Trentaquattro convocati per le sfide con Bulgaria, Svizzera e Lituania: torna Zaniolo, prima chiamata per Scamacca


Dopo il trionfo nell’Europeo l’Italia riprende il cammino nelle qualificazioni a Qatar 2022. Gli Azzurri, primi a punteggio pieno nel Gruppo C, saranno di scena a Firenze (2 settembre), Basilea (5 settembre) e Reggio Emilia (8 settembre)

I convocati

Le partite:

Giovedì 2 settembre
Ore 20.45 – ITALIA-Bulgaria (stadio ‘Franchi’ di Firenze). Al termine della gara conferenza stampa e rientro a Coverciano

Domenica 5 settembre
Ore 20.45 – Svizzera-ITALIA (stadio St. Jacob’s Park). Al termine della gara conferenza stampa

Mercoledì 8 settembre
Ore 20.45 – ITALIA-Lituania (stadio ‘Città del Tricolore’). Al termine della gara conferenza stampa, scioglimento della delegazione e rientro di calciatori e staff presso le rispettive sedi.

Incidente in rally nel Reggiano, travolti e uccisi due spettatori


articolo: https://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2021/08/28/incidente-durante-un-rally-nel-reggiano-due-morti_15c6c5c6-3b0c-474a-87b8-4f50da80e28e.html

La gara è stata sospesa, la dinamica è al vaglio

Due giovani spettatori sono morti in un incidente al rally dell’Appennino reggiano. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri di San Polo d’Enza, un’auto in gara ha perso il controllo travolgendo e uccidendo i due.

È successo verso le 10 a Riverzana di Canossa. Su un tratto rettilineo, una Peugeot 208 è uscita dal circuito e, a causa della forte velocità e di un terrapieno che ha fatto da rampa, si è staccata dal suolo finendo su una vicina collinetta dove si trovava del pubblico, investendo mortalmente i due giovani. I due dell’equipaggio sono rimasti illesi.

Sulla vicenda è aperta un’inchiesta. Le vittime si chiamavano Davide Rabotti, di 21 anni, di Reggio Emilia e Cristian Poggioli, di 35 anni, di Lama Mocogno in provincia di Modena.

Sul posto, la polizia locale Unione Val d’Enza e i carabinieri per ricostruire la dinamica di quanto successo, oltre all’elisoccorso del 118. Era in corso la prima prova speciale della giornata. In seguito all’incidente la manifestazione è stata sospesa.

La testimonianza del sindaco. Il punto in cui si trovavano i due ragazzi travolti e uccisi dalla vettura del Rally dell’Appennino reggiano era una specie di collinetta, un “montarotto“, alto 3-4 metri e distante una ventina di metri dalla strada, “non c’erano barriere“. Lo descrive all’ANSA Franco Palù, sindaco di San Polo d’Enza (Reggio Emilia) che si è recato sul posto dell’incidente, tra i territori dei comuni di San Polo e di Canossa. È stato “un incidente particolare“, dice il sindaco, in “una zona che di per sé non era pericolosissima,era al termine di un breve rettilineo in cui l’auto avrebbe dovuto girare a sinistra ma, non so per quale motivo, forse per una perdita di controllo dello sterzo, è finita sulla destra andando sul montarotto dove c’erano i due ragazzi deceduti“. “Che io sappia lì c’erano solo i due ragazzi e non altre persone“. Il rally in questione, aggiunge, è una manifestazione storica della zona, “un classico del nostro Appennino“. Questa era l’edizione numero 41, tornata a disputarsi dopo un anno di stop per il Covid.

Covid, la Danimarca elimina tutte le restrizioni dal 10 settembre


articolo: https://www.corriere.it/esteri/21_agosto_28/covid-danimarca-elimina-tutte-restrizioni-10-settembre-7b8aeb40-07dd-11ec-9882-e2d35c23a063.shtml?cmpid=tbd_a4e0eacaXC&fbclid=IwAR2PvnifAKAESPohKZpi_HhXm84ctxEBMDVDjZhwqmNma8Y2u4l7iqLaCLI

In Danimarca vaccinati 7 cittadini su 10: eliminato anche il green pass. «Il virus ora non è più una minaccia critica per la società», ha detto il ministro della Salute. Restano solo le limitazioni per i viaggi dall’estero almeno fino a ottobre

La Danimarca eliminerà tutte le restrizioni dovute al coronavirus a partire dal 10 settembre. Lo ha dichiarato venerdì il ministro della Salute Magnus Heunicke specificando che, grazie all’alto tasso di vaccinazione nel Paese, il virus «non è più una minaccia critica per la società». L’epidemia «è sotto controllo, abbiamo livelli record di vaccinazione», ha chiarito il ministro Heunicke. «È per questo che possiamo eliminare tutte le regole speciali che avevamo introdotto per combattere il Covid-19». Il ministro della Salute ha tuttavia specificato che, anche se la Danimarca «si trova al momento in una buona posizione», non significa che l’emergenza sanitaria sia finita: il governo non esiterà ad «agire velocemente se la pandemia dovesse minacciare di nuovo il funzionamento essenziale della società».

Secondo le statistiche di Our World in Datala Danimarca ha il terzo tasso di vaccinazione più alto d’Europa: il 71 per cento della popolazione ha ricevuto due dosi, mentre a Malta la percentuale sale all’80 e in Portogallo al 73. In Italia il 62,8 per cento della popolazione ha completato il ciclo vaccinale, mentre l’8,3 è in attesa della seconda dose. La media settimanale dei contagi in Danimarca è di 167 ogni milione di abitanti, leggermente superiore alla media europa di 149. Il Paese era stato fra i primi in Europa a introdurre le restrizioni a marzo dello scorso anno, chiudendo le scuole e i servizi non essenziali. Era stato anche fra i primi ad allentare le norme, introducendo un passaporto vaccinale il 21 aprile di quest’anno: il certificato verde era già stato parzialmente eliminato a partire dal 1° agosto, e dal 10 settembre non sarà più necessario. Resteranno invece almeno fino a ottobre le limitazioni ai viaggi in Danimarca

MILAN, ULTRAS MINACCIANO DONNARUMMA CON UNO STRISCIONE:….


MILAN, ULTRAS MINACCIANO DONNARUMMA CON UNO STRISCIONE: “STAI ATTENTO QUANDO GIRERAI PER MILANO”

articolo: https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2021-2022/milan-ultras-minacciano-donnarumma-con-uno-striscione-stai-attento-quando-girerai-per-milano_sto8508461/story.shtml

Alcuni rappresentanti degli ultras rossoneri hanno esposto fuori da Milanello un paio di striscioni pesanti con insulti e minacce nei confronti del portiere che si è da poco trasferito al Paris Saint Germain.

Un brutto episodio agita la vigilia di Milan-Cagliari, debutto casalingo in campionato dei rossoneri di Pioli. All’esterno del centro sportivo di Milanello un gruppo di ultras milanisti ha esposto un paio di striscioni molto pesanti con insulti e persino minacce nei confronti di Gianluigi Donnarumma, l’ex portiere del Milan che si è da poco trasferito al PSG. “Donnarumma ingrato bas….o, fai più schifo di Leonardo” e “Donnarumma, noi gli infami non li dimentichiamo. Stai attento quando girerai per Milano“, le scritte che si leggevano sugli striscioni appesi alla cancellata esterna di Milanello.Una pagina triste che guasta l’atmosfera di festa in attesa della sfida di domenica sera a San Siro contro il Cagliari per la quale sono stati già venduti circa 30mila biglietti: il Meazza viaggia verso il tutto esaurito, seppure a capienza ridotta.