Alec Baldwin spara sul set……..


Alec Baldwin spara sul set e uccide la direttrice della fotografia, ferito il regista: la tragedia durante le riprese del suo western

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2021/10/22/news/set_western_alec_baldwin_morta_donna-323283044/?ref=RHTP-BH-I322793271-P2-S1-T1

Alec Baldwin e (nel riquadro) la vittima: Halyna Hutchins, 42 anni

L’incidente mentre si girava la scena di una sparatoria. L’attore in lacrime: “E’ stato un incidente”

La direttrice della fotografia Halyna Hutchins, 42 anni, è stata uccisa sul set del nuovo film di Alec Baldwin, il western “Rust” girato al Bonanza Creek Ranch, vicino a Santa Fe, nel New Mexico.

A fare fuoco è stato l’attore, che ha ferito molto gravemente anche il regista Joel Souza, 48. E’ accaduto durante le riprese della sequenza di una sparatoria.

La tragedia sarebbe avvenuta a causa del malfunzionamento di un’arma da fuoco, una pistola o un fucile di scena, si è detto. Ma sarebbero stati sparati proiettili veri.

Inutile il trasporto di Hutchins in elicottero al New Mexico Hospital, dove la donna è morta, mentre Souza è arrivato in ambulanza al Christus St. Vincent Regional Medical Center. Si trova in terapia intensiva, le sue condizioni sono state definite critiche. continua a leggere

#AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: @santafesheriff conferma che l’attore e produttore di #Rust, Alec Baldwin, ha scaricato la pistola di scena sul set che ha ucciso il direttore della fotografia del film, Halyna Hutchins (42), e ferito il regista del film, Joel Souza (48). @KOB4

#BREAKING: @santafesheriff indaga sull’incidente a #Rust film ambientato nel Bonanza Creek Ranch vicino a Santa Fe. L’immagine di @KOB4 #Chopper4 mostra un vecchio set di chiese bloccato e la sicurezza del set conferma il suo blocco. Altra foto del cast/della troupe di Rust.

Regno Unito, morto il deputato conservatore accoltellato nell’Essex. Arrestato l’aggressore


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/10/15/news/gb_deputato_dell_essex_accoltellatto-322341792/?ref=RHTP-BH-I0-P1-S1-T1

La vittima, sir David Amess, è stata uccisa in una chiesa di Leigh-on-Sea, nella sua circoscrizione elettorale, dove stava tenendo un incontro con i cittadini locali. Fermato un 25enne sospettato dell’omicidio. Ancora incerto il movente


Londra, 15 ottobre 2021

Un parlamentare conservatore, Sir David Amess, è stato ucciso a coltellate nella sua circoscrizione elettorale, in una chiesa di Leigh-on-Sea, in Essex, dove stava tenendo un incontro con i cittadini locali. Il deputato di Westminster, 69 anni, ha ricevuto diverse coltellate fatali ed è spirato tre ore circa dopo l’attacco. La persona sospettata dell’omicidio è stata fermata dalla polizia, si tratta di un ragazzo di 25 anni. Al momento non si cercano altri sospetti e non si conosce ancora il movente del delitto. continua a leggere

Terrore in Norvegia, uomo armato di arco e frecce uccide almeno quattro persone


articolo: https://www.corriere.it/esteri/21_ottobre_13/terrore-norvegia-uomo-armato-arco-frecce-uccide-diverse-persone-6a80daec-2c5b-11ec-98f9-fbd4bdd13a87.shtml?fbclid=IwAR05ZK5jc7A1ELsqpt7kcoD8-Ae0y9a9EqvH286mMxk4IK8Ty71s3fLIh0s

È successo a Kongsberg, nel sudest del Paese. Non si esclude matrice terroristica

Si è mostrato su YouTube qualche giorno prima di entrare in azione. Maglietta e pantaloni della tuta, ha impugnato arco e frecce per esercitarsi nel tiro al bersaglio. Poi ieri, dopo il tramonto, complice l’oscurità, ha iniziato a girare per la cittadina di Kongsberg, 68 chilometri a sud ovest di Oslo, e a scoccare le sue frecce. Per uccidere, questa volta. Da solo, è partito da un supermercato Coop Extra. Poi è andato avanti fino alle 18.30, quando la polizia norvegese ha ricevuto la prima chiamata. Una freccia e un’altra ancora. Gli agenti sono entrati immediatamente in azione. In campo sono stati schierati due elicotteri e 10 autoambulanze, una squadra di artificieri, mentre ai residenti veniva ordinato di restare chiusi in casa e ai poliziotti, che di norma in Norvegia non sono armati, veniva permesso di dotarsi di pistole e fucili. Poi, le manette e il trasferimento del sospettato nella stazione della vicina Drammen.

Molto prudenti, come da consuetudine gli agenti norvegesi. «Ci sono diversi morti e feriti», ha dichiarato alla stampa Oyvind Aas, capo della polizia di Kongsberg. Ma fino a ieri sera tarda, il bilancio dei morti non era confermato mentre la tv pubblica Nrk parlava di cinque morti, così come non erano chiare le condizioni dei feriti. «Potrebbe aver usato anche una pistola e un coltello», è l’ipotesi delle tv locali. Né confermate erano le motivazioni del killer, nonostante l’arresto. Non escluso il terrorismo ma nemmeno confermato. «Il tempo ci dirà di più», è stato l’asciutto commento. continua a leggere

L’atletica piange Agnes Tirop, accoltellata a morte a soli 25 anni. Sospetti sul marito


articolo: https://www.repubblica.it/sport/vari/2021/10/13/news/atletica_agnes_tirop_trovata_morta_kenya-322063253/?ref=RHTP-BH-I319608174-P2-S5-T1

La keniana, quarta a Tokyo nei 5.000 metri piani e due volte bronzo iridato nei 10.000, è stata uccisa in casa: si sospetta del marito, attualmente irreperibile dopo che i due avevano avuto una forte lite

Agnes Jebet Tirop

Agnes Jebet Tirop, due volte bronzo iridato nei 10.000 metri piani (a Londra 2017 e Doha 2019) e quarta ai Giochi Olimpici di Tokyo nei 5.000, è stata trovata morta nella sua casa. La keniana è stata accoltellata a morte nell’abitazione di Iten, nella contea di Elgeyo Marakwet, e l’indiziato numero 1 per la morte dell’atleta 25enne è il marito, attualmente irreperibile. I testimoni affermano di aver sentito una violenta lite tra i due poche ore prima del fattaccio. continua a leggere

Spari in un liceo in Texas, ci sarebbero diversi feriti


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/10/06/spari-in-liceo-texas-ci-sarebbero-diversi-feriti_2df01fa0-8207-4125-9cb4-64ef79f875ad.html

È caccia ad uno studente 18enne che avrebbe aperto il fuoco dopo una discussione in classe

Ci sarebbero almeno quattro feriti, tra cui un insegnante, per dei colpi di arma da fuoco esplosi in un liceo del Texas dove è scattato l’allarme per la presenza di un uomo armato. I feriti sono stati trasportati in ospedale.
In alcune immagini postate su Twitter da studenti in classe si sentono gli spari e i ragazzi nel panico che cercano riparo sotto i banchi.  È accaduto alla Timberview High School di Arlington, nei sobborghi di Dallas. Nessun dettaglio ancora sulle condizioni dei feriti.

L’istituto è stato messo in lock down e a tutti gli studenti e al personale è stato detto di mettersi al riparo. Sul posto decine di agenti di polizia.

Abbiamo una persona sospettata che è stata identificata e che è fuggita a bordo di un’auto“: lo afferma la polizia che ha indicato in uno studente diciottenne colui che ha aperto il fuoco nel liceo. . L’incidente sarebbe nato da una discussione in classe.

La Chiesa francese travolta dalle accuse: “Oltre 300mila vittime di preti pedofili”


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/10/05/news/francia_chiesa_cattolica_preti_pedofili_rapporto_commissione-320986327/

Svelato il “rapporto Sauvé”. L’autore: “Ho visto il male assoluto”. Il dolore del Papa

PARIGI – “Abbiamo scoperto una realtà spaventosa che supera nell’orrore qualsiasi immaginazione”. Chiedendo perdono alle vittime, il presidente della Conferenza episcopale francese, Éric de Moulins-Beaufort, fa capire che non è più tempo dell’omertà. La chiesa cattolica d’Oltralpe vive il suo giorno del Giudizio, con la presentazione dell’atteso “rapporto Sauvé”, dal nome del responsabile che negli ultimi 32 mesi ha indagato con altri ventuno esperti – fra cui teologi, avvocati, psichiatri – sugli abusi dei preti pedofili dal 1950 ad oggi. Il risultato è “sconvolgente” come sottolinea Jean-Marc Sauvé. I vescovi francesi hanno chiamato questo cattolico praticante ed ex vicepresidente del Consiglio di Stato per tentare di far luce sui crimini sessuali compiuti da sacerdoti in totale impunità e che per la giustizia francese sono ormai quasi tutti prescritti. continua a leggere

Pedofilia, le scuse della Chiesa francese dopo il rapporto shock

Polonia, missione di Bagnasco per indagare sulla pedofilia nella chiesa

La benzina scarseggia dopo la Brexit: la Gran Bretagna mette in allerta l’esercito


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/09/28/news/esercito_gran_bretagna-319753952/

Il governo britannico ha messo l’esercito in allerta per collaborare alle operazioni di trasporto del carburante alla luce della crisi che vede la benzina scarseggiare nel Paese. “Un numero limitato di conducenti di autobotti militari verrà messo in allerta e dispiegato se necessario per stabilizzare ulteriormente la catena di approvvigionamento di carburante”, ha fatto sapere il dipartimento per l’Energia in una nota.

Nel Regno Unito, intanto, i prezzi del carburante sono schizzati ai livelli più alti da otto anni. Da giorni, in tutto il Paese, si stanno formando nei piazzali di rifornimento code di automobilisti che vogliono il pieno e diverse aziende sono state esortate a lasciare che i dipendenti lavorino da casa; e intanto il prezzo medio di un litro di benzina è aumentato da 1,3587 sterline venerdì a 1,3659 domenica.

Il governo aveva escluso “per il momento” il ricorso all’esercito per la guida delle autobotti alle stazioni di servizio nel Paese, che soffre la mancanza di camionisti e l’aumento della domanda, innescata dalla crescente paura negli utenti di rimanere a secco. continua a leggere

Canada, 39 minatori intrappolati sotto terra: in corso recupero


articolo: https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/canada-minatori-intrappolati-miniera-soccorsi-d086ecfc-c292-48a2-9316-a5c49f5a72e6.html

È in corso in Canada un’operazione per evacuare 39 minatori che sono intrappolati sotto terra da oltre 24 ore, dopo che un problema meccanico ha bloccato l’entrata della mina Totten Mine a ovest di Subdury, in Ontario. La società mineraria Vale riferisce che non ci sono feriti e che una squadra di salvataggio ha raggiunto i lavoratori, che si trovavano in diversi ‘ripari’, fra 900 e 1.200 metri sotto terra. “Ci aspettiamo che tutti raggiungano la superficie entro stasera“, ha dichiarato la compagnia.

Lo United Steelworkers, sindacato che rappresenta 30 dei 39 minatori intrappolati, si dice cautamente ottimista che tutti verranno evacuati in sicurezza. L’incidente, sempre secondo quanto riferisce la società, è avvenuto domenica pomeriggio, quando un secchio che veniva inviato sotto terra si è staccato, bloccando l’entrata della miniera. Di conseguenza, “il sistema usato per trasportare lavoratori da e verso la superficie non ha più potuto essere usato“. “Gli impiegati usciranno tramite un sistema secondario di scale di uscita, con il sostegno della squadra di salvataggio della miniera Vale“, aggiunge la compagnia.   continua a leggere

Svizzera, vincono i sì al referendum sui matrimoni gay


articolo: Svizzera, vincono i sì al referendum sui matrimoni gay – la Repubblica

Bocciata l’iniziativa contraria dei partiti confessionali e dei sovranisti. La legge elvetica consentirà la celebrazione delle nozze anche di stranieri non residenti 

È una emozione enorme. Questa è una giornata storica per la Svizzera che, finalmente, entra in un mondo moderno, liberale, fatto di rispetto e di amore”. Trema la voce alla deputata ecologista di Ginevra, Lisa Mazzone, all’annuncio della consistente vittoria al referendum “Matrimonio per tutti”: un massiccio “” con cui l’elettorato svizzero ha accolto l’opportunità di consentire le nozze anche alle persone dello stesso sesso.

Il referendum era stato lanciato da due partiti confessionali, l’Unione Democratica Federale e il Partito Evangelico Popolare. Il “no” era stato appoggiato pure dall’Udc, il partito sovranista maggioritario nel Parlamento federale. Quindi l’esito di questo referendum costituisce una sonora sconfitta per la destra elvetica. Finora nella Confederazione le unioni tra gay erano regolate da un partenariato. 

Questo risultato – spiega a Repubblica il politologo dell’Università di Ginevra Pascal Sciarini – sta a significare che la Svizzera è diventata definitivamente progressista, anche se altri paesi, come la Francia e la Germania sono arrivati prima. C’è tuttavia una differenza. In questi paesi che le ho citato non è stato il popolo a decidere, bensî i governi e i Parlamenti. Quindi il risulato della Svizzera ha davvero un valorte particolare”. E dei due partiti contrari cosa ci può dire? “Che sono particolarmente legati ai valori cristiani, per cui il matrimonio rimane una questione tra un uomo e una donna”. continua a leggere

Deraglia treno dell’alta velocità tra Chicago e Seattle, tre i morti


articolo: https://www.corriere.it/esteri/21_settembre_26/deraglia-treno-dell-alta-velocita-chicago-seattle-tre-morti-77206b68-1e74-11ec-a3d9-1b0f9767a5ab.shtml?fbclid=IwAR0oX2lfOmHKqpoFrzrxN8yDUHZpgPp7fQdo1050ueDcU6ms7SBd1D3DryA

Un treno della linea ad alta velocità che viaggiava tra Chicago e Seattle è deragliato mentre attraversava nello stato del Montana, nei pressi della città di Joplin. Lo rende noto la società Amtrak. Almeno tre le vittime e diversi feriti, almeno cinquanta.

A bordo dell’Empire Builder c’erano 160 erano le persone a bordo tra passeggeri e membri dell’equipaggio. Subito sono scattate le operazioni di soccorso e di evacuazione. Nessun dettaglio è stato ancora diffuso sulle cause dell’incidente. Secondo quanto ha riferito la Compagnia, cinque vagoni sono deragliati verso le 16 ora locale (le 22 in Italia) vicino a Joplin, quasi 200 miglia a nord di Helena.

«C’erano circa 147 passeggeri e 13 membri dell’equipaggio sul treno», ha riferito Kimberly Woods, una portavoce dell’Amtrak. «La Compagnia – ha detto ancora – sta lavorando con le autorità locali per trasportare i passeggeri feriti ed evacuare in sicurezza tutti gli altri passeggeri». Il senatore Steve Daines ha affermato che il deragliamento è una «notizia tragica», aggiungendo che sta «monitorando attentamente questa situazione man mano che emergono i dettagli».

Quella tra Chicago e Seattle è la più frequentata linea di lunga distanza di Amtrak, e trasporta più di 500.000 passeggeri all’anno. Prima di Amtrak, l’Empire Builder era il treno di punta della storica Great Northern Railway che con i suoi circa 7mila chilometri parte da Chicago, in Illinois, e arriva fino al Pacifico, prima a Seattle nello stato di Washington e poi a sud in Oregon, a Portland, attraversando otto stati Usa e impiegando 46 ore. Il treno, che attraversa le Montagne Rocciose e il Glacier National Park non può andare oltre i 130 chilometri orari.

Spari in un supermercato in Tennessee, almeno 1 morto e 12 feriti


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/09/23/spari-in-supermercato-tennessee-almeno-1-morto-e-12-feriti-_5f83510c-5939-4836-8fc9-0dce66429818.html

Almeno un morto e 12 feriti, alcuni in condizioni gravi. E’ il bilancio della sparatoria in un supermercato a Collierville, non lontano da Memphis, in Tennessee.

L’uomo che ha aperto il fuoco si è ucciso. Lo riportano i media americani. 

Incendi in California. Le fiamme arrivano nel bosco delle 100 sequoie giganti.


articolo: https://www.rainews.it/dl/rainews/media/Incendi-in-California-Le-fiamme-arrivano-nel-bosco-delle-100-sequoie-giganti-Le-immagini-aaa2aeb4-bba7-4a8c-b78e-b694c039d3dc.html#foto-1

Si tenta di proteggere il Generale Sherman, l’organismo vivente più grande della Terra, la cui base è stata avvolta in teli ignifughi

Generale Sherman, l’albero considerato il più grande organismo vivente sulla Terra

In California le fiamme hanno raggiunto il bosco mentre i vigili del fuoco combattono per impedire al fuoco di avvicinarsi al Generale Sherman, l’albero considerato il più grande organismo vivente sulla Terra con il suo tronco di oltre 30 metri di perimetro, la cui base è stata avvolta con teli ignifughi.

General Sherman tree in Sequoia National Park, Sierra Nevada in California, United States of America. The General Sherman tree is famous to be the largest tree in the world.
il Generale Sherman, l’organismo vivente più grande della Terra, la cui base è stata avvolta in teli ignifughi

I responsabili delle operazioni anti-incendio dicono che il tempo caldo e secco e i forti  venti stanno contribuendo a rendere le condizioni ancora più critiche nella zona del complesso KNP, due incendi innescati alcuni giorni fa da un fulmine che si sono uniti sul versante occidentale del Sequoia National Park in Sierra Nevada.

Continua la lotta della California per salvare le sequoie giganti

Eruzione alle Canarie: 320 edifici e oltre 150 ettari sepolti dalla lava


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2021/09/22/eruzione-canarie-320-edifici-e-oltre-150-ettari-sepolti-da-lava_28455c6f-b111-4c79-b803-7e2403398318.html

Los ríos de lava destruyendo todo a su paso en La Palma vistos desde el aire

La lava espulsa dal vulcano Cumbre Vieja sull’isola di La Palma (Canarie) ha già distrutto 320 edifici e coperto 154 ettari di terreno: è quanto mostrano i dati aggiornati del sistema europeo Copernicus.
L’Istituto di Vulcanologia delle Canarie, intanto, ha spiegato che, sebbene sia ancora difficile rispondere alla domanda su quanto potrà prolungarsi l’eruzione, in base alla durata degli eventi del passato si può ipotizzare tra i 24 e gli 84 giorni.

Il Cumbre Vieja continua ad eruttare vapore e lava, la quale sta avanzando lentamente verso la costa occidentale di La Palma.
In alcuni punti la colata ha raggiunto un’altezza superiore ai 10 metri, secondo dati di Copernicus citati da El País. Il vulcanologo David Calvo, in collegamento con la televisione pubblica spagnolo Tve dalla zona dell’eruzione, ha affermato che vicino al vulcano ci sono “impressionanti esplosioni” di “bolle di lava” e una “pioggia di ceneri“.
Media locali raccontano di come i vigili del fuoco stiano facendo tentativi disperati per preparare un solco sul terreno e provare così ad evitare che il materiale vulcanico non travolga completamente il nucleo urbano di Todoque, che ha circa 1.300 abitanti, già tutti evacuati. Le autorità hanno concesso ai residenti della località le cui case sono ancora intatte di rientrare per alcuni minuti per portare via documenti e beni considerati necessari. Hanno tempo fino alle 19.00 ora locale (una in meno di quella italiana).
Sull’isola sono state evacuate circa 6.000 persone, tra cui alcune centinaia di turisti

La lava sigue avanzando y arrasa ya 166 viviendas | Buenos días, Canarias (21-09-2021)

Russia, uno studente fa fuoco all’università di Perm: 5 morti


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/09/20/news/russia_uno_studente_fa_fuoco_all_universita_di_perm_5_morti-318599028/?ref=RHTP-BH-I315111016-P1-S1-T1

Mille e 300 chilometri a est di Mosca. Molti ragazzi sono fuggiti dalla finestra, sei i feriti. Il killer ucciso

MOSCA

Uno studente ha aperto il fuoco su compagni e professori all’interno dell’università di Perm – 1300 chilometri a est di Mosca –  uccidento cinque persone e ferendone altre sei. Il giovane è stato ucciso dalla polizia; in un primo momento si era diffusa la notizia del suo arresto.

Quando gli spari sono iniziati, molti studenti hanno cercato la fuga saltando dalla finestrea dell’aula collocata al primo piano. La Commissione investigativa russa…. continua a leggere

11 settembre 2001 – New York gli attentati alle torri genelle


articolo: https://it.wikipedia.org/wiki/Attentati_dell%2711_settembre_2001

Gli attentati dell’11 settembre 2001 furono una serie di quattro attacchi suicidi coordinati compiuti contro obiettivi civili e militari degli Stati Uniti d’America da un gruppo di terroristi appartenenti all’organizzazione terroristica al Qaida. Gli attacchi causarono la morte di 2.977 persone (più 19 dirottatori) e il ferimento di oltre 6.000. Negli anni successivi si verificarono ulteriori decessi a causa di tumori e malattie respiratorie legate alle conseguenze degli attacchi. Per questi motivi e per gli ingenti danni infrastrutturali causati, tali eventi sono spesso considerati dall’opinione pubblica come i più gravi attentati terroristici dell’età contemporanea.

La mattina di Martedì 11 settembre 2001 quattro aerei di linea, appartenenti a due delle maggiori compagnie aeree statunitensi (United Airlines e American Airlines) furono dirottati da 19 terroristi appartenenti ad al Qaida. Due aerei (il volo American Airlines 11 e il volo United Airlines 175) furono fatti schiantare rispettivamente contro le Torri Nord e Sud del World Trade Center, nel quartiere della Lower Manhattan di New York. Nel giro di 1 ora e 42 minuti entrambe le torri crollarono. I detriti e gli incendi causarono poi il crollo parziale o totale di tutti gli altri edifici del complesso del World Trade Center. Un terzo aereo, il volo American Airlines 77, fu fatto schiantare contro il Pentagono, sede del Dipartimento della Difesa, nella contea di Arlington in Virginia. L’attacco causò il crollo della facciata ovest dell’edificio. Un quarto aereo, il volo United Airlines 93, venne fatto inizialmente dirigere verso Washington ma precipitò successivamente in un campo nei pressi di Shanksville, in Pennsylvania, a seguito di una eroica rivolta dei passeggeri.

Apertura dell’edizione straordinaria del TG1 dell’ 11 Settembre 2001

11 settembre 2001

Ore 8.46 del mattino. Un aereo Boeing 767 si schianta a circa 800 km orari sulla Torre nord del World Trade Center. È l’inizio del giorno che cambierà la storia degli Stati Uniti e del mondo.

New York 11/9, venti anni dopo: dove vive la memoria

articolo: https://www.avvenire.it/agora/pagine/new-york-11-settembre-ground-zero-memorial-museum

Le impronte vuote delle Twin Towers, l’albero sopravvissuto al disastro, la lista dei nomi, il percorso del museo tra documenti e relitti: ritorno a Ground Zero verso l’anniversario dell’attentato

New York, Ground Zero: le vasche quadrate coincidono con il perimetro delle Torri Gemelle Oleg Illarionov / Unsplash

Era trascorso oltre un mese dagli attacchi alle Torri Gemelle quando dalle macerie fumanti del World Trade Center spuntò un’inaspettata forma di vita. Era un gigantesco albero da frutto, un pero alto otto metri, piantato nel 1970 nei pressi di Church Street. Aveva il tronco bruciato, i rami spezzati e in larga parte carbonizzati ma non era ancora morto. Decisero allora di trasportarlo in un parco del Bronx per curarlo. Lì l’albero crebbe fino a raggiungere un’altezza di circa trenta metri e alla vigilia di Natale del 2010 fu riportato nel suo luogo d’origine per essere trapiantato nel cuore del 9/11 Memorial di New York.

Il grande spazio pubblico che celebra la memoria degli attentati dell’11 settembre 2001 ha oggi oltre quattrocento esemplari di quercia bianca ma l’albero più fotografato è sempre lui: il “Survivor Tree”, l’albero che è riuscito a sopravvivere sotto le macerie delle Torri Gemelle. Circondato da un recinto, con supporti che ne sorreggono il tronco e i rami che recano ancora ben visibili le ferite di quel giorno maledetto, è diventato un simbolo straordinario della capacità di resistenza dell’animo umano.

Il Memoriale è stato realizzato su una superficie di oltre tre ettari nel punto esatto dove sorgeva il cratere delle torri ed è ormai da tempo uno dei luoghi più visitati di New York. Al centro ha due grandi vasche quadrate di granito profonde quattro metri sulle cui pareti l’acqua scorre incessante mentre lungo il perimetro esterno sono stati incisi, su targhe di bronzo, i nomi delle 2.977 vittime dell’11 settembre e i sei caduti nell’attentato del 1993, quando un altro gruppo di terroristi islamici fece esplodere un camion bomba sotto il World Trade Center. I nomi sono stati collocati con cura, mettendo familiari, amici e colleghi uno accanto all’altro, con un sistema di illuminazione che li rende visibili anche di notte e un complesso di condutture che riscalda il metallo impedendo di sentirlo freddo al tatto.

Il silenzio quasi surreale della piazza è rotto soltanto dal lento scrosciare dell’acqua – simbolo di rinascita e di speranza – e da qualche voce che arriva da lontano, trasportata dal vento, mentre nuovi grattacieli vegliano sulla piazza come sentinelle della memoria. Evocare l’assenza attraverso il vuoto fisico lasciato dagli edifici era quanto si proponeva di fare il progetto della piazza intitolato “Reflecting Absence”, realizzato dall’architetto Michael Arad e dal paesaggista Peter Walker.

Colpo da 10 milioni di euro da Bulgari a Parigi


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2021/09/07/colpo-da-10-milioni-di-euro-da-bulgari-a-parigi_79d976c8-a250-4bad-8ad9-afbf80e96588.html

Maxirapina da film nel salotto chic della capitale francese

Parigi a mano armata. Una banda di rapinatori, di cui due componenti fermati dalla polizia, ha svaligiato oggi la gioielleria Bulgari di Place Vendome, nel salotto chic della capitale francese, per un bottino stimato intorno ai dieci milioni di euro.

La polizia, informata verso le 12 di una possibile rapina in Place Vendome, è partita a caccia di un’auto con tre occupanti e due scooter“, ha riferito una fonte di polizia mentre su Twitter, la Préfecture de Police rende omaggio alla “reattività” degli agenti in questa operazione ad alto rischio nel cuore di Parigi.

Nota nel mondo intero per la bellezza dei suoi palazzi e la colonna napoleonica fatta erigere sul modello della colonna Traiana a Roma, Place Vendome è una delle piazze più importanti della capitale francese, sede di numerose gioiellerie e negozi di ultralusso oltre che del celeberrimo Hotel Ritz, recentemente restaurato e del ministero della Giustizia. Secondo fonti vicine all’inchiesta, il bottino del colpo da Bulgari ammonta a circa 10 milioni di euro.

Il veicolo a bordo del quale i rapinatori hanno preso la fuga, una Bmw grigia, è stato ritrovato abbandonata dopo l’inseguimento con la polizia nel centro della capitale. Durante la fuga, scrive Le Parisien, i presunti autori avrebbero circolato sul marciapiede. Un agente di polizia ha aperto il fuoco e ferito alla gamba uno dei rapinatori, che è stato poi fermato dagli agenti. Arrestato anche un secondo uomo, rifugiatosi nel parcheggio sotterraneo del centralissimo Forum des Halles, mentre gli altri componenti della banda, almeno sei secondo Le Parisien, sarebbero ancora in fuga.

L’inchiesta per “furto a mano armata in banda organizzata” e “associazione a delinquere” è stata affidata alla Brigata anti-crimine (Brb) della polizia giudiziaria. Quest’estate, Parigi è stata già segnata da due importanti rapine. Il 27 luglio, un uomo in monopattino elettrico ha fatto incetta in un punto vendita del gioiellerie Chaumet. Bottino stimato: 2 milioni di euro. E’ stato fermato l’indomani assieme al suo complice, con il recupero quasi integrale della refurtiva. Tre giorni dopo, due uomini armati di una pistola a scariche elettriche ed un lacrimogeno hanno sottratto gioielli per 400.000 euro in una boutique del marchio Dinh Van.

Usa: sparatoria in Florida, ‘survivalista’ uccide 4 persone


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2021/09/05/usa-sparatoria-in-florida-survivalista-uccide-4-persone_1b6f01a8-c4f1-4e6f-a777-9157de3cc584.html

Un uomo con giubbetto antiproiettile che si è definito un survivalista, ossia pronto ad un mondo post apocalittico, ha ucciso a colpi d’arma da fuoco quattro persone, tra cui un bimbo tra le braccia della madre, ferendo anche una ragazzina di 11 anni, a Lakeland, Florida. Lo rende noto lo sceriffo della contea di Polk.

L’assalitore ha ingaggiato un conflitto a fuoco con gli agenti, prima di essere ferito e arrendersi, ma in ospedale ha tentato di rubare una pistola ad un poliziotto. Ha confessato di fare uso di metadone.

L’autore della sparatoria in Florida è un ex marine 33enne

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2021/09/05/lautore-della-sparatoria-in-florida-e-un-ex-marine-33enne_3ebc2ca1-cca6-4bca-828d-0fdf55ece75c.html

(ANSA) – Washington, 05 settembre 2021

E’ stato identificato l’uomo accusato della sparatoria in Florida in cui sono morte quattro persone. Si tratta di Brian Riley, 33 anni, un ex marine che vive a Brandon, a circa 30 km dal luogo della strage.

Lo sceriffo Grady Judd ha riferito che non è emersa finora alcuna connessione tra il sospetto e le vittime e non ha saputo fornire alcuna spiegazione sul perchè il killer abbia scelto proprio quella famiglia.
Sappiamo solo che è un pazzo con un sacco di armi e che ha ucciso gente innocente“, ha osservato. Le vittime sono una coppia, lui di 40 anni e lei di 33, il figlio di solo 3 mesi e la 62enne nonna del neonato, quest’ultima trovata in una abitazione vicina. Nella sparatoria è morto anche il cane della famiglia. (ANSA).

Agg. – Esplosione all’aeroporto di Kabul. Si tratterebbe di un attacco suicida, con molteplici vittime


Attacco suicida, due esplosioni all’aeroporto di Kabul. Sessanta afghani morti, più di cento feriti. Uccisi anche 12 marines, 15 feriti. L’Isis rivendica l’attacco

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/08/26/news/l_allerta_terrorismo_all_aeroporto_di_kabul_non_ferma_la_folla_-315333758/?ref=RHTP-BH-I314465804-P1-S1-T1

Fra le vittime anche alcuni bambini. Sin dalle prime ore della mattina si erano susseguiti allarmi per un possibile attentato. Gli Usa e gli alleati avevano messo in guardia la gente: “Andate via immediatamente”. I feriti nell’ospedale di Emergency. Si va verso la fine delle evacuazioni. La cronaca della giornata

L’attacco è poi avvenuto nel tardo pomeriggio ora locale: a essere preso di mira è stato l’Abbey Gate, uno degli ingressi dell’aeroporto. Allo scoppio sono seguiti colpi di arma da fuoco.  A colpire, in quello che il Pentagono ha definito “un attacco complesso” è stato almeno un terrorista suicida: ma le esplosioni sono state due. Una presso il gate e la seconda non lontano da lì.

Ore 21.29. L’Isis rivendica l’attacco – Secondo l’agenzia di stampa Reuters, lo Stato islamico ha rivendicato l’attacco all’aeroporto di Kabul. Il Site riferisce che l’Isis ha pubblicato la foto di uno dei kamikaze di Kabul.

Ore 21.05. Il Pentagono conferma le vittime tra i Marines – Il Pentagono ha confermato che 12 marines americani sono morti, fra cui un ufficiale medico, e 15 sono rimasti feriti. Il capo del comando centrale Kenneth McKenzie  ha annunciato che l’attacco a Kabul è stato condotto da due kamikaze che si ritiene appartengano all’Isis ma ha sottolineato che questo non fermerà le operazioni americane. Gli Usa credevano che l’attacco sarebbe accaduto prima o dopo, aggiungendo di non aver visto nulla che lo convinca che i talebani abbiano lasciato che accadessero gli attentati. continua a leggere

La foto della rivendicazione 

Agg. Attacco suicida all’aeroporto di Kabul, almeno 13 morti

articolo completo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/08/26/afghanistan-usa-ad-americani-non-andate-in-aeroporto-kabul_d695b208-0916-4cde-a9a2-9ba660b5186e.html

Un aereo C-130 italiano decolla tra gli spari di una mitragliatrice

Una o due esplosioni sono avvenute nei pressi dell’aeroporto di Kabul ed sono state seguite da colpi d’arma da fuoco. Il presidente americano Joe Biden è stato informato e viene in questi momenti aggiornato sugli sviluppi dai vertici della sicurezza nazionale.

Sarebbero almeno 13 le vittime dell’attacco. Tra questi ci sarebbero dei bambini.

Lo riporta l’agenzia Reuters che cita un portavoce dei talebani secondo il quale ci sarebbero dei feriti nelle loro file. Tra i feriti tra cui anche dei militari americani, dei marines. Uno sarebbe grave. Sono 52 le persone rimaste ferite secondo quanto riferito dal portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid a Tolonews che ha anche parlato di un “numero imprecisato” di morti

E’ “altamente probabile” che l’attentato sia stato compiuto dall’Isis-K, l’Islamic State della provincia afghana del Khorasan. Lo riferiscono fonti della difesa britannica a Sky news

Nessun militare tedesco sarebbe rimasto ferito nell’attentato a Kabul. Lo scrive la Bild on line secondo cui “tre componenti della marina Usa e diversi soldati britannici sarebbero invece rimasti feriti“………..

Fotografie e video dalla zona dell’attentato – rilanciate da Al Arabiya e Tolo News – mostrano persone ferite, coperte di sangue, e ambulanze che li caricano. In altre foto i feriti vengono trasportati su delle carriole.

Nessun italiano è stato coinvolto nell’esplosione. La deflagrazione è avvenuta in un’area distante da dove stanno operando i militari italiani per le ultime fasi dell’operazione Aquila per l’ evacuazione dei cittadini afghani. Lo si apprende dalla Difesa……

Caos all’aeroporto di Kabul, un C-130 italiano decolla tra gli spari. A bordo dell’aereo – ora giunto a Kuwait City – che trasportava 98 civili afghani evacuati ed alcuni giornalisti italiani, ci sono stati ‘attimi di panico‘, ha detto l’inviata di Skytg24 Simona Vasta, quando a seguito ‘colpi di mitragliatrice pesante, pochi minuti dopo il decollo, la pilota ha attuato manovre diversive’. Ma non si è trattato di un attacco all’aereo italiano, hanno precisato fonti dell’intelligence, secondo cui una mitragliatrice afghana ha sparato in aria per disperdere la folla che stava pressando verso il gate dell’aeroporto e nessun colpo è stato diretto verso l’aereo in decollo. Secondo quanto hanno riferito le fonti, un pick up afgano equipaggiato con mitragliatrici e situato lontano dalla pista, ha sparato alcuni colpi di mitragliatrice calibro 14.5 in alto per disperdere la folla che stava pressando verso il gate. La pilota del C130 italiano ha quindi effettuato un decollo tattico per sottrarsi ad una potenziale minaccia, ma nessuno sparo – ribadiscono le fonti – è stato diretto verso il velivolo italiano. continua a leggere l’articolo completo

Esplosione all’aeroporto di Kabul. Si tratterebbe di un attacco suicida, con molteplici vittime

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/08/26/news/l_allerta_terrorismo_all_aeroporto_di_kabul_non_ferma_la_folla_-315333758/?ref=RHTP-BH-I314465804-P1-S1-T1

Sin dalle prime ore della mattina si sono susseguite le voci di un possibile attacco. Gli Usa e gli alleati avevano messo in guardia la gente: “Andate via immediatamente”. Ogni 39 minuti decolla un aereo.La corsa per portare via chi vuole partire. La cronaca della giornata

C’è stata un’esplosione a uno dei cancelli dell’aeroporto di Kabul. La notizia arriva dopo una giornata di tensione, con gli Usa e gli alleati che si dal mattino avvertivano: “Oggi 26 agosto, credibile minaccia terroristica all’aeroporto di Kabul. Non andate allo scalo“. L’ambasciata americana aveva invitato in particolare a evitare tre gate. Nonostante l’allerta internazionale, un diplomatico occidentale raccontava alla Reuters che “enormi e incredibili folle” spingevano alle porte dello scalo. Il portavoce dell’Emirato, Zabihullah, aveva commentato, senza approfondire, la minaccia Isil: “Non è corretta“.

L’attacco all’aeroporto – L’attacco è poi avvenuta: a essere preso di mira è stato l’Abbey Gate, uno degli ingressi dell’aeroporto. Secondo il Pentagono, allo scoppio sono seguiti colpi di arma da fuoco. Ci sono feriti fra gli afghani che volevano fuggire: non è chiaro se siano stati colpiti anche militari stranieri. Per il corrispondente del Washington Post si è trattato di un attacco suicida che ha fatto molte vittime.

In fuga anche il Banksy afghano: “Il mio Paese è di nuovo bianco e nero” – “Il mio cuore trema nel vedere gli artisti afghani che distruggono per paura le loro opere. L’Afghanistan è tornato a essere bianco e nero. Ha perso la sua bellezza, i colori e la diversità. Temo che il mondo o permetterà un’altra volta“. Con queste parole e il post che mostra opere d’arte date alle fiamme e distrutte, Omaid Sharifi, saluta il suo Paese. Fondatore del collettivo artistico ArtLords, l’artista è riuscito a fuggire qualche giorno fa. continua a leggere

Modella sbranata da un leopardo durante un servizio fotografico, Jessica Leidolph è gravissima


articolo: https://www.leggo.it/esteri/news/modella_jessica_leeidolph_sbranata_leopardo_ultime_notizie-6158302.html

Una modella è stata attaccata da un leopardo martedì scorso durante un servizio fotografico nel recinto dell’animale, nell’est della Germania: Jessica Leidolph, che ha 36 anni, riporta la Bbc, è stata ricoverata in ospedale in gravi condizioni con ferite alla testa.

L’attacco è avvenuto a Nebra, nella Sassonia-Anhalt, in un centro privato per animali in pensione già impiegati in produzioni cinematografiche, spot pubblicitari ed altre attività commerciali. Il proprietario del centro non ha voluto rilasciare commenti. Nel recinto in questione c’erano due leopardi, Troy e Paris.

Non è chiaro chi ha organizzato il servizio fotografico. In passato Troy e Paris sono sati impiegati per uno spot pubblicitario di tv al plasma. Il gruppo Peta per la difesa dei diritti degli animali ha chiesto che i felini siano tenuti in centri di soccorso riconosciuti dallo Stato, dove non possono essere sfruttati a fini commerciali.

Spagna, palazzina di tre piani crollata nella località turistica: il corpo di un minore trovato tra le macerie


articolo: https://www.leggo.it/esteri/news/spagna_palazzo_crollato_peniscola_ultime_notizie-6158259.html

26 agosto 2021

I soccorritori al lavoro sul luogo in cui ieri è crollata una palazzina di tre piani a Peñiscola, località turistica situata sulla costa orientale della Spagna, hanno trovato tra le macerie il corpo senza vita di un minore. Lo ha confermato il servizio delle emergenze della Comunità Valenciana, la regione in cui è avvenuto il crollo.

Attualmente, sono in corso le ricerche di un’altra persona, considerata dispersa da ieri sera. Il crollo della palazzina è avvenuto ieri attorno alle 19.30. Le cause di quanto avvenuto non sono ancora note. Attorno alla mezzanotte, i soccorritori hanno estratto vivo un giovane rimasto intrappolato tra le macerie.

Il premier spagnolo, Pedro Sánchez, ha pubblicato un tweet in cui afferma che sta seguendo le operazioni di soccorso e ringrazia i servizi d’emergenza intervenuti sul luogo. «Esprimo la mia solidarietà alle persone coinvolte», ha scritto il premier.

Spagna, palazzina di tre piani crollata

Nuovo agg. – Capitol Hill, allarme bomba: uomo con esplosivo su un pick-ip.


Nuovo Agg.: Si arrende uomo che minacciava esplosione vicino Campidoglio Usa

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/08/19/segnalato-ordigno-evacuata-area-vicino-al-congresso-usa_a5237a5c-8dc5-4e64-926e-2d99fb4bb29c.html

L’uomo che da ore minacciava di far saltare il suo furgone con dell’esplosivo nell’area del Campidoglio Usa si è arreso. Lo riporta il New York Times citando fonti della polizia.

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Capitol Hill, allarme bomba: uomo con esplosivo su un pick-ip. Agenti Fbi negoziano

articolo: https://www.leggo.it/esteri/news/capitol_hill_allarme_bomba-6146432.html

Capitol Hill, allarme bomba

La polizia di Capitol Hill ha evacuato l’area intorno alla Biblioteca del Congresso dopo la segnalazione di un presunto ordigno esplosivo in un pickup. L’edificio è vicino al Campidoglio e alla Corte suprema. Le forze dell’ordine hanno evacuato anche il Cannon House Office Building. Questa settimana il Congresso è in ferie. 

 A causa dell’allarme bomba in un’area vicino alla Biblioteca del Congresso americano, a Capitol Hill, è stata evacuata per prudenza anche la sede della Corte Suprema, al momento chiusa al pubblico per la pandemia.

Situazione di stallo nell’area di Capitol Hill, vicino alle sedi della Biblioteca del Congresso e della Corte Suprema, dove in mattinata è scattato l’allarme dopo che un uomo ha minacciato di far esplodere il suo furgone, mostrando anche quello che appare come un detonatore. Da ore vanno avanti i negoziati nella speranza – ha spiegato la polizia – che si arrivi a una soluzione pacifica della situazione. In campo anche gli agenti dell’Fbi. L’uomo avrebbe anche postato delle immagini in diretta su Facebook mostrando un contenitore che a suo dire avrebbe al suo interno un congegno esplosivo. In mezzora di immagini, spiega la polizia, avrebbe parlato di «rivoluzione». Ora si tenta di identificarlo. La Casa Bianca viene aggiornata costantemente sulla situazione.

Inghilterra, sparatoria a Plymouth: almeno sei morti, incluso l’uomo armato. Diversi feriti


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/08/13/news/gb_sparatoria_a_plymouth_morti-313838443/?ref=RHTP-BH-I313523381-P1-S1-T1

Un uomo armato ha aperto il fuoco nella città nel sud del Paese. Secondo la polizia non sarebbe terrorismo

13 AGOSTO 2021 

È di almeno “sei morti e diversi feriti“, alcuni dei quali gravi, il bilancio della sparatoria avvenuta nelle scorse ore a Plymouth, nel sud dell’Inghilterra, a opera di un singolo aggressore. Sul luogo della sparatoria sono stati trovati morti tre uomini, incluso il sospettato, e due donne. Un’altra donna è deceduta poco dopo essere stata trasferita in ospedale

Un uomo, vestito di nero e armato di fucile, ha aperto il fuoco per strada a Plymouth giovedì pomeriggio verso le 18.

Secondo quanto riportato da Johnny Mercer, deputato conservatore della zona, sarebbe esclusa l’ipotesi del terrorismo. E aggiunge: “Rimanete calmi. Il sospettato non è in fuga“. Ancora incerto il movente della sparatoria.

Il ministro degli Interni Priti Patel twitta: “L’incidente a Plymouth è scioccante e i miei pensieri sono con le persone colpite.
Ho parlato con il capo della polizia e ho offerto il mio pieno sostegno. Esorto tutti a rimanere calmi, seguire i consigli della polizia e consentire ai nostri servizi di emergenza di continuare il proprio lavoro
“.

Sul sito della BBC, i testimoni ricostruiscono quanto accaduto.  La testimone oculare Sharron, che vive vicino a Biddick Drive e non ha voluto dare il suo nome completo,  racconta che quello che è successo è stato “orrendo e così triste“. “In primo luogo, ci sono state urla, seguite da colpi di pistola tre forse quattro per cominciare“, dice. “L’uomo armato con il fucile a preso a calci la porta di una casa e ha iniziato a sparare a caso … poi è  scappato dalla casa e continuava a sparare mentre correva“. Secondo la testimone “l’assassino ha proceduto lungo la Royal Navy Avenue continuando a sparare“. Un altro testimone, Robert Pinkerton, racconta che “ha girato l’angolo” e “ha urtato un tizio con un fucile da caccia“. Ha detto che l’uomo era vestito tutto di nero.

Per il deputato  Luke Pollard  la situazione “sembra davvero molto grave” e su twitter scrive:  “Aggiornamento: in attesa di conferma del numero delle vittime, ma questo sembra un giorno molto triste per la nostra città e la nostra comunità”.

Traduzione: Notizie davvero preoccupanti che escono da Keyham a #Plymouth. Per favore, tutti possono stare al sicuro, rimanere in casa e seguire i consigli della polizia.

Brucia il cimitero dei pneumatici più grande al mondo in Kuwait: la nube di fumo è impressionante


articolo Corriere TV : https://video.corriere.it/esteri/brucia-cimitero-pneumatici-piu-grande-mondo-kuwait-nube-fumo-impressionante/0c1b78da-f903-11eb-8531-faab9a3adcfb?fbclid=IwAR0Ow0I-J7OHXOPPbmojnBFyg_bMD9B3BgsF-UZ4hSvfNDFCpYsBSORAgiQ

Brucia in Kuwait il cimitero di pneumatici più grande del mondo

C’è molta preoccupazione per il disastro ambientale

Un incendio devastante ha mandato a fuoco il cimitero di pneumatici più grande del mondo, che si trova nella zona di Sulaibiya, in Kuwait, e che contiene circa 7 milioni di pneumatici. Le impressionanti immagini del fumo denso si vedono anche dal satellite, data la grandezza e l’espansione della colonna di fumo. Si ritiene che i pneumatici provengano sia dal Kuwait che da altri Paesi che hanno pagato per poter scaricare lì le loro gomme per auto. Il materiale combustile è accatastato in una zona desertica che può toccare i 50 gradi.

Brucia il cimitero degli pneumatici, rischio disastro ambientale in Kuwait

Turisti e residenti fuggono in traghetto dagli incendi sull’isola di Evia, in Grecia


articolo & VIdeo – LaPresse / CorriereTv : https://video.corriere.it/esteri/turisti-residenti-fuggono-traghetto-incendi-sull-isola-evia-grecia-immagini-sono-impressionanti/96520eb2-f79e-11eb-83a2-ddb3d15a828f

Un migliaio le persone costrette a lasciare l’isolaLaPresse / CorriereTv

Gli incendi che stanno devastando la Grecia hanno costretto residenti e turisti delle zone interessate dai roghi a scappare via terra e via mare. Nel villaggio di Limni, sull’isola di Evia, oltre mille persone sono state evacuate con i traghetti, dopo che le fiamme hanno interrotto tutti gli altri mezzi di fuga.

Grecia: centinaia di persone evacuate in traghetto da Evia a causa degli incendi
Impressionanti incendi in Grecia portano a evacuazioni mai viste

Grecia, gli incendi assediano Atene. Fiamme anche in Sicilia e Turchia


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_agosto_04/gli-incendi-assediano-atene-fiamme-tutto-mediterraneo-825f401e-f4f6-11eb-be09-a49ff05c6b25.shtml

In Grecia fiamme alimentate da 81 focolai, la capitale avvolta dal fumo: i cittadini invitati a restare in casa, villaggi e mille persone evacuate. In Turchia otto morti

Non solo l’Italia, ma buona parte del Mediterraneo deve combattere contro gli incendi estivi, molti di origine dolosa, provocati dalle intense ondate di calore che hanno investito soprattutto Grecia Turchia.

Grecia, gli incendi assediano Atene da 81 focolai

Gli incendi in GreciaLa situazione più grave in questo momento è forse in Grecia.

A circa 30 chilometri a nord di Atene oltre mille persone di alcuni villaggi hanno dovuto lasciare le loro abitazioni a causa degli incendi che si sono sviluppati sul monte Parnitha, uno dei tre colli nei sobborghi della capitale greca. Più di 500 vigili del fuoco con aerei ed elicotteri stanno cercando di contenere le fiamme, ma il loro lavoro è complicato da 81 focolai scoppiati nella zona.

L’incendio ha diffuso un denso fumo sulla città e le autorità hanno invitato i cittadini a restare in casa. Incendi si sono verificati anche nell’isola di Eubea, nella penisola del Peloponneso e nelle isole di Kos e Rodi. In Grecia l’ondata di caldo proseguirà per tutta la settimana con temperature di oltre 40 gradi.

GALLERY: Atene: cielo oscurato per il fumo degli incendi

Italia – Martedì nel tardo pomeriggio in Sicilia un incendio è divampato nella zona del centro commerciale Conca d’Oro a Palermo, altri roghi sono scoppiati nella zona di Santa Cristina Gela, a Belmonte Mezzagno, presso Monreale e a San Giuseppe Jato sul monte Billiemi. Roghi anche a Partinico lungo la strada provinciale 2.

In Toscana una persona in stato confusionale e leggermente ustionata è stata trovata dai vigili del fuoco all’interno di un’abitazione a Marradi (Firenze) dove si è sviluppato un incendio di vegetazione.

Intanto a Pescara proseguono le indagini dei Carabinieri e dei Carabinieri Forestale sugli incendi che domenica hanno danneggiato gravemente la Riserva naturale Pineta Dannunziana.

In Sardegna non ce l’ha fatta il
 cane Angelo, uno dei tanti animali rimasti ustionati negli incendi. Ieri sono state 18 in tutto le richieste di intervento degli aerei antincendio.

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Turchia – Non si fermano le fiamme che da una settimana stanno distruggendo boschi e terreni agricoli e hanno ucciso otto persone in Turchia. I roghi hanno circondato una centrale elettrica, i turisti sono stati costretti a fuggire a bordo di barche e decine di villaggi sono stati evacuati a causa del vento che ha alimentato le fiamme.

Cina, l’impressionante tempesta di sabbia travolge Dunhuang: città in tilt


articolo: https://video.repubblica.it/mondo/cina-l-impressionante-tempesta-di-sabbia-travolge-dunhuang-citta-in-tilt/392731/393443?ref=RHTP-BS-I278612739-P14-S2-T1

Cina, una tempesta di sabbia travolge Dunhuang: citta’ in tilt

Una forte tempesta di sabbia ha provocato il caos domenica a Dunhuang, nel nord-ovest della Cina, dove si trovano le antiche grotte di Mogao. La tempesta di sabbia ha inghiottito l’autostrada in pochi minuti, ingiallendo il cielo e riducendo la visibilità a meno di cinque metri. La polizia stradale locale ha imposto il controllo del traffico e ordinato ai veicoli in panne di lasciare la superstrada.

Una fuga di gas in un condotto sottomarino


Una fuga di gas in un condotto sottomarino, nelle acque dell’Oceano, davanti al Messico, ha dato vita a una scena drammatica: un «occhio di fuoco» che si sviluppava sotto la superficie del mare, con fiamme arancioni che uscivano dall’acqua, a poca distanza da una piattaforma petrolifera nel campo Ku Maloob Zaap.
Il guasto è avvenuto a ovest della penisola dello Yucatan, nel Golfo del Messico, venerdì 2 luglio. La compagnia petrolifera messicana Pemex ha affermato di aver ormai provveduto a riparare il guasto: le operazioni hanno richiesto più di 5 ore (dalle 5:15 alle 10:30)

Canada, ondata di calore assassina: centinaia di morti in pochi giorni


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/07/03/news/canada_ondata_di_calore_assassina-308718367/?ref=RHTP-BH-I306071389-P1-S1-T1

Emergenza nella parte occidentale del Paese, soprattutto in Columbia, Alberta, Yukon e Territori di Nord-Ovest. Oltre 130 incendi provocati dai fulmini

OTTAWA – Ondata di calore assassina in Canada: le temperature altissime hanno causato centinaia di morti, soprattutto nella Columbia britannica. L’ufficio del medico legale ha segnalato che i decessi inaspettati sono stati 719 solo la scorsa settimana, il triplo dei livelli abituali. I patologi stanno verificando la causa delle morti una per una, e non si sbilanciano sul bilancio complessivo, ma è già massimo l’allarme sul caldo record in tutto il Canada occidentale, soprattutto in Columbia, Alberta, Yukon e Territori di Nord-Ovest.

Il caldo record sta favorendo anche la diffusione degli incendi boschivi, causati forse dai fulmini: sono innumerevoli i roghi che hanno costretto il governo federale a inviare gli aerei militari per aiutare i soccorritori nella Columbia Britannica. Venerdì, il British Columbia Wildfire Service ha segnalato 136 incendi attivi in tutta la provincia a seguito della caduta di 12.000 fulmini il giorno precedente.

Mercoledì, i 250 abitanti del villaggio di Lytton hanno dovuto evacuare in tutta fretta il centro abitato, dove martedì si era registrata la temperatura più alta mai rilevata in Canada, pari a 49,6 gradi centigradi. Il villaggio – circa 260 km a nord-est di Vancouver – è stato interamente distrutto dal fuoco. “L’intero paese è stato avvolto dalle fiamme in 15 minuti“, ha raccontato alla Bbc il sindaco Jan Polderman.

Secondo gli esperti, il cambiamento climatico aumenta la frequenza di eventi meteorologici estremi, come le ondate di calore.

Attacco con il coltello in Germania, almeno 3 morti


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2021/06/25/accoltella-i-passanti-a-wurzburg-ameno-3-morti-e-6-feriti_27734f18-e87e-47bf-81c4-8d425e95bd5c.html

Germania: sui social prime immagini dell'attacco a Wurzburg

24enne somalo assalta i passanti a Wurzburg. ‘Problemi psichici’

Ci sono stati tre morti e 15 feriti nell’assalto con il coltello oggi nel centro di Wurzburg, in Germania. Lo ha confermato la polizia bavarese.

L’aggressore, un cittadino somalo di 24 anni, è stato arrestato.

L’aggressore di recente era stato internato in un reparto di psichiatria
La polizia ha assicurato che “non c’è più pericolo per la popolazione“. E aggiungendo che l’assalto è stato condotto da una sola persona perché “non ci sono prove” di altre persone coinvolte. Le aree intorno al luogo dell’attacco, Barbarossaplatz, sono chiuse, con numerosi mezzi della polizia e ambulanze presenti sul posto.

A Wurzburg, capoluogo di 130 mila abitanti della Bassa Franconia, le strade del centro erano normalmente affollate quando è scoppiato il caos. Nei video girati dai passanti appare l’uomo, senza scarpe, che brandisce un lungo coltello, camminando in una sorta di stato confusionale, probabilmente dopo aver colpito. Una persona tenta di affrontarlo, lui risponde tirandogli addosso un oggetto per allontanarlo, mentre nel frattempo arrivano altri due. Uno porta una divisa, sembra una guardia di sicurezza. Secondo i testimoni oculari, l’aggressore ha colpito a caso.

La cittadina bavarese negli anni scorsi aveva già vissuto un incubo analogo. Il 18 luglio del 2016 un 17enne afgano era salito su un treno locale diretto proprio verso Wurzburg armato di ascia e coltelli, urlando Allah akhbar. Ferì quattro passeggeri, prima di essere ucciso dalla polizia.