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Rai: programmi in lingua sarda diventano realtà Firma convenzione tra Cdm e azienda. Solinas, “una conquista”


articolo: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2020/08/07/rai-programmi-in-lingua-sarda-diventano-realta_3abd2bc7-01a4-4b5a-95ab-e12eca83d631.html

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La Rai parlerà in lingua sarda. Con la firma della convenzione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento per l’informazione e l’editoria e l’azienda concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, frutto di un costante dialogo istituzionale avviato dal presidente Christian Solinas fin dall’avvio del suo mandato, diventa realtà un progetto culturale atteso da decenni: la programmazione in lingua sarda sui canali regionali radiofonici e televisivi della Rai, come già avviene per le altre lingue locali in altre Regioni italiane, in base al Contratto di Servizio in vigore.

È un traguardo storico, che abbiamo perseguito fin dall’inizio della Legislatura mediante un confronto aperto e costante con il governo e l’Azienda – dice il governatore Solinas -. Portare la lingua sarda in Rai, nelle sue varie espressioni, è una prestigiosa conquista e rappresenta un alto riconoscimento del valore e della dignità della nostra identità culturale. Vogliamo che la programmazione radiofonica e televisiva in sardo diventi una vetrina libera, nella quale possa esprimersi al meglio la produzione giornalistica, letteraria, artistica, etnografica, che dia spazio a tutte le sue espressioni nel loro alto valore“. continua a leggere

Incendio in discarica abusiva a Sant’Angelo Lodigiano – Brucia ditta tessile in Bergamasca…


Incendio in discarica abusiva a Sant’Angelo Lodigiano

articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/08/07/incendio-in-discarica-abusiva-a-santangelo-lodigiano_b9f33ef7-9097-4b33-9c58-6851a59fee79.html

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(ANSA) – SANT’ANGELO LODIGIANO, 07 agosto 2020Un incendio si è sviluppato in una discarica abusiva in località cascina Belfuggito a Sant’Angelo Lodigiano. Le fiamme coinvolgono  carcasse di autoveicoli, arredamento, elettrodomestici e immondizia indifferenziata di vario genere. 
I vigili del fuoco di Lodi sono al lavoro con diverse squadre per cercare di evitare che il rogo si propaghi a alcune abitazioni vicine e alla vegetazione circostante. Sul posto i carabinieri e la polizia locale. La cascina Belfuggito è, da anni, oggetto di ripetute occupazioni abusive e nei diversi accumuli di materiale succedutisi negli anni sono stati, più volte, ritrovati telai di veicoli rubati. (ANSA).

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Brucia ditta tessile in Bergamasca, colonna di fumo gigante

Il Comune di Leffe ai cittadini: ‘Tenete chiuse le finestre’

articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/08/07/brucia-ditta-tessile-in-bergamasca-colonna-di-fumo-gigante_1f1ba42b-de5b-4d39-88ab-6531c1d4862b.html

(ANSA) – BERGAMO, 07  agosto 2020 – Un vasto e violento incendio si è sviluppato oggi pomeriggio in un’azienda tessile di Leffe (Bergamo), la ‘Donato Martinelli‘. Una gigantesca colonna di fumo grigio si è alzata in cielo ed è visibile praticamente in tutta la valle.
Non ci sarebbero feriti: tutti gli operai sono riusciti a uscire prima che si sviluppassero le fiamme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con 20 squadre da Gazzaniga, Bergamo, Clusone e un’autobotte da Romano, più altri rinforzi da Monza, Brescia e Lecco. Sul posto anche i carabinieri di Clusone e i forestali di Gandino. Il Comune di Leffe ha diramato un avviso ai cittadini di tenere precauzionalmente chiuse le finestre. (ANSA).

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Cagliari: Inaugurazione della ruota panoramica


La diretta del primo giro sulla ruota panoramica al porto di Cagliari

articolo e video: https://www.youtg.net/primo-piano/28177-la-diretta-del-primo-giro-sulla-ruota-panoramica-al-porto-di-cagliari?fbclid=IwAR2UUzANwGWweQ4ZiNp6zYHxBgkXdG5QD6hkXtANAfTGZosOy5Brevt8IAc

Cagliari, 06 agosto 2020 – Folla delle grandi occasioni al porto di Cagliari per l’inaugurazione della ruota panoramica della società City Eye. Siamo saliti a bordo: ecco un nuovo angolo visuale di Cagliari. L’assessore comunale alle Attività produttive di Cagliari, Alessandro Sorgia: “Anche questo è un segno della ripartenza della città”.

Giro di inaugurazione della nuova ruota panoramica di Cagliari

Si uccide Daisy Coleman, su Netflix ha raccontato gli abusi subiti in un documentario


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/people/2020/08/06/news/si_uccide_daisy_coleman_su_netflix_ha_raccontato_gli_abusi_subiti_in_un_documentario-263921656/

Daisy Coleman, protagonista del documentario di Netflix Audrie & Daisy, in cui ha raccontato lo stupro subito quando aveva 14 anni, si è uccisa. Aveva appena 23 anni. Lo ha rivelato la madre con un messaggio su Facebook. “Mia figlia Catherine Daisy Coleman si è tolta la vita stanotte“, ha scritto Melinda Coleman, “era la mia migliore amica e una figlia fantastica. Penso che abbia immaginato che potessi vivere senza di lei, ma non posso. Speravo di essermi fatta carico del suo dolore, non si è mai ripresa da ciò che quei ragazzi le fecero e non è giusto”.

Nel documentario, Daisy ha spiegato di essere stata violentata nel gennaio 2012 ad una festa a Maryville, in Missouri. Insieme a lei c’era Audrie Pott, un’altra vittima che si è tolta la vita nel 2012, pochi giorni dopo essere stata violentata. Il caso di Daisy ha attirato l’attenzione nazionale, ma i capi di imputazione contro il 17enne che lei ha accusato sono caduti e la ragazza è stata anche vittima di bullismo dopo l’accaduto.


Daisy Coleman si è tolta la vita: aveva raccontato in un documentario Netflix la violenza subita a 14 anni

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 articolo: https://www.wondernetmag.com/2020/08/06/morta-suicida-daisy-coleman-stupro/

La vergogna è il sentimento che spesso si insinua nelle vittime di abusi sessuali. E proprio con l’hashtag #stoptheshame quattro anni fa Netflix aveva presentato il documentario Audrie e Daisy, con l’intento di creare una rete di supporto tra vittime di stupri, costrette in molti casi a subire anche un clima di diffidenza e sospetto dalla comunità, invece di essere aiutate, protette e sostenute.

Proprio questa era la storia di Daisy Coleman, protagonista del documentario Audrie e Daisy insieme a Audrie Pott. Il film, diretto da Bonni Cohen e Jon Shenk, era stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2016. Ancora è disponibile nel catalogo della piattaforma.

La storia di Daisy Coleman – Daisy Coleman all’età di 14 anni aveva subito uno stupro, nel corso di una festa a Maryville (Montana). Lo aveva raccontato in un documentario Netflix dal titolo Audrie e Daisy, in cui si soffermava soprattutto sugli episodi di bullismo subiti dopo quell’episodio, sulle vessazioni della comunità, della scuola, della rete, che non stavano dalla sua parte.

Per il crimine subito nel gennaio del 2012 mai nessuno era stato condannato: ulteriore duro colpo da digerire per la ragazza, che non ce l’ha fatta più a sopportare questo peso e si è tolta la vita

La stessa decisione l’aveva presa anche Audrie Pott, che si era suicidata 10 giorni dopo essere stata violentata a Saratoga (California), nel settembre 2012.

Daisy stava dedicando la sua vita agli adolescenti vittime di violenza che però non trovano il coraggio di denunciare, perché inseriti in un sistema loro ostile. Aveva anche fondato un’associazione, la SafeBAE, per sostenerli e aiutarli anche nel percorso di convivenza col trauma, per gestirne le conseguenze psicologiche.  continua a leggere

Francia, scandalo nel pattinaggio artistico: 21 tecnici indagati per abusi sessuali


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/08/05/news/francia_scandalo_nel_pattinaggio_artistico_21_tecnici_indagati_per_abusi_sessuali-263795950/?ref=RHPPLF-VE-I257251573-C8-P3-S4.4-T1

Le atlete accusano gli allenatori di molestie, abusi “fisici e verbali”, aggressioni e in alcuni casi anche di stupro

PARIGI, 05 agosto 2020 – – È una storia di silenzi duranti anche anni, e di presunti abusi, quella che il ministero dello Sport ha scritto in un lungo rapporto reso noto martedì e che sta scuotendo il mondo del pattinaggio francese. Ventuno tecnici di pattinaggio artistico sul ghiaccio sono sotto inchiesta per una serie di denunce presentate nei loro confronti da atlete. Le donne accusano gli allenatori di molestie sessuali, abusi “fisici e verbali”, aggressioni e in alcuni casi anche di stupro.   continua a leggere

Addio a Sergio Zavoli, l’intellettuale della televisione


Sergio Zavoli

Sergio Wolmar Zavoli (Ravenna, 21 settembre 1923 – Roma, 4 agosto 2020) è stato un giornalista, scrittore e politico italiano.

articolo: https://www.repubblica.it/politica/2020/08/05/news/addio_a_zavoli_intellettuale_della_televisione-263778946/?ref=RHPPTP-BH-I263791801-C12-P1-S1.12-T1

Giornalista, scrittore e politico, autore de “La notte della Repubblica”, fu presidente della Vigilanza Rai. Si è spento a 96 anni

ROMA – Quasi ogni giorno, alle 7.30, arrivava la telefonata. Federico Fellini chiamava il suo amico Sergio Zavoli, riminese come lui, sia pur d’adozione e, insieme, facevano il bilancio del mondo: “Ci raccontavamo le cose più diverse anche i sogni”, confessava il giornalista che si è spento ieri a Roma a 96 anni.
Levità, ironia, immaginazione, talento. Molto li univa. Anche i sogni, per l’appunto. Quei sogni che, sin da piccolo, popolavano la notte di Zavoli. Erano a colori, tanto che i genitori si preoccuparono: “Mi portarono dal medico. All’epoca, gli altri vedevano in bianco e nero…”. Lui no. Il futuro radiocronista, condirettore del telegiornale, direttore del Gr, presidente della Rai (dall’80 all’86), narratore e inchiestista tra i più raffinati, scrittore e persino poeta, aveva già una mente che straripava di suggestioni e immagini. La televisione nel suo destino: una missione culturale iniziata nel 1948 (complice Vittorio Veltroni, il padre di Walter), un amore mai tradito, anche nell’ultimo periodo, quello della presidenza alla Commissione vigilanza Rai, quando l’amarezza per il degrado dell’ente pubblico e del Paese era tanta ma sempre sussurrata. 

Usa, gravi incendi in California: le fiamme devastano la Cherry Valley


Cherry Valley Fire in California

articolo e video: https://video.repubblica.it/mondo/usa-gravi-incendi-in-california-le-fiamme-devastano-la-cherry-valley/365042/365595?ref=RHPPTP-BS-I257387636-C12-P10-S1.3-T1

Gli incendi che stanno colpendo la Cherry Valley, in California, ripresi da immagini aeree. I fuochi, che sono scoppiati lo scorso venerdì 31 luglio, si stanno espandendo e hanno già consumato circa 12 mila acri di suolo. La causa degli incendi è ancora da stabilire.

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Il fuoco a spazzola brucia 12.000 acri nella Contea di Riverside, provocando evacuazioni per migliaia di ABC7

Strage di Bologna: 2 agosto 1980, quel sabato di orrore


02 agosto 1980 – Strage di Bologna: le prime immagini dopo l’esplosione

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/speciali/editoriali/2020/07/29/strage-di-bologna-2-agosto-1980-quel-sabato-di-orrore_37cc1e8e-e1d3-47ed-bdca-7152b15f622d.html

L’orologio all’esterno della stazione di Bologna, distrutta dall’esplosione della bomba esplosa il 2 agosto 1980, fermo sulle 10.25, l’ora della strage

STRAGE DI BOLOGNA 2 AGOSTO 1980, QUEL SABATO DI ORRORE

Un boato improvviso, lacerante, poi solo urla, singhiozzi, polvere e macerie. L’atrio della stazione centrale di Bologna si riempie di sangue e detriti, sulla pensilina del primo binario l’esplosione investe anche il treno Adria Express 13534 Ancona-Basilea, in ritardo di un’ora sulla tabella di marcia, le grida dei feriti e dei passeggeri incontrano volti annichiliti dallo choc e dall’orrore. Sono fotogrammi della memoria del 2 agosto 1980, un torrido sabato di esodo verso le vacanze.

Alle 10.25 (l’ora della tragedia rimarrà per sempre impressa nelle lancette ferme del grande orologio) l’esplosione squarcia l’ala sinistra della stazione su piazza Medaglie d’Oro: la sala d’aspetto di seconda classe, gli uffici del primo piano, il ristorante. Nel ristorante-bar-self service perdono la vita sei lavoratrici; tra le vittime anche due taxisti in attesa di clienti nel posteggio davanti all’edificio polverizzato dallo scoppio. 85 morti e 200 feriti: la strage più efferata d’Italia cancella storie e persone di ogni età e provenienza. La prima ipotesi circolata sulle cause, l’incidente provocato dallo scoppio di una caldaia, non regge a lungo, anche perché nel punto dell’esplosione non ce ne sono, e in poche ore lascia il passo alla certezza dello scenario più temuto: l’attentato terroristico con una bomba ad alto potenziale. continua a leggere

https://alessandro54.com/2019/08/02/bologna-02-agosto-1980-la-strage/

https://alessandro54.com/2018/08/02/2-agosto-1980-la-strage-alla-stazione-di-bologna/

https://alessandro54.com/2017/08/02/bologna-02-agosto-1980-la-strage-alla-stazione-ferroviaria/

Brucia un capannone in provincia di Bergamo, cittadini costretti a restare a casa


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/08/01/news/brucia_un_capannone_industriale_in_provincia_di_bergamo_cittadini_costretti_a_restare_a_casa-263443270/

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Un vasto incendio è scoppiato nella notte a Costa di Mezzate, in provincia di Bergamo, all’interno della ditta di trasporto Pezzotta Saul. Il rogo ha provocato una grande nube di fumo e dall’alba i sindaci dell’area stanno invitando i cittadini a tenere in via precauzionale le finestre chiuse e a non uscire. I comuni interessati vanno da Bagnatica a Montello, da Calcinate ad altri situati nella Valle del Lujo. Al momento non si conoscono le cause dell’incendio.
 
L’allarme ambientale ha inoltre costretto tutte le aziende che si trovano nei pressi del capannone distrutto dal rogo a sospendere i turni di lavoro del sabato in via precauzionale a tutela della salute.

Diciannove le squadre dei vigili del fuoco impegnate per domare le fiamme che hanno coinvolto anche i fabbricati industriali adiacenti a quello della ditta trasporti. Il capannone della ditta Pezzotta risulta completamente distrutto come i mezzi che erano dentro. Al lavoro anche i vigili del fuoco di Bergamo, del distaccamento di Orio al Serio, del distaccamento di Dalmine, i volontari di Treviglio, i volontari di Romano di Lombardia, i volontari di Madone, i volontari di Gazzaniga e in supporto anche i pompieri da Brescia, Gorgonzola, Monza e Lecco.

Incendi: bruciano i boschi intorno a L’Aquila, aria irrespirabile in città


articolo: https://www.ansa.it/abruzzo/notizie/2020/08/01/incendi-bruciano-i-boschi-intorno-a-laquila-aria-irrespirabile-in-citta_ceea147d-8bc8-4160-90b3-e60a0201940e.html

Sette canadair, tre elicotteri, 80 Vigili del Fuoco, 40 militari del IX Reggimento Alpini, 70 volontari di protezione civile, 30 dipendenti comunali e 4 pattuglie della Polizia municipale in azione da stamani sui fronti degli incendi che stanno colpendo la zona ovest dell’Aquila e che, pur essendo monitorati e controllati, destano preoccupazione tra operatori e cittadini. A censire le squadre di lavoro sul fronte c’è l’unità di crisi locale dei vigili del fuoco dei comandi di Teramo e L’ Aquila. Il Comune ha censito, attraverso il Coc (Centro operativo Comunale) 13 famiglie a ridosso della linea del fuoco che potrebbero essere spostate in alloggi provvisori in caso di minaccia reale alle abitazioni.

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   A fare il punto della situazione è il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che ha appena effettuato un primo sopralluogo a Cansatessa, per poi recarsi al comando regionale dei Vigili del Fuoco. “Le energie in campo sono straordinarie e la mobilitazione è ampia e sentita. I dipendenti comunali dalle 6 hanno ripreso a lavorare sulla linea tagliafuoco – spiega il sindaco – mentre abbiamo completato il censimento delle famiglie che risiedono a ridosso dei punti critici nel caso dovesse rendersi necessaria un’evacuazione. Anche in questo caso siamo pronti a intervenire con abitazioni sostitutive.  Lo sforzo è enorme e il contatto con le sale operative di Vigili del Fuoco, Regione e Prefettura è costante. Purtroppo le condizioni climatiche e il territorio impervio non favoriscono l’attenuazione del pericolocontinua a leggere

Allerta caldo oggi, bollino rosso in 14 città


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/07/31/caldo-salgono-a-14-citta-con-massima-allerta-domani_f44d4dc9-f0e4-4add-8368-287e4669eb8d.html

‘Italia divisa a metà, tra temperature bollenti, nubifragi e smottamenti.

Sul fronte del caldo, bollino rosso e massima allerta sono previsti, per oggi in 14 città italiane, la metà di quelle monitorate e 4 in più rispetto al venerdì bollente. Un fine settimana di fuoco, coincidente con l’esodo per le vacanze, quello descritto dal bollettino quotidiano sulle ondate di calore pubblicato sul portale del ministero della Salute. In particolare, il livello 3 di allerta, corrispondente al bollino rosso, è previsto per domani a

  • Bologna °
  • Bolzano°
  • Brescia °
  • Campobasso °
  • Firenze °
  • Frosinone °
  • Latina °
  • Perugia °
  • Pescara °
  • Rieti °
  • Roma °
  • Torino ° 
  • Verona °
  • Viterbo °

Tra queste, le 4 città che passano dal bollino arancione di ieri al rosso di oggi sono Brescia, Latina, Verona e Viterbo. In Sardegna previsto un record di 45 gradi, dopo i 42 gradi superati a Iglesias, la città più calda. In media il termometro non è mai sceso sotto i 35 gradi in tutta la Sardegna. Da domenica attesa qualche diminuzione.

Coldiretti lancia l’Sos frane con nubifragi su una terra arida. “A rischio 91% dei Comuni“, dice l’organizzazione. A pesare, sottolinea, sono i mutamenti climatici e il consumo del suol con il terreno che non riesce ad assorbire l’acqua aumentando il rischio idrogeologico. Dissesto da maltempo che in Valtellina ha provocato frane. In via precauzionale disposta l’evacuazione di 43 persone in località Pini di Curvalta nel territorio comunale di Valdidentro e di 8 persone a Bormio nella zona della Val Campello. Danni sono stati registrati in Alto Adige dove i pompieri di 35 compagnie, nella notte tra giovedì e venerdì, sono intervenuti per oltre 100 interventi per cantine garage allagati, sottopassi non transitabili e rami caduti. Invece nel Bolognese l’ondata di calore è stata spezzata da vento, grandine con alberi e rami caduti e garage allagati in particolare a Pianoro, Vergato, San Giovanni in Persiceto, Castel San Pietro Terme e Medicina. Infine il rischio incendi particolarmente alto in Sicilia.

Gianrico Tedeschi, morto a 100 anni il decano del teatro italiano


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Gianrico Tedeschi (Milano, 20 aprile 1920 – Pettenasco, 27 luglio 2020) è stato un   attore e doppiatore italiano.

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/teatro/2020/07/28/e-morto-gianrico-tedeschi_b0ca8ee9-6951-4de0-89e4-f316e77014fc.html

Aveva festeggiato 100 anni lo scorso 20 aprile, ricevendo gli auguri del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: Gianrico Tedeschi, decano del teatro italiano, volto caro al grande pubblico grazie al varietà e alla pubblicità in tv con Carosello, è morto la notte scorsa nella sua casa di Crabbia di Pettenasco, sul lago d’Orta. Nato a Milano nel 1920, Tedeschi ha trascorso 70 anni in scena – ancora quattro anni fa recitava ”Dipartita finale” con la regia di Branciaroli – attraversando il Novecento e rappresentandolo nel bene e nel male, grazie alla sua fedeltà a principi etici e civili oltre che artistici, alla sua ironia e soprattutto alla sua umanità. Diplomato a vent’anni, Tedeschi parte poi per la guerra, sottotenente in Grecia, e dopo l’8 settembre, rifiutandosi di aderire alla Repubblica di Salò, finisce in un lager nazista in Germania dove recita con i compagni di prigionia (da Giovanni Guareschi a Enzo Paci); dopo la Liberazione riesce a entrare in Accademia a Roma e nel 1947 debutta, scelto e diretto da Strehler. Inizia così una carriera di successo, che lo vede lavorare con registi che vanno da Visconti a Ronconi, passando per Garinei e Giovannini per un celeberrimo ”My fair lady”, come lo porterà a partecipare agli storici sceneggiati tv, a diventare amato personaggio di un Carosello di dolciumi, a essere in radio con Raffaella Carrà, a far cinema con, tra i tanti, Bragaglia, Steno, Dessin e Rossellini.

20 aprile 2020 – L’attore Gianrico Tedeschi  compie 100 anni

La Tunisia sequestra peschereccio di Marsala, equipaggio di tre persone a bordo


articolo: https://palermo.repubblica.it/cronaca/2020/07/23/news/la_tunisia_sequestra_peschereccio_di_marsala_equipaggio_di_tre_persone_a_bordo-262728951/

Secondo le autorità tunisine il motopesca stava pescando nelle acque territoriali del Paese del Maghreb

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23 Luglio 2020 – Un peschereccio italiano è stato sequestrato dalle autorità tunisine. Si tratta del “Nuova Maria Lucia” di Marsala, che da questa mattina è in stato di sequestro nel porto di La Goulette, in Tunisia. Secondo le autorità tunisine, il motopesca stava pescando nelle acque territoriali del Paese del Maghreb. L’intero equipaggio – composto da tre persone, di cui due di nazionalità italiana – si trova a bordo del peschereccio. La vicenda viene monitorata dal Comando generale della capitaneria di porto di Roma.

Attilio Fontana indagato per il caso camici


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/07/24/news/fontana_indagato_camici-262818924/

Il presidente della regione Lombardia sotto inchiesta per la fornitura di mezzo milione di materiale da parte della società Dama SpA gestita dal congato e di cui la moglie detiene il 10%  – di LUCA DE VITO

Il governatore della Lombardia Attilio Fontana risulta indagato nell’ambito dell’inchiesta sui camici aperta dalla procura di Milano. Una notizia che arriva al termine di una lunga giornata sul fronte dell’indagine che riguarda la fornitura di camici della Dama spa, la società di Andrea Dini il cognato di Attilio Fontana. A questo proposito infatti è stato interrogato Filippo Bongiovanni, ex dg di Aria la centrale acquisti del Pirellone. continua a leggere

Garmin, attacco ransomware all’azienda dei runner: server fuori uso da 24 ore


articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2020/07/24/news/garmin_attacco_ransomware_all_azienda_dei_runner-262798790/

L’allarme è partito dagli utenti che lo usano per organizzare la loro attività sportiva: “Garmin è down!” Da ieri mattina il popolare sito non funziona ed è impossibile per migliaia di sportivi usarne l’app per sincronizzare le attività di corsa, ciclismo, nuoto. La causa, ancora in via di accertamento, secondo le prime ricostruzioni sarebbe riconducibile a un attacco ransomware che ha colpito i server principali di uno dei leader mondiale nella tecnologia gps per l’automotive, la nautica, l’aviazione, lo sport, il fitness e l’outdoor. Garmin ha dovuto interrompere il servizio Garmin Connect, il sistema su cui si basa il monitoraggio e la condivisione delle prestazioni sportive. continua a leggere

Traduzione: Al momento stiamo riscontrando un’interruzione che riguarda Garmin Connect e, di conseguenza, il sito Web Garmin Connect e l’app mobile sono inattivi.

Maltempo, esonda il Seveso: bomba d’acqua su Milano, allagamenti in diverse zone della città


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/07/24/news/maltempo_bomba_d_acqua_su_milano_allagamenti-262748242/

Disagi in tutta la città, treni fermi per due ore tra Bovisa e Cadorna, deviati mezzi Atm. L’esondazione poco prima delle otto, tanti i sottopassi inagibili. Disagi anche all’aeroporto di Orio al Serio

Milano, 24 luglio 2020 – Una forte bomba d’acqua si è abbattuta dall’alba a Milano. Molte le chiamate ai vigili del fuoco per sottopassi allagati e altri allagamenti, in particolare nella zona Nord, a Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo. A causa del violento nubifragio è esondato il fiume Seveso. Questo ha creato problemi di circolazione nella zona Nord Est, nella zona di viale Zara, Niguarda e viale Sarca. Diversi gli allagamenti registrati, anche in altre parti della città. E si segnalano danni per grandine anche in provincia e in alcune zone di Varese.  continua a leggere

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Lombardia flagellata dal maltempo: esonda il Seveso. Linee ferroviarie interrotte

articolo: https://www.ilgiorno.it/cronaca/maltempo-bomba-d-acqua-1.5351019?nocache=1595581670355

Centinaia di chiamate ai vigili del fuoco per sottopassi allagati e tombini saltati. Alberi su alcune linee ferroviarie nel Bresciano e nel Cremonese

Milano, 24 luglio 2020 – Lombardia flagellata dal maltempo dalle prime ore dell’alba. Una bomba d’acqua si è abbattuta dalle 5 di stamani su Milano e l’hinterland provocando l’esondazione del Seveso. Sottopassi allagati e tombini saltati per la furia dell’acqua. Centinaia le chiamate ai vigili del fuoco. Il maltempo ha fatto cadere alberi e rami anche su alcune linee ferroviarie, che sono state interrotte. Si tratta delle linee fra Soresina e Castelleone in provincia di Cremona, fra Brescia e Olmenet e fra le stazioni di Milano Bovisa e Cadorna a causa di danni creati all’infrastruttura all’altezza di Milano Domodossola.

A Milano il Seveso è esondato stamattina attorno alle 7.45 in zona Niguarda. La bomba d’acqua e i temporali hanno gonfiato il torrente, che è uscito nel tratto tombinato di via Valfurva, invadendo le strade del quartiere Ca’ Granda. Resta sorvegliato speciale il fiume Lambro nella zona est, dove si registrano problemi alla circolazione. Forti disagi in particolare nella zona di viale Zara, Niguarda e viale Sarca. Difficoltà per qualche linea tranviaria, sempre nei quartieri a Nord, a Niguarda principalmente proprio a causa dell’uscita del Seveso, sostituite con autobus.

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Nubifragio a Milano, esonda il Seveso: strade allagate e tombini che “esplodono”

Ospedale Covid alla Fiera, la GdF negli uffici della Fondazione di Comunità Milano


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/07/23/news/ospedale_fiera_milano_coronavirus_terapia_intensiva_finanza_regione_lombardia-262691135/

Le Fiamme Gialle acquisiscono documenti dalla fondazione che gestisce i soldi per l’emergenza Covid per la Fondazione Fiera. L’inchiesta aperta dalla procura dopo un esposto dei Cobas sulla realizzazione della struttura al Portello

La Guardia di Finanza è negli uffici della Fondazione di Comunità Milano per acquisire documenti nell’ambito dell’inchiesta della procura di Milano sulla realizzazione dell’ospedale per i malati Covid negli spazi della Fiera al Portello. La Fondazione gestisce i soldi della Fondazione Fiera per l’emergenza Covid.

L’inchiesta della pm Cristiana Roveda del dipartimento del procuratore aggiunto Maurizio Romanelli era stata aperta a fine maggio in base a un esposto dell’Adl Cobas Lombardia: un fascicolo conoscitivo come atto dovuto, senza ipotesi di reato né indagati in quel momento. Sul reparto di terapia intensiva realizzato al Portello e voluto dalla Regione (finanziato con donazioni private) ci sono state molte polemiche perché i malati effettivamente ricoverati lì in questi mesi sono stati pochissimi.

“21 milioni di euro per curare 25 pazienti”: Milano e i dubbi sull’ospedale anti-Covid in Fiera

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, al cantiere dell’ospedale Covid in Fiera

Torino, è morto Sergio Vatta, il mago delle giovanili granata. Fu lui a scoprire Vieri


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Sergio Vatta (Zara, 5 ottobre 1937 – 23 luglio 2020) è stato un allenatore di calcio, dirigente sportivo e calciatore italiano, specializzato nel dirigere i settori giovanili.

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/torino/2020/07/23/news/torino_si_e_spento_sergio_vatta_il_mago_delle_giovanili_granata-262688635/?ref=RHPPRT-VS-I259962735-C4-P1-S3.4-T1

A 83 anni si è spento un pilastro della storia del club. Fu lui a scoprire giocatori del calibro di Christian Vieri, Gianluigi Lentini, Roberto Cravero, Dino Baggio, Antonio Comi e Diego Fuser

TORINO – Mai visto un simile maestro di calcio. Mai conosciuto un tale costruttore di giocatori, talenti e uomini. Sergio Vatta era un allenatore di persone, un tattico evoluto e raffinato, un padre, un nonno. E’ morto a 83 anni dopo essere stato aggredito dall’Alzheimer, che ha spento poco a poco il suo meraviglioso cervello ma non il senso di una vita tutta dedicata allo sport. La sua casa era il campo Filadelfia, dove Vatta ha scovato, allevato e consegnato al football personaggi che si chiamano Lentini, Cravero, Fuser, Vieri, Mandorlini, Cois, Pancaro, Rambaudi, Dino Baggio e ne dimentichiamo moltissimi. Calciatori che hanno dato anima e corpo all’idea del Toro ancor prima che ai risultati in campo, i tornei di Viareggio, i campionati Primavera, le Coppe Italia, persino quella finale di Coppa Uefa con Mondonico che alza la sedia ad Amsterdam alla guida di una squadra che aveva molto di Vatta e del suo magistero.  continua a leggere

Roma, incendio a via Castel di Guido, sul posto 16 squadre di vigili del Fuoco


articolo: https://roma.repubblica.it/cronaca/2020/07/22/news/roma_incendio_a_via_castel_di_guido_sul_posto_16_squadre_di_vigili_del_fuoco-262621552/?ref=RHPPLF-BH-I257369211-C8-P5-S1.4-T1

Le fiamme iniziate alle 13.30. A fuoco sterpaglie e boscaglia, ma anche una villa disabitata, una tettoia di legno di 300 metri e alcune automobil

Dalle 13.30 ben 16 squadre del comando provinciale dei vigili del Fuoco di Roma sono intervenute in via di Castel di Guido, in zona Malagrotta, per spegnere un vasto incendio di sterpaglie. Le fiamme, sospinte dal vento, hanno rapidamente esteso il proprio raggio d’azione, arrivando a coinvoltere 150 ettari di verde. Per evitare che l’incendio si avvicini alle abitazioni, la sala Operativa ha concentrato sul posto tutto il personale e i mezzi disponibili. continua a leggere

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Roma, rogo di sterpaglie a Castel di Guido: coinvolte auto

Violenza sulle donne, con il lockdown


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Violenza sulle donne, con il lockdown aumentate del 25% le richieste di aiuto

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/07/21/news/violenza_sulle_donne_con_il_lockdown_aumentate_del_25_le_richieste_di_aiuto-262547641/

Con l’emergenza sanitaria legata al coronavirus aumentano le richieste di aiuto delle donne maltrattate, richieste rivolte alla rete lombarda antiviolenza. Rispetto al 2019, nel periodo 1° marzo – 16 aprile, le donne che si sono rivolte al numero antiviolenza 1522 sono aumentate in Lombardia del 25%. Il quadro è contenuto in una nota informativa in tema di contrasto alla violenza sulle donne e nella Relazione sull’attuazione e i risultati degli interventi previsti dalla legge regionale in tema di prevenzione, contrasto e sostegno a favore delle donne vittime di violenza.

La Relazione è stata esaminata dal Comitato paritetico di controllo e valutazione, presieduto da Barbara Mazzali (FdI) che insieme a Carlo Borghetti (Pd), vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia, ha illustrato i contenuti del documento. A conferma dell’ampiezza del fenomeno delle violenze domestiche – fenomeno trasversale che colpisce le donne a prescindere da età, classe sociale, istruzione, nazionalità – il numero delle donne che in Lombardia nel 2019 si sono rivolte a un centro antiviolenza: 6.545 nuovi contatti (più del doppio rispetto al 2013). Le nuove prese in carico hanno riguardato per circa il 44% dei casi donne residenti in provincia di Milano e Brescia.   continua a leggere

Alex Zanardi dimesso e trasferito in centro riabilitazione, l’ospedale di Siena: “Per lui inizia un nuovo percors


articolo: https://video.repubblica.it/edizione/firenze/zanardi-lascia-l-ospedale-di-siena-per-un-centro-di-riabilitazione/364401/364957

Alex Zanardi ha lasciato l’ospedale Le Scotte di Siena per un centro di riabilitazione in Lombardia. È stata tolta la sedazione e il campione, ricoverato un mese fa dopo il drammatico incidente sulla strada che da Pienza porta a San Quirico, adesso potrà intraprendere il nuovo percorso neuro riabilitativo. “Oggi per Alex Zanardi inizia un nuovo percorso”, ha detto il direttore generale dell’Aou Senese Valtere Giovannini.

Alex Zanardi dimesso e trasferito in un centro specialistico di neuro-riabilitazione

Lombardia, Bennet acquisisce 7 Auchan: ecco quali


articolo: https://www.ilgiorno.it/economia/bennet-auchan-1.5338799?fbclid=IwAR202UHAuTFDrKti-gk9-CG01Us4GLqIk-74TVjWAkQibTtG_moFCNk8Y7Y

Milano, 20 luglio 2020 – Bennet ha annunciato l’acquisizione di sette ipermercati Auchan ceduti da Margherita Distribuzione. Secondo quantro riferito l’occupazione di tutti i dipendenti operativi negli ipermercati acquisiti, tutti localizzati in Lombardia, viene riconfermata da Bennet, che vede così crescere a circa 8.000 il numero di lavoratori impiegati.

sette ipermercati sono localizzati in diverse province della regione. Due sono in provincia di Milano (Cesano Boscone e Nerviano), due in provincia di Brescia (Concesio e Mazzano), uno in provincia di Lodi (Codogno), uno in provincia di Bergamo (Antegnate) e un superstore a Milano (in Viale Monza). Sale così a 71 il totale degli ipermercati e dei superstore a insegna Bennet. 

“Puntiamo con decisione a raggiungere i 2 miliardi di euro di fatturato – ha dichiarato Adriano De Zordi, Consigliere Delegato di Bennet -. Con l’ingresso di questi sette ipermercati sotto la nostra insegna portiamo il nostro format nel cuore della Lombardia e affermiamo la nostra leadership in una regione dinamica e strategica, salvaguardando i livelli occupazionali“. 

Auchan di Cesano Boscone

Auchan-Cesano-ipermercato-Bennet

articolo completo: https://giornaledeinavigli.it/attualita/auchan-cesano-ipermercato-da-margherita-distribuzione-bennet/

Il commento del sindaco Negri –  Trovano riscontro le voci che nelle ultime settimane davano Bennet quale nuovo marchio-guida del centro commerciale ex-Auchan di Cesano Boscone – ha commentato il sindaco Simone Negri –. Il passaggio si concretizzerà il prossimo 17 agosto. Stando ai pochi elementi che sono trapelati si prospetta una significativa revisione degli spazi vendita e delle superfici commerciali. Ancora non sappiamo che tipo di decisioni verranno assunte in merito al personale e quindi varrà la pena seguire con attenzione gli sviluppi di questo passaggio così rilevante. In questo scenario, alla luce dei pochi elementi fin qui raccolti, è comunque una buona notizia la continuità commerciale dell’ipermercato e della galleria che pone termine ai timori di un’eventuale, ma possibile, chiusura del centro”.

Incendi: già oltre mille roghi e 2mila ettari in fumo


articolo: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2020/07/20/incendi-gia-oltre-mille-roghi-e-2mila-ettari-in-fumo_e37067df-d013-408d-847a-200a7db00f20.html

Assessore, si registrano però ancora troppi roghi

Ad oggi sono ancora troppi gli incendi che hanno interessato la Sardegna nel 2020, seppure sotto la media degli ultimi dieci anni: 1.118 roghi che hanno coinvolto 2.355 ettari. Numeri che comunque hanno confermato l’operatività e l’efficienza della macchina antincendio regionale“. Lo ha sottolineato l’assessore della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, in occasione della visita a Bono, dove ha effettuato un sopralluogo in elicottero nelle zone interessate dagli incendi di venerdì scorso, quando si sono verificati dodici focolai in un giorno solo.

Le operazioni di spegnimento, dirette dal Corpo forestale, avevano impegnato tre elicotteri leggeri in arrivo dalle basi di Farcana, Alà dei Sardi e Anela, un Superpuma, un Canadair, due squadre di Forestas ed una della compagnia barracellare. Sono finora 31 gli incendi che hanno coinvolto il Goceano: 13 a Bono, 10 a Bottida, 5 a Burgos e 3 ad Anela.

È in corso un’intensa attività investigativa del Corpo forestale per individuare gli autori dei roghi di queste settimane – ha aggiunto l’Assessore dell’Ambiente – La stagione antincendio è ancora lunga, perciò serve un segnale forte nei confronti di questi delinquenti che mettono a repentaglio l’ambiente e l’incolumità dei Sardi. Le Istituzioni devono contribuire anche alla battaglia culturale contro la piaga degli incendi, a cominciare dai luoghi di formazione, come la scuola“. continua a leggere

19 luglio 1992, la strage di via D’Amelio


La strage di via D’Amelio fu un attentato di stampo terroristico – mafioso avvenuto in Italia il 19 luglio 1992, una domenica, all’altezza del civico 21 di via Mariano D’Amelio a Palermo, nel quale persero la vita il magistrato italiano Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta Agostino CatalanoEmanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e anche prima donna della Polizia di Stato a cadere in servizio), Vincenzo Li MuliWalter Eddie Cosina e Claudio Traina. L’unico sopravvissuto fu l’agente Antonino Vullo, risvegliatosi in ospedale dopo l’esplosione, in gravi condizioni.

Immagini da Via D’Amelio

Storia – Il 19 luglio 1992, alle ore 16:58, una Fiat 126 rubata contenente circa 90 chilogrammi di esplosivo del tipo Semtex-H (miscela di PETN, tritolo e T4) telecomandati a distanza, esplose in via Mariano D’Amelio, 21 a Palermo, sotto il palazzo dove all’epoca abitavano Maria Pia Lepanto e Rita Borsellino (rispettivamente madre e sorella del magistrato), presso le quali il giudice quella domenica si era recato in visita; l’agente sopravvissuto Antonino Vullo descrisse così l’esplosione: «Il giudice e i miei colleghi erano già scesi dalle auto, io ero rimasto alla guida, stavo facendo manovra, stavo parcheggiando l’auto che era alla testa del corteo. Non ho sentito alcun rumore, niente di sospetto, assolutamente nulla. Improvvisamente è stato l’inferno. Ho visto una grossa fiammata, ho sentito sobbalzare la blindata. L’onda d’urto mi ha sbalzato dal sedile. Non so come ho fatto a scendere dalla macchina. Attorno a me c’erano brandelli di carne umana sparsi dappertutto…». Lo scenario descritto da personale della locale Squadra Mobile giunto sul posto parlò di «decine di auto distrutte dalle fiamme, altre che continuano a bruciare, proiettili che a causa del calore esplodono da soli, gente che urla chiedendo aiuto, nonché alcuni corpi orrendamente dilaniati». L’esplosione causò inoltre, collateralmente, danni gravissimi agli edifici ed esercizi commerciali della via, danni che ricaddero sugli abitanti. Sul luogo della strage, pochi minuti dopo il fatto, giunse immediatamente il deputato ed ex-giudice Giuseppe Ayala che abitava nelle vicinanze.

Gli agenti di scorta ebbero a dichiarare che la via D’Amelio era considerata una strada pericolosa in quanto molto stretta, tanto che, come rivelato in una intervista rilasciata alla Rai da Antonino Caponnetto, era stato chiesto alle autorità di Palermo di vietare il parcheggio di veicoli davanti alla casa, richiesta rimasta però senza seguito.

 

Google corregge le mappe per Supramonte, in Sardegna


articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/mobile/2020/07/17/news/google_corregge_le_mappe_per_supramonte_in_sardegna-262175557/

Google corregge le mappe per Supramonte, in Sardegna

Lo fanno sapere i gestori della Gola di Gorropu, nel Nuorese. Le indicazioni portavano “fuori rotta” gli automobilisti

Google corregge le mappe per Supramonte, in Sardegna

NUORO – Google ha rettificato le indicazioni di Maps per raggiungere in auto la Gola di Gorropu, il canyon più lungo d’Europa nel Supramonte Nuorese. Lo fanno sapere in una nota gli amministratori di Chintula che hanno in concessione la gestione del canyon e che nei giorni scorsi avevano scritto al colosso del web chiedendo la correzione delle mappe perché portavano “fuori rotta” gli automobilisti diretti alla gola.

Si tratta della seconda volta che Google deve intervenire sulle indicazioni del proprio navigatore per i percorsi e sentieri sterrati dell’interno della Sardegna. Lo scorso anno, infatti, era stata l’amministrazione comunale di Baunei, in Ogliastra, a vietare l’uso di maps dopo che decine di persone erano rimaste bloccate in terreni impraticabili.

Francia, incendio nella cattedrale di Nantes


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Francia, incendio nella cattedrale di Nantes. Vigili del fuoco: “Le fiamme sono state domate

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/07/18/news/francia_incendio_alla_cattedrale_di_nantes_vigili_del_fuoco_sul_posto-262250939/?ref=RHPPTP-BH-I262247657-C12-P3-S1.8-T1

L’incendio nella cattedrale di Nantes è scoppiato stamattina presto, ma già alle 8,30 le fiamme non erano già più visibili. Sul fuoco prevale ora un denso fumo nero che emerge dall’edificio. Molti vigili del fuoco sono stati schierati sul posto. 

Anche la polizia è stata dispiegata intorno alla cattedrale e il distretto è isolato. Molti abitanti hanno assistito, sbalorditi, alla scena.

In un punto stampa il direttore dipartimentale dei vigili del fuoco di Nantes, Laurent Ferlay, ha precisato che “non è uno scenario come quello di Notre Dame“, riferendosi al terribile incendio che oltre un anno fa ha distrutto parte della cattedrale di Parigi. I danni principali sono stati riportati dal grande organo della cattedrale che è stato “interamente distrutto”, mentre anche la piattaforma dove poggiava viene definita “instabile” dal capo dei pompieri, secondo quanto riporta il sito di Le Parisiencontinua a leggere

Francia, incendio nella cattedrale di Nantes

Francia, in fiamme la cattedrale di Nantes

 

Sisma magnitudo 4.2 tra Fvg e Slovenia


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2020/07/17/sisma-magnitudo-4.2-tra-fvg-e-slovenia_6f80db0a-6981-4537-8ca0-7e527f11953d.html

(ANSA) – Roma, 17 luglio 2020 – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 è stata registrata alle 4:50 in Slovenia, vicino al confine con il Friuli Venezia Giulia.
Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 7 km di profondità ed epicentro nella slovena Plezzo e a 17 km dai comuni di Taipana e Pulfero (Udine).
La scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione, anche in Veneto, ma non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose.

Palermo, il giorno dopo………….


Palermo, il giorno dopo la bomba d’acqua: circonvallazione bloccata, traffico in tilt. Non c’è traccia dei dispersi

articolo: https://palermo.repubblica.it/cronaca/2020/07/16/news/palermo_il_giorno_dopo_la_bomba_d_acqua_circonvallazione_bloccata_traffico_in_titl-262075153/

Lunghe code fin dal mattino. Vigili del fuoco al lavoro per rimuovere i duecento mezzi sommersi dall’acqua. La procura: valutiamo se aprire indagine

Oltre duecento auto distrutte dalla furia dell’acqua, due sottopassi ridotti ad una distesa di fango, squadre di vigili del fuoco e della protezione civile al lavoro per togliere l’acqua con le idrovore e continuare a cercare i due presunti dispersi.

Le ricerche – Per ora non c’è traccia della coppia inghiottita dall’acqua, che un camionista sostiene di aver visto nel sottopasso di via Leonardo Da Vinci, e fino a pochi minuti fa nessuna denuncia di scomparsa è arrivata al numero unico d’emergenza. Vigili del fuoco e forze dell’ordine stanno controllando tutte le targhe delle auto coinvolte per assicurarsi che chi le stava guidando ieri pomeriggio sia riuscito a mettersi in salvo.  Per tutta la notte i vigili del fuoco hanno cercato i corpi. Questa mattina il comandante provinciale dei vigili del fuoco Agatino Carrolo ha sottolineato come “per ora non ci sono dispersi nel sottopasso di via Leonardo Da Vinci ….. continua a leggere

Nubifragio a Palermo: città in tilt, chiuse arterie principali

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Palermo, i vigili del fuoco con il canotto nel sottopassaggio allagato

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Coronavirus, “Sì” al trolley in cabina in aereo


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/07/14/news/si_al_trolley_in_cabina_in_aereo-261878139/?ref=RHPPTP-BH-I261869080-C12-P7-S2.4-T1

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Il trolley può essere portato di nuovo come bagaglio a mano nei viaggi in aereo. Una novità che la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, chiarisce nel corso di un’intervista a Radio anch’io su Rai Radio1. Spiega che la decisione iniziale di non portarli come bagaglio a mano era stata presa “dalle compagnie aeree e non dal governo“. “Ma aveva una sua ratio – ha spiegato – quando si mettono i trolley nelle cappelliere si producono infatti degli assembramenti e dei contatti”. Anche se, ha sottolineato, “quelle vicinanze non vanno mai sopra i 15-20 minuti che è il tempo in cui avviene il contagio”. E comunque “adesso il trolley si può portare”.

Mentre a proposito del fatto che a bordo degli aerei si sta seduti molto vicini, la sottosegretaria ha aggiunto: “Si sta attaccati perchè in realtà l’aria è sanificata. In cabina, appena si accendono i motori, comincia una sanificazione permanente dell’aria” continua a leggere

Gli 80 anni di Renato Pozzetto, eterno ragazzo di campagna


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/07/13/news/renato_pozzetto-261719125/

In coppia con Cochi ha segnato una delle stagioni più felici della comicità italiana. Poi la carriera al cinema con una settantina di film. Ma si parla sempre di un ritorno sulla scena con l’amico di sempre per ripercorrere quello splendido mezzo secolo insieme

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In effetti, a sentirlo oggi, anche se un po’ immusonito dall’età, sembra lo stesso bizzarro attore di quando era all’apice del successo, negli anni Settanta e Ottanta: ostinato nei silenzi e fulminante nelle battute. Renato Pozzetto, insieme a Cochi Ponzoni, era avanti allora e ancora fresco fresco oggi che compie ottant’anni (il 14 luglio) e viene festeggiato come un “grande padre” del cabaret che ha attraversato da quando aveva 24 anni, sempre come una meravigliosa stonatura: mai battutaro, semmai poeta surreale. continua a leggere