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Coronavirus, sì passeggiata genitore-figlio, no jogging. La nuova circolare del Viminale


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_marzo_31/coronavirus-si-passeggiata-genitore-figlio-no-joggingla-nuova-circolare-viminale-61b06a04-736b-11ea-bc49-338bb9c7b205.shtml?fbclid=IwAR3LXBbDtA2q1kGwDvOBg7fIVLa9B7uQ2h0tKQp5KCwy5tNiA896pIbFEPE   

Il testo con chiarimento inviato ai prefetti: «È da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione»

31 marzo 2020 – I figli possono fare una passeggiata con uno dei genitori nei pressi della propria abitazione perché si tratta di un’attività motoria e non di uno sport all’aperto. È quanto chiarisce una circolare del Viminale inviata ai prefetti su spostamenti e assembramenti. In particolare nel documento scritto dal capo di gabinetto Matteo Piantedosi viene evidenziato che «è da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione». Piantedosi chiarisce che «l’attività motoria è generalmente consentita e la passeggiata non va intesa come equivalente all’attività sportiva (jogging)». Si sottolinea anche che il divieto di assembramento non può ritenersi violato dalla presenza in spazi all’aperto di persone ospitate nella medesima struttura di accoglienza (case-famiglia), ma chi arriva dall’esterno «è tenuto al rispetto della distanza e all’uso dei dispositivi di protezione, guanti e mascherine».     

GINO STRADA E EMERGENCY


“In questo momento c’è chi fa e c’è chi parla. Chi fa cerca di aiutare, chi parla molto spesso parla a sproposito, specie se è un giornalista e se vuol sapere cosa fa Emergency o chiunque altro basta una telefonata o andare su Internet.»

Per saperne di più:  : https://www.emergency.it/

https://www.emergency.it/blog/dai-progetti/bergamo-aggiornamento-nuovo-ospedale/

28 marzo 2020 – A Bergamo proseguono i lavori di allestimento del nuovo ospedale in Fiera, che accoglierà i pazienti affetti da Covid-19. Qui lavoreranno anche nostri medici, infermieri, fisioterapisti e logisti per curare chi ha più bisogno in questo momento. A che punto sono i lavori? Quando sarà terminata la struttura? Rossella Miccio, Presidente di EMERGENCY, ci invia un messaggio direttamente dal cantiere.

Comunicati stampa >

COVID–19: EMERGENCY A BERGAMO PER IL NUOVO OSPEDALE IN FIERA

Su richiesta della Regione Lombardia, EMERGENCY ha iniziato a lavorare nella città di Bergamo, la provincia più colpita dall’epidemia di Covid–19.

Un nostro team medico e logistico sta lavorando con AREU – Azienda Regionale Emergenza Urgenza – e la Sanità degli alpini per l’allestimento di un nuovo ospedale da campo completamente dedicato alla cura dei pazienti affetti da Covid–19.

L’ospedale, che sarà allestito nella fiera di Bergamo, dovrebbe essere completamente operativo a partire dalla prossima settimana.

EMERGENCY sta collaborando alla progettazione della nuova struttura, mettendo a disposizione la sua esperienza nella gestione di epidemie, maturate in Sierra Leone nel 2014 e 2015 durante l’epidemia di Ebola, per proteggere il personale dal contagio.

Il team di EMERGENCY sarà composto da circa 20 persone tra medici, infermieri, fisioterapisti e logisti e gestirà direttamente il reparto di Terapia intensiva e sub-intensiva.

“Abbiamo proposto una riorganizzazione efficace degli spazi e dei flussi, per ridurre il più possibile le possibilità di contagio. Ogni dettaglio della struttura è essenziale per contenerlo: è fondamentale che ogni area sia compartimentalizzata, che i luoghi di vestizione/svestizione siano ben definiti, che il movimento delle persone sia pensato e studiato in anticipo. Stiamo mettendo in campo le nostre esperienze apprese in Sierra Leone durante l’epidemia di Ebola. Per farlo abbiamo richiamato alcuni dei nostri colleghi che lavoravano all’estero: stiamo cercando di fare la nostra parte in un momento così delicato per l’Italia” racconta Rossella Miccio, Presidente di EMERGENCY.

>> Per le saperne di più sulle altre attività di EMERGENCY contro il Covid–19: vai alla pagina dedicata

Coronavirus, inaugurato l’ospedale alla Fiera di Milano:..


Coronavirus, inaugurato l’ospedale alla Fiera di Milano: è la più grande terapia intensiva d’Italia

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articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/03/31/news/coronavirus_inaugurato_l_ospedale_alla_fiera_di_milano_e_la_piu_grande_terapia_intensiva_d_italia-252763501/

Potrà curare 200 pazienti. A gestirlo sarà il personale del Policlinico, verranno impiegati 200 medici, 500 infermieri e altre 200 figure professionali.

E’ una struttura ospedaliera a tutti gli effetti, non un ospedale da campo” e ospiterà “il più grande reparto di terapia intensiva d’Italia“. Lo ha sottolineato Ezio Belleri, direttore generale del Policlinico di Milano che gestirà l’ospedale realizzato in Fiera a Milano, inaugurato questa mattina. A regine, saranno 200 circa i pazienti che potranno essere curati all’interno della struttura. L’ospedale “rappresenta uno strumento fondamentale per la battaglia contro il Covid-19” e a regime vedrà impiegati 200 medici, 500 infermieri e altre 200 figure professionali. “E’ una grande sfida”, ha sottolineato Belleri, “un risultato inimmaginabile” frutto di “uno sforzo enorme” e “siamo fieri di gestire una struttura che non ha eguali”.

Coronavirus, nuovo ospedale alla Fiera di Milano: in arrivo i primi pazientiNella fase iniziale, ossia tra domenica e lunedì, si parte con 24 posti e quando sarà completato il primo blocco, si arriverà a 53. La seconda e la terza fase porteranno al ricovero rispettivamente di altri 104 e 48 pazienti di terapia intensiva, per un totale di circa 200 posti, ha spiegato Belleri. continua a leggere

Ospedale fiera di Milano – Porta a porta 17/03/2020

Coronavirus, le varie fasi della costruzione del nuovo ospedale in Fiera a Milano


Coronavirus, a Milano apre l’hotel Michelangelo. Ospiterà chi non può fare la quarantena a casa

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/03/30/news/coronavirus_milano_hotel-252699308/

Potrà ospitare fino a 300 persone sistemate in camere singole. Posti riservati ai dimessi che non possono rientrare nell’abitazione e a chi vive in strutture collettive

Arrivano oggi all’hotel Michelangelo di Milano i primi 30 cittadini che non hanno spazi adatti a casa per affrontare la quarantena. La struttura a pieno regime può contare su 300 camere che saranno occupate da una sola persona ciascuna a cui verrà fornito il cambio di biancheria per 14 giorni. Gli ingressi, presidiati dalla vigilanza, con l’esercito nei pressi, sono stati divisi tra pazienti e personale, mentre gli ascensori differenziati tra Covid-19 positivi e no. Sono state escluse le zone comuni come la reception e le zone congressuali, così come sono stati istituiti percorsi separati sporco-pulito. “L’ok della protezione civile – spiega l’assessore all’Urbanistica del Comune Pierfrancesco Maran – è arrivato ieri pomeriggio e siamo operativi da oggi con i primi 30 pazienti che ci aiuteranno a testare il servizio”.   continua a leggere

Coronavirus, i primi arrivi all’hotel Michelangelo di Milano trasformato in residenza per la quarantena

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Sono arrivati i primi ospiti all’hotel Michelangelo di piazza Luigi di Savoia a Milano che, grazie a un accordo tra il Comune e il Gruppo Finleonardo, sarà la prima struttura privata di accoglienza destinata a ospitare persone in quarantena per il coronavirus. Presso l’hotel potranno essere ospitati soggetti Covid+ o contatti stretti con quarantena obbligatoria che sono stati dimessi o non hanno avuto percorsi ospedalieri, ….. continua a leggere

Coronavirus, il giorno zero del calcio: nessuna partita sul pianeta nemmeno per scommessa


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2020/03/31/news/giorno_senza_calcio-252738674/

Oggi non si giocherà nessun incontro ufficiale. Gli appassionati potranno puntare solo su due gare amichevoli

Potrebbe tornare utile sapere chi gioca oggi a pallone nel mondo: nessuno. C’era una volta il sito, anzi i siti, delle dirette sportive, non solo calcio. Erano (e speriamo tornino ad essere presto) punti cardine dell’informazione istantanea. Un lavoro eccellente. Vi si poteva (si potrà ancora?) accedere per conoscere ogni dettaglio di una partita in tempo reale, dall’ultimo ammonito al minuto di una sostituzione, caso mai fossero sfuggiti al conto durante una partita vissuta allo stadio o altrove. Tutto questo finché lo sport funzionava. Adesso no. Lo sport non c’è, il calcio non c’è, e siti silenti: sembrano pentole messe a bollire senza ingredienti e senz’acqua. Si legge soltanto, accanto al match programmato: “posticipato”. Ossia: probabilmente cancellato. Ma che tristezza.

Tre amichevoli – Però, fermi tutti! Tre amichevoli, a quanto pare, salvo ripensamenti, non sono state ancora disdette. Quindi un briciolo di vita, malgrado tutto, sulla terra arida del calcio attuale, c’è ancora. Ma di cosa stiamo parlando? Andiamo a guardare, così, per nostalgia del calcio vero o magari per curiosità. Alle 13 c’è l’imperdibile FC Slonim-Fk Arsenal Dzerzhinsk. Si gioca in Bielorussia. Sapete forse già che la Bielorussia è l’unica nazione al mondo che non ha interrotto il proprio campionato (che è in realtà appena iniziato). Ma ora sono fermi lo stesso: non per coronavirus, ma per la prevista sosta per le nazionali. Quindi spazio alle amichevoli. Lo Slonim e l’Arsenal giocano nella serie B del paese (che comincerà a metà aprile). La nostra premura è di informarvi che il pareggio è dato al 45%. Clamoroso: si può sempre scommettere attraversi i canali consueti (chi scommette sa).  continua a leggere

Coronavirus, la paura di Pepe Reina: “Per 25 minuti mi è mancato l’ossigeno”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/03/31/news/coronavirus_la_paura_di_pepe_reina_per_25_minuti_mi_e_mancato_l_ossigeno_-252762479/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P12-S1.8-T1

Il portiere dell’Aston Villa, ex Milan e Napoli, racconta i sintomi del virus: “Era come se la gola si fosse ristretta e l’aria non riusciva a passare. Ora sto bene, il fisico ha reagito”

“Sono chiuso in casa da 18 giorni, per fortuna il fisico ha reagito bene ma fin dai primi sintomi non ci sono stati dubbi che avessi contratto il Covid-19. Febbre, tosse secca, un costante mal di testa e senso di spossatezza. Il momento in cui ho avuto paura è stato quando per 25 minuti mi è mancato l’ossigeno, come se la gola si fosse ristretta e l’aria non riuscisse più a passare”. E’ il racconto del portiere dell’Aston Villa, lo spagnolo Pepe Reina, della sua personale esperienza con il coronavirus.

Paura passata – “Ora sto meglio, ma la prima settimana l’ho passata chiuso in una stanza. In casa con me ci sono mia moglie, i nostri 5 figli e i miei due suoceri – prosegue l’ex Milan e Napoli in un’intervista al Corriere dello Sport .   continua  a leggere

Eric Clapton, i 75 anni di una leggenda del blues


Show: The Prince's Trust Rock Gala 2010

Eric Patrick Clapton; Ripley, 30 marzo 1945) è un chitarrista e cantautore britannico.

Soprannominato «Slowhand» («Mano lenta»), Clapton è annoverato fra i chitarristi blues e rock più famosi e influenti. Nell’arco della sua lunga carriera ha collaborato con altri artisti acclamati e ha militato in numerosi gruppi (The Yardbirds, John Mayall & the Bluesbreakers, Cream, Blind Faith, Delaney & Bonnie, Derek and the Dominos) prima di affermarsi come solista, sperimentando nel corso degli anni svariati stili musicali, dal blues di matrice tradizionale al rock psichedelico, dal reggae al pop rock.

Figura al secondo posto della classifica dei cento più grandi chitarristi di tutti i tempi stilata dalla rivista Rolling Stone e al quarto posto della classifica dei migliori cinquanta chitarristi di tutti i tempi secondo Gibson

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/03/30/news/ericx_clapton_i_75_anni_di_una_leggenda_del_blues-252634129/

“Clapton is God”, si leggeva su un muro di Londra dopo la metà degli anni Sessanta. Da allora, Eric Clapton è sempre rimasto al centro della scena, tra vertiginose salite e rovinose cadute. Ora che compie 75 anni, l’artista del Surrey può dire di aver conservato il suo posto nella galleria dei grandi attori della lunga, luminosa e tragica epopea rock.

Clapton si è sempre considerato un bluesman. È cresciuto ascoltando Muddy Waters, Little Walter e Robert Johnson: da ragazzino era orgoglioso quando riusciva a eseguire i pezzi blues che aveva imparato ad amare grazie ai dischi importati dell’America. Il blues gli aveva regalato un’identità, aiutandolo a superare gli ostacoli di un carattere instabile, difficile da definire. “Sono condizionato da cose che mi sono successe quando ero bambino”, ha raccontato anni fa, “sono stato allevato dai nonni e ho pensato che fossero i miei genitori fino all’età di nove anni. Ho subito una specie di shock, che è durato per tutta la mia adolescenza” continua a leggere

Eric Clapton – Cocaine (Slowhand At 70 Live At The Royal Albert Hall)

Eric Clapton – I Shot The Sheriff [Crossroads 2010] (Official Live Video)

Il rugby primo sport ad arrendersi al coronavirus, stagione ufficialmente chiusa


articolo: https://www.repubblica.it/sport/vari/2020/03/27/news/il_rugby_si_arrende_al_coronavirus_stagione_ufficialmente_chiusa-252447622/

ROMA, 27 marzo 2020 – Il rugby italiano alza bandiera bianca. La palla ovale nostrana chiude i battenti con largo anticipo non vedendo una via d’uscita all’emergenza sanitaria internazionale dovuta al coronavirus. La Federazione ha, infatti, deliberato la sospensione definitiva della stagione 2019-2020 e stabilisce anche la mancata assegnazione dei titoli di Campione d’Italia previsti dai regolamenti e, al tempo stesso, di tutti i processi di promozione e retrocessione.

“Decisione senza precedenti” – La Federugby ha anche stabilito che la ripresa dell’attività per la stagione 2020/21 sarà successivamente disciplinata dal Consiglio federale. “Nell’assumere una decisione che non ha precedenti – si legge in una nota – il Consiglio ha tenuto in massima considerazione i valori fondanti del rugby italiano e il loro attivo impatto sulla società civile e sui club, nell’intento di tutelare la salute e il futuro dei giocatori di rugby di ogni età e livello del nostro Paese, delle loro famiglie e delle loro comunità; mostrare come il rugby sia pronto a rispondere eticamente alle condizioni complessive del Paese, duramente sfidato sul piano sanitario ed economico dalle vicende epidemiche; consentire ai club di ogni livello di operare in regime di chiarezza rispetto alle attività previste nei prossimi mesi”.  continua a leggere

Abdelhak Nouri, ex giocatore dell’Ajax, si risveglia dal coma dopo quasi tre anni


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Abdelhak Nouri (nato il 2 aprile 1997) è un ex calciatore professionista olandese che ha giocato come centrocampista . Nouri operava principalmente come centrocampista attaccante , ma poteva anche essere schierato come ala .  Prodotto giovanile del club  Ajax di Eredivisie , ha giocato due anni di calcio senior con la sua squadra di riserva e la prima squadra. Ha anche rappresentato i Paesi Bassi a vari livelli giovanili.

A luglio 2017, all’età di 20 anni, durante una partita amichevole pre-campionato, Nouri è collassato e ha subito un attacco di aritmia cardiaca , che lo ha lasciato con un danno cerebrale grave e permanente e incapace di continuare come calciatore.

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/03/27/news/l_ex_giocatore_dell_ajax_abdelhak_nouri_si_risveglia_dal_coma_dopo_quasi_tre_anni-252443612/

L’8 luglio del 2017 il malore durante un’amichevole con il Werder Brema. Il fratello: ha lasciato l’ospedale, ora è a casa

Dopo quasi tre anni si è svegliato dal coma Abdelhak “Appie” Nouri, il giocatore dell’Ajax di origini marocchine, colpito da ictus l’8 luglio del 2017. Nouri si sentì male durante una partita amichevole contro il Werder Brema. Il giovane, oggi 22enne, era uno dei più promettenti giocatori dell’Ajax, e quando ebbe il malore era stato appena eletto miglior giocatore della stagione nella seconda divisione olandese.

Già a un anno dal ricovero Nouri ha dato segnali di miglioramento, anche se ha subito danni cerebrali, ma adesso a 2 anni e 8 mesi da quel tragico giorno – come ha detto il fratello, Abderrahim nel programma tv ‘De Wereld Draait Door’ – “Appie ha lasciato l’ospedale, non è più in coma, è a casa, dorme, mangia, aggrotta le ciglia, rutta, ma è molto dipendente e non si alza dal letto. È consapevole di dove si trova ed è importare per lui stare in famiglia. È possibile comunicare con lui, guardiamo anche le partite di calcio e reagisce”.

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Godin e il Covid-19: “In Italia esposti fino all’ultimo. Inter in campo con la Juventus poco prima del caso Rugani”


articolo: https://www.fcinternews.it/in-primo-piano/godin-e-il-covid-19-in-italia-esposti-fino-all-ultimo-inter-in-campo-con-la-juventus-poco-prima-del-caso-rugani-334071

Raggiunto telefonicamente da ESPN, Diego Godin, arrivato a Montevideo dopo due settimane di quarantena obbligatoria a Milano, racconta la lotta dell’Italia contro la pandemia Covid-19: “Siamo rimasti esposti fino all’ultimo momento: hanno continuato a tirare la corda per vedere se potessimo continuare a giocare, fino a quando la situazione non è diventata insostenibile. E oggi stiamo vivendo un momento difficile. Il sistema sanitario è crollato, non ci sono letti di terapia intensiva per occuparsi di così tante persone gravemente malate e di altre che potrebbero avere un’altra malattia che non riescono a curare. Non ci sono così tanti dottori professionisti, è una situazione molto difficile” ha spiegato il centrale uruguaiano, che ha poi spostato l’attenzione sul mondo del calcio: “La squadra ha continuato ad allenarsi normalmente, anche giocando a porte chiuse. Proprio l’8 marzo, l’Inter ha giocato la sua ultima partita contro la Juventus, una squadra che entro cinque giorni avrebbe confermato il primo positivo per il Coronavirus, Daniele Rugani. A quel punto noi e i giocatori della Juventus siamo stati messi in quarantena. Lì il campionato si è fermato, ma prima si è continuato a giocare a porte chiuse. Sicuramente in quella partita c’erano altri giocatori potenzialmente infettati, quindi hanno messo direttamente in quarantena tutti noi”. continua a leggere

28 marzo 2020 – Conferenza stampa del Presidente Conte


Conferenza stampa del Presidente Conte

Palazzo Chigi

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Palazzo Chigi, 28/03/2020 – Conferenza stampa del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, e il Presidente dell’Anci, Antonio Decaro. http://www.governo.it/it/articolo/con…

Cybersicurezza: l’antivirus contro Covid-19 nasconde un malware


L’allarme della Polizia Postale: il file sta circolando in due versioni all’interno di pubblicità web. Una volta scaricato può rubare dati

articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2020/03/28/news/attenti_all_antivirus_corona_o_covid_e_un_malware_e_ruba_dati-252567741/

Adesso c’è anche il finto antivirus che cavalca la paura del coronavirus. Ma attenzione, in realtà è un malware in grado di rubare informazioni personali e fare altri danni. L’allarme è confermato dalle scorse ore dalla Polizia Postale: si tratta di un file chiamato Corona Antivirus o Corona Covid-19 e si trova all’interno di pubblicità web, su siti dedicati a questa truffa. Al momento ne hanno individuati due, con gli stessi nomi dei due file.

Nella promessa pubblicitaria, si legge: “Scarica il nostro AI Corona Antivirus per la migliore protezione contro il virus Corona Covid-19“. E poi, prosegue: “I nostri scienziati dell’Università di Harvard hanno lavorato a uno speciale sviluppo dell’IA (intelligenza artificiale, ndr) per combattere il virus informatico utilizzando un’app mobile”. Non è chiaro se i truffatori promettano la protezione da un virus informatico o proprio dal coronavirus, fatto sta che con il download si scarica un file eseguibile con il malware Blacknet. continua a leggere


“Clicca qui e ti dico chi è contagiato”: così il malware che sfrutta il coronavirus attacca gli smartphone

articolo del 25 marzo 2020: https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2020/03/25/news/_clicca_qui_e_ti_dico_chi_e_contagiato_cosi_il_malware_che_sfrutta_il_coronavirus_attacca_gli_smartphone-252294097/

"Clicca qui e ti dico chi è contagiato": così il malware che sfrutta il coronavirus attacca gli smartphone

Boom di cyber attacchi che cavalcano la paura dell’epidemia. L’ultima minaccia gira via sms o in chat. Ecco tutte quelle riportate dagli esperti

Gira via sms o altri canali un messaggio contenente una promessa, che è in realtà una trappola. E recita: clicca qui per sapere se vicino a te ci sono persone contagiate dal coronavirus. Le parole possono cambiare – al momento il pericolo è stato avvistato dagli esperti di Kaspersky soprattutto in Spagna – ma la sostanza è la stessa. Con il clic, l’utente viene infettato dal malware Ginp Trojan e spinto su una pagina web chiamata Coronavirus Finder. Qui gli si chiede di inserire i propri dati di carta di credito per avere le informazioni promesse al solo costo di 75 centesimi.

Il malware su smartphone che ruba i dati della carta di credito….

Continua a leggere: https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2020/03/25/news/_clicca_qui_e_ti_dico_chi_e_contagiato_cosi_il_malware_che_sfrutta_il_coronavirus_attacca_gli_smartphone-252294097/


Il coronavirus cinese diventa un malware: ecco come difendersi

articolo del 1 febbraio 2020 : https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2020/02/01/news/il_coronavirus_cinese_diventa_malware_ecco_come_difendersi-247343157/

L’allarme di Ibm X-Force e Kaspersky: virus informatico sfrutta la paura dell’epidemia per ottenere dati via email. “Attenti agli allegati con le istruzioni per difendersi dalla malattia”

UN VIRUS informatico che sfrutta la paura diffusa per il coronavirus arrivato dalla Cina comincia a inondare le caselle di posta degli utenti. L’allarme parte da un rapporto Ibm X-Force con Kaspersky uscito questa settimana. Le email hanno in allegato file pdf, mp4 e docx, che si spacciano per istruzioni testuali o video su come proteggersi dal coronavirus, aggiornamenti sulla minaccia e persino procedure per rilevare l’infezione. continua a leggere


Phishing, ennesima truffa via email: presi di mira gli utenti Nexi-CartaSì

articolo del 13 gennaio 2020: https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2020/01/13/news/phishing_ennesima_truffa_via_email_presi_di_mira_gli_utenti_cartasi_-245696552/

Complici le feste passate, i criminali cercano di indurre in errori i clienti di servizi finanziari con finte email e false fatture. Era successo anche con DHL e GLS. Colpiti anche i farmacisti. 

Phishing, ennesima truffa via email: presi di mira gli utenti Nexi-CartaSì

“LA SUA carta di credito è stata bloccata. Per riattivare i servizi della carta deve accedere alla sua area personale e sbloccarla”. Dopo gli acquisti di Natale, da poco rientrati a lavoro e forse anche distratti, potremmo anche essere tentati di farlo. Ma è meglio di no, visto che si tratta dell’ennesima truffa online. D’altra parte la tattica fraudolenta che usa il phishing per derubare le proprie vittime usa sempre lo stesso schema: l’invio di una email per chiedere al destinatario di compiere un’azione per poterlo imbrogliare. continua  a leggere


Il coronavirus cinese diventa un malware: ecco come difendersi

articolo del 1 febbraio 2020 : https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2020/02/01/news/il_coronavirus_cinese_diventa_malware_ecco_come_difendersi-247343157/

L’allarme di Ibm X-Force e Kaspersky: virus informatico sfrutta la paura dell’epidemia per ottenere dati via email. “Attenti agli allegati con le istruzioni per difendersi dalla malattia”

UN VIRUS informatico che sfrutta la paura diffusa per il coronavirus arrivato dalla Cina comincia a inondare le caselle di posta degli utenti. L’allarme parte da un rapporto Ibm X-Force con Kaspersky uscito questa settimana. Le email hanno in allegato file pdf, mp4 e docx, che si spacciano per istruzioni testuali o video su come proteggersi dal coronavirus, aggiornamenti sulla minaccia e persino procedure per rilevare l’infezione. continua a leggere

All’improvviso torna Bob Dylan con un brano su JFK di 17 minuti…


Bob Dylan

All’improvviso torna Bob Dylan con un brano su JFK di 17 minuti. E un appello: “State a casa e che Dio sia con voi”

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/03/27/news/torna_bod_dylan_spunta_un_brano_su_jfk_di_17_minuti_il_primo_in_otto_anni_e_un_appello_state_in_casa_-252443778/

Saluti ai miei fan e follower con gratitudine per tutto il vostro supporto e lealtà nel corso degli anni. Questa è una canzone inedita che abbiamo registrato qualche tempo fa che potreste trovare interessante. State al sicuro, state attenti e che Dio sia con voi. Bob Dylan“. Il messaggio arriva all’improvviso con un post su Twitter, inatteso probabilmente anche dal management di Dylan: impossibile gestire fino in fondo un uomo e un artista come lui, sorprendente, in ogni cosa che ha fatto e continua a fare, sempre pronto a scombinare le carte, da quasi sessant’anni a questa parte. Isolato eppure una presenza costante. Incapace di stare fermo, di venire a patti persino con se stesso. continua a leggere

Bob Dylan – Murder Most Foul (Official Audio)

Londra, l’attacco di “Lancet” al governo Johnson:


Londra, l’attacco di “Lancet” al governo Johnson: “Un ritardo scandaloso, abbiamo perso tempo in maniera criminale”

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/03/28/news/londra_l_attacco_di_lancet_al_governo_johnson_un_ritardo_scandaloso_abbiamo_perso_tempo_in_maniera_criminale_-252544633/

Richard Norton, direttore della prestigiosa rivista medica, è durissimo: “L’ultima settimana di gennaio sapevamo quello che sarebbe accaduto, abbiamo sprecato febbraio quando avremmo potuto agire“. Le critiche di medici e sanitari: “La strategia del governo è fallita, in parte perché i ministri, per ragioni che rimangono opache, non hanno seguito subito i consigli dell’Oms”. Il premier resta in isolamento perché contagiato.

LONDRA – La risposta britannica al coronavirus è “uno scandalo nazionale” che si poteva evitare. È un j’accuse senza mezzi termini quello pronunciato da Richard Horton, direttore di The Lancet, una delle più prestigiose riviste scientifiche britanniche e mondiali. “Non dovremmo essere nella posizione in cui siamo adesso”, scrive Horton in un editoriale sul proprio giornale online. “L’ultima settimana di gennaio sapevamo quello che sarebbe venuto. Abbiamo sprecato febbraio quando avremmo potuto agire. Tempo in cui avremmo potuto moltiplicare i test (del contagio, ndr). Tempo in cui avremmo potuto procurarci materiale protettivo. Non l’abbiamo fatto”. continua a leggere

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Lancet

The Lancet – The Lancet è una rivista scientifica inglese di ambito medico pubblicata settimanalmente dal Lancet Publishing Group, edita da Elsevier. È stata fondata nel 1823 da Thomas Wakley. L’attuale direttore è Richard Horton.

Il suo nome fa riferimento allo strumento chirurgico (in inglese the lancet è il bisturi). Il significato è anche metaforico, suggestivo dell’analisi scientifica in medicina.

Oltre a Lancet, esistono diverse ulteriori edizioni specialistiche della rivista: The Lancet Neurology (neurologia), The Lancet Oncology (oncologia) e The Lancet Infectious Diseases (malattie infettive).

The Lancet è considerata tra le prime cinque riviste mediche internazionali, insieme a New England Journal of MedicineJournal of the American Medical AssociationBritish Medical Journal e Canadian Medical

Incendio al Palazzo di giustizia di Milano:


Incendio al Palazzo di giustizia di Milano: distrutta la cancelleria centrale

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/03/28/news/milano_incendio_palazzo_giustizia-252525967/?ref=RHPPLF-BL-I252526164-C8-P9-S1.8-T1

Milano 28 marzo 2020 – Un incendio è divampato questa mattina alle 5,25 al Palazzo di Giustizia di Milano. Ad andare a fuoco, al settimo piano, la cancelleria centrale con gli atti del giudice per le indagini preliminari e l’archivio, lambite dalle fiamme alcune stanze proprio dei gip. Sul posto sono arrivate sette squadre dei vigili del fuoco, al lavoro con cinque autopompe, due scale e altri due mezzi. I pompieri hanno avuto difficoltà a raggiungere la zona del rogo, che si è sviluppato all’ultimo piano dell’edificio, il settimo appunto. Le fiamme sono state spente intorno alle 8,40. Non ci sono feriti, l’attività del Palazzo di Giustizia è peraltro ridotta ai servizi essenziali a causa dell’epidemia di coronavirus.

A causare l’incendio con ogni probabilità è stato un cortocircuito ai sistemi informatici che spesso vanno in sovraccarico. “E’ stato un incendio violentissimo con danni terribili”, ha commentato il pm Alberto Nobili, intervenuto sul posto. Tre piani: il quinto, il sesto e il settimo sono stati dichiarati inagibili, ma verifiche sono in corso anche sulla stabilità dell’intera struttura. continua a leggere

Milano, incendio al Palazzo di Giustizia

Milano, incendio al Palazzo di Giustizia

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L'incendio al Palazzo di Giustizia di Milano ha distrutto la ...

Giornalismo, se n’è andato il ‘maestro’ Giancarlo Besana


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articolo: https://www.monza-news.it/breaking-news-monzanews/se-ne-andato-giancarlo-besana/?fbclid=IwAR3cIDfwnxd4ZknhB2jbtVNIz2QjbFvkrBnC5vglQRKCBBJbVpBOicO7yLc

Una notizia terribile per il mondo del giornalismo sportivo. Questa mattina ci ha lasciati Giancarlo Besana. Giornalista brianzolo, dopo una lunga carriera tra Telelombardia Mediaset, Besana ha raccontato per una vita le gesta del ‘suo’ Calcio Monza per il Cittadino e il Giornale di Monza. Negli ultimi anni aveva anche collaborato con la nostra testata come commentatore tecnico al fianco del nostro direttore Stefano Peduzzi.

Alla famiglia di Giancarlo le condoglianze di tutta la redazione di Monza-News

 

A.C. Monza piange la scomparsa di Giancarlo Besana, decano dei giornalisti brianzoli, da sempre vicino alle vicende biancorosse.

Per una vita ha scritto pagine storiche del suo club del cuore, di cui raccontava con orgoglio di aver anche vestito la maglia per una stagione, nelle giovanili a 16 anni. E’ stato anche Presidente della squadra femminile della Fiammamonza.

Un amico del Monza e di Adriano Galliani, che aveva visto recentemente al compleanno organizzato a sorpresa ad Arcore per Alfredo Magni.

Alla sua famiglia le più sentite condoglianze da parte dell’Amministratore Delegato biancorosso e di tutto il club.

Atalanta, il portiere Sportiello positivo al coronavirus


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/atalanta/2020/03/24/news/atalanta_il_portiere_sportiello_positivo_al_coronavirus-252215687/?ref=RHPPTP-BH-I252166023-C12-P12-S2.4-T1

Aveva giocato titolare la gara di ritorno degli ottavi di Champions a Valencia. Attualmente è in quarantena come il resto della squadra ed è asintomatico

BERGAMO – Marco Sportiello è il primo giocatore dell’Atalanta positivo al coronavirus. Lo rende noto il club nerazzurro sul sito ufficiale. Il portiere aveva giocato titolare a Valencia il 10 marzo scorso nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League.

Le autorità sanitarie locali hanno comunicato in data odierna al club la positività al Covid-19 del calciatore Marco Sportiello“, recita la nota del club. Altre precisazioni, anche in termini di isolamento domiciliare: “Marco attualmente è asintomatico. La quarantena preventiva, a cui erano stati sottoposti Marco e tutti i tesserati della prima squadra, terminerà in data 27-03-2020”

Tokyo 2020, adesso è ufficiale: Giochi rinviati al 2021


articolo: https://www.repubblica.it/sport/vari/2020/03/24/news/tokyo_rinvia_i_giochi_ufficiale-252152309/?ref=RHPPTP-BH-I252166023-C12-P2-S1.12-T1

Adesso è ufficiale: “Le Olimpiadi di Tokyo sono rinviate al 2021”. La pandemia di coronavirus ha messo alle corde anche il governo del Giappone: dopo una conference call tra il primo ministro Shinzo Abe e il presidente del Comitato olimpico internazionale Thomas Bach a cui hanno partecipato il governatore di Tokyo Yuriko Koike, il presidente del comitato organizzatore Yoshiro Mori, il ministro giapponese dei Giochi Olimpici Seiko Hashimoto, è arrivato l’annuncio del governo giapponese, seguito dalla benedizione del Cio: “I Giochi non si terranno in estate ma nel 2021”. L’edizione si chiamerà comunque Tokyo 2020, per non perdere l’investimento sul merchandising e il marchio.

Perché in rinvio di un anno – La fiamma Olimpica non si accenderà il prossimo 24 luglio. L’operazione rinvio avrà costi significativi, ma si è resa indispensabile per il numero sempre crescente di contagi che hanno spinto al pressing le federazioni internazionali e da alcune ore anche i principali comitati olimpici internazionali, compreso quello statunitense. Tutte chiedevano la stessa cosa: lo slittamento al 2021. Il Primo Ministro Abe ha annunciato che anche il Cio adesso è “d’accordo al 100%” a posticipare i Giochi di un anno…. continua a leggere

Coronavirus, è assalto alla spesa online: tutti i servizi bloccati


articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/cards/coronavirus-assalto-spesa-online-amazon-esselunga-giorni-attesa-solo-conad-resiste/prezioso-alleato_principale.shtml

Non si ferma l’assedio agli e-commerce dei supermercati. La situazione peggiore nei grandi centri, ma non c’è alcun problema di approvvigionamento. La soluzione Glovo

È sempre più critica la situazione dei servizi di spesa online a domicilio. Per evitare qualsiasi contatto con l’esterno, sono milioni gli italiani che ormai da settimane hanno preso d’assalto gli store virtuali delle principali catene del Paese. Boom di iscrizioni e moli di ordini senza precedenti: nel giro di pochi giorni quasi nessuna piattaforma è riuscita a fare fronte alla domanda, quanto meno in tempi ragionevoli. E la situazione sembra peggiorare di giorno in giorno, con un crescente numero di supermercati costretti ad alzare bandiera bianca. Ma questo, si badi bene, non accade a causa di problemi di approvvigionamento, bensì di una logistica che mai si era trovata alle prese con un simile sovraccarico. Niente panico, dunque: qualora non si dovesse riuscire a completare alcuna prenotazione, un membro per famiglia potrà comunque recarsi in un punto vendita fisico. I supermercati rientrano infatti tra i pochissimi servizi di base che possono restare aperti (pur calmierando gli ingressi e facendo rispettare le norme anti-contagio) e continueranno a esserlo anche nel prossimo decreto. L’importante è quindi evitare isterismi ingiustificati. Anche perché, come già precisato dalla presidenza del Consiglio, «non è necessario e soprattutto è contrario alle motivazioni del decreto, legate alla tutela della salute e a una maggiore protezione dalla diffusione del Covid-19, affollarsi e correre ad acquistare generi alimentari o altri beni di prima necessità».
Nelle prossime cards la situazione delle principali piattaforme. continua a leggere

Commento: Ho provato con l’ESSELUNGA fatta la spesa vado x decidere il giorno di consegna ” niente, non ci sono giorni disponibili per la consegna” niente da fare. Il Gigante almeno qui dove abito non fa il servizio, adesso ho provato con amazon se tutto va bene la consegna e hai primi di Aprile un prodotto arriverà a maggio…

Coronavirus, Regno Unito come l’Italia: negozi chiusi e tutti a casa


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/03/23/news/coronavirus_gb_johnson_chiude_negozi_tutti_a_casa-252118429/?ref=RHPPTP-BH-I251578299-C12-P6-S1.12-T1

Il premier Boris Johnson ha annunciato le nuove misure restrittive in un discorso alla nazione. Una marcia indietro totale rispetto alla teoria dell’immunità di gregge su cui puntava in una prima fase

LONDRA – Boris Johnson ha deciso: Londra e il Regno Unito da stasera sono in “lockdown”, in blocco totale. Una decisione drammatica, mai vista nella storia recente del Regno Unito, “ma necessaria”.

Per sconfiggere il coronavirus, il governo britannico ha ora imposto misure draconiane e molto severe come quelle italiane: tutti i negozi e locali chiusi, esclusi quelli essenziali come supermercati e farmacie; libertà di movimento molto limitata, obbligo praticamente continuo di rimanere a casa; concesse brevissime uscite solo per fare la spesa, andare in farmacia o fare una corsa o una passeggiata al giorno; escluso ogni incontro in casa con persone (amici o familiari) che non abitino nella stessa abitazione; vietato ogni assembramento pubblico superiore a due persone, obbligo di lavoro da casa esclusi casi estremi e necessari; chiusi anche luoghi di culto e biblioteche. continua a leggere

Boris Johnson: Stay at home, protect our NHS, and save lives – Coronavirus | BBC – Boris Johnson: Resta a casa, proteggi il nostro SSN e salva vite umaneCoronavirus | BBC

È morta Lucia Bosé. La ragazza di piazza di Spagna amata da Visconti e Antonioni


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Lucia Bosè, pseudonimo di Lucia Borloni (Milano, 28 gennaio 1931 – Segovia, 23 marzo 2020), è stata un’attrice italiana naturalizzata spagnola, eletta Miss Italia 1947.

Insieme a Silvana Pampanini, Gina Lollobrigida e Sophia Loren è stata una delle prime maggiorate del cinema italiano.

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/03/23/news/lucia_bose_-252074470/?ref=RHPPTP-BL-I252075669-C12-P1-S1.4-T1

L’attrice, ricoverata in ospedale a Segovia per una polmonite, aveva da poco compiuto 89 anni. Miss Italia nel ’47, fu scoperta da Visconti dietro il bancone di una pasticceria

È stata Miss Italia del ’47, la “ragazza di piazza di Spagna”, moglie del torero Dominguin, madre di Miguel che scelse il cognome della mamma per la sua carriera di cantante. Lucia Bosé è morta a 89 anni per una polmonite, una vita dedicata allo spettacolo, al cinema sotto la direzione di registi come Antonioni, Fellini, Emmer, i fratelli Taviani. L’annuncio arriva dal figlio che scrive “è già nel migliore dei posti”

Milano, al San Raffaele apre il nuovo reparto di terapia intensiva


articolo: https://video.corriere.it/milano/milano-san-raffaele-apre-nuovo-reparto-terapia-intensiva/126150de-6ce6-11ea-ba71-0c6303b9bf2d

Costruito in 10 giorni, pronto per i primi tre pazientiAnsa – CorriereTv

Entreranno nella mattinata del 23 marzo i primi pazienti del nuovo reparto di terapia intensiva costruito dall’ospedale San Raffaele di Milano, grazie alle donazioni raccolte con la campagna lanciata da Chiara Ferragni e Fedez. Ad essere ricoverati, secondo quanto si apprende da fonti qualificate, saranno tre malati ricoverati in postazioni di terapia intensiva allestite nel pronto soccorso dell’ospedale. Questi primi tre ingressi serviranno quindi ad ‘alleggerire’ il carico dell’ospedale. Complessivamente il nuovo reparto, una tensostruttura, è dotato di 14 posti letto di terapia intensiva ed è stato realizzato in 10 giorni. Non si sa ancora quando e da quale ospedale arriveranno invece gli altri malati. È già iniziata la costruzione di un’altra tensostruttura, adiacente a quella appena entrata in funzione, che sarà adibita sempre a reparto di terapia intensiva.

Madrid, caos in ospedale: pazienti per terra anche nei corridoi


articolo: https://video.corriere.it/cronaca/spagna-caos-ospedale-pazienti-terra-anche-corridoi/183d4fb4-6cdf-11ea-ba71-0c6303b9bf2d?vclk=video3CHP%7Cspagna-caos-ospedale-pazienti-terra-anche-corridoi

Colpi di tosse e cuscini di fortuna: le immagini con persone affette da coronavirus fuori dai reparti di terapia intensiva in attesa di un posto letto – da Twitter /Corriere Tv

Reparti di terapia intensiva al collasso in particolar modo a Madrid dove i pazienti sono sistemati per terra nei corridoi in attesa di trovare i letti disponibili. I numeri di contagiati e morti per il coronavirus in Spagna sono in continua crescita.

Coronavirus, Stati Uniti terzo paese per numero di contagiati. Nel Regno unito 5000 contagiati e 233 morti


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/03/22/news/coronavirus_news_esteri_22_marzo-251952552/

Con oltre 25 mila casi positivi di coronavirus (25.493) gli Stati Uniti hanno superato la Spagna e diventano il terzo Paese per numero di contagiati, dopo Cina e Italia. Nel giro di 24 ore sono stati registrati circa 8.000 nuovi casi. Il numero di morti è di 307.

Ankara limita circolazione ultrasessantenni – ministero degli Interni turco ha posto dei divieti alla circolazione di persone con piu’ di 65 anni o con malattie croniche, a partire dalla mezzanotte di ieri, nell’ambito delle misure prese dal governo di Ankara per contenere l’epidemia di coronavirus. Le limitazioni riguardano la liberta’ di uscire dai rispettivi domicili, recarsi in parchi e giardini pubblici e in luoghi aperti.

Mosca, pronti 9 aerei di aiuti per l’Italia – Le forze aerospaziali russe hanno completato la formazione del contingente necessario per trasportare in Italia otto brigate mobili di medici militari, veicoli speciali per la disinfezione e altre attrezzature mediche, così come annunciato dal presidente russo Vladimir Putin al premier Giuseppe Conte. Lo riporta il ministero della Difesa russo in una nota. Si tratta di 9 velivoli da trasporto IL-76, che decolleranno a breve. I dettagli dell’operazione sono stati discussi per telefono tra il ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu, e quello italiano, Lorenzo Guerini. continua a leggere

Coronavirus, code infinite nei supermercati Usa viste…

Il Sole 24 ORE

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Diverse dozzine di persone in fila per rifornirsi di scorte

 

Coronavirus, Usa: americani in fila per comprare armi e munizioni – 18 Marzo 2020

La Repubblica

In fila per fare scorte di armi e munizioni. Succede in America, in particolare in California, Georgia, Texas, Carolina del Sud dove sono comparsi i primi focolai del Covid-19. Le immagini, girate nel negozio Little Sport di Bob nel New Jersey, mostrano il locale pieno di acquirenti che, presi dal panico per l’emergenza del virus, acquistano munizioni e armi da fuoco. Il timore è che il diffondersi dei contagi faccia diminuire la presenza di forze dell’ordine nelle strade e che la chiusura dei negozi possa provocare un aumento di furti e rapine.

LIVE. Croazia. Forti scosse di terremoto a Zagabria


articolo: https://lavoce.hr/attualita/croazia-forti-scosse-di-terremoto-a-zagabria-foto?fbclid=IwAR3EnEvUcTJjDcr4hsObEYaKa8cRHr8fQ4z6Ah8as45MN01uWrxBPQoL-xg

Una scossa di terremoto di magnitudo 5.4 è stata registrata alle 6.24 a Zagabria. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e del servizio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a circa 10 km di profondità ed epicentro a Kašina, insediamento nel nordest della città di Zagabria. La scossa è stata avvertita nettamente anche in alcune parti del Friuli Venezia Giulia. Una seconda scossa di terremoto,questa volta di magnitudo 4.6, ha colpito Zagabria poco dopo le 7. L’epicentro del sisma è stato localizzato 4 km a sudovest di Kašina, solo un km di distanza dall’epicentro del primo sisma. Entrambi si sono verificati a 10 km di profondità. Il terremoto che ha colpito questa mattina Zagabria ha provocato ingenti danni nella città: è quanto emerge dalle foto e dai video pubblicati online in queste ore dai media locali. Le immagini mostrano palazzi gravemente danneggiati, auto distrutte dalle macerie degli edifici e strade coperte di calcinacci. Il quotidiano Večernji parla anche di danni all’ospedale di Rebro. Molti cittadini sono scesi in strada. Danneggiata anche una torre del campanile della cattedrale di Zagabria. ALle 7.41 terza scossa di terremoto a Zagabria. I vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di salvataggio dei feriti rimasti intrappolati tra le macerie di alcuni edifici.
Sui media nazionali era apparta la notizia del decesso di un 15.enne. L’informazione si è rivelata falsa. I medici stanno lottando per salvargli la vita.

Attualmente a Zagabria è in corso la riunione delle massime autorità statali. Presenti il Presidente della Repubblica Zoran Milanović, il Presidente del Sabor Gordan Jandroković, il premier Andrej Plenković, il vicepresidente del governo Damir Krstičević e il sindaco di Zagabria Milan Bandić.

Juventus, Dybala positivo al coronavirus: “Ma sto bene” – Milan, Paolo Maldini e il figlio Daniel positivi al coronavirus


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2020/03/21/news/juventus_dybala_positivo_al_coronavirus_ma_sto_bene_-251919081/

TORINO – Un terzo giocatore della Juventus positivo al coronavirus. Dopo Daniele Rugani e Blaise Matuidi ecco Paulo Dybala. L’attaccante argentino “e’ stato sottoposto ad esami medici che hanno rivelato la sua positivita’ al Coronavirus-Covid-19 – si legge in una nota della societa’ bianconera – Il calciatore, da mercoledi’ 11 marzo, in isolamento volontario domiciliare, continuera’ ad essere monitorato e a seguire lo stesso regime. Sta bene ed e’ asintomatico”.

Lo stesso Dybala ha voluto rassicurare tutti sulle sue condizioni via social: “Volevo informarvi che abbiamo appena ricevuto i risultati del test Covid-19 e sia io che Oriana (Sabatini, la fidanzata, ndr) siamo risultati positivi. Fortunatamente siamo in perfette condizioni. Grazie per i vostri messaggi. Un saluto a tutti!”.

Milan, Paolo Maldini e il figlio Daniel positivi al coronavirus: “Sono in buone condizioni”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/milan/2020/03/21/news/maldini_e_figlio_daniel_positivi-251927338/

MILANO – Primi due casi di coronavirus al Milan: si tratta di Paolo Maldini e del figlio Daniel. Lo annuncia in una nota la società rossonera spiegando che l’ex capitano e oggi direttore dell’area tecnica, “venuto a conoscenza di aver avuto un contatto con una persona positiva e avendo in corso sintomi da virosi, è stato sottoposto ieri a tampone che è risultato positivo al coronavirus. Allo stesso modo il figlio Daniel, attaccante della Primavera rossonera aggregato alla prima squadra. Paolo e Daniel sono in buone condizioni e, dopo aver già trascorso oltre due settimane nella propria abitazione senza contatti esterni, come previsto dai protocolli medico-sanitari prolungheranno la quarantena per i tempi necessari alla completa guarigione clinica“.

È morto Gianni Mura, storica firma di Repubblica


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Gianni Mura (Milano, 9 ottobre 1945 – Senigallia, 21 marzo 2020) è stato un giornalista e scrittore italiano.

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/03/21/news/e_morto_gianni_mura_storica_firma_di_repubblica-251861209/?ref=RHPPTP-BH-I251861281-C12-P1-S1.12-T1

È morto Gianni Mura, giornalista e scrittore, dal 1976 storica firma di Repubblica. Mura, 74 anni, si è spento questa mattina all’ospedale di Senigallia (Ancona), per un attacco cardiaco improvviso.

Nato a Milano nel 1945, ha scritto pagine memorabili sullo sport e l’Italia degli ultimi decenni, dal calcio al ciclismo. Tra i tanti libri, nel 2007 scrisse il suo primo romanzo, “Giallo su giallo”, vincitore del Premio Grinzane: è stato tra i più grandi raccontatori del Tour de France.

La sua rubrica domenicale Sette giorni di cattivi pensieri è stata un appuntamento fisso con i nostri lettori, anno dopo anno, come anche l’Intervista al campionato e i 100 nomi dell’anno di Mura.

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha fatto pervenire a Repubblica un messaggio di condoglianze a nome di tutto lo sport italiano. I lettori possono lasciare un ricordo di Mura commentando questo articolo.

Gianni Brera nella sua casa milanese con la moglie Rina e con Gianni Mura 

Serie A: Coronavirus, la farsa degli allenamenti:


Coronavirus, la farsa degli allenamenti: “Da lunedì tutti in campo”, poi il contrordine

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2020/03/20/news/coronavirus_la_farsa_degli_allenamenti_da_lunedi_tutti_in_campo_poi_il_contrordine-251820128/?ref=RHPPTP-BH-I251703329-C12-P13-S1.8-T1

Anche gli oltranzisti hanno ceduto ad eccezione del Napoli: La serie A non ricomincerà gli allenamenti lunedì prossimo, come avrebbe desiderato prima di tutto Lotito, che voleva in campo Lazio e Salernitana fin da subito. Della sua linea erano anche Lecce e Cagliari, ma alla fine anche loro si sono resi conto dell’impossibilità – se non addirittura della rischiosa follia – di mandare i calciatori a lavorare sul campo, anche se l’intenzione (soppesata da diversi altri club, inclusa la Juve) era quella di dividerli a gruppi di tre o quattro elementi al massimo e scaglionarli durante la giornata: uno dalle 8 alle 10, un altro dalle 10 alle 12 e così via. Il Napoli di De Laurentiis però resiste e sul sito ufficiale annuncia che “la squadra riprenderà mercoledì 25 marzo gli allenamenti al Centro Tecnico con una seduta mattutina“. Il decreto legge del 9 marzo consente in maniera esplicita gli allenamenti degli atleti professionisti, al chiuso o all’aperto, purché in condizioni di sicurezza e dunque sempre, come minimo, con le persone distanziate una dall’altra. Niente partitelle in famiglia, in poche parole. continua a leggere

La Radio per l’Italia, tutti uniti per il flashmob in modulazione di frequenza


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/03/17/news/la_radio_per_l_italia_tutti_uniti_per_il_flashmob_in_modulazione_di_frequenza-251522918/

Venerdì mattina alle 11 le emittenti nazionali e da Nord a Sud le stazioni radiofoniche locali trasmetteranno l’Inno di Mameli e Azzurro, La Canzone del Sole e Nel Blu Dipinto di Blu. E al “coro” si unisce anche Radio Vaticana

Basterà sintonizzarsi sulla propria emittente radio preferita, alzare il volume, aprire le finestre o uscire sul balcone per poter cantare tutti insieme, all’unisono, in tutta la penisola. Insieme, un paese intero. Tutte le radio italiane parteciperanno unite, venerdì alle 11 del mattino, a un Flashmob sonoro. L’iniziativa si intitola La radio per l’Italia e riunirà le radio nazionali e locali che trasmetteranno l’Inno di Mameli e per poi proseguire nell’ordine con Azzurro, La Canzone del Sole e Nel Blu Dipinto di Blu, tutte canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana. continua a leggere

Coronavirus, la “fuga” di Higuain, vola in Argentina. Via anche Pjanic e Khedira


articolo: https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/03/19/news/la_fuga_di_higuain_lascia_l_hotel_della_juventus_e_vola_in_argentina-251697352/?ref=RHPPTP-BH-I251703329-C12-P3-S1.8-T1

L’attaccante della Juventus Gonzalo Higuain ha lasciato l’Italia la scorsa notte per sfuggire alla pandemia del Covid-19 e ritirarsi in Argentina. Una scelta quella del Pipita che viola, di fatto, la quarantena che la società aveva imposto a tutti i suoi dipendenti, giocatori compresi, dopo la positività del difensore Daniele Rugani. Higuain, come tanti giocatori, ma anche il presidente Andrea Agnelli, infatti si trovava in isolamento volontario a casa da una settimana, ma sarebbe stato sottoposto al tampone che ha dato esito negativo. Dopo aver saputo il risultato del test, anche Miralem Pjanic e Sami Khedira hanno lasciato l’Italia, per andare rispettivamente in Lussemburgo e in Germania.

Higuain si è presentato all’aeroporto di Torino Caselle con una certificazione medica che dichiarava come lui non fosse positivo al  coronavirus e con un jet privato che lo attendeva in pista. Per questo gli agenti della Polaria, che da settimane monitorano arrivi e partenze dallo scalo torinese e che stanno controllando scrupolosamente le autorizzazioni a lasciare il Paese, ma anche a muoversi all’interno dello Stato italiano, di chi si presenta ai controlli, non hanno potuto far altro che autorizzare il volo.

Il campione bianconero vuole raggiungere l’Argentina, ma i voli per il suo Paese dall’Italia sono tutti bloccati e così ha organizzato un trasferimento con la sua famiglia per raggiungere prima la Francia, poi la Spagna e da lì volare verso il Sudamerica. Gli agenti hanno anche contattato la società per capire se le certificazioni presentate fossero vere, ma non è chiaro se la Juve fosse informata delle intenzioni dalla punta. Il motivo che avrebbe spinto il calciatore a lasciare l’Italia sarebbe la necessità di andare dalla madre, che ha problemi oncologici e che non vedeva da tempo.

Higuain, che nei giorni scorsi è stato testimonial sui social della campagna donazioni delle Juventus per sostenere la lotta contro il nuovo coronavirus, non è il primo campione ad aver lasciato Torino. Anche Cristiano Ronaldo è a Madeira, con la sua famiglia, dopo che prima ancora dello stop al campionato si era spostato in Portogallo per star vicino alla madre ricoverata dopo un ictus.

Addio a Peirò……….


Addio a Peirò, il numero 9 della Grande Inter: nella leggenda il suo gol al Liverpool

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articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/18-03-2020/addio-peiro-numero-9-grande-inter-leggenda-suo-gol-liverpool-3601805243587.shtml?fbclid=IwAR2hcsmxSdw-D09I5bY41037fLhUh8ejawFSXziNqnYPfPCiUpiA0tAJ9Fc

L’attaccante spagnolo aveva 84 anni: giocò anche con Torino e Roma, con Herrera vinse Coppa dei Campioni 1965, due scudetti e due Intercontinentali

È scomparso a 84 anni Joaquin Peirò, per due stagioni (dal 1964 al 1966) attaccante della Grande Inter di Helenio Herrera, con cui vinse la Coppa dei Campioni e la Coppa Intercontinentale nel 1965. Indossò anche le maglie di Torino e Roma (con cui vinse una coppa Italia nel 1969), oltre che dell’Atletico Madrid (una Coppa delle Coppe nel 1962) e della Nazionale spagnola.

Era il numero 9 della filastrocca mandata a memoria da generazioni di interisti (e non solo): Sarti, Burgnich, Facchetti,Bedin, Guarneri, Picchi; Jair, Mazzola, Peirò, Suarez, Corso. Arrivato all’Inter nell’estate 1964, aveva preso il posto di Aurelio Milani al centro dell’attacco nerazzurro: il suo nome sarà legato per sempre al celeberrimo gol segnato al Liverpool nella semifinale di Coppa Campioni 1964-65, quando i nerazzurri furono chiamati a rimontare a San Siro la sconfitta per 3-1 subita ad Anfield nel match d’andata. Peirò passò alla storia con un leggendario colpo d’astuzia, sorprendendo alle spalle il portiere Lawrence che stava facendo rimbalzare il pallone, soffiandogli la sfera e segnando a porta vuota il gol del 2-0. continua a leggere

Stagione 1964/1965 – Inter vs. Liverpool (3:0)

 

IL CORDOGLIO DELL’INTER PER LA SCOMPARSA DI JOAQUÍM PEIRÓ

Le condoglianze alla famiglia da parte di tutta la società

MILANO – Si è spento all’età di 84 anni Joaquím Peiró. Nato a Madrid il 29-01-1936, l’ex attaccante ha vestito la maglia nerazzurra dal 1964 al 1966, due stagioni nella Grande Inter di Helenio Herrera, nelle quali ha vinto tutto: 2 Scudetti, 2 Coppe Intercontinentali e 1 Coppa dei Campioni a cui contribuì in maniera determinante con 16 reti in 47 partite giocate. Il suo nome rimane impresso nella storia nerazzurra, come il suo indimenticabile gol segnato il 12 maggio del 1965, nella mitica semifinale di Coppa Campioni contro il Liverpool.

FC Internazionale Milano esprime il proprio cordoglio per la sua scomparsa, alla famiglia vanno il pensiero e l’affetto di tutto il Club e dei tifosi nerazzurri.

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