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Morto Mondelli,ex campione del mondo di canottaggio


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/altrisport/2021/04/29/morto-a-27-anni-mondelliex-campione-del-mondo-canottaggio_02151c23-8e92-4302-a037-be4f6a57734e.html

 Lo sport italiano in lutto: è morto, apprende l’ANSA, Filippo Mondelli, campione del mondo di canottaggio nel 2018 nel quattro di coppia.

Mondelli, che faceva parte in quota atleti del Consiglio nazionale del Coni, aveva un osteosarcoma alla gamba sinistra.

Il campione comasco avrebbe compiuto 27 anni il prossimo 18 giugno

Filippo Mondelli from Italy react after winning the Men’s Double Sculls final during the Rowing European Championships in Racice, Czech Republic, 28 May 2017. EPA/MARTIN DIVISEK

Ciclismo: frattura al polso per Nibali, Giro a rischio


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/altrisport/2021/04/14/ciclismo-frattura-al-polso-per-nibali-giro-a-rischio_74110137-df27-4c25-b06f-625b16ab633c.html

Il corridore siciliano è caduto a Lugano durante un allenamento

Frattura del polso e Giro a rischio per Vincenzo Nibali. Il ciclista azzurro ha riportato la frattura del radio destro dopo la caduta di questa mattina, durante un allenamento nel Canton Ticino, nei pressi di Lugano, dove vive con la famiglia.

Vincenzo Nibali

Il 36enne siciliano della Trek era tornato l’altro ieri a casa dal ritiro in altura, concluso sul Teide. Avrebbe dovuto partecipare al Tour of the Alps (19-23 aprile), alla Liegi-Bastogne-Liegi e successivamente al Giro d’Italia. Nibali, dopo la caduta, ha accusato un dolore al polso destro, e gli accertamenti all’ospedale a Lugano hanno diagnosticato la frattura. Adesso dovrà essere operato.

Milano-Cortina 2026: ufficializzato il logo, sarà “Futura” a rappresentare i cinque cerchi


articolo: https://www.repubblica.it/sport/vari/2021/03/30/news/milano-cortina_2026_ufficializzato_il_logo_sara_futura_a_rappresentare_i_cinque_cerchi-294381084/

Il numero 26 stilizzato disegnato sulla neve batte “Dado”, l’emblema più colorato. 75% delle preferenze su oltre 870mila voti dall’Italia e altre 168 nazioni per il logo presentato lo scorso 6 marzo a Sanremo da Federica Pellegrini e Alberto Tomba

Un numero 26 stilizzato disegnato sulla neve. E’ “Futura” il logo ufficiale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Presentato ufficialmente l’emblema dei Giochi che tra cinque anni tingeranno l’Italia di giallo, rosso, nero, verde e azzurro, i colori dei cinque cerchi olimpici. Per la prima volta nella storia sono stati gli appassionati, i tifosi, con una votazione online a decidere quale logo avrebbe rappresentato la sfida olimpica. E questa decisione è stata accolta favorevolmente dagli amanti dello sport: 871.566 voti validi provenienti dall’Italia e da altre 168 nazioni. E’ stato quasi un plebiscito con il 75% delle preferenze.

“Gesti semplici e naturali” – Futura” ha avuto la meglio su “Dado”, logo più colorato, con il numero 26 verde e rosso e un fiocco di neve in cima. E al momento della votazione si era presentato così: “I gesti più semplici e naturali possono cambiare il mondo. Nello sport e nella vita le grandi vittorie si conquistano giorno per giorno, gesto dopo gesto. Le Olimpiadi e le Paralimpiadi sono un’occasione unica per lasciare un segno leggero e bellissimo. Milano Cortina 2026: il futuro è una vittoria di tutti”. I due loghi, “Dado” e “Futura” erano stati presentati lo scorso 6 marzo sul palco di Sanremo dagli Ambassador Federica Pellegrini e Alberto Tomba.

Malagò: “Eravamo un gruppo di matti con un sogno” – Ringrazio donne e uomini che ci hanno permesso di arrivare qui – le parole del presidente del Coni, Giovanni Malagò al momento della presentazione – , faccio fatica a chiamarlo emblema: so cosa c’è alle spalle, da dove siamo partiti, un gruppetto di matti con un sogno. Mi è venuto in mente pensando al logo che ci ha accompagnato in questi anni fino alla vittoria del 24 giugno 2019, un logo disegnato sul tovagliolo di un ristorante. Quel logo ci ha portato fortuna e altrettanto farà il nuovo. Il segno della passione e della tenacia di chi ha voluto questa olimpiade, il grande sogno del Paese e di tutti quanti noi di cui siamo orgogliosi”.continua a leggere

Salto con gli sci, la spaventosa caduta del norvegese Tande a oltre 100 km/h


articolo: Salto con gli sci, la spaventosa caduta del norvegese Tande a oltre 100 km/h – Corriere TV

Il 27enne norvegese è in coma farmacologico e le sue condizioni sono stabili. L’incidente durante il salto di allenamento prima della gara di Planica, in Slovenia, valida per la Coppa del Mondo | CorriereTv

Una caduta terribile per il norvegese Daniel-Andre Tande durante il salto di allenamento in vista della gara di Planica, in Slovenia, valida per la Coppa del mondo. L’atleta 27enne è finito a terra a oltre 100 km7H e si trova ora in coma indotto. Le sue condizioni sono stabili: non sarebbe in pericolo di vita

Salto con gli sci, la spaventosa caduta del norvegese Tande a oltre 100 km/h

Hockey, il russo Faizutdinov muore colpito dal disco. Aveva 19 anni


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_marzo_16/tragedia-nell-hockeyil-russo-faizutdinov-muore-colpito-disco-08b8d35a-8652-11eb-90f0-a248214a3d06.shtml?fbclid=IwAR2WN7EfaIaeKpikMD9l70FGSBwFR-Rwd7Do6jsGMHMtlZPFuFsM00rcXeI

Il giovane difensore della Dynamo San Pietroburgo era stato ricoverato venerdì in ospedale, affranto l’avversario 20enne che aveva allontanato il disco

Tragedia nell’hockey sul ghiaccio. Un giocatore russo di 19 anni è morto dopo essere stato colpito alla testa dal disco, era un giovane talento. Timur Faizutdinov, capitano della Dynamo San Pietroburgo (anche nota come «Ska») si è spento in ospedale per le ferite riportate, era stato ricoverato venerdì, a Yaroslavl. Stava giocando una partita importante dei playoff della Junior Hockey League russa (Mhl) contro il Loko Yaroslav.

Un video mostra il terribile incidente: Faizutdinov, in piedi sulla linea blu, viene colpito al cranio e, nonostante il casco, crolla a terra dopo due giri su se stesso. Immediate le prime cure sul ghiaccio, da un medico presente e da personale sanitario. Poi viene trasportato via in barella, le sue condizioni appaiono da subito gravi. E giorni dopo arriva l’esito fatale. Dmitry Tyuvilin, l’avversario 20enne che aveva lanciato il puck dalla linea rossa centrale, quindi da circa sette metri, affranto ha pubblicato sui social media il suo lutto con una foto in bianco e nero di Faizutdinov, senza parole. continua a leggere

Traduzione: Il difensore della Dynamo San Pietroburgo Timur Faizutdinov è tragicamente scomparso all’età di 19 anni. Aveva ricevuto un trauma cranico mortale durante una partita di MHL contro Loko a Yaroslavl il 12 marzo. Lo SKA Hockey Club esprime le sue più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici di Timur.
Traduzione: Loko Yaroslavl e Dynamo St. Petersburg si schierano ai bluelines in onore di Timur Faizutdinov.

Addio a Marvin Hagler, leggenda del pugilato


articolo: Boxe, addio a Marvin Hagler, leggenda dei pesi medi – La Gazzetta dello Sport

Fu campione dei pesi medi dal 1980 all’87. L’annuncio della moglie su fb, ancora da accertare le cause del decesso

Marvin Hagler

La leggenda del pugilato Marvin Hagler, campione indiscusso dei pesi medi dal 1980 al 1987, è morto improvvisamente all’età di 66 anni. In un post sulla pagina Facebook del pugile, la moglie Kay G. Hagler ha detto che suo marito è deceduto nella casa di famiglia nel New Hampshire. “Mi dispiace fare un annuncio molto triste. Oggi purtroppo il mio amato marito Marvelous Marvin è morto inaspettatamente a casa sua qui nel New Hampshire”, ha scritto. “La nostra famiglia chiede di rispettare la privacy in questo momento difficile”, conclude.   

THE MARVELOUS – Hagler, che per diversi anni aveva vissuto nel milanese, era soprannominato dai suoi tifosi e ammiratori “The Marvelous” (in italiano il Meraviglioso). Da tempo la International Boxing Hall of Fame lo aveva riconosciuto fra i più grandi pugili di ogni tempo. Indimenticabili alcuni dei suoi incontri, entrati di diritto nella storia della boxe, dal primo titolo di campione del mondo dei pesi medi per la WBC e la WBA contro l’inglese Alan Minter (1980), fino al controverso Hagler-Leonard del 1987, inserito nella lista dei 100 più grandi combattimenti di tutti i tempi con titolo in palio.

Lara Lugli, la pallavolista incinta rimasta senza stipendio e citata per danni dal Volley Pordenone


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_marzo_09/lara-lugli-pallavolista-rimasta-senza-stipendio-citata-danni-volley-pordenone-perche-incinta-492f851a-80c5-11eb-b4d9-f9ad19747109.shtml?fbclid=IwAR2wIgHYQZ-upJeB9vz0IMZFoKE5JaYDqBhLJTOPK9fUs4YgV6l3SqpXUGo

Scontro sullo stipendio, ma il presidente della squadra attribuisce i danni alla giocatrice: «Abbiamo perso punti e sponsor»

Mille euro negati perché rimasta incinta senza aver comunicato prima l’intenzione della sua maternità al club. Con queste motivazioni i vertici del Volley Pordenone, ora rinominato in Maniago Pordenone, ha respinto l’ingiunzione presentata dalla sua ex giocatrice Lara Lugli, che voleva le fosse pagata l’ultima mensilità prima dell’interruzione del contratto, come da prassi in Italia quando una pallavolista aspetta un bambino. Non solo.

Il club ha anche citato per danni la giocatrice 41enne, perché avrebbe violato il contratto firmato nella stagione 2018-19, quando aveva quindi 39 anni, «vendendo prima la sua esperienza con un ingaggio sproporzionato e nascondendo poi la sua volontà di essere madre. Una scelta che ha portato la squadra a doversi privare di lei a stagione in corso, perdendo di conseguenza molti punti sul campo e infine anche lo sponsor». continua a leggere

America’s Cup, lockdown a Auckland: finale Luna Rossa-New Zealand rinviata a dopo il 10 marzo


articolo: https://www.repubblica.it/sport/vela/2021/02/28/news/america_s_cup_nuova_zelanda_lockdown_finale_rinviata-289558630/

Le autorità neozelandesi hanno imposto la chiusura dopo un caso di Covid-19. Gli organizzatori: “Chiederemo un’esenzione per gareggiare con restrizioni di livello 3 in modo da mantenere aperte quante più opzioni possibili”

Il primo fine settimana dell’America’s Cup Match è stato rinviato perché le autorità nezozelandesi hanno messo in lockdown Auckland dopo un caso di Covid-19Il provvedimento messo in atto dal governo da questa mattina paralizza di fatto per una settimana ogni attività e ha costretto l’organizzazione a posticipare la prima tornata di regate prevista per sabato 6 e domenica 7 marzo.

“Tutti gli scenari possibili per l’America’s Cup”- La presidente dell’America’s Cup Event (ACE), Tina Symmans, ha detto che “ACE ha sempre affermato di voler tenere il maggior numero possibile di gare con restrizioni di livello 1. Ma per essere prudenti, ACE richiederà un’esenzione per gareggiare con restrizioni di livello 3 in modo da mantenere aperte quante più opzioni possibili. Tuttavia, le regate non si svolgeranno prima almeno di mercoledì 10 marzo. Nel frattempo, ACE continuerà a lavorare a stretto contatto con le autorità competenti nei prossimi giorni man mano che si evolverà l’ultima situazione Covid. Dobbiamo comprendere tutti gli scenari probabili in modo da poter mettere in atto un programma di gare aggiornato garantendo al contempo il rispetto dei requisiti normativi”.

Schwazer assolto: «Non fu doping, è stato incastrato». Il Gip archivia, ora la battaglia per tornare


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_febbraio_18/schwazer-doping-gip-accoglie-richiesta-archiviazione-caso-chiuso-non-ci-sara-procedimento-penale-7850db80-71e5-11eb-893c-20b27ab3b588.shtml?fbclid=IwAR0cYvHLXO-YUiBriiyIDNou5Bf15NqusrE6r-c6HvSU-xxLN4W5jK-y9p8

Il giudice Walter Pelino ha accolto la richiesta di archiviazione del pubblico ministero: il marciatore non verrà giudicato penalmente per la positività. Resta però la squalifica sportiva di 8 anni. La possibilità di partecipare ai Giochi di Tokyo passa per la grazia del Cio

Ora si può dire. Non più solo sospettare. È stato un complotto. Organizzato per screditare Alex Schwazer e il suo allenatore, Sandro DonatiDunque Schwazer è una vittima e non deve finire sotto processo per essersi dopato: perché non si è dopato. Lo ha messo nero su bianco il Gip di Bolzano Walter Pelino, che ha depositato nella mattinata di giovedì 18 l’atto di 87 pagine con cui ha accolto la richiesta di archiviazione per il marciatore italiano, oro olimpico a Pechino 2008, avanzata due mesi e mezzo fa, il 3 dicembre, dal pubblico ministero Giancarlo Bramante. Non solo: l’atto demolisce in maniera impietosa i tentativi di difesa della Wada e dell’allora Iaaf (oggi World Athletics) e critica duramente persino l’operato dello stesso pubblico ministero Bramante.

Discredito sull’atleta e sul tecnico Donati – Il Gip, nelle conclusioni, «ritiene accertato con alto grado di credibilità razionale che i campioni di urina prelevati ad Alex Schwazer l’1-1-2016 siano stati alterati allo scopo di farli risultare positivi e, dunque, di ottenere la squalifica e il discredito dell’atleta come pure del suo allenatore, Sandro Donati». Nel secondo punto delle sue conclusioni, Pelino scrive, restituendo gli atti al Pm per le valutazioni di competenza, di ritenere che «sussistano forti evidenze del fatto che nel tentativo di impedire l’accertamento del predetto reato siano stati commessi una serie di reati che di seguito si elencano:

  • a) falso ideologico in relazione alla dichiarazione di disporre di soli 6 ml di urina nell’originario campione B, essendo acclarato che ve ne erano circa il triplo (18 ml) (….);
  • b) frode processuale in relazione alle predette dichiarazioni, alle pressioni esercitate sul laboratorio di Colonia affinché questo si allineasse, come poi ha fatto, alle posizioni di Iaaf nell’opporsi alla rogatoria internazionale per la consegna dei campioni già sequestrati (…);
  • c) falso ideologico finalizzato a coprire il precedente falso, consistito in una dichiarazione secondo cui la predetta indicazione sulla quantità (6 ml) sarebbe stata frutto di un errore (…)
  • d) falso ideologico, frode processuale e diffamazione in relazione alla consulenza redatta, per contro di Wada, dai professori Pascali e Tagliabracci (…) al fine di contestare che la concentrazione di Dna riscontrata nell’urina dell’1-1’2016 fosse da reputarsi anomala (…)».  

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Alonso, che paura: investito in bici: ”È in buone condizioni”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/formulauno/2021/02/11/news/alonso_che_paura_investito_in_bici_e_in_buone_condizioni_-287157228/

Fernando Alonso in bici 

Il 39enne pilota spagnolo coinvolto in un incidente a Lugano, in Svizzera. Il tweet della Renault: ”È cosciente, ma sarà sottoposto ad ulteriori esami nella mattinata di venerdì”

LUGANO – Paura per Fernando Alonso: il 39enne pilota spagnolo è rimasto coinvolto in un incidente nei pressi di Lugano, in Svizzera. Secondo le prime ricostruzioni, l’ex ferrarista sarebbe stato investito da un’automobile mentre si allenava in bici sul territorio elvetico.

Il team Alpine: “Cosciente, ma venerdì nuovi esami” – Fernando è cosciente e in buone condizioni, in attesa di ulteriori esami ai quali verrà sottoposto domani mattina”, fa sapere il team Alpine su Twitter. Sembra che il due volte campione iridato di F1 abbia riportato delle contusioni alla mandibola e ai denti. L’incidente, stando a quanto riportato dalla scuderia francese, non sembrerebbe grave ma saranno appunto gli esami di venerdì ad escludere eventuali fratture ed a valutare se Alonso potrà esserci nel primo Gran Premio stagionale, in programma il 28 marzo in Bahrain.

Ciclismo: Peter Sagan positivo al covid, ha sintomi lievi


articolo: https://www.repubblica.it/sport/ciclismo/2021/02/06/news/ciclismo_bora_hansgrohe_peter_sagan_positivo_al_covid_ha_sintomi_lievi-286305637/

Il tre volte campione del mondo della Bora Hansgrohe è in quarantena, insieme a suo fratello Juraj e allo slovacco Baska, in un albergo delle Canarie dove i tre erano in ritiro col team tedesco

ROMA – Tre positivi al covid-19 nel ritiro alle Canarie della Bora Hansgrohe, tra questi c’è il tre volte campione del mondo, Peter Sagan. Gli altri due suo fratello Juraj e l’altro slovacco Erik Baska. Tutti e tre sono subito stati messi in quarantena e ora sono assistiti a distanza dal personale medico.

L’annuncio della Bora Hansgrohe – Peter, Erik e Juraj sono risultati positivi al virus Sars-Cov-2 dopo aver ripetuto più volte i test“, ha spiegato Christopher Edler, responsabile medico del team tedesco. “Tutti e tre – ha proseguito Edler – mostrano sintomi di malattia lievi e generali e in questo momento sono in quarantena domestica, fino al momento in cui non si saranno ripresi del tutto. Una volta completata la quarantena, sono previste ulteriori valutazioni mediche“.

“Stiamo bene e pieno supporto dal team” – Da alcune settimane, mio fratello Juraj, il nostro compagno di squadra Erik Baska, e io ci stavamo allenando a Gran Canaria – il commento di Sagan diffuso dal team. – Il 29 gennaio abbiamo fatto un test Pcr in un laboratorio locale per poter tornare a casa. Sfortunatamente  i risultati non sono stati quelli che speravamo e siamo risultati tutti e tre positivi al Covid-19. Ci sentiamo tutti bene ma, ovviamente, da quel giorno siamo rimasti in quarantena. Dal momento in cui abbiamo ricevuto il risultato positivo dei test, abbiamo avuto il pieno supporto del team. Nonostante il fatto di essere a migliaia di chilometri di distanza e isolati, ci siamo sempre sentiti come se fossimo vicini a loro“.

Sci, Sofia Goggia salta i Mondiali: frattura al ginocchio destro


articolo: https://www.repubblica.it/sport/sci/2021/01/31/news/goggia_niente_mondiale-285316906/?fbclid=IwAR0JQr2hFtF5QJeg9CvtoBqTdsgvOpel3SW1XoLBQKi1AT9GHCx3UTTI40c

Gli esami dopo la caduta sulla pista di Garmish privano l’azzurra della sfida iridata a Cortina. E’ l’ultimo di una lunga serie di contrattempi per la sciatrice

ROMA – Niente mondiale per Sofia Goggiarimasta vittima di una caduta sulla pista di rientro del supergigante femminile annullato sulla pista di Garmisch a causa della nebbia. La 28enne finanziera bergamasca ha riportato un trauma distorsivo-contusivo al ginocchio destro e, dopo avere fatto immediatamente ritorno in Italia, gli esami alla clinica La Madonnina di Milano hanno evidenziato una frattura composta del piatto tibiale laterale del ginocchio destro. Nei prossimi giorni verranno valutati gli esatti tempi di recupero, ma Goggia non prenderà parte ai Mondiali di Cortina d’Ampezzo che partiranno lunedì 8 febbraio e comincerà il percorso riabilitativo in vista della ripresa dell’attività agonistica.         

Sofia nel corso della sua carriera è stata ripetutamente perseguitata dagli infortuni, a cominciare dal 2010, quando si ruppe in tempi diversi i legamenti crociati di entrambe le ginocchia. Rientrata all’attività agonistica, nel febbraio del 2012 si procurò uno stiramento ai legamenti collaterali di entrambe le ginocchia e una frattura del piatto tibiale della gamba destra. Nel 2014 toccò al legamento crociato del ginocchio destro. Nell’ottobre del 2018 si fratturò il malleolo peroneale della gamba destra nel corso di un allenamento a Hintertux, nel febbraio 2020 una frattura scomposta radio braccio sinistro sempre sulla pista di Garmisch pose fine anzitempo alla sua stagione di competizione. Tutti questi infortuni non le hanno impedito di conquistare undici vittorie sul circuito con un terzo posto nella generale del 2016/17, il trionfo nella coppa del mondo di discesa 2017/18, due medaglie mondiali (argento in supergigante ad Are 2019 e un bronzo in gigante a St. Moritz 2017) e il titolo olimpico in discesa a PyoengChang 2018.

Sagan, incidente alla sua squadra che si allena sul Garda: tre in ospedale


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_gennaio_16/sagan-incidente-sua-squadra-che-si-allena-garda-tre-ospedale-87e51c8a-5824-11eb-ae23-b4c117d7c032.shtml?fbclid=IwAR1WwVBiWpTT7BlTiIbo0lvFJrzZbeOK44HwT2b5mcklJ5RjaWihxRW3g8Y

Sette corridori sono stati investiti da un’auto, Sagan non fa parte del gruppo: infortunio al ginocchio per Kelderman, cure anche per Selig e Schillinger

Un gruppo di sette corridori della Bora Hansgrohe, la squadra ciclistica di Peter Sagan, una delle più forti a livello mondiale, è stato investito da un’auto nel pomeriggio di sabato nella zona del Garda, dove il team tedesco stava terminando il suo ritiro di allenamento invernale.

Tutti i corridori sono finiti a terra, tre di loro sono stati trasportati in ospedale (Wilco Kelderman, Rüdiger Selig e Andreas Schillinger: uno di loro avrebbe subito un trauma cranico) mentre gli altri (Marcus Burghardt, Anton Palzer, Maximilian Schachmann e Michael Schwarzmann) sono stati medicati sul posto per ferite e contusioni e riportati in albergo. Peter Sagan non faceva parte del gruppo. «Siamo in albergo in attesa di notizie dei nostri compagni — ha dichiarato Ide Schelling, giovane corridore della Bora — io sono uno dei fortunati che non aveva partecipato a quella uscita».

I corridori della Bora sono stati investiti frontalmente da un Suv guidato da una donna — che non avrebbe rispettato la precedenza a uno stop — a Ronchi di Castelnuovo del Garda, nella zona di Peschiera, poche ore prima della loro partenza per il «camp» delle Canarie. Ad avere la peggio sarebbe stato l’olandese Kelderman, terzo all’ultimo Giro d’Italia e appena trasferito dal Team Sunweb: il suo infortunio al ginocchio è definito serio da fonti sanitarie dell’ospedale di Verona dove l’atleta è ricoverato. L’incidente ricorda molto quello — con esiti assai più gravi — che nel 2016 in Spagna coinvolse un gruppo di corridori della Giant-Alpecin tra cui Degenkolb e altri quattro corridori.

Il nuovo calendario dei GP: Imola e le 23 scommesse della Formula 1


articolo completo: https://www.repubblica.it/sport/formulauno/2021/01/12/news/formula_1_nuovo_calendario_2021_imola-282184581/

Nonostante la pandemia, il Circus annuncia un calendario fitto che il nuovo Ceo Domenicali assicura sarà “in sicurezza: “Il numero di gare rimane invariato. Abbiamo l’esperienza e i piani per portare a termine la nostra stagione”. Imola confermata il 18 aprile, sostituendo la Cina che verrà riprogrammato più avanti. Il Mondiale inizierà non in Australia ma in Bahrain tra il 26 e il 28 marzo

Il Gp di Cina senza data – In un comunicato diradato in mattinata, la F1 ha spiegato che “a causa delle restrizioni di viaggio in atto, il Gran Premio di Cina del 2021 non si svolgerà nella data prevista. Sono in corso discussioni con il promotore e le autorità in Cina con il potenziale per riprogrammare la gara più avanti nella stagione, se possibile. Non essendo possibile la data prevista per la Cina, Imola tornerà nel calendario della Formula 1 nella data rivista del 18 aprile”. Rimane scoperta al momento la data del 2 maggio che “sarà annunciata a tempo debito”.

Dunque la stagione inizierà una settimana più tardi del previsto e terminerà una settimana dopo con il solito finale ad Abu Dhabi. La speranza è che “i fan tornino sulle tribune”.

Queste le nuove date in calendario

  •  28 Marzo – Bahrain (Sakhir)
  •  18 Aprile – Italia (Imola)
  • 02 Maggio – Da Confermare
  • 09 Maggio – Spagna (Barcellona)
  • 23 Maggio – Montecarlo (Monaco)
  • 06 Giugno – Azerbaijan (Baku)
  • 13 Giugno – Canada (Montreal)
  • 27 Giugno – Francia (Le Castellet)
  • 04  Luglio – Austria (Spielberg)
  • 18 Luglio – Gran Bretagna (Silverstone)
  • 01 Agosto – Ungheria (Budapest)
  • 29 Agosto – Belgio (Spa)
  • 05 Settembre – Olanda (Zandvoort)
  • 12 Settembre – Italia (Monza)
  • 26 Settembre – Russia (Sochi)
  • 03 Ottobre – Singapore (Singapore)
  • 10 Ottobre – Giappone (Suzuka)
  • 24 Ottobre – USA (Austin)
  • 31 Ottobre – Messico (Città del Messico)
  • 07 Novembre – Brasile (San Paolo)
  • 21 Novembre – Australia (Melbourne)
  • 05 Dicembre – Arabia Saudita (Jeddah)
  • 12 Dicembre – Abu Dhabi (Yas Island)

Tommy Ford, la caduta che terrorizza il mondo dello sci


articolo: https://www.repubblica.it/sport/sci/2021/01/09/news/tommy_ford_la_caduta_che_terrorizza_il_mondo_dello_sci-281828524/

Coppa del mondo di sci in apprensione per le condizioni dell’americano Tommy Ford, protagonista di una terribile caduta nella prima manche dello slalom gigante di Coppa del mondo di Adelboden. Il 31enne, sceso con il pettorale 4, a tre porte dell’arrivo ha sbattuto violentemente con la testa contro una porta, perdendo il controllo durante la caduta e picchiando più volte il capo sulla pista.

Prima di finire nelle reti di protezione, Ford ha investito anche due addetti alla pista. Immediati i soccorsi sulla pista Kuonisbaergli, l’americano è stato trasportato d’urgenza in ospedale dall’elicottero del soccorso svizzero. La gara è stata interrotta per circa 30 minuti. Dalle prime notizie, Ford avrebbe riaperto gli occhi in ospedale e sarebbe cosciente. Lo conferma lo U.S. Ski and Snowboard Team, che twitta: “@ibeTommyFord è cosciente ed è stato portato all’ospedale per valutazioni del suo stato. Rispondeva ai soccorritori quando quando l’hanno caricato (sull’elicottero)”.

Sci, spaventosa caduta di Tommy Ford ad Adelboden
Sci, paura ad Adelboden per la caduta di Tommy Ford

Coppa del mondo di sci in apprensione per le condizioni dell’americano Tommy Ford, protagonista di una terribile caduta nella prima manche dello slalom gigante di Coppa del mondo di Adelboden. Il 31enne, sceso con il pettorale 4, a tre porte dell’arrivo ha sbattuto violentemente con la testa contro una porta, perdendo il controllo durante la caduta e picchiando più volte il capo sulla pista. Prima di finire nelle reti di protezione, Ford ha investito anche due addetti alla pista. Immediati i soccorsi sulla pista Kuonisbaergli, l’americano è stato trasportato d’urgenza in ospedale dall’elicottero del soccorso svizzero. La gara è stata interrotta per circa 30 minuti. Dalle prime notizie, Ford avrebbe riaperto gli occhi in ospedale e sarebbe cosciente.

 

F1, Lando Norris positivo al Covid-19


articolo: https://www.repubblica.it/sport/formulauno/2021/01/05/news/lando_norris_positivo_al_covid-281247706/?ref=RHBT-VS-I271383487-P8-S6-T1

L’annuncio del pilota inglese della McLaren: “Ho perso gusto e olfatto”. Starà in isolamento per 14 giorni a Dubai dove era in vacanza

Lando Norris positivo al Covid-19. Ad annunciarlo lo stesso 21enne pilota inglese sui social, con la conferma successiva della McLaren. “Ieri sentivo di non avere più gusto e olfatto, mi sono subito isolato e poi sottoposto al test che ha dato esito positivo – le parole di Norris, che era in vacanza a Dubai -. Ho comunicato la mia positività a tutte le persone con cui sono stato recentemente in contatto e adesso starò 14 giorni in quarantena. Mi sento bene e non ho altri sintomi, ma volevo solo informarvi e dirvi di prendervi cura di voi“. La McLaren ha confermato la positività di Norris, spiegando che il pilota rimarrà in isolamento a Dubai.

Quest’anno Norris disputerà la sua terza stagione in F1 alla McLaren facendo coppia con l’australiano Daniel Ricciardo, arrivato al posto dello spagnolo Carlos Sainz. Il Mondiale di F1 dovrebbe scattare il 21 marzo da Melbourne, ma il Gp inaugurale è a rischio in seguito alle restrizioni adottate dall’Australia per contrastare la pandemia.

Rivincita Schwazer, il pm: archiviare le accuse di doping


articolo: https://www.repubblica.it/sport/vari/2020/12/04/news/schwazer_procura_bolzano_archiviazione_vicenda_opaca-276931320/?ref=RHBT-VS-I271383487-P9-S4-T1

La procura di Bolzano sul caso del marciatore squalificato per otto anni: “Vicenda opaca”. Ma non ci sarebbero le prove del complotto

ROMA. Alex Schwazer è stato squalificato per doping ma l’accusa penale per doping va archiviata. All’osso, la questione è la seguente: c’è una provetta di urina che contiene testosterone e sulla base di quell’urina, prelevata a Capodanno del 2016, il campione di marcia ha chiuso la carriera; però ora c’è un magistrato che, dopo quattro anni di indagine, ritiene che l’accusa per doping contro Schwazer sia da archiviare. “Gli elementi raccolti non sono idonei a sostenere l’accusa in giudizio sotto il profilo della materialità del reato e della sussistenza del fatto“. Come si tengono insieme le due cose?

La richiesta di archiviazione del procedimento per frode sportiva aperto nel giugno del 2016, depositata dal procuratore capo di Bolzano Giancarlo Bramante, non chiude affatto il “giallo Schwazer“. Anzi, se può, lo amplifica. Il marciatore altoatesino e il suo allenatore Sandro Donati, infatti, sostengono di essere vittime di un complotto ordito da chi, negli organismi che governano l’atletica italiana e mondiale, non voleva che il ragazzo tornasse a vincere proprio alle Olimpiadi di Rio. E la valutazione del pm, che giudica l’intera vicenda “connotata da elementi di opacità”, va in questa direzione, anche se non in maniera così decisa come speravano. Vediamo perché.

Bramante è convinto che la tracciabilità della provetta “non appare in linea con il necessario anonimato dell’atleta“, avendo scoperto che sulla fiala era riportato il nome del paese di nascita di Schwazer. continua a leggere

per saperne di più: Ricostruiti in un docufilm tutti i misteri……….. | alessandro54

Alex Schwazer: «Il doping? Combatto (con pazienza) un’ingiustizia e sogno le Olimpiadi 2021»

articolo: https://www.corriere.it/sport/20_dicembre_04/alex-schwazer-il-doping-combatto-un-ingiustizia-sogno-olimpiadi-2021-c2d49fd2-365a-11eb-ab19-bbfa6037f17b.shtml

Il marciatore azzurro e la richiesta di archiviazione della procura di Bolzano dell’accusa di doping: «Vivo con tranquillità grazie ai miei figli. Ora sono un ex atleta, ma i miei tempi non sono male»

Davvero, stavolta, gli sembra di scorgere una luce un po’ più nitida, quasi alla fine del tunnel. Alex Schwazer, 36 anni il 26 dicembre, oro nella marcia ai Giochi di Pechino 2008 e sotto squalifica (8 anni) per doping, si avvicina a un traguardo che forse all’inizio riteneva impossibile.

Dopo la richiesta di archiviazione della Procura di Bolzano, l’atleta altoatesino attende il pronunciamento definitivo, previsto nelle prossime settimane: quello del Gip Walter Pelino. Se il giudice accoglierà la richiesta di non mandarlo a processo per doping, Schwazer tornerà a nuova vita. E da quel momento potrà persino dedicarsi a una seconda battaglia, diretta conseguenza della prima: tentare di scoprire i mandanti e gli esecutori di una macchinazione (provette delle urine manipolate) sempre gridata, messa nero su bianco con la denuncia contro ignoti del 2016, subito dopo la positività al testosterone che gli impedì di partecipare all’Olimpiade di Rio de Janeiro.  continua a leggere

Ufficiale, Mick Schumacher in F1: correrà con la Haas


articolo: https://www.repubblica.it/sport/formulauno/2020/12/02/news/mick_schumacher_haas-276669421/?ref=RHTP-BH-I274300569-P4-S7-T1

Il figlio del sette volte campione del mondo Michael sarà al volante della monoposto della scuderia statunitense: “Ho sempre creduto che avrei realizzato il mio sogno di correre in Formula Uno

Pilota nell’orbita della Ferrari Driver Academy, Schumi jr ha conquistato in carriera il titolo europeo in Formula 3 nel 2018 ed è a un passo dal Mondiale di F2. Schumi jr avrà già modo di prendere confidenza con la sua nuova squadra in occasione delle prime libere del Gran Premio di Abu Dhabi del 13 dicembre prima di partecipare ai test in programma  il 15 dicembre sullo stesso circuito di Yas Marina. “La prospettiva di essere sulla griglia di partenza della F1 il prossimo anno mi rende incredilmente felice, sono semplicemente senza parole – confessa il 21enne tedesco – Ringrazio la Haas, la Ferrari e la Ferrari Driver Academy per la fiducia riposta in me e ringrazio anche i miei genitori: so che devo loro tutto. Ho sempre creduto che avrei realizzato il mio sogno di correre in Formula Uno“.

Mick era stato chiamato dall’Alfa Romeo Racing per disputare le prime prove libere del GP dell’Eifel lo scorso ottobre al Nurburgring, ma il maltempo aveva causato la cancellazione della sessione. Uno Schumacher torna dunque in Formula 1 a nova anni di distanza dal GP del Brasile 2012, ultima gara iridata di papà Michael. Schumacher viene ufficializzato all Haas il giorno dopo l’annuncio di Nikita Mazepin. Il tedesco e il russo arrivano così a rinnovare del tutto la coppia di piloti della squadra statunitense che nelle scorse settimane aveva già chiarito la fine del rapporto con Romain Grosjean e Kevin Magnussen.

F1: Lewis Hamilton positivo al coronavirus: “Sintomi lievi”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/formulauno/2020/12/01/news/f1_lewis_hamilton_positivo_al_coronavirus-276530515/?ref=RHTP-BH-I274746038-P1-S8-T1

Il pilota della Mercedes e sette volte campione del mondo non potrà partecipare al Gp di Sakhir il 6 dicembre. Aveva avuto un contatto con un positivo prima del Bahrain

Lewis Hamilton, pilota della Mercedes e sette volte campione del mondo, è risultato positivo al  coronavirus  durante i  test  obbligatori precedenti le gare.  Lo riferisce  la Fia su Twitter. Hamilton è al momento in isolamento. Il Gran  Premio  del  Bahrain  previsto  nel  fine settimana a Sakhir si svolgerà come previsto, aggiunge la federazione.

Lo ha ovviamente confermato anche il suo team, la Mercedes: “Ci rammarica annunciare che Lewis Hamilton è risultato positivo al COVID-19 e non potrà partecipare al GP di Sakhir di questo fine settimana. Lewis è stato testato tre volte la scorsa settimana e ha restituito ogni volta un risultato negativo, l’ultimo dei quali è stato domenica pomeriggio al Bahrain International Circuit come parte del programma di test standard del fine settimana di gara“. 

Tuttavia – prosegue Mercedes – si è svegliato lunedì mattina con sintomi lievi ed è stato informato allo stesso tempo che un contatto prima dell’arrivo in Bahrain era successivamente risultato positivo. Lewis ha quindi fatto un ulteriore test che ha restituito un risultato positivo. Lewis si sta ora isolando in conformità con i protocolli COVID-19 e le linee guida delle autorità sanitarie pubbliche in Bahrain. A parte i sintomi lievi, è altrimenti in forma e sta bene, e l’intera squadra gli invia i suoi migliori auguri per una rapida guarigione“. Il team sta già pensando alla sostituzione del pilota: “Lo annunceremo a tempo debito”.

F1, incidente al Gp Bahrein: l’auto di Grosjean in fiamme, per lui bruciature e sospette fratture


articolo: https://www.corriere.it/sport/20_novembre_29/f1-incidente-gp-bahrein-l-auto-grosjean-fiamme-52effe56-324e-11eb-832d-b62d64755cfe.shtml

Impatto con le barriere subito dopo il via la Haas si spezza in due e prende fuoco, il pilota riesce a sganciare le cinture e a saltare fuori dalla vettura in mezzo alle fiamme

Brutto incidente per Grosjean: la sua auto sbatte e s’incendia durante il Gp del Bahrein. Il pilota della Haas è riuscito ad uscire salvo dalla sua macchina in fiamme distrutta e quasi esplosa per un impatto contro le barriere subito dopo il via. Per lui bruciature alle mani e alle caviglie oltre a delle sospette fratture alle costole. E’ stato portato rapidamente all’Ospedale militare di Manama.

La dinamica – Tutto comincia appena dopo la partenza che vedeva la Haas del francese scattare dalle retrovie. Si tocca con un’altra vettura, l’Alpha Tauri di Kvyat, e finisce dritto contro il guardrail tutta velocità. Nell’impatto la vettura si spezza in due e prende fuoco. Un dramma che in altri tempi avrebbe provocato la morte del pilota. Che non arriva per due motivi: da un lato il progresso tecnico, dall’altro il fattore umano. Il progresso tecnico è dato dai miglioramenti che si sono avuti negli ultimi anni sulla scocca e dall’introduzione dell’Halo (quella sorta di cupolino che protegge la parte alta dell’abitacolo). Poi il fattore umano, dato dalla grande capacità psicofisica di un pilota di F1: Grosjean non perde conoscenza e mantiene la freddezza di togliersi le cinture, sganciare l’apparato che tiene incollato il collo al sedile e, aiutato dal coraggioso medico di pista che si lancia in soccorso, riesce a porsi in salvo. Guenteher Steiner, team principal della Haas spiega: «Romain è stato portato in ospedale, sta bene ed è cosciente. Dobbiamo ringraziare la fortuna, il medico della Fia Roberts e tutti i commissari che hanno fatto un lavoro straordinario». continua a leggere

Foto: 

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F1: Hamilton è campione del mondo, settimo titolo come Schumacher


L’inglese della Mercedes vince il Gran Premio di Turchia

Lewis Hamilton è campione del mondo di Formula 1 grazie alla vittoria nel Gran Premio di Turchia. Il pilota inglese della Mercedes ha così eguagliato il primato di 7 titoli iridati di Michael Schumacher.  Lewis Hamilton su Mercedes ha vinto il Gran Premio di Turchia.

Il pilota inglese ha preceduto la Racing Point di Sergio Perez e la Ferrari di Sebastian Vettel, terzo. Quarta l’altra Rossa di Charles Leclerc. 

Ragazzi è incredibile“, Hamilton taglia il traguardo del Gp di Turchia, e scoppia in lacrime nell’abitacolo della sua Mercedes mentre parla con il suo team principal Toto Wolff. Poi ai piedi del podio Hamilton senza mascherina si prende l’abbraccio di tutto il team facendo partire la festa per la sua vittoria e il settimo titolo.

“Mi mancano le parole, ringrazio la mia famiglia e il team, sono andato ben oltre i miei sogni. Sperso i bambini prendano ispirazione da quanto ho fatto” 

Giro d’Italia, nuova tegola: positivi 17 poliziotti del servizio d’ordine


articolo: https://www.repubblica.it/sport/ciclismo/2020/10/15/news/ciclismo_giro_d_italia_covid_positivi_17_poliziotti-270626904/

Dopo i casi Yates, Kruijswijk, Matthews e il ritiro di due squadre, il nuovo caso nella carovana della corsa. Gli agenti sono in isolamento

CESENATICO – Non c’è pace per il Giro. Diciassette poliziotti impegnati nel servizio d’ordine del Giro d’Italia e del Giro d’Italia E-Bike sono risultati positivi al Covid. Gli agenti di polizia, tutti asintomatici, erano stati sottoposti a tampone in Abruzzo, tra domenica e lunedì, proprio come i corridori. Gli agenti sono tutti in isolamento in un albergo di Francavilla a Mare. Il sindaco della città abruzzese ha precisato che nessuno dei poliziotti è del comune abruzzese. Non si sa se gli agenti siano stati al seguito del Giro sin dalla prima tappa.

Il presidente Uci Lappartient: “Subito i test salivari” – “Voglio davvero che il Giro arrivi a Milano il 25 ottobre, ma i test positivi di martedì mattina ci hanno ricordato ancora una volta che non dobbiamo lasciare che la lotta contro il Covid-19 vada sprecata” ha dichiarato il presidente Uci David Lappartient. “I prossimi test PCR non verranno effettuati fino a lunedì, il giorno di riposo successivo, ma nel frattempo verranno effettuati i test salivari. Chiunque risulti positivo per quel test della saliva verrà sottoposto a un ulteriore test PCR”

Gianfranco De Laurentiis è morto, il giornalista sportivo aveva 81 anni


articolo: https://www.corriere.it/sport/20_ottobre_14/gianfranco-de-laurentiis-morto-giornalista-sportivo-aveva-81-anni-b1305726-0dfb-11eb-9df8-9ad18fda6e17.shtml?fbclid=IwAR00i_oFTsTErhUHWqQxGKoyCbHoFCa_uz6hJdQnhoxo6D3ywWtbEiGCOvc

La sua carriera, iniziata al Corriere della Sera, decolla con l’arrivo in Rai dove divenne dal 1993 al 1994 direttore della testata giornalistica sportiva Tgs

Lo ricorderanno in tanti. Sempre preciso, puntuale, garbato nei modi. Si è spento a 81 anni Gianfranco de Laurentiis, storico volto del giornalismo sportivo Rai. Lascia la moglie Mirella e i figli Roberto e Paolo. Ad annunciare la morte di De Laurentiis è stato Alessandro Antinelli, cronista sportivo Rai: «Il mio primo maestro in Rai è stato Gianfranco De Laurentiis – ha scritto su Twitter – ogni sabato mattina aspettavo il suo giudizio e le sue legnate mentre vedeva i miei pezzi di Dribbling con la sigaretta all’angolo della bocca. Mi mancherai Gianfranco».  continua a leggere

Follia ai Mondiali di kart a Lonato: il pilota italiano Corberi lancia un alettone contro un avversario


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articolo e Video: https://www.corriere.it/sport/20_ottobre_05/follia-mondiali-kart-lonato-pilota-italiano-corberi-lancia-alettone-contro-avversario-fbcc2fd0-06df-11eb-a92a-d6e5260ddebb.shtml

Ai Mondiali il giovane pilota italiano perde la testa dopo un contatto in pista. E scatena anche una rissa ai box. Jenson Button indignato: «Squalifica a vita per questo idiota»

C’è una scena che sta indignando il mondo dell’automobilismo. Campioni del mondo di Formula 1, come Jenson Button, team principal fra i quali il capo della McLaren, Zak Brown, sono intervenuti per chiedere una punizione esemplare nei confronti di un giovane pilota italiano, Luca Corberi, 23 anni.

Colpevole di aver lanciato un pezzo di alettone contro un avversario, Paolo Ippolito, dopo un contatto in pista che gli era costato il ritiro. Un gesto folle, rarissimo per uno sport che fa del rispetto del rischio il suo codice di condotta, probabilmente gli costerà una lunghissima squalifica (oltre a quella relativa alla gara di ieri, già notificata dai giudici di gara anche per D’Ippolito) . È avvenuto in una gara valida per i Mondiali di kart sotto gli occhi di Felipe Massa (presidente della commissione kart della Fia) e di stelle come Fernando Alonso.

Ed è stato ancora peggiore il comportamento successivo: perché rientrato ai box ha aspettato il ritorno di Ippolito e si è scagliato contro lui scatenando una rissa. La cosa ancora più grave è che Corberi non è un ragazzino, ha corso per molti anni e affrontato avversari che oggi sono in Formula 1 e Formula 2, come George Russell, Lance Stroll, Dan Ticktum: domenica era tornato a gareggiare dopo un’assenza di due anni. Ed è tra l’altro figlio del proprietario del kartodromo di Lonato del Garda, anche il papà è stato coinvolto nella rissa.

Coronavirus: Usain Bolt è positivo al Covid


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/altrisport/2020/08/24/coronavirus-usain-bolt-e-positivo-al-covid_d982ae6b-9e6e-4b06-a43b-f0cce8d4c272.html

Usain Bolt è risultato positivo al coronavirus. Con un video su Twitter e Instagram, l’uomo più veloce di tutti i tempi ha annunciato di essere positivo al test del Covid-19. Dal suo letto, in isolamento, il primatista mondiale dei 100 e dei 200 metri ha voluto rilasciare un commento confermando la notizia che era stata anticipata dalla stampa giamaicana. Venerdì scorso, Bolt ha compiuto 34 anni e non si può escludere che il contagio possa essere arrivato alla sua festa di compleanno: un party con molti ospiti illustri, alcuni appartenenti al mondo dello sport come il connazionale Leon Bailey, 23enne attaccante del Bayer Leverkusen, e Raheem Sterling del Manchester City.

Ciclismo, Giro di Lombardia….


Ciclismo, Giro di Lombardia: terribile caduta in discesa per Evenepoel: frattura del bacino e stagione finita

articolo: https://www.repubblica.it/sport/ciclismo/2020/08/15/news/giro_lombardia_caduta_evenepoel-264720446/

Il 20enne belga vola oltre un muretto giù dal ponte. E’ ricoverato nell’ospedale di Como: riscontrata anche la contusione al polmone destro. Caduta incredibile anche di Schachmann: la macchina di un privato gli taglia la strada. Vittoria al danese Jakob Fuglsang. Nibali cede nel finale

La grande paura per Remco Evenepoel, una macchina privata sul percorso che fa cadere Maximilian Schachmann, la vittoria di Jacok Fuglsang, la sconfitta di squadra della Trek Segafredo di Vincenzo Nibali, il caldo caldo tremendo che sostituisce i colori malinconici dell’autunno. Sarà ricordata a lungo, spettacolare nella sua drammaticità, la 114esima edizione del Giro di Lombardia. Ovviamente tiene banco Remco Evenepoel, il ragazzo belga che il mondo del ciclismo si è affrettato a paragonare addirittura a Eddy Merckx. Si è preso la scena, ma stavolta per una caduta che ha fatto temere il peggio, almeno fino a quando sono arrivate le prime parole, dal suono dolce del suo ds Davide Bramati: “Voglio tranquillizzare tutti, Remco è sempre stato vigile, ora lo stanno portando in ospedale e vediamo. Ha subito un trauma ad una gamba”. La prima diagnosi nell’ospedale di Como è stata però più impietosa: frattura del bacino e contusione al polmone destro. Lo riferisce lo stesso team del ciclista belga (Deceuninck – Quick-Step) in un comunicato, aggiungendo che “il corridore resterà ai margini per il prossimo periodo”. Tradotto: stagione finita. Evenepoel rimarrà all’ospedale di Como durante la notte sotto osservazione, prima di volare domani domenica in Belgio.   continua a leggere

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F1, Gp Ungheria: trema il paddock, due positivi al Covid.


F1, Gp Ungheria: trema il paddock, due positivi al Covid. Mercedes dominano, ma con la pioggia Vettel va

articolo: https://www.repubblica.it/sport/formulauno/2020/07/17/news/gp_ungheria_libere_venerdi_-262186380/?ref=RHPPRT-VS-I259962735-C4-P1-S2.4-T1

Due persone hanno il virus: è il risultato di 4.997 tamponi. Libere: Hamilton senza rivali, poi Bottas. Ferrari: sesto il tedesco (che nella sessione pomeridiana sul bagnato va più forte di tutti), settimo Leclerc

BUDAPEST – Due persone positive al Covid in Formula 1. Appena terminate le prime due sessioni di prove libere in Ungheria, l’annuncio del risultato dei 4.997 tamponi effettuati sul personale del Circus tra il 10 e il 16 luglio fa tremare il paddock in questa stagione complicata. Le persone infette, ha specificato in una breve nota la F1, “non erano presenti nelle prime due gare in Austria e sono state immediatamente isolate e rimosse dalle operazioni: Fia e F1 non forniranno dettagli specifici sulle squadre o sui singoli individui. I risultati dei tamponi saranno resi pubblici ogni 7 giorni”.

Una notizia che rende ancora più flebile il piccolo lampo rosso nella pioggia di Budapest. Per quanto vale (poco), Sebastian Vettel mette la Ferrari in testa nella seconda sessione di prove libere del Gp di Ungheria …. continua a leggere

Tennis, anche Novak Djokovic positivo al coronavirus


articolo: https://www.repubblica.it/sport/tennis/2020/06/23/news/federer_positivo_covid_19-259969431/

Dopo Coric, Troicki e Dimitrov, anche il numero uno del mondo risulta contagiato. Il flop dell’esibizione organizzata dal serbo

Il Fai-da-te da oggi è bello che bocciato. L’Adria Tour di tennis organizzato da Novak Djokovic s’è rivelato un focolaio della pandemia, altro che esibizione in nome dello sport: anche il numero uno del mondo, dopo il tampone, ha dovuto ammettere al mondo di essere positivo.

Novak Djokovic è risultato positivo al test per il Covid-19. Immediatamente dopo il suo arrivo a Belgrado Novak e tutta la sua famiglia si è sottoposta al test per il coronavirus” ha annunciato in un comunicato Djokovic spiegando che “sia lui che sua moglie sono infetti, mentre i bambini sono negativi“.

Prima del serbo, altri sei avevano rivelato la positività, da Grigor Dimitrov aBorna Coric, da Panichi (preparatore fisico di Nole) a Stroh, tecnico del bulgaro. Oltre al connazionale Troicki e sua moglie (incinta). E chissà quanti altri ne seguiranno. continua a leggere

Tennis, la Croazia condanna l’esibizione

articolo: https://www.repubblica.it/sport/tennis/2020/06/22/news/tennis_coric_positivo_al_covid_anche_lui_aveva_giocato_con_djokovic-259863744/

Polemiche a Zara dopo l’evento e i casi di Covid al torneo di Djokovic. Ora sotto accusa

ROMA – Paura in Croazia, e mai più esibizioni di tennis. E i media croati hanno attaccato Djokovic che, invece di far subito il tampone, è tornato in Serbia. “Abbiamo dimenticato l’Italia, e messo a rischio migliaia di persone perché qualcuno voleva colpire la palla”. L’Adria Tour, l’idea del n. 1 del mondo, si sta rivelando un boomerang per Djokovic. continua a leggere

Ajan, sollevamento pesi: doping, corruzione, i soldi del Cio, è il più grande scandalo dello sport


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articolo: https://www.corriere.it/sport/20_giugno_05/ajan-sollevamento-pesi-doping-corruzione-soldi-cio-piu-grande-scandalo-sport-014ca940-a708-11ea-b358-f13973782395.shtml

Il rapporto McLaren si concentra su Tamás Aján, per 45 anni «il tiranno» dei pesi, membro Cio e dell’Agenzia antidoping: valigie di denaro consegnato cash al ristorante con tanto di foto e ricevute. Ora un italiano lo ha sconfitto

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Il vero dilemma è da dove cominciare. Se dai milioni di dollari (dieci accertati, almeno altri otto presunti) in biglietti di piccolo taglio incassati abusivamente e fatti sparire, se dai ricatti, dai brogli elettorali, da un antidoping colabrodo, dalle coperture politiche di altissimo livello che per almeno vent’anni hanno permesso al più grande scandalo dello sport mondiale di proseguire indisturbato. Da giovedì (grazie alle 112 pagine del «Rapporto di investigazione indipendente sulla Federazione internazionale di  sollevamento pesi») fatti sussurrati e denunciati da anni sono finalmente noti. E il meccanismo con cui un solo uomo teneva sotto scacco i rappresentanti sportivi di 187 nazioni svelato quasi nei dettagli. I soldi sono — ovviamente — scomparsi.

 

Tutti in fila a pagare – La procedura si ripeteva immutabile dal almeno vent’anni. Il Tiranno dei Pesi atterrava nella capitale di turno nell’occasione di un campionato continentale o mondiale, di un’Olimpiade, un’assemblea del Cio o della sua Federazione. Volo in prima classe, autista a disposizione, albergo a cinque stelle. Una doccia e subito al ristorante, con un bicchiere di vino in mano e un blocchetto di ricevute su carta copiativa sul tavolo. In fila davanti a lui, i responsabili delle Federazioni di tutto il mondo aspettavano di sedersi al tavolo per consegnargli, dopo rapidi convenevoli, una grossa busta ottenendo in cambio una ricevuta scritta a mano.

Quattromila dollari alla volta – 574 ricevute, di quelle su carta copiativa che ormai si usano solo alle pesche di beneficenza e per ritirare i panini alle sagre di paese. Le ha trovate a Budapest, nascoste negli uffici della Federazione internazionale di sollevamento pesi, Richard McLaren, l’investigatore canadese i cui rapporti hanno smascherato il doping in Russia. Tutte firmate da Tamás Aján, alias il Tiranno, dal 1975 allo scorso marzo segretario prima e presidente della pesistica, dal 2000 importante membro del Cio e dell’Agenzia mondiale antidoping, sommate assieme le matrici certificavano incassi non proprio da beneficienza: oltre sei milioni di dollari in contanti. continua a leggere

F1: Fia ufficializza 8 Gp, a Monza si correrà il 6 settembre


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/f1/2020/06/02/f1-fia-ufficializza-8-gp-a-monza-si-correra-il-6-settembre_5c78b4ba-766d-4206-8491-079afb44671b.html

Si parte con un doppio appuntamento il 5 e 12 luglio in Austria

Formula One pre-season testings

La Formula 1 si appresta a tornare in pista dopo il lungo stop per il Covid-19: la Fia ha ufficializzato il calendario con le prime 8 gare nel continente europeo. Il primo Gp si disputerà il 5 luglio in Austria, sul circuito Red Bull Ring, che ospiterà una seconda prova il successivo 12 luglio. Doppio appuntameneto anche in Gran Bretagna, mentre il 6 settembre andrà in scena Gp d’Italia, sul circuito di Monza

articolo: https://www.repubblica.it/sport/formulauno/2020/06/02/news/formula_uno_calendario-258252946/

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Senza pubblico, come previsto, però la Formula 1 partirà davvero e lo farà in Austria, il 5 e il 12 luglio, con un protocollo molto severo per la sicurezza approvato nei giorni scorsi dal governo di Vienna. Decise le prime 8 gare, tutte in Europa, di questo travagliato Mondiale 2020: c’è anche Monza (6 settembre). Le restanti date verranno fissate nelle prossime settimane seguendo l’evolversi della pandemia. L’obiettivo della F1 è disputate un campionato da 15-18 gp con conclusione quasi certa ad Abu Dhabi a metà dicembre. Accanto alla F1, anche la F2 e la F3. continua a leggere