Meteo, le previsioni di domenica 5 febbraio: sereno ma in serata arriva aria gelida, crollo di 10 gradi delle temperature


articolo di Redazione Cronache: https://www.corriere.it/meteo/23_febbraio_04/meteo-previsioni-domenica-5-febbraio-sereno-ma-serata-arriva-aria-gelida-crollo-10-gradi-temperature-461d8e3c-a49d-11ed-a9a2-20247d5f06f9.shtml

Possibili nevicate in nottata su Alpi e Prealpi anche in valle e piogge in Sardegna.

Domenica 5 febbraio, dopo alcune giornate di caldo primaverile dovuto ai venti di foehn, specialmente sulle regioni settentrionali con più di 20 gradi a Milano, arrivano le prime propaggini di un flusso di aria fredda dalla Scandinavia. Secondo gli esperti di iLMeteo.it verso il tardo pomeriggio-sera arriverà il nucleo più consistente con un crollo termico di 15 gradi in quota e di 10 gradi in pianura. In serata si potrebbero verificare nevicate a bassa quota su Alpi e Prealpi e le prime piogge in Sardegna. Il freddo durerà per gran parte della prossima settimana: le regioni più colpite saranno quelle adriatiche dalle Marche alla Puglia con possibili isolati fiocchi anche sulle coste.

Nord – Il cielo si presenterà molto nuvoloso o a tratti pure coperto, soprattutto in Liguria e al Nord-ovest. Entro sera è atteso un peggioramento su Alpi e Prealpi seguite da nevicate sparse. Temperature in sensibile diminuzione.

Centro e Sardegna – Annuvolamenti compatti sulle regioni adriatiche, con deboli nevicate al di sopra dei 300 metri, molte nubi anche sulla Sardegna con deboli piogge lungo le coste orientali; bel tempo sul resto del Centro.

Sud e SiciliaNuvolosità consistente sul settore peninsulare e Sicilia tirrenica con deboli piogge sulle regioni ioniche e neve oltre i 300 metri. Temperature in diminuzione su tutte le regioni.

Raffiche a 195 km all’ora e -43 gradi. Temperatura percepita 78 sottozero: è record americano


articolo di Paolo Virtuani: https://www.corriere.it/meteo/23_febbraio_04/raffiche-195-km-all-ora-43-gradi-temperatura-percepita-78-sottozero-record-americano-2547cd10-a4b3-11ed-a9a2-20247d5f06f9.shtml

Sulla vetta del Mt. Washington, cima più alta degli Appalachi nel New Hampshire

Temperatura minima: -43,4 °C. Raffiche di vento: 195 chilometri all’ora. Risultato: sotto l’azione del vento gelido la temperatura percepita (wind chill, cioè indice di raffreddamento eolico) era di -78 gradi Celsius, la più bassa mai riscontrata negli Stati Uniti. Il precedente record apparteneva al villaggio di McGrath, in Alaska, con -75 °C di wind chill. Non sono i dati che provengono dall’Antartide ma dal Mount Washington, a 1.917 metri di altezza nel New Hampshire, la cima più alta dei monti Appalachi nel Nord-Est degli Stati Uniti, registrati dall’osservatorio meteorologico posto sulla vetta (qui il link per seguire i dati in diretta). La temperatura minima è stata registrata alle 4 di sabato mattina (le 10 in Italia). continua a leggere

Gelo record negli Stati Uniti: sul monte Washington fino a -43°C, con una temperatura percepita… – Corriere della Sera

Cronaca meteo, Situazione e previsioni


Cronaca meteo. Vortice in azione sull’Italia con maltempo e neve a tratti in pianura. Situazione e previsioni

articolo di Lorenzo Badellino: https://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/cronaca-meteo–vortice-in-azione-sull-italia-con-maltempo-e-neve-a-tratti-in-pianura–situazione-e-previsioni-676766

Intorno all’Italia è ancora in azione un vortice alimentato da correnti fredde di origine artica, responsabile di maltempo invernale

AGGIORNAMENTO ORE 12,50

FORTI ROVESCI TRA EMILIA E BASSA LOMBARDIA, ANCHE NEVOSI. Mentre si sono attenuate le piogge sulla Romagna, una decisa intensificazione dei fenomeni è in atto sull’Emilia dal Bolognese verso ovest fino alla zona di parma, con rovesci anche di forte intensità e con la neve che si spinge fin verso la Pianura tra Modena e Reggio Emilia. Le forti  precipitazioni sconfinano alla Lombardia coinvolgendo Mantovano e Cremonese, a carattere piovoso.

Nella webcam Bannone (PR). – Emilia Romagna Meteo

Previsione meteo per l’Italia lunedì, 23 gennaio: Ultimo aggiornamento il 23 gennaio ore 13:00

Nord – Piogge al Nordest in estensione a Lombardia, medio-basso Piemonte e Liguria, con neve fino in pianura su Emilia e Cuneese. Temperature in calo, massime tra 3 e 8.

Centro – Schiarite sulle regioni tirreniche, ma ancora instabile al mattino su quelle adriatiche con piogge, rovesci e neve dai 100-400m. Temperature stabili, massime tra 5 e 10.

Sud – Instabile con piogge sparse su est Sardegna e Campania, in estensione a nord Calabria e Sicilia; neve dai 700m. Temperature in lieve rialzo, massime tra 7 e 12.

Tendenze settimana: Ancora molta instabilità con piogge sparse e neve fino in collina

Martedì 24: piogge sparse su basso Piemonte, adriatiche e isole, con neve dai 600-800m. Mercoledì 25: piogge su ovest Piemonte, medio-basso adriatico e al Sud, neve dai 500-800m. Giovedì 26: piogge e rovesci all’estremo Sud, migliora al Centro-Nord.

23 gennaio 2023 articolo di Redazione 3bmeteo: https://www.3bmeteo.com/previsioni_settimana

Domani, martedì 24 gennaioNord: Nubi su basso Piemonte ed Emilia con neve fino a quote basse, specie sul Cuneese, in esaurimento; la sera nuove piogge dal Triveneto. Temperature in rialzo, massime tra 5 e 10.
Centro: A tratti instabile su dorsale toscana e coste adriatiche con rovesci sparsi e neve in Appennino dai 500-700m. Schiarite su Umbria, coste toscane e Lazio. Temperature in rialzo, massime tra 8 e 13.
Sud: Instabile su Molise, alta Puglia e sulle Isole con piogge sparse, neve dai 900m. Temperature in rialzo, massime tra 8 e 13.

Dopodomani, mercoledì 25 gennaioNord: Nuvoloso su Val Padana e ovest Alpi con deboli piogge e un po’ di neve dai 500m; altrove schiarite anche ampie in avanzamento dal Triveneto verso ovest. Temperature in aumento, massime tra 8 e 11.
Centro: Addensamenti e piogge sparse sulle regioni adriatiche, più frequenti sulle coste; ampie schiarite sulle tirreniche. Temperature stabili, massime tra 7 e 12.
Sud: Instabile su Isole, Calabria, Lucania e Puglia con rovesci anche temporaleschi e neve dai 900m. Temperature in lieve calo, massime tra 7 e 12.

Fra 3 giorni, giovedì 26 gennaioNord: Nubi irregolari sulla Val Padana in estensione da Triveneto ed Emilia-Romagna al Nordovest, ma senza fenomeni. Ampie schiarite su Alpi e Liguria. Temperature in calo, massime tra 7 e 9.
Centro: Nubi sulle regioni adriatiche con qualche piovasco sulle aree costiere; schiarite sul versante tirrenico. Temperature stabili, massime tra 9 e 12.
Sud: Asciutto in Campania, altrove instabilità diffusa con rovesci anche temporaleschi; neve sui rilievi dagli 800m. Temperature stabili, massime tra 8 e 12.

Tendenza per venerdì, 27 gennaio 2023Nord:Al nord ovest: Nubi sparse con ampie schiarite. Al nord est: Nubi sparse con ampie schiarite.
CentroSul tirreno: Nubi sparse con ampie schiarite sui litorali e sulla capitale, Sereno sulle pianure toscane e sulla dorsale toscana, Nubi sparse con ampie schiarite sulla dorsale laziale. Sull’adriatico: Coperto con pioggia moderata sui litorali, Coperto con pioggia debole sulle subappenniniche, Nuvoloso con locali aperture sulla dorsale e sul Gran Sasso.
SudSul tirreno: Nubi sparse con ampie schiarite sui litorali e sulle subappenniniche, Nubi sparse con ampie schiarite sulle pianure, Coperto con neve debole o moderata sulla dorsale campana, Nuvoloso con locali aperture sulla dorsale calabra. Sull’adriatico: Nubi sparse con ampie schiarite sul litorale adriatico, Nubi sparse con ampie schiarite sul litorale ionico, Nuvoloso con locali aperture altrove. Sulle isole maggiori: Coperto con pioggia debole sulla zona etnea, Nubi sparse con ampie schiarite altrove.

Tendenza per sabato, 28 gennaio 2023Nord:Al nord ovest: Sereno. 

Al nord est: Nubi sparse con ampie schiarite sulla laguna veneta e sulle pianure venete, Nubi sparse con ampie schiarite in Romagna, Sereno sulle pianure emiliane e sulle Dolomiti.

Centro Sul tirreno: Sereno sui litorali e sulla capitale, Nubi sparse con ampie schiarite altrove. Sull’adriatico: Coperto con pioggia debole sui litorali, Nubi sparse con ampie schiarite sulle subappenniniche, Nuvoloso con locali aperture sulla dorsale, Coperto con neve debole o moderata sul Gran Sasso.

Sud Sul tirreno: Nubi sparse con ampie schiarite sui litorali, Sereno sulle pianure e sulle subappenniniche, Nubi sparse con ampie schiarite sulla dorsale campana, Coperto con pioggia debole sulla dorsale calabra. Sull’adriatico: Coperto con pioggia debole sul litorale adriatico, Sereno sul litorale ionico, Coperto con neve debole o moderata sulle Murge, Nuvoloso con locali aperture sulla dorsale molisana, Nubi sparse con ampie schiarite sulla dorsale lucana. Sulle isole maggiori: Nubi sparse con ampie schiarite sul cagliaritano e sulla Costa Smeralda, Sereno su interne sarde, Coperto con pioggia debole altrove.

Tendenza per domenica, 29 gennaio 2023Nord:Al nord ovest: Sereno in riviera ligure e sulle Alpi occidentali, Nubi sparse con ampie schiarite sulle pianure lombardo piemontesi, Nuvoloso con locali aperture sulle Alpi centrali. 

Al nord est: Sereno sulle pianure emiliane, Nuvoloso con locali aperture sulle Dolomiti, Nubi sparse con ampie schiarite altrove.
CentroSul tirreno: Nubi sparse con ampie schiarite sulla capitale e sulla dorsale laziale, Sereno altrove. 

Sull’adriatico: Sereno sul Gran Sasso, Nubi sparse con ampie schiarite altrove.
SudSul tirreno: Nubi sparse con ampie schiarite sui litorali, Nubi sparse con ampie schiarite sulle pianure e sulla dorsale calabra, Nuvoloso con locali aperture sulle subappenniniche e sulla dorsale campana. Sull’adriatico: Coperto con pioggia moderata sul litorale adriatico, Nubi sparse con ampie schiarite sul litorale ionico, Coperto con neve debole o moderata sulle Murge e sulla dorsale lucana, Nuvoloso con locali aperture sulla dorsale molisana. 

Sulle isole maggiori: Coperto con pioggia moderata sul palermitano, Nuvoloso con locali aperture su interne sarde, Nubi sparse con ampie schiarite su interne siciliane, Coperto con neve debole o moderata sulla zona etnea, Nubi sparse con ampie schiarite altrove.

Meteo: Neve, sta cadendo già abbondante e tra poco pure in pianura; l’elenco delle città coinvolte


Articolo di Mattia Gussoni Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-neve-sta-cadendo-gi-abbondante-e-tra-poco-pure-in-pianura-lelenco-delle-citt-coinvolte-091117

La neve sta già cadendo abbondante sulle Alpi occidentali e tra poco arriverà anche in pianura! Gli ultimi aggiornamenti hanno infatti confermato l’arrivo di nevicate con accumuli fino al piano su diverse città a causa dell’irruzione del ciclone polare Thor.

Nel corso della giornata di Martedì 17 Gennaio l’aria aria polare-marittima riuscirà a sfondare definitivamente facendo il suo ingresso sul Mar Mediterraneo, attraverso la Porta del Rodano.
Il vortice determinerà una fase di maltempo piuttosto intensa (e fredda) su buona parte dell’Italia.
Dato il previsto crollo delle temperature e l’intensità delle precipitazioni, la neve farà la sua comparsa fino a bassissima quota.

Come mostra la cartina che vi proponiamo qui sotto, le regioni maggiormente interessate saranno quelle del Nord (colorazione rosa/viola) con neve attesa anche in pianura soprattutto su alto PiemonteLombardia ed Emilia occidentale. La dama bianca arriverà, magari mista a pioggia, anche a MilanoVaresePaviaMonza Bergamo, così come sul Piacentino.Fiocchi sono previsti anche nell’immediato entroterra della Liguria, con quota neve bassissima, attorno ai 150 metri. Tantissima neve sulla Valle d’Aosta e su tutto l’arco alpino centro- orientale con accumuli superiori ai 30/40 cm sopra i 1000 metri.
Dando uno sguardo al Centro, spiccano le copiose nevicate previste in Abruzzo, oltre gli 800 metri di quota con accumuli molto abbondanti, oltre il mezzo metro entro la mezzanotte.

In rosa/viola le nevicate previste nel corso di Martedì 17 Gennaio

In termine tecnico, queste precipitazioni nevose improvvise vengono chiamate nevicate da rovesciamento (trasferimento del freddo dalle quote superiori verso il suolo indotto dalle forti precipitazioni) e risultano, soprattutto per gli amanti del freddo e della neve,tra i fenomeni più emozionanti, caratterizzati da fiocchi molto bagnati e pesanti, di ampie dimensioni, piuttosto scenografici, ma che possono anche provocare maggiori problemi alla viabilità vista la forte intensità che provoca spesso accumuli rapidi.

Secondo gli ultimi aggiornamenti, appena arrivati, nel corso di Giovedì 19 Gennaio una seconda e ben più corposa passata nevosa investirà l’Italia.
La cartina qui sotto mostra le zone maggiormente coinvolte da questa seconda tempesta invernale: Lombardia sud-orientale (possibili fiocchi a Cremona Mantova), Emilia Romagna (attesi fino a 10/15 cm a ParmaReggio EmiliaModena Bologna), buona parte del Veneto (attese nevicate a VicenzaPadova e Rovigo) e alte pianure del Friuli Venezia Giulia.

In rosa/viola le nevicate previste nel corso di Giovedì 19 Gennaio


Infine, novità dell’ultima ora, la neve farà la sua comparsa fino a quote di alta pianura (150/350 metri) anche su ToscanaMarche, Sardegna e Lazio.
Insomma, il crudo Inverno è pronto a ruggire sull’Italia.. e attenzione, non è finita qui! Nel corso del prossimo weekend l’Italia rischia di essere investita da un’ulteriore sventagliata fredda, con il rischio concreto di nevicate fin sulle coste, specie quelle del versante adriatico.

Tendenze settimana: Rapida perturbazione tra domenica e lunedì, con forti piogge e neve


articolo: Previsioni Meteo della Settimana – Il Tempo Per Questa Settimana « 3B Meteo

Domenica 8: piogge e rovesci al Nord, Toscana e Umbria, con neve sulle Alpi dai 1000m. Lunedì 9: piogge e temporali su Nordest e al Centrosud; neve sui monti dai 1000m. Martedì 10: stabile al Nord e Tirreniche, residue piogge sulle adriatiche e al Sud.

Domenica 8 gennaio

Nord: Piogge e rovesci in intensificazione al Nordovest e in estensione al Triveneto, temporali in Liguria e neve sulle Alpi dai 1000/1200m. Temperature in calo, massime tra 7 e 12, superiori in Romagna.
Centro: Molte nubi sul versante tirrenico con piogge e rovesci dal pomeriggio. Più soleggiato sull’Adriatico. Temperature in rialzo, massime tra 12 e 17.
Sud: Variabilità con qualche piovasco tra Calabria, nord Campania e Sardegna, più sole sull’Adriatico. Temperature in rialzo, massime tra 14 e 17.

Lunedì 9 gennaio

Nord: Piogge e rovesci su Triveneto ed Emilia-Romagna con neve sulle Alpi sopra gli 800m, anche copiosa in Valle d’Aosta; schiarite su ovest Val Padana. Temperature in aumento, massime tra 10 e 14.
Centro: Piogge e rovesci, anche temporaleschi, in estensione dal versante tirrenico a quello adriatico. Temperature in aumento, massime tra 13 e 18.
Sud: Piogge e temporali sparsi, anche intensi su Campania, Lucania e Calabria tirrenica; graduale miglioramento in Sardegna. Temperature in aumento, massime tra 15 e 20.

Martedì 10 gennaio

Nord: Cielo sereno o poco nuvoloso salvo residue nubi su Alpi di confine, specie tra Valle d’Aosta, alto Piemonte e Valtellina; velature entro sera al Nordovest. Temperature in lieve calo, massime tra 11 e 14.
Centro: Stabile e soleggiato sulle tirreniche; residua instabilità sul versante adriatico. Temperature in calo, massime tra 10 e 15.
Sud: Ancora spiccata instabilità fino al pomeriggio con rovesci e locali temporali su Puglia, Lucania, Calabria ed Est Sicilia. Temperature in calo, massime tra 11 e 16.

Tendenza per mercoledì 11, giovedì 12 e venerdì 13 visitare il sito: Previsioni Meteo della Settimana – Il Tempo Per Questa Settimana « 3B Meteo

Meteo. Anticiclone in indebolimento e veloce perturbazione tra giovedì e venerdì. Ecco dove pioverà


articolo di Lorenzo Badellino: https://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/meteo–anticiclone-in-indebolimento-e-veloce-perturbazione-tra-gioved-igrave–e-venerd-igrave—ecco-dove-piover-agrave–673646

Si indebolirà parzialmente l’alta pressione tra giovedì e venerdì e transiterà un veloce fronte foriero di qualche pioggia al Centro-Nord.

Dopo il blando fronte atlantico che martedì lambisce il Centro-Nord Italia uno nuovo si avvicinerà alle latitudini centro-meridionali europee, indebolendo l’anticiclone posizionato in area mediterranea. In questo caso le conseguenze sull’Italia saranno leggermente più incisive rispetto al tentativo precedentequanto ad intensità e distribuzione delle precipitazioni, seppur non si tratterà certo di una perturbazione organizzata. Ecco nel dettaglio cosa accadrà nei prossimi giorni:

Meteo 28-30 dicembre

Mercoledì 28 il flusso di correnti umide mediamente occidentali che precede l’avanzata del fronte darà luogo ad una nuvolosità irregolare sulle regioni tirreniche con qualche pioggia sparsa in Toscana, in moderata intensificazione in serata. Permarranno cieli grigi e foschi al Nord con qualche debole pioggia o pioviggine sullo Spezzino, mentre sulle Alpi, regioni adriatiche, ioniche e sulle isole prevarrà il sole.

Giovedì 29 il fronte indebolirà parzialmente l’anticiclone, avvicinandosi al Nord Italia e dando luogo ad una giornata nuvolosa anche sulle Alpi, con qualche pioggia sparsa su Liguria e Val Padana centro-orientale, anche a carattere di rovescio sul Levante Ligure e Friuli VG. Sul finire della giornata si intensificheranno i fenomeni anche sulle Alpi centro-occidentali, specie sulle aree di confine, con neve oltre i 1200/1400m. Addensamenti e qualche pioggia anche sui settori tirrenici centro-settentrionali e in Umbria, più frequenti sull’alta Toscana dove in serata saranno anche in forma di rovescio. Tempo più soleggiato invece al Sud e sul versante adriatico, con clima mite. Temperature in lieve aumento sulle centrali adriatiche, in lieve calo al Nord.

Venerdì 30 il fronte si estenderà alle regioni centrali e distribuirà piogge e rovesci sparsi sul versante tirrenicoma coinvolgerà anche le Marche e la Sardegna occidentale con alcuni fenomeni, in attenuazione in serata. Inoltre sono attese piogge sparse su Emilia Romagna, basso Veneto e Friuli VG, in attenuazione in giornata. Debole sulle Alpi occidentali oltre i 1500m. Tempo più soleggiato invece al Sud e sul medio Adriatico, salvo addensamenti e locali piovaschi in Campania. Per la tendenza fino a

 inizio 2023 clicca qui.

Meteo, freddo «polare» e nebbia: a Milano tra mercoledì e giovedì arriva la neve. Sulle Alpi temperature a -20 gradi


articolo di  Redazione Milano: https://milano.corriere.it/notizie/meteo/22_dicembre_12/meteo-freddo-polare-e-nebbia-a-milano-tra-mercoledi-e-giovedi-arriva-la-neve-sulle-alpi-temperature-a-20-gradi-bd966558-812b-4c0d-9774-ae6acf50exlk.shtml

Primi fiocchi anche in pianura per effetto di una nuova perturbazione in arrivo dall’Atlantico. Forse non si andrà oltre una spolverata, ma gli ingredienti ci sono tutti: temperature massime sotto zero anche di giorno, nebbia e clima asciutto (dopo le piogge del ponte dell’Immacolata)

Non dovrebbe essere niente di epocale, ma tra mercoledì e giovedì potrebbe nevicare anche a Milano. Forse, non si andrà oltre una spolverata, ma tanto basta per entrare in clima natalizio. Gli ingredienti ci sono tutti: temperature massime sotto zero anche di giorno, nebbia e clima asciutto dopo le piogge del ponte dell’Immacolata. Colpa, o merito, di una nuova perturbazione che arriva dall’Atlantico e punta verso i Balcani – spiegano i meteorologi -, portando nevicate locali, in particolare, su Emilia Romagna, Triveneto e Lombardia.

La tendenza è in atto già da domenica sera, con l‘arrivo del freddo e il crollo delle temperatureSulle Alpi si potrebbe arrivare a toccare meno 20 gradi fino a mille metri di quota; nei giorni successivi si prevedono intense gelate al mattino anche in pianura con temperature fra -5 e -6 gradi anche a Milano e Torino.

Previsioni meteo martedì 6 dicembre: a Milano e in Lombardia cielo coperto e nebbia


articolo di  Redazione Milano: https://milano.corriere.it/notizie/meteo/22_dicembre_05/previsioni-meteo-martedi-6-dicembre-a-milano-e-in-lombardia-cielo-coperto-e-nebbia-eb4ec9fd-cd1a-454d-bf68-46fc5f6baxlk.shtml

Temperature massime non superiori a 3 gradi. Sole previsto solo in montagna

Pressione in lieve aumento sulla Lombardia, ma torna la nebbia. Martedì 6 dicembre a Milano avremo un cielo coperto dal mattino fino a sera; in tarda serata è previsto l’arrivo della nebbia. Sul resto della regione sole solo in montagna, coperto e nebbioso altrove. Mercoledì 7 dicembre torna la nebbia, a tratti anche fitta, dal mattino fino a sera. Temperature massime non superiori a 3 gradi. Sul resto della Lombardia, nebbia in pianura, soleggiato e un po’ più caldo invece sui settori montuosi.

Meteo, le previsioni di martedì 22 novembre: piogge torrenziali e venti forti, acqua alta di 160 cm a Venezia


articolo di Redazione Cronache: https://www.corriere.it/meteo/22_novembre_21/meteo-previsioni-martedi-22-novembre-piogge-torrenziali-venti-forti-acqua-alta-160-cm-venezia-00a9ba4e-69a9-11ed-b919-9f19d32d2ede.shtml

Allerta rossa in Sardegna e Abruzzo. Burrasca e mareggiate sulle coste esposte con onde di 7-8 metri. Sulle Alpi abbondanti nevicate sopra i mille metri

Le previsioni di iLMeteo.it per martedì 22 novembre – corriere.it

Martedì 22 novembre un intenso vortice ciclonico proveniente dalla Francia, che già ha interessato da lunedì pomeriggio le regioni occidentali, porta piogge torrenziali e possibili alluvioni lampo su Sardegna, Lazio, CampaniaVeneto, Friuli Venezia Giulia e Calabria tirrenica con picchi di 150 mm di pioggia in poche ore. La Protezione civile ha posto in allerta rossa la Sardegna centro-occidentale e l’Abruzzo interno. A Venezia è prevista acqua alta con una punta massima di 160 centimetri sul medio mare anche sotto la spinta del vento.Attese inoltre forti mareggiate sulle coste esposte con onde che potrebbero raggiungere anche i 7-8 metri di altezza. Sulle Alpi centro-orientali abbondanti nevicate con 30-40 cm oltre gli 800 metri, fino a un metro a oltre i 1.800, ma i fiocchi potrebbero raggiungere quote inferiori, sugli Appennini dai 1.500 metri. In questa fase di maltempo gran parte del Nord-ovest dovrebbe essere dalle forti piogge, qualcuna interesserà soltanto la Lombardia centro-orientale.

Nord – Il ciclone dal mar Ligure si porta sull’alto Adriatico generando una forte ondata di maltempo sul Nordest dove ci saranno piogge battenti, possibili nubifragi e venti di tempesta su Friuli-Venezia Giulia e Veneto, regioni in allerta arancione, gialla in Emilia-Romagna. A Venezia è prevista alta marea e le barriere del Mose sono state sollevate. Piogge anche in Lombardia, me meno intense. Nevicate abbondanti sulle Alpi orientali, soprattutto sulle Dolomiti, sopra i 600-800 metri, deboli altrove. Migliora ovunque in nottata.

Centro e Sardegna – Ondata di maltempo con piogge violente sotto forma di nubifragio e rischio alluvioni lampo su Sardegna, Toscana, Lazio. Piogge diffuse anche sulle regioni adriatiche. Nevicate copiose sugli Appennini sopra i 1.300 metri. Venti di burrasca con Maestrale e scirocco a oltre 90 km/h, mareggiate intense sulle coste. Allerta rossa in Abruzzo nell’alto bacino del Sangro e in Sardegna occidentale, arancione e gialla sul resto della regione. Arancione anche nel Lazio e sul resto dell’Abruzzo, gialla in Umbria e Marche. continua a leggere

Previsioni meteo venerdì 18 novembre: a Milano e in Lombardia tornerà il sole ma farà molto freddo


articolo di  Redazione Milano: https://milano.corriere.it/notizie/meteo/22_novembre_17/previsioni-meteo-venerdi-18-novembre-a-milano-e-in-lombardia-tornera-il-sole-ma-fara-molto-freddo-1056a5c6-88a0-4202-a06e-1733c5158xlk.shtml

Temperature in calo in tutta la regione, soprattutto nel fine settimana: sabato scenderanno fino ai 4 gradi, domenica 2 

Pressione in aumento sulla Lombardia. 

Venerdì 18 novembre a Milano, dopo una mattinata con cielo molto nuvoloso, tornerà il sole. La temperatura più alta raggiungerà i 13 gradi, quella più bassa scenderà fino a 10 gradi. Anche sul resto della regione avremo molte nubi al mattino, poi cielo poco nuvoloso

Sabato 19 novembre a Milano la giornata sarà nuvolosa e farà freddo, al mattino, con soli 4 gradi, di giorno si salirà fino ai 12 gradi. Anche sul resto della Lombardia farà freddo al mattino. 

Domenica 20 novembre temperature giù fino a 2 gradi sia a Milano che sul resto della Lombardia. Cielo poco nuvoloso.

Meteo: maltempo no stop ma clima mite. Breve pausa giovedì 17 novembre


articolo: https://www.meteo.it/notizie/meteo-maltempo-no-stop-ma-clima-mite-breve-pausa-giovedi-17-novembre-acbfbf2

Treno di perturbazioni sull’Italia, dove una breve tregua è prevista giovedì 17. Mercoledì 16 piogge al Nordest e regioni tirreniche: le previsioni meteo

La perturbazione numero 5 di novembre che ha raggiunto l’Italia, domani (mercoledì 16 novembre) porterà ancora maltempo sul nostro Paese, con piogge concentrate soprattutto al Nordest e regioni tirreniche. Per giovedì 17, con la perturbazione oramai in allontanamento, è atteso invece un generale miglioramento del tempo, anche se non mancheranno alcune piogge residue all’estremo Sud.

La tregua però sarà di breve durata perché venerdì 18 arriverà un’altra veloce perturbazione (la numero 6 del mese) accompagnata da nuove piogge su gran parte del Centro-Nord e alcune zone del Sud. L’attuale tendenza per il fine settimana suggerisce il passaggio di una terza perturbazione (la numero 7 di novembre) con piogge che dovrebbero insistere soprattutto al Centro-Sud.

Le previsioni meteo per mercoledì 16 novembreNuvole in tutta Italia, ma con tendenza a graduali schiarite al Nordovest. Nel corso del giorno piogge sparse al Nordest, Lombardia Orientale, tutte le regioni centrali, Campania, Calabria Tirrenica e Sardegnaneve sulle Alpi, ma solo a quote elevate, oltre 1900-2000 metri. Temperature massime in crescita in gran parte d’Italia e in generale leggermente oltre la norma.

Le previsioni meteo per giovedì 17 novembre – Cielo in generale nuvoloso, anche se non mancheranno le temporanee schiarite. Nel corso del giorno deboli piogge residue su Calabria e Sicilia; al mattino nebbie anche fitte su pianure del Nord e valli del Centro. In serata nuovo deciso peggioramento del tempo al Nordovest. Temperature massime in calo nelle regioni del versante ionico, stazionarie o in leggero aumento altrove.

Meteo: fasi di maltempo fino a venerdì 18 novembre e oltre. La tendenza – Le condizioni meteo rimangono instabili, con una breve tregua solo giovedì 17 novembre: venerdì 18 venti in intensificazione e calo termico. La tendenza

La tendenza per la seconda parte della settimana resta incerta, ma si conferma come un periodo di tempo molto variabile e con delle fasi di maltempo a causa della persistenza del flusso umido e temperato atlantico, in seno al quale si muoveranno altri sistemi nuvolosi.

In particolare, nella giornata di giovedì 17 novembreassisteremo a un temporaneo miglioramento, dopo il passaggio della perturbazione n.5, con residue precipitazioni al mattino all’estremo Sud e in Sicilia e parziali schiarite al Nord e al Centro dopo un inizio di giornata caratterizzato da nebbie in pianura. In serata nuovo rapido peggioramento su Alpi, Nordovest e Toscana per l’arrivo della sesta perturbazione di novembre che venerdì 18 coinvolgerà ancora in giornata il Nordest, l’Emilia Romagna, la Sardegna, parte delle regioni centrali e il basso versante tirrenico fino alla Sicilia occidentale, con il rischio anche di temporali.

Nel fine settimana ancora condizioni di maltempo con intensificazione dei venti e possibile calo termico: la tendenza meteo – La massa d’aria più fredda al seguito di questa perturbazione, riversandosi sul Mediterraneo centro-occidentale nel corso di sabato 19 novembre, potrebbe dare vita ad una circolazione ciclonica, mantenendo così condizioni di instabilità o di maltempo soprattutto al Centro-Sud e in Emilia Romagna con un nuovo probabile miglioramento domenica 20 su quasi tutta la Penisola tranne l’estremo Sud dove potrebbe insiste un po’ di instabilità.

L’attuale tendenza descritta per l’ultima parte della settimana vede anche una decisa intensificazione del vento a partire da venerdì 18 e un calo termico a iniziare dalle regioni settentrionali.

Meteo: Prossimi giorni sempre più autunnali……


Meteo: Prossimi giorni sempre più autunnali, in Settimana tornano Pioggia, Freddo e pure la Neve, i dettagli

Articolo di Stefano Rossi  Meteorologo – del 31/10/2022

Tempo in peggioramento nei prossimi giorni ilmeteo.it

I prossimi giorni assumeranno sempre più connotati autunnali con il ritorno, in settimana, non solo delle precipitazioni, ma anche di un freddo sicuramente più consono al periodo; dulcis in fundo, si rifarà viva pure la neve sulle nostre montagne.

L’atmosfera pare dunque destinata a risvegliarsi da questo anomalo e lungo letargo dovuto ad un coriaceo anticiclone di matrice africana, responsabile di aver reso questo mese di Ottobre probabilmente tra i più caldi di sempre.
L’alta pressione africana che da diverse settimane (con poche e brevissime pause) sta avvolgendo l’Italia, darà i primi segnali di cedimento già da Martedì 1 Novembre quando masse d’aria più fresca e instabile di origine nord atlantica provocheranno un primo, seppur modesto, peggioramento al Nord, specialmente sulle regioni occidentali e sull’arco alpino: su queste aree potranno verificarsi anche delle piogge, destinate poi a reiterarsi anche nella giornata di Mercoledì 2.
Saranno invece ancora poche le novità sul resto del Paese.

Questo sarà tuttavia solamente un assaggio rispetto a quanto ci attende dopo metà settimana: un ben più incisivo cambiamento è previsto infatti per le giornate di Giovedì 3 e (soprattutto) Venerdì 4 Novembre. In questo frangente un ciclone investirà in forma più diretta il nostro Paese, da Nord a Sud. Nubi, piogge e venti più freddi investiranno dapprima il Nord, per poi spostarsi piuttosto rapidamente, entro Venerdì sera, al Centro-Sud, decretando così la fine di questo lungo ed eccezionale periodo caratterizzato da una pressoché totale stabilità atmosferica e, soprattutto, da temperature eccezionali per il periodo.

LA MAPPA DELLE PIOGGE 
– Nella cartina qui sotto, relativa alle piogge attese per Venerdì 4 Novembre, si può notare il colore blu diffuso al Nord, sulla fascia tirrenica del Centro e su buona parte del Sud, dove sono attesi fino a 40 mm di pioggia; attenzione poi alle Alpi, alle Prealpi e alle alte pianure centro-orientali del Nord che potrebbero vedere fino a 70 mm (colore fucsia); infine, sui rilievi del Friuli Venezia Giulia non sono da escludere cumulate addirittura fino a 100 mm (colore giallo).

Le cartina con le piogge previste per Venerdì 4 Novembre ilmeteo.it

TORNA LA NEVE – Ci sarà pure spazio per il ritorno della neve attesa, sempre Venerdì, non solo sull’arco alpino (addirittura fin sotto i 1600 metri), ma anche sulle cime più alte dell’Appennino centro-settentrionale. Nella cartina qui sotto possiamo notare le nevicate attese sui confini alpini (il colore verde chiaro indica accumuli fino a 70 cm in 24 ore).

La neve attesa sui confini alpini Venerdì 4 Novembreilmeteo.it

Meteo: Weekend, che batosta! Tra Sabato e Domenica nuova perturbazione atlantica, colpita almeno mezza Italia


articolo di Mattia Gussoni Meteorologo: Meteo: Weekend, che batosta! Tra Sabato e Domenica nuova perturbazione atlantica, colpita almeno mezza Italia » ILMETEO.it

In arrivo un’intensa perturbazione atlantica che porterà piogge e temporali su tante regioni

Che batosta nel weekend! Tutto confermato: il primo fine settimana di Settembre sarà all’insegna di una forte instabilità:, ma l’Italia sarà in realtà divisa in due: se da un latol’arrivo di un fronte perturbato darà un duro colpo all’Estate su buona parte del Centro-Nord, provocando frequenti piogge e temporali non solo Sabato 3, ma anche Domenica 4 Settembre, dall’altro il Sud e le Isole maggiori saranno protetti da uno scudo anticiclonico in progressivo avanzamento, il quale garantirà sole e caldo su quasi tutte le regioni meridionali.

La causa va ricercata nella presenza di una profonda e vasta area depressionaria posizionata tra le Isole Britanniche e l’Islanda che piloterà correnti fortemente instabili fin verso il nostro Paese.
Con i dati attuali a maggiore rischio saranno, già da Sabato 3 Settembre, le regioni del Centro-Nord: attenzione perché in un contesto di questo tipo potrebbero verificarsi temporali di forte intensità,anche accompagnati da grandine a causa della tanta energia in gioco (i nostri mari sono ancora molto caldi) e dunque degli intensi contrasti tra masse d’aria diverse.
Detto questo, le precipitazioni potrebbero naturalmente alternarsi a pause più asciutte e soleggiate; d’altronde, pur trattandosi di una perturbazione più organizzata, con caratteristiche simil-autunnali, ci troviamo comunque in un contesto prettamente estivo e dunque caratterizzato da un elevato livello di dinamicità.
Anche la giornata di Domenica 4 sarà insidiosa: rischieranno soprattutto il Centro (attenzione alle aree costiere del Lazio)ed in maniera più localizzata le zone interne del Sud dove avremo ancora la possibilità di frequenti rovesci, prima di un generale miglioramento atteso peraltro non prima del pomeriggio.
L’altra notizia rilevante riguarda le temperature, destinate a mantenersi nel corso del weekend ben sotto la media climatica (Sabato), in particolare al Nord, con valori che difficilmente supereranno i 23/24°C, anche di giorno.

Discorso quasi opposto, invece, per il Sud e le due Isole maggiori, dove tra Sabato 3 e Domenica 4 avremo non solo un dominio del sole, ma pure valori termici quanto meno intorno ai 33/34°C, ma con picchi anche più elevati, grazie sia ai venti caldi dai quadranti meridionali, sia ad una rimonta dell’anticiclone africano.

Allerta Meteo: Avviso della Protezione Civile per violenti Temporali…….


Allerta Meteo: Avviso della Protezione Civile per violenti Temporali, Grandine e Vento; vediamo dove

Articolo di Stefano Rossi Meteorologo: Allerta Meteo: Avviso della Protezione Civile per violenti Temporali, Grandine e Vento; vediamo dove » ILMETEO.it

Allerta protezione civile nazionale

Sabato una raffica di temporali si prepara a colpire alcune delle nostre regioni.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende i precedenti. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento

(www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede per la giornata di Sabato 27 Agosto, precipitazioni da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su tutte le regioni settentrionali, Toscana settentrionale ed orientale, Umbria, Marche Abruzzo, Molise, aree interne del Lazio, Sardegna orientale, resto del Sud peninsulare e Sicilia centrale tirrenica e nord-orientale, con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati, specie su Piemonte settentrionale, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, restanti settori alpini del Triveneto, Emilia ed Appennino romagnolo e marchigiano, settori orientali di Toscana e Lazio, Umbria.

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA: Abruzzo: Marsica, Bacino Alto del Sangro, Bacino del Pescara, Bacino dell’Aterno, Bacino Basso del Sangro, Bacini Tordino Vomano Basilicata: Basi-B, Basi-A2, Basi-A1, Basi-D, Basi-C Calabria: Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale Emilia Romagna: Costa ferrarese, Pianura ferrarese di Po e Po di volano, Montagna emiliana centrale, Pianura piacentino-parmense, Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Collina emiliana centrale, Pianura modenese di Secchia e Panaro, Pianura reggiana di Enza e Crostolo, Alta collina piacentino-parmense, Pianura bolognese di Reno e suoi affluenti, Collina bolognese, Montagna bolognese, Costa romagnola, Bassa collina e pianura romagnola, Alta collina romagnola, Pianura reggiana di Po, Montagna romagnola Molise: Frentani – Sannio – Matese, Litoranea, Alto Volturno – Medio Sangro Sicilia: Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Orientale, versante ionico Toscana: Ombrone Gr-Alto, Arno-Casentino, Arno-Valdarno Sup., Valdichiana, Valtiberina Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Trento Umbria: Chiani – Paglia, Trasimeno – Nestore, Nera – Corno, Chiascio – Topino, Medio Tevere, Alto Tevere Veneto: Alto Piave

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Meteo editoriale di Sabato 27 Agosto:….


Meteo editoriale di Sabato 27 Agosto: tra Sabato e Domenica temporali improvvisi, rischio grandine; dettagli

articolo di Antonio Sano’ Fondatore: Meteo editoriale di Sabato 27 Agosto: tra Sabato e Domenica temporali improvvisi, rischio grandine; dettagli » ILMETEO.it

Editoriale di Sabato 27 Agosto

Temporali sparsi’ nel weekend sull’Italia. Questa breve frase, ‘temporali sparsi’, viene spesso tradotta come maltempo, come weekend rovinato dalla pioggia, dal vento e dai cieli grigi; tuttavia, se analizziamo meglio il concetto, vediamo che ‘temporali’ sta per piogge di una breve durata temporale, mentre l’aggettivo ‘sparsi’ rappresenta una distribuzione geografica non omogenea. In altre parole potremmo dire ‘qualche pioggia di breve durata’ in ‘qualche zona’, asciutto e soleggiato altrove.

E’ quello che succederà in questo weekend quando in alcune zone avremo dei temporali, a tratti anche intensi, e sul restante territorio italiano splenderà il sole: in seguito questi temporali colpiranno laddove c’era il sole, mentre sarà tornato il sereno nelle precedenti zone di maltempo.
Si capisce come sia difficile descrivere con due parole una previsione: la previsione ‘temporali sparsi sull’Italia’ sembra annunciare un weekend terribile, freddo e grigio, invece avremo lunghi momenti soleggiati e tanto sole da Nord a Sud.

Fatta questa premessa andiamo però a trattare bene le situazioni temporalesche in quanto, anche se di breve durata, rappresentano comunque un pericolo.

Saranno le regioni settentrionali il principale bersaglio italiano della perturbazione atlantica in transito sull’Europa Centrale nel weekend. Al mattino del Sabato sono previsti temporali anche forti sul nord della Lombardia verso Emilia e Liguria, non si escludono rovesci anche su Valle d’Aosta e Piemonte, soprattutto sulle zone alpine; nel pomeriggio, l’aria fresca instabile in discesa dalle Alpi potrebbe innescare temporali dalla Lombardia orientale verso Emilia Romagna e Veneto.
Ovviamente, purtroppo anche sui rilievi alpini orientali e zone adiacenti sono attesi brevi, ma frequenti acquazzoni in un contesto decisamente variabile.
Trattandosi di temporali sparsi nel pomeriggio sono previsti anche sulle regioni centrali, con particolare coinvolgimento di Toscana interna, Umbria e Marche.

La Domenica vedrà ancora la possibilità di temporali sparsi, questa volta dal Nord-Est verso il Centro e anche il Sud. Al mattino qualche acquazzone lungo le coste tirreniche, in seguito sviluppo rapido di rovesci qua e là, più probabili a ridosso dell’Appennino e sul Triveneto; come detto la domenica qualche scroscio potrebbe poi raggiungere velocemente anche Puglia e Basilicata in un contesto come detto più volte comunque in prevalenza soleggiato.

In sintesi con una previsione di ‘temporali sparsi’ sull’Italia durante il weekend volevamo dire tutto quello che abbiamo scritto fino a qui: tante parole riassumibili con una frase, ‘tempo pazzerello, esci col sole, ma porta l’ombrello’.

NEL DETTAGLIO:

  • Sabato 27. Al Nord: temporali sparsi, anche intensi. Al Centro: temporali in arrivo specie su Umbria, Marche, Abruzzo e Molise. Al Sud: qualche temporale su Puglia e Basilicata.
  • Domenica 28. Al Nord: temporali sparsi specie al Nord-Est. Al Centro: rovesci o temporali specie sul versante adriatico. Al Sud: temporali in Puglia e Basilicata.
  • Lunedì 29. Al Nord: bel tempo. Al Centro: residui rovesci sul versante adriatico al mattino poi bel tempo. Al Sud: bel tempo e più caldo.
  1. Tendenza. Bel tempo martedì, perturbazione atlantica da mercoledì ad iniziare dal Nord.

Meteo: Weekend, ci sono novità per l’ultimo Fine Settimana di Agosto…….


Meteo: Weekend, ci sono novità per l’ultimo Fine Settimana di Agosto; tendenza per Sabato 27 e Domenica 28

articolo di Lorenzo Tedici Meteorologo: Meteo: Weekend, ci sono novità per l’ultimo Fine Settimana di Agosto; tendenza per Sabato 27 e Domenica 28 » ILMETEO.it

Le prime indicazioni per l’ultimo weekend di agosto

L’ultimo weekend di Agosto si presenterà con l’alta pressione, ma sarà incerto! Dopo una settimana già burrascosa al Sud, anche dal punto di vista vacanziero, con frequenti e forti temporali specialmente sul settore tirrenico, anche il weekend potrebbe vedere la formazione di qualche acquazzone, non solo sulle regioni meridionali, stavolta anche al Centro-Nord.

Pessime notizie? Non proprio, resta ancora molta incertezza su questa tendenza meteo. In linea di massima il Ciclone balcanico, che porterà l’instabilità al Sud, si sposterà verso la Turchia e sull’Italia rimonterà l’alta pressione nel corso del prossimo weekend.
Il fatto è questa alta pressione non sarà sinonimo di bel tempo ovunque.

Sia Sabato 27, sia Domenica 28 le giornate inizieranno con il sole e con temperature gradevoli, poi il cielo limpido favorirà un sensibile riscaldamento diurno con la formazione di addensamenti cumuliformi già verso l’ora di pranzo, specue a ridosso dei rilievi: sulle montagne sono attesi temporali sparsi, sia sulle Alpi, sia sugli Appennini.

In seguito, nelle ore più calde della giornata, è assai probabile che questi rovesci si espandano verso le pianure adiacenti: le correnti in quota mediamente orientali al Centro-Sud potrebbero spingere alcuni acquazzoni verso le coste tirreniche nel tardo pomeriggio; al Nord, il flusso più meridionale manterrà l’instabilità sulle montagne e verso la Pianura Padana, mentre sulle coste potrebbe prevalere il sole.

Le temperature sono previste ancora leggermente sotto la media del periodo sulle regioni meridionali, mentre sul resto del Belpaese farà caldo, sopra la media, ma comunque un caldo sopportabile: solo in Sardegna sono previsti 36/37°C nelle zone interne. Al Centro, punte di 33/34°C così come al Nord: il caldo dei 41°C in Pianura Padana sembra un lontano ricordo.

Anomalia di temperatura a circa 1500 metri domenica 28 agosto (ECMWF)

Liguria, prolungata l’allerta gialla per temporali


articolo: https://genova.repubblica.it/cronaca/2022/08/15/news/liguria_prolungata_sul_ponente_lallerta_gialla_per_temporali-361796086/

L’instabilità proseguirà fino a martedì 16 agosto

Arpal ha prolungato l’allerta meteo gialla per temporali sulla Liguria: nel Ponente ligure l’allerta terminerà a mezzanotte di oggi mentre sul Centro-Levante regionale si concluderà alle 14 di domani Alcuni rovesci temporaleschi si sono attivati in mattinata sul genovesato, accompagnati da abbondanti fulmini. Nelle prossime ore secondo le previsioni di Arpal saranno possibili rovesci e temporali sparsi forti o organizzati su tutta la regione. L’instabilità proseguirà fino a metà giornata domani in particolare sul Centro-Levante, dove saranno ancora possibili fenomeni forti. Le temperature  rimarranno stazionarie con minime superiori ai 20 gradi nelle città capoluogo e un valore massimo di 25.3 a Camogli. Alle ore 12. la rete Omirl segnala, come valore più elevato, 31.9 a Levanto San Gottardo (La Spezia).

Meteo editoriale di Sabato 13 Agosto:….. – Meteo: La Prossima settimana…. – Meteo: Le Temperature, il super Caldo……


Meteo editoriale di Sabato 13 Agosto: weekend con ultimi temporali, da Ferragosto torna l’anticiclone africano

Articolo di Salvatore de Rosa Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-editoriale-di-sabato-13-agosto-weekend-con-ultimi-temporali-da-ferragosto-torna-lanticiclone-africano-084400

Ancora temporali al Centro-Sud, poi avanza l’anticiclone africano

Al ritmo di 5.000 fulmini l’ora alcuni temporali hanno colpito duramente l’Italia durante questa Crisi dell’Estate: fenomeni sempre più violenti causati dal cambiamento climatico.
Dal 10 maggio ben cinque ondate di calore marino hanno causato un aumento vertiginoso delle temperature del Mediterraneo con valori anche di 5-6°C oltre la media: il Mare Nostrum si è scaldato fino a 29-30°C come il Mar dei Caraibi o il Mar Rosso.

Tra le Baleari ed il Tirreno meridionale è stata registrata la zona più calda: e proprio su queste acque bollenti si sono sviluppate le più imponenti celle temporalesche dirette poi anche verso la terraferma. Un quadro di allerta ampiamente previsto dopo il caldo record, con la nuova equazione: ‘caldo record = mare caldo = nubifragi record’.

Come da manuale, negli ultimi giorni, una violenta fase instabile è stata poi accentuata anche dalla discesa di un vortice dall’Ucraina con aria fresca al suo interno.Nelle prossime ore il vortice si sposterà verso l’Albania e da questa sera si porterà fuori dall’Italia, definitivamente verso Macedonia, Bulgaria e nord Grecia.

Comunichiamo un deciso miglioramento delle condizioni meteo ed il ritorno alla vera Estate agostana da domani: la domenica trascorrerà con pieno sole quasi ovunque, ad eccezione delle estreme regioni meridionali dove al mattino avremo ancora momenti di incertezza con nubi e locali rovesci.

Per Ferragosto una perturbazione transiterà dalla Francia centrale verso la Svizzera e la Foresta Nera: durante questo percorso porterà degli acquazzoni anche sul Nord Italia, a tratti anche su Toscana, Umbria e nord Marche. In sintesi, ben due terzi degli italiani godranno di tempo buono, il restante vedrà qualche temporale ma in un contesto di temperature ancora accettabili.
Parliamo di temperature perchè già da martedì arriverà la sesta ondata di caldo africano con interessamento più deciso del Centro-Sud: toccheremo nuovamente valori prossimi ai 37-38°C ma con un tasso d’umidità maggiore rispetto alle precedenti avvezioni sub-tropicali.

Al momento la durata di questa sesta ondata sembra piuttosto breve, con il rientro verso temperature meno asfissianti già nel weekend 20-21 agosto; questa tendenza però è fantameteo e quindi per adesso prepariamoci a: temporali oggi, sole domani, bel tempo a Ferragosto per due terzi degli italiani e successivo caldo africano. Un ricco menù meteorologico, piuttosto movimentato nel Cuore dell’Estate.

NEL DETTAGLIO

Sabato 13 agosto 2022 

  • Al Nord: soleggiato.
  • Al Centro: acquazzoni specie su Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise; qualche rovescio anche sul nord della Sardegna.
  • Al Sud: acquazzoni e temporali sparsi specie dal primo pomeriggio.

Domenica 14 Agosto 2022

  • Al Nord: soleggiato e caldo.
  • Al Centro: bel tempo.
  • Al Sud: residui acquazzoni al mattino tra sud Puglia, Calabria e Sicilia ionica, successivo rapido miglioramento.

Lunedì 15 agosto 2022

  • Al Nord: temporali sparsi su Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia, in serata pure sul Veneto.
  • Al Centro: soleggiato salvo isolati acquazzoni tra Toscana, Umbria e nord Marche.
  • Al Sud: bel tempo e caldo.

Tendenza: da martedì sesta ondata di caldo africano della stagione, per almeno 3-4 giorni.

—————>ooo<—————

Meteo: Prossima Settimana, dopo Ferragosto cambia tutto; gli ultimi aggiornamenti sono sorprendenti

Articolo di Mattia Gussoni Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-prossima-settimana-dopo-ferragosto-cambia-tutto-gli-ultimi-aggiornamenti-sono-sorprendenti-162952

Importanti movimenti a scala emisferica, tra affondi atlantici e nuove avanzate dell’anticiclone africano

Previsioni meteo per la prossima settimana

Gli ultimi aggiornamentiper la prossima settimana hanno in parte cambiato la tendenza: l’Italia rischi di trovarsi proprio nel mezzo del campo di battaglia tra le incursioni temporalesche e il possibile arrivo della sesta ondata di caldo della stagione con conseguenze dirette su molte regioni.
I motivi vanno ricercati nelle grandi manovre atmosferiche che sono in grado di scombussolare il tempo atteso anche sull’Italia proprio nel cuore dell’Estate.

Dopo qualche giorno con temperature in media su buona parte dell’Italia e diversi temporali (alcuni anche con grandinate e danni) che si protrarranno fino alla giornata di Ferragosto, ecco arrivare una nuova svolta che stravolgerà il quadro climatico europeo. L’attore principale di questo cambiamento sarà il famigerato anticiclone africano che, dall’interno del deserto del Sahara, si allungherà verso l’Europa e il mar Mediterraneo già da Martedì 16 Agosto, inglobando di conseguenza anche il nostro Paese.
Analizzando nel dettaglio questa avanzata dell’alta pressione possiamo vedere chiaramente le caratteristiche intrinseche della massa in questione: si tratta di una massa d’aria molto calda di matrice subtropicale che provocherà oltre a un’estrema stabilità atmosferica con tanto sole, anche un’impennata delle temperature.

Il caldo si farà sentire in particolare sulle regioni tirreniche e sulle due Isole maggiori dove i valori termici si porteranno diffusamente oltre i 36°C durante le ore pomeridiane. Addirittura in città come Firenze Roma si potranno raggiungere picchi fino a 38-39°C, insomma la classica fiammata di calore africana. Non escludiamo inoltre che nelle zone interne di Sicilia e Sardegna si possano toccare punte massime al di sopra dei 40°C a causa dei venti roventi dai quadranti meridionali (Scirocco e Libeccio).

Attenzione però, lo scudo anticiclonico non riuscirà a proteggere tutta l’Italia. Infatti le regioni del Nord saranno bersagliate da correnti più fresche e instabili, specie da Giovedì 18 Agosto, con il rischio più che concreto di violenti temporali dapprima sull’arco alpino in estensione poi anche alle le vicine pianure di Piemonte, Lombardia e Veneto. Su questo però avremo modo di riparlarne nei prossimi aggiornamenti in quanto la traiettoria delle correnti instabili potrebbe cambiare, e coinvolgere di conseguenze altre zone.

—————>ooo<—————

Meteo: Temperature, il super Caldo tornerà a sorpresa prima del previsto; vi diciamo dove e da quando

Articolo di Salvatore de Rosa Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-temperature-il-super-caldo-torner-a-sorpresa-prima-del-previsto-vi-diciamo-dove-e-da-quando-095949

L’anticiclone africano annuncia un suo ritorno

Torna il grande caldo africano

Nei prossimi giorni il grande caldo sarà destinato a tornare su alcune zone del nostro Paese anche prima del previsto.

Stiamo vivendo tuttavia una delle fasi più gradevoli di questa bollente estate. L’anticiclone africano si è ritirato temporaneamente verso latitudini più consone alle sua caratteristiche e praticamente tutto il nostro Paese è accarezzato da venti più freschi che hanno determinato un generale abbassamento termico da Nord a Sud.

Questo contesto meno bollente e respirabile ci accompagnerà anche per gran parte dell’ormai imminente weekend anche se già da Domenica le colonnine di mercurio faranno registrare una generale tendenza al rialzo.
Sarà questo il preludio ad un nuovo cambiamento atteso nel corso della prossima settimana quando l’anticiclone africano cercherà di riprendersi il maltolto con l’intento di riportare il grande caldo sul nostro Paese.

Ma questo suo tentativo andrà solo in parte a buon fine. Gli ultimi aggiornamenti arrivati questa mattina infatti ci indicano chiaramente come questa ennesima fiammata africana (la sesta di questa Estate)sarà destinata a colpire soprattutto le regioni del Sud e parte del Centro. Su queste zone già da Martedì 16 infatti, i termometri inizieranno a salire verso l’alto e potrebbero, successivamente, nuovamente toccare se non addirittura superare la soglia dei 40°C in particolare sulle estreme aree del Sud e sulla Sicilia.

Caldo in deciso aumento anche al Centro dove tuttavia già da Sabato le temperature subiranno una prima flessione.
E al Nord? Se tutto verrà confermato, nonostante anche qui ci attendiamo un aumento delle temperature a tutte le quote, non si potrà certo parlare di vera e propria ondata di caldo e questo non solo per le temperature che non saliranno come al Sud, ma anche per via del fatto che il meteo sarà destinato a farsi via via più capriccioso.

Restiamo comunque in attesa di vedere come evolverà la situazione con l’ausilio dei prossimi aggiornamenti

Meteo: Temperature, apice del Caldo africano nei prossimi giorni, poi novità; durata e prospettive


Articolo di Marco Castelli Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-temperature-apice-del-caldo-africano-nei-prossimi-giorni-poi-novit-durata-e-prospettive-083517

Si tornano a toccare picchi prossimi ai 40°C

Caldo in forte aumento nei prossimi giorni, ma potrebbe durare poco

Stiamo entrando nel clou di questa pesante ondata di caldo africano che nei prossimi giorni raggiungerà infatti il suo apice. Occhi puntanti all’ennesimo promontorio di matrice africana alimentato da venti bollenti provenienti direttamente dal cuore dell’Africa e capaci di riportare le colonnine di mercurio su valori altissimi.

La fase più calda si registrerà proprio tra Giovedì 4 e Sabato 5 quando le temperature saliranno praticamente su tutto il Paese, con i picchi più alti a carico della Val Padana e di alcune aree interne del Centro-Sud. Su queste zone i termometri potranno nuovamente accarezzare la soglia dei 40°C.E per non farci mancare nulla in questa pazza Estate ecco che il tutto sarà condito pure da un generale rialzo del fenomeno dell’afa che renderà l’atmosfera davvero pesante, sia di giorno che la notte.

Tempi duri insomma per gli amanti del fresco, ma che però potrebbero tirare un sospiro di sollievo nei prossimi giorni. Con l’inizio della prossima settimana ci sono infatti interessanti prospettive a causa di un possibile cedimento della struttura anticiclonica sul suo bordo più settentrionale.

Tradotto in soldoni, ecco che la seconda settimana di Agosto, pur restando in un contesto ancora caldo e stabile su gran parte del Paese, alcune zone del Nord Italia, potrebbero godere di un provvidenziale calo delle temperature che torneranno ad avvicinarsi ai valori medi del periodo.

Difficile capire a tutt’oggi se questa fase climatica meno rovente potrà durare a lungo, anche perché non ci troveremo dinnanzi ad una svolta stagionale bensì ad un semplice momento di difficoltà da parte dell’anticiclone africano. Ci aggiorneremo.

Caldo in escalation fino a 40°C

L’anticiclone africano infiamma l’Italia, ma poi Colpo di Scena! L’anticiclone africano domina sull’Italia, specie del Centro-Nord, le temperature aumenteranno con punte oltre 35°C. Occhio ai temporali di calore sui settori alpini e in Appennino. Venerdì 5 farà sempre più caldo, con picchi fino a 40°C. WEEKEND: tra sabato 6 e domenica 7 temporali in arrivo al Nord e poi al Centro-Sud (durante la prossima settimana), con calo termico.

Segnala il tempo nella tua città

GiornataMattinaPomeriggioSeraNotte

Allerta meteo: avviso della protezione civile per violenti temporali, grandine e vento forte; regioni colpite


articolo di Stefano Rossi Meteorologo: Allerta meteo: avviso della protezione civile per violenti temporali, grandine e vento forte; regioni colpite » ILMETEO.it

Allerta protezione civile nazionale

Maltempo: piogge e temporali in arrivo. Allerta gialla su 9 regioni

Nei prossimi giorni il tempo subirà qualche cambiamento sia sul fronte meteo, sia in parte anche su quello climatico: tanti temporali in arrivo specie al nord.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende i precedenti. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

La Protezione civile ha diramato per Martedì 26 Luglio un allerta meteo gialla per temporali su 9 regioni: Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Trentino, Umbria e Veneto.

Precipitazioni:  sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, più frequenti nelle ore notturne e del primo mattino ma con recrudescenze ad evoluzione diurna, sui settori settentrionali e orientali del Veneto e sul Friuli Venezia Giulia, con quantitativi cumulati moderati; – da isolate a sparse, a carattere di rovescio o temporale prevalentemente durante le ore centrali del ciclo diurno, sui restanti settori del Veneto e su Lombardia centro-orientale e meridionale, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, rilievi della Liguria, Toscana orientale, Umbria centro-settentrionale, Marche e rilievi dell’Abruzzo, in generale esaurimento prima di sera quando tenderanno invece a svilupparsi sui settori pianeggianti e pedemontani del Piemonte, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati. Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: massime molto elevate sulle pianure di Piemonte e Lombardia occidentale, molto elevate al Centro-Sud, con valori particolarmente alti nelle zone pianeggianti interne di Toscana e Lazio, conche e valli dell’Umbria, zone pianeggianti interne e ioniche di Puglia, Basilicata e Calabria, zone pianeggianti interne della Sicilia e versanti orientali e meridionali della Sardegna.

Venti: tendenti a localmente forti nord-occidentali sui settori occidentali della Sardegna e a forti occidentali su quelli settentrionali dell’isola stessa.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Bollettino di Criticità del 25 luglio 2022 ore 15:18

Bollettino di Criticità del 25 luglio 2022 ore 15:18 | Dipartimento della Protezione Civile

Per la giornata di oggi, Lunedì 25 luglio 2022:
ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:
Friuli Venezia Giulia: Bacino montano del Tagliamento e del Torre, Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino del Livenza e del Lemene, Bacino di Levante / Carso
Lombardia: Bassa pianura centro-orientale, Bassa pianura orientale, Appennino pavese, Valchiavenna, Laghi e Prealpi orientali, Nodo Idraulico di Milano, Pianura centrale, Alta pianura orientale, Bassa pianura occidentale, Bassa pianura centro-occidentale, Media-bassa Valtellina, Alta Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Valcamonica
Piemonte: Pianura settentrionale, Pianura Torinese e Colline, Pianura Cuneese, Toce, Val Sesia, Cervo e Chiusella, Valli Orco, Lanzo e Sangone, Valli Susa, Chisone, Pellice e Po, Valli Varaita, Maira e Stura
Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento
Veneto: Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, Livenza, Lemene e Tagliamento, Piave pedemontano, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Alto Piave, Adige-Garda e monti Lessini, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige
ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:
Piemonte: Pianura settentrionale, Toce, Val Sesia, Cervo e Chiusella
Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento

Scarica i dati del bollettino

Come navigare la mappa

Consultando la mappa è possibile verificare quali fenomeni meteorologici rilevanti ai fini di protezione civile sono previsti nel luogo in cui ci si trova o si è diretti. Nello specifico, si tratta di quei fenomeni che possono avere un impatto sul territorio o sulla popolazione.
È possibile cercare sulla mappa un indirizzo specifico, inserendolo nella barra di ricerca oppure, cliccando sulle icone presenti nella parte superiore della mappa, effettuare ulteriori operazioni che consentono di migliorarne la navigazione (aumentare o diminuire lo zoom e la trasparenza dei colori, etc.).
Cliccando sul luogo ricercato, è inoltre possibile conoscere il nome della zona di vigilanza, i Comuni che ne fanno parte e ottenere informazioni sui quantitativi di precipitazioni previsti. Si precisa che nel box informativo non sono specificate tutte le caratteristiche delle precipitazioni e tutti gli altri fenomeni meteorologici di rilievo previsti sulla zona di vigilanza. Queste informazioni sono riportate infatti solo sulla mappa generale.

Avvertenze

Il bollettino di criticità nazionale/allerta è una sintesi delle valutazioni di criticità emesse dai Centri funzionali Decentrati delle Regioni e Province Autonome. La mappa del bollettino è suddivisa in zone di allerta, cioè ambiti territoriali omogenei rispetto al tipo e all’intensità dei fenomeni meteo che si possono verificare e dei loro effetti sul territorio.
Sulla mappa, per ogni zona di allerta, viene rappresentato il livello di criticità/allerta più elevato. A parità di livello, si è scelto di dare priorità alla rappresentazione del rischio idraulico, seguito dal rischio temporali, e infine dal rischio idrogeologico. Per semplificare la lettura del bollettino, nel testo sono riportati i nomi delle zone di allerta per esteso, a eccezione di quelle zone identificate da Regioni e Province Autonome solo con una sigla.
La corrispondenza tra i livelli di criticità, previsti dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004, e i livelli di allerta è definita nelle Indicazioni operative per l’omogeneizzazione dei messaggi del Sistema di allertamento nazionale del 10 febbraio 2016. Nelle stesse Indicazioni operative si stabilisce di associare il termine “allerta” ai codici colore (giallo, arancione, rosso) corrispondenti ai livelli di criticità (ordinaria, moderata, elevata).
La previsione di criticità/allerta per il rischio temporali è stata introdotta con le Indicazioni operative del 10 febbraio 2016. Per questo rischio non è prevista la criticità/allerta rossa perché, in questo caso, tali fenomeni sono associati a condizioni meteo perturbate intense e diffuse che già caratterizzano lo scenario di criticità/allerta rossa per rischio idrogeologico. Anche gli effetti e i danni prodotti sono gli stessi.
Alcune Regioni e Province Autonome potrebbero non essersi ancora adeguate alle Indicazioni operative del 10 febbraio 2016. In relazione alle previsioni di criticità/allerta non disponibili, nel box informativo che compare quando si clicca sulla mappa, viene riportata la dicitura “valutazione non trasmessa”.

Per la giornata di domani, Martedì 26 luglio 2022:

Bollettino di Criticità del 25 luglio 2022 ore 15:18 | Dipartimento della Protezione Civile

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:
Abruzzo: Marsica, Bacino Alto del Sangro, Bacino del Pescara, Bacino dell’Aterno, Bacini Tordino Vomano
Emilia Romagna: Costa ferrarese, Pianura ferrarese di Po e Po di volano, Montagna emiliana centrale, Pianura piacentino-parmense, Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Collina emiliana centrale, Pianura modenese di Secchia e Panaro, Pianura reggiana di Enza e Crostolo, Alta collina piacentino-parmense, Pianura bolognese di Reno e suoi affluenti, Collina bolognese, Montagna bolognese, Costa romagnola, Bassa collina e pianura romagnola, Alta collina romagnola, Pianura reggiana di Po, Montagna romagnola
Friuli Venezia Giulia: Bacino montano del Tagliamento e del Torre, Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino del Livenza e del Lemene, Bacino di Levante / Carso
Lombardia: Bassa pianura centro-orientale, Bassa pianura orientale, Appennino pavese, Valchiavenna, Laghi e Prealpi orientali, Nodo Idraulico di Milano, Pianura centrale, Alta pianura orientale, Bassa pianura occidentale, Bassa pianura centro-occidentale, Media-bassa Valtellina, Alta Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Valcamonica
Marche: Marc-1, Marc-5, Marc-3
Piemonte: Pianura settentrionale, Toce, Val Sesia, Cervo e Chiusella
Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Trento
Umbria: Trasimeno – Nestore, Chiascio – Topino, Alto Tevere
Veneto: Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, Livenza, Lemene e Tagliamento, Piave pedemontano, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Alto Piave, Adige-Garda e monti Lessini, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige
ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:
Piemonte:
Pianura settentrionale, Toce, Val Sesia, Cervo e Chiusella
Trentino Alto Adige:
Provincia Autonoma di Trento

Scarica i dati del bollettino

Come navigare la mappa

Consultando la mappa è possibile verificare quali fenomeni meteorologici rilevanti ai fini di protezione civile sono previsti nel luogo in cui ci si trova o si è diretti. Nello specifico, si tratta di quei fenomeni che possono avere un impatto sul territorio o sulla popolazione.
È possibile cercare sulla mappa un indirizzo specifico, inserendolo nella barra di ricerca oppure, cliccando sulle icone presenti nella parte superiore della mappa, effettuare ulteriori operazioni che consentono di migliorarne la navigazione (aumentare o diminuire lo zoom e la trasparenza dei colori, etc.).
Cliccando sul luogo ricercato, è inoltre possibile conoscere il nome della zona di vigilanza, i Comuni che ne fanno parte e ottenere informazioni sui quantitativi di precipitazioni previsti. Si precisa che nel box informativo non sono specificate tutte le caratteristiche delle precipitazioni e tutti gli altri fenomeni meteorologici di rilievo previsti sulla zona di vigilanza. Queste informazioni sono riportate infatti solo sulla mappa generale.

Avvertenze

Il bollettino di criticità nazionale/allerta è una sintesi delle valutazioni di criticità emesse dai Centri funzionali Decentrati delle Regioni e Province Autonome. La mappa del bollettino è suddivisa in zone di allerta, cioè ambiti territoriali omogenei rispetto al tipo e all’intensità dei fenomeni meteo che si possono verificare e dei loro effetti sul territorio.
Sulla mappa, per ogni zona di allerta, viene rappresentato il livello di criticità/allerta più elevato. A parità di livello, si è scelto di dare priorità alla rappresentazione del rischio idraulico, seguito dal rischio temporali, e infine dal rischio idrogeologico. Per semplificare la lettura del bollettino, nel testo sono riportati i nomi delle zone di allerta per esteso, a eccezione di quelle zone identificate da Regioni e Province Autonome solo con una sigla.
La corrispondenza tra i livelli di criticità, previsti dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004, e i livelli di allerta è definita nelle Indicazioni operative per l’omogeneizzazione dei messaggi del Sistema di allertamento nazionale del 10 febbraio 2016. Nelle stesse Indicazioni operative si stabilisce di associare il termine “allerta” ai codici colore (giallo, arancione, rosso) corrispondenti ai livelli di criticità (ordinaria, moderata, elevata).
La previsione di criticità/allerta per il rischio temporali è stata introdotta con le Indicazioni operative del 10 febbraio 2016. Per questo rischio non è prevista la criticità/allerta rossa perché, in questo caso, tali fenomeni sono associati a condizioni meteo perturbate intense e diffuse che già caratterizzano lo scenario di criticità/allerta rossa per rischio idrogeologico. Anche gli effetti e i danni prodotti sono gli stessi.
Alcune Regioni e Province Autonome potrebbero non essersi ancora adeguate alle Indicazioni operative del 10 febbraio 2016. In relazione alle previsioni di criticità/allerta non disponibili, nel box informativo che compare quando si clicca sulla mappa, viene riportata la dicitura “valutazione non trasmessa”.

Ultimo giorno di caldo al Nord, ma ora il rischio è di forti temporali e grandine


articolo di Paolo Virtuani:

Lunedì allerta gialla in Alto Adige e nel Bellunese, 19 città in bollino rosso. Martedì temporali nel Triveneto, in serata in Lombardia, Emilia e Piemonte. Ma al Centro-Sud ancora molto caldo

Ore contate per l’anticiclone africano almeno al Nord, mentre le regioni meridionali saranno ancora per qualche giorno sotto una bolla d’aria calda saharianaLunedì restano 19 le città in bollino rosso per il caldo secondo le indicazioni del ministero della Salute, diventeranno tredici martedì (escono Torino, Milano, Genova, Brescia, Bologna, Verona, Venezia e Trieste ma entrano Viterbo e Catania) e dodici mercoledì. Ma a partire da martedì e almeno fino a venerdì l’anticiclone africano perderà la sua forza, spiega Antonio Sanò, direttore e fondatore di IlMeteo.it, quanto meno sulle regioni settentrionali dove l’atmosfera diventerà più instabile e non mancheranno occasioni per lo sviluppo di forti temporali. Ciò è dovuto all’abbassamento verso Sud di un vortice ciclonico attivo sul Nord Europa. continua a leggere

Le previsioni per martedì 26 luglio di IlMeteo.it

Meteo: agosto, le ultime proiezioni mettono a rischio le vacanze degli italiani; vediamo cosa sappiamo ad ora


Articolo di Stefano Rossi Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-agosto-le-ultime-proiezioni-mettono-a-rischio-le-vacanze-degli-italiani-vediamo-cosa-sappiamo-ad-ora-142814

Tendenza aggiornata su temperature e precipitazioni per il mese clou dell’Estate

Stiamo già vivendo la più calda estate della storia climatica italiana e le ultime previsioni stagionali del Centro Europeo confermano che pure ad Agosto ci attendono valori fuori dal normale.
Le vacanze estive sono a rischio?

Per poter rispondere a questa domanda dobbiamo affidarci alle cosiddette proiezioni climatiche sul lungo periodo (Agosto): un tempo decisamente poco affidabili e mero oggetto di studio e di interesse per curiosi e appassionati, le proiezioni stagionali sono oggi diventate un valido strumento di prognosi scientifica, con decisivi contributi nella valutazione climatica a più lunga scadenza. In Europa leader del settore è il Centro Europeo per la Previsione Meteorologica a Medio termine, ECMWF, di Reading (Regno Unito).

Ebbene, pare che il caldo estremo che stiamo già vivendo possa proseguire quanto meno fino all’inizio di Agosto (salvo per veloci break temporaleschi su alcune regioni, specie settentrionali), quando andrà ulteriormente rafforzandosi il vasto campo di alta pressione di origine africana, destinato a imporsi in maniera sempre più significativa sul bacino del Mediterraneo.
L’ultima proiezione del Centro Europeo conferma una tendenza votata al gran caldo nel periodo tradizionalmente clou delle vacanze italiane: come possiamo vedere dalla mappa sottostante si notano delle aree colorate di rosso, ebbene quella colorazione come riporta la legenda indica temperature ben oltre la media fino a +5/6°C; a maggiore rischio appaiono stando ai dati attuali le regioni del Nord, seguite da quelle del Centro (soprattutto il versante tirrenico).
Il dato più preoccupante è che questa anomalia termica riguarda quasi tutto il Vecchio Continente, dalla Penisola iberica fino alla Russia, a conferma dell’eccezionalità di questa estate che rischia di rientrare tra le più calde mai registrate in Europa.

Per questo motivo è assolutamente lecito parlare di “rischio“: in concreto, infatti, si tratta di ripetute ondate di caldo in arrivo dal cuore dell’Africa (Deserto del Sahara), con punte massime pronte a schizzare diffusamente oltre i 35°C, soprattutto in Val Padana, sulle zone interne delle due Isole maggiori e su parte del Centro-Sud peninsulare.
Usare la parola “rischio” è assolutamente opportuno perché queste fasi anomale e roventi vanno trattate alla stessa stregua delle “ondate di maltempo” in quanto possono provocare seri danni: siccità prolungate, problemi alla salute e non ultimo il pericolo, indiretto, di eventi meteo estremi. Infatti, tutto questo calore in eccesso aumenta anche l’energia potenziale in gioco, con la conseguenza di avere grandinate e nubifragi ogni qual volta degli spifferi di aria fresca riescono a “bucare” lo scudo anticiclonico.
Giusto quindi parlare di vacanze a rischio, anche se non per piogge e temporali, ma per un motivo diverso.

L’estate dovrebbe dunque proseguire su questo trend climatico, con continue vampate di aria calda dall’Africa, come annunciato dalle ultime proiezioni stagionali dall’autorevolissimo Centro Europeo.

Temperature oltre la media fino a +5/6°C specie al Centro Nord Italia (fonte: ECMWF)

Meteo: quando finirà il gran caldo di Apocalisse4800? Ora c’è una ipotetica data; gli aggiornamenti


articolo di Stefano Rossi Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-quando-finir-il-gran-caldo-di-apocalisse4800-ora-c-una-ipotetica-data-gli-aggiornamenti-104632

Aggiornamenti meteo per la fine di Luglio: possibile break temporalesco

Quando finirà questo caldo opprimente? Una nuova fiammata africana sta attanagliando l’Italia a causa della presenza di un robusto promontorio anticiclonico sub-sahariano, da noi denominato  Apocalisse4800. Il 4800 sta ad indicare l’inusuale quota che ha raggiunto negli ultimi giorni lo zero termico, ovvero la quota alla quale si registrano temperature di 0°C nella libera atmosfera, mai così alta. Ciò significa che pure sulle vette più alte d’Europa, come ad esempio su quella del Monte Bianco (alta 4809 metri) il ghiaccio si fonde; trattandosi della cima più elevata dell’arco alpino dunque, va da sé che tutte le Alpi sono a rischio di fusione dei ghiacci.

Condizioni meteo fuori dal normale si stanno susseguendo in verità ormai da tante settimane con temperature ben oltre le medie climatiche e zero piogge: insomma, il clima sta proprio esagerando e siete in molti a chiedere: ma finirà?

Qualcosa potrebbe muoversi in questo senso entro la fine del mese. E’ questa la notizia più importanteche emerge dagli ultimissimi aggiornamenti: la causa sarebbe un’incursione fresca proveniente dal Nord Europa e in grado di provocare un break temporalesco su parte del nostro Paese.

Se analizziamo il quadro sinottico generale sul Vecchio Continente possiamo notare come alle alte latitudini, grossomodo tra Groenlandia e Islanda, siano presentivaste aree di bassa pressione (cicloni) ricolme di aria fredda e instabile di origine Polare: l’ipotesi è che parte di queste fresche correnti possano scendere di latitudine, costringendo di fatto l’anticiclone ad arretrare, quanto meno temporaneamente, verso le proprie terre d’origine.
E’ possibile che sullo scacchiere europeo si vengano a creare zone di convergenza dove interagiscono queste importanti figure meteorologiche e dal cui contrasto possono scaturire eventi meteo estremi (grandinate, alluvioni lampo, tornado), come purtroppo anche la cronaca recente ci ricorda.

Secondo gli ultimi aggiornamenti le date da segnare col circoletto rosso sono quelle del 26 e del 27 Luglio. Proprio durante gli ultimi giorni del mese, infatti, non escludiamo la possibilità di forti temporali, in particolare sulle regioni del Nord. Attenzione perché a causa delle tanta energia in gioco (umidità e calore nei bassi strati dell’atmosfera trasportati in precedenza dall’anticiclone) e dei forti contrasti tra masse d’aria completamente diverse, si verranno a creare le condizioni ideali per lo sviluppo di imponenti celle temporalesche in grado di scatenare localmente forti colpi di vento e grandinate e, più raramente, tornado.

Ovviamente, vista la distanza temporale e le incertezze legate alla traiettoria delle correnti perturbate, questa prima tendenza va presa con le pinze e, lo diciamo già da ora. Inoltre, se anche dovesse verificarsi, essa non pare in grado di dare un colpo troppo duro al caldo opprimente, sicuramente non un colpo definitivo. Si tratterebbe infatti solamente di un break temporalesco, tra l’altro limitato ad alcune regioni.
Vi aggiorneremo.

Possibile break temporalesco dal 26/27 Luglio

Meteo: temperature, colpi di calore e disagio fisico anche nei prossimi giorni; le regioni più a rischio


articolo di Carlo Testa Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-temperature-colpi-di-calore-e-disagio-fisico-anche-nei-prossimi-giorni-le-regioni-pi-a-rischio-095347

Caldo, colpi di calore e disagio fisico. Ecco cosa accadrà nei prossimi giorni

Arrivano i tanto temuti effetti del grande caldo

Quando si entra nel cuore dell’Estate ci si trova spesso a fare i conti con i tanto temuti colpi di calore o con una sensazione di disagio fisico specialmente quando sulle nostre teste ci piomba una delle tante ondate di calore africano con il loro carico d’aria rovente e spesso soffocante.

Nei prossimi giorni sarà proprio questo uno degli aspetti salienti del quadro meteo climatico in quanto ci troveremo ulteriormente nel bel mezzo di una delle tante ondate di caldo di questa pazza e rovente estate. Non dimentichiamoci infatti che quest’anno la stagione estiva è praticamente iniziata intorno alla metà di Maggio e da allora si sono susseguite già parecchie fiammate africane.Prepariamoci dunque a vivere un contesto climatico che già in questi ultimi giorni ha mostrato seri segnali di cambiamento verso il caldo con temperature che sono tornate superiori alla media specialmente sulle regioni del Nord e del Centro.

Ma come evolverà dunque il quadro termico nei prossimi giorni?
Nel corso del weekend e con l’inizio della prossima settimana non ci saranno forti scossoni. Nonostante un clima piuttosto caldo per tutti, non avremo ancora particolari estremi anche se la qualità dell’aria si manterrà piuttosto pesante a causa dell’elevato tasso di umidità. Del resto cose volete che sia ormai per noi un po’ di afa.

Le cose invece potrebbero seriamente peggiorare, in quanto a caldo, soprattutto da Mercoledì 20 quando un ulteriore contributo d’aria rovente fornirà altra linfa al già bollente anticiclone facendo così schizzare le colonnine di mercurio su valori davvero altissimi e forse anche eccezionali come sulla Val Padana e su alcuni tratti interni del Centro. Su queste zone i termometri potranno toccare picchi prossimi se non anche superiori ai 40°C e portando il valore delle zero termico, nella libera atmosfera, oltre i 4800m di quota. Ecco perché questo mostro anticiclone l’abbiamo chiamato “Apocalisse4800

Ed ecco allora che torneremo a parlare seriamente di colpi di calore e di disagio fisico. I primi si potranno ovviare evitando di uscire nelle ore più calde, mentre la sensazione di disagio fisico solitamente si avverte quando si registra il mix tra aumento termico ed elevato tasso di umidità che, tradotto in soldoni, lo registreremo nelle ore notturne ma soprattutto verso metà della mattinata.

Per gli amanti del fresco dunque le notizie non sono certo delle migliori e ad aggravare il loro stato di preoccupazione c’è anche il fatto che non si riesce ancora a capire quando ne usciremo da questa ennesima fiammata africana.

Non ci resta che attendere nuovi aggiornamenti.

Meteo: giovedì 7 luglio con intenso fronte freddo in arrivo. Ecco dove


articolo: Meteo: giovedì 7 luglio con intenso fronte freddo in arrivo. Ecco dove | METEO.IT

La perturbazione n3 del mese, tra giovedì 7 e venerdì 8 luglio, smorzerà ovunque l’ondata di caldo africano. Rischio di forti temporali: le previsioni meteo

In queste ore il caldo si sta finalmente attenuando sull’Italia dopo una lunga e intensa fase con temperature che hanno toccato anche i 40 gradi al Centro-Sud. Il calo termico sarà più evidente tra la fine di giovedì 7 luglio e la giornata di venerdì 8, in corrispondenza del passaggio di un intenso fronte freddo in arrivo dal Nord Europa (perturbazione n. 3 di luglio) che sarà accompagnato da molti temporali tra il Nord-Est e il Centro-Sud, da una intensificazione dei venti settentrionali ma soprattutto da un brusco e sensibile calo delle temperature. Attenzione: localmente i temporali potranno essere violenti, con rischio di grandine e forti raffiche di vento. In tutto il Paese si perderanno dai 5 ai 10 gradi.

Il fine settimana si prospetta all’insegna del tempo stabile e soleggiato da Nord a Sud. Le giornate saranno però un po’ ventose con mari mossi al Centro-Sudle temperature faranno registrare valori anche sotto media lungo il versante adriatico.

Le previsioni meteo per giovedì 7 luglio – Mattina tranquilla e per lo più soleggiata, salvo un po’ di nuvolosità sparsa su Nord-Est e Calabria tirrenica. Seguirà un pomeriggio instabile con rovesci e temporali su Triveneto, Appennino settentrionale e aree interne del Centro-Sud con coinvolgimento in serata del medio versante adriatico.

Molto caldo in Sicilia con valori fino a 37-38 gradi; valori per lo più tra 30 e 35 gradi altrove.  Venti  generalmente deboli, salvo un moderato Maestrale in rinforzo in Sardegna e Canale di Sicilia.

Le previsioni meteo per venerdì 8 luglio – Tempo in prevalenza soleggiato al Nord, Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna; ampie schiarite anche su Marche e nord della Campania. Su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, interno e sud della Campania, Calabria e nord Sicilia tempo instabile con prevalenza di nuvole associate a numerosi rovesci o temporali localmente intensi.

Temperature in sensibile calo al Centro-Sud e Sicilia, più contenuto al Nord e Sardegna. Fine del caldo ovunqueVenti settentrionali da moderati a tesi al Centro-Sud, localmente forti. Mari generalmente mossi o molto mossi. continua a leggere

Meteo: quando finirà questo caldo estremo di Caronte? Ora forse c’è una data, gli aggiornamenti


Quando finirà questo caldo estremo? Ora c’è una data

articolo di Mattia Gussoni Meteorologo: Meteo: quando finirà questo caldo estremo di Caronte? Ora forse c’è una data, gli aggiornamenti » ILMETEO.it

Un caldo anomalo ed estremo sta attanagliando tutta l’Italia a causa dell’avanzata dirompente dell’anticiclone africano Caronte. Se a molti sole e caldo possono certamente far piacere, essi iniziano a destare preoccupazione soprattutto sul fronte di siccità, approvvigionamento idrico e incendi, oltre che in merito ai vari malesseri legati ai colpi di calore.
In tanti infatti ci state chiedendo: ma quando finirà? Sono arrivati oggi importanti aggiornamenti in vista di quella che potrebbe risultare come una prima rottura di questa fase climatica a dir poco rovente.

Un’ondata di caldo intenso sta conquistando tutta l’Italia e si intensificherà ulteriormente almeno fino alla metà della prossima settimana. Il tutto a causa di un così detto “blocco atmosferico con l’alta pressione sub-tropicale a dominare la scena su buona parte del bacino del Mediterraneo. L’Italia resterà dunque ostaggio quindi di nuove ondate di calore con tanto sole e soprattutto con temperature ben oltre le medie climatiche di riferimento.
Una prima e vera svolta potrebbe arrivare entro la metà di Luglio: i principali modelli atmosferici (il Centro Europeo in primis) iniziano a fiutare un cambio generale di circolazione con il ritorno a temperature più in linea con il periodo e forse pure delle tanto agognate precipitazioni.
La cupola anticiclonica africana potrebbe infatti battere in ritirata e rintanarsi a latitudini più basse. Come possiamo vedere dalla mappa allegata, tale dinamica favorirebbe l’espansione dell’anticiclone delle Azzorre dall’Atlantico verso l’Europa Centro-Occidentale. Vista l’origine delle masse d’aria, l’Oceano Atlantico (quindi più miti rispetto a quelle in arrivo dal Sahara) è lecito aspettarsi almeno fino al 20 del mese condizioni meteo spesso soleggiate e temperature in linea con le medie stagionali o solo leggermente sopra. Quindi caldo sì, ma senza eccessi e senza l’afa che sale alle stelle come è avvenuto nell’ultimo periodo con l’anticiclone africano.

E attenzione, la spinta dell’alta pressione di matrice azzorriana determinerebbe lo scivolamento, lungo il bordo orientale, di correnti più fresche a tratti instabili dai quadranti settentrionali con il rischio quindi di frequenti episodi temporaleschi dapprima sulle zone montuose, in estensione poi anche alle vicine pianure specie durante le ore pomerdiane.

Meteo: e se ad Agosto piovesse tutto il mese? Luci e tante Ombre sull’Estate di Caronte

Luci ed Ombre sull’Estate di Caronte anche a Ferragosto

articolo di Antonio Sano’ Fondatore: Meteo: e se ad Agosto piovesse tutto il mese? Luci e tante Ombre sull’Estate di Caronte » ILMETEO.it

L’Estate è partita col botto e proseguirà anche per la prossima settimana sotto il segno di Caronte, questo immenso anticiclone che sta arroventando l’Italia, il Mediterraneo e l’Europa.

Ma durerà veramente per altri due mesi ininterrotti? – Le previsioni a lungo termine, che sappiamo bene, sebbene siano più attendibili che in passato, quanto restino tuttavia alquanto fallaci, indicano un prosieguo della stagione tale e quale come l’incipit, ovvero bollente, con temperature decisamente oltre le medie.

Alcuni indizi ci fanno però pensare che qualcosa potrebbe andare storto: cambiamento climatico non significa solo più caldo o più siccità, bensì soprattutto estremizzazione, ovvero a periodi più caldi e secchi potrebbero alternarsi fasi più piovose e fredde anche in modo eccezionale.

Ritornando a guardare gli annali meteorologici passati, troviamo che in realtà spesso a mesi di Giugno scoppiettanti, sono seguiti dei ferragosto piuttosto burrascosi….In cui si faceva più fatica a trovare il sole tra le nuvole…ma come diciamo sempre, ce la farà dunque anche l’estate 2022, tra luci e ombre, a lasciarci un qualche ricordo, fosse solo di un vacanza, un weekend, o soltanto di una notte, una Stella?

Ovvio che sì.

Meteo: estate 2022, c’è una notizia interessante; una mappa svela la prima proiezione per luglio e agosto

Le prime anticipazioni sulla prossima stagione

Prime Anticipazioni per la prossima Estate

Articolo di Salvatore de Rosa Meteorologo: Meteo: estate 2022, c’è una notizia interessante; una mappa svela la prima proiezione per luglio e agosto » ILMETEO.it

L’Estate è iniziata subito forte, con una serie di ondate di caldo su tutta l’Italia e temperature che hanno battuto alcuni record storici. In molti adesso ci state chiedendo “cosa ci aspetta per i prossimi mesi? Saranno davvero caldissimi come dicono già in molti?“.

Per poter tracciare una tendenza sulla prossima estate dobbiamo affidarci alle cosiddette proiezioni climatiche sul lungo periodo (mesi Luglio e Agosto): un tempo decisamente poco affidabili e mero oggetto di studio e di interesse per curiosi e appassionati, le proiezioni stagionali sono oggi diventate un valido strumento di prognosi scientifica, con decisivi contributi nella valutazione climatica a più lunga scadenza. In Europa leader del settore è il Centro Europeo per la Previsione Meteorologica a Medio termine, ECMWF, di Reading (UK).

Ebbene, molti siti e i principali organi di informazioni meteorologica giustamente iniziano ad azzardare una tendenza volta al grande caldo a livello continentale.

Ma cerchiamo di capire cosa c’è di vero e soprattutto ciò che già possiamo sapere, grazie agli ultimi dati stagionali, appena emessi. La nostra analisi parte dall’aspetto più importante durante la stagione estiva, cioè quello legato alle temperaturepreviste diffusamenteoltre la media climatica (fino a +2/3°C) già in avvio di Luglio. Valori più in linea col periodo a partire da metà mese grazie ad un ritorno dell’anticiclone delle Azzorre sull’Europa centro occidentale. Tuttavia potrebbe trattarsi solo di una fugace apparizione; infatti pure il mese di Agosto rischia di seguire un trend votato al caldo; c’è una mappa (ve la proponiamo qui sotto) che svela, a tal proposito, la proiezione per per la seconda parte dell’estate: salta all’occhio l’anomalia termica praticamente su tutta l’Europa centro-meridionale, Italia compresa, a causa probabilmente di una maggior ingerenza del famigerato anticiclone africano.
Fino a pochi anni fa a dettar legge sul Vecchio Continente era la più mite alta pressione delle Azzorre (di origine oceanica). Ultimamente, invece, stiamo assistendo ad una sempre maggior presenza di masse d’aria provenienti dal Nord Africa, le responsabili delle ondate di caldo più forti e persistenti anche sull’Italia.

Il secondo aspetto da tener monitorato, specie dopo gli ultimi mesi a dir poco siccitosi su buona parte delle regioni, riguarda le precipitazioni. Anche in questo caso ci vengono in aiuto le proiezioni per i prossimi mesi; ebbene sembrerebbe inasprito il problema legato alla scarsità d’acquacon un deficit pluviometrico in particolare al Nord, a causa di una probabile persistenza di un campo di alta pressione con il conseguente rischio di siccità, come abbiamo già avuto modo di sperimentare negli ultimi mesi.
Vedremo se verranno confermate queste prime tendenze sul lungo periodo e quali saranno gli effetti attesi sul nostro Paese.

Meteo editoriale di giovedì 16 giugno:…..


Meteo editoriale di giovedì 16 giugno: weekend, non solo gran caldo, si rischia anche un disagio bioclimatico

articolo di Mattia Gussoni Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-editoriale-di-giovedi-16-giugno-weekend-non-solo-gran-caldo-si-rischia-anche-un-disagio-bioclimatico-164348

Editoriale di giovedì 16 giugno

Ci stiamo avvicinando a grandi passi al terzo weekend di Giugno, un fine settimana in cui l’anticiclone africano Scipione è destinato a dare il meglio di sé (o il peggio, a seconda dei punti di vista), stabilizzando ulteriormente l’atmosfera e facendo salire ancor di più le temperature, soprattutto al Nord e sul Centro tirrenico.

Le previsioni per Sabato 18 e Domenica 19 sono davvero semplici da scrivere: saranno due giornate completamente soleggiate dove la nuvolosità sarà rara e presente solamente sui confini alpini occidentali e su Calabria e Sicilia (qui solamente sabato), dove ci potrà scappare qualche breve temporale di calore. Ma Sabato e Domenica non faranno parlare di sé solo per le temperature, ma anche per un problema da non sottovalutare: il disagio bioclimatico.

Andiamo con ordine e partiamo con le temperature. Ci sarà da sudare, quanto meno su PiemonteLombardiaToscanaUmbria Sardegna; su queste regioni, infatti, i valori massimi potranno toccare punte di 36/37°C all’ombra, anche oltre nelle zone interne dell’isola. Non se la passeranno bene nemmeno il resto del Nord e il Lazio dove si potranno raggiungere i 34/35°C a Bologna, Padova e Roma. Il caldo sarà meno intenso su tutta la fascia adriatica centro-meridionale al Sud dove le colonnine di mercurio solo localmente saliranno oltre i 32°C.

Segnaliamo che c’è un altro aspetto da tenere in considerazione in vista del fine settimana: con la forte calura di questi giorni aumenterà il disagio bioclimatico. Esso si verifica quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute. Per esempio, se l’umidità è molto elevata, il sudore non evapora rapidamente e il calore corporeo non viene eliminato efficacemente. Un’esposizione prolungata a temperature elevate può provocare disturbi lievi, come crampi, svenimenti, edemi, congestione, colpo di calore, disidratazione. Condizioni di caldo estreme, inoltre, possono determinare un aggravamento delle condizioni di salute di persone con patologie croniche preesistenti.

NEL DETTAGLIO

  • Giovedì 16. Al nord: soleggiato e caldo, isolati temporali sulle Alpi del Triveneto. Al centro: in prevalenza soleggiato. Al sud: qualche temporale sull’Appennino.
  • Venerdì 17. Al nord: sole e caldo. Al centro: temporali pomeridiani sui rilievi di Abruzzo, Lazio e Molise. Al sud: temporali sugli Appennini
  • Sabato 18. Al nord: sole e caldo intenso. Al centro: cielo sereno e molto caldo. Al sud: temporali di calore su Calabria e Sicilia, sole e caldo non eccessivo altrove.Tendenza. gran caldo e sole anche per domenica e lunedì.

Meteo: prossime ore, Italia al caldo, ma fino a venerdì c’è il rischio di temporali e grandine; vediamo dove

articolo di Carlo Testa Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-prossime-ore-italia-al-caldo-ma-fino-a-venerd-c-il-rischio-di-temporali-e-grandine-vediamo-dove-064855

Nonostante un’alta pressione sempre più invadente ed un contesto climatico via via più caldo, alcune zone del nostro Paese continuano a rimanere bersaglio di alcuni temporali a tratti anche forti accompagnati dal tanto temuto fenomeno della grandine.

La ragione di queste improvvise note d’instabilità sono da ricercare nella presenza di spifferi d’aria relativamente fresche che, specialmente nelle ore pomeridiane, contrastano con la forte calura preesistente dando origine alla formazione di intense celle temporalesche cariche di forte attività elettrica, improvvise raffiche di vento e locali grandinate.

Ma quali saranno dunque le zone più a rischio? Come accaduto nelle precedenti 24 ore, anche tra Giovedì 16 e Venerdì 17 sotto osservazione saranno ancora una volta le regioni alpine, la fascia prealpina, ma anche il distretto appenninico in particolare quello Centro-Meridionale. Sul finire del pomeriggio non escludiamo la possibilità che qualche temporale possa spingersi anche verso le rispettive aree pianeggianti.

Poco da raccontare sul fronte meteo invece per il resto del Paese dove il sole splenderà in cieli generalmente sereni o al massimo velati. Su queste zone infatti ci penserà il caldo a fare notizia in quanto le temperature sono previste in lieve e ulteriore aumento con punte ben oltre i 32/33°C su molti reparti del Centro e del Nord. L’atmosfera infatti si sta sempre più scaldando sul nostro Paese segnale inequivocabile di un’ alta pressione africana ormai alle porte dell’Italia e pronta a sferrare un bollente attacco atteso ad iniziare dal sempre più vicino weekend.

Meteo: prossima settimana estrema, l’ultimo aggiornamento ha cambiato tutto; vi diciamo cosa può succedere

articolo di Mattia Gussoni Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-prossima-settimana-estrema-lultimo-aggiornamento-ha-cambiato-tutto-vi-diciamo-cosa-pu-succedere-144815/amp#origin=

Ci aspetta una settimana estrema sotto il profilo meteorologico. Già da Lunedì 20 Giugno l’anticiclone africano si rafforzerà sempre più, provocando un’intensa ondata di caldo con temperature da record su alcuni settori.
Attenzione però, col passare dei giorni il tempo cambierà di nuovo a causa dell’arrivo di una pericolosa incursione di aria fresca e instabile dal Nord Europa in grado di provocare un vero e proprio break temporalesco con effetti diretti anche sull’Italia.

Ma andiamo con ordine. La settimana si aprirà all’insegna della stabilità atmosferica grazie alla presenza dell’anticiclone africano che garantirà tanto sole su tutti i settori. Vista l’origine sub-tropicale (interno del Deserto del Sahara) delle masse d’aria, oltre al bel tempo, ci aspettiamo un’impennata delle temperature, specialmente su pianure del Nord, zone interne del Centro e sulle due Isole maggiori: ciò si tradurrà, verosimilmente, in una nuova ondata di calore, con i termometri pronti a schizzare diffusamente oltre i 36°C, tanto che potrebbero cadere alcuni record della famigerata Estate del 2003.

Attenzione però, qualcosa all’orizzonte bolle in pentola: allargando il nostro sguardo all’intero scacchiere europeo possiamo vedere come la discesa di correnti d’aria fredda e instabile di origine polare pilotate da una depressione centrata tra la Scandinavia e le Isole Britanniche riuscirà a far breccia nell’anticiclone fino a tuffarsi sui nostri mari, dando il via a una fase decisamente più dinamica.
Il rischio è che sul nostro Paese si vengano a creare zone di convergenza dove interagiscono queste importanti figure meteorologiche e dal cui contrasto possono scaturire eventi meteo estremi (grandinate, alluvioni lampo, tornado), come purtroppo anche la cronaca recente ci ricorda.
La data di svolta da segnare sul calendario è quella di Giovedì 23 Giugno. Massima attenzione in particolare sulle regioni del Nord dovea causa delle tanta energia in gioco (umidità e calore nei bassi strati dell’atmosfera trasportati in precedenza dall’anticiclone “Scipione“) e dei forti contrasti tra masse d’aria completamente diverse, potrebbero verosimilmente venirsi a creare le condizioni ideali per lo sviluppo di imponenti celle temporalesche in grado di scatenare localmente forti colpi di vento e grandinate.

Vista la distanza temporale e le incertezze modellistiche, non è escluso che nei prossimi giorni possano esserci degli ulteriori aggiustamenti, con il maltempo che potrebbe colpire in maniera più o meno marcata altri settori rispetto a quelli che sembrerebbero coinvolti con i dati attuali.

Maltempo in arrivo, allerta gialla in 4 regioni


articolo: Maltempo in arrivo, allerta gialla in 4 regioni (msn.com)

(Adnkronos) – Maltempo in arrivo sull’Italia settentrionale. L’approssimarsi di una perturbazione causerà, dalla tarda sera di oggi 6 giugno, un graduale peggioramento del tempo, dando luogo a piogge e temporali, localmente anche intensi, specie su Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, in estensione domani, anche sulle Marche

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, si legge in una nota, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche. 

L’avviso prevede dalla notte di oggi, precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale localmente intensi, su Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, in estensione domani, sulle Marche. I fenomeni potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensità, grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, martedì 7 giugno, allerta gialla per rischio temporali in Veneto, Emilia-Romagna e su parte di Lombardia e Marche.  

Allerta meteo: avviso della protezione civile per temporali intensi, grandine e vento forte; regioni a rischio

Articolo di Stefano Rossi Meteorologo: Allerta meteo: avviso della protezione civile per temporali intensi, grandine e vento forte; regioni a rischio » ILMETEO.it

Maltempo in arrivo: allerta gialla su 4 regioni

L’approssimarsi di una perturbazione alle nostre regioni settentrionali causerà, dalla tarda sera di oggi, un graduale peggioramento del tempo, dando luogo a piogge e temporali, localmente anche intensi, specie su Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, in estensione domani, anche sulle Marche.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende i precedenti. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalla notte di oggi, lunedì 6 giugno precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale localmente intensi, su Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, in estensione domani, martedì 07 giugno, sulle Marche.

I fenomeni potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensità, grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, martedì 7 giugno, allerta gialla per rischio temporali in Veneto, Emilia-Romagna e su parte di Lombardia e Marche.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Da Martedì Scipione in ritirata, vortice di temporali con grandine e crollo termico!

Si apre un periodo con tempo via via più instabile su molte regioni; tra Martedì 7 e Venerdì 10 intensi temporali, pilotati da un vortice fresco, scivoleranno dal Nord verso il Centro-Sud; atteso un calo delle temperature. Dal WEEKEND sarà ancora Scipione!

Meteo: dopo l’instabilità, irrompe il super caldo con l’anticiclone Scipione


articolo Redazione ANSA: Meteo: dopo l’instabilità, irrompe il super caldo con l’anticiclone Scipione – Cronaca – ANSA

Picchi di temperatura fino a 38°. Possibili temporali al Nord

Meteo: dopo l’instabilità, irrompe il super caldo con l’anticiclone Scipione

Dopo la breve parentesi instabile del weekend, nel corso della settimana appena iniziata, assisteremo al ritorno dell’anticiclone africano su tutta l’Italia.

Questa volta toccherà a Scipione che potrebbe essere anche più forte di Hannibal, il suo predecessore.

Per questo inizio di settimana, sono attesi picchi di temperatura davvero elevati.  Secondo iLMeteo.it, l’approfondimento di un vortice ciclonico tra Inghilterra e Portogallo darà sostanzialmente campo libero al ritorno dell’anticiclone sub-sahariano su tutto il nostro Paese, che risulterà arroventato per diversi giorni: i valori massimi potrebbero toccare picchi di 37/38°C all’ombra in molte località, spingendosi addirittura fino a 40°C nelle zone interne delle Isole maggiori.

Rispetto all’anticiclone Hannibal, Scipione potrebbe essere decisamente più caldo per due fattori principali. In primis, perché l’aria è già piuttosto calda dopo l’avvento di Hannibal: le temperature saliranno su terreni e soprattutto su un mare già molto più caldo di 20 giorni fa. In secondo luogo, perché la profonda discesa del ciclone dal Regno Unito verso la Penisola Iberica attiverà una specie di nastro trasportatore di aria calda dalle zone sub sahariane verso l’Italia, carico di energia e umidità. continua a leggere

Allerta meteo: avviso della protezione civile per forti temporali, grandine e vento; regioni a rischio


articolo di Salvatore de Rosa Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/allerta-meteo-avviso-della-protezione-civile-per-forti-temporali-grandine-e-vento-regioni-a-rischio-160759

Maltempo: piogge e temporali in arrivo. Allerta gialla in sei regioni

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende i precedenti. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalle prime ore di sabato 28 maggio precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Veneto ed Emilia-Romagna in estensione alle Marche. I fenomeni potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di ventoSulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di sabato 28 maggio, allerta gialla su Veneto, Emilia-Romagna, Umbria, parte di Marche, Abruzzo, Calabria e gran parte di Sicilia.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

https://mappe.protezionecivile.gov.it/it/mappe-rischi/bollettino-di-criticita

Per la giornata: Sabato 28 maggio 2022:

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA:

  • Calabria: Versante Jonico Meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:

  • Abruzzo: Marsica, Bacino dell’Aterno
  • Calabria: Versante Jonico Meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale
  • Emilia Romagna: Costa ferrarese, Pianura ferrarese di Po e Po di volano, Montagna emiliana centrale, Pianura piacentino-parmense, Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Collina emiliana centrale, Pianura modenese di Secchia e Panaro, Pianura reggiana di Enza e Crostolo, Alta collina piacentino-parmense, Pianura bolognese di Reno e suoi affluenti, Collina bolognese, Montagna bolognese, Costa romagnola, Bassa collina e pianura romagnola, Alta collina romagnola, Pianura reggiana di Po, Montagna romagnola
  • Marche: Marc-2, Marc-1, Marc-4
  • Sicilia: Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Nord-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto
  • Umbria: Chiani – Paglia, Trasimeno – Nestore, Nera – Corno, Chiascio – Topino, Medio Tevere, Alto Tevere
  • Veneto: Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, Livenza, Lemene e Tagliamento, Piave pedemontano, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Alto Piave, Adige-Garda e monti Lessini, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:

  • Abruzzo: Marsica, Bacino dell’Aterno
  • Calabria: Versante Jonico Meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale
  • Sicilia: Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Nord-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto