Archivi categoria: Arte

Parma capitale italiana della cultura 2020


La decisione del Mibact premia la città ducale. In finale c’erano anche Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Nuoro, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso. Franceschini: “La decisione è stata presa all’unanimità”. Palermo è l’attuale, nel 2017 Pistoia, l’anno prima Mantova

Sarà la città di Parma la capitale della cultura per il 2020. La designazione della Giuria presieduta da Stefano Baia Curioni, è stata annunciata oggi dal Ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini.

Parma capitale della cultura 2020, proclamazione

Il video con cui Parma ha presentato la propria candidatura a Capitale Italiana della Cultura per l’anno 2020.

Il 16 febbraio è stata eletta  la Capitale italiana della Cultura 2020.  A di martedì l’appello dei sindaci di Treviso, Parma, Piacenza, Casale Monferrato e Macerata tra le città finaliste

Milano, la città dei 70 borghi


Milano, la città dei 70 borghi: da riscoprire e salvare: il libro…http://www.ilcielosumilano.it/2017/12/06/la-citta-dei-settanta-borghi/

CITTÀ DOTATA DI UN PATRIMONIO RARO.

Non solo grattacieli. Ronchetto delle Rane e Muggiano tra rogge e fontanili ancora vivi, ai piedi delle case coloniche. Macconago con un castello medievale che nessuno conosce e il suo borgo ancora intatto (per poco). Cascina Campazzo nel parco del Ticinello, il vero parco storico della città, dove comprare latte appena munto. Chiaravalle con la sua abbazia importante come il Duomo. Assianomisconosciuta e la sua vasta area naturalistica frequentata da aironi, cicogne e gazze ladre. E molto, molto altro ancora. Ed è Milano! All’interno del suo perimetro comunale, la città possiede un tesoro più unico che raro. Una settantina di borghi antichi, fra vecchi comuni, splendidi gruppi cascinali, villaggi medievali, corti, vie, strade e piazze d’epoca. continua a leggere 

Prima al teatro alla SCALA DI MILANO


Risultati immagini per PRIMA ALLA SCALA 2017

Risultati immagini per PRIMA ALLA SCALA 2017

 in scena  :

Risultati immagini per PRIMA ALLA SCALA 2017 la locandina

(mi-lorenteggio.com) – Milano, 7 dicembre 2017 – Giorno di festa in tutta la città che oggi festeggia il suo patrono, Sant’ambrogio

Prima della Scala, poca politica e molta mondanità: trionfa rosso

Milano (askanews) – Una Prima della Scala senza le principali cariche istituzionali, mancano il Presidente della Repubblica e quello del Consiglio, ma l’inaugurazione della stagione del teatro milanese il 7 di dicembre si conferma l’appuntamento mondano per eccellenza in Italia.

Alle ore 18.00, l’attesa apertura della stagione lirica del Teatro alla Scala. 

In scena la «prima» di Andrea Chénier di Umberto Giordano, con la direzione di Riccardo Chailly e la regia di Mario Martone, che si  è conclusa con oltre con oltre dieci minuti di applausi.

Alle 18.00, prima dell’inizio dell’Andrea Chenier è stato eseguito l’Inno di Mameli, mentre fuori dal Piermarini, come ogni anno, manifestazioni di protesta dei centri sociali, antagonisti, CUB, Unione Inquilini.  Come gli altri anni, gli attivisti del centro sociale Cantiere hanno organizzato la sfilata del “Mutuo soccorso”: in passarella tutti le povertà e precarietà della città.

Il tutto si è svolto pacificamente, alcuni petardi e fuochi d’artificio sono state esplosi, dopo l’apertura delle porte del teatro. Esplosi anche qualche petardo e fuochi d’artificio. Gli antagonisti del centro sociale Cantiere propongono una sfilata alternativa, del `Mutuo soccorso´: sulla passerella studenti, precari, comitati degli inquilini, tra i simboli, della Milano colpita dalla crisi che ancora stenta a riprendersi, oltre a raccontare «le nostre buone pratiche».

FINALE ANDREA CHENIER ANNA NETREBKO

Dall’ ANDREA CHENIER di UMBERTO GIORDANO duetto finale. Soprano  ANNA NETREBKO E CONSORTE.

Giordano: Andrea Chénier La Scala 2017

  • Andrea Chénier: Yusif Eyvazov
  • Maddalena di Coigny: Anna Netrebko
  • Carlo Gérard: Luca Salsi
  • La mulatta Bersi: Annalisa Stroppa
  • La Contessa di Coigny: Mariana Pentcheva
  • Madelon: Judit Kutasi
  • Roucher: Gabriele Sagona
  • Pietro Fléville: Costantino Finucci
  • Fouquier Tinville: Gianluca Breda
  • Mathieu: Francesco Verna
  • Un incredibile: Carlo Bosi
  • L’Abate: Manuel Pierattelli
  • Schmidt: Romano Dal Zovo
  • Il maestro di casa/Dumas: Riccardo Fassi
  • Conductor: Riccardo Chailly
  • Staging: Mario Martone
  • Sets: Margherita Palli
  • Costumes: Ursula Patzak
  • Lights: Pasquale Mari
  • Choreographer: Daniela Schiavone
  • Teatro alla Scala Chorus, Ballet Company and Orchestra Chorus Master Bruno Casoni
  • Teatro alla Scala Milano – Dec. 07. 2017

Teatro alla Scala – Stagione 2017/2018 

Rassegna Letteraria 2017


L'immagine può contenere: una o più persone, occhiali e sMS

Stasera in occasione della Rassegna letteraria città di Vigevano, presso il   Civico Teatro Cagnoni Vigevano, Roberto Vecchioni riceverà il premio nazionale alla carriera per aver ispirato, con la sua musica e i suoi testi, più di una generazione. 

Le mura di Bergamo patrimonio Unesco dell’umanità


Le mura veneziane di Bergamo (wikipedia – Ago76) 

Articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/07/09/foto/patrimonio_unesco_bergamo_lombardia-170366910/1/#1

Era la regione italiana con più siti Unesco e ora la Lombardia ai suoi 10 tesori aggiunge anche le mura di Bergamo, dopo la proclamazione delle Mura veneziane a Patrimonio mondiale dell’umanità avvenuta oggi a Cracovia

Le mura di Bergamo patrimonio Unesco dell'umanità, la Lombardia rafforza il primato

Le mura di Bergamo patrimonio Unesco dell'umanità, la Lombardia rafforza il primato

Le mura di Bergamo patrimonio Unesco dell'umanità, la Lombardia rafforza il primato

Le mura di Bergamo patrimonio Unesco dell'umanità, la Lombardia rafforza il primato

Il Castello di Sammezzano venduto agli arabi


Sul  Blog l’articolo: Il castello di Sammezzano  pubblicato il 24 febbraio 2017

https://alessandro54.wordpress.com/wp-admin/post.php?post=9266&action=edit

Risultati immagini per castello di Sammezzano

10 maggio 2017 – Fonte:http://www.ansa.it/lifestyle/notizie/lusso/casedasogno/2017/05/09/castello-sammezzano-venduto-ad-arabi_9395eaf0-42b4-4211-bfa9-a8ee9b695aad.html

Società Emirati se lo aggiudica ad asta per 15,4 milioni di euro. Luogo del cuore Fai, set ‘Racconto’ di Garrone

Non sono ancora chiare le intenzioni dei nuovi acquirenti venuti dagli Emirati Arabi: un punto che vogliono definire presto le istituzioni, manifestando comunque soddisfazione per l’esito dell’asta dopo che le precedenti (dal 2015) erano andate deserte o finite rinviate. “Non appena possibile manifesteremo ai nuovi proprietari la richiesta di garantire, compatibilmente con il loro progetto, la fruibilità pubblica del castello, in quanto rappresenta un simbolo per la nostra comunità”, ha affermato il sindaco di Reggello Cristiano Benucci, sottolineando un punto che era già al centro di una mozione approvata dal Consiglio regionale della Toscana.

La Reggia di Caserta, “l’ottava meraviglia”


 L’incanto della Reggia di Caserta in un video di Trailer che ha censito i luoghi d’arte italiani: “Una delle più grandi risorse turistiche, storico artistiche del Sud Italia. La depositaria della bellezza di un periodo passato, l’ottava meraviglia”.

Fonte: http://video.repubblica.it/edizione/napoli/la-reggia-di-caserta-l-ottava-meraviglia/272560/273070?ref=search

Spielberg gira un film a Caserta e la Reggia diventa il Vaticano

STEVEN Spielberg, tra un paio di mesi, girerà parte del suo nuovo film alla Reggia di Caserta. Il regista premio Oscar ricreerà il Vaticano nella palazzo reale vanvitelliano per il film “The Kidnapping of Edgardo Mortara“. Il bambino passato alla Storia come fatto rapire da Papa Pio IX. Voci sempre più insistenti confermano che Spielberg girerà per almeno una settimana scene del film drammatico in costume riportando alla luce un caso reale di metà ‘800.

Sorpresa, dalla Reggia di Caserta arriva un amaro all’inglese

Con il marchio del palazzo reale verrà prodotto un liquore ottenuto dalle erbe del giardino. Che sarebbe piaciuto all’ammiraglio Nelson

Sarebbe piaciuto all’ammiraglio Horatio Nelson l’amaro targato Reggia di Caserta. Un liquore che sarà prodotto usando essenze ed erbe presenti nel giardino inglese del complesso progettato alla metà del Settecento da Luigi Vanvitelli. Lo prevede un avviso pubblicato dal museo autonomo, con l’obiettivo di selezionare un produttore al quale affidare, in esclusiva per quattro anni (rinnovabili), l’utilizzo del marchio Reggia di Caserta. Se non ci saranno intoppi, già nei prossimi mesi il liquore si potrà acquistare nel bookshop del palazzo e nei punti vendita scelti dalla distilleria.