Finisce il rave nel Viterbese, l’area è stata liberata. Il sindaco di Valentano: ‘Non c’è più nessuno’


articolo: https://www.ansa.it/lazio/notizie/2021/08/18/-rave-al-quinto-giorno-in-corso-comitato-sicurezza-_c100fe45-4fc1-482c-ae3a-6327a0fa67dd.html

Intervento questa mattina delle forze dell’ordine. Oltre 3mila identificati

Raduni consistenti di reduci del rave di Valentano (Viterbo) sono segnalati in Toscana alle Cascatelle di acqua calda delle terme di Saturnia e sul fiume Fiora, località nei comuni di Manciano e Pitigliano (Grosseto). Secondo quanto si apprende, i partecipanti al rave vengono notati mentre fanno il bagno e prendono il sole.

Risultano numerosi benché in quantità minima rispetto alle 10.000 persone del picco avuto dal rave a Ferragosto. Altri hanno raggiunto Albinia e hanno preso posto in spiaggia sul tombolo di Giannella. Anche le autorità sanitarie, secondo quanto si apprende, vigilano sulla situazione.

È in corso un coordinamento tra la Asl di Viterbo e i sindaci dei comuni per pianificare un’azione di contact tracing e di tamponi per le popolazioni dei comuni interessati dal rave“. Così l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato. “Proseguirà inoltre il tour dei camper-vax nella zona – aggiunge – ed è stato attivato il servizio veterinario per verificare se ci sono animali feriti o morti nella zona del rave“.

Zona che nel frattempo è stata del tutto sgomberata, come annunciato dal sindaco di Valentano Stefano Bigiotti: L’area è stata liberata. Non c’è più nessuno all’interno“. 

Non posso che esprimere soddisfazione – sottolinea -. Il ministro Lamorgese, che ieri pomeriggio mi ha contattato personalmente, ha mantenuto l’impegno preso di liberare l’area entro oggi. Le operazioni si sono svolte nel massimo rispetto delle persone. Ora sono già al lavoro per rimuovere al più presto i rifiuti lasciati nel terreno“. 

Nelle prime ore del mattino l’intervento delle forze dell’ordine nell’area del rave. Già nella notte c’è stato un notevole afflusso in uscita di mezzi provenienti dal rave del lago. Nei varchi di uscita viterbesi presidiati, i partecipanti all’evento sono stati identificati. Non si sono registrate finora particolari criticità per quanto riguarda l’ordine e la sicurezza pubblica, fa sapere la questura di Viterbo. continua a leggere

Inter-Genoa, si torna a San Siro:…..


Inter-Genoa, si torna a San Siro: capienza ridotta, mascherine e Green Pass obbligatori per i tifosi sugli spalti

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/08/19/news/inter_genoa_green_pass_san_siro_ritorno_allo_stadio_regole_campionato_coronavirus-314597998/

La Questura invita i tifosi ad arrivare con anticipo allo stadio per la partita di sabato che inaugura la serie A

Ricomincia il campionato di serie A e si torna allo stadio. In sicurezza, almeno questa è la sfida. Sabato 21 agosto alle 18,30 a San Siro si gioca Inter-Genoa e per questo la Questura di Milano invita i tifosi a prepararsi a una serata di calcio che dovrà però rispettare alcune regole, e per questo è meglio arrivare in anticipo al Meazza, che sarà aperto al pubblico sin dalle ore 15,30 proprio per consentire i controlli di sicurezza e sanitari necessari e per evitare assembramenti nella fase di accesso all’interno dello stadio.

Quindi: mascherina obbligatoria, misurazione della temperatura prima dell’accesso ai tornelli di ingresso e, per i tifosi maggiori di 12 anni, l’esibizione obbligatoria del Green Pass assieme al biglietto, acquistabile unicamente online, nominativo e non cedibile, oltre a un documento di identità valido. San Siro potrà ospitare, come da regole, fino a un massimo del 50 per cento degli spettatori ammessi dalla normale capienza, ovvero circa 35mila tifosi.

I bar all’interno della struttura e il San Siro Store saranno regolarmente aperti al pubblico e, durante la partita, non verrà effettuato il servizio di vendita di cibo e bevande direttamente sugli spalti. Il questore di Milano Giuseppe Petronzi ha previsto un dispositivo di prevenzione, vigilanza e controllo per evitare l’introduzione di materiale non autorizzato e per garantire, nel pieno rispetto delle norme anti- Covid, un agevole e sicuro afflusso e deflusso dei tifosi.

Prima partita di campionato anche a Bergamo per Atalanta-Bologna il 28 agosto, ma la società ha già diffuso le regole da seguire: in questo caso il Gewiss Stadium ospiterà un massimo di 8mila tifosi, di cui 816 nel settore ospiti, con prelazioni per gli abbonati 2019-2020, compresi i possessori dei voucher di rimborso delle partite non godute in quella stagione causa Covid-19, vendita dei biglietti fino a 4 per acquirente esclusivamente online sul canale atalanta.vivaticket.it e obbligo di Green Pass (esclusi gli Under 12 ed eventuali altre categorie esentate secondo le norme governative) e mascherina. Il club bergamasco è stato il primo, in occasione del test con l’Alessandria l’11 agosto scorso, ad adottare lo schema a scacchiera con la capienza ridotta alla metà. In vendita anche i tagliandi per la Curva Sud in attesa dell’inizio dei lavori di demolizione e ricostruzione del settore, non prima di gennaio 2021. I biglietti in vendita, come detto 8 mila, sono al netto degli impegni contrattuali con partner e sponsor: lo stadio attualmente può ospitare in linea teorica circa 21.300 spettatori.

Nuovo agg. – Capitol Hill, allarme bomba: uomo con esplosivo su un pick-ip.


Nuovo Agg.: Si arrende uomo che minacciava esplosione vicino Campidoglio Usa

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/08/19/segnalato-ordigno-evacuata-area-vicino-al-congresso-usa_a5237a5c-8dc5-4e64-926e-2d99fb4bb29c.html

L’uomo che da ore minacciava di far saltare il suo furgone con dell’esplosivo nell’area del Campidoglio Usa si è arreso. Lo riporta il New York Times citando fonti della polizia.

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Capitol Hill, allarme bomba: uomo con esplosivo su un pick-ip. Agenti Fbi negoziano

articolo: https://www.leggo.it/esteri/news/capitol_hill_allarme_bomba-6146432.html

Capitol Hill, allarme bomba

La polizia di Capitol Hill ha evacuato l’area intorno alla Biblioteca del Congresso dopo la segnalazione di un presunto ordigno esplosivo in un pickup. L’edificio è vicino al Campidoglio e alla Corte suprema. Le forze dell’ordine hanno evacuato anche il Cannon House Office Building. Questa settimana il Congresso è in ferie. 

 A causa dell’allarme bomba in un’area vicino alla Biblioteca del Congresso americano, a Capitol Hill, è stata evacuata per prudenza anche la sede della Corte Suprema, al momento chiusa al pubblico per la pandemia.

Situazione di stallo nell’area di Capitol Hill, vicino alle sedi della Biblioteca del Congresso e della Corte Suprema, dove in mattinata è scattato l’allarme dopo che un uomo ha minacciato di far esplodere il suo furgone, mostrando anche quello che appare come un detonatore. Da ore vanno avanti i negoziati nella speranza – ha spiegato la polizia – che si arrivi a una soluzione pacifica della situazione. In campo anche gli agenti dell’Fbi. L’uomo avrebbe anche postato delle immagini in diretta su Facebook mostrando un contenitore che a suo dire avrebbe al suo interno un congegno esplosivo. In mezzora di immagini, spiega la polizia, avrebbe parlato di «rivoluzione». Ora si tenta di identificarlo. La Casa Bianca viene aggiornata costantemente sulla situazione.

Gp Malesia cancellato per Covid, sostituito da corsa a Misano


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/moto/2021/08/19/gp-malesia-cancellato-per-covid-sostituito-da-corsa-a-misano_b0cb8353-6770-404b-9793-79061d76c325.html

(ANSA) – Roma, 19 agosto 2021

E’ stato cancellato il Gran premio motociclistico della Malesia, che si sarebbe dovuto svolgere sul circuito di Sepang dal 22 al 24 ottobre. Sarà sostituito da un’altra gara (il nome non è ancora stato deciso), che si terrà nelle stesse date sul Misano world circuit Marco Simoncelli.

Il circuito romagnolo, dove il 19 settembre si terrà il Gran premio Octo di San Marino e della Riviera di Rimini, ospiterà così due Gp in questa stagione.
La cancellazione del Gp in Malesia è legata alle restrizioni anti-Covid per l’ingresso nel Paese. (ANSA).

Covid: probabile nessuna regione in giallo domani


articolo: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2021/08/19/covid-probabile-nessuna-regione-in-giallo-domani-_96063dfb-e608-48da-a839-8dce990a5574.html

Nessuna ordinanza sarebbe prevista. Sicilia resterebbe bianca

Nessuna regione domani dovrebbe passare in giallo. Secondo quanto si apprende, infatti, sembra probabile che domani non ci sarà alcuna ordinanza per il passaggio di fascia delle regioni.

Quella maggiormente in bilico per un passaggio di colore dal bianco al giallo sembrava la Sicilia, che oggi però ha fatto registrare una stabilità nei valori (10% intensive e 17% area medica). La regione era rimasta per 4 giorni ferma al 9% per le rianimazioni. Stabile anche la Sardegna rispettivamente al 9% e al 10%: qui registrato un ribasso del 2% nelle intensive, passate dall’11% al 9%

Calabria, terremoto oggi: scossa al largo di Lamezia tra 4,3-4,8 gradi Richter


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_agosto_19/calabria-terremoto-oggi-scossa-largo-lamezia-43-48-gradi-richter-d44237de-00b2-11ec-bffe-529df168f627.shtml#

Secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia l’epicentro è a 58 km da Lamezia Terme (Catanzaro). Non si segnalano danni a persone o cose

Solo tanta paura. Il terremoto, di magnitudo compresa tra 4.3 e 4.8 gradi della scala Richter, registratosi alle 7.30 di questa mattina davanti alla costa ovest della Calabria centro meridionale ha creato allarme ma, fortunatamente, non si registrano vittime o danni alle strutture. Secondo quanto ha accertato l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma ha avuto l’epicentro in mare, a circa 200 chilometri di profondità e a 58 chilometri da Lamezia Terme. I Vigili del Fuoco e la Protezione civile regionale stanno monitorando la situazione e vengono soprattutto controllati vecchi edifici e strutture già pericolanti. Il sisma è stato avvertito a centinaia di chilometri lungo tutta la fascia costiera tirrenica della provincia di Cosenza, ma anche a sud, verso Reggio Calabria e in molte aree interne della Regione.

Altre scosse – Il terremoto non è una novità per la Calabria. Una scossa di magnitudo 3.9 era stata infatti registrata lo scorso 24 luglio con epicentro a Cetraro, in provincia di Cosenza. Nella stessa zona la terra aveva tremato anche in precedenza: nel settembre dello scorso anno , una scossa del 2.9 segnalato nel tratto di mare antistante, a una profondità di 264 chilometri e una distanza di una ventina di chilometri dai centri abitati di Cetraro e di Acquappesa.

Borja Valero in Promozione col Centro Storico Lebowski: «Qui ritrovo il calcio dei valori»


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_agosto_19/borja-valero-promozione-col-centro-storico-lebowski-qui-ritrovo-calcio-valori-6d735c5e-00cb-11ec-bffe-529df168f627.shtml?fbclid=IwAR3D1sk6c-AdkUzS_YiwO4M_30dZs7tw5aACGC1q7oG2T9Fm59XYwwfYAzU

Il 36enne centrocampista spagnolo si era ritirato a giugno dopo il mancato rinnovo con la Fiorentina, ora si lega al club che prende il nome dal film dei fratelli Coen: «Mi sono subito riconosciuto nel suo progetto sociale: mi ricorda quando giocavo da bambino alla periferia di Madrid»

Borja Valero

Dall’addio al calcio al ritorno in campo, in Promozione. Tutto nel giro di pochi mesi. Borja Valero — che in Italia ha giocato nella Fiorentina (dal 2013 al 2017 e poi nella stagione scorsa) e nell’Inter (dal 2017 al 2020) — è pronto a vivere l’ennesima sfida della sua carriera e all’età di 36 anni ha deciso di ripartire sì da Firenze, ma dal Centro Storico Lebowski, club del capoluogo toscano che milita in Promozione. In realtà, era una notizia che già circolava da qualche settimana, ma non c’erano mai state conferme. Fino all’annuncio di Borja Valero in un’intervista rilasciata al quotidiano La Nazione: «Ho accettato questa sfida perché mi riconosco nei valori portati avanti da questi ragazzi. Ero convinto di giocare un’altra stagione nella Fiorentina, non certo per soldi o per chissà cosa. Avrei potuto dare una mano».

Nel nome dei fratelli Coen – Il «» di Borja Valero è arrivato intorno al tavolino di una famosa pasticceria di Firenze sud. Lo spagnolo indosserà la maglia grigionera di una squadra che ha un forte legame con il territorio e molto nota a Firenze perché ha un nome ispirato al celebre film dei fratelli Coen («Il Grande Lebowski») e una tifoseria caldissima, gemellata con il Colonia. L’approdo di una come Borja Valero, molto legato a Firenze (233 presenze e 17 reti in viola), è stato in qualche modo inevitabile. «Voglio ringraziare anche la Settignanese per avermi cercato. Poi è arrivata questa possibilità — ha spiegato lo spagnolo —. Ho visto entusiasmo, organizzazione e soprattutto mi sono riconosciuto nei valori del Lebowski, a partire da quello che hanno fatto in San Frediano per ridare vita al giardino dei Nidiaci e per dare la possibilità a tutti i bambini e alle bambine del quartiere di giocare, divertirsi e imparare a vivere senza ansie uno sport bellissimo che però sta perdendo la sua umanità».

L’impegno sociale – Borja Valero ha aggiunto: «Sono cresciuto in un quartiere periferico di Madrid. Non c’era niente, era difficile anche trovare un campetto per giocare. Certe cose non si dimenticano. Il calcio è anche questo: incontro, aggregazione, possibilità di stare insieme. Di crescere. Io ho dato la mia disponibilità a giocare. Quando faccio qualcosa voglio farla bene e seriamente. Unica condizione: avranno la priorità i miei impegni con Dazn, quando dovrò commentare le partite. Per il resto mi metterò a disposizione del tecnico e magari, se capita, darò qualche consiglio. Ma non è per giocare che ho fatto questa scelta. È per dare una mano e visibilità al lavoro di ragazzi che ci mettono il cuore, e anche, a modo loro, un pizzico di follia. Cosa prometto ai tifosi? Che farò di tutto per aiutarli a costruire qualcosa di bello. Darò il massimo. Se lo meritano». Parola di Borja Valero.

Violenta esplosione in appartamento, forte boato avvertito in città nel sud Italia. Ecco cos’è successo


articolo: https://www.centrometeoitaliano.it/attualita/violenta-esplosione-in-un-appartamento-forte-boato-avvertito-in-citta-nel-sud-italia-ecco-cose-successo-110058/?utm_source=facebook_fb01&utm_medium=facebook_fb01_696&utm_campaign=fb01_110058_696&fbclid=IwAR00g39zVd9OhkbqCvsuC15mbIjVlOgdHo-INVY5XQlCEmXP9SE4m_qmWjk

Una forte esplosione si è verificata in un appartamento in provincia di Caserta: locale saturo di gas, forte boato e tanta paura

San Cipriano d’Aversa (Caserta), 18 agosto 2021

VIOLENTA ESPLOSIONE IN UN’ABITAZIONE IN PROVINCIA DI CASERTA – Attimi di paura, nelle scorse ore, in provincia di Caserta. Questa mattina, infatti, a San Cipriano d’Aversa, in via Pietro Colletta, si è verificata un’esplosione all’interno di un’abitazione. L’esplosione, come riporta Casertanews.it, è dovuta ad una fuoriuscita di gas che ha saturato il locale cucina: tanta paura a causa del forte boato, ingenti danni a causa dell’onda d’urto ma tragedia fortunatamente solo sfiorata.

LA DINAMICA DEI FATTI – La proprietaria dell’immobile stava preparando delle pietanze ai fornelli, quando si è allontanata per qualche minuto dalla cucina. L’ebollizione del contenuto della pentola ha spento la fiamma, ma il gas è continuato a fuoriuscire: in poco tempo l’ambiente si è saturato e l’accensione automatica del frigo ha fatto da innesto, generando l’esplosione. Lo scoppio è stato violento e ha provocato danni.

L’ALLARME LANCIATO DAI VICINI – L’esplosione, infatti, ha interessato la copertura del cucinino ed il mobilio presente. I vicini hanno avvertito la deflagrazione e hanno immediatamente allertato i soccorsi: sul posto sono giunti in poco tempo i Vigili del Fuoco del distaccamento di Aversa, che hanno provveduto alle operazioni di messa in sicurezza e di bonifica del locale. Oltre ai danni, fortunatamente non si segnalano feriti.

ESPLOSIONE AL PIANO TERRA DI UN EDIFICO IN PROVINCIA DI AVELLINO: TANTA PAURA, NESSUN FERITO – Un’altra esplosione si è verificata ieri a Montefredane, in provincia di Avellino. Per cause ancora da accertare, come riporta Ottopagine.it, c’è stata una deflagrazione dovuta ad una fuga di gas da una bombola di GPL al piano terra di un edificio di case popolari. Tanta paura, ma per fortuna nessun ferito. Lo scoppio ha provocato danni alla parte esterna del palazzo. Sul posto i soccorritori, che hanno messo in sicurezza l’area.

Mette all’asta l’argento di Tokyo, la polacca Maria Andrejczyk finanzierà l’intervento al cuore di un bambino


articolo: https://www.repubblica.it/sport/vari/2021/08/17/news/mette_all_asta_l_argento_di_tokyo_maria_andrejczyk_finanziera_l_intervento_al_cuore_di_un_bambino-314359180/

La vicecampionessa olimpica del giavellotto ha deciso di raccogliere fondi per il piccolo Miloszek donando la medaglia a cinque cerchi conquistata in Giappone: “Non mi ci è voluto molto per decidere”. Nel 2018 le fu diagnosticato un cancro alle ossa.

Maria Andrejczyk – medaglia d’argento alle Olimpiadi di Tokyo2020

Maria Andrejczyk medaglia d’oro di solidarietà. La stella polacca del giavellotto, argento alle Olimpiadi di Tokyo2020 alle spalle della cinese Liu Shiving, si è resa protagonista di un gesto meraviglioso per finanziare l’intervento al cuore di un bambino di 8 mesi. Andrejczyk ha, infatti, deciso di mettere all’asta la medaglia a cinque cerchi per aiutare il piccolo Miloszek, costretto a volare negli Stati Uniti per una delicatissima operazione.

Una scelta di cuore – La 25enne giavellottista polacca sa cosa vuol dire per lei quella medaglia d’argento, tutti i sacrifici fatti negli ultimi cinque anni per salire sul podio di Tokyo tra infortuni, cadute e risalite, ma conosce benissimo anche la sofferenza della malattia (nel 2018 le fu diagnosticato un cancro alle ossa) e non ci ha pensato due volte quando le hanno chiesto di partecipare alla raccolta fondi per sostenere il piccolo connazionale che neanche conosceva. “Non mi ci è voluto molto per decidere – ha scritto sui suoi canali social -, è stata la prima raccolta fondi a cui ho partecipato e sapevo che era quella giusta. Per lui metto all’asta la mia medaglia olimpica. Abbiamo anche il supporto di un altro ragazzo Kubus, che purtroppo non ce l’ha fatta: i genitori hanno deciso di inviare dei fondi raccolti per lui a Mi?osz“.

Superati i 100mila euro – Immediato il calore dei suoi tifosi e non solo, perché grazie a questo splendido gesto sono stati già raccolti 500mila zloty, ovvero 110mila euro circa. Cifra che si aggiunge a quella complessiva delle donazioni che attualmente hanno toccato quota 300mila euro. Somma destinata a salire. E per Maria Andrejczyk dall’argento a Tokyo2020 all’oro nella vita è un attimo.

Terza dose del vaccino in Italia, la necessità di essere pragmatici


articolo: https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/21_agosto_19/terza-dose-vaccino-italia-covid-rezza-817204d0-003f-11ec-8344-5725a069e6ae.shtml?fbclid=IwAR0iDKzXNlTSF1UJl1gaD87Xvy1q_VYjLDkIKlkRy8Dbs8hYGoaw0PthSVM

La campagna vaccinale nel nostro Paese procede a passo spedito, e ormai sono state somministrate circa 74 milioni di dosi di vaccino. Quasi 35 milioni di italiani, ovvero oltre il 57% della popolazione , hanno completato il ciclo vaccinale. Siamo quindi sostanzialmente in linea con gli altri grandi paesi europei.

vaccini hanno dimostrato un’ottima efficacia
, nel mondo reale, nel controllo della malattia grave, riducendo il rischio di ospedalizzazione e decessi, rispettando quindi i dati più che confortanti derivati dagli studi sperimentali. Mentre si sta completando la campagna vaccinale di massa, ci si interroga però sulle prossime mosse e, in particolare, sulla necessità di somministrare una terza dose di richiamo a tutta o parte della popolazione.

Bene programmare gli eventuali richiami, da effettuare in maniera graduale, sulla base delle necessità e delle evidenze scientifiche. Intanto bisogna immunizzare più persone possibile per fare ritorno alla normalità e non intasare le strutture sanitarie

Le tre domande – Per sciogliere questo nodo è ora essenziale rispondere ad alcuni quesiti di tipo scientifico:
1) quanto dura l’immunità conferita dai vaccini;
2) quale ruolo giocano le varianti nel ridurre l’efficacia e la durata della protezione;
3) se sarà possibile raggiungere la cosiddetta immunità di gregge o di comunità.

Quanto dura la protezione data dal vaccino? – Al primo quesito non sappiamo ancora del tutto rispondere, visto che il follow-up delle persone vaccinate è ancora troppo breve. Sembra però che, anche se gli anticorpi neutralizzanti tendono a scendere nel corso del tempo, le risposte cellulari e la memoria dell’incontro con l’antigene virale persistano più a lungo di quanto si pensasse. Naturalmente, esiste una variabilità individuale e, soprattutto, persone immunodepresse potrebbero trovarsi per prime in difficoltà di fronte a un attacco virale.

Le varianti ci rendono più vulnerabili? – Il quesito relativo alle varianti è ancor più complesso. La variante beta (sudafricana) sembra essere la più resistente ai vaccini, ma per fortuna la sua circolazione da noi è estremamente limitata. Per quanto attiene alla variante delta (indiana), i vaccini conservano un’elevata efficacia nel proteggerci dalle forme gravi di malattia, ma non sempre sono in grado di evitare l’infezione. Ciò vuol dire che, in un certo numero di casi, il virus può continuare a circolare tra le persone vaccinate, pur non causando i danni gravi a cui ci aveva abituato in precedenza. Naturalmente, quanto esposto relativamente ai primi due quesiti ha delle ripercussioni sul terzo.

Serve una terza dose? – Considerato che è probabile che il virus continuerà a circolare, dobbiamo vaccinare il più possibile senza pensare al raggiungimento di un obiettivo ambizioso come quello dell’immunità di gregge, ma piuttosto per favorire un ritorno alla normalità, proteggendo la popolazione dalle conseguenze peggiori della malattia ed evitando la congestione delle strutture sanitarie. Quando poi avremo vaccinato gran parte della popolazione, continuando per un po’ a mantenere dei comportamenti prudenti, dovremmo vedere anche degli effetti sulla riduzione della circolazione del virus. Sulla terza dose, per ora, conviene astenersi dal solito dibattito fra pro e contro, iniziando a programmare gli eventuali richiami, da effettuare in maniera graduale, sulla base delle necessità e delle evidenze scientifiche.

Scossa di magnitudo 3.3 fra le province di Modena e Bologna


articolo: https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/cronaca/21_agosto_19/scossa-magnitudo-33-le-province-modena-bologna-e6459b0e-00a5-11ec-94f2-e0432c13a3ec.shtml?fbclid=IwAR1rIBZSzIRzauvtGfRcub7SicDU4TvlLn6povkX3Y5c8odLiO_KOwfwuCY

Sisma all’alba, con epicentro a Zocca. Non ci sono segnalazioni di danni

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata alle 5:49 tra le province di Modena e Bologna. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 26 km di profondità ed epicentro a 4 km da Zocca (Modena) e a 6 da Castel d’Aiano (Bologna). Al momento non si segnalano danni a persone o cose.