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Maltempo, forte temporale a Milano: strade e scuole allagate


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/06/07/news/temporale_strade_allagate_milano-304660414/

In Fiera sono caduti 15 centimetri di pioggia: prosegue lo stato di allerta gialla per tutta la serata

Un fortissimo temporale si è abbattuto attorno all’ora di pranzo, su Milano e l’hinterland milanese. Diverse le chiamate a Vigili del fuoco e Polizia locale che non segnalano comunque feriti o danni gravi ma la situazione viene definita ancora “in evoluzione”. Alcune strade allagate, con difficoltà viabilistiche in varie zone della metropoli e nei comuni limitrofi, soprattutto a nord della città.

In zona Fiera una quindicina di centimetri d’acqua, che non riescono a essere smaltiti dai tombini perché scesi in pochi minuti, stanno rallentando il traffico. Al momento si segnalano problemi a ponteggi, qualche cantina allagata e tegole pericolanti.

La pioggia abbondante ha creato problemi anche in alcune scuole. La situazione più complessa è all’istituto comprensivo di via Gattamelata, dove si sono allagati i cinque moduli provvisori che ospitano altrettante classi della scuola materna. L’acqua ha riempito le grondaie ed è penetrata dall’alto, così i bambini hanno dovuto lasciare le aule, che resteranno vuote anche domani per permettere le verifiche necessarie all’impianto elettrico. Allagato anche il refettorio dell’istituto, posto nel seminterrato, tanto che con una comunicazione sul sito la scuola spiega alle famiglie che “non sarà garantita l’erogazione del pasto” e chiede di dotare i bambini di pranzo al sacco o di andare a prenderli alle 12.30. Criticità, che tuttavia non impediranno ai piccoli di essere in classe domani, si sono verificate anche all’asilo nido di via Stratos, a Citylife, e nella mensa della scuola di via Monte Baldo per allagamento “dal basso” causato dal mancato drenaggio dell’acqua da parte del terreno. Alla scuola materna di via Stratico, invece, l’acqua è entrata da un terrazzino, il cui rifacimento è già previsto nell’ambito dell’appalto per intervenire sui tetti degli edifici scolastici.

Prosegue, a Milano, lo stato di allerta gialla (criticità ordinaria) anche tra la serata di oggi, a partire dalle 18, e fino a domani, per il rischio di temporali forti. Lo rende noto Palazzo Marino, precisando che “resta attivo il monitoraggio e sono allertate anche le squadre della Protezione civile, della polizia locale e di Mm“.

Australia, violente inondazioni nel Nuovo Galles del Sud


articolo: Australia, violente inondazioni nel Nuovo Galles del Sud – Corriere TV

Centinaia di persone tratte in salvo, evacuazioni in tutta la regione – LaPresse /CorriereTv

(LaPresse) Prosegue l’ondata di maltempo nel Nuovo Galles del Sud, lo Stato più popoloso dell’Australia, da giorni colpito da piogge torrenziali. Case e strade sono state sommerse dall’acqua, mentre centinale di persone sono state tratte in salvo dai soccorritori. Negli ultimi giorni città e paesi di tutta l’area sono stati colpiti da precipitazioni record che hanno portato allo straripamento dei fiumi. Ordini di evacuazione sono stati emessi in più località della Mid North Coast, nel nord-est dello Stato, che secondo la premier del Nuovo Galles del Sud, Gladys Berejiklian, sta vivendo un evento che accade una volta ogni cent’anni. Previste ulteriori evacuazioni poiché si prevede che il maltempo durerà fino a metà settimana.

Evacuazione nel Nuovo Galles del Sud a causa della tempesta a Sydney e delle inondazioni, Australia

Pericolose inondazioni improvvise in tutta l’Australia! -Tempeste e inondazioni in tutta l’Australia
Australia: continuano le evacuazioni a causa del maltempo

Meteo, previsioni per il weekend: ondata di gelo con neve anche in pianura


articolo: https://www.corriere.it/meteo/rubrica-weekend/21_febbraio_11/meteo-previsioni-il-weekend-ondata-gelo-neve-anche-pianura-dc64c1dc-6c8a-11eb-bd17-59a445633f5e.shtml?fbclid=IwAR0SNKJcvh1n6NQfLc7PwfT0qiTM8CiYfYa6QB23AippuSuQFVSYK1lpzro

Effetto Burian: Venerdì fiocchi in pianura al Nord, sabato sera anche a Roma e Bari. Crollo di 15 gradi delle temperature quasi primaverili degli ultimi giorni. E domani allerta arancione nel Lazio; gialla in Emilia, Molise e Basilicata

Le previsioni di venerdì 12 di IlMeteo.it

Il vento gelido siberiano farà irruzione sull’Italia in concomitanza con una perturbazione atlantica che dal Nord-ovest scenderà verso il Centro-Sud. È Burian, che dagli Urali sferzerà la Penisola. In Scozia si sono misurate temperature di -23 °C, mai così fredde da dicembre 1995.Già venerdì mattina previste nevicate anche in pianura su Piemonte, Lombardia ed Emilia (e potrebbero ripetersi le scene dello scorso 28 dicembre). Sabato crollo delle temperature che perderanno anche 15 gradi con nevicate su coste e pianure di Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania e Basilicata, a quote collinari in Calabria, Sicilia, Umbria e Lazio. Domenica continueranno a soffiare i venti freddi, ma il tempo sarà soleggiato al Centro-Nord, mentre al Sud potranno esserci ancora improvvisi fenomeni nevosi fino in pianura. Vediamo nel dettaglio le previsioni del fine settimana con i previsori de Ilmeteo.it.

Venerdì 12 – Una perturbazione attraversa l’Italia da Nord-ovest verso il Centro-Sud. Neve in Piemonte, Lombardia ed Emilia fino in pianura. In Veneto vento forte lungo le zone costiere e pianura. Nel corso del giorno peggiora al Centro, in Sardegna e al Sud. Neve fino in pianura su Toscana, Umbria e costa adriatica. Al Centro graduale peggioramento su tutte le regioni con precipitazioni che assumeranno carattere nevoso fino in pianura e sulle coste verso sera. In Sardegna maltempo con neve a quote alte. Al Sud cielo coperto con qualche piovasco su Campania (dove mercoledì si è verificata una nuova frana in Costiera Amalfitana), potentino e Calabria, nubi sparse in Sicilia. In tarda serata peggiorerà ovunque con nevicate in collina. Protezione civile: allerta arancione nella provincia di Rieti, gialla nella bassa emiliana per i fiumi Secchia e Panaro, nel Molise interno e in Basilicata. Valanghe: pericolo marcato (livello 3 su 5) su tutto l’arco alpino e nell’Appennino centrale.

Sabato 13 – Al Nord spazi soleggiati con un po’ di nevischio sulle Alpi occidentali, ma temperature sotto zero di notte e di 1 grado di giorno in Val Padana. Al Centro-Sud il minimo depressionario sul basso Tirreno porterà nevicate fino in pianura e sulle coste di Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia e Campania. Tra il pomeriggio e la serata possibilità di fiocchi di neve anche a Pescara, Bari e fino alle porte di Roma. Nevicate anche in Calabria tra sera e notte da 700 metri. I forti venti settentrionali renderanno più vivida la sensazione di freddo.

Domenica 14 – Migliora domenica con più sole su buona parte dei settori, salvo qualche fiocco di neve fin sulle coste del medio e basso Adriatico, interno campano, Basilicata e settore ionico calabrese. Le temperature si manterranno ancora rigide e sotto le medie con correnti gelide da Nord.

Maltempo: allerta gialla in 11 regioni. Neve al Mugello


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/12/26/maltempo-allerta-gialla-in-11-regioni.-neve-al-mugello_453f0d6e-d8ca-4ae6-baff-cad8c58e1e2c.html

Pioggia e calo delle temperature. Fiocchi sul Vesuvio

Allerta gialla per il maltempo in 11 regioni: Emilia Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Neve sui passi appenninici del Mugello e alto Mugello e al confine con il Casentino, in provincia di Firenze. E’ quanto segnala la Metrocittà che parla di “possibili criticità sulla viabilità di competenza: in corso interventi degli operatori della viabilità e protezione civile metropolitane con mezzi spalaneve e spargisale. Si ricorda l’obbligo delle dotazioni invernali e massima attenzione alla guida“. Nevica anche nel tratto appenninico dell’A1 Panoramica: nessun problema, si spiega dalla polizia stradale, dal momento che la Panoramica è stata chiusa tra Rioveggio e Aglio verso Firenze proprio a causa dell’allerta meteo. Tutto regolare lungo la A1 Direttissima.

Primi fiocchi di neve dell’inverno 2020 sul Vesuvio. Questa mattina infatti le città che si trovano attorno al vulcano si sono svegliate con la pioggia e con un deciso calo delle temperature, proprio mentre la sommità del cratere si presentava in parte imbiancata. In Campania è in vigore fino a stasera l’allerta meteo di colore giallo.

La Sardegna centrale stamattina si è svegliata sotto la neve. I fiocchi sono scesi a Fonni e a Desulo, i paesi più alti dell’isola, ma anche a Belvì, Gavoi, Ollolai e Villagrande Strisaili. Nelle prime ore della mattina era intransitabile la ss 131 all’altezza di Campeda nel sassarese, poi riaperta. Secondo le previsioni dell’ufficio meteo dell’Aeronautica militare di Decimomannu, le temperature resteranno intorno ai 2 gradi nei paesi al di sopra dei 600 metri per tutta la giornata di oggi e miglioreranno lievemente nella notte. Da domani sera le temperature saliranno sensibilmente.

Dopo i venti di burrasca forte della notte scorsa, con il vento che nell’entroterra di Chiavari ha soffiato a 182.9 km/h, e il calo termico con i -7.8°C a Poggio Fearza, nell’imperiese, il Centro Meteo Arpal ha emanato un avviso meteorologico, lo strumento che segnala fenomeni meteo intensi, per l’ondata di maltempo in arrivo dopo il sole di oggi odierno, che già oggi produrrà una mareggiata intensa lungo le coste del centro-levante regionale. Per inquadrare al meglio possibile gli altri fenomeni meteo che accompagneranno il passaggio di una perturbazione da lunedì con pioggia, neve, gelicidio, freddo e vento, “bisognerà aspettare – scrivono i previsori – le valutazioni sulle uscite modellistiche di domani mattina”.

Interrotti i collegamenti tra Termoli e le Isole Tremiti (Foggia). A causa delle avverse condizioni meteo, la motonave merci e passeggeri “Isola di Capraia” è rimasta nel porto molisano. La Capitaneria di porto ha diramato un avviso di burrasca valido fino alla serata di oggi. Il bollettino prevede mare mosso e vento di nord-est forza 7. Brusco calo delle temperature nelle ultime ore in tutto il Molise e neve in montagna a Campitello Matese (Campobasso).

Meteo Milano, neve in arrivo lunedì: scatta il piano del Comune


Il piano per fronteggiare la neve anche a quote basse A Milano tavolo tecnico con la vicesindaca Scavuzzo, l’assessore Granelli, Protezione civile, A2A, Amsa, Atm e MM

Milano si prepara ad affrontare il freddo polare e la neve

Oggi il sole. Ma domani Milano si prepara ad affrontare il freddo polare e la neve, attesa anche in pianura proprio tra domenica e lunedì. (QUI le previsioni del tempo). L’allerta maltempo, lanciata dalla Protezione civile, dà per certo un brusco calo delle temperature in tutto il Centro-Nord, in estensione anche al Sud, coni fiocchi che arriveranno anche a quote basse. Sotto stretta osservazione anche il livello dei fiumi, in particolare, all’ombra della Madonnina, Seveso e Lambro.

Per fronteggiare l’attesa neve e il maltempo, a Milano si è tenuto il primo incontro del «tavolo tecnico» convocato  dal Comune di Milano: oltre alla vicesindaco Anna Scavuzzo, che ha guidato i lavori, e all’assessore alla Mobilità Marco Granelli. hanno partecipato Protezione civile, A2A, Amsa, Atm e MM. In particolare, è stato già diramato agli amministratori di condominio l’avviso, in caso di calo delle temperature, di spargere il sale nelle parti di strade e marciapiedi davanti agli stabili privati e di provvedere allo sgombero della neve in caso di precipitazioni abbondanti.

Un piccolo ricordo della nevicata del 1985

Il fiume Panaro rompe gli argini,….


Il fiume Panaro rompe gli argini, evacuazioni nel Modenese. Pericolo valanghe molto forte sulle Dolomiti di Sesto

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/12/06/pericolo-valanghe-molto-forte-sulle-dolomiti-di-sesto_d69c0d10-289e-4a15-bc17-8497cf39659e.html

Già caduti 140 cm di neve, attesi altri 110 cm. Il maltempo provoca l’interruzione della ferrovia del Brennero

Sulle Dolomiti di Sesto, come anche sulle Dolomiti tra la Marmolada e Fiera di Primiero il pericolo valanghe è “molto forte” (grado 5 di 5). Nel resto dell’Alto Adige, ad esclusione della val d’Adige, è invece “forte” (grado 4 di 4).

Nelle regioni più colpite sono caduti da 80 a 140 cm di neve. In molte regioni domenica cadranno da 60 a 110 cm di neve, localmente anche di più. A rendere ancora più difficile la situazione il forte vento da sud che causa accumuli di neve. 

La rottura dell’argine del fiume Panaro che ha prodotto una copiosa uscita d’acqua è avvenuta nel territorio comunale di Castelfranco Emilia, a poca distanza da Nonantola e da Modena. Sono state predisposte, nel rispetto della normativa vigente relativa all’emergenza covid, tre strutture dedicate all’accoglienza di eventuali sfollati: il PalaReggiani, la Palestra delle Scuole Guinizelli e la Palestra delle Scuole “Rosse”. E’ chiuso un tratto della ferrovia tra Castelfranco e Modena e sono state chiuse alcune strade: via Bonvino, via Viazza e via Tronco, che sono sott’acqua. Sul posto vigili del fuoco e protezione civile per assistere la popolazione. Aipo sta intervenendo sull’argine. continua a leggere

Piena del fiume Secchia 6 dicembre 2020 situazione a Ponte Alto, Modena

Tromba d’aria e nubifragi a Catania. Danni anche a Giarre, Riposto ed Acireale


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_novembre_29/tromba-d-aria-nubifragi-catania-danni-anche-giarre-riposto-ed-acireale-2b021090-324a-11eb-832d-b62d64755cfe.shtml?fbclid=IwAR28Zh324G4EfFreWlUn1iR6A6qC20gmIaqzkE9_Ls6e8vIEwP756jEyzzg

La furia del vento e della pioggia ha scoperchiato tetti e divelto alberi. Numerosi i detriti sulle strade e in fase di rimozione e molte persone sono state salvate all’interno di auto in panne dai Vigili del Fuoco

L’ondata di maltempo ha prodotto ingenti danni a Catania ed in altri comuni bagnati dal Mar Ionio. La situazione più problematica è stata vissuta dalla metropoli ai piedi dell’Etna. In particolare nella zona Sud di Catania, vicino all’aeroporto internazionale, una tromba d’aria ha colpito duramente alcuni quartieri periferici e la zona industriale. È in corso la conta dei danni, le immagini di devastazione palesano che solo per fortuna non vi sono state vittime. A Catania anche piazze e strade del centro storico si sono allagate. Persino Piazza Carlo Alberto, luogo di uno degli storici mercati etnei nel cuore della città.

La furia del vento – Nella zona periferica a Sud della città, dove vi è la zona industriale più importante del Sud (con eccellenze internazionali quali il polo della microelettronica e quello chimico-farmaceutico), la furia del vento e della pioggia ha fatto crollare dei muri e numerosi sono i detriti sulle strade e in fase di rimozione. Molte persone sono state salvate all’interno di auto in panne dai Vigili del Fuoco che hanno lavorato con tutte le loro unità con una molteplicità di interventi, salvando vite umane. In diverse zone vengono segnalati tetti scoperchiati oltre ad alberi abbattuti e cartelloni divelti. Fra le aree più colpite della città etna vi sono il Villaggio Santa Maria Goretti, Zia Lisa. San Giuseppe La Rena. La tromba d’aria ed i violentissimi nubifragi non hanno dato tregua. Operatori della Multiservizi, della Dusty e della protezione civile comunale e regionale stanno operando insieme ai Vigili del Fuoco per fronteggiare i gravi danni, soprattutto ai capannoni delle aziende che operano nella zona industriale. Qui diversi luoghi di lavoro sono stati devastati. Numerose le automobili in sosta danneggiate. Le parti esterne di alcune abitazioni sono crollate. Vi sono interi quartiere senza luce. A garanzia della sicurezza dei cittadini il Cimitero di Acquicella è stato temporaneamente chiuso. continua a leggere

Alluvione in Sardegna: Regione dichiara stato di emergenza


articolo: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2020/11/28/alluvione-in-sardegna-regione-dichiara-stato-di-emergenza_d5ac0a4c-a05e-4469-b501-8a14380376fb.html

La Giunta regionale della Sardegna, riunitasi d’urgenza ieri sera, ha dichiarato lo stato di emergenza, in base alla legge regionale 3 del 1989, e chiederà la proclamazione dello stato di calamità naturale a seguito dell’ondata di maltempo che ha causato nell’isola tre morti e danni per milioni di euro.
Il governatore Christian Solinas nel pomeriggio ha presieduto un vertice nella sede della Protezione Civile regionale che coordina le operazioni di soccorso alle popolazioni colpite dall’alluvione che si è abbattuta su vaste zone dell’Isola.

Tutta la macchina dei soccorsi regionale, ha spiegato Solinas, è mobilitata per fronteggiare l’emergenza, con centinaia di uomini in campo e decine di mezzi, che si affiancano a quelli dei vigili del fuoco. “Il nostro primo pensiero – ha detto – va alle persone che hanno perso la vita e che risultano ancora disperse a causa di un evento catastrofico, il più grave degli ultimi decenni, di potenza tre volte superiore all’uragano che sette anni fa provocò numerose vittime e ingenti danni. La Regione è al fianco delle comunità colpite, in particolare quella di Bitti, e si adopererà con ogni mezzo per la ripresa delle normali attività. La Giunta presenterà in aula, lunedì, un emendamento all’assestamento di bilancio per destinare i primi fondi a sostegno delle attività danneggiate, per le quali saranno avviati gli accertamenti“.

Maltempo, Sardegna sott’acqua…


Maltempo, Sardegna sott’acqua: tre morti a Bitti. La prefettura di Sassari ai cittadini: “Salite ai piani alti”

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/11/28/news/maltempo_un_morto_e_un_disperso_nel_nuorese-276173287/?ref=RHTP-BH-I276238673-P11-S1-T1

Le vittime due anziani e un allevatore sul suo camioncino travolto da un fiume di fango. Altre persone sono disperse. Allerta in Gallura.
Bombe d’acqua anche in Sicilia e in Calabria

L’emergenza maltempo in Sardegna si sposta in Gallura. Dopo il nubifragio che ha devastato il Nuorese provocando tre morti e due dispersi, le condizioni meteo si annunciano in ulteriore peggioramento. E la prefettura di Sassari avverte la popolazione: “Non lasciare le abitazioni e spostarsi ai piani alti in quanto da informazioni ricevute direttamente dalla protezione civile nazionale si prevede un forte peggioramento della situazione meteorologica, con intensissime piogge e condizioni marine particolarmente avverse che potrebbero dar luogo a mareggiate anche di particolare intensità e rischio di onde anomale con impatto sul territorio”.

Due uomini e una donna sono morti a Bitti, nel Nuorese, a causa di un violento nubifragio che da stanotte si è abbattuto sul paese. Altre persone risultano disperse. Le tre vittime, secondo le informazioni fornite dei carabinieri, si trovavano nel centro abitato quando sono state investite dalla furia dell’acqua e del fango: una nella circonvallazione era a bordo della sua auto, un pick up, due nello scantinato della propria casa. continua a leggere

Sardegna, maltempo tra Ogliastra e Baronia: chiusa la statale 389 per una frana
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