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Harden schiaccia, la palla entra ed esce: tolti due punti a Houston. E ora si rigioca?


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articolo: https://www.gazzetta.it/Nba/04-12-2019/harden-schiaccia-palla-entra-ed-esce-tolti-due-punti-houston-ora-si-rigioca-3501607845915.shtml

Gli arbitri non si accorgono del canestro del Barba, D’Antoni perde tempo prima di chiedere il challenge e la frittata è fatta. Tutte le ipotesi

James Harden ruba palla e corre in solitaria verso il canestro. Mancano 7’50” al 48’ di Spurs-Rockets, Houston è avanti 102-89 ma sta cercando di resistere alla rimonta di San Antonio, che a metà terzo quarto era sotto di 22. Harden rallenta, poi salta per schiacciare: la palla entra nel canestro, ma per un movimento insolito della retina il pallone esce. La star dei Rockets lo rincorre, per un momento incredulo di aver sbagliato i due punti più facili della sua carriera. Poi guarda il maxi schermo: la palla è entrata, 104-89 Rockets. Solo che per gli arbitri quel pallone nel canestro non ci è mai finito, e quella giocata di Harden diventa “la schiacciata perduta”, quella che ha reso sub-judice la clamorosa vittoria Spurs, 135-133 dopo due supplementari.

 

SOTTO INDAGINE – L’Nba sta decidendo come muoversi. Questo non è un normale errore arbitrale: la palla è entrata, il canestro era buono e quindi è un errore tecnico che equivale ad un’applicazione errata del regolamento. Lo ammette a fine gara anche James Capers, il capo arbitro che confessa di aver rivisto la giocata al replay con la sua crew appena rientrato in spogliatoio. Sul parquet dell’At&t Center non ha potuto farlo: la giocata poteva essere rivista, ma sarebbe servito un challenge da parte di Mike D’Antoni. La nuova regola, quella che permette ai coach di chiedere ai direttori di gara di rivedere un’azione al replay, funziona così: si chiama un timeout e poi il coach ha 30” per presentare il suo challenge. Solo che il tecnico dei Rockets ha perso il suo mezzo minuto a protestare per il mancato canestro. “L’hanno chiesto troppo tardi, alla fine del timeout: a quel punto la giocata non era più rivedibile al replay” ha spiegato Capers. Solo che l’errore resta, soprattutto perché Houston ha perso la partita. L’Nba potrebbe far rigiocare gli ultimi 7’50”. O addirittura riassegnare il canestro e far vincere Houston 117-115 al 48’. Sembra l’ipotesi più remota, più facile si rigiochi. E non sarebbe la prima volta. continua a leggere

Giro d’Italia 2020, tutte le tappe


Giro d’Italia 2020, tutte le tappe: altimetria, calendario e percorso

articolo: http://www.today.it/sport/giro-italia-2020-tappe-altimetria-percorso.html

Giro d’Italia 2020, la caccia alla maglia rosa sarà all’insegna dello spettacolo (clicca qui per tutte le tappe). Il Giro 2020 prevede un percorso durissimo, soprattutto la terza settimana è un concentrato di tappe da urlo. Il percorso del Giro d’Italia 2020 prevede ben 3.579,8 chilometri da coprire. In tutto 21 tappe, tre cronometro individuali (per un totale di 58,8 km), sei tappe velocisti, sette tappe di difficoltà media e cinque di alta montagna (45mila i metri di dislivello totale della corsa): il Giro 2020 prevede 7 gli arrivi in salita. continua a leggere
mappa giro italia 2020-2Quest’anno si parte all’estero, per le 14esima volta. La grande partenza il 9 maggio da Budapest, in Ungheria (subito cronoprologo)

1a tappa –  sabato 9 maggio – Budapest – Budapest (Cronometro, 8.6 km)

tappa 1 giro 2020-2

tappa 1 giro 2020 2-2-2

 

 

Sci, addio a Mario Cotelli: fu storico ct della “Valanga azzurra”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/vari/2019/11/05/news/sci_morto_mario_cotelli-240301955/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P14-S1.8-T1

Mondo dello sci in lutto. E’ morto all’età di 76 anni Mario Cotelli, storico commissario tecnico della “Valanga azzurra” che tra il 1970 e il 1978 conquistò numerosi tronfei. Malato da tempo per un’insufficienza renale che lo aveva costretto alla dialisi, Cotelli aveva portato al trionfo talenti come Pierino Gros e Gustav Thoeni ed esaltato le doti di Tino Pietrogiovanna, Erwin Stricker ed Helmuth Schmalzl. continua a leggere

Motomondiale, tragedia a Sepang: morto giovane pilota Munandar


articolo: https://www.repubblica.it/sport/moto-gp/2019/11/02/news/motomondiale_tragedia_a_sepang_morto_giovane_pilota_munandar-240070457/

SEPANG – Tragedia a Sepang. A seguito di un incidente sul circuito malesiano, avvenuto nel corso del primo giro alla curva 10, è morto il giovane pilota Afridza Munandar, partecipante alla Idemitsu Asia Talent Cup. Dopo la caduta Munandar è stato investito: è stata subito esposta la bandiera rossa e il 20enne indonesiano ha ricevuto immediati soccorsi dai medici del circuito. Vista la situazione, Munandar è stato trasferito all’ospedale di Kuala Lumpur in elicottero.
 
Gli sforzi del personale medico, purtroppo, si sono rivelati vani e il pilota è deceduto poco dopo l’incidente. Munandar stava affrontando la IATC 2019 con grande determinazione e aveva conquistato due vittorie, due secondi posti e due terzi. La Federazione Internazionale di Motociclismo, Dorna Sports e tutto il personale coinvolto nella Idemitsu Asia Talent Cup esprimono le “più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e alle persone care a Munandar”.

La F.1 sbarca a Miami: nel 2021 un GP all’Hard Rock Stadium


articolo: https://www.gazzetta.it/Formula-1/16-10-2019/f1-sbarca-miami-2021-gp-hard-rock-stadium-350301931663.shtml

La F.1 sbarca a Miami e lo fa occupando la casa dei Miami Dolphins di Nfl. Dopo tante trattative, ecco l’accordo: il Circus ha trovato un’intesa con l’Hard Rock Stadium, appunto lo stadio dei Dolphins, alla periferia di Miami, per disputare il GP di F.1 nel maggio 2021.continua a leggere

Il circuito disegnato attorno all’Hard Rock Stadium

Il circuito disegnato attorno all'Hard Rock Stadium

F1 Miami Grand Prix

@f1miami
Joint statement from@TomGarfinkelof

@HardRockStadium and Sean Bratches of @F1

. #F1Miami

Lingua originale: inglese. Traduzione di
Dichiarazione congiunta del @TomGarfinkel di

@HardRockStadium e Sean Bratches di @F1. #F1Miami
Immagine
11:53 PM · 15 ott 2019Twitter Web App

L’ANNUNCIO – L’annuncio arriva con un comunicato congiunto dai toni inequivocabili, a firma di Tom Garfinkel, vice presidente e a.d. del GP di Miami, e Sean Bratches, managing director delle operazioni commerciali della F.1: “Siamo molto felici di annunciare che la F.1 e l’Hard Rock Stadium hanno trovato un accordo per ospitare il primo GP di Miami della storia in quel luogo. Con un impatto finanziario stimato in oltre 400 milioni di $ e 35 mila camere prenotate per l’evento, la Formula One Miami Grand Prix sarà un enorme passo avanti dal punto di vista economico per tutto il sud della Florida. Siamo estremamente grati ai nostri fan e all’industria del turismo locale per la loro pazienza e il supporto fornito in questo processo: non vediamo l’ora di portare il più grande spettacolo delle corse del pianeta per la prima volta in una delle regioni più iconiche del mondo“.

Una proiezione del circuito nell’area dell’Hard Rock Stadium di Miami

Una proiezione del circuito nell'area dell'Hard Rock Stadium di Miami

F1: Giappone: arriva il tifone, pole e Gp tutto domenica


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2019/10/11/f1-giappone-arriva-il-tifone-pole-e-gp-tutto-domenica_500bbce8-98e6-4836-8d26-071f0081f9ad.html

Un venerdì di semplici libere che potrebbe diventare fondamentale per la formazione della griglia di partenza del Gran Premio del Giappone. Gara che sarà fortemente condizionata dall’arrivo domani a Suzuka del tifone Hagabis e che vedrà le qualifiche slittare da sabato a a domenica con la possibilità addirittura della cancellazione della lotta della pole se il forte maltempo dovesse protrarsi fino a domenica mattina quando (le 10:00 in Giappone, le 3:00 in Italia), come stabilito oggi, si dovrebbero correre le prove ufficiali. Se così non fosse saranno presi in considerazione i risultati delle libere 2 di oggi che hanno visto il dominio assoluto delle Mercedes con Valtteri Bottas davanti a Lewis Hamilton e alla Red Bull di Max Verstappen. Più staccate le Ferrari con Charles Leclerc quarto e Sebastian Vettel quinto. Rosse che come ammesso dagli stessi piloti sono apparse in difficoltà in termini di grip. “Onestamente non sono sicuro di cosa ci manca, personalmente a livello di guida devo fare qualcosa in più – ha ammesso Vettel – Il bilancio non sembra così male, ma in generale abbiamo poco grip rispetto a quello che ci aspettavamo”. continua a leggere

Il tifone potrebbe pregiudicare il programma della gara di automobilismo

Il tifone potrebbe pregiudicare il programma della gara di automobilismo. AP

F1: Giappone; libere 2, Bottas davanti, 4/o Leclerc

Muore dopo 36 ore di coma Giovanni Iannelli, il ciclista 22enne caduto in volata nell’Alessandrino


Dopo un contatto con altri corridori nel centro del gruppo, a 100 metri dal traguardo, era sbandato finendo contro un muro. Il cordoglio del ct Cassani

articolo: https://torino.repubblica.it/cronaca/2019/10/07/news/muore_dopo_36_ore_di_coma_ciclista_caduto_nella_volta_di_una_gara_nell_alessandrino-237914506/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P4-S1.8-T1

07 ottobre 2019 – Un giovane ciclista dilettante di Prato, Giovanni Iannelli, 22 anni, caduto nella volata finale di una corsa a Molino dei Torti , nell’Alessandrino,  è morto dopo 36 ore di agonia nell’ospedale di Alessandria. La vittima correva con la squadra del Team Hato Green Tea Beer. L’incidente è avvenuto sabato scorso all’arrivo dell’87/o Circuito Molinese: a 70 chilometri all’ora, Iannelli, dopo un contatto con altri corridori nel centro del gruppo, a 100 metri dal traguardo, è sbandato finendo contro un muro.
Nel violento urto il casco è andato completamente distrutto e il ciclista pratese ha riportato gravissime lesioni. E’ stato sottoposto a intervento chirurgico, ma le sue condizioni sono peggiorate e la notte scorsa è morto. continua a leggere