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Marone, vasto incendio alla azienda Feltri


articolo: https://www.ilgiorno.it/brescia/cronaca/marone-incendio-feltri-1.4550948

Marone (Brescia), 19 aprile 2019 – Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato questa sera, venerdì 19 aprile, all’interno dell’azienda Feltri di via Giuseppe Zanardelli, a Marone, sul lago d’iseo.

Secondo le prime informazioni apprese, sul posto si trovano diverse squadre dei vigili del fuoco da Brescia, Darfo Boario Terme e da altri distaccamenti del territorio. Sul posto, oltre ai pompieri, cii sono un’ambulanza inviata dal 118 e i carabinieri di Marone coordinati dal maresciallo Elio Renda. Al momento non è noto se le cause siano accidentali oppure dolose. Non è neppure noto se vi siano persone coinvolte.

Palalido, lavori al rush finale: l’inaugurazione a giugno


Palalido, lavori al rush finale: l'inaugurazione a giugno

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/04/18/news/palalido_lavori_al_rush_finale_l_inaugurazione_a_giugno-224347209/

“Un percorso lungo e sofferto”, lo definisce l’assessora allo Sport Roberta Guaineri. “Ma siamo contenti che i milanesi e non solo potranno vivere lo sport in centro a Milano”. Dopo anni di ritardi e rinvii, dovuti alla necessità di bonificare il sito dall’amianto e all’alternarsi di ben tre imprese prima di quella attuale che sta portando a termine i lavori all’impianto, arriva la fine della travagliata vicenda del Palalido. Salvo sorprese, i lavori per costruire il nuovo palazzetto, alle spalle del Lido di piazzale Lotto, dovrebbero essere conclusi entro il prossimo 30 aprile.
 
A maggio saranno poi eseguiti i collaudi, in vista dell’inaugurazione della struttura fissata per metà giugno, pochi giorni prima dell’avvio della prima manifestazione sportiva che sarà ospitata in via Cremosano: la Volleyball Nations League, l’ex World League di Pallavolo, prevista per il weekend del 21-22-23 giugno prossimi, con la partecipazione delle nazionali di volley in arrivo da tutto il mondo. continua a leggere

Milano, ultimi ritocchi al Palalido: potrà ospitare 5mila persone

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La Formula E non va a gasolio, ma il mondo reale per ora sì


articolo: https://www.gazzetta.it/Passione-Motori/17-04-2019/no-formula-no-va-gasolio-ma-mondo-reale-solito-si-330844614043.shtml

Dopo l’ePrix della Formula E di Roma si è scatenato sui social e on line un vero tam tam mediatico sui sistemi di ricarica e i generatori utilizzati nel paddock. Purtroppo qualche fraintendimento unito a disinformazione ha amplificato le polemiche.

La foto di una colonnina per la ricarica dei veicoli elettrici apparentemente collegata ad un generatore diesel nel paddock di una gara di Formula E ha certamente il potenziale per scatenare parecchie polemiche. Cosa che puntualmente si è verificata nel weekend dell’e-Prix di Roma. Ma non tutto ciò che si vede e, soprattutto, si dice corrisponde a quanto realmente accade. Riepiloghiamo la questione, sintetizzando subito due punti fondamentali. 1) No, la Formula E non va a gasolio. 2) Sì, il mastodontico apparato organizzativo ha bisogno di energia supplementare che le reti elettriche cittadine (non solo a Roma ma in tutte le tappe e non esclusivamente in Italia ma in tutte le Nazioni) non sono in grado di assicurare senza provocare squilibri. Per riassumere ricordiamo rapidamente che il picco di richiesta di energia del paddock di Formula E in termini di mega Watt avrebbe richiesto un potenziamento del nodo di distribuzione della corrente su tutto il quartiere dell’Eur e successivamente sarebbe stato necessario portare nuovi cavi elettrici e installare decine di colonnine a ricarica veloce nella zona della pit lane. Cosa ovviamente impraticabile oltre che insensata. 

Ecco la foto incriminata del generatore da eventi impiegata per alcuni servizi esterni alla Formula e molto diffuso in tutti i tipi di eventi

ecco la foto incriminata del generatore da eventi impiegata per alcuni servizi esterni alla Formula e molto diffuso in tutti i tipi di eventi

Infatti una attività di questo tipo avrebbe richiesto un costo infrastrutturale di qualche decina di milioni di euro del tutto insostenibili oltre che inulti per tutto il resto dell’anno che non fossero i due giorni della gara. Inoltre non scordiamo che la maggior parte dell’energia elettrica oggi distribuita in italia (sia dalle colonnine pubbliche che dalle nostre spine domestiche) viene in larghissima parte realizzata con combustibili solidi, gas naturale, petrolio e carbone e solo in minima parte da fonti rinnovabili (ad esempio la percentuale del solare è di circa il 5,4% del fabbisogno nazionale). Per avere un ordine di grandezza l’Italia ha bisogno mediamente di circa 39,1 GW di potenza elettrica lorda istantanea. Tali valori oscillano tra la notte e il giorno mediamente da 22 a 52 GW. I picchi di potenza richiesta durante l’anno arrivano invece in estate con i condizionatori: gli ultimi picchi si sono registrati nel luglio 2015 con punte di 57-59GW.

Generatore Aquafuel a Glicerina utilizzati per la Formula E

Generatore Aquafuel a Glicerina utilizzati per la Formula E

GLICERINA NON GASOLIO — Glicerina, non gasolio – Tutto è nato da una serie di foto pubblicate il 13 aprile su Twitter con l’immagine che ritrae una colonnina Enel X con un lungo cavo che porta ad un generatore prodotto dalla società scozzese Aggreko. Però questi generatori non hanno nulla a che fare con la ricarica della Formula E, bensi ricaricavano alcuni servizi esterni o le auto stradali come Jaguar I Pace e Smart elettriche. Le Formula E invece per tutte le operazioni di gara ci sono dei generatori appositi che utilizzano un sistema innovativo e brevettato della società Aquafuel. Questi generatori sfruttano glicerina vegetale, recuperata nella maggior parte delle occasioni come sottoprodotto del biodiesel, per cui non prodotta appositamente e naturale a tutti gli effetti. Inoltre come combustibile, pur mantenendo un ottimo livello energetico, riduce drasticamente le emissioni inquinanti, soprattutto per quanto riguarda polveri sottili e NOx. Purtroppo il tam tam misto a disinformazione si è scatenato rapidamente sui social con frasi del tipo: La #FormulaE a #Roma per il #RomeEPrix ci fa capire a che punto è la tecnologia della mobilità elettrica. Quello è un gruppo elettrogeno a diesel o forse è ecodiesel? Il messaggio è immediatamente stato ripreso da tutti i media nazionali e nuovamente rimbalzato sui vari canali social. Molti hanno tratto (e molti altri hanno lasciato intendere) la stessa conclusione: le auto elettriche di Formula E, ambasciatrici della mobilità green, per ricaricarsi usano il gasolio, altro che zero emissioni. continua a leggere

Confronto delle emissioni di Aquafuel con un generatore diesel tradizionale

Confronto delle emissioni di Aquafuel con un generatore diesel tradizionale

Champions League: Manchester City-Tottenham 4-3, decide Llorente


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Champions-League/17-04-2019/champions-league-manchester-city-tottenham-4-3-decide-llorente-330849322458.shtml

A Manchester 7 gol: Spurs in semifinale contro l’Ajax. Sul 4-2 la rete dello spagnolo vale la qualificazione per i londinesi, annullato con la Var una rete al 92′ di Sterling, che aveva già fatto una doppietta, come Son

La semifinale che pochi si aspettavano, quella tra le outsider Tottenham e Ajax, è servita. Al termine di una sfida tutta inglese semplicemente spettacolare e che è stata uno spot formidabile per la Champions e per il calcio made in Premier, il Manchester City deve abbandonare il sogno del Quadruple. Dopo il successo uno a zero all’andata, il Tottenham s’inchina per 4-3, ma al termine di novantotto minuti e spiccioli che sono un rincorrersi di emozioni, basta e avanza per essere tra le migliori quattro del continente. continua a leggere

LLORENTE!!!!!!!!!

Spettacolo a Manchester, vince il City 4-3 ma passa il Tottenham: gol qualificazione di Llorente

La delusione di Pep Guardiola – È crudele ma dobbiamo accettarlo. Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo

Pep Guardiola, 48 anni. Ap

Traduzione: Grazie a tutti e a ciascuno di voi per l’incredibile supporto stasera 💙 Vi saremmo innamorati di riportare le vostre bandiere questo sabato e renderlo un’altra atmosfera da ricordare!

 

Juve, tremenda delusione Super Ajax: è in semifinale,


Juve-Ajax 1-2: gol di CR7, ma Van de Beek e De Ligt ribaltano. Juve eliminataRisultati immagini per Juve-Ajax 1-2

articolo completo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Champions-League/Juventus/16-04-2019/juve-ajax-1-2-gol-cr7-ma-van-de-beek-de-ligt-ribaltano-juve-eliminata-330822631786.shtml

Eccezionale secondo tempo degli uomini di Ten Hag che legittimano il passaggio del turno mostrando un calcio magnifico e accedendo alla semifinale

Matthijs de Ligt sale in cielo, una spanna sopra Rugani e Alex Sandro, e di testa la mette nell’angolo: è il 2-1 per l’Ajax, è la fine di tutto. L’immagine simbolo dell’eliminazione della Juve dalla Champions è servita e in uno scatto c’è tutto. Il dominio fisico dell’Ajax dei ragazzi, con un capitano 19enne già capace di decidere un quarto di finale di Champions. Ovviamente, la Juve deludente, mezzo metro sotto il livello atteso, lontanissima dalla squadra vista un mese fa contro l’Atletico Madrid. De Ligt, obiettivo per l’estate, segna nella porta di Ronaldo 2018 e il parallelo di mercato è troppo facile, ma stasera – e non solo – conta molto di più la fine del sogno Champions. La Juve ancora una volta trova una serata maledetta. …………… continua a leggere

Juventus – Ajax 1-2 | All goals & highlights

L’ILLUSIONE — Il gol, appunto. C’è stato un momento, intorno alle 21 e 30, in cui tutto sembrava perfetto. Allegri per una volta non cita l’ippica ma il basket e segna con uno schema. C’è un angolo da destra, Bernardeschi, Emre Can, Rugani e Bonucci fanno massa a centro area e Cristiano gira intorno a questo strano quadruplo blocco. La battuta di Pjanic è quella scritta nel copione, perfetta, De Ligt perde CR7 e lo guarda segnare l’ennesimo gol di testa. Il pareggio però, come all’andata, arriva presto, un po’ all’improvviso. Un cross da sinistra rimbalza fuori dall’area dove Ziyech calcia maluccio ma finisce per liberare Van de Beek davanti al portiere, tenuto in gioco da Bernardeschi. Il biondo trova l’angolo e corre a esultare. Qui finisce una prima partita, un po’ bloccata ed equilibrata.

Il pareggio di Van de Beek.

Il pareggio di Van de Beek. Afp

LA CHIAVE — Questo quarto di finale però a inizio secondo tempo prende una decisione precisa e non c’entra l’ingresso di Kean al posto di Dybala, deludente. Le ultime 24 ore avevano lanciato un allarme: Mandzukic, Chiellini e Douglas infortunati, tutti assenti, in coda a una primavera piena di piccoli problemi fisici. Il campo conferma: la Juve non sta bene, entra morbida, come stanca, difende bassa e fatica a ripartire. ……continua a leggere

La juventus in ginocchio!!!!!!!!!!!!

Risultati immagini per Juve-Ajax 1-2

https://video.gazzetta.it/juve-ajax-volti-delusione-bianconera/9c193322-608b-11e9-8970-e1969872b4e4

NIENTE REAZIONE — La Juve a quel punto dovrebbe segnare due volte ma non ci va nemmeno vicino. Anzi, rischia più volte di subire l’1-3 con David Neres e Ziyech scatenati……….. continua a leggere

Pantani, Rapetto all’Antimafia: “Quando morì non era solo in stanza”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/ciclismo/2019/04/16/news/morte_pantani_antimafia-224188171/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P13-S1.6-T1

ROMA, 16 aprile 2019- “Qualcuno era con lui quando la morte è arrivata“. Così Umberto Rapetto, già generale di brigata della guardia di finanza, davanti alla Commissione parlamentare antimafia parlando della morte del ciclista Marco Pantani. Rapetto ha fatto riferimento in particolare “delle macchie di sangue” e di come, al momento del ritrovamento del cadavere, “era posto il braccio: non si può pensare che sia stato lo stesso ciclista a spostarlo”.

Immagine correlata

“Si dice – ha continuato Rapetto – che Marco Pantani era sempre stato in quella stanza (in cui è stato trovato morto ndr) e che era solo. Eppure andando a scavare alcuni giornalisti hanno scoperto che lui da quella stanza è uscito”. Il generale ha fatto notare che l’hotel in cui il campione alloggiava aveva “dei sotterranei e un garage, era un albergo usato forse anche per passare qualche ora in intimità, l’accesso dal garage era fuori da qualunque controllo”. continua a leggere

Notre Dame a Parigi, crollano la guglia e il tetto. ..aggiornamento situazione


Notre-Dame, procura: “Atto doloso escluso”. La Francia si mobilita: donati oltre 600 milioni

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2019/04/16/news/notre-dame_l_incendio_e_domato_salve_le_opere_d_arte_la_procura_indaga_per_disastro_colposo-224156238/?ref=RHPPBT-BL-I0-C8-P1-S1.8-T1

aggiornamento:  16 aprile

 PARIGI – L’incendio che ha devastato la cattedrale di Notre-Dame è stato domato all’alba, intorno alle 5 del mattino: 400 uomini dei vigili del fuoco parigini, dopo ore di lavoro, sono riusciti a spegnere le fiamme e anche se ci sono ancora focolai residui il portavoce dei pompieri ha assicurato che la situazione è sotto controllo.Notre-Dame, la procura: "Escluso atto doloso".Forse il fuoco partito da una saldatura

La grande guglia e il tetto sono andati distrutti mentre la struttura della cattedrale “tiene bene”, ha spiegato il sottosegretario all’Interno, Laurent Nunez, dopo che in mattinata sono stati fatti i primi controlli. “Nel complesso, la struttura tiene” ma “alcune vulnerabilità sono state identificate in particolare a livello della volta e di un timpano del transetto nord che deve essere messo in sicurezza”, ha detto Nunez ha anche rivelato un particolare sulla dinamica dell’intervento dei vigli del fuoco: la partita per il salvataggio della Cattedrale, ha raccontato, si è giocata in 15-30 minuti grazie all’azione corale di 20 pompieri che, rischiando la vita, sono entrati nelle due torri della cattedrale per affrontare le fiamme dall’interno.
Un centinaio di vigili del fuoco sono ancora a lavoro per raffreddare la Cattadrale.

Incendio Notre-Dame, le immagini all’interno della cattedrale

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A fuoco la cattedrale di Notre Dame a Parigi, crollano la guglia e il tetto. La struttura è salva. Macron: La ricostruiremo tutti insieme”

Alle 2,30 un portavoce della polizia francese ha dichiarato che “l’incendio è ora sotto controllo”

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2019/04/15/news/incendio_notre_dame_parigi_cattedrale-224113705/?ref=RHPPTP-BL-I0-C12-P1-S1.12-T1

aggiornamento: 15 aprile 2019

Un impressionante incendio si è sviluppato nel pomeriggio di lunedì devastando la cattedrale di Notre Dame a Parigi, uno dei simboli della civiltà europea.

Le fiamme sono partite da un’impalcatura che abbracciava la cattedrale per lavori di conservazione, provocando la fuoriuscita di una colonna di fumo. Alcuni fedeli hanno raccontato che in quel momento all’interno della cattedrale stavano celebrando messa. Poi il fuoco ha avvolto il tetto e la guglia, fino a farli crollare, intorno alle 20. Per ore i cittadini di Parigi e migliaia di turisti hanno guardato l’incendio ardere la cattedrale eretta oltre 800 anni fa.

I pompieri hanno lavorato con pompe e autogru, impotenti nel tentativo di fermare l’impeto dell’incendio e solo ore dopo, in nottata, sono stati in grado di arginare il rogo nel versante nord. “Adesso possiamo dire che i due campanili sono stati salvati e stiamo raffreddando la struttura facendo molta attenzione all’interno”, ha affernato il comandante generale dei vigili del fuoco di Parigi, Jean-Claude Gallet, in un primo report delle operazioni di spegnimento del rogo. Alle 2,30 un portavoce della polizia francese ha dichiarato che “l’incendio è ora sotto controllo

Si indaga per disastro colposo – La Procura di Parigi ha annunciato l’apertura di un’indagine. Non ci sono feriti tra i fedeli o i turisti, l’unico in gravi condizioni è un pompiere, uno dei 500 intervenuti con ingenti mezzi per tentare di domare le fiamme che continuavano ad avanzare inesorabili. Non si sono visti Canadair, perché lanciare bombe d’acqua dall’alto avrebbe potuto causare danni se possibile peggiori. A tarda sera, le fiamme erano meno intense, i pompieri hanno annunciato che la struttura della cattedrale “è salva”. Il rettore ha aggiunto che reliquie preziose come “la corona di spine” di Cristo è intatta.

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