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Cina, tratti in salvo 11 minatori intrappolati


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/01/24/cina-tratto-in-salvo-il-primo-dei-22-minatori-intrappolati_86424494-7e9a-445d-a80d-95bda4249320.html

Sono da due settimane a centinaia di metri sottoterra

I soccorritori sono riusciti a salvare oggi 11 dei 22 minatori cinesi rimasti intrappolati e da due settimane a 600 metri sottoterra. Lo riportano i media statali cinesi citati dalla Cnn.

Il primo operaio è stato soccorso dalla miniera d’oro di Hushan, nella provincia di Shandong, attorno alle 11.03 ora locale (le 6 di mattina in Italia), gli altri 10 un’ora dopo ma da un’uscita diversa. Uno di questi è ferito, ma non si sa se sia in gravi condizioni. Ci sono altri 11 minatori bloccati nella miniera, ma di loro non si sono avute più notizie dal giorno dell’esplosione il 10 gennaio

Il primo soccorso, “fisicamente debole”, non appartiene al gruppo dei dieci minori con cui è stato stabilito un contatto dalla superficie. Le riprese di Cctv hanno mostrato un piccolo carrello elevatore che saliva in superficie, sollevato da un enorme impianto di perforazione. Un uomo con una mascherina, che sembrava incapace di stare in piedi, è emerso accompagnato dai soccorritori. Dall’esplosione del 10 gennaio nella miniera d’oro di Qixia, nella provincia orientale dello Shandong, i soccorritori lavorano per salvare i minatori bloccati a diverse centinaia di metri sottoterra e minacciati dall’innalzamento dell’acqua. L’esplosione ha bloccato l’ingresso al pozzo e interrotto le comunicazioni. Uno dei minatori è morto la scorsa settimana per le ferite riportate.

Esplosione a Madrid, fuga di gas in un edificio: 3 morti e 8 feriti. Sanchez: «Vicino alle famiglie delle vittime»


articolo: https://www.corriere.it/esteri/21_gennaio_20/madrid-esplosione-spagna-0f88f08c-5b2a-11eb-998b-12ca609f8cfa.shtml?fbclid=IwAR09j1fRY84abzRWr9etTXRHwDRVBtFIZ1v8wl1CRI897Y8gX–8pGBwVlE

Sventrato un palazzo in Calle de Toledo, nella capitale spagnola. Almeno tre vittime e diversi feriti. Il sindaco: «L’esplosione dovuta a una fuga di gas»

È di tre morti e otto feriti il bilancio ufficiale dell’esplosione in un palazzo nel centro di Madrid, nel quartiere La Latina, nei pressi della Puerta de Toledo. Non ci sono invece feriti tra gli anziani della residenza Los Nogales e tra i bambini della scuola Lasalle La Paloma, strutture attigue alla struttura coinvolta nella deflagrazione.

Sanchez: «Noi vicini alle famiglie delle vittime» – «Permettetemi di fare una valutazione preliminare, con tutte le precauzioni — ha detto il sindaco José Luis Martìnez Almeida —. Sembra che ci sia stata un’esplosione di gas nell’edificio residenziale sopra la parrocchia di La Paloma», ha spiegato. Un intervento all’interno all’edificio «ne minerebbe al momento la stabilità» e si teme quindi un crollo. Il primo cittadino ha spiegato — infatti — che le fiamme continuano a propagarsi all’interno del palazzo. «Sfortunatamente dobbiamo piangere la morte di alcune persone nell’esplosione nella calle Toledo. Ho appena finito di parlare con il sindaco di Madrid per esprimergli il mio sostegno e solidarietà. Tutto il nostro rammarico e affetto alle famiglie dei defunti e dei feriti», ha scritto su Twitter il premier, Pedro Sanchez. L’esplosione che ha distrutto 4 piani dell’edificio è avvenuta mentre degli operai stavano controllando l’impianto del gas del palazzo, riferiscono fonti della polizia citati da El Pais. continua a leggere

Lombardia zona rossa, ecco il ricorso al Tar contro il Dpcm del governo: “Decisione illegittima”


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/01/20/news/gaffe_vaccini_anti_covid_pil_letizia_moratti_nuova_versione_ricorso_zona_rossa_regione_lombardia-283380331/

Se i giudici amministrativi giudicassero ammissibile il ricorso potrebbero accogliere la richiesta di sospensiva avanzata dal governatore Fontana in attesa di decidere nel merito. Moratti fa retromarcia su vaccini in base al Pil

La contestazione dell’indice di trasmissibilità del virus (Rt) rispetto al dato di incidenza settimanale considerato “fortemente indicativo della progressione dell’epidemia, in quanto restituisce un’idea del numero di possibili vettori di infezione” e che “permette di effettuare una prognosi veritiera sulla pressione cui sarà sottoposto il sistema sanitario” nelle prossime settimane. Secondo il Pirellone, l’indice Rt “fotografa una situazione epidemica non attuale”. E’ questo il punto di maggior rilievo che la Regione Lombardia contesta nel suo ricorso al Tar sulla decisione del Governo di porla in zona rossa. continua a leggere

Juventus, Cuadrado negativo torna a disposizione di Pirlo


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2021/01/20/news/juventus_cuadrado_negativo_coronavirus-283446154/

Il colombiano, risultato positivo lo scorso 5 gennaio, è partito per Reggio Emilia dove è tornato tra i convocati contro il Napoli in Supercoppa

Juan Guillermo Cuadrado Bello (Necoclí, 26 maggio 1988) è un calciatore colombiano, centrocampista della Juventus e della nazionale colombiana.

TORINO Juan Cuadrado non è più positivo al Covid 19. Il comunicato della Juventus ha ufficializzato la negatività dell’esterno colombiano, risultato positivo lo scorso 5 gennaio, il giorno dopo la positività di Alex Sandro. Come da protocollo, il calciatore bianconero ha effettuato i due tamponi, ed entrambi hanno dato esito negativo. Una buona notizia per Pirlo, che a poche ore dal calcio d’inizio della finale di Supercoppa Italiana contro il Napoli può contare nuovamente sul calciatore, in una zona del campo,  le fasce, in cui i bianconeri stanno vivendo una situazione di emergenza.

La partenza per Reggio Emilia – Cuadrado è partito alla volta di Reggio Emilia in mattinata ed è stato inserito nell’elenco dei giocatori convocati per il match con la squadra di Gattuso. Difficile immaginare un utilizzo immediato da parte del tecnico della Juventus, anche se avere a disposizione un’arma tattica come Cuadrado, da giocare a partita in corso, potrebbe fare la differenza. Resta da capire quale possa essere la condizione atletica del colombiano, fermo da 15 giorni in cui non ha potuto allenarsi se non individualmente a casa. Spetterà a Pirlo il compito di utilizzarlo nel migliore dei modi.

Incendio al Top Mountain Crosspoint, distrutte 230 moto e 100 auto d’epoca: danni per milioni


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_gennaio_19/incendio-top-mountain-crosspoint-distrutte-230-moto-100-auto-d-epoca-danni-milioni-184afc5a-5a2c-11eb-89c7-29891efac2a7.shtml

Distrutta dalla fiamme una struttura molto amata dagli appassionati. Inaugurata nel 2016 ospitava gioielli a due e quattro ruote di marchi come Ferrari, Alfa Romeo, Ducati e Moto Guzzi. Sconosciute ancora le cause del disastro

Un disastro che colpisce tutti gli appassionati di moto e una struttura da loro amatissima: 230 moto d’epoca e alle circa 100 automobili storiche sono andate in fiamme nell’incendio che ha distrutto il Top Mountain Crosspoint di Hochgurgl, in Tirolo, la notte tra il 17 e il 18 gennaio. Sul posto sono intervenuti una settantina di vigili del fuoco, ma non hanno potuto fare molto per salvare il museo quando sono arrivati sul Passo del Rombo, a circa 2.200 metri di quota, poco distante dal confine con l’Italia.

Il fuoco ormai aveva già avvolto la struttura in legno ma, utilizzando gli impianti di innevamento artificiale, i pompieri sono comunque riusciti a impedire che l’incendio si propagasse al ristorante adiacente e alla stazione degli impianti a valle della Kirchenkarbahn. Da quanto trapela, le cause dell’incendio, ancora sconosciute, sono al vaglio degli inquirenti, ma si sospetta che abbiano avuto origine proprio nel Museo.

Inaugurato nel 2016 per volere dei fratelli Alban e Attila Scheiber, il museo ospitava autentici gioielli per un valore di svariati milioni di euro, con moto e auto di oltre 100 marchi, tra cui molti italiani come Ferrari, Alfa Romeo, Ducati e Moto Guzzi. Alla cerimonia d’inaugurazione aveva partecipato anche il 15 volte campione del mondo di moto, Giacomo Agostini.

Terremoto di magnitudo 6.8 in Argentina, abitazioni senza corrente elettrica


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/01/19/news/terremoto_di_magnitudo_6_4_in_argentina_abitazioni_senza_corrente_elettrica-283178690/?ref=RHTP-BH-I281542667-P9-S4-T1

Scossa di terremoto registrata a San Juan (Argentina)

Un terremoto di magnitudo 6.8 ha scosso nella notte il nordovest dell’Argentina. L’epicentro è stato individuato a Pocito, nella provincia di San Juan, a circa 800 chilometri dal confine con il Cile, mille da Buenos Aires.

La prima scossa, avvertita distintamente in una vasta parte dell’Argentina e verificatasi intorno alla mezzanotte (le 4 in Italia), è stata seguita da almeno altre quattro di forte entità. Non si ha al momento notizia di danni alle cose o alle persone. Numerose le abitazioni rimaste senza corrente elettrica

Roma, Zaniolo positivo al Covid: “Sto bene”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2021/01/18/news/roma_zaniolo_positivo_al_covid_sto_bene_-283105569/

L’annuncio con un post su Instagram: “Non ho sintomi ma ho ovviamente iniziato subito la quarantena. Spero di tornare ad allenarmi a Trigoria il prima possibile, nel frattempo farò il tifo per i miei compagni da casa”

Nicolò Zaniolo è risultato positivo al Covid. E’ stato lo stesso 21enne giocatore della Roma ad annunciarlo con un post su Instagram. “Ciao a tutti, purtroppo sono risultato positivo al Covid-19 dopo l’ultimo tampone effettuato questa mattina – scrive il trequartista – Sto bene, non ho sintomi ma ho ovviamente iniziato subito la quarantena. Spero di tornare ad allenarmi a Trigoria il prima possibile, nel frattempo farò il tifo per i miei compagni da casa“.

Zaniolo, che è alle prese con la riabilitazione dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, in quanto infortunato non faceva parte del gruppo squadra e, seppur allenandosi a Trigoria, era staccato dal resto dei suoi compagni. Anche per questo non verrà applicato per il momento il protocollo ASL che obbliga i calciatori al solo tragitto casa-lavoro-casa.

Reggio Emilia, spaventoso rogo nel deposito degli autobus


articolo: https://video.repubblica.it/edizione/bologna/reggio-emilia-rogo-nel-deposito-degli-autobus/374811/375425?ref=RHTP-BS-I278611553-P8-S1-T1

Reggio Emilia, inferno nel deposito degli autobus: a fuoco una quindicina di mezzi

Un vasto incendio è divampato a Reggio Emilia, intorno alle 21 di domenica, nel deposito della flotta di Seta (l’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale) in via del Chionso, vicino all’aeroporto Campovolo. Stando alle prime stime riferite da una nota dei Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento fino a notte fonda, le fiamme hanno coinvolto circa 15 autobus tutti alimentati a Gpl, provocando anche diverse esplosioni.

Incendio deposito Seta Reggio Emilia: 10 bus distrutti
Reggio Emilia, inferno nel deposito degli autobus: a fuoco una quindicina di mezzi

Milano, incendio in un deposito di Amazon: 26 dipendenti portati in salvo


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_gennaio_15/milano-incendio-un-deposito-amazon-26-dipendenti-portati-salvo-474b71c4-577a-11eb-8f51-2cbbf1c2346f.shtml?fbclid=IwAR2Esbyguci_ARNS4T87-h-ylbQzannaAbiji8w48y1jNHDiTpBuwq0zjtI

Le fiamme intorno alle 21 in via Aurelio Nicolodi, nel quartiere Bovisasca

Fiamme e capannone distrutto nel deposito Amazon prime al quartiere Bovisasca, nella zona nord di Milano. In salvo i 26 dipendenti di varie aziende e cooperative che si trovavano all’interno. Il rogo si è sviluppato alle 21 di venerdì 15 gennaio in una porzione del capannone di via Nicolodi 11. A dare l’allarme sono stati alcuni volontari della associazione di soccorso pubblico Intersos che ha una delle sedi in una via adiacente: «Abbiamo sentito uno scoppio e ci siamo precipitati qui con l’ambulanza – ha raccontato un soccorritore -. I dipendenti si trovavano tutti in un’altra area del capannone e non si erano accorti di nulla».

Le fiamme erano alte più di dieci metri. Sono stati, quindi, i volontari di Interaos a metterli in salvo e a dare coperte termiche ai lavoratori che non avevano potuto prendere giubbotti ed effetti personali. Le fiamme sono state domate in circa un’ora da una dozzina di mezzi dei vigili del fuoco. Sul posto anche due ambulanze del 118 e un’automedica. Le indagini sono affidate alla polizia che sta sentendo i testimoni. I danni sono ingenti anche se la struttura del capannone appare integra dall’esterno.

Milano, la targa di Fausto e Iaio distrutta per sbaglio da operai


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/01/15/news/targa_fausto_iaio_milano-282661647/

Sarebbe stata colpita accidentalmente da alcuni addetti del Comune di Milano la targa in memoria dei due diciottenni uccisi il 18 marzo 1978 affissa all’interno dei giardini di piazza Durante

Sarebbe stata distrutta per sbaglio da operai del Comune di Milano la targa in memoria di Fausto Tinelli e Lorenzo Jannucci, conosciuti come Fausto e Iaio, uccisi il 18 marzo 1978 da militanti di estrema destra in via Mancinelli con otto colpi di pistola.

La targa commemorativa era affissa all’interno dei giardini in piazza Durante a loro dedicati dal 2012. Secondo quanto si è appreso da fonti investigative, sembra che operai a lavoro l’abbiano colpita accidentalmente spaccandola. La versione sarebbe stata anche confermata dai parenti di Fausto e Iaio.

Sivlio Berlusconi dimesso dall’ospedale di Monaco


articolo: https://www.repubblica.it/politica/2021/01/15/news/berlusconi_dimesso_da_ospedale_monaco-282669244/?ref=RHTP-BH-I281542667-P8-S7-T1

Il leader di Forza Italia era stato ricoverato per controlli urgenti dopo disturbo di natura cardiaca

Silvio Berlusconi, a quanto si apprende da ambienti di Forza Italia, è stato dimesso dall’ospedale Monaco, nel Principato, dove era ricoverato da lunedì per alcuni controlli. L’ex premier è tornato a casa di sua figlia Marina in Provenza. Il leader di Forza Italia era stato ricoverato nel reparto cardiotoracico dell’ospedale monegasco per controlli ritenuti urgenti dal medico personale, Alberto Zangrillo, per disturbi di natura cardiaca. Berlusconi si trovava nella residenza della figlia, a Valbonne, non lontano da Nizza.

L’infermiera Wonder Woman di Codogno sfregiata dai vandali


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/01/14/news/sfregiata_infermiera_wonder_woman_codogno-282555785/

L’opera è un tributo dell’artista padovano Alessio B. al lavoro del personale sanitario nella città dove è stato identificato il primo caso di Covid

L’infermiera ‘Wonder Woman‘ di Codogno sfregiata dai vandali. Lo strappo della serigrafia riflette il gesto della mano anonima che l’ha compiuto, un atto di sfregio contro un’opera diventata il simbolo della guerra di trincea del personale sanitario nella città che ha annunciato al mondo il primo caso di Covid-19 in Occidente, lo scorso 21 febbraio.

Il tributo dell’artista padovano Alessio B che dopo averla ritratta su una parete dell’ospedale di Padova l’ha replicata sulla stazione di benzina abbandonata lungo la circonvallazione a Codogno. “Stamattina quando mi hanno mandato il messaggio di quello che era successo, da artista mi è spiaciuto relativamente perché so che è una cosa che può succedere, la street art è per definizione effimera – riflette Alessio B -. Dal punto di vista personale invece devo ammettere che mi è dispiaciuto perché era stata fatta in un momento particolare, in una città particolare. Era un grido per ricordare tutti coloro che stavano combattendo e ancora combattono contro il virus. E’ anche l’occasione però per tornare a Codogno accogliendo l’invito che già mi aveva fatto l’amministrazione comunale per rifare ‘Wonder Woman’ da un’altra parte”. Invito ribadito dal sindaco Francesco Passerini: “Lo aspettiamo, ci sono tanti siti disponibili e possiamo sceglierlo insieme”.

Milano, distrutta la targa per Fausto e Iaio


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/01/14/news/danneggiata_targa_fausto_e_iaio_milano-282601098/

E’ il ricordo del Comune nei giardinetti di piazza Durante: i due 18enni, che frequentavano il Leoncavallo, furono uccisi nel 1978 con otto colpi di pistola. Indagini sull’origine del gesto 

Milano, distrutta la targa per Fausto e Iaio

L’immagine è rimbalzata sui social tra indignazione e proteste: la targa che il Comune ha dedicato a Fausto e Iaio in piazza Durante, non lontano dal luogo dove i due ragazzi del Leoncavallo furono uccisi il 18 marzo del 1978, due giorni dopo la strage di via Fani, con otto colpi di pistola da militanti di estrema destra, è stata completamente spezzata.  Un gesto che al momento non ha ancora avuto rivendicazioni. Ma che, dice la consigliera comunale di Milano Progressista Anita Pirovano, “laddove si trattasse di un gesto deliberato significherebbe violare la memoria di due ragazzi uccisi dai fascisti, un’offesa grave che sentirei anche mia, anzi nostra”.

Non è la prima volta che la memoria di Fausto Tinelli e Lorenzo Jannucci, meglio noti come Fausto e Iaio, sarebbe stata offesa. Nel marzo 2018, un’altra targa commemorativa in via Mancinelli – vicino ai giardini di piazza Durante – era stata imbrattata con una svastica e la firma “Militia”. Questa volta, almeno apparentemente, non ci sono rivendicazioni. Due le ipotesi: una profanazione volontaria o un incidente. Il gesto potrebbe risalire allo scorso week end. Il Comune ha ricevuto la segnalazione e ha già ordinato una nuova lastra in marmo.

Indonesia, terremoto di magnitudo 6.2. Tre morti e diversi feriti


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/01/15/news/terremoto_indonesia_morti_feriti-282618012/?ref=RHTP-BH-I281542667-P10-S1-T1

Il sisma nei pressi dell’isola di Sulawesi. Centinaia di persone evacuate

Un terremoto di magnitudo 6.2 ha colpito l’isola di Sulawesi, in Indonesia. Stando a un primo bilancio ci sarebbero tre morti, 24 feriti, ma le autorità stanno ancora raccogliendo tutte le informazioni. Centinaia di persone sono accorse in strada per mettersi al sicuro. L’ipocentro del sisma è stato a una profondita di 10 chilometri, stando alle rilevazioni dell’Emsc, il Centro sismologico euro-mediterraneo, e l’epicentro era a sei chilometri a nordest della città di Majene. La scossa ha gravemente danneggiato un hotel e un edificio governativo.

In un video diffuso dall’Agenzia nazionale per la mitigazione dei disastri si vede una ragazza intrappolata nelle macerie di una casa che chiede aiuto. Nel filmato si vede anche un ponte crollato e alcune case distrutte. Il sisma ha anche causato smottamenti che hanno interrotto la strada principale.

L’isola era già stata devastata da un terremoto e da un maremoto il 28 settembre del 2018. All’epoca la magnitudo era stata di 7,5 punti e a perdere la vita furono oltre 4.300 persone.

Berlusconi: Zangrillo, problema cardiaco, imposto ricovero


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/01/14/berlusconi-zangrillo-problema-cardiaco-imposto-ricovero_0e9d3b5d-065c-41c8-ab61-92c77cc3569f.html

Silvio Berlusconi (Milano, 29 settembre 1936) è un politico e imprenditore italiano, conosciuto anche come il Cavaliere.

(ANSA) – Milano, 14 gennaio 2021 – Silvio Berlusconi è stato ricoverato al Centro cardio toracico di Monaco, ospedale specializzato del Principato. E’ stato Alberto Zangrillo, suo medico di fiducia, a decidere il suo ricovero a Monaco per “un problema cardiaco aritmologico“.

Lunedì – ha spiegato il professore all’ANSA – sono andato d’urgenza dove risiede temporaneamente il presidente, nel Sud della Francia, per un aggravamento” e “ho imposto il ricovero ospedaliero a Monaco perché non ho ritenuto prudente non affrontare il trasporto in Italia“.
Berlusconi si trovava a Valbonne, la località vicino a Nizza dove ha trascorso anche gran parte del lockdown. (ANSA).

Usa: Twitter chiude definitivamente l’acconut di Trump


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/01/09/news/usa_twitter_sospende_permanentemente_l_acconut_di_trump-281762714/?ref=RHTP-BH-I281611225-P1-S1-T1

“Rischio che inciti ulteriori violenze”. Il social in calo a Wall Street

NEW YORK – Twitter stacca la presa: e chiude per sempre l’account Twitter di Donald Trump, accusandolo di aver ripetutamente violato le regole, incitando il suo popolo alla violenza. “Dopo aver revisionato i più recenti tweet di @realDonaldTrump e averli contestualizzati, analizzando come vengono recepiti e interpretati su Twitter e fuori, abbiamo deciso di sospendere permanentemente l’account per evitare ulteriori rischi” hanno fatto sapere nella nota diffusa venerdì sera.  

Il social network aveva già cancellato diversi tweet di Trump, dove il presidente uscente contestava la validità delle elezioni presidenziali vinte dal rivale. E ne aveva sospeso l’accountper 12 ore dopo l’assalto a Capitol Hill, salvo riattivarlo nella giornata di ieri. Sull’esempio di Facebook che ha sospeso il profilo di Trump a tempo indeterminato, ora anche il social dell’uccellino ha ora deciso di non dare ulteriore spazio al presidente di cui dopo l’occupazione di Capitol Hill da più parti si chiedono le dimissioni: mentre i democratici pensano addirittura ad una nuova procedura di impeachment. continua a leggere

Traduzione: Stiamo vivendo il 1984 di Orwell. La libertà di parola non esiste più in America. È morto con la grande tecnologia e ciò che è rimasto è lì solo per pochi eletti.

articolo ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/01/06/trump-non-ci-arrenderemo-non-concederemo-mai-la-vittoria_79dddf7d-6e4f-4242-8dc5-3cb4c1452f00.html

https://twitter.com/realDonaldTrump/status/1347334804052844550

Strage di Viareggio, la Cassazione dichiara prescritti gli omicidi colposi, appello bis per Moretti


articolo:  https://firenze.repubblica.it/cronaca/2021/01/08/news/strage_di_viareggio_sentenza_corte_di_cassazione-281596852/?ref=RHTP-BH-I281542667-P6-S1-T1

Verrà fatto un nuovo processo per l’ex ad di Ferrovie. Si alza un urlo nella stanza dove sono riuniti i parenti: “E’ una vergogna”. Piagentini: “Un giorno triste per tutto il paese”

Sentenza strage Viareggio, l’amarezza dei parenti delle vittime. Piagentini: non ci fermeremo

Per saperne di più:  https://alessandro54.com/2017/06/29/viareggio-29-giugno-2009/

Cadono le accuse di omicidio colposo per tutti gli imputati e processo di appello bis per tutti per la strage di Viareggio del giugno 2009. La Corte di Cassazione ha ribaltato la sentenza della corte di appello di Firenze annullando il reato di omicidio colposo, perchè è caduta l’aggravante del mancato rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro, e rinviando a un nuovo processo d’appello per disastro ferroviario colposo, che in alcuni casi, come quello dell’ex ad di Ferrovie Mauro Moretti, e dell’ex ad di Rfi  Michele Mario Elia (entrambi condannati in appello), verificherà la sussistenza di eventuali profili di colpa, mentre per altre posizioni dovrà rivalutare la pena. La Cassazione ha confermato anche le assoluzioni, stabilite in appello, dei due dirigenti di Rfi Giorgio Di Marco e Giovanni Costa.

E’ una vergogna“, grida uno dei parenti delle vittime riuniti in una sala della Croce Verde di Viareggio, a due passi dalla stazione, per aspettare la sentenza. I volti delle 32 persone che hanno perso la vita quella sera sono impressi sulle maglie esposte nella stanza, ognuna copre una sedia vuota. continua a leggere

Le Vittime

  • Abdellatif Boumalhaf (34)
  • Alessandro Farnocchia (45)
  • Ana Habic (42)
  • Andrea Falorni (50)
  • Angela Monelli (69)
  • Antonio Farnocchia (51)
  • Aziza Aboutalib (46)
  • Claudio Bonuccelli (60)
  • Elena Iacopini (32)
  • Elisabeth Silva (36)
  • Emanuela Menichetti (21)
  • Emanuela Milazzo (63)
  • Federico Battistini (32)
  • Hamza Ayad (17)
  • Ilaria Mazzoni (36)
  • Iman Ayad (3)
  • Lorenzo Piagentini (2)
  • Luca Piagentini (5)
  • Magdalena Cruz Ruiz Oliva (40)
  • Maria Luisa Carmazzi (49)
  • Marina Galano (45)
  • Mario Pucci (90)
  • Mauro Iacopini (60)
  • Michela Mazzoni (33)
  • Mohammed Ayad (51)
  • Nadia Bernacchi (59)
  • Nouredine Boumalhaf (29)
  • Rachid Moussafar (25)
  • Roberta Calzoni (54)
  • Rosario Campo (42)
  • Sara Orsi (24)
  • Stefania Maccioni (40)
Viareggio – L’incidente ferroviario

Roberto Maroni operato all’ospedale neurologico Besta di Milano


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_gennaio_08/roberto-maroni-operato-all-ospedale-neurologico-besta-milano-135091ac-51cf-11eb-9e96-bbe55a5b7a24.shtml?fbclid=IwAR31EoJlZNrRvVAfqUtVhql-xzsEGsPKDz-df72DOXWMS4ttrICQVCtKXzk

Dopo il malore dei giorni scorsi, l’ex governatore lombardo è stato ricoverato all’ospedale di Varese e poi trasferito all’ospedale milanese per l’operazione

L’ex ministro ed ex governatore della Regione Lombardia, Roberto Maroni, è stato sottoposto oggi a un intervento chirurgico all’Istituto neurologico Besta di Milano. Maroni aveva avuto un malore, nei giorni scorsi nella sua casa a Lozza (in provincia di Varese) ed era stato ricoverato all’ospedale Circolo di Varese da cui è stato poi trasferito, il 5 gennaio, nel nosocomio milanese, dove erano già stati programmati accertamenti. La famiglia ha chiesto la massima riservatezza. L’ospedale, al termine dell’intervento, ha definito «soddisfacenti» le condizioni di Maroni; in una nota diffusa nel tardo pomeriggio i sanitari specificano che il paziente «è sveglio e cosciente». L’ex ministro dell’interno ed ex governatore della Lombardia stava preparando il suo ritorno in politica: aveva infatti deciso di candidarsi per il centrodestra per la carica di sindaco di Varese, la sua città.

Spagna, Athletic Bilbao in lutto: morto a 23 anni Aitor Gandiaga


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/01/04/news/spagna_athletic_bilbao_in_lutto_morto_a_23_anni_aitor_gandiaga-281093481/

Il talentuoso attaccante, girato in prestito a Gernika in terza divisione, è deceduto in seguito a un incidente stradale. Il cordoglio del club basco: “Dolore enorme per un giovane che ha lasciato il segno”

BILBAO – La Spagna e l’Athletic Bilbao piangono Aitor Gandiaga. Il talentuoso 23enne attaccante che club basco aveva mandato a fare esperienza al Gernika in Tercera Division, ha perso la vita domenica sera in un terribile incidente stradale. Secondo il quotidiano spagnolo ‘Marca’, il giocatore si sarebbe schiantato contro un autobus per cause ancora da accertare nei pressi del valico di Iruzubieta, nella sua città natale di Markina-Xemein, nei Paesi Baschi.

Il cordoglio dell’Athletic – A dare la notizia, dopo le prime indiscrezioni, è stato lo stesso Athletic che ha poi espresso il proprio cordoglio: “E’ un dolore enorme per un giovane che ha lasciato il segno su Lezama. Un grande abbraccio a famiglia, amici e compagni di squadra di Gernika”. Gandiaga aveva militato nell’under 19 dell’Eibar, per poi passare nella seconda squadra dell’Athletic, il Basconia, e quest’anno era finito in prestito al Gernika, formazione della terza divisione spagnola.

Coronavirus, il calendario delle vaccinazioni in Italia: tutto quello che c’è da sapere


articolo & Video: https://video.repubblica.it/dossier/coronavirus-wuhan-2020/coronavirus-il-calendario-delle-vaccinazioni-in-italia-tutto-quello-che-c-e-da-sapere/374171/374784?ref=RHTP-BS-I270682269-P2-S3-T1

La campagna di vaccinazione in Italia, che punta a mettere fine alla pandemia da Coronavirus e consentire un graduale ritorno normalità, si divide in più periodo: ecco le fasi che porteranno alla copertura della quasi totalità della popolazione entro fine anno e le categorie indicate dal Ministero della Salute.

Incendio in un condominio del Lecchese, evacuate 50 persone: grave un’anziana


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/01/06/news/incendio_magrate_evacuati_ustioni-281391153/

Un’anziana è rimasta gravemente ustionata e intossicata mentre altre cinquanta persone sono state evacuate, oggi pomeriggio, a causa di un incendio scoppiato in un appartamento al secondo degli otto piani di un condominio a Malgrate, popoloso centro alle porte di Lecco.

Sono ancora in corso le operazioni dopo lo spegnimento delle fiamme e l’evacuazione degli appartamenti ai piani superiori dello stabile in via Provinciale. La scala si è riempita di fumo. Il rogo è avvenuto nell’appartamento di due persone anziane. Una donna di 75 anni, presente nell’alloggio, è stata ricoverata al Pronto soccorso in condizioni preoccupanti per ustioni e intossicazione. Altre tre persone sono state soccorse per avere respirato fumo. Sul posto anche l’elisoccorso oltre a diverse unità di pronto intervento dei Vigili del fuoco e dei Carabinieri.

Bolivia, tempesta su Sucre: alberi e persone spazzate via dall’acqua


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/01/06/news/bolivia_sott_acqua-281377696/?ref=RHBT-VS-I270681069-P5-S1-T1

alberi e persone spazzate via dall’acqua

Inondata la capitale legislativa. Quattro morti e decine di feriti. Tra i dispersi anche tre bambini. La protesta degli abitanti

La natura si ribella al riscaldamento del Pianeta scagliando sulla Bolivia una tempesta di acqua e grandine che mette in ginocchio una città grande come Sucre, 350 mila abitanti, capitale legislativa e sede della Corte suprema. Si contano quattro morti e decine di feriti ma ci sono ancora sei dispersi tra cui tre bambini. Erano tutti dentro e attorno al mercato centrale che è stato letteralmente spazzato dalla furia dell’acqua, poi diventata grandine. 

L’acqua ha invaso le strade, trasformate in fiumi. Sono stati travolti auto e bus, assieme alle bancherelle, tende, ombrelloni, aste di legno e ferro, pezzi di case e baracche. Molte persone sono state trascinate a valle, alcuni hanno cercato riparo salendo sui pochi alberi che non erano stati strappati. La massa di detriti ha bloccato tombini e sistemi di scolo già intasati dall’immondizia. E’ saltato il sistema fognario. continua a leggere

 

Terremoto in Croazia, nuova forte scossa di magnitudo 5.2


articolo: https://www.corriere.it/esteri/21_gennaio_06/terremoto-croazia-nuova-forte-scossa-magnitudo-intorno-5-5c4b4d84-5044-11eb-9028-76598b615ecf.shtml?fbclid=IwAR2y_r2CvVW-x5ORpJFweTRbulYWKDLMMIyM_x045Gkw-P1U3W0mScUvil4

La scossa registrata nel pomeriggio intorno alle 18 (stessa ora italiana) con epicentro non lontano da Petrinj. Non ci sono notizie di danni

Torna la paura del terremoto in Croazia, già colpita duramente il 29 dicembre scorso: una nuova scossa è stata avvertita nel pomeriggio con epicentro a sud-est di Zagabria, in Croazia. Il sisma è stato di magnitudo 5.2 secondo il rilevamento dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ed è stato registrato nel pomeriggio intorno alle ore 18 (stessa ora italiana) a una profondità di 10 chilometri, con epicentro non lontano da Petrinja, la località a una cinquantina di chilometri a sud-est di Zagabria rimasta semidistrutta per il violento sisma di magnitudo 6.4 del 29 dicembre 2020. Si tratta dell’ennesima scossa registrata negli ultimi giorni nella Croazia centrale. Al momento non ci sono notizie di danni a persone e cose.

Maltempo, frana si abbatte su albergo a Bolzano: la struttura è parzialmente crollata


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/01/05/news/maltempo_frana_albergo_bolzano-281243179/

Sul posto i soccorritori e i vigili del fuoco: l’hotel era chiuso per l’emergenza Covid, ma si cercano comunque eventuali vittime

Una frana di sassi si è abbattuta sull’albergo Eberle a Bolzano. La struttura è parzialmente crollata. Sul luogo si sono subito recate le squadre di soccorso e i vigili del fuoco. L’albergo si trova sui pendii del Monte Tondo a una settantina di metri sopra la città, nei pressi delle famose passeggiate di Sant’Osvaldo.

Per fortuna l’Hotel Eberle in questo periodo era chiuso a causa dei provvedimenti anti-covid in Alto Adige, ma sono comunque state avviate le ricerche di eventuali vittime e la certezza che non ce ne siano arriverà solo al termine dei controlli. Il crollo è avvenuto poco dopo le 15. Secondo i primi testimoni è crollata almeno metà dell’edificio che ospita l’albergo. Anche la terrazza panoramica è devastata da detriti, rocce e sassi franati sulla struttura fino a farla in parte crollare.

Nelle scorse settimane nella zona di Bolzano si sono registrate precipitazioni oltre alla media pluriennale. Da alcune settimane le passeggiate di Sant’Osvaldo, che terminano proprio nei pressi dell’albergo, sono chiuse per alcune frane di piccole dimensioni.

Roberto Maroni, malore in casa: è ricoverato in osservazione


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_gennaio_04/roberto-maroni-malore-casa-ricoverato-osservazione-b85e9540-4ec8-11eb-80d3-dd4bb2b89fab.shtml?fbclid=IwAR3-RSTua3xe99gkV4y3TkPpGIi63QCcWYSLFZgrLKdRd_6eiKlwRa1My9o

L’ex governatore della Lombardia Roberto Maroni si è accasciato a terra nella sua abitazione a Lozza (Varese). Avrebbe sbattuto la testa e si sarebbe ferito lievemente

Roberto Maroni, ex governatore della Lombardia e candidato sindaco per la Lega a Varese, è stato ricoverato in osservazione in ospedale a Varese a seguito di un malore. A quanto emerso si trovava a casa sua a Lozza (Varese), quando si è accasciato a terra picchiando la testa e procurandosi una lieve ferita al volto. Al momento, si apprende da fonti della Lega, è vigile, in attesa di conoscere il suo stato di salute.

Matteo Salvini gli ha scritto un messaggio e si tiene costantemente aggiornato sulle condizioni dell’ex ministro, al quale ha augurato pronta guarigione. Lo si apprende da fonti della Lega.

Fake news, un anno di bufale: nel 2020 +436% di denunce della Postale


articolo: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/21_gennaio_03/fake-news-anno-bufale-2020-436percento-denunce-postale-12908f78-4de3-11eb-9cf1-84344d938408.shtml?fbclid=IwAR2XbLiHl0xMMksDn3qRFivjo39yDNhlAn3bVWaJhlE7_UUD7Y3o8TRLRH0

Raffica di segnalazioni, soprattutto sul Covid, us

ato anche per truffe online e minacce. In aumento anche l’attività di pedofili e imbroglioni online. Molte aziende nel mirino della malavita, ma il commissariato in Rete ha avuto oltre 65 milioni di accessi

Che fosse l’anno delle fake news si era capito abbastanza presto, ma a guardare i dati sul 2020 della polizia postale fa ancora più impressione: rispetto al 2019 c’è stato un aumento di bufale addirittura del 436% (da 21 a 134 segnalazioni arrivate agli agenti) con un +353,3% di alert diramati dalla Postale (da 29 a 136). Episodi per lo più collegati all’epidemia di coronavirus che ha investito anche il nostro Paese sui quali sono state avviate indagini. È uno dei report più interessanti del bilancio annuale della polizia postale e delle comunicazioni, all’interno della quale il Centro nazionale per il conrasto alla pedopornografia online (Cncpo) ha ricevuto +110% di denunce rispetto all’anno scorso, con 69 arresti e 1.192 indagati per sfruttamento sessuale di minori online e adescamento di minori sulla Rete. Quattordici le indagini portate a termine nel corso degli ultimi 12 mesi, anche sul dark web, su tutto il territorio nazionale anche all’estero, a dimostrazione del rafforzamento del potenziale operativo della Postale proprio nell’anno del coronavirus e dell’aumento conseguente della minaccia informatica. Basta guardare i dati complessivi per scoprire +132% di casi trattati, +93% di indagati, +86% di arresti e +48% di perquisizioni per un +69% di materiale sequestrato.

Le truffe online affrontate dalla Postale sono state invece 98mila circa e hanno riguardato anche la distribuzione e la vendita fittizia di materiale sanitario comprese mascherine e prodotti disinfettanti. Centoventisei le indagini su revenge porn con 59 denunciati, 143 di stalking e 2.234 di diffamazione mentre quelle di sextortion (unico dato in aumento rispetto all’anno scorso) sono state 636 e oltre mille quelle di minacce e molestie online. Trentacinque le persone salvate dal suicidio dopo le segnalazioni arrivate al commissariato online, che nel 2020 ha incrementato del 214,6% le visite (da uno a tre milioni) e del 127,7% gli accessi (da 28 e mezzo a oltre 65 milioni), con quasi 12 mila denunce su quasi 56 mila segnalazioni.

Il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic) ha scoperto più del doppio delle minacce rispetto al 2019: 507 su 239. Segno che la presenza del Covid ha incrementato le attività illegali e reso più insicure le strutture informatiche delle grandi aziende, che si sono dovute allungare anche sullo smart working in certi casi con un indebolimento del sistema vittima di infiltrazione di hacker. Da qui i 21 arresti su 99 indagini (tre nel 2019) con 79 denunce e oltre 79mila alert. Conseguente è stato il contrasto al cyber crime finanziario con 48 imprese medio grandi frodate per 25 milioni di euro, quindici dei quali sono stati recuperati, 24 arresti e 674 indagati, con 3.741 truffatori online denunciati. Sul fronte del cyber terrorismo infine sono stati monitorati 36 mila spazi web, con l’individuazione di 113 piattaforme usate dalla propaganda jihadista e altre 67 dell’area dell’ultradestra e degli ambienti antagonisti e anarchici.

La terra trema ancora in Croazia, nuova scossa di magnitudo 4.7


articolo: : https://www.triesteprima.it/cronaca/terra-trema-ancora-croazia-magnitudo-4-7.html?fbclid=IwAR3yWCqCSRmA7rUEqOcr5ll5TrXPib7Be5PlpcO4rHlSvmhFcpK-ykNKUaM

La terra trema ancora in Croazia, nuova scossa di magnitudo 4.7
Alle 8 di mattina di oggi, 4 gennaio, tra Petrinja e Sisak, già fortemente colpite dal sisma del 29 dicembre

La terra trema ancora in Croazia, nuova scossa di magnitudo 4.7 – Ancora scosse sismiche nella Croazia centrale: l’ultima si è verificata alle 8 di questa mattina tra Petrinja e Sisak, già fortemente colpite dal sisma del 29 dicembre. In questo caso la magnitudo rilevata è stata di 4.7, a una profondità di 10 chilometri. Anche nella giornata di ieri non sono mancate scosse di terremoto che hanno messo in allarme la popolazione. A Petrinja e nelle altre aree rase al suolo dal terremoto, continuano ad arrivare aiuti, portati spesso da volontari, molti dei quali giunti dall’Istria. Sempre ieri un volontario ha perso la vita a Petrinja, cadendo da un tetto che stava cercando di riparare.

 

Valanga in Norvegia, sale a sette morti il bilancio delle vittime


Valanga in Norvegia, sale a sette morti……..

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/01/04/news/norvegia_valanga_sette_morti-281048547/?ref=RHBT-VS-I270681069-P5-S4-T1

Migliaia di persone evacuate e quattro disperse in una delle frane più devastanti nella storia del Paese. Re Harald: “È orribile“. L’area intorno ad Ask era stata considerata a rischio nel 2005 a causa del terreno argilloso. Ma anche dopo l’allarme erano state costruite diverse case

È di sette morti e tre dispersi il bilancio della frana che mercoledì scorso ha investito il villaggio norvegese di Ask, 25 chilometri a nord-est della capitale Oslo. Lo riferisce la polizia locale che afferma ci sia ancora speranza di trovare vive le quattro persone che mancano all’appello. Elicotteri e droni stanno perlustrando da giorni l’area. I soccorritori, che stanno continuando a cercare i dispersi,  hanno iniziato a spostarsi nella zona su pannelli di polistirolo adagiati sul fango per raggiungere le abitazioni distrutte. Domenica sono stati recuperati altri tre corpi senza vita, dopo i quattro trovati sabato.

Nelle prime ore del mattino di mercoledì scorso, un lato di una collina che sovrastava Ask è franato, sommergendo le abitazioni con fango, terra e neve. Alcune case sono state schiacciate da montagne di detriti, altre sono state spaccate in due, altre ancora sono state ritrovate a centinaia di metri di distanza.

All’origine della tragedia c’è la conformazione di un particolare terreno argilloso scandinavo, che può collassare e addirittura liquefarsi se sottoposto a sollecitazioni eccessive. continua a leggere

Per saperne di più, premere anche qui : https://alessandro54.com/2020/12/30/norvegia-frana-travolge-villaggio-feriti-e-dispersi/

Milano, Mondadori ha chiuso il megastore di via Marghera dopo vent’anni


articolo: https://video.corriere.it/milano/milano-mondadori-ha-chiuso-megastore-via-marghera-vent-anni/f2f3269e-4c39-11eb-a215-44d7eb47eab9

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Fu inaugurato nel 2000 nello stabile dell’antica Officina Borletti. La casa editrice ha deciso di concentrare la propria attenzione sul megastore di piazza Duomo, la storica libreria Rizzoli in Galleria e il Mondadori Bookstore di via Pergolesi – di Nino Luca /CorriereTv

Alle 15 in punto di giovedì 31 dicembre, la Mondadori ha chiuso il megastore di via Marghera. «Siete pregati di andare alle casse per completare gli acquisti», la voce incita gli ultimi clienti a far presto. Una dipendente riprende dall’interno la serranda che si abbassa dopo ormai 20 anni di storia. Era proprio il 2000 quando fu inaugurato nei locali dello stabile dell’antica Officina Borletti, 3.700 metri quadrati destinati a ospitare quello che sarebbe diventato uno dei punti vendita della casa editrice di Segrate più all’avanguardia e forniti, il «Mondadori Multicenter»: tre piani interamente dedicati al grande universo dei media, dalle riviste ai libri, dai computer ai palmari, dal video alla fotografia digitale, dalla telefonia a internet. A disposizione del pubblico anche un’agenzia viaggi, una biglietteria ticket online e centinaia di titoli Dvd, con tanto di internet café all’ultimo piano e la sala conferenze pensata per eventi e attività culturali. Un investimento, all’epoca, che arrivò a sette miliardi di lire, con un obiettivo di fatturato che doveva toccare i 70 miliardi. Ora, in piena pandemia, dopo due lockdown, con i ricavi in caduta libera e il boom dell’e-commerce, Mondadori ha deciso di concentrare la propria attenzione sul megastore di piazza Duomo, la storica libreria Rizzoli in Galleria Vittorio Emanuele e il Mondadori Bookstore di via Pergolesi. La crisi dell’editoria libraia e anche la pandemia hanno contribuito ad accelerare la chiusura. Al suo posto? Nulla di deciso. Gli ultimi clienti cercano di capire. “Spero solo che non arrivi un altro supermarket alimentare”, chiosa un cinquantenne con un libro appena acquistato stretto al petto.

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Buon Anno


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