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Terremoto oggi nel Mare Adriatico, scossa sentita in Romagna


articolo: https://www.ilrestodelcarlino.it/cronaca/terremoto-oggi-1.6578954

Magnitudo 4.1, il sisma è stato avvertito in particolare in provincia di Ravenna e Rimini, ma anche nel nord delle Marche e in Istria

Terremoto oggi 11 luglio 2021, dove è stato sentito (Foto Openstreetmap, Ingv)

Bologna, 11 luglio 2021 – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.1, con epicentro nel mare Adriatico ad una profondità di 31 chilometri, è stata avvertita in modo lieve dalla popolazione lungo la riviera Romagnolain special modo in provincia di Ravenna Rimini.  La scossa è stata sentita chiaramente anche nel nord delle Marche e in Istria. Nessuna notizia finora di eventuali danni.

Il sisma si è verificato alle 12.56, lo riporta Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

Il terremoto è stato localizzato a circa 40-50 km dalle coste dell’Emilia Romagna, in particolare, da alcune località costiere della provincia di Ravenna. La città di Ravenna dista circa 60 km dall’epicentro. Il sisma è avvenuto “in un’area dove la sismicità non è molto frequente, secondo quanto emerge dalla mappa dei terremoti dal1985 ad oggi. Si notano comunque diversi eventi sismici di magnitudo compresa tra 3.0 e 3.9 che circondano l’epicentro del terremoto di oggi, alcuni di questi hanno profondità ipocentrali sempre intorno ai 30 km”, scrive l’Ingv nell’analisi del fenomeno.

Terremoto a Strasburgo….


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La centrale di Fonroche a Reichstett, in Alsazia

Terremoto a Strasburgo. E la colpa è dei test geotermici

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/06/26/news/strasburgo_terremoto_scosse_test_geotermici_energie_rinnovabili_fornoche_renass-307751927/?ref=RHTP-BH-I304495303-P2-S8-T1

Le due scosse avvertite questa mattina sono dovute all’iniezione nel suolo di acqua ad alta pressione nella centrale di Fornoche, un’impresa specializzata in energie rinnovabili. Lo riferisce Renass, l’istituto francese per l’osservazione sismologica. Il cantiere, sospeso da mesi, era già finito al centro di polemiche

PARIGI – La città di Strasburgo è stata svegliata da un terremoto. Gli abitanti hanno avvertito due scosse a pochi minuti di distanza – la prima di magnitudo 4 e la seconda di magnitudo 2 – in tutta l’area metropolitana. Questa parte della Francia non è classificata come sismica e secondo Renass (Réseau national de surveillance sismique) il terremoto sarebbe dovuto a quella che in gergo viene chiamata “attività umana”. In realtà si tratta dei test geotermici avvenuti nella centrale alsaziana di Fornoche, un’impresa francese specializzata in energie rinnovabili.

Terremoto a Strasburgo, i precedenti – Il cantiere era già finito al centro di accuse dopo che si erano verificate altre scosse nell’ultimo anno, sempre indotte dai test geotermici che prevedono di pompare acqua calda sotterranea per sfruttare il suo potenziale energetico in superficie, prima di reiniettarla sotto pressione nel sottosuolo, a più di cinque chilometri di profondità. Dopo almeno una decina di scosse più o meno potenti, la società Fornoche era stata costretta ad ammettere che erano i suoi lavori ad aver provocato l’inedita attività sismica nella zona di Strasburgo.

L’impianto è uno dei tre progetti che dovrebbero consentire a Strasburgo di raggiungere il 100 per cento di energia rinnovabile entro il 2050. Ma dopo le polemiche a dicembre il cantiere è stato sospeso su ordine della Prefettura. Senza che basti a evitare nuove scosse. “Abbiamo continuato a registrare un’attività sismica persistente negli ultimi mesi” osserva il sismologo Jerome Vergne. “Il sottosuolo impiega un po’ di tempo per reagire alla fine del cantiere, e per tornare a uno stato naturale“.

La battaglia del consigliere comunale – Per chi si è opposto con forza al proseguimento del cantiere nell’ultimo anno, come il consigliere comunale Alain Fontanel, è la conferma che è stato giusto bloccare il progetto. “Tutta la casa ha tremato per qualche secondo. Questa volta è stato davvero forte” ha twittato Fontanel. “Grazie agli apprendisti stregoni dell’energia geotermica per questo brusco risveglio”.

Terremoto di magnitudo 7,4 nel nord della Cina


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2021/05/21/terremoto-di-magnitudo-74-nel-nord-della-cina_a24779ba-b9cc-4c9b-a08b-ad3ef6dc5e2c.html

La scossa in un altipiano tibetano scarsamente popolato. Poche ore prima un sisma di 6,1 ha causato almeno due morti in una provincia meridionale.

Un terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito la provincia nord-occidentale cinese di Qinghai. Lo rende noto l’Istituto geologico americano, Usgs. La scossa è stata registrata alle 02.04 di sabato ora locale (le 20.04 ora italiana).

L’epicentro, a una profondità di 10 chilometri, è stato localizzato circa 400 chilometri a sud-ovest della città di Xining, sull’altipiano tibetano che è scarsamente popolato. 

Questa scossa arriva a qualche ora di distanza da quella di magnitudo 6,1 che ha causato la morte di almeno due persone nella la provincia montagnosa dello Yunnan, nel sud-ovest della Cina. Secondo il Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs) la scossa si è verficata alle 21:48 locali (le 15.48 in Italia), con epicentro vicino alla città di Dali, una popolare destinazione turistica in Cina, ad una profondità di 10 chilometri. Il China Earthquake Networks Center ha avvertito le persone di “stare lontano dagli edifici” in un post sulla piattaforma Weibo, simile a Twitter. 

Oltre alle due vittime, per ora si contano almeno 17 feriti, che sono stati medicati. Circa 20.000 persone sono state evacuate sulle circa 100.000 che vivono nella zona, secondo quanto affermano le autorità della provincia altamente sismica. Alcune abitazioni sono crollate, altre sono rimaste danneggiate, fanno sapere le autorità dello Yunnan. Il sud-ovest della Cina è teatro di devastanti terremoti, come quello di 7.9 del 2009 nel Sichuan (87.000 fra morti e dispersi) o quello del 2003 ,nel Xinjiang di magnitudo 6.8 (286 morti). 

Scossa di terremoto 4.0 a Gubbio


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/05/15/scossa-di-terremoto-4.0-a-gubbio_db7e643a-29ed-4a2b-81d1-0df0a9a467fa.html

Avvertita anche a Perugia. Nessun danno segnalato

Un terremoto di magnitudo 4.0 è avvenuto stamani a Gubbio alle ore 9.56. La scossa è stata avvertita dalla popolazione, anche nel capoluogo umbro.

Al momento non sono giunte al centralino dei vigili del fuoco segnalazioni di danni a persone o cose. Sono in corso verifiche.

La scossa è avvenuta a una profondità di 10 chilometri. Alle ore 10,7 si è verificata un’altra scossa, sempre a Gubbio, di magnitudo 3.1, anche questa volta, si legge nel sito dell’Ingv, a 10 chilometri di profondità. Ieri sera alle 22.22 nella stessa zona c’era stato un terremoto 2.8. Al centralino dei vigili del fuoco del comando di Perugia, come detto, non sono giunte al momento segnalazioni di danni da parte dei cittadini, né richieste di informazioni o di aiuto. Sono in corso verifiche nella zona dell’epicentro da parte degli stessi vigili.

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Terremoto Umbria, scosse avvertite a Gubbio e Perugia: magnitudo 4.0

articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_maggio_15/terremoto-perugia-oggi-magnitudo-37-41-richter-974e9754-b554-11eb-a57d-536aceb5694d.shtml

Terremoto in Umbria, l’epicentro sarebbe a 2 chilometri a nordovest di Gubbio: la forte scossa è stata avvertita a Perugia alle 9.56 di sabato mattina

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita a Perugia alle 9.56 di questa mattina. Secondo la prima rilevazione dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia la stima provvisoria della magnitudo è di 4.0. L’epicentro sarebbe a 2 chilometri a nordovest di Gubbio, a una profondità di 10 chilometri.

Al momento non sono giunte al centralino dei Vigili del fuoco segnalazioni di danni a persone o cose.

Terremoto nel mare Adriatico a 80 chilometri da Vieste. La magnitudo è di 5.6


articolo: https://bari.repubblica.it/cronaca/2021/03/27/news/terremoto_mare_adriatico-294042572/?ref=RHTP-BH-I0-P1-S3-T1

Tante le segnalazioni, da Pescara a Napoli. La scossa è stata avvertita anche in Croazia. Se ne sono registrate 10 nell’arco di un’ora e se ne attendono altre. Secondo un primo monitoraggio non si registrano danni. Non c’è allerta tsunami secondo l’Ingv.

Una scossa di terremoto è stata avvertita nel centrosud Italia: da Pescara alla Puglia. Secondo le prime rilevazioni della Us Geological survey, l’epicentro sarebbe a circa 80 chilometri da Vieste, nel mare Adriatico.

È stato avvertito anche in CampaniaAbruzzo, Basilicata, Molise, LazioMarche, Emilia-Romagna, come pure in Croazia e Montenegro. La scossa di terremoto è stata localizzata alle 14.47 dalla sala sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) di Roma che ha stimato una magnitudo di 5.6 a una profondità di 5 chilometri. Tantissime le telefonate arrivate ai vigili del fuoco, soprattutto dalle abitazioni ai piani alti.

La scossa ha generato panico, ma non si registrano al momento danni a cose o persone, come confermano i sindaci di Tremiti Vieste, Antonio Fenitini e Giuseppe Nobiletti.

Altre scosse sono state avvertite successivamente: una alle 15 di magnitudo 4.1, un’altra, la terza, sempre nel mare Adriatico Centrale, è stata registrata alle 15.12 dall’Ingv con una magnitudo di 3.4. Ci sono state nove repliche in un’ora, tutte nella stessa zona dell’Adriatico centrale. Secondo i dati dell’Ingv, fra le 14,47 e le 16,05 ci sono state tre scosse con magnitudo superiore a 4 (ovvero 4.1 alle 15, 4.1 alle 15,13 e 4 alle15,21), quattro di magnitudo superiore a tre, e altre tre di magnitudo superiore a due.

Non ci sono evidenze di un innalzamento del livello del mare legato al terremoto e quindi al momento non c’è allerta tsunami”, ha spiegato il presidente dell’Ingv, Carlo Doglioni. ”Una magnitudo del genere sicuramente prevede un certo numero di repliche after shock”, ha aggiunto precisando che ”comunque il terremoto è più vicino alla costa slava che non a quella italiana”.

Ci aspettiamo diverse repliche, anche se non possiamo dire quanto dureranno. Ci saranno diverse scosse successive che solitamente avvengono dopo l’evento principale“, ha rimarcato Doglioni a Rainews 24. “Sono delle scosse del tutto naturali, dopo una magnitudo di 5.6 la sequenza ora va monitorata ed è quello che stiamo facendo“, ha aggiunto.  continua a leggere

SCOSSA MAGNITUDO 7 A NORD-EST DI TOKYO, ALLERTA TSUNAMI


violento terremoto di magnitudo 7.2 al largo della costa orientale del Giappone: scatta l’allarme tsunami

Epicentro in mare, a 54 km di profondità

articolo: http://www.meteoweb.eu/2021/03/terremoto-giappone-allarme-tsunami/1564374/#2

Un violento terremoto si è verificato pochi minuti fa nel nord-est del Giappone. Il sisma ha avuto magnitudo 7.2 e si è verificato alle 10:09 (ora italiana) a 60km di profondità al largo della costa orientale del Paese. L’epicentro del sisma è stato localizzato ad una sessantina di chilometri al largo della città di Sendai, nella prefettura di Miyagi.

E’ scattato l’allarme tsunami per la prefettura di Miyagi.

Secondo l’emittente Nhk, un’onda di tsunami alta un metro ha già raggiunto le coste di Miyagi. Al momento non si hanno notizie di vittime o danni provocati dal terremoto, che ha fatto oscillare anche gli edifici a Tokyo.

Non ci sono state immediate segnalazioni di danni o feriti. Nessuna anomalia e’ stata riscontrata nella centrale nucleare Tokai, sul versante centro orientale dell’arcipelago. Nel frattempo, i servizi dei treni superveloci Tohoku Shinkansen sono stati sospesi tra Hachinohe, nella prefettura di Aomori, e Omiya, a nord della capitale. La sospensione dei collegamenti ferroviari ha riguardato anche diverse linee regionali. Le autorita’ hanno raccomandato alla popolazione di abbandonare la fascia costiera fino a quando non rientrera’ l’allarme tsunami.

Il Nord Est del Giappone, che dieci anni fa era stato teatro del devastante sisma che causo’ il disastro della centrale nucleare di Fukushima, era stato colpito il mese scorso da un altro forte terremoto che aveva causato decine di feriti. Il Giappone si trova nel cosiddetto “Anello di Fuoco” del Pacifico, una zona a intensa attivita’ sismica che si estende fino al Sud Est asiatico.

AGGIORNAMENTO – L’allerta tsunami è stata ritirata 90 minuti dopo. Le autorita’ hanno segnalato il ferimento di due anziani coinvolte in lievi incidenti domestici, all’interno delle proprie abitazioni, le cui condizioni non risultano gravi. Nessun danno strutturale e’ stato riscontrato nei centri urbani di Miyagi, e il canale Nhk parla di condizioni ‘vicine alla normalita’‘ lungo le aree della costa piu’ colpita dal sisma.

Video: http://www.meteoweb.eu/video-gallery/violento-terremoto-in-giappone-tremano-gli-edifici-a-fukushima/id/526510409/

Terremoto spaventa la Sardegna: «Una scossa sismica fortissima. Si è spostato tutto»


articolo: https://www.ilmessaggero.it/italia/terremoto_sardegna_cosa_e_successo_sassari_alghero-5839814.html?fbclid=IwAR1wEWNWubLrm2joPCRhW0RDIp5oPAKFLVmG33sE7mCtFmG9NsFuNluvrZw

Terremoto spaventa la Sardegna

La paura del terremoto si diffonde in Sardegna e corre sui social network. «L’avete sentito anche voi?», il commento che si legge di più. Una ragazza racconta: «Ero a letto, ma ero ancora sveglia, e si è spostato tutto come fossi stata su una nave col mare mosso». «Pensavo di essere pazzo», spiega invece un giovane trovando conforto nell’allarme lanciato da un’amica. «Era una scossa sismica fortissima», risponde un altro, mentre tra i commenti c’è chi ammette candidamente: «me la sono fatta sotto».

Avvertita in particolare tra Sassari e Alghero – La forte scossa di terremoto di magnitudo 6.2 è avvenuta stanotte poco dopo l’1 di fronte alla costa dell’Algeria. È stata di un’intensità tale da svegliare di soprassalto numerosi sardi che abitano nell’area nord-occidentale dell’isola, in particolare tra Sassari e Alghero. In molti hanno anche pensato che si trattasse di un’esplosione. «Che brutta sensazione», confessa una donna, mentre l’amica le spiega che a casa sua «ha fatto rumore la porta e si è mosso il divano, tanto che ho pensato che ci fosse qualcuno». C’è chi prova a sdrammatizzare ancora prima che albeggi. «Pensavo fosse come ogni volta frutto della fantasia di mia figlia, invece aveva ragione», scrive una madre. «Ho sentito una scossa pochi minuti dopo essere andato a letto, verso l’1.10 – assicura un uomo – ha fatto cadere le cose che erano sul comodino, che spavento».

Nuova Zelanda, scossa di terremoto di magnitudo 6.9. Diramata allerta tsunami


articolo: https://www.corriere.it/esteri/21_marzo_04/nuova-zelanda-scossa-terremoto-magnitudo-69-3444bb60-7cf2-11eb-a8b8-332e1131cc2c.shtml?fbclid=IwAR2vu0y9ufsBAkY3Lk_BdUbqo3UYLfvj2Aas0MXXQZz-jtEb1kzSeb-cTR0

Una scossa di terremoto di magnitudo 6.9 è stata registrata al largo della Nuova Zelanda alle 14.27 ora italiana, con epicentro nell’Oceano Pacifico, a 180 chilometri a nord-est della città di Gisborne, a una profondità di 10 chilometri.

A renderlo noto la Usgs, l’agenzia americana che gestisce il National Earthquake Information Center. Diramata anche un’allerta per un possibile tsunami nel raggio di 300 chilometri dall’epicentro del sisma, l’agenzia neozelandese per la gestione delle emergenze in un tweet ha invitato chi abita vicino alla costa e ha avvertito una scossa lunga o forte a spostarsi immediatamente verso le zone interne e lontane dall’Oceano. Nel 2011 una scossa di terremoto di magnitudo 6.3 aveva devastato la città di Christchurch causando la morte di 185 persone.

«Spero che tutti stiano bene là fuori» ha scritto sui social il primo ministro neozelandese Jacinda Ardern. Il sisma è stato avvertito distintamente in tutte le principali città dell’isola.

Terremoto in Grecia, tre forti scosse a nord di Larissa


articolo: https://www.corriere.it/caffe-gramellini/21_marzo_02/renzi-mossa-cammello-37b1eae4-7ac6-11eb-bfba-4b97c2207ce7.shtml?cx_testId=13&cx_testVariant=cx_1&cx_artPos=0#cxrecs_s

L’evento sismico è avvenuto nel centro del Paese, nella zona del Monte Olimpo. Avvertito anche in altri Paesi dell’area balcanica, non risultano notizie di feriti

Alcune forti scosse di terremoto sono state avvertite nella Grecia centrale, secondo le prime indicazioni in una zona a nord di Larissa, nell’area del Monte Olimpo. La prima stima preliminare sulla magnitudo è di 5.9 sulla scala Richter, per due scosse distinte, entrambe rilevano l’ipocentro a due chilometri dalla superficie. Una terza scossa, di magnitudo stimata 4.6, a dieci chilometri di profondità a Elassona , nella zona di Tessalonica.

Secondo l’Istituto geofisico degli Stati Uniti e secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia italiano la magnitudo massima sarebbe stata di 6.3. Il terremoto è stato avvertito distintamente anche nella regione balcanica, come nella capitale macedone Skopje. Ancora non ci sono notizie riguardo eventuali feriti o danni agi edifici.

TERREMOTO in provincia di TRAPANI, in SICILIA, a Marettimo. Magnitudo 3.3


articolo: TERREMOTO in provincia di TRAPANI, in SICILIA, a Marettimo. Magnitudo 3.3. Ecco QUI i DETTAGLI » ILMETEO.it

Il 01 Marzo 2021 ore 16:57 è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 e profondità 27 km a Marettimo (TP). Leggi qui per approfondire.

Secondo la scala Richter, un evento sismico di magnitudo 3.3 è classificato come terremoto “molto leggero“e descritto nel modo seguente: spesso avvertito, ma generalmente non causa danni.

iLMeteo.it controlla costantemente le zone colpite dai recenti terremoti e fornisce le previsioni meteo per i comuni vicini all’epicentro, supportando per quanto possibile le operazioni di aiuto alle popolazioni in difficoltà

Terremoti: Croazia, nuova scossa 4.1 intorno a Petrinja


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/02/24/terremoti-croazia-nuova-scossa-4.1-intorno-a-petrinja_dece9b32-7f0e-4234-9e59-ff77be28cbf7.html

Una nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 4.1 ha colpito oggi alle 11.00 la zona di Petrinja, nella Croazia centrale, regione devastata lo scorso 29 dicembre da un sisma di magnitudo 6.4. La scossa è stata avvertita in tutto il nord del Paese e anche nella capitale Zagabria.

Per ora non ci sono notizie di feriti o danni. Da fine dicembre la zona di Petrinja e Sisak è stata interessata da un lungo sciame sismico, con una trentina di scosse di assestamento lievi e medie, e un sisma più forte di magnitudo 5.0. L’ultima scossa rilevante di magnitudo 4.0 risale al 18 febbraio. Il forte terremoto del 29 dicembre ha causato sette vittime, una trentina di feriti e provocato ingenti danni con quasi 4 mila sfollati.

Terremoto a Firenze: scossa di 3.1 gradi Richter. Epicentro nel Mugello


Terremoto a Firenze: scossa di 3.1 gradi Richter. Epicentro nel Mugello

articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_febbraio_20/firenze-scossa-terremoto-29-34-gradi-richter-c4410a1a-738e-11eb-a454-11ba24b307d7.shtml?fbclid=IwAR28xAmX7mzuFCY6j9HX8gFgixfClvUCuOTg7Q0QQuOXjCwPx2MqfkSzta4

La scossa di terremoto è stata registrata alle 15.55 dall’Ingv: epicentro a Borgo San Lorenzo nel Mugello. Al momento non si riscontrano danni, ma sono in corso verifiche

Firenze, 20 febbraio 2021 – Una scossa di terremoto si è avvertita a Firenze alle 15.55. La magnitudo, secondo i primi rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), sarebbe di 3.1 sulla scala Richter (dopo che la prima forchetta andava da 2.9 a 3.4). L’epicentro sarebbe localizzato a 5 km dal Comune di Borgo San Lorenzo, nel Mugello, ad una profondità di 8 km.

Giappone, terremoto di magnitudo 7.1 nella prefettura di Fukushima


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/02/13/news/giappone_terremoto_di_magnitudo_7_1_nella_prefettura_di_fukushima-287442622/?ref=RHTP-VS-I270681069-P17-S4-T1

La scossa è stata avvertita nella capitale Tokyo. Non è stato lanciato l’allarme tsunami

Un forte terremoto di magnitudo 7.1 è stato registrato nel Giappone nord orientale alle 23.08 locali (15.08 in Italia) con epicentro a 60 chilometri di profondità nella prefettura di Fukushima. Lo rende noto la Japan Meteorological Agency (Jma), che non ha lanciato un allarme tsunami. La scossa – che si è protratta per oltre un minuto, è stata ampiamente avvertita nella capitale Tokyo. Al momento, secondo la tv pubblica Nhk, non risultano notizie di danni a persone o cose.

Circa 860mila persone sono rimaste senza senza elettricità. Il primo ministro, Yoshihide Suga, si è recato nel suo ufficio subito dopo la notizia del terremoto, dove è stato allestito un centro di crisi.

Nel marzo 2011 la regione di Fukushima fu colpita da un violentissimo terremoto che provocò uno tsunami. La centrale nucleare di Fukushima Daiichi riportò gravissimi danni. Oltre 18.500 persone morirono a seguito del terremoto e dello tsunami.

Scossa di terremoto oggi a L’Aquila, tremori e boati in città


articolo: https://urbanpost.it/scossa-di-terremoto-oggi-l-aquila/

Una scossa di terremoto si è verificata nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 10 febbraio 2021, in Abruzzo con epicentro a poca distanza dal capoluogo L’Aquila. Si è trattato di un evento sismico di magnitudo non elevata, ma che ha tuttavia destato preoccupazione nella popolazione. Diversi boati e tremori sono stati avvertiti nel capoluogo abruzzese e nei suoi dintorni, come riferiscono fonti locali.

La scossa di terremoto si è verificata alle 12:40, con epicentro ad un solo chilometro di distanza dal centro cittadino de L’Aquila, nella zona ovest del capoluogo abruzzese. L’ipocentro, cioè la profondità del sisma rilevata dai sensori dell’Istituto nazionale dei geofisica (Ingv), è di 10 chilometri. La magnitudo dell’evento sismico di oggi è stata di 2.5 gradi della scala Richter.

Il sisma, come detto, è stato chiaramente avvertito sia nel capoluogo abruzzese, sia negli immediati dintorni. Fonti locali, tra cui il quotidiano Il Centro nella sua edizione online, parlano di “tremori” a piani alti di alcuni edifici in città e di numerose chiamate al centralino dei Vigili Del Fuoco.

Oltre a L’Aquila, sono risultati entro i 20 chilometri dall’epicentro anche i comuni di Lucoli, Tornimparte, Scoppito, Pizzoli, Ocre, Fossa, Barete, Sant’Eusanio Forconese, Poggio Picenze, Cagnano Amiterno, Rocca di Cambio, Villa Sant’Angelo, San Demetrio ne’ Vestini, Barisciano e Capitignano. Al momento non risultano danni a persone o cose a seguito della scossa di terremoto di oggi. 

Debole scossa di terremoto su L’Aquila, avvertiti tremori e boati in città.

Terremoto 7.7 in Nuova Caledonia e Loyauté, confermato tsunami


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/flash/2021/02/10/-terremoto-7.5-in-nuova-caledonia-e-loyaute-allerta-tsunami-_93aa7290-2f89-4879-bf87-e6bed827134f.html

Avviso della Nuova Zelanda alla popolazione: ‘via dalle coste

Un terremoto di magnitudo 7.7 ha scosso la Nuova Caledonia, territorio francese nel sud del Pacifico, e le isole Loyauté situate di fronte alla costa orientale della Nuova Caledonia. Lo riferisce il servizio di monitoraggio geologico statunitense Usgs.

Dopo il sisma è stato diramato un allarme tsunami

Dopo l’allerta tsunami, la Nuova Zelanda ha diramato l’avviso alla popolazione di allontanarsi dalle coste. L’Ufficio australiano di meteorologia ha confermato che il terremoto che ha colpito il Pacifico meridionale ha generato uno tsunami. “Tsunami confermato”, si legge in un tweet che avvisa di una “minaccia” per l’isola di Lord Howe che si trova a circa 550 chilometri (340 miglia) a est dalla terraferma australiana. 

Il sisma, inizialmente registrato dall’Usgs con una magnitudo 7.5, prima di essere rivisto a 7.7, si è verificato poco dopo la mezzanotte locale (le 14.20 in Europa) circa 415 chilometri a est di Vao in Nuova Caledonia, a una profondità di 10 chilometri, ha reso noto l’Usgs.

Onde pericolose di tsunami sono possibili entro le prossime tre ore“, ha avvertito il NWS Pacific Tsunami Warning Center. Onde fino a un metro sono possibili in alcune coste delle Fiji, della Nuova Zelanda e di Vanuatu. Sono state previste onde più piccole in altre nazioni della regione, tra cui Australia, Isole Cook e Samoa americane. Al momento non ci sono state segnalazioni di vittime o danni per il terremoto. Nel cosiddetto “Anello di fuoco” del Pacifico, dove le placche tettoniche si scontrano, si registrano frequenti attività sismiche e vulcaniche. 

Terremoto di Amatrice, pochi pilastri e cemento scadente:………..


Terremoto di Amatrice, pochi pilastri e cemento scadente: così crollarono due case popolari. Il giudice: “Concause umane e non sisma eccezionale”

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/02/09/news/terremoto_di_amatrice_pochi_pilastri_cemento_scadente_e_mancate_verifiche_cosi_crollarono_le_case_popolari_concause_uma-286829674/

Nel collasso delle palazzine, il 24 agosto del 2016, morirono 18 persone. “Ora i familiari sanno perché”. Condannati i 5 imputati

Non fu l’evento sismisco, che di per sé no fu “eccezionale” né ebbe “effetti eccezionali“, a far crollare le palazzine ex Iacp di largo Augusto Sagnotti, ad Amatrice, il 24 agosto 2016 . Le cause di quel collasso che provocò la morte di 18 persone sotto le macerie è da ricercarci invece nelle “concause umane“.

È quanto scrive il giudice del tribunale di Rieti, Carlo Sabatini, nelle oltre 500 pagine delle motivazioni della sentenza con cui l’8 settembre scorso ha condannato i 5 imputati del processo per i due crolli nel pieno centro del borgo a complessivi 36 anni di carcere.

Nella relazione si legge come “il crollo sia da imputare in primis a difetti di progettazione, che riguardavano: la previsione di 17 pilastri (invece dei 23 contemplati nel progetto portato all’autorizzazione dello Iacp e del Genio civile), pilastri che erano di dimensioni insufficienti di numero, collegati dai soli solai peraltro in punti ‘asimmetrici’; pilastri che risultavano non calcolati per tutte le direzioni di possibile ingresso del sisma e per le azioni a taglio”. Vengono sottolineati anche i “difetti di esecuzione che riguardavano, tra l’altro, la carente piegatura dei ferri, la mancanza di uno dei ferri posizionati sul lato trasversale, e l’utilizzo di un cemento scadente, o comunque di qualità inferiore a quello di progetto. Ulteriore concausa dell’evento sono state le reiterate omissioni nelle procedure di verifica delle opere da parte dei pubblici funzionari – scrive ancora il giudice reatino – che avrebbero potuto e dovuto rilevare i difetti, negare le autorizzazioni di loro competenza o finanche solo disporre degli approfondimenti“.

La scossa delle 3.36, aggiunge Sabatini, “certamente non può definirsi ‘eccezionale’ in base ai precedenti storici dell’area“, né “eccezionale  per energia liberata, per sua durata e per entità della sua fase più distruttiva, per profondità dell’epicentro“. Il sisma, inoltre, non ebbe profili “di eccezionalità degli effetti, in ragione di direttività delle scosse, fenomeni di amplificazione locale” e “anche in riferimento agli studi di microzonazione intervenuti ex post“. Dunque quelle palazzine erano stato costruite male, come avevano già svelato le indagini e le perizie e come ha sostenuto l’accusa.

I miei assistiti ora sanno perché i loro più stretti congiunti sono morti o hanno riportano lesioni – ha commentato Wania della Vigna, legale dei familiari delle vittime dei crolli – Hanno trovato la risposta allo sterminio delle loro famiglie. Ora sanno che ci furono concause umane, precisi profili di responsabilità nelle persone degli imputati, condannati per i reati di omicidio colposo plurimo, lesioni colpose, crollo di edificio, disastro colposo“.

Filippine, scossa di terremoto di magnitudo 6 sull’isola di Mindanao


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/02/07/news/terremoto_filippine-286397442/?ref=RHBT-VS-I270681069-P5-S9-T1

Filippine, scossa di terremoto di magnitudo 6 sull’isola di Mindanao

Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) il sisma ha avuto ipocentro a circa 30 km di profondità

Una scossa di terremoto di magnitudo 6 è stata registrata alle 12:22 ora locale (le 5:22 in Italia) sull’isola filippina di Mindanao.

Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e del servizio di monitoraggio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a circa 30 km di profondità ed epicentro a Magsaysay. Al momento non sono disponibili informazioni su eventuali danni a persone o cose.