Addio a Francesco Morini, stopper di Sampdoria e Juventus negli anni 70


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Francesco Morini (San Giuliano Terme, 12 agosto 1944 – 31 agosto 2021) è stato un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo stopper.

L’ex difensore è morto a 77 anni. È stato anche dirigente bianconero

Torino, 31 agosto 2021

Morgan era il suo soprannome piratesco, gliel’aveva cucito addosso Vladimiro Caminiti. E Francesco Morini era davvero un bucaniere dell’area di rigore, quel galeone che i nemici raramente riuscivano a depredare. “Non ero tecnico, però mi arrangiavo con altro“. Si arrangiava sì. Il dittico che compose con Scirea era una pala d’altare: il biondo cattivo e il bruno elegante, un meccanismo perfetto.

Se n’è andato a 77 anni in questa lunga stagione di maledetti addii, di pezzi di terra che si staccano da continente.  Francesco era un pisano arguto ed elegante, ed era un uomo grande e grosso, un uomo bellissimo. I suoi occhi chiari e la sua chioma bionda parevano essere precipitati tra noi dal grande Nord, il contrasto non era da poco al cospetto dei Cuccureddu, Gentile, Furino, Anastasi, i visi di una Juve “terrona” che aveva l’aspetto di chi montava automobili per il suo padrone, quegli operai della Fiat che l’amavano come una mamma.

Chiuso in Nazionale (solo 11 presenze) da stopper forse più completi di lui, Morini non ne soffrì troppo anche se i 5 scudetti bianconeri non bastarono a farlo diventare uno degli juventini della storica colonna azzurra: i cittì la pensavano diversamente. Ma lui sempre tonico e tosto. Ci scherzava e lavorava per limare i difetti, per diventare l’incubo dei centravanti ai quali comunque portava via il pallone, con le buone o con le cattive, di più con le cattive. L’unico, grande rimpianto della sua carriera si chiamava Cruyff: Morgan lo marcò nella finale della Coppa dei Campioni 1973, e comunque l’olandese non riuscì a segnare. Però era il più grande giocatore del mondo, e Francesco dovette affrontarlo con la tallonite. Gli fecero un paio di iniezioni e via, ma quell’Ajax stava cambiando la storia del calcio e non ci fu nulla da fare. Francesco si prese una parziale rivincita conquistando la Coppa Uefa del 1977, primo e unico trofeo vinto da una squadra di soli italiani. Insieme a guerrieri come Benetti, Furino e Boninsegna, il pirata era perfetto.

Molto amato dai compagni per la sua bontà e la sua simpatia, Morgan ebbe almeno altre due vite dopo il campo. Lavorò per un noto gruppo di abbigliamento sportivo torinese e fu il dirigente accompagnatore della Juve, chiamato da Boniperti che in lui vedeva doti di mediatore e diplomatico. Non c’era spigolo che Francesco non riuscisse a smussare con una battuta, e anche i giornalisti di quella gloriosa stagione così umana e vera lo apprezzavano. Chi scrive, una volta fu sorpreso da un temporale durante un ritiro estivo della Juventus in montagna, tirava un vento formidabile e grandinava, poi si doveva andare a cena e insomma il cronista era più di sempre impresentabile. Francesco lo portò nello spogliatoio, si tolse calzoncini e maglietta e glieli porse. Una divisa tutta nera, nella quale il cronista ballava dentro. Ma adesso, nel ricordo, quella divisa è il mantello di un re ed è la carezza di un amico.

Altre due medaglie d’oro per l’Italia alle Paralimpiadi di Tokyo


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2021/08/30/altre-due-medaglie-alle-paralimpiadi-di-tokyo_fc54a532-5384-4af7-aac2-8696b63d1d65.html

Trionfi per Trimi e Gilli, argento nella staffetta 4×100 maschile sl, bronzi per Virgilio, Liverani e Tapia

Arrivano altre medaglie per l’Italia alle Paralimpiadi di Tokyo.

Arjola Trimi ha conquistato l’oro nei 100 stile libero di nuoto categoria S3 (menomazioni fisiche). E’ la seconda medaglia d’oro individuale della 34enne di Milano (dopo quella di ieri nei 50 dorso), che oggi ha preceduto l’americana Leanne Smith e la russa Iuliia Shishova. 

Medaglia d’oro anche per Carlotta Gilli nei 200 misti di nuoto nella categoria Sm13 (ipovedenti), stabilendo il nuovo record del mondo.

Quella ottenuta dalla 20enne di Moncalieri (Torino) è la sua quinta medaglia a questi Giochi, la trentunesima per l’Italia.

L’Italia ha inoltre conquistato l’argento nella staffetta maschile 4X100 stile libero, davanti all’Ucraina e 1”58 dietro l’Australia che ha stabilito il nuovo record del mondo. Anche gli azzurri sono andati sotto il precedente primato, che apparteneva all’Italnuoto. Il quartetto d’argento è composto da Antonio Fantin, 20enne di San Michele al Tagliamento (Venezia), Simone Ciulli, 35enne di Firenze, Simone Barlaam, 21enne di Milano, e Stefano Raimondi, 23enne di Verona. 

Maria Andrea Virgilio ha vinto la medaglia di bronzo nel tiro con l’arco (compound open), così come Andrea Liverani nella carabina mista 10 metri standing Sh2. Oney Tapia ha conquistato il bronzo nel getto del peso. Ha lanciato la sfera a 13.60 metri, dietro all’iraniano Mahdi Olad (14.43) e e al brasiliano Alessandro Rodrigo da Silva (13.89). Quella dell’atleta 45enne italiano originario di Cuba è la 33/a medaglia degli azzurri a questi Giochi di Tokyo. 

Sara Morganti ha ottenuto il bronzo nella prova di equitazione del dressage individuale freestyle (grado 1). In sella al cavallo Royal Delight, ha totalizzato 81.100, dietro all’americana Roxanne Trunnel (86.927) e al lettone Rihards Snikus (82.087). E’ la seconda medaglia di bronzo per la 45enne di Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) a questi Giochi.

Gli azzurri sono ora a 34 podi.

Forte scossa di terremoto nel palermitano


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Secondo sismografi dell’Ingv sisma di magnitudo tra 4.3 e 4.8

FORTE SCOSSA DI TERREMOTO MAGNITUDO 4.3 NELL’AREA SETTENTRIONALE DELLA SICILIA

(ANSA) – Palermo, 31 agosto 2021

Una forte scossa di terremo, di magnitudo 4.3, è stata registrata dai sismografi dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nel palermitano alle ore 6.14. L’epicentro è stato localizzato in mare, al largo di Cefalù.

Il sisma è stato avvertito dalla popolazione soprattutto nella zona delle Madonie, ma anche nel capoluogo in molti sono stati svegliati dal tremore. Tantissime le chiamate ai vigili del fuoco. Fino ad ora non vengono segnalati danni. (ANSA)

Ruben Semedo arrestato con l’accusa di stupro


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Il giocatore dell’Olympiakos è stato denunciato da una 17enne

Il difensore dell’Olympiakos e della nazionale del Portogallo, Ruben Semedo, è stato arrestato ieri dalla polizia greca dopo che una ragazza di 17 anni lo ha accusato di stupro. Lo ha rivelato oggi una fonte giudiziaria. Il 27enne portoghese è stato portato davanti a un pm di Atene per rispondere alle accuse di una ragazza che ha detto di essere stata attirata da Semedo nella sua casa – insieme a un cittadino straniero di 40 anni ancora ricercato – e poi di essere stata violentata. Il giocatore sabato avrebbe incontrato la ragazza in un bar nella località balneare di Oropos, poi l’avrebbe portata nella propria casa, a Glyfalda, alla periferia di Atene, dove la stessa vittima ha detto di essere stata violentata.

Secondo l’avvocato di Semedo, Stavros Georgopoulos, il giocatore “nega l’accusa” e ha affermato “che la denunciante aveva 19 anni”.

Il portoghese è già stato condannato nel 2018 a cinque anni di carcere per tentato omicidio, ai tempi in cui giocava nel Villareal. Semedo Ha evitato questa condanna in cambio del divieto d’ingresso in territorio spagnolo per otto anni, in virtù di un accordo raggiunto nel 2020. Era stato anche multato di 46 mila euro. L’Olympiakos, dove Ruben Semedo gioca da due anni, non ha comunicato alcuna decisione nei confronti del calciatore.    

Incendio a Milano: pm, criticità nel sistema antincendio


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‘Impianto non funzionava in molti piani, scale invece sicure’

(ANSA) – Milano, 30 agosto 2021 – Il sistema antincendio della Torre dei Moro, il grattacielo divorato dalle fiamme ieri a Milano, presentava diverse “criticità” e in particolare le “bocchette” dell’impianto da attivare manualmente funzionavano fino al quinto piano, non erano attive tra il quinto e il decimo, mentre hanno funzionato in parte tra il decimo e il diciottesimo piano.
E’ quanto hanno accertato al momento gli inquirenti milanesi.

Le scale, invece, hanno consentito alle persone che stavano lasciando il palazzo di scendere in sicurezza, perché hanno un meccanismo che evita che il fumo possa entrare nelle scale stesse.
Secondo gli inquirenti, i pannelli di rivestimento del grattacielo milanese sono “bruciati come il cartone“: “evidentemente” il materiale con cui sono stati realizzati non era ignifugo. (ANSA).

E’ morto Ed Asner, fu Lou Grant in tv


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Aveva 91 anni ed è stato un grande caratterista americano

Edward Asner, conosciuto anche come Ed Asner (Kansas City, 15 novembre 1929 – Los Angeles, 29 agosto 2021), è stato un attore statunitense.

Ed Asner, l’attore vincitore di Emmy per “Lou Grant” e “Up” e di numerosi Golden Globes, è morto a 91 anni. E’ stato anche presidente due volte della Screen Actors Guild: attore, doppiatore e anche attivista politicamente schierato a sinistra, Edward Asner è stato un grande caratterista americano.

Cinque Golden Globe e sette Emmy, la gran parte dei quali per aver interpretato il giornalista burbero e senza fronzoli della Cbs Lou Grant, prima in “The Mary Tyler Moore Show” e poi nel drammatico spin-off “Lou Grant“.

A 91 anni è morto uno dei decani del cinema e della tv americana, Ed Asner, un attore, doppiatore e grande caratteristica, un volto che anche gli italiani conoscono bene oltre che per i film e serie tv americane per essere stato nel 2002 l’anziano Angelo Roncalli in una popolare miniserie diretta da Giorgio Capitani dedicata a Papa Giovanni.

Gli spettatori di una certa età potrebbero ricordarlo per una miniserie che alla fine degli anni ’70 davvero fece epoca: Radici, nel ruolo dello schiavista capitano Daviesper, era il 1977 e l’anno prima era stato il patriarca di una famiglia tedesco-americana nella miniserie “Rich Man, Poor Man“. Nato a Kansas City il 15 novembre 1929, al cinema è stato l’agente dell’FBI Guy Banister nel film di Oliver Stone del 1991 “JFK”, Babbo Natale nella commedia di Will Ferrell del 2003 “Elf” e poi nello stesso anno come doppiatore il protagonista del vincitore all’Oscar della Pixar ‘Up’ dando la voce all’anziano costruttore di palloncini Carl Fredricksen. Come star della tv ha anche la Walk of Fame a Los Angeles. All’inizio degli anni ’80 è’ stato presidente della Screen Actors Guild, il sindacato degli attori, grazie al suo carisma e al suo attivismo politico: guidò uno sciopero nel 1980 che riuscì a bloccare la produzione per tre mesi e a boicottare gli Emmy di quell’anno: lo scopo era ottenere stipendi più alti per gli attori in considerazione del passaggio delle serie sulle tv a pagamento (una battaglia simile a quella solitaria e apripista di Scarlett Johannson). La cosa no fu indolore: la Cbs cancellò nel 1982 la serie Lou Grant che interpretava nonostante fosse al top degli ascolti fino alla sua quinta e ultima stagione. E’ stato attivista fino all’ultimo: ha partecipato lo scorso anno ad una class action di attori per il piano sanitario del sindacato Sag durante la pandemia. Ha continuato a lavorare sempre: recentemente era nel cast di Cobra kai, lo spin off di Karate Kid, tuttora in onda.

F1, il Gp del Belgio dura solo 3 giri causa pioggia. Vince Verstappen, punteggio dimezzato


articolo: https://www.repubblica.it/sport/formulauno/2021/08/29/news/gp_belgio_pioggia_verstappen-315791917/

Condizioni meteo difficili, la gara parte con tre ore di ritardo ma si chiude subito. L’olandese, che partiva dalla pole, decretato vincitore. Ora è a -3 da Hamilton

Verstappen dietro la safety car (afp)

SPA – Il Gran Premio di Spa dura solo 3 giri e peraltro dietro la safety car, con due soli completati e il primo che definisce la classifica: sono due le tornate minime da percorrere secondo il regolamento sportivo della F1 per consentire l’assegnazione del 50% dei punti. Ed è così che si conclude mestamente una gara di fatto mai iniziata a causa della pioggia che ha funestato il circuito delle Ardenne: vince, per così dire, il poleman, Max Verstappen: 12,5 punti per lui, quelli che gli consentono di ridurre a -3 il gap dal suo contendente al titolo, Lewis Hamilton, che sulla griglia parte e chiude ovviamente terzo (7,5 punti). 9 i punti invece a George Russell, forse il più “premiato” dal risultato cristallizzato dalle qualifiche: l’inglese, che ha riportato la Williams in prima fila dopo 4 anni, è in un momento magico, quello che a breve lo porterà sul sedile della Mercedes.

Una giornata estenuante – Brutta conclusione di una giornata estenuante e sbagliata. Già dal giro di installazione si era capito che la pista era impraticabile: Sergio Perez va a muro a Les Combes mentre procede lento con la sua Red Bull. Rompe la sospensione anteriore, viene dato ko, troppi danni. Viene ritardata la partenza, dalle 15 alla 15.25 e dietro la safety car. Piove a dirotto continua a leggere

Violento incendio in un palazzo di 15 piani:…


Violento incendio in un palazzo di 15 piani: abitanti evacuati, intossicata una ventina di persone. Tra gli abitanti anche Mahmood

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/08/29/news/incendio_milano_via_antonini-315788203/?ref=RHTP-BH-I315111016-P1-S1-T1

Il rogo, iniziato dall’ultimo piano, ha interessato l’intera facciata di un edificio in via Antonini. Un’inquilina: “Ci avevano detto che i pannelli erano ignifughi”. Tra gl abitanti anche il vincitore di Sanremo Mahmood

Incendio Milano, palazzo avvolto dalle fiamme: detriti infuocati cadono sulla strada

E’ bruciata come un cerino oggi pomeriggio la Torre del Moro, un palazzo di lusso di 15 piani in via Antonini 33 dove abita anche il vincitore di Sanremo Mahmood (nono piano), in zona Cermenate. L’incendio è scoppiato nel tardo pomeriggio. I pompieri hanno spento le fiamme e stanno provvedendo a controllare che all’interno non ci siano delle persone. Al momento del rogo sulla chat condominiale sono partiti messaggi: “Va tutto a fuoco, scappate“. Molti sono usciti con le ciabatte o con le poche cose che sono riusciti a portare con loro. L’edficio sembra distrutto. Una ventina di  persone è rimasta intossicata.I vigili del fuoco escludono vittime, anche se stanno confrontando le liste degli inquilini con quelle delle persone evacuate. I controlli avvenuti all’interno per ora hanno dato esito negativo.

Incendio a Milano, palazzo in fiamme ripreso dall’alto

I pannelli cadono sull’asfalto – Come un’esplosione, per un certo periodo, pezzi di palazzo infuocato sono piovuti sull’asfalto, sui tetti dei condomini circostanti, in cortile. Centinaia le persone attonite accorse per il rogo.  “In trentacinque anno di servizio, mai vista una scena del genere“, mormora un tassista sceso dalla sua auto nella vicina via Verro. Tornava a casa a fine servizio. Ma è tutto bloccato, qui e nei dintorni..

L’allarme è scattato alle 17.36. Vampate altissime da uno dei terrazzini a un piano alto, intorno al dodicesimo. In un attimo salgono su un’ala del palazzo poi inghiottono i rivestimenti di lamierino bianco. Che, come grossi coriandoli roventi, si disperdono per un raggio di duecento metri. Le quattro carreggiate di via Antonini subito cinturate, ne sono ricoperte. Le fiamme continuano a mangiarsi gli appartamenti, i getti dei pompieri le spingono verso i piani più alti dove consumano quel che resta della copertura. Quadratoni incendiati, da un metro di lato, continuano a precipitare mentre si avvicina un elicottero dei Vigili del fuoco. Anche le palazzine limitrofe vengono evacuate. Morgan, l’ex leader dei Bluvertigo che abita di fronte alla torre, scende in strada a documentare il rogo sui suoi canali social.

“Ci avevano detto che erano ignifughi Una testimone che era all’interno del grattacielo racconta: “Abbiamo visto il fumo inizialmente dai piani alti, poi ci siamo accorti che il fumo era anche in basso.  Siamo subito scappati fuori e abbiamo chiamato i pompieri“. “Ci avevano detto che i pannelli che ricoprivano il palazzo erano ignifughi, invece sono bruciati rapidamente come fossero burro“. Così ha raccontato una delle condomine. “Saranno i tecnici a fare una verifica, ma ricordo perfettamente che ci avevano detto che i pannelli erano resistenti al fuoco“, ha detto. A quanto si è appreso, il fuoco si è propagato probabilmente dall’ultimo piano, facendo crollare le vetrate della faccia e generando una colonna di fumo visibile anche a chilometri di distanza.

La Torre del Moro – Sul posto anche il sindaco Giuseppe Sala. L’edificio andato in fiamme è la Torre dei Moro, parte residenziale di un progetto di nuova edificazione in attuazione di un Piano di Recupero del Comune di Milano, per un totale di 10.500 metri quadrati di superfice e 315.000 metri cubi di volume.

L’architettura ha una morfologia particolarmente studiata: da un impianto ad andamento orizzontale di edifici con copertura a volta si innalza la torre residenziale di 16 piani che raggiunge i 60 metri di altezza, nella quale abitavano 70 famiglie. La forma allungata della torre, dalle due grandi vele asimmetriche, dinamiche, ricorda una nave.

Aperta un’indagine: “Nessun attentato” – Sull’incendio indaga la procura di Milano con i pm Pasquale Addesso e il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano. Quest’ultima si è recata sul posto. “Nessun elemento per ora lascia supporre che possa trattarsi di un attentato” ha dichiarato il pm dell’Antiterrotismo di Milano, Alberto Nobili.

Incendio a Milano. Sala: “Ho visto vigili del fuoco con le mani ustionate”
Vigili del Fuoco – Milano, Incendio di un grattacielo in via Giacomo Antonini

Paralimpiadi: pioggia di medaglie, trionfi nel nuoto, judo e triathlon


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/nuoto/2021/08/29/paralimpiadi-nuoto-trimi-e-doro-nei-50-dorso-donne-s3_1a74bf40-1155-409c-ab1b-38b7f5464854.html

Arjola Trimi ha vinto la medaglia d’oro nella gara dei 50 dorso S3 ai Giochi Paralimpici di Tokyo.
L’azzurra, con il tempo di 51″34, ha preceduto la britannica Ellie Challis (55″11); terza la russa Iuliia Shishova (57″03). 

Simone Barlaam ha vinto la medaglia d’oro nella gara dei 50 stile libero S9.

Il milanese ha stabilito il nuovo primato olimpico con il tempo 24″71. Barlaam ha preceduto, sul traguardo, rispettivamente Denis Tarasov, della RPC (24″99) e lo statunitense Jamal Hill (25″19).

L’Italia ha vinto la medaglia d’oro nella staffetta femminile 4X100 stile libero 34 punti ai Giochi Paralimpici di Tokyo. La squadra azzurra, formata da Xenia Francesca Palazzo, Vittoria Bianco, Giulia Terzi e Alessia Scortechini, si era classificata al secondo posto, alle spalle degli Stati Uniti, ma ha beneficiato della squalifica delle avversarie. Di 4’24″85 il tempo della staffetta italiana.

Un’altra medaglia nel nuoto. Rimonta impressionante di Giulia Ghiretti che, con il tempo di 1’50″36, ha ottenuto la l’argento nella gara dei 100 metri rana femminile SB4 di nuoto. L’oro è stato vinto dall’ungherese Fanni Illes (1’44″41), il bronzo è andato alla cinese Cuan Yao (1’50″77). Sesta piazza per Monica Boggioni, con il tempo di 1’58″28.

Giulia Terzi ha ottenuto la medaglia d’argento nella gara dei 400 metri stile libero femminile S7. La milanese, con il tempo di 5’06″32, è stata battuta solo dalla statunitense McKenzie Coan, che si è imposta in 5’05″84. Bronzo all’altra statunitense Julia Gaffney, in 5’11″89.

Carlotta Gilli ha ottenuto la medaglia di bronzo nella gara dei 50 stile libero S13. L’azzurra ha chiuso la gara con il tempo di 27″07. La medaglia d’oro è stata vinta dalla brasiliana Maria Carolina Gomes Santiago, che ha chiuso la gara in 26″82. Argento alla russa Anna Krivshina (27″06).

Le soddisfazioni, per i colori azzurri, sono arrivate anche dal judo, dove Carolina Costa ha ottenuto la medaglia di bronzo nella categoria +70 kg. E’ un ippon a decidre la sfida tra la judoka siciliana e l’ucraina Anastasiia Harnyk (10-0).

Terza medaglia dal triathlon: a 50 anni Giovanni Achenza ha vinto il bronzo nella categoria ptwc. La gara è stata vinta dall’olandese Jetze Plat, che bissa il trionfo di cinque anni fa. Medaglia d’argento per l’austriaco Florian Brungraber. Pier Alberto Buccoliero al debutto paralimpico centra il nono posto. “È stata una gara bellissima – commenta Achenza -. Sin dalla prima frazione mi sentivo pronto. Ho disputato un ottimo nuoto, un buon cambio e sono partito per la frazione di ciclismo. Anche in questa fase mi sentivo decisamente bene: sono stato in testa diversi chilometri; Plat è rientrato piuttosto tardi rispetto al solito e proprio questo aspetto mi ha fatto pensare che potesse essere davvero la giornata giusta. All’ingresso in T2 ho notato che Brungraber era lontano: ammetto che in quel frangente ho sognato l’argento. A metà nella terza frazione mi si è bagnato un guantino – racconta Achenza –: non avevo il giusto grip per la spinta e ho perso il ritmo, ma all’ultimo giro, anche grazie al supporto e al tifo caloroso di tutto lo staff azzurro, mi sono ripreso, volando sin sul traguardo per cogliere una stupenda medaglia di bronzo“.

Verona-Inter, brutto episodio nel post-gara. La nota del club scaligero


articolo: https://www.inter-news.it/match/verona-inter-brutto-episodio-post-gara-nota-club-scaligero/?fbclid=IwAR2iOFpa7vDC2cN59XNDsVfF-xJec2z4q5dOr_GyJPZ57pdvvKrtIE0mPeg

Verona-Inter ha sancito la vittoria dell’Inter sul campo ma ha anche regalato un bruttissimo episodio fuori dallo stadio. Aggredito il conduttore Nonis insieme al figlio da un gruppo di ultras scaligeri

SOLIDARIETÀ − Verona-Inter ha avuto delle bruttissime questioni extra-campo. Protagonista, Fabrizio Nonis (conduttore su Gambero Rosso), coinvolto in uno spiacevolissimo episodio insieme al figlio 22 enne. Il conduttore, tifoso dell’Inter, ha subito una violenta aggressione da un piccolo gruppo di ultras dell’Hellas Verona. Nonis ha riportato la perforazione del timpano. L’Hellas Verona, tramite un tweet, ha voluto prendere le distanze dagli atti, esprimendo solidarietà alla famiglia del conduttore. Questa la nota della società veneta: “Hellas Verona FC censura con sdegno e fermezza qualsiasi atto di violenza o intimidazione, ovunque e da chiunque esso venga perpetrato, esprimendo massima solidarietà al signor Nonis e al figlio».

La giornalista Rai Antonella Alba è stata aggredita dai «no Green pass» a Roma: «Sei una terrorista» – Giornalista di Repubblica aggredito


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_agosto_29/corteo-no-green-pass-roma-aggredita-l-inviata-rai-antonella-alba-sei-terrorista-6fa0f6ca-08ce-11ec-92ce-f1aac6dc2317.shtml

La giornalista è stata ferita mentre cercava di documentare la manifestazione. In piazza c’erano anche esponenti di Forza Nuova. Il cdr di Rainew24: «Fatto gravissimo»

Antonella Alba

Una giornalista di Rainews24, Antonella Alba, è stata aggredita e ferita ieri sera durante la manifestazione «No-Vax» contro il green pass a Roma. È stata la stessa giornalista a sintetizzare (e a mostrare) con un twitter l’accaduto: «Questo è in parte quello che ho cercato di documentare ieri sera col mio telefonino in mezzo alla manifestazione #NoGreenPass a Roma, prima che mi fosse tolto dalle mani e che fossi minacciata e ferita. Vogliono libertà ma ho trovato solo molta rabbia e troppa violenza».

La nota del cdr – Alla manifestazione erano presenti esponenti di Forza Nuova, con il leader romano Giuliano Castellino che incitava i partecipanti dalla macchina con un megafono. Alcuni di loro avrebbero risposto «Giornalista terrorista» alla domanda sul perché stessero partecipando al corteo. Poi nel tentativo di strapparle il telefonino le hanno causato le ferite. In una nota il cdr del Rainews24 ha espresso tutto il suo sdegno: «L’episodio non ha avuto peggiori conseguenze grazie alla presenza delle Forze dell’Ordine prontamente intervenute. È grave che una giornalista sia aggredita da coloro che usano come slogan “Libertà, Libertà”. Sosterremo Antonella Alba in ogni sede per difendere il lavoro dei giornalisti e il diritto dei cittadini ad essere informati».

Le tensioni – Le tensioni tra manifestanti e forze dell’ordine ci sono state nel pomeriggio di sabato a piazza del Popolo, al centro di Roma, durante la protesta contro il green pass. Quando i manifestanti hanno tentato di partire in corteo verso Montecitorio e palazzo Chigi, sono stati respinti da polizia e carabinieri. Dopo una trattativa il corteo è stato autorizzato a muoversi verso via Flaminia, in direzione Rai. Durante il percorso hanno acceso fumogeni. Alcuni sono riusciti a raggiungere la sede della Rai mentre altri si sono fermati all’altezza di piazza delle Belle Arti.

Le reazioni – Immediate le reazioni di condanna dell’aggressione. Solidarietà alla giornalista è stata espressa dall’attore Andrea Purgatori e dal conduttore televisivo Andrea Vianello che su twitter ha scritto: «La nostra Antonella, aggredita e strattonata per prenderle il cellulare, graffiata, insultata nella manifestazione no vax di ieri sera a Roma. Motivi: aveva la mascherina e faceva domande. Sciagurati e fascisti». Reazioni anche dal mondo della politica. Hanno parlato di «aggressione vergognosa» i parlamentari del MoVimento 5 Stelle in Commissione di Vigilanza Rai, che in una nota hanno aggiunto: «Assistiamo ad episodi di violenza da parte chi sostiene di manifestare in nome di libertà e democrazia. È inaccettabile». Su Twitter Andrea Romano, deputato Pd e membro della Commissione di Vigilanza Rai, ha definito gravissima «l’ennesima aggressione NoVax contro la libera stampa, in questo caso contro una giornalista del Servizio Pubblico Radiotelevisivo».

Giornalista di Repubblica aggredito alla manifestazione no-pass della scuola a Roma

articolo: https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/08/30/news/giornalista_di_repubblica_aggredito_alla_manifestazione_no-pass_della_scuola-315868782/?ref=RHTP-BH-I315111016-P1-S1-T1

Un manifestante contro il nostro videogiornalista: “Mi ha detto ‘ti taglio la gola’ e poi mi ha colpito con 4-5 cazzotti”. Gli altri manifestanti si sono dissociati dalla violenza

Aggredito e minacciato di morte (“ti taglio la gola se non te ne vai“) da uno dei manifestanti contro il green pass del comparto scuola, che protestavano davanti al ministero dell’Istruzione. Francesco Giovannetti, videogiornalista di Repubblica e del gruppo Gedi, ha subito l’attacco di un violento. “Mi ha colpito alla faccia con 4-5 cazzotti – racconta – dopo avermi minacciato. Non mi lasciava andare, ma per fortuna erano presenti adegli genti della polizia che sono intervenuti“.

Ero lì da cinque minuti – riprende il racconto Giovannetti – ho chiesto a un gruppetto di persone se avevano voglia di parlare, di rispondere a delle domande. Mi hanno chiesto per chi scrivessi e hanno iniziato a criticare Repubblica, ma in maniera civile. Solo che poi quest’uomo, non so chi fosse o che ruolo avesse, si è girato, ha mimato il gesto di sgozzarmi, ha detto “ti taglio la gola se non te ne vai” e quando gli ho chiesto se stesse minacciando mi ha aggredito e colpito“.

Il gruppo di manifestanti presenti si sono dissociati dall’aggressione e hanno chiesto scusa a Giovannetti, che è stato portato in ambulanza in ospedale.

Bebe Vio: “Ad aprile ho rischiato di morire. Ora capite le lacrime?”


articolo: https://www.gazzetta.it/Paralimpici/28-08-2021/paralimpiadi-bebe-vio-ad-aprile-ho-rischiato-morire-un-infezione-420797636360.shtml

Dopo l’oro nel fioretto, l’azzurra ha raccontato il dramma vissuto in primavera: “La prima diagnosi era amputazione dell’arto sinistro entro due settimane e poi la morte. La medaglia è dei medici, non mia”

Una medaglia sofferta quella di Bebe Vio alle Paralimpiadi di Tokyo, più del primo oro di cinque anni fa a Rio 2016. “I primi quattro anni della preparazione sono andati benissimo, anche nel periodo del Covid, anche grazie ai miei allenatori e alle Fiamme Oro perché ho ripreso persino prima delle altre avversarie. L’ultimo anno, invece, è stato parecchio ‘sfigato’ per via dell’infortunio che ho avuto – ha raccontato Bebe – Lo scorso 4 aprile mi sono dovuta operare e sembrava che a queste Paralimpiadi non dovevo esserci. Abbiamo preparato tutto in due mesi, non so come cavolo abbiano fatto. Non credevo di arrivare fin qui, perché ho avuto un’infezione da stafilococco che è andata molto peggio del dovuto e la prima diagnosi era amputazione entro due settimane (dell’arto sinistro, ndr) e poi la morte. Sono felice, avete capito perché ho pianto così tanto? L’ortopedico ha fatto un miracolo, si chiama anche Accetta tra l’altro… è stato bravissimo, tutto lo staff lo è stato. Questa medaglia assolutamente non è mia, è tutta loro”.

BEBE VIO D’ORO: «UN MIRACOLO, AD APRILE HO RISCHIATO DI MORIRE» | 28/08/2021

Louisiana: l’uragano prende forza: “Sarà il più pericoloso dal 1850 a oggi”


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/08/29/news/l_uragano_prende_forza_sara_il_piu_pericoloso_dal_1850_a_oggi_-315704919/?ref=RHTP-BH-I315657642-P2-S7-T1

ll governatore mette in guardia la popolazione mentre si avvicina “Ida”, di categoria 4. Inizia l’esodo. L’aeroporto internazionale di New Orleans ha cancellato tutti i voli in partenza e in arrivo

Questo sarà uno degli uragani più forti che colpirà la Louisiana almeno dal 1850“: così il governatore John Bel Edwards mette in guardia la popolazione mentre si avvicina l’uragano Ida di categoria 4. I meteorologi si aspettano che Ida arrivi a Sud di New Orleans intorno a mezzogiorno ora locale, le 19 in Italia.

Un avvertimento che fa eco a quello dei meteorologi che hanno messo in guardia i residenti lungo la costa settentrionale del Golfo del Messico per affrettare i preparativi in vista dell’intensificarsi dell’uragano Ida che dovrebbe arrivare sulla terra ferma con venti fino a 209 km all’ora. Ida sarà anche accompagnato da una mareggiata e da inondazioni.

L’aeroporto internazionale di New Orleans ha cancellato tutti i voli in partenza e in arrivo previsti per oggi… continua a leggere

Trentaquattro convocati per le sfide con Bulgaria, Svizzera e Lituania: torna Zaniolo, prima chiamata per Scamacca


Dopo il trionfo nell’Europeo l’Italia riprende il cammino nelle qualificazioni a Qatar 2022. Gli Azzurri, primi a punteggio pieno nel Gruppo C, saranno di scena a Firenze (2 settembre), Basilea (5 settembre) e Reggio Emilia (8 settembre)

I convocati

Le partite:

Giovedì 2 settembre
Ore 20.45 – ITALIA-Bulgaria (stadio ‘Franchi’ di Firenze). Al termine della gara conferenza stampa e rientro a Coverciano

Domenica 5 settembre
Ore 20.45 – Svizzera-ITALIA (stadio St. Jacob’s Park). Al termine della gara conferenza stampa

Mercoledì 8 settembre
Ore 20.45 – ITALIA-Lituania (stadio ‘Città del Tricolore’). Al termine della gara conferenza stampa, scioglimento della delegazione e rientro di calciatori e staff presso le rispettive sedi.

Incidente in rally nel Reggiano, travolti e uccisi due spettatori


articolo: https://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2021/08/28/incidente-durante-un-rally-nel-reggiano-due-morti_15c6c5c6-3b0c-474a-87b8-4f50da80e28e.html

La gara è stata sospesa, la dinamica è al vaglio

Due giovani spettatori sono morti in un incidente al rally dell’Appennino reggiano. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri di San Polo d’Enza, un’auto in gara ha perso il controllo travolgendo e uccidendo i due.

È successo verso le 10 a Riverzana di Canossa. Su un tratto rettilineo, una Peugeot 208 è uscita dal circuito e, a causa della forte velocità e di un terrapieno che ha fatto da rampa, si è staccata dal suolo finendo su una vicina collinetta dove si trovava del pubblico, investendo mortalmente i due giovani. I due dell’equipaggio sono rimasti illesi.

Sulla vicenda è aperta un’inchiesta. Le vittime si chiamavano Davide Rabotti, di 21 anni, di Reggio Emilia e Cristian Poggioli, di 35 anni, di Lama Mocogno in provincia di Modena.

Sul posto, la polizia locale Unione Val d’Enza e i carabinieri per ricostruire la dinamica di quanto successo, oltre all’elisoccorso del 118. Era in corso la prima prova speciale della giornata. In seguito all’incidente la manifestazione è stata sospesa.

La testimonianza del sindaco. Il punto in cui si trovavano i due ragazzi travolti e uccisi dalla vettura del Rally dell’Appennino reggiano era una specie di collinetta, un “montarotto“, alto 3-4 metri e distante una ventina di metri dalla strada, “non c’erano barriere“. Lo descrive all’ANSA Franco Palù, sindaco di San Polo d’Enza (Reggio Emilia) che si è recato sul posto dell’incidente, tra i territori dei comuni di San Polo e di Canossa. È stato “un incidente particolare“, dice il sindaco, in “una zona che di per sé non era pericolosissima,era al termine di un breve rettilineo in cui l’auto avrebbe dovuto girare a sinistra ma, non so per quale motivo, forse per una perdita di controllo dello sterzo, è finita sulla destra andando sul montarotto dove c’erano i due ragazzi deceduti“. “Che io sappia lì c’erano solo i due ragazzi e non altre persone“. Il rally in questione, aggiunge, è una manifestazione storica della zona, “un classico del nostro Appennino“. Questa era l’edizione numero 41, tornata a disputarsi dopo un anno di stop per il Covid.

Covid, la Danimarca elimina tutte le restrizioni dal 10 settembre


articolo: https://www.corriere.it/esteri/21_agosto_28/covid-danimarca-elimina-tutte-restrizioni-10-settembre-7b8aeb40-07dd-11ec-9882-e2d35c23a063.shtml?cmpid=tbd_a4e0eacaXC&fbclid=IwAR2PvnifAKAESPohKZpi_HhXm84ctxEBMDVDjZhwqmNma8Y2u4l7iqLaCLI

In Danimarca vaccinati 7 cittadini su 10: eliminato anche il green pass. «Il virus ora non è più una minaccia critica per la società», ha detto il ministro della Salute. Restano solo le limitazioni per i viaggi dall’estero almeno fino a ottobre

La Danimarca eliminerà tutte le restrizioni dovute al coronavirus a partire dal 10 settembre. Lo ha dichiarato venerdì il ministro della Salute Magnus Heunicke specificando che, grazie all’alto tasso di vaccinazione nel Paese, il virus «non è più una minaccia critica per la società». L’epidemia «è sotto controllo, abbiamo livelli record di vaccinazione», ha chiarito il ministro Heunicke. «È per questo che possiamo eliminare tutte le regole speciali che avevamo introdotto per combattere il Covid-19». Il ministro della Salute ha tuttavia specificato che, anche se la Danimarca «si trova al momento in una buona posizione», non significa che l’emergenza sanitaria sia finita: il governo non esiterà ad «agire velocemente se la pandemia dovesse minacciare di nuovo il funzionamento essenziale della società».

Secondo le statistiche di Our World in Datala Danimarca ha il terzo tasso di vaccinazione più alto d’Europa: il 71 per cento della popolazione ha ricevuto due dosi, mentre a Malta la percentuale sale all’80 e in Portogallo al 73. In Italia il 62,8 per cento della popolazione ha completato il ciclo vaccinale, mentre l’8,3 è in attesa della seconda dose. La media settimanale dei contagi in Danimarca è di 167 ogni milione di abitanti, leggermente superiore alla media europa di 149. Il Paese era stato fra i primi in Europa a introdurre le restrizioni a marzo dello scorso anno, chiudendo le scuole e i servizi non essenziali. Era stato anche fra i primi ad allentare le norme, introducendo un passaporto vaccinale il 21 aprile di quest’anno: il certificato verde era già stato parzialmente eliminato a partire dal 1° agosto, e dal 10 settembre non sarà più necessario. Resteranno invece almeno fino a ottobre le limitazioni ai viaggi in Danimarca

MILAN, ULTRAS MINACCIANO DONNARUMMA CON UNO STRISCIONE:….


MILAN, ULTRAS MINACCIANO DONNARUMMA CON UNO STRISCIONE: “STAI ATTENTO QUANDO GIRERAI PER MILANO”

articolo: https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2021-2022/milan-ultras-minacciano-donnarumma-con-uno-striscione-stai-attento-quando-girerai-per-milano_sto8508461/story.shtml

Alcuni rappresentanti degli ultras rossoneri hanno esposto fuori da Milanello un paio di striscioni pesanti con insulti e minacce nei confronti del portiere che si è da poco trasferito al Paris Saint Germain.

Un brutto episodio agita la vigilia di Milan-Cagliari, debutto casalingo in campionato dei rossoneri di Pioli. All’esterno del centro sportivo di Milanello un gruppo di ultras milanisti ha esposto un paio di striscioni molto pesanti con insulti e persino minacce nei confronti di Gianluigi Donnarumma, l’ex portiere del Milan che si è da poco trasferito al PSG. “Donnarumma ingrato bas….o, fai più schifo di Leonardo” e “Donnarumma, noi gli infami non li dimentichiamo. Stai attento quando girerai per Milano“, le scritte che si leggevano sugli striscioni appesi alla cancellata esterna di Milanello.Una pagina triste che guasta l’atmosfera di festa in attesa della sfida di domenica sera a San Siro contro il Cagliari per la quale sono stati già venduti circa 30mila biglietti: il Meazza viaggia verso il tutto esaurito, seppure a capienza ridotta.

Torino, Juric attacca Cairo: “Ha scelto l’austerity senza dirmelo, fare meglio degli ultimi due anni è sfida allucinante”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/torino/2021/08/27/news/juric_pre_fiorentina-315533612/?ref=RHBT-VS-I0-P1-S4-T1

Affondo diretto del tecnico contro il presidente: “La società ha perso tanti soldi per risultati, per il Covid e per gli investimenti sbagliati sui giocatori. La situazione è questa, non ne eravamo a conoscenza, nessuno ce l’aveva detto”

TORINO – Ha masticato a lungo amaro per il mercato bloccato (non) avviato dal Torino; poi, oggi, è andato all’attacco a modo suo. Ivan Juric non le manda a dire e l’affondo che mette nel mirino Urbano Cairo fa traballare i muri della società granata. “Il Torino ha scelto la strada dell’austerity – ha detto il tecnico croato -. E’ legittimo, l’unico problema è che io e il mio staff non eravamo a conoscenza di questa decisione di tagliare tutto e tutti, e così sono rimasto sorpreso da questo modo di fare. Qual è l’ostacolo più insidioso del momento? E’ difficile rispondere perché ci sono talmente tante problematiche che non so da dove iniziare. Di certo, cercare di fare meglio degli ultimi due anni diventa una sfida allucinante“. E’ un attacco in piena regola, quello dell’allenatore che evidentemente non si aspettava il solito tran tran sul mercato del suo presidente; una situazione che invece ormai non sorprende più il popolo granata, sfibrato da tanti anni di gestione Cairo.

“Fare meglio degli ultimi due anni è una sfida allucinante” – Eccole, dunque, le parole di Juric nel dettaglio: “La mia società ha preso la strada dell’austerity: tagliare costi in ogni modo, a prescindere dalla forza della squadra che è arrivata negli ultimi due anni a salvarsi all’ultima partita. E’ legittimo perché ha perso molti soldi negli ultimi anni, l’unico problema è che io e il mio staff non eravamo a conoscenza di questa austerity, di tagliare tutto e tutti, e così sono rimasto sorpreso nel modo di fare. Poi è legittimo perché la società ha perso tanti soldi per risultati, per il Covid e per gli investimenti sbagliati sui giocatori. La situazione è questa, non ne eravamo a conoscenza, nessuno ce l’aveva detto però è molto stimolante. E’ la sfida più stimolante che ho mai avuto perché si tratta di farcela perdendo elementi importanti, facendo tornare giocatori dal prestito, facendo rendere giocatori che hanno fatto male negli ultimi anni, e prendendo rinforzi soltanto in prestito. Così è una sfida allucinante, cercare di fare meglio degli ultimi due anni: la situazione è questa, la accetto ma non ne ero a conoscenza“. Ma non è finita qui visto che poi c’è il capitolo su Belotti che sarà il nostro capitano: resterà al 100 per cento – garantisce Juric -. Il Gallo è impressionante: non sarebbe andato via neanche se ci fosse stato un accordo con altre società. Lui ha dato la sua parola e sarà il nostro capitano“. Ecco perché tutto il resto passa in secondo piano (compreso l’infortunio di Bremer), anche l’affondo su Pobega arrivato ieri mattina in prestito secco: “E’ un centrocampista totale che ci può dare una grossa mano sia da interno che più avanti. Ma arriva in prestito secco senza diritto: ci serviva un giocatore del genere e così accetti compromessi anche se non è una cosa bella lavorare per un’altra società“.

Cristiano Ronaldo dà l’addio alla Juve. È ufficiale: torna al Manchester United


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2021/08/27/news/cristiano_ronaldo_lascia_il_centro_sportivo_e_addio_in_giornata-315491800/?ref=RHTP-BH-I314465804-P1-S1-T1

Il portoghese aveva già svuotato l’armadietto alla Continassa. Decollato da Caselle con un jet privato, è tornato alla sua vecchia squadra

Cristiano Ronaldo ritorno al Manchester United

Quaranta minuti per dirsi addio: Ronaldo è già lontano. Partito dall’aeroporto di Caselle. Via da Torino e dalla Juventus. Questa mattina alle ore 9:20, è arrivato al centro sportivo, la Continassa. Ha salutato i compagni. L’armadietto era già stato svuotato ieri. E via. E’ tornato al Manchester United, che ha vinto la concorrenza del City. Per lui un contratto biennale da 29 milioni a stagione. Con il Red Devils fra il 2003 e il 2009, ha segnato 118 gol in 292 partite. “Il Manchester United è lieto di confermare che il club ha raggiunto un accordo con la Juventus per il trasferimento di Cristiano Ronaldo, previo accordo di condizioni personali, visto lavorativo e visite mediche“, si legge nel comunicato.

Ad Allegri ha detto che la storia con la Juventus è finita: “Ieri mi ha comunicato che non ha più intenzione di giocare qui. Per questo motivo non sarà convocato. Ronaldo va ringraziato per quello che ha fatto, anche come esempio fra i giovani. Ma come ho detto, bisogna andare avanti. Le cose passano, è una legge della vita. Rimane la Juventus, che è la cosa più importante. Ronaldo ha dato il suo apporto, si è messo a disposizione, ora va via, e la vita va avanti“.

L’Rt scende ancora e arriva a 1.01. Sicilia in giallo


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/08/27/news/l_rt_scende_ancora_e_arriva_a_1_01_sicilia_in_giallo-315478584/?ref=RHTP-BH-I315111016-P2-S5-T1

L’incidenza cresce leggermente e passa da 74 a 77 casi settimanali per 100mila abitanti. La Sardegna resta bianca

L’Rt scende ancora in Italia e tocca la soglia considerata di sicurezza, sotto la quale i casi tendono a scendere. In base ai calcoli della Cabina di regia è infatti di 1,01, contro l’1,1 della scorsa settimana. L’altro parametro che indica l’andamento della curva è l’incidenza dei casi settimanali per 100miila abitanti. In questo caso si osserva una leggera salita, visto che si arriva a 77 contro i 74 della scorsa settimana e i 73 della precedente.

Come atteso, la Sicilia si avvia verso il giallo, visto che supera i due parametri dell’occupazione dei posti letto che fanno uscire dalla zona bianca. L’occupazione delle terapie intensive è al 12,1% (rispetto al limite di 10%) e quella dei reparti ordinari del 19,4% (rispetto al limite di 15%). La Sardegna si salva. Ha infatti l’11,2% di terapie intensive occupate ma il 14% dei reparti ordinari impegnati sui malati Covid. Tutte le altre Regioni non corrono rischi.

I dati fanno vedere un leggero aumento della percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti (34% rispetto al 32% della scorsa settimana). In lieve diminuzione la percentuale di quelli rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (46% rispetto al 47%). Infine, il 21% è stato diagnosticato attraverso attività di screening. La circolazione della variante delta è ormai largamente prevalente in Italia e domina nell’UE. Gli esperti ribadiscono la necessità di estendere il più possibile la vaccinazione.

Juve: CR7 lascia Continassa, niente allenamento


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2021/08/27/juve-cr7-lascia-continassa-niente-allenamento-_4e4ef2cd-952b-4ee5-a88e-ab4d79cb57dc.html

Si va verso l’addio, anche se la Juventus attende un’offerta da almeno 25 milioni di euro dal Manchester City

Niente allenamento per Cristiano Ronaldo, il portoghese ha già lasciato la Continassa. CR7, infatti, è andato via dal quartier generale bianconero, segnale che il suo futuro appare sempre più delineato: si va verso l’addio, anche se la Juventus attende un’offerta da almeno 25 milioni di euro dal Manchester City per liberarlo

Dovrebbe essere il giorno decisivo, anche se l’eventuale annuncio del suo trasferimento potrebbe non arrivare oggi.

Dopo l’incontro tra il procuratore Jorge Mendes e la dirigenza della Juventus, ieri alla Continassa, i Citizens dovrebbero formalizzare nelle prossime ore la loro offerta. I soldi ottenuti dalla cessione e il risparmio sull’ingaggio, 60 milioni di euro lordi all’anno, consentirebbe alla Juventus di piazzare su mercato il colpo per la sostituzione di CR7, per cui, dopo la presenza di Mino Raiola ieri a Torino, sarebbe in prima fila Moise Kean. Oggi, come di consueto alla vigilia delle partite, parlerà Massimiliano Allegri e c’è grande attesa per le parole del tecnico sulla vicenda Ronaldo. Il fuoriclasse portoghese, nel frattempo, ha postato su Instagram un video di promozione della sua Madeira, nominata come miglior isola d’Europa per le destinazioni turistiche.

Maltempo: bombe d’acqua in Costiera, allerta resta alta


articolo: https://www.ansa.it/campania/notizie/2021/08/26/maltempo-bombe-dacqua-in-costiera-allerta-resta-alta_5d7e0552-0bd8-4bc0-b02d-155dfa52fa6b.html

Ancora in corso gli interventi dei vigili del fuoco

(ANSA) – Salerno, 26 agosto 2021

Le squadre dei vigili del fuoco sono ancora impegnate in Costiera Amalfitana dove, nel pomeriggio, una bomba d’acqua ha provocato seri disagi e pericoli. Intorno alle 16.30 la pioggia si è arrestata e l’emergenza, seppur costantemente monitorata, sembra essere rientrata.

I danni principali hanno interessato il comune di Minori (Salerno) dove i vigili del fuoco stanno effettuando interventi di rimozione acqua dai locali interessati dagli allagamenti. Contestualmente sono in corso interventi per il ripristino della viabilità urbana e veicolare.
Diversi locali ubicati al piano terra, infatti, sono stati raggiunti dall’acqua, anche in considerazione del fatto che i detriti avevano mandato in tilt il sistema fognario.
L’elicottero Drago 69 dei caschi rossi ha effettuato una verifica dei costoni a monte delle aree costiere per valutare se vi fossero elementi di pericolo che rendessero necessarie eventuali evacuazioni. La frana più importante si è verificata sotto l’area urbana del comune di Ravello ma, fortunatamente, non ha interessato o coinvolto abitazioni ma solo insediamenti agricoli situati sul costone. Il fango caduto è arrivato fino in mare, rendendo marrone lo specchio d’acqua antistante la statale 163 Amalfitana. La situazione, dunque, è rientrata ma l’allerta resta alta. “A causa del maltempo abbiamo dovuto annullare gli spettacoli di Drama De Antiquis Fantasite 5.0 programmati inizialmente questa sera per Gusta Minori“, ha fatto sapere in una nota Antonio Tortora, direttore di produzione di Gusta Minori. “Nelle prossime ore seguiranno altre comunicazioni ed eventuali aggiornamenti“. (ANSA).

Agg. Silvio Berlusconi dimesso dal San Raffaele – Berlusconi ricoverato al San Raffaele


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/08/27/berlusconi-ricoverato-al-san-raffaele_999a3755-ad80-4ae6-bd84-993d41b1e58a.html

Milano 27 agosto 2021

Silvio Berlusconi è uscito alle 15.45 dal settore D dell’ospedale San Raffaele di Milano, dove era ricoverato da ieri sera per una valutazione clinica approfondita a causa di un lieve problema cardiaco. Accompagnato dalla scorta e da alcuni collaboratori, il leader e fondatore di Forza Italia è apparso in buona forma fisica.

Secondo quanto si è appreso, Berlusconi ha avuto un leggero problema cardiaco che ha richiesto dei controlli in ospedale.

Gli esami a cui è stato sottoposto hanno avuto esito positivo perciò ha potuto far ritorno nella sua residenza di Arcore.

Il leader di Forza Italia era stato ricoverato dal 6 aprile al 1 maggio e poi era tornato ancora nell’ospedale milanese a metà maggio per ulteriori controlli dovuti principalmente agli strascichi lasciati dal Covid, contratto lo scorso anno. 

Le notizie diffuse oggi dal quotidiano ‘La Repubblica’ in merito a Forza Italia sono destituite di ogni fondamento. Il presidente Silvio Berlusconi non ha mai offerto al cavaliere del lavoro dottor Giovanni Malagò la guida di Forza Italia. L’incontro dei giorni scorsi ha avuto come unico argomento lo sport: il presidente Berlusconi si è complimentato con il presidente del Coni per l’ottimo lavoro, testimoniato tra l’altro dai risultati sportivi dell’Italia di questa estate“. È quanto afferma una nota di Forza Italia in merito ad un incontro, nei giorni scorsi nella villa di Berlusconi in Sardegna, tra l’ex premier e il presidente del Coni.

Berlusconi ricoverato al San Raffaele

articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/08/27/berlusconi-ricoverato-al-san-raffaele_999a3755-ad80-4ae6-bd84-993d41b1e58a.html

Il leader di Forza Italia da ieri pomeriggio all’ospedale milanese

Silvio Berlusconi è ricoverato, a quanto si apprende, all’ospedale San Raffaele di Milano da ieri pomeriggio per controlli post Covid.
Il leader di Forza Italia era stato ricoverato dal 6 aprile al 1 maggio e poi era tornato ancora nell’ospedale milanese a metà maggio per ulteriori controlli dovuti principalmente agli strascichi lasciati dal Covid, contratto lo scorso anno. 

“Senza steward si rischia di chiudere gli stadi” (si cercano volontari)


articolo: https://www.repubblica.it/rubriche/spycalcio/2021/08/26/news/steward_calcio_campionato-315373571/

Sono tornati gli spettatori negli stadi, almeno in piccola parte (vedi Spy Calcio del 24 agosto), ma i problemi non mancano per la stagione che è appena iniziata. La Lega di serie A a Milano, così come Diego Nepi a Roma, stanno cercando di correre velocemente ai ripari: mancano gli steward, si stanno cercando volontari che possano esaminare i green pass nelle operazioni di filtraggio prima di entrare negli stadi. Si sta pensando a dei giovani, che però essendo volontari non possono essere pagati, oppure alla Associazione carabinieri in congedo che già svolge non pochi compiti utili socialmente. Poi, il compito di controllare la temperatura, il biglietto e il documento di identità spetterebbe agli steward, così come gli steward dovrebbero vigilare sugli spalti per quanto riguarda il rispetto delle normative antiCovid, mascherina, distanziamento a scacchiera, niente abbracci, eccetera. Poi, nei casi più seri di comportamenti fuori dalle regole, potrebbe intervenire la polizia, anche se si è voluto (giustamente) in questa anni farla uscire gradualmente dagli stadi. continua a leggere

La Figc lancia l’allarme: “Solo nel 2020 persi 434 milioni di ricavi a causa del Covid”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2021/08/26/news/la_figc_lancia_l_allarme_solo_nel_2020_persi_434_milioni_di_ricavi_-315411922/

Numeri decisamente in ‘rosso’ nel ReportCalcio annuale della Federazione: “Ampliando il calcolo alle ultime due stagioni, l’impatto netto totale dell’emergenza sanitaria nel biennio 2019-’20 e 2020-’21 è stimabile in oltre 1,1 miliardi di euro”. L’appello di Gravina al Governo: “Aiutare noi è come aiutare l’Italia”

Dai 412 milioni di ‘rossodella stagione 2018-2019 agli 878 del 2019-2020. La pandemia ha letteralmente messo in ginocchio il calcio professionistico e mandato al collasso quello dilettantistico, senza contare le criticità dei settori giovanili. E’ impietoso l’undicesimo “Report Calcio” pubblicato dalla Figc e presentato stasera alle ore 22 su Sky Sport 24.

Gravina: “Aiutare il calcio significa aiutare l’Italia” – “Il mondo del calcio rappresenta un valore per il sistema Italia, a livello sportivo, economico e sociale. È un asset strategico che fonda il suo impatto su numeri importanti e sul radicamento pressoché totale sul territorio nazionale – le parole del presidente federale Gabriele Gravina -. ReportCalcio fotografa bene questa multidimensionalità e analizza anche le criticità del movimento nel suo complesso, acuite dalla crisi generata dalla pandemia da COVID-19. La Figc ha avviato un processo di autoriforma finalizzato a rendere il calcio italiano più patrimonializzato e meno indebitato, ma in virtù del ruolo che recita nel nostro Paese sarebbe determinante che il Governo riconoscesse tale importanza: da soli non si esce da questa crisi, sostenere il calcio vuol dire aiutare l’Italia in questa difficile ripartenza“.

Oltre 400 milioni di ricavi in meno in una stagione – Il Covid-19 ha ulteriormente accelerato lo squilibrio del settore. Nello specifico il Report analizza l’impatto prodotto sul calcio professionistico nella stagione sportiva 2019-2020: i ricavi totali sono diminuiti di 434 milioni, passando da 3.897 a 3.463 milioni, con impatti significativi prodotti dai minori ricavi per ingresso stadio (-75 milioni di euro). Il decremento del costo del lavoro (-112 milioni) non è stato sufficiente per compensare la diminuzione dei ricavi, a causa soprattutto della crescita di ammortamenti e svalutazioni (+222 milioni di euro); la perdita totale, come detto, passa dai 412 milioni dirosso del 2018-2019 agli 878 del 2019-2020. In crescita anche i debiti totali (+490 milioni, per un totale pari a 5,3 miliardi), mentre peggiora la posizione finanziaria netta, negativa nel 2019-2020 per un valore pari a quasi 1,3 miliardi. Se si amplia il calcolo alle ultime due stagioni, l’impatto netto totale dell’emergenza sanitaria nel biennio ’19-’20 e ’20-’21 è stimabile quindi in oltre 1,1 miliardi di euro.

Dilettanti: persi il 23% dei tesserati e 22,1 milioni di spettatori – E i numeri diventano ancora più impietosi quando si parla dei dilettanti che rappresentano la fetta più ampia della torta calcistica. L’interruzione delle competizioni ha portato alla disputa di 47.825 partite ufficiali in meno tra il 2018-2019 (571.865) e il 2019-2020 (524.040). La Figc tra il 30 giugno 2019 e il 15 marzo 2021 ha perso oltre il 23% dei propri calciatori tesserati, ovvero quasi 245.000 giocatori in meno, con impatti particolarmente significativi sul calcio dilettantistico e giovanile. Gli spettatori potenziali andati persi a causa della pandemia ammontano ad oltre 22,1 milioni (5,9 milioni nel 2019-2020, stagione analizzata nel ReportCalcio 2021, insieme ad altri 16,2 milioni stimati nel 2020-2021).

Il tema delle infrastrutture – Tra gli altri spunti di riflessione che emergono dalla lettura del ReportCalcio, un tema di rilevanza centrale rimane quello relativo alle infrastrutture sportive; l’avvio di un programma di investimento per la realizzazione di una nuova generazione di impianti calcistici nel nostro Paese appare sempre più imprescindibile: nell’ultimo decennio (2010-2020) in Europa sono stati realizzati un totale di 153 nuovi stadi, con un investimento pari a 19,8 miliardi di euro; le principali nazioni in termini di nuovi stadi sono Turchia (28 impianti), Polonia (23), Russia (16) e Inghilterra (12). L’Italia ha intercettato solo una minima parte di questo potenziale, incidendo per appena l’1% degli investimenti totali prodotti in Europa. L’età media di inaugurazione degli impianti passa dai 61 anni della Serie A ai 63 della Serie C e appena il 9% degli impianti del calcio professionistico italiano non risulta di proprietà pubblica.

Persi 1,3 miliardi nei 5 anni pre-covid – Il Report è chiaro: serve investire nelle infrastrutture e renderle private. Nell’ultima stagione sportiva pre-Covid (2018-2019) la Serie A ha prodotto 300,9 milioni di euro di ricavi da ticketing, rispetto ai 776 della Premier League inglese e ai circa 520 della Liga spagnola e della Bundesliga tedesca. Negli ultimi 5 anni pre-Covid i ricavi mancati nel calcio professionistico ammontano a 1,3 miliardi di euro, a fronte di quasi 82 milioni di biglietti invenduti, a causa dello scarso riempimento della capienza degli stadi, che in Serie A non superava il 63% (49% in Serie B e 30% in Serie C), a fronte del 95% della Premier League inglese e dell’89% della Bundesliga tedesca (campionato nel quale l’affluenza media allo stadio si attestava prima del COVID-19 a 43.490 spettatori, rispetto ai 24.106 della Serie A italiana). Il rinnovamento degli stadi in Italia, conclude il Report, potrebbe comportare investimenti fino a 4,5 miliardi di euro per i prossimi 10 anni, con la creazione di 25.000 nuovi posti di lavoro e un gettito fiscale di 3,1 miliardi di euro.

Manchester City, 4 accuse di stupro per Benjamin Mendy: il club lo sospende


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/08/26/news/manchester_city_sospeso_mendy_e_accusato_per_quattro_stupri_e_violenza_sessuale-315437625/?ref=RHBT-VS-I0-P1-S7-T1

Il francese, 27 anni, sarebbe anche in stato di arresto e dovrebbe comparire venerdì 27 agosto davanti alla Corte di Chester. Il club: “Possiamo confermare che dopo essere stato accusato dalla polizia, lo abbiamo sospeso”

Londra, 26 agosto 2021

Benjamin Mendy sospeso dal Manchester City perché accusato di quattro casi di stupro e uno di aggressione sessuale da parte di tre ragazze di età superiore ai 16 anni, avvenuti tra ottobre 2020 e agosto 2021. E’ la notizia shock che viene dalla stampa inglese che a sua volta cita la corte del Cheshire Constabulary.

Mendy in stato di arresto – Il difensore, 27 anni, nazionale francese e campione del mondo nel 2018, sarebbe anche in stato di arresto e dovrebbe comparire venerdì 27 agosto davanti alla Corte di Chester. I Citizens hanno rilasciato già un comunicato ufficiale in cui si legge che “il Manchester City può confermare che dopo essere stato accusato dalla polizia oggi, Benjamin Mendy è stato sospeso in attesa di un’indagine. La questione è soggetta a un processo legale e il club non è quindi in grado di formulare ulteriori commenti fino al completamento di tale processo“, si legge ancora nella nota.

Il pubblico ministero: “Reati commessi tra ottobre 2020 e agosto 2021” – Come spiegato dal Crown Prosecution Service, il pubblico ministero inglese, su Mendy gravano quattro accuse per stupro e una per violenza sessuale. “Si presume che i reati si siano verificati nel Cheshire tra ottobre 2020 e agosto 2021 e riguardano tre denuncianti di età superiore ai 16 anni“, si legge in una nota del pubblico ministero. “Mendy è stato posto in custodia cautelare e comparirà davanti alla Chester Magistrates’ Court venerdì 27 agosto 2021“. “Cheshire Constabulary e il Crown Prosecution Service ricordano a tutti che i procedimenti penali contro Mendy sono attivi e che ha diritto a un processo equo. È estremamente importante che non vi siano segnalazioni, commenti o condivisione di informazioni online che possano in qualche modo pregiudicare questi procedimenti“, ha concluso il CPS.

La strana storia dello Sheriff Tiraspol, la prima volta della Moldova in Champions


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/champions/2021/08/26/news/sheriff_tiraspol_moldova_transnistria-315332946/?ref=RHTP-BH-I295744712-P15-S3-T1

Alla coppa più ricca si iscrive la squadra della Transnistria, la Repubblica separatista filorussa. Fondata nel 1997, in passato è stata guidata anche da un italiano

Tra i paradossi del calcio europeo nel 2021, l’anno della secessione della Superlega, c’è una novità che sa quasi di contrappasso. E’ la squadra di un Paese che si iscrive per la prima volta alla Champions, la coppa più ricca: la Moldova, nelle statistiche economiche, risulta tra i più poveri del continente, con le rimesse degli emigrati (oltre un quinto della popolazione di 3,5 milioni) pari al 23% del Pil nazionale. Ma la matricola Sheriff Tiraspol non è solo il club semisconosciuto che battezza il depresso calcio moldavo al torneo più competitivo del mondo. E’ anche la squadra di una città che vanta un singolare primato: è la capitale di una piccola repubblica separatista, la Transnistria filorussa stretta tra la sponda orientale del fiume Dnestr e l’Ucraina, che nel settembre 1990 dichiarò la propria indipendenza, senza essere stata riconosciuta a tutt’oggi a livello internazionale, se non dalla Russia stessa: ha mezzo milione di abitanti, più o meno equamente ripartiti tra moldavi, russi e ucraini, “la cui élite – scrive un recente rapporto dell’Ispi, l’Istituto per gli studi di politica internazionale – è erede dei funzionari e militari reduci dalla caduta dell’Urss”. Ha il russo come lingua ufficiale (nel resto della Moldova e a Chisinau, la capitale, si parla il moldavo, considerato dai linguisti una variante del romeno), moneta propria, elezioni proprie, un esercito, un governo, la polizia e naturalmente la dogana alla quale mostrare il passaporto. continua a leggere

Agg. – Esplosione all’aeroporto di Kabul. Si tratterebbe di un attacco suicida, con molteplici vittime


Attacco suicida, due esplosioni all’aeroporto di Kabul. Sessanta afghani morti, più di cento feriti. Uccisi anche 12 marines, 15 feriti. L’Isis rivendica l’attacco

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/08/26/news/l_allerta_terrorismo_all_aeroporto_di_kabul_non_ferma_la_folla_-315333758/?ref=RHTP-BH-I314465804-P1-S1-T1

Fra le vittime anche alcuni bambini. Sin dalle prime ore della mattina si erano susseguiti allarmi per un possibile attentato. Gli Usa e gli alleati avevano messo in guardia la gente: “Andate via immediatamente”. I feriti nell’ospedale di Emergency. Si va verso la fine delle evacuazioni. La cronaca della giornata

L’attacco è poi avvenuto nel tardo pomeriggio ora locale: a essere preso di mira è stato l’Abbey Gate, uno degli ingressi dell’aeroporto. Allo scoppio sono seguiti colpi di arma da fuoco.  A colpire, in quello che il Pentagono ha definito “un attacco complesso” è stato almeno un terrorista suicida: ma le esplosioni sono state due. Una presso il gate e la seconda non lontano da lì.

Ore 21.29. L’Isis rivendica l’attacco – Secondo l’agenzia di stampa Reuters, lo Stato islamico ha rivendicato l’attacco all’aeroporto di Kabul. Il Site riferisce che l’Isis ha pubblicato la foto di uno dei kamikaze di Kabul.

Ore 21.05. Il Pentagono conferma le vittime tra i Marines – Il Pentagono ha confermato che 12 marines americani sono morti, fra cui un ufficiale medico, e 15 sono rimasti feriti. Il capo del comando centrale Kenneth McKenzie  ha annunciato che l’attacco a Kabul è stato condotto da due kamikaze che si ritiene appartengano all’Isis ma ha sottolineato che questo non fermerà le operazioni americane. Gli Usa credevano che l’attacco sarebbe accaduto prima o dopo, aggiungendo di non aver visto nulla che lo convinca che i talebani abbiano lasciato che accadessero gli attentati. continua a leggere

La foto della rivendicazione 

Agg. Attacco suicida all’aeroporto di Kabul, almeno 13 morti

articolo completo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/08/26/afghanistan-usa-ad-americani-non-andate-in-aeroporto-kabul_d695b208-0916-4cde-a9a2-9ba660b5186e.html

Un aereo C-130 italiano decolla tra gli spari di una mitragliatrice

Una o due esplosioni sono avvenute nei pressi dell’aeroporto di Kabul ed sono state seguite da colpi d’arma da fuoco. Il presidente americano Joe Biden è stato informato e viene in questi momenti aggiornato sugli sviluppi dai vertici della sicurezza nazionale.

Sarebbero almeno 13 le vittime dell’attacco. Tra questi ci sarebbero dei bambini.

Lo riporta l’agenzia Reuters che cita un portavoce dei talebani secondo il quale ci sarebbero dei feriti nelle loro file. Tra i feriti tra cui anche dei militari americani, dei marines. Uno sarebbe grave. Sono 52 le persone rimaste ferite secondo quanto riferito dal portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid a Tolonews che ha anche parlato di un “numero imprecisato” di morti

E’ “altamente probabile” che l’attentato sia stato compiuto dall’Isis-K, l’Islamic State della provincia afghana del Khorasan. Lo riferiscono fonti della difesa britannica a Sky news

Nessun militare tedesco sarebbe rimasto ferito nell’attentato a Kabul. Lo scrive la Bild on line secondo cui “tre componenti della marina Usa e diversi soldati britannici sarebbero invece rimasti feriti“………..

Fotografie e video dalla zona dell’attentato – rilanciate da Al Arabiya e Tolo News – mostrano persone ferite, coperte di sangue, e ambulanze che li caricano. In altre foto i feriti vengono trasportati su delle carriole.

Nessun italiano è stato coinvolto nell’esplosione. La deflagrazione è avvenuta in un’area distante da dove stanno operando i militari italiani per le ultime fasi dell’operazione Aquila per l’ evacuazione dei cittadini afghani. Lo si apprende dalla Difesa……

Caos all’aeroporto di Kabul, un C-130 italiano decolla tra gli spari. A bordo dell’aereo – ora giunto a Kuwait City – che trasportava 98 civili afghani evacuati ed alcuni giornalisti italiani, ci sono stati ‘attimi di panico‘, ha detto l’inviata di Skytg24 Simona Vasta, quando a seguito ‘colpi di mitragliatrice pesante, pochi minuti dopo il decollo, la pilota ha attuato manovre diversive’. Ma non si è trattato di un attacco all’aereo italiano, hanno precisato fonti dell’intelligence, secondo cui una mitragliatrice afghana ha sparato in aria per disperdere la folla che stava pressando verso il gate dell’aeroporto e nessun colpo è stato diretto verso l’aereo in decollo. Secondo quanto hanno riferito le fonti, un pick up afgano equipaggiato con mitragliatrici e situato lontano dalla pista, ha sparato alcuni colpi di mitragliatrice calibro 14.5 in alto per disperdere la folla che stava pressando verso il gate. La pilota del C130 italiano ha quindi effettuato un decollo tattico per sottrarsi ad una potenziale minaccia, ma nessuno sparo – ribadiscono le fonti – è stato diretto verso il velivolo italiano. continua a leggere l’articolo completo

Esplosione all’aeroporto di Kabul. Si tratterebbe di un attacco suicida, con molteplici vittime

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/08/26/news/l_allerta_terrorismo_all_aeroporto_di_kabul_non_ferma_la_folla_-315333758/?ref=RHTP-BH-I314465804-P1-S1-T1

Sin dalle prime ore della mattina si sono susseguite le voci di un possibile attacco. Gli Usa e gli alleati avevano messo in guardia la gente: “Andate via immediatamente”. Ogni 39 minuti decolla un aereo.La corsa per portare via chi vuole partire. La cronaca della giornata

C’è stata un’esplosione a uno dei cancelli dell’aeroporto di Kabul. La notizia arriva dopo una giornata di tensione, con gli Usa e gli alleati che si dal mattino avvertivano: “Oggi 26 agosto, credibile minaccia terroristica all’aeroporto di Kabul. Non andate allo scalo“. L’ambasciata americana aveva invitato in particolare a evitare tre gate. Nonostante l’allerta internazionale, un diplomatico occidentale raccontava alla Reuters che “enormi e incredibili folle” spingevano alle porte dello scalo. Il portavoce dell’Emirato, Zabihullah, aveva commentato, senza approfondire, la minaccia Isil: “Non è corretta“.

L’attacco all’aeroporto – L’attacco è poi avvenuta: a essere preso di mira è stato l’Abbey Gate, uno degli ingressi dell’aeroporto. Secondo il Pentagono, allo scoppio sono seguiti colpi di arma da fuoco. Ci sono feriti fra gli afghani che volevano fuggire: non è chiaro se siano stati colpiti anche militari stranieri. Per il corrispondente del Washington Post si è trattato di un attacco suicida che ha fatto molte vittime.

In fuga anche il Banksy afghano: “Il mio Paese è di nuovo bianco e nero” – “Il mio cuore trema nel vedere gli artisti afghani che distruggono per paura le loro opere. L’Afghanistan è tornato a essere bianco e nero. Ha perso la sua bellezza, i colori e la diversità. Temo che il mondo o permetterà un’altra volta“. Con queste parole e il post che mostra opere d’arte date alle fiamme e distrutte, Omaid Sharifi, saluta il suo Paese. Fondatore del collettivo artistico ArtLords, l’artista è riuscito a fuggire qualche giorno fa. continua a leggere