Caso plusvalenze oggi in Corte d’appello: il ricorso della Procura e di alcuni club


articolo di Elisabetta Esposito: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/17-05-2022/caso-plusvalenze-corte-d-appello-ricorso-procura-alcuni-club-440545852117.shtml

La Procura Figc contro la sentenza del tribunale federale che aveva prosciolto le 11 società coinvolte. Ma anche Juve, Samp, Empoli e Parma hanno presentato un reclamo

Si torna a parlare di plusvalenze. Alle 10 di questa mattina è iniziato il processo davanti alla Corte federale d’Appello dopo il ricorso presentato dalla Procura Figc contro la sentenza del Tribunale federale che in primo grado aveva prosciolto gli 11 club (tra cui Juventus, Napoli, Samp, Empoli e Genoa) e i 59 dirigenti (da Agnelli e Paratici a De Laurentiis) accusati di aver prodotto appunto plusvalenze fittizie. L’udienza è cominciata con una durissima arringa del procuratore Chinè che ha definito la sentenza “totalmente immotivata” contestando anche il ricorso incidentale presentato da alcune società. A seguire gli interventi difensivi dei club, tutti principalmente rivolti al metodo di valutazione dei giocatori utilizzato dalla Procura.

Buffalo, suprematista uccide 10 persone. Biden: “Basta odio razziale”


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/05/14/usa-sparatoria-supermercato-buffalo-almeno-8-morti_2337af1a-2d85-481f-9fad-918ecdf40655.html

In tribunale il 18enne Payton Gendron. Polemiche sulle armi e sul ruolo dei social

Crimine d’odio dettato dal razzismo e terrorismo.

Sono queste le piste seguite dalla polizia e dall’Fbi per Payton Gendron, il diciottenne suprematista antisemita autore del massacro del supermercato di Buffalo, nello stato di New York.

Il ragazzo è già comparso in tribunale, dove si è dichiarato non colpevole dell’accusa di omicidio di primo grado e resterà dietro le sbarre fino al processo dopo che il giudice non ha previsto per lui alcuna cauzione. Con indosso la mascherina e una divisa bianca stile medico, il ragazzo ha pronunciato poche parole in aula dove era circondato da agenti di polizia. Ha risposto ‘no‘ al giudice che gli chiedeva se si potesse permettere un avvocato e, calmo e pacato, ha detto: “Capisco le accuse che mi vengono mosse“.

Un atto di terrorismo interno“: così il presidente americano Joe Biden ha definito la strage. Biden parla di “un crimine ripugnante e motivato dall’odio razziale perpetrato in nome della disgustosa ideologia del nazionalismo bianco“. Un atto di terrorismo, aggiunge l’inquilino della Casa Bianca, “che è antitetico a ogni cosa che rappresenta l’America“. “Dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere – conclude Biden – per porre fine a questo terrore alimentato dall’odio“.

Le indagini proseguono a ritmo serrato, con l’Fbi in campo. Gli investigatori stanno sentendo i testimoni e passando in rassegna tutti i video girati dell’incidente, trasmesso da Gendron in live streaming su Twitch per alcuni minuti prima di essere sospeso. Immagini che mostrano il fucile con cui ha agito con il numero 14, probabilmente in riferimento allo slogan neonazista delle 14 parole, e soprattutto con la scritta ‘nigger‘, la N-word impronunciabile negli Stati Uniti perché offensiva. Il ragazzo ha iniziato a sparare fuori dal supermercato, colpendo tre persone.

Poi è entrato e ha aperto il fuoco all’interno. Al vaglio delle autorità ci sono tutte le tracce online del ragazzo e in particolare il suo manifesto da 106 pagine in cui descrive la sua ‘filosofia‘, anticipa la strage e cerca di spiegarla. Si descrive un suprematista e dichiara il suo appoggio alla teoria cospirazionista del ‘Great Replacement‘, ovvero la convinzione che i bianchi siano sostituiti nei loro paesi da immigrati non bianchi con il risultato dell’estinzione della razza bianca. Il supermercato scelto sembra confermare la pista razzista, in quanto si trova in un’area di afroamericani, che Gendron ha raggiunto guidando per ore armato fino ai denti, con il giubbotto antiproiettile e in mimetica.

Senza contare che fra i 10 morti e i tre feriti ben 11 persone sono afroamericani. “E’ stata un’esecuzione stile militare su innocenti che volevano solo fare la spesacontinua a leggere

Stramilano 2022, record di presenze: 55mila persone in corsa, la festa dopo due anni di Covid


articolo di Redazione Milano: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_maggio_15/milano-torna-correre-due-anni-covid-oltre-50mila-persone-stramilano-2022-812e3aaa-d42b-11ec-8cdd-4a67b8015e8e.shtml

L’edizione più partecipata di sempre. Nella gara agonistica i primi gradini del podio a Dickson Simba Nyakundi per la competitiva maschile e a Giovanna Epis, prima italiana dal 2012, per quella femminile

La Stramilano torna con oltre 50 mila iscritti dopo due anni di anni di Covid – LaPresse

È tornata alla grande la Stramilano, dopo due anni di stop causa Covid. La principale corsa per dilettanti e atleti di Milano, arrivata alla 49esima edizione, ha visto un record di presenze, con 55.000 iscritti, tra cui 6.000 professionisti. L’edizione più partecipata di sempre. Alle 8.30 in piazza Duomo, dopo l’esibizione della fanfara del terzo reggimento dei Carabinieri e quella dell’undicesimo reggimento dei Bersaglieri dell’esercito, come da tradizione lo storico cannone d’artiglieria del 1912, con un colpo a salve, ha dato il via alla Stramilano 10 km, la corsa non competitiva a cui partecipano corridori di ogni età.

In marcia anche AmbrosiniC’era anche un corridore di 91 anni tra i 55 mila iscritti alla Stramilano. Una marea di corridori che ha invaso le strade della città. Tra le tantissime pettorine blu molte maglie del Milan, atleti-tifosi che hanno deciso di correre la Stramilano in attesa della partita di questa sera a San Siro. E a proposito di Milan, tra i partecipanti alla Stramilano Half, la corsa per gli atleti professionisti che correranno 21,097 chilometri, c’era anche l’ex centrocampista rossonero Massimo Ambrosini, che ha tagliato il traguardo della Stramilano Half Marathon con il suo bimbo in braccio. Insieme a lui anche il consigliere regionale di Forza Italia, Giulio Gallera, il sottosegretario lombardo ai Rapporti con le Delegazioni internazionali Alan Rizzi, entrambi desiderosi di battere il proprio record personale e la conduttrice di Dazn, Giorgia Rossi, «madrina» della kermesse. Per i saluti istituzionali, invece, l’assessora milanese allo Sport, Martina Riva, e il sottosegretario lombardo ai Grandi eventi Antonio Rossi. continua a leggere

Milano, torna la Stramilano con 55mila corridoriAGTW

Juventus, tensione fra Allegri e Nedved per la gestione dei cambi. Che cosa è successo


articolo di Massimiliano Nerozzi e Paolo Tomaselli: https://www.corriere.it/sport/calcio/22_maggio_13/juventus-allegri-nedved-tensione-9b7ddf58-d239-11ec-887c-70e4d8d3607c.shtml

La finale di Coppa Italia persa contro l’Inter è il risultato di un lento declino. La ricostruzione è ancora affidata a Max: obiettivi Pogba, Jorginho e Raspadori

Nedved e Allegri http://www.corriere.it

Forse era destino che un ciclo di vittorie irripetibile, durato 3657 giorni, si chiudesse con un altro evento senza precedenti nel dopoguerra: la Juventus non aveva mai perso tre partite di fila con l’Inter e per Madama non c’è dato di fatto più bruciante da cui ripartire, incanalando la rabbia verso la nuova stagione, quella del centenario del matrimonio con la famiglia Agnelli. Nell’attesa, all’Olimpico ci sono state scintille fra Allegri, nervosissimo ed espulso e il vicepresidente Nedved, per la gestione dei cambi. I giocatori, anche quelli che avevano in programma di fermarsi a Roma per gli Internazionali di tennis, sono invece rientrati tutti a Torino, anche se mercoledì e giovedì era previsto riposo: una decisione da vecchia Juve, per serrare le fila in una fase dura.

Il primo anno senza trionfi è la conseguenza di un lento declino in corso da ormai tre anni, da quando cioè la voglia di cambiare pelle e giocare un calcio più moderno si è incrociata con la necessità — dopo il varo dell’affare Ronaldo — di fare operazioni di mercato guidate più da motivazioni economiche che tecniche. Un mix deleterio per i conti e per i risultati, con tre esoneri di fila, l’ultimo scudetto vinto con Sarri vissuto con fastidio, l’esperimento Pirlo che ha portato due trofei ma è stato bocciato, assieme al direttore di tutti i successi, Paratici. Quindi l’addio burrascoso di CR7, la Restaurazione dell’Allegri bis nato sotto una cattiva stella, continuato senza vittorie contro le dirette concorrenti e arrivato a fine stagione senza la sensazione di aver gettato basi per il futuro, a parte l’arrivo di Vlahovic. continua a leggere

Server down, e i giochi Xbox non funzionano per tre giorni. Neppure offline


articolo di Paolo Sirio: https://esports.gazzetta.it/gaming/novita/09-05-2022/server-down-giochi-xbox-non-funzionano-73516

Il caso scoppiato nel fine settimana testimonia come Xbox dovrebbe prendere provvedimenti sul suo famigerato DRM.

09 maggio 2022

Nel fine settimana, Xbox è finita nell’occhio del ciclone per alcuni problemi ai server che hanno riacceso la polemica sul funzionamento del DRM – la tecnologia online che controlla e verifica l’effettivo acquisto o abbonamento ad ogni avvio di un gioco – implementato da Microsoft. Quando i server non funzionano, a venire limitata non è soltanto la possibilità degli utenti di giocare online: come lamenta l’utenza, infatti, su Xbox i giochi non funzionano neppure offline se i server vanno giù, il che costituisce un grosso problema per quei gamer interessati esclusivamente, o principalmente, ad esperienze in solitaria.

IL CASO SU XBOX – L’emergenza sembra ormai rientrata, ma le polemiche non accennano a diminuire, anzi innescano quella che pare diventata una riflessione inderogabile – e che è tutto fuorché legata alla sola Xbox (un caso simile si era verificato con Gran Turismo 7 su PS4 e PS5 poche settimane fa). Per tre giorni, per citare la pagina di stato di Xbox, “alcuni utenti non hanno potuto acquistare & lanciare giochi o avviare sessioni di Cloud Gaming” sulle console di Microsoft, tragicamente proprio quando è stata avviata la collaborazione per il gioco in streaming con Fortnite ed Epic Games – che, per quanto qualcuno abbia azzardato una connessione, non dovrebbero essere la causa di questo prolungato downtime.

“MICROSOFT CAMBI IL DRM” – Alcuni dei pareri raccolti su ResetEra comprendono quello del giornalista del Washington Post Gene Park, che osserva come “il problema del DRM è la mia criticità più grande con Xbox. È pazzesco che non possa giocare titoli che ho comprato e posseggo perché non riescono a far funzionare le loro cose. Immaginate non poter leggere un libro perché la sede dell’editore in Inghilterra va a fuoco”. Il creator Parris Lilly, che ha condotto diversi episodi di Inside Xbox, ha espresso pure lui il suo disappunto al riguardo: “le interruzioni su Xbox hanno reso chiaro che qualcosa deve cambiare con la loro politica DRM, i giochi che sono stati scaricati sulla mia console dovrebbero avere una finestra per essere offline e giocabili senza check“. Per il momento, da Microsoft nessun commento: ha ‘parlato’ per ora soltanto l’account Twitter Xbox Support, che ha chiuso la questione sei ore fa segnanalando che pure in Europa l’emergenza è rientrata. Ma la community attende risposte, e chissà che al riguardo non si faccia sentire il solitamente molto aperto, specie su Twitter, Phil Spencer.

Aldo Moro, ucciso dalle Br 44 anni fa


Aldo Moro, ucciso dalle Br 44 anni fa. Oggi la commemorazione a Via Caetani

articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2022/05/09/aldo-moro-ucciso-dalle-br-44-anni-fa.-oggi-la-commemorazione-a-via-caetani_e7b01294-27f8-4d5f-a2bf-581cf00fc19a.html

E’ anche il Giorno della memoria per le vittime del terrorismo 

Il 9 maggio di 44 anni fa veniva trovato il cadavere di Aldo Moro.

A via Caetani il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente della Camera Roberto Fico hanno deposto una corona di fiori per ricordare la tragedia. Ma oggi è anche il Giorno della memoria per le vittime del terrorismo e sono previste celebrazioni nell’Aula di Montecitorio.

Una delegazione del Partito Democratico si reca oggi 9 Maggio, alle 13,30 in Via Caetani, a 44 anni dalla morte di Aldo Moro.
Parteciperanno, fra gli altri, la presidente dell’Assemblea Pd, Valentina Cuppi, il coordinatore della segreteria, Marco Meloni, la vicepresidente e Capogruppo dei deputati Debora Serracchiani, la vice presidente e sottosegretaria allo Sviluppo Economico Anna Ascani, la portavoce della Conferenza delle donne democratiche Cecilia D’Elia e il senatore Bruno Astorre in rappresentanza del gruppo del Senato. 

Quando parliamo di vittime del terrorismo non parliamo di numeri, ma di donne e di uomini, di figli, di padri e madri, di persone strappate alla vita e all’affetto dei loro cari. Onorare e celebrare il loro ricordo, nella data in cui ricorre l’anniversario del barbaro assassinio di Aldo Moro da parte delle Br e di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia, non è solo dovere morale ma anche un richiamo a quei valori di giustizia e libertà che hanno ispirato la loro esistenza e che sono alla base del nostro vivere, della nostra democrazia Valori che oggi più che mai devono essere difesi nella consapevolezza che il cammino della legalità è un dovere civico e morale che nessuno di noi deve dimenticare“. Lo scrive sui social il Presidente di Italia Viva Ettore Rosato in occasione della giornata in ricordo delle vittime del terrorismo. continua a leggere

Chelsea acquistato da Todd Boehly per 4 miliardi di sterline


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2022/05/07/news/chelsea_acquistato_da_todd_boehly_per_4_miliardi_di_sterline-348447896/

La firma dopo “una settimana di intense trattative”. L’imprenditore russo Roman Abramovich aveva deciso di mettere in vendita la squadra di calcio inglese in seguito all’invasione dell’Ucraina

Todd Boehly è sul punto di completare la sua acquisizione del Chelsea CREDIT : AFP

07 maggio 2022

L’affare è concluso. Un consorzio guidato da Todd Boehly, comproprietario dei LA Dodgers, e sostenuto da Clearlake Capital ha firmato un contratto per l’acquisizione del Chelsea per 4 miliardi di sterline. Lo riporta il Telegraph. La firma, spiega la testata britannica, è avvenuta dopo “una settimana di intense trattative“. L’imprenditore russo Roman Abramovich aveva deciso di mettere in vendita la squadra di calcio inglese in seguito all’invasione dell’Ucraina, che ha messo in difficoltà gli affari all’estero di numerosi oligarchi. L’operazione potrà essere perfezionata solo dopo i via libera del governo britannico e della Premier League.

Bonus di 200 euro anche ai disoccupati e alle colf


articolo Di Chiara De Felice: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2022/05/05/bonus-di-200-euro-anche-ai-disoccupati-e-alle-colf_32186c01-484b-4c1e-96c7-e208bfe050c3.html

Allentate cessioni crediti. Giorgetti: ‘Nuova politica redditi’

Le novità del decreto aiuti – ansa

Sono ritocchi ma significativi quelli che una nuova riunione del Consiglio dei ministri ha apportato al decreto aiuti varato lunedì scorso.

Non cambia la distribuzione dei 14 miliardi stanziati per sostenere famiglie e aziende alle prese con i contraccolpi della guerra in Ucraina, ma cambiano alcune misure chiave come il bonus da 200 euro per lavoratori, pensionati e disoccupati che ora si allarga anche a chi percepisce il reddito di cittadinanza, ai lavoratori stagionali, agli autonomi e ai collaboratori domestici, esclusi nella prima stesura.

Arriva poi il buono per i trasporti pubblici, da 60 euro, e vengono in parte riattivate le cessioni multiple di crediti, in modo che le banche possano smaltirli, anche se sempre con dei forti limiti per evitare le frodi. Tra aiuti per il caro materiali e interventi sul settore trasporti il ministero delle Infrastrutture calcola un intervento che sfiora i 10 miliardi. Ci sono poi i fondi per le imprese danneggiate dalla guerra che salgono a 150 milioni complessivi, perché ai 130 del ministero dello Sviluppo economico si aggiunge un fondo da 20 milioni per le imprese agricole istituito presso il ministero delle Politiche agricole. L’ “indennità una tantum” da 200 euro, misura pensata per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie, arriverà con la busta paga di luglio. continua a leggere

Serie B, la diretta dell’ultima giornata:


Serie B, la diretta dell’ultima giornata: Lecce e Cremonese promosse in A, Monza ai playoff live

articolo di Redazione Sport: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-b/diretta-live/22_maggio_06/serie-b-diretta-promosse-a-2651ca54-cd53-11ec-8b62-0a73a731304e.shtml?fbclid=IwAR321-SDL7q8IdCEwFiT9aWQoYuTOeYLFNLat4IP9cSsRmIk-BQpK1ycYZQ

Lecce, Monza e Cremonese si giocano i primi due posti che valgono la promozione, il Pisa spera ancora ma servono diverse combinazioni

Ore 22:38 – Dopo 26 anni grigiorossi conquistano la serie A diretta – Dopo 26 lunghissimi anni dall’ultima volta, la Cremonese torna in serie A. Il traguardo sembrava sfumato dopo le tre sconfitte nelle ultime cinque partite, invece nel fimale la promozione diretta è divenuta reale. Merito di Fabio Pecchia che ha lanciato una squadra piena di giovani. Il dt Ariedo Braida fa quindi un brutto scherzo al compagno di lavoro di una vita, Adriano Galliani, che dovrà sudarsi la promozione con il Monza attraverso i playoff.

Ore 22:30 – Cremonese in A – Il Como accorcia su rigore al 95’, ma non cambia l’esito finale: la Cremonese torna in serie A.

Ore 22:29 – Finita a Perugia – È finita a Perugia! Il Monza fallisce la promozione diretta in serie A, ma a Como non è ancora finita.

Ore 22:27 – Lecce in A – È finita a Lecce: basta un gol di Majer per battere il Pordenone e decretare la promozione in serie A.

Ore 22:25 – Ultimi assalti – Ultimi assalti sul campo di Perugia, intanto i 1300 tifosi della Cremonese a Como hanno iniziato a festeggiare.

Ore 22:19 – La classifica all’87’ – Lecce 71, Cremonese, 69, Monza 68, Pisa 67, Brescia 66, Ascoli 65, Benevento 63, Frosinone e Perugia 58.

Risultato Finale

  • Perugia – Monza 1 – 0
  • Lecce – Pordenone 1 – 0
  • Como – Cremonese 1 – 2

Classifica

  • 1 – Lecce 71
  • 2 – Cremonese 69
  • 3 – Pisa 67
  • 4 – Monza 67
  • 5 – Brescia 66

Cagliari, è ufficiale: Mazzarri esonerato, squadra ad Agostini


articolo di Roberto Pinna: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Cagliari/02-05-2022/cagliari-esonerato-mazzarri-agostini-440306610946.shtml

Il club sardo, in piena lotta retrocessione, affida la squadra ad Agostini, ex giocatore e poi tecnico delle giovanili

Walter Mazzarri

Dopo un weekend di riflessioni tra il presidente Tommaso Giulini e il direttore sportivo Stefano Capozucca, il Cagliari ha deciso di esonerare Walter Mazzarri. Fatale dunque la sconfitta di sabato per 2-1, in casa contro l’Hellas (la settima negli ultimi otto turni). Mazzarri era a sua volta subentrato in settembre, alla quarta giornata, a Leonardo Semplici.

Dopo un girone d’andata chiuso molto al di sotto delle aspettative, Mazzarri sembrava aver trovato a inizio 2022 una quadra con i rossoblù tanto da far illudere in una tranquilla salvezza, ma nell’ultimo periodo una nuova crisi di risultati è costata carissimo all’allenatore ex, tra le altre, di Napoli, Inter e Torino. La decisione arriva a tre giornate dalla fine del campionato, nel pieno di una corsa salvezza in cui il Cagliari si ritrova invischiato: una vittoria nelle ultime cinque gare ha messo il Cagliari in una situazione pericolosissima: Salernitana e Genoa inseguono a tre punti di distanza in un finale tutto da scrivere.

Una lunga giornata quella andata in scena ad Asseminello prima del comunicato ufficiale da parte della società isolana dell’esonero di Mazzarri. “Il Cagliari Calcio – si legge – comunica di aver sollevato Walter Mazzarri dal suo incarico di allenatore della prima squadra“.

TOCCA AD AGOSTINI – Il club sardo affiderà la squadra ad Alessandro Agostini, ex difensore e poi allenatore nelle giovanili del club.

Ad Alessandro Agostini, attuale allenatore della Primavera, toccherà il compito di tentare una nuova impresa salvezza con la prima squadra nelle prossime tre delicatissime sfide per la permanenza in Serie A dei rossoblù. A partire dalla gara di domenica a Salerno.

ALLENAMENTO ANNULLATO – L’allenamento odierno della squadra è stato annullato ma alcuni giocatori si sono comunque presentati nel centro sportivo per fare un po’ di scarico tra campo e palestra, mentre altri per recuperare degli effetti personali dopo il ritiro pre-Verona. La ripresa effettiva è prevista invece per domani pomeriggio, 3 maggio. Solo toccata e fuga intorno alle 17.30, infine, per Walter Mazzarri ad Asseminello. Il tecnico toscano non ha incrociato i giocatori ed è rimasto circa venti minuti a colloquio con il direttore sportivo Capozucca e parte della dirigenza isolana, prima di lasciare definitivamente la sua avventura sulla panchina rossoblù.

Insulti a Venuti sui social. La Fiorentina: “Vicinanza a Lorenzo”


articolo Redazione VN2: https://www.violanews.com/news-viola/insulti-a-venuti-sui-social-acf-vicinanza-a-lorenzo/?intcmp=gazzanet-venuti-ragazza

Lorenzo Venuti

La fidanzata di Venuti “denuncia” un hater e la Fiorentina prende posizione

La Fiorentina esprime vicinanza a Lorenzo Venuti dopo che la sua fidanzata Augusta Iezzi ha denunciato su instagram di aver ricevuto gravi insulti. Questo il comunicato comparso sul sito ufficiale viola:

La Presidenza, tutta la Dirigenza, lo Staff Tecnico e tutti i compagni di Squadra della Fiorentina, esprimono la propria vicinanza ed il proprio sostegno a Lorenzo Venuti ed alla sua fidanzata per gli inqualificabili insulti ricevuti attraverso i social. La Società ribadisce che la correttezza ed il rispetto devono essere alla base di tutto, non ritiene tollerabili questo tipo di messaggi e sarà accanto al calciatore ed alla sua compagna perseguendo ogni iniziativa possibile affinchè gli autori di gesti così ignobili possano essere prontamente individuati e puniti.

Morti sul lavoro e infortuni costano il 6 per cento del Pil


articolo di Marco Patucchi: https://www.repubblica.it/economia/2022/04/30/news/morti_sul_lavoro_quanto_costano_pil_italia-347584098/?ref=drla-f-1

Uno studio di due docenti della Statale di Milano misura gli effetti economici, diretti e indiretti, degli incidenti sul lavoro

Roma –  Oggi anche al Quirinale si celebra la Festa dei Lavoratori. Sergio Mattarella lo ha ricordato incontrando a Udine i genitori e i compagni di scuola di Lorenzo Parelli, il diciottenne morto a gennaio durante uno stage in fabbrica. Proprio la sicurezza del lavoro sarà il cuore della cerimonia al Colle: “È un diritto, una necessità – ha detto il Capo dello Stato – assicurarla un dovere inderogabile. Il lavoro è un diritto costituzionale e il suo valore non può essere associato al rischio, alla dimensione della morte“. E poi la necessità di colmare il gigantesco vuoto che ogni singola vittima spalanca nella società, nelle famiglie, nei territori. Uno spazio che nessun numero può misurare, a differenza degli effetti dell’emergenza sull’economia.

Lo speciale di Repubblica

Il conteggio di questo peso (che oltre alle morti comprende anche gli infortuni e le malattie professionali) lo hanno tentato, per conto della Commissione parlamentare d’Inchiesta sulle condizioni del lavoro in Italia, due docenti della Statale di Milano, Alessandro Boscati ordinario di Diritto del lavoro e Renato Ruffini, ordinario di Organizzazione aziendale, insieme al magistrato e capo dell’Ispettorato nazionale del Lavoro, Bruno Giordano. Ebbene, pur premettendo la grande difficoltà di rintracciare strumenti di valutazione scientifici, lo studio arriva ad indicare per il nostro Paese una forchetta tra il 3 e il 6,3% del Pil. “I dati ufficiali – si legge nella ricerca – rappresentano una significativa sottostima, non solo per la fisiologica reticenza a denunciare gli eventi, ma anche per i filtri di classificazione che lasciano fuori, ad esempio, il lavoro nero, il lavoro minorile e quello occasionale“. continua a leggere

La papera di Radu durante Bologna-Inter


Ionuț Andrei Radu (Bucarest, 28 maggio 1997) è un calciatore rumeno, portiere dell’Inter e della nazionale

BOLOGNA, ITALY – APRIL 27: Radu ionut goalkeeper of Internazionale looks on during the Serie A match between Bologna FC and Internazionale at Stadio Renato Dall’Ara on April 27, 2022 in Bologna, Italy. (Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)

articolo Corriere TV: https://video.corriere.it/sport/bologna-inter-l-errore-radu-che-regala-vittoria-rossoblu/8c44a444-c669-11ec-9e9f-dc9d68fb1bc9

Il passaggio sbagliato del secondo portiere nerazzurro

Un errore clamoroso a pochi minuti dal termine della sfida tra Bologna e Inter: in palio non ci sono solo i tre punti del match, ma anche il primato in classifica, i due punti di vantaggio sul Milan e un’ipoteca sul campionato.

Il vice di Handanovic, Ionut Radu, all’82mo liscia il pallone in un rinvio su retropassaggio e regala a Sansone il gol vittoria con un incredibile errore che potrebbe costare al’Inter il campionato e la seconda stella. I nerazzurri perdono in casa del Bologna per 2-1 (vantaggio di Perisic, pareggio di Aranutivic e gol finale di Sansone) e restano a -2 punti dal Milan.

Radu scoppia a piangere in campo, i compagni lo salvano dalle telecamere: “Andate via!”

articolo di Paolo Fiorenza: https://www.fanpage.it/sport/calcio/radu-scoppia-a-piangere-in-campo-i-compagni-lo-salvano-dalle-telecamere-andate-via/

L’errore di Radu contro il Bologna è un duro colpo per le speranze di Scudetto dell’Inter, ma anche una mazzata per il 24enne rumeno, che dopo il fischio finale scoppia a piangere. Nel momento più difficile, i suoi compagni dimostrano cosa significa essere una squadra: lo proteggono dalle telecamere e lo scortano verso il tunnel.

Il momento della ribalta, lungamente sognato dal 24enne Ionut Radu dopo due anni di panchina all’Inter alle spalle del titolarissimo Handanovic, si è trasformato nel peggior incubo per il portiere rumeno, autore di una tragica papera che ha consegnato su un piatto d’argento al Bologna la vittoria per 2-1 nel recupero del match rinviato il giorno dell’Epifania. Un errore tanto marchiano – un liscio totale su un retropassaggio innocuo direttamente da rimessa laterale di Perisic, col pallone poi facilmente insaccato da Sansone sulla linea di porta – quanto potenzialmente mortifero per le speranze di Scudetto dei nerazzurri: la squadra di Inzaghi resta seconda a due punti dal Milan, ma in realtà le lunghezze sono tre, visto che in caso di arrivo a pari punti il titolo andrebbe ai rossoneri che hanno gli scontri diretti a favore.

Il destino segue percorsi strani, può succedere che una diagnosi di “contrattura dell’obliquo esterno dell’addome” – quella che nel pomeriggio ha fermato Samir Handanovic – si trasformi in uno dei momenti chiave del campionato 2021/22, perché se è vero che la controprova non esiste è davvero difficile pensare che l’esperto portiere sloveno, il meno battuto della Serie A, avrebbe commesso la topica che ha trasformato Radu prima in una statua di marmo e poi in un ragazzo su cui era caduto il mondo addosso. “Radu ha sbagliato come posso sbagliare io o possono sbagliare gli altri giocatori“, abbozza la difesa d’ufficio Inzaghi nel dopo partita, ma la mazzata sulla squadra è durissima, quella sulla testa del ragazzo devastante.

Piange Radu al fischio finale, non riesce davvero a trattenere le lacrime, i metri che lo separano dal tunnel che porta agli spogliatoi del Dall’Ara sono altrettante stazioni di una via crucis trasmessa in mondovisione. Piange perchè capisce che ha deluso l’allenatore, i compagni e i tifosi, piange perché sa che il 27 aprile 2022 è un giorno che segnerà un prima e un dopo nella sua carriera. Ma se è vero che nella sconfitta si vedono gli uomini, l’Inter dimostra di avere uno spogliatoio di alto livello: Radu piange e le telecamere lo cercano per raccoglierne le emozioni, allora Correa accelera il passo per affiancarlo, Dumfries si piazza davanti alla telecamera per oscurarne la visuale e invita con un gesto ad andare via. Accorre anche Cordaz, terzo portiere che sa bene cosa ha nell’animo il giovane rumeno: anche lui lo copre alla vista, lo avvolge in un abbraccio di umana pietà. Essere squadra, nella buona e nella cattiva sorte, è questo. Essere uomini è questo. “Il neo è non aver fatto il secondo gol, avevamo l’inerzia della partita“, spiega Inzaghi. Sarà una lunga notte, per tutti.

COMMENTO: Che dire a caldo ci sono rimasto male, molto male. Ma è durato poco, come tutti i sport di squadra, nello specifico il calcio si vince e si perde in “11” la partita non la vince, come non la perde mai il singolo giocatore. A fine partita l’Inter ha dimostrato di essere una Vera squadra.

Questa settimana c’è stato l’errore altrettanto grave fatto da Buffon 46 anni un portiere con provata esperienza trentennale, invece Radu ha 24 anni è giovane può solo imparare da questo errore. Se sono vere le voci che Handanovic sarà assente anche domenica per Udinese-Inter sono convinto che Radu sarà in grado di dimostrare il suo valore.

I giochi non sono finiti mancano 4 partite, 12 punti disponibili, come Pioli sperava in un episoio favorevole altrettanto adesso può succedere a noi, l’importante essere li fino alla fine puoi tireremo i le dovute conclusioni.

A inizio campionato ci davano una squadra allo sfascio ma alla faccia dei gufi siamo qui con un trofeo già vinto ” Supercoppa Italiana” in finale in Coppa Italia , ci stiamo giocando lo Scudetto e matematicamente qualificati per la Champions, che dire si poteva fare di piu? SI ma è stato un anno tutt’altro che fallimentare.

Svolta FIGC: il calcio femminile passa al professionismo


articolo di Giacomo Grisolia: https://www.calcioefinanza.it/2022/04/26/svolta-figc-il-calcio-femminile-passa-al-professionismo/

 26 Aprile 2022

PADOVA, ITALY – APRIL 09: Italian players line up during the Elite EURO Women’s Under 19 match between Italy and Hungary on April 09, 2022 in Padova, Italy. – (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Il Consiglio Federale della Figc ha completato oggi le modifiche normative con riferimento al passaggio al professionismo per la Serie A femminile a partire dalla prossima stagione«Il processo per il calcio femminile è definitivo, finalmente ci sono le norme che disciplinano l’attività e l’esercizio del professionismo del calcio femminile, è una giornata importante, dal 1 luglio inizia il percorso», ha detto il presidente della Figc Gabriele Gravina

«Oggi siamo la prima federazione in Italia ad avviare ed attuare questo importante percorso. C’è stata qualche piccola resistenza della Lega di A che riteneva di proporre un eventuale rinvio ma poi abbiamo raggiunto un accordo perché non si poteva tornare indietro. Quando si delibera qualcosa bisogna essere coerenti»,

Novità fondamentale per il mondo femminile del pallone. Il passaggio al professionismo, infatti, garantirà una copertura fondamentale per il post-carriera di un’atleta.
Attraverso il passaggio al professionismo, le atlete inizieranno a pagare i contributi, di conseguenza, avranno una copertura pensionistica al termine della carriera lavorativa.

Un passaggio doveroso quanto necessario per la crescita di un movimento che ha visto la Nazionale femminile qualificarsi ai Mondiali del 2019, dove le Azzurre sono arrivate fino ai quarti di finale. In estate, invece, il gruppo guidato dalla CT Milena Bertolini parteciperà alla fase finale degli Europei femminili.

Grazie al professionismo e all’affiliazione delle squadre femminili alle società maschili, si formeranno anche nuovi ruoli all’interno dei club calcistici.

Lago di Garda, allarme inquinamento: si rompe cisterna, scatta piano per bloccare gli idrocarburi


articolo – video Local Team / Stefano De Nicolo: https://video.repubblica.it/edizione/milano/lago-di-garda-allarme-inquinamento-si-rompe-cisterna-scatta-piano-per-bloccare-gli-idrocarburi/414016/414943?ref=RHTP-BS-I308886389-P10-S2-T1

Un’onda di idrocarburi è finita nel Lago di Garda a causa della rottura di una cisterna privata. La macchia oleosa è finita nelle acque a Manerba, sulla sponda bresciana ed è visibile da chilometri di distanza. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco, i carabinieri forestali e l’Arpa per provare a contenere la dispersione di gasolio. “Ho vietato la balneazione, il lavaggio delle barche, l’uscita ed entrata dal porto in attesa di trovare una soluzione adeguata per risolvere il problema – ha spiegato il sindaco di Manerba, Flaviano Matteotti, precisando che lo sversamento riguarda solo una porzione del litorale comunale.

#LocalTeam Manerba, sversamento idrocarburi nel Lago di Garda: in corso operazioni di contenimento

Terremoto in Bosnia 5.7, sentito anche in Italia. Un morto e danni a Mostar


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2022/04/22/news/terremoto_bosnia_pescara_italia_epicentro_sisma_magnitudo-346507461/?ref=RHTP-BH-I342728349-P2-S1-T1

L’epicentro a 10 chilometri di profondità. Il sisma, secondo l’Emsc, è stato avvertito per oltre 400 km, anche in Italia

Un terremoto di magnitudo 5.7 ha scosso la regione meridionale della Bosnia ed Erzegovina. Secondo le stime preliminari dell’European-Mediterranean Seismological Centre, l’epicentro è stato registrato a 10km di profondità. La scossa è stata avvertita in molte zone d’Italia.

E’ finora di almeno un morto e numerosi feriti il bilancio provvisorio Stando ai media regionali, la vittima è una giovane donna di Stolac, la località dell’Erzegovina (sud del Paese) vicina all’ epicentro del sisma di magnitudo 5.7, individuato a Liubinje. La donna è morta in ospedale a Mostar per le gravi ferite riportate nella sua abitazione interessata da crolli.  Diversi i feriti condotti negli ospedali di Mostar.

I media riferiscono di danni a vecchi edifici e a diverse auto colpite da calcinacci e ciminiere crollate. A Mostar, città storica capoluogo dell’Erzegovina (sud del Paese), numerose persone in preda al panico si sono riversate per strada dopo la forte scossa che ha fatto tremare gli edifici. In tanti trascorreranno la notte all’aperto. Le autorità locali parlano di possibili danni strutturali a vecchi stabili, che potranno essere verificati con la luce del giorno. Grande paura ha provocato il sisma nei Paesi vicini della regione – Croazia, Montenegro e anche talune regioni della Serbia. La scossa è stata avvertita distintamente in grandi città quali Sarajevo, Tuzla, Spalato, Podgorica.

In Italia il sisma è stato avvertito su tutta la costa adriatica meridionale, dall’Abruzzo alla Puglia. Segnalazioni sono arrivate da numerose città, da Pescara a Chieti, da Giulianova a Vasto. Diverse le chiamate ai centralini dei Vigili del Fuoco.

Paura a Napoli: Momenti di paura anche a Napoli, dove la scossa di terremoto è stata avvertita distintamente dalla popolazione. Forte preoccupazione anche nella zona flegrea, che da oltre un anno è alle prese con uno sciame sismico legato al bradisismo: la popolazione di Pozzuoli e dei comuni vicini ha preso d’assalto i siti web dell’Ingv e dell’Osservatorio vesuviano. In Campania per ora non si segnalano danni a cose o persone.

Superlega, il tribunale di Madrid autorizza l’Uefa a sanzionare Juventus, Real Madrid e Barcellona


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2022/04/21/news/superlega_il_tribunale_di_madrid_autorizza_luefa_a_sanzionare_juventus_real_madrid_e_barcellona-346303715/?ref=RHTP-BH-I346284852-P3-S1-T1

Tolta la sospensiva al procedimento avviato da Ceferin contro i ribelli. A giugno nuovo round in attesa di Bruxelles

Importante vittoria parziale per l’Uefa contro i tre club ribelli promotori del progetto della Superlega. Secondo l’agenzia spagnola Efe il tribunale di Madrid ha rimosso il blocco al procedimento disciplinare avviato dalla stessa Uefa l’anno scorso contro Real Madrid, Barcellona e Juventus

L’Uefa dunque potrà riavviare un provvedimento per “una potenziale violazione del quadro giuridico” del suo regolamento. Azione appena accennata e subito stoppata per l’accoglimento del ricorso proprio al tribunale di Madrid tra giugno e settembre. Ma le scelte di allora fatte da Manuel Ruiz de Lara sono state  ribaltate da un giudice diverso. Sofia Gil Garcia in questa nuova disposizione afferma “che l’eventuale imposizione delle sanzioni non impedisce ai tre club di continuare con il loro progetto” che ha fonti di finanziamento indipendenti e che d’altronde “i sanzionandi al momento dell’ideazione e dell’avvio della società “Superlega” erano perfettamente a conoscenza delle possibili conseguenze in ambito Uefa, cioè l’associazione che organizza le competizioni“. La Superlega si prepara a presentare ricorso contro questa decisione, il processo è stato fissato per il 14 giugno.

Un cambio totale rispetto al suo predecessore Ruiz de Lara che invece aveva giudicato in urgenza sulla sospensiva a giugno e costretto il presidente Aleksander Ceferin a fermare, e poi annullare,  ogni possibile azione, pena una multa da 100 milioni di euro.

In questo anno molto è cambiato nel mondo del calcio, l’Uefa ha trovato un accordo con 9 dei 12 club promotori (tra cui Milan e Inter), mentre sono rimasti fedeli al progetto Juventus, Real Madrid e Barcellona che rischiano sia come società che a livello dirigenziale. Anche se finora non è stata contestata un violazione specifica che renda ipotizzabile una sanzione. La stessa Superlega ha cambiato il proprio impianto potenziale per rispondere alle contestazioni arrivate soprattutto dai tifosi. Resta la diversità di vedute tra il vertice Uefa attuale (e dell’associazione dei club europei Eca), che si avvia a riformare la Champions dal 2024, e l’alternativa proposta da Florentino Perez e Andrea Agnelli. Diversità emersa anche recentemente in un confronto a Londra. continua a leggere

Incidenti a Roma, morta l’attrice Ludovica Bargellini: ha perso il controllo sulla Colombo


articolo di Luca Monaco: https://roma.repubblica.it/cronaca/2022/04/19/news/incidenti_auto_morta_donna_roma-346004955/?ref=RHTP-BH-I342728349-P2-S2-T1

Incidenti a Roma, morta l'attrice Ludovica Bargellini: ha perso il controllo sulla Colombo
Ludovica Bargellini

È stata estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco. All’incrocio tra via Cristoforo Colombo e via di Grotta Perfetta intorno all’una, la 35enne potrebbe aver avuto un colpo di sonno

L’attrice e costumista pistoiese Ludovica Bargellini è morta stanotte in un incidente stradale intorno all’una alla Montagnola, all’incrocio tra via Colombo e via Grotta Perfetta. Portata in ospedale la 35enne è deceduta pochi minuti dopo l’arrivo in condizioni critiche al Sant’Eugenio.

Stava guidando la sua Lancia Y quando, forse a causa di un colpo di sonno, è andata a sbattere contro lo spartitraffico in cemento che divide le carreggiate.

È stata liberata dalle lamiere con l’utilizzo del divaricatore e delle cesoie dai Vigili del fuoco, è poi trasportata d’urgenza all’ospedale ma non c’è stato nulla da fare.

Dai primi accertamenti della polizia locale è emerso che non ci sono telecamere puntate sul luogo dell’incidente né testimoni che abbiamo visto la scena. Si sta avalutando anche la velocità a cui andava la giovane.

I familiari dell’attrice sono arrivati a Roma da Pistoia per lo straziante rito del riconoscimento della salma. Il corpo di Bargellini è stato trasferito al policlinico di Tor Vergata a disposizione del magistrato che dovrebbe disporre l’autopsia. continua a leggere

Mario Draghi positivo al Covid: è asintomatico


articolo di Redazione Online: https://www.corriere.it/politica/22_aprile_18/mario-draghi-positivo-covid-b8ac8086-bf04-11ec-a840-d6ccb1761dd9.shtml

Il Presidente del Consiglio è risultato positivo al coronavirus. Non partirà alla volta di Angola e Congo per la missione finalizzata a stringere nuovi accordi per la fornitura di gas: a rappresentare l’Italia saranno Di Maio e Cingolani

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi 

l Presidente del Consiglio Mario Draghi è risultato positivo al Covid-19 ed è asintomatico. Lo si apprende da Palazzo Chigi.

Draghi sarebbe dovuto partire alla volta dell’Africa centro-meridionale tra pochi giorni, per una missione organizzata nell’ambito della strategia di diversificazione nell’approvvigionamento di gas che il governo ha avviato dopo l’inizio della guerra in Ucraina. La positività al Covid rende impossibile, per lui, mettersi in viaggio: il presidente del Consiglio deve restare in isolamento. A rappresentare il Governo nelle missioni nella Repubblica dell’Angola e nella Repubblica del Congo, previste mercoledì 20 e giovedì 21 aprile, saranno di conseguenza i ministri Luigi Di Maio e Roberto Cingolani.

«Non vogliamo più dipendere dal gas russo, perché la dipendenza economica non deve diventare sudditanza politica», aveva spiegato Draghi nell’intervista pubblicata dal Corriere il 17 aprile. «Bisogna diversificare le fonti di energia e trovare nuovi fornitori», aveva aggiunto. L’11 aprile, l’Italia ha già firmato un primo accordo per la fornitura di gas con l’Algeria: l’obiettivo del governo è siglare patti analoghi con altri Paesi.

Tunisia, le immagini della petroliera affondata con 750 tonnellate di carburante


video articolo LaPresse / CorriereTv: https://video.corriere.it/esteri/tunisia-immagini-petroliera-affondata-750-tonnellate-carburante/58ad1f5c-bd7d-11ec-9131-083ffd710aa7

Per le autorità tunisine c’è il rischio concreto di creare un disastro ambientale

LaPresse / CorriereTv

La nave mercantile Xelo, battente bandiera della Guinea Equatoriale, proveniente dall’Egitto e diretta a Malta, è affondata al largo delle coste di Ghabes in Tunisia, con a bordo 750 tonnellate di carburante. Lo hanno riferito le autorità tunisine, aggiungendo che stanno lavorando per evitare il concreto rischio di creare un «disastro ambientale».  

Una petroliera affonda in Tunisia con 750 tonnellate di carburante Notizia Ora | Noticias Ahora

Vento forte a La Spezia, crolla in pieno centro un ponteggio: nessun ferito


video articolo: https://video.corriere.it/cronaca/vento-forte-la-spezia-crolla-pieno-centro-ponteggio-nessun-ferito/5dff4e26-bdaf-11ec-9131-083ffd710aa7

Vento forte a La Spezia, crolla in pieno centro un ponteggio: nessun ferito – 17 apr 2022 Corriere della Sera

CorriereTv

Non ci sono stati feriti, ma il crollo di un ponteggio a La Spezia, avvenuto sabato 16 aprile, avrebbe potuto farne molti. L’incidente è avvenuto infatti in pieno centro, a pochi passi dalla stazione ferroviaria. A causarlo sarebbero state le forti raffiche di vento.

Incendio ad Angera sul monte San Quirico: distrutti 9 ettari di bosco, 50 persone evacuate nella notte


articolo di Andrea Camurani: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/22_aprile_16/incendio-ad-angera-distrutti-9-ettari-bosco-monte-san-quirico-50-persone-evacuate-notte-102831cc-bd4b-11ec-9131-083ffd710aa7.shtml

Minacciate alcune case al margine della zona boschiva e una chiesa sulla sommità del colle. Diverse squadre dei vigili del fuoco hanno cercato di contenere le fiamme con un presidio permanente

È di nove ettari di bosco andato in fumo e di cinquanta persone evacuate nella notte il bilancio provvisorio dell’incendio scoppiato venerdì nel tardo pomeriggio ad Angera, sul Lago Maggiore. Il fuoco è salito abbastanza rapidamente sui pendii delle colline in località San Quirico e ha minacciato alcune case che si trovano al margine della zona boschiva oltre a una chiesa sulla sommità del colle.

Sul posto hanno operato diverse squadre dei vigili del fuoco che hanno cercato di contenere le fiamme con un presidio permanente, oltre ai volontari dell’antincendio boschivo anche se già in serata il sindaco Alessandro Paladini Molgora ha deciso in via precauzionale di evacuare i residenti delle case direttamente minacciate dalle fiamme e di altre abitazioni nelle vicinanze. Le immagini dell’incendio, con l’arrivo del buio, erano visibili anche dalla sponda piemontese del Verbano: un serpente di fuoco che risaliva la montagna, circondandola. continua a leggere

Incendio colle San Quirico Angera – VareseNews
Vasto incendio boschivo nel varesotto ad Angera: la lingua di fuoco vista dal droneLocal Team

La gestione del Parco Agricolo Sud Milano passa a Regione Lombardia


articolo: https://giornaledeinavigli.it/attualita/la-gestione-del-parco-agricolo-sud-milano-passa-a-regione-lombardia/?fbclid=IwAR2VOttgCQ2D2N_UfH3lgxWcBGsAy6t-rh1O8dHHlXhUa197L_g1eq8-m0E

“Giù le mani dal Parco Agricolo Sud Milano”. Lo scrive Simone Negri, sindaco di Cesano Boscone e consigliere di Città metropolitana che aggiunge: “La riforma prospettata toglie al Parco qualsiasi autonomia“.

La gestione del Parco Agricolo Sud Milano passa a Regione Lombardia

l sindaco di Cesano Boscone e consigliere di Città metropolitana Simone Negri lancia l’allarme: “Si tratta di un vero e proprio blitz: nessuna condivisione con Città Metropolitana di Milano, con i 60 comuni aderenti, con gli agricoltori, con le associazioni ambientaliste.

L’allarme lanciato dal sindaco di Cesano

CESANO BOSCONE – 14 aprile 2022 ore 12:49

Giù le mani dal Parco Agricolo Sud Milano”. Lo scrive Simone Negri, sindaco di Cesano Boscone e consigliere di Città metropolitana. “Tira una brutta aria. Apprendiamo dell’iniziativa dei capigruppo regionali di destra che Regione, attraverso una proposta di progetto di legge, intende sottrarre a Città Metropolitana la gestione del Parco Agricolo Sud Milano (PASM).

Negri: “Un vero e proprio blitz dei partiti di centrodestra” – Si tratta di un vero e proprio blitz: nessuna condivisione con Città Metropolitana di Milano, con i 60 comuni aderenti, con gli agricoltori, con le associazioni ambientaliste. Il Parco Agricolo, con i suoi 47mila ettari, la sua bellezza paesaggistica, la sua storia la sua vocazione agricola è un unicum per il territorio milanese con cui si pone in un delicato equilibrio, tanto da essere posto sotto tutela. Ha svolto una funzione strategica e ha impedito uno sviluppo dissennato, proteggendo territori, paesaggi e culture tipiche”, spiega Negri.

“Un vero esproprio ai danni dei comuni aderenti” – E aggiunge: “La riforma prospettata toglie al Parco qualsiasi autonomia, facendolo diventare completamente subordinato alla Regione. Siamo di fronte a un esproprio ai danni dei comuni aderenti il cui peso diventa irrilevante. Altro che federalismo, sussidiarietà e rispetto dei territori. Perché ora? Perché così? Perché a un anno dalle elezioni Nell’area più urbanizzata d’Italia, il Parco Agricolo Sud Milano, oltre a valorizzare le produzioni agricole di qualità, è stato e deve continuare a essere un argine rispetto al consumo di suolo e un freno rassicurante rispetto a quelle grandi infrastrutture che devastano territorio e paesaggio.

“Una logica di accentramento che non è accettabile” – Una sua eventuale riforma deve puntare a garantirne la tutela, coinvolgere tutti gli attori territoriali per preservare questo bene comune, rafforzandone il legame simbiotico con il territorio ed il senso di identità, mettendo al centro la vocazione agricola per la sua valenza economica e ambientale. Con il passaggio a Regione tutte le aree protette sarebbero enti di gestione di emanazione regionale. Tutte dipendenti da un’unica direzione, tutti in una logica di accentramento. Non è accettabile. Il Parco Sud è patrimonio di chi lo vive e di tutta la Città Metropolitana”.

La nota dei partiti di centrodestra sul passaggio – “Città Metropolitana non ha saputo tutelare il settore agricolo. Da Regione arriveranno importanti risorse per valorizzare il parco”, affermano, in una nota congiunta, il capogruppo di Fi in Consiglio regionale Gianluca Comazzi e il capogruppo Fi in Città Metropolitana Vera Cocucci.

Con l’imminente approvazione di un apposito progetto di legge in Consiglio regionale, tra pochi mesi la gestione del Parco Agricolo Sud passerà in capo a Regione Lombardia. Un’ottima notizia per il futuro dell’area, che in questi anni è stata penalizzata da una pessima gestione da parte di Città Metropolitana. Con la nuova governance il direttore del Parco sarà scelto da Regione, che stanzierà anche importanti risorse”.

Stiamo parlando – prosegue la nota – di un parco unico a livello europeo: un’area di 47mila ettari con 900 aziende agricole, più di 500 cascine e dove i proprietari dei terreni non sono i comuni ma gli stessi agricoltori. Un settore, quello agricolo, sempre più importante per la nostra economia ma che in questi anni Città Metropolitana non è stata in grado di tutelare. Il Parco Agricolo – concludono gli azzurri – è un gioiello del territorio, dentro il quale gravitano 61 comuni dell’area metropolitana di Milano. Con la gestione di Regione scriveremo una nuova pagina per il futuro del Parco”.

MILAN, CONTRATTI IN SCADENZA: DATE E DURATA PER TUTTI I GIOCATORI


articolo REDAZIONE: https://www.dazn.com/it-IT/news/serie-a/milan-contratti-in-scadenza-date-e-durata-per-tutti-i-giocatori/ijqogop4y2tp1wi43wriabnrx

Il Milan tra le squadre di vertice in Europa ha il monte ingaggi più basso. Sul mercato è un fattore da sfruttare in attesa di capire il futuro di Ibrahimovic. Certi di non rinnovare Alessio Romagnoli e Franck Kessie.

Il Milan è un caso particolare per quanto riguarda l’Italia e le squadre di vertice in giro per l’Europa. Vuoi per i paletti imposti in passato dalla UEFA per il Financial Fair Play, vuoi per la lungimiranza dei dirigenti rossoneri, il Milan a oggi può vantare un tetto salariale che non eccede i 3,5 milioni di euro.

L’eccezione c’è, ed è importante: Zlatan Ibrahimovic. L’attaccante svedese guadagna 7 milioni di euro a stagione, ma a fine campionato dovrà ridiscutere – sicuramente verso il basso – i termini di un eventuale nuovo accordo.

Franck Kessie e Alessio Romagnoli andranno via a parametro zero e il Milan, dopo Theo Hernandez che ha firmato fino al 2026, è al lavoro per trovare nuovi accordi con Rafael Leao e Ismael Bennacer. Previsti rinnovi con ritocchi dell’ingaggio verso l’alto almeno per Kalulu, Calabria e Tonali.

LA DURATA DEI CONTRATTI DEI CALCIATORI NELLA ROSA DEL MILAN 2021/22

La situazione in casa Milan per quanto riguarda i contratti è piuttosto chiara. Buona parte della rosa ha ancora un contratto pluriennale in essere, mentre ai giocatori in scadenza è stata fatta la proposta di rinnovo secondo i parametri voluti dalla società.

Il portiere Maignan, il centrale Tomori così come Tonali Ante Rebic sono tranquilli.

GiocatoreRuoloScadenza (30 giugno)Ingaggio (milioni)
Mike MaignanPortiere20262,8
Ciprian TatarusanuPortiere20231,2
Antonio MirantePortiere20220,9
Fikayo TomoriDifensore20252
Alessio RomagnoliDifensore20223,5
Simon KjaerDifensore20241,2
Matteo GabbiaDifensore20260,6
Theo HernandezDifensore20264
Fodé Ballo-TouréDifensore20251
Davide CalabriaDifensore20251
Pierre KaluluDifensore20250,6
Alessandro FlorenziDifensore20223
Sandro TonaliCentrocampista20262
Ismael BennacerCentrocampista20241,5
Tiemoué BakayokoCentrocampista20232,5
Franck KessieCentrocampista20222,2
Rade KrunicCentrocampista20241,1
Brahim DiazCentrocampista20230,5
Daniel MaldiniCentrocampista20240,3
Alexis SaelemaekersCentrocampista20261
Rafael LeaoAttaccante20241,4
Ante RebicAttaccante20253,5
Junior MessiasAttaccante20221
Samu CastillejoAttaccante20231,5
Zlatan IbrahimovicAttaccante20227
Marko LazeticAttaccante2026nd
Olivier GiroudAttaccante20234
LA DURATA DEI CONTRATTI DEI CALCIATORI NELLA ROSA DEL MILAN 2021/22

 CONTRATTI IN SCADENZA NEL 2022

Sono sei i contratti in scadenza il 30 giugno del 2022, di cui tre tra i più pesanti in rosa. Florenzi e Messias sono in prestito e un eventuale nuovo accordo verrà stipulato in caso di riscatto da parte del Milan.

GiocatoreScadenzaIngaggio netto (in milioni di euro)
Antonio Mirante30/06/20220,9
Alessandro Florenzi*30/06/20223
Alessio Romagnoli30/06/20223,5
Franck Kessie30/06/20222,2
Junior Messias*30/06/20221
Zlatan Ibrahimovic30/06/20227
 CONTRATTI IN SCADENZA NEL 2022

I RINNOVI DI CONTRATTO DEL MILAN PER IL 2022: LA SITUAZIONE ANNUALE

Molto dipenderà dalla volontà o meno di Zlatan Ibrahimovic di continuare a fare il calciatore a fine stagione. Le premesse, almeno a parole, ci sono e starà al Milan trovare il modo per continuare il percorso.

La società sta portando avanti la propria linea nelle proposte dei rinnovi contrattuali: Maldini e Massara stanno proponendo cifre nei parametri fissati dalla proprietà.

ADDIO ANNUNCIATO PER KESSIE E ROMAGNOLI – Proprio per i paletti imposti dalla società, Franck Kessie e Alessio Romagnoli dopo mesi di trattative hanno deciso di non firmare un nuovo contratto con il Milan e dal 1 luglio 2022 saranno liberi a costo zero.

Per il centrocampista ivoriano si parla di Barcellona a circa 8 milioni di euro a stagione, troppo per quanto valutato dal Milan. Per il capitano rossonero, invece, il futuro sembrerebbe colorarsi del biancoceleste della Lazio.

IBRAHIMOVIC RINNOVA PER UN ALTRO ANNO? Nel 2021/22 l’apporto in zona gol non è mancato, ma i problemi fisici di Zlatan Ibrahimovic ne hanno minato la continuità. L’importanza dello svedese però va oltre il campo nella rosa di Pioli e al Milan lo sanno bene.

La società non proporrà a Ibra i 7 milioni guadagnati fino a qui, ma sul tavolo ci sarà comunque una proposta allettante: 3 milioni di euro più altri 2 milioni legati ai gol e alle presenze. continua a leggere

I CONTRATTI IN SCADENZA NEL 2023 – Sono cinque i giocatori con il contratto in scadenza nel giugno 2023, di cui due in prestito come ( * )Tiemoué Bakayoko e Brahim Diaz.

GiocatoreScadenzaIngaggio netto (in milioni di euro)
Ciprian Tatarusanu30/06/20231,2
Tiemoué Bakayoko*30/06/20232,5
Brahim Diaz*30/06/20230,5
Samu Castillejo30/06/20231,5
Olivier Giroud30/06/20234
I CONTRATTI IN SCADENZA NEL 2023

LA SITUAZIONE DEI RINNOVI PER IL 2023 – Per quanto riguarda i giocatori in scadenza nel giugno 2023 il Milan è ben messo, prendendosi un anno di “pausa” per concentrarsi sulle situazioni più importanti che riguardano gli accordi con giocatori chiave come Rafael Leao, Ismael Bennacer e Sandro Tonali.

CASTILLEJO IN PARTENZA, GIROUD DA VALUTARE – L’idea del Milan è quella di liberarsi dell’ingaggio di Samu Castillejo, ma lo spagnolo nelle ultime tre sessioni di mercato con le sue richieste ha fatto cadere ogni trattativa con club interessati.

Olivier Giroud potrebbe dire basta dopo l’esperienza al Milan, ma per quello c’è ancora del tempo da entrambe le parti per valutare il futuro.

Milan, Napoli e Inter, volata a tre: cosa succede se arrivano a pari punti?


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Milan/05-04-2022/corsa-scudetto-cosa-succede-se-milan-napoli-inter-arrivano-pari-punti-4302171785794.shtml

Stefano Pioli, Luciano Spalletti, Simone Inzaghi

Se Milan, Inter e Napoli chiudessero appaiate a trionfare sarebbero i rossoneri. Ma nei confronti a due le cose cambiano

Volata scudetto a tre, con Milan, Napoli e Inter racchiuse in appena quattro punti a sette giornate dalla fine. Come noto i rossoneri sono ancora in testa ma ad appena un punto dalla squadra di Luciano Spalletti e appunto a quattro dall’Inter. Vediamo allora che cosa succederebbe se le tre squadre arrivassero a pari punti.

LA CLASSIFICA AVULSA  – In caso di parità a fine stagione sarà la classifica avulsa a decidere chi vincerà lo scudetto. Se le tre arrivassero con gli stessi punti a trionfare sarebbe il Milan (la classifica dice Milan a 7, Inter a 5, Napoli a 4). I rossoneri sono in vantaggio anche se chiudessero appaiati all’Inter, mentre nel confronto con il Napoli a decidere sarebbe differenza reti. Se invece arrivassero a pari punti Inter e Napoli sarebbero i nerazzurri ad aggiudicarsi il titolo.

GLI SCONTRI DIRETTI  – Ripercorriamo dunque i sei scontri diretti che potrebbero fare la differenza a fine stagione. continua a leggere

Risultati Scontri diretti

  • 07 novembre 2021 – Milan-Inter 1 – 1
  • 05 febbraio 2022 – Inter-Milan 1 – 2
  • 19 dicembre 2021 – Milan-Napoli 0 – 1
  • 06 marzo 2022 – Napoli-Milan 0 – 1
  • 21 novembre 2021 Inter-Napoli 3 – 2
  • 12 febbraio 2022 – Napoli-Inter 1 -1

Aeroporto di Malpensa, due aerei si toccano in pista durante le manovre di parcheggio


articolo di Andrea Camurani: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/22_aprile_04/malpensa-due-aerei-si-toccano-pista-le-manovre-parcheggio-a731b2c8-b3eb-11ec-a8ea-1989748a429c.shtml?fbclid=IwAR19AYVk9aUO4zbHfCDkAxoi0CxEfXd5-qxcXsnXq05fzz1kAEEnDET97KY

Malpensa, due aerei si toccano in pista durante il parcheggio

L’incidente alle 7.15 di lunedì 4 aprile, coinvolti gli aerei di easyJet (diretto a Tel Aviv) e Delta (atterrato da New York). Indagini sulle procedure di parcheggio degli aeromobili

Incidente in pista all’aeroporto di Malpensa. Due aerei di EasyJet (diretto a Tel Aviv) e Delta (atterrato dagli Usa) si sono «toccati» mentre facevano manovra. Da fonti aeroportuali risulta che l’urto è avvenuto intorno alle 7.15 di lunedì 4 aprile al «satellite nord» del Terminal 1 durante le manovre di sosta sul piazzale: il volo Delta A330 da poco atterrato da New York stava parcheggiando per essere rifornito e ripartire; l’aereo A320 easyJet era in partenza per Tel Aviv. L’aereo Delta ha urtato con l’estremità dell’ala la winglet dell’A320.

Gli approfondimenti tecnici – Secondo le prime informazioni ci sarebbe stato «un problema nel processo di allocazione degli aeromobili» sul piazzale di sosta, un errore nel controllo dei sistemi informativi che governano le procedure di parcheggio. Sono in corso gli accertamenti delle autorità aeroportuali e di Sea, la società che gestisce gli scali di Linate e Malpensa.

L’aereo easyJet sostituito – Ad avere la peggio è stato l’aeromobile di easyJet, che è rimasto lesionato dal contatto e non poteva più decollare: l’aereo è stato sostituito e il volo riprogrammato dopo tre ore verso Tel Aviv. L’altro velivolo non ha subito danni né ritardi: i passeggeri del volo Delta sono partiti per New York secondo l’orario stabilito. Non si sono registrati feriti nell’urto. Il contatto è stato dovuto probabilmente a problemi legati all’assegnazione delle piazzole di parcheggio degli aeromobili. continua a leggere

Aeroporto di Malpensa, due aerei si toccano in pista durante le manovre di parcheggio – foto sull’articolo Corriere.it

Aprile, la neve (a bassa quota) che non t’aspetti: temperature a – 20°, la primavera arriva da martedì


articolo di Alessandro Fulloni: Aprile, la neve (a bassa quota) che non t’aspetti: temperature a – 20°, la primavera arriva da martedì- Corriere.it

Disagi soprattutto al Nord. A La Spezia corsa podistica di 46 chilometri sospesa dopo due ore dalla partenza. Le previsioni non sono incoraggianti: temperature in calo

Aprile, la neve che non t’aspetti. Dal Piemonte alla Sardegna, passando per le Cinque Terre. È l’insolito bollettino di questi giorni. Che se da una parte consente alle località sciistiche di prolungare la stagione, sia pure di un fine settimana al massimo, dall’altra sta creando disagi. A Macomer (nel Nuorese) le scuole sono state addirittura e chiuse dopo l’ordinanza firmata dal sindaco Antonio Succu. Nonostante lo spargimento del sale in tutti gli accessi alla città, c’è stata qualche criticità: un pullman si è messo di traverso sul cavalcavia, dopo essere slittato sul manto imbiancato dai fiocchi. Stamane (sabato) a La Spezia, è stata fermata una gara di ultratrail circa due ore dopo la partenza degli atleti, lo Sciacchetrail 2022corsa di resistenza su 46 chilometri che si svolge alle Cinque Terre. Una decisione presa a causa della nevicata che sta imbiancando le alture della costa spezzina . Impossibile garantire le condizioni di sicurezza minime per i corridori, circa trecento, che alle 8 avevano lasciato il lungomare di Monterosso, spazzato da pioggia e venti di burrasca, per iniziare la salita verso Punta Mesco e poi al Colle di Gritta, che tocca i 300 metri di altitudine.

Tutta la Sardegna sotto la neve – I bollettini regionali raccontano che tutta la Sardegna si è risvegliata sotto la neve e con temperature polari ovunque. Oltre alle vette del Nuorese e dell’Ogliastra, sono state imbiancate dalla neve, anche zone nel Sud dell’isola e a quote collinari. A Cagliari la colonnina di mercurio si è avvicinata allo zero per risalire a 4 gradi in queste ore. Stesso scenario in Liguria, con temperature in picchiata e neve anche a pochi metri dalla costa. In Umbria da venerdì a Castelluccio di Norcia è di nuovo imbiancato, così le altre località dei monti Sibillini. continua a leggere

GALLERY: Sardegna, Liguria, Lombardia: la neve che non t?aspetti ad aprile

Nuoro imbiancata (ansa)
Nel Cagliaritano (ansa)
Nel Comasco, a Brunate (ansa)

E’ morto Longobucco: con la Juventus vinse tre scudetti e sfiorò la Coppa dei Campioni, ma Rep lo beffò


articolo di Maurizio Crosetti: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2022/04/02/news/juventus_addio_a_longobucco_terzino_tre_volte_campione_ditalia-343876757/

Silvio Longobucco (Scalea, 5 giugno 1951 – Scalea, 2 aprile 2022) è stato un calciatore italiano, di ruolo terzino.

L’ex difensore aveva 70 anni ed era malato da tempo. Con i bianconeri disputò la finale di Belgrado del 1973. Ha legato il suo nome anche al Cagliari dove militò per 7 stagioni

Era la Juve dei cognomi strampalati, Cuccureddu, Longobucco, quadrisillabi che raccontavano l’Italia dove Italo Allodi andava a comprare i giocatori per l’avvocato Agnelli. Il sardo Antonello Cuccureddu si infortunò alla vigilia della finale di Coppa dei Campioni 1973, la prima dei bianconeri, e il calabrese Silvio Longobucco prese il suo posto. Lui, una riserva, dal primo minuto in campo a Belgrado contro l’Ajax di Cruyff, una delle squadre più grandi di ogni tempo. Vite che non sono la nostra. Quella di Longobucco si è spenta a 71 anni, pochi, dopo una malattia senza scampo.

E io, proprio io, presi gol dall’unico olandese che non era un fenomeno“. Gli telefonammo un giorno, prima della finale bianconera, un’altra che sarebbe stata perduta (7 su 9), quella del 2017 a Cardiff contro il Real Madrid. Longobucco aveva una voce lontana, stanca. “Sono un pensionato pigro, col calcio smisi presto perché presto avevo cominciato, però nella Juve feci in tempo a vincere tre scudetti“. continua a leggere

Disastro Italia, beffa Macedonia al 92′: siamo di nuovo fuori dal Mondiale!


articolo dal inviato della Gazzetta Fabio Licari: https://www.gazzetta.it/Calcio/Nazionale/24-03-2022/disastro-italia-azzurri-fuori-mondiali-vince-macedonia-nord-4302007867123.shtml

Tante occasioni per la squadra di Mancini, che spreca troppo. Trajkovski fa esultare la Macedonia del Nord

Addio Mondiale, addio Europeo, addio tutto. Un assedio tanto generoso quanto inutile, improbabile, impreciso, e al 47’ del secondo tempo, quando ormai tutti aspettano i supplementari, dopo l’ennesima partita in cui non sappiamo più vincere, ecco che succede quello che avevamo temuto per tutta la gara: palla a Trajkovski, l’ex di Palermo, e botta incredibile da oltre venti metri con Donnarumma colpevole e l’Italia ormai sulle ginocchia. Italia-Macedonia 0-1. È finita l’avventura, l’Italia non c’è più, il gioco di Mancini non esiste più, e forse si possono salvare Bastoni, Verratti, un po’ Florenzi e Raspadori. Il resto no. Inguardabili Immobile e Insigne, male Mancini, male Barella, Jorginho lontanissimo da quello che era. Meritiamo di stare fuori dal Mondiale. La Macedonia va a giocarsi lo spareggio con il Portogallo. Noi di nuovo nell’apocalisse. Sfortunati, un po’, ma non basta.

ASSEDIO VANO – Da incubo tutto il primo tempo, con il fantasma della Svezia che si riaffaccia ad ogni azione d’attacco confusa, imprecisa, generosa ma lontanissima dall’eleganza dell’Italia dell’Europeo. Gli azzurri restano all’attacco per tutti i 45’ minuti perché la Macedonia, forse per strategia, forse per limiti, non riesce a superare il centrocampo e si affaccia soltanto due volte dalle parti di Donnarumma per errori che lanciano il contropiede. Nel primo caso è da applausi il recupero di Florenzi, nel secondo Trajkovski per fortuna tira centrale. Il resto è Italia, ma senza entusiasmo. Sei, sette tiri, alla fine di azioni confuse, la palla a lungo tra i piedi, sempre un tocco in più. Una sola occasione clamorosa, quando il portiere Dimitrievski sbaglia rilancio e Berardi ha la porta libera: tiro sbagliato e il portiere macedone riesce addirittura a recuperare. continua a leggere

Cybercrime, Italia quarta al mondo più colpita dai malware


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/software_app/2022/03/18/cybercrime-italia-quarta-al-mondo-piu-colpita-dai-malware_6a293042-42c6-41a8-9f87-e6076a7d6af5.html

Trend Micro, nel 2021 oltre 60 mln virus malevoli intercettati

L’Italia nel 2021 è stato il quarto Paese al mondo e il primo in Europa più colpito dai malware, nell’anno precedente era settima nella classifica mondiale.

Sono i dati del rapporto ‘Navigating new frontiers‘ di Trend Micro Research.

A livello globale, spiega la società di sicurezza informatica, l’anno passato è stato caratterizzato da attacchi alle infrastrutture e ai sistemi per il lavoro da remoto, nel mirino in particolare i sistemi cloud configurati in maniera errata. Nel mondo, la società ha registrato un incremento del 42% delle minacce rispetto al 2020. Circa 70 miliardi sono arrivate via mail.

Riguardo l’Italia, il numero totale di malware intercettati nel 2021 è stato di oltre 60 milioni (62.371.693), nel 2020 erano stati oltre 22 milioni; 6.861 gli attacchi ricevuti dal nostro paese. Le minacce via e-mail che hanno colpito il nostro paese sono state 336.431.403, i siti maligni ospitati in Italia e bloccati sono stati 269.383; mentre il numero di app maligne scaricate è stato di 51.103, infine i malware unici di online banking intercettati sono stati 3.478 Anche riguardo i ransomware, quei virus che bloccano i dispositivi e viene chiesto un riscatto alle vittime per sbloccarli, l’Italia è quarta in Europa preceduta da Germania, Francia e Gran Bretagna. A livello mondiale è dodicesima.

Secondo Trend Micro, le offerte di ‘ransomware-as-a-service‘, un modello di business utilizzato dai cybercriminali che affittano virus malevoli, “hanno aperto il mercato ai malintenzionati con conoscenze tecniche limitate e hanno anche dato origine a maggior specializzazioni, come i broker esperti negli accessi, che sono diventati un tassello fondamentale dell’underground criminale. L’anno scorso i settori più attaccati sono stati pubblica amministrazione, banche e sanità“.