Fiamme in un treno Italo in Stazione Centrale


articolo: Incendio a treno Italo 31 gennaio 2023 evacuato (milanotoday.it)

Attimi di paura, il convoglio è stato evacuato

Paura a Milano nel pomeriggio di martedì 31 gennaio per un principio d’incendio a un treno dell’alta velocità

E’ successo verso le sei di pomeriggio in Stazione Centrale, presso il binario 9. Il treno è stato evacuato immediatamente. Nessuno è rimasto ferito, secondo quanto riferisce Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza). Sul posto le ambulanze del 118 e i vigili del fuoco, oltre al personale della polizia ferroviaria.

Palazzo del centro di Milano evacuato per un incendio


articolo: Incendio in un palazzo del centro di Milano: evacuata famiglia (milanotoday.it)

Per fortuna nessuno è rimasto ustionato o intossicato

Milano 17 gennaio 2023

Paura all’alba di martedì mattina per una famiglia con una bambina di quattro anni, che era tra le circa 20 persone che sono state fatte evacuare dai vigili del fuoco dopo che sul tetto del palazzo storico di via Manzoni 45 è scoppiato un incendio.

Sul posto, intorno alle 5.20, sono accorsi cinque mezzi dei vigili del fuoco e il 118. Una donna di 30 anni, un uomo di 61, un’altra signora di 57 e la bimba sono stati soccorsi, ma non c’è stato bisogno di trasferire nessuno di loro all’ospedale. 

A circa due ore dallo scoppio del rogo, che è stato domato, i vigili del fuoco stanno ancora effettuando le ultime operazioni per la messa in sicurezza del palazzo. Le fiamme, scoppiate per motivi ancora da accertare, hanno coinvolto il tetto dell’edificio di cinque piani e si sono estese anche al civico 43, causando ingenti danni.

Milano, incendio in un palazzo storico: bruciato il tetto, danni ingenti – Local Team

Chiude Buscemi Dischi, dopo 50 anni scompare il tempio dei vinili e dei cd di Milano: “Ormai non c’è più mercato”


articolo di Manfredi Lamartina: Chiude Buscemi Dischi, dopo 50 anni scompare il tempio dei vinili e dei cd di Milano: “Ormai non c’è più mercato” – la Repubblica

Lo storico negozio di corso Magenta abbasserà per sempre la saracinesca. Mario Buscemi: “Il giro d’affari si è ridotto a un decimo rispetto ai tempi d’oro. Fino agli anni Novanta andava tutto bene, poi è iniziata la rivoluzione degli mp3”

Buscemi Dischi

A contribuire a scrivere la parola fine sui 50 anni di storia di Buscemi Dischi sarebbe stata la più imponderabile e al tempo stesso concreta delle ragioni: la comodità. “Un peso nella decisione ce l’ha anche la concorrenza di sistemi come Amazon: i prezzi online non sono più a buon mercato come prima, ma è obiettivamente comoda la possibilità di poter fare acquisti direttamente da casa“. A parlare è Mario Buscemi, titolare dello storico negozio milanese all’angolo tra via Terraggio e corso Magenta, che chiuderà i battenti tra qualche mese, nel marzo del 2023. Nel suo tono di voce non si scorge né rabbia né rassegnazione, bensì una sorta di presa di coscienza filosofica, quasi che la vita sia una questione di eventi ineluttabili: tutto ha un inizio e tutto ha una conclusione.

Intanto ho ormai una certa età, ho settant’anni“, dice, come a voler sostenere che c’è un tempo per tutto. Ma l’anagrafe è un dettaglio ininfluente sulla vicenda, come peraltro conferma lui stesso subito dopo: “Il mercato è quello che è, si vende sempre di meno, non conviene più mantenere un negozio di dischi“. continua a leggere

La Questura di Milano ‘silenzia’ la curva Nord dell’Inter


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/11/04/la-questura-di-milano-silenzia-la-curva-nord-dellinter_3a2caacd-3645-4242-9eb7-d1f7f900f3c7.html

Con il Bologna vietati striscioni, megafoni, bandiere e tamburi

Dopo lo svuotamento ‘forzato’ della curva Nord dell’Inter sabato scorso, all’arrivo fra i tifosi della notizia dell’omicidio di Vittorio Boiocchi, storico capo ultrà, la Questura di Milano ha deciso di ‘silenziarla‘.

La decisione è stata presa dal Gruppo operativo di sicurezza della Questura, anche su indicazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

La curva Nord dell’Inter potrà anche essere piena di tifosi ma per la partita contro il Bologna del prossimo 9 novembre alle 20.45 allo stadio Meazza, non potranno entrare “striscioni, bandiere, megafoni e tamburi“. Si legge nella nota ufficiale della questura di Milano che ha emesso il provvedimento. Quattro ultras sono stati raggiunti da Daspo che vanno da uno a 5 anni. Il divieto ha un carattere di unicità per la modalità scelta, in passato era stato deciso di “chiudere” la curva in risposta a gesti razzisti nei confronti dei calciatori.

Milano, sparatoria in strada: morto Vittorio Boiocchi, capo ultrà dell’Inter


articolo di  Cesare Giuzzi: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_ottobre_29/milano-sparatoria-in-strada-ferito-gravemente-vittorio-boiocchi-capo-ultra-dell-inter-406b4046-761e-463a-8757-1c6d5f26exlk.shtml

L’agguato davanti all’abitazione del 69enne in via Fratelli Zanzottera, al quartiere Figino, nell’estrema periferia Ovest di Milano. Esplosi cinque colpi. Alla notizia della morte di Boiocchi, i tifosi hanno abbandonato la Curva Nord del Meazza

Il capo ultrà dell’Inter Vittorio Boiocchi, 69 anni, è morto dopo una sparatoria a Figino, alla periferia Ovest di Milano. L’uomo, che aveva trascorso in carcere 26 anni complessivi, era sorvegliato speciale. L’agguato è avvenuto alle 19.50 in strada in via Fratelli Zanzottera, non lontano da dove abitava Boiocchi. Sul posto è intervenuto anche l’elisoccorso del 118. 

Il 69enne è morto durante il trasporto all’ospedale San Carlo. Verso di lui sono stati esplosi almeno cinque colpi proprio mentre rientrava a piedi a casapoco prima della partita Inter-Sampdoria allo stadio San Siro. Tre proiettili lo hanno raggiunto al torace e al collo.  Al momento non ci sono testimoni della sparatoria, ma gli abitanti del quartiere hanno raccontato di aver sentito distintamente i colpi d’arma da fuoco. Le indagini sono affidate alla polizia.  

Quando in Curva Nord è rimbalzata la notizia della morte di Boiocchi, i responsabili dei gruppi ultrà hanno immediatamente ritirato tutti gli striscioni esposti. Sugli spalti è calato il silenzio. Poi, dopo il primo tempo della partita, i tifosi hanno abbandonato la Curva.

Corea del Sud, 149 morti alla festa di Halloween: sono stati schiacciati dalla folla. Oltre 150 feriti


articolo di Samuele Finetti: https://www.corriere.it/esteri/22_ottobre_29/corea-sud-almeno-50-persone-arresto-cardiaco-festeggiamenti-halloween-b4a8a156-57a0-11ed-9a55-f49030f49577.shtml

Decine di persone in arresto cardiaco dopo essere state travolte dalla calca. Il bilancio delle vittime è destinato a salire, avvertono le autorità. È successo in una via di Itaewon, uno dei quartieri di Seul più frequentati dai giovani, durante i festeggiamenti di Halloween

Erano in centomila, forse di più. Giovani liberi di incontrarsi lungo le strade e nei locali di Seul senza mascherine per la prima volta dopo due anni. Si sono riversati, molti di loro in costume, nel quartiere di Itaewon, popolare centro della vita notturna della capitale sudcoreana, dove molte strade sono strette. Ma nel pieno della festa di Halloween quelle viuzze si sono trasformate in una trappola mortale.

Quanto fosse grave il disastro avvenuto attorno alle 22.20 locali, le 15.20 italiane, lo si è capito prima ancora delle conferme ufficiali. Quando ancora i Vigili del fuoco parlavano di diverse persone in arresto cardiaco, sui social già circolavano video che mostravano decine di ragazzi stesi a terra, circondati da medici e poliziotti impegnati nel tentativo di rianimarli con il massaggio cardiaco. Poco più in là, sotto gli sguardi sgomenti di chi si è salvato, corpi immobili uno sopra all’altro. continua a leggere

Assago, 6 persone accoltellate nel centro commerciale: 1 morto e due gravi…….


Assago, 6 persone accoltellate nel centro commerciale: 1 morto e due gravi, tra loro Pablo Marì

articolo : https://www.milanotoday.it/cronaca/accoltellati-centro-commerciale-assago.html

La follia giovedì pomeriggio. Almeno 6 i feriti. Tra loro anche il calciatore del Monza Pablo Marì. Un dipendente Carrefour è deceduto

Assago (Milano), 6 persone accoltellate nel centro commerciale – Fonte foto: IPA

Avrebbe preso un coltello da un espositore. Poi, con quella stessa lama, avrebbe seminato il panico tra le corsie. Sangue giovedì pomeriggio nel centro commerciale Milanofiori di Assago. Stando alle prime informazioni finora apprese, un uomo di 46 anni, italiano, ha accoltellato sei persone che si trovavano nella struttura, all’interno dell’ipermercato Carrefour. L’aggressore è poi stato fermato dai militari della compagnia di Corsico

Presenti sul posto gli equipaggi di 7 ambulanze, due automediche e un elicottero del 118. Le condizioni di tre dei feriti sono gravissime, tra loro anche il difensore del Monza – in prestito dall’Arsenal – Pablo Marì, che è stato portato in codice rosso al Niguarda ma dalla società fanno sapere che è cosciente e le ferite non hanno colpito organi vitali. Un 40enne è invece in codice rosso al Policlinico, un 80enne – anche lui gravissimo – al Fatebenefratelli. Un 30enne è stato trasportato all’Humanitas di Rozzano in arresto cardiacoUn dipendente del Carrefour, la cui identità non è ancora nota, è invece morto durante il trasporto in ospedale. Una 72enne si trova al pronto soccorso del San Gerardo, mentre un’altra persona si è presentata autonomamente in ospedale.

L’aggressore, che pare abbia problemi psichiatrici, è stato fermato e portato in caserma. Si trova in stato di fermo. I militari lo descrivono come in stato confusionale. È al momento escluso dalle forze dell’ordine un gesto di natura terroristica. La dinamica appare chiara: il 46enne avrebbe preso un coltello da uno degli espositori del super e avrebbe iniziato a ferire gente a caso. Alcuni sono stati colpiti nella zona dell’ortofrutta – le macchie di sangue sono rimaste ben visibili a terra a lungo -, altri accanto alle casse.

Carrefour: “Attivato supporto psicologico”“In merito ai fatti verificatisi nell’Ipermercato di Assago nella serata del 27 ottobre, Carrefour Italia esprime la massima vicinanza ai dipendenti e ai clienti coinvolti nell’aggressione e alle loro famiglie. L’azienda conferma che si è subito attivata per allertare i soccorsi e le forze dell’ordine e per fermare l’aggressore, che è stato preso in custodia, e per garantire il corretto svolgimento delle operazioni di soccorso. Rappresentanti dei vertici aziendali si sono immediatamente recati sul posto e sono in stretto contatto con le vittime e le loro famiglie. Carrefour Italia ha inoltre subito attivato un servizio di supporto psicologico per tutti i collaboratori coinvolti direttamente o indirettamente nell’accaduto“, ha scritto Carrefour in una nota poco fa.

Milano, Sala: «Fa caldo, rinvieremo l’accensione dei riscaldamenti al 3 novembre per risparmiare»


articolo di Chiara Baldi: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_ottobre_25/milano-sala-fa-caldo-rinvieremo-accensione-riscaldamenti-3-novembre-risparmiare-f021fbb8-0ed4-4238-b227-71491493dxlk.shtml

L’ordinanza dovrebbe arrivare già oggi. Il sindaco: «Sto facendo fare delle verifiche visto che il tempo è ancora buono»

I riscaldamenti a Milano partiranno dal 3 novembre e non più, come stabilito dell’ordinanza del sindaco, dal 29 ottobre. Lo ha annunciato lo stesso Beppe Sala a margine degli Stati Generali delle biblioteche. L’ordinanza dovrebbe arrivare già martedì 25. «Sto facendo fare delle verifiche visto che il tempo è ancora buono, con il duplice obiettivo di risparmiare e di non inquinare, per arrivare al 2 novembre compreso per l’accensione dei riscaldamenti – spiega Sala – Stanno completando le verifiche e se, come penso, sarà tutto ok oggi firmerò l’ordinanza». 

Accensione dei riscaldamenti, il precedente rinvioLa data del 29 ottobre era già un rinvio di quanto stabilito dal decreto Energia che prevedeva, per Milano, l’accensione al 22 ottobre, per un massimo di 13 ore al giorno e a una temperatura non superiore ai 19 gradi. In questi giorni, viste le miti temperature, già molti condomìni privati avevano deciso, in autonomia e in seguito a assemblee con gli inquilini in cui il voto era all’unanimità, di posticipare al 5 novembre, guadagnando così una ulteriore settimana. continua a leggere

Milano, posticipata l’accensione dei caloriferi: slitta al 29 ottobre. Ma dal weekend è previsto maltempo


articolo di  Redazione Milano: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_ottobre_18/milano-posticipata-accensione-caloriferi-slitta-29-ottobre-5bf14c00-78a7-4e9e-87b8-e787b0fccxlk.shtml?refresh_ce

L’ordinanza motivata dalle temperature insolitamente alte per la stagione, dalla forte concentrazione di smog di questi giorni e dall’esigenza di ridurre i consumi

A Milano niente riscaldamento acceso fino al 29 ottobre: complici il caldo di questi giorni, l’aumento del Pm10 nell’aria e il bisogno di ridurre i consumi di energia, il sindaco Giuseppe Sala ha firmato una ordinanza per posticipare l’accensione. Questo non vale però per ospedali, cliniche, case di cura e ricovero per azioni e minori, nonché per le strutture protette per l’assistenza ed il recupero dei tossicodipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali.

 E non vale nemmeno per scuole materne, asili nido oltre a piscine, saune ed edifici adibiti ad attività industriali e artigianali. L’ordinanza è in continuità con il Dl Cingolani, ovvero il piano nazionale di contenimento dei consumi di gas, che prevede l’introduzione di limiti di temperatura, di ore giornaliere di accensione e di durata del periodo di riscaldamento.

Secondo le previsioni meteo, però, già da venerdì 21 ottobre ci sarà un calo delle temperature con possibilità di precipitazioni.

Area B e C di Milano, tutte le regole: chi può entrare, come pagare e di quanto è la multa


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_ottobre_06/area-b-c-milano-tutte-regole-chi-puo-entrare-come-pagare-quanto-multa-ef2d2eb6-4560-11ed-ae76-796653a6438b.shtml

Sanzioni fino a 658 euro per i veicoli inquinanti che accedono alla grande Low emission zone cittadina. E in caso di recidiva è prevista la sospensione della patente

Dal 1° ottobre 2022 sono entrati in vigore i nuovi divieti di accesso e circolazione per Area B e C . Poiché il tema è complesso, abbiamo preparato un vademecum per entrambe le ztl di Milano, che interessano migliaia di veicoli.

Area B, cos’è – È una zona a traffico limitato con divieto di accesso e circolazione per i veicoli più inquinanti e per quelli con lunghezza superiore ai 12 metri che trasportano merci. 

Il divieto è valido dalle 7.30 alle 19.30 dal lunedì al venerdì.

La mappa di Area B – Area B, che è attiva dal 25 febbraio 2019 con ulteriori divieti dal primo ottobre 2022, coincide con gran parte del territorio della città di Milano tanto che viene considerata «la più grande ztl d’Europa». Ai varchi di accesso sono posizionate delle telecamere che controllano chi entra e chi esce: sono 188 in tutta la città di Milano. (Qui la mappa)

Area B, la verifica delle targhe – Il sistema di telecamere rileva solamente le targhe dei veicoli in entrata, tuttavia la disciplina vieta non solo il transito ai varchi ma anche la circolazione all’interno di Area B e verso l’esterno.

Chi accede ad Area B prima delle 7:30 può uscire senza incorrere nelle multe? – Un veicolo soggetto ai divieti di Area B che si trovi al suo interno non può comunque circolare prima delle 19:30, neppure per uscirne. Può solamente sostare all’interno della ztl.

Chi può circolare in Area B?Fino al 2030, possono circolare in Area B tutti gli Euro 5 e 6 a benzina, così come i Gpl, i veicoli a metano, gli ibridi e gli elettrici. Per quanto riguarda gli autoveicoli che trasportano merci, l’accesso e la circolazione sono consentiti agli Euro 5 e 6 a benzina, ai Gpl, ai veicoli a metano, agli ibridi e agli elettrici. Per quanto concerne i ciclomotori e autoveicoli sono consentiti quelli a due tempi di classe Euro 5, a benzina 4 tempi di classe Euro 4 e Euro 5, i Gpl, quelli a metano, gli ibridi e gli elettrici. Liberamente possono accedere a Area B i velocipedi senza obbligo di registrazione; le autoambulanze senza obbligo di registrazione in quanto riconoscibili dalla targa; i veicoli delle Forze Armate, delle Forze di Polizia, della Polizia Locale, della Croce Rossa Italiana, degli ospedali, della Ats, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile senza obbligo di registrazione in quanto riconoscibili dalla targa speciale; i veicoli con contrassegno disabili, rilasciato dal Comune di Milano il cui titolare sia a bordo del veicolo, in quanto tale adempimento viene espletato al momento del rilascio del Pass Disabili; i veicoli con contrassegno disabili rilasciato fuori Milano, il cui titolare sia a bordo del veicolo, e la cui targa sia stata comunicata prima dell’utilizzo, mediante la registrazione obbligatoria (visitare Mobilità – Servizi per le disabilità); i veicoli per i trasporti specifici muniti permanentemente di speciali attrezzature per il trasporto dei disabili motori: gli interessati devono obbligatoriamente registrarsi al servizio online Area B accessibile dal portale Internet del Comune di Milano. La registrazione deve essere completata prima dell’accesso alla ztl.

Inoltre, è consentito accedere e circolare in Area B ai veicoli di proprietà o in uso esclusivo alle Forze Armate, alle Forze di Polizia, alla Polizia Locale, alle Associazioni che esercitano attività riconosciuta di primo soccorso o trasporto socio-sanitario programmato o di emergenza, agli ospedali, alle Ats, ai Vigili del Fuoco, delle Organizzazioni riconosciute operanti in materia di protezione civile: gli interessati devono obbligatoriamente registrarsi al servizio on-line Area B accessibile dal portale Internet del Comune di Milano veicoli di proprietà o in uso esclusivo a Enti riconosciuti dall’Amministrazione comunale di Milano o da altre istituzioni preposte che agiscono nel settore dell’assistenza socio sanitaria per l’espletamento delle prestazioni gratuite di pronto soccorso e di assistenza pubblica la cui sede di servizio è all’interno del Comune di Milano.

Chi non può entrare in Area B? – Già dal 2019, quando è entrata in vigore la ztl, è stata vietata la circolazione agli Euro 0, 1 a benzina; agli Euro 0, 1, 2, 3 a diesel senza Fap (filtro anti articolato); agli Euro 0, 1, 2, 3 a diesel con Fap after-market con classe massa particolato inferiore a Euro 4; agli Euro 3 diesel con Fap di serie e campo V.5 > 0,025 g/km o senza valore; ai veicoli a doppia alimentazione gasolio-GPL e gasolio-metano Euro 0, 1, 2, 3; agli Euro 0, 1, 2, 3 diesel con Fap after-market installato dopo 31/12/2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4. Dal primo ottobre 2022, poi, sono entrati in vigore altri divieti che hanno colpito i veicoli Euro 2 benzina; gli Euro 4 diesel senza Fap; gli Euro 4 diesel con Fap di serie e campo V.5 > 0,0045 g/km o senza valore; gli Euro 3, 4 diesel con Fap di serie e con campo V.5 carta circolazione <= 0,0045 g/km; gli Euro 0, 1, 2, 3, 4 diesel con Fap after-market installato entro 31/12/2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4. E ancora: gli Euro 4 diesel con Fap after-market installato dopo 31/12/2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4; gli Euro 5 diesel; i veicoli a doppia alimentazione gasolio-GPL e gasolio-metano Euro 4. Inoltre, le norme ambientali di Regione Lombardia vietano l’accesso anche ai bifuel. continua a leggere su corriere.it

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Milano, appartamento in fiamme, evacuate 50 persone. Quattro operai cercano di spegnere l’incendio


articolo di Pierpaolo Lio: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_settembre_22/milano-appartamento-fiamme-evacuate-50-persone-quattro-operai-cercano-spegnere-l-incendio-00ac651c-3aa3-11ed-b03d-1f9e636121b9.shtml

Incendio in un appartamento in centro a Milano milano.repubblica.it

Le fiamme sono divampate intorno alle 19 al quarto piano di un palazzo in via Tommaso da Cazzaniga, alle spalle di corso Garibaldi, nel centro di Milano. Dei quattro operai intervenuti, uno è stato ricoverato in ospedale

L’incendio in un appartamento coglie tutti di sorpresa. Sono le 19 di giovedì 22 settembre. Quattro operai che stavano finendo di lavorare all’interno dello stabile, un palazzo al civico 6 di via Tommaso da Cazzaniga, alle spalle di corso Garibaldi, provano ad adoperarsi per spegnere le fiamme divampate in un alloggio del quarto piano.

Al loro arrivo i vigili del fuoco evacuano per precauzione una cinquantina di persone. L’incendio è subito domato, e un’ora dopo le famiglie rientrano nei loro appartamenti. Dei quattro operai, uno finisce in codice giallo all’ospedale per aver inalato fumo.

Milano, incendio in palazzo: 50 evacuati, 4 feritiLocal Team

Maxi-incendio in azienda petrolchimica nel Milanese. Sei feriti, uno è grave


AGGIORNAMENTO

San Giuliano, parla il sindaco: “Emergenza sta rientrando” Local Team

7 set 2022 Parla Marco Segala, sindaco di San Giuliano Milanese, dove mercoledì mattina è scoppiato un incendio in un’azienda petrolchimica. “L’emergenza sta piano piano rientrando, i vigili del fuoco sono ancora a lavoro, non abbiamo ricevuto né da Ats né da ARPA richieste di emettere ordinanze per rischi alla salute pubblica”, ha detto.

Enorme rogo in azienda chimica: inferno a San Giulianowww.3bmeteo.com

articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/09/07/maxi-incendio-in-azienda-petrolchimica-nel-milanese.-sei-feriti-uno-e-grave_7ebfe783-b99a-46e2-a6f9-594e86b1d624.html

Zona isolata e aziende evacuate. Sindaco, chiudete le finestre

aggiornamenti su ansa.it

Un incendio è divampato, questa mattina, in una azienda petrolchimica a San Giuliano Milanese, in via Monferrato, nell’hinterland del capoluogo.

Secondo le prime informazioni sei persone sono rimaste ferite, una delle quali in modo gravi.

Si tratterebbe di dipendenti dell’azienda. Quattro hanno riportato intossicazioni di lieve entità, due sono le persone ustionate, delle quali una in modo grave.
Un’alta colonna di fumo si è alzata dal fabbricato nell’hinterland di Milano L’incendio è partito dalla ditta Tomolpack e si sta estendendo alle aziende vicine come la Nitrolchimica. Sul posto sono presenti 14 squadre dei vigili del fuoco. aggiornamenti su ansa.it

LIVE San Giuliano Milanese, enorme incendio al petrolchimico, fiamme altissime: diretta videoLocal Team

Incendio alla Nitrolchimica a San Giuliano Milanese: ci sono feriti, uno è grave. Dall’azienda colonna di fumo nero: “Chiudete tutte le finestre”

articolo a cura di Massimo Pisa : https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/09/07/news/incendio_nitrolchimica_milano_nube_fumo-364547544/?ref=RHTP-BH-I364554737-P1-S1-T1

Fiamme e una densa nube di fumo si alza dall’azienda di via Monferrato a San Giuliano Milanese che si occupa di solventi e smaltimento rifiuti pericolosi. Le fiamme partite dalla vicina Tomolpack. Preoccupazione per un deposito di gasolio lì vicino

Un incendio si è sviluppato alla Nitrolchimica, azienda che si occupa del recupero di solventi e dello smaltimento di rifiuti pericolosi in via Monferrato, zona industriale di San Giuliano Milanese, nella zona Sud di Milano. Ci sono diversi feriti: almeno sei, di cui uno grave, ustionato, in pericolo di vita. Anche gli altri feriti sono dipendenti dell’azienda: un altro è ustionato, gli altri hanno riportato intossicazioni di lieve entità. E la preoccupazione è per un deposito di gasolio lì vicino.

Una densa nube di fumo si alza dall’azienda – leader nel settore e attiva dal 1975 – ed è visibile a chilometri di distanza, segnalazioni arrivano anche da San Giuliano, dove le aziende della zona hanno diramato ai dipendenti di chiudere le finestre, vista la produzione chimica dell’azienda. continua a leggere su repubblica.it

Inferno di fuoco a San Giuliano Milanese: le immagini delle esplosioni in presa direttaLocal Team

Metropolitana Milano, linea verde bloccata tra Cernusco e Gessate: una gru ha tranciato i fili


articolo di Redazione Milano: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_agosto_31/metropolitana-milano-linea-verde-bloccata-cernusco-gessate-gru-ha-tranciato-fili-b1c8416a-2953-11ed-91c7-dee004e78fda.shtml

Il guasto intorno alle 18.40 di mercoledì nel cantiere che prevede la demolizione del vecchio sovrappasso. Crollata una rampa di scale. I treni sono sostituiti da bus. In corso l’intervento sulla rete aerea. Vizza (Uil): «Sarebbe potuta essere una strage»

Una gru meccanica all’improvviso si è ribaltata ed è crollata sui binari del metrò, tranciando i fili della rete aerea. L’incidente è accaduto intorno alle 18.40 di mercoledì nella stazione di Bussero, dove è in corso un cantiere Atm. Nessun ferito: il treno della linea verde era passato qualche minuto prima. L’incidente ha causato l’immediato blocco dei treni della linea verde della metropolitana milanese, tra le stazioni di Cernusco e Gessate. «I treni sono sostituiti da bus, che stanno viaggiando compatibilmente con le condizioni della viabilità – ha comunicato Atm -. Ci scusiamo con i nostri passeggeri: stiamo intervenendo sulla rete aerea danneggiata da un mezzo di cantiere». continua a leggere su corriere.it

Milano, caldo record sulla Metro 2: 60 gradi sulle rotaie –


articolo Redazione Tgcom24: Milano, caldo record sulla Metro 2: 60 gradi sulle rotaie (msn.com)

© IPA – Milano, caldo record sulla Metro 2: 60 gradi sulle rotaie

La temperatura delle rotaie sulla Linea 2 della Metropolitana di Milano ha superato, nel tratto scoperto, i 60 gradi e i convogli sono stati costretti a rallentare le loro corse per “precauzione“. E’ quanto previsto dai protocolli ferroviari dell’Atm. Il tratto interessato dalle temperature roventi si snoda verso Cologno e Gessate a est della città e verso Assago a ovest. I rallentamenti non hanno finora determinato forti disagi, ma non si esclude che si riflettano a intermittenza sulle altre reti. 

Per la prima volta toccate queste temperature – La temperatura delle rotaie della Linea 2 della Metropolitana milanese, nel suo tratto scoperto, è giunta al di sopra dei 57-60 gradi, e, come previsto dai protocolli ferroviari Atm. E’ la prima volta che succede e per questo si è deciso il rallentamento dei convogli a scopo precauzionale. Il tratto interessato si snoda per alcune stazioni sia a est, verso Cologno e Gessate e a ovest verso Assago.

 

Milano, incendio Giambellino: 18 feriti. Il racconto: “Urla, fumo, siamo fuggiti subito”


articolo: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/incendio-giambellino-feriti-racconto-1.7872011

A fuoco un alloggio di via Vespri Siciliani, due persone gravemente intossicate e 41 famiglie evacuate

Incendio in via Vespri Siciliani a Milano, pompieri indagano sulle cause – Foto: https://www.milanotoday.it/cronaca/incendio/vespri-siciliani-cause-2022.html

Abbiamo sentito urlare e siamo usciti di corsa. Le scale erano piene di fumo. Una casa del primo piano era invasa dalle fiamme“. Lingue di fuoco che si allungavano verso il cortile, mentre una colonna di fumo nero saliva verso l’alto. “Una donna del quarto piano ha aperto la porta di casa ed è stata investita da quella nuvola, cadendo“. È tra le 8 persone finite in ospedale dopo il maxi rogo divampato ieri poco prima delle 14 in via Vespri Siciliani 35, zona Giambellino, in una palazzina di 6 piani, per cause ancora da accertare: l’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro dell’appartamento incendiato; al lavoro per far luce sull’origine delle fiamme, il Nucleo investigativo antincendio dei vigili del fuoco.

In totale, 18 persone sono state visitate sul posto dai soccorritori del 118 intervenuti con due automediche e 7 ambulanze. Tra gli intossicati, due carabinieri del Nucleo Radiomobile, uno dei quali ha raggiunto l’ospedale autonomamente (dimessi con prognosi di 7 e un giorno). Due sono gravi: una è la donna del quarto piano, di 84 anni, che oltre ad aver inalato il fumo è caduta sbattendo il volto. Accompagnata in codice giallo al San Carlo, è stata ricoverata in gravi condizioni per gli alti valori di carbossiemoglobina riscontrati. Stessa situazione per un uomo di 72 anni, al Policlinico. In giallo un uomo di 49 anni (al San Carlo), una donna di 81 e un’altra di 61 (al San Paolo), un uomo di 76 (al Policlinico). In codice verde una donna di 51 anni (al San Giuseppe) e un uomo di 33 (al Sacco). Secondo quanto emerso, all’interno dell’appartamento da cui sono partite le fiamme, affacciato verso l’interno, c’erano due donne. “Non abbiamo sentito esplosioni, solo urla“, raccontano alcuni condòmini.

Nel frattempo, dall’alto crollavano pezzi di intonaco e detriti, perché fumo e calore hanno invaso tutto l’edificio che ora risulta inagibile. I vigili del fuoco sono intervenuti con tre squadre, un’autobotte e due autoscale. Distrutta la casa interessata dal rogo; e potrebbe aver subito danni anche l’alloggio superiore. Sfollate tutte le famiglie: 22 erano presenti al momento dell’incendio, dei 41 alloggi in totale. “Noi eravamo fuori a pranzo. È stata una fortuna“, racconta Fausto, che insieme alla moglie e alle loro due bimbe di 15 mesi sarà ospitato da amici. Le persone sono state accompagnate dai vigili del fuoco nelle case per recuperare effetti personali. A poco a poco, la strada si è riempita di valigie e di trasportini con gli animali salvati. La Protezione civile del Comune ha fornito assistenza e gestito la sistemazione dei residenti (qualcuno è stato ospitato in albergo) insieme all’amministratore di condominio.

©IPA/Fotogramma

Milano, blackout a catena da via Padova a Linate: aria condizionata, consumi record per il caldo anomalo (35°)


articolo di Stefania Chiale: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_giugno_15/milano-blackout-catena-via-padova-linate-aria-condizionata-consumi-record-il-caldo-anomalo-35-d5d971bc-ecbf-11ec-9151-476b760caec8.shtml

Interruzioni da pochi minuti a due ore in tutti i quartieri della città: consumi energetici aumentati del 10% in sette giorni, più 35% rispetto a maggio. Unareti: la maggior parte dei guasti risolti con il sistema di telecontrollo. Giovedì attesi 35 gradi e umidità al 50% anche di notte

Con le temperature fisse sopra i 30 gradi (giovedì ne sono previsti 35: qui le previsioni meteo del Corriere) e un’umidità al 50% anche di notte, a Milano il condizionatore è tornato ad essere acceso h24 e, di conseguenza, i blackout a interrompere luce e fresco nelle case e nei negozi della città. Negli ultimi giorni Unareti, la società unica per la distribuzione di energia elettrica e gas, ha registrato un ulteriore aumento dei consumi di energia, cresciuti del 10% rispetto alla scorsa settimana e del 35% rispetto a maggio (quando già si era registrato un +20% negli ultimi dieci giorni del mese sui sette precedenti).

I guasti nei quartieri di Milano – Le interruzioni percorrono la città da nord a sud: in particolare i cittadini nella giornata di ieri hanno segnalato blackout in zona Linate, a nord est e nord ovest, ma anche a sud est. Unareti conferma al Corriere che «l’interruzione più lunga è avvenuta in via Padova, con l’assenza di elettricità durata alcune ore». I distacchi «sono durati da pochi minuti a due ore», tutti risolti grazie al sistema della controalimentazione: «Nella giornata di ieri si sono verificate interruzioni del servizio, risolte nella grande maggioranza dei casi in pochi minuti grazie al sistema di telecontrollo e con la rialimentazione delle utenze coinvolte nei casi più complessi entro due ore». continua a leggere

Milano piazzale Cadorna, camion trancia un cavo della rete elettrica Atm: deviate 7 linee di superficie


articolo di Redazione Milano: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_maggio_27/milano-camion-trancia-cavo-rete-elettrica-atm-deviate-7-linee-superficie-ec3ddb44-dda3-11ec-9d2a-935eb68a8d83.shtml

È successo venerdì mattina intorno a mezzogiorno. Il tir, che trasportava una gru, è rimasto impigliato in un cavo a oltre 4 metri da terra. Soccorse due donne in codice giallo. Interessate le linee di tram 1, 16 e 19 e gli autobus 50, 58, 61 e 94

Serio inconveniente, venerdì mattina, per la circolazione di tram e autobus nel centro di Milano. Poco prima di mezzogiorno, un camion che trasportava una gru sul rimorchio è rimasto impigliato in un cavo della rete aerea dei trasporti, a oltre 4 metri di altezza, tranciandone una parte. L’autista ha poi riabbassato il braccio della gru, ma ormai il danno era fatto. Durante il crollo della rete elettrica, un detrito ha colpito alla testa una 25enne appena scesa dal tram, che è stata portata in codice giallo al Policlinico. Un’auto di passaggio è stata colpita da un tirante e la 56nne che la guidava, sotto choc, è stata anche lei portata al Policlinico in codice giallo. La polizia locale ha transennato l’area. In tutto sono 300 i metri di rete aerea danneggiati: per ripristinare la circolazione saranno necessarie, si prevede, diverse ore.

«Per un camion che ha danneggiato la rete aerea in piazzale Cadorna dobbiamo modificare il percorso di 7 linee di superficie», ha avvisato Atm, l’azienda dei trasporti milanesi. Ecco nel dettaglio le modifiche alla circolazione. 

  • Tram 1I tram deviano tra corso Sempione\Procaccini e via Tommaso Grossi
  • Tram 16 – Fa servizio tra Monte Velino-via Orefici e San Siro Stadio-piazzale Baracca.
  • Tram 19Fa servizio tra Lambrate-via Orefici e Roserio-piazza VI Febbraio
  • Bus 50I bus fanno temporaneamente capolinea in piazza Virgilio. Non fanno le fermate di Cadorna e Cairoli 
  • Bus 58 I bus fanno temporaneamente capolinea a Conciliazione. Non raggiungono il capolinea di Cadorna
  • Bus 61I bus verso Murani deviano da Pagano a via Cusani. Verso piazza Napoli da via Tivoli a Pagano.
  • Bus 94I bus fanno temporaneamente capolinea a largo d’Ancona. Non raggiungono Cadorna

Stramilano, domenica 15 maggio la corsa dei 50 mila: orari, percorsi, strade chiuse al traffico, cosa c’è da sapere


articolo di Riccardo Bruno: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_maggio_14/stramilano-domenica-15-maggio-corsa-50-mila-orari-percorsi-strade-chiuse-traffico-cosa-c-sapere-17862778-d374-11ec-aac4-d5704cf08b36.shtml?fbclid=IwAR3Zjlb1VdUdfolmRYxLYUGhnMwgYnAbHGUv37QKE6MxG80-lq2fXxcY36M

La manifestazione festeggia i 50 anni dalla prima edizione. In concomitanza lo sciopero dei treni regionali, che crea disagi a chi arriva da fuori. Alle 8.30 la partenza con il tradizionale colpo di cannone

Torna la Stramilano, la regina delle corse su strada in città, una manifestazione che quest’anno festeggia i 50 anni dalla sua prima edizione (correva l’anno 1972, il podismo di massa doveva ancora scoppiare). E dopo due anni di stop, punta a riconquistare quei numeri pre-pandemia che ormai la definiscono: la corsa dei 50.000Le condizioni climatiche saranno favorevoli, anche troppo, sole e caldo quasi estivo, non sempre gradito a chi corre. I nuvoloni che si annunciano sono invece quelli dello sciopero indetto dalle rappresentanze sindacali unitarie di Trenord, che dovrebbe bloccare i convogli regionali ma anche verso la Liguria e le altre regioni vicine (l’azienda ha sconsigliato gli utenti a mettersi in viaggio; per Malpensa i bus sostitutivi, proprio per la presenza della Stramilano, fino alle 14.30 faranno capolinea alla fermata M1 di Lampugnano, dopo da via Paleocapa, nei pressi della stazione Cadorna).

Stramilano, la mappa dei tre percorsi

I runner che dalla provincia o dal resto della Lombardia contavano di arrivare in treno dovranno quindi cambiare programma; e chi invece ha intenzione di fare una gita fuori porta muovendosi a questo punto in auto dovrà tenere in considerazione che la mattina alcune strade saranno bloccate per il passaggio dei corridori. Qualche disagio alla circolazione ci sarà, come ha spiegato l’assessora comunale allo Sport Martina Riva, ma per fortuna la sensibilità in questi anni è cresciuta, e i milanesi accettano sempre più di buon grado «una manifestazione che è particolarmente sentita, un’occasione strumento importante di promozione della cultura dello sport». Lavoro straordinario per gli amministratori (per fortuna è stato revocato lo sciopero della polizia locale originariamente previsto per domenica) e per gli organizzatori.

Piazza Duomo, da cui partirà la gara di 10km, quella più numerosa e aperta a tutti, oltre alla Stramilanina riservata ai più piccoli (5km), è parzialmente occupata dal cantiere del palco per il concerto previsto sabato prossimo. E nel pomeriggio a San Siro va in scena un altro evento sportivo molto atteso, la sfida tra Milan e Atalanta (tra l’altro già domani il campionato potrebbe essere assegnato a una delle due squadre milanesi, con carosello serale e nuovamente piazza Duomo assediata). Il risvolto positivo è che i grandi eventi di massa stanno finalmente riprendendo e l’emergenza Covid (per ora) sembra essere superata. continua a leggere

Milano, aereo Ita Airways impatta con un uccello e torna a Linate con un motore in fumo


articolo: https://www.leggo.it/italia/milano/linate_aereo_ita_volatile_uccello_atterraggio_emergenza_cosa_e_successo-6685025.html

Il volo Az1765 era diretto a Palermo. Nello scalo milanese il traffico è stato momentaneamente sospeso

È dovuto rientrare in emergenza all’aeroporto di Linate per un problema al motore dovuto all’impatto con un volatile un aereo di Ita con 83 persone a bordo decollato alle 12:16 dallo scalo milanese e diretto a Palermo. L’aereo è rientrato senza problemi. Sono comunque stati nel frattempo bloccati atterraggi e decolli, che sono ripresi alle 12:47 dopo l’ispezione della pista. Almeno due voli sono stati dirottati a Malpensa.

Pochi minuti dopo il decollo il comandante del volo Az1765 con 83 passeggeri a bordo ha comunicato di dover rientrare, atterrando poi senza problemi. Nello scalo milanese, dopo una sospensione del traffico, l’operatività è stata ripristinata.

Secondo quanto si è appreso in un secondo momentoil volo della compagnia Ita Airways decollato questa mattina da Linate e diretto a Palermo è stato costretto a un atterraggio di emergenza per via di un principio di incendio che si è sviluppato a uno dei motori.

Rogo nell’azienda di rifiuti speciali Paura ma zero feriti


articolo di Roberta Rampini: Rogo nell’azienda di rifiuti speciali Paura ma zero feriti – Cronaca – ilgiorno.it

Cause da accertare. La ditta smaltisce toner e cartucce

 I vigili del fuoco sul posto foto da milano today

Un incendio ha parzialmente distrutto un’azienda di smaltimento di rifiuti speciali (in particolare toner e cartucce) di via Fermi 33 a Settimo Milanese. Il rogo è divampato intorno alle 20.30 per cause ancora da accertare. In pochi minuti una densa nube di fumo nero si è alzata dal capannone industriale, visibile anche a diverse centinaia di metri, allarmando i cittadini. Molte le telefonate arrivate alla centrale operativa dei Vigili del fuoco di Milano. Sul posto sono stati inviati diversi mezzi dei pompieri, carabinieri e polizia locale, che hanno transennato la zona. Il sindaco Sara Santagostino si è recata in via Fermi per seguire da vicino le operazioni di spegnimento e ha condiviso un post sui social per tranquillizzare i cittadini: “Fortunatamente non si segnalano danni a persone. Non conoscendo la natura del materiale che sta bruciando consigliamo di tenere le finestre chiuse“.

L’azienda si trova nella zona industriale a sud del territorio comunale abbastanza distante dalle abitazioni e a quell’ora all’interno del capannone non c’era più nessuno. I pompieri hanno lavorato fino a tarda serata per domare il rogo. Al momento non sono ancora note le cause dell’incendio, gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi e in giornata saranno effettuati rilievi e accertamenti all’interno dell’azienda. I danni sono ingenti ma pare non ci siano problemi di stabilità dell’edificio industriale. A parte la forte puzza di plastica bruciata non si rilevano problemi di inquinamento dell’aria.

Venti anni fa la tragedia del Pirellone: il simbolo di Milano sfregiato dall’aereo di Luigi Fasulo


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/04/18/news/pirellone_18_aprile_2002_20_anni_aereo_fasulo_morti-345904230/

Era il 18 aprile del 2002 quando il monomotore si schiantò contro il 26esimo piano della sede della Regione Lombardia: morirono due avvocatesse, Alessandra Santonocito e Annamaria Rapetti

Le tracce fisiche di quanto accaduto non ci sono più. Ma per Milano è difficile dimenticare ciò che accadde il 18 aprile di 20 anni fa. Alle 17,45 di quel giorno un piccolo apparecchio monomotore Rockwell Commander 112TC guidato dal pilota Luigi Fasulo si schiantò contro il 26esimo piano del Grattacielo Pirelli, il Pirellone progettato da Gio Ponti, sede della Regione Lombardia. Era l’aprile del 2002, ancora troppo fresco il ricordo degli attentati alle Torri Gemelle di New York: il panico vero si diffuse per la città, mentre dal grattacielo si sprigionavano le fiamme e tonnellate di detriti, polvere, carta invadevano le strade intorno alla stazione Centrale di Milano.

Nell’incidente, oltre a Luigi Fasulo, persero la vita due avvocatesse di Regione Lombardia che erano al lavoro proprio in quel piano, Alessandra Santonocito e Annamaria Rapetti. Oltre 60 i feriti.

A ricordare il triste anniversario il presidente della Regione Attilio Fontana: “Oggi ricorre il 20° anniversario della tragedia di Palazzo Pirelli. Il 18 aprile un aereo da turismo squarciò il ventiseiesimo piano del Grattacielo, provocando la morte di due avvocatesse della Regione Lombardia, Alessandra Santonocito e Annamaria Rapetti, e molte decine di feriti. Il ricordo di quei terribili momenti è ancora vivo“. continua a leggere

https://alessandro54.com/?s=tragedia+del+pirelli

Pasqua 2022 a Milano e in Lombardia: cosa fare e dove andare


articolo di Nicola Baroni,  Lucia Landoni: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/04/15/news/pasqua_milano_lombardia-345227099/

Appuntamenti in città e gite fuoriporta, mostre da visitare e iniziative per far felici i bambini: ecco la guida per Pasqua e Paquetta 2022

Mostre e concerti, visite guidate per famiglie e laboratori per bambini, escursioni nella tranquillità della natura o nell’allegra frenesia di un parco divertimenti, cacce al tesoro e feste a tema: dopo due anni di pandemia e restrizioni, per i lombardi c’è finalmente l’imbarazzo della scelta tra le proposte per trascorrere il weekend delle festività pasquali, le prime dalla fine dello stato d’emergenza.

Ecco un elenco di suggerimenti, suddiviso per settori.

Il meteo a Milano e in Lombardia a Pasqua e Pasquetta – Secondo le previsioni meteorologiche, durante il weekend di Pasqua l’Italia sarà interessata da un nucleo di aria fredda proveniente dalla Russia che porterà a un abbassamento delle temperature dai 5 ai 7 °C nelle regioni settentrionali: quindi in Lombardia le massime a Pasqua e Pasquetta dovrebbero oscillare tra i 17 e i 19 °C. Il cielo dovrebbe comunque rimanere sempre sereno.

Metropolitane, tram, bus e treni: tutte le informazioni per domenica 17 e lunedì 18 aprile – Per un numero sempre crescente di persone godersi una giornata di festa significa anche fare a meno dell’auto e dello stress causato dal traffico: a Milano i mezzi di Atm osservano l’orario festivo sia a Pasqua sia a Pasquetta (info su www.atm.it).

Per raggiungere altre mete in Lombardia (e non solo) ci sono le “Gite in treno” di Trenord (info su www.trenord.it/giteintreno): proposte per gite al lago e nelle città d’arte, ma anche per escursioni in bici.

Mostre e musei aperti a Pasqua a Milano – Gli amanti dell’arte hanno a disposizione un’ampia e variegata offerta di mostre: per esempio a Palazzo Reale (piazza Duomo 12) ce ne sono ben quattro, visitabili dalle 10 alle 19.30 sia a Pasqua sia a Pasquetta. Si spazia dai ritratti femminili dipinti da Tiziano nel Cinquecento alle direttrici dei musei italiani fotografate da Gerald Bruneau, dalle opere del “pittore di luce” Joaquin Sorolla agli scatti d’autore di Ferdinando Scianna (info biglietti su www.palazzorealemilano.it, prenotazione consigliata).

Molto ricca anche la proposta della Triennale (viale Alemagna 6), aperta sia domenica 17 sia lunedì 18 aprile dalle 11 alle 20: i visitatori possono optare per le due mostre dedicate a Ettore Sottsass o per l’omaggio alla carriera di Giovanni Gastel, per “la vita moderna” di Raymond Depardon o per le “martellate” di Marcello Maloberti. Ma ci sono anche le esposizioni dedicate a Saul Steinberg e a Barbara Probst (info biglietti su triennale.org).

All’ADI Design Museum (ingresso da via Ceresio 7), visitabile a Pasqua e Pasquetta dalle 10.30 alle 20, sono in corso un’esposizione che mette a confronto Marco Zanuso e Alessandro Mendini e un’altra che parte dai documenti della collezione Rota per immaginare la città del domani (info biglietti su www.adidesignmuseum.org).

L’Hangar Bicocca (via Chiese, 2) accoglie i visitatori domenica e lunedì dalle 10.30 alle 20.30 con le mostre (visitabili gratuitamente) “Metaspore” di Anicka Yi e “Sunshine State” del celebre regista e artista Steve McQueen (info su www.pirellihangarbicocca.org, prenotazione consigliata).

Al Museo Diocesano (piazza Sant’Eustorgio 3), aperto dalle 10 alle 18 sia a Pasqua sia a Pasquetta, sono visitabili la mostra sulla Passione di Cristo interpretata dai maestri dell’arte italiana del Novecento e quella sugli scatti di Maurizio Galimberti dedicati alla storia del XX secolo (info biglietti su www.chiostrisanteustorgio.it).

Al Pac – Padiglione d’arte contemporanea (via Palestro 14) sono invece in corso per tutto il weekend di Pasqua dalle 10 alle 19.30 la prima personale italiana dell’artista polacco Artur ?mijewski e una mostra sull’archivio di Vincenzo Neri, neurologo e pioniere del cinema scientifico in Italia (info biglietti su www.pacmilano.it).

Il Museo della Permanente (via Turati 34) offre per Pasqua e Pasquetta (dalle 11 alle 19) una triplice alternativa: la personale della pittrice Luisella Traversi Guerra, la mostra sulle opere anni Ottanta di Keith Haring o quella sull’arte NFT e il Metaverso (info biglietti su www.lapermanente.it).

Il Mudec (via Tortona 56) offre domenica e lunedì dalle 9.30 alle 19.30 la scelta fra la mostra dedicata alla Cina degli anni Quaranta e Cinquanta fotografata da Henri Cartier-Bresson e quella sull’attività di illustratore e grafico di Marc Chagall (info biglietti su www.mudec.it).

e il Museo delle Culture rimane straordinariamente aperto anche per il Lunedì dell’Angelo, gli altri musei civici milanesi rispettano il consueto orario settimanale: sono quindi visitabili solo il giorno di Pasqua il Museo del Novecento (piazza Duomo 8; ore 10-19.30) con le mostre di Antonio Scaccabarozzi e Diego Perrone (info biglietti su www.museodelnovecento.org), il Castello Sforzesco (piazza Castello; ore 9.30-17.30) dove sono in corso le esposizioni “L’arte tipografica incontra la Commedia” e “Milano Vetro -35” (info biglietti su www.milanocastello.it), la Galleria d’Arte Moderna (via Palestro 16; ore 10-17.30) con la mostra di Elisa Sighicelli “As above, so below” (ingresso 5-3 euro; consigliata la prenotazione; info su www.gam-milano.com), il Museo Archeologico (corso Magenta 15; ore 10-17.30) con la mostra “Sotto il cielo di Nut. Egitto divino” (ingresso 5-3 euro; info su www.museoarcheologicomilano.it), Palazzo Moriggia – Museo del Risorgimento (via Borgonuovo 23; ore 10-17.30; ingresso libero; info su www.museodelrisorgimento.mi.it), Palazzo Morando – Costume Moda Immagine (via Sant’Andrea 6; ore 10-17.30) dov’è in corso la mostra sugli abiti del Settecento (ingresso libero; info su www.costumemodaimmagine.mi.it), la Casa Museo Boschi Di Stefano (via Jan 15; ore 10-17.30; ingresso libero; info su www.fondazioneboschidistefano.it), lo Studio Museo Francesco Messina (via San Sisto 4A; ore 10-17.30) con la mostra “Reinventare monumenti. Sculture di Carlo Ramous. Dipinti di Francesco Toniutti” (ingresso libero; info su www.studiomuseofrancescomessina.it), il Museo di Storia Naturale (corso Venezia 55: ore 10-17.30; ingresso 5-3 euro; info su www.museodistorianaturalemilano.it) e l’Acquario Civico (viale Gadio 2; ore 10-17.30), che ospita la mostra “Artica” di Giulio Rimondi (ingresso 5-3 euro; info swww.acquariodimilano.it).

Aperti a Pasqua e chiusi a Pasquetta anche il Museo del Cenacolo Vinciano (piazza Santa Maria delle Grazie 2; ore 14-19; ingresso 15-2 euro; obbligatoria la prenotazione su www.cenacolovinciano.org) e la Pinacoteca di Brera (via Brera 28; ore 8.30-19.15; ingresso 15-2 euro; prenotazione obbligatoria su www.pinacotecabrera.org), mentre la Pinacoteca Ambrosiana (piazza Pio XI 2) è visitabile solo a Pasquetta dalle 10 alle 18 (ingresso 15-10 euro; info su www.ambrosiana.it).

Alla Fondazione Prada (largo Isarco 2) è aperta sia a Pasqua sia a Pasquetta dalle 10 alle 19 la mostra “Useless Bodies?” di Elmgreen & Dragset (ingresso 15-12 euro; info su www.fondazioneprada.org), mentre all’Osservatorio Fondazione Prada (galleria Vittorio Emanuele II) è in corso l’esposizione “Role Play” (domenica dalle 11 alle 20, lunedì dalle 14 alle 20; ingresso 10-8 euro; info 02.56662611).

In Stazione Centrale (Galleria dei Mosaici, lato piazza IV Novembre) prosegue la grande mostra dedicata al mondo di Banksy, aperta domenica 17 e lunedì 18 aprile dalle 10 alle 20 (ingresso 16.50-8 euro; info su http://www.theworldofbanksy.it) e negli stessi giorni gli amanti di David Bowie possono optare per l’esposizione dedicata al cantautore britannico agli Arcimboldi (viale dell’Innovazione 20; ore 10-20; ingresso 15-12 euro; info su www.mostradavidbowie.it).

The World of Banksy - the immersive experience nella galleria dei mosaici della stazione Centrale
The World of Banksy – the immersive experience nella galleria dei mosaici della stazione Centrale  

Rimangono aperti per l’intero weekend pasquale anche il Museo della Scienza e della Tecnologia (via San Vittore 21), dov’è in corso la mostra “Sociocromie. 100 anni in 25 colori” (ore 9.30-18.30; ingresso 10-7.50 euro; consigliata la prenotazione su www.museoscienza.org), e le Gallerie d’Italia (ingresso da via Manzoni 10; ore 9.30-19.30; ingresso 5-3 euro; consigliata la prenotazione su www.gallerieditalia.com).

Senza dimenticare la possibilità – garantita sia a Pasqua sia a Pasquetta – di godersi il panorama di Milano dalle Terrazze del Duomo (piazza del Duomo; ore 9-19; ingresso 20-7 euro; consigliata la prenotazione su www.duomomilano.it).

Spettacoli, mercatini e concerti per la Pasqua 2022 a Milano

La Pasqua all’Arci Bellezza è “croccante“, almeno così promette il titolo del concerto alla Palestra Visconti (via G. Bellezza 16/A) che inizierà alle 22 di domenica per proseguire fino alle 2 con la tribute band di Bello Figo, Young Signorino, Ziliani, Sibode DJ, Teppa Bros de Lo Stato Sociale e molti altri (14 euro con tessera Arci, www.arcibellezza.it). Chi invece preferisce deathcore, heavy metal e connessioni giapponesi, lunedì alle 20.30 al Barrio’s Live (Piazza Donne Partigiane 1) può scatenarsi con la band Slovena Within Destruction seguita sul palco da Jorelia, Alkemy e Delirant Chaotic Sound (15 eurowww.versusmusic.bigcartel.com).

La Pasquetta “classica” è con le uova oppure con il brindisi di Turiddu interpretato da Taro Kato nella Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni al Politeatro di viale Lucania 18, alle 16.30: “Viva il vino spumeggiante“, direbbe lui (da 18 euro, www.compagniadelbelcanto.it, 333.2223570). E “il cavallo scalpita” anche in piazzale Cuoco, con il circo teatro equestre di Flavio e Daniele Togni, in scena con lo spettacolo “Il Regno del cavallo (da 10 euro, domenica e lunedì alle 16 e 18.30; www.regnodelcavallo.it, 379.1107733)

Il Regno del cavallo dei Fratelli Togni
Il Regno del cavallo dei Fratelli Togni 

Lunedì dalle 9 alle 21 le vie di Piazza Portello (via Grosotto 7) ospitano il consueto Mercatino di Primavera dedicato ad artigianato, fiori e specialità gastronomiche (www.piazzaportello.com, 02.33005170). Per vedere la città da un punto di vista inedito ci sono le visite guidate organizzate da Ad Artem sui camminamenti di ronda del Castello Sforzesco, tra passaggi segreti e sopraelevati: bastano un paio di scarpe comode e la voglia di fare qualche scalino su e giù (domenica e lunedì alle 15 e 17, 14 euro, dagli 8 anni; altre visite guidate in città a Pasqua e Pasquetta su www.adartem.it).

Pasqua a Milano e in Lombardia: cosa fare con i bambini

Natale con i tuoi Pasqua con Geronimo Stilton: si dice così no? Piacerebbe a molti bambini. Alla Fabbrica del Vapore continua la prima grande mostra immersiva dedicata al topo-giornalista: un viaggio nel tempo per tutta la famiglia a bordo della Toponautilus (9.30-19.30, da 18 euro, tour ogni 30 minuti,  www.geronimostiltonexperience.it).

Gli scienziati in erba invece preferiranno i laboratori a tema spaziale al Museo della Scienza e Tecnologia (via San Vittore 21), dove si potrà provare a mandare un messaggio marziano attraverso led, fogli di carta e un nastro di rame; mescolare ingredienti della cucina molecolare per creare cibi luminosi e plastiche da mangiare; scoprire come è fatto il gelato e imparare a prepararlo; osservare come si lancia un missile e quanto è lontana la Luna (tutti i laboratori su www.museoscienza.org).

Laboratorio per bambini al Museo della Scienza e della tecnologia
Laboratorio per bambini al Museo della Scienza e della tecnologia 

Allo Spazio Ventura XV (in via privata Giovanni Ventura 15) ci si può divertire con Scienzaland: 30 stazioni di realtà virtuale, esperienze visive, sensoriali ed educative, poi macchine interattive, un museo dell’illusione e stanze sottosopra da far girar la testa (10-18, da 14 eurowww.scienzaland.it).

Alla Pinacoteca di Brera le visite guidate sono per tutta la famiglia (domenica alle 15.30, da 8 euro, escluso biglietto d’ingresso, www.pinacotecabrera.org), mentre al Mudec (Via Tortona, 56) i bambini potranno raccontare la propria vita e i propri sogni lasciandosi ispirare dalle capre e dagli uomini volanti di Marc Chagall (domenica alle 15, 10 eurowww.mudec.it)

Per partecipare alla mostra Natura al MuBa (Museo dei bambini), bisogna togliersi le scarpe e attivare i sensi e sembrerà di trovarsi in mezzo a un bosco tutto da esplorare (dai 3 ai 7 anni, lunedì 10-16, 10 euro, www.muba.it). Mentre alla Biblioteca degli Alberi in mezzo alla natura ci si trova davvero: si potranno comporre disegni con ramoscelli e erbette, creare sale aromatizzato e partecipare a cacce al tesoro botanico, mentre i genitori si rilassano in un pic-nic con una proposta enogastronomica sostenibile e a chilometro 0 curata da Coldiretti e Campagna Amica (10-18, laboratori per bambini gratuiti, tutto il programma di Pasquetta @BAM su www.bam.milano.it)

Al Museo di Storia Naturale (Corso Venezia 55), la caccia al tesoro è tra gli insetti, i mammiferi e gli scheletri di dinosauri della collezione: indizi, indovinelli e missioni guideranno i più piccoli alla ricerca di tesori che aspettano solo di essere scoperti (domenica alle 10, 11.30 e 14.30, tra 6 e 11 anni, 02.88463337). Chi invece agli amici animali preferisce un amico robot, magari di quelli che aiutano a fare i compiti o preparano merende spaziali, può partecipare al laboratorio “Un robot per ogni occasione” all’ADI Design Museum (tra 5 e 11 anni, 14.45, 9 euro, Piazza Compasso d’Oro 1).

La Pasqua in Triennale è targata Saul Steinberg e il suo motto “To do something with nothing“, fare qualcosa con niente. Con della carta di recupero, per esempio quella della scatola dei cereali, i bambini tra i 6 e 10 anni potranno costruire la propria maschera sostenibile. Alcuni ghirigori daranno infine voce e carattere alle maschere in una speciale messa in scena finale (15.30, 12 euro, prenotazioni visiteguidate@triennale.org).

 

Le iniziative benefiche anche a Pasqua

Continuano anche a Pasqua e Pasquetta le raccolte di beneficenza destinate all’Ucraina. Nelle farmacie Lloyds, in collaborazione con Croce Rossa, si possono aggiungere agli acquisti farmaci e parafarmaci destinati alle persone colpite dal conflitto. Quanto raccolto nelle farmacie si aggiungerà al carico di medicinali già donati da LloydsFarmacia. Mentre a Pasquetta il Centro Cà Zampa di Milano (a Piazza Portello) raccoglie generi di prima necessità destinati agli animali domestici ucraini.

Brunch per Pasqua e Pasquetta

Quale luogo migliore di un monastero per un brunch pasquale: all’Abbazia di Mirasole a Opera, alle 11 e alle 13, la tavola è apparecchiata con avocado toast, uova strapazzate, bacon, cestinetto briseè ai formaggi, salmone affumicato, dolci e caffè (22 euro, prenotazioni obbligatorie 328.4920269 o su Eventbrite).

Mentre a Pasquetta, alla cascina del Parco Nord, pranzo con tagliata di bue irlandese, costolette di agnello, salamella, puntine di maiale iberico, fusi di pollo bio e patatine fritte a 30 euro (minimo due persone, dalle 12, prenotazioni 331.9194554).

I campi di tulipani in Lombardia aperti a Pasqua

Chi vuole passare le feste raccogliendo tulipani ha l’imbarazzo della scelta. Ad Arese c’è il campo Tulipani Italiani (via Giuseppe Eugenio Luraghi, 11, 4 euro per ingresso e 2 tulipani a scelta, 8-19.30www.tulipani-italiani.it). A Vimodrone Tulipani delle meraviglie (via Pio La Torre 9): più di 13 mila metri quadrati che ospitano 200 mila tulipani di 50 diverse varietà (5 euro ingresso e 2 tulipani). Lunedì dalle 15 alle 19 si può anche partecipare a un corso per imparare a disegnare con gli acquerelli (8 euro, prenotazioni su www.agricoladellemeraviglie.steflor.it)

Tulipani Italiani ad Arese
Tulipani Italiani ad Arese 

Al campo Shirin Tulipani di Ornago (Monza Brianza, 4 euro ingresso e due tulipani, 9-19, www.shirintulipani.it) adulti e bambini potranno partecipare a una lezione di pittura all’aria aperta (lunedì alle 15, 15 euro, prenotazioni a ipiccoliartistidimonza@gmail.com), mentre domenica è in programma un giro delle cascine della zona di 10 chilometri in bicicletta (16 euro, prenotazioni al 3495452964).

Il Campo di fiori di Galbiate
Il Campo di fiori di Galbiate 

Per chi si trova nel Lecchese c’è il Campo dei fiori di Galbiate, premiato dal WWF, posizionato in riva al lago di Annone e circondato dalle montagne (9.30-19.30, 3 euro per ingresso e tre fiori). A Terno d’Isola in provincia di Bergamo invece Tulipania, che oltre alla raccolta di tulipani offre servizi fotografici e tuli-aperitivi (9-18.45, ingresso gratuito, prenotazioni da www.tulipania.world).

Pasqua 2022, cosa fare fuori Milano

A Pasquetta sono visitabili sia la Villa Reale di Monza, con le sue sale di rappresentanza, gli appartamenti reali e privati di Re Umberto e Regina Margherita (8 euro, 10.30-18.30, www.reggiadimonza.it), sia la mostra dedicata ad Antonio Ligabue ospitata nell’Orangerie della Villa (12 euro, 10-20).

Autoritratto di Antonio Ligabue esposto nella mostra dedicata al pittore alla Villa Reale di Monza
Autoritratto di Antonio Ligabue esposto nella mostra dedicata al pittore alla Villa Reale di Monza 

Le ville sul lago di Como, con i loro giardini in fiore, sono la meta ideale per una Pasqua o Pasquetta all’aria aperta (se non piove): sia Villa Carlotta, a Tremezzina, sia Villa Melzi, a Bellagio, a Pasquetta organizzano delle cacce al tesoro botaniche incluse nei rispettivi biglietti di ingresso. La prima è autogestita (12 euro, 10-18www.villacarlotta.it), la seconda ispirata a mindfulness, miti e farfalle (8 euro, 10-19, caccia al tesoro alle 11.30, www.giardinidivillamelzi.it). 

Villa Carlotta
Villa Carlotta 

Il paese di Bormio, in provincia di Sondrio, la domenica di Pasqua si trasforma nel set di una manifestazione unica: i Pasquali. Durante l’anno gruppi di ragazzi dei vari Reparti, cioè i quartieri del paese, si incontrano per creare portantine a tema religioso. Alle 10 di domenica inizia la sfilata con la banda, cavalli e carrozze, donne, anziani e bambini che portano fiori e altri piccoli lavoretti artigianali, e infine i ragazzi che portano sulle spalle i Pasquali. Tutti vestono i costumi tradizionali e sono accompagnati da cavalli, asinelli e agnellini (info su www.bormio.eu).

I Pasquali di Bormio (foto Luca Pedrana)
I Pasquali di Bormio (foto Luca Pedrana) 

Novedrate (Como) la cappella dell’Oratorio San Giovanni Bosco ospita invece una mostra di presepi: nessuna confusione sulla Storia Sacra, si tratta di presepi e diorami a tema pasquale. Una trentina di opere realizzate dai soci delle sedi di Novedrate, Lainate, Cinisello Balsamo e Lecco dell’Associazione Italiana Amici del Presepe (gratuito).

È un weekend pasquale all’insegna dell’immersione nella natura quello proposto dal Villaggio delle Uova di San Martino Siccomario, nel Pavese (via Piemonte – località La Lanca, inserire su Google Maps: Puravida, San Martino Siccomario): il parco è aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 19 e i più piccoli possono cimentarsi in una divertente “Caccia alle Uova“, mentre i grandi si godono le mostre a tema (ingresso 12 euro, gratuito per i bambini fino ai 3 anni; prenotazione obbligatoria su www.eventipavia.it/puravidafarm/villaggio-delle-uova-weekend-5). In caso di maltempo il Villaggio rimarrà chiuso e i biglietti verranno rimborsati.

Villaggio delle uova
Villaggio delle uova 

Il parco faunistico Le Cornelle di Valbrembo, nella Bergamasca (via Cornelle 16) festeggia la Pasqua con la nascita di un cucciolo di antilope Bongo: non ha ancora un nome, ma aspetta i visitatori dalle 9 alle 19 sia domenica 17 sia lunedì 18 aprile (ingresso 19-14 euro, gratuito per i bambini fino ai 2 anni; prenotazione obbligatoria su www.lecornelle.it).

Chi ama la tranquillità e le passeggiate nel verde può fare un’escursione per ammirare la fioritura del ciliegio secolare più grande della Lombardia: si trova a Besana in Brianza, nei campi della frazione Vergo Zoccorino

(info geolocalizzazione:  https://www.google.it/maps/@45.711592,9.256598,272m/data=!3m1!1e3). Non serve prenotazione, ma l’appello a chi arriva sul posto alla ricerca dello scatto perfetto è quello di rispettare la natura, sia mentre si cammina tra i campi sia una volta raggiunto l’albero, evitando di salire sui rami spezzandoli e di strappare fiori come ricordo.

Il ciliegio secolare di Besana Brianza
Il ciliegio secolare di Besana Brianza 

Per celebrare l’arrivo della primavera si può anche fare una visita in uno degli orti botanici della Lombardia: a Pasqua e Pasquetta è aperto quello di Bergamo, visitabile gratuitamente (dalle 10 alle 18 per la sezione di Città Alta, alla Scaletta di Colle Aperto; dalle 10 alle 12 per la sezione di Astino, in via Astino incrocio via Allegrezza; info su www.reteortibotanicilombardia.it/orti-rete/orto-botanico-bergamo).

Per chi ama la montagna la meta ideale è il Ponte nel Cielo, il ponte tibetano lungo 234 metri e sospeso a oltre 140 metri d’altezza che collega i due versanti della Val Tartano, in provincia di Sondrio (la biglietteria è in via Costa, Campo Tartano; il ponte è aperto dalle 9.30 al tramonto; biglietto 5 euro; obbligatorio l’acquisto online su www.pontenelcielo.it).

Sono pronti a diventare teatro delle tradizionali gite fuoriporta di Pasquetta anche i Beni del Fai: Villa della Porta Bozzolo a Casalzuigno, nel Varesotto (viale Bozzolo, 5) ospita un déjeuner sur l’herbe, con pranzo al sacco portato da casa o acquistabile in loco su prenotazione al ristorante “I Rustici“. A seguire, visite guidate alla villa e caccia al tesoro botanica per i più piccoli (ingresso 18-6 euro; gratuito per i bambini fino a 5 anni; per info e prenotazioni: daniela@schiaffi.it o 0332.624136).

Villa della Porta Bozzolo
Villa della Porta Bozzolo 

Un altro picnic di Pasquetta è in programma al Monastero di Torba a Gornate Olona (via Stazione, località Torba), sempre in provincia di Varese (è possibile portare il pranzo da casa o prenotare i cestini del ristorante “Antica Torre”), con tanto di giochi a squadre per tutta la famiglia (ingresso 14-6 euro; gratuito per i bambini fino a 5 anni; info 0331.820301).

Monastero di Torba
Monastero di Torba 

Villa Fogazzaro Roi a Oria di Valsolda, nel Comasco (via Fogazzaro 14), propone un Lunedì dell’Angelo ispirato alle atmosfere di “Piccolo Mondo Antico”, con visite guidate scandite dalla lettura di brani del romanzo. A seguire pic-nic (prenotabili coperte e cestini; ingresso 39-29 euro; info 0344.536602).

Teatro del picnic di Pasquetta a Palazzo Moroni a Bergamo (via Porta Dipinta 12) è invece l’ortaglia, ovvero un angolo di campagna fra terrazzamenti coltivati, alberi da frutto e architetture vegetali: i cestini sono prenotabili all’enoristorante “La Tana” (shop.tanaristorante.it/prodotto/picnic-nei-giardini-di-palazzo-moroni). Ingresso 10-4 euro; info 035.0745270.

Palazzo Moroni
Palazzo Moroni 

I buongustai non possono farsi sfuggire l’appuntamento con il Mercatino enogastronomico della Certosa di Pavia (via del Monumento), visitabile sia a Pasqua sia a Pasquetta a partire dalle 9. Per il Lunedì dell’Angelo il mercatino si sdoppia ed è aperto anche alla Corte dei Cistercensi a Morimondo, nel Milanese (sempre a partire dalle 9 e sempre a ingresso libero).

Per gli appassionati di antiquariato a Pasquetta c’è invece la mostra mercato “C’era una volta Gonzaga” a Gonzaga, nel Mantovano (in piazza Matteotti e nelle vie adiacenti; ingresso libero; info http://www.ceraunavoltagonzaga.it).

L’evento più adatto per gli amanti del fantasy è senz’altro la Pasquetta magica con Harry Potter” alla Rocca di Lonato del Garda, nel Bresciano (via della Rocca), che per l’occasione si trasforma nella scuola di magia e stregoneria di Hogwarts e ospita una serie di attività a tema rivolte in particolare ai bambini (ingresso 8 euro; prenotazione obbligatoria su www.fondazioneugodacomo.it).

La Rocca di Lonato
La Rocca di Lonato 

Le famiglie che vogliano trascorrere una giornata all’insegna del divertimento possono regalarsi una gita a Leolandia (via Vittorio Veneto 52 a Capriate San Gervasio, nella Bergamasca): ad attendere i più piccoli e i loro genitori, oltre alle attrazioni e alla famosa Minitalia, ci sono ben nove nuovi spettacoli dal vivo che si spostano anche al di fuori dei palchi e invadono il parco con colorati flash mob (ore 10-18; ingresso 37.50-33.50 euro; info su www.leolandia.it).

Volandia (via per Tornavento 15, Somma Lombardo), il parco e museo del volo a due passi dall’aeroporto di Malpensa (nel Varesotto), a Pasqua e Pasquetta si può provare l’ebbrezza del volo in elicottero: un Ecureuil AS350B3, pilotato dal comandante Massimo Piralla, sarà a disposizione dei visitatori. Dopo un briefing sulla sicurezza, l’elicottero decollerà per dirigersi verso la torre di controllo di Malpensa costeggiando l’aeroporto, con la possibilità di ammirare gli aerei e le piste, per poi virare a destra e sorvolare l’area di Vizzola e il fiume Ticino, e quindi rientrare e atterrare al museo. Il volo durerà circa 5 minuti. Prevista anche la “caccia all’uovo” per i più piccoli (costo del volo in elicottero: 60 euro per gli adulti, 40 euro per i bambini fino a 11 anni. In caso di maltempo l’attività sarà annullata e il biglietto rimborsato; ingresso al parco 14-12 euro; ore 10-18.30; info su volandia.it).

Pasqua e Pasquetta 2022: cosa fare fuori regione – E se la gita fuoriporta di Pasquetta (o di Pasqua, perché no?) diventasse una gita fuori regione? Allontanandosi di una manciata di chilometri dalla Lombardia si può raggiungere Gardaland (via Derna 4, Castelnuovo del Garda, in provincia di Verona), uno dei più grandi parchi divertimento d’Europa, che proprio in questi giorni ha inaugurato la grande novità della stagione: la prima attrazione al mondo a tema Jumanji, ispirata ai film dell’omonima saga (ore 10-18; ingresso 44-40 euro; info su http://www.gardaland.it).

Gardaland
Gardaland 

Poco lontano, sempre nel Veronese, ecco lo spettacolo della più imponente fioritura di tulipani d’Italia: è al Parco Giardino Sigurtà (via Cavour 1, Valeggio sul Mincio), visitabile dalle 9 alle 19 (ingresso 15.50-8.50 euro, gratuito per i bambini fino ai 4 anni; info su http://www.sigurta.it).

Incendio a Milano: ancora fiamme in via Tosi – brucia il tetto di un palazzo in via Emilio Faà di Bruno a Milano (zona Calvairate)


Incendio a Milano: ancora fiamme in via Tosi

articolo: https://www.milanotoday.it/cronaca/incendio/san-siro-9-aprile-2022.html

Incendio a Milano – Il fumo nero

Ancora un incendio in via Cardinale Tosi a Milano (zona San Siro) nella mattinata di sabato 9 aprile. Le fiamme, che stanno interessando sia sterpaglie che alcuni rifiuti presenti nell’area che era stata sgomberata nella mattinata di lunedì scorso.

Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco del comando provinciale di Milano con diversi mezzi. Il rogo, alimentato anche dal forte vento, ha alzato una densa nube di fumo nero visibile ad alcuni chilometri di distanza. Per il momento non si registrano né feriti né intossicati. La polizia locale ha chiesto le strade limitrofe per permettere l’intervento dei pompieri.

Incendio in via Tosi – È il terzo incendio che si sviluppa nell’area sgomberata. I primi due – distinti ed entrambi dolosi – si erano scatenati nel pomeriggio e nella serata di martedì 4 aprile ed erano stati scatenati da tre inneschi separati, come avevano spiegato i carabinieri del comando provinciale di Milano. Sul caso sono in corso indagini da parte dei detective di via Moscova.

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Incendio a Milano, brucia il tetto di un palazzo

articolo: https://www.milanotoday.it/cronaca/incendio/calvairate-9-aprile-2022.html

L’incendio – via Emilio Faà di Bruno a Milano (zona Calvairate)

Incendio in via Emilio Faà di Bruno a Milano (zona Calvairate) nella notte tra venerdì e sabato 9 aprile. Le fiamme sono divampate intorno alle 4:30 nel sottotetto di una palazzina Aler di 5 piani.

Tutte le 30 famiglie che abitano il palazzo popolare sono state evacuate e le lingue di fuoco sono state domate dai vigili del fuoco del comando provinciale di Milano, sul posto con diversi mezzi tra cui un’autoscala. Le operazioni di spegnimento si sono protratte fino all’alba.

Non è ancora chiaro cosa abbia fatto scatenare l’incendio, sul caso sono in corso accertamenti sia da parte degli uomini di via Messina e che dalla polizia. Non si registrano né feriti né intossicati; nessun appartamento è risultato inagibile e le famiglie sono rientrate nelle loro abitazioni intorno alle 6 del mattino.

Incendio in casa a Milano: evacuato tutto il palazzo, due feriti


articolo di Carmine Ranieri Guarino : https://www.milanotoday.it/cronaca/incendio/via-ferrante-aporti-stanotte.html

Il rogo in via Ferrante Aporti. Due persone lievemente intossicate

Venti persone evacuate, due portate in ospedale. Incendio nella notte tra mercoledì e giovedì a Milano, dove è andato a fuoco un appartamento al piano terra del condominio al civico 34 di via Ferrante Aporti, a due passi dalla stazione centrale. 

Le fiamme, le cui cause sono ancora tutte da accertare, sono divampate verso le tre. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, la polizia, il 118 e Atm che ha messo a disposizione un bus per accogliere, insieme alla protezione civile, gli sfollati. 

Due inquilini – un 30enne e una 70enne – sono stati visitati sul posto e poi accompagnati al pronto soccorso della clinica Città studi per essere visitati. Nell’incendio hanno riportato una lieve intossicazione, ma le loro condizioni non destano preoccupazioni. Cinque persone, i cui appartamenti sono stati dichiarati inagibili, sono state ospitate in alloggi trovati proprio dalla protezione civile. Stando a quanto finora accertato, sembra che le fiamme siano partite da una batteria di una bici elettrica che era sotto carica. 

Fuga di gas in strada a Milano: evacuato il consolato ucraino


articolo: https://www.leggo.it/italia/milano/milano_tubatura_gas_rotta_errore_scatta_allarme_evacuato_consolato_ucraino-6614295.html

Durante dei lavori di scavo scatta l’allarme. La fuga di gas in strada ha portato all’evacuazione degli impiegati

Leggo: Milano 07 aprile 2022

Fuga di gas in strada a Milano: evacuato il consolato ucraino

Il consolato ucraino è stato evacuato a causa di un’importante fuga di gas in strada. L’allarme è giunto intorno alle 10:30 di oggi, giovedì 7 aprile, in viale Certosa angolo via Breme, dove sono a lavoro i vigili del fuoco, la polizia locale e il personale del 118

Secondo una prima ricostruzione, una tubazione, di media pressione, è stata rotta per errore durante i lavori di scavo all’interno di un cantiere al 138 di viale Certosa. Dopo che è stato lanciato l’allarme, i pompieri sono accorsi sul posto con un’autopompa e il nucleo Nbcr (Nucleare biologico chimico radiologico).

Il gas proveniva dalla sede stradale, ma in via precauzionale, anche vista la dimensione della fuoriuscita, è stata evacuata anche la struttura adiacente, all’11 di via Ludovico di Breme, sede del consolato ucraino: a scendere in strada, allontanandosi dal punto dove è avvenuta la fuga, sono stati gli impiegati che erano presenti negli uffici, circa una trentina di persone. Non risultano persone intossicate. La fuga, riferisce la polizia locale, è stata prontamente individuata e intercettata

Agg. il giorno dopo : Incendio in piazza San Babila, gravi danni alla rete Internet: distrutti centinaia di cavi di fibra ottica


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/04/04/news/incendio_piazza_san_babila_milano_danni_reti_internet-344097441/

Inizia la conta dei danni dopo le fiamme che domenica sera hanno coinvolto alcune centraline all’angolo con corso Venezia. Uffici e privati senza rete Internet, danni gravi anche al San Babila caffè

Con il passare delle ore appaiono sempre più ingenti i danni causati dall’incendio che ieri sera ha interessato cavi e sottoservizi in piazza San Babila a Milano, a poche centinaia di metri dal Duomo. I tecnici di varie aziende elettriche sono al lavoro con oltre dieci squadre per ripristinare le centraline e i cavi bruciati.

La corrente è tornata già da stamani quasi ovunque ma la linea Internet è invece interrotta “per centinaia di clienti business – spiega un tecnico – dato che moltissimi cavi in fibra ottica sono andati distrutti” e si teme che la normalità, per condomini, negozi e uffici, possa tornare solo tra questa sera e domani.

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Fiamme in piazza San Babila a Milano: vanno a fuoco le centraline accanto al metrò

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/04/03/news/incendio_san_babila_metropolitana_milano-344014635/?ref=RHTP-VS-I270681067-P24-S13-T1

Incendio in tarda serata, il corto circuito ha provocato un blackout nelle vie limitrofe. Danni ad alcuni sottoservizi del centro e uno stop alle reti informatiche

Milano, fiamme e paura in piazza San BabilaBlitzTv

Un corto circuito su alcune centraline elettriche ha provocato un incendio nella serata di domenica nella centralissima piazza San Babila, a Milano. Le fiamme hanno spaventato le tante persone che stavano passando per la piazza, anche perché l’incendio si è sviluppato in corrispondenza dell’ingresso della linea Rossa della metropolitana.

Milano, incendio in piazza San Babila: al lavoro i vigili del fuocoLocal Team

Il corto circuito ha provocato anche un blackout nelle vie intorno, ma sembra che nessuna persona sia rimasta ferita, anche se tanti si sono avvicinati per riprendere la scena con i cellulari, come testimoniano video e foto sul profilo Instagram Milanobelladadio. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, la polizia e il 118.

L’incendio avrebbe provocato seri danni ad alcuni sottoservizi e uno stop anche alle reti informatiche. Lo confermano la Polizia Locale e i Vigili del fuoco, da ieri impegnati in centro. In particolare sarebbe andata in tilt parte della rete Internet, con ripercussioni ancora da valutare nella loro estensione, questa mattina, quando apriranno gli uffici. La centrale operativa della polizia locale in piazza Beccaria, ad esempio, ha in tilt tutta la parte informatica, e si comunica con telefoni e telefonini, mentre gli impianti di videosorveglianza sono operativi. Nella zona di San Babila però ci sono anche molti negozi, banche e uffici, la cui situazione è in corso di aggiornamento. continua a leggere

Milano Marathon domenica 3 aprile: orari, percorso, strade chiuse al traffico, che cosa c’è da sapere


articolo di Riccardo Bruno: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_aprile_01/milano-marathon-domenica-3-aprile-orari-percorso-strade-chiuse-traffico-che-cosa-c-sapere-739eafa4-b19a-11ec-bf42-d3b8a3bcc2c5.shtml

Maratona di Milano 2022: la regina delle corse su strada, dopo lo stop della pandemia, celebra finalmente la sua ventesima edizione. Nello stesso giorno la staffetta non competitiva Relay Marathon

Milano Marathon domenica 3 aprile: orari, percorso, strade chiuse al traffico

Domenica 3 aprile si corre la Telepass Milano Marathon. Dopo lo stop imposto dalla pandemia, la regina delle corse su strada si disputa nuovamente coinvolgendo campioni e amatori. E celebra finalmente la sua ventesima edizione dopo l’esordio nel 2000. Non soltanto la maratona: «Ci saranno tanti eventi che non definirei collaterali, sono tutti importanti», ha spiegato il sindaco Giuseppe Sala alla presentazione della settimana di sport che si concluderà con la 42 chilometri della Telepass Milano Marathon. Perché la stessa domenica mattina correranno anche le 3.000 staffette solidali della Lenovo Relay Marathon – il percorso tradizionale di 42,195 chilometri è diviso in 4 frazioni lunghe fra i 7 e i 13 chilometri -, e sabato 2 aprile spazio ai più piccoli nella 3 chilometri a CityLife della Levissima School Marathon. Inoltre, da giovedì 31 marzo fino a sabato 2 aprile il Villaggio maratona, ospitato al MiCo-Milano Convention Center a City Life, diventa Milano Running Festival, con dibattiti e presentazioni sul running e sul valore dell’attività all’aria aperta.

Partenza, arrivo, verifica iscrizione l percorso – qui la verifica iscrizione per i partecipanti – è veloce (per chi è a caccia di un buon risultato cronometrico) ma anche suggestivo, toccando sia le zone monumentali che i nuovi quartieri. Partenza e arrivo da corso Venezia, accanto ai Giardini Montanelli. Passaggi da Repubblica, Moscova, Parco Sempione, Duomo, Cairoli, Cordusio, Pagano e poi Citylife, Portello, Ippodromo, San Siro, Parco di Trenno, Gallaratese: in totale quasi 18 chilometri all’interno della cerchia dei Bastioni, 28 complessivi dentro la circonvallazione filoviaria. Attenzione anche alla sostenibilità, con il progetto Run Green: le emissioni di CO2 prodotte saranno compensate con attività specifiche, sia durante la manifestazioni che con progetti da attuare successivamente in altre parti del Pianeta. continua a legggere

Portale medici di famiglia Lombardia, Siss in tilt: bloccati certificati di malattia e ricette


articolo di Stefania Chiale: Portale medici di famiglia Lombardia, Siss in tilt: bloccati certificati di malattia e ricette- Corriere.it

Blackout del sistema di prenotazione. Il presidente dell’Ordine del medici milanesi: «È un disastro». La Regione: «Malfunzionamento a livello nazionale». Ecco come sarà ristrutturata la piattaforma web: utilizzabile da ogni device, rete pubblica, interfaccia semplificato e Fibra dallo 0,1% al 12,8%

Niente ricette, prescrizioni, certificati di malattia. Tutto bloccato da ieri, 30 marzo, per i medici di famiglia di Milano e di tutta la Lombardia. «Non riusciamo a dematerializzare le ricette — dicono i camici bianchi interpellati — quindi via mail non possiamo inviare niente al paziente: devono essere per forza stampate sul vecchio ricettario rosso, che ormai disponiamo in minima quantità perché oramai è tutto sulla bianca dematerializzata che tra l’altro può anche non essere consegnata al paziente», ma inviata con un codice via sms o sul fascicolo sanitario elettronico. La soluzione, impraticabile, è stampare tutte le ricette rosse e far accorrere tutti i pazienti in studio: molti non possono se malati oltreché anacronistico e impossibile in tempi di restrizioni pandemiche. «Un disagio enorme: loro continuano a chiedere e noi non possiamo fare niente, abbiamo le mani legate». Così si accumulano le richieste dei pazienti e si intasano gli studi.

Il portale «si blocca in media 2-3 volte al mese» – L’ennesimo blackout del Siss, il sistema informativo socio-sanitario di Regione Lombardia, nel momento in cui la Regione, insieme ad Aria, sta predisponendo la sua intera revisione. Anche se l’assessorato al Welfare, interpellato, spiega che si tratterebbe di un «disservizio sul servizio di prescrizione dovuto al malfunzionamento a livello nazionale». «È un disastro: si accumulano le richieste dei pazienti, non tutti possono venire in studio e farli correre tutti in epoca Covid, o comunque considerando quello che di buono ci ha insegnato l’emergenza (l’accelerata sui sistemi informatici), è il colmo», commenta il presidente dell’Ordine dei medici di Milano Roberto Carlo Rossi. «Capita frequentemente che si blocchi il sistema per varie ragioni impedendoci di fare le ricette dematerializzate o gli stati di malattia o di accedere ai fascicoli sanitari elettronici, o ancora le tre cose assieme. Altre volte rallenta a tal punto da renderne impossibile l’utilizzo». Una situazione che, sebbene difficile, è migliorata nel tempo: «Oggi capita in media 2 o 3 volte al mese. A volte sono cose rapide e si risolvono in mezza giornata, in casi più sfortunati ci vogliono diversi giorni. E consideri che adesso sono rose e fiori: cinque anni fa capitava dalle 4 alle 6 volte al mese». continua a leggere

Fuga di gas in strada a Milano, evacuata anche una scuola


articolo: Fuga di gas in strada a Milano, evacuata anche una scuola – Cronaca – ilgiorno.it

La perdita è stata rilevata dai vigili del fuoco tra piazzale Santorre di Santarosa e viale Espinasse, zona Villapizzone

Milano, 31 marzo 2022

È in corso l’evacuazione degli alunni della scuola “Alfredo Cappellini” a Milano, in via Giovanni Battista De Rossi, per una perdita di gas verificata dai vigili del fuoco tra piazzale Santorre di Santarosa e viale Espinasse, zona Villapizzone. Evacuati anche i residenti di una palazzina di due piani. L’area è stata isolata. Il gas sembra sia fuoruscito da un tubo di 30 centimetriprobabilmente lesionato accidentalmente da lavori in corso nel quartiere. Già avvisato il prefetto di Milano. Sul luogo ci sono gli agenti della polizia locale. Interrotta per precauzione la linea del tram che attraversa la zona. 

Fiamme in cantina, evacuato un palazzo di 13 piani a Milano


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/03/12/fiamme-in-cantina-evacuato-un-palazzo-di-13-piani-a-milano_134facc7-09d1-45b4-88a5-53c5b6dc2419.html

Quattro persone in codice verde all’ospedale San Carlo

(ANSA) – Milano, 12 marzo 2022

Un incendio è scoppiato stasera, poco prima delle ore 21, in via Zoagli 7, a Milano.

Secondo le prime informazioni, le fiamme si sono sviluppate in una cantina del palazzo, alto 13 piani, per cause ancora da accertare.

L’intero edificio è stato evacuato a scopo precauzionale, ma i residenti sono già rientrati nei loro appartamenti dopo l’immediato intervento dei vigili del fuoco. Sono quattro le persone che hanno avuto bisogno di cure e che sono trasportate in codice verde all’ospedale San Carlo di Milano. Nessuna è in gravi condizioni. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, anche gli agenti della polizia di Stato e i soccorritori del 118. (ANSA).