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Parma al top per la mobilità sostenibile, seguono Milano e Venezia


articolo: http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/mobilita/2018/10/12/parma-al-top-per-mobilita-sostenibile-poi-milano-e-venezia_b636bf95-1372-442d-8bbe-eb0945757ccf.html

ROMA – Parma si conferma la città più “eco-mobile” d’Italia, sia per la consolidata presenza di un mobility manager di città e di servizi di sharing mobility, ma anche una buona dotazione di servizi di trasporto pubblico e per uno dei parchi circolanti più ricchi di veicoli a basso impatto.

E’ anche una delle prime città italiane ad aver approvato il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. E’ quanto emerge dal dodicesimo Rapporto “Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città”, elaborato da Euromobility con il Patrocinio del ministero dell’Ambiente, che indicano sul podio Milano al secondo posto e Venezia al terzo, mentre Cagliari, al settimo posto, è l’unica città del sud nella “top ten”, dove spicca Brescia al quarto posto, seguita da Padova e Torino. continua a leggere

ORA SOLARE | Domenica 29 ritorna.


Domenica 29 Ottobre, ecco tornare l'ora solare. Siete pronti?

Lancette indietro di un’ora tra Sabato 28 e Domenica 29; non tutti sono favorevoli a questi cambiamenti, ecco perché

Link: https://www.ilmeteo.it/notizie/ora-solare-2017-ottobre-storia-lancette-indietro?refresh_cens

L‘ORA SOLARE NEL BELPAESE, DA QUANDO A FINE OTTOBRE? – In Italia l’ora legale nasce come misura di guerra nel 1916, rimanendo in uso fino al 1920. 

Durante la seconda guerra mondiale fu abolita e reintrodotta diverse volte, fu stabilita definitivamente per legge solo nel 1965 e dall’anno successivo è un appuntamento fisso di ogni anno, anche se fino al 1980 durava solo 4 mesi. 
La sua durata è stata prolungata infine di qualche altra settimana nel 1996. 

PERCHE’ SI CAMBIA? – Molti si chiederanno qual’è la motivazione dell’introduzione dell’ora legale e del suo continuo avvicendamento con l’ora solare: ricordiamo che il passaggio tra ora legale ed ora solare è legato a questioni che riguardano il risparmio energetico, pur andando ad incidere su quasi tutte le abitudini dei cittadini.

Un’altro motivo, non meno importante risiede nel fatto che mantenendo l’ora legale anche nei periodi invernali, al mattino sarebbe troppo buio. 

RISCHI GRAVI PER LA SALUTE? – Tra favorevoli e contrari al cambio d’ora, tutti sono concordi nell’affermare che il cambiamento dell’ora, specie nel ritorno all’ora legale, provoca parecchi fastidi al nostro organismo: insonnia, difficoltà di adattamento al nuovo orario e una generale sensazione di stanchezza.

Aldilà di questi disturbi transitori, secondo alcuni ricercatori esiste una correlazione tra il cambio dell’ora e l’aumento del numero degli infarti. 

Uno studio dell’Università del Michigan afferma che il Lunedì successivo al cambiamento dell’orario in primavera coincide con un aumento dei casi di infarto, circa il 25 per cento in più rispetto alla norma.

QUALCHE CENNO STORICO  Come si è arrivati storicamente alla decisione del cambio, a un certo punto dell’anno, dell’ora legale in provvisoria sostituzione dell’ora solare? Era il 1784 quando Benjamin Franklin pubblicò sul quotidiano francese Journal de Paris un’idea fondata sul concetto di risparmio energetico. Passò, però, più di un secolo prima che, nel 1907, il progetto di Franklin venne ripreso da un costruttore inglese, William Willet. 

Questa volta la nuova proposta trovò più consensi dovuti alla situazione di grandi ristrettezze economiche che la guerra procurò da lì a breve e allora nel 1916 la Camera dei Lord inglese diede il via libera per quello che poi sarebbe diventato il cambio ora legale (all’inizio lo spostamento in avanti delle lancette avvenne in estate).

La magia di Cagliari in questo breve video


Cassonetti della spazzatura differenziata ‘uguali’ in tutte le città


Cassonetti della spazzatura differenziata ‘uguali’ in tutte le città

articolo: http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/rifiuti_e_riciclo/2017/09/27/rifiuti-cassonetti-differenziata-uguali-in-tutte-le-citta_2f2e859f-ae2a-47fa-a943-dd90e7fecbff.html

Stop a ‘giungla’ di forme,colori, scritte e icone su contenitori

Niente più rifiuti al ‘posto’ sbagliato. D’ora in poi i cassonetti della raccolta differenziata avranno forme, colori, scritte e icone uguali in tutte le città, indicando anche ai turisti dove gettare la plastica, il vetro oppure l’umido. Sarà infatti pubblicata domani la nuova norma dell’Ente italiano di normazione (UNI 11686) sui Waste Visual Elements, cioè gli elementi visivi identificativi dei contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti. L’Italia, si legge in una nota, è il primo Stato europeo a dotarsi di questa norma che vuole, tra l’altro, favorire l’obiettivo Ue del 65% di raccolta differenziata e del 50% di reale avvio a recupero. Attualmente in Italia i Comuni possono decidere autonomamente forme, colori e scritte sui contenitori per la raccolta differenziata: a Roma, ad esempio, il cassonetto verde è sinonimo di indifferenziato mentre a Milano e Napoli accoglie solo il vetro. I romani gettano vetro plastica e metallo nel cassonetto blu che a Milano non esiste mentre a Napoli accoglie l’indifferenziato. E così via. “La Direttiva europea 2008/98/CE e le leggi vigenti – spiega Giovanni Bragadina (esperto del gruppo di lavoro UNI ‘Attrezzature e macchine per la raccolta dei rifiuti’ della Commissione Ambiente) – prevede l’utilizzo di adesivi e di pannelli con colori e grafiche che caratterizzano ogni tipologia di rifiuto. Una semplice riqualificazione grafica migliora l’estetica e, soprattutto, spinge a migliorare la purezza dei materiali conferiti a tutto vantaggio del reale avvio al recupero di materia”. L’UNI è un’associazione privata senza scopo di lucro, i cui soci, oltre 4.000, sono imprese, liberi professionisti, associazioni, istituti scientifici e scolastici e realtà della Pubblica Amministrazione.

nuovo blog


attivato nuovo blog: “alessandro54 – nostalgia canaglia”

http://alessandro54.myblog.it

un ricordo del mio paese di nascita

dieci città da bollino rosso nel week end


Fonte e articolo: http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2017/06/23/il-caldo-morde-dieci-citta-da-bollino-rosso-nel-week-end_d063efb8-5563-41f1-868f-5c9193342e8f.html

Temperature in rialzo in tutta Italia. Il Ministero della Salute avverte: ‘Massimo livello di rischio per tutta la popolazione’

Temperature in rialzo in tutta Italia. Al Nord prevale il bel tempo salvo addensamenti in Liguria. Entro sera peggiora su centro-ovest Alpi con temporali. Temperature stabili, afa elevata in pianura specie la sera, massime tra 32 e 37. Al Centro giornata di sole su tutte le zone, salvo addensamenti in Toscana. Afa elevata sulle coste, specie la sera. Temperature in rialzo, massime tra 32 e 37. Al Sud tempo stabile e soleggiato un po’ ovunque, qualche isolato temporale di calore diurno sulla dorsale appenninica. Temperature in rialzo, massime tra 29 e 34.

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Sardegna regina dell’estate, il mare più bello nella Guida Blu 2017


Mare piu' bello 2017 Legambiente comprensorio Baunei -  Sardegna © ANSA

Foto e articoli : http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/foto-e-video/2017/06/16/fotogalleria/sardegna-regina-dell-estate-20017-ecco-le-spiagge-piu-belle-per-la-guida-blu-1.15496780#1

Su Giudeu, Chia. Foto di Davide Cassanello @davidecassanello

Su Giudeu, Chia. Questa foto è di Davide Cassanello @davidecassanello Il litorale di Chia (a sud della Sardegna nell’area del comune di Domus de Maria in provincia di Cagliari)

Chia, Domus de Mariafoto Giusi Casada @giusicasadaChia, Domus de Maria, foto Giusi Casada @giusicasada

Cala Goloritzè, Baunei, Foto del viaggiatore brasiliano Thiago Lopez @thiago.lopezCala Goloritzè, Baunei, in una foto del viaggiatore brasiliano Thiago Lopez @thiago.lopez

Cala Goloritzè, Baunei, Spettacolare foto di Marcello Chiodino @marcellochiodinoCala Goloritzè, Baunei, in una spettacolare foto di Marcello Chiodino @marcellochiodino

Cala Goloritzè, Baunei. Foto è di Florinda Spano @flory_spanoCala Goloritzè, Baunei. Questa foto è di Florinda Spano @flory_spano

Cala Goloritzè, Baunei. Foto è di Gian Marco Leoni @marklionsCala Goloritzè, Baunei. Questa foto è di Gian Marco Leoni @marklions

Cala Connari, isola di Spargi. Foto è di Mauro Coppadoro @maurocop65lmdCala Connari, isola di Spargi. Questa foto è di Mauro Coppadoro @maurocop65lmd

La Maddalena. Foto è stata scattata a Capocchia du purpu da Giuseppe Chironi @giuseppe_chironi
La Maddalena. Questa foto è stata scattata a Capocchia du purpu da Giuseppe Chironi @giuseppe_chironi

La Sardegna è risultata quest’anno la regione più premiata con ben 5 comprensori a 5 vele: dalle terre della Baronia di Posada e Siniscola, all’area più a nord che comprende la Gallura e il Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena; e poi più a sud dal comprensorio di Baunei e lungo il litorale di Chia per arrivare alla costa occidentale, lungo il litorale della Planargia, che comprende il Comune di Bosa.

Le foto di questa gallery sono state pubblicate su Instagram con l’hashtag #lanuovasardegna e quasi tutte sono state rilanciate negli ultimi mesi sul nostro account @lanuovasardegna

(a cura di Federico Spano)

Fonte e articoli: http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/foto-e-video/2017/06/16/fotogalleria/sardegna-regina-dell-estate-20017-ecco-le-spiagge-piu-belle-per-la-guida-blu-1.15496780#1