile e di non aver risposto al centro radar francese a causa di un’avaria a bordo nei sistemi di comunicazione. continua a leggere

Strage di Capaci, perquisizioni della Dia a Report e a casa dell’inviato Mondani


La perquisizione dopo l’inchiesta trasmessa ieri nella quale si evidenziava la presenza di Stefano delle Chiaie sul luogo dell’attentato

articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/05/24/strage-di-capaci-perquisizioni-della-dia-a-report-e-a-casa-dellinviato-mondani.-ranucci-contribuito-ad-esplorare-parti-oscure_7ba4fc0e-a57c-4a88-9086-7f079f6764cd.html

ll conduttore Sigfrido Ranucci posa per i fotografi durante la trasmissione di Rai3 ‘Report’, Roma, 17 ottobre 2020. ANSA/ANGELO CARCONI

Personale dalla Dia di Caltanissetta, su mandato della Procura Nissena, sta eseguendo una perquisizione nell’abitazione dell’inviato di Report, Paolo Mondani, e la redazione di Report.

La notizia resa nota su Facebook da Sigfrido Ranucci ha trovato conferma in ambienti investigativi.

Il motivo – scrive il giornalista di Raitre su Fb – sarebbe quello di sequestrare atti riguardanti l’inchiesta di ieri sera sulla strage di Capaci nella quale si evidenziava la presenza di Stefano delle Chiaie, leader di Avanguardia nazionale, sul luogo dell’attentato di Capaci. Gli investigatori cercano atti e testimonianze anche su telefonini e pc“. 
L’inchiesta sul contenuto della trasmissione Report di ieri, con la perquisizione eseguita dalla Dia nei confronti di “un giornalista che non è indagato“, punta a “verificare la genuinità delle fonti“.

Lo afferma il procuratore di Caltanissetta, Salvatore De Luca, sottolineando che la “perquisizione non riguarda in alcun modo l’attività di informazione svolta dal giornalista, benché la stessa sia presumibilmente susseguente ad una macroscopica fuga di notizie, riguardante gli atti posti in essere da altro ufficio giudiziario“.

REPORT: PERQUISIZIONE IN ATTO DELLA DIA SU MANDATO DELLA PROCURA DI CALTANISSETTA PRESSO L’ABITAZIONE DELL INVIATO DI REPORT PAOLO MONDANI E LA REDAZIONE DEL SOTTOSCRITTO.

IL MOTIVO SAREBBE QUELLO DI SEQUESTRARE ATTI RIGUARDANTI L ‘INCHIESTA DI IERI SERA SULLA STRAGE DI CAPACI NELLA QUALE SI EVIDENZIAVA LA PRESENZA DI STEFANO DELLE CHIAIE, LEADER DI AVANGUARDIA NAZIONALE , SUL LUOGO DELL ‘ ATTENTATO DI CAPACI.
GLI INVESTIGATORI CERCANO ATTI E TESTIMONIANZE ANCHE SU TELEFONINI E PC.

Sigfrido Ranucci 

https://www.facebook.com/SigfridoRanucciRai

🟡 Ribadisco il pieno rispetto dell’operato della magistratura, e ribadisco che non ho percepito il decreto di perquisizione come un atto ostile nei confronti di Report o del nostro inviato Paolo Mondani.

Abbiamo sempre collaborato con la magistratura e con le forze dell’ ordine. Abbiamo però sottolineato un possibile problema di tutela delle fonti.

Le fonti di chi fa giornalismo d’inchiesta sono da tempo sotto attacco. Abbiamo accolto con piacere la decisione della DDA di Caltanissetta di revocare il decreto di perquisizione e di acquisizione di copia forense di pc e telefonini del nostro giornalista. Ringrazio tutti coloro che hanno manifestato concretamente solidarietà alla redazione, a partire dal sindacato USIGRai, dalla Federazione Nazionale della Stampa, e i vertici dell’Ordine dei Giornalisti, la cui voce si è fatta sentire puntuale forte e chiare. Grazie a chi nel mondo della politica e delle istituzioni si è schierato a tutela della libertà di stampa. Spero che questa sia l’occasione non solo per ribadire la necessità di una stampa libera, ma far approvare leggi che tutelino le fonti giornalistiche e chi pratica giornalismo e che non ha alle spalle una grande azienda come la Rai. Penso a tutti quei colleghi dei quotidiani o dei vari network locali, soggetti a pressioni, intimidazioni e che sono pure sottopagati.

Affonda rimorchiatore al largo di Bari…


aggiornamento: 19 maggio 2022 19:10 NEWS

Rimorchiatore affonda a largo Puglia: cinque i morti, salvo il comandante

articolo Redazione ANSA : https://www.ansa.it/puglia/notizie/2022/05/19/rimorchiatore-affonda-a-largo-puglia-un-morto-e-7-dispersi_3edd19ff-2d42-4469-8032-c3400073b464.html

L’incidente in acque croate, a 50 miglia dalla costa di Bari

Arriverà a breve la motovedetta della Guardia Costiera di Bari con a bordo le prime tre salme di altrettanti componenti dell’equipaggio del rimorchiatore Franco P.

affondato ieri sera a cinquanta miglia dalla costa barese, in acque internazionali.

Dagli ultimi aggiornamenti forniti dalla capitaneria di porto di Bari emerge che gli altri due corpi dei componenti l’equipaggio dispersi sono stati individuati ma sono ancora in fase di recupero. Le prime tre salme, una volta sbarcate a Bari, saranno trasferite nell’istituto di medicina legale del Policlinico dove si stanno recando i famigliari per il riconoscimento e dove nei prossimi giorni saranno eseguite le autopsie. L’unico superstite, il comandante del rimorchiatore, è ancora ricoverato in ospedale a Bari. “Sta meglio, anche dal punto di vista psicologico – fa sapere l’ammiraglio Vincenzo Leone – ma ancora non abbiamo certezze su quando sentirlo”. Risulta inoltre appena agganciato il motopontone che veniva trainato dal rimorchiatore affondato e che dopo il naufragio era finito alla deriva. Il suo arrivo a Bari è previsto domani all’alba, tra le 5.30 e le 6. Sale il bilancio delle vittime del rimorchiatore affondato nella notte al largo delle coste pugliesi, a 50 miglia dalla costa di Bari, forse in acque croate. continua a leggere

Affonda rimorchiatore al largo di Bari: due morti e tre dispersi. Il comandante recuperato vivo

articolo di Chiara Spagnolo: https://bari.repubblica.it/cronaca/2022/05/19/news/affonda_rimorchiatore_al_largo_di_bari_un_morto_e_7_dispersi-350226112/?ref=RHTP-BH-I349933394-P1-S2-T1

L’incidente poco dopo la partenza da Ancona e a 50 miglia dalla costa barese, probabilmente in acque croate: il mezzo era diretto in Albania

Un rimorchiatore italiano partito da Ancona e diretto in Albania è affondato nella serata del 18 maggio al largo delle coste pugliesi, a 50 miglia dalla da Bari, al limite fra le acque italiane e quelle croate. Due persone sono morte e altre tre sono disperse: il comandante, invece, è stato recuperato vivo nella notte e portato d’urgenza all’ospedale Di Venere di Bari. Le sue condizioni non sono gravi. Altre undici persone sono sul pontone alla deriva che era trascinato dal rimorchiatore ed è prossimo al recupero.

La Guardia Costiera di Bari sta coordinando i mezzi militari e civili impegnati nelle ricerche: cinque mercantili, oltre a diverse unità della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza. Nelle ricerche sono stati coinvolti anche velivoli della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare e dell’aviazione della Croazia. Un aereo Manta della Guardia Costiera italiana sta sorvolando in questo momento la zona alla ricerca dei dispersi. Le autorità croate hanno informato quelle italiane della presenza di due vittime accertate. Altre tre persone risultano ancora disperse e via via che il tempo passa dimiuisce la speranza di trovarle ancora in vita. L’equipaggio era formato da quattro italiani (di cui probabilmente alcuni pugliesi) e un tunisino. continua a leggere

Leuca, incendio a bordo di uno yacht:equipaggio in salvo, barca distrutta


articolo di Claudio Tadicini: https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/cronaca/22_maggio_13/leuca-incendio-bordo-uno-yacht-equipaggio-salvo-barca-distrutta-79b9d04a-d291-11ec-aa49-335ffe0aec76.shtml?fbclid=IwAR0fOs5kzSa9GcE-HZ1_8E9Cwe6ELepEA-FfZ5sJnAwsRF710qbHsDLN-Z0

Le fiamme sono divampate intorno alla mezzanotte. Cause in fase di accertamento, intenso lavoro per i vigili del fuoco

Un improvviso incendio divampa su uno yacht e al largo di Santa Maria di Leuca si sfiora la tragedia. È accaduto attorno alla mezzanotte, quando dall’imbarcazione è stato lanciato il mayday, a causa delle fiamme che – per cause in fase di accertamento – avevano iniziato ad avvolgere il natante in navigazione, che si trovava a cinque miglia dalle coste salentine.

L’allarme ha fatto subito scattare operazioni di soccorso da parte dei vigili del fuoco e della capitaneria di porto, quest’ultima riuscita a mettere in salvo l’equipaggio composto da tre persone. L’imbarcazione, lunga circa 24 metri battente bandiera montenegrina, nonostante i tentativi di spegnimento protrattisi fino a stamattina da parte dei vigili del fuoco del comando di Lecce e dei colleghi di Taranto, intervenuti con una Motobarca pompa, è infine affondata. Fortunatamente, non si sono registrati feriti né tra i membri dell’equipaggio dello yacht né tra i soccorritori.

Nuovo Quotidiano di PugliaLeuca, yacht a fuoco: tre persone in salvo, la barca affonda

Terremoto a Firenze, nuova scossa alle 7.05 dopo notte di tregua


Terremoto a Firenze, nuova scossa alle 7.05 dopo notte di tregua. Nel Chianti danni ad una casa e tre famiglie evacuate

articolo: https://firenze.repubblica.it/cronaca/2022/05/03/news/firenze_terremoto_3_maggio_2022-347977730/?ref=RHTP-VS-I270681067-P22-S1-T1

Alle 23 una terza scossa di magnitudo 2.7. Un’ora prima una seconda forte scossa di magnitudo 3.4, alle 17.50 la terra si era mossa con una magnitudo 3.7. Nardella: “Non si segnalano danni a cose o persone”. In tanti scappano in strada

Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 2.4 è stata avvertita dalla popolazione alle 7.05 di stamani 4 maggio

Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 2.4 è stata avvertita dalla popolazione alle 7.05 di stamani 4 maggio dopo una notte di tregua. Epicentro sempre zona Impruneta. La sera prima, alle 23, scossa di magnitudo 2.7: l’epicentro è stato localizzato a 3 chilometri da Impruneta a una profondita di 9 chilometri. Una seconda scossa era stata avvertita a Firenze e provincia alle ore 22.14, di magnitudo 3.4 della scala Richter e a una profondità di 9 chilometri. L’epicentro ancora nella zona del comune di Impruneta, in località Cerbaia, al confine con il comune di San Casciano Val di Pesa.

La scossa è stata avvertita nel Fiorentino e anche a Prato. Nelle zone più limitrofe all’epicentro è stato avvertito da alcuni un boato. Poi si sono susseguite altre sei scosse più lievi, fino a un massimo di 1.7, fino alle 22:31.

La Protezione civile sta monitorando la situazione. “Al momento non si registrano danni a cose o persone. Le sale della Protezione Civile Metropolitana e Comunale rimarranno allertate per la notte“, fa sapere suoi social il sindaco Dario Nardella. Verifiche dei vigili del fuoco sono state svolte stasera a una piccola chiesa e a tre abitazioni confinanti a breve distanza dall’epicentro della scossa con magnitudo 3.7 del pomeriggio, in località Cofferi di Mercatale Val di Pesa. La chiesa presenta una lieve crepa per cui stamattina 4 maggio ci sarà un nuovo sopralluogo ed è stata isolata, così come sono state invitate a lasciare le loro abitazioni tre famiglie, otto persone in tutto, che hanno trovato sistemazioni provvisorie in attesa dei nuovo controlli. È una zona di aperta campagna a poche centinaia di metri dall’epicentro della prima grande scossa della giornata. continua a leggere

Nube di fumo arancione dalla Cogne acciai speciali


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/valledaosta/notizie/2022/04/29/nube-di-fumo-arancione-dalla-cogne-acciai-speciali_08bd4c67-9562-4ae5-8eb7-33e2d7190904.html

L’azienda, nessun danno a persone o impianti

AOSTA, 30 aprile 2022

Una nube di fumo di colore arancione si è alzata nel pomeriggio di venerdì dallo stabilimento della Cogne acciai speciali, ad Aosta.

L’episodio ha destato l’attenzione di diversi cittadini, che hanno ripreso la scena con gli smartphone e poi diffuso le immagini sui social.

L’azienda siderurgica riferisce che “l’anomalia di emissioni riscontrata é legata ad una errata manovra di produzione che comunque non ha provocato alcun danno a persone o impianti in quanto gestita secondo le procedure interne“. 

La chiusura dei locali dove si gioca ai videogiochi


articolo: https://www.ilpost.it/2022/04/30/sale-lan-esports-chiuse-sequestri/

In tutta Italia l’Agenzia dei monopoli ha sequestrato le apparecchiature delle cosiddette “sale LAN” e di eSport, accusate di non essere in regola

 Un torneo di eSport ad Atlanta, Georgia (Chris Thelen/Getty Images)

Un numero imprecisato di sale giochi che mettono a disposizione dei clienti videogiochi e simulatori di guida è stato chiuso venerdì dagli agenti dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli (ADM) dopo un esposto che le ha accusate di fatto di fare concorrenza sleale alle sale giochi tradizionali. I locali interessati sono quelli, diffusi negli ultimi anni, che mettono a disposizione a pagamento postazioni con pc e console in cui si può giocare a livello competitivo a videogiochi di sport, guida e combattimento di vario tipo, come Fortnite, Call of Duty Fifa, e si chiamano tecnicamente “sale LAN” (da Local Area Network).

L’eSportPalace di Bergamo è uno di questi, e ha pubblicato su Instagram un video in cui mostra i sigilli messi dagli agenti dell’ADM, in cui uno dei responsabili annuncia che «tutte le sale LAN in Italia non esistono più». Non è chiaro in realtà cosa succederà adesso e se il blocco riguardi tutte le sale italiane, ma si sa a cosa è dovuto: un esposto presentato da Sergio Milesi, un imprenditore titolare di un’azienda bresciana che gestisce una serie di sale giochi e sale bowling in Italia.

L’esposto accusa le sale LAN di mettere a disposizione, a pagamento, videogiochi che in teoria invece sono venduti per essere giocati a casa, facendo concorrenza sleale alle sale giochi che per altri tipi di videogiochi pagano licenze, omologazioni e imposte specifiche. Chiede che l’ADM verifichi che siano rispettati i regolamenti riguardo agli «apparecchi da intrattenimento senza vincita in denaro», che in sostanza disciplinano come devono essere i dispositivi e i software in questo genere di sale giochi. continua a leggere

Esposto: Microsoft Word – 20220421 Esposto ADM.docx (agimeg.it)

È morto Marco Occhetti, in arte Kim, ex voce dei Cugini di Campagna


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2022/04/25/news/e_marco_occhetti_in_arte_kim_ex_voce_dei_cugini_di_campagna-346823283/?ref=RHBT-VS-I270679837-P4-S6-T1

Marco Occhetti, nato a Roma il 24 dicembre 1959, Occhetti era stato la voce del gruppo dal 1986 al 1994

Aveva 62 anni. Era stato la voce del gruppo dal 1986 al 1994

È morto Marco Occhetti, in arte Kim, ex voce dei Cugini di Campagna. Si è spento a 62 anni venerdì sera – fa sapere la figlia Giulia – per arresto cardiaco e i funerali si svolgeranno oggi alle 15 a Fiano Romano presso la Chiesa di Santo Stefano Protomartire.

Nato a Roma il 24 dicembre 1959, Occhetti era stato la voce del gruppo dal 1986 al 1994, dopo aver preso il posto del cantante Paul Manners, a sua volta il suo posto fu preso da Nick Luciani, ancora oggi voce della band, nonostante una pausa di alcuni anni. Con la sua voce in falsetto, caratteristica della band, aveva portato i successi del quartetto, a partire da Anima mia, in giro per il mondo, in numerose tournée. “Ringrazio tutti per i messaggi che gli avete scritto – si legge in un post della figlia su Facebook – Papà era un casinaro e gli sarebbe piaciuto avere tanta gente intorno a ricordarlo“.

Kim era stato in qualche modo il più sfortunato dei Cugini di campagna avendo lasciato il gruppo poco prima del revival innescato da Fabio Fazio che scaturì poi nell’omonimo programma cult con Claudio Baglioni andato in onda su Rai 2 nel 1997.

25 aprile, l’Italia torna in piazza per celebrare la sua Festa – 25 Aprile, a Milano il corteo nazionale…….


25 aprile, l’Italia torna in piazza per celebrare la sua Festa

Il Presidente Mattarella depone una corona d’alloro all’Altare della PatriaPresidenza della Repubblica Italiana Quirinale

articolo: https://www.repubblica.it/politica/2022/04/25/news/25_aprile_festa_della_liberazione_in_italia-346782732/?ref=RHTP-BL-I346802477-P1-S1-T1

Dopo due anni di manifestazioni condizionate dalla pandemia, eventi in tutto il Paese per il 77° anniversario della Liberazione. E a Roma spuntano striscioni anti Usa e anti Nato. L’Anpi: “Inopportuni”

L’Italia torna in piazza per il 77° anniversario della Liberazione. Una festa dopo due anni di celebrazioni condizionate dal covid, con l’ombra della guerra in Ucraina.

Milano la tradizionale manifestazione nazionale dell’Anpi e il presidente Gianfranco Pagliarulo – accusato di posizioni filo-russe e critico sull’invio di armi a Kiev – ha ribadito la “condanna senza se e senza ma dell’invasione da parte dell’esercito di Putin ed il riconoscimento della legittima resistenza ucraina“.

Nella Capitale l’Anpi sfilerà dalle 10 tra Largo Bompiani e Porta san Paolo, luogo simbolo della Resistenza romana. Altre associazioni di partigiani Fiap, Anpc, Fivl, Aned, Anfim e di Ucraini in Italia, con l’adesione di +Europa e Azione, hanno invece indetto alle 9.30 una manifestazione in Piazza di Torre Argentina per celebrare “la resistenza di allora e quella ucraina di oggi“. Ci sarà anche la presidente della Comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello. Alle 10.30, come da tradizione, i vertici della Comunità si recheranno poi in visita a Via Tasso. Come ogni anno, inoltre, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alle 9 deporrà una corona d’alloro sulla tomba del Milite ignoto e le Frecce tricolori sorvoleranno la Capitale. Forze dell’ordine allertate su tutto il territorio per evitare l’innesco di provocazioni e disordini.

Torino 8 targhe che indicano corso Unione Sovietica sono state danneggiate nella notte, probabile atto dimostrativo contro l’invasione dell’Ucraina alla vigilia del 25 aprile. continua a leggere

25 Aprile, a Milano il corteo nazionale. La profuga Iryna Yarmolenko con il presidente Anpi Pagliarulo, il sindaco Sala e Landini di Cgil

articolo di Zita Dazzi: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/04/24/news/25_aprile_milano_corteo_ucraina_piazza_duomo_anpi_pagliarulo_sala_landini-346736952/

Alle 14,30 la partenza da Porta Venezia. Ecco tutti gli appuntamenti della Festa della Liberazione

Sul palco del 25 Aprile, alle 15.30, assieme al presidente nazionale Anpi Gianfranco Pagliarulo — che voleva una commissione internazionale d’inchiesta per chiarire cosa sia successo a Bucha — salirà anche Iryna Yarmolenko, profuga arrivata con il figlio in Italia proprio dalla cittadina alle porte di Kiev dove sono state scoperte le fosse comuni piene di civili trucidati dai russi.

Il suo sarà un intervento centrato su quel che sta succedendo a due mesi dall’inizio della guerra in Ucraina. Parlerà nel comizio in piazza Duomo, subito dopo il sindaco di Milano, Beppe Sala, alla fine della manifestazione nazionale del 25 Aprile, nel 77° anniversario della liberazione dal nazifascismo. E sarà il momento clou di una lunga giornata di eventi, iniziative e ricordi. 

Il grande corteo partirà verso le 14.30 da corso Venezia all’angolo quasi con la cerchia dei Navigli, come ogni anno attraverserà il centro passando per San Babila e per corso Matteotti, entrando in Duomo dal fondo della piazza, mentre il palco sarà montato spalle all’Arengario. Davanti staranno le istituzioni, l’Anpi e l’Aned, i partiti, i sindacati, la Brigata ebraica, i superstiti dei campi di sterminio. Fra i politici nazionali che hanno annunciato la loro presenza il segretario dem Enrico Letta, il ministro Roberto Speranza e Maurizio Landini, segretario generale Cgil, che parlerà al comizio finale, dove ci saranno anche Dario Venegoni, presidente Aned, e Tetyana Bandelyuk, altra cittadina ucraina. continua a leggere

La Festa della Liberazione ad Acerra (NA), in diretta le celebrazioni ufficiali con il Capo dello Stato

Milva – Bella Ciao (Canto Dei Partigiani)

Stefano Tacconi ricoverato in prognosi riservata in Neurochirurgia all’ospedale di Alessandria


articolo di Filippo Bonsignore e Paolo Tomaselli: https://www.corriere.it/sport/calcio/22_aprile_23/stefano-tacconi-ricoverato-prognosi-riservata-neurochirurgia-da900a30-c317-11ec-b8f2-6e6ac278e36c.shtml

Stefano Tacconi (Perugia, 13 maggio 1957) è un ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Momenti di apprensione per Stefano Tacconi: l’ex portiere di Juventus e Nazionale è ricoverato in prognosi riservata dopo un malore

Sono momenti di apprensione per Stefano Tacconi : l’ex portiere di Juventus e Nazionale, 64 anni, è ricoverato all’ospedale di Alessandria in Neurochirurgia e in prognosi riservata. Ancora non sono noti i dettagli, ma quello che si sa è che Tacconi aveva partecipato a un evento ad Asti venerdì sera e poi avrebbe avuto un malore nella mattinata di sabato. «Riprenditi papi, sei un leone, vincerai anche questa battaglia», ha scritto su Instagram il figlio Andrea con cui l’ex calciatore aveva cenato la sera prima di sentirsi male (qui parla il titolare del posto in cui l’ex campione ha dormito la sera prima del malore: «Questa mattina ha preso un caffè verso le 10. Ha detto di non sentirsi molto bene. Aveva mal di testa e ha chiesto un analgesico»).

Tacconi in bianconero, dove è arrivato nel 1983, ha vinto tutto: decisivo anche nella Coppa Intercontinentale contro l’Argentinos juniors, «il ricordo più bello», come ha sempre detto lui. Poi tante parate, qualche guaio, attore e personaggio in tv con L’Isola dei famosi, amori e quattro figli.

Tacconi è tuttora l’unico portiere che è riuscito ad aggiudicarsi tutte le competizioni Uefa con la Juventus: dalla Coppa dei Campioni all’Heysel, alla Coppa delle Coppe di Basilea contro il Porto, fino alla Uefa nel 1990. Nulla nella sua carriera è stato banale: grandi vittorie, grandi parate, polemiche, donne, canzoni, film e naturalmente – prima di ogni altra cosa – la pesantissima eredità di Zoff raccolta all’inizio con comprensibile difficoltà e poi tenuta sulle spalle larghe nei nove anni trascorsi a Torino. È celebre il suo scambio di battute con Gianni Agnelli: «Avvocato, mi manca Zoff» disse Stefano. «Sapesse quanto manca a noi», fu la risposta, fulminante come sempre. continua a leggere