Meteo weekend: tanta energia potenziale in gioco, vediamo le possibili conseguenze su sabato 14 e domenica 15


articolo di Carlo Testa Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-weekend-tanta-energia-potenziale-in-gioco-vediamo-le-possibili-conseguenze-su-sabato-14-e-domenica-15-080905

Nel corso del weekend su alcune regioni tornerà il rischio di temporali

L’aumento termico in atto in questi giorni su molte regioni d’Italia, unito all’arrivo di venti più freschi (solo in quota) in discesa dal nord Europa, potrebbe creare il mix ideale per la formazione di temporali che nel corso del weekend potranno scoppiare anche improvisamente sul nostro Paese.
Badate bene: non vi stiamo dicendo che il fine settimana sarà brutto, bensì che la potenzialità di eventi temporaleschi sarà in aumento.

Il tempo previsto per il fine settimana

Quando due masse d’aria molto diverse tra loro si scontrano (e nel prossimo weekend aria fresca in arrivo dal nord Europa scorrerà sopra un tappeto d’aria più calda preesistente), aumenta sensibilmente quella che si definisce energia potenziale in gioco. Essa è pronta a provocare la formazione dei classici nuvoloni cumuliformi, a sviluppo verticale e responsabili della formazione di improvvise celle temporalesche, per altro tipiche dei periodi di Primavera/Estate.

Nonostante sull’Italia sia presente un vasto campo anticiclonico di matrice africana (anticiclone Hannibal), ci dovremo aspettare un fine settimana con qualche insidia. Dopo un Venerdì 13 già in parte disturbato dai primi temporali a carico soprattutto del settore alpino e prealpino, ecco che già dalle prime ore di Sabato 14, mentre su gran parte del Paese splenderà praticamente indisturbato il sole, registreremo un’atmosfera più agitata a carico nuovamente delle regioni alpine e prealpine centr- orientali dove saranno possibili rovesci anche temporaleschi.
Questo contesto, già piuttosto instabile, è destinato a peggiorare ulteriormente nel corso del pomeriggio e fino alle prime ore della sera, con tanti acquazzoni e locali temporali che si estenderanno praticamente a tutti i rilievi del Nord, minacciando pure le pianure adiacenti, come per esempio l’alta Val Padana, in attesa tuttavia di una serata e di una nottata dove le precipitazioni andranno in gran parte assorbendosi.

Non andrà tuttavia abbassato lo stato di attenzione in quanto anche la Domenica 15 ci riserverà qualche insidia temporalesca. Dopo una mattinata tranquilla per tutti sul fronte meteo, dal pomeriggio tornerà ad essere teatro di parecchia turbolenza. Ancora una volta a rischio temporali saranno i rilievi alpini, specie quelli di Nordovest, ma questa volta anche molti tratti della dorsale appenninica centro-settentrionale e centrale. Proseguirà invece un caldo bel tempo sul resto del Paese dove sarà piena estate viste le temperature attese su valori ben superiori alla media del periodo con picchi che potranno addirittura superare la soglia dei 30°C.

Meteo: Ponte 25 Aprile, confermata l’insidia Temporali già dal Weekend. Ci sono significativi aggiornamenti


articolo di Carlo Testa Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-ponte-25-aprile-confermata-linsidia-temporali-gi-dal-weekend-previsioni-sabato-domenica-e-luned-083126?app-news=1

Il tempo previsto per il lungo weekend del 25 Aprile

Gli ultimi aggiornamenti meteo confermano e sono ormai significativi! Saranno i temporali la vera insidia dell’ormai imminente lungo ponte del 25 Aprile. Con un’Italia che potrebbe trovarsi divisa sostanzialmente a metà dal punto di vista meteorologico.

Già nel weekend il contesto meteorologico sarà ben lungi dall’essere tranquillo. Tutta colpa di un vortice che dalle Isole Baleari già viaggia in direzione della Francia, avvicinandosi così ai settori più settentrionali del nostro Paese e che nelle prossime ore influenzerà il tempo sul nostro territorio. L’Italia si troverà così avvolta da una perniciosa circolazione di bassa pressione che influenzerà il tempo su una buona fetta d’Italia, segnatamente al Nord.

Dopo un Venerdì 22 piuttosto piovoso a causa di una prima perturbazione collegata al vortice depressionario, Sabato 23 un secondo fronte instabile provocherà precipitazioni a partire dalle regioni di Nordovest e su gran parte del comparto alpino. Su queste zone inizierà anche ad affluire anche aria più freddache non farà altro che provocare ulteriori contrasti, acuendo l’instabilità.
Le conseguenze? Avremo piogge, locali temporali sulle pianure e pure il ritorno della neve in montagna con fiocchi fin verso i 1200/1300 specie su Piemonte, Valle d’Aosta e Valtellina.
Discorso diverso inveceal Centro-Sud, dove si potrà godere di ampie schiarite e dove non sarà necessario l’ombrello.

Lo stesso schema sinottico si ripresenterà anche per le due successive giornate di festa. Sia Domenica 24, sia Lunedì 25 Aprile l’Italia si troverà nuovamente divisa in due.
Il Nord sarà ancora disturbato dal vortice collocato sulla Francia, mentre il Centro-Sud potrà addirittura godere di una parziale rimonta dell’alta pressione. Occhi puntati soprattutto su Domenica, probabilmente la giornata peggiore per il Nord, durante la quale insisteranno piogge, temporali e nevicate sui rilievi alpini intorno a 1400 metri di quota.
Lunedì 25 l’instabilità si concentrerà invece soprattutto al Nordest, con locali coinvolgimenti anche della Toscana.
Proseguirà invece il bel tempo altrove dove ci attendiamo anche una decisa ripresa dei termometri che torneranno a salire senza particolari ostacoli ben oltre la soglia dei 20°C.

Ma se le regioni del Nord saranno quelle più penalizzate dal maltempo, va detto che non tutti i “mali” vengono per nuocere. Non va dimenticato, infatti, che proprio le regioni settentrionali hanno un enorme bisogno di pioggia in pianura e di neve in montagna, visto lo stato ormai preoccupante di siccità che da mesi incombe su questo angolo d’Italia.

Prima di concludere, un piccolo consiglio: vi invitiamo a seguire con attenzione i prossimi aggiornamenti in quanto siamo alla vigilia di una configurazione molto dinamica, tipica della stagione primaverile e dunque in costante fase di evoluzione. In questi casi non sono da escludere degli improvvisi cambiamenti sul fronte previsionale.

Italia divisa in due: Vortice ciclonico al Nord, alta pressione sul resto delle regioni

Meteo: Pasqua e Pasquetta con fastidiose Raffiche di Vento e attenzione all’Effetto Windchill, vediamo dove


articolo di Mattia Gussoni Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-pasqua-e-pasquetta-con-venti-forti-raffiche-fastidiose-anche-fino-a-7080-kmh-vediamo-dove-092406

Pasqua e Pasquetta saranno caratterizzate da un vento fastidioso

Le condizioni meteo si manterranno in parte instabili sull’Italia tra Pasqua e Pasquetta a causa del transito di un fronte freddo proveniente dal Nord Europa. Oltre a qualche precipitazione, possibili soprattutto in quel di Domenica 17, ci attendiamo forti venti che soffieranno con raffiche fastidiose che potranno anche raggiungere i 70-80 km/h.

Analizzando il quadro climatico emerge chiaramente come il notevole gradiente barico (ovvero la differenza di pressione) che si verrà a creare tra il campo anticiclonico nuovamente in nuovo rinforzo da Ovest e un vortice ciclonico sui Balcani, continuamente alimentato da aria fredda di origine artica, provocherà forti venti,soprattutto al Centro Sud e sulle due Isole maggiori.

Già dalla Domenica di Pasqua ci aspettiamo raffiche intense dai quadranti settentrionali sul mar Tirreno centrale, sul medio e basso Adriatico, sul Canale d’Otranto e infine sul Mar Ionio. i mari risulteranno di conseguenza molto mossi o agitatie non è da escludere la possibilità di mareggiate lungo le coste adriatiche e ioniche maggiormente esposte.

A Pasquetta il minimo depressionario si sposterà verso la Grecia; per questo motivo le correnti piegheranno da Nord Ovest (Maestrale) su buona parte delle nostre regioni centro-meridionali. Saranno ancora possibili raffiche intense, in particolare su medio e basso Adriatico, Ionio e in Sicilia,con punte fino a 80 km/h.
Le temperature caleranno, ma la sensazione di freddo sarà acuita soprattutto dal cosiddetto effetto windchillcon questo termine si indica quel fenomeno per il quale, in presenza di vento, la temperatura percepita dal nostro corpo risulta inferiore rispetto a quella realePiù il vento è intenso e più la temperatura scende: generalmente questo fenomeno provoca un abbassamento di 3°C nella temperatura percepita per ogni 10 km/h di velocità del vento.

Una prima attenuazione dei venti è attesa solamente a partire da Martedì 19 Aprile, ma si tratterà solamente di una tregua.
All’orizzonte ci sarà già un nuovo peggioramento.

I forti venti dai quadranti settentrionali attesi tra Pasqua e Pasquetta

Previsioni meteo, due cicloni in arrivo sull’Italia: torna l’inverno con neve in collina


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/30/news/previsioni_meteo_due_cicloni_in_arrivo_sullitalia_torna_linverno_con_neve_in_collina-343387498/?ref=RHTP-VS-I270681067-P22-S1-T1

Al Centro-Sud l’aria fredda si scontrerà con l’aria nordafricana preesistente e causerà temporali e grandinate. Temperature in picchiata

(iLMeteo.it)

Questa settimana ci saranno iniziali condizioni molto calde al Sud, la sabbia del deserto, la ‘pioggia rossa’, la neve marroncina, il vento forte di ‘Libeccio Freddo‘, il maltempo al Centro-Nord, piogge abbondanti e tanta neve fino in collina. Aggiungiamo un po’ di acqua alta a Venezia, il crollo delle massime di 10-15°C fino a valori termici tipici di gennaio, ed ecco quindi il duplice attacco perturbato all’Italia.

La prima perturbazione, mite, dalle Baleari, porterà oggi e domani piogge diffuse sul versante tirrenico e ripresenterà al Nord un fenomeno strano e quasi dimenticato: dopo 111 giorni di assenza ecco la pioggia, che, speriamo riesca ad allentare un po’ la morsa della siccità.

In seguito è previsto un secondo ciclone: venerdì 1 aria gelida polare arriverà direttamente da Rovaniemi. Sono attese nevicate a quote collinari e tanto maltempo. Al Centro-Sud l’aria fredda si scontrerà con l’aria nordafricana preesistente e causerà temporali e grandinate, tanto per non farci mancare nulla.

I venti di ‘Libeccio Freddo’ in arrivo dalla Porta del Rodano potrebbero attivare anche un moto ondoso molto vivace con onde di 5 metri dal Mar Ligure fino al Basso Tirreno e addirittura di 8 metri sul Mare di Sardegna.

Un periodo eccezionale che ci farà ripiombare in inverno: farà molto più freddo il prossimo weekend rispetto a quello caldissimo del Capodanno 2022.

Lorenzo Tedici, meteorologo del sito http://www.ilmeteo.it, indica anche la possibilità di un terzo ciclone gelido in arrivo tra domenica sera e lunedì.

NEL DETTAGLIO

  • Mercoledì 30. Al nord: coperto con piogge, neve oltre 1500 metri. Al centro: maltempo su quasi tutte le regioni. Al sud: peggioramento graduale.
  • Giovedì 31. Al nord: piogge più intense sul Nord-Est e neve oltre 1400 metri. Al centro: piogge quasi ovunque e neve sulle cime più alte. Al sud: molto instabile su tutte le regioni.
  • Venerdì 1 aprile. Al nord: coperto con piogge, neve oltre 1000 metri. Al centro: maltempo su Sardegna e Tirreniche con neve in montagna, quota in calo fino ai 1200 metri. Al sud: piogge diffuse.

Tendenza: il tempo continuerà a rimanere molto instabile e diventerà più freddo, neve via via a quote più basse; durante il weekend possibili nevicate a quote collinari anche al Centro. iLMeteo.it

Previsioni meteo, weekend all’insegna del freddo


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Meteo: Weekend in bilico, è appena arrivata una Notizia Inaspettata! Gli aggiornamenti per Sabato e Domenica

articolo di Mattia Gussoni Meteorologo: https://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-weekend-in-bilico-appena-arrivata-una-notizia-inaspettata-gli-aggiornamenti-per-sabato-e-domenica-113958

Previsioni meteo per il weekend

Il prossimo weekend è decisamente in bilico! Nulla di strano, peraltro. Ci stiamo infatti avvicinando a grandi passi all’inizio della Primavera e questo significa che l’atmosfera inizia a “ribollire” e che si faranno via via più intensi gli scambi meridiani (ovvero l’aria polare che scende verso le medie latitudini, raffreddandole, mentre l’aria tropicale sale verso il Polo Nord, riscaldandolo) con variazioni anche repentine sul fronte meteo-climatico.
Ne è in qualche modo prova l’incertezza che caratterizza la previsione attuale per il fine settimana, con l’Italia che sarà alle prese con gli ultimi colpi freddi che ci faranno battere i denti, ma anche, ed è questa notizia inaspettata, con il probabilissimo transito di una perturbazione in grado di influenzare in maniera importante parte del Paese tra sabato 12 e domenica 13 marzo.

Dando uno sguardo al quadro sinottico continentale possiamo vedere come nei prossimi giornuna vasta area di alta pressione si allungherà di nuovo in maniera anomala tra la Penisola scandinava e i Paesi Baltici determinando, in moto di risposta, un flusso d’aria gelido di estrazione artico continentale che dalla Russia affluirà dapprima verso i Balcani, per poi raggiungere anche l’Italia entro la giornata di venerdì 11. Una situazione già vissuta nel corso dello scorso fine settimana, ma stavolta con conseguenze diverse.

Sarà soprattutto nel corso di sabato 12 che le correnti fredde dilagheranno sul nostro Paese investendo dapprima i settori adriatici, poi anche il Nord e infine il resto delle regioni. Le temperature caleranno drasticamente e finiranno ben al di sotto rispetto alle medie climatiche (circa 8°C in meno rispetto a quanto ci si attenderebbe a metà marzo) tant’è che durante la notte e al primo mattino saranno possibili addirittura estese gelate fin sulle pianure.

Ma per il prossimo weekend è emersa con l’ultimo aggiornamento una notizia inaspettata: l’arrivo di una perturbazione,sospinta da correnti più umide atlantiche e cariche di precipitazioni le quali, trovando un “letto” piuttosto freddo al loro cospetto, potrebbero risultare nevose fino a quote basse.
Tra la seconda parte di sabato 12 e le prime ore di domenica 13, dalla Penisola iberica si farà via via più invadente un vortice ciclonico che causerà rovesci, anche a carattere temporalesco, soprattutto su Sardegna e Sicilia, con neve a partire dai 1000 metri di quota. Non escludiamo la possibilità di piogge anche su Piemonte e Liguria di Ponente, con neve qui fino a 2/300 metri in zone rimaste a secco per tanto tempo negli ultimi 2 mesi.

Insomma, l’Italia si troverà sulla linea di confine tra gli effetti di un reiterato flusso gelido in arrivo dall’Europa orientale che pare non voler mollare la presa e una circolazione depressionaria in arrivo da Ovest: saremo dunque sballottati tra freddo invernale e qualche precipitazione!

Potenza, scuole chiuse per la neve


articolo Redazione ANSA: https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1332078/potenza-scuole-chiuse-per-la-neve.html

Non accenna a diminuire l’ondata di gelo che avvolge da giorni la Basilicata

Potenza, 07 marzo 2022

Scuole chiuse per la neve. A Potenza ma anche in molti altri comuni limitrofi, le forti nevicate di stanotte  hanno reso necessaria la chiusura di molti istituti scolastici.

In Basilicata sta nevicando da alcune ore, in particolare sulla provincia di Potenza: il sindaco del capoluogo lucano, Mario Guarente, ha scritto della sua decisione su Facebook. «A causa delle avverse condizioni meteo – ha spiegato – è disposta la chiusura di tutte le scuole, eccezion fatta per gli asili nido che potranno restare regolarmente aperti nella giornata di oggi».

Il provvedimento di chiusura delle scuole è stato preso anche da altri sindaci lucani.  È accaduto a Tito, Abriola, Avigliano, Bella, Picerno, Ruoti, Satriano di Lucania, Muro Lucano, Sant’Angelo Le Fratte, Cancellara, Genzano Di Lucania, Pietragalla, Maschito, Melfi, San Fele, Barile, Atella, Albano di Lucania, Venosa, Rapolla, Ruvo del Monte, Savoia Di Lucania, Ginestra e a Lauria, Viggianello, Pietrapertosa. Scuole chiuse anche a Stigliano, nel Materano. Finora non sono stati segnalati particolari disagi alla circolazione sulla principali strade della regione.

Calcio: serie C; rinviata per neve Picerno-Campobasso

La gara era in programma allo stadio Curcio

articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/basilicata/notizie/2022/03/05/calcio-serie-c-rinviata-per-neve-picerno-campobasso_e8afd857-679b-4963-a8a2-f165fdb5297a.html

(ANSA) – Potenza, 05 marzo 2022

A causa dell’impraticabilità di campo, dovuta alla neve, è stata rinviata a data da stabilire la gara di calcio tra Picerno e Campobasso (serie C, girone C).

La partita era in programma alle ore 17.30 allo stadio Curcio della cittadina lucana.

Dopo un sopralluogo effettuato con i due capitani, l’arbitro Turrini di Firenze ha decretato l’impraticabilità di campo. (ANSA).

Previsioni meteo, il sole di primavera non dura: dal weekend coda invernale sull’Italia


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/03/news/previsioni_meteo_il_sole_di_primavera_non_dura_dal_weekend_coda_invernale_sullitalia-340069465/?ref=RHTP-BH-I338699392-P9-S8-T1

Le perturbazioni atlantiche porteranno martedì 8 marzo abbondante neve anche in pianura al Centro-Nord

Il sole di Primavera non dura, dal Weekend coda invernale sull’Italia

(www.ilmeteo.it) Alta pressione in Norvegia, si apre la porta atlantica. Dopo mesi anomali con frequenti irruzioni di aria gelida da est e con un blocco di alta pressione sull’Europa occidentale, ecco che si intravedono grandi manovre all’orizzonte.

L’anticiclone attualmente sull’ovest Europa punta infatti la Scandinavia: con questo spostamento verso le terre vichinghe lascerà scoperto il suo fianco meridionale. Attraverso questo corridoio, già dalle prossime ore, le prime deboli infiltrazioni di aria umida atlantica raggiungeranno la Sardegna e il nostro versante tirrenico con un blando peggioramento del tempo. Insomma, il sole di primavera non dura.

Le grandi assenti, ritrovate, risorte perturbazioni atlantiche colpiranno però in modo più diffuso la nostra penisola solo da domani, con il ritorno di neve e freddo in montagna al centro-sud. Durante il weekend è previsto lo spostamento di un Ciclone dall’Algeria verso la Libia e la persistenza di un flusso atlantico umido da ovest: attese altre nevicate, sempre al centro-sud, con quota neve in calo fino ai 300-400 metri.

Ma la vera sorpresa, il primo vero capolavoro delle ritrovate perturbazioni atlantiche potrebbe essere compiuto martedì 8 marzo con abbondante neve anche in pianura al centro-nord. Infatti, lo spostamento dell’alta pressione verso la Norvegia, non solo aprirà la porta alle perturbazioni atlantiche, ma agirà anche in un secondo modo: creerà un corridoio diretto Russia-Italia sul fianco orientale anticiclonico.

 La prossima settimana è infatti prevista la discesa di correnti gelide dal Mar Bianco verso il Mediterraneo: l’eventuale scontro tra i due Titani, l’aria artica russa e l’aria mite atlantica, potrebbe causare abbondanti nevicate fino in pianura. Andrea Garbinato, responsabile redazione ilmeteo.it, conferma che già domani sono attese nuove nevicate, diffuse oltre i 600 metri al centro-sud; sabato la neve cadrà soprattutto al sud fino ai 300-400 metri di quota, mentre tra domenica e lunedì mattina avremo una tregua meteorologica. 

Tregua che arriverà nell’attesa dell’evento della nuova settimana: l’incontro in Italia tra le correnti russe e la perturbazione atlantica entrata dalle Colonne d’Ercole, incontro che come detto ci potrebbe regalare un evento meteo molto importante.

NEL DETTAGLIO

Giovedì 3 marzo 2022:

  • Al nord: cielo velato, nubi e qualche pioviggine sul Levante Ligure.
  • Al centro: cielo spesso coperto, piovaschi su alta Toscana.
  • Al sud: dapprima motlo nuvoloso, poi coperto.

Venerdì 4 marzo 2022:

  • Al nord: instabile in Emilia, neve in Trentino.
  • Al centro: piogge sparse e neve oltre i 600 metri.
  • Al sud: maltempo in arrivo dal pomeriggio con piogge e deboli nevicate oltre i 1000 metri.

Sabato 5 marzo 2022:

  • Al nord: neve sui rilievi del Piemonte.
  • Al centro: nevicate sull’Appennino oltre i 300-600 metri, poi migliora.
  • Al sud: maltempo con piogge e nevicate oltre i 500 metri.

Tendenza. parziale miglioramento domenica; prossima settimana, clima più freddo e precipitazioni ancora nevose a bassa quota.

(www.ilmeteo.it)

Previsioni meteo: domenica niente pioggia, lunedì in arrivo venti forti e freddo


articolo di Redazione Cronache: https://www.corriere.it/meteo/22_febbraio_19/meteo-previsioni-domenica-20-febbraio-schiarite-nord-lunedi-arrivo-venti-intensi-piogge-sud-ae1e4e64-916f-11ec-b793-2265998432ac.shtml

Già domenica un forte maestrale soffierà sulla Sardegna. Lunedì attese raffiche a oltre 100 chilometri sulle Alpi che potrebbero investire anche le città della pianura

Domenica 20 febbraio schiarite al Nord e addensamenti nuvolosi al Centro-Sud, ma senza precipitazioni significative. In serata notevole intensificazione delle correnti e da lunedì una bassa pressione sull’area danubiana favorirà l’arrivo in Italia di forti venti, specialmente al Nord, con piogge e un deciso calo delle temperature. Nelle regioni settentrionali ci sarà sole ma vento forte e neve sui rilievi di confine. Al Centro molte nubi con neve oltre i 1.000-1.200 metri. Al Sud, invece, dalla tarda mattinata piogge e vento.

Vento da lunedì – Lunedì 21 febbraio attese raffiche a oltre 100 chilometri all’ora su Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Alto Adige, che potrebbero investire anche le città della pianura. Raffiche di maestrale potranno inoltre raggiungere i 110-120 km/h sulle coste della Sardegna (specie nella zona delle Bocche di Bonifacio) con mareggiate e onde di 6-7 metri d’altezza. Intenso maestrale anche sulla Sicilia occidentale e in estensione ai litorali tirrenici centro-meridionali. Raffiche sono attese su Adriatico e su Ionio, con punte ad oltre 70 km/h sulle coste pugliesi e sulla provincia di Reggio Calabria. continua a leggere

Meteo, le previsioni di martedì 15 febbraio: neve sul Triveneto da 700 metri, pioggia in Campania e Sicilia


articolo di Redazione Cronache: https://www.corriere.it/meteo/22_febbraio_14/meteo-previsioni-martedi-15-febbraio-neve-triveneto-700-metri-pioggia-campania-sicilia-3c2ce240-8d99-11ec-a91e-e98defcaa657.shtml

Abbondanti nevicate sui monti del Nord-est. Al Centro rovesci sparsi, migliora su Piemonte, Liguria e Sardegna dove spunterà anche il sole

Le previsioni di IlMeteo.it per martedì 15 febbraio

Martedì 15 febbraio la perturbazione che già lunedì al Nord-ovest ha portato le prime piogge una spruzzata di neve dopo due mesi di siccità interesserà il Triveneto, con neve abbondante in Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia da 600-800 metri di quota. Al Centro rovesci sparsi, con le precipitazioni che raggiungeranno anche al Sud, in particolare Campania e Sicilia occidentale, con fenomeni localmente intensi, anche temporaleschi. Migliora altrove, con sole su Piemonte, Liguria e Sardegna. In Valle d’Aosta negli ultimi vent’anni non mai c’è stata così poca neve, secondo Arpa Vda, che all’inizio di febbraio stima una quantità di acqua conservata sulle montagne valdostane inferiore di circa il 40% rispetto alla media registrata dal 2002.

Nord – La giornata sarà caratterizzata da un deciso miglioramento su Piemonte, Val d’Aosta e Liguria e da piogge ancora su Lombardia e al Nord-est dove migliorerà in serata e nottata. Nevicate a quote prossime alla pianura fino a metà giornata su est Piemonte e settori ovest di Lombardia ed Emilia. Valanghe: pericolo marcato (livello 3 su 5) in Piemonte sulle Alpi marittime e nell’alta val d’Ossola, in Lombardia in alta Valtellina e nella zona dell’Adamello, in Alto Adige in Friuli nelle Alpi Carniche e Giulie. continua a leggere

Il meteo di domani, venerdì 7 gennaio: un’irruzione artica porta il freddo (ma nevica già a bassa quota)


articolo di Redazione Cronache: https://www.corriere.it/meteo/22_gennaio_06/meteo-domani-venerdi-7-gennaio-un-irruzione-artica-porta-freddo-ma-nevica-gia-bassa-quota-1d62e4de-6ee2-11ec-97e0-94289cfbf176.shtml

La neve è arrivata nelle aree del Mugello e Romagna-Toscana. Piogge sparse su Sicilia, Calabria, Lucania e Puglia. L’esperto: «L’Italia piomba in pieno inverno»

Questa mattina i mezzi spazzaneve di Roma, coadiuvati dalla Polizia metropolitana, hanno liberato dalla neve la strada provinciale Subiaco-Livata, l’arteria stradale che collega la stazione sciistica laziale interessata da forti nevicate. Ma questa notte ha nevicato a bassa quota anche nelle aree del Mugello e della Romagna-Toscana dove i fiocchi, ora meno intensi, stanno continuando a scendere. Stessa cosa per il Passo della Consuma, il valico del territorio di Montemignaio, in provincia di Arezzo: nevica, anche qui, ma al momento la neve non sembra creare disagi alla viabilità. In Toscana fino alle 13 di oggi è stato emesso dalla Protezione civile regionale un codice giallo per pioggia, vento e neve a quota collinare ma in generale i venti freddi faranno crollare le temperature sia diurne (solo 4 gradi al Nord e sotto i 10 al Centro) e notturne (ampiamente sottozero al Settentrione e vicinissime allo zero al Centro).

Dall’Artico un fronte di freddo – Con il giorno dell’Epifania è iniziata sull’Italia una fase decisamente invernale: «un’irruzione artica porterà un carico abbondante di neve che cadrà copiosa, con fiocchi fino in pianura. E a rischio saranno tante le regioni — avvertono gli esperti de Ilmeteo.it —. Tra la serata di sabato 8 gennaio e le prime ore di domenica l’ingresso di aria molto fredda di estrazione artica, in discesa dai settori più settentrionali del Vecchio Continente, andrà ad alimenterà un ciclone destinato poi ad approfondirsi sul mar Tirreno. La neve si fa vedere fin sulle pianure di Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. Successivamente il maltempo si sposterà con rapidità al Centro-Sud, provocando rovesci e temporali anche forti, accompagnati da gelidi venti dai quadranti settentrionali». E domani? «Nelle prossime ore il maltempo che ha imperversato mercoledì al Nordest si sposterà, attenuato, sulle regioni centrali e localmente anche al Sud con precipitazioni sparse, debolmente nevose fino in collina, anche in Sardegna». Ecco nel dettaglio le previsioni di domani. continua a leggere

Neve oggi sul passo della Futa, Mugello foto facebook da Il Filo del Mugello

Neve a Milano, cadono i primi fiocchi,….


Neve a Milano, cadono i primi fiocchi, previsti 5 centimetri. Il Comune: “Evitate l’auto”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/12/08/news/neve_8_dicembre_allerta_milano_meteo-329340973/

Milano, 08 dicembre 2021

Repubblica: La nevicata del dicembre 2020

Primi fiocchi stamattina a Milano. In città fino alle 9.30 circa la neve era ancora mescolata a pioggia e non ha attaccato al suolo e pertanto al momento non si sono registrati disagi al traffico. E’ comunque prevista una nevicata abbondante e sono attesi 5 centimetri di neve.

Il Comune di Milano raccomanda di limitare per quanto possibile l’uso delle auto e di preferire i mezzi pubblici per gli spostamenti in città. Palazzo Marino ha deciso di attivare in previsione di quella che è stata definita la “Tempesta dell’Immacolata” il COC-Centro Operativo Comunale a partire dalle ore 6 di questa mattina. Già stabiliti ieri – nel corso di una nuova riunione operativa a cui hanno partecipato gli assessorati e direzioni all’Ambiente, alla Sicurezza, Polizia Locale e Protezione Civile, all’Educazione, alla Casa, alla Mobilità, oltre ad Amsa, Atm, MM – gli interventi necessari già dalle prime ore del mattino con lo spargimento del sale, sia meccanizzato sia manuale, sulle strade e nei punti critici per la mobilità anche pedonale come le fermate Atm di superficie e della metropolitana, gli accessi alle scuole, ai servizi sanitari, le aree dei mercati scoperti.

LE PREVISIONI METEO SU MILANO

MM ha già provveduto ad allertare i custodi delle case popolari e le imprese per provvedere alla salatura delle rampe dei box e dei marciapiedi prospicienti. Avvisati anche i dirigenti scolastici per la salatura degli accessi alle strutture scolastiche.

Il Comune ricorda che, per quanto riguarda gli stabili privati lo sgombero della neve dai marciapiedi antistanti compete agli stessi proprietari. continua a leggere

LE PREVISIONI METEO SU MILANO

Milano – 122 metri s.l.m.

Probabilità di pioggia mista a neve. Vento da ENE con intensità di 8 km/h. Raffiche fino a 26 km/h. Temperature comprese tra 0°C e 1°C .Aggiornamento delle ore 10:00. Prossimo alle 16:15

 Ora TempoT (°C)Vento (km/h)Precipitaz.W.chillVisibilità
09.50neve debole  1°  N deboleneve-1 °Cdiscreta
10.00pioggia mista a neve  0,7°ENE moderatomoderate-4 °Cfoschia
13.00neve  0,8°ENE debolemoderate-2 °Cfoschia
16.00neve  0,6°N debolemoderate0 °Cfoschia
19.00neve  0,3°W moderatomoderate-3 °Cfoschia
22.00neve  0,4°W moderatodeboli-4 °Cfoschia
01.00neve  0,3°W moderatodeboli-4 °Cfoschia

METEO NEI DINTORNI

Province della regione Lombardia: Bergamo (BG)Brescia (BS)Como (CO)Cremona (CR)Lecco (LC)Lodi (LO)Mantova (MN)Milano (MI)Monza e Brianza (MB)Pavia (PV)Sondrio (SO)Varese (VA)

Meteo, per l’Immacolata in arrivo una forte perturbazione


articolo Redazione ANSA : https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/12/07/meteo-per-limmacolata-in-arrivo-una-forte-perturbazione_01744deb-e4ba-4b4f-a636-5cf0398ca14c.html

Neve in Valpadana e a Milano, piogge e temporali ovunque. Maestrale sulla Sardegna

La perturbazione dell’Immacolata

Dura poco la tregua del maltempo.

Dall’8 dicembre giorno dell’Immacolata, una forte perturbazione colpirà il Nord e la Toscana. Sono le previsioni di Stefano Ghetti, meteorologo del sito www.iLMeteo.it.

Date le basse temperature preesistenti su Piemonte e Lombardia le precipitazioni risulteranno nevose fino a quote pianeggianti.
Neve diffusa anche su tutto l’arco alpino e prealpino (quota a 400m sul Triveneto) e possibile neve anche in Liguria fino a Genova (per Tramontana scura). Previsti anche 10-15cm di neve a Milano, 5-10cm a Torino e Asti, fino a 15cm anche ad Alessandria, Pavia, Bergamo e Piacenza.
La perturbazione sul resto d’Italia invece si estenderà alla Sardegna e al Lazio con piogge e temporali e poi anche sul resto del Nord con piogge sulle pianure di Emilia centro-orientale, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Il ponte dell’Immacolata in Sardegna sarà segnato dal maltempo che accompagnerà l’Isola fino a domenica prossima. I venti soffieranno molto forti anche sul Mare Adriatico dove lo Scirocco provocherà anche delle mareggiate. Possibile l’acqua alta a Venezia.

Nei giorni successivi il maltempo si porterà verso il resto del Centro-Sud mentre il graduale arrivo dell’alta pressione farà migliorare il tempo al Nord. Temperature in diminuzione su tutte le regioni, soprattutto al Nordovest dove, a causa del cielo sereno notturno e della neve depositata al suolo, crolleranno fino a scendere sotto lo zero di parecchi gradi di notte.
Ghiaccio anche di giorno in Lombardia e a Milano

Maltempo, neve e nubifragi nel centro-sud Italia. Allerta meteo in Campania e Sardegna


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/11/29/news/previsioni_meteo_settimana_con_nuove_irruzioni_polari_sull_italia_ancora_nubifragi_neve_e_gelo_su_molte_regioni-328234239/?ref=RHTP-BH-I324974103-P1-S1-T1

Valanga in Valle d’Aosta, fiocchi bianchi alle porte di Roma, sul Vesuvio e in Calabria. In settimana arriveranno nuove irruzioni polari

ROMA, 29 novembre 2021

Molte città si sono svegliate sotto una coltre di neve. Fiocchi caduti in Calabria, in Sardegna, in Umbria, nel Lazio e in Campania. Ed è solo l’inizio di una più ampia perturbazione che nel pomeriggio toccherà diverse regioni italiane.

In Campania, la Protezione civile ha prorogato l’allerta meteo di livello giallo fino alle ore 18 di domani, martedì 30 novembre.Il picco delle precipitazioni è atteso nel pomeriggio e da domani mattina si prevede che l’intensità andrà via via ad attenuarsi e i temporali lasceranno il posto a occasionali rovesci con raffiche di vento. La neve è caduta sul Vesuvio e le temperature sono in forte calo. In diverse città continua a piovere con una certa insistenza. Aspetto questo che ha convinto diversi sindaci ad ordinare per oggi la chiusura di scuole, parchi pubblici e cimiteri.

Allerta meteo gialla per tutta la giornata di oggi anche in Sardegna. L’avviso è stato emanato dalla Protezione civile per neve, vento e mareggiate che interesseranno gran parte dell’Isola. Una situazione passeggera con fenomeni temporaleschi e nevosi, che secondo l’ufficio meteo dell’Aeronautica, dovrebbero attenuarsi già nella giornata di domani. Nel frattempo i fiocchi bianchi hanno fatto capolino già a quote collinari: tra i 400 e i 500 metri sul livello del mare. Con la Protezione civile regionale che consiglia di limitare gli spostamenti in auto ai soli casi di urgenza e di tenersi informati sull’evoluzione dei fenomeni.  La neve, infatti, non sta risparmiando disagi sulle strade. Oltre ai rallentamenti sulla Statale 389 Nuoro-Lanusei, nelle prime ore della mattina sulla Statale 131 “Carlo Felice“, che collega Cagliari a Sassari, gli automobilisti sono rimasti imbottigliati per almeno due ore nel tratto Giave-Macomer, sull’altopiano di Campeda (nel Sassarese) a causa delle strade ghiacciate e della neve. Ad aggravare la situazione i lavori in corso in quel tratto di strada dove in alcuni casi si procedeva in una sola corsia di marcia. A metà mattina sono entrati in azione i mezzi spargisale e il traffico è diventato più scorrevole. Disagi anche  sulla provinciale 43 tra Santu Lussurgiu e Macomer con alberi pericolanti sulla carreggiata caduti per il peso delle precipitazioni nevose. Sul posto la squadra dei Vigili del fuoco di Macomer. A Nuoro il sindaco ha deciso di mantenere aperte le scuole almeno per oggi, dando la possibilità ai genitori di poter recuperare i piccoli delle scuole dell’infanzia. continua a leggere

Maltempo: neve in Sardegna, le strade di Nuoro ricoperte da una soffice coltre bianca
Nevicata a Barrea, il Parco Nazionale d’Abruzzo imbiancato

Meteo, le previsioni di martedì 23 novembre: temporali al Centro-Sud, allerta gialla in cinque regioni


articolo: https://www.corriere.it/meteo/21_novembre_22/meteo-previsioni-martedi-23-novembre-temporali-centro-sud-allerta-gialla-cinque-regioni-34830f66-4ba8-11ec-a7de-29504a6b0429.shtml

Torna il sereno su gran parte del Nord mentre al meridione prosegue la fase di maltempo. Sulle Alpi piemontesi neve dai mille metri

Martedì 23 novembre un minimo depressionario centrato sulla Sardegna si sposterà verso il Tirreno determinando una fase di maltempo sulle zone costiere tirreniche centrali e sul medio Adriatico. Previste isolate precipitazioni sul Piemonte occidentale con neve a mille metri, pioggia invece su gran parte delle regioni centrali e in Campania. Sul resto dell’Italia tempo più sereno, in particolare al Nord-est, in Salento e Calabria. La Protezione civile ha emanato un avviso di allerta gialla su Abruzzo, Molise, su settori di Lazio, Campania e Sicilia. Peggiora da mercoledìgiovedì tutto il Paese sarà interessato da una fase di maltempo con piogge a tratti anche forti al Nord, sul comparto tirrenico del Centro e sull’area ionica dove saranno possibili nubifragi. Complice l’afflusso di venti più freddi da Nord, sulle Alpi e sull’Appennino settentrionale la quota delle nevicate scenderà fino ai 1.000 metri. Venerdì neve anche sugli Appennini centrali dai 1.300 metri.

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Le previsioni di IlMeteo.it per martedì 23 novembre

Nord – Instabile su Piemonte e Val d’Aosta, con occasionali rovesci e qualche fiocco di neve sui settori alpini sopra i 1.000 metri. Meglio a Nord-est, dove il sole sarà prevalente.

Centro e SardegnaPiogge anche forti potranno bagnare il Lazio, Abruzzo e Molise, meno intense sulle Marche. Piogge anche sulla Sardegna nordorientale, ma veloci e con possibili temporali. Allerta gialla in Abruzzo e Lazio meridionale.

Sud e Sicilia – Piovoso in Campania, occasionalmente in Puglia e poi nel pomeriggio su Basilicata, Calabria e in Sicilia. Allerta gialla in Molise, Campania (esclusa Irpinia) e Sicilia occidentale.

Sestriere, fitta nevicata


La neve inizia a scendere in modo molto intenso sulle Alpi piemontesi. E’ la prima vera nevicata della stagione. Qui siamo a Sestriere. Le immagini sono state girate poco dopo mezzanotte. L’accumulo al suolo sta via via aumentando. Il clou dei fenomeni è atteso nel corso della notte.

Maltempo, fitta nevicata al Sestriere: il drone in volo tra i fiocchi

articolo & video: https://video.repubblica.it/edizione/torino/maltempo-fitta-nevicata-al-sestriere-il-drone-tra-i-fiocchi/401421/402131?ref=RHTP-BS-I308886389-P6-S4-T1

Un’intensa nevicata ha colpito le Alpi occidentali. Al Sestriere, nota località sciistica in provincia di Torino, si sono creati importanti accumuli. Le immagini dal drone, in volo tra i fiocchi di neve, mostrano un paesaggio completamente imbiancato.

Riprende a nevicare forte nella nota località sciistica, che stanotte ha visto i primi, abbondanti fiocchi della stagione.
Sestriere, si spala la neve da tetti e strade sotto la tormenta. Primi fiocchi stagione in Piemonte

Rottami di aerei, case e metro allagate: cosa ha lasciato un giorno di maltempo al Nord Italia


articolo: https://video.repubblica.it/cronaca/rottami-di-aerei-case-e-metro-allagate-cosa-ha-lasciato-un-giorno-di-maltempo-al-nord-italia/396501/397211?ref=RHPS

Negli ultimi giorni, il maltempo ha provocato ingenti danni in molte zone del Nord Italia. Dagli allagamenti nel Varesotto, alla tromba d’aria di Carpi ecco le immagini dei luoghi colpiti da questi eventi meterologici improvvisi e pericolosi

Rottami di aerei, case e metro allagate: cosa ha lasciato un giorno di maltempo al Nord Italia

Ritorna il maltempo e subito…. emergenza


Maltempo, allerta arancione a Milano. Frana nel Lecchese, 120 persone evacuate per alcune ore da un campeggio

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/08/04/news/maltempo_scatta_ancora_l_allerta_arancione_a_milano_confagricoltura_penisola_italiana_e_un_bollettino_di_guerra_-312957461/?ref=RHTP-VS-I270681067-P20-S7-T1

Interrotta la provinciale della Valsassina. Allerta arancione per i temporali anche nel Varesotto, con particolare attenzione per le zone dei laghi e delle Prealpi

Scatta di nuovo l’allerta arancione su Milano: l’ha diramata la Protezione civile per temporali forti e rischio idrogeologico, mentre l’allerta è gialla per rischio idraulico. Sorvegliati speciali, come sempre, Seveso e Lambro.

Secondo gli esperti del Centro funzionale monitoraggio rischi naturali, infatti, la Lombardia a partire dal pomeriggio di oggi, mercoledì 4 agosto, è interessata da “una saccatura, ovvero una zona di bassa pressione (ndr), di origine atlantica, la quale provocherà un progressivo aumento dell’instabilità con precipitazioni via via più diffuse e insistenti, anche a carattere temporalesco“.

I danni – In serata i primi danni provocati dal tempo. A Villa Guardia, nel Comasco, a causa della pioggia intensa è esondato il torrente Fossato: sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco per mettere in sicurezza la zona. Disagi anche in provincia di Lecco:Dervio, un centro affacciato sul lago di Como, 120 persone sono state allontanate da un campeggio per la piena del torrente Varrone e per la massa d’acqua accumulatasi nell’invaso della diga di Pagnona. I 120 sono poi potuti rientrare in tarda serata, come ha annunciato il Comune, dopo aver ricevuto la notizia che il livello dell’acqua era sceso.

Il Comune di Dervio ha avvertito la popolazione del “rischio esondazione“, consigliando di “spostare le auto dai box garage” e “non uscire se non strettamente necessario“. “Restiamo in allerta perché siamo ben oltre i 50 metri cubi al secondo, dopo i 65 scatta un’ulteriore allerta. Al momento abbiamo fatto evacuare il campeggio a scopo precauzionale, tutti i servizi sono stati allertati e la Protezione civile è pronta a intervenire sul posto“, ha detto il sindaco Stefano Cassinelli al quotidiano Lecco Today.

Sempre nel Lecchese si è verificata una frana sulla strada provinciale 62 fra Bellano e Taceno: i massi hanno invaso la carreggiata in prossimità di una galleria, provocando la chiusura della strada al traffico. Ed è stata chiusa per smottamenti anche la strada Tremenico-Subiale.

Sono previste piogge “in graduale intensificazione su Alpi e Prealpi, primi rovesci o isolati temporali sulla pianura nord-occidentale – si legge ancora nella nota – Tra metà pomeriggio e la prima serata si ritiene probabile la formazione di una linea temporalesca tra alta pianura (occidentale) e Prealpi occidentali. Nel corso della notte si verificherà poi una traslazione dei fenomeni verso le province orientali, che risulteranno più diffusi e intensi su fascia di alta pianura e Prealpi“.

Allerta arancione per i temporali anche nel Varesotto, con particolare attenzione per le zone dei laghi e delle Prealpi. L’amministrazione comunale di Varese ha di conseguenza nuovamente deciso, in via precauzionale, la chiusura al traffico della SP 62 nel tratto tra la Rasa e Brinzio. Il traffico sarà consentito solo ai residenti. Si registrano allagamenti nel nord della provincia, vicino al confine con la Svizzera, nella zona di Porto Ceresio e Lavena Ponte Tresa. continua a leggere

Maltempo, lago di Como: frana a Blevio, detriti e fango su strade e automobili


articolo: https://video.repubblica.it/cronaca/maltempo-lago-di-como-frana-a-blevio-detriti-e-fango-su-strade-e-automobili/392619/393332?video&ref=RHTP-BH-I310107497-P1-S2-T1

Danni nel comasco per violenti temporali con vento e grandine. A Blevio, sulla sponda orientale del lago, i torrenti in piena hanno provocato frane che hanno isolato due frazioni a monte. E’ stata temporaneamente chiusa anche la ex statale 583 Lariana.

Frana a Blevio (CO): le primi immagini
Maltempo Blevio (Co), la frana: auto sommerse dai detriti

Maltempo, è allerta gialla per domenica: rischio forti temporali su Milano


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/07/24/news/maltempo_milano_lombardia_allerta_gialla-311606133/

Il maltempo, a causa di una perturbazione di origine atlantica, interesserà molto probabilmente tutta la Lombardia e anche il resto del nord Italia


Allerta gialla maltempo per domenica 25 luglio, a Milano, dove c’è il rischio che scoppino temporali di forte intensità: l’ha emanata il Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia, sottolineando che le condizioni meteo perturbate sono previste a partire dalle ore 10.

Il Comune di Milano – precisa una nota di Palazzo Marino – è pronto ad attivare i monitoraggi della situazione per verificare la necessità di interventi“.

Peraltro il maltempo, a causa di una perturbazione di origine atlantica, interesserà molto probabilmente tutta la Lombardia e anche il resto del nord Italia: il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un’allerta meteo per la possibilità di precipitazioni diffuse, che localmente potranno essere anche molto intense e accompagnate da grandinate, fulmini e forti raffiche di vento.

Effetti dei cambiamenti che sta subendo il quadro meteorologico in questi giorni: secondo gli esperti della Fondazione Omd-Osservatorio Meteorologico Milano Duomo, la Lombardia finora si è trovata al confine fra la zona in cui agisce l’anticiclone africano e quella interessata dalle correnti più fredde provenienti dall’Atlantico e dal nord Europa, ma da domani e ancor più nella prossima settimana entrerà in un’area di bassa pressione e le temperature scenderanno.

I lombardi potranno quindi trovare refrigerio dall’ondata di calore dell’ultimo periodo: c’è però il rischio che i fenomeni temporaleschi siano particolarmente violenti, con grandinate e venti molto forti, fra stasera e domani, come spesso avviene a seguito di giornate molto afose.

Previsioni meteo, afa e temperature a 40 gradi: in arrivo la seconda ondata di caldo dell’estate


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/07/06/news/meteo_afa_e_temperature_a_40_gradi_ecco_la_seconda_ondata_di_caldo_dell_estate-309134329/?ref=RHTP-BH-I304495303-P2-S4-T1

Super Ondata di Caldo, ora si RISCHIA GROSSO

L’anticiclone africano fa rialzare le temperature, specie al Centrosud e sulle isole. Per il fine settimana forse mollerà la presa. Ma la tregua durerà poco

Riecco di nuovo l’afa. L’anticiclone africano, con il suo carico di aria rovente “imbarcata” nel deserto del Sahara, torna di nuovo a impadronirsi dell’Italia facendo partire la seconda ondata di caldo dell’estate.

È infatti in arrivo da domani – martedì 7 – una nuova impennata della colonnina di mercurio che riporterà le temperature massime fino a 40 gradi al Sud e a sfiorarli al Centronord. Mentre in alcune zone del settentrione, in particolare sulle Alpi occidentali, sono previsti forti temporali. È comunque solo una, Campobasso, la città giovedì con il bollino rosso del ministero della Salute che indica il massimo livello di rischio per tutta la popolazione, non solo per le fasce a rischio.

Previsti 40 gradi – Il team del sito www.iLMeteo.it informa che da mercoledì a venerdì l’aria calda in arrivo dal deserto del Sahara farà schizzare le temperature sempre più in alto. Al Nord i valori massimi toccheranno punte di 36-37 gradi in Emilia (Bologna, Ferrara, Forlì), in Lombardia (Mantova), in Veneto (Rovigo, Verona), fino a 39 gradi al Centro sulle Marche (Macerata e Ascoli Piceno), 36-37 su Toscana e Lazio (Roma e Firenze) e fino a 40 al Sud come in Puglia e Basilicata (Foggia, Taranto, Matera) e sulle Isole Maggiori (Siracusa, Catania, Sanluri). Oltre al gran caldo però si dovrà fare i conti con lo sviluppo di forti temporali che fino a mercoledì interesseranno principalmente le Alpi occidentali (Val d’Aosta, provincia di Biella, Verbano-Cusio-Ossola e rilievi del torinese, localmente pure quelli lombardi), poi giovedì riusciranno a sfondare fin sulle pianure piemontesi e lombarde come a Milano e Torino.


Assieme ai temporali sarà alto il rischio di grandinate e di improvvisi colpi di vento. A determinare il maltempo al settentrione, spiegano i meteorologi di Iconameteo.it, saranno correnti instabili che interesseranno i Paesi dell’Europa centrale, a cui sarà esposto il settore alpino. In seno a tali correnti, precisano, si muove una perturbazione atlantica, la cui coda attraverserà buona parte delle regioni settentrionali tra la fine di mercoledì e la giornata di giovedì, con un aumento del rischio di temporali anche in Val Padana, soprattutto su quella centro-occidentale.

Tregua nel weekend – Nel resto dell’Italia si prospetta invece una seconda ondata di calore che dovrebbe essere più breve della precedente andando a scemare già nel fine settimana. Come accade in questi casi, spiegano i meteorologi di 3bmeteo.com, la calura sarà accompagnata da un aumento della concentrazione nell’aria delle polveri sottili provenienti dal deserto. Le maggiori concentrazioni saranno nei cieli del Centrosud tra giovedì e venerdì quando i cieli, anche a causa delle velature potranno risultate biancastri.

Maltempo: allerta arancione per vento forte in Lombardia


articolo: Maltempo: allerta arancione per vento forte in Lombardia

(ANSA) – Milano, 05 aprile 2021- Il Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia ha diramato l’allerta arancione (moderata) per rischio di vento forte dalle 6 di domani, 6 aprile, e fino alle 18. Il Comune di Milano ha quindi disposto l’estensione del Coc (Centro operativo comunale) già attivo per l’emergenza Coronavirus, presso il centro di via Drago dalle ore 6 di domani.

Previsioni meteo, dopo il gelo arriva l’anticipo di primavera


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/02/15/news/previsioni_meteo_il_gelo_lascia_spazio_a_un_anticipo_di_primavera-287666803/?ref=RHTP-VS-I270681067-P14-S7-T1

Da mercoledì grazie all’anticiclone che arriva dalla Spagna aumentano le temperature

ROMA – L’Italia è stata interessata dal gelo siberiano nel corso degli ultimi giorni: il vento di Burian ha riportato la neve fino a quote bassissime e la colonnina di mercurio è scesa ampiamente sotto lo zero da Nord a Sud. Tuttavia, nel corso dei prossimi giorni è atteso un radicale cambiamento, con il ritorno di un clima più dolce.

Il sito IlMeteo.it segnala infatti che già durante la giornata di oggi un vasto campo di alta pressione si allungherà dalla Penisola Iberica fino a conquistare buona parte del bacino del Mediterraneo, accarezzando anche il nostro Paese: questo garantirà una maggiore stabilità atmosferica su tutte le regioni, con tempo via via più soleggiato.

Qualche residuo fenomeno instabile, nevoso fino a bassa quota, potrà interessare la Calabria specie entro metà giornata. Grazie alla costante presenza dell’anticiclone, entro mercoledì assisteremo a un aumento via via più deciso delle temperature: a Milano e Torino si toccheranno punte di 12 gradi, 11 gradi a Firenze, Roma e Napoli, mentre a Palermo si raggiungeranno i 13 gradi; sulla Sardegna potranno localmente superarsi i 14 gradi.