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Tav: scontri in Val Susa per lavori nuovo autoporto


articolo: https://www.ansa.it/piemonte/notizie/2021/04/13/tav-scontri-in-val-susa-per-lavori-nuovo-autoporto_ce9994f7-6e27-4b64-9657-6209a785a75e.html

Tensioni nella notte in Val Susa tra No Tav e forze dell’ordine, a San Didero per l’avvio dei lavori di costruzione del nuovo autoporto dell’autostrada A32 Torino – Bardonecchia. Pietre e petardi sono stati lanciati contro la polizia, che ha risposto con lacrimogeni, dai manifestanti accorsi per il timore che volessero sgomberare il presidio No Tav.

Ci sarebbero alcuni feriti tra forze dell’ordine e operai, ma anche i No Tav riferiscono di feriti tra i manifestanti che si oppongono alla Torino-Lione. Gli scontri sono durati un paio d’ore, fino alle 3, ed hanno richiamato in Valle anche i militanti dei centri sociali da Torino.

Almeno un centinaio i manifestanti che hanno raggiunto San Didero per tentare di impedire l’arrivo degli operai e dei mezzi da cantiere, anche con barricate a cui hanno dato fuoco per non far avanzare le forze dell’ordine.

Senza nessuna vergogna, con l’Italia che urla alle terapie intensive e un Governo che non si preoccupa della salute e della tutela dei suoi cittadini, ormai anche in grave crisi economica e sociale, lo Stato sostiene l’avanzamento di quest’opera scellerata ed ecocida“, si legge su Notav.info, il sito internet di riferimento del movimento che si oppone alla Torino-Lione. La Digos della Questura di Torino indaga su quanto accaduto, mentre i No Tav si sono dati appuntamento alle 8.30 alla stazione di Bruzolo e a Borgone.

Una foto tratta dal sito dei NoTav mostra le tensioni nella notte in Val Susa tra No Tav e forze dell’ordine, a San Didero per l’avvio dei lavori di costruzione del nuovo autoporto dell’autostrada A32 Torino – Bardonecchia, 13 aprile 2021. ANSA/NOTAV.INFO EDITORIAL USE ONLY NO SALES

Azienda di Monza falsificava sterilizzazione presidi sanitari, controlli in tutta Italia dei Nas e del Ministero Salute


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/04/12/news/nas_milano_monza_sterilizzazione_dispositivi_medici_cosmetici_raggi_beta_e_di_ossido_di_etilene-296046191/

I prodotti non igienizzati correttamente aghi, cannule, garze, strumenti, impianti destinati a diagnosi e prevenzione, controllo, terapia, interventi di concepimento. Accertamenti per scongiurare qualsiasi rischio di infezioni.

Fingevano di sterilizzare dispositivi medici, cosmetici e altri materiali sanitari con raggi beta e ossido di etilene. In realtà falsificavano i documenti e rispedivano alle aziende il materiale non igienizzati.

I prodotti non sottoposti correttamente alla sterilizzazione da parte della società milanese rientrano nella categoria dei Dispositivi Medici (aghi, cannule, garze, strumenti, impianti destinati a diagnosi e prevenzione, controllo, terapia, interventi di concepimento), e dei dispositivi medici diagnostici in vitro impiegati per l’esame di laboratorio (quali reagenti, calibratori, materiali di controllo, strumenti, attrezzature), largamente utilizzati nelle strutture sanitarie e ospedali, sia privati che pubblici, su tutto il territorio nazionale.

I militari del Nas di Milano, di concerto con il Ministero della Salute, hanno avviato immediatamente le verifiche presso tutti gli Enti e società clienti dell’azienda per scongiurare qualsiasi rischio di infezioni a causa della mancata sterilizzazione, ma soprattutto allo scopo di porre in essere tutte le procedure atte ad identificare, richiamare e sterilizzare correttamente ogni singolo dispositivo medico in precedenza non correttamente trattato.

I Carabinieri del Nas di Milano hanno smascherato la pericolosa truffa per la sanità nazionale da una importante azienda nella provincia di Monza attiva nel settore da anni. L’ex titolare della società (deceduto all’inizio di quest’anno), con la complicità di tutti i responsabili del Reparto Qualità succedutesi dal 2016 ad oggi, risulta aver, per anni, falsificato i certificati relativi ai processi di sterilizzazione, al fine di ottenere maggiore lavoro rispetto alle proprie effettive capacità produttive, mettendo a disposizione dei propri clienti materiali che in realtà non venivano sterilizzati.

Le costanti manomissioni dei report di sterilizzazione e le relative falsificazioni dei certificati restituiti ai clienti, hanno trovato puntuale riscontro sia negli accertamenti dei militari del Nas sia in alcuni appunti scritti a mano dell’ex titolare della società, dove erano indicati i numeri dei lotti dei prodotti non sottoposti a sterilizzazione.

Le indagini hanno portato alla denuncia di 4 persone in stato di libertà (ex manager, responsabili del servizio qualità) alla procura della Repubblica di Monza: le accuse sono “concorso in falsità materiale commessa da privato”, comportamenti che comportavano gravi rischi per la salute pubblica derivanti dall’utilizzo di dispositivi medici non sicuri sia per gli operatori sanitari che per i pazienti.

Distrutto da rogo ex scalo ferroviario a Pavia


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/04/11/distrutto-da-rogo-ex-scalo-ferroviario-a-pavia_38aac3a4-dd94-4805-b5d8-0457b974bd6c.html

In fiamme capannone con coperture in eternit e materiale legnoso.

(ANSA) – Pavia, 11 aprile 2021 – Un incendio ha distrutto, questa notte, buona parte dei capannoni dell’ex scalo ferroviario di Pavia, in via Rismondo, nelle vicinanze della stazione e di numerose abitazioni. Le fiamme si sono sviluppare poco prima delle 2 per cause ancora in corso di accertamento.

Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco che hanno lavorato per tutta la notte per domare il rogo. L’intervento è ancora in corso.
Del caso di stanno interessando anche i tecnici di Ats Pavia, in quanto nei capannoni era presente materiale in eternit e, di conseguenza, andranno verificate anche eventuali conseguenze ambientali. Nessuna persona ha riportato conseguenze fisiche.
    (ANSA).

Stati Uniti, ancora una sparatoria: un morto e cinque feriti in un mobilificio del Texas


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/04/09/news/stati_uniti_sparatoria_texas_biden_armi-295615830/

Un impiegato ha aperto il fuoco sui colleghi in un’azienda a 160 chilometri da Houston. L’ennesimo omicidio, proprio nel giorno in cui il presidente Biden annuncia una stretta sulla vendita di armi da fuoco

Un’altra sparatoria, questa volta in Texas, con un morto e cinque feriti gravi, proprio nel giorno in cui il presidente Joe Biden condanna duramente l’eccessiva diffusione di armi da fuoco negli Stati Uniti e annuncia una stretta. L’ultimo fatto di cronaca riguarda Bryan, a 160 chilometri da Houston. La polizia ha risposto alle chiamate che segnalavano i rumori dovuti ai colpi d’arma da fuoco, per poi scoprire diverse vittime sulla scena del delitto, avvenuto all’interno di un’azienda di mobili. La persona sospettata di aver aperto il fuoco si è data alla fuga ed è stata arrestata poco più tardi. Si tratterebbe di un dipendente della stessa azienda. Ancora sconosciuto il movente della tragedia.

Come sottolinea l’ex sindaco di San Antonio, ed ex ministro di Barack Obama, Julian Castro, è la quattordicesima sparatoria solo nello Stato della stella solitaria dall’inizio dell’anno. Sono una mezza dozzina le sparatorie con persone uccise avvenute negli Stati Uniti da metà marzo a oggi. Come la strage di otto donne di origine asiatica ad Atlanta, le dieci vittime dell’assalto avvenuto in un supermarket di Boulder, in Colorado. L’ultimo drammatico episodio risale appena a ieri, nel South Carolina: un ex giocatore professionista di football americano ha ucciso due vicini di casa, due loro nipoti e un altro uomo prima di togliersi la vita.

08 aprile 2021 : Usa, l’ultima strage: un ex giocatore di football uccide 5 persone

Arrestato il sindaco di Opera: mascherine per le Rsa distribuite a parenti e amici e appalti truccati


articolo:  https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/04/08/news/appalti_truccati_opera_arrestato_sindaco_antonino_nucera_e_compagna_rosaria_gaeta-295492620/

Inchiesta dei carabinieri: 5 persone ai domiciliari. Oltre al primo cittadino del Comune dell’hinterland milanese anche la sua compagna, responsabile comunale dei Lavori pubblici, e tre imprenditori.

E’ un sindaco infaticabile e premuroso, Antonino Nucera. Premura di trovare mascherine, dodici mesi fa, quando la pandemia era appena scoppiata e i dispositivi di protezione erano introvabili, a costo di sottrarle dalla fornitura per la Rsa Anni Azzurri e la farmacia comunale, e distribuirne ai dipendenti, ai vigili, perfino alla ex moglie. Fatiche che il primo cittadino di Opera, 49 anni, calabrese di Melito Porto Salvo, eletto con una lista di centrodestra ha condiviso con la 51enne compagna Rosaria Gaeta, palermitana, responsabile del settore Urbanistica, Edilizia e Lavori pubblici del comune dell’hinterland sud milanese, per favorire imprenditori amici. Gli ennesi Giovanni Marino e Giuseppe Corona, 40 e 51 anni soci della Marino Costruzioni. E i messinesi Rosario e Cono Bonina, padre e figlio di 71 e 46 anni, titolari della Veria srl. Appalti consistenti: il rifacimento del campo sportivo, delle scuole “Don Milani” e “Sacco e Vanzetti”, la manutenzione del cimitero di Assago. O più contenuti ma sempre consistenti, come la fornitura di tre termoscanner, del valore totale di 11mila euro, sempre per il municipio di Opera.

L’inchiesta dei carabinieri della prima sezione del Nucleo investigativo di Milano, guidati dal capitano Michele Mezzetti e dal tenente colonnello Antonio Coppola, ha smantellato un sistema di corruzione collaudato. In cui Nucera – accusato anche del peculato delle mascherine, 2.880 quelle sottratte – era il factotum, Gaeta il braccio operativo e gli imprenditori amici i beneficiari in cambio di favori concreti, come la gratuita ristrutturazione dell’appartamento della dirigente comunale a San Donato Milanese: lavori per oltre 40mila euro tra opere in muratura, porte, serramenti e parquet. Entrambi sono finiti ai domiciliari, così come Marino, Corona e Rosario Bonina, in esecuzione dell’ordinanza cautelare firmata dal gip Fabrizio Filice. E un’interdittiva del divieto temporaneo di esercitare attività professionali raggiunge l’architetto bresciano 45enne Simone Firmo, accusato di aver manipolato il bando per il campo sportivo.

Ma i carabinieri, inizialmente coordinati dal pm Stefano Civardi e dall’aggiunto Maurizio Romanelli per le vicende di corruzione, hanno poi scoperto un nuovo filone riguardante lo smaltimento della fresatura d’asfalto, la parte residuale e più tossica di lavori stradali che, negli ultimi mesi, erano stati commissionati ad Opera e Locate Triulzi, nel Locate District, o nella demolizione di marciapiedi a Monza e Segrate. Tanto da aprire uno stralcio seguito dal pm Silvia Bonardi e dal capo della Dda Alessandra Dolci. Almeno mille tonnellate di materiale che, invece di essere stoccato presso i centri autorizzati a 16 euro la tonnellata, è stato via via riutilizzato per ricompattare terreni sotto una tensostruttura, sversati su terreni agricoli nel parco sud, interrati nel cantiere di una passerella pedonale. Un traffico illecito di rifiuti coperto da falsi verbali, moduli fittizi, bolle retrodatate. O, come scrive il gip, un “inquinamento procedurale generalizzato di tuto il settore comunale degli appalti“.

Napoli, allarme Covid: positivo un fisioterapista, negativi i tamponi alla squadra


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/napoli/2021/04/07/news/fisioterapista_napoli_positivo_tamponi_squadra_negativi-295389902/

Il componente dello staff sanitario non è presente a Torino dove gli azzurri recuperano la sfida con la Juve


TORINO – L’allarme Covid continua fino all’ultimo ad aleggiare sulla sfida tra Juventus e Napoli, in programma stasera (18:45) all’Allianz Stadium di Torino. Nel quartier generale della squadra di Gattuso in Piemonte la notte della vigilia è stata infatti movimentata, per la notizia arrivata a Castel Volturno del contagio di un fisioterapista, entrato nei giorni scorsi in contatto con i giocatori. “In seguito alla positività al Covid-19 di un componente dello staff sanitario rilevata ieri mattina e non presente a Torino, in accordo con le autorità sanitarie e secondo i protocolli FIGC, il gruppo squadra ha effettuato, dopo mezzanotte un nuovo ciclo di tamponi molecolari, risultati negativi“, ha comunicato con un tweet il club azzurro. Scampato pericolo per Insigne e compagni, insomma. Lo svolgimento della partita non è a rischio. Ma a distanza di sei mesi e tre giorni dal rinvio del 4 ottobre scorso della gara con i bianconeri si è temuta un’altra doccia fredda.

È morto Paul Ritter, da ‘Harry Potter’ alla serie ‘Chernobyl


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2021/04/06/news/e_morto_paul_ritter-295262212/

L’attore britannico aveva 54 anni. Era apparso anche nel film di James Bond  ‘Quantum of Solace’. 

Paul Ritter


È morto all’età di 54 anni stroncato da un tumore al cervello Paul Ritter. Lo riferisce il sito della Bbc citando l’agente dell’attore britannico che aveva indossato i panni di Eldred Worple nel sesto film della saga di Harry Potter, Il principe mezzosangue (2009), era apparso nel 22esimo capitolo di James Bond Quantum of Solace (2008) e nella miniserie Chernobyl (2019) nel ruolo dell’ingegnere Djatlov. L’attore si è spento serenamente nella sua abitazione, assistito dalla moglie Polly e dai figli Frank e Noah.

Nato il 5 marzo 1966, Ritter era molto celebre in Gran Bretagna per il suo ruolo di Martin Goodman che ha interpretato dal 2011 nella sitcom Friday Night Dinner basata sulla famiglia ebrea britannica Goodman, i cui figli tornavano a casa ogni venerdì sera per la cena. Aveva partecipato anche alla miniserie Caterina La Grande (2019) con Helen Mirren vestendo i panni del generale Suvorov. Era stato anche nel cast di Inferno (2016) di Ron Howard.

Vasto rogo in un bosco nel Forlivese, Vigili del fuoco impegnati da otto ore


articolo: https://www.gazzettadiparma.it/italiamondo/2021/04/05/news/vasto_rogo_in_un_bosco_nel_forlivese_vigili_del_fuoco_impegnati_da_otto_ore-5560622/

Al lavoro 25 squadre a terra con due canadair e un elicottero

Arcelor Mittal, incendio nel siderurgico di Taranto


Arcelor Mittal, incendio nel siderurgico di Taranto. I sindacati: “Tragedia sfiorata”

articolo: https://bari.repubblica.it/cronaca/2021/04/05/news/incidente_arcelor_mittal-295144697/?ref=RHTP-VS-I270681067-P16-S7-T1

Incidente nel reparto colata continua 2 di Acciaieria 2 dello stabilimento ArcelorMittal di Taranto senza provocare feriti tra gli operai  presenti sulla linea. L’azienda: “Tutto gestito in totale sicureza

Un incendio è divampato nella colata continua 2 di Acciaieria 2 dello stabilimento ArcelorMittal di Taranto senza provocare feriti tra gli operai  presenti sulla linea. E’ accaduto questa mattina, intorno alle 7.30. Secondo il sindacato Usb, che parla di “tragedia sfiorata“, l’incendio è stato preceduto da un’esplosione. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco.

Il sindacato sostiene che c’è stata “prima una deflagrazione, poi un incendio. Salvi per miracolo tutti gli operatori presenti sulla linea“. “A conferma di quanto sosteniamo da tempo – dichiara Usb – la condizione di sicurezza impiantistica è fortemente compromessa ed è nettamente peggiorata con la gestione AMI-Morselli“.

Arcelor Mittal Italia comunica che “nessuna interruzione del ciclo produttivo, né danni al personale e agli operatori degli impianti si sono verificati oggi. Gli addetti e il sistema hanno gestito in sicurezza, secondo consolidate procedure, un evento di reazione in paniera durante la fase di colaggio nell’Acciaieria 2“. Il riferimento è alla deflagrazione, seguita da un incendio, nella Colata continua 2 di Acciaieria 2, episodio denunciato dal sindacato Usb con un comunicato.
Per cause in corso di accertamento, si è dunque verificata una reazione in una paniera, un grande contenitore adibito al trasporto dell’acciaio, che avrebbe provocato prima l’esplosione e poi l’incendio. Si è sprigionato un denso fumo nero visibile a distanza e documentato da alcuni cittadini con foto postate sui social network. Secondo i delegati Rls (Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza) della Fim Cisl “è avvenuta una deflagrazione in paniera colata continua 2 dell’Acciaieria 2″ e, a seguire, “un incendio ai flessibili olio dinamici. Sono sul posto i Vigili del fuoco, fortunatamente nessun ferito
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Incendio in una ditta di smaltimento rifiuti a Rozzano, le fiamme distruggono dieci automezzi


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/04/04/news/incendio_alla_ecolab_di_rozzano_le_fiamme_distruggono_dieci_automezzi-295083726/

Nel primo pomeriggio l’incendio nella ditta Area Sud, ancora sconosciute le cause del rogo

Un incendio ha danneggiato nel pomeriggio oltre dieci mezzi all’interno dell’azienda Area Sud, che si occupa di smaltimento rifiuti, a Rozzano (Milano).

Sul posto, per domare le fiamme, sono ancora presenti sette squadre dei vigili del fuoco. Ancora non si conoscono le cause del rogo. La colonna di fumo è visibile a chilometri di distanza.

Facebook: media Usa, rubati dati a oltre 533 milioni di utenti


Tra gli utenti colpiti, 32 milioni sono negli Stati Uniti, 11 milioni nel Regno Unito e sei milioni in India

I dati personali di oltre 533 milioni di utenti di Facebook, provenienti da 106 Paesi, sono stati rubati dagli hackers e pubblicati online in un forum dedicato. Lo riporta il sito Business Insider. I dati riguardano milioni di numeri di telefono, nomi completi, indirizzi e compleanni e, secondo esperti di cybersecurity, potrebbero essere utilizzati per compiere azioni fraudolente. I cybercriminali potrebbero aver sfruttato i dati per organizzare truffe online e contattare, via email, o attraverso il cellulare, gli utenti per accedere a ulteriori informazioni personali. Tra gli utenti colpiti, 32 milioni sono negli Stati Uniti, 11 milioni nel Regno Unito e sei milioni in India. Facebook non ha per ora commentato la notizia.

Indice Rt scende a 0,98. I casi sono 232 ogni 100.000 abitanti


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_aprile_02/monitoraggio-rt-scende-098-casi-sono-232-ogni-100000-abitanti-b574af86-938d-11eb-a162-c78b02fef827.shtml?fbclid=IwAR3ius99kgzT7OqCJwyVLClSBUZ4qFKQRlo8hWsWRBx8Q6QtySonma_hGDA

La scorsa settimana l’incidenza era 1,08, ora è calato sotto la soglia critica di 1. I dati elaborati dai tecnici dell’Istituto superiore di sanità

Scende a 0,98 sotto la soglia d’allarme di 1 il valore dell’Rt nazionale che la scorsa settimana era a da 1,08. L’incidenza si attesta a 232 casi ogni 100mila abitanti contro i 240 della scorsa settimana. Secondo i tecnici dell’Iss (Istituto superiore di sanità) che hanno elaborato i dati, resta sopra la soglia critica (dunque oltre il 30%) la percentuale di occupazione delle terapie intensive: in questa situazione si trovano 14 regioni. .

Fabbricati industriali a fuoco a Levane


articolo: https://www.ansa.it/toscana/notizie/2021/04/02/fabbricati-industriali-a-fuoco-a-levane_d45cdcb2-821f-40d8-b7d4-aa8d69a9e8ff.html

Numerose squadre dei pompieri impegnate in area produttiva

(ANSA) – Levane  (Arezzo), 02 aprile 2021Un vasto incendio sta colpendo dalle 5, a Levane (Arezzo), diversi capannoni industriali in un’area all’ingresso del paese. Sul posto, in via Valiani, sono intervenuti i vigili del fuoco oltre ai carabinieri e a personale del 118.

Non risultano, al momento, persone coinvolte mentre le operazioni di spegnimento nel perimetro attaccato dalle fiamme sono in corso con squadre di pompieri provenienti dai distaccamenti di Montevarchi, Bibbiena, Cortona, Pratovecchio, Figline e Firenze Ovest. Da accertare le cause appena le condizioni lo consentiranno. (ANSA).

Fiamme in ditta in Brianza, colonna fumo


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/04/01/fiamme-in-ditta-in-brianza-colonna-fumo_b17bf9e0-968b-4a3c-9120-72491b194e6f.html

(ANSA) – MILANO, 01 APR – Un vasto incendio si è sviluppato, la scorsa notte, in un capannone industriale di un’azienda, in provincia di Monza. Le fiamme, alimentate da materiale plastico, hanno provocato un’alta colonna di fumo nero, visibile da molti chilometri di distanza.

Al momento non risulterebbe un pericolo imminente per la salute pubblica anche se le campionature dell’aria sono ancora in corso.
L’incendio si è verificato in una ditta di materiale plastico che si trova in via Euripide ad Agrate Brianza. Sul posto ci sono almeno una dozzina di autopompe dei vigili del fuoco dei comandi provinciali di Milano e Monza. (ANSA).   

Vaccino in Lombardia, 100 sindaci del Milanese scrivono a Regione e Ats: “Serve cambio di strategia”


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/04/01/news/vaccino_coronavirus_lombardia_lettera_100_sindaci_sala_gori-294693411/?fbclid=IwAR0xwipXUW2GHTfIPqSKnTSNQZfajAxX88xiL_8M9q7xohoa4DYkz5r7Zb0

Da Beppe Sala ai sindaci anche di centrodestra della Città Metropolitana appello a Palazzo Lombardia: “Criticità sulla campagna per anziani e fragili, ancora molti in attesa di essere chiamati, usare anche centri vaccinali dei territori”

Cento sindaci (civici, di centrosinistra e di centrodestra) della Città Metropolitana di Milano, fra cui Beppe Sala, hanno inviato una lettera alla vicepresidente di Regione Lombardia Letizia Moratti, al consulente Guido Bertolaso, al direttore generale Guido Pavesi e al Direttore di ATS Walter Bergamaschi per evidenziare alcune criticità legate all’organizzazione delle vaccinazioni rivolte alla popolazione più anziana e fragile. I primi cittadini denunciano come ci siano ancora molti anziani in attesa di essere chiamati e chiedono di ricevere gli elenchi delle persone non ancora vaccinate e che risultano non iscritte nelle piattaforma, al fine di fare da tramite per capire se la non adesione è una scelta ponderata o è una conseguenza delle difficoltà incontrate nella registrazione.

I sindaci, inoltre, esprimono preoccupazione per la possibile chiusura dei centri vaccinali nei territori e, alla luce della proposta avanzata dal Consiglio di Rappresentanza dei sindaci di ATS, ovvero quella di organizzare una campagna vaccinale territoriale da affiancare a quella dei grandi hub, i primi cittadini sollecitano una risposta e ribadiscono nuovamente la loro disponibilità nel mettere a disposizione spazi e volontari per permettere ai medici di medicina generale di vaccinare i cittadini sul territorio di competenza. Per quanto riguarda, invece, le problematiche legate alle convocazioni di over 80 presso centri o ospedali molto lontani rispetto alla residenza, si rendono disponibili a facilitare il trasporto delle persone non autonome affinchè il lavoro di programmazione delle vaccinazioni a domicilio in capo alle ASST sia meno gravoso. continua a leggere

Coppie gay, la Cassazione: «Riconoscere le adozioni fatte all’estero, i sindaci non possono opporsi»


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_marzo_31/coppie-gay-cassazione-si-adozioni-all-estero-sindaci-non-possono-opporsi-2872a710-9247-11eb-b997-507c83c4e681.shtml?cmpid=tbd_d66682f0zd&fbclid=IwAR0XQUR9BpY0dEekYXaIGMOG8sjDPj6ea_iEyhwyfl7sZQQ1tLwtw8-3xYI

I giudici della Corte: il principio di non discriminazione è un patrimonio del Paese. La decisione dopo il rifiuto del primo cittadino di Samarate (Varese) di trascrivere l’adozione di un bimbo di 10 anni da parte di una coppia di uomini

Le adozioni gay fatte all’estero devono essere riconosciute anche in Italia. E i sindaci che per motivi politici vogliono opporsi alla trascrizione (l’atto che ne riconosce la validità anche in Italia), non possono farlo. È quanto ha stabilito la Cassazione con la sentenza 9006 depositata oggi a seguito dell’udienza presieduta dal Primo presidente della Cassazione Pietro Curzio, relatrice Maria Acierno. I riconoscimenti delle adozione gay fatte all’estero da cittadini italiani non sono una novità: il primo è stato fatto nel 2017, a Firenze. Ma adesso la Cassazione ne ha sancito la definitiva legittimità con una sentenza a Sezioni Unite, che ha cioè valore di precedente legale. Riguarda le adozione fatte in base alla legge locale da cittadini italiani residenti in Paesi stranieri, non di adozioni internazionali. La legge italiana prevede normalmente che le adozioni fatte legalmente all’estero da italiani siano riconosciute anche in Italia. In questo caso però il bambino, che oggi ha 10 anni, era stato adottato a New York da una coppia di uomini, entrambi cittadini italiani da una coppia di uomini. Per questo motivo il sindaco di Samarate, in provincia di Varese, si era rifiutato di trascrivere il suo documento anagrafico, come era stato invece disposto dalla Corte di Appello di Milano il 9 giugno 2017, e aveva fatto ricorso alla Cassazione. In assenza di trascrizione al bambino veniva negata anche la cittadinanza italiana.

«Omosessualità non è ostacolo»  – I giudici della Cassazione chiariscono adesso una volta per tutte che l’omosessualità dei genitori non può essere un ostacolo al riconoscimento dell’adozione. «Non contrasta con i principi di ordine pubblico internazionale il riconoscimento degli effetti di un provvedimento giurisdizionale straniero di adozione di minore da parte di coppia omoaffettiva maschile che attribuisca lo status genitoriale secondo il modello dell’adozione piena o legittimante, non costituendo elemento ostativo il fatto che il nucleo familiare del figlio minore adottivo sia omogenitoriale ove sia esclusa la preesistenza di un accordo di surrogazione di maternità a fondamento della filiazione» si legge nella sentenza. Anzi, scrive la Corte, è patrimonio dell’ordine pubblico italiano il «principio di non discriminazione, rivolto sia a non determinare ingiustificate disparità di trattamento nello status filiale dei minori con riferimento in particolare al diritto all’identità ed al diritto di crescere nel nucleo familiare che meglio garantisca un equilibrato sviluppo psico—fisico nonché relazionalesia a non limitare la genitorialità esclusivamente sulla base dell’orientamento sessuale della coppia richiedente».

«Ampliare le condizioni» – Nella sentenza, infine, i giudici richiamano espressamente la recente sentenza della Corte Costituzionale che chiesto al parlamento di ampliare «le condizioni di accesso all’adozione legittimante», dato che fin dagli anni 90 ci si confronta «con le richieste di costituzione di status genitoriali adottivi da parte di soggetti diversi dalle coppie coniugate eterosessuali». E che i bambini figli delle coppie dello stesso sesso non possono essere discriminati rispetto a quelli figli delle coppie eterosessuali. Per l’avvocato Alexander Schuster, che ha difeso la famiglia in tutti i gradi di giudizio, «con questa sentenza i diritti del minore e delle coppie omoaffettive ricevono pieno riconoscimento, senza che – lo scrivono a chiare lettere le Sezioni unite – si possa più operare alcuna discriminazione».

Serie A, 138 milioni spesi solo per i procuratori: da Juve e Roma le cifre più alte


articolo:https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2021/03/31/news/serie_a_i_club_spendono_138_milioni_per_i_procuratori_da_juve_e_roma_le_cifre_piu_alte-294529107/

La Federcalcio pubblica quanto è stato corrisposto dai club nel 2020 agli agenti sportivi sotto forma di compensi, in calo del 26% rispetto al 2019: quasi 21 milioni dai bianconeri e 19,2 dai giallorossi, poi Milan (14,3), Napoli (12,1, più che raddoppiati), Fiorentina (9,7) e Inter (9, in netto calo, dai 31,8 milioni del 2019)

ROMA – Centotrentotto milioni di euro: ecco a quanto ammontano le spese per i procuratori da parte dei club di Serie A. Lo rende noto la Figc che, in base all’articolo 8 sulla trasparenza, pubblica quanto hanno corrisposto agli agenti sportivi sotto forma di compensi (non solo per operazioni come acquisti o cessioni del giocatore, ma anche ad esempio per rinnovi di contratto) dall’1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 le società, squadra per squadra. Una cifra che è in netto calo rispetto al 2019 quando le società di Serie A avevano speso 187 milioni di euro, ovvero con una flessione di circa il 26%.

Da Juve, Roma, Milan e Napoli le maggiori spese per procuratori – La spesa media è di 6,9 mln, con le big a fare la parte del leone (le prime quattro della lista hanno speso da sole circa 66 dei 138 milioni complessivi): è la Juventus con quasi 21 milioni (20,8, ma erano stati 44,3 nel 2019) ad aver sborsato di più per le commissioni degli agenti, seguita da Roma (19,2), Milan (14,3), Napoli (12,1, più che raddoppiati rispetto ai 5,2 milioni dell’anno precedente), Fiorentina (9,7) e Inter (9, in netto calo, dai 31,8 milioni di euro del 2019). Tre le big l’Atalanta ha versato circa 6 milioni, mezzo milione in più della Lazio. A spendere meno sono le tre neopromosse: Benevento, con poco più di un milione di euro, Crotone (962.427 euro) e Spezia, fanalino di coda con 876.132 euro.

Altri 11,5 milioni versati dai calciatori agli agenti – Inoltre, la Figc ha reso noto che “i calciatori professionisti tesserati in favore di Club appartenenti alla Lega Nazionale Professionisti Serie A a titolo di servizi resi da Procuratori Sportivihanno versato ulteriori 11,5 milioni di euro ai procuratori (13,6 milioni nella passata stagione).

Caso camici: Fontana indagato anche per autoriciclaggio


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/03/31/caso-camici-fontana-indagato-anche-per-autoriciclaggio-_82997f9e-22e2-40c9-aeee-3f2cf8d5b0be.html

Due nuovi reati sono stati ipotizzati dalla Procura di Milano nei confronti del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, già indagato per frode in pubbliche forniture nel cosiddetto caso ‘camici‘. Il governatore risulta iscritto anche per autoriciclaggio e false dichiarazioni nella voluntary disclosure nella tranche dell’indagine relativa ai 5,3 milioni di euro depositati su un conto svizzero, a suo dire frutto di una eredità, ma sul quale è stata avviata una rogatoria.

La Procura di Milano, con la rogatoria in Svizzera, intende far luce sull’origine dei 5,3 milioni scudati nel 2015 da Fontana. La richiesta di assistenza giudiziaria si è resa necessaria in quanto ci sarebbero flussi non chiari e mancherebbero alcuni documenti per avere tutte le spiegazioni possibili su alcune movimentazioni.

Il comunicato della Procura della Repubblica dà conto della volontà del Presidente Fontana di non lasciare ombra alcuna in ordine alla procedura della Voluntary, su cui i magistrati intendono fare chiarezza definitiva“, così i legali del governatore, gli avvocati Jacopo Pensa e Federico Papa, si esprimono in relazione alla nota della Procura milanese.

Vandalismo: incendiata ambulanza a Milano


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/03/28/vandalismo-incendiata-ambulanza-a-milano_113d1665-897a-4e0a-84c8-2b794df108ce.html

De Corato, escalation di atti vili dopo il rogo a Sos Lambrate

(ANSA) – Milano, 28 marzo 2021 – “Sabato notte ignoti hanno incendiato un’ambulanza della Croce Maria Bambina in servizio per il 118, in via Fantoli, zona Linate. E’ l’ennesimo episodio ai danni di mezzi di soccorso a Milano, il più grave risale al 23 marzo, appena 5 giorni fa, con il rogo della sede della SOS Lambrate in via Giovanni Antonio Amadeo“.

Lo denuncia il consigliere comunale di FDI a Milano, Riccardo De Corato, assessore regionale alla Sicurezza, già vice sindaco del capoluogo lombardo. Si tratta di “un’escalation di atti vili che arriva a pochi giorni dalla candidatura di medici, infermieri e operatori sanitari italiani al Premio Nobel per la Pace 2021 per l’impegno profuso durante l’anno di pandemia da Covid-19“.
Ebbene – scrive De Corato -, mentre si riconosce il valore e il sacrificio del personale sanitario italiano, a Milano si incendiano le ambulanze. Che cosa sta succedendo? Che matrice hanno questi vili attentati? Questura e Prefettura si occupino con determinazione di ciò che sta accadendo“. (ANSA).
   

Lombardia, come funzionerà il nuovo portale di Poste per le vaccinazioni


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/03/24/news/vaccini_lombardia_come_funziona_funzionera_portale_poste_per_le_vaccinazioni-293594276/

24 marzo 2021 –

Il passaggio al nuovo sistema per la campagna di massa. Registrazione online con la tessera sanitaria, scelta tra varie date e conferma con un sms. Ma resta da definire il giorno di attivazione

Un portale online, gli sportelli virtuali Postamat fuori dagli uffici postali, un centralino telefonico. Sono i tre canali che avranno a disposizione i cittadini lombardi per prenotare il vaccino quando si passerà alla campagna di massa, destinata a chi ha meno di 80 anni e non è nelle categorie prioritarie come il personale scolastico e i soggetti fragili. La rivoluzione è stata decisa dalla giunta di Attilio Fontana dopo il clamoroso fallimento del sistema usato per la fase uno, quella destinata agli anziani, curata dalla società regionale Aria. Si sa già come dovrebbe funzionare ma attenzione: è ancora da definire la data in cui partirà, ad aprile, il nuovo sistema messo a punto da Poste.

Come registrarsi e prenotare – Il portale lombardo ricalcherà quello che Poste Italiane ha già dato in uso ad altre Regioni, su tutte la Sicilia (le altre sono Calabria, Abruzzo, Marche e Basilicata). Il cittadino dovrà collegarsi al portale con la tessera sanitaria a portata di mano: oltre ai dati anagrafici e al codice fiscale, infatti, la procedura richiede di inserire il numero della tessera sanitaria stampato sul retro della stessa in basso a sinistra.

I Postamat e il numero verde – Sono i due canali di registrazione che si affiancheranno alla piattaforma online, per permettere a chi non ha la tecnologia di accedere alle agende di prenotazione. I primi sono presenti negli uffici postali e anche in questo caso bisognerà utilizzare la tessera sanitaria. Il centralino telefonico, invece, dovrà essere comunicato dalla Regione.

Le opzioni sulla data – Il sistema al momento della registrazione proporrà la scelta tra i centri vaccinali vicini all’indirizzo comunicato dal cittadino. Nella schermata iniziale, oltre ai luoghi, compariranno poi alcune disponibilità su data e orario nelle agende degli hub. Bisognerà cliccare su quella prescelta e la conferma arriverà con un sms dopo aver indicato un numero di telefono cellulare.

Da quando – Il clic day da cui il portale sarà attivo e accetterà le registrazioni non è ancora stato comunicato. I tecnici di Regione, Aria e Poste sono al lavoro per definire il passaggio informatico dei dati dalla vecchia alla nuova piattaforma: la certezza è che non si può partire senza certezze del risultato, perché la Lombardia non può permettersi altre defaillance organizzative.

Sui vaccini anti Covid in Lombardia svolta rinviata: il debutto di Poste tra 20 giorni

24 marzo 2021 –

Il sistema di prenotazione dei vaccini anti-Covid resta ad Aria in attesa del passaggio di consegne deciso dal governatore Fontana. E intanto la Lombardia si avvicina al traguardo nero delle 30 mila vittime

Aria è stata “licenziata” a furor di popolo, ma in realtà resta in campo almeno fino a dopo Pasqua. E grande è la confusione sugli over 80 ancora da vaccinare. Dopo il benservito di Fontana alla sua agenzia che sbagliava le prenotazioni e non mandava gli sms, migliaia di cittadini stanno intasando i centralini della Regione per chiedere informazioni, per sapere se devono prenotarsi nuovamente con Poste, di cui è stata annunciata l’entrata in campo al posto della contestata agenzia regionale. Molti hanno capito che saranno le Ats e Asst a contattare telefonicamente i 115 mila over 80 che hanno ricevuto l’appuntamento per la vaccinazione entro il 2 aprile. Ma non è così: fino all’11 aprile le telefonate verranno fatte ancora dal call center regionale della stessa agenzia Aria, che riconfermerà a tutti i nonni ora data e luogo della vaccinazione. Poi Aria passerà gli elenchi agli ospedali e alle Ats, le quali faranno verifiche sugli slot di vaccini e solo in caso di errori palesi, richiameranno gli ultra 80enni per aggiustare l’appuntamento. Da Aria dovranno passare anche gli altri 205.000 che riceveranno la somministrazione entro l’11 aprile, data in cui è prevista la conclusione della prima inoculazione agli over 80.

E le Poste? Cominceranno a lavorare con chi si vaccinerà da metà aprile, gli over 70, innanzitutto, i primi di quella che viene definita la “campagna massiva” (che in molte regioni italiane è già in corso da settimane). La piattaforma di Poste sarà semplice da usare: il cittadino dovrà mettere il proprio codice fiscale, a quel punto compariranno il centro vaccinale più vicino a cui si è stati assegnati e quattro opzioni di appuntamento fra cui scegliere. Basterà un click sulla fascia oraria e il giorno più comodo e un secondo click di conferma. continua a leggere

Colori Regioni: da domani i cambi di zona. Ecco cosa si può fare nella settimana di Pasqua


https://www.repubblica.it/cronaca/2021/03/28/news/colori_regioni_-294105994/?ref=RHTP-BH-I0-P1-S1-T1

Valle d’Aosta, Toscana e Calabria in rosso. Lazio in arancione da martedì. Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Provincia autonoma di Trento, Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Puglia ancora rosse. Sospese le zone gialle fino al primo maggio

Da lunedì 29 marzo scattano in Italia i cambiamenti di colore. Alle otto Regioni e una Provincia autonoma (Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e alla Provincia Autonoma di Trento) che si trovavano già in rosso, e per cui si prospettano altre due settimane nelle stesse condizioni, si uniranno anche Valle d’Aosta, Calabria e Toscana.

L’unica Regione che vedrà un miglioramento è il Lazio, col passaggio dal rosso all’arancione il 30 marzo, perché in questa data scade il precedente decreto che era stato emanato il 15 marzo. Qui riapriranno, anche se solo per due giorni, le scuole.

Il 3, 4 e 5 aprile 2021, su tutto il territorio nazionale, si applicheranno le restrizioni previste per le zone rosse.

 Ma vediamo nel dettaglio cosa si può fare e cosa non si può fare in zona rossa e arancione. La gialla è sospesa fino al primo maggio.

VISITE A PARENTI E AMICI – ROSSA  – Le visite non sono consentite. Da sabato 3 aprile a lunedì 5 aprile, quando l’Italia sarà tutta in rosso, sarà permesso dalle 5 del mattino alle 22  raggiungere nell’ambito della propria regione, una sola abitazione di parenti o amici, una sola volta al giorno, massimo in due e accompagnati dai minori di 14 anni. Si possono sempre però raggiungere, da soli, persone sole o non autosufficienti che hanno bisogno di assistenza.

ARANCIONE – Dal 15 marzo al 2 aprile, e nella giornata del 6 aprile, le visite sono consentite all’interno del proprio Comune: è permesso a due persone, solo una volta al giorno, andare verso una sola abitazione privata, fra le 5 e le 22. È possibile essere accompagnati dai minori di 14 anni su cui si esercita la potestà genitoriale e dalle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

COPRIFUOCO – ROSSA E ARANCIONE – Resta tra le 22 e le 5, su tutto il territorio nazionale sia nei giorni feriali che festivi. Gli spostamenti in questi orari restano esclusivamente quelli di lavoro, necessità o salute. La regola vale, dunque, in zona rossa ma anche in zona arancione

AUTOCERTIFICAZIONE – ROSSA E ARANCIONE. – Bisogna compilarla e portarla con sé in qualsiasi spostamento e a qualsiasi ora.

SECONDE CASE – ROSSA E ARANCIONE – Il decreto precisa che è sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Nelle Faq del governo lo spostamento è consentito nelle seconde case in tutte le zone. Si può spostare solo il nucleo familiare convivente, senza parenti o amici. Inoltre la seconda casa non deve essere abitata da altre persone. La regola non vale per le case in affitto breve. É infatti necessario provare che la casa è di proprietà o in affitto a lungo termine, con contratto stipulato prima del 14 gennaio 2021. Ma ci sono sono regioni, come la Campania, che vietano gli spostamenti verso le seconde case da giovedì 18 marzo a lunedì 5 aprile e vietano “gli spostamenti dal comune di residenza, domicilio o dimora abituale sul territorio della Campania verso le seconde case in ambito regionale, salvo che per comprovati motivi di necessità o urgenza e comunque per il tempo strettamente indispensabile”.

ATTIVITA’ FISICA –  ROSSA – Si può svolgere attività motoria individuale all’aperto nei pressi della propria abitazione, mantendendo un distanziamento dagli altri di un metro e indossando la mascherina. Sono sospese le attività di palestra e piscina. Si può svolgere l’attività sportiva esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio Comune, in forma individuale e all’aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri. È tuttavia possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza. Duramte l’attività sportiva è consentito non indossare la mascherina.

ARANCIONE – Si può svolgere attività sportiva o motoria all’aperto. Le palestre e le piscine sono chiuse, ma sono permesse attività sportive di base e attività motoria svote all’aperto presso centri sportivi o circoli sportivi. I parchi restano aperti, a meno che non intervengano ordinanze restrittive regionali o comunali.

ATTIVITA’ COMMERCIALI –  ROSSA Sono chiusi i negozi ritenuti non essenziali e i centri commerciali Aperti gli alimentari e negozi che vendono cose di prima necessità come farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccai, negozi di elettronica, ferramenta e negozi per bambini. Chiusi anche parrucchieri, barbieri, centri estetici e tolette per animali.

ARANCIONE – I negozi sono aperti, mentre i centri commerciali sono operativi dal lunedì al venerdì, chiusi nel fine settimana. Restano aperti parrucchieri, barbieri, centri estetici e tolette per animali.

BAR E RISTORANTI – ROSSA E ARANCIONE – É permessa la ristorazione con consegna a domicilio. Fino alle 22 è possibile l’asporto, ma non è consentito consumare cibi sul posto o nei pressi di ristoranti e bar. L’asporto dai bar è invece permesso solo fino alle 18. A Pasqua, dal 3 al 5 aprile, quado l’Italia diventerà tutta zona rossa, non sarà possibile pranzare al ristorante, ma sarà consentito l’asporto e la consegna a casa.

SCUOLA – ROSSA  Le scuole di ogni ordine e grado restano chiuse (compresi nidi e asili). Gli alunni dalle elementari in su entrano in Dad. Da dopo Pasqua prevista la riapertura di nidi, asili, elementari e prima media.

ARANCIONE – Scuole aperte fino alle medie, in Dad le superiori.

MUSEI, CINEMA E TEATRI  – ROSSA E ARANCIONE Musei, cinema e teatri restano chiusi.

Salto con gli sci, la spaventosa caduta del norvegese Tande a oltre 100 km/h


articolo: Salto con gli sci, la spaventosa caduta del norvegese Tande a oltre 100 km/h – Corriere TV

Il 27enne norvegese è in coma farmacologico e le sue condizioni sono stabili. L’incidente durante il salto di allenamento prima della gara di Planica, in Slovenia, valida per la Coppa del Mondo | CorriereTv

Una caduta terribile per il norvegese Daniel-Andre Tande durante il salto di allenamento in vista della gara di Planica, in Slovenia, valida per la Coppa del mondo. L’atleta 27enne è finito a terra a oltre 100 km7H e si trova ora in coma indotto. Le sue condizioni sono stabili: non sarebbe in pericolo di vita

Salto con gli sci, la spaventosa caduta del norvegese Tande a oltre 100 km/h

‘La Sardegna verso l’Unesco’, scende in campo il Cagliari: ”Valorizziamo la nostra isola”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/cagliari/2021/03/25/news/la_sardegna_verso_l_unesco_scende_in_campo_il_cagliari_valorizziamo_la_nostra_isola_-293808737/

La società affiancherà la campagna che punta ad ottenere l’inserimento dei monumenti della civiltà nuragica dell’Isola all’interno del patrimonio dell’umanità. Il dg Passetti: ”Puntare sul passato per guardare al futuro”

La Sardegna verso l’Unesco

CAGLIARI – Non solo la salvezza in Serie A, il Cagliari Calcio scende in campo anche per “Sosteniamo la Sardegna verso l’Unesco“, la campagna che punta ad ottenere l’inserimento dei monumenti della civiltà nuragica dell’Isola all’interno del patrimonio dell’umanità.

Un tesoro da proteggere e valorizzare – Nuraghi, villaggi, pozzi sacri, tombe dei giganti: un immenso tesoro, ancora in gran parte da scoprire, da proteggere e valorizzare al meglio, sia a livello turistico che economico. Da qui l’idea dell’associazione “La Sardegna verso l’Unesco“: proporre all’organizzazione delle Nazioni Unite, chiamata ad esprimersi prossimamente, l’ingresso del patrimonio archeologico sardo nei suoi registri. Una vetrina mondiale di cui beneficerebbe tutta l’Isola, un volano per lo sviluppo sostenibile del territorio durante tutto l’anno. La Regione Sardegna, la quasi totalità dei Comuni sardi, le Università degli Studi di Cagliari e Sassari; ancora, centri di ricerca, numerose associazioni di categoria e culturali dell’Isola, studiosi, cittadini: tutti uniti nel promuovere la campagna.

“Puntare sul passato per guardare al futuro” – È con orgoglio che il Cagliari Calcio ha deciso di sostenere questa iniziativa“, ha dichiarato il direttore generale del club, Mario Passetti. “L’ingresso dei monumenti della civiltà nuragica nella lista del patrimonio mondiale dell’umanità – aggiunge – rappresenterebbe una fondamentale occasione di valorizzazione della nostra Isola e della sua cultura millenaria: puntare sul passato per guardare al futuro, pensando a nuove opportunità di sviluppo, specie in chiave turistica“. Il Cagliari affiancherà la campagna “Sosteniamo la Sardegna verso l’Unesco” con delle attività sui suoi canali social e in occasione della prossima gara di campionato alla Sardegna Arena, in programma sabato 3 aprile alle 15:00 contro l’Hellas Verona.

Lazio, caso tamponi: 150 mila euro di multa al club, 7 mesi di inibizione a Lotito


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/lazio/2021/03/26/news/lazio_processo_tamponi_lotito_torino_immobile_pulcini-293890972/

La sentenza pronunciata dal Tribunale federale nazionale sui casi di violazione dei protocolli Covid. Nessun punto di penalizzazione, il presidente non decade dalla carica di consigliere federale

ROMA – Nessun punto di penalizzazione alla Lazio, ma solo una multa di 150mila euro; sette mesi di inibizione al presidente Lotito, che così non decade dalla carica di consigliere federale in quota Lega (sarebbe successo in caso di condanna di 10 mesi); 12 mesi ai medici sociali Pulcini e Rodia. È la sentenza soft del Tribunale federale, alla fine del processo tamponi che si è svolto oggi da remoto: già la richiesta del procuratore Chiné non aveva previsto penalizzazioni nei confronti della Lazio, ma 13 mesi e 10 giorni per Lotito, richiesta quindi solo parzialmente accolta dal collegio presieduto dal giudice Mastrocola. Per i medici, la richiesta era di 16 mesi, l’inibizione è di 12: Pulcini e Rodia di sicuro faranno ricorso alla Corte Sportiva d’appello perché convinti di aver agito sempre correttamente sulla questione tamponi.

Norma protocollo mai approvata dal Coni – Sei erano i capi di imputazione ai danni della Lazio per presunte violazioni del protocollo Figc anti Covid. Decisivo, per la sentenza soft, il fatto che la norma sanzionatoria del protocollo stesso, che modificava il codice di giustizia sportiva, non è mai stata approvato dal Coni. Sicuramente importante anche il parere del professor Pregliasco, le cui conclusioni – presenti nella memoria difensiva depositata dal legale biancoceleste, Gian Michele Gentile – escludevano “manchevolezze ascrivibili alla Lazio” sui fatti contestati.

No alla richiesta del Torino – Già all’inizio del processo, alle 11, era stata respinta la richiesta del Torino di essere ammesso come parte interessata (in relazione alla presenza di Immobile nella partita con la Lazio del 1° novembre). Poi il dibattimento e la sentenza, con sospiro di sollievo per la squadra di Inzaghi, impegnata nella corsa Champions, e la tifoseria laziale, preoccupata dalle previsioni allarmistiche lette e sentite da mesi un po’ ovunque. Ora si attendono le motivazioni da parte del Tribunale federale, ma la decisione finale ha sorpreso chi si aspettava una sanzione severa nei confronti dei deferiti.

Domenica torna l’ora legale e potrebbe essere l’ultima. Anche se l’Italia non vuole


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/03/25/news/domenica_torna_l_ora_legale_e_potrebbe_essere_l_ultima_anche_se_l_italia_non_vuole-293759704/?ref=RHTP-BH-I0-P1-S7-F

L’Europa chiede l’orario unico per tutto l’anno. Il 2021 è l’anno della scelta: alcuni Paesi hanno già detto sì

Domenica 28 marzo, alle 2 di notte, tornerà l’ora legale con le lancette che avanzeranno di un’ora. Dormiremo, quindi, un’ora in meno ma in compenso le giornate si “allungheranno”, ossia avremo sessanta minuti di luce naturale in più con il corollario del risparmio energetico che in Italia è stato quantificato in oltre un miliardo e 700 milioni di euro nel periodo 2004-2020, pari al consumo di 150 mila famiglie. Ma la domanda che tutti si fanno da qualche anno a questa parte è: il 2021 sarà l’ultimo anno dell’ora legale?

Domenica torna l’ora legale

In alcuni Paesi è davvero l’ultima volta perché l’Europa ha chiesto di uniformare l’orario a livello comunitario. Una richiesta che risale al 2018 con l’approvazione con l’84% dei voti di una risoluzione che prevede l’abolizione dell’obbligo per i diversi Stati membri di cambiare l’orario due volte all’anno. Ma l’Italia ha sempre accolto con freddezza l’ipotesi di mandare in soffitta l’ora solare.  Più di recente, il Conte bis ha deciso per il doppio orario mentre altri Paesi a noi vicini come Francia, Germania, Finlandia, Lituania, Svezia ed Estonia si sono già espressi per l’orario unico per tutto l’anno. A insistere su questa linea sono soprattutto i Paesi del Nord Europa per la maggiore vicinanza con il Polo Nord che impone una copertura di luce in estate molto più lunga rispetto alle nostre giornate. continua a leggere

Campagna vaccinale anti-COVID-19


Dal sito: https://vaccinazionicovid.servizirl.it/

Draghi in Aula a Montecitorio per le comunicazioni sul Consiglio europeo


Il Canale di Suez bloccato da una gigantesca portacontainer incagliata


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/03/24/news/nave_blocca_canale_suez-293542004/?ref=RHTP-VS-I270681069-P15-S1-T1

 

Ingorgo di centinaia di navi a causa dell’incidente avvenuto per il forte vento. Si sta provando a dragare la sabbia, ma probabilmente sarà necessario alleggerire il carico dell’imbarcazione

UNA delle navi portacontainer più grandi al mondo, la “Ever Given” della compagnia “Evergreen”, da ieri mattina blocca il Canale di Suez nel suo tratto meridionale, a pochi chilometri dall’imbocco di Suez. Più a Nord il canale è stato raddoppiato dal governo del generale Al Sisi, ma in quel punto scorre seguendo un unico corso d’acqua, per cui di fatto il canale è stato interamente paralizzato.

La Ever Given è un cargo lungo 400 metri e largo 59: è registrato a Panama e la sua destinazione finale è Rotterdam, dove doveva attraccare il 31 marzo per scaricare i container imbarcati in Cina. La Evergreen, la società di Taiwan che gestisce la nave, non ha dato ancora una versione definitiva dell’incidente, ma una prima ricostruzione possibile parla di un blackout elettrico a bordo che avrebbe messo la nave in condizione di non manovrare: i venti forti che spirano in queste ore nell’area del Canale hanno messo il cargo di traverso, con la prua incastrata nella sabbia dalla parte orientale del canale, e la poppa arenata sulla riva occidentale. continua a leggere

A Milano incendiata la sede di Sos Lambrate: “In prima linea per l’emergenza Covid, ci mancavano solo i vandali”


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/03/23/news/a_milano_incendiata_la_sede_di_sos_lambrate_in_prima_linea_per_l_emergenza_covid_ci_mancavano_solo_i_vandali_-293478383/k

Da marzo è il quarto tentativo di danneggiare la sede dell’associazione di volontariato che oltre al trasporto di malati fa anche la consegna di pasti e farmaci e ora accompagnano gli over 80 a fare le vaccinazioni

Vandali in azione nella notte nel quartiere Ortica, dov’è stato appiccato un incendio nella sede di ‘Sos Lambrate‘. Il quarto tentativo da marzo dell’anno scorso che ha coinvolto l’associazione di volontariato attiva a Milano dal 1990 e che offre alla cittadinanza servizio di primo soccorso in ambulanza. “Dallo scoppio della pandemia, questo è l’incendio che ci ha causato più danni – racconta Federico Mariani, 43enne vicepresidente e volontario di Sos Lambrate – Le fiamme hanno raggiunto tutta la facciata dell’edificio in affitto in via Giovanni Antonio Amedeo 78 e non sappiamo ancora a quanto ammonti il danno subito“.

Una preoccupazione non da poco per una Onlus composta da 130 volontari che non riceve alcun finanziamento esterno e che investe tutte le risorse in mezzi di soccorso, corsi di preparazione e sostegno alle categorie più fragili, soprattutto da quando è scoppiata la pandemia: “Da marzo scorso, oltre a prestare il servizio in ambulanza, abbiamo consegnato pasti e farmaci agli anziani e ad alcuni operatori sanitari negli ospedali, raccolto e donato coperte ai senzatetto e ora, in piena campagna di vaccinazione, accompagniamo con i nostri mezzi gli over 80 in difficoltà“, sottolinea Mariani. continua a leggere

Inter, negativi anche gli ultimi tamponi. Nazionali in partenza. Per ora gli Azzurri restano


articolo: Covid, Inter: negativi gli ultimi tamponi. Ma i nazionali partiranno – La Gazzetta dello Sport

Un solo positivo, ma non tra i giocatori, nei test di ieri. Ripresi gli allenamenti, ma l’Ats dà il via libera alla federazioni straniere. Via in sette

Tutti negativi anche ai tamponi effettuati ieri, tranne un nuovo contagiato che però non è tra i giocatori e quindi non bloccherà la partenza dei nazionali. L’Inter tira un sospiro di sollievo dopo le positività al Covid della scorsa settimana di D’Ambrosio, Handanovic, De Vrij e Vecino. La squadra è già tornata ad allenarsi ad Appiano Gentile con lavori individuali di riattivazione. Anche se l’esito degli ultimi test ha liberato i sette nazionali stranieri, in procinto di rispondere alle rispettive convocazioni dopo il pressing sull’Ats delle varie federazioni per avere i propri giocatori in vista degli impegni validi per le qualificazioni mondiali. Gli atleti dovranno comunque rispettare la quarantena e fornire un domicilio. Si entra, dunque, nel campo del diritto internazionale e ogni Paese applica le sue leggi. Con relativo caos per le partite.

LA SITUAZIONE –  L’unica certezza al momento è che non si muoveranno Lautaro e Sanchez, visto che in Sudamerica sono state rinviate causa pandemia le gare di qualificazione al Mondiale 2022. In partenza gli atleti delle federazioni che si erano mosse da giorni: Belgio (per Lukaku), Croazia (Brozovic e Perisic, con il ct Dalic che in mattinata aveva anticipato “buone notizie“), Danimarca (il selezionatore Hjulman ha spiegato di attendere Eriksen per mercoledì) e Slovacchia (Skriniar). Partono anche Hakimi (Marocco) e Radu, la cui pre convocazione con la Romania si è trasformata in convocazione. Diverso invece il discorso per gli Azzurri Barella, Bastoni e Sensi (senza dimenticare il team manager Oriali e il nutrizionista Pincella). Il via libera dell’Ats all’isolamento fiduciario fino al 31 marzo non riguarda gli italiani, che in quanto tali non devono raggiungere un Paese diverso. La Figc è in stretto contatto con l’Inter e si sta cercando di trovare la quadra. Ma al momento gli azzurri restano ad Appiano.

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Costruiamo insieme il futuro della nostra città!

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