Incendi al Sud, due morti in Calabria La Sicilia decreta lo stato d’emergenza


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_agosto_06/incendi-sud-due-morti-calabria-sicilia-decreta-stato-d-emergenza-ce9829f0-f6d1-11eb-a5f5-12ec0bccb575.shtml?fbclid=IwAR2Rj0G1bhy0XFgo6fuVbqt1iYyrPSQKyYqntW3tJyEUX7LM8Yy0HexOEtk

I cadaveri trovati all’interno di un uliveto che era stato aggredito dalle fiamme: nella regione attivi 57 roghi. Musumeci prevede un alto rischio per altri 15 giorni

Il fuoco che sta devastando le regioni del Sud d’Italia ha provocato oggi due vittime: i cadaveri di un uomo e una donna sono stati rinvenuti all’interno di un uliveto che era stato aggredito da un incendio in provincia di Reggio Calabria Vigili del Fuoco hanno rinvenuto i corpi senza vita di un uomo e una donna nel corso di un intervento per un incendio boschivo in località San Lorenzo a Reggio Calabria. L’incendio aveva guà distrutto una stalla e un’altra struttura. Nell’area sono in azione cinque Canadair. Nel pomeriggio erano ben 57 i roghi attivi in tutta la Calabria, quasi metà dei quali in provincia di Cosenza. La tragedia è avvenuta a san Lorenzo, nella zona dell’Aspromonte; le due vittime (zio e nipote di 53 e 34 anni) stavano con ogni probabilità tentando di salvare l’uliveto dall’avanzare delle fiamme. I corpi sono stati trovati vicino ad un mezzo agricolo. continua a leggere

Italia tra incendi e maltempo. Sicilia devastata, vittime in Calabria ed esondazioni a Como

Astori, le motivazioni della condanna: «La mancanza della diagnosi ha causato la morte del giocatore»


articolo: https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/21_agosto_06/astori-motivazioni-condanna-la-mancanza-diagnosi-ha-causato-morte-giocatore-ebc40c30-f67f-11eb-9898-ba00cd4cb7a3.shtml

Le motivazioni della condanna al professor Galanti: «I segnali di una cardiopatia c’erano dal 2016. Astori nella fase pre-sintomatica»

Davide Astori

Una corretta diagnosi avrebbe potuto salvare la vita di Davide Astori: i segnali di una cardiopatia c’erano dal 2016 ma non vennero effettuati gli esami necessari e questo impedì l’accertamento della malattia. Queste le conclusioni contenute nelle motivazioni della sentenza con cui il gip Antonio Pezzuti ha condannato per omicidio colposo, in abbreviato, a un anno (pena sospesa) il professor Giorgio Galanti, direttore sanitario del centro di Medicina dello Sport di Careggi per la morte del capitano della Fiorentina trovato senza vita il 4 marzo 2018 in un albergo a Udine.

Astori, è la ricostruzione che fa il giudice, è morto per cardiomiopatia aritmogena, una patologia che inizia generalmente dopo la pubertà e porta alla progressiva morte delle cellule del muscolo cardiaco. Astori al momento della morte era al secondo stadio della malattia, nella fase pre-sintomatica. L’extrasistolia o la tachicardia ventricolare, rilevabile con un elettrocardiogramma basale, da sforzo o holter, sono un campanello d’allarme. Nel caso di Astori non c’era alcun sintomo e non c’erano segnali di scompenso cardiaco. «Tuttavia — spiega il gip — dai tracciati elettrocardiografici registrati nelle prove da sforzo annuali emerge una ripetuta documentazione di extrasistolia ventricolare. Nel luglio 2016 si osservano quattro extrasistoli isolate» che — prosegue il giudice — «non possono essere liquidate come di non rilevanza clinica, come ha fatto Galanti, senza aver eseguito adeguati accertamenti rivolti a escludere una patologia cardiaca a rischio di morte improvvisa». Anche perché l’aritmia non era presente negli elettrocardiogrammi basali ma è comparsa nel 2014, nel 2016 e nel 2017 durante la prova da sforzo». «Omettendo l’Holter Galanti ha impedito in radice ogni ulteriore accertamento». continua a leggere

Sanremo 2022, Amadeus farà tris


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2021/08/05/sanremo-2022-amadeus-fara-tris_029a7509-08f1-410d-ac43-e5c3540c03a9.html

Direttore artistico e conduttore per il terzo anno consecutivo

Amadeus fa tris: sarà il direttore artistico e conduttore anche dell’edizione 2022 di Sanremo, in programma dall’1 al 5 febbraio. L’annuncio ufficiale questa sera in diretta al Tg1.

Ma chi l’avrebbe mai detto! Io, per primo, non avrei mai detto che avrei condotto tre Festival di Sanremo di seguito!“, commenta emozionato ‘Ama‘, raggiunto in vacanza in Sardegna.

È una grandissima gioia e per questo ringrazio l’amministratore delegato Carlo Fuortes e il direttore di Rai1 Stefano Coletta che mi hanno voluto al timone della 72esima edizione del Festival di Sanremo, a febbraio 2022. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare, di cominciare ad ascoltare le canzoni, di condividerle con voi. Ci saranno bellissime canzoni in gara, poi ci sarà lo spettacolo, il divertimento, le emozioni e tante sorprese“. continua a leggere

Comune di Foggia sciolto per mafia, ‘quadro inquietante’


articollo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/08/05/cdm-affida-comune-foggia-a-commissione-straordinaria_8175c250-6c49-4f4a-9d75-d00f8a614245.html

Gestione affidata dal Cdm alla commissione straordinaria

Le indagini svolte hanno evidenziato la presenza “di concreti, univoci e rilevanti elementi su collegamenti tra gli amministratori locali e la criminalità organizzata“, per questo il Comune di Foggia va sciolto per infiltrazioni mafiose. Sulla base di queste valutazioni della commissione di accesso inviata dal Viminale nel capoluogo dauno il 9 marzo scorso, il Consiglio dei ministri ha sciolto stasera il Comune di Foggia ed ha affidato ad una commissione straordinaria la gestione dell’ente.

La commissione, secondo la proposta avanzata dal ministro Lamorgese al Cdm, sarà composta dal prefetto a riposo Marilisa Magno, dal viceprefetto Rachele Grandolfo e dal dirigente Sebastiano Giangrande. L’ente era già stato sciolto, in via ordinaria dal prefetto, dopo le dimissioni rassegnate dall’ex sindaco Franco Landella lo scorso 4 maggio e non revocate entro i 20 giorni dalla loro presentazione, anche perché il 21 maggio l’ex primo cittadino leghista era stato arrestato e posto ai domiciliari con l’accusa di tentata concussione, corruzione e rimesso in libertà dopo dieci giorni. Ora Landella è libero ma è interdetto dai pubblici uffici per un anno. Nell’inchiesta, che ritiene di aver svelato un giro di tangenti al Comune di Foggia, è coinvolta anche la moglie di Landella, Daniela Di Donna, dipendente comunale, interdetta dai pubblici uffici per dieci mesi. Dal 25 maggio il Comune è amministrato dal commissario prefettizio Marilisa Magno, ma nell’ente era già al lavoro la commissione di accesso del Viminale per accertare presunte infiltrazioni mafiose nell’attività amministrativa di Palazzo di Città. continua a leggere

Stadi, il Governo rivede il decreto: sì al 50% con posti a scacchiera


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/05-08-2021/stadi-parere-positivo-cabina-regia-si-va-il-50percento-scacchiera-420205615820.shtml

Dopo il parere positivo del Cts in cabina di regia, il Cdm ha dato l’ok alla riduzione del metro di distanziamento per gli impianti all’aperto in zona bianca, mantenendo l’obbligo di green pass. Innalzata al 35% la quota per i palazzetti

La svolta è arrivata in mattinata nella cabina di regia governativa che sta valutando le nuove misure in vista del Cdm di questo pomeriggio. Il Cts, che martedì aveva incontrato il Sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali, e il Governo, da tempo in contatto con i vertici del calcio e ampiamente informato dell’emergenza dalla lettera del presidente Figc Gravina di venerdì scorso, hanno infatti dato parere positivo sulla riapertura degli stadi in zona bianca al 50% con la disposizione dei posti a scacchiera – e dunque senza più mantenere il metro di distanziamento – con ingressi consentiti solo con green pass. La soluzione è stata poi approvata dal successivo Consiglio dei Ministri e rientrerà ore nelle linee guida che diffonderà il Dipartimento per lo Sport di Valentina Vezzali, a cui è stata data libertà di gestire il distanziamento fino appunto a un massimo del 50% della capienza. Ok anche al 35% per gli impianti al chiuso (finora fermi al 25%), per la gioia di basket e volley.

SORRIDONO FIGC E LEGA  – Il 50% effettivo con la scacchiera era stata la proposta portata avanti dalla Figc con il sostegno della Lega in caso non si fosse potuti arrivare alla completa riapertura. L’ultimo decreto invece aveva sì fissato la capienza massima per gli impianti all’aperto al 50%, ma mantenendo il metro di distanziamento e portando quindi la capienza reale al 25-30%, percentuali per i club non sufficienti a iniziare un percorso di ripresa dopo la grave crisi dovuta alla pandemia. La nuova norma di fatto sblocca la biglietteria che potrà dunque partire a poco più di due settimane dall’inizio del campionato. continua a leggere

Messi saluta il Barcellona dopo 20 anni di vittorie


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2021/08/05/barcellona-messi-non-resta-per-ostacoli-finanziari-liga_63015b2e-53cd-44f6-a93c-09a7a57229a7.html

Messi saluta il Barcellona

Dopo oltre 20 anni passati insieme, la notizia della separazione è clamorosa: Lionel Messi e il Barcellona si sono detti addio in un giorno di mezza estate, ufficializzando la partenza del sei volte Pallone d’Oro. L’argentino a 34 anni torna padrone del proprio futuro, libero di trovarsi un altro club.

Il fuoriclasse672 gol in maglia blaugrana, quattro Champions, 10 titoli della Liga – lascerà il club in cui era entrato nel 2000 e che ha portato nel firmamento del calcio europeo, vincendo in tutto 35 trofei. Sembra quasi impossibile, ma ora bisognerà abituarsi all’idea di vederlo indossare altri colori, magari quelli del Manchester City, dove lo attende il suo ex mentore, il tecnico catalano Pep Guardiola, o del Paris SG, che non ha mai nascosto di aver sognato di accogliere la superstar. “Sebbene sia stato raggiunto un accordo tra FC Barcellona e Leo Messi (…), questo non può essere formalizzato a causa di ostacoli economici e strutturali“, ha affermato il Barça in un comunicato stampa, indicando la le regole della Liga sul tetto salariale che gli impediscono di far firmare il contratto all’argentino. continua a leggere

Valentino Rossi annuncia, smetto a fine stagione


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/moto/2021/08/05/moto-valentino-rossi-annuncia-smetto-a-fine-stagione_488c1c28-b543-4c9c-890b-785721f67c3c.html

Il ‘dottore’ lascia le competizioni dopo 25 anni

Valentino Rossi, dal primo Motomondiale all’annuncio del ritiro

Ho deciso di fermarmi alla fine della stagione. Questa sarà l’ultima metà stagione come pilota di Moto Gp“.

CONFERENZA STAMPA STRAORDINARIA – ADDIO DI VALENTINO ROSSI

Lo ha annunciato Valentino Rossi, 42 anni, 25 trascorsi nel circuito dall’esordio nella classe 125 del 1996.

 “Mi dispiace un sacco, avrei voluto correre altri 20-25 anni ma purtroppo non è possibile. Però è stato bello, ci sono stati momenti indimenticabili in cui mi sono divertito un sacco, questo me la porterò sempre. Dall’anno prossimo la mia vita cambierà. Non correrò con la moto, una cosa che ho fatto più o meno per gli ultimi 30 anni, è stato molto, molto bello“. Così Valentino Rossi ha annunciato il suo ritiro.

Adoro correre con le macchine, forse appena meno che con le moto. Penso che correrò con le macchine ma è ancora un processo in corso. Non c’è alcuna decisione presa, io mi sento un pilota in moto o in macchina e lo resterò per tutta la vita. Magari non allo stesso livello ma penso che correrò comunque“. Lo ha detto Valentino Rossi parlando del suo futuro dopo l’annuncio dell’addio alle corse da motociclista.

È stata una decisone difficile ma bisogna comprendere che in tutti gli sport i risultati fanno la differenza. Penso sia la strada giusta. Quando ho iniziato il campionato volevo continuare, ma bisognava capire se ero abbastanza veloce e nel corso della stagione i risultati sono stati inferiori alle aspettative“. Così Valentino Rossi ha spiegato la scelta di ritirarsi dalle corse in moto. “Non sono felice, ma anche se dovessi fare un altro anno, l’anno prossimo non sarei contento. È stato difficile perché avrei l’opportunità di gareggiare con il mio team, con mio fratello, mi sarebbe piaciuto ma va bene così, credo – ha aggiunto il 9 volte campione del mondo -. Abbiamo ancora metà stagione, sarà più difficile quando si arriverà all’ultima gara“. Parlando della sua carriera, Rossi ha ammesso un solo rimpianto: “Sono un po’ triste di non aver vinto il decimo campionato, perché lo meritavo, ho perso due volte all’ultima gara. Ma non posso cerro lamentarmi della mia carriera”.