Milano, blackout a catena da via Padova a Linate: aria condizionata, consumi record per il caldo anomalo (35°)


articolo di Stefania Chiale: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_giugno_15/milano-blackout-catena-via-padova-linate-aria-condizionata-consumi-record-il-caldo-anomalo-35-d5d971bc-ecbf-11ec-9151-476b760caec8.shtml

Interruzioni da pochi minuti a due ore in tutti i quartieri della città: consumi energetici aumentati del 10% in sette giorni, più 35% rispetto a maggio. Unareti: la maggior parte dei guasti risolti con il sistema di telecontrollo. Giovedì attesi 35 gradi e umidità al 50% anche di notte

Con le temperature fisse sopra i 30 gradi (giovedì ne sono previsti 35: qui le previsioni meteo del Corriere) e un’umidità al 50% anche di notte, a Milano il condizionatore è tornato ad essere acceso h24 e, di conseguenza, i blackout a interrompere luce e fresco nelle case e nei negozi della città. Negli ultimi giorni Unareti, la società unica per la distribuzione di energia elettrica e gas, ha registrato un ulteriore aumento dei consumi di energia, cresciuti del 10% rispetto alla scorsa settimana e del 35% rispetto a maggio (quando già si era registrato un +20% negli ultimi dieci giorni del mese sui sette precedenti).

I guasti nei quartieri di Milano – Le interruzioni percorrono la città da nord a sud: in particolare i cittadini nella giornata di ieri hanno segnalato blackout in zona Linate, a nord est e nord ovest, ma anche a sud est. Unareti conferma al Corriere che «l’interruzione più lunga è avvenuta in via Padova, con l’assenza di elettricità durata alcune ore». I distacchi «sono durati da pochi minuti a due ore», tutti risolti grazie al sistema della controalimentazione: «Nella giornata di ieri si sono verificate interruzioni del servizio, risolte nella grande maggioranza dei casi in pochi minuti grazie al sistema di telecontrollo e con la rialimentazione delle utenze coinvolte nei casi più complessi entro due ore». continua a leggere

Milano piazzale Cadorna, camion trancia un cavo della rete elettrica Atm: deviate 7 linee di superficie


articolo di Redazione Milano: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_maggio_27/milano-camion-trancia-cavo-rete-elettrica-atm-deviate-7-linee-superficie-ec3ddb44-dda3-11ec-9d2a-935eb68a8d83.shtml

È successo venerdì mattina intorno a mezzogiorno. Il tir, che trasportava una gru, è rimasto impigliato in un cavo a oltre 4 metri da terra. Soccorse due donne in codice giallo. Interessate le linee di tram 1, 16 e 19 e gli autobus 50, 58, 61 e 94

Serio inconveniente, venerdì mattina, per la circolazione di tram e autobus nel centro di Milano. Poco prima di mezzogiorno, un camion che trasportava una gru sul rimorchio è rimasto impigliato in un cavo della rete aerea dei trasporti, a oltre 4 metri di altezza, tranciandone una parte. L’autista ha poi riabbassato il braccio della gru, ma ormai il danno era fatto. Durante il crollo della rete elettrica, un detrito ha colpito alla testa una 25enne appena scesa dal tram, che è stata portata in codice giallo al Policlinico. Un’auto di passaggio è stata colpita da un tirante e la 56nne che la guidava, sotto choc, è stata anche lei portata al Policlinico in codice giallo. La polizia locale ha transennato l’area. In tutto sono 300 i metri di rete aerea danneggiati: per ripristinare la circolazione saranno necessarie, si prevede, diverse ore.

«Per un camion che ha danneggiato la rete aerea in piazzale Cadorna dobbiamo modificare il percorso di 7 linee di superficie», ha avvisato Atm, l’azienda dei trasporti milanesi. Ecco nel dettaglio le modifiche alla circolazione. 

  • Tram 1I tram deviano tra corso Sempione\Procaccini e via Tommaso Grossi
  • Tram 16 – Fa servizio tra Monte Velino-via Orefici e San Siro Stadio-piazzale Baracca.
  • Tram 19Fa servizio tra Lambrate-via Orefici e Roserio-piazza VI Febbraio
  • Bus 50I bus fanno temporaneamente capolinea in piazza Virgilio. Non fanno le fermate di Cadorna e Cairoli 
  • Bus 58 I bus fanno temporaneamente capolinea a Conciliazione. Non raggiungono il capolinea di Cadorna
  • Bus 61I bus verso Murani deviano da Pagano a via Cusani. Verso piazza Napoli da via Tivoli a Pagano.
  • Bus 94I bus fanno temporaneamente capolinea a largo d’Ancona. Non raggiungono Cadorna

Stramilano, domenica 15 maggio la corsa dei 50 mila: orari, percorsi, strade chiuse al traffico, cosa c’è da sapere


articolo di Riccardo Bruno: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_maggio_14/stramilano-domenica-15-maggio-corsa-50-mila-orari-percorsi-strade-chiuse-traffico-cosa-c-sapere-17862778-d374-11ec-aac4-d5704cf08b36.shtml?fbclid=IwAR3Zjlb1VdUdfolmRYxLYUGhnMwgYnAbHGUv37QKE6MxG80-lq2fXxcY36M

La manifestazione festeggia i 50 anni dalla prima edizione. In concomitanza lo sciopero dei treni regionali, che crea disagi a chi arriva da fuori. Alle 8.30 la partenza con il tradizionale colpo di cannone

Torna la Stramilano, la regina delle corse su strada in città, una manifestazione che quest’anno festeggia i 50 anni dalla sua prima edizione (correva l’anno 1972, il podismo di massa doveva ancora scoppiare). E dopo due anni di stop, punta a riconquistare quei numeri pre-pandemia che ormai la definiscono: la corsa dei 50.000Le condizioni climatiche saranno favorevoli, anche troppo, sole e caldo quasi estivo, non sempre gradito a chi corre. I nuvoloni che si annunciano sono invece quelli dello sciopero indetto dalle rappresentanze sindacali unitarie di Trenord, che dovrebbe bloccare i convogli regionali ma anche verso la Liguria e le altre regioni vicine (l’azienda ha sconsigliato gli utenti a mettersi in viaggio; per Malpensa i bus sostitutivi, proprio per la presenza della Stramilano, fino alle 14.30 faranno capolinea alla fermata M1 di Lampugnano, dopo da via Paleocapa, nei pressi della stazione Cadorna).

Stramilano, la mappa dei tre percorsi

I runner che dalla provincia o dal resto della Lombardia contavano di arrivare in treno dovranno quindi cambiare programma; e chi invece ha intenzione di fare una gita fuori porta muovendosi a questo punto in auto dovrà tenere in considerazione che la mattina alcune strade saranno bloccate per il passaggio dei corridori. Qualche disagio alla circolazione ci sarà, come ha spiegato l’assessora comunale allo Sport Martina Riva, ma per fortuna la sensibilità in questi anni è cresciuta, e i milanesi accettano sempre più di buon grado «una manifestazione che è particolarmente sentita, un’occasione strumento importante di promozione della cultura dello sport». Lavoro straordinario per gli amministratori (per fortuna è stato revocato lo sciopero della polizia locale originariamente previsto per domenica) e per gli organizzatori.

Piazza Duomo, da cui partirà la gara di 10km, quella più numerosa e aperta a tutti, oltre alla Stramilanina riservata ai più piccoli (5km), è parzialmente occupata dal cantiere del palco per il concerto previsto sabato prossimo. E nel pomeriggio a San Siro va in scena un altro evento sportivo molto atteso, la sfida tra Milan e Atalanta (tra l’altro già domani il campionato potrebbe essere assegnato a una delle due squadre milanesi, con carosello serale e nuovamente piazza Duomo assediata). Il risvolto positivo è che i grandi eventi di massa stanno finalmente riprendendo e l’emergenza Covid (per ora) sembra essere superata. continua a leggere

Milano, aereo Ita Airways impatta con un uccello e torna a Linate con un motore in fumo


articolo: https://www.leggo.it/italia/milano/linate_aereo_ita_volatile_uccello_atterraggio_emergenza_cosa_e_successo-6685025.html

Il volo Az1765 era diretto a Palermo. Nello scalo milanese il traffico è stato momentaneamente sospeso

È dovuto rientrare in emergenza all’aeroporto di Linate per un problema al motore dovuto all’impatto con un volatile un aereo di Ita con 83 persone a bordo decollato alle 12:16 dallo scalo milanese e diretto a Palermo. L’aereo è rientrato senza problemi. Sono comunque stati nel frattempo bloccati atterraggi e decolli, che sono ripresi alle 12:47 dopo l’ispezione della pista. Almeno due voli sono stati dirottati a Malpensa.

Pochi minuti dopo il decollo il comandante del volo Az1765 con 83 passeggeri a bordo ha comunicato di dover rientrare, atterrando poi senza problemi. Nello scalo milanese, dopo una sospensione del traffico, l’operatività è stata ripristinata.

Secondo quanto si è appreso in un secondo momentoil volo della compagnia Ita Airways decollato questa mattina da Linate e diretto a Palermo è stato costretto a un atterraggio di emergenza per via di un principio di incendio che si è sviluppato a uno dei motori.

Rogo nell’azienda di rifiuti speciali Paura ma zero feriti


articolo di Roberta Rampini: Rogo nell’azienda di rifiuti speciali Paura ma zero feriti – Cronaca – ilgiorno.it

Cause da accertare. La ditta smaltisce toner e cartucce

 I vigili del fuoco sul posto foto da milano today

Un incendio ha parzialmente distrutto un’azienda di smaltimento di rifiuti speciali (in particolare toner e cartucce) di via Fermi 33 a Settimo Milanese. Il rogo è divampato intorno alle 20.30 per cause ancora da accertare. In pochi minuti una densa nube di fumo nero si è alzata dal capannone industriale, visibile anche a diverse centinaia di metri, allarmando i cittadini. Molte le telefonate arrivate alla centrale operativa dei Vigili del fuoco di Milano. Sul posto sono stati inviati diversi mezzi dei pompieri, carabinieri e polizia locale, che hanno transennato la zona. Il sindaco Sara Santagostino si è recata in via Fermi per seguire da vicino le operazioni di spegnimento e ha condiviso un post sui social per tranquillizzare i cittadini: “Fortunatamente non si segnalano danni a persone. Non conoscendo la natura del materiale che sta bruciando consigliamo di tenere le finestre chiuse“.

L’azienda si trova nella zona industriale a sud del territorio comunale abbastanza distante dalle abitazioni e a quell’ora all’interno del capannone non c’era più nessuno. I pompieri hanno lavorato fino a tarda serata per domare il rogo. Al momento non sono ancora note le cause dell’incendio, gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi e in giornata saranno effettuati rilievi e accertamenti all’interno dell’azienda. I danni sono ingenti ma pare non ci siano problemi di stabilità dell’edificio industriale. A parte la forte puzza di plastica bruciata non si rilevano problemi di inquinamento dell’aria.

Venti anni fa la tragedia del Pirellone: il simbolo di Milano sfregiato dall’aereo di Luigi Fasulo


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/04/18/news/pirellone_18_aprile_2002_20_anni_aereo_fasulo_morti-345904230/

Era il 18 aprile del 2002 quando il monomotore si schiantò contro il 26esimo piano della sede della Regione Lombardia: morirono due avvocatesse, Alessandra Santonocito e Annamaria Rapetti

Le tracce fisiche di quanto accaduto non ci sono più. Ma per Milano è difficile dimenticare ciò che accadde il 18 aprile di 20 anni fa. Alle 17,45 di quel giorno un piccolo apparecchio monomotore Rockwell Commander 112TC guidato dal pilota Luigi Fasulo si schiantò contro il 26esimo piano del Grattacielo Pirelli, il Pirellone progettato da Gio Ponti, sede della Regione Lombardia. Era l’aprile del 2002, ancora troppo fresco il ricordo degli attentati alle Torri Gemelle di New York: il panico vero si diffuse per la città, mentre dal grattacielo si sprigionavano le fiamme e tonnellate di detriti, polvere, carta invadevano le strade intorno alla stazione Centrale di Milano.

Nell’incidente, oltre a Luigi Fasulo, persero la vita due avvocatesse di Regione Lombardia che erano al lavoro proprio in quel piano, Alessandra Santonocito e Annamaria Rapetti. Oltre 60 i feriti.

A ricordare il triste anniversario il presidente della Regione Attilio Fontana: “Oggi ricorre il 20° anniversario della tragedia di Palazzo Pirelli. Il 18 aprile un aereo da turismo squarciò il ventiseiesimo piano del Grattacielo, provocando la morte di due avvocatesse della Regione Lombardia, Alessandra Santonocito e Annamaria Rapetti, e molte decine di feriti. Il ricordo di quei terribili momenti è ancora vivo“. continua a leggere

https://alessandro54.com/?s=tragedia+del+pirelli

Pasqua 2022 a Milano e in Lombardia: cosa fare e dove andare


articolo di Nicola Baroni,  Lucia Landoni: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/04/15/news/pasqua_milano_lombardia-345227099/

Appuntamenti in città e gite fuoriporta, mostre da visitare e iniziative per far felici i bambini: ecco la guida per Pasqua e Paquetta 2022

Mostre e concerti, visite guidate per famiglie e laboratori per bambini, escursioni nella tranquillità della natura o nell’allegra frenesia di un parco divertimenti, cacce al tesoro e feste a tema: dopo due anni di pandemia e restrizioni, per i lombardi c’è finalmente l’imbarazzo della scelta tra le proposte per trascorrere il weekend delle festività pasquali, le prime dalla fine dello stato d’emergenza.

Ecco un elenco di suggerimenti, suddiviso per settori.

Il meteo a Milano e in Lombardia a Pasqua e Pasquetta – Secondo le previsioni meteorologiche, durante il weekend di Pasqua l’Italia sarà interessata da un nucleo di aria fredda proveniente dalla Russia che porterà a un abbassamento delle temperature dai 5 ai 7 °C nelle regioni settentrionali: quindi in Lombardia le massime a Pasqua e Pasquetta dovrebbero oscillare tra i 17 e i 19 °C. Il cielo dovrebbe comunque rimanere sempre sereno.

Metropolitane, tram, bus e treni: tutte le informazioni per domenica 17 e lunedì 18 aprile – Per un numero sempre crescente di persone godersi una giornata di festa significa anche fare a meno dell’auto e dello stress causato dal traffico: a Milano i mezzi di Atm osservano l’orario festivo sia a Pasqua sia a Pasquetta (info su www.atm.it).

Per raggiungere altre mete in Lombardia (e non solo) ci sono le “Gite in treno” di Trenord (info su www.trenord.it/giteintreno): proposte per gite al lago e nelle città d’arte, ma anche per escursioni in bici.

Mostre e musei aperti a Pasqua a Milano – Gli amanti dell’arte hanno a disposizione un’ampia e variegata offerta di mostre: per esempio a Palazzo Reale (piazza Duomo 12) ce ne sono ben quattro, visitabili dalle 10 alle 19.30 sia a Pasqua sia a Pasquetta. Si spazia dai ritratti femminili dipinti da Tiziano nel Cinquecento alle direttrici dei musei italiani fotografate da Gerald Bruneau, dalle opere del “pittore di luce” Joaquin Sorolla agli scatti d’autore di Ferdinando Scianna (info biglietti su www.palazzorealemilano.it, prenotazione consigliata).

Molto ricca anche la proposta della Triennale (viale Alemagna 6), aperta sia domenica 17 sia lunedì 18 aprile dalle 11 alle 20: i visitatori possono optare per le due mostre dedicate a Ettore Sottsass o per l’omaggio alla carriera di Giovanni Gastel, per “la vita moderna” di Raymond Depardon o per le “martellate” di Marcello Maloberti. Ma ci sono anche le esposizioni dedicate a Saul Steinberg e a Barbara Probst (info biglietti su triennale.org).

All’ADI Design Museum (ingresso da via Ceresio 7), visitabile a Pasqua e Pasquetta dalle 10.30 alle 20, sono in corso un’esposizione che mette a confronto Marco Zanuso e Alessandro Mendini e un’altra che parte dai documenti della collezione Rota per immaginare la città del domani (info biglietti su www.adidesignmuseum.org).

L’Hangar Bicocca (via Chiese, 2) accoglie i visitatori domenica e lunedì dalle 10.30 alle 20.30 con le mostre (visitabili gratuitamente) “Metaspore” di Anicka Yi e “Sunshine State” del celebre regista e artista Steve McQueen (info su www.pirellihangarbicocca.org, prenotazione consigliata).

Al Museo Diocesano (piazza Sant’Eustorgio 3), aperto dalle 10 alle 18 sia a Pasqua sia a Pasquetta, sono visitabili la mostra sulla Passione di Cristo interpretata dai maestri dell’arte italiana del Novecento e quella sugli scatti di Maurizio Galimberti dedicati alla storia del XX secolo (info biglietti su www.chiostrisanteustorgio.it).

Al Pac – Padiglione d’arte contemporanea (via Palestro 14) sono invece in corso per tutto il weekend di Pasqua dalle 10 alle 19.30 la prima personale italiana dell’artista polacco Artur ?mijewski e una mostra sull’archivio di Vincenzo Neri, neurologo e pioniere del cinema scientifico in Italia (info biglietti su www.pacmilano.it).

Il Museo della Permanente (via Turati 34) offre per Pasqua e Pasquetta (dalle 11 alle 19) una triplice alternativa: la personale della pittrice Luisella Traversi Guerra, la mostra sulle opere anni Ottanta di Keith Haring o quella sull’arte NFT e il Metaverso (info biglietti su www.lapermanente.it).

Il Mudec (via Tortona 56) offre domenica e lunedì dalle 9.30 alle 19.30 la scelta fra la mostra dedicata alla Cina degli anni Quaranta e Cinquanta fotografata da Henri Cartier-Bresson e quella sull’attività di illustratore e grafico di Marc Chagall (info biglietti su www.mudec.it).

e il Museo delle Culture rimane straordinariamente aperto anche per il Lunedì dell’Angelo, gli altri musei civici milanesi rispettano il consueto orario settimanale: sono quindi visitabili solo il giorno di Pasqua il Museo del Novecento (piazza Duomo 8; ore 10-19.30) con le mostre di Antonio Scaccabarozzi e Diego Perrone (info biglietti su www.museodelnovecento.org), il Castello Sforzesco (piazza Castello; ore 9.30-17.30) dove sono in corso le esposizioni “L’arte tipografica incontra la Commedia” e “Milano Vetro -35” (info biglietti su www.milanocastello.it), la Galleria d’Arte Moderna (via Palestro 16; ore 10-17.30) con la mostra di Elisa Sighicelli “As above, so below” (ingresso 5-3 euro; consigliata la prenotazione; info su www.gam-milano.com), il Museo Archeologico (corso Magenta 15; ore 10-17.30) con la mostra “Sotto il cielo di Nut. Egitto divino” (ingresso 5-3 euro; info su www.museoarcheologicomilano.it), Palazzo Moriggia – Museo del Risorgimento (via Borgonuovo 23; ore 10-17.30; ingresso libero; info su www.museodelrisorgimento.mi.it), Palazzo Morando – Costume Moda Immagine (via Sant’Andrea 6; ore 10-17.30) dov’è in corso la mostra sugli abiti del Settecento (ingresso libero; info su www.costumemodaimmagine.mi.it), la Casa Museo Boschi Di Stefano (via Jan 15; ore 10-17.30; ingresso libero; info su www.fondazioneboschidistefano.it), lo Studio Museo Francesco Messina (via San Sisto 4A; ore 10-17.30) con la mostra “Reinventare monumenti. Sculture di Carlo Ramous. Dipinti di Francesco Toniutti” (ingresso libero; info su www.studiomuseofrancescomessina.it), il Museo di Storia Naturale (corso Venezia 55: ore 10-17.30; ingresso 5-3 euro; info su www.museodistorianaturalemilano.it) e l’Acquario Civico (viale Gadio 2; ore 10-17.30), che ospita la mostra “Artica” di Giulio Rimondi (ingresso 5-3 euro; info swww.acquariodimilano.it).

Aperti a Pasqua e chiusi a Pasquetta anche il Museo del Cenacolo Vinciano (piazza Santa Maria delle Grazie 2; ore 14-19; ingresso 15-2 euro; obbligatoria la prenotazione su www.cenacolovinciano.org) e la Pinacoteca di Brera (via Brera 28; ore 8.30-19.15; ingresso 15-2 euro; prenotazione obbligatoria su www.pinacotecabrera.org), mentre la Pinacoteca Ambrosiana (piazza Pio XI 2) è visitabile solo a Pasquetta dalle 10 alle 18 (ingresso 15-10 euro; info su www.ambrosiana.it).

Alla Fondazione Prada (largo Isarco 2) è aperta sia a Pasqua sia a Pasquetta dalle 10 alle 19 la mostra “Useless Bodies?” di Elmgreen & Dragset (ingresso 15-12 euro; info su www.fondazioneprada.org), mentre all’Osservatorio Fondazione Prada (galleria Vittorio Emanuele II) è in corso l’esposizione “Role Play” (domenica dalle 11 alle 20, lunedì dalle 14 alle 20; ingresso 10-8 euro; info 02.56662611).

In Stazione Centrale (Galleria dei Mosaici, lato piazza IV Novembre) prosegue la grande mostra dedicata al mondo di Banksy, aperta domenica 17 e lunedì 18 aprile dalle 10 alle 20 (ingresso 16.50-8 euro; info su http://www.theworldofbanksy.it) e negli stessi giorni gli amanti di David Bowie possono optare per l’esposizione dedicata al cantautore britannico agli Arcimboldi (viale dell’Innovazione 20; ore 10-20; ingresso 15-12 euro; info su www.mostradavidbowie.it).

The World of Banksy - the immersive experience nella galleria dei mosaici della stazione Centrale
The World of Banksy – the immersive experience nella galleria dei mosaici della stazione Centrale  

Rimangono aperti per l’intero weekend pasquale anche il Museo della Scienza e della Tecnologia (via San Vittore 21), dov’è in corso la mostra “Sociocromie. 100 anni in 25 colori” (ore 9.30-18.30; ingresso 10-7.50 euro; consigliata la prenotazione su www.museoscienza.org), e le Gallerie d’Italia (ingresso da via Manzoni 10; ore 9.30-19.30; ingresso 5-3 euro; consigliata la prenotazione su www.gallerieditalia.com).

Senza dimenticare la possibilità – garantita sia a Pasqua sia a Pasquetta – di godersi il panorama di Milano dalle Terrazze del Duomo (piazza del Duomo; ore 9-19; ingresso 20-7 euro; consigliata la prenotazione su www.duomomilano.it).

Spettacoli, mercatini e concerti per la Pasqua 2022 a Milano

La Pasqua all’Arci Bellezza è “croccante“, almeno così promette il titolo del concerto alla Palestra Visconti (via G. Bellezza 16/A) che inizierà alle 22 di domenica per proseguire fino alle 2 con la tribute band di Bello Figo, Young Signorino, Ziliani, Sibode DJ, Teppa Bros de Lo Stato Sociale e molti altri (14 euro con tessera Arci, www.arcibellezza.it). Chi invece preferisce deathcore, heavy metal e connessioni giapponesi, lunedì alle 20.30 al Barrio’s Live (Piazza Donne Partigiane 1) può scatenarsi con la band Slovena Within Destruction seguita sul palco da Jorelia, Alkemy e Delirant Chaotic Sound (15 eurowww.versusmusic.bigcartel.com).

La Pasquetta “classica” è con le uova oppure con il brindisi di Turiddu interpretato da Taro Kato nella Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni al Politeatro di viale Lucania 18, alle 16.30: “Viva il vino spumeggiante“, direbbe lui (da 18 euro, www.compagniadelbelcanto.it, 333.2223570). E “il cavallo scalpita” anche in piazzale Cuoco, con il circo teatro equestre di Flavio e Daniele Togni, in scena con lo spettacolo “Il Regno del cavallo (da 10 euro, domenica e lunedì alle 16 e 18.30; www.regnodelcavallo.it, 379.1107733)

Il Regno del cavallo dei Fratelli Togni
Il Regno del cavallo dei Fratelli Togni 

Lunedì dalle 9 alle 21 le vie di Piazza Portello (via Grosotto 7) ospitano il consueto Mercatino di Primavera dedicato ad artigianato, fiori e specialità gastronomiche (www.piazzaportello.com, 02.33005170). Per vedere la città da un punto di vista inedito ci sono le visite guidate organizzate da Ad Artem sui camminamenti di ronda del Castello Sforzesco, tra passaggi segreti e sopraelevati: bastano un paio di scarpe comode e la voglia di fare qualche scalino su e giù (domenica e lunedì alle 15 e 17, 14 euro, dagli 8 anni; altre visite guidate in città a Pasqua e Pasquetta su www.adartem.it).

Pasqua a Milano e in Lombardia: cosa fare con i bambini

Natale con i tuoi Pasqua con Geronimo Stilton: si dice così no? Piacerebbe a molti bambini. Alla Fabbrica del Vapore continua la prima grande mostra immersiva dedicata al topo-giornalista: un viaggio nel tempo per tutta la famiglia a bordo della Toponautilus (9.30-19.30, da 18 euro, tour ogni 30 minuti,  www.geronimostiltonexperience.it).

Gli scienziati in erba invece preferiranno i laboratori a tema spaziale al Museo della Scienza e Tecnologia (via San Vittore 21), dove si potrà provare a mandare un messaggio marziano attraverso led, fogli di carta e un nastro di rame; mescolare ingredienti della cucina molecolare per creare cibi luminosi e plastiche da mangiare; scoprire come è fatto il gelato e imparare a prepararlo; osservare come si lancia un missile e quanto è lontana la Luna (tutti i laboratori su www.museoscienza.org).

Laboratorio per bambini al Museo della Scienza e della tecnologia
Laboratorio per bambini al Museo della Scienza e della tecnologia 

Allo Spazio Ventura XV (in via privata Giovanni Ventura 15) ci si può divertire con Scienzaland: 30 stazioni di realtà virtuale, esperienze visive, sensoriali ed educative, poi macchine interattive, un museo dell’illusione e stanze sottosopra da far girar la testa (10-18, da 14 eurowww.scienzaland.it).

Alla Pinacoteca di Brera le visite guidate sono per tutta la famiglia (domenica alle 15.30, da 8 euro, escluso biglietto d’ingresso, www.pinacotecabrera.org), mentre al Mudec (Via Tortona, 56) i bambini potranno raccontare la propria vita e i propri sogni lasciandosi ispirare dalle capre e dagli uomini volanti di Marc Chagall (domenica alle 15, 10 eurowww.mudec.it)

Per partecipare alla mostra Natura al MuBa (Museo dei bambini), bisogna togliersi le scarpe e attivare i sensi e sembrerà di trovarsi in mezzo a un bosco tutto da esplorare (dai 3 ai 7 anni, lunedì 10-16, 10 euro, www.muba.it). Mentre alla Biblioteca degli Alberi in mezzo alla natura ci si trova davvero: si potranno comporre disegni con ramoscelli e erbette, creare sale aromatizzato e partecipare a cacce al tesoro botanico, mentre i genitori si rilassano in un pic-nic con una proposta enogastronomica sostenibile e a chilometro 0 curata da Coldiretti e Campagna Amica (10-18, laboratori per bambini gratuiti, tutto il programma di Pasquetta @BAM su www.bam.milano.it)

Al Museo di Storia Naturale (Corso Venezia 55), la caccia al tesoro è tra gli insetti, i mammiferi e gli scheletri di dinosauri della collezione: indizi, indovinelli e missioni guideranno i più piccoli alla ricerca di tesori che aspettano solo di essere scoperti (domenica alle 10, 11.30 e 14.30, tra 6 e 11 anni, 02.88463337). Chi invece agli amici animali preferisce un amico robot, magari di quelli che aiutano a fare i compiti o preparano merende spaziali, può partecipare al laboratorio “Un robot per ogni occasione” all’ADI Design Museum (tra 5 e 11 anni, 14.45, 9 euro, Piazza Compasso d’Oro 1).

La Pasqua in Triennale è targata Saul Steinberg e il suo motto “To do something with nothing“, fare qualcosa con niente. Con della carta di recupero, per esempio quella della scatola dei cereali, i bambini tra i 6 e 10 anni potranno costruire la propria maschera sostenibile. Alcuni ghirigori daranno infine voce e carattere alle maschere in una speciale messa in scena finale (15.30, 12 euro, prenotazioni visiteguidate@triennale.org).

 

Le iniziative benefiche anche a Pasqua

Continuano anche a Pasqua e Pasquetta le raccolte di beneficenza destinate all’Ucraina. Nelle farmacie Lloyds, in collaborazione con Croce Rossa, si possono aggiungere agli acquisti farmaci e parafarmaci destinati alle persone colpite dal conflitto. Quanto raccolto nelle farmacie si aggiungerà al carico di medicinali già donati da LloydsFarmacia. Mentre a Pasquetta il Centro Cà Zampa di Milano (a Piazza Portello) raccoglie generi di prima necessità destinati agli animali domestici ucraini.

Brunch per Pasqua e Pasquetta

Quale luogo migliore di un monastero per un brunch pasquale: all’Abbazia di Mirasole a Opera, alle 11 e alle 13, la tavola è apparecchiata con avocado toast, uova strapazzate, bacon, cestinetto briseè ai formaggi, salmone affumicato, dolci e caffè (22 euro, prenotazioni obbligatorie 328.4920269 o su Eventbrite).

Mentre a Pasquetta, alla cascina del Parco Nord, pranzo con tagliata di bue irlandese, costolette di agnello, salamella, puntine di maiale iberico, fusi di pollo bio e patatine fritte a 30 euro (minimo due persone, dalle 12, prenotazioni 331.9194554).

I campi di tulipani in Lombardia aperti a Pasqua

Chi vuole passare le feste raccogliendo tulipani ha l’imbarazzo della scelta. Ad Arese c’è il campo Tulipani Italiani (via Giuseppe Eugenio Luraghi, 11, 4 euro per ingresso e 2 tulipani a scelta, 8-19.30www.tulipani-italiani.it). A Vimodrone Tulipani delle meraviglie (via Pio La Torre 9): più di 13 mila metri quadrati che ospitano 200 mila tulipani di 50 diverse varietà (5 euro ingresso e 2 tulipani). Lunedì dalle 15 alle 19 si può anche partecipare a un corso per imparare a disegnare con gli acquerelli (8 euro, prenotazioni su www.agricoladellemeraviglie.steflor.it)

Tulipani Italiani ad Arese
Tulipani Italiani ad Arese 

Al campo Shirin Tulipani di Ornago (Monza Brianza, 4 euro ingresso e due tulipani, 9-19, www.shirintulipani.it) adulti e bambini potranno partecipare a una lezione di pittura all’aria aperta (lunedì alle 15, 15 euro, prenotazioni a ipiccoliartistidimonza@gmail.com), mentre domenica è in programma un giro delle cascine della zona di 10 chilometri in bicicletta (16 euro, prenotazioni al 3495452964).

Il Campo di fiori di Galbiate
Il Campo di fiori di Galbiate 

Per chi si trova nel Lecchese c’è il Campo dei fiori di Galbiate, premiato dal WWF, posizionato in riva al lago di Annone e circondato dalle montagne (9.30-19.30, 3 euro per ingresso e tre fiori). A Terno d’Isola in provincia di Bergamo invece Tulipania, che oltre alla raccolta di tulipani offre servizi fotografici e tuli-aperitivi (9-18.45, ingresso gratuito, prenotazioni da www.tulipania.world).

Pasqua 2022, cosa fare fuori Milano

A Pasquetta sono visitabili sia la Villa Reale di Monza, con le sue sale di rappresentanza, gli appartamenti reali e privati di Re Umberto e Regina Margherita (8 euro, 10.30-18.30, www.reggiadimonza.it), sia la mostra dedicata ad Antonio Ligabue ospitata nell’Orangerie della Villa (12 euro, 10-20).

Autoritratto di Antonio Ligabue esposto nella mostra dedicata al pittore alla Villa Reale di Monza
Autoritratto di Antonio Ligabue esposto nella mostra dedicata al pittore alla Villa Reale di Monza 

Le ville sul lago di Como, con i loro giardini in fiore, sono la meta ideale per una Pasqua o Pasquetta all’aria aperta (se non piove): sia Villa Carlotta, a Tremezzina, sia Villa Melzi, a Bellagio, a Pasquetta organizzano delle cacce al tesoro botaniche incluse nei rispettivi biglietti di ingresso. La prima è autogestita (12 euro, 10-18www.villacarlotta.it), la seconda ispirata a mindfulness, miti e farfalle (8 euro, 10-19, caccia al tesoro alle 11.30, www.giardinidivillamelzi.it). 

Villa Carlotta
Villa Carlotta 

Il paese di Bormio, in provincia di Sondrio, la domenica di Pasqua si trasforma nel set di una manifestazione unica: i Pasquali. Durante l’anno gruppi di ragazzi dei vari Reparti, cioè i quartieri del paese, si incontrano per creare portantine a tema religioso. Alle 10 di domenica inizia la sfilata con la banda, cavalli e carrozze, donne, anziani e bambini che portano fiori e altri piccoli lavoretti artigianali, e infine i ragazzi che portano sulle spalle i Pasquali. Tutti vestono i costumi tradizionali e sono accompagnati da cavalli, asinelli e agnellini (info su www.bormio.eu).

I Pasquali di Bormio (foto Luca Pedrana)
I Pasquali di Bormio (foto Luca Pedrana) 

Novedrate (Como) la cappella dell’Oratorio San Giovanni Bosco ospita invece una mostra di presepi: nessuna confusione sulla Storia Sacra, si tratta di presepi e diorami a tema pasquale. Una trentina di opere realizzate dai soci delle sedi di Novedrate, Lainate, Cinisello Balsamo e Lecco dell’Associazione Italiana Amici del Presepe (gratuito).

È un weekend pasquale all’insegna dell’immersione nella natura quello proposto dal Villaggio delle Uova di San Martino Siccomario, nel Pavese (via Piemonte – località La Lanca, inserire su Google Maps: Puravida, San Martino Siccomario): il parco è aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 19 e i più piccoli possono cimentarsi in una divertente “Caccia alle Uova“, mentre i grandi si godono le mostre a tema (ingresso 12 euro, gratuito per i bambini fino ai 3 anni; prenotazione obbligatoria su www.eventipavia.it/puravidafarm/villaggio-delle-uova-weekend-5). In caso di maltempo il Villaggio rimarrà chiuso e i biglietti verranno rimborsati.

Villaggio delle uova
Villaggio delle uova 

Il parco faunistico Le Cornelle di Valbrembo, nella Bergamasca (via Cornelle 16) festeggia la Pasqua con la nascita di un cucciolo di antilope Bongo: non ha ancora un nome, ma aspetta i visitatori dalle 9 alle 19 sia domenica 17 sia lunedì 18 aprile (ingresso 19-14 euro, gratuito per i bambini fino ai 2 anni; prenotazione obbligatoria su www.lecornelle.it).

Chi ama la tranquillità e le passeggiate nel verde può fare un’escursione per ammirare la fioritura del ciliegio secolare più grande della Lombardia: si trova a Besana in Brianza, nei campi della frazione Vergo Zoccorino

(info geolocalizzazione:  https://www.google.it/maps/@45.711592,9.256598,272m/data=!3m1!1e3). Non serve prenotazione, ma l’appello a chi arriva sul posto alla ricerca dello scatto perfetto è quello di rispettare la natura, sia mentre si cammina tra i campi sia una volta raggiunto l’albero, evitando di salire sui rami spezzandoli e di strappare fiori come ricordo.

Il ciliegio secolare di Besana Brianza
Il ciliegio secolare di Besana Brianza 

Per celebrare l’arrivo della primavera si può anche fare una visita in uno degli orti botanici della Lombardia: a Pasqua e Pasquetta è aperto quello di Bergamo, visitabile gratuitamente (dalle 10 alle 18 per la sezione di Città Alta, alla Scaletta di Colle Aperto; dalle 10 alle 12 per la sezione di Astino, in via Astino incrocio via Allegrezza; info su www.reteortibotanicilombardia.it/orti-rete/orto-botanico-bergamo).

Per chi ama la montagna la meta ideale è il Ponte nel Cielo, il ponte tibetano lungo 234 metri e sospeso a oltre 140 metri d’altezza che collega i due versanti della Val Tartano, in provincia di Sondrio (la biglietteria è in via Costa, Campo Tartano; il ponte è aperto dalle 9.30 al tramonto; biglietto 5 euro; obbligatorio l’acquisto online su www.pontenelcielo.it).

Sono pronti a diventare teatro delle tradizionali gite fuoriporta di Pasquetta anche i Beni del Fai: Villa della Porta Bozzolo a Casalzuigno, nel Varesotto (viale Bozzolo, 5) ospita un déjeuner sur l’herbe, con pranzo al sacco portato da casa o acquistabile in loco su prenotazione al ristorante “I Rustici“. A seguire, visite guidate alla villa e caccia al tesoro botanica per i più piccoli (ingresso 18-6 euro; gratuito per i bambini fino a 5 anni; per info e prenotazioni: daniela@schiaffi.it o 0332.624136).

Villa della Porta Bozzolo
Villa della Porta Bozzolo 

Un altro picnic di Pasquetta è in programma al Monastero di Torba a Gornate Olona (via Stazione, località Torba), sempre in provincia di Varese (è possibile portare il pranzo da casa o prenotare i cestini del ristorante “Antica Torre”), con tanto di giochi a squadre per tutta la famiglia (ingresso 14-6 euro; gratuito per i bambini fino a 5 anni; info 0331.820301).

Monastero di Torba
Monastero di Torba 

Villa Fogazzaro Roi a Oria di Valsolda, nel Comasco (via Fogazzaro 14), propone un Lunedì dell’Angelo ispirato alle atmosfere di “Piccolo Mondo Antico”, con visite guidate scandite dalla lettura di brani del romanzo. A seguire pic-nic (prenotabili coperte e cestini; ingresso 39-29 euro; info 0344.536602).

Teatro del picnic di Pasquetta a Palazzo Moroni a Bergamo (via Porta Dipinta 12) è invece l’ortaglia, ovvero un angolo di campagna fra terrazzamenti coltivati, alberi da frutto e architetture vegetali: i cestini sono prenotabili all’enoristorante “La Tana” (shop.tanaristorante.it/prodotto/picnic-nei-giardini-di-palazzo-moroni). Ingresso 10-4 euro; info 035.0745270.

Palazzo Moroni
Palazzo Moroni 

I buongustai non possono farsi sfuggire l’appuntamento con il Mercatino enogastronomico della Certosa di Pavia (via del Monumento), visitabile sia a Pasqua sia a Pasquetta a partire dalle 9. Per il Lunedì dell’Angelo il mercatino si sdoppia ed è aperto anche alla Corte dei Cistercensi a Morimondo, nel Milanese (sempre a partire dalle 9 e sempre a ingresso libero).

Per gli appassionati di antiquariato a Pasquetta c’è invece la mostra mercato “C’era una volta Gonzaga” a Gonzaga, nel Mantovano (in piazza Matteotti e nelle vie adiacenti; ingresso libero; info http://www.ceraunavoltagonzaga.it).

L’evento più adatto per gli amanti del fantasy è senz’altro la Pasquetta magica con Harry Potter” alla Rocca di Lonato del Garda, nel Bresciano (via della Rocca), che per l’occasione si trasforma nella scuola di magia e stregoneria di Hogwarts e ospita una serie di attività a tema rivolte in particolare ai bambini (ingresso 8 euro; prenotazione obbligatoria su www.fondazioneugodacomo.it).

La Rocca di Lonato
La Rocca di Lonato 

Le famiglie che vogliano trascorrere una giornata all’insegna del divertimento possono regalarsi una gita a Leolandia (via Vittorio Veneto 52 a Capriate San Gervasio, nella Bergamasca): ad attendere i più piccoli e i loro genitori, oltre alle attrazioni e alla famosa Minitalia, ci sono ben nove nuovi spettacoli dal vivo che si spostano anche al di fuori dei palchi e invadono il parco con colorati flash mob (ore 10-18; ingresso 37.50-33.50 euro; info su www.leolandia.it).

Volandia (via per Tornavento 15, Somma Lombardo), il parco e museo del volo a due passi dall’aeroporto di Malpensa (nel Varesotto), a Pasqua e Pasquetta si può provare l’ebbrezza del volo in elicottero: un Ecureuil AS350B3, pilotato dal comandante Massimo Piralla, sarà a disposizione dei visitatori. Dopo un briefing sulla sicurezza, l’elicottero decollerà per dirigersi verso la torre di controllo di Malpensa costeggiando l’aeroporto, con la possibilità di ammirare gli aerei e le piste, per poi virare a destra e sorvolare l’area di Vizzola e il fiume Ticino, e quindi rientrare e atterrare al museo. Il volo durerà circa 5 minuti. Prevista anche la “caccia all’uovo” per i più piccoli (costo del volo in elicottero: 60 euro per gli adulti, 40 euro per i bambini fino a 11 anni. In caso di maltempo l’attività sarà annullata e il biglietto rimborsato; ingresso al parco 14-12 euro; ore 10-18.30; info su volandia.it).

Pasqua e Pasquetta 2022: cosa fare fuori regione – E se la gita fuoriporta di Pasquetta (o di Pasqua, perché no?) diventasse una gita fuori regione? Allontanandosi di una manciata di chilometri dalla Lombardia si può raggiungere Gardaland (via Derna 4, Castelnuovo del Garda, in provincia di Verona), uno dei più grandi parchi divertimento d’Europa, che proprio in questi giorni ha inaugurato la grande novità della stagione: la prima attrazione al mondo a tema Jumanji, ispirata ai film dell’omonima saga (ore 10-18; ingresso 44-40 euro; info su http://www.gardaland.it).

Gardaland
Gardaland 

Poco lontano, sempre nel Veronese, ecco lo spettacolo della più imponente fioritura di tulipani d’Italia: è al Parco Giardino Sigurtà (via Cavour 1, Valeggio sul Mincio), visitabile dalle 9 alle 19 (ingresso 15.50-8.50 euro, gratuito per i bambini fino ai 4 anni; info su http://www.sigurta.it).

Incendio a Milano: ancora fiamme in via Tosi – brucia il tetto di un palazzo in via Emilio Faà di Bruno a Milano (zona Calvairate)


Incendio a Milano: ancora fiamme in via Tosi

articolo: https://www.milanotoday.it/cronaca/incendio/san-siro-9-aprile-2022.html

Incendio a Milano – Il fumo nero

Ancora un incendio in via Cardinale Tosi a Milano (zona San Siro) nella mattinata di sabato 9 aprile. Le fiamme, che stanno interessando sia sterpaglie che alcuni rifiuti presenti nell’area che era stata sgomberata nella mattinata di lunedì scorso.

Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco del comando provinciale di Milano con diversi mezzi. Il rogo, alimentato anche dal forte vento, ha alzato una densa nube di fumo nero visibile ad alcuni chilometri di distanza. Per il momento non si registrano né feriti né intossicati. La polizia locale ha chiesto le strade limitrofe per permettere l’intervento dei pompieri.

Incendio in via Tosi – È il terzo incendio che si sviluppa nell’area sgomberata. I primi due – distinti ed entrambi dolosi – si erano scatenati nel pomeriggio e nella serata di martedì 4 aprile ed erano stati scatenati da tre inneschi separati, come avevano spiegato i carabinieri del comando provinciale di Milano. Sul caso sono in corso indagini da parte dei detective di via Moscova.

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Incendio a Milano, brucia il tetto di un palazzo

articolo: https://www.milanotoday.it/cronaca/incendio/calvairate-9-aprile-2022.html

L’incendio – via Emilio Faà di Bruno a Milano (zona Calvairate)

Incendio in via Emilio Faà di Bruno a Milano (zona Calvairate) nella notte tra venerdì e sabato 9 aprile. Le fiamme sono divampate intorno alle 4:30 nel sottotetto di una palazzina Aler di 5 piani.

Tutte le 30 famiglie che abitano il palazzo popolare sono state evacuate e le lingue di fuoco sono state domate dai vigili del fuoco del comando provinciale di Milano, sul posto con diversi mezzi tra cui un’autoscala. Le operazioni di spegnimento si sono protratte fino all’alba.

Non è ancora chiaro cosa abbia fatto scatenare l’incendio, sul caso sono in corso accertamenti sia da parte degli uomini di via Messina e che dalla polizia. Non si registrano né feriti né intossicati; nessun appartamento è risultato inagibile e le famiglie sono rientrate nelle loro abitazioni intorno alle 6 del mattino.

Incendio in casa a Milano: evacuato tutto il palazzo, due feriti


articolo di Carmine Ranieri Guarino : https://www.milanotoday.it/cronaca/incendio/via-ferrante-aporti-stanotte.html

Il rogo in via Ferrante Aporti. Due persone lievemente intossicate

Venti persone evacuate, due portate in ospedale. Incendio nella notte tra mercoledì e giovedì a Milano, dove è andato a fuoco un appartamento al piano terra del condominio al civico 34 di via Ferrante Aporti, a due passi dalla stazione centrale. 

Le fiamme, le cui cause sono ancora tutte da accertare, sono divampate verso le tre. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, la polizia, il 118 e Atm che ha messo a disposizione un bus per accogliere, insieme alla protezione civile, gli sfollati. 

Due inquilini – un 30enne e una 70enne – sono stati visitati sul posto e poi accompagnati al pronto soccorso della clinica Città studi per essere visitati. Nell’incendio hanno riportato una lieve intossicazione, ma le loro condizioni non destano preoccupazioni. Cinque persone, i cui appartamenti sono stati dichiarati inagibili, sono state ospitate in alloggi trovati proprio dalla protezione civile. Stando a quanto finora accertato, sembra che le fiamme siano partite da una batteria di una bici elettrica che era sotto carica. 

Fuga di gas in strada a Milano: evacuato il consolato ucraino


articolo: https://www.leggo.it/italia/milano/milano_tubatura_gas_rotta_errore_scatta_allarme_evacuato_consolato_ucraino-6614295.html

Durante dei lavori di scavo scatta l’allarme. La fuga di gas in strada ha portato all’evacuazione degli impiegati

Leggo: Milano 07 aprile 2022

Fuga di gas in strada a Milano: evacuato il consolato ucraino

Il consolato ucraino è stato evacuato a causa di un’importante fuga di gas in strada. L’allarme è giunto intorno alle 10:30 di oggi, giovedì 7 aprile, in viale Certosa angolo via Breme, dove sono a lavoro i vigili del fuoco, la polizia locale e il personale del 118

Secondo una prima ricostruzione, una tubazione, di media pressione, è stata rotta per errore durante i lavori di scavo all’interno di un cantiere al 138 di viale Certosa. Dopo che è stato lanciato l’allarme, i pompieri sono accorsi sul posto con un’autopompa e il nucleo Nbcr (Nucleare biologico chimico radiologico).

Il gas proveniva dalla sede stradale, ma in via precauzionale, anche vista la dimensione della fuoriuscita, è stata evacuata anche la struttura adiacente, all’11 di via Ludovico di Breme, sede del consolato ucraino: a scendere in strada, allontanandosi dal punto dove è avvenuta la fuga, sono stati gli impiegati che erano presenti negli uffici, circa una trentina di persone. Non risultano persone intossicate. La fuga, riferisce la polizia locale, è stata prontamente individuata e intercettata

Agg. il giorno dopo : Incendio in piazza San Babila, gravi danni alla rete Internet: distrutti centinaia di cavi di fibra ottica


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/04/04/news/incendio_piazza_san_babila_milano_danni_reti_internet-344097441/

Inizia la conta dei danni dopo le fiamme che domenica sera hanno coinvolto alcune centraline all’angolo con corso Venezia. Uffici e privati senza rete Internet, danni gravi anche al San Babila caffè

Con il passare delle ore appaiono sempre più ingenti i danni causati dall’incendio che ieri sera ha interessato cavi e sottoservizi in piazza San Babila a Milano, a poche centinaia di metri dal Duomo. I tecnici di varie aziende elettriche sono al lavoro con oltre dieci squadre per ripristinare le centraline e i cavi bruciati.

La corrente è tornata già da stamani quasi ovunque ma la linea Internet è invece interrotta “per centinaia di clienti business – spiega un tecnico – dato che moltissimi cavi in fibra ottica sono andati distrutti” e si teme che la normalità, per condomini, negozi e uffici, possa tornare solo tra questa sera e domani.

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Fiamme in piazza San Babila a Milano: vanno a fuoco le centraline accanto al metrò

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/04/03/news/incendio_san_babila_metropolitana_milano-344014635/?ref=RHTP-VS-I270681067-P24-S13-T1

Incendio in tarda serata, il corto circuito ha provocato un blackout nelle vie limitrofe. Danni ad alcuni sottoservizi del centro e uno stop alle reti informatiche

Milano, fiamme e paura in piazza San BabilaBlitzTv

Un corto circuito su alcune centraline elettriche ha provocato un incendio nella serata di domenica nella centralissima piazza San Babila, a Milano. Le fiamme hanno spaventato le tante persone che stavano passando per la piazza, anche perché l’incendio si è sviluppato in corrispondenza dell’ingresso della linea Rossa della metropolitana.

Milano, incendio in piazza San Babila: al lavoro i vigili del fuocoLocal Team

Il corto circuito ha provocato anche un blackout nelle vie intorno, ma sembra che nessuna persona sia rimasta ferita, anche se tanti si sono avvicinati per riprendere la scena con i cellulari, come testimoniano video e foto sul profilo Instagram Milanobelladadio. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, la polizia e il 118.

L’incendio avrebbe provocato seri danni ad alcuni sottoservizi e uno stop anche alle reti informatiche. Lo confermano la Polizia Locale e i Vigili del fuoco, da ieri impegnati in centro. In particolare sarebbe andata in tilt parte della rete Internet, con ripercussioni ancora da valutare nella loro estensione, questa mattina, quando apriranno gli uffici. La centrale operativa della polizia locale in piazza Beccaria, ad esempio, ha in tilt tutta la parte informatica, e si comunica con telefoni e telefonini, mentre gli impianti di videosorveglianza sono operativi. Nella zona di San Babila però ci sono anche molti negozi, banche e uffici, la cui situazione è in corso di aggiornamento. continua a leggere

Milano Marathon domenica 3 aprile: orari, percorso, strade chiuse al traffico, che cosa c’è da sapere


articolo di Riccardo Bruno: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_aprile_01/milano-marathon-domenica-3-aprile-orari-percorso-strade-chiuse-traffico-che-cosa-c-sapere-739eafa4-b19a-11ec-bf42-d3b8a3bcc2c5.shtml

Maratona di Milano 2022: la regina delle corse su strada, dopo lo stop della pandemia, celebra finalmente la sua ventesima edizione. Nello stesso giorno la staffetta non competitiva Relay Marathon

Milano Marathon domenica 3 aprile: orari, percorso, strade chiuse al traffico

Domenica 3 aprile si corre la Telepass Milano Marathon. Dopo lo stop imposto dalla pandemia, la regina delle corse su strada si disputa nuovamente coinvolgendo campioni e amatori. E celebra finalmente la sua ventesima edizione dopo l’esordio nel 2000. Non soltanto la maratona: «Ci saranno tanti eventi che non definirei collaterali, sono tutti importanti», ha spiegato il sindaco Giuseppe Sala alla presentazione della settimana di sport che si concluderà con la 42 chilometri della Telepass Milano Marathon. Perché la stessa domenica mattina correranno anche le 3.000 staffette solidali della Lenovo Relay Marathon – il percorso tradizionale di 42,195 chilometri è diviso in 4 frazioni lunghe fra i 7 e i 13 chilometri -, e sabato 2 aprile spazio ai più piccoli nella 3 chilometri a CityLife della Levissima School Marathon. Inoltre, da giovedì 31 marzo fino a sabato 2 aprile il Villaggio maratona, ospitato al MiCo-Milano Convention Center a City Life, diventa Milano Running Festival, con dibattiti e presentazioni sul running e sul valore dell’attività all’aria aperta.

Partenza, arrivo, verifica iscrizione l percorso – qui la verifica iscrizione per i partecipanti – è veloce (per chi è a caccia di un buon risultato cronometrico) ma anche suggestivo, toccando sia le zone monumentali che i nuovi quartieri. Partenza e arrivo da corso Venezia, accanto ai Giardini Montanelli. Passaggi da Repubblica, Moscova, Parco Sempione, Duomo, Cairoli, Cordusio, Pagano e poi Citylife, Portello, Ippodromo, San Siro, Parco di Trenno, Gallaratese: in totale quasi 18 chilometri all’interno della cerchia dei Bastioni, 28 complessivi dentro la circonvallazione filoviaria. Attenzione anche alla sostenibilità, con il progetto Run Green: le emissioni di CO2 prodotte saranno compensate con attività specifiche, sia durante la manifestazioni che con progetti da attuare successivamente in altre parti del Pianeta. continua a legggere

Portale medici di famiglia Lombardia, Siss in tilt: bloccati certificati di malattia e ricette


articolo di Stefania Chiale: Portale medici di famiglia Lombardia, Siss in tilt: bloccati certificati di malattia e ricette- Corriere.it

Blackout del sistema di prenotazione. Il presidente dell’Ordine del medici milanesi: «È un disastro». La Regione: «Malfunzionamento a livello nazionale». Ecco come sarà ristrutturata la piattaforma web: utilizzabile da ogni device, rete pubblica, interfaccia semplificato e Fibra dallo 0,1% al 12,8%

Niente ricette, prescrizioni, certificati di malattia. Tutto bloccato da ieri, 30 marzo, per i medici di famiglia di Milano e di tutta la Lombardia. «Non riusciamo a dematerializzare le ricette — dicono i camici bianchi interpellati — quindi via mail non possiamo inviare niente al paziente: devono essere per forza stampate sul vecchio ricettario rosso, che ormai disponiamo in minima quantità perché oramai è tutto sulla bianca dematerializzata che tra l’altro può anche non essere consegnata al paziente», ma inviata con un codice via sms o sul fascicolo sanitario elettronico. La soluzione, impraticabile, è stampare tutte le ricette rosse e far accorrere tutti i pazienti in studio: molti non possono se malati oltreché anacronistico e impossibile in tempi di restrizioni pandemiche. «Un disagio enorme: loro continuano a chiedere e noi non possiamo fare niente, abbiamo le mani legate». Così si accumulano le richieste dei pazienti e si intasano gli studi.

Il portale «si blocca in media 2-3 volte al mese» – L’ennesimo blackout del Siss, il sistema informativo socio-sanitario di Regione Lombardia, nel momento in cui la Regione, insieme ad Aria, sta predisponendo la sua intera revisione. Anche se l’assessorato al Welfare, interpellato, spiega che si tratterebbe di un «disservizio sul servizio di prescrizione dovuto al malfunzionamento a livello nazionale». «È un disastro: si accumulano le richieste dei pazienti, non tutti possono venire in studio e farli correre tutti in epoca Covid, o comunque considerando quello che di buono ci ha insegnato l’emergenza (l’accelerata sui sistemi informatici), è il colmo», commenta il presidente dell’Ordine dei medici di Milano Roberto Carlo Rossi. «Capita frequentemente che si blocchi il sistema per varie ragioni impedendoci di fare le ricette dematerializzate o gli stati di malattia o di accedere ai fascicoli sanitari elettronici, o ancora le tre cose assieme. Altre volte rallenta a tal punto da renderne impossibile l’utilizzo». Una situazione che, sebbene difficile, è migliorata nel tempo: «Oggi capita in media 2 o 3 volte al mese. A volte sono cose rapide e si risolvono in mezza giornata, in casi più sfortunati ci vogliono diversi giorni. E consideri che adesso sono rose e fiori: cinque anni fa capitava dalle 4 alle 6 volte al mese». continua a leggere

Fuga di gas in strada a Milano, evacuata anche una scuola


articolo: Fuga di gas in strada a Milano, evacuata anche una scuola – Cronaca – ilgiorno.it

La perdita è stata rilevata dai vigili del fuoco tra piazzale Santorre di Santarosa e viale Espinasse, zona Villapizzone

Milano, 31 marzo 2022

È in corso l’evacuazione degli alunni della scuola “Alfredo Cappellini” a Milano, in via Giovanni Battista De Rossi, per una perdita di gas verificata dai vigili del fuoco tra piazzale Santorre di Santarosa e viale Espinasse, zona Villapizzone. Evacuati anche i residenti di una palazzina di due piani. L’area è stata isolata. Il gas sembra sia fuoruscito da un tubo di 30 centimetriprobabilmente lesionato accidentalmente da lavori in corso nel quartiere. Già avvisato il prefetto di Milano. Sul luogo ci sono gli agenti della polizia locale. Interrotta per precauzione la linea del tram che attraversa la zona. 

Fiamme in cantina, evacuato un palazzo di 13 piani a Milano


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/03/12/fiamme-in-cantina-evacuato-un-palazzo-di-13-piani-a-milano_134facc7-09d1-45b4-88a5-53c5b6dc2419.html

Quattro persone in codice verde all’ospedale San Carlo

(ANSA) – Milano, 12 marzo 2022

Un incendio è scoppiato stasera, poco prima delle ore 21, in via Zoagli 7, a Milano.

Secondo le prime informazioni, le fiamme si sono sviluppate in una cantina del palazzo, alto 13 piani, per cause ancora da accertare.

L’intero edificio è stato evacuato a scopo precauzionale, ma i residenti sono già rientrati nei loro appartamenti dopo l’immediato intervento dei vigili del fuoco. Sono quattro le persone che hanno avuto bisogno di cure e che sono trasportate in codice verde all’ospedale San Carlo di Milano. Nessuna è in gravi condizioni. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, anche gli agenti della polizia di Stato e i soccorritori del 118. (ANSA).

Vento forte a Milano: quattro feriti gravi. Si stacca parte del tetto della stazione Centrale. Disagi in città


Quattro feriti gravi, tre schiacciati da alberi, un operaio caduto da impalcatura. Si stacca parte tetto stazione Centrale. Linee Atm modificate, chiusi i parchi, divieto a usare zone alberate

articolo di Ilaria Carra ,  Lucia Landoni: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/02/07/news/meteo_emergenza_vento_a_milano_molte_chiamate_a_vigili_del_fuoco_il_sindaco_di_monza_chiude_parco_e_cimiteri-336819230/?ref=RHTP-BH-I322793271-P2-S1-T1

Sempre a Milano si sono registrati danni anche alla rete del trasporto pubblico e i percorsi di sette linee di tram sono state modificate

Vento forte a Milano, danni in tutta la città dalla Stazione Centrale a Castello Sforzesco AGTW

È di quattro feriti gravi il primo provvisorio bilancio della bufera di vento che sta investendo in queste ore Milano e l’hinterland, nonché gran parte della Lombardia: un 76enne è rimasto gravemente ferito a Settala, nel Milanese, in strada Cascina Baialupa, schiacciato da un albero durante le operazioni di potatura. L’uomo ha riportato un trauma cranico, al volto, e alle gambe e la frattura del piede. È stato soccorso e trasportato in codice rosso all’ospedale San Raffaele. E sono già 400 gli interventi svolti oggi dai vigili del fuoco per le forti raffiche di vento che stanno investendo l’Italia. “Gran lavoro – scrivono i vigili su Twitter – in Lombardia: maggiori criticità a Milano, Monza, Varese e Como”. continua a leggere

Sciopero dei trasporti, a Milano chiuse le metropolitane 1, 2 e 3. Dalle 9 alle 13 disagi sulla rete Trenord


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/01/14/news/sciopero_dei_trasporti_oggi_venerdi_14_gennaio_dalle_9_alle_13_disagi_sulla_rete_trenord-333778427/

M5 servizio solo tra San Siro e Garibaldi. Agitazione del personale di Ferrovienord:

ecco tutte le modifiche previste

Milano 14 gennaio 2022

Sciopero del trasporto pubblico oggi venerdì 14 gennaio in tutta Italia, con disagi previsti anche a Milano. Dalle 8,45 alle 12,45 lo sciopero riguarda i mezzi pubblici di Atm: chiuse le linee M1, M2 e M3 della metropolitana, la M5 fa servizio soltanto tra San Siro e Garibaldi. Atm informa: “Maggiori attese alle fermate di bus, tram e filobus. Il servizio riprenderà normalmente alle 12,45“.

Dalle ore 9 alle ore 13, a causa di uno sciopero che interessa il personale del gestore dell’infrastruttura Ferrovienord, il servizio su alcune linee Trenord potrà subire cancellazioni e variazioni. In particolare potranno essere interessate le linee che circolano su rete Ferrovienord, cioè i collegamenti regionali e suburbani che raggiungono Milano Cadorna da e per Canzo/Asso, Novara Nord, Como Lago, Laveno, Varese, Malpensa Aeroporto – la linea Brescia-Iseo-Edolo e il servizio transfrontaliero S50 Malpensa Aeroporto-Bellinzona.

Saranno previsti autobus sostitutivi, senza fermate intermedie, per eventuali corse non effettuate tra Milano Cadorna (da via Paleocapa, 1) e Malpensa Aeroporto.

L’agitazione potrà avere ripercussioni anche sul servizio delle linee ‘miste’ che transitano sia su rete Ferrovienord che su rete RFI, cioè le linee S1 Milano Bovisa-Lodi, S4 Camnago-Milano Cadorna, S9 Saronno-Seregno-Albairate, S13 Milano Bovisa-Pavia.

PizzAut chiuso per ‘mancanza’ di personale


PizzAut chiuso per ‘mancanza’ di personale: lo staff è impegnato a offrire pizze al personale del centro vaccini di Monza

articolo di Lucia Landoni: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/01/03/news/pizzaut_oggi_e_chiuso_per_mancanza_di_personale_lo_staff_e_impegnato_a_offrire_pizze_al_personale_de_centro_vaccini_di_mo-332506837/

La pizzeria gestita da ragazzi autistici a Cassina de’ Pecchi (nell’hinterland milanese), inizia l’anno all’insegna della solidarietà

Il 2022 di PizzAut, la pizzeria gestita da ragazzi autistici a Cassina de’ Pecchi (nell’hinterland milanese), inizia all’insegna della solidarietà: lunedì 3 gennaio il locale rimarrà chiuso perché tutto lo staff si sposterà con il food truck all’hub vaccinale nell’area ex Philips a Monza per offrire pizze ai medici e agli infermieri impegnati nella campagna vaccinale.

Rinunceremo all’incasso di un giorno di lavoro perché per noi ci sono cose ben più importanti dei soldi – sottolinea Nico Acampora, presidente di PizzAutDurante la prima fase della pandemia, l’anno scorso, per l’opinione pubblica i membri del personale sanitario erano considerati eroi. Poi sempre più persone li hanno dimenticati. Noi invece vogliamo continuare a dimostrare loro la nostra gratitudine“.

Non è peraltro la prima volta che i ragazzi di PizzAut – premiati lo scorso 7 dicembre con l’Ambrogino d’oro – si mettono a disposizione di chi affronta quotidianamente il Covid in prima linea: nel gennaio del 2021, per esempio, avevano consegnato le loro pizze ai medici e agli infermieri dell’ospedale milanese Niguarda e poi a quelli del San Gerardo di Monza. continua a leggere

Milano, incendio in viale Piceno: cortocircuito alle luminarie dell’albero di Natale, grave una donna


articolo di Redazione Milano: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_dicembre_27/milano-incendio-notte-distrugge-appartamento-viale-piceno-donna-grave-4-evacuati-3e71d27e-66f0-11ec-bb28-0e0a80cf262b.shtml

Il rogo a mezzanotte in una palazzina al civico 37 di viale Piceno. La padrona di casa, 64 anni, è stata soccorsa dai vigili del fuoco con gravi ustioni: ricoverata al Policlinico. In casa con lei il figlio e la nipotina: si sono messi in salvo sul balcone

Le fiamme hanno completamente distrutto un appartamento di viale Piceno a Milano, nella notte tra domenica e lunedì: una donna è rimasta ferita e diversi abitanti sono stati evacuati. Quattro residenti sfollati sono stati alloggiati fuori casa per la temporanea inagibilità delle strutture.

I soccorsi – È accaduto a cavallo di mezzanotte, quando vigili del fuoco e 118 sono intervenuti in viale Piceno 37, in una palazzina privata, dove hanno tratto in salvo e fatto evacuare i residenti. Unico ferito (oltre a un pompiere che ha riportato un leggero infortunio, trasportato in codice verde al pronto soccorso) è stata la padrona di casa, una donna di 64 anni, soccorsa con gravi ustioni e trasportata d’urgenza al Policlinico. La protezione civile ha trasferito quattro persone in attesa degli accertamenti tecnici sull’edificio. continua a leggere

Milano, incendio in viale Piceno: la foto

Milano, esplosione in via Crespi in un palazzo Generali: scoppio doloso. Presa una donna, è grave


articolo di Redazione Milano: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_dicembre_25/milano-esplosione-via-crespi-un-palazzo-generali-scoppio-doloso-presa-donna-grave-6df02a68-6552-11ec-8db3-85404dffbe43.shtml

La presunta esecutrice materiale, una 43enne di origine brasiliana, è stata soccorsa dai vigili del fuoco e da personale del 118 e trasportata in codice rosso all’ospedale Niguarda. L’edificio non ha riportato danni strutturali. Indagini della polizia

Milano 25 dicembre 2021

Forte esplosione in un palazzo di proprietà di Generali Real Estate in via Crespi 19, in zona Maciachini, a Milano. Si tratta di un edificio interamente adibito ad uffici, che era deserto. Lo scoppio, di origine dolosa, è avvenuto in un locale tecnico. continua a leggere

Milano, ladri a casa di Stefano Sensi durante la partita Inter-Torino


articolo tg24.sky.it link: https://tg24.sky.it/milano/2021/12/23/ladri-stefano-sensi-inter-torino

23 dicembre 2021

I malviventi hanno rubato gioielli, orologi e borse della moglie del calciatore, l’influencer Giulia Amodio. Sensi ha sporto denuncia

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona e il seguente testo "SPORT MEDIASET $INTER FAN TOKEN by socios.com SOCIOS LADRI A CASA SENSI: COLPO DA 200MILA €"
Stefano Sensi – Foto Sport Mediaset

Il furto a casa di Sensi – Approfittando dell’assenza del calciatore, impegnato nel match di serie A tra Inter e Torino, i malviventi sono entrati nell’abitazione da una portafinestra e hanno rubato gioielli, orologi e borse della moglie di Sensi, l’influencer Giulia Amodio. Tra la refurtiva anche un orologio Patek Philippe per un valore di alcune decine di migliaia di euro. Il calciatore ha sporto denuncia, una volta tornato dallo stadio, agli agenti della Questura.

Milano, incendio in un piazzale in via Ripamonti: a fuoco 15 auto, container e un’autocisterna con oli minerali


articolo: di Redazione Milano: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_dicembre_20/milano-incendio-un-piazzale-via-ripamonti-fuoco-15-auto-container-un-autocisterna-oli-minerali-386d2e18-616a-11ec-b501-5738353be174.shtml

È successo domenica sera intorno alle 23 per un incendio in un piazzale di sosta per veicoli in via Ripamonti 514. I vigili del fuoco hanno lavorato fino all’alba per domare le fiamme

Foto da Repubblica

Incendio in un piazzale di sosta per veicoli in via Ripamonti 514. I vigili del fuoco del Comando di Milano sono intervenuti domenica sera intorno alle 23 nella zona sud del capoluogo lombardo. Distrutti dalle fiamme una ventina di mezzi parcheggiati, fra cui un’autocisterna contenente oli minerali. In fiamme anche diversi container e una quindicina di vetture. continua a leggere

Hotel Michelangelo, incendio nell’albergo in ristrutturazione che fu usato per le quarantene Covid


articolo di Pierpaolo Lio: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_dicembre_09/hotel-michelangelo-incendio-nell-albergo-ristrutturazione-usato-le-quarantene-covid-84ccc330-58f1-11ec-95ed-0f7dcc6ae2dd.shtml

L’allarme alle 14. Chiuso al traffico un tratto di via Scarlatti. Il rogo partito nella tromba delle scale, nessun operaio è rimasto ferito. Forte odore di plastica nell’aria

L’allarme è scattato poco prima della 14 di giovedì 9 dicembreI passanti hanno segnalato la fuoriuscita di fumo da una delle finestre dell’hotel Michelangelo, l’albergo in zona Stazione Centrale che durante la fase più dura della pandemia da Covid fu usato per alcuni mesi come struttura dedicata alle quarantene.

Sul posto sono arrivati numerosi mezzi dei vigili del fuoco. L’incendio è contenuto. Nessun operaio sarebbe rimasto ferito o intossicato (sono otto le persone al lavoro nello stabile deserto). Le fiamme si sarebbero originate nella tromba delle scale durante i lavori di ristrutturazione dell’edificio iniziati una volta terminata la funzione di centro di ricovero per l’emergenza sanitaria. Nella zona della Stazione Centrale c’è un forte odore di plastica bruciata e si intravede fumo uscire da alcune finestre. Per consentire le operazioni di spegnimento è stato chiuso al traffico un tratto di via Scarlatti.

Ambrogino d’oro 2021, la tradizionale cerimonia di consegna dei riconoscimenti del Comune di Milano


Ambrogino d’oro 2021, la tradizionale cerimonia di consegna dei riconoscimenti del Comune di Milano

articolo completo di Andrea Senesi: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_dicembre_07/ambrogini-d-oro-2021-beppe-sala-che-cita-sant-ambrogio-premiati-vivete-bene-muterete-tempi-fd3f7dd2-573c-11ec-a930-bf44d710576f.shtml?refresh_ce

Ecco l’elenco completo degli Ambrogini d’oro 2021.

  • Il giurista Marchetti, presidente della Fondazione Corriere della Sera.
  • Il manager Enrico Pazzali, presidente di Fondazione Fiera Milano. 
  • Il diplomatico Claudi, che ha presidiato l’ambasciata italiana in Afghanistan nei giorni della conquista di Kabul da parte dei talebani. 
  • L’editorialista Cazzullo, del Corriere della Sera.
  • La filantropa Maria Candida Morosini, «angelo custode» della musica classica milanese.
  • L’amministratore delegato Giuseppe Castagna, del Banco Bpm,
  • Lo chef siciliano (e milanese d’adozione) Filippo La Mantia
  • L’oncologo Ermanno Leo, dell’Istituto dei tumori. 
  • La biologaValentina Massa, una delle biologhe dell’università Statale di Milano che ha inventato il tampone salivare Covid per i bambini. 
  • Gianni Cervetti, già segretario regionale del Partito Comunista Italiano in Lombardia, presidente della Fondazione Orchestra LaVerdi. 
  • Baresi, ex calciatore e bandiera del Milan, capitano della squadra dei record.
  • L’avvocata Daniela Mainini, presidente del Centro Studi Grande Milano.
  • La nuotatrice Arjola Trimi, campionessa paralimpica (e dipendente del Banco Bpm come Castagna).
  • La poliziotta Alessandra Simone, già capo della Omicidi alla Squadra mobile di Milano, poi questore, ideatrice del «Protocollo Zeus» contro la violenza sulle donne.
  • Infine Cristina Cattaneo, antropologa forense dell’Università degli Studi di Milano.

Le onorificenze alla memoria

  • Grandi Medaglie d’oro alla memoria agli ex sindaci Marco Formentini (1930-2021) e Carlo Tognoli (1938-2021),
  • Allo scrittore Andrea G. Pinketts (1960-2018),
  • Emilia Cestelli, attivista antimafia e moglie di Nando dalla Chiesa,
  • Alla travel blogger Francesca Barbieri detta «Fraintesa» (entrambe morte di cancro nel 2021)

Gli attestati

  • Gli attestati di benemerenza vanno al Comitato 8 ottobre 2001 che tiene viva la memoria della strage di Linate (sono 20 anni esatti dal disastro aereo), alla Fondazione Memoriale della Shoah, a Nico Acampora di PizzAut, alla Scuola civica di cinema «Luchino Visconti», ad Auser Milano, a In Corso d’Opera (detenuti del carcere), alla dottoressa Francesca Cortellaro dell’ospedale San Paolo (al centro di una polemica alcuni mesi fa per la firma su una lettera di medici «ribelli»), a Inter Campus, all’Associazione Uniic- Unione Imprenditori Italia-Cina, a Pro Tetto onlus, all’Associazione Angsa Lombardia, al Banco farmaceutico, alla Bocciofila Martesana, a Simone Lunghi (l’Angelo dei Navigli), a Bauli in Piazza onlus, alle Bici Rossignoli, all’Associazione culturale «Il mondo creativo», all’Ordine di Malta, a Pietro Farneti (consigliere della Fondazione Eris che si occupa di cura delle dipendenze) e a Progetto Islander di Nicole Berlusconi (figlia di Paolo e nipote di Silvio), l’associazione no profit impegnata nel recupero e nella riabilitazione dei cavalli maltrattati.

Oh Bej! Oh Bej!, torna la fiera tradizionale di Natale a Milano


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/12/06/news/partono_gli_oh_bej_oh_bej_obbligo_mascherina_green_pass-329109670/

Fino a mercoledì 8 dicembre oltre 340 bancarelle di cibo e artigianato in piazza Castello

Oh Bej Oh Bej 2021

Da domenica 5 e fino a mercoledì 8 dicembre dopo un anno di assenza è tornata la fiera più caratteristica della città: gli Oh Bej! Oh Bej! animano di nuovo Milano. Due chilometri di esposizione e gusto che si snodano da piazza Castello a piazza del Cannone e viale Gadio lungo i quali espongono 343 bancarelle di cibo, artigianato, tradizione.

Dopo un anno di stop a causa della pandemia da coronavirus, ritorna così sotto la Madonnina la tradizionale manifestazione che apre le festività natalizie della città. Questa edizione di quattro giorni dalle 8,30 alle 21 dovrà fare i conti con due novità contingenti. Le bancarelle saranno un po’ diradate per non intralciare il cantiere che sta rimettendo a nuovo la piazza e che, nei prossimi giorni, sarà leggermente ristretto per diminuire l’impatto sull’evento. Inoltre, come per tutte le fiere e le zone di mercato, per chiunque voglia passeggiare tra le bancarelle sarà obbligatorio non solo mantenere il distanziamento sociale ma avere il Green Pass, pena una sanzione da 400 euro in su per chiunque verrà sorpreso sprovvisto tra i banchi.

I controlli vengono fatti a campione dalla polizia locale. Da tempo si discute di un cambio di location della fiera e di un ipotetico ritorno alle sue origini in Sant’Ambrogio, com’è tornato a chiedere anche quest’anno il Municipio 1. Un modo, in questo senso, per farla ritornare al suo spirito originario.

Oh Bej Oh Bej 2021: date, orari ed info

articolo: https://www.milanolife.it/fiere-e-festival/2019/12/20/oh-bej-oh-bej/

La Fiera Oh Bej! Oh Bej!

Intorno al ponte di Sant’Ambrogio, Patrono del capoluogo lombardo, e dell’Immacolata, si terrà come ogni anno l’immancabile Fiera degli Oh Bej Oh Baj. 

Dal 5 al 8 dicembre 2021.

L’ingresso alla Fiera è come sempre gratuito, dalle ore 8.30 alle 21.00. Bancarelle della tradizione meneghina e quelle con i prodotti più disparati. Il carattere prettamente lombardo si è perso, e anche se sono moltissimi i milanesi che non la ritengono più all’altezza della sua antenata, la caratteristica atmosfera natalizia è rimasta. Qualche anno fa la manifestazione era più seguita ed apprezzata dai milanesi. Ancora oggi è comunque una meta che attira in città moltissimi visitatori. Da molti anni si svolge ormai nella splendida cornice del Castello Sforzesco. Una manifestazione che resta sempre un evento a cui partecipare durante le feste, soprattutto in vista dei regali.

Strade, luci e negozi, tutta la città agghindata per l’arrivo delle feste natalizie, con gli immancabili ed intramontabili mercatini. L’origine del nome della fiera sembra risalire al 1510 e pare che derivi dalle esclamazioni di gioia dei bimbi milanesi all’ingresso in città dell’inviato papale Giannetto Castiglione, che portò loro dei doni. L’espressione lombarda “Oh bej! Oh bej!” si traduce in italiano “Oh belli!, oh belli!”. Per più di 100 anni, fin dal 1886, la fiera si è svolta intorno alla Basilica di Sant’Ambrogio. La chiesa veniva addobbata a festa in occasione del Santo Patrono della città. Nel 2006 però la fiera degli Oh Bej Oh Bej sono stati trasferiti in Piazza CastelloUna location sempre molto suggestiva ma decisamente meno tradizionale.

Dove si svolge la Fiera – La Fiera si svolge al Castello Sforzesco. 25.000 metri quadrati a disposizione con circa 400 espositori. Potrete trovare i più disparati tipi di merce e di espositori, dai più tradizionali ai più estemporanei. Rigattieri, fioristi, stampe e libri, ferro battuto, rame e ottone, giocattoli, pittori, dolci e le tradizionali caldarroste accompagnate dall’immancabile vin brulè.

Come raggiungere la Fiera – Ci sono vari modi per raggiungere la Fiera. Dal mezzo più economico ed ecologico, come le biciclette ad uso gratuito del Comune, alla metropolitana, passando per i mezzi di superficie e i pullman privati, di agenzie e associazioni, che propongono nel contempo una visita della città. C’è anche chi preferisce raggiungerla in taxi, vedendo la comodità del non dover cercare parcheggio.

Uno dei modi più rapidi e sicuri per muoversi in città, sia per i residenti che per chi proviene da fuori Milano, è sicuramente la metropolitana. Le fermate possono essere Cairoli sulla linea rossa M1, Lanza sulla linea verde M2 o Cadorna che incrocia entrambe le linee. Per chi arriva in macchina, l’uscita autostradale è “Milano Centro”.

Tuttavia – considerando il traffico e la difficoltà di parcheggio – l’idea migliore è quella di parcheggiare la propria auto nei vari parcheggi che si trovano nelle zone periferiche della città. Per raggiungere la fiera potrete anche optare per autobus o tram, premesso che arriviate da punti ben precisi.

Uomo provoca caos in metro a Milano, poi ha un arresto cardiaco


articolo: https://www.milanotoday.it/cronaca/malore-metropolitana-ragazzo-infarto.html

È stato trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda. Ha percorso a piedi la galleria della metropolitana da Pasteur fino a Caiazzo

Un uomo di 35 anni con il cuore fermo – arresto cardiaco – in mezzo alla folla di passeggeri in metropolitana. Agenti della polmetro e personale Atm davanti a lui dopo averlo inseguito per vari chilometri nelle gallerie della linea M1 e della linea M2. I mezzi del 118 che arrivano a sirene spiegate. I soccorritori che dall’automedica e dall’ambulanza si precipitano sulla banchina della fermata Caiazzo, metro verde, nei pressi della quale l’uomo ha avuto il malore. Il massaggio cardiaco e la corsa disperata in ospedale.

Sono i frame di quanto accaduto circa 15 minuti prima delle 8 di mercoledì nella stazione della linea verde milanese. Dove il 35enne era stato raggiunto e fermato dopo circa 15 minuti di “inseguimento” a piedi lungo le gallerie della metro rossa e verde. Sono i fotogrammi finali di una mattinata di caos in cui ad avere la peggio è stato proprio il responsabile dell’inizio dei disordini.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, un peruviano, per motivi non noti, è entrato nel tunnel della metropolitana rossa all’altezza della fermata Pasteur intorno alle 7.30. Da lì – in superficie siamo lungo viale Monza – ha corso sottoterra fino alla fermata Loreto. Poi, nell’incrocio tra la M1 e la M2, ha svoltato sulla linea verde. E proseguendo la sua folle corsa in galleria ha raggiunto al fermata Caiazzo. Quando è stato fermato sui binari era in evidente stato di agitazione, non è chiaro se in stato psico fisico alterato, e ha avuto l’infarto.

A confermare l’accaduto è la centrale operativa dell’Azienda regionale emergenza urgenza. Il paziente, stando a quanto specificato dal 118, era in arresto cardiaco anche se è presto per ipotizzare le cause del malore. Verosimilmente – sostiene la questura – a causa di un’eccessiva assunzione di sostanze stupefacenti. Il 35enne è stato trasportato in fin di vita al pronto soccorso dell’ospedale Niguarda di Milano.

Il caos in metropolitana a Milano – Con i treni della rossa fermi già dalle 7.30 per la presenza dell’uomo in galleria, poi seguiti dal rallentamento dei convogli della linea verde per lo stesso motivo, per i passeggeri e per i lavoratori di Atm la mattinata è stata “nera“. La circolazione dei treni è ripartita regolarmente solo dopo diverse decine di minuti.

Milano e non solo: scatta la mascherina obbligatoria all’aperto in centro.


Milano e non solo: scatta la mascherina obbligatoria all’aperto in centro. Domande e risposte su controlli, multe e luoghi

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/11/26/news/mascherina_obbligatoria_centro_milano_27_novembre_multe_controlli_lombardia-327942041/

Entra in vigore l’ordinanza del sindaco Sala dalle 10 alle 22 sull’asse San Babila- Castello. Ma anche nelle altre vie dello shopping vale la regola: se non c’è distanziamento, bisogna indossare la mascherina

Dalla dieci di domani mattina, sabato 27 novembre, nel centro di Milano ritorna l’obbligo della mascherina all’aperto: quali sono le strade e le piazze in cui deve essere indossata?
L’ordinanza firmata dal sindaco Beppe Sala fa riferimento all’attuale stato di emergenza nazionale prolungato fino al 31 dicembre. È valida per l’area di piazza Duomo e dintorni che, “per la sua importanza turistica, sociale, culturale e religiosa, in occasione delle festività natalizie registrerà un intenso afflusso di pubblico” con difficoltà a garantire il distanziamento.

Ecco l’elenco delle vie in cui sarà obbligatorio indossare la mascherina all’aperto

  • Piazza Castello
  • Largo Cairoli
  • Via Dante
  • Piazza Cordusio
  • Via Orefici
  • Via e piazza Mercanti
  • Piazza Duomo
  • Galleria Vittorio Emanuele II
  • Corso Vittorio Emanuele II
  • Piazza San Babila

Fino a quando sarà in vigore l’obbligo e per quante ore al giorno dura? – L’ordinanza parte alla mezzanotte tra venerdì 26 novembre e sabato 27 novembre e dura sino alla mezzanotte di venerdì 31 dicembre. L’obbligo varrà tutti i giorni, nella fascia oraria compresa tra le 10 e le 22: 12 ore di shopping in mascherina.

Che cosa rischia chi non indossa la mascherina? – Le pattuglie della polizia locale, che saranno presenti nei punti strategici e in Galleria, soprattutto “i primi giorni inviteranno e informeranno i cittadini del nuovo obbligo”. Chi non rispetta l’ordinanza, però, rischia una sanzione di almeno 400 euro che, se pagata entro cinque giorni, può essere ridotta del 30%, scendendo a 280 euro. La multa può arrivare fino a 3.000 euro: è la cifra massima che, spiegano dal Comune, considerando tutte le possibili penalità potrebbe arrivare a pagare un cittadino che dovesse fare ricorso e perdere.

Che cosa accade nelle altre vie dello shopping come corso Buenos Aires, via Torino o corso Vercelli? Qui posso andare a fare acquisti e passeggiare senza dover indossare la mascherina? – Per il momento il Comune non ha previsto ordinanze ad hoc al di fuori dell’asse San Babila-Castello. In questi casi, come in tutte le altre aree della città, vale la normativa nazionale in vigore dallo scorso 28 giugno: in zona bianca e all’aperto è obbligatorio avere sempre con sé la mascherina e soprattutto è obbligatorio indossarla in tutte quelle situazioni in cui non può essere garantito il distanziamento interpersonale o ci siano assembramenti. Se lungo corso Buenos Aires, quindi, ci sarà folla, anche se la strada è esclusa dall’ordinanza bisognerà proteggere naso e bocca. E lo stesso vale per i mercati all’aperto, una fiera o in coda davanti a un ufficio pubblico o a un negozio.

E nei centri commerciali, invece, quali sono le regole? – Nei centri commerciali tradizionali, per capirci quelli completamente al chiuso, è sempre obbligatorio indossare la mascherina. Anche nei centri o parchi commerciali e negli outlet che hanno aree in comune all’esterno, però, l’uso è reso obbligatorio dai gestori. In Lombardia non sono previste misure extra rispetto a quelle nazionali. Oltre alle mascherine, le linee guida prevedono: il distanziamento, la sanificazione degli ambienti, in quasi tutti i centri commerciali la misurazione della temperatura e la presenza della vigilanza privata che, in caso di necessità, può regolare gli accessi e intervenire in caso di assembramenti.

Oltre a Milano quali sono le altre città che hanno firmato ordinanze simili per cercare di evitare il rischio di contagi durante le feste? – Su 12 città capoluogo lombarde, la metà dei sindaci ha già firmato ordinanze per reintrodurre la mascherina all’aperto. A Bergamo, il provvedimento di Giorgio Gori parte sabato 27 novembre e varrà tutti i giorni, dalle 10 alle 22, in una serie di strade e piazze sia di Bergamo Alta sia di Bergamo Bassa, dalla Corsarola a piazza Matteotti. Il 31 dicembre l’obbligo si estende fino alle 2 del giorno dopo. A Varese, l’obbligo è in vigore ogni week end (dalle 15 di ogni venerdì alla 24 di ogni domenica) fino al 9 gennaio e dalla mezzanotte del 7 alle mezzanotte dell’8 dicembre, in centro città e nelle vie dello shopping, nei Giardini Estensi e in luoghi turistici come il Sacro Monte e la Schiranna (sul lago). A Monza, le nuove regole si estendono fino al 6 gennaio (fino a quando ci saranno i mercatini, la pista di pattinaggio e la ruota), 24 ore su 24, sempre nel cuore commerciale della città. A Brescia, per ora si parte questo sabato e questa domenica, dalle 7 alle 22, in alcune vie del centro storico: ulteriori disposizione verranno condivise con la prefettura. Anche a Como, mascherina sul volto in determinate aree coinvolte dalla kermesse natalizia “Como città dei balocchi“, dalle 14 alle 22. Il calendario: sabato e domenica, poi dal 4 al 12 dicembre, sabato 18 e domenica 19, il 24-25 e 26, il 31, l’1, il 2, il 5, il 6, l’8 e il 9 gennaio.


Quali sono gli altri Comune che stanno valutando iniziative? – Alcuni sindaci di capoluogo intendono firmare ordinanze per le mascherine all’aperto dopo le riunioni con i Comitati per l’ordine e la sicurezza coordinati dai prefetti. Cremona andrà in questa direzione e il sindaco Gianluca Galimberti definirà a breve i dettagli del provvedimento. A Lecco, il vertice ci sarà mercoledì e il sindaco Mauro Gattinoni proporrà di partire dal prossimo week end, dal tardo pomeriggio. Anche Mattia Palazzi valuterà un’ordinanza per l’area dei mercatini di Natale di Mantova all’inizio della settimana. Per ora nessuna ordinanza a Pavia, Lodi e Sondrio: ulteriori decisioni saranno prese in base all’evoluzione dei contagi.

Milano, Torre dei Moro: “Incendio innescato da mozzicone sigaretta”


Milano, Torre dei Moro: “Incendio innescato da mozzicone sigaretta”. “Pannelli ‘a vela’ forniti prima di omologazione”. “Forma a fini estetici ma insicura”. Inquilini: “Vissuto 10 anni in una bara”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/11/25/news/incendio_torre_milano_pannelli_forniti_prima_omologazione-327773336/

Le relazioni dei Vigili del fuoco. Il materiale fu fornito dalla Alucoil, produttrice spagnola, alla Zambonini, che si occupava delle facciate per conto della Moro Costruzioni,prima che venisse rilasciata l’omologazione da parte del Ministero dell’Interno” del 2010

I pannelli dei rivestimenti a “vela” della Torre dei Moro, grattacielo di 18 piani che prese fuoco come una torcia il 29 agosto a Milano, vennero forniti dalla Alucoil, produttrice spagnola, alla Zambonini, che si occupava delle facciate per conto della Moro Costruzioni, “prima che venisse rilasciata l’omologazione da parte del Ministero dell’Interno” del 2010.

E la “installazione” dei pannelli, fatti di “materiale” che contribuì alla “propagazione” del rogo, avvenne “in maniera difforme” a quanto “previsto dal Certificato di prova” e dalla “omologazione“. Lo si legge nella relazione del 2 novembre degli investigatori dei Vigili del Fuoco di Milano, redatta nell’inchiesta dell’aggiunto Tiziana Siciliano e del pm Marina Petruzzella, è stata depositata al Riesame al quale alcune difese hanno fatto ricorso su sequestri di documenti e materiale nelle perquisizioni.

Quel grattacielo, spiegano i pompieri in una precedente relazione del 21 settembre depositata agli atti dell’inchiesta della Procura di Milano per disastro colposo, era “caratterizzato da una forma geometrica con evidenti funzioni estetiche che però ha contribuito (fattore forma, comportamento materiali e ventilazione) allo sviluppo dell’incendio“.

Abbiamo vissuto e dormito per 10 anni dentro a una bara” è il ommento di Mirko Berti, il portavoce degli ex inquilini nel grattacielo di via Antonini.

Indagati legali rappresentanti e responsabili delle società che hanno realizzato l’edificio – Nelle indagini per disastro colposo sono indagati legali rappresentanti e responsabili delle società che hanno realizzato l’edificio e che hanno avuto a che fare con la produzione, lavorazione e posa dei pannelli, fatti di polietilene e alluminio e altamente infiammabili. Gli investigatori segnalano nella relazione di una ventina di pagine che dall’analisi di documenti acquisiti risulta “evidente che i primi tre ordini dei pannelli Larson Pe da parte della società Zambonini” erano stati “inviati alla società Alucoil” e da questa “evasi” prima che “fosse stata rilasciata l’omologazione datata 3 maggio 2010” da parte della “Direzione centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica” del Ministero dell’Interno.

In più, la “quarta fornitura“, che ci fu dopo l’omologazione, “non è stata accompagnata dalla prevista dichiarazione di conformità” richiesta da un decreto ministeriale. E l’installazione sulle facciate, stando alla relazione, “è avvenuta in maniera difforme” da quanto previsto dal Certificato di prova, ossia di “reazione al fuoco“, rilasciato dall’Istituto Giordano spa il 3 agosto 2009.

Inoltre, scrivono ancora i Vigili del Fuoco, la Zamboniniha accettato le quattro forniture dei pannelli” malgrado presentassero “carenze documentali“. La Moro Costruzioni, dal canto suo, “non ha controllato, in relazione alla fornitura e alla posa in opera dei pannelli” le “modalità realizzative sia durante l’esecuzione dei lavori che all’atto del collaudo“. E non ha verificato le “carenze documentali“. Gli inquirenti stanno indagando, a quanto si è appreso, pure su presunte irregolarità nell’ottenimento delle certificazioni di sicurezza sui pannelli e ipotizzano che quel materiale venne utilizzato per le “vele” per risparmiare.

“Forma a fini estetici ma insicura” – Nella relazione del 21 settembre, che riporta anche i risultati di una serie di prove effettuate e un’accurata ricostruzione fotografica del maxi rogo, viene spiegato che il materiale di cui erano costituiti i pannelli “sandwich” delle facciate “a vela“, che avevano una “anima” di 3 millimetri di polietilene rivestita da due strati di 0,5 millimetri di alluminio, “ha contribuito allo sviluppo e alla propagazione dell’incendio“. E una intercapedine che c’era tra la facciata e la struttura dell’edificio avrebbe generato il cosiddetto “effetto camino“, che ha permesso alle fiamme di divorare in pochi minuti tutta la Torre.

Dalle analisi, scrivono gli investigatori, “si può concludere con ragionevole probabilità che l’incendio ha avuto origine da cause accidentali” e si è generato “verosimilmente da un mozzicone di sigaretta ancora acceso gettato dall’alto” e caduto nel balcone di un appartamento al 15esimo piano dove c’erano sacchi di spazzatura. Non si può escludere, come ipotesi “estremamente rara“, anche il cosiddetto “effetto lente” (una bottiglia di vetro che riflette i raggi solari e incendia un oggetto). In un’altra relazione di novembre, poi, i vigili del fuoco mettono anche in luce guasti e malfunzionamenti dei sistemi antincendio, tra cui l’assenza di acqua negli “idranti” e le pompe “praticamente fuorigioco“.

Il cinema Odeon di Milano rinasce:…….


Il cinema Odeon di Milano rinasce: alle sale per i film si affiancano negozi, spazi ristorazione e uffici

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Da teatro a Centrale Termoelettrica nel 1800, poi cinema e multisala. Il cantiere dovrebbe chiudere nel 2024: ecco come sarà

Nel 1803 nasce come teatro, nel 1880 diventa Centrale Termoelettrica, nel 1929 cinema e nel 1986 il primo multisala di Milano. Il prossimo passo, con un profondo restyling che si dovrebbe concludere nel 2024, è quello di affiancare ai cinema negozi di abbigliamento e di tech. Parliamo del cinema Odeon, la storica insegna tra via Santa Radegonda e via Agnello: il progetto di riqualificazione è a cura di Progetto CMR per il Fondo Aedison, gestito da DEA Capital Real Estate SGR, che ne è il proprietario, con l’advisor Realty Partners e i broker internazionali Italy Sotheby’s International Realty e Colliers International Italia.

Le sale del cinema The Space resteranno, ma tutte al piano interrato: a piano terra, invece, 5mila metri quadri per lo shopping, uffici e ristorazione.  “Negli ultimi anni molte delle storiche sale cinematografiche milanesi sono state ridestinate, mantenendo intatto il loro fascino originale attraverso riqualificazioni virtuose legate al mondo retail, diventando veri e propri luoghi iconici per trasmettere il valore del brand alle persone. È stato il caso del cinema Corso, dell’Apollo, dell’Excelsior e dell’Astra, ad esempio. Il nuovo disegno degli spazi dell’Odeon, oggi disponibile per la locazione e al vaglio di alcuni brand internazionali, sicuramente porterà nel centro di Milano un grande nome del lifestyle retail contemporaneo, protagonista del mondo fashion o tech, ma anche dell’automotive o dell’entertainment” spiegano Sabrina Longhi, Head of High Street Retail per Italy Sotheby’s International Realty e Niccolò Suardi, Head of High Street Retail per Colliers International Italia. continua a leggere