Addio Camillo Milli, celebre presidente della Longobarda ne L’allenatore nel pallone


articolo: Addio Camillo Milli, celebre presidente della Longobarda ne L’allenatore nel pallone (corrieredellosport.it)

L’attore è scomparso a pochi giorni dalla morte della moglie: aveva 92 anni

Lino BanfiCamillo Milli

È morto all’età di 92 anni Camillo Milli, celebre presidente della Longobarda ne L’allenatore nel pallone. L’attore se ne va a pochi giorni di distanza dalla scomparsa della moglie. Era malato da tempo. Classe 1929, Milli era nato a Milano. Iniziò la sua lunghissima carriera a teatro sotto la direzione di Giorgio Strehler. Debuttò al Piccolo teatro di Milano nel 1951, rimanendo attivo nei due anni successivi. Ha ricoperto spesso ruoli di prelati, come ne Il marchese del Grillo di Monicelli o In Nome del Papa Re di Luigi Magni. Ha lavorato con Lino Banfi Paolo Villaggio. Era noto anche al pubblico televisivo per aver recitato in fiction come CentroVetrine e Un Medico in famiglia 9.

Green pass per i negozi: oggi il Dpcm per alimentari, farmacie, edicole


articolo di Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini: https://www.corriere.it/cronache/22_gennaio_20/green-pass-dpcm-negozi-93ac5c48-7954-11ec-8a8d-61f2621d8537.shtml?fbclid=IwAR3ES82J8tQ0epm4kHf_bvtoeCRzNGYDK_S1-z4x5M7rwJ_i1kGXfW1enEU

In vigore da oggi la certificazione verde per andare dal parrucchiere, dal barbiere e dall’estetista

Sarà firmato oggi dal presidente del Consiglio Mario Draghi il Dpcm con la lista dei negozi dove non sarà obbligatorio avere il green pass dal 1° febbraio 2022. Mentre entrano in vigore le nuove regole per andare dal parrucchiere dal barbiere e dall’estetista, si mette a punto l’elenco degli esercizi commerciali esentati.

Parrucchieri, barbieri, centri estetici – Scatta oggi l’obbligo di esibire almeno il green pass base (che si ottiene con tampone antigenico valido 48 ore oppure molecolare valido 72 ore) se si va dal parrucchiere, dal barbiere o nei centri estetici.

Colloqui in carcereIl decreto entrato in vigore il 7 gennaio 2022 prevede che da oggi per entrare nelle carceri si deve avere il green pass base.

Green pass valido sei mesi – Dal 1° febbraio 2022 il green pass rilasciato a guariti e vaccinati sarà valido sei mesi. Vuol dire che se sono trascorsi più di sei mesi dall’ultima somministrazione la certificazione verde viene bloccata.

UfficiIl 1° febbraio il green pass base servirà invece per accedere a: «Pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari». Non dovranno avere il green pass i cittadini che devono entrare in una stazione dei carabinieri o in un commissariato per presentare una denuncia o comunque svolgere un atto «indifferibile». Niente green pass anche per partecipare a un processo in tribunale.

Negozi – Il 1° febbraio scatta l’obbligo anche per i negozi. Oggi il presidente del Consiglio Mario Draghi firmerà il Dpcm che contiene l’elenco degli esercizi commerciali esentati.

Alimentari, mercati, farmacie, edicole – Non servirà la certificazione verde per acquistare generi alimentari sia nei negozi al dettaglio, sia nei supermercati. Sono nell’elenco i negozi che vendono surgelati, le pescherie, le bevande, i rappresentanti di ittica. Libero accesso anche nei mercati rionali.

Farmaci, prodotti per la persona, ottici – Per comprare medicinali e prodotti per la cura per il corpo non servirà il green pass, che sarà invece necessario per i negozi di cosmetica. Niente green pass anche per parafarmacie e negozi che vendono i prodotti igienico sanitari compresi deodoranti, bagno schiuma, shampoo. Libero ingresso anche negli ottici.

Edicole e librerieNiente certificato per le edicole all’aperto (i chioschi) mentre servirà per i negozi che vendono giornali o le librerie.

Prodotti per animali – Niente green pass anche nei negozi che vendono generi alimentari e per la cura degli animali.

Carburante – No green pass per acquistare carburante per veicoli e motoveicoli, ma anche i prodotti per il riscaldamento: pellet, legna, combustibili.

I tabaccaiDal tabaccaio servirà il green pass base. Durante il lockdown questi negozi rimanevano aperti ma il governo ritiene che non possano essere inseriti nella lista degli esercizi commerciali che vendono prodotti essenziali per la cura della persona.

Viareggio: barricato in casa spara dalla finestra. ferito un agente, evacuata una scuola


articolo: https://firenze.repubblica.it/cronaca/2022/01/19/news/viareggio_polizia_municipale_spari_ferito_scuola_evacuata-334444294/?ref=RHTP-BH-I322793271-P2-S1-T1

Il 45enne doveva essere sottoposto ad un trattamento sanitario obbligatorio. Con lui il padre novantenne ex carabiniere

Padre e figlio barricati in casa, sparano, un vigile urbano ferito, una scuola evacuata. Sono attimi di alta tensione a Viareggio.

Tutto legato ad un trattamento sanitario obbligatorio a cui un uomo doveva essere sottoposto. A casa sua, a Torre del Lago, si è recata un’ambulanza con la polizia municipale. Ma la reazione è stata violenta.

Se entrate sparo“, la minaccia dell’uomo, 45 anni, che era in casa con il padre novantenne ex carabiniere. I due si sono barricati dentro. Poi sono arrivate le forze dell’ordine. Ogni tentativo di dissuadere l’uomo è stato vano. continua a leggere

Treni, sciopero venerdì 14 gennaio sulla rete di Trenord dalle 9 alle 13: possibili cancellazioni


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/01/12/news/sciopero_treni_trenord_venerdi_14_gennaio_milano_lombardia-333542580/

Agitazione del personale dell’infrastruttura Ferrovienord, ecco tutte le linee interessate (compreso il Malpensa Express)

Venerdì 14 gennaio dalle ore 9 alle ore 13, a causa di uno sciopero che interessa il personale del gestore dell’infrastruttura Ferrovienord, il servizio su alcune linee Trenord potrà subire cancellazioni e variazioni. In particolare potranno essere interessate le linee che circolano su rete Ferrovienord, cioè i collegamenti regionali e suburbani che raggiungono Milano Cadorna – da e per Canzo/Asso, Novara Nord, Como Lago, Laveno, Varese, Malpensa Aeroporto – la linea Brescia-Iseo-Edolo e il servizio transfrontaliero S50 Malpensa Aeroporto-Bellinzona.

Saranno previsti autobus sostitutivi, senza fermate intermedie, per eventuali corse non effettuate tra Milano Cadorna (da via Paleocapa, 1) e Malpensa Aeroporto.


L’agitazione potrà avere ripercussioni anche sul servizio delle linee ‘miste’ che transitano sia su rete Ferrovienord che su rete RFI, cioè le linee S1 Milano Bovisa-Lodi, S4 Camnago-Milano Cadorna, S9 Saronno-Seregno-Albairate, S13 Milano Bovisa-Pavia.

È morta Silvia Tortora, giornalista e scrittrice, figlia di Enzo aveva sposato Philippe Leroy


articolo: di Redazione Spettacoli: https://www.corriere.it/spettacoli/22_gennaio_10/morta-silvia-tortora-giornalista-scrittrice-figlia-enzo-4bfb928e-71f6-11ec-b185-e6e7d7d180a3.shtml

Figlia del conduttore televisivo, la giornalista è morta in una clinica romana. Aveva collaborato con il settimanale «Epoca» e pubblicato diversi libri

Silvia Tortora

È morta Silvia Tortora. Giornalista sia per la tv — come la sorella Gaia — che per la carta stampata, Tortora era nata a Roma il 14 novembre 1962 ed è mancata questa notte in una clinica romana. Aveva 59 anni.
Figlia del giornalista e conduttore televisivo Enzo Tortora, ha lavorato con Giovanni Minoli a «Mixer» già dal 1985 e poi a «La storia siamo noi», realizzando una serie di grandi interviste.

Le pubblicazioni – Dopo aver collaborato con il settimanale «Epoca», aveva pubblicato anche diversi libri tra cui «Cara Silvia» (Marsilio 2002) che raccoglie le lettere che il padre Enzo le scrisse dal carcere. Dal 2009 aveva condotto «Big» con Annalisa Bruchi. Aveva sposato l’attore francese Philippe Leroy, con cui ha avuto due figli Philippe e Michelle. Tra i diversi commenti, quello del giornalista Luigi Contu: «Se ne e’ andata Silvia Tortora. E’ stata una bravissima giornalista ma soprattutto una grande donna, coraggiosa. La sua vita fu stravolta dalla vicenda assurda del padre. Consiglio la lettura del libro in cui ha raccolto le lettere che il papà le scrisse dal carcere. Ciao Silvia». continua a leggere

Enzo Tortora con le figlie Silvia e Gaia (FOTO: ANSA/GIOSUE’ MANIACI)

Venegono Inferiore, incendio in una palazzina: famiglia di 7 persone salvata dal balcone


articolo di Andrea Camurani: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/22_gennaio_02/venegono-inferiore-incendio-una-palazzina-famiglia-7-persone-salvata-balcone-c4726274-6ba7-11ec-90a1-25dee422c29e.shtml?refresh_ce

I vigili del fuoco hanno fatto radunare le persone rimaste bloccate dalle fiamme sul terrazzo vicino alla strada per farle scendere con l’autoscala. Forse un corto circuito all’origine delle fiamme

Le stanze che si riempiono di fumo nel cuore della notte e la salvezza trovata sul balcone di casa grazie all’autoscala dei vigili del fuoco, che ha portato in salvo una famiglia intera composta da sette persone. È successo domenica notte intorno alle 2 in una palazzina di Venegono Inferiore in via Alessandro Manzoni, nella zona residenziale della cittadina in provincia di Varese lungo uno stradone che porta alla vicina Tradate.

Dopo la chiamata di soccorso al 112 sul posto sono intervenuti quindici vigili del fuoco con sei automezzi: due fuoristrada dotati di modulo antincendio poi autopompa, autobotte, autoscala, e il «carro aria», un veicolo che trasporta gli autorespiratori per l’intervento con le bombole in ambienti privi di ossigeno.

Venegono Inferiore, incendio in una palazzina – foto dall’articolo del corriere.it

Simone Pavan: «Dono il midollo a mio figlio di 6 anni. La sua gemellina fa il tifo per lui»


Corriere della Sera

(✏️ Dimitri Canello)

Un padre con l’elmetto, a combattere la battaglia più difficile accanto al figlio. Pronto a donare il bene più prezioso di cui Leonardo ha bisogno, ossia il midollo. Simone Pavan, ex allenatore della Vis Pesaro e ex giocatore di atalanta Venezia, Modena e Samp, si prepara a combattere la battaglia più dura accanto al figlio malato di leucemia. Una storia toccante, che lo vede in prima linea alla ricerca di una soluzione di uno dei drammi peggiori che possa vivere un genitore: «La vita mi ha messo davanti a una prova durissima – spiega Pavan – che ovviamente non avrei mai voluto affrontare. La forza mi arriva dalla mia famiglia, mai così unita. Abbiamo scoperto la malattia di nostro figlio a giugno del 2020, poco dopo il lockdown. È stata una mazzata, ma ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo iniziato a combattere. Abbiamo iniziato subito la battaglia, sfruttando la presenza a Genova, la città in cui viviamo, dell’ospedale Gaslini, un’eccellenza europea nella cura delle leucemie».

Leonardo, che compirà 6 anni il prossimo 21 gennaio come la sorella gemella Valentina, verrà ricoverato il prossimo 2 gennaio. Poi toccherà al padre, che entrerà in ospedale il 10 gennaio, in attesa del prelievo di midollo che verrà effettuato il giorno successivo: «I medici ci hanno spiegato tutto – racconta – e per quanto mi riguarda non ho avuto alcun dubbio. La chemioterapia è stata devastante, Leonardo ha bisogno di me e mi sono messo in gioco senza neppure pensarci. Se posso fare qualcosa per aiutarlo, io ci sono e poi bisognerà sperare che tutto vada bene, che non ci sia una crisi di rigetto. Incrociamo le dita. Continueremo a combattere fino a quando sarà necessario». 

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Ffp2: quanto proteggono? Qual è la differenza con le chirurgiche? Dove c’è l’obbligo?


articolo di Silvia Turin: https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/21_dicembre_24/mascherine-ffp2-caratteristiche-23527210-648d-11ec-bed2-c41ff16854bd.shtml?refresh_ce

Quali sono le caratteristiche delle mascherine FFp2? E quali le differenze con le altre mascherine?

A partire dal giorno di Natale 2021, in Italia, sarà obbligatorio indossare le mascherine FFp2 ogni volta che ci si reca al cinema, a teatro, nei locali di intrattenimento e in quelli assimilati (come i musei), allo stadio, a vedere un evento sportivo, sui mezzi di trasporto (sia a lunga percorrenza, sia sui mezzi pubblici locali). Non solo: sarà obbligatorio indossare una mascherina — almeno chirurgica — all’aperto e in tutti i luoghi chiusi che non richiedono la Ffp2: nei luoghi di lavoro, nei ristoranti, nei bar, nei negozi.

Queste decisioni, prese con un decreto varato per contrastare l’aumento dei casi di contagio, dovuto anche alla diffusione della nuova variante Omicron, riportano in primo piano le differenze tra le diverse mascherine — uno strumento decisivo nel contrasto alla pandemia.
Per fare un punto, partiamo da un’immagine (si veda sotto, ndr) compilata dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici da cui si vede come le mascherine che non siano di stretto uso medico proteggono in uscita piuttosto che in entrata — insomma, proteggono più chi sta intorno a chi le indossa che non chi le stia indossando (i dettagli sotto, ndr).

(fonte verbale Cts 3 sett. 2020)

Innanzitutto, esistono tre macro-categorie di mascherine:
– i dispositivi di protezione individuale (DPI),
– i dispositivi medici (DM);
– le mascherine «di comunità» (quelle di stoffa).

I DPI comprendono le mascherine con le sigle FFP (dove FF sta per Semimaschera Filtrante).

I DM comprendono le mascherine chirurgiche. – Le mascherine di comunità comprendono quelle usa e getta o lavabili e possono essere comprate o fatte in casa con diversi materiali: possiamo definirle un «presidio igienico».

Le mascherine chirurgiche – Le mascherine chirurgiche, regolate da marchio CE e da una norma, la UNI EN 14683:2019, sono state concepite per essere usate dai medici per proteggere i pazienti quando sono sul tavolo chirurgico. Per questo la loro funzione primaria non è quella di proteggere chi le indossa, ma di proteggere chi sta intorno: in altre parole, di limitare la diffusione nell’ambiente di particelle potenzialmente infettanti bloccando almeno il 95% dei virus in uscita.

È bene ripeterlo: le mascherine chirurgiche non sono nate per proteggere chi le porta dall’inalazione di particelle aeree di piccole dimensioni («aerosol»): il potere fornito verso chi le indossa soprattutto nei confronti di «droplets» (goccioline pesanti) è del 20%.

Sono utili però se tutti, in un determinato ambiente, le indossano.

Le mascherine FFP2 e FFP3 – In ordine di potere filtrante abbiamo prima, per efficenza, le mascherine indicate ai medici o a persone a stretto contatto con malati Covid-19: «Semimaschere filtranti FFP2 e FFP3».

Devono avere marchio CE e l’indicazione UNI EN 149, che è la norma per la prestazione tecnica che ne garantisce requisiti e caratteristiche.

Le FFP2 e FFP3 hanno una efficienza filtrante del 92% e 98% rispettivamente. In entrata, queste mascherine filtrano anche le particelle più piccole di virus (chiamate «aerosol»).

Questo significa che proteggono non solo chi sta intorno a chi le indossa, come le chirurgiche: le FFp2 e FFp3 proteggono anche chi le indossa dalle particelle presenti nell’aria.

La decisione di imporne l’uso in determinati contesti (li ripetiamo per comodità: cinema, teatri, locali di intrattenimento e assimilati come i musei, stadi, eventi sportivi, mezzi di trasporto) indica che il legislatore intende aumentare il livello di protezione individuale, «imponendo» di proteggere non solo gli altri ma anche se stessi, di fronte a una variante la cui trasmissibilità (e, quindi, il cui impatto sociale) è particolarmente elevata.

Le mascherine FFp2 e FFp3 devono essere indossate con precisa procedura.

Bisogna lavarsi le mani prima di togliere il dispositivo di protezione dall’involucro; indossarlo toccando solo gli elastici, senza mai toccare la parte esterna; far aderire il ferretto superiore al naso e coprire bene naso e bocca; lavare e igienizzare le mani ogni qualvolta tocchiamo la mascherina. continua a leggere

Furti come se piovesse, quel calendario spezzatino che ‘piace’ tanto ai ladri di calciatori


articolo di Furio Zara: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2021/12/25/news/ladri_appartamenti_giocatori_campionato_spezzatino-331581523/

Stefano Sensi è solo l’ultimo di una lunga serie di giocatori derubati. Esposti mediaticamente, con gli spostamenti sotto gli occhi di tutti, sono diventati la categoria più appetibile per i malviventi

Non c’è niente da ridere, ma un’ironia sinistra c’è. In fondo quelli dei ladri è l’unico vero piano di investimento sul calcio italiano. La cronaca di queste settimane ci dà la conferma che i criminali prima di andare al lavoro controllano il calendario di Serie A. E non per giocare a Fantacalcio. Il posticipo è Inter-Torino, chi abbiamo nella lista? Rapida controllata all’organico delle due squadre. Questo sì, questo no. Stefano Sensi, appartamento libero in serata, Zona Gae Aulenti, Milano. Ok, si fa. Si parte al fischio d’inizio, si fila via prima dell’intervallo. Bottino da 200.000 euro, pezzo grosso il Patek Philippe da 70.000 oltre a pregiati capi di abbigliamento e prodotti della compagna, Giulia Amodio, quella sera in tribuna a San Siro.

A Vidal rubata anche una Mercedes – Ennesimo calciatore rapinato, ormai nelle redazioni dei giornali si va di copia&incolla. Disavventura a casa di, i pezzi cominciano sempre così. A fine novembre era toccato ad Arturo Vidal, Inter pure lui. Furto in villa durante il derby. Rubati oro, gioielli, beni di lusso vari e pure una Mercedes per un totale di circa 400.000 euro. In verità i ladri avevano provato a portare via la Ferrari che stazionava in giardino, ma non c’erano riusciti. E’ successo al Villaggio del Sole sulla collina residenziale di San Fermo, alle porte di Como, dove abita il centrocampista cileno. Zona blindata, ma non del tutto. Va detto che un po’ di colpa ce l’ha la Lega: il campionato-spezzatino – con partite praticamente tutti i giorni – favorisce l’attività dei malviventi che tra campionato, turni infrasettimanali, Champions e coppe varie hanno solo bisogno di un planning da scrivania per non dimenticare qualcosa. Saputo che Infantino propone i Mondiali ogni due anni, in molti hanno stappato champagne. continua a leggere

Il nuovo decreto, approvato il 23 dicembre dal Cdm…..


Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "L'USO DELLE MASCHERINE Le nuove regole CFF CHIRURGICHE FFP2 ALL'APERTO CINEMA E TEATRI NEGOZI SUPERMERCATI MEZZI PUBBLICI, TRENI E AEREI STADI E GRANDI EVENTI BAR E RISTORANTI CORRIERE DELLA SERA"

Il nuovo decreto, approvato il 23 dicembre dal Cdm per fermare la risalita dei contagi da Covid-19 nel nostro Paese, introduce nuove norme e restrizioni. Una su tutte, l’obbligo di mascherina Ffp2 (quelle più performanti in termini di protezione dal Coronavirus) per chiunque — vaccinati compresi, ovviamente — nei luoghi a rischio assembramento o dove comunque è prevista un’altra concentrazione di persone.Ecco dove è obbligatorio indossare una mascherina Ffp2 dalla data di entrata in vigore del decreto (prevista il 25 dicembre, in seguito alla pubblicazione del testo in Gazzetta ufficiale del 24) fino alla fine dello stato di emergenza, che è stato prorogato al 31 marzo:

cinema;• teatri;

locali di intrattenimento e assimilati (come i musei);

stadi;• eventi sportivi;

mezzi di trasporto a lunga percorrenza;

mezzi pubblici locali.

(Fiorenz Sarzanini e Monica Guerzoni)

Carola Rackete prosciolta: «Ha agito per dovere di salvataggio»


articolo di Claudio Del Frate: https://www.corriere.it/cronache/21_dicembre_23/carola-rackete-prosciolta-ha-agito-dovere-salvataggio-c4287f86-63fc-11ec-b1af-a17af24cc52d.shtml

Cade anche l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per i 53 naufraghi sbarcati a Lampedusa nonostante il divieto imposto da Salvini: «Quelle persone non erano un pericolo»

«Ha agito nell’adempimento del dovere di salvataggio previsto dal diritto nazionale e internazionale del mare»: con questa motivazione la gip di Agrigento Micaela Raimondo ha archiviato tutte le accuse a carico di Carola Rackete, la comandante della nave ong tedesca Sea Watch arrestata il 29 giugno del 2019 dopo aver forzato il divieto imposto dall’allora ministro dell’interno Salvini e facendo sbarcare a Lampedusa 53 migranti soccorsi nel Mediterraneo. Carola Rackete era già stata prosciolta lo scorso maggio dall’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e e violenza su una nave da guerra; questo secondo verdetto riguarda invece l’essere entrata nelle acque territoriali italiane senza autorizzazione. Il reato contestato in questo caso era di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. continua a leggere

Agrigento, scoppia incendio in un’abitazione: muore bimba di 2 anni


articolo di Marco Santoro: https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/palermo/cronaca/21_dicembre_21/agrigento-scoppia-incendio-un-abitazione-muore-bimba-2-anni-fad87474-6298-11ec-9c8c-1ee53e975bed.shtml?fbclid=IwAR0cjS5BBzjbdNPAEBOLWDeuL2BaE3IpxBtkjH1zYBiVCcDkm7CWO-ZKyWY

L’episodio a Palma di Montechiaro, a 30 chilometri dal capoluogo. All’origine del rogo forse un corto circuito elettrico: la piccola dormiva al secondo piano dell’appartamento

Il luogo dell’incendio (da Agrigentonotizie.it)

Una bimba di due anni, Ginevra Manganello, è morta nell’incendio che si è sviluppato in un’abitazione di via San Giuseppe a Palma di Montechiaro, un paese a trenta chilometri da Agrigento. Sul posto stanno operando squadre dei vigili del fuoco e i carabinieri che hanno subito avviato le indagini per accertare le cause del rogo, che sembra possa essersi originato da un corto circuito elettrico forse scaturito da una stufa o un condizionatore. La procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta, sul posto si sta recando la pm Maria Barbara Cifalinò. La palazzina sarà posta sotto sequestro per permettere lo svolgimento delle indagini. continua a leggere

Torino, incendio in un cantiere edile: a fuoco il tetto di un palazzo in ristrutturazione


articolo di Massimo Massenzio: https://torino.corriere.it/cronaca/21_dicembre_21/torino-incendio-un-cantiere-edile-via-piossasco-5cdd6682-6246-11ec-a583-0974d17fd3de.shtml?refresh_ce

I vigili del fuoco, intervenuti con cinque squadre, hanno evacuato l’edificio: non risultato al momento intossicati o feriti

«Abbiamo sentito gli operai correre sul tetto, c’era tanto fumo e siamo corse fuori». Così due ragazze, in lacrime, hanno raccontato ai primi soccorritori quello che è successo questa mattina (21 dicembre) in un palazzo di via Piossasco, a Torino. Tanto spavento per un incendio che si è sviluppato sul tetto, ma per fortuna nessun ferito e danni relativamente contenuti. Si tratta però dell’ennesimo rogo che si sviluppa a Torino durante i lavori di ristrutturazione, anche se la dinamica è ancora in corso di accertamento da parte dei vigili del fuoco.

In base alle prime ricostruzioni le fiamme sarebbero state innescate durante le operazioni di rifacimento del cordolo. Intorno alle 10 gli operai di un’impresa edile stavano lavorando con il cannello e si sono accorti che le travi in legno, sulle quali si poggia la copertura, avevano preso fuoco….. continua a leggere

Torino, gru cade su un palazzo in via Genova: morti tre operai. Feriti anche due passanti


articolo di Massimo Massenzio: https://torino.corriere.it/cronaca/21_dicembre_18/gru-cade-palazzo-1-morto-diversi-feriti-7f3a47d8-5fe7-11ec-9352-9ed724df04f7.shtml?fbclid=IwAR2ibZR3-K6ZXm2I1yk_pyGZpUxd31a6iVbk5gWP0PYC4rI2axhMHP6it6A

Tre operai coinvolti, uno è morto sul colpo. L’altro poco dopo l’intervento dei soccorritori del 118. Un terzo in ospedale. Lo choc dei residenti: «Poteva essere una strage»

Ennesima tragedia sul lavoro a Torino, dove una gru è crollata in strada e su un palazzo di sette piani in via Genova. Nello schianto, avvenuto intorno alle 10, è morto sul colpo uno degli operai che venerdì avevano cominciato a montare il basamento. Un secondo operaio è morto dopo l’intervento dei soccorritori del 118, mentre un collega è stato trasportato al Cto in codice rosso ed è deceduto in ospedale per trauma cranico gravissimo. Un quarto, è ferito in codice giallo. Anche due passanti, tra cui automobilista a bordo di una vettura di passaggio, hanno riportato lesioni ma non sono in gravi condizioni.

Le vittime del crollo della gru hanno dai 20 ai 54 anni, due milanesi e un torinese. Il gruista ferito ha invece 39 anni ed è e residente a Chivasso (Torino), i due passanti, un uomo di 33 anni e una donna di 61, ora ricoverati, in codice giallo, al Cto. continua a leggere

Totò Di Natale, che paura: rapinato nella sua villa a Empoli


L’allenatore della Carrarese bloccato da almeno 5 malviventi fuori dalla propria abitazione

articolo: https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/toto-di-natale-che-paura-rapinato-nella-sua-villa-a-empoli_43247662-202102k.shtml

17 dicembre 2021

Antonio (Totò) Di Natale – ansa

Attimi di terrore per Antonio Di Natale, rapinato giovedì sera presso la sua abitazione di Empoli. Secondo quanto si apprende dalla polizia, contro l’attuale allenatore della Carrarese avrebbe agito un gruppetto di almeno cinque persone, che lo avrebbe aspettato e bloccato fuori dalla sua villa. Uno dei malviventi gli avrebbe puntato contro una pistola facendosi consegnare un orologio che aveva al polso del valore stimato di circa 30mila euro.

La rapina è avvenuta, verso l’ora di cena, davanti alla famiglia dell’ex attaccante: moglie, figli e suocero.. Al momento comunque non risultano persone rimaste ferite nella circostanza. Indagini in pieno corso della polizia per definire la vicenda in tutti i suoi aspetti.

Manolas in partenza per la Grecia, fermato in aeroporto con un’ingente somma di danaro


articolo di Ciro Troise: https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/21_dicembre_15/manolas-parte-la-grecia-fermato-aeroporto-aveva-un-ingente-somma-danaro-7b2a18c0-5da9-11ec-89b9-8ec9a49d70ec.shtml?fbclid=IwAR0teHvaTYJMAr9EiUC-KrVPkQHNtLA1BRAsyBkGurIEiORbBoY7G3SP-e8

Kostas Manolas Kōnstantinos Manōlas, detto Kōstas (in greco: Κωνσταντίνος “Κώστας” Μανωλάς; Nasso, 14 giugno 1991), è un calciatore greco, difensore del Napoli.

Il difensore del Napoli, Kostas Manolas è stato fermato all’aeroporto di Capodichino, era in partenza per la Grecia. Un viaggio che a quanto pare aveva concordato con il club ma che ha avuto un fuori programma. Il difensore pare avesse con sé una ingente somma di danaro. Una cifra comunque non superiore superiore al limite consentito.

Al giocatore, fermato dopo i controlli di rito dai militari della Guardia di Finanza, sarebbe stato fatto un verbale a tutela della parte. Probabilmente i finanzieri sono stati allertati da una segnalazione. Resta ora da capire perché Manolas andasse nel suo Paese, probabilmente per sottoporsi a controlli medici. In ogni caso la sua partenza certifica il fatto che oramai è fuori dal progetto Napoli. continua a leggere

Roma, caserma dei carabinieri in fiamme: un militare si lancia dalla finestra


articolo agtw / CorriereTv: https://video.corriere.it/cronaca/roma-caserma-carabinieri-fiamme-militare-si-lancia-finestra/8e4be44c-5da9-11ec-ada0-862fc65d803f

Il rogo nella caserma di Tor di Quinto. Un militare è rimasto ferito

agtw/CorriereTv

Fiamme nella caserma dei carabinieri Salvo D’Acquisto in zona Tor Di Quinto a Roma. A quanto riferito dai pompieri, l’incendio è divampato all’interno di un locale adibito a foresteria per cause al momento imprecisate. Un carabiniere è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale. Non sarebbe in gravi condizioni.

Nelle immagini postate sui social si vede uno dei militari che si lancia dalla finestra per sfuggire alle fiamme.

Roma: a fuoco caserma dei carabinieri di Tor di QuintoInews24
Roma, incendio nella caserma dei carabinieri: militare si lancia dalla finestraInews24

Sciopero trasporti, martedì 14 dicembre disagi per i treni dei pendolari Trenord: ecco tutti gli orari


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/12/12/news/sciopero_trasporti_martedi_14_dicembre_treni_regionali_lombardia_trenord_malpensa_express-329900633/

Indetto dalle rappresentanze unitarie di Trenord: tra le 6 e le 9 e tra le 18 e le 21 circoleranno solo le corse indicate sul sito

A causa di uno sciopero indetto dalle rappresentanze sindacali unitarie di Trenord dalle 3 di martedì 14 dicembre alle 2 di mercoledì 15 in Lombardia i treni regionali, suburbani e il collegamento aeroportuale Malpensa Express potranno subire limitazioni e cancellazioni.

Martedì 14 dicembre tra le 6 e le 9 e tra le 18 e le 21

circoleranno le corse indicate sul sito Trenord al link www.trenord.it/trenigarantiti.

Sono previsti autobus sostitutivi senza fermate intermedie per le eventuali corse non effettuate tra Milano Cadorna (da via Paleocapa, 1) e Malpensa Aeroporto e tra Stabio e Malpensa Aeroporto.

Rogo in un’azienda che tratta materiali plastici, una nube nera invade il cielo di Torino


articolo di Sarah Martinenghi ,  Carlotta Rocci: https://torino.repubblica.it/cronaca/2021/12/12/news/incendio_torino_bruciano_rifiuti_allarme_sui_social-329945995/?ref=RHTP-VS-I270681067-P18-S1-T1

Tutti in salvo i dieci operai che stavano lavorando nella ditta di Beinasco. Il sindaco: tenete chiuse le finestre e all’aperto indossate le mascherine

Beinasco (Torino), 12 dicembre 2021

Un incendio è divampato questo pomeriggio a Beinasco in un’azienda che tratta rifiuti plastici. L’incendio è scoppiato poco dopo le 16 in via Aosta  nei capannoni della Demap Srl, che si occupa di selezione e avvio al riciclo di imballaggi in plastica e plastica/metallo.

Numerose squadre dei vigili del fuoco stanno lavorando per spegnere il rogo e mettere in sicurezza la zona. Ma ci sono timori anche dal punto di vista ambientale. Nell’attesa dei primi risultati da parte dell’Arpa, l’Agenzia regionale per l’ambiente, il sindaco Daniel Cannati ha invitato via Facebook gli abitanti a indossare le mascherine all’aperto e a tenere le finestre chiuse. continua a leggere

Alessandria, incendio nella scuola di musica


Alessandria, incendio nella scuola di musica: la violinista Monica Prendin muore carbonizzata

articolo di Floriana Rullo: https://torino.corriere.it/piemonte/21_dicembre_11/alessandria-donna-muore-carbonizzata-l-incendio-una-scuola-musica-5488bb40-5a75-11ec-b112-80e2686a5381.shtml

In fiamme una palazzina del centro. Ustionato Gianni Bernini, batterista, insegnante nell’istituto. A dare l’allarme un’allieva

La musica era la sua passione. In quelle aule distrutte dalle fiamme Monica Prendin, violinista e musicista molto conosciuta in tutto Piemonte, aveva fondato la Tamburvoice music studio & School e in cui insegnava ogni giorno. E lì la donna, 55 anni, è stato trovata senza vita al secondo piano del palazzo di via Arnaldo da Brescia, nel cuore di Alessandria. Le fiamme divampate in pochi minuti non le hanno lasciato scampo. In poco tempo la professoressa di musica è morta carbonizzata. Nemmeno l’intervento del batterista Gianni Bernini è servito ad aiutarla a mettersi in salvo. Era tornato indietro per raggiungerla nella classe nel tentativo di guidarla fuori dalle stanze ormai piene di fumo e avvolte dalle fiamme ma è stato inutile. Soccorso, si trova in ospedale per le ustioni riportate ed è in stato di choc. continua a leggere

agg.: L’esplosione di Ravanusa


articolo di Redazione Online: https://www.corriere.it/cronache/21_dicembre_12/ravanusa-esplosione-ultime-notizie-diretta-68d121be-5b1a-11ec-b816-7f846470eaec.shtml?fbclid=IwAR3g_PcAzYLR4TAHy1i_iLNmrWBYPaVM4IG5DRbHNYL_efVPyc9iuRlLZPk

La tragedia sabato sera nell’Agrigentino. Un’ingente perdita di gas nella rete di metano ha causato un’esplosione che ha provocato il crollo di almeno sette palazzine

Tragedia sabato sera a Ravanusa, nell’Agrigentino. Una ingente perdita di gas nella rete di metano ha causato un’esplosione che ha provocato il crollo di sette palazzine. Quattro le vittime accertate sinora, cinque i dispersi. Secondo le prime informazioni, a fare da innesco potrebbe essere stato anche l’ascensore di una delle abitazioni ma i vigili del fuoco non escludono alcuna ipotesi. I soccorritori al lavoro per scavare tra le macerie. continua a leggere

#LocalTeam
LIVE Esplosione a Ravanusa (Agrigento): diretta video

A Ravanusa esplode una bombola e crolla una palazzina


articolo Ansa / CorriereTv: https://video.corriere.it/cronaca/a-ravanusa-esplode-bombola-crolla-palazzina/b18a4d8e-5ac7-11ec-b112-80e2686a5381?fbclid=IwAR0N_s8zv_li_OThlP6faPKvP_jcvmmizCZ8L3bSS6lpBUxnJRnWDcPFOGU

Nell’Agrigentino vigili del fuoco stanno spegnendo fiamme

Ansa / CorriereTv – 11 dicembre 2021

Una bombola di gas è esplosa in una palazzina di via Galileo Galilei a Ravanusa (Agrigento) e lo stabile di quattro piani è crollato. Ci sarebbero persone sotto le macerie. I vigili del fuoco di Canicattì, Agrigento e Licata stanno domando le fiamme che si sono sviluppate. Il sindaco Carmelo D’Angelo ha lanciato un appello: «Chiunque abbia autobotti e mezzi meccanici ci dia una mano. È un disastro».

ascgamer 89: Ravanusa esplode bombola e crolla la palazzina

Nicolò Buso, l’ex calciatore morto per un tumore a 32 anni. Aveva giocato nel Venezia


articolo di Redazione Sport: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/21_dicembre_08/nicolo-buso-l-ex-calciatore-morto-un-tumore-32-anni-aveva-giocato-venezia-479d28a0-5834-11ec-9e79-8a5fe07f3801.shtml

Nicolò Buso allo stadio Penzo il 27 novembre con la maglia donatagli da Okereke

L’attaccante era malato da tre anni. Il ricordo dell’attaccante del Venezia Okereke che durante Venezia-Inter, le due squadre del cuore di Buso, gli aveva regalato la sua maglia: «Sono stato fortunato ad averti incontrato e voglio ricordarti col sorriso»

Nicolò Buso non ce l’ha fatta. L’ex calciatore, cresciuto nel vivaio del Venezia, è morto il 7 dicembre per un tumore a soli 32 anni dopo un calvario iniziato tre anni fa. Come ricorda il papà Maurizio — allenatore dello Spinea che in passato aveva allenato anche il figlio — «Nicolò ha sempre affrontato la malattia con una dignità incredibile. Non ha mai perso il sorriso e la voglia di vivere, nemmeno per un secondo. Era in grado di conquistarti con uno sguardo».

Nicolò, che lascia i genitori e il fratello Alberto, aveva anche deciso di seguire le orme del padre entrando nel corpo dei vigili del fuoco. Aveva superato il concorso e i test quando, però, è arrivata la malattia a fermarlo: un osteosarcoma che gli impediva fisicamente di proseguire la strada che aveva scelto. continua a leggere

Red Ronnie, incidente in autostrada: il critico musicale finisce in ospedale


articolo: https://www.leggo.it/spettacoli/musica/red_ronnie_incidente_autostrada_critico_musicale_finisce_ospedale-6357517.html

La dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento, ma la sua macchina è finita contro una cuspide

Gabriele Ansaloni, in arte Red Ronnie

Gabriele Ansaloni, in arte Red Ronnie, ha avuto un incidente stradale. Il giornalista, critico musicale e conduttore televisivo ha avuto un incidente, senza gravi conseguenze, in Abruzzo, lungo l’autostrada Teramo-L’Aquila.

La dinamica dell’incidente e le cause dello schianto sono ancora in fase di accertamento da parte degli agenti della polizia autostradale dell’Aquila-Ovest, l’auto del conduttore televisivo e radiofonico, mentre percorreva la A24, direzione Teramo è finita contro una cuspide. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 che hanno subito trasferito Red Ronnie al pronto soccorso dell’Aquila per alcune visite di accertamento. Ma non dovrebbe aver avuto nessuna conseguenza grave. 

Livorno, incendio alla raffineria Eni: popolazione invitata a tenere le finestre chiuse


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_novembre_30/incendio-raffineria-eni-stagno-livorno-21543ffc-51e6-11ec-b2f6-a0321c9a2236.shtml?fbclid=IwAR2pVhuvWt5k29EWoQVlvPLpaqQqoclDwE36f_DQtrhPqRDRM_O2TXwPeLw

Incendio nella raffineria di Stagno, frazione tra Livorno e Collesalvetti: la colonna di fumo è visibile da lontano

Incendio alla raffineria Eni di Stagno, parla il sindaco di Livorno Luca Salvetti dopo il sopralluogo

Un boato, poco dopo le 14 e poi le fiamme e un fumo molto denso che ha avvolto una parte degli impianti della grande raffineria Eni di Livorno, a Stagno, una frazione al confine tra i comuni di Livorno e Collesalvetti. Il comune di Collesalvetti, dove si trova la grande raffineria, ha diramano un comunicato nel quale si conferma l’esplosione e si chiede ai cittadini di rimanere chiusi in casa. Anche la protezione civile di Livorno ha invitato i cittadini a tenere chiuse le finestre in attesa dei rilievi che i tecnici e i vigili del fuoco stanno effettuando.

L’incendio sarebbe scoppiato in un forno della distillazione dei lubrificanti che era in manutenzione, ma per fortuna in quel momento nella zona pare non ci fossero tecnici e operai. Sino ad ora, ma le notizie sono in continuo aggiornamento, non ci sarebbero feriti né intossicati. continua a leggere

Dentro l’incendio alla raffineria Eni: i vigili del fuoco spengono le fiamme
Eni Livorno, le prime immagini della raffineria in fiamme e la paura dei residenti

Spoleto, autocisterna piena di benzina in fiamme: chiusa la Flamini


articolo: https://video.repubblica.it/cronaca/spoleto-autocisterna-piena-di-benzina-in-fiamme-chiusa-la-flaminia/402611/403321?ref=RHPS

Un’autocisterna che trasportava 40 mila litri di benzina si è ribaltata ed è andata a fuoco a Spoleto, sulla strada Flaminia. La motrice è precipitata nella scarpata. Al lavoro dalle prime ore del mattino sei squadre dei vigili del fuoco dei comandi di Perugia e Terni, in corso le operazioni di spegnimento e la messa in sicurezza dell’area.

Spoleto, autocisterna piena di benzina in fiamme: chiusa la Flaminia
Brucia autocisterna piena di benzina fra Terni e Spoleto: l’intervento dei vigili del fuoco

Incendio in ditta, nube visibile da km


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/11/25/incendio-in-ditta-nube-visibile-da-km_f5d046b1-9367-4390-8497-339263bc2bdd.html

A Verdellino, in zona industriale in provincia di Bergamo

(ANSA) – Bergamo, 25 novembre 2021

Un vasto incendio è scoppiato all’alba di oggi a Verdellino, in una ditta della zona industriale di Zingonia (Bergamo): bruciano in via Vienna due capannoni usati come deposito.

Molto alte le fiamme e anche la colonna di fumo nero, visibile da chilometri di distanza.

L’incendio ha raggiunto anche una ditta confinante. Sul posto i vigili del fuoco con 12 squadre e la Protezione civile, oltre ai carabinieri. Al momento non risultano feriti. (ANSA).

Miccoli andrà in carcere per estorsione


Miccoli andrà in carcere per estorsione. Le frequentazioni pericolose dell’ex calciatore, disse: “Quel fango di Falcone”

articolo: https://palermo.repubblica.it/cronaca/2021/11/24/news/miccoli_andra_in_carcere_per_estorsione_la_caduta_dell_ex_capitano_rosanero_disse_quel_fango_di_facone_-327592330/?ref=RHTP-VS-I270681067-P18-S7-T1

La Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa. Le intercettazioni hanno svelato le relazioni pericolose del giocatore

L’aggravante di mafia alla condanna lascia poco spazio a Fabrizio Miccoli. Presto si apriranno le porte del carcere per l’ex bomber rosanero che la Cassazione ha ritenuto responsabile di estorsione: sollecitò Mauro Lauricella, il figlio del boss della Kalsa, suo grande amico, a chiedere la restituzione di ventimila euro all’imprenditore Andrea Graffagnini per conto di una terza persona. Una brutta storia per l’idolo di una generazione di tifosi palermitani. Un idolo caduto nella polvere il giorno che Repubblica svelò una drammatica intercettazione fatta dalla Direzione investigativa antimafia di Palermo.

Quel fango di Falcone“, canticchiavano i due amici su un Suv mentre sfrecciavano per le vie di Palermo. E al telefono davano appuntamento a un altro amico in modo davvero singolare: “Vediamoci davanti all’ albero di quel fango di Falcone“. Fango, feccia. continua a leggere

Bruciano mansarde, evacuati palazzi a Vercelli


articolo: https://www.ansa.it/piemonte/notizie/2021/11/23/bruciano-mansarde-evacuati-palazzi-a-vercelli_55115d33-a327-49d7-846c-bc6793faefe5.html

Sgomberate famiglie dopo violento rogo in via Failla

(ANSA) – Vercelli, 23novembre 2021

Un violento incendio che ha tenuto impegnati i vigili del fuoco per più di due ore è divampato oggi pomeriggio in una palazzina di via Failla a Vercelli.

Ad andare a fuoco sono state due mansarde.

Evacuate le famiglie che abitano nello stesso condominio e negli edifici adiacenti. Non si registrano, al momento, feriti.
I vigili del fuoco, intervenuti con diverse autopompe, hanno cercato a lungo di domare le fiamme che hanno avvolto il piano più alto della palazzina; non è esclusa alcuna ipotesi, tra cui una fuga di gas oppure una scintilla proveniente da un cantiere.
Sull’edificio sono in corsi alcuni lavori di adeguamento energetico.
La comandante della Polizia Municipale di Vercelli, in collegamento continuo con la dirigente del settore Politiche Sociali del comune, sta valutando l’accoglienza delle famiglie che non potranno rientrare negli alloggi questa sera; i nuclei saranno ospitati temporaneamente da parenti oppure accolti dalle Politiche Sociali presso gli hotel della città. (ANSA).

Incendio condominio via Failla: il video dei Vigili del Fuoco – Vercelli – 23 novembre 2021