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Arbitra di 16 anni spintonata e insultata


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/02/17/arbitra-di-16-anni-spintonata-e-insultata_03df7044-b369-4405-9ed5-11a11fdfac70.html

(ANSA) – Milano, 17 febbraio 2020 – Un match di calcio dilettantistico è terminato con un’aggressione all’arbitra, sabato pomeriggio, in Brianza, con la ragazza, una 16enne, che è stata strattonata e insultata dall’allenatore della squadra ospite e da un tifos,o allontanatosi poi per l’intervento del padre di lei. Lo riporta oggi Il Giorno. E’ accaduto durante la partita Real Meda-Rivazzanese, con la prima squadra che ospitava la seconda, di Pavia, nel corso del campionato regionale Under 15 femminile.
La 16enne non avrebbe riportato evidenti contusioni. (ANSA).

Morto Flavio Bucci


Andrea Andrei - Flavio Bucci

Flavio Bucci (Torino, 25 maggio 1947 – Fiumicino, 18 febbraio 2020) è stato un attore, doppiatore e produttore cinematografico italiano.

Morto Flavio Bucci, indimenticabile Ligabue in tv: “Mi sono goduto la vita”

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/02/18/news/morto_flavio_bucci-248887250/

L’attore aveva 72 anni. Formatosi al Teatro Stabile di Torino arrivò al cinema chiamato da Elio Petri. Doppiatore e produttore, tra i grandi che lo hanno voluto sul set ci sono stati Monicelli, Argento, Salvatores, Virzì e Sorrentino

È morto nella sua abitazione di Passoscuro, per un infarto, l’attore Flavio Bucci. Aveva 72 anni. La notizia l’ha data il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, con un post sul suo profilo Facebook: “Quando un artista se ne va lascia sempre un gran vuoto. Mi dispiace molto della scomparsa dell’attore Flavio Bucci, che da anni risiedeva a Passoscuro. Tutti lo ricordano in alcuni suoi ruoli memorabili in film altrettanto indimenticabili: penso a Il Marchese del Grillo, accanto a Sordi, a Suspiria del maestro del terrore Dario Argento, a Il divo di Paolo Sorrentino, solo per citarne alcuni. Un grande caratterista, di quelli che hanno fatto grande la cinematografia italiana. Esprimo le condoglianze mie e dell’Amministrazione ai familiari e amici”.

 

Simone Cristicchi ” ESODO”


L'immagine può contenere: 1 persona, barba, occhiali, testo e primo piano

Continua il tour “ESODO” nei teatri di tutta Italia, il racconto appassionato e commovente, tra canzoni e immagini, di una pagina strappata dal grande libro delle Storia di e con Simone Cristicchi.
A ROMA – nella sua città dal 25 Febbraio al 8 Marzo 🎫 i Biglietti sono in vendita http://bit.ly/35nBo9W

Altre date imminenti:

15/2 Morciano di Romagna (RN) 🎫 SOLDOUT
16/2 Lavis (TN) 🎫 SOLDOUT
17/2 Trevi (PG) 🎫 SOLDOUT E’ aperta la lista d’attesa
18/2 Spello (PG) 🎫 SOLDOUT E’ aperta la lista d’attesa
19/2 Casale Monferrato (AL) 🎫 ⚠️ bassa http://bit.ly/3bBtCh1
20/2 Ciriè (TO) 🎫 SOLDOUT
21/2 Mondovì (CN) 🎫 SOLDOUT
22/2 Verbania (VB) 🎫 SOLDOUT
23/2 Vigonza (PD) 🎫 SOLDOUT E’ aperta la lista d’attesa
25/2-8/3 ROMA 🎫  Media http://bit.ly/35nBo9W
10/3 Riva Del Garda 🎫  Alta http://bit.ly/2ZV1rnZ
11/3 Ala (TN) 🎫 ⚠️ bassa http://bit.ly/2SXN6pz
12/3 Asola (MN) 🎫 n.p. in aggiornamento
13/3 Polcenigo (PN) 🎫 n.p. in aggiornamento
14/3 Udine (ex Colugna di Tavagnacco) 🎫 SOLDOUT
15/3 Laterina (AR) ^ inizio vendita il 20 febbraio ^
21/3 Porto Viro (RO) 🎫 SOLDOUT
2/5 Forni di Sopra (Ud) 🎫 n.p. in aggiornamento

TOUR #ESODO2020 > http://bit.ly/2SIeN5z
#simonecristicchiteatro
#simonecristicchi

Loris Azzaro, arbitro 25enne, muore in un incidente stradale:


Loris Azzaro, arbitro 25enne, muore in un incidente stradale: nel week end arbitri col lutto al braccio

articolo: https://www.corriere.it/sport/20_febbraio_15/loris-azzaro-arbitro-25enne-muore-un-incidente-stradale-week-end-arbitri-col-lutto-braccio-d5891218-4fea-11ea-a036-d715f3c65007.shtml?fbclid=IwAR22fLVa40bqVxRPgWPrp6X8X_1jxPPVHxcs9vVs_bcRNhG8U-gltTwnlBY

Figlio d’arte e agente di polizia, il giovane di Aosta era sulla via dell’aeroporto di Torino, da dove sarebbe partito per dirigere domenica una partita del campionato di Eccellenza in Basilicata

È morto sabato mattina sull’autostrada Aosta-Torino Loris Azzaro, 25enne arbitro e allievo di polizia. Il giovane, che si stava recando all’aeroporto di Torino perché domenica avrebbe dovuto dirigere una partita del campionato di Eccellenza in Basilicata, era alla guida di una Jeep Renegade che ha urtato il guardrail. Nell’incidente, avvenuto intorno alle 6 all’altezza di Volpiano, sono rimasti coinvolti altri due mezzi: i conducenti hanno riportato ferite non gravi. Azzaro era figlio del comandante della stazione carabinieri di Aosta, frequentava la scuola per agenti di polizia ad Alessandria e, da promettente arbitro, la scorsa estate era stato promosso a livello nazionale. continua a leggere

Incidente sulla Torino-Aosta: muore il giovane arbitro Loris Azzaro

Incidente sulla Torino-Aosta: muore il giovane arbitro  Loris Azzaro

Si sente male in campo, muore dopo 20 giorni …..


Si sente male in campo, muore dopo 20 giorni il calciatore Mirko Pelizzer

articolo: https://corrieredelveneto.corriere.it/padova/cronaca/20_febbraio_15/si-sente-male-campo-muore-20-giorni-calciatore-mirko-pellizzer-afe538ba-4fc3-11ea-b606-6665aa4292dc.shtml?fbclid=IwAR3qfRcYiGfI_DtArjuHtHsf__fjREDzd2wknsy8kr-iICQcdwF_gkEiKeg

VICENZA – La sua era la stanza più colorata dell’ospedale San Bortolo: maglie, foto, dediche e perfino il pallone da calcio che tanto amava. Una magra consolazione rispetto alla tenera età che portava sulle spalle, ma anche un aiuto prezioso nei momenti terribili che erano cascati addosso come macigni negli ultimi venti giorni di ricovero a lui e alla famiglia. Mirko Pelizzer, calciatore della «Telemar San Paolo Ariston», è morto venerdì pomeriggio all’ospedale San Bortolo di Vicenza. Domenica aveva compiuto 26 anni immerso nell’affetto dei genitori, Manuela ed Eliseo, dei fratelli, Luca e Stefano, degli amici e dei compagni di squadra che non l’hanno mai abbandonato. «Ho male alla testa, ho male». Era cominciato così il calvario del giovane durante l’allenamento serale di venerdì 24 gennaio sul campo da calcio di via Gagliardotti a Vicenza. Un dolore insistente che alla fine l’aveva fatto stramazzare al suolo, svenuto. Non si era trattato di arresto cardiaco e non c’era stato bisogno di usare il defibrillatore. Il problema era appunto alla testa, come confermato dai medici che avrebbero riferito poi di un angioma congenito. Mirko era stato sottoposto a Tac e operato d’urgenza alla testa nel reparto di Neurochirurgia fino a notte fonda. Le condizioni dell’operaio metalmeccanico di Gazzo Padovano, amante del calcio, erano apparse subito gravi ma stabili. L’intervento era stato molto delicato e i primi test effettuati dai medici nei giorni successivi non avevano dato gli esiti sperati. continua a leggere

Uefa, stangata al Manchester City: fuori dalle coppe europee per due anni


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/champions/2020/02/14/news/uefa_manchester_city_squalificato_due_anni_fair_play_finanziario-248612006/?ref=RHPPLF-BS-I248611613-C8-P2-S1.8-T1

MANCHESTER – Durissima squalifica per il Manchester City. L’Uefa ha stabilito che il club inglese non potrà partecipare ad alcuna competizione europea per i prossimi due anni a causa della violazione del fair play finanziario. Niente Champions League dunque per le stagioni 2020/2021 e 2021/2022. Non solo: i Citizens dovranno anche pagare una maxi multa di 30 milioni di euro.

Sponsorizzazioni illecite – 

Il City avrebbe gonfiato nel 2014 le cifre di entrata dei ricchi contratti di sponsorizzazione (attraverso la compagnia aerea Eithad) ed è stato così dichiarato colpevole dal Club Financial Control Body (CFCB). In particolare, secondo i dati di Football Leaks, lo sceicco Mansour bin Zayed Al Nahyan avrebbe versato la cifra di 68 milioni di sterline “spacciandola” per sponsor quando in realtà 60 di quei 68 milioni provenivano dall’Abu Dhabi United Group, sempre di sua proprietà. Il FFP, introdotto nel 2011, vieta però che i proprietari possano coprire le perdite attraverso sponsorizzazioni derivanti dalle proprie aziende. Il club inglese ha già annunciato che farà ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna. Dovesse però essere confermato lo stop, aumenterebbero le già concrete possibilità di divorzio con Pep Guardiola. E la Juve resta alla finestra. continua a leggere

Sensi, la sfortuna continua:


Sensi, la sfortuna continua: infrazione allo scafoide e nuovo stop

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/14-02-2020/sensi-sfortuna-continua-infrazione-scafoide-nuovo-stop-360935364664.shtml

Il trauma contusivo al piede sinistro subito contro il Napoli ha avuto conseguenze la cui entità verrà valutata nuovamente la prossima settimana

Non c’è pace per Stefano Sensi. Il centrocampista dell’Inter si è sottoposto oggi a esami strumentali al piede sinistro, presso l’Istituto Humanitas di Rozzano, a seguito di un trauma contusivo subito nel corso della gara di Coppa Italia contro il Napoli. E di certo salterà il big match di domenica sera all’Olimpico con la Lazio.

DA VALUTARE – Gli accertamenti, rende noto il club nerazzurro, hanno evidenziato un’infrazione allo scafoide. Le sue condizioni saranno rivalutate settimana prossima.

https://www.inter.it/it/news/2020/02/14/condizioni-infortunio-stefano-sensi.html

LE CONDIZIONI DI STEFANO SENSI

Esami strumentali per il centrocampista nerazzurro

MILANO – Stefano Sensi si è sottoposto oggi a esami strumentali al piede sinistro, presso l’Istituto Humanitas di Rozzano, a seguito di un trauma contusivo subito nel corso della gara contro il Napoli.

Gli accertamenti hanno evidenziato un’infrazione allo scafoide. Le sue condizioni saranno rivalutate settimana prossima.

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È morto Franco Del Prete, batterista dei Napoli Centrale


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Franco Del Prete (Frattamaggiore, 5 novembre 1943 – Napoli, 13 febbraio 2020[1]) è stato un batterista italiano.

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/02/14/news/e_morto_franco_del_prete_batterista_dei_napoli_centrale-248568972/

È morto a 76 anni, nella notte del 13 febbraio, il musicista e paroliere napoletano

Fuoco e lacrime, energia e dolcezza. Ritmo e canto uniti indissolubilmente. Sintetizzati in canzoni che facevano (e fanno) ballare e pensare allo stesso tempo. È morto a 76 anni, nella notte del 13 febbraio, Franco Del Prete, batterista e paroliere napoletano, il tocco e l’anima degli Showmen, dei Napoli Centrale, l’energia che scorreva dietro tante canzoni di Eduardo De Crescenzo, di Enzo Gragnaniello. Un maestro per due o tre generazioni di musicisti che da Napoli e dalla sua provincia, negli ultimi cinquant’anni, hanno dialogato con il mondo intero anche grazie a lui. continua a leggere

Franco Del Prete a Jazz in Campo Jazz in Galdo 2016 – Viaggio in Molise

Assolo Franco Del Prete concerto Eduardo De Crescenzo

Peter Gabriel, l’architetto della musica globale ha 70 anni: l’uomo oltre i Genesis


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Peter Brian Gabriel (Chobham, 13 febbraio 1950) è un  cantante,  compositore e produttore discografico britannico.

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/02/13/news/peter_gabriel_-248480977/

Dal prog alla world music, dal teatro all’impegno politico fino alla creazione dei Real World Studios, l’artista che ha piegato la globalizzazione al rock compie gli anni: e il ritmo non si ferma

Era il 1969 e un diciannovenne Peter Gabriel esordiva con la sua band, i Genesis, nell’universo del nascente rock progressivo inglese. Era l’inizio di una fantastica, personalissima avventura nel mondo della musica, che ha portato un tranquillo ragazzo di Chobham, Inghilterra, a diventare una delle più grandi star della musica mondiale. Era un giovane intellettuale del rock, tra i primi a pensare alla musica in termini teatrali, al rapporto con la letteratura e con la musica colta, e assieme ai suoi compagni erano riuscito a portare il rock a un livello superiore di creatività, di spettacolarità, di immaginazione. continua a leggere

Peter Gabriel – Biko Live (Back to Front Tour – London)

Peter Gabriel – Shock The Monkey (Live in Athens 1987) 

Peter Gabriel – Red Rain (Growing Up Live)

LA FIGC in campo per rafforzare l’utilizzo del VAR


articolo: https://figc.it/it/federazione/news/attualitàa-a-figc-in-campo-per-rafforzare-l-utilizzo-del-var/?fbclid=IwAR06HWECYJtDqGfJRNRndH_SgDwFW8avV85QSZAiC4_q8DdyoMHYucTamgc

La Federazione conferma la disponibilità ad innovare nel campo della tecnologia. Gravina e Rizzoli: “Intensifichiamo il ricorso all’on field review”

L’Italia è stata uno dei primi Paesi al mondo a sperimentare la tecnologia nel calcio. L’adozione del Var da parte dell’IFAB, infatti, è stata preceduta da un periodo di prova off line nel massimo campionato italiano che ha generato risultati eccezionali, contribuendo in maniera determinante all’implementazione del protocollo definitivo. Animata dallo stesso desiderio di innovare e con il medesimo spirito di servizio dell’epoca, la FIGC si è fatta interprete delle richieste pervenute nelle ultime settimane da numerose Società di Serie A ed ha anticipato informalmente alla FIFA la propria disponibilità a sperimentare l’utilizzo del challenge (la chiamata all’on field review  da parte delle squadre), nei tempi e nei modi che l’Ifab eventualmente stabilirà. La Federcalcio è convinta che, continuando il percorso già intrapreso, si possa portare il calcio in una dimensione sempre più vicina ai milioni di appassionati, senza intaccare l’autorevolezza dell’arbitro bensì fornendogli strumenti concreti di ausilio.

Il Presidente Gabriele Gravina, inoltre, ha condiviso con il designatore della Can A Nicola Rizzoli l’esigenza, già trasferita ai direttori di gara, di intensificare il ricorso all’on field review nei casi controversi che rientrano nell’ambito del protocollo internazionale. Ciò al fine di non alimentare polemiche strumentali che intacchino l’immagine del nostro campionato, che si appresta ad entrare nella fase cruciale della stagione.

Presentazione SF1000 – da Reggio Emilia (Ferrari F1 2020)


Nuova Ferrari F1 2020: si chiama SF1000, è rosso scuro opaca

Ferrari

articolo: https://www.corriere.it/sport/20_febbraio_11/nuova-ferrari-f1-2020-camilleri-solo-rossa-ci-regala-emozioni-fortissime-d3f86a44-4cf1-11ea-abdf-2e1b18f873ec.shtml?fbclid=IwAR3JczmDQIXoCOJCKlVp19cChXzCc_lq-srRjSd9gDl_ZoHXCmP1JoapXsY

Ferrari mania, benvenuta SF1000. Gente alle finestre, tifosi in piazza, maxi schermi e bandiere. Arrivano i vecchi meccanici, le donne della Ges elegantissime, i ragazzini si sporgono dalle transenne, parte la caccia a selfie e autografi. Passa Mick Schumacher, figlio del sette volte campione del mondo, ha il Cavallino cucito sulla giacca perché guida per l’Academy. Dove è appena entrato Arthur Leclerc, fratellino di Charles: aspetta sulle scale insieme all’altro fratello Lorenzo. Giochi di luci e abiti scuri, è una serata di gala rosso Ferrari al teatro municipale di Reggio Emilia intitolato a Romolo Valli. Dentro al teatro si aspetta parlando sottovoce, applausi quando arriva l’orchestra: quando il grande sipario rosso si alza inizio uno show a base di musica e balletti. E poi arriva la macchina, danza su una pedana girevole. «Sembra molto simile a quella dell’anno scorso — dice Mattia Binotto — ma dentro è molto diversa». Anche il colore è più rosso, meno cangiante. continua a leggere

Immagine

La scheda tecnica della SF1000

Telaio – 

  • Telaio in materiale composito a nido d’ape in fibra di carbonio con protezione halo per l’abitacolo.
  • Cambio longitudinale ferrari a 8 marce più retro.
  • Comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico con cambiata veloce.
  • Differenziale autobloccante a controllo idraulico.
  • Freni a disco auto ventilanti in carbonio brembo (anteriore e posteriore) e sistema di controllo elettronico sui freni posteriori.
  • Peso con acqua, olio e pilota: 745 kg
  • Ruote oz anteriori e posteriori 13”

Motore

  • Cilindrata 1600 cc
  • Giri massimi 15000
  • Sovralimentazioneturbo singolo
  • Portata benzina 100 kg/hr max
  • Quantità benzina per gara 110 kg
  • Configurazionev6 90°
  • Alesaggio 80 mm
  • Corsa 53 mm
  • Valvole 4 per cilindro
  • Iniezionediretta, max 500 bar

Sistema ers

  • Energia batteria4 mj
  • Potenza mgu-k120 kw
  • Giri max mgu-k50.000
  • Giri max mgu-h125.000

La nuova SF1000, questo il nome della nuova monoposto, è un’importante evoluzione della SF90 che ha corso il Mondiale 2019.

Fiancata

Alto Adige senza energia elettrica per un black out


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/02/11/news/alto_adige_senza_energia_elettrica_per_un_black_out-248314348/?ref=RHPPLF-BH-I248314281-C8-P7-S1.8-T1

Due interruzioni di seguito. Controlli del gestore per capire le cause: “Non si esclude sia il vento forte”

Due black out elettrici hanno colpito vaste zone dell’Alto Adige da circa mezz’ora. Dopo un primo black out, durato dieci minuti, la luce è tornata per breve tempo per poi saltare nuovamente. Il gestore di rete Edjna sta effettuando accertamenti per risalire alle cause. Numerose le chiamate ai vigili del fuoco.

L’energia elettrica è saltata dalle 10.55 alle 11.10 circa e cinque minuti dopo c’è stata una nuova interruzione, stavolta di soli 5 minuti. Interessata la zona di Bolzano e di Laives, Oltradige e Merano.

La società di gestione della rete elettrica altoatesina riferisce che le chiamate di utenti senza energia elettrica arrivano infatti da tutta la provincia. Non è da escludere che il guasto possa essere stato causato dal forte vento che da un paio di giorni imperversa in tutta l’Europa centrale, Alto Adige compreso.

La tempesta Ciara, che in questi giorni sta colpendo l’Europa centrale, causa vento forte in alta montagna in Alto Adige. A Cima Beltovo, sopra Solda, oggi sono stati registrati 192 km all’ora. A valle il vento è notevolmente meno forte e si fa notare in forma di foehn con temperature quasi primaverili.

 

Cagliari, Pavoletti ko: nuova lesione al crociato già operato


 

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/cagliari/2020/02/10/news/pavoletti_nuovo_infortunio_crociato-248260200/

CAGLIARI, 10 febbraio 2020 – Una stagione da dimenticare. Leonardo Pavoletti vedeva vicino il ritorno in campo dopo l’infortunio rimediato ad agosto dello scorso anno durante Cagliari-Brescia, prima giornata di campionato. Oggi la mazzata. Il 31enne attaccante toscano, fa sapere il club sardo, “a seguito di accertamenti clinici e strumentali effettuati oggi al centro medico Korian ha riportato una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro già precedentemente sottoposto ad intervento chirurgico per analoga lesione”. Per l’ex giocatore di Genoa e Napoli stagione finita in anticipo, nuovo intervento chirurgico alle porte e un recupero che si annuncia lungo.

Serie A, allenatori sempre più precari: con l’esonero di Semplici è sempre più record europeo


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Leonardo Semplici (Firenze, 18 luglio 1967) è un allenatore di calcio ed ex  calciatore italiano, di ruolo difensore.

articolo: https://www.corriere.it/sport/20_febbraio_04/serie-a-allenatori-sempre-piu-precari-record-europeo-esoneri-c50647ac-4735-11ea-bec1-6ac729c309c6.shtml

Leonardo Semplici addio. Anche la Spal esonera il suo allenatore, che probabilmente verrà sostituito da Di Biagio. Solo qualche giorno fa Mazzarri era l’ultimo, poi è diventato penultimo con il secondo allontanamento dal Brescia di Corini sostituito da Lopez. Dodici esoneri. Record europeo. In media più di uno ogni due giornate. Una quota choc. La serie A, dopo qualche anno di stabilità, è tornata a essere il campionato del precariato in panchina. Nessuno come noi nei primi 5 tornei del continente. In Premier 9 cambi, in Bundesliga 8, in Liga 7, 5 in Ligue 1 francese. Era quasi dieci anni che non si arrivava a numeri del genere. Una controtendenza netta, quindi, indiscutibile. Un ritorno al passato. Una vecchia moda che non ci mancava. C’è chi la collega alla grande incertezza del campionato, aperto come non mai, tanto in alto quanto in basso: non c’è una squadra schiacciasassi, non c’è una squadra materasso, in molti corrono per l’Europa, nessuno è già rassegnato alla B. Più competizione più selezione. Ma è davvero così? Basta questo a spiegare il fenomeno?

Perché se in alcuni casi cambiare l’allenatore è inevitabile (il progetto Giampaolo al Milan era fallito, la squadra non era più con lui, troppi rapporti compromessi, situazione tipica nella quale purtroppo non c’è altro da fare) in altri è solo e soltanto un capriccio padronale. Corini cacciato con ignominia e richiamato di gran corsa da un Cellino disperato dopo solo 3 partite e poi ricacciato per prendere Diego Lopez ne è la prova.

Di Francesco (Samp, mandato via alla 7ª giornata), Giampaolo (Milan, 7ª), Andreazzoli (Genoa, 8ª ), Tudor (Udinese, 10ª), Corini (Brescia, 11ª e 22ª), Grosso (Brescia, 14ª), Ancelotti (Napoli, 16ª), Thiago Motta (Genoa, 17ª), Montella (Fiorentina, 17ª), Mazzarri (Torino, 22ª), Semplici (Spal, 23ª) Dodici. Finora.

 

Spal: ufficiale l’esonero di Semplici, al suo posto Di Biagio. Già 12 le panchine saltate in A

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2020/02/10/news/spal_ufficiale_l_esonero_di_semplici_in_arrivo_di_biagio_gia_12_le_panchine_saltate_in_a-248245817/

LEONARDO SEMPLICI SOLLEVATO DA RESPONSABILE DELLA PRIMA SQUADRA SPAL

https://www.spalferrara.it/leonardo-semplici-sollevato-da-responsabile-della-prima-squadra-spal/

 

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S.P.A.L. srl comunica di aver sollevato dall’incarico di responsabile della prima squadra biancazzurra mister Leonardo Semplici, contestualmente al secondo allenatore Andrea Consumi, al preparatore atletico Yuri Fabbrizzi e ai collaboratori tecnici Rossano Casoni e Alessio Rubicini.

La società ringrazia mister Semplici e il suo staff per il lavoro svolto e i risultati ottenuti in questi anni, risultati che hanno permesso di raggiungere grandi traguardi e riportare la SPAL in Serie A dopo 49 anni.

Il 10 febbraio è la giornata del ricordo


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Giorno del Ricordo – 10 febbraio 2020

Con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, il Parlamento italiano ha ufficialmente riconosciuto il 10 febbraio quale “Giorno del Ricordo“, con l’obiettivo di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale

Il 10 febbraio è la giornata del ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra

Il 10 febbraio è la giornata del ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra. Giancarlo Rossi per Inviato Speciale Radio1 Rai è andato a Fertilia, frazione di Alghero, dove risiede una comunità giuliano-dalmata 

https://alessandro54.com/2017/02/11/giorno-del-ricordo-delle-foibe-al-via-celebrazioni-in-tutta-italia/

Massacri delle foibe

https://it.wikipedia.org/wiki/Massacri_delle_foibe

massacri delle foibe ono stati degli eccidi ai danni di militari e civili, in larga prevalenza italiani autoctoni della Venezia Giulia, del Quarnaro e della Dalmazia, avvenuti durante la seconda guerra mondiale e nell’immediato secondo dopoguerra, da parte dei partigiani jugoslavi e dell’OZNA. Il nome deriva dai grandi inghiottitoi carsici, che nella Venezia Giulia sono chiamati “foibe“, dove furono gettati molti dei corpi delle vittime. continua a leggere

Luoghi delle foibe (giallo) in Venezia Giulia e nel Quarnaro

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https://www.quirinale.it/elementi/44204?fbclid=IwAR2iqGa8dmYrXUBMUdKKn5hrF0Mg8dfneJ3RMGGV13QfwiS1Swla1vngPtw

Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione del Giorno del Ricordo

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«Il “giorno del Ricordo”, istituito con larghissima maggioranza dal Parlamento nel 2004, contribuisce a farci rivivere una pagina tragica della nostra storia recente, per molti anni ignorata, rimossa o addirittura negata: le terribili sofferenze che gli italiani d’Istria, Dalmazia e Venezia Giulia furono costretti a subire sotto l’occupazione dei comunisti jugoslavi. Queste terre, con i loro abitanti, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, conobbero la triste e dura sorte di passare, senza interruzioni, dalla dittatura del nazifascismo a quella del comunismo.

Quest’ultima scatenò, in quelle regioni di confine, una persecuzione contro gli italiani, mascherata talvolta da rappresaglia per le angherie fasciste, ma che si risolse in vera e propria pulizia etnica, che colpì in modo feroce e generalizzato una popolazione inerme e incolpevole.

La persecuzione, gli eccidi efferati di massa – culminati, ma non esauriti, nella cupa tragedia delle Foibe – l’esodo forzato degli italiani dell’Istria della Venezia Giulia e della Dalmazia fanno parte a pieno titolo della storia del nostro Paese e dell’Europa.

Si trattò di una sciagura nazionale alla quale i contemporanei non attribuirono – per superficialità o per calcolo – il dovuto rilievo. Questa penosa circostanza pesò ancor più sulle spalle dei profughi che conobbero nella loro Madrepatria, accanto a grandi solidarietà, anche comportamenti non isolati di incomprensione, indifferenza e persino di odiosa ostilità.

Si deve soprattutto alla lotta strenua degli esuli e dei loro discendenti se oggi, sia pure con lentezza e fatica, il triste capitolo delle Foibe e dell’esodo è uscito dal cono d’ombra ed è entrato a far parte della storia nazionale, accettata e condivisa. Conquistando, doverosamente, la dignità della memoria.

Esistono ancora piccole sacche di deprecabile negazionismo militante. Ma oggi il vero avversario da battere, più forte e più insidioso, è quello dell’indifferenza, del disinteresse, della noncuranza, che si nutrono spesso della mancata conoscenza della storia e dei suoi eventi. Questi ci insegnano che l’odio la vendetta, la discriminazione, a qualunque titolo esercitati, germinano solo altro odio e violenza.

Alle vittime di quella persecuzione, ai profughi, ai loro discendenti, rivolgo un pensiero commosso e partecipe. La loro angoscia e le loro sofferenze non dovranno essere mai dimenticate. Esse restano un monito perenne contro le ideologie e i regimi totalitari che, in nome della superiorità dello Stato, del partito o di un presunto e malinteso ideale, opprimono i cittadini, schiacciano le minoranze e negano i diritti fondamentali della persona. E ci rafforzano nei nostri propositi di difendere e rafforzare gli istituti della democrazia e di promuovere la pace e la collaborazione internazionale, che si fondano sul dialogo tra gli Stati e l’amicizia tra i popoli.

In quelle stesse zone che furono, nella prima metà del Novecento, teatro di guerre e di fosche tragedie, oggi condividiamo, con i nostri vicini di Slovenia e Croazia, pace, amicizia e collaborazione, con il futuro in comune in Europa e nella comunità internazionale».

 

 Roma, 09/02/2020

Che cosa furono i massacri delle foibe

articolo: https://www.focus.it/cultura/storia/che-cosa-furono-i-massacri-delle-foibe

Nel 2005 gli italiani furono chiamati per la prima volta a celebrare il «Giorno del Ricordo», in memoria dei quasi ventimila nostri fratelli torturati, assassinati e gettati nelle foibe (le fenditure carsiche usate come discariche) dalle milizie della Jugoslavia di Tito alla fine della seconda guerra mondiale.

La memoria delle vittime delle foibe e degli italiani costretti all’esodo dalle ex province italiane della Venezia Giulia, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia è un tema che ancora divide. Eppure quelle persone meritano, esigono di essere ricordate.

Per questo motivo proviamo a ricostruire quegli eventi drammatici, e a capire come mai questa tragedia è stata confinata nel regno dell’oblio per quasi sessant’anni. Ma andiamo con ordine. continua a leggere

Schema di una foiba tratto da una pubblicazione del 1946 del CNL istriano.

 

10 FEBBRAIO 2020 – GIORNO DEL RICORDO

Per non dimenticare le vittime delle foibe

 

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Sanremo, i diritti d’autore di “Non mi avete fatto niente” finanziano 12 mila interventi chirurgici


articolo: https://tvzap.kataweb.it/news/271297/sanremo-diritti-dautore-ermal-meta-fabrizio-moro-non-mi-avete-fatto-niente-interventi-chirurgici/?ref=RHRD-BS-I163950755-C6-P10-S1.3-T1

ermal meta e fabrizio moro non mi avete fatto niente

Un gesto di altruismo che si trasforma in aiuto concreto a migliaia di persone grazie a Ermal Meta, Fabrizio Moro ed Emergency

Era il 6 febbraio del 2018, due anni fa, ed Ermal Meta e Fabrizio Moro trionfavano al Festival di Sanremo col brano Non mi avete fatto niente. Qualche mese dopo Ermal Meta su Facebook annunciava

“Non sapevamo bene cosa fare o come usare questa canzone per fare qualcosa di concreto, ma dopo il Festival ci siamo confrontati e guardandoci negli occhi ci siamo detti che questa canzone non parla della nostra storia personale e che la cosa giusta da fare era donare i proventi dei nostri diritti d’autore affinché potessero servire ad aiutare chi ne ha davvero bisogno“.

La decisione ricade su Emergency, l’associazione umanitaria fondata da Gino Strada. Due anni dopo il risultato del loro gesto si concretizza in 12mila interventi chirurgici su persone in tutto il mondo che non avrebbero potuto accedere in altro modo alle cure, interventi che Emergency ha potuto realizzare grazie ai diritti d’autore di Ermal Meta e Fabrizio Moro.

Ermal Meta, Fabrizio Moro – Non mi avete fatto niente (Battiti Live Ostuni 01-07-2018)

Deraglia treno alta velocità ….


Deraglia treno alta velocità nei pressi di Lodi, morti i due macchinisti. Ci sono 27 feriti. Il prefetto: “Poteva essere carneficina”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/02/06/news/deraglia_treno_alta_velocita_a_lodi_un_morto_e_feriti-247763158/?ref=RHPPTP-BL-I0-C12-P1-S1.12-T1

MILANO – Grave incidente sulla linea alta velocità in provincia di Lodi, con due macchinisti morti e 27 persone ferite: il deragliamento del treno ad alta velocità partito da Milano e diretto a Salerno è avvenuto nel comune di Ospedaletto Lodigiano, nei pressi del casello A1, in zona cascina Griona. Sembra che la motrice del Frecciarossa si sia staccata dal resto del treno, avrebbe urtato un carrello merci sui binari e – dopo aver percorso trecento o quattrocento metri fuori dalle rotaie, si sarebbe schiantata su un casotto delle Ferrovie dello Stato. Carrozza 1 ribaltata. Le altre carrozze sono più più o meno intatte. L’intera area viene sottoposta a sequestro dalla Polfer al termine delle operazioni di soccorso, la procura di Lodi ha aperto un’inchiesta. Il prefetto di Lodi Marcello Cardona: “Poteva essere una carneficina”. continua a leggere

Incidente sulla linea alta velocità all’altezza di CasalPusterlengo (in provincia di Lodi): un treno è deragliato e alcune vetture si sono ribaltate

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Deraglia il treno Milano-Salerno, in tilt l’alta velocita’

Circolazione in tilt sulla rete dell’alta velocita’ ferroviaria sulla dorsale tra il Nord ed il Sud Italia dopo il deragliamento del Frecciarossa Milano-Salerno delle 5.10

È morto Kirk Douglas


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Kirk Douglas, nato Issur Danielovitch e noto anche come Isadore Demsky (Amsterdam, 9 dicembre 1916 – 5 febbraio 2020), è stato un attore e produttore cinematografico statunitense.

Nel 1999 l’American Film Institute lo inserì al 17º posto tra le più grandi star della storia del cinema statunitense.

È il padre dell’attore Michael Douglas e del produttore Joel Douglas, nonché nonno di Cameron Douglas.

È morto Kirk Douglas, il centenario eroe del cinema

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/02/06/news/kirk_douglas-162412296/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1

Aveva 103 anni. Novanta titoli tra i quali l’iconico Spartaco, tre candidature all’Academy Award e un Oscar onorario alla carriera

Ne ha fatta di strada “il figlio dello straccivendolo” (così è intitolata la sua autobiografia, pubblicata nel 1988 da Simon & Schuster) da quando, il 9 dicembre di cento tre anni fa, vide la luce ad Amsterdam, cittadina dello stato di New York. È morto il leggendario attore di Hollywood Kirk Douglas, l’annuncio è stato dato dal figlio Michael Douglas che ha scritto: “Con immensa tristezza che io e i miei fratelli dobbiamo annunciare che Kirk Douglas ci ha lasciato a 103 anni”. continua a leggere

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It is with tremendous sadness that my brothers and I announce that Kirk Douglas left us today at the age of 103. To the world he was a legend, an actor from the golden age of movies who lived well into his golden years, a humanitarian whose commitment to justice and the causes he believed in set a standard for all of us to aspire to. But to me and my brothers Joel and Peter he was simply Dad, to Catherine, a wonderful father-in-law, to his grandchildren and great grandchild their loving grandfather, and to his wife Anne, a wonderful husband. Kirk's life was well lived, and he leaves a legacy in film that will endure for generations to come, and a history as a renowned philanthropist who worked to aid the public and bring peace to the planet. Let me end with the words I told him on his last birthday and which will always remain true. Dad- I love you so much and I am so proud to be your son. #KirkDouglas

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Traduzione – È con tremenda tristezza che io e i miei fratelli annunciamo che Kirk Douglas ci ha lasciato oggi all’età di 103 anni. Per il mondo era una leggenda, un attore dell’età d’oro dei film che viveva bene nei suoi anni d’oro, un umanitario il cui l’impegno per la giustizia e le cause in cui ha creduto hanno fissato uno standard a cui tutti aspiriamo.

Ma per me, i miei fratelli Joel e Peter era semplicemente papà, per Catherine, un meraviglioso suocero, per i suoi nipoti e pronipote, il loro nonno amorevole, e per sua moglie Anne, un marito meraviglioso.

La vita di Kirk è stata ben vissuta, e lascia un’eredità nel film che durerà per le generazioni a venire, e una storia come un famoso filantropo che ha lavorato per aiutare il pubblico e portare la pace sul pianeta.

Vorrei concludere con le parole che gli ho detto durante il suo ultimo compleanno e che rimarranno sempre vere. Papà, ti amo così tanto e sono così orgoglioso di essere tuo figlio. #KirkDouglas

Kirk Douglas, 103 anni da Oscar

Spartacus Official Trailer #1 – Kirk Douglas, Laurence Olivier Movie (1960)

Cambia nuovamente la panchina del Brescia


Brescia esonera Corini, arriva Diego Lopez

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/02/04/brescia-corini-verso-lesonero-in-arrivo-diego-lopez_bc2cf818-73f0-4efd-969b-11d18c45a44e.html

Adesso è ufficiale: Diego Lopez è il nuovo allenatore del Brescia. Oggi il tecnico ex Cagliari, Palermo, Bologna e Penarol di Montevideo, dirigerà la prima seduta d’allenamento della squadra. L’uruguagio ha firmato un contratto fino al 2022.

Il club con un comunicato ha ringraziato Eugenio Corini.

Comunicato stampa

Comunicato stampa.

Brescia Calcio comunica di aver sollevato Eugenio Corini dall’incarico di allenatore della Prima Squadra.

La Società ringrazia Mister Corini e tutto il suo staff per la professionalità, la dedizione e l’impegno dimostrati.


Diego López è il nuovo allenatore del Brescia.

Brescia Calcio comunica di aver affidato la conduzione tecnica della prima squadra a Diego López.

Nato a Montivideo (Uruguay) il 22 agosto 1974, Luis Diego López Breijo, nella carriera da allenatore ha condotto le compagini di: Cagliari, Bologna, Palermo e Penarol.

Nel ruolo di responsabile tecnico della Prima Squadra, Mister López sarà affiancato dai tecnici: Michele Fini (Mister in Seconda) e Francesco Bertini (preparatore atletico).


Eugenio Corini. Il tecnico, per la seconda volta in stagione, è stato infatti esonerato dal Brescia,

Qui,  affisso all’interno dello spogliatoio, ha lasciato un messaggio indirizzato alla squadra.

Omofobia nello sport, la denuncia di Ekdal (Sampdoria): “Molti calciatori omosessuali vivono nella paura”


https://video.repubblica.it/sport/omofobia-nello-sport-la-denuncia-di-ekdal-sampdoria-molti-calciatori-omosessuali-vivono-nella-paura/353357/353925

L’omofobia nello sport, “una partita da vincere“: il Parlamento europeo a Bruxelles ha ospitato un evento organizzato da Tiziana Beghin, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo, Tomasz Frankowski, europarlamentare del Ppe e Marc Tarabella, del gruppo S&D. “Auspichiamo che anche il mondo dello sport possa recitare un ruolo da protagonista nella battaglia contro l’omofobia”, ha spiegato Beghin. All’incontro ha partecipato, inviando un video, il calciatore della Sampdoria e della nazionale svedese Armin Ekdal: “Tutti dovrebbero sentirsi liberi di fare coming out, nella vita e nel calcio. Sfortunatamente nel nostro sport non è così: solo otto giocatori hanno dichiarato di essere omosessuali. Molti altri vorrebbero farlo ma evitano, per paura delle reazioni negative”. Una presa di posizione importante per un atleta di Serie A. continua a leggere

Perisic crac….


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Perisic crac, necessario l’intervento chirurgico: Croazia in contatto con il Bayern Monaco

articolo: https://www.fcinternews.it/focus/perisic-crac-necessario-l-intervento-chirurgico-croazia-in-contatto-con-il-bayern-monaco-329848

Contatti fitti nelle ultime ore sull’asse Monaco di Baviera-Zagabria. La fresca notizia dell’infortunio di Ivan Perisic, che ha subito una frattura alla parte esterna della caviglia dopo un contrasto in allenamento con il nuovo compagno di squadra Alvaro Odriozola, infatti, interessa da vicino il Bayern Monaco ma anche la Nazionale croata, a maggior ragione a circa quattro mesi dagli Europei. La presenza dell’esterno del classe ’89 di Spalato nella rassegna continentale, da quanto trapela, non sembra essere in pericolo, ma – come fa sapere la Federcalcio croata – sarà comunque necessario un intervento chirurgico e uno stop di almeno quattro settimane. Il giocatore, intanto, ha già parlato con il ct Zlatko Dalic, mentre lo staff medico della Selezione slava rimarrà in contatto con i colleghi del Bayern. 

Traduzione: L’attaccante infuocato Ivan Perisic ha subito un infortunio alla caviglia durante l’allenamento del Bayern che gli richiederà un intervento chirurgico. Gli auguriamo una pronta guarigione!

Torino, è ufficiale: Moreno Longo nuovo tecnico


Raggiunta risoluzione consensuale con Mazzarri, la squadra affidata all’ex giocatore nonché allenatore delle giovanili granata

TORINO – Mancava solo l’ufficialità, ora è arrivata anche quella: Moreno Longo è il nuovo allenatore del Torino. Walter Mazzarri ha infatti concordato con la società la risoluzione consensuale del contratto che lo legava ai granata fino al 30 giugno. “Il Presidente Urbano Cairo e l’allenatore Walter Mazzarri, dopo una approfondita analisi sull’insieme di situazioni venutesi ormai a creare – è la nota del Torino – hanno condiviso la decisione di concludere anzitempo il rapporto professionale”.

Via quindi all’era Longo. “Il Presidente Urbano Cairo – si legge sul sito del club granata – accoglie Moreno con il più cordiale bentornato e rivolge a lui e ai suoi collaboratori un caloroso ‘in bocca al lupo’”. Moreno Longo è nato a Torino il 14 febbraio 1976 ed è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del club granata vincendo nel 1995 il Torneo di Viareggio. Ha poi fatto il suo esordio in prima squadra il 23 aprile 1995 nella gara contro il Milan, prima di collezionare 33 presenze ed un gol in maglia granata. continua a leggere

http://torinofc.it/news/04/02/2020/moreno-longo-allenatore-del-torino_23693

Moreno Longo allenatore del Torino

Martedì, 4 febbraio 2020
Moreno Longo allenatore del Torino
Il Torino Football Club comunica di aver affidato la conduzione tecnica della Prima Squadra al signor Moreno Longo.
Moreno Longo è nato a Torino il 14 febbraio 1976. E’ cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Torino (vincendo nel 1995 il Torneo di Viareggio) e ha esordito in prima squadra il 23 aprile 1995 nella gara contro il Milan, prima di collezionare 33 presenze ed un gol in maglia granata. Nel 2009 è tornato nel Toro in qualità di allenatore nel settore giovanile sulla panchina degli Allievi Nazionali. Dal 2012 al 2016 ha guidato la Primavera granata con la quale ha vinto uno Scudetto e una Supercoppa Italiana di categoria e ha preso parte alla Youth League, massima competizione europea per formazioni Under 19. Nella stagione 2016/2017 è arrivata la prima esperienza nel calcio professionistico alla guida della Pro Vercelli, che ha condotto ad una salvezza anticipata nel campionato di Serie B. L’anno successivo, al Frosinone, ha ottenuto la promozione in Serie A, e con i gialloblù ha esordito in panchina nella massima serie nel campionato 2018/2019.
Il Presidente Urbano Cairo accoglie Moreno con il più cordiale bentornato e rivolge a lui e ai suoi collaboratori un caloroso “in bocca al lupo”.

Toro e Mazzarri, risoluzione consensuale

Martedì, 4 febbraio 2020
Toro e Mazzarri, risoluzione consensuale

Il Presidente Urbano Cairo e l’allenatore Walter Mazzarri, dopo una approfondita analisi sull’insieme di situazioni venutesi ormai a creare, hanno condiviso la decisione di concludere anzitempo il rapporto professionale.

Il Torino Football Club comunica pertanto di aver risolto consensualmente il contratto con Walter Mazzarri. La Società desidera ringraziare il tecnico e tutto il suo gruppo di lavoro per la dedizione, la correttezza e la professionalità mostrate in questi due anni in granata

Commisso”disgustato” da arbitro, “Nedved stia zitto”


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/02/02/-commissodisgustatojuve-non-ha-bisogno-aiuto-arbitri-_1be9474d-d8d6-411e-9b29-cd43f97e25ca.html

Torna la ‘guerra’ tra Juventus e Fiorentina. Il secondo rigore nel 3-0 dei bianconeri all’Allianz Stadium fa perdere le staffe al presidente viola Rocco Commisso. “Sono disgustato dagli aiuti che concedono gli arbitri alla Juventus“; Nedved risponde a tono “perché si sta usando un po’ troppo la scusa degli arbitri quando la Juve vince sul campo. Siamo stufi”. Botta e risposta a Torino, con tanto di invito reciproco a “prendersi un the”, con una coda in serata quando Commisso ai microfoni di 90° minuto rincara la dose: “Nedved chiuda la bocca e non parli con me. Io non parlo con Nedved, parlo semmai con il suo presidente”.continua a leggere

Commisso: “L’arbitraggio è stato uno schifo. Nedved? Il tè se lo prenda lui”

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Juve-Fiorentina, Nedved risponde a Commisso: “Polemiche esagerate”

Commento: Il Sig. Nedved si dimentica cosa ha detto Boffon dopo la finale persa contro il Real Madrid, e Sig. Sgnelli è stato fra i primi ha lamentarsi del VAR

È morto Andy Gill, chitarrista dei Gang of Four


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Andy Gill (Manchester, 1º gennaio 1956 – Manchester, 1° febbraio 2020) è stato un chitarrista inglese, cofondatore dei Gang of Four.

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/02/02/news/e_morto_andy_gill-247398619/?ref=RHPPBT-VZ-I0-C4-P8-S1.4-T1

Era il leader della band più politicizzata della scena new wave inglese. Il chitarrista Andy Gill, fondatore dei Gang of Four, è morto in un ospedale di Londra all’età di 64 anni dopo una breve malattia respiratoria contratta nello scorso autunno durante il tour in Asia. Era nato a Manchester il 1º gennaio 1956, ma fondò la sua band a Leeds insieme ad altri tre studenti universitari (Jon King voce, Dave Allen al basso e Hugo Burnham alla batteria).

All’indomani della rivoluzione punk, i Gang of Four, il cui coinvolgimento politico era chiaro fin dal nome, scrissero una pagina significativa nella costruzione della nuova estetica musicale di fine anni 70 proponendo un funk punk asciutto, spigoloso, che univa la potenza sonora a contenuti fortemente legati alle teorie marxiste. Il loro album d’esordio Entertainment! del 1979 divenne in breve uno dei riferimenti principali per tutti gli appassionanti di new wave: pur non ottenendo un particolare successo commerciale, quel disco ha esercitato una grande influenza su tanti musicisti, dai Nirvana di Kurt Cobain fino a Red Chili Peppers, Rage Against The Machine e Franz Ferdinand. continua a leggere

Andy Gills Gang Of Four – To Hell With Poverty

Il coronavirus cinese diventa un malware


Il coronavirus cinese diventa un malware: ecco come difendersi

articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2020/02/01/news/il_coronavirus_cinese_diventa_malware_ecco_come_difendersi-247343157/

L’allarme di Ibm X-Force e Kaspersky: virus informatico sfrutta la paura dell’epidemia per ottenere dati via email. “Attenti agli allegati con le istruzioni per difendersi dalla malattia”

UN VIRUS informatico che sfrutta la paura diffusa per il coronavirus arrivato dalla Cina comincia a inondare le caselle di posta degli utenti. L’allarme parte da un rapporto Ibm X-Force con Kaspersky uscito questa settimana. Le email hanno in allegato file pdf, mp4 e docx, che si spacciano per istruzioni testuali o video su come proteggersi dal coronavirus, aggiornamenti sulla minaccia e persino procedure per rilevare l’infezione.

Se gli allegati sono aperti, con un programma dotato di macro attive, il virus viene eseguito. In particolare, si tratta del malware ‘bancario’ Emotet, uno dei più pericolosi in questi mesi e perlopiù diffuso dai criminali via posta. Emotet è particolarmente affamato di dati di accesso a banking online. Li va a cercare sul computer della vittima, dove si è installato. I criminali possono così utilizzarli, spesso con l’aiuto di altre tecniche di attacco, per sottrarre soldi dal conto degli utenti. continua a leggere

E’ morto Luciano Gaucci, ex presidente del Perugia calcio


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Luciano Gaucci (Roma, 28 dicembre 1938 – Santo Domingo, 1º febbraio 2020) è stato un imprenditore e dirigente sportivo italiano, divenuto famoso nell’ippica e poi nel mondo del calcio, prima come vice di Dino Viola alla Roma, poi come presidente del Perugia per tredici anni.

Esuberante, amante della provocazione, scopritore di talenti: muore a 81 anni l’ex presidente oltre che del club umbro, di Viterbese, Sambenedettese e Catania, con un passato da dirigente della Roma. Luci e ombre giudiziarie nella vita di un uomo che ha segnato decenni del movimento calcistico italiano

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2020/02/01/news/il_calcio_piange_luciano_gaucci_il_piu_vulcanico_dei_patron-247342382/

ROMA –  Il mondo del calcio piange la scomparsa di Luciano Gaucci. Fu prima imprenditore e dirigente, con un’esperienza come vicepresidente della Roma durante la gestione di Dino Viola, e poi patron del Perugia in prima persona: acquistò il club umbro verso la fine del 1991, rilevando una squadra ormai abituata a barcamenarsi in Serie C1 dopo i lustri dei decenni precedenti e una società prossima al fallimento. Vulcanico, capace di infiammare le folle con le sue dichiarazioni a effetto, Gaucci riuscì a riportare gradualmente il club biancorosso fino alla Serie A, non senza ombre: dopo lo spareggio promozione in Serie B vinto con l’Acireale, venne squalificato per tre anni per aver regalato un cavallo a un arbitro. Proprio il mondo dell’ippica lo aveva visto protagonista con la grande intuizione di Tony Bin, un cavallo acquistato per soli 12 milioni di lire quando era ancora un puledro e rivenduto per 3 miliardi dopo svariati successi. continua a leggere

Sanremo 2020


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https://www.repubblica.it/dossier/spettacoli/sanremo-2020/search?tags=testi%20canzoni%20sanremo%202020&ref=RHPF-VZ-I187397577-C6-P5-S1.6-T1

Femminicidi, 6 donne morte in una settimana


Femminicidi, 6 donne morte in una settimana. Il pg della Cassazione: “Emergenza nazionale”

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/01/31/news/103_femminicidi_nel_2019_emergenza_nazionale-247264904/?ref=RHPPLF-BH-I247216945-C8-P8-S1.6-T1

ROMA – Cinque donne uccise in due giorni, sei in una settimana, più il cadavere di una donna ritrovato dopo mesi e il fidanzato arrestato. E’ un bilancio orribile, che porta il Procuratore generale della Cassazione Giovanni Salvi nella sua relazione all’anno giudiziario a parlare dei femminicidi come “emergenza nazionale”.

A Mussomeli, Caltanissetta, un uomo ha ammazzato la compagna e la figlia 27enne della donna, poi si sparato. A Genova una donna è stata uccisa da un uomo (forse l’ex marito) che poi ha tentato il suicidio. Ieri una donna è morta dopo tre giorni di violenze fisiche subite dal marito e una 28enne incinta è stata trovata senza vita. Il marito è stato arrestato. Lunedì è stata trovata senza vita nel Bresciano Francesca Fantoni, l’uomo che l’ha uccisa ha confessato dopo due giorni. Ad Alghero, Speranza Ponti, scomparsa mesi fa è stata ritrovata cadavere: il fidanzato è in stato di fermo. continua a leggere

 

Insulti sessisti all’arbitra 16enne


Insulti sessisti all’arbitra 16enne, l’ira del ministro Spadafora

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/altri-campionati/30-01-2020/insulti-sessisti-all-arbitra-16enne-l-ira-ministro-spadafora-360524678512.shtml

E’ proprio vero che la madre dei cretini è sempre incinta. L’ultimo episodio della deriva verso cui stiamo andando arriva da Taranto, dove una 16enne, che stava arbitrando la partita tra Asd Sava Neos Academy e Ragazzi Sprint Crispiano, valevole per il Campionato regionale giovanissimi, è stata oggetto di offese sessiste. Insulti arrivati addirittura dai genitori dei piccoli atleti, che stavano seguendo la partita, ospitata nella città di Sava, in provincia di Taranto, dalla tribuna dello stadio comunale ‘F. Camassa’.

L’IRA DEL MINISTRO – E sull’episodio è intervenuto il ministro dello Sport e delle Politiche giovanili, Vincenzo Spadafora: “Ancora offese sessiste ai danni di una ragazza arbitro di 16 anni. Stavolta è accaduto in un campetto di periferia nella provincia di Taranto: le offese non sono arrivate dai giovanissimi calciatori che disputavano la gara, bensì dai genitori presenti sugli spalti. Oltre a dare la mia solidarietà alla ragazza, voglio condannare fortemente questa ennesima vergogna, anche e soprattutto perché proviene proprio da chi dovrebbe educare e dare il buon esempio”. continua a leggere

 

Liliana Segre – Discorso integrale al Parlamento Europeo


Liliana Segre – Discorso integrale al Parlamento Europeo in occasione della giornata della memoria

La senatrice a vita Liliana Segre intervenendo al Parlamento europeo a Bruxelles, parlando della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz

articolo: https://www.tpi.it/politica/discorso-segre-parlamento-ue-giornata-della-memoria-20200129536751/?jwsource=fb&fbclid=IwAR1ikkLYAj8CWMJ4ksgfJFAJ5sMVV7hvaH1Tti7XKjIo8w4pPklZ4DcutpQ

“Che emozione. Io esisto e anche il Parlamento europeo. Non era questo il disegno di qualcuno”: lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre leggendo quanto aveva scritto poco prima sul libro degli ospiti d’onore del presidente dell’Eurocamera, David Sassoli.

Segre è giunta a Bruxelles accompagnata dalla figlia per partecipare alla mini-plenaria di oggi pomeriggio. Davanti agli europarlamentari ha tenuto un discorso che ha commosso tutti. continua a leggere