F1, clamoroso in Ungheria: Vettel squalificato, Sainz sul podio. Ma c’è un ricorso…


articolo: https://www.gazzetta.it/Formula-1/01-08-2021/f1-gp-ungheria-sebastian-vettel-squalifica-sainz-420102212367.shtml

Un’infrazione nel carburante restante dopo la gara di F1 toglie il secondo posto a Vettel. Sainz è terzo, mentre Hamilton secondo si porta a +8 su Verstappen

Un GP che non finisce mai. In Ungheria si consuma una delle gare più avvincenti dell’anno per la F1 ma le sorprese non sono finite con il taglio della bandiera a scacchi. Sebastian Vettel che era giunto secondo dietro Ocon è stato infatti squalificato dai commissari di gara. Nel pescare il carburante rimanente a fine gara, la direzione ha trovato 0.3 litri di benzina invece di 1 litro richiesto, una infrazione che viola l’articolo 6.6.2 del regolamento sportivo. Dopo ulteriori verifiche, un membro del team Aston Martin è andato a colloquio con i commissari di gara per illustrare la posizione della scuderia britannica. Alle 22.07 del 1 agosto è arrivata infine l’ufficialità della squalifica.

SAINZ A PODIO E LEWIS ALLUNGA – La sanzione per il tedesco vede sfumare il secondo posto conquistato all’Hungaroring. Ad approfittarne è Carlos Sainz che porta la Ferrari sul podio, al terzo posto. Ma anche Lewis Hamilton gioisce; con questo stravolgimento infatti il britannico diventa secondo con un guadagno di altri due punti su Verstappen (che passa da decimo a nono): la classifica del Mondiale Piloti vede quindi Hamilton in testa a 195 punti e Verstappen secondo con 187 (-8 di differenza).

LA REAZIONE DELL’ASTON MARTIN – Il Team inglese ha annunciato che presenterà appello contro questa decisione, dicendosi sicuro di poter dimostrare le proprie ragioni. Queste le parole del direttore operativo Otmar Szafnauer: “Abbiamo 96 ore a disposizione e confermo la volontà di fare ricorso secondo tutti i nostri calcoli, ci dovrebbero essere ancora 1,44 litri di carburante rimasti nell’auto dopo il prelievo del campione di 300 millilitri (1.74 litri in totale prima del prelievo dei commissari, ndr). La Federazione ha accesso a questi dati perché attraverso il flussometro sa benissimo quanto carburante è stato utilizzato. La regola del litro di benzina che deve essere estratto dalla macchina è vecchia e risale a stagioni precedenti a tutte le misurazioni alle quali è stato soggetto il carburante negli ultimi anni. Ne verremo a capo, la benzina deve essere rimasta dentro le pompe. Dobbiamo solo dimostrare alla FIA dov’è la benzina che è rimasta in macchina e che i commissari non sono riusciti ad estrarre”.

Vettel con maglietta e casco arcobaleno: «Felice se mi squalificano»


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_agosto_01/vettel-maglietta-casco-arcobaleno-felice-se-mi-squalificano-e837778e-f2e5-11eb-9e5d-11e1603bb92c.shtml

Il pilota tedesco ha sfoggiato una t-shirt arcobaleno con la scritta «Same love» e mascherina coordinata. Si è preso una reprimenda

Che una maglietta possa determinare una azione disciplinare è una assurdità difficile da comprendere. Eppure Sebastian Vettel, sotto processo in Ungheria per aver ostentato una t-shirt arcobaleno — con la scritta «Same love» e mascherina coordinata — durante la cerimonia che precede il Grand Premio. Atteggiamento a quanto pare giudicato irrispettoso nel Paese che l’arcobaleno vieta, al pari di altre libertà, secondo il volere del primo ministro Victor Orban.

«Squalificatemi, ne sono ben felice», ha commentato il pilota tedesco, secondo dietro l’Alpine di Ocon a Budapest. «Durante l’inno nazionale ho tenuto la maglietta. L’ho fatto in sostegno di quelle persone che soffrono in questa nazione perché alcuni fanno leggi che anziché proteggere i bambini probabilmente li minacciano e ne compromettono la crescita. Sono ben felice di incassare qualunque penalità mi vogliano comminare». Alla fine si è preso solo una reprimenda. continua a leggere

Sebastian Vettel – Il casco indossato da Vettel in Ungheria

F1, Hamilton resta il re di Silverstone, secondo Leclerc….


F1, Hamilton resta il re di Silverstone, secondo Leclerc che si arrende a 2 giri dal termine. Verstappen subito fuori

articolo: https://www.repubblica.it/sport/formulauno/2021/07/18/news/f1_gp_gran_bretagna_hamilton_resta_il_re_di_silverstone_leclerc_si_arrende_nel_finale_verstappen_subito_fuori-310797881/

Un contatto tra il britannico e l’olandese nel corso del primo giro costa caro al pilota della Red Bull. Nonostante la penalità, il campione del mondo in carica riesce a rimontare, negando la vittoria alla Ferrari proprio in extremis. Terzo Bottas, Sainz sesto

SILVERSTONE – Lewis Hamilton torna a ruggire, trionfando per l’ottava volta in carriera nel circuito di casa, davanti a 356 mila spettatori (record di presenze a Silverstone). Il campione del mondo in carica tira fuori gli artigli e si prende una vittoria pesantissima con la quale interrompe il dominio della Red Bull. La gara sarà ricordata per il contatto, sul quale si discuterà a lungo, che estromette Verstappen poco dopo la partenza.

<<La cronaca del Gp a Silvestone>>

Un duello senza esclusione di colpi che aveva fatto sognare la Ferrari, brava a inserirsi tra i due litiganti, ma una monumentale prova di Leclerc non basta per portare a casa la vittoria. Le speranze di vittoria della Rossa sfumano a due giri dalla fine, quando Hamilton porta a termine una rimonta da manuale tra l’ovazione del suo pubblico. A completare il podio è l’altra Mercedes di Bottas, seguon o le due McLaren di Norris e Ricciardo che precedono la Ferrari di Sainz, a conferma di un week-end più che positivo per il Cavallino.

Contatto con Hamilton, Verstappen subito fuori – Al via Hamilton è subito aggressivo, Verstappen tiene la testa ma all’imbocco della Cops il britannico attacca con decisione l’olandese: il contatto tra l’anteriore sinistra della Mercedes e la posteriore destra della Red Bull costa caro al leader della classifica piloti che esce di pista e va a sbattere contro le protezioni. Leclerc, abile a bruciare in partenza Bottas, ne approfitta e si porta al comando, prima dell’ingresso della safety car e della bandiera rossa che porta alla momentanea sospensione del Gp. L’investigazione dei giudici di gara si chiude con una penalità di dieci secondi, da scontare in occasione del pit stop, per il sette volte campione iridato.

Leclerc riparte davanti a tutti – Il Gp riprende con lo standing start dalla griglia di partenza che vede Leclerc davanti a tutti: il monegasco è abile a rispondere colpo su colpo ai tentavi di Hamilton di mettergli pressione. Quando tutti i piloti hanno effettuato la sosta ai box per il cambio gomme il monegasco è saldamente al comando, seguito da Bottas, Norris e Hamilton, rientrato in quarta posizione dopo aver scontato la penalità.

Che rimonta di Hamilton – Con la gomma dura il britannico dimostra ben presto di avere un’andatura superiore a tutti. Dopo il sorpasso in scioltezza su Norris, il compagno di scuderia Bottas gli lascia strada dando inizio all’inseguimento nei confronti di Leclerc. Il monegasco spinge al massimo e prova a tenere dietro la Mercedes di Hamilton che, poco prima di superare Bottas, al 39esimo giro accusava circa 10 secondi di ritardo.

Mondiale apertissimo – Il britannico, però, è una furia e piazza giri veloci in serie mettendo nel mirino la Rossa che deve capitolare a due giri dal termine, con Silverstone che si è ormai trasformata in una bolgia per il suo beniamino. La Red Bull, mentre Verstappen si trova in ospedale per sottoporsi a ulteriori accertamenti, richiama ai box Perez per un altro pit stop con l’intento di provare a togliere a Hamilton almeno il punto aggiuntivo del giro veloce e la strategia riesce. Il britannico risale così a otto  lunghezze da Verstappen e lancia un messaggio molto chiaro: l’esito del Mondiale è ancora tutto da scrivere.

Hamilton: “Sapevo di dover essere aggressivo” – “E’ stata dura, ho dato tutto in questo weekend e sono fiero del lavoro del team – commenta a caldo Lewis Hamilton – Anche nel mio approccio sapevo di dover essere aggressivo con Verstappen, gli ho lasciato spazio ma al di là della penalità ho continuato a spingere. E’ stata una gara incredibilmente difficile con il pubblico migliore del mondo, sono molto grato ai fan. Spero che tutti possano tornare a casa senza problemi. Non avrei potuto fare tutto questo senza l’impegno di Valtteri e del team“.

Horner: “Manovra di Hamilton pericolosa” – Il contatto con Verstappen, però, non va giù alla Red Bull: “E’ un sollievo vedere che Max sia entrato al centro medico con le sue gambe – ammette Christian Horner, team principal della Red Bull – Hamilton si è infilato all’interno, sa che lì non si fa. Grazie al cielo il nostro pilota non si è infortunato o peggio, ma è stata una manovra molto pericolosa“.

Leclerc: “Dare il 200% non è bastato” – Leclerc non nasconde un pizzico di amarezza: “Difficile per me godermi questo momento. Ho dato il 200%, ma non è stato sufficiente – spiega il monegasco – Ci aspettavamo di essere competitivi, ma non così tanto. Abbiamo lottato per la vittoria ed è incredibile. Con le gomme medie siamo stati velocissimi, mentre con le dure un po’ meno rispetto alla Mercedes. Il team sta lavorando in modo incredibile, sono orgoglioso della squadra. Stiamo andando nella direzione giusta“.

Binotto: “Ferrari può essere terza forza del Mondiale – “Questa Ferrari può arrivare al terzo posto nel Mondiale, è la nostra ambizione ma il nostro obiettivo è quello di migliorare su ogni aspetto. Il terzo posto sarà il risultato del lavoro fatto – dichiara Mattia Binotto, team principal della Ferrari ai microfoni di ‘Sky Sport’ – Sognare era possibile, ma dobbiamo anche essere realisti. Doveva succedere qualcosa davanti ed è successo, anzi spero che vada tutto bene per Verstappen. Poi però non siamo stati alla pari con la Mercedes, Hamilton era più veloce. Dispiace che sia successo a due giri dalla fine, ma dopo il disastro in Francia è importante questa risposta“.

Bottas: “Contento di aver aiutato Lewis” – “E’ stata una gara dura. Purtroppo in partenza ho avuto problemi e questo mi ha reso la vita difficile –   commenta Valtteri BottasAbbiamo dovuto reagire alla mossa di Norris e ci siamo fermati troppo presto, ma alla fine abbiamo aiutato Lewis a vincere. Dal punto di vista del team è stata un’ottima giornata che ha portato tanti punti. Ci presenteremo alle prossime gare con molto ottimismo“.

Sainz: “Il pit stop mi è costato una posizione” – “Peccato per oggi perché abbiamo fatto una gara all’attacco e la macchina era piacevole da guidare – dichiara Carlos Sainz – Quel problemino al pit stop mi è costato una posizione. La squadra comunque ha fatto un grande lavoro. Non dobbiamo dimenticare che 60 giri fa ero ultimo e siamo riusciti ad arrivare sesti nonostante un pit stop sbagliato. A Montecarlo potevamo vincere, qui Mercedes e Red Bull avevano un passo migliore. Ora vediamo cosa possiamo fare in Ungheria“.

Ferrari SF21 presentazione, svelata la monoposto F1 di Leclerc e Sainz


articolo: https://www.corriere.it/sport/formula-1/notizie/ferrari-sf21-svelata-nuova-monoposto-f1-leclerc-sainz-2707d1c2-8174-11eb-870f-597090faeea5.shtml?fbclid=IwAR3gsHHJQkpE0gN10ytNdjqI6zmWafZebnxbOK2fqmjMMNdSB9-xzKpjB5I

Livrea bicolore per la Ferrari SF21, motore e aerodinamica posteriore rifatti. Debutterà nei test del Bahrein venerdì 12 marzo, la prima gara del Mondiale è il 28. Elkann: «In pista con lo stesso spirito di Enzo Ferrari»

Ferrari SF21

Eccola finalmente la Ferrari SF21, la nuova monoposto per il riscatto del Cavallino. Non ci vorrà molto tempo per capire come andrà: venerdì partono i test precampionato in Bahrein, sullo stesso circuito il 28 marzo si terrà anche la prima gara del Mondiale.

A livello estetico convince parecchio: livrea con due tonalità, il classico rosso abbinato a una tinta tendente all’amaranto, come quella mostrata sulla macchina l’anno scorso al Mugello durante le celebrazioni per il millesimo Gp in F1. Bello l’effetto della sfumatura nella parte posteriore, con i colori che virano verso il rosso ancora più scuro nell’alettone dietro, effetto vino. Sperando che l’annata sia ottima. «È un omaggio alla nostra storia- spiega il team principal Mattia Binotto-, la prima Ferrari, la 125S, era di questo colore. È la stagione di tante sfide, partiamo dal passato per proiettarci nel futuro». continua  a leggere

– Ferrari SF21 –
Le modifiche principali si sono concentrate nel potenziare il motore e negli «scivoli», che devono migliorare i flussi
Ferrari SF21 a cuore aperto