Sciopero oggi 2 dicembre 2022: mezzi pubblici a rischio, tutte le cose da sapere


articolo Redazione: https://www.today.it/attualita/sciopero-oggi-2-dicembre-2022.html

Tutti gli orari città per città. Venerdì nero, c’è sciopero generale nazionale di 24 ore dei lavoratori privati e pubblici che aderiscono ai sindacati di base Cobas e Usb, in tutti i servizi. Le motivazioni della protesta

Sciopero oggi 2 dicembre 2022: mezzi pubblici (aerei, treni, bus e metro) a rischio

Venerdì nero per chi si sposta con i mezzi pubblici. I trasporti sono a rischio, c’è sciopero generale nazionale oggi di 24 ore dei lavoratori privati e pubblici che aderiscono ai sindacati di base Cobas e Usb, in tutti i servizi: dalla sanità alla scuola, dalle fabbriche ai trasporti. Il 16 dicembre toccherà invece ai pensionati della Spi-Cgil che scendono in piazza a manifestare contro i tagli della manovra che “tratta i pensionati come un bancomat“. Ma il calendario delle mobilitazioni sindacali contro il governo sembra solo abbozzato. Cgil e Uil hanno deciso di procedere assieme e sono pronte a proclamare scioperi regionali in diversi giorni nella settimana tra il 12 e il 16 dicembre che precede l’arrivo per il 20dicembre della manovra in aula alla Camera per la sua approvazione di fatto definitiva, visto che per motivi di tempo il Senato dovrà ratificarla a scatola chiusa. Ma torniamo allo sciopero di oggi 2 dicembre 2022, con tutte le informazioni utili

I trasporti pubblici locali e nazionali non sono garantiti. Sono previsti disagi per chi dovrà mettersi in viaggio usando treni, aerei, taxi, ma anche bus, tram e metropolitane. Lo sciopero coinvolgerà anche la scuola, la sanità e la logistica. L’agitazione è stata indetta da numerose sigle sindacali, locali e nazionali, tra cui Sgc, Al-Cobas, Lmo, Soa, Adl Varese, Cib-Unicobas, Cobas Sardegna, Conf. Cobas, Cub, Sgb, Si-Cobas, Usb, Usi-Cit e Usi Unione sindacale italiana.

Sciopero oggi 2 dicembre 2022: tutti gli orari città per città – I trasporti potrebbero essere il campo a maggior rischio. Fra l’altro a questo sciopero si somma quello dei lavoratori Vueling (per 24 ore). Lo sciopero di venerdì 2 dicembre ha orari e modalità diverse da città a città. Mezzi pubblici a rischio a Milano dalle ore 18 al termine del servizio per le metropolitane, mentre i mezzi in superficie sono a rischio dalle 8:45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. A Venezia potrebbero fermarsi i vaporetti. A Bologna, lo sciopero dei servizi automobilistici e filoviari Tper dura 24 ore, ma sempre nel rispetto delle fasce di garanzia, cioè dalle ore 8.30 alle ore 16.30 e dalle ore 19.30 a fine servizio. A Roma e nel Lazio saranno possibili disagi sulle linee di Atac, Roma Tpl e Cotral dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio. A Napoli sulle funicolari ultima corsa del mattino garantita alle ore 9:20, poi servizio garantito dalle 17 alle 19:50; stessi orari per la metropolitana; per tram, bus, filobus servizio garantito dalle ore 5:30 alle 8:30 e dalle ore 17:00 alle ore 20:00. A Firenze servizio garantito nelle fasce 6.00-9.00 e 12.00-15.00. A Palermo  gli autisti Amat incroceranno le braccia dalle 8,30 alle 17,30 con rientro dei bus e tram in rimessa. A Torino il servizio di trasporto pubblico sui mezzi Gtt sarà garantito nelle fasce orarie​ dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 12 alle ore 15.

Per i lavoratori delle autostrade lo sciopero inizia alle 22 di giovedì 1 dicembre e termina alle 22 di oggi. Nessun problema ovviamente per chi dispone dei dispositivi di telepedaggio Telepass o simili, gli altri potrebbero incontrare qualche disagio

Sciopero treni Trenitalia, Italo, Trenord 2 dicembre  – Sul fronte dei treni lo sciopero va dalle 21 di giovedì 1° dicembre alle 21 di venerdì 2 dicembre ed è stato indetto dal personale del Gruppo FS Italiane, Trenord e Italo NTV. Trenitalia garantisce i treni a Lunga Percorrenza e i servizi essenziali nelle fasce orarie di maggiore frequentazione dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00. I treni Regionali possono subire cancellazioni o variazioni. Per il trasporto regionale (come Trenord) sono stati istituiti i servizi essenziali nelle fasce orarie di maggiore frequentazione (dalle ore 06.00 alle ore 09.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00 dei giorni feriali). Trenitalia ha messo a disposizione un numero verde (800.89.20.21) per avere informazioni sulle linee e sul sito c’è l’elenco delle tratte garantite.  Dovrebbero viaggiare regolarmente le Frecce e gli Intercity di Trenitalia. Saranno garantiti anche i collegamenti Regionali nelle fasce pendolari (6.00-9.00 e 18.00-21.00).

Italo comunica la programmazione dello sciopero dalle 21 di giovedì 1 dicembre alle 21 del 2 dicembre, fornendo la lista dei treni garantiti e rimandando al numero 892020 (a pagamento) per ulteriori domande.

I lavoratori del comparto aereo e di quello marittimo, potranno scioperare per tutte le 24 ore del 2 dicembre e allo sciopero nazionale annunciato si aggiunge l’agitazione già prevista da tempo per il 2 dicembre dai dipendenti Vueling contro gli esuberi annunciati dall’azienda.

Sciopero scuola e sanità 2 dicembre – Lo sciopero generale del 2 dicembre coinvolge anche il personale docente, educativo e Ata (amministrativo, tecnico e ausiliario) delle scuole di ogni ordine e grado: dai nidi alle scuole superiori, passando per infanzia, elementari e medie, la didattica non sarà garantita. In sciopero anche i dipendenti della sanità iscritti ai sindacati Usb Pi, Cub sanità e Orsa, per l’intera giornata di venerdì 2 dicembre, da mezzanotte fino alle 23.

Le motivazioni dello sciopero – Tra i motivi dello sciopero c’è un po’ di tutto: il rinnovo dei contratti e l’aumento dei salari, l’introduzione per legge del salario minimo di 12 euro l’ora, la cancellazione degli aumenti delle tariffe dei servizi ed energia, la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, il blocco delle spese militari e dell’invio di armi in Ucraina, il rilancio del piano edilizia residenziale pubblica, le morti sul lavoro, la riforma della scuola.

Dramma in Argentina: Balanta muore durante un allenamento


articolo del 30 novembre 2022: https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/calcioestero/dramma-in-argentina-balanta-infarta-e-muore-durante-un-allenamento_58060313-202202k.shtml

Il 22enne difensore dell’Atletico Tucuman era una promessa

Andres Balanta, nato a Santiago de Cali (Colombia), il 18 gennaio 2000 – morte Argentina il 29 novembre 2022,

Calcio colombiano in lutto. E’ morto improvvisamente a soli 22 anni Andres Balanta durante un allenamento. Il difensore centrale, era considerato da tutti un ottimo prospetto e lo scorso anno aveva conquistato il titolo con il Deportivo Cali, e attualmente era in prestito agli argentini dell’Atletico Tucuman. Balanta è crollato a terra privo di sensi ieri mentre si allenava con la sua squadra, probabilmente a causa di un infarto, per poi spirare poco dopo in ospedale. “L’Atletico Tucuman si rammarica di confermare la morte del calciatore colombiano Andres Balanta. Abbracciamo e accompagniamo con profondo rispetto la tua famiglia e i tuoi amici in questo momento“, si legge in un tweet del club argentino.

L’Uefa apre un’indagine sulla Juve per violazione norme su licenze e Fair Play finanziario


articolo Giovanni Albanese: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/01-12-2022/uefa-apre-indagine-juve-violate-norme-licenze-fair-play-finanziario-4501358804906.shtml

L’organo internazionale “si riserva il diritto di intraprendere qualsiasi azione legale che ritenga appropriata e di imporre misure disciplinari in conformità con le norme procedurali CFCB UEFA applicabili”

Anche la UEFA apre un’indagine sulla Juventus, allo scopo di comprendere se siano state commesse delle irregolarità in bilancio negli ultimi anni. A seguito dell’inchiesta aperta dal Tribunale di Torino e dalla Consob, al fine di far luce su alcune operazioni di mercato che avrebbero portato a un beneficio forzato grazie al sistema delle plusvalenze, la Prima Camera dell’Organo di controllo finanziario dei club intende far chiarezza sulle potenziali violazioni delle norme sulle licenze per club e sul fair play finanziario. Come nel caso della riapertura dell’indagine da parte della Procura federale della Federcalcio, si tratta di un atto dovuto.

L’ACCORDO  – Una nota UEFA spiega che “il 23 agosto 2022, la Prima Camera CFCB aveva concluso un accordo transattivo con Juventus Fc – si legge -. Tale accordo transattivo era definito sulla base delle informazioni finanziare precedentemente presentate dal club per gli esercizi finanziari chiusi nel 2018, 2019, 2020, 2021 e 2022“. Com’è ormai noto, i bilanci del 2020 e 2021 sono finiti sotto la lente della Procura di Torino e l’ultimo, quello del 2022, dovrà essere approvato il prossimo 27 dicembre, dopo due rinvii dell’Assemblea degli azionisti. Alla luce delle possibili irregolarità che potrebbero emergere, in buona sostanza, la UEFA “si riserva il diritto di rescindere l’accordo transattivo, di intraprendere qualsiasi azione legale che ritenga appropriata e di imporre misure disciplinari in conformità con le norme procedurali CFCB UEFA applicabili“. Confermata anche la piena collaborazione con le autorità che stanno indagando in Italia.

L’UEFA apre un’indagine sulla Juve per violazione del FPF

articolo: https://www.calcioefinanza.it/2022/12/01/uefa-indagine-juventus-violazione-fpf/

Anche l’UEFA apre un’indagine sulla Juventus per violazione del FPF dopo le accuse mosse dalla Procura di Torino e dalla Consob. Lo ha annunciato la stessa UEFA in una nota:

La Prima Camera del CFCB (l’Organo di Controllo Finanziario dei Club UEFA, ndr) ha aperto oggi un’indagine formale nei confronti della Juventus FC per potenziali violazioni delle norme sulle licenze per club e sul fair play finanziario”, si legge nella nota. “L’inchiesta della Prima Camera del CFCB si concentrerà sulle presunte violazioni finanziarie recentemente rese pubbliche a seguito del procedimento condotto dalla Consob e dalla Procura della Repubblica di Torino”.

In data 23 agosto 2022, la Prima Sezione CFCB ha concluso un accordo transattivo con Juventus FC. Il presente accordo transattivo è stato concluso sulla base delle informazioni finanziarie precedentemente presentate dalla Società relative agli esercizi chiusi nel 2018, 2019, 2020, 2021 e 2022”.

Nel caso in cui, dopo la conclusione di questa indagine, la situazione finanziaria del club fosse significativamente diversa da quella valutata dalla Prima Sezione CFCB al momento della conclusione dell’accordo transattivo, o se emergessero o venissero a conoscenza fatti nuovi e sostanziali, la Prima Sezione CFCB si riserva il diritto di rescindere l’accordo transattivo, intraprendere qualsiasi azione legale ritenuta opportuna e imporre misure disciplinari in conformità con le Regole procedurali UEFA CFCB applicabili”.

La Prima Camera del CFCB coopererà con le autorità nazionali e non rilascerà ulteriori commenti sulla questione mentre l’indagine è in corso”, conclude l’UEFA.

Qatar 2022, svolta Fifa: oggetti arcobaleno consentiti negli stadi


articolo: https://www.sportmediaset.mediaset.it/foto/speciale/mondiali-qatar-2022/qatar-2022-svolta-fifa-oggetti-arcobaleno-consentiti-negli-stadi_58063322-202202k.shtml

La Fifa dà il via libera all’uso di oggetti arcobaleno e agli striscioni a sostegno delle proteste in Iran negli stadi dei Mondiali di calcio in Qatar. Nella prima settimana della rassegna iridata sette squadre europee hanno perso la battaglia per indossare in campo le fasce multicolori ‘One Love‘. Alcuni tifosi si sono inoltre lamentati del fatto che non fosse loro permesso portare oggetti con i colori dell’arcobaleno, un simbolo dei diritti Lgbtq+, negli stadi dell’emirato islamico conservatore. In un comunicato la Fifa spiega di essere “a conoscenza di alcuni incidenti in cui gli oggetti consentiti non potevano essere esposti negli stadi” e fa sapere di avere ricevuto “rassicurazioni dalle autorità” che negli stadi saranno applicati “norme e regolamenti concordati per la Coppa del Mondo di Qatar 2022“.

Juventus, i pm: tutti sapevano. L’inchiesta si allarga ai club in affari con i bianconeri (a partire da Atalanta e Genoa)


articolo di Simona Lorenzetti e Massimiliano Nerozzi: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/22_dicembre_01/juventus-pm-tutti-sapevano-l-inchiesta-si-allarga-ad-altri-club-c19adfd6-70f6-11ed-9572-e4b947a0ebd2.shtml

Conti e plusvalenze: nel mirino ci sono le società che hanno fatto operazioni con i bianconeri. La posizione del club: «Non ci sono alterazioni sui bilanci»

C’è un punto fermnell’inchiesta sui conti della Juventus, almeno secondo la tesi degli investigatori, coordinati dall’aggiunto Marco Gianoglio e dai pm Mario Bendoni e Ciro Santoriello: tutti sapevano tutto, dal presidente Andrea Agnelli ai manager. Una convinzione nata setacciando documenti scoperti nelle perquisizioni, analizzando mail, ascoltando telefonate. Del resto, in una chiacchierata intercettata dai militari del nucleo di polizia economico finanziaria di Torino, l’allora capo dell’area tecnica così sintetizzava, in una battuta: «Erano tutti contenti quando Paratici veniva e portava plusvalenze». Un modo lecito di cui la Juve ha finito per abusare, se poi in maniera lecita o meno lo stabilirà un eventuale processo.

Di certo, è un modus operandi utilizzato da altri club, tanto che i pm torinesi stanno valutando se e quali atti trasmettere ai colleghi di altre città. A breve formuleranno la richiesta di rinvio a giudizio per i vertici del club bianconero — mentre per alcuni ex sindaci e revisori c’è l’ipotesi di una richiesta di archiviazione — ma altre Procure potrebbero poi avviare a loro volta accertamenti: l’impressione è che si stia soppesando l’esistenza di reati, ma che quasi certamente siano configurabili violazioni del codice di giustizia sportiva. In ballo ci sono alcune società che, negli anni sotto inchiesta, hanno fatto affari con la Juve, a partire da Atalanta e Genoa. Nell’attesa, ieri con una lunga nota, il club bianconero ha sottolineato la propria posizione: «Le contestazioni della Procura non paiono fondate e non paiono, peraltro, né quanto a presupposti, né quanto a conclusioni, allineate con i rilievi contenuti nella delibera Consob del 19 ottobre 2022».

Ovvero: «La Procurasostiene la Juve afferma l’artificialità di plusvalenze e la fittizietà delle rinunce stipendi, mentre Consob contesta un valore considerevolmente minore di plusvalenze, peraltro senza menzione di falso in bilancio, e non contesta l’efficacia giuridica delle rinunce stipendi, né, con specifico riguardo alla “manovra stipendi” 2020/2021, la natura giuridicamente non-vincolante delle scritture integrative in corso di negoziazione nell’aprile/maggio 2021». La società interviene anche sull’eventuale procedimento sportivo: «Juventus confida che, proprio in ragione della ritenuta assenza di qualsivoglia alterazione dei bilanci contestati, le conclusioni delle autorità sportive (che già si sono espresse, con riguardo al tema plusvalenze, in senso favorevole ai bianconeri) non cambieranno: in assenza di alcuna alterazione contabile, ogni sanzione sportiva risulterebbe del tutto infondata». Ma secondo la tesi dei pm, dal tenore di alcune mail su «debiti residui» con altri club ed agenti e le mensilità posticipate ai giocatori, il club potrebbe avere debiti fuori bilancio per circa 70 milioni di euro.

TERREMOTO JUVENTUS, GLI AGGIORNAMENTI

Incidente a Ferrara, suv travolge due bici…….


Incidente a Ferrara, suv travolge due bici: morto a 16 anni Manuel Lorenzo Ntube, calciatore del Padova

articolo di Mauro Giordano: https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/cronaca/22_dicembre_01/incidente-ferrara-16-anni-bici-ucciso-dall-auto-pirata-grave-altro-ciclista-b90b8f96-7141-11ed-b098-0a7596a46823.shtml

Nella tarda serata del 30 novembre due ciclisti investiti: il 37enne alla guida non si ferma e tre ore dopo si presenta al comando della Polizia Locale. Grave un 17enne. Ntube è fratello di Michael, giocatore professionista tesserata da Inter e Albinoleffe

Un Suv ha travolto due ciclisti nella tarda serata di mercoledì 30 novembre. Uno dei due, di appena 16 anni, è morto sul colpo e l’altro di 17 anni lotta tra la vita e la morteLa vittima è Manuel Lorenzo Ntube, un giovane calciatore del Calcio Padova U17. L’incidente è avvenuto poco dopo le 22 a Ferrara, sulla via Pomposa vicino all’abitato di Codrea. La vittima è Una dinamica ancora tutta da chiarire ma con una certezza: il conducente dell’automezzo, un ferrarese trentasettenne residente in città, non risulta essersi fermato sul luogo dell’incidente ma si sarebbe presentato circa tre ore dopo il fatto alla Polizia Municipale Terre Estensi. Un caso che ricorda in parte quello che da qualche ora ha sconvolto il mondo del ciclismo con la morte di Davide Rebellin.

L’incidente: l’automobilista fugge poi si presenta al comando – Il terribile impatto all’altezza dell’azienda Pasquali: una delle bici è stata scaraventata nella scarpata a bordo strada, in mezzo alla vegetazione, oltre il guard rail. A lanciare il primo allarme è stato un passante. Sul posto i carabinieri, seguiti dalla polizia locale, personale del 118 e vigili del fuoco. Il personale dell’emergenza medica si è subito occupa preso cura dei due ciclisti, la cui identità non è ancora stata resa nota. Per il 16enne si è potuto solo constatare il decesso. Il secondo dopo essere stato stabilizzato è stato trasportato all’ospedale di Cona, dove rimane in gravissime condizioni.

Il ciclista ucciso era un calciatore del Padova: il cordoglio della società – «Il Calcio Padova è in lutto per la tragica scomparsa di Manuel Lorenzo Ntube, giovane difensore del nostro settore giovanile, nella formazione Under 17, la cui vita è stata spezzata in un tragico incidente stradale. L’intera società Biancoscudata con i propri tifosi partecipa commossa al dolore e si stringe attorno ai familiari ed agli amici di Manuel» è il commosso post di cordoglio del Padova.

Dall’Inter al Napoli, i club di Serie A più indebitati col fisco


articolo 01 dicembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/12/01/club-piu-indebitati-fisco/

Club più indebitati fisco – La Serie A è alle prese con le scadenze per il versamento delle tasse, sospeso nel 2022 per alleggerire l’impatto dell’emergenza Coronavirus sulle società. Sul calcio italiano pende una cartella esattoriale da oltre mezzo miliardo di euro che scadrà il prossimo 22 dicembre e riguarda quasi tutti club, ma non tutti allo stesso modo.

Quali sono le società più indebitate con il fisco? Lo svela Il Fatto Quotidiano, spiegando che in testa c’è l’Inter, che nel 2022 non ha saldato Irpef e contributi per circa 50 milioni. Al secondo posto con 40 milioni la Lazio, seguita sul podio dall’altro club della capitale: la Roma, a quota 38 milioni di euro.

Club più indebitati fisco – Inter davanti a tutti – Intorno a quota 30 milioni la Juventus, più in basso il Napoli con circa 25, sotto i 15 la Fiorentina, mentre il Milan è la più virtuosa fra le big, con soli 10 milioni. Tutti si sono avvalsi della sospensione concessa l’anno scorso con la manovra, fatta eccezione per la Cremonese. In totale, si tratta di circa 380 milioni per i club di Serie A, di 100 milioni in Serie B e 30 milioni in Serie C. Questa la classifica dei club del massimo campionato:

  1. Inter – 50 milioni di euro
  2. Lazio – 40 milioni di euro
  3. Roma – 38 milioni di euro
  4. Juventus – 30 milioni di euro
  5. Napoli – 25 milioni di euro
  6. Fiorentina – 15 milioni di euro
  7. Milan – 10 milioni di euro

Chiaramente va ricordato che più alti sono gli stipendi, maggiori sono le tasse da pagare, motivo per cui le big guardano inevitabilmente dall’alto di questa graduatoria. Resta da capire invece chi possa avere difficoltà a pagare. Verona Sampdoria – come già anticipato da Calcio e Finanza – sono considerate le situazioni più a rischio. Ma anche la Lazio di Lotito e il Torino di Cairo, senza tralasciare EmpoliLecce Udinese.

Il governo sembra aver chiuso la porta per quanto riguarda la richiesta di rateizzazione. Ma in realtà la rateizzazione che chiede la Serie A esiste già: qualsiasi società in debito può ricevere l’avviso bonario e spalmare la cifra su più anni, pagando però una multa del 10%. E non ci sarebbero penalizzazioni in classifica, visto che i prossimi controlli federali sono a febbraio e la FIGC accetta accordi col Fisco (purché vengano onorati).

La Liga chiede sanzioni immediate per la Juventus


articolo 29 novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/29/liga-sanzioni-juventus/

«In seguito alle dimissioni del consiglio di amministrazione della Juventus, avvenute nella tarda serata di lunedì 28 novembre, LaLiga chiede l’applicazione immediata di sanzioni sportive nei confronti del club». E’ quanto si legge in una nota del massimo campionato di calcio spagnolo, a proposito dei fatti legati alle dimissioni del CdA del club bianconero nella serata di ieri.

«LaLiga – prosegue il comunicato – ha già presentato un reclamo ufficiale contro la Juventus alla UEFA nell’aprile 2022, in cui segnalava violazioni delle norme sul fair play finanziario su cui sta indagando la Guardia di Finanza italiana. In particolare, la denuncia accusa la Juventus di aver contabilizzato i trasferimenti al di sopra del loro valore equo e di aver sottovalutato le spese dei dipendenti, in violazione del fair play finanziario della UEFA. Inoltre, la denuncia accusava la Juventus di aver nascosto il vero costo dei salari dei suoi giocatori».

«Lunedì scorso, nella stessa nota diramata dal Consiglio di Amministrazione, i rappresentanti della Juve riconoscono gravissime irregolarità contabili, finalizzate anche a ingannare le autorità UEFA per il fair play finanziario, tra l’altro», prosegue ancora l’ente calcistico spagnolo contro il club presieduto fino a ieri da Andrea Agnelli.

«LaLiga, con l’obiettivo di promuovere un calcio finanziariamente sostenibile in Europa, sostiene queste accuse contro la Juventus e chiede che le autorità competenti applichino sanzioni sportive immediate contro il club. LaLiga è da tempo uno dei principali sostenitori dell’istituzione, dell’attuazione e dell’applicazione di rigorosi standard di sostenibilità finanziaria nel calcio. Nell’aprile di quest’anno, LaLiga ha presentato alla UEFA una denuncia per fair play finanziario contro la Juventus, ma anche contro il Manchester City e il Paris Saint-Germain».

«La stessa competizione spagnola ha applicato le sue regole di “controllo finanziario” per quasi un decennio, su richiesta dei club che compongono LaLiga. La sostenibilità finanziaria è fondamentale per proteggere il business del calcio. Proteggiamo il nostro calcio», ha concluso la Liga.

Inter, ricavi da sponsor e diritti tv in crescita nel primo trimestre


Il logo dell’Inter (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

articolo 29 novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/29/inter-ricavi-da-sponsor-e-diritti-tv-in-crescita-nel-primo-trimestre/

Crescono i ricavi dell’Inter da sponsor nel primo trimestre della stagione 2022/23. È quanto emerge dal bilancio al 30 settembre 2022 di Inter Media and Communication, la società in cui confluiscono i ricavi media e sponsor della società nerazzurra.

I ricavi rettificati sono aumentati di 22,5 milioni o del 31,8% a 93,5 milioni per i tre mesi chiusi al 30 settembre 2022 da 71,0 milioni per i tre mesi chiusi al 30 settembre 2021. In particolare, la crescita è stata spinta da un incremento di 20,8 milioni nei ricavi da Serie A legati a diverse tempistiche di pagamento per le rate dei diritti tv della stagione, oltre a una crescita di 3,6 milioni per quanto riguarda i ricavi da sponsor.

In particolare, i ricavi da sponsor di maglia (in cui viene tuttavia considerato l’accordo con Digitalbits) sono cresciuti di 2,0 milioni di euro passando da 5,2 a 7,2 milioni di euro, di cui 6 milioni da Digitalbits e 1,2 milioni da Lenovo. Tuttavia, l’intera cifra legata a Digitalbits è stata contemporaneamente accantonata alla voce “svalutazione crediti commerciali”, con un impatto quindi di fatto pari a zero a livello di conto economico.

Tra gli altri sponsor, da Nike nel primo trimestre sono arrivati 3,1 milioni di euro, mentre le altre sponsorizzazioni sono cresciute di 2,5 milioni (da 3,1 a 5,6 milioni) in particolare grazie all’accordo con Konami. In forte calo infine i ricavi asiatici, pari a solo 0,9 milioni di euro dopo la chiusura dell’accordo con Suning per maglia di allenamento e naming rights lo scorso 30 giugno 2022.

Juve, pronta la richiesta di rinvio a giudizio per Agnelli


articolo 30 novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/30/juve-pronta-la-richiesta-di-rinvio-a-giudizio-per-agnelli/

È pronta in procura a Torino la richiesta di rinvio a giudizio nell’inchiesta sui conti della Juventus. Il provvedimento riguarda Andrea Agnelli e quasi tutte le altre persone che nelle scorse settimane avevano ricevuto l’avviso di chiusura indagini: la posizione di alcuni è stata stralciata in vista di una probabile richiesta di archiviazione. Lo riporta l’ANSA. 

Andrea Agnelli (Insidefoto.com)

Nota Juve: «Eventuali sanzioni sportive e contestazioni Pm non fondate»


articolo 30 novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/30/nota-juve-eventuali-sanzioni-sportive-e-contestazioni-pm-non-fondate/

La Juventus prende posizione in una nota“In riferimento a quanto riportato da alcuni organi di stampa – nel pieno rispetto della magistratura e degli organismi regolatori del mercato, e pur ribadendo la massima fiducia nelle autorità giudicanti – JFC precisa quanto segue”, si legge.

A seguito dell’avvio del procedimento Consob di accertamento di presunte non-conformità contabili (luglio 2021), conclusosi in data 19 ottobre 2022, con gli esiti resi pubblici da Juventus con i due comunicati del 21 ottobre e 20 novembre 2022, e a seguito dell’acquisizione degli atti del fascicolo penale (a seguito della notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari il 24 ottobre 2022), gli organi sociali di Juventus hanno proseguito il processo di rigorosa e scrupolosa valutazione di tutte le contestazioni contabili rivolte con riguardo ai bilanci di Juventus (2019/2020 e 2020/2021 e, a cascata, 2021/2022).

Sulla base di un solido set di pareri di primari professionisti legali e contabili, il board di Juventus è pervenuto, con compattezza, alla conclusione unanime da parte dei nove consiglieri in carica alla data del 28 novembre 2022, che:

  • Il trattamento contabile adottato nei bilanci contestati rientra tra quelli consentiti dagli applicabili principi contabili;
  • le contestazioni della Procura non paiono fondate e non paiono, peraltro, né quanto a presupposti, né quanto a conclusioni, allineate con i rilievi contenuti nella delibera Consob del 19 ottobre 2022; infatti, la Procura afferma l’artificialità di plusvalenze e la fittizietà delle rinunce stipendi, mentre Consob contesta un valore considerevolmente minore di plusvalenze, peraltro senza menzione di falso in bilancio, e non contesta l’efficacia giuridica delle rinunce stipendi, né, con specifico riguardo alla c.d. “manovra stipendi” 2020/2021, la natura giuridicamente non-vincolante, delle c.d. scritture integrative in corso di negoziazione nell’aprile/maggio 2021;
  • la correzione dei bilanci (i.e. restatement), con il limitato profilo delle c.d. “manovre” stipendi 2020 e 2021 è stata decisa in via di adozione di una prospettiva di accentuata ed estrema prudenza e ha effetti contabili ritenuti, anche con l’ausilio di esperti indipendenti , di ordine non rilevante, in particolar modo sul patrimonio netto della Società al 30 giugno 2022;
  • Juventus confida, infine, che, proprio in ragione della ritenuta assenza di qualsivoglia alterazione dei bilanci contestati, le conclusioni delle autorità sportive (che già si sono espresse, con riguardo al tema plusvalenze, in senso favorevole a Juventus) non cambieranno: in assenza di alcuna alterazione contabile, ogni sanzione sportiva risulterebbe del tutto infondata.

Nella convinzione di aver operato sempre correttamente, Juventus FC intende far valere le proprie ragioni e difendere i propri interessi, societari, economici e sportivi, in tutte le sedi”.

Stati Uniti-Iran, le lacrime di Rezaeian e l’abbraccio di Robinson


articolo di Alessio Vinciguerra: https://www.sportface.it/video-e-podcast/stati-uniti-iran-le-lacrime-di-rezaeien-e-labbraccio-di-robinson-video/1976637

La sfida tra Stati Uniti e Iran, che ha visto i nordamericani avanzare agli ottavi di finale, è stata contraddistinta da emozioni che vanno oltre il calcio. Una gara ricca di tensione molto più che sportiva. Alla fine il difensore iraniano Ramin Rezaeian è scoppiato in lacrime. Gli si avvicina il rivale di campo Antonee Robinson che lo abbraccia e lo rincuora. Una bell’immagine a chiudere un match e soprattutto intere giornate piuttosto pesanti per i protagonisti. 

Commento: Il calcio e lo sport in generale deve essere questo

Goldman Sachs sposta i trader da Londra a Milano, l’esempio di Jp Morgan, Citi e Nomura


articolo 30 novembre 2022 di Andrea Rinaldi: https://www.corriere.it/economia/finanza/22_novembre_30/goldman-sachs-sposta-trader-londra-milano-l-esempio-jp-morgan-citi-nomura-ea2a7d22-701e-11ed-971c-b93745ae79d9.shtml

Cara Londra ti saluto, adesso preferisco Milano. Gli effetti della Brexit continuano a creare sommovimento in Europa e nella finanza del Vecchio continente. L’ultimo riguarda Goldman Sachs, che ha deciso di spostare parte del suo desk di trading sugli swap in euro da Londra sotto la Madonnina. Secondo Bloomberg, il personale del gigante di Wall Street si trasferirà probabilmente all’inizio del prossimo anno e verranno assunte anche persone a livello locale destinate ad aggiungersi alle 80 già presenti in via Santa Margherita.

Le altre banche internazionali puntano su Milano: da Citi a Jp Morgan – Pure Jp Morgan, presente da oltre cento anni in Italia, sta favorendo il trasferimento dei suoi banker da Oltremanica ai nuovi spazi di via Cordusio: al momento la banca d’affari impiega circa 200 persone, un numero che include 20 colletti bianchi anche senior arrivati a Milano dopo la Brexit e da altre sedi internazionali (New York in particolare). Il fenomeno per altro si accompagna a una crescita costante dell’headcount milanese: al momento sono aperte una decina di posizioni nelle diverse linee di business (investment bank, asset & wealth management, commercial bank). Stesso destino per Citigroup: la banca d’investimento newyorkese ha aumentato il personale in Italia dal 2018 a causa del referendum anti Ue arrivando a contare circa 230 persone. Nomura invece ha dichiarato di voler crescere in modo selettivo nel capoluogo lombardo e ha recentemente assunto Elena Agosti, veterana di Goldman e Jp Morgan per supervisionare un desk tutto al femminile. continua a leggere

Morto Davide Rebellin: il campione di ciclismo travolto e ucciso da un camion. Si cerca l’autista


articolo: https://www.ilgiornaledivicenza.it/territori/montecchio/morto-davide-rebellin-ciclismo-investito-ucciso-camion-1.9762592

Davide Rebellin

L’incidente è avvenuto lungo la Regionale 11, a Montebello Vicentino. Il camionista potrebbe non essersi accorto di nulla.

L’ex campione di ciclismo Davide Rebellin, 51 anni, è morto oggi (mercoledì 30 novembre) in un incidente stradale durante un allenamento in bici. Il dramma si è consumato poco prima di mezzogiorno lungo la Regionale 11, a Montebello Vicentino. Rebellin è stato travolto e ucciso da un camion, che poi si è allontanato

Il campione di Lonigo, dopo 30 anni di professionismo, aveva chiuso la propria carriera poco più di un mese fa, con la partecipazione alla Veneto Classic. Classe 1971, nel 2004 vinse in otto giorni Amstel Gold Race, Freccia Vallone (poi conquistata altre due volte) e Liegi.

La dinamica dell’incidente  – L’incidente è avvenuto lungo la strada Regionale 11, a Montebello, all’altezza del bar ristorante “La Padana“. Secondo una prima ricostruzione, il mezzo pesante nell’uscire dallo svincolo avrebbe colpito e travolto Rebellin, per il quale non c’è stato nulla da fare. L’autista non si è fermato, allontanandosi, ma non è ancora chiaro se si sia accorto o meno di quanto era successo. Sul posto è intervenuto il Suem 118, ma il medico non ha potuto fare altro che constare il decesso dell’ex campione. I carabinieri sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell’incidente e rintracciare il camionista. 

Rebellin, il fratello ha riconosciuto la bici sull’asfalto – I carabinieri stanno setacciando le immagini delle telecamere di sicurezza di un ristorante accanto al luogo dello schianto, per poter individuare targa e modello del mezzo. L’ex campione era uscito con la sua bici da corsa e probabilmente stava percorrendo la regionale 11 Vicenza-Verona per rientrare a casa, a Lonigo. Tragica la circostanza in cui è avvenuto il riconoscimento della vittima. Un fratello di Rebellin, Carlo, aveva appreso dai media che c’era stato un incidente nella zona di Montecchio, un ciclista travolto da un mezzo pesante. Si è recato subito sul posto, forse per una sorta di presentimento, e ha subito riconosciuto la bici del fratello, accartocciata. continua a leggere

Il luogo dell’incidente e la bici di Davide Rebellin (Foto ANSA)

I revisori al CdA Juve: «In Procura se presentate un bilancio così»


articolo 30 novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/30/juventus-allarme-revisori/

John Elkann e Andrea Agnelli (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

«Se portate in assemblea questo bilancio, dobbiamo andare in Procura». Questo avrebbero detto nella sostanza i sindaci della Juventus, entrati in carica da poco più di un anno, davanti all’insistenza del management a proposito dell’approvazione dei conti del club bianconero.

Il risultato, ricorda Il Corriere della Sera, sono state le dimissioni in blocco del CdA. Lunedì a pranzo e già nel weekend, il presidente bianconero Andrea Agnelli si era confrontato con il cugino, John Elkann, ad di Exor, la holding di famiglia che controlla il club. Ne è emerso come la situazione contabile e giudiziaria non fosse più sostenibile.

«Le dimissioni dei consiglieri di amministrazione rappresentano un atto di responsabilità, che mette al primo posto l’interesse della società», sono state nella giornata di ieri le parole dell’azionista di maggiornza. Oggi è prevista inoltre una conference call con analisti e investitori istituzionali di Exor, e le faccende juventine ultimamente stavano turbando l’impero.

Da un ciclo prodigioso, la gestione Agnelli aveva imboccato un vicolo disastroso, con un rosso arrivato a 254 milioni di euro a bilancio. E che a un certo punto si fossero scontrate due linee d’azione non l’ha nascosto lo stesso Agnelli, nella mail a dipendenti e giocatori, colti di sorpresa: «La compattezza è venuta meno», ha scritto il presidente dimissionario.

La proprietà, da parte sua, si prepara alla battaglia, pur con diverso approccio del muro contro muro invocato da Agnelli: «Il nuovo consiglio sarà di figure di grande professionalità sotto il profilo tecnico e giuridico – ha spiegato Elkann – e avrà il compito di affrontare e risolvere i temi legali e societari che sono sul tavolo oggi. Confido che la società riuscirà a dimostrare di aver agito sempre correttamente».

Juve, titolo in calo in Borsa: capitalizzazione a 680 milioni


articolo 30 Novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/30/juve-in-borsa-il-titolo-in-calo-in-apertura/

Dopo una iniziale fiammata che aveva visto il titolo crescere del 2% circa, le azioni della Juventus in Borsa sono tornate in perdita, con un -2,5% alle 9.45 a 0,2700 euro per azione. Già alti i volumi, con 4,5 milioni di pezzi scambiati su una media giornaliera quotidiana negli ultimi tre mesi di 5,8 milioni. La capitalizzazione è scesa così a 680 milioni di euro. Dopo le dimissioni dell’intero CdA nella serata di lunedì, ieri il titolo della Juventus aveva retto, chiudendo a -0,93%.

In generale, la Borsa di Milano, dopo una buona partenza, assottiglia il rialzo. Il Ftse Mib segna un +0,22% a 24.500 punti. A pesare le flessioni di Saipem (-1,8%), Leonardo (-2,4%) e Tim (-1,1%). Quest’ultima è sotto la lente dopo lo stop di Cdp Equity, Macquarie e Open Fiber, sull’offerta relativa alla Rete anche se c’è piena disponibilità a partecipare al tavolo di lavoro del Governo.

Fuori dal paniere principale è pesante Mps (-2%) mentre lo spread tra Btp e Bund sale oltre i 191 punti con il rendimento del decennale italiano al 3,84%. E, sempre tra i bancari, è marginale Banco Bpm (-0,2%) dopo l’esclusiva a Credit Agricole sulla bancassurance per la partnership nel settore danni/protezione. In testa al listino Moncler (+0,9%).

Juve, la Procura FIGC apre indagine sulla manovra stipendi


articolo del 29 Novembre 2022 di Redazione: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/29/juve-la-procura-figc-apre-indagine-sulla-manovra-stipendi/

La Procura della Federcalcio – riporta l’ANSA – ha appena aperto un procedimento sulle scritture private tra la Juventus e i suoi calciatori, attraverso le quali, secondo l’ipotesi della Procura della Repubblica di Torino, si sarebbe ottenuto un taglio fittizio degli stipendi e una riduzione dei costi nei bilanci del 30 giugno 2020 e 30 giugno 2021 omettendo la posizione debitoria nei confronti dei tesserati. La procura federale, guidata da Giuseppe Chinè, aveva ricevuto nei giorni scorsi dai magistrati torinesi gli atti relativi alle indagini sulle plusvalenze della societa’ bianconera, il cui Cda si è dimesso ieri.

Su questo fronte, l’indagine della Procura federale è stata dunque già avviata non essendo materia compresa nel procedimento della giustizia sportiva che si è concluso nel maggio scorso, con la decisione definitiva pronunciata dalla Corte di appello federale a sezioni unite. In quel caso, infatti, a giudizio erano finite le cosiddette plusvalenze (9 società e 59 dirigenti): i due gradi di giudizio sportivo avevano stabilito l’impossibilità di definire un metodo oggettivo di valutazione del valore di mercato di un calciatore.

Su questo aspetto, il Procuratore Chinè dovrà verificare se tra gli atti, mai trasmessi prima all’organo di giustizia sportiva, e in particolare nelle risultanze delle operazioni di intercettazione di conversazioni, emergano fatti nuovi che possano essere ritenuti decisivi per la revisione di quella decisione, almeno per quanto concerne i fatti contestati alla Juventus.

Juventus, Cda verso il processo. E ora Ronaldo chiede i 19,9 milioni della «carta segreta»


articolo di  Simona Lorenzetti e Massimiliano Nerozzi: https://torino.corriere.it/notizie/sport/22_novembre_30/juventus-cda-dimissioni-processo-ronaldo-milioni-carta-segreta-37bb6afb-1fda-4ae9-91db-beb09932bxlk.shtml

A giorni la richiesta di rinvio a giudizio per Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Maurizio Arrivabene e i vertici della società. Perquisizioni, telefonate e lettere al centro dell’indagine: «All’Atalanta dobbiamo 6-7 milioni»

TORINO – 30 novembre 2022

A un anno dalle prime perquisizioni della guardia di finanza, la Procura di Torino ritiene di avere tutti gli elementi per chiedere il rinvio a giudizioa giorniper gli ex componenti del cda della Juve: tra loro il presidente dimissionario Andrea Agnelli, il vice Pavel Nedved, l’ad Maurizio Arrivabene e il capo dell’ufficio legale Cesare Gabasio

L’inchiesta, coordinata dall’aggiunto Marco Gianoglio e dai pm Mario Bendoni e Ciro Santoriello, ipotizza bilanci truccati (dal 2018 al 2020), plusvalenze artificiali, false fatturazioni e «manovre stipendi», sul pagamento posticipato dei calciatori, fuori bilancio. 

Reati che avrebbero potuto essere reiterati nel bilancio 2021/22, fosse stato approvato: rischio che le dimissioni del cda hanno azzerato, tanto che la Procura ha deciso di rinunciare all’appello al Riesame, con cui chiedeva misure interdittive per gli indagati. 

Ormai il timone è passato nella mani del nuovo dg Maurizio Scanavino e del presidente designato, Gianluca Ferrero, commercialista e revisore di fiducia di Exor, l’azionista di maggioranza. 

Nel bilancio da votare – stando agli accertamenti – non sarebbero ancora inseriti i 34 milioni derivanti dalla seconda «manovra stipendi»: una sorta di spada di Damocle sulla regolarità del documento contabile. 

Oltre la metà di questa cifra, 19,9 milioni, sarebbe nella famosa «carta segreta» firmata con Ronaldo, che ora pare intenzionato a chiederne il pagamento. La carta che non doveva esistere, secondo l’intercettazione ormai famosa: «Se salta fuori ci saltano alla gola tutto sul bilancio, i revisori e tutto», dice Cesare Gabasio, legale rappresentante del club. Per poi aggiungere: «Poi va a finire che ci tocca fare una transazione finta». continua a leggere

L’inchiesta sui bilanci della Juve. A che punto siamo – Juventus, in Borsa il titolo perde….. – Gianluca Ferrero sarà il nuovo presidente della Juventus


articolo di  Simona Lorenzetti e Massimiliano Nerozzi: https://torino.corriere.it/notizie/sport/juventus/22_novembre_29/l-inchiesta-sui-bilanci-della-juve-a-che-punto-siamo-23277e15-000b-40ce-88a9-e8a5ff104xlk.shtml

15 persone indagate tra cui l’ex presidente Agnelli e l’ad Arrivabene, con altri manager, accusati di false comunicazioni al mercato, ostacolo agli organi di vigilanza e false fatture. Il club: agito sempre nel rispetto delle normative

Emersa con le perquisizioni della guardia di finanza nella sede della Juve, a fine novembre del 2021, l’inchiesta della Procura di Torino sui bilanci bianconeri è arrivata a un primo punto fermo lo scorso 24 ottobre, con la notifica dell’avviso di fine indagini: 15 persone indagate – tra il presidente Andrea Agnelli, il vice Pavel Nedved e l’ad Maurizio Arrivabene, con altri manager, sindaci ed ex del club – oltre alla stessa società, accusati, a vario titolo, di false comunicazioni sociali e al mercato, ostacolo agli organi di vigilanza e false fatture per operazioni inesistenti. 

La Juve, tramite comunicati ufficiali, ha invece sempre ribadito di aver agito nel rispetto delle normative. Sia rispetto alle contestazioni dei magistrati – il procuratore aggiunto Marco Gianoglio e i pm Mario Bendoni e Ciro Santoriello – sia davanti ai rilievi fatti dalla Consob. 

Gli accertamenti fatti dai militari del nucleo di polizia economico finanziaria della guardia di finanza di Torino si sono sostanzialmente sviluppate lungo due filoni principali: le plusvalenze fatte dal club che – secondo gli investigatori – non sarebbero altro che scambi; e le cosiddette “manovre stipendi”, fatte dalla Juve per affrontare gli effetti della pandemia, ma che avrebbero prodotto non corrette contabilizzazioni a bilancio. Nella sostanza, ufficialmente il club avrebbe sottoposto ad alcune condizioni il pagamento di alcune mensilità arretrate ai giocatori, mentre con scritture private gli stessi sarebbero diventati debiti incondizionati e, quindi, da iscrivere tra le passività a bilancio

Le ipotesi di accusa si basano su una vasta mole di documenti acquisiti e sequestrati, anche negli uffici di alcuni professionisti, oltre a tre mesi di intercettazioni telefoniche. A un certo punto, davanti ai gravi indizi raccolti – sempre secondo l’accusa – i pm avevano chiesto al gip la misura cautelare degli arresti domiciliari per Agnelli, l’ex capo dell’area tecnica Fabio Paratici e il capo dell’ufficio legale del club, oltre a misure interdittive anche per altri manager, ma il gip aveva respinto le richieste. Per quelle interdittive, la Procura ha fatto appello al tribunale del Riesame, che ancora deve pronunciarsi. continua a leggere

Juventus, in Borsa il titolo perde l’8% dopo le dimissioni del cda

articolo di Isidoro Trovato: https://www.corriere.it/economia/finanza/22_novembre_29/juventus-borsa-titolo-perde-l-8percento-le-dimissioni-cda-365d1f08-6fbe-11ed-971c-b93745ae79d9.shtml

Il presidente dimissionario della Juventus Andrea Agnelli

Si fanno sentire (inevitabilmente) in Borsa le ripercussioni per il terremoto che ieri ha portato alle dimissioni dell’intero cda della Juventus. La giornata si è aperta con le azioni della squadra bianconera che segnano un calo teorico del 7% in preapertura in Borsa a seguito della fuoriuscita dell’intero organigramma, compreso Andrea Agnelli, presidente del club da 12 anni. Dopo un tonfo del 9,4% in apertura, è attualmente ridotto a -2,6% il rendimento per le azioni Juventus a Milano. La clamorosa decisione segue le contestazioni della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino, le carenze e criticità rilevate dalla Consob e i rilievi sollevati da Deloitte & Touche S.p.A., societa’ di revisione di Juventus, in merito alla cosiddetta operazione «manovre stipendi» realizzate negli esercizi 2019/2020 e 2020/2021. continua a leggere

Gianluca Ferrero sarà il nuovo presidente della Juventus

articolo di Redazione Sport: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/22_novembre_29/juventus-gianluca-ferrero-sara-nuovo-presidente-b6ecaa80-6fb9-11ed-971c-b93745ae79d9.shtml

È l’uomo che Exor, la holding della famiglia Agnelli che controlla la Juventus, indicherà come presidente della Juventus. Titolo in calo a Piazza Affari

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È Gianluca Ferrero, commercialista, revisore, sindaco e amministratore di varie società, l’uomo che Exor, la holding della famiglia Agnelli che controlla la Juventus, indicherà come presidente della società bianconera dopo le dimissioni in massa del consiglio d’amministrazione — Andrea Agnelli compreso — maturate ieri, lunedì 28 novembre (dimissioni che all’apertura delle Borse hanno portato a un forte calo del titolo bianconero a Piazza Affari: -4,94% a 0,265 euro e sospensione per eccessiva volatilità).

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Ferrero — spiega Exor — possiede una solida esperienza e le competenze tecniche necessarie, oltre a una genuina passione per il club bianconero, che lo rendono la persona più adeguata a ricoprire l’incarico. Exor comunicherà la lista completa dei candidati per il rinnovo del cda entro i termini di legge, cioè 25 giorni prima dell’assemblea del 18 gennaio.

L’erede di Andrea Agnelli è anche presidente del collegio sindacale di Fincantieri, Luigi Lavazza, Biotronik Italia, Praxi Intellectual Property, P. Fiduciaria, Emilio LavazzaGedi Gruppo EditorialeNuo e Lifenet, ricopre la carica di sindaco effettivo in Fenera Holding oltre a essere vicepresidente del Consiglio di amministrazione della Banca del Piemonte e componente del Cda di Italia Independent Group, LOL e Pygar.

Meteo: allerta per Regioni Sud


Esperto, ‘Anche alluvioni lampo. Pericolo idrogeologico alto’

articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/11/28/meteo-allerta-per-regioni-sud-rischio-nubifragi-in-campania_00d9de01-ace0-4b98-9202-16788141d6fc.html

Allerta meteo per le Regioni meridionali: dopo un lunedì di tregua dalle piogge, nel corso di martedì l’ennesimo ciclone piomberà infatti sull’Italia.

Il vortice giungerà sul Mediterraneo dal golfo del Leone, quindi raggiungerà velocemente la Sardegna, la Sicilia e attraverserà tutto il Sud.

Nubifragi e alluvioni lampo potranno colpire le Regioni del Sud inclusa la Campania. E’ la previsione di Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it.

“Il tempo è previsto in peggioramento sulle Isole Maggiori e in spostamento verso la Calabria, la Basilicata, la Campania e la Puglia. Piogge abbondanti e anche sotto forma di nubifragio o alluvione lampo – afferma Sanò – potranno colpire tutte queste Regioni, ma in particolar modo i settori ionici. Il rischio idrogeologico sarà da considerare alto“. Piogge sono attese anche al Nord, ma in genere di debole intensità. Il transito del ciclone nella giornata di mercoledì causerà ancora piogge al Sud, ma pure sulle regioni adriatiche centrali dove sugli Appennini tornerà a cadere la neve di poco al di sopra dei 1100 metri.

La settimana però non sarà solo contraddistinta dal passaggio del ciclone, ma anche da un clima decisamente più freddo; infatti nel weekend appena passato hanno iniziato ad affluire venti via via più freddi dai Balcani. Le temperature di conseguenza tenderanno a diminuire su tutte le regioni, soprattutto di giorno quando al Nord difficilmente si raggiungeranno valori a due cifre, se non in Liguria, al Centro di poco sopra i 12°C e al Sud sempre sotto i 17°C. I valori termici, dopo quasi un anno, andranno sotto la media del periodo un po’ ovunque. Nel dettaglio: Lunedì 28. Al nord: cielo coperto e clima più freddo. Al centro: cielo molto nuvoloso o coperto. Al sud: nubi irregolari.

Martedì 29. Al nord: pioggia debole in pianura, nevicate in montagna. Al centro: peggiora in Sardegna, piogge in arrivo sulle Adriatiche. Al sud: diffuso maltempo dalla Sicilia verso la Calabria.

Mercoledì 30. Al nord: nubi irregolari. Al centro: piogge sulle Adriatiche. Al sud: piogge diffuse con locali temporali.Tendenza: da Venerdì perturbazione al Nord e poi al Centro con nevicate a bassa quota sulle Alpi. 

[DOCUMENTI] La Juve riscrive i bilanci per la manovra stipendi


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/28/juventus-riscrive-bilanci-manovra-stipendi/

La Juventus riscrive ulteriormente i bilanci per la manovra stipendi. Lo ha comunicato lo stesso club bianconero, in una nota insieme a quella in cui ha annunciato le dimissioni dell’intero CdA.

Con riferimento alle criticità relative alle Manovre Stipendi […] il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di rivedere talune stime e assunzioni, che comportano rettifiche delle stime di oneri di competenza a fine giugno 2020, fine giugno 2021 e fine giugno 2022”, si legge nella nota.

Ecco il comunicato integrale:

Juventus Football Club S.p.A., rende noto quanto segue.

Premesso che:

  • a conclusione del procedimento finalizzato all’adozione della misura di cui all’art. 154-ter, comma 7, del D.Lgs. n. 58/1998 (“TUF”) (il “Procedimento”) di cui alla comunicazione d’avvio in data 28 luglio 2022 (la “Comunicazione di Avvio”), con delibera n. 22482 del 19 ottobre 2022 (la “Delibera n. 22482/2022” o anche solo la “Delibera”) Consob ha chiesto alla Società, ai sensi dell’art. 154-ter, comma 7, TUF, di rendere noti al mercato:

A. le carenze e criticità rilevate dalla Consob in ordine alla correttezza contabile del bilancio d’esercizio al 30 giugno 2021 di cui sopra;

B. i principi contabili internazionali applicabili e le violazioni riscontrate al riguardo;

C. l’illustrazione, in un’apposita situazione economico-patrimoniale pro-forma – corredata dei dati comparativi degli effetti che una contabilizzazione conforme alle regole avrebbe prodotto sulla situazione patrimoniale, sul conto economico e sul patrimonio netto dell’esercizio per i quali è stata fornita un’informativa errata;

  • parimenti, in data 19 ottobre 2022, Consob, ai sensi dell’art. 114, comma 5, TUF, facendo riferimento al progetto di bilancio d’esercizio e al bilancio consolidato al 30 giugno 2022 approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 23 settembre 2022, ha domandato all’Emittente di rendere pubblici, mediante comunicato stampa, da diffondere in tempo utile per l’assemblea degli azionisti della Società: “1. le considerazioni degli amministratori sulla correttezza dei bilanci 2022” e “2. indicazione di una stima degli effetti economico-patrimoniali e finanziari, adeguatamente commentati, idonei a rappresentare la contabilizzazione dei profili oggetto della Delibera assunta ai sensi dell’art. 154-ter, comma 7, del TUF, in data 19 ottobre 2022, dalla Consob sulla situazione consolidata dell’Emittente al 30 giugno 2022” (la “Richiesta ex art. 114 TUF”);
  • con comunicato stampa in data 21 ottobre 2022 (il “Primo comunicato 154-ter”), al fine di ottemperare alla Delibera, la Società ha già reso noti al mercato gli elementi di informazione di cui alla Delibera, sub A e B, riservandosi di illustrare, con apposito comunicato, previa delibera degli organi competenti della Società, in tempi ragionevolmente brevi stante la complessità delle attività da svolgere – indicativamente, entro metà novembre 2022 –, gli elementi informativi sub C1 ;
  • con comunicato stampa in data 20 novembre 2022 (il “Secondo comunicato 154-ter”), la Società, in ottemperanza alla Delibera, ha fornito le informazioni richieste in base alla Delibera n. 22482/2022, sub C., riportando le situazioni economico-patrimoniali pro-forma della Società per gli esercizi chiusi al 30 giugno 2020 e 2021, e la situazione economico-patrimoniale pro-forma della Società per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2022, predisposta su base volontaria per completezza;
  • con comunicato stampa in data 20 novembre 2022, il Consiglio di amministrazione della Società, al fine di assicurare massima trasparenza e tempi congrui agli azionisti per esaminare l’informativa fornita con il Secondo comunicato 154-ter, ha deliberato di posticipare l’Assemblea degli Azionisti, precedentemente prevista per il 23 novembre 2022, al 27 dicembre 2022, rendendo noto che le informazioni richieste da Consob ai sensi dell’art. 114, comma 5, del TUF sarebbero state pubblicate in tempo utile prima dell’Assemblea degli Azionisti, in linea con la tempistica di pubblicazione dell’informativa pre-assembleare ai sensi di legge,

con il presente comunicato stampa, la Società provvede a rendere pubbliche le considerazioni degli amministratori sulla correttezza dei bilanci 2022.

Come già illustrato nel Secondo comunicato 154-ter, le operazioni che, ad avviso di Consob, come indicato nella Delibera2 , risulterebbero rappresentate nei bilanci interessati in modo non conforme alle norme che disciplinano la redazione dei bilanci stessi sono:

  • talune c.d. operazioni “incrociate” di cessione dei diritti alle prestazioni sportive di un calciatore a una controparte e contestuale acquisizione, dalla medesima controparte, dei diritti alle prestazioni sportive di uno o più calciatori, realizzate dalla Società nel corso degli esercizi chiusi al 30 giugno 2020 e 2021 e, nello specifico, 6 operazioni poste in essere nell’esercizio chiuso al 30 giugno 2020 e 4 operazioni poste in essere nell’esercizio chiuso al 30 giugno 2021, per le quali la Società non avrebbe fornito alla Consob una adeguata evidenza della ragionevolezza dei fair value concordati tra le parti (le “Operazioni Incrociate”),
  • la conclusione nell’esercizio chiuso al 30 giugno 2020, e precisamente nei mesi di maggio e giugno 2020, di accordi individuali di riduzione dei compensi di 23 membri della prima squadra maschile (di seguito la “Prima Squadra”) e la successiva conclusione, nell’esercizio chiuso al 30 giugno 2021, e precisamente nei mesi di luglio e agosto 2020, di accordi individuali di integrazione dei compensi di 22 membri della Prima Squadra (tali accordi, di seguito, congiuntamente la “Prima Manovra”),
  • la conclusione nell’esercizio chiuso al 30 giugno 2021, e precisamente nei mesi di aprile e maggio 2021, di accordi individuali di riduzione dei compensi della maggioranza dei membri della Prima Squadra (n. 17 tesserati) e la successiva conclusione, nell’esercizio chiuso al 30 giugno 2022, di accordi individuali di integrazione dei compensi di 11 membri della Prima Squadra (tali accordi, di seguito, congiuntamente la “Seconda Manovra”; nel presente comunicato per “Prima Manovra” e “Seconda Manovra” si farà congiuntamente riferimento alle “Manovre Stipendi”).

Considerazioni degli amministratori sui bilanci 2022In ottemperanza alla Richiesta ex art. 114 TUF, si illustrano di seguito le principali considerazioni e analisi svolte dal Consiglio di Amministrazione, con il supporto di consulenti legali e tecnico-contabili e sulla base di pareri rilasciati da esperti indipendenti, sul progetto di bilancio d’esercizio e sul bilancio consolidato al 30 giugno 2022 approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 23 settembre 2022 (congiuntamente, i “Bilanci 2022”):

  • In data 20 settembre 2022, il Consiglio di Amministrazione, con il supporto dei consulenti legali e tecnico-contabili della Società e sulla base di pareri rilasciati da esperti indipendenti, ha esaminato e valutato le singole ipotesi di contestazione formulate da Consob nella Comunicazione di Avvio e, segnatamente, (i) le criticità sulle Operazioni Incrociate, (ii) la competenza delle plusvalenze su operazioni realizzate prima del 30 giugno 2020 e (iii) i criteri di rilevazione delle passività e di contabilizzazione dei costi relativi alle Manovre Stipendi. Tra i vari profili considerati, il Consiglio di Amministrazione ha, sul primo profilo, esaminato, da un lato, gli argomenti basati sulla qualificazione delle Operazioni Incrociate come operazioni di compravendita separate e distinte e, dall’altro, i profili di coerenza con l’impostazione contabile applicata dalla sostanziale totalità delle società del settore (football industry), nonché con l’operato della Società nei precedenti periodi contabili. Sulla seconda contestazione, gli amministratori hanno acquisito le indicazioni sulla correttezza della contabilizzazione e della competenza temporale delle plusvalenze realizzate in prossimità del 30 giugno 2020. Infine, sulle Manovre Stipendi, il Consiglio di Amministrazione ha esaminato, nuovamente beneficiando degli approfondimenti svolti con il supporto dei consulenti legali e contabili esterni, il tema dell’eventuale configurabilità di obbligazioni (anche implicite) e l’applicazione dei principi contabili alla fattispecie. Con riferimento alle Operazioni Incrociate il Consiglio di Amministrazione, nelle proprie valutazioni, ha tenuto altresì conto degli approfondimenti legali e contabili svolti sin dal mese di febbraio 2022 con riguardo alla prima richiesta di informazioni ai sensi dell’art. 115 TUF, che ha preceduto la Comunicazione di Avvio.
  • In data 23 settembre 2022, si è riunito nuovamente il Consiglio di Amministrazione della Società – preceduto da una riunione del Comitato Controllo e Rischi al quale hanno partecipato il Collegio Sindacale, il Chief Financial Officer e dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Società, la società di revisione (Deloitte & Touche S.p.A.) e iconsulenti legali. In tale riunione, il Consiglio di Amministrazione ha esaminato e discusso gli elementi contenuti nella nota Consob del 21 settembre 2022 (recante integrazione delle ipotesi di contestazione contenute nella Comunicazione di Avvio) con particolare riguardo alla Seconda Manovra. Gli amministratori hanno considerato e analizzato gli ulteriori elementi informativi rappresentati in tale nota, anche sulla scorta delle analisi compiute ai fini delle deduzioni difensive in riscontro alla Comunicazione di Avvio, e sulla base dei pareri di esperti indipendenti, che hanno confermato la corretta applicazione dei principi contabili da parte della Società nelle relazioni finanziarie oggetto della Comunicazione di Avvio. All’esito di tali approfondimenti, il Consiglio di Amministrazione ha approvato i Bilanci 2022 e approvato il testo del comunicato stampa pubblicato successivamente alla riunione. Nel comunicato stampa approvato, il Consiglio di Amministrazione ha altresì confermato la volontà della Società di collaborare pienamente con le Autorità al fine di chiarire ogni aspetto di interesse.
  • In data 26 settembre 2022, il Consiglio di Amministrazione si è riunito per proseguire l’esame della nota Consob del 21 settembre 2022 e, in riscontro alle richieste ivi formulate, ha approvato una nota ex art. 115 TUF nella quale ha rappresentato che, all’esito dei procedimenti informativi e decisionali descritti sopra, la Società ritiene – in merito all’approvazione dei Bilanci 2022 – di aver operato nel rispetto delle leggi e delle norme che disciplinano la redazione delle relazioni finanziarie, in conformità ai principi contabili di riferimento nonché ai relativi criteri di applicazione e in linea con la prassi internazionale della football industry.
  • A seguito della comunicazione del 5 ottobre 2022 inviata da Deloitte & Touche S.p.A., nella quale la società di revisione ha rappresentato che l’attività di revisione era ancora in corso e di non essere nelle condizioni di emettere le relazioni di revisione entro il termine per la pubblicazione della relazione finanziaria annuale (i.e., il 6 ottobre 2022), il Consiglio di Amministrazione si è riunito il 6 ottobre 2022 per esaminare le implicazioni di tale nuova tempistica, rinviando l’assunzione delle decisioni sulle iniziative da adottare (in primis a tutela dei diritti informativi degli azionisti) in funzione della data di effettiva messa a disposizione delle relazioni del revisore. Il 18 ottobre 2022, immediatamente dopo l’emissione delle relazioni da parte di Deloitte & Touche S.p.A. (nella serata del 17 ottobre 2022), il Consiglio di Amministrazione ha preso atto della necessità di rinviare l’assemblea degli azionisti (originariamente convocata per il 28 ottobre 2022) chiamata, tra l’altro, a deliberare sull’approvazione dei Bilanci 2022 e ha deliberato di rinviarla al 23 novembre 2022, con il medesimo ordine del giorno.
  • Gli amministratori hanno proseguito le proprie attività di valutazione dei Bilanci 2022 alla luce dei fatti e delle circostanze emerse successivamente, con particolare riguardo (i) alla ricezione, in data 19 ottobre 2022, della Delibera n. 22482/2022 e della Richiesta ex art. 114 TUF e (ii) alla notifica, in data 24 ottobre 2022, da parte della Procura della Repubblica di Torino alla Società – nonché ad alcuni suoi esponenti attuali e precedenti – dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari nell’ambito del pendente procedimento penale.
  • In data 21 ottobre 2022 la Società, facendo seguito alle richieste di cui alla Delibera n. 22482/2022, ha pubblicato un primo comunicato stampa in cui ha riportato gli elementi di informazione circa (i) le carenze e criticità rilevate dalla Consob in ordine alla correttezza contabile del bilancio d’esercizio al 30 giugno 2021 e (ii) i principi contabili internazionali applicabili e le violazioni riscontrate al riguardo. Con riferimento all’ulteriore richiesta contenuta nella Delibera n. 22482/2022, la Società ha preannunciato la successiva pubblicazione, con apposito comunicato, di una situazione economico-patrimoniale pro-forma consolidata che tenesse conto dei rilievi formulati dalla Consob.
  • In data 2 novembre 2022 il Consiglio di Amministrazione si è riunito per discutere, analizzare e definire le azioni da intraprendere in relazione alla Delibera n. 22482/2022. In tale occasione, recependo le valutazioni e i confronti intervenuti in sede di Comitato Controllo e Rischi, i consiglieri, in ottica di massima trasparenza nei confronti del mercato e di piena cooperazione con l’Autorità, hanno confermato la volontà di ottemperare alle richieste contenute nella Delibera n. 22482/2022 indipendentemente dalle decisioni sulle iniziative in sede giurisdizionale. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre ritenuto di dover proseguire le analisi relative ai Bilanci 2022, tenendo conto dei rilievi contenuti nella Delibera n. 22482/2022 e della corposa documentazione relativa all’indagine penale (incaricando, a tal fine, i consulenti della Società di prendere visione e di estrarre copia degli atti di indagine ex art. 415-bis c.p.p.) e di assicurare il rispetto dei principi di collaborazione e cooperazione con le Autorità.
  • A tal proposito gli amministratori hanno richiesto agli esperti legali e tecnico-contabili un aggiornamento dei pareri originariamente rilasciati, alla luce di un primo esame delle risultanze della documentazione relativa all’indagine penale e dei rilievi contenuti nella Delibera n. 22482/2022, e hanno altresì incaricato un nuovo consulente contabile per lo svolgimento di approfondimenti tecnici e un nuovo esperto indipendente per il rilascio di un ulteriore parere contabile.
  • In data 15 novembre 2022 il Consiglio di Amministrazione si è riunito per un aggiornamento sulle procedure e attività in corso e, nella successiva riunione del 20 novembre 2022, ha approvato la pubblicazione del Secondo comunicato 154-ter e, al fine di assicurare massima trasparenza e tempi congrui agli azionisti per esaminare l’informativa fornita e le situazioni economico-patrimoniali pro-forma, ha deliberato di posticipare l’assemblea degli azionisti al 27 dicembre 2022.
  • Nella successiva riunione del 24 novembre 2022, preceduta da una riunione del Comitato Controllo e Rischi, il Consiglio di Amministrazione ha acquisito i nuovi pareri aggiornati – resi alla luce dell’esame della documentazione rilevante relativa all’indagine della Procura identificata dal consulente legale nel procedimento penale – e ha valutato e sottoposto a scrutinio le argomentazioni incluse in tali pareri, anche in confronto diretto con gli esperti presenti alla riunione consiliare.
  • Nella riunione del 28 novembre 2022, con riferimento alle criticità relative alle Manovre Stipendi, il Consiglio di Amministrazione ha rilevato che si tratta di profili complessi relativi ad elementi di valutazione suscettibili di differenti interpretazioni circa il trattamento contabile applicabile e ha attentamente considerato i possibili trattamenti alternativi. All’esito di tali complessive analisi e valutazioni, sebbene il Consiglio di Amministrazione consideri che il trattamento contabile adottato dalla Società rientri tra quelli consentiti dagli applicabili principi contabili, per un approccio maggiormente prudenziale, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di rivedere talune stime e assunzioni, che comportano rettifiche delle stime di oneri di competenza a fine giugno 2020, fine giugno 2021 e fine giugno 2022, come descritto nel comunicato stampa emesso dalla Società in data odierna, cui si rinvia. Gli effetti contabili di quanto sopra illustrato saranno riflessi in un nuovo progetto di bilancio di esercizio e in un nuovo bilancio consolidato che saranno esaminati in una prossima riunione consiliare e sottoposti all’assemblea dei soci già convocata per il 27 dicembre 2022.
  • Sempre nella riunione del 28 novembre 2022, il Consiglio di Amministrazione ha, quindi, approvato il presente comunicato in risposta alla Richiesta ex art. 114 TUF.

Tenuto conto dei rilievi contenuti nella Delibera con riguardo alla disclosure fornita in bilancio in merito ai sopra descritti loyalty bonus, il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato di avviare, a partire dalla Relazione finanziaria semestrale al 31 dicembre 2022, ulteriori approfondimenti e valutazioni circa le tematiche connesse alla contabilizzazione e all’informativa da rendere nelle relazioni finanziarie periodiche in merito alla voce Retribuzioni e Premi variabili ai giocatori, con particolare riguardo ai compensi variabili correlati al raggiungimento dei risultati sportivi di squadra (quali ad esempio l’accesso alle competizioni europee) e/o legati alle prestazioni individuali (quali ad esempio numero di presenze, gol segnati, assist, permanenza in rosa, ecc.) spettanti ai tesserati.

Infine, gli amministratori hanno richiesto alle funzioni interne della Società, con particolare riguardo all’attività dell’Area Sport, di concludere le analisi e procedere all’attuazione del già avviato processo, richiesto dal Consiglio di Amministrazione, di implementazione e miglioramento delle procedure e dei presidi interni per contribuire al processo di rafforzamento delle prassi contabili volte alla misurazione e contabilizzazione degli asset e delle operazioni della Società.

Stima degli effetti economico-patrimoniali e finanziari sui bilanci consolidati 2021 e 2022In relazione alla richiesta della Consob di rendere nota al mercato una stima degli effetti economico-patrimoniali e finanziari, adeguatamente commentati, idonei a rappresentare la contabilizzazione dei profili oggetto della Delibera sulla situazione consolidata dell’Emittente al 30 giugno 2022, la Società renderà ciò noto al mercato non appena il nuovo progetto di bilancio di esercizio e il nuovo bilancio consolidato saranno approvati dal Consiglio di Amministrazione.

GdS – Martedì il nuovo Cda: incassi, biglietti e nuovi sponsor tra i temi. Zhang negli USA non per l’Inter


articolo: https://www.fcinternews.it/copertina/i-gds-i-martedi-il-nuovo-cda-incassi-biglietti-e-nuovi-sponsor-tra-i-temi-zhang-negli-usa-non-per-l-inter-910927

Il nuovo Cda dell’Inter è previsto per martedì29 novembre: sul piatto l’approvazione del bilancio d’esercizio trimestrale e temi di gestione ordinaria, dagli incassi per il passaggio del turno in Champions alle politiche della biglietteria, con particolare attenzione alla ricerca di nuovi sponsor, vista l’urgenza di trovarne uno sulla maglia che sostituisca in tempi rapidi l’insolvente Digitalbits“. Questo quanto sottolinea la Gazzetta dello Sport, che ricorda come tutti i temi saranno sul tavolo di Steven Zhang, che a breve rientrerà in Italia dopo il suo soggiorno negli Stati Uniti.

Tra i motivi di quest’ultimo viaggio non ci sarebbero, quindi, motivazioni legate al club. Steven ha, comunque, approfittato della settimana del Ringraziamento per festeggiare col tradizionale tacchino e a Boston ha pure fatto tappa con alcuni amici al TD Garden per vedere un match di hockey“, si legge

Londra, forte esplosione nel nord


articolo: https://www.lapresse.it/esteri/2022/11/28/londra-forte-esplosione-nel-nord/

“Il rumore sembra essere stato causato da tuoni e fulmini”, ha scritto la polizia di Hackney

28 Novembre 2022

Una forte esplosione seguita da enormi nuvole di fumo è stata avvertita nel Nord di Londra, come riportano i media britannici. Secondo alcune testimonianze nella zona di Hackney Wick è stato avvistato un grosso lampo di luce, seguito da un enorme boato. La polizia di Hackney ritiene che, con ogni probabilità, l’esplosione è stata causata da “tuoni e fulmini” che si stanno abbattendo sulla zona. “Questa sera abbiamo ricevuto diverse chiamate per forti boati nell’area di Stoke Newington. Non ci sono stati segnalati incidenti di rilievo. Il rumore sembra essere stato causato da tuoni e fulmini”, ha scritto la polizia di Hackney su Twitter.

Terremoto Juve, Agnelli lascia: con lui si dimette tutto il CdA


articolo di Giovanni Albanese: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/28-11-2022/juve-agnelli-si-dimette-cda-4501316473634.shtml

Andrea Agnelli abbandona il vertice del club bianconero dopo oltre 12 anni: decisive le contestazioni della Consob sulle plusvalenze

l’amministratore delegato Maurizio Arrivabeneil vice presidente Pavel Nedvedil presidente Andrea Agnelli

Il consiglio di amministrazione della Juventus si è dimesso in blocco. Alle prime indiscrezioni del tardo pomeriggio sono seguite le azioni ufficiali: a rassegnare le proprie dimissioni in serata, in un consiglio straordinario che si è tenuto alla Continassa, sono stati il presidente Andrea Agnelli, il suo vice Pavel Nedved, l’amministratore delegato Maurizio Arrivabene e i membri Laurence Debroux, Massimo Della Ragione, Katryn Fink, Daniela Marilungo, Francesco Roncaglio, Giorgio Tacchia e Suzanne Keywood. Il coinvolgimento dell’organo nell’indagine Prisma, aperta dalla Procura di Torino con l’accusa di falso in bilancio, e le ultime contestazioni della Consob, che hanno spinto a rivedere il progetto di bilancio da approvare e far slittare per due volte l’assemblea degli azionisti (fissata adesso il 27 dicembre) hanno portato alla decisione unanime di fare un passo indietro. Nella stessa seduta, a Maurizio Scanavino è stato conferito l’incarico di direttore generale. continua a leggere

Juventus, Agnelli si dimette: via anche tutto il CdA

articolo di Matteo Spaziante: https://www.calcioefinanza.it/2022/11/28/agnelli-dimissioni-presidente-juventus/

(Photo by MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

Andrea Agnelli si è dimesso da presidente della Juventus. Con Agnelli si sono dimessi anche tutti i componenti del CdA del club bianconero. Lo ha ufficializzato il club bianconero in una nota.

Oltre al presidente Andrea Agnelli, si sono dimessi così dal CdA anche il vice presidente Pavel Nedved e Maurizio Arrivabene, che tuttavia mantiene la carica di amministratore delegato. Tra gli altri componenti del CdA, sono arrivate anche le dimissioni di Laurence Debroux, Massimo Della Ragione, Kathryn Fink, Daniela Marilungo, Francesco Roncaglio, Giorgio Tacchia e infine Suzanne Heywood, Managing Director di Exor e Presidente di CNH Industrial.

Si chiude così l’era di Andrea Agnelli come presidente della Juventus, iniziata nel maggio 2010. Le indagini di Consob e Procura di Torino in particolare sul tema della cosiddetta manovra stipendi hanno infatti portato alla decisione di dimettersi dalla carica.

I membri del Consiglio di Amministrazione, considerata la centralità e rilevanza delle questioni legali e tecnico-contabili pendenti, hanno ritenuto conforme al miglior interesse sociale raccomandare che Juventus si doti di un nuovo Consiglio di Amministrazione che affronti questi temi”, si legge nella nota della Juventus. “A tal fine, su proposta del Presidente Andrea Agnelli e onde consentire che la decisione sul rinnovo del Consiglio sia rimessa nel più breve tempo possibile all’Assemblea degli Azionisti, tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione presenti alla riunione hanno dichiarato di rinunciare all’incarico”.

Per le stesse ragioni, ciascuno dei tre amministratori titolari di deleghe (il Presidente Andrea Agnelli, il Vicepresidente Pavel Nedved e l’Amministratore Delegato Maurizio Arrivabene) ha ritenuto opportuno rimettere al Consiglio le deleghe agli stessi conferite. Il Consiglio ha, tuttavia, richiesto a Maurizio Arrivabene di mantenere la carica di Amministratore Delegato”.

In ragione di quanto precede, è venuta meno la maggioranza degli Amministratori in carica e, pertanto, ai sensi di legge e di statuto, il Consiglio di Amministrazione deve intendersi cessato. Il Consiglio proseguirà la propria attività in regime di prorogatio sino all’Assemblea dei soci che è stata convocata per il 18 gennaio 2023 per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione (eccezion fatta per l’amministratore Daniela Marilungo che ha rassegnato le proprie dimissioni con dichiarazione separata; cfr. infra per ulteriori informazioni)”.

Juventus continuerà a collaborare e cooperare con le autorità di vigilanza e di settore, impregiudicata la tutela dei propri diritti in relazione alle contestazioni mosse contro i bilanci e i comunicati della Società dalla Consob e dalla Procura”, conclude il club bianconero.

Onana, cosa hai combinato? Il Camerun lo punisce e non lo fa giocare


articolo: Perché André Onana non gioca ai Mondiali? Escluso dalla rosa: le ragioni disciplinari (msn.com)

André Onana – c.t. Rigobert Song

Il Mondiale di André Onana potrebbe essere già finito qui (o forse no). Ciò che è certo è che al momento il portiere del Camerun e dell’Inter è stato escluso dal c.t. Rigobert Song (da calciatore era un difensore, ha giocato anche in Italia con la maglia della Salernitana per pochissimi mesi nel 1998) prima del match di oggi, lunedì 28 novembre, contro la Serbia, terminato poi 3-3. La seconda gara del Mondiale, dopo la sconfitta rimediata al debutto contro la Svizzera (1-0, rete di Embolo, il 24 novembre).

Onana cacciato dai Mondiali dal Camerun: le papere, il doping, Eto’o e il razzismo. Chi è il portiere dell’Inter

Una scelta improvvisa quella del Camerun e che potrebbe non riguardare solo la partita di oggi: Onana sarebbe finito proprio fuori rosa. I motivi dell’esclusione sono dovuti a un «provvedimento disciplinare»: questa la spiegazione di una fonte della Federcalcio camerunense alla France Presse, che ha aggiunto «ci siamo complicati la vita da soli». In effetti. Molte le versioni sulle motivazioni che avrebbero spinto Song a mettere fuori squadra Onana. In un primo tempo si era detto che tutto sarebbe nato da una ragione tecnica: ovvero che l’allenatore avesse chiesto al portiere di cambiare il suo stile di gioco, per privilegiare uno stile «più tradizionale», e che Onana si fosse rifiutato. Sembra infatti che Song non gradisca le «scorribande» fuori dall’area e certi passaggi pericolosi con i piedi. Secondo questa versione dei fatti ne sarebbe seguita una discussione molto accesa, anche perché lo stile di Onana doveva essere noto a Song anche prima delle convocazioni. Il calciatore avrebbe comunque detto al C. t. che non era disposto a giocare in un altro modo e Song avrebbe deciso che tenere Onana semplicemente in panchina non era la scelta giusta.

Poi si erano diffuse le voci di una lite con Eto’o, il presidente della Federazione, che però è sempre stato uno dei «padrini» sportivi di Onana, ma che in questa situazione pare abbia voluto restare neutrale. Nelle ultime ore però si è fatta sempre più forte (e più credibile) la voce che il portiere abbia contestato pubblicamente le scelte dell’allenatore durante il colloquio pre-partita. In particolare quella di far giocare Nicolas Nkoulou in difesa. Prima dei Mondiali erano sorte polemiche in Camerun proprio sulla convocazione di Nkolou accusato di aver preso il posto di Ngadeu, perché la moglie di Nkoulou è cugina di Samuel Eto’o.

Fatto sta che posto di Onana è entrato in campo Epassy, che gioca in Arabia Saudita, ad Abha e che decisamente non ha brillato. Infatti proprio dopo aver visto alla prova Epassy, Song sembra si sia convinto a dare un’altra chance ad Onana e a tentare di ricucire il rapporto. «André Onana è un giocatore importantissimo, ma quello che devo fare nel mio ruolo, è privilegiare il gruppo piuttosto che i singoli. In un gruppo serve una certa disciplina e quando non si corrispondono a questi criteri di disciplina, bisogna assumersi responsabilità, azioni, per far sì che il gruppo sia privilegiato» ha sottolineato il c.t. del Camerun. «Gli ho chiesto di aspettare – ha aggiunto Song – e avremo modo di vedere se può continuare il Mondiale. Dipenderà anche da lui e dovrà anche tornare alle regole, vedremo se sarà possibile». Onana ci starebbe pensando.

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Apre portiera destra e colpisce moto, censurato il centauro


articolo: https://www.ansa.it/canale_motori/notizie/istituzioni/2022/11/28/apre-portiera-destra-e-colpisce-moto-censurato-il-centauro_e52b3a9b-b04e-4ab6-93f2-69e9378eff70.html

Per Cassazione no a sorpassi su lato passeggero di veicolo fermo

Il comportamento di alcuni motociclisti che sorpassano sulla destra i veicoli fermi in colonna vicino al bordo strada è stato censurato dalla III Sezione Civile della Corte di Cassazione, nell’ordinanza numero 33536 dell’11 novembre che vedeva di fronte per una richiesta di risarcimento danni il passeggero di un’auto che nello scendere urtato con la portiera una moto in sorpasso vicino al marciapiede.

Nel darne notizia e nel sottolinearne le conseguenze, gli esperti del periodico online All-in Giuridica del gruppo Seac sottolineano: “Gli Ermellini affermano che il sorpasso non va mai effettuato a distanza ravvicinata dal veicolo che procede davanti o con irregolare sopravanzamento sulla destra“.

Nella sentenza, che per motivi legati al mancato accoglimento di testimonianze dei passeggeri del veicolo ha cassato la decisione del Tribunale di Roma, rimandando la causa a nuovo giudizio, si legge il passo di censura che richiama precedenti sentenze del Palazzaccio.

Il sorpasso – scrivono i giudici – costituisce una manovra pericolosa e complessa, stante i rischi che comporta in relazione alla possibilità di scontri stradali sicché esso deve essere effettuato solamente con estrema cautela e in presenza di condizioni di assoluta sicurezza e, soprattutto mai a distanza ravvicinata dal veicolo che procede innanzi, ovvero – proprio come avvenuto nel caso che occupa – con irregolare sopravanzamento sulla destra, essendosi pure precisato che anche l’apertura dello sportello effettuato senza essersi preventivamente accertati della possibilità di farlo liberamente costituisce evento da prevedersi dal conducente diligente che intraprenda una manovra di sorpasso di autovettura in sosta o fermata“.

Digitale terrestre, in arrivo lo switch off: ecco la data definitiva, mancano pochi giorni


articolo di Redazione web: Digitale terrestre, in arrivo lo switch off: ecco la data definitiva, mancano pochi giorni (leggo.it)

Sono rimasti pochi giorni per adeguarsi alla nuova tecnologia richiesta per il nuovo standard di trasmissione

Manca poco meno di un mese, non al Natale, ma alla fine delle trasmissioni sul digitale terrestre con il protocollo Mpeg-2, per il passaggio al nuovo standard Dvb-T2. Il 21 dicembre, a meno che non si avrà un televisore di recente produzione o un decoder, non si riceverà più il segnale televisivo di Rai, Mediaset e tutti gli altri canali nazionali e locali. Il cosiddetto switch off, termine ormai di uso comune, permetterà agli utenti della tv tradizionale, non quindi i possessori di smart tv, di usufruire di canali in alta definizione, HD e dei nuovi servizi interattivi

Poco tempo – In realtà dal 21 dicembre, ci saranno gli ultimi 10 giorni per mettersi in regola con la tv, dopodiché dal 1° gennaio 2023, chi non si adeguerà non vedrà più nulla, schermo nero. Per capire se il televisore in nostro possesso è valido, basta andare sul canale Test, che è 100 per la Rai e 200 per Mediaset. Basta sintonizzare il televisore su questi canali e se appare la scritta “Test HEVC Main10” allora ta televisione è compatibile. In alternativa in commercio esistono decoder da collegare alla tv che trasformano il segnale senza dover comprare un nuovo televisore.

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Il Belgio perde col Marocco, a Bruxelles è guerriglia: «Motorini e auto in fiamme». Scoppia il caos


articolo: Il Belgio perde col Marocco, a Bruxelles è guerriglia: «Motorini e auto in fiamme». Scoppia il caos (leggo.it)

In Belgio la comunità marocchina è molto numerosa e già alla vigilia della gara le autorità avevano lanciato l’allarme sui pericoli per l’ordine pubblico

leggo.it

Bottiglie in aria, motorini e monopattini in fiamme, auto distrutte. Sta succedendo di tutto a Bruxelles, capitale del Belgio, dopo che la partita di girone dei Mondiali tra Belgio e Marocco è finita 2-0 per i nordafricani: in Belgio la comunità marocchina è molto numerosa e già alla vigilia della gara le autorità avevano lanciato l’allarme sui pericoli per l’ordine pubblico.

Marocco batte Belgio, guerriglia a Bruxelles – E puntualmente è scoppiata la guerriglia urbana: alcune decine di giovani tifosi del Marocco hanno assaltato le vie del centro città e l’area adiacente alla stazione di Midi, distruggendo l’arredo urbano e appiccando il fuoco ad auto, scooter e monopattini elettrici. Sul posto sono intervenuti un centinaio di agenti della polizia in divisa anti-sommossa con camionette e idranti. Gli scontri sono tuttora in corso. Boulevard Anspach, il principale viale del centro, è stato chiuso e la polizia ha fatto appello ad evitare la zona.

Cina, incendio a Urumqi uccide dieci persone: «I soccorsi in ritardo per la politica anti-Covid»


articolo di Irene Soave: Cina, incendio a Urumqi uccide dieci persone: «I soccorsi in ritardo per la politica anti-Covid»- Corriere.it

Ancora polemiche in Cina per le rigide regole di lockdown nelle città dove si trovano positivi: a Urumqi, nello Xinjang, in lockdown per pochi casi su 4 milioni di abitanti, sono morti dieci abitanti di un palazzo in fiamme

I video dell’incendio sono pochi: un palazzo di 15 piani in fiamme, i getti d’acqua che tentano di domare l’incendio. Alla fine dieci abitanti non ce la faranno, nove saranno ricoverati con ustioni gravi. Molti di più sono i video delle proteste che circolano da Urumqi, nella provincia occidentale dello Xinjiang dove vivono 10 milioni di uiguri, sui social media cinesi. L’incendio è scoppiato giovedì sera. I pompieri, protestano molti cittadini, sono arrivati troppo tardi a causa dei rigidi blocchi che paralizzano la città, in lockdown da più di tre mesi per un centinaio di casi di positività. Ad accoglierli hanno trovato una folla di vicini che scandiva «Fine del blocco, fine del blocco», coi pugni alzati. Molti cantavano l’inno nazionale — che dice «Si alzi chi rifiuta la schiavitù». continua a leggere

È morto Renato Balestra, decano dell’alta moda: aveva 98 anni


Renato Balestra (Trieste, 3 maggio1924 – Roma, 26 novembre2022) è stato uno stilista italiano, creatore dell’omonimo marchio.

articolo di Redazione Online: È morto Renato Balestra, decano dell’alta moda: aveva 98 anni- Corriere.it

È scomparso a Roma: l’annuncio dato dalle figlie. I funerali si terranno martedì 29 novembre nella Capitale, nella Chiesa di Santa Maria del Popolo

È morto questa sera a Roma lo stilista Renato Balestra, decano dell’alta moda. Aveva 98 anni. Lo annunciano all’Ansa le figlie Fabiana e Federica assieme alla nipote Sofia, alle quali andrà la gestione del marchio. I funerali si terranno martedì 29 novembre nella Capitale nella Chiesa di Santa Maria del Popolo.

Nato a Trieste, nel 1954 Balestra si trasferisce a Roma. La passione per il cinema lo porta a disegnare i costumi per Ava Gardner in La contessa scalza e Il sole sorge ancora, per Gina Lollobrigida in La donna più bella del mondo, per Sophia Loren in La fortuna di essere donna, per Candice Bergen in L’ultimo avventuriero, per Shirley Jones, Micheline Presle e Giorgia Moll in L’intrigo.