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Inter, prima del Borussia in Champions: squadra svegliata all’alba dagli ultras avversari


articolo: https://sport.sky.it/calcio/champions-league/2020/12/01/inter-borussia-monchengladbach-tifosi-sveglia?social=facebook_skysport_link_null&fbclid=IwAR0RcbeNJCnFNknLLoB0f8Nke2v0AWWul52h77Y0PZiv1yZ5w0Qu4s81744

E’successo nella notte sotto l’albergo che ospita i nerazzurri a Mönchengladbach: fuochi d’artificio e lancio di lattine da parte dei tifosi avversari, un chiaro riferimento alla “partita della lattina” del 1971, in cui fu colpito Boninsegna. Un fatto che portò alla ripetizione del match a Berlino (partita che fu disputata l’1 dicembre 1971)

CHAMPIONS, L’INTER SI QUALIFICA SE…: LE COMBINAZIONI

Ricordati Inter: things go better with Coke” (ricordati Inter: le cose vanno meglio con una Coca Cola): con questo striscione gli ulras del Borussia Mönchengladbach si sono ritrovati nella notte sotto l’albergo che ospita i nerazzurri. Intorno alle 4 del mattino, gli ultras tedeschi hanno sparato fuochi d’artificio e lanciato lattine per disturbare la squadra di Conte e per ricordare la “partita della lattina” disputata tra le due squadre negli ottavi di Coppa Campioni del 1971-72, precisamente il 20 ottobre del 1971. Un match che ancora oggi fa discutere per gli strasichi sportivi e legali che ebbe all’epoca.

Cos’è la partita della lattina

VEDI ANCHE:  Boninsegna ricorda la “lattina” del ’71

In quella partita, al 29’, Boninsegna fu colpito da una lattina e fu sostituito dall’allenatore Invernizzi, mentre il risultato era sull’1 a 1. I nerazzurri protestarono immediatamente in seguito all’episodio, guidati dal capitano Mazzola. La partita proseguì a fatica, con l’Inter che di fatto smise di giocare, rimanendo anche in 10 per l’infortunio di Jair. Il match terminò poi 7-1, e a fine partita ci fu anche l’espulsione di Mario Corso. Ma grazie al reclamo dell’avvocato Giuseppe Prisco, la Uefa decise la ripetizione del match a Berlino, dopo una battaglia legale che mise in risalto le qualità del vice presidente interista. Il ritorno, che di fatto diventava l’andata, fu giocato a San Siro il 3 novembre 1971 e terminò con la vittoria dei nerazzurri per 4-2. In seguito alla decisione della Uefa si giocò la ripetizione dell’andata a Berlino l’1 dicembre. L’Inter difese il risultato di San Siro e si qualificò pareggiando 0-0. Ancora oggi, sull’episodio, ci sono versioni contrastanti.

Boninsegna, il Borussia e quella lattina di 49 anni fa


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/inter/2020/12/01/news/inter_borussia_boninsegna_lattina-276545265/

Il 20 ottobre 1971 a Mönchengladbach la partita di Coppa dei Campioni fra Borussia e Inter finì 7-1 per i tedeschi. Ma il tribunale sportivo europeo decise che si sarebbe dovuta rigiocare. “Sul 2-1 per loro, dopo aver segnato il nostro unico gol, andai a battere una rimessa. I tifosi tedeschi cominciarono a sputarmi, poi sentii una botta alla nuca e svenni a terra”, racconta Roberto Boninsegna. L’inchiesta sportiva chiarì che l’attaccante mantovano era stato colpito da una lattina di Coca Cola lanciata dagli spalti. Il rematch fu giocato a Berlino e finì 0-0. L’Inter passò il turno grazie al 4-2 del ritorno a San Siro, perdendo poi in finale con l’Ajax. A 49 anni di distanza i nerazzurri tornano a Mönchengladbach per giocarsi le residue speranze di sopravvivere al girone di Champions. L’occasione riporta Boninsegna a pensare a quella sera di tanto tempo fa. continua a leggere

Germania, auto su pedoni a Treviri. Due persone morte


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/12/01/news/germania_auto_su_pedoni_a_treviri_per_i_media_tedeschi_ci_sono_2_morti-276578522/?ref=RHTP-BH-I274300569-P1-S1-T1

 

L’autista dell’auto sarebbe stato arrestato. Gli abitanti della cittadina della Renania-Platinato invitati a evitare la zona

BERLINO – Un’automobile è piombata sulla folla nella zona pedonale di Treviri .  Il sindaco Wolfram Leibe parla di due morti e dieci feriti. La polizia aveva detto poco prima che ci sarebbero “alcuni feriti“.

L’uomo alla guida dell’auto è stato arrestato. La polizia ha invitato i cittadini della città della Renania-Palatinato a evitare la zona. Il movente non è ancora chiaro. 

F1: Lewis Hamilton positivo al coronavirus: “Sintomi lievi”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/formulauno/2020/12/01/news/f1_lewis_hamilton_positivo_al_coronavirus-276530515/?ref=RHTP-BH-I274746038-P1-S8-T1

Il pilota della Mercedes e sette volte campione del mondo non potrà partecipare al Gp di Sakhir il 6 dicembre. Aveva avuto un contatto con un positivo prima del Bahrain

Lewis Hamilton, pilota della Mercedes e sette volte campione del mondo, è risultato positivo al  coronavirus  durante i  test  obbligatori precedenti le gare.  Lo riferisce  la Fia su Twitter. Hamilton è al momento in isolamento. Il Gran  Premio  del  Bahrain  previsto  nel  fine settimana a Sakhir si svolgerà come previsto, aggiunge la federazione.

Lo ha ovviamente confermato anche il suo team, la Mercedes: “Ci rammarica annunciare che Lewis Hamilton è risultato positivo al COVID-19 e non potrà partecipare al GP di Sakhir di questo fine settimana. Lewis è stato testato tre volte la scorsa settimana e ha restituito ogni volta un risultato negativo, l’ultimo dei quali è stato domenica pomeriggio al Bahrain International Circuit come parte del programma di test standard del fine settimana di gara“. 

Tuttavia – prosegue Mercedes – si è svegliato lunedì mattina con sintomi lievi ed è stato informato allo stesso tempo che un contatto prima dell’arrivo in Bahrain era successivamente risultato positivo. Lewis ha quindi fatto un ulteriore test che ha restituito un risultato positivo. Lewis si sta ora isolando in conformità con i protocolli COVID-19 e le linee guida delle autorità sanitarie pubbliche in Bahrain. A parte i sintomi lievi, è altrimenti in forma e sta bene, e l’intera squadra gli invia i suoi migliori auguri per una rapida guarigione“. Il team sta già pensando alla sostituzione del pilota: “Lo annunceremo a tempo debito”.

Tromba d’aria e nubifragi a Catania. Danni anche a Giarre, Riposto ed Acireale


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_novembre_29/tromba-d-aria-nubifragi-catania-danni-anche-giarre-riposto-ed-acireale-2b021090-324a-11eb-832d-b62d64755cfe.shtml?fbclid=IwAR28Zh324G4EfFreWlUn1iR6A6qC20gmIaqzkE9_Ls6e8vIEwP756jEyzzg

La furia del vento e della pioggia ha scoperchiato tetti e divelto alberi. Numerosi i detriti sulle strade e in fase di rimozione e molte persone sono state salvate all’interno di auto in panne dai Vigili del Fuoco

L’ondata di maltempo ha prodotto ingenti danni a Catania ed in altri comuni bagnati dal Mar Ionio. La situazione più problematica è stata vissuta dalla metropoli ai piedi dell’Etna. In particolare nella zona Sud di Catania, vicino all’aeroporto internazionale, una tromba d’aria ha colpito duramente alcuni quartieri periferici e la zona industriale. È in corso la conta dei danni, le immagini di devastazione palesano che solo per fortuna non vi sono state vittime. A Catania anche piazze e strade del centro storico si sono allagate. Persino Piazza Carlo Alberto, luogo di uno degli storici mercati etnei nel cuore della città.

La furia del vento – Nella zona periferica a Sud della città, dove vi è la zona industriale più importante del Sud (con eccellenze internazionali quali il polo della microelettronica e quello chimico-farmaceutico), la furia del vento e della pioggia ha fatto crollare dei muri e numerosi sono i detriti sulle strade e in fase di rimozione. Molte persone sono state salvate all’interno di auto in panne dai Vigili del Fuoco che hanno lavorato con tutte le loro unità con una molteplicità di interventi, salvando vite umane. In diverse zone vengono segnalati tetti scoperchiati oltre ad alberi abbattuti e cartelloni divelti. Fra le aree più colpite della città etna vi sono il Villaggio Santa Maria Goretti, Zia Lisa. San Giuseppe La Rena. La tromba d’aria ed i violentissimi nubifragi non hanno dato tregua. Operatori della Multiservizi, della Dusty e della protezione civile comunale e regionale stanno operando insieme ai Vigili del Fuoco per fronteggiare i gravi danni, soprattutto ai capannoni delle aziende che operano nella zona industriale. Qui diversi luoghi di lavoro sono stati devastati. Numerose le automobili in sosta danneggiate. Le parti esterne di alcune abitazioni sono crollate. Vi sono interi quartiere senza luce. A garanzia della sicurezza dei cittadini il Cimitero di Acquicella è stato temporaneamente chiuso. continua a leggere

F1, incidente al Gp Bahrein: l’auto di Grosjean in fiamme, per lui bruciature e sospette fratture


articolo: https://www.corriere.it/sport/20_novembre_29/f1-incidente-gp-bahrein-l-auto-grosjean-fiamme-52effe56-324e-11eb-832d-b62d64755cfe.shtml

Impatto con le barriere subito dopo il via la Haas si spezza in due e prende fuoco, il pilota riesce a sganciare le cinture e a saltare fuori dalla vettura in mezzo alle fiamme

Brutto incidente per Grosjean: la sua auto sbatte e s’incendia durante il Gp del Bahrein. Il pilota della Haas è riuscito ad uscire salvo dalla sua macchina in fiamme distrutta e quasi esplosa per un impatto contro le barriere subito dopo il via. Per lui bruciature alle mani e alle caviglie oltre a delle sospette fratture alle costole. E’ stato portato rapidamente all’Ospedale militare di Manama.

La dinamica – Tutto comincia appena dopo la partenza che vedeva la Haas del francese scattare dalle retrovie. Si tocca con un’altra vettura, l’Alpha Tauri di Kvyat, e finisce dritto contro il guardrail tutta velocità. Nell’impatto la vettura si spezza in due e prende fuoco. Un dramma che in altri tempi avrebbe provocato la morte del pilota. Che non arriva per due motivi: da un lato il progresso tecnico, dall’altro il fattore umano. Il progresso tecnico è dato dai miglioramenti che si sono avuti negli ultimi anni sulla scocca e dall’introduzione dell’Halo (quella sorta di cupolino che protegge la parte alta dell’abitacolo). Poi il fattore umano, dato dalla grande capacità psicofisica di un pilota di F1: Grosjean non perde conoscenza e mantiene la freddezza di togliersi le cinture, sganciare l’apparato che tiene incollato il collo al sedile e, aiutato dal coraggioso medico di pista che si lancia in soccorso, riesce a porsi in salvo. Guenteher Steiner, team principal della Haas spiega: «Romain è stato portato in ospedale, sta bene ed è cosciente. Dobbiamo ringraziare la fortuna, il medico della Fia Roberts e tutti i commissari che hanno fatto un lavoro straordinario». continua a leggere

Foto: 

https://www.corriere.it/foto-gallery/sport/20_novembre_29/gp-bahrein-incidente-grosjean-haas-palla-fuoco-1e029e86-3250-11eb-832d-b62d64755cfe.shtml

Amianto alla Scala, pm chiede condanne a 7 anni per l’ex consulente Traina e a 5 per l’ex sovrintendente Fontana


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/11/27/news/scala_milano_amianto_processo_chieste_condanne_fino_a_7_anni_ex_dirigenti_consulenti-276039483/

Il processo a Milano per quattro ex consulenti di sicurezza e dirigenti in relazione ai casi di lavoratori morti per la presenza di amianto al Piermarini. L’accusa è di omicidio colposo

Il pm di Milano Maurizio Ascione ha chiesto 4 condanne a pene comprese tra i 2 anni e mezzo e i 7 anni di reclusione nei confronti di ex dirigenti ed ex consulenti del Teatro alla Scala nel processo con al centro l’accusa di omicidio colposo in relazione a casi di lavoratori morti per la presenza in passato, secondo l’accusa, di amianto al Piermarini, prima delle bonifiche.

In particolare, il pm ha chiesto 7 anni di carcere per Giovanni Traina, imputato per tutti e 5 i casi di decessi per mesotelioma pleurico e che dal 28 maggio 1987 fu referente del Centro Diagnostico Italiano e successivamente, con la Società di Prevenzione, consulente esterno del Teatro in materia di igiene e sicurezza. Cinque anni, invece, sono stati chiesti per Carlo Fontana, che fu sovrintendente della Scala dal primo ottobre 1990 al 24 febbraio 2005.

Secondo le indagini, gli imputati non avrebbero provveduto al censimento, alla bonifica e alla messa al bando della sostanza letale, così come previsto dalla legge del 1992, non impedendo che lavoratori e artisti della Scala venissero a contatto con le polveri di amianto disperse nell’aria per via di impianti, macchinari e isolanti temici. “In uno fra i 10 più importanti teatri del mondo – ha detto il pm nella requisitoria – non vi era mai stata una valutazione del rischio amianto, né un programma qualificato su questa tematica”.


19 febbraio 2020 – Amianto alla Scala fino agli anni Novanta, dossier shock dai familiari delle vittime: “Bonificata solo grazie ai lavoratori”: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/11/27/news/scala_milano_amianto_processo_chieste_condanne_fino_a_7_anni_ex_dirigenti_consulenti-276039483/

19 marzo 2018 – Amianto alla Scala, protesta davanti al Tribunale dei familiari delle vittime: “Vogliamo giustizia”:  https://milano.repubblica.it/cronaca/2018/03/19/news/amianto_alla_scala_protesta_davanti_al_tribunale_dei_familiari_delle_vittime_vogliamo_giustizia_-191680126/

30 novembre 2016 – Milano, inchiesta sull’amianto alla Scala: prosciolti 4 ex sindaci, Carlo Fontana a processo:  https://milano.repubblica.it/cronaca/2016/11/30/news/milano_processo_amianto_scala-153148634/

[ITALIA] Morti per amianto al Teatro alla Scala di Milano: pretendiamo giustizia per ogni morto sul lavoro, del profitto

Alluvione in Sardegna: Regione dichiara stato di emergenza


articolo: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2020/11/28/alluvione-in-sardegna-regione-dichiara-stato-di-emergenza_d5ac0a4c-a05e-4469-b501-8a14380376fb.html

La Giunta regionale della Sardegna, riunitasi d’urgenza ieri sera, ha dichiarato lo stato di emergenza, in base alla legge regionale 3 del 1989, e chiederà la proclamazione dello stato di calamità naturale a seguito dell’ondata di maltempo che ha causato nell’isola tre morti e danni per milioni di euro.
Il governatore Christian Solinas nel pomeriggio ha presieduto un vertice nella sede della Protezione Civile regionale che coordina le operazioni di soccorso alle popolazioni colpite dall’alluvione che si è abbattuta su vaste zone dell’Isola.

Tutta la macchina dei soccorsi regionale, ha spiegato Solinas, è mobilitata per fronteggiare l’emergenza, con centinaia di uomini in campo e decine di mezzi, che si affiancano a quelli dei vigili del fuoco. “Il nostro primo pensiero – ha detto – va alle persone che hanno perso la vita e che risultano ancora disperse a causa di un evento catastrofico, il più grave degli ultimi decenni, di potenza tre volte superiore all’uragano che sette anni fa provocò numerose vittime e ingenti danni. La Regione è al fianco delle comunità colpite, in particolare quella di Bitti, e si adopererà con ogni mezzo per la ripresa delle normali attività. La Giunta presenterà in aula, lunedì, un emendamento all’assestamento di bilancio per destinare i primi fondi a sostegno delle attività danneggiate, per le quali saranno avviati gli accertamenti“.

Maltempo, Sardegna sott’acqua…


Maltempo, Sardegna sott’acqua: tre morti a Bitti. La prefettura di Sassari ai cittadini: “Salite ai piani alti”

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/11/28/news/maltempo_un_morto_e_un_disperso_nel_nuorese-276173287/?ref=RHTP-BH-I276238673-P11-S1-T1

Le vittime due anziani e un allevatore sul suo camioncino travolto da un fiume di fango. Altre persone sono disperse. Allerta in Gallura.
Bombe d’acqua anche in Sicilia e in Calabria

L’emergenza maltempo in Sardegna si sposta in Gallura. Dopo il nubifragio che ha devastato il Nuorese provocando tre morti e due dispersi, le condizioni meteo si annunciano in ulteriore peggioramento. E la prefettura di Sassari avverte la popolazione: “Non lasciare le abitazioni e spostarsi ai piani alti in quanto da informazioni ricevute direttamente dalla protezione civile nazionale si prevede un forte peggioramento della situazione meteorologica, con intensissime piogge e condizioni marine particolarmente avverse che potrebbero dar luogo a mareggiate anche di particolare intensità e rischio di onde anomale con impatto sul territorio”.

Due uomini e una donna sono morti a Bitti, nel Nuorese, a causa di un violento nubifragio che da stanotte si è abbattuto sul paese. Altre persone risultano disperse. Le tre vittime, secondo le informazioni fornite dei carabinieri, si trovavano nel centro abitato quando sono state investite dalla furia dell’acqua e del fango: una nella circonvallazione era a bordo della sua auto, un pick up, due nello scantinato della propria casa. continua a leggere

Sardegna, maltempo tra Ogliastra e Baronia: chiusa la statale 389 per una frana
Maltempo in Sardegna, alluvione a Bitti nel nuorese: il paese isolato da ore
Alluvione a Bitti, in Sardegna: le immagini dell’onda di piena tra le case

Covid a Milano, la società sfratta l’hotel che accoglie i pazienti:«Malati, danno per il quartiere»


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_novembre_28/malati-danno-il-quartierela-societa-sfratta-covid-hotel-19bd1fae-3142-11eb-a0a5-b463942ad8f1.shtml?fbclid=IwAR0zmd5J6k5nX1YpRClGW6oxt1RkidL5uN3beNDHu-p-urIguF70VtInUoI

Il proprietario del palazzo sfratta il King di corso Magenta: «Stop alla conversione». La replica: «Non potete, noi siamo al servizio della città»

Nella tarda mattinata di giovedì il direttore dell’Ats e l’assessore regionale alla Sanità ricevono una mail in posta certificata. Scorrono le tre pagine di una lettera firmata da un famoso studio legale, che rappresenta una facoltosa società immobiliare. Sia in Regione, sia all’Ats, alla fine della lettura scuotono la testa: «Incredibile». L’autorità sanitaria milanese lavora da settimane per allestire nuovi «Covid hotel», luoghi che possano ospitare medici impegnati in prima linea e malati in convalescenza che non hanno altre possibilità di isolamento. Sono strutture decisive nella gestione della pandemia. In questi giorni l’Ats sta chiudendo un accordo con il gruppo «King-Mokinba hotels srl» per il «King hotel» di corso Magenta 19, un partner di massima affidabilità (con il quale collabora anche in un altro «Covid hotel»). La mail del 26 novembre proviene dall’immobiliare proprietaria dello stabile (dove il gruppo «King-Mokinba» è in affitto), ed è una diffida: «Qualsiasi operazione di trasformazione in “Covid hotel”» deve «essere immediatamente interrotta e non proseguita». Sulla motivazione, la lettera della proprietà («Denas srl») spiega: «L’hotel si trova in diretta adiacenza ad altre attività e immobili residenziali che potranno risentire negativamente della presenza di soggetti ad alto rischio contagio, ovvero portatori di malattia». Ieri sera hanno notificato lo sfratto all’albergo.  continua a leggere

Covid, Ordinanza di Speranza: Arancione …


Covid, Ordinanza di Speranza: Arancione Calabria, Lombardia, Piemonte. Area gialla per Liguria e Sicilia. In vigore dal 29 novembre

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2020/11/27/covid-conte-novita-nella-curva-qualcosa-monitoraggio-iss-rt_73823d53-8c66-4fef-b3c4-87a36b5ce69d.html

Si delinea il Dpcm per il Natale, ma il coprifuoco resterà alle 22. L’appello dei medici: ‘Non allentare le restrizioni, gli ospedali scoppiano’. L’Ue: ‘Prossima settima orientamento comune sulle festività’

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà una nuova ordinanza con cui dispone l’area arancione per le Regioni Calabria, Lombardia e Piemonte e l’area gialla per le Regioni Liguria e Sicilia. L’ordinanza sarà in vigore dal 29 novembre. 

Dopo l’ordinanza per il passaggio di 3 regioni alla fascia arancione e di 2 in quella gialla, l’Italia si presenta così: le regioni arancioni sono Calabria, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Basilicata, Puglia, FVG.

Quelle gialle: Liguria, Sicilia, Sardegna, Lazio, Molise, Veneto, Provincia autonoma di Trento. Sono rosse: la Provincia autonoma di Bolzano, la Toscana, Abruzzo, Campania, Valle d’Aosta.

Rinnovate le misure per Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche e Toscana. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà infatti una nuova ordinanza con cui si rinnovano le misure restrittive vigenti relative a queste regioni. L’ordinanza è valida fino al 3 dicembre 2020.

“In una situazione in cui il virus c’è ed è ancora pericoloso, dobbiamo ribadire ed insistere perché quei comportamenti attenti e rispettosi delle regole devono essere ancora mantenuti. Bisogna far capire a cittadini che non è iniziata la stagione del liberi tutti”, ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante un punto stampa, confermando che da domenica la Lombardia diventerà zona arancione. “E una notizia molto positiva – ha aggiunto il governatore – dobbiamo consolidarla e fare ancora passi avanti. Bisogna innanzitutto dire grazie ai lombardi, perché se ciò si è ottenuto è grazie al rispetto delle norme che in queste settimane sono state mantenute”. continua a leggere

https://www.facebook.com/watch/live/?v=696955627869313&ref=watch_permalink&t=4

 

LE PAROLE DEL PRESIDENTE STEVEN ZHANG DURANTE L’ASSEMBLEA DEI SOCI


https://www.inter.it/it/news/2020/11/27/discorso-steven-zhang-assemblea-azionisti-inter.html?fbclid=IwAR2oqktlc4eFss-WVVEJoIpWkww2Ks104f61Cau43NtgPi-mNK0ezvoFYms

LE PAROLE DEL PRESIDENTE STEVEN ZHANG DURANTE L’ASSEMBLEA DEI SOCI

L’intervento del presidente nerazzurro in occasione dell’assemblea dei soci tenutasi stamattina

Buongiorno a tutti voi Nerazzurri.

Vorrei ringraziarvi per essere presenti oggi alla nostra tradizionale assemblea annuale, consuntivo della stagione 2019-2020.

Questo incontro non è soltanto un momento formale dettato dall’approvazione dei bilanci – ma anche l’occasione per trovarci insieme e riconoscere il lavoro che ognuno di noi ha fatto per questi colori, e rivivere la storia di un anno di sport, di emozione, di amore e passione per la nostra Inter. 

L’incontro di oggi, necessariamente organizzato in maniera digitale, avviene nel mezzo di una pandemia che ha profondamento colpito la nostra vita, i nostri comportamenti, l’economia globale e di conseguenza l’industria del mondo dello sport e del calcio. 

Oggi il mio primo pensiero, quello del Club, è rivolto a tutte persone che sono state colpite dal Covid 19, il nostro più grande ringraziamento a tutto il personale medico e sanitario che ogni giorno nel mondo è impegnato nella lotta al virus. 

In questo scenario doloroso il mondo del calcio, con tutta la sua potenza mediatica, ha una grande responsabilità nell’adempiere ad una duplice funzione sociale:

– da un lato deve trasmettere i valori più autentici dello sport, la determinazione a non arrendersi mai, per darci la forza necessaria per uscire dai momenti difficili.  
– dall’altro deve diffondere speranza, energia positiva, ed essere una forma di intrattenimento che porta gioia nei cuori delle persone. 

L’Inter che su questi valori ha costruito le proprie fondamenta è impegnata a dare l’esempio. 

Vorrei innanzitutto ringraziare tutte le donne e gli uomini dell’Inter – che in questo periodo così complicato stanno continuando – con coraggio e dedizione – ad offrire il loro costante contributo. 

Dipendenti, Calciatori, Staff Tecnico e Medico, Settore Giovanile, Femminile, tutta la Dirigenza e tutti gli azionisti: ciascuno di noi, qualsiasi sia l’incarico che ricopre, ha un ruolo fondamentale per garantire al Club continuità di crescita e sviluppo. 

I nostri straordinari tifosi: ci manca tantissimo il vostro incitamento sugli spalti, ma sentiamo ogni giorno sempre più forte la vostra spinta, la straordinaria passione e amore per l’Inter che continua a darci la forza necessaria per raggiungere i nostri traguardi. 

Grazie anche ai broadcaster, agli sponsor e ai partner che garantiscono impegno e risorse economiche necessarie in questo periodo incerto. 

L’Inter ha voluto ribadire in ogni sede privata, pubblica ed istituzionale con fermezza assoluta quanto la priorità della salute pubblica, la salute di ciascun individuo – fosse per tutti noi l’unico aspetto rilevante in questa drammatica emergenza. 

Oggi il mio grazie è rivolto anche a tutte le istituzioni nazionali ed internazionali, governative e sportive. La comunità calcistica ha lavorato insieme e ha mostrato grande unità durante questa crisi senza precedenti per il bene comune dello sport più bello del mondo e per tutti i suoi milioni di tifosi. 

La crisi economica prodotta dalla pandemia ha colpito particolarmente l’industria del calcio accelerando gli effetti di alcuni problemi al suo interno. 

Il modello di business del calcio è rimasto per anni immutato ed è ostacolato da un’asimmetria evidente che ne mina la sostenibilità economica.   

I club sostengono rischi imprenditoriali ed elevatissimi costi di gestione, ma di contro non hanno controllo sui ricavi, gestiti da terze parti e disciplinati da regolamenti rigidi. 

Il quadro si aggrava considerando le difficoltà delle aziende sponsor che investono nel calcio e alle mancate revenue da stadio. 

La Governance del calcio a tutti i livelli sta lavorando su temi cruciali per garantire all’industria un futuro sostenibile: 
1.    una modernizzazione del sistema che assegni più potere ai Club, 
2.    l’evoluzione delle competizioni internazionali 

In Italia, l’apertura all’ingresso dei fondi di private equity che sta prendendo forma in Serie A – volta all’internazionalizzazione del Brand e ad una miglior gestione del prodotto – muove un passo fondamentale verso il futuro. 

Ma lo sforzo principale deve essere rivolto a rendere il calcio più vicino alle nuove generazioni di tifosi: il calcio ha grande bisogno di innovazione, di internazionalizzazione, ed è importante riconoscere la necessità di un rinnovamento generazionale per quanto riguarda il pubblico e il modo in cui il prodotto calcio viene offerto. A competere per occupare il tempo libero dei giovani ci sono videogiochi, social media, serie tv in streaming, è sempre più difficile che i ragazzi scelgano di dedicare 90 minuti ad una partita. 

Ed è qui che si inseriscono le più importanti opportunità di sviluppo.

Diversificare e innovare il prodotto calcio, rivolgendosi a target giovani e mercati internazionali, a cui dedicare dei format nuovi per le competizioni, sfruttando al massimo le possibilità offerte dalle nuove tecnologie e da piattaforme diverse. 

I club sono sempre più dei brand internazionali, che sviluppano collaborazioni nel campo del fashion e del lifestyle. Anche le infrastrutture, tra cui stadi di proprietà all’avanguardia, sono cruciali in questo processo. L’obiettivo è di rendere il prodotto competitivo con i grandi player dell’entertainment di tutto il mondo. Il prossimo anno, vedrete alcuni di questi importanti progetti rivoluzionari nel nostro Club. 

In questo scenario così complicato e incerto – grazie all’impegno e al supporto del Gruppo Suning – continua a crescere il valore economico e la solidità del Club. 

Anche nella stagione passata, l’Area Corporate guidata dal nostro Ceo Alessandro Antonello, ha confermato risultati di rilievo, nonostante il devastante impatto della pandemia globale che ha inciso drammaticamente nel secondo semestre. 

Il fatturato è rimasto stabile rispetto all’anno precedente. Questo risultato è prova dell’efficacia della visione globale e della strategia del Club. 

Inoltre, conferma lo straordinario percorso che ha visto più che raddoppiare il fatturato dell’Inter dal momento dell’acquisizione da parte di Suning – a testimonianza della strategia vincente del nostro piano industriale. 

Il nostro Brand – il cui valore è cresciuto per oltre il 235% negli ultimi 5 anni e oggi si attesta a 466 milioni – continua ad essere sempre più rilevante nel mondo. 

La nostra Fanbase globale continua a crescere anno dopo anno e ci porta ad essere il 9° Club al mondo.

Questa crescita è ancora più significativa sui canali digitali. La creazione di contenuti digitali innovativi e sempre più geo-localizzati ci ha portato a raggiungere 39 milioni di followers con un incremento di 16,2 milioni rispetto alla stagione precedente pari al 72%. Se si considera il quinquennio 2016-2020 l’Inter è il Club con l’incremento maggiore di followers sui social al mondo

La nostra crescita nel quinquennio 2016-2020 è dimostrata dal Football Clubs Valuation Report 2020 di KPMG, secondo cui l’enterprise value di FC Internazionale Milano è oggi il 14° valore in Europa e 3° valore più alto di crescita

Il valore del nostro brand ci consente di affrontare nuove sfide di mercato con capacità di attrazione e consapevolezza del nostro appeal.

L’impegno del Club nel percorso di consolidamento passa anche attraverso il rinnovamento delle infrastrutture. 

Dopo aver inaugurato nel 2019, 1908 Inter HQ, nuova sede del Club, nel corso della passata stagione abbiamo dato il via al rinnovamento del Suning Training Center. Questo progetto consentirà di dotare l’Area Sportiva di un moderno centro tecnico in linea con quello dei migliori Club del mondo. Ulteriori investimenti sono previsti nel Suning Youth Centre, dopo aver inaugurato il college per i nostri ragazzi ora ultimeremo il residence e gli uffici. 

Infine, come sapete, insieme al Milan, siamo impegnati nel progetto di realizzazione del Nuovo Stadio per Milano e del relativo distretto multifunzionale di San Siro.

L’Area Sportiva, guidata dal Ceo Giuseppe Marotta, ha ottenuto risultati molto positivi nel corso della passata stagione. 

All’inizio dell’anno scorso ci eravamo posti un obiettivo ambizioso: iniziare a mettere solide basi per costruire una Nuova Era che in maniera graduale deve riportare l’Inter alla vittoria. 

L’obiettivo della stagione scorsa era quello di iniziare a creare una mentalità vincente, con senso di appartenenza e spirito di sacrificio. Poi provare a ridurre il gap con i nostri competitor. 

In Antonio abbiamo identificato tutte le qualità professionali ed umane per compiere questa missione. Antonio è salito alla guida dell’Inter e da subito ne è diventato un vero leader. 

I calciatori hanno dimostrato il massimo della dedizione e dello spirito di sacrificio richiesto.

Il campionato si è dovuto drammaticamente interrompere per 3 mesi. Il lockdown ha rappresentato una difficoltà immensa per tutti i club, ancora di più per quelli impegnati in un percorso di costruzione e di crescita.

Il cambiamento richiesto da subito ha portato evidenti risultati.

Abbiamo conquistato il secondo posto in Campionato che ci ha garantito per il terzo anno consecutivo la qualificazione in Champions League. 

Al termine di un percorso faticoso ed entusiasmante, abbiamo disputato una finale europea dopo 10 anni

Questo è il livello a cui l’Inter deve sempre competere. E sappiamo anche che questo risultato non deve essere mai dato per scontato. Abbiamo lottato per questo nei 4 anni dall’arrivo di Suning.

La Vittoria sul campo è l’obiettivo per cui l’Inter deve sempre lottare, per il Club e per i suoi straordinari tifosi. 

Siamo sicuri che la stagione scorsa ha posto le basi su cui possiamo costruire il successo del Club e assicurare un grande futuro a noi e a tutta la famiglia nerazzurra. 

Gli obiettivi per questa stagione sono gli stessi: continuare a crescere e stabilizzarsi continuando il nostro percorso. Finché vediamo crescita positiva sappiamo che siamo sulla strada giusta.

La pandemia avrà sicuramente il suo impatto per tutto questo anno e probabilmente anche su tutto il prossimo ciclo. Ma il Club si sta preparando per il lungo periodo. 

La nostra priorità oggi rimane quella di tutelare la sostenibilità e stabilità della nostra performance sportiva e aziendale. 

Abbiamo dimostrato di saper affrontare gli ostacoli lungo il nostro cammino e continueremo a farlo anche in futuro, in un’ottica costruttiva e con la convinzione di essere sulla strada giusta per raggiungere i nostri obiettivi. 

La nostra Inter è internazionale, coraggiosa, coinvolgente, innovativa e performante.
Vincere, ispirare e fare divertire i cuori di milioni di persone – è la nostra missione, oggi e per sempre. 

State al sicuro,
Forza Inter, sempre!

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Assemblea dei Soci, le parole del Presidente Steven Zhang

STEVEN ZHANG | FC INTERNAZIONALE MILANO SHAREHOLDERS’ MEETING 2020 🎙️⚫🔵

ALESSANDRO ANTONELLO | FC INTERNAZIONALE MILANO – ASSEMBLEA DEI SOCI 2020 🎙️⚫🔵
GIUSEPPE MAROTTA | FC INTERNAZIONALE MILANO – ASSEMBLEA DEI SOCI 2020 🎙️⚫🔵

È morto Maradona: il calcio piange il più grande di tutti


Aveva da poco compiuto 60 anni, fatale un arresto cardiorespiratorio

articolo: È morto Maradona: arresto cardiorespiratorio – La Gazzetta dello Sport

La notizia arriva dall’Argentina, come una doccia gelata per il mondo del calcio. Se n’è andato Diego Armando Maradona, che il 30 ottobre scorso aveva compiuto 60 anni: un arresto cardiorespiratorio a casa sua gli è stato fatale. Due settimane fa era stato operato al cervello.


E’ morto Diego Armando Maradona

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/11/25/news/morto_maradona-275769884/?ref=RHTP-VS-I275769095-P1-S1-T1

E’ morto Diego Armando Maradona. Ha subito un arresto cardiocircolatorio nella sua casa di Tigre, in Argentina, dove stava trascorrendo la convalescenza dopo l’intervento chirurgico alla testa di qualche settimana fa.

Quante vite dentro una vita che non c’era già più. Quante volte si è perso Diego, quante volte l’avevamo perduto, anche di vista. Maradona ricoverato, Maradona ingrassato, Maradona operato, Maradona tossico, Maradona dopato, Maradona alcolizzato, Maradona disintossicato. E poi, ancora, Maradona con il bypass gastrico per salvarlo dalla bulimia (2005) una prima e una seconda volta (2015). Maradona e la cocaina, Maradona e l’efedrina, Maradona che sforna figli come gol: le due bambine (Dalma Nerea e Gianinna Dinorah) con la prima e storica moglie Claudia Villafane, poi Diego junior con Cristiana Sinagra, la ragazza napoletana che dovette combattere per anni in attesa che il campione riconoscesse quel figliolo identico a lui, non serviva il test del Dna per dimostrarlo, bastavano un paio d’occhi e una figurina. E poi, ancora, una bambina di nome Jana, avuta da una nuova fidanzata, tale Valeria Sabalaìn, e per chiudere un altro Diego, questa volta un Diego Fernando, figlio (ultimo) di Maradona e Veronica Ojeda. Amori, forse. Ma chi può dire cosa ciascuno porta nel cuore? continua a leggere

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25 Novembre BASTA VIOLENZA SULLE DONNE


Il programma delle iniziative

 

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne l’Amministrazione comunale ha individuato alcune iniziative per mantenere alta l’attenzione sul tema della violenza di genere.

Sono 91 le donne vittime di omicidio nei primi dieci mesi del 2020; è stata uccisa 1 donna ogni 3 giorni. Nei mesi di marzo e aprile, con il primo lockdown, sono aumentate del 73% le chiamate al 1522 da parte di donne maltrattate, nella maggior parte dei casi, dal convivente.

Anche in questo secondo momento di quarantena, sebbene le regole siano un po’ meno stringenti rispetto a marzo e differenziate nel territorio nazionale, appare chiaro come per le donne vittime di violenza psicologica e fisica sia particolarmente pericoloso rimanere in casa con un compagno, un marito, un ex, maltrattante.

Alla luce degli episodi di cronaca di questi ultimi giorni – sottolinea l’assessora alle Politiche per le pari opportunità Ilaria Ravasi – è evidente come, oltre a un numero sempre troppo alto di femminicidi e violenze sessuali, esistano ancora tante forme striscianti di violenza contro le donne, anche se si tratta di veri e propri reati. Tra queste è emergente il revenge porn, che trova veloce diffusione tramite i social e che può distruggere completamente una reputazione, una carriera e in casi estremi la vita stessa di giovani donne, salvando invece inspiegabilmente dalla vergogna colui che compie il reato. È evidente – conclude Ravasi – che nel 2020 questo non possa più essere accettato; tutti dobbiamo impegnarci nei processi educativi e culturali che ci permettano di scardinare questo tipo di mentalità”.

Per ribadire un forte NO alla violenza sulle donne, l’Amministrazione comunale, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ha patrocinato e organizzato iniziative di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere.

Mercoledì 25 novembre alle 18.30 si terrà l’incontro “Dalla violenza di un uomo puoi uscire” promosso dalle associazioni: Circolo donne Sibilla Aleramo, Demetra Donne onlus, Ilaria Alpi Comitato “DonnediAssago” e Ventunesimo donna. Saranno presenti le operatrici del Centro antiviolenza “La stanza dello scirocco”, la ginecologa del Consultorio di Cesano Boscone Daniela Fantini, l’avvocata Sonia Gaiola e il Comandante della Polizia locale Armando Clemente. Non sarà possibile partecipare fisicamente all’evento a causa delle limitazioni per evitare gli assembramenti, ma si potrà seguire la diretta Facebook al link 

https://www.facebook.com/events/s/dalla-violenza-di-un-uomo-puoi/383265052899348/?ti=cl

Dal 25 al 29 novembre, all’ingresso di Villa Marazzi in via Dante Alighieri 47, l’associazione Auser esporrà diverse paia di scarpe rosse e ricorderà il nome di ogni donna uccisa nel 2020. Il Circolo donne Sibilla Aleramo, invece, posizionerà sull’ulivo scarpette rosse in cartoncino.

Fino al 29 novembre l’invito rivolto a tutti è di stendere a finestre e balconi qualcosa di rosso: un lenzuolo, una federa, un golfino o uno strofinaccio. Un simbolo per essere solidali nei confronti delle donne costrette a vivere con uomini violenti.

La Biblioteca ha, inoltre, individuato alcuni testi che affrontano il tema della violenza sulle donne. È possibile consultare la selezione visitando la pagina della Biblioteca di Cesano Boscone sul sito della Fondazione per Leggere. Per chiedere i libri in prestito contattare il numero 02 48694 400. I bibliotecari li consegneranno a casa.

Arriva PlayStation 5, inizia una nuova guerra delle console


articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/prodotti/2020/11/19/news/arriva_playstation_5_la_guerra_delle_console-274985615/

In vendita da oggi (19 novembre 2020) la console next gen di Sony che sfida l’Xbox di Microsoft. In attesa che nel 2021 la Nintendo scenda in campo con la sua prossima Switch

Arriva la PlayStation 5 della Sony sul mercato a poco più di una settimana dal lancio dell’Xbox Serie X della Microsoft. Inizia così ufficialmente la nuova guerra delle console, in attesa che il prossimo anno la Nintendo scenda in campo con la sua prossima Switch. Nella passata generazione ha primeggiato la PlayStation 4 con 114 milioni di unità vendute contro 48 milioni di Xbox One, stando ai dati di VgChartz. continua a leggere

VIOLENZE DOMESTICHE


Accoltella moglie e suocera e tenta il suicidio a Milano: le due donne sono gravissime

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/11/22/news/accoltella_moglie_e_suocera_e_tenta_il_suicidio_a_milano_le_due_donne_sono_gravissime-275308783/

All’alba in un appartamento alla periferia Nord di Milano. L’uomo, 66 anni, si è ferito solo lievemente, poi ha chiamato i soccorsi. La moglie 62enne in sala operatoria

Ha accoltellato la moglie e la suocera, all’addome e al torace con oltre 20 coltellate. Poi ha provato a togliersi la vita ma si è solo ferito lievemente. All’alba di domenica mattina un uomo di 66 anni ha tentato di uccidere a coltellate la moglie di 62 e la suocera di 92 nella casa dove vive la coppia in via Lambruschini, alla periferia Nord di Milano.

Dopo aver aggredito le due donne, il 66enne ha chiamato i soccorsi. Le due donne sono state trasportate in gravi condizioni all’ospedale Niguarda e San Carlo. La moglie è sottoposta a un delicato intervento chirurgico. I carabinieri della compagnia di Milano Magenta e il nucleo Radiomobile indagano sul caso: i militari stanno sentendo l’uomo in ospedale per ricostruire l’accaduto.

L’uomo ha riferito di aver ferito anche il gatto domestico che è stato recuperato dai militari e affidato a Ats servizio veterinario solo leggermente ferito. Le indagini sono affidate Nucleo Operativo Milano Porta Magenta che procede su disposizione dell’A.G. al sequestro dell’appartamento e dei vestiti dei coinvolti. Rilievi ancora in atto. La coppia non aveva figli. Ancora non è chiaro il motivo che abbia spinto l’uomo ad effettuare tale gesto.

Si addormenta mentre cucina e scoppia l’incendio: a Cologno Monzese ultimo piano di un palazzo distrutto


Si addormenta mentre cucina e scoppia l’incendio: a Cologno Monzese ultimo piano di un palazzo distrutto

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/11/22/news/incendio_cologno_monzese_si_addormenta_mentre_cucina_palazzo_distrutto-275313013/

L’uomo, un 45enne, si è solo ustionato una mano, ma l’appartamento è stato completamente distrutto dalle fiamme, evacuata la palazzina

Un appartamento all’ultimo piano di una palazzina a Cologno Monzese è andato praticamente distrutto a causa di un incendio innescatosi nella tarda serata di ieri.

Il proprietario dell’abitazione di via Calamandrei, 45 anni, è rimasto lievemente ferito ad una mano e ha dichiarato di essersi addormentato mentre cucinava. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Sesto San Giovanni (Milano) e i vigili del fuoco.

Le fiamme sono state domate dopo oltre due ore di lavoro e la palazzina è stata evacuata. Stamane inizieranno gli accertamenti per risalire alle cause del rogo.

Dazn non va: ”Stiamo risolvendo i problemi”. Ma scoppia l’ira sul web


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2020/11/21/news/dazn_in_down_stiamo_risolvendo_i_problemi_ma_scoppia_l_ira_sul_web-275284153/

Dalle ore 20 milioni di utenti, non solo in Italia, non sono riusciti ad accedere alla piattaforma (errore ’10-000-000′). Nota dell’azienda: ”Ci siamo attivati per rimediare al più presto”. Durissimi però i “tweet” di chi non è riuscito a vedere Juventus-Cagliari e Atletico-Barcellona

ROMA – Problemi in tutto il mondo su Dazn. Da questa sera, intorno alle ore 20, milioni di utenti hanno avuto grandi difficoltà ad accedere al canale (o all’App) per vedere eventi come Juventus-Cagliari e Atletico Madrid-Barcellona.

“Stiamo risolvendo il problema”, ma è bufera sul web – Nel giro di pochi minuti, sul web e in particolare su twitter, tantissimi utenti hanno segnalato il problema con l’hashtag #dawndown e non sono mancati i post coloriti (per usare un eufemismo) di chi appunto non riusciva ad accedere al servizio. I problemi tecnici, nello specifico ‘errore 10-000-000‘, si sono riscontrati non solo in Italia, ma in diverse zone del mondo (soprattutto in Germania). Immediata la nota dell’azienda: “Siamo consapevoli dei problemi riscontrati sull’APP. Ci siamo subito attivati e stiamo lavorando per risolvere il problema al più presto“. Un imprevisto poco gradito a tutti quei telespettatori che, soprattutto in era di coronavirus e lockdown forzato, avrebbero quantomeno voluto distrarsi guardando gare di primissimo cartello. A poco serviranno le scuse.

Pazzini dice addio al calcio a 36 anni: “Un viaggio pazzesco”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2020/11/21/news/pazzini_addio_calcio_giocato-275274614/

 

 
Giampaolo Pazzini (Pescia, 2 agosto 1984) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Il centravanti che in maglia Samp decise il campionato 2010 battendo la Roma, che segnò all’esordio in nazionale e che detiene la miglior percentuale dal dischetto, si è arreso all’età

Un bottino di 115 gol in Serie A, che diventano 194 considerando anche la Serie B, la Liga e la nazionale azzurra. In mezzo, una Coppa Italia vinta con la maglia dell’Inter e un campionato deciso con due gol pesantissimi, all’Olimpico, contro la Roma. “E’ stato un viaggio PAZZesco”, quello di Giampaolo Pazzini, che a 36 anni ha detto basta. 

Un bottino di 115 gol in Serie A, che diventano 194 considerando anche la Serie B, la Liga e la nazionale azzurra. In mezzo, una Coppa Italia vinta con la maglia dell’Inter e un campionato deciso con due gol pesantissimi, all’Olimpico, contro la Roma. “E’ stato un viaggio PAZZesco”, quello di Giampaolo Pazzini, che a 36 anni ha detto basta. 

Il congedo dal calcio giocato, il “Pazzo“, lo ha affidato, come avrebbe fatto qualunque ragazzo di oggi, al proprio profilo Instagram. Pubblicando una lettera che è di fatto il saluto a tutta quella che è stata la sua vita fino a oggi: “Sono passati più di 30 anni da quando ci siamo conosciuti -scrive Pazzini autore di oltre 200 gol in partite ufficiali- ero un bambino la prima volta che ho stretto un pallone tra le mani e da allora è diventato per me come un ‘amico inseparabile’. Ero un ragazzino come tanti, con una vita davanti e mille sogni nel cassetto che sperava di diventare un giorno un calciatore di serie A. Guardavo i grandi campioni in tv e con loro sognavo la maglia azzurra della nazionale, la magia degli stadi pieni di tifosi e la Champions League; ma mai avrei pensato che un giorno tutto ciò diventasse realtà e che grazie a te potessi vivere così tante emozioni“.

Nebbia, nebiùn, scighera


Nebbia, nebiùn, scighera: una coltre familiare che avvolge Milano

Fa freddo, le temperature si sono abbassate drasticamente negli ultimi giorni. E la nebbia, simbolo di Milano come la Madonnina e il panettone, avvolge la città. Sui Navigli, dove di sera c’è pochissima gente, l’atmosfera appare così ancor più rarefatta.

Le immagini: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/11/19/foto/nebbia_navigli_milano-274955763/1/

La nebbia si è ripresa Milano

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/11/20/news/ritorno_della_nebbia_a_milano-275136902/

Il Covid le ha dato strade semi deserte dai Navigli al Giambellino, da Corsico all’Ortica nelle quali evocare ricordi poetici, musicali e letterari

Trafitta dai fasci di luce, adagiata sui binari e i sanpietrini, attraversata di corsa dai runner e da passeggiate (poche e ben distanziate, e talvolta sorvegliate dalle pattuglie), è tornata in silenzio. Come le si conviene. Sui Navigli, in ossequio a Giorgio Scerbanenco, ideale quinta dei suoi noir. Al Giambellino caro a Giovanni Testori. Sotto al Duomo, dove aveva meravigliato  perfino l’Hemingway di ‘Addio alle armi’.


Questione di pressione, che non sarà più così alta. Di anticiclone che andrà a vorticare altrove. Godersi questa, che è la prima, dall’inizio della pandemia, fieramente autunnale. Fitta, impenetrabile dal Corvetto a Corsico, dal Parco Nord all’archeologia industriale dell’Ortica, come sa chi vi si è immerso in treno, chi ha dovuto sfidarla rientrando in città o sfiorandola sulle tangenziali: come quella cantata da Cesare Zavattini, di certi funerali della Bassa dove tutti piangevano senza sapere chi fosse il caro estinto, senza vederlo.  continua a leggere

Covid: Fifa rinvia Mondiale Club a febbraio 2021


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/11/17/covid-fifa-rinvia-mondiale-club-a-febbraio-2021_ea96bcc3-e5d5-49ca-bf66-8b187e5c2318.html

l torneo si terrà sempre in Qatar, spostati al 2022 altri eventi

Slitta la Coppa del Mondo per club, prevista in Qatar a dicembre prossimo: lo ha deciso la Fifa, alla luce degli sviluppi della pandemia di Covid 19. La nuova data è dal 1/o all’11 febbraio del 2021, considerato, sottolinea la Fifa, “l’effetto dirompente della pandemia sui campionati continentali per club delle confederazioni che fungono da percorso per l’evento” e che “l’introduzione di rigorosi protocolli per il ritorno in campo ha facilitato la ripresa con successo dei campionati continentali per club, l’ultimo dei quali dovrebbe concludersi entro la fine di gennaio 2021“.

Sono spostate di due anni, dal 2020 al 2022, i Mondiali femminili Under 20, in Costarica, e quelli Under 17, in India.

Lazio: Immobile positivo al nuovo tampone


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/11/18/lazio-annullate-visite-mediche-per-immobile_742dbaf9-f696-4956-a114-74d36d8c22a2.html

L’attaccante costretto a restare ancora in isolamento

L’incubo per Ciro Immobile non è ancora finito. L’attaccante della Lazio è stato costretto ad annullare la visita di idoneità in clinica Paideia a causa della positività riscontrata al nuovo tampone Covid.

La visita era programmata dopo che il primo tampone ieri aveva dato esito negativo. A seguito della nuova positività il giocatore è stato costretto a rimanere in isolamento: il test effettuato ieri aveva dato invece esito negativo

Calcio e Covid: quanti positivi, la sosta per le Nazionali diventa un boomerang per i club


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2020/11/18/news/calcio_e_coronavirus_quanti_positivi_la_sosta_per_le_nazionali_diventa_un_boomerang_per_i_club-274838523/

 

I timori espressi da tecnici e addetti ai lavori hanno trovato conferma: il mondo del pallone non può essere immune alla seconda ondata della pandemia. Casi in aumento in serie A e in Premier League, Mourinho al veleno. Focolai nell’Uruguay e nell’Ucraina (compreso l’atalantino  Malinovskyi), con rinvio della sfida in Svizzera.

ROMA – In principio le preoccupazioni di tecnici e dirigenti di club calcistici, quando gli atleti venivano convocati per rappresentare il loro Paese, erano per eventuali infortuni o problemi fisici, magari anche dettati da trasvolate oceaniche, ora invece in piena pandemia a tenere in apprensione è anche e soprattutto il coronavirus. Già, perché dopo quanto accaduto già un mese fa (Cristiano Ronaldo positivo durante gli impegni con il Portogallo, il romanista Diawara “contagiato” dopo gli impegni con la Guinea o il focolaio nell’Under 21 azzurra che ha coinvolto Carnesecchi dell’Atalanta, Bastoni dell’Inter e Gabbia del Milan) il mondo del pallone ha pagato dazio in maniera piuttosto pesante anche in questa sosta per amichevoli e gare di Nations League. Del resto, la seconda ondata dell’epidemia di Covid-19 sta facendo aumentare le persone colpite dalla malattia ovunque e il calcio non può esserne immune, specie in occasioni di viaggi e trasferte. Una tegola per i rispettivi club che vedono così materializzato il timore, manifestato da più parti, che i giocatori sparsi per il mondo tornino positivi. Tanto che lo stesso Claudio Marchisio, ex giocatore della Juventus e della Nazionale, ha espresso in queste ore qualche dubbio sul calendario internazionale: “Alcune amichevoli era meglio saltarle”, le sue parole ad Agorà Rai Tre.

Inter: positivi Brozovic e Kolarov – Sta pagando un conto salato al coronavirus l’Inter, che nella pausa di campionato per le nazionali ha visto risultare positivi prima il croato Marcelo Brozovic (tornato a Milano con un volo privato e ora in isolamento) e l’azzurro Roberto Gagliardini, poi ancheAleksandar Kolarov, risultato positivo al tampone effettuato ieri al rientro dalla convocazione con la Serbia. “Il giocatore, completamente asintomatico, seguirà da ora le procedure previste dal protocollo sanitario”, spiega la società nerazzurra. In sostanza il difensore – che sta smaltendo un problema muscolare – salterà le partite con Torino e Real Madrid e forse anche quella col Sassuolo del prossimo 28 novembre (fra 11 giorni, appena dopo la fine dei 10 giorni di quarantena previsti dalle norme italiane). continua a leggere

Milan: Pioli sceglie Bonera come sostituto in panchina


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/11/17/milan-pioli-sceglie-bonera-come-sostituto-in-panchina_3678caa0-8bb6-4107-b08e-20cd5f13c14e.html

A partire dalla trasferta di domenica a Napoli, sarà Daniele Bonera a guidare il Milan dalla panchina in assenza dell’allenatore Stefano Pioli e del suo vice Giacomo Murelli, entrambi contagiati da coronavirus e in isolamento domiciliare.  Come fanno sapere dal club, Pioli, d’accordo con il resto dello staff tecnico, ha scelto come sostituto l’ex Bonera, ex difensore, 39 anni, nove dei quali trascorsi in rossonero, dove è tornato a fine carriera in veste di collaboratore tecnico di Marco Giampaolo, esonerato pochi mesi dopo. Bonera ha anche la licenza di allenatore professionista di prima categoria Uefa Pro.

Allarme di Microsoft: cyberattacchi contro le aziende che lavorano ai vaccini anti-covid


articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2020/11/16/news/allarme_di_microsoft_cyberattacchi_contro_le_aziende_che_lavorano_ai_vaccini_anti-covid-274599343/

Provenienti da Corea del Nord e Russia e diretti a 7 aziende farmaceutiche e a ricercatori in Stati Uniti, Canada, Francia, India e Corea del Sud. La maggior parte sono stati bloccati dai software del colosso informaticPartono dalla Russia e dalla Corea del Nord i cyberattacchi che hanno preso di mira negli ultimi mesi le aziende che conducono ricerche su vaccini e cure contro il Covid-19. L’allarme è stato lanciato da Microsoft in un post ufficiale. La compagnia di Redmond spiega che gli attacchi sono stati diretti a 7 aziende farmaceutiche e a ricercatori in Stati Uniti, Canada, Francia, India e Corea del Sud.

“La maggior parte dei target sono aziende che stanno lavorando a varie fasi dei vaccini”, spiega nel post Tom Burt, vice presidente Microsoft per la sicurezza. Il colosso tecnologico non fa i nomi della aziende e non dà ulteriori dettagli su un eventuale furto di informazioni, ma spiega di aver notificato la vicenda alle aziende interessate, che “la maggior parte di questi attacchi è stata bloccata dalle protezioni di sicurezza integrate nei nostri prodotti” e offerto l’aiuto di Microsoft.

Questi ultimi attacchi al settore della sanità sono solo i più recenti da quando è scoppiata la pandemia. Molti ospedali in diverse parti del mondo, dalla Germania agli Stati Uniti, sono stati presi di mira con i ransomware, virus che bloccano i sistemi informatici mandando in tilt le strutture già provate dal coronavirus.

 

Nations League: Spagna-Germania 6-0, disfatta storica per i tedeschi


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/11/17/news/nations_league_spagna_travolgente_6_gol_alla_germania_e_final_four-274795647/

A Siviglia le Furie Rosse umiliano gli uomini di Joachim Löw e strappano il pass per le semifinali. Era dal 1931 che la Mannschaft non perdeva 6-0. La Francia condanna la Svezia alla retrocessione, il Portogallo passa in Croazia allo scadere. Rinviata per covid Svizzera-Ucraina

ROMA – A Siviglia va in scena una disfatta storica per la Germania, travolta 6-0 dalla Spagna, che vince il girone ed accede alle Final Four di Nations League. Mai in uno scontro diretto tra le due selezioni la Spagna era riuscita a vincere con più di tre gol di scarto contro i tedeschi, che non perdevano 6-0 dal 24 maggio 1931, in amichevole con l’Austria.

Germania umiliata in Spagna – A “La Cartuja” di Siviglia la Spagna schianta letteralmente la Germania. Un 6-0 che riscrive la storia e che consegna agli uomini di Luis Enrique il pass per la fase finale. Apre le marcature Alvaro Morata al 17′ con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Fabian Ruiz. Alla mezz’ora il raddoppio di Ferran Torres: destro da centro area e palla nell’angolino basso alla sinistra di Neuer. Prima dell’intervallo il tris firmato Rodrigo, ancora su calcio d’angolo battuto da Fabian Ruiz. Nella ripresa ci si aspetta la reazione tedesca, ma è ancora la Spagna ad andare in rete, sempre con Ferran Torres che concretizza un contropiede iberico innescato da Gayà. L’attaccante del Manchester City è scatenato e al 71′ sigla la tripletta personale con un bel destro da fuori area sul quale Neuer non può nulla. Allo scadere Mikel Oyarzabal partecipa all’umiliazione della Germania con un destro da centro area che vale il 6-0 e la fine di un incubo per gli uomini di Joachim Löw.

Poker della Francia, Svezia retrocessa –  Nel gruppo 3 la Francia, dopo aver strappato il pass per le Final Four con un turno d’anticipo, fa valere il proprio peso anche contro la Svezia. I transalpini si impongono 4-2 dopo essere passati in svantaggio dopo appena 4′ per un gol fi Claesson. Al 16′, però, Giroud riporta il risultato in parità, poco dopo la mezz’ora Pavard completa la rimonta con un destro da dentro l’area indirizzato nell’angolino in basso a sinistra. Nella ripresa Giroud firma il 3-1 con un colpo di testa sotto la traversa su cross di Mbappè. Gli scandinavi provano a rientrare nel finale con Quaison, ma in pieno recupero Coman ristabilisce il doppio vantaggio che condanna la Svezia alla retrocessione.

Il Portogallo sbanca Spalato al 90‘ –  A Spalato la Croazia si arrende solo al 90′ al Portogallo: 3-2 il finale. Padroni di casa avanti alla mezz’ora con Kovacic che appoggia in rete da posizione ravvicinata dopo una prima respinta di Patricio. A inizio ripresa, però i croati rimangono in dieci per la doppia ammonizione di Marko Rog per un brutto fallo su Ronaldo e tutto si complica. I lusitani, infatti, prima pareggiano con Ruben Dias, poi raddoppiano con Joao Felix servito a centro area da Diogo Jota. La Croazia non ci sta e con orgoglio pareggia al 65′ ancora col giocatore del Chelsea, bravo a infilare Patricio con un sinistro dal limite indirizzato nell’angolino basso a sinistra. Al 90′, però, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ruben Dias chiude le marcature e regala ai suoi la vittoria.
 
League A
Gruppo 3

  • Francia – Svezia  4 – 2
    Croazia – Portogallo  2 – 3

Gruppo 4

  • Spagna – Germania  6 – 0
    Svizzera – Ucraina (annullata per Covid)

League C
Gruppo 1

  • Montenegro – Cipro 4 – 0
    Lussemburgo – Azerbaigian 0 – 0

League D
Gruppo 1

  • Andorra – Lettonia 0 – 5
    Malta – Far-Oer 1 – 1

Coronavirus, blitz dei Nas nelle Rsa di tutta Italia: decine di irregolarità e 4 chiusure


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/11/17/news/coronavirus_blitz_dei_nas_nelle_rsa_di_tutta_italia_decine_di_irregolarita_e_4_chiusure-274774681/?ref=RHTP-BH-I274589166-P2-S6-T1

 

I Nas dei carabinieri hanno effettuato ispezioni in 232 residenze assistenziali protette – le Rsa, cioé i principali focolai del virus nella prima fase dell’emergenza     di marzo – e hanno scoperto che la situazione resta pessima: piani per le misure anti-contagio mai eseguiti o attivati, dispositivi di protezione individuali inadeguati e sovraffollamento delle strutture. Da Bologna a Reggio Calabria, sono spuntate irregolarità in decine di casi.

In 37 strutture i Nas hanno riscontrato irregolarità, contestando in tutto 59 violazioni (9 penali e 43 amministrative), con undici persone denunciate, e in alcuni casi arrestate, e altre 42 segnalate. In quattro situazioni sono emerse criticità così gravi tali da richiederne la chiusura. Di fronte alla continua diffusione del contagio, preoccupa ancora una volta la mancanza di prevenzione: dal 40% delle anomalie emerse dai controlli dei militari – effettuati su esplicita richiesta del ministro della Salute, Roberto Speranza – riguardano proprio violazioni in materia di misure di contrasto alla diffusione da Covid.

Tra i casi, quello di Campobasso dove sono state sanzionate sei comunità alloggio e case di riposo, a vario titolo, per carenze strutturali e organizzative, mancanza di un numero adeguato di operatori rispetto agli ospiti presenti e sovrannumero di ospiti rispetto ai posti letto autorizzati. A Catanzaro sono state sequestrate confezioni di medicinali scaduti e conservati nell’infermeria di una comunità alloggio per anziani. continua a leggere

COMUNICATO UFFICIALE DI FC INTERNAZIONALE MILANO


COMUNICATO UFFICIALE DI FC INTERNAZIONALE MILANO

Aleksandar Kolarov positivo al Covid-19

MILANO – FC Internazionale Milano comunica che Aleksandar Kolarov è risultato positivo al tampone effettuato ieri al rientro dalla convocazione con la propria nazionale.

Il giocatore, completamente asintomatico, seguirà da ora le procedure previste  dal protocollo sanitario.

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Coronavirus, il bollettino di oggi 16 novembre in Lombardia:…..


Coronavirus, il bollettino di oggi 16 novembre in Lombardia: 99 morti e 4.128 nuovi positivi

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/11/16/news/coronavirus_il_bollettino_di_oggi_16_novembre_in_lombardia_-274610637/

Sono 18.037 i tamponi effettuati. In terapia intensiva altri 18 pazienti, 120 nei reparti Covid. A Milano città 522 nuovi casi

Sono 4.128 i nuovi positivi al coronavirus in Lombardia nelle ultime 24 ore. I decessi registrati sono 99, il totale ufficiale dall’inizio della pandemia arriva così a 19.466 morti. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono stati 18.037, totale complessivo 3.568.531.

Il rapporto tamponi/positivi in Lombardia oggi è stato del 22,8%. Dei 4.128 nuovi casi, 202 sono ‘debolmente positivi‘ e 27 a seguito di test sierologico. I guariti/dimessi sono 14.231 (totale complessivo: 153.103, di cui 7.256 dimessi e 145.847 guariti). I pazienti Covid in terapia intensiva arrivano a 855 (+18), mentre i ricoverati negli altri reparti a 7.901 (+120).

Coronavirus in Lombardia, il bollettino del 16 novembre a Milano e nelle altre province

Milano: 1.526 (522 a Milano città)
Bergamo: 177
Brescia: 228
Como: 193
Cremona: 106
Lecco: 158
Mantova: 19
Monza e Brianza: 764
Pavia: 95
Sondrio: 11
Varese: 723

Covid: Veneto sperimenta il test fai da te, Zaia lo prova in diretta


articolo: https://www.ansa.it/veneto/notizie/2020/11/14/covid-veneto-sperimenta-il-test-fai-da-te_0b1c87bc-f55f-4213-9783-944ad1d6bac3.html

Il governatore della regione Veneto Luca Zaia in diretta facebook presenta, assieme al dottor Roberto Rigoli (coordinatore delle 14 microbiologie del Veneto), “la sperimentazione sui test fai-da-te che parte da oggi su 5.000 campioni in doppio con il tampone molecolare “classico”. 

Luca Zaia ha mostrato in diretta Facebook, eseguendolo su se stesso, il nuovo test diagnostico ‘fai da te’. “E’ molto semplice, adesso ve lo mostro” ha detto il governatore ai giornalisti, aprendo il kit con la ‘saponetta’, la provetta con il reagente, e il tamponcino, da inserire nelle fosse nasali, con 5 piccoli movimenti. continua a leggere