Archivi categoria: Terremoti

Terremoto in Grecia, tre forti scosse a nord di Larissa


articolo: https://www.corriere.it/caffe-gramellini/21_marzo_02/renzi-mossa-cammello-37b1eae4-7ac6-11eb-bfba-4b97c2207ce7.shtml?cx_testId=13&cx_testVariant=cx_1&cx_artPos=0#cxrecs_s

L’evento sismico è avvenuto nel centro del Paese, nella zona del Monte Olimpo. Avvertito anche in altri Paesi dell’area balcanica, non risultano notizie di feriti

Alcune forti scosse di terremoto sono state avvertite nella Grecia centrale, secondo le prime indicazioni in una zona a nord di Larissa, nell’area del Monte Olimpo. La prima stima preliminare sulla magnitudo è di 5.9 sulla scala Richter, per due scosse distinte, entrambe rilevano l’ipocentro a due chilometri dalla superficie. Una terza scossa, di magnitudo stimata 4.6, a dieci chilometri di profondità a Elassona , nella zona di Tessalonica.

Secondo l’Istituto geofisico degli Stati Uniti e secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia italiano la magnitudo massima sarebbe stata di 6.3. Il terremoto è stato avvertito distintamente anche nella regione balcanica, come nella capitale macedone Skopje. Ancora non ci sono notizie riguardo eventuali feriti o danni agi edifici.

TERREMOTO in provincia di TRAPANI, in SICILIA, a Marettimo. Magnitudo 3.3


articolo: TERREMOTO in provincia di TRAPANI, in SICILIA, a Marettimo. Magnitudo 3.3. Ecco QUI i DETTAGLI » ILMETEO.it

Il 01 Marzo 2021 ore 16:57 è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 e profondità 27 km a Marettimo (TP). Leggi qui per approfondire.

Secondo la scala Richter, un evento sismico di magnitudo 3.3 è classificato come terremoto “molto leggero“e descritto nel modo seguente: spesso avvertito, ma generalmente non causa danni.

iLMeteo.it controlla costantemente le zone colpite dai recenti terremoti e fornisce le previsioni meteo per i comuni vicini all’epicentro, supportando per quanto possibile le operazioni di aiuto alle popolazioni in difficoltà

Terremoti: Croazia, nuova scossa 4.1 intorno a Petrinja


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/02/24/terremoti-croazia-nuova-scossa-4.1-intorno-a-petrinja_dece9b32-7f0e-4234-9e59-ff77be28cbf7.html

Una nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 4.1 ha colpito oggi alle 11.00 la zona di Petrinja, nella Croazia centrale, regione devastata lo scorso 29 dicembre da un sisma di magnitudo 6.4. La scossa è stata avvertita in tutto il nord del Paese e anche nella capitale Zagabria.

Per ora non ci sono notizie di feriti o danni. Da fine dicembre la zona di Petrinja e Sisak è stata interessata da un lungo sciame sismico, con una trentina di scosse di assestamento lievi e medie, e un sisma più forte di magnitudo 5.0. L’ultima scossa rilevante di magnitudo 4.0 risale al 18 febbraio. Il forte terremoto del 29 dicembre ha causato sette vittime, una trentina di feriti e provocato ingenti danni con quasi 4 mila sfollati.

Terremoto a Firenze: scossa di 3.1 gradi Richter. Epicentro nel Mugello


Terremoto a Firenze: scossa di 3.1 gradi Richter. Epicentro nel Mugello

articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_febbraio_20/firenze-scossa-terremoto-29-34-gradi-richter-c4410a1a-738e-11eb-a454-11ba24b307d7.shtml?fbclid=IwAR28xAmX7mzuFCY6j9HX8gFgixfClvUCuOTg7Q0QQuOXjCwPx2MqfkSzta4

La scossa di terremoto è stata registrata alle 15.55 dall’Ingv: epicentro a Borgo San Lorenzo nel Mugello. Al momento non si riscontrano danni, ma sono in corso verifiche

Firenze, 20 febbraio 2021 – Una scossa di terremoto si è avvertita a Firenze alle 15.55. La magnitudo, secondo i primi rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), sarebbe di 3.1 sulla scala Richter (dopo che la prima forchetta andava da 2.9 a 3.4). L’epicentro sarebbe localizzato a 5 km dal Comune di Borgo San Lorenzo, nel Mugello, ad una profondità di 8 km.

Giappone, terremoto di magnitudo 7.1 nella prefettura di Fukushima


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/02/13/news/giappone_terremoto_di_magnitudo_7_1_nella_prefettura_di_fukushima-287442622/?ref=RHTP-VS-I270681069-P17-S4-T1

La scossa è stata avvertita nella capitale Tokyo. Non è stato lanciato l’allarme tsunami

Un forte terremoto di magnitudo 7.1 è stato registrato nel Giappone nord orientale alle 23.08 locali (15.08 in Italia) con epicentro a 60 chilometri di profondità nella prefettura di Fukushima. Lo rende noto la Japan Meteorological Agency (Jma), che non ha lanciato un allarme tsunami. La scossa – che si è protratta per oltre un minuto, è stata ampiamente avvertita nella capitale Tokyo. Al momento, secondo la tv pubblica Nhk, non risultano notizie di danni a persone o cose.

Circa 860mila persone sono rimaste senza senza elettricità. Il primo ministro, Yoshihide Suga, si è recato nel suo ufficio subito dopo la notizia del terremoto, dove è stato allestito un centro di crisi.

Nel marzo 2011 la regione di Fukushima fu colpita da un violentissimo terremoto che provocò uno tsunami. La centrale nucleare di Fukushima Daiichi riportò gravissimi danni. Oltre 18.500 persone morirono a seguito del terremoto e dello tsunami.

Scossa di terremoto oggi a L’Aquila, tremori e boati in città


articolo: https://urbanpost.it/scossa-di-terremoto-oggi-l-aquila/

Una scossa di terremoto si è verificata nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 10 febbraio 2021, in Abruzzo con epicentro a poca distanza dal capoluogo L’Aquila. Si è trattato di un evento sismico di magnitudo non elevata, ma che ha tuttavia destato preoccupazione nella popolazione. Diversi boati e tremori sono stati avvertiti nel capoluogo abruzzese e nei suoi dintorni, come riferiscono fonti locali.

La scossa di terremoto si è verificata alle 12:40, con epicentro ad un solo chilometro di distanza dal centro cittadino de L’Aquila, nella zona ovest del capoluogo abruzzese. L’ipocentro, cioè la profondità del sisma rilevata dai sensori dell’Istituto nazionale dei geofisica (Ingv), è di 10 chilometri. La magnitudo dell’evento sismico di oggi è stata di 2.5 gradi della scala Richter.

Il sisma, come detto, è stato chiaramente avvertito sia nel capoluogo abruzzese, sia negli immediati dintorni. Fonti locali, tra cui il quotidiano Il Centro nella sua edizione online, parlano di “tremori” a piani alti di alcuni edifici in città e di numerose chiamate al centralino dei Vigili Del Fuoco.

Oltre a L’Aquila, sono risultati entro i 20 chilometri dall’epicentro anche i comuni di Lucoli, Tornimparte, Scoppito, Pizzoli, Ocre, Fossa, Barete, Sant’Eusanio Forconese, Poggio Picenze, Cagnano Amiterno, Rocca di Cambio, Villa Sant’Angelo, San Demetrio ne’ Vestini, Barisciano e Capitignano. Al momento non risultano danni a persone o cose a seguito della scossa di terremoto di oggi. 

Debole scossa di terremoto su L’Aquila, avvertiti tremori e boati in città.

Terremoto 7.7 in Nuova Caledonia e Loyauté, confermato tsunami


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/flash/2021/02/10/-terremoto-7.5-in-nuova-caledonia-e-loyaute-allerta-tsunami-_93aa7290-2f89-4879-bf87-e6bed827134f.html

Avviso della Nuova Zelanda alla popolazione: ‘via dalle coste

Un terremoto di magnitudo 7.7 ha scosso la Nuova Caledonia, territorio francese nel sud del Pacifico, e le isole Loyauté situate di fronte alla costa orientale della Nuova Caledonia. Lo riferisce il servizio di monitoraggio geologico statunitense Usgs.

Dopo il sisma è stato diramato un allarme tsunami

Dopo l’allerta tsunami, la Nuova Zelanda ha diramato l’avviso alla popolazione di allontanarsi dalle coste. L’Ufficio australiano di meteorologia ha confermato che il terremoto che ha colpito il Pacifico meridionale ha generato uno tsunami. “Tsunami confermato”, si legge in un tweet che avvisa di una “minaccia” per l’isola di Lord Howe che si trova a circa 550 chilometri (340 miglia) a est dalla terraferma australiana. 

Il sisma, inizialmente registrato dall’Usgs con una magnitudo 7.5, prima di essere rivisto a 7.7, si è verificato poco dopo la mezzanotte locale (le 14.20 in Europa) circa 415 chilometri a est di Vao in Nuova Caledonia, a una profondità di 10 chilometri, ha reso noto l’Usgs.

Onde pericolose di tsunami sono possibili entro le prossime tre ore“, ha avvertito il NWS Pacific Tsunami Warning Center. Onde fino a un metro sono possibili in alcune coste delle Fiji, della Nuova Zelanda e di Vanuatu. Sono state previste onde più piccole in altre nazioni della regione, tra cui Australia, Isole Cook e Samoa americane. Al momento non ci sono state segnalazioni di vittime o danni per il terremoto. Nel cosiddetto “Anello di fuoco” del Pacifico, dove le placche tettoniche si scontrano, si registrano frequenti attività sismiche e vulcaniche. 

Terremoto di Amatrice, pochi pilastri e cemento scadente:………..


Terremoto di Amatrice, pochi pilastri e cemento scadente: così crollarono due case popolari. Il giudice: “Concause umane e non sisma eccezionale”

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/02/09/news/terremoto_di_amatrice_pochi_pilastri_cemento_scadente_e_mancate_verifiche_cosi_crollarono_le_case_popolari_concause_uma-286829674/

Nel collasso delle palazzine, il 24 agosto del 2016, morirono 18 persone. “Ora i familiari sanno perché”. Condannati i 5 imputati

Non fu l’evento sismisco, che di per sé no fu “eccezionale” né ebbe “effetti eccezionali“, a far crollare le palazzine ex Iacp di largo Augusto Sagnotti, ad Amatrice, il 24 agosto 2016 . Le cause di quel collasso che provocò la morte di 18 persone sotto le macerie è da ricercarci invece nelle “concause umane“.

È quanto scrive il giudice del tribunale di Rieti, Carlo Sabatini, nelle oltre 500 pagine delle motivazioni della sentenza con cui l’8 settembre scorso ha condannato i 5 imputati del processo per i due crolli nel pieno centro del borgo a complessivi 36 anni di carcere.

Nella relazione si legge come “il crollo sia da imputare in primis a difetti di progettazione, che riguardavano: la previsione di 17 pilastri (invece dei 23 contemplati nel progetto portato all’autorizzazione dello Iacp e del Genio civile), pilastri che erano di dimensioni insufficienti di numero, collegati dai soli solai peraltro in punti ‘asimmetrici’; pilastri che risultavano non calcolati per tutte le direzioni di possibile ingresso del sisma e per le azioni a taglio”. Vengono sottolineati anche i “difetti di esecuzione che riguardavano, tra l’altro, la carente piegatura dei ferri, la mancanza di uno dei ferri posizionati sul lato trasversale, e l’utilizzo di un cemento scadente, o comunque di qualità inferiore a quello di progetto. Ulteriore concausa dell’evento sono state le reiterate omissioni nelle procedure di verifica delle opere da parte dei pubblici funzionari – scrive ancora il giudice reatino – che avrebbero potuto e dovuto rilevare i difetti, negare le autorizzazioni di loro competenza o finanche solo disporre degli approfondimenti“.

La scossa delle 3.36, aggiunge Sabatini, “certamente non può definirsi ‘eccezionale’ in base ai precedenti storici dell’area“, né “eccezionale  per energia liberata, per sua durata e per entità della sua fase più distruttiva, per profondità dell’epicentro“. Il sisma, inoltre, non ebbe profili “di eccezionalità degli effetti, in ragione di direttività delle scosse, fenomeni di amplificazione locale” e “anche in riferimento agli studi di microzonazione intervenuti ex post“. Dunque quelle palazzine erano stato costruite male, come avevano già svelato le indagini e le perizie e come ha sostenuto l’accusa.

I miei assistiti ora sanno perché i loro più stretti congiunti sono morti o hanno riportano lesioni – ha commentato Wania della Vigna, legale dei familiari delle vittime dei crolli – Hanno trovato la risposta allo sterminio delle loro famiglie. Ora sanno che ci furono concause umane, precisi profili di responsabilità nelle persone degli imputati, condannati per i reati di omicidio colposo plurimo, lesioni colpose, crollo di edificio, disastro colposo“.

Filippine, scossa di terremoto di magnitudo 6 sull’isola di Mindanao


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/02/07/news/terremoto_filippine-286397442/?ref=RHBT-VS-I270681069-P5-S9-T1

Filippine, scossa di terremoto di magnitudo 6 sull’isola di Mindanao

Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) il sisma ha avuto ipocentro a circa 30 km di profondità

Una scossa di terremoto di magnitudo 6 è stata registrata alle 12:22 ora locale (le 5:22 in Italia) sull’isola filippina di Mindanao.

Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e del servizio di monitoraggio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a circa 30 km di profondità ed epicentro a Magsaysay. Al momento non sono disponibili informazioni su eventuali danni a persone o cose.