Archivi categoria: Calcio & Covid

Covid, l’ex Napoli Alemao ricoverato in ospedale


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/06/14/news/alemao_covid_ricoverato-306070610/

Lo riporta il Jornal do Brasil. Con lui anche la moglie, all’ottavo mese di gravidanza

download

Ricardo Rogério de Brito, meglio noto come Alemao, è ricoverato in un ospedale di Belo Horizonte a causa del Covid-19. Lo riporta il Jornal do Brasil. Le condizioni dell’ex centrocampista del Napoli, oggi 59enne, destano qualche preoccupazione. Anche la moglie di Alemao, incinta di otto mesi, è ricoverata perché positiva al Coronavirus.

Morto di Covid a 59 anni Loris Dominissini: aveva allenato Udinese e Como


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2021/06/04/news/covid_nuovo_lutto_nel_calcio_e_morto_dominissini_aveva_59_anni-304260335/?ref=RHTP-VS-I287621970-P13-S13-T1

L’ex giocatore e allenatore dell’Udinese è deceduto all’ospedale di San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone. Agli inizi degli anni Duemila ha guidato il Como dalla C alla A

GettyImages-1618190-1622830227785

Loris Dominissini (Udine, 19 novembre 1961 – San Vito al Tagliamento, 4 giugno 2021) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano

Lutto nel mondo del calcio. E’ morto Loris Dominissini. L’ex calciatore ed allenatore dell’Udinese, cresciuto nel settore giovanile della squadra friulana, è morto a soli 59 anni all’ospedale di San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone, a causa del Covid.

Portò il Como in Serie A – Nonostante si fosse da tempo negativizzato, la malattia aveva lasciato segni profondi nel corpo dell’ex centrocampista. Da giocatore Dominissini, dopo l’Udinese, ha vestito anche le maglie di Triestina, Pordenone, Messina, Reggiana, Pistoiese, Sevegliano e Pro Gorizia. Da allenatore invece, agli inizi degli anni Duemila, riuscì nell’impresa di guidare il Como di Preziosi alla doppia promozione dalla Serie C alla A. L’ultima esperienza nel 2006 sulla panchina della “sua” Udinese in coppia con Nestor Sensini.

Calcio: Vidal positivo al Covid, ricoverato in Cile


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2021/06/01/calcio-vidal-positivo-al-covid-ricoverato-in-cile_2354d6f1-8291-4071-be16-574338771e99.html

Il centrocampista dell’Inter salterà gli impegni della sua Nazionale

Arturo Vidal

Il centrocampista cileno dell’Inter, Arturo Vidal, è stato ricoverato in ospedale in Cile dopo essere risultato positivo al Covid-19. Lo rende noto lo staff medico della Nazionale cilena, con la quale Vidal non potrà dunque giocare giovedì contro l’Argentina per la qualificazione ai Mondiali.

Il corpo medico della nazionale cilena sottolinea che su richiesta di Arturo Vidal, si comunica che il giocatore è stato diagnosticato positivo al Covid nel corso della visita preventiva quotidiana effettuata lunedì 31 maggio“, indica un comunicato pubblicato sul sito del Cile.

In precedenza, il team medico aveva riferito che Vidal non si stava allenando ed era stato separato dal resto della squadra per aver presentato “una sindrome febbrile dovuta a tonsillite“. Il 34enne centrocampista era stato vaccinato contro il Covid-19 insieme ad altri giocatori della squadra cilena. Le infezioni da coronavirus in Cile rimangono oltre le 6.000 al giorno e il sistema sanitario nazionale è sopraffatto. Dopo 14 mesi di pandemia, il Covid-19 ha ucciso 29.000 persone per 1,3 milioni di contagi nel Paese.

Marchisio e la famiglia contagiati: “Ma per fortuna stiamo bene


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2021/05/03/news/calcio_juventus_marchisio_famiglia_coronavirus-299207650/

L’annuncio della moglie dell’ex calciatore bianconero su Instagram: “Purtroppo abbiamo preso il Covid, tutti tranne mio figlio Davide”

Il Covid entra dentro casa Marchisio, con tutti i componenti della famiglia dell’ex calciatore della Juventus contagiati ad esclusione del figlio Davide. A svelarlo è stata Roberta Sinopoli, moglie di Claudio, attraverso una storia pubblicata oggi sul proprio profilo Instagram. Per fortuna, oltre alla positività sua e della famiglia, dal post della Sinopoli è emerso anche lo stato di salute: “Purtroppo abbiamo preso il Covid, tutta la famiglia tranne Davide. Ma stiamo tutti bene, grazie a Dio“.

La quarantena con “Claudione” – Bisognerà attendere la fine della positività, anche se è stata la stessa signora Marchisio a tranquillizzare i tifosi e gli amici, annunciando anche di essere in attesa del tampone molecolare: “Leo e Claudio sono stati sempre asintomatici, io ho perso gusto e olfatto. In questi 17 giorni di quarantena ho lavorato molto in smart ma sono riuscita ad allenarmi tutti i giorni con Claudione e devo dire che mi ha fatto perdere ben due chili“.

Covid, finisce l’incubo: De Rossi torna negativo 37 giorni dopo il contagio


articolo: https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/04/26/news/covid_roma_daniele_de_rossi_torna_positivo-298230646/

L’annuncio della moglie Sarah Felberbaum su Instagram. Dopo oltre un mese l’ex capitano della Roma  torna nella sua casa vista Castel Sant’Angelo dai suoi tre figli, Gaia, Olivia e Noah


Dopo 37 giorni di isolamento Covid, Daniele De Rossi ha riabbracciato la moglie Sarah Felberbaum. È proprio l’attrice, attraverso un emozionato post su Instagram, ad annunciare il ricongiungimento col marito.

37 giorni dopo” la frase postata sotto una foto in cui la coppia si abbraccia a favore di obiettivo, finalmente sorridente.

L’immagine tradisce le lacrime di gioia e liberazione versate da Sarah, emozionatissima tra le braccia del suo uomo. Emozionato anche De Rossi, che a causa di una polmonite da Covid da dovuto trascorrere qualche giorno ricoverato all’ospedale Spallanzani, poi dimesso quando in grado di curarsi a casa.

Ma l’ex capitano della Roma – che si è infettato durante il suo primo ritiro in nazionale come collaboratore del ct Mancini – si è isolato rispetto alla famiglia, in attesa di negativizzarsi.

E dopo ben 37 giorni, il tampone ha dato esito negativo, con Daniele che è così potuto tornare nella sua casa vista Castel Sant’Angelo, potendo riabbracciare la moglie Sarah e i suoi tre figli, Gaia, Olivia e Noah.

Tantissimi i like e i commenti arrivati in pochissimo tempo sotto la foto postata su Instagram del ricongiungimento, tantissimi cuori e belle parole, da parte di colleghi (attuali ed ex) della coppia e di tifosi della Roma.

Cagliari, uruguaiano Pereiro positivo al Covid


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2021/04/24/cagliari-uruguaiano-pereiro-positivo-al-covid_c2e47672-3c34-4c49-96c2-d6a0b0934190.html

Per il trequartista è la seconda volta in questa stagione

Gaston Pereiro

(ANSA) – Cagliari, 24 aprile 2021 –

Nuova tegola sul Cagliari alla vigilia della gara con la Roma: il trequartista uruguaiano Gaston Pereiro è risultato positivo al Covid. Per il sudamericano, che appena una settimana fa era stato tra i protagonisti della clamorosa rimonta contro il Parma, è la seconda volta nella stessa stagione: era risultato positivo lo scorso 29 novembre nella prima ondata che aveva coinvolto anche Godin, Simeone e Nandez.


Il giocatore sta bene, ma è in isolamento: oggi non si è allenato con in compagni. Tutti gli altri componenti del gruppo squadra sono risultati negativi e hanno iniziato l’isolamento fiduciario: il club ha avviato tutte le procedure del caso e resta in contatto con le autorità sanitarie.
Il Cagliari per la gara di domani, sempre a causa del Covid, deve fare a meno anche di Cragno: il portiere potrebbe ricevere il via libera per il ritorno in campo già dalla prossima settimana. (ANSA).

Serie B: sospese le prossime 2 giornate, si riprende 1/5


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2021/04/18/calcio-serie-b-sospese-le-prossime-2-giornate-si-riprende-15_4b236894-ba33-4590-b468-da1a8cc678a7.html

Assemblea d’urgenza dopo stop Asl al Pescara per i casi covid

Serie B 2020-2021 (elaborazione)

L’Assemblea di Lega Serie B ha deciso la sospensione delle prossime due giornate di campionato (martedì 20 e sabato 24 aprile) ed ha deliberato le nuove date delle ultime quattro giornate, play off e play out compresi. La decisione è arrivata in conseguenza allo stop all’attività agonistica imposto dalla Asl al Pescara a causa delle positività al Covid-19 nel gruppo-squadra.


L’assemblea, riunita in via d’urgenza oggi in videoconferenza, presenti tutte le società, ha deliberato le nuove date della 16/a, 17/a, 18/a e 19/a giornata di ritorno del Campionato Serie BKT 2020/2021, nonché delle eventuali gare di playoff e playout.
Le date delle ultime quattro giornate: 16/a giornata di ritorno sabato 01.05.2021 anziché martedì 20.04.2021 17/a giornata di ritorno martedì 04.05.2021 anziché sabato 24.04.2021 18/a giornata di ritorno venerdì 07.05.2021 anziché sabato 01.05.2021 19/a giornata di ritorno lunedì 10.05.2021 anziché venerdì 07.05.2021 Così come previsto le partite della 18/a e 19/a giornata di ritorno si giocheranno in contemporanea, salvo poter comunque essere disputate in più blocchi, nel caso non si rendesse necessaria, ai fini della classifica, la contestualità di tutte le gare.
Date gare playoff Turno preliminare (gara “secca”) Giovedì 13 maggio 2021; Semifinali (andata) Lunedì 17 maggio 2021, Semifinali (ritorno) Giovedì 20 maggio 2021 Finale andata Domenica 23 maggio 2021 Finale ritorno Giovedì 27 maggio 2021 Date gare playout Sabato 15 maggio 2021 (andata) Venerdì 21 maggio 2021 (ritorno).

Covid: Real Madrid, positivo Ramos


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2021/04/13/covid-real-madrid-positivo-ramos_30191ab2-b3d1-4ec3-bf7f-6b7a95ca042c.html

Sergio Ramos García (Camas, 30 marzo 1986) è un calciatore spagnolo, difensore del Real Madrid e della nazionale spagnola, delle quali è capitano.

Infortunio al polpaccio e ora anche contagio da coronavirus: sono giorni difficili per Sergio Ramos, capitano del Real Madrid. Il 35enne difensore dei blancos era a riposo e quindi out per la partita dei quarti di finale Champions contro il Liverpool, oggi il club ha fatto sapere che Ramos ha pure preso il covid Ramos è il secondo caso di coronavirus rilevato nel Real Madrid in una settimana, dopo che Raphaël Varane è risultato positivo martedì scorso.

Il francese non ha ancora ricevuto il via libera per ritrovare i compagni.
Il giocatore sta attraversando una delle stagioni più difficili della sua carriera: è già stato operato al menisco interno del ginocchio sinistro a inizio febbraio, è rientrato in squadra a metà marzo, prima di saltare l’ultima partita della Liga contro il Celta Vigo il 20 marzo, dopo un colpo allo stinco sinistro. Ora anche il covid.

Juventus, Bonucci guarito dal Covid: può tornare ad allenarsi


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2021/04/12/news/bonucci_guarito_dal_covid-296204313/

Il difensore bianconero si era contagiato durante la trasferta della nazionale. Nella squadra di Pirlo l’ultimo ancora positivo è quindi Bernardeschi, anche lui reduce dal cluster azzurro


TORINO. È finito oggi, con il doppio tampone negativo, l’incubo Covid per Leonardo Bonucci, risultato positivo in seguito al focolaio scoppiato nel ritiro della Nazionale. Il calciatore della Juventus, positivo il 1 aprile dopo il rientro in Italia, “ha effettuato, come da protocollo, 2 controlli con test molecolare (tampone) per Covid-19 con esito negativo. Il giocatore pertanto è guarito e non più sottoposto al regime di isolamento si unirà alla squadra domani pomeriggio”.

Nel prossimo match di campionato, in programma domenica a Bergamo contro l’Atalanta, Pirlo potrà quindi contare sul difensore ex Bari e Milan. Un’altra ottima notizia per l’allenatore bianconero, che dopo aver recuperato Demiral può nuovamente contare su tutti e quattro i centrali. L’ultimo calciatore della Juventus ancora positivo è Federico Bernardeschi, contagiato anche lui nel ritiro della Nazionale: bisognerà attendere però il 16 aprile per testare la negatività al tampone visto che la positività è stata annunciata il 6 aprile dopo il derby con il Torino.

Ibrahimovic in un ristorante di Milano chiuso per zona rossa: “Era solo un incontro di lavoro”


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/04/12/news/ibrahimovic_in_un_ristorante_di_milano_ancora_in_zona_rossa_la_polemica_sui_social-296144787/?ref=RHTP-BH-I293269148-P1-S8-F

L’attaccante del Milan fotografato nel ristorante Tano passami l’olio. Lo chef Simonato a Fanpage: “E’ venuto a trovarmi con altri amici”

Una vita a colori, sembrerebbe una bella cosa. Però in questo momento ai colori bisogna fare attenzione, per esempio destreggiandosi tra bianco-giallo-arancione-rosso e relative sfumature, e stando attenti a rispettare le regole imposte nelle zone contrassegnate da ognuna delle tinte. Per un calciatore poi è ancora più complicato, anche se si parla solo di giallo e rosso, e Zlatan Ibrahimovic ha fatto il pieno in ventiquattro ore, collezionando tre azioni da “rosso scuro“. Prima beccandosi un brutto rosso in campo, quello del cartellino sventolato dall’arbitro Maresca sabato a Parma e sul quale si sta ancora discutendo. Poi sfidando il rosso della zona in cui si trovava, cioè a Milano, domenica ancora in rosso, per entrare in un ristorante di via Petrarca, che a rigore (per restare in tema) doveva essere chiuso. Da fonti vicine al Milan arriva un breve commento su Ibrahimovic: “E’ stato un’ora a parlare di lavoro, ma non ha pranzato“.

Il locale in questione è Tano passami l’olio, ristorante dello chef stellato Tano Simonato. Ibra era in compagnia di altre persone, tra cui Ignazio Abate, ex della sua stessa squadra (ha giocato per dieci anni nel  Milan). I ristoranti in zona rossa non possono ammettere ospiti, si sa, quindi, prima infrazione. A maggior ragione, nessuno può consumare niente al tavolo, ma una foto – pubblicata dal sito Fanpage che ha dato la notizia – che ha fatto il giro della rete ritrae lui e almeno altre tre persone, tra cui lo stesso ristoratore, seduti a un tavolo, davanti a diversi ballon in cui si intravvedono fondi di vino rosso, ovviamente tutti senza mascherine, e siamo alla seconda infrazione. Qualcuno sostiene che si trattava non di un semplice brindisi, ma di un pranzo vero e proprio, iniziato alle 13,30 e protrattosi per circa un’ora e mezza, “che sarebbe costato 300 euro a persona“, sostiene sempre Fanpage; il che sarebbe la terza violazione delle regole, sia da parte sua che degli altri e in particolare del ristoratore, che non era autorizzato a servire niente ai tavoli.

Ma Simonato, già al centro di polemiche per la sua partecipazione nei mesi scorsi a manifestazioni negazioniste, smentisce il particolare del pranzo e si barrica dietro a un quasi-no comment: “Non rilascio dichiarazioni. L’unica cosa che dico è che Ibrahimovic è venuto qui domenica, assieme ad altri amici. Sono stati al tavolo a parlare di lavoro per i fatti loro per un’ora, un’ora e mezza, non ricordo bene, e a bere un po’ di vino. Io ero in cucina e stavo lavorando ma poi mi sono seduto con loro per una decina di minuti a parlare di Milan, capirà, non si può avere qui l’amico Ibra e non approfittarne per fare due chiacchiere“.

“Io ho battuto il Covid ma tu non sei Zlatan, non…

Il terzo rosso, forse ancora più clamoroso, deriva dal fatto che proprio il supercampione Ibra nell’autunno scorso era stato ingaggiato da Regione Lombardia, pare per volere del governatore Fontana in persona, come testimonial per la campagna anti-covid (da cui Zlatan era guarito). Dall’ultimo piano di Palazzo Lombardia, con lo skyline milanese sullo sfondo, aveva registrato uno spot in cui invitava a “usare la testa e rispettare le regole“; e raccomandava:”Distanziamento e mascherina sempre: vinciamo noi“. Ecco. La Regione, interpellata al riguardo, preferisce non commentare.

Covid, Daniele De Rossi ricoverato allo Spallanzani di Roma


articolo: Covid, Daniele De Rossi ricoverato allo Spallanzani di Roma – Calcio – La Repubblica

L’ex centrocampista, attualmente nello staff della Nazionale, è rimasto contagiato nella recente trasferta azzurra

Daniele De Rossi

ROMA – Daniele De Rossi ricoverato allo Spallanzani di Roma a causa del Covid. L’ex centrocampista della Roma, adesso nello staff della Nazionale italiana guidata da Roberto Mancini, era risultato positivo al coronavirus la scorsa settimana, insieme ad altri tre membri dello staff azzurro impegnato nelle qualificazioni mondiale contro l’Irlanda del Nord a Parma, la Bulgaria a Sofia e la Lituania a Vilnius.

Una polmonite avrebbe determinato il ricovero – Secondo quanto si apprende, De Rossi avrebbe contratto una polmonite, fattore che, nonostante le sue condizioni vengano definite discrete, ha indotto i sanitari al ricovero in ospedale.

Il cluster della Nazionale: contagiati 8 calciatori – Purtroppo il cluster della nazionale continua a produrre effetti. In totale sono rimasti contagiati 8 calciatori, e una ventina di componenti della delegazione di ottanta persone. Tra i giocatori, in ordine di tempo, l’ultimo a risultare positivo è stato il centrocampista dell’Atalanta Matteo Pessina. In precedenza era toccato a Bonucci, Florenzi, Verratti, Bernardeschi, Grifo, Sirigu e Cragno.

Lazio, Simone Inzaghi positivo al Covid…..


Lazio, Simone Inzaghi positivo al Covid. L’annuncio della moglie: “Tutti contagiati in famiglia. Stiamo bene e in isolamento”

Il tecnico biancoceleste deve fermarsi. Domenica la partita a Verona senza i due allenatori: il gialloblù Juric è squalificato

ROMA. “Ci tenevamo a dirvi che purtroppo tutta la nostra famiglia dopo un tampone fatto a domicilio è risultata positiva al Covid. Stiamo bene e in isolamento, un abbraccio“. Questo il messaggio con cui Gaia Lucariello, moglie di Inzaghi, ha dato la notizia sui social della positività del tecnico della Lazio, che lunedì ha festeggiato il 45esimo compleanno. Inzaghi sta bene, è asintomatico, ma sarà costretto a lasciare la sua Lazio nel momento clou della corsa Champions.

A comunicare la notizia, la società biancoceleste attraverso la seguente nota ufficiale: “La S.S. Lazio comunica di aver appreso da un membro dello staff tecnico che lo stesso è risultato positivo al Covid-19, a seguito di un esame privato cui si è sottoposto insieme ad alcuni membri del proprio nucleo familiare. La società, per quanto di propria competenza, ha già messo in atto tutte le misure previste a tutela dei suoi tesserati“. La squadra è in bolla.

C’è apprensione ora a Formello per il prossimo giro di tamponi che il gruppo squadra effettuerà venerdì, a due giorni dalla trasferta di Verona. Tra i giocatori, sono pochi quelli che non hanno contratto il Covid in passato. Intanto sicuramente Inzaghi salterà la partita con l’Hellas, che dovrà rinunciare anche al proprio di tecnico, perché Juric è stato squalificato.

Covid, cluster Nazionale: positivo anche Pessina


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/nazionale/2021/04/07/news/calcio_cluster_nazionale_tre_nuovi_positivi-295391437/?ref=RHTP-VS-I270681067-P16-S1-T1

L’Atalanta annuncia il caso del suo giocatore, voci su nuove positività in arrivo dopo quelle di Bonucci, Florenzi, Verratti, Bernardeschi, Grifo, Sirigu e Cragno

ROMA – E’ stato definito il cluster della nazionale, e a quasi una settimana di distanza continua a produrre casi di positività. L’ultimo è Matteo Pessina, come annuncia l’Atalanta in un comunicato: “In seguito ai test molecolari effettuati ieri, martedì 6 aprile, il calciatore Matteo Pessina è risultato positivo al Covid19. Il tesserato è asintomatico ed è in isolamento. La Società ha attivato tutte le procedure previste dal protocollo in vigore e informato le autorità per le procedure correlate“. Il caso di Pessina è ufficiale, anche se sarebbero in tre i positivi ai tamponi dopo il ciclo di partite con Irlanda del Nord, Bulgaria e Lituania, oltre agli allenamenti nel gruppo di Mancini. In totale 8 calciatori, e una ventina di componenti della delegazione di ottanta persone.

Da Bonucci ai giocatori del PSG – Dopo i casi registrati nello staff azzurro, il primo a risultare positivo è stato Leonardo Bonucci appena tornato alla Juventus. Appresa la notizia, il Sassuolo ha deciso di non schierare i suoi nazionali in campionato per precauzione. Nei giorni successivi al caso di Bonucci si sono aggiunti quelli di Florenzi e Verratti (che non giocano l’andata dei quarti di Champions del PSG contro il Bayern), Bernardeschi, Grifo, Sirigu e Cragno.

Pasticcio Nazionale, il cluster degli azzurri incubo per la Serie A

Juventus, anche Bernardeschi positivo al Covid. Guarito Demiral


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2021/04/06/news/positivo_covid_bernardeschi-295250488/


TORINO – La notizia che circolava da lunedì è diventata ufficiale. Federico Bernardeschi è il settimo calciatore risultato positivo a seguito del focolaio verificatosi nel ritiro della Nazionale. Il giocatore della Juventus è attualmente in isolamento oltre che asintomatico, mentre la societàrimane in contatto con le Autorità Sanitarie in attuazione dei protocolli previsti per consentire le attività di allenamento e di gara del Gruppo Squadra“.

Demiral guarito, ancora positivo Bonucci

Bernardeschi salterà quindi Juve-Napoli di mercoledì sera (18:45), recupero del match della terza giornata d’andata, slittato a causa della positività di due calciatori azzurri. Non ci sarà neanche Bonucci, ancora positivo. E’ guarito, invece, Demiral che “ha effettuato, come da protocollo, 2 controlli con test molecolare (tampone) per Covid-19 con esito negativo. Il giocatore pertanto guarito e non più sottoposto al regime di isolamento si unirà alla squadra domattina presso il JTC

Il direttore della Asl di Torino: al momento la gara non è a rischio

Bernardeschi e Sirigu positivi? Quello che posso dire e poi le comunicazioni più tecniche sono sempre rimandate al dipartimento della comunicazione. È vero che Bernardeschi ha giocato, ma è l’unico elemento che riscontriamo. Non abbiamo un focolaio e non essendoci un focolaio non abbiamo elementi per rimandare la partita“. Lo dice a Radio Punto Nuovo Carlo Picco, direttore dell’Asl di Torino. “Ovviamente faremo verifiche e vigileremo, ma per ora la situazione è questa. Il focolaio è stato in parte contenuto per il fatto che i giocatori sono stati isolati. Al momento le positività non sono tali da giustificare un intervento dell’Asl così drastico, però vigiliamo. Ad oggi la partita si gioca. Non c’è un cluster“.

Serie B, Empoli-Chievo non si gioca per Covid: deciderà il giudice sportivo


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-b/2021/04/05/news/serie_b_covid_no_empoli_chievo-295160686/

Empoli-Chievo non si gioca. In programma oggi alle ore 15, allo stadio Carlo Castellani, non si giocherà a causa dello stop imposto ai toscani per il Covid. Ma il Chievo Verona è atteso lo stesso allo stadio a breve: la squadra veneta dovrebbe presentarsi per rispondere alla chiamata dell’arbitro. Se davvero gli ospiti arriveranno l’arbitro attenderà il quarantacinquesimo minuto di gioco per far terminare la partita. Non ci dovrebbe però essere il 3 a 0 a tavolino per il Chievo, il risultato dovrebbe andare sub-judice, in attesa delle disposizioni della Lega per il recupero della partita.

Anche l’ultima gara dell’Empoli, contro la Cremonese, in trasferta venerdì scorso, è stata rinviata su richiesta del club toscano: ancora non è noto quando sarà recuperata. L’Empoli è in quarantena precauzionale secondo le disposizioni dell’azienda sanitaria, la Asl Toscana centro che nei giorni scorsi ha disposto l’isolamento per tutti i componenti della squadra e lo staff tecnico: 11 i giocatori risultati positivi al Covid-19, più 2 componenti dello staff tecnico. Tutti gli altri sono sempre stati negativi e risultano negativi anche all’ultimo tampone effettuato nella giornata di sabato. L’Asl ha disposto fino al 7 aprile l’isolamento.

Sulla vicenda è intervenuto anche Mauro Balata, presidente della Lega: “Il rinvio di Empoli-Chievo? C’è una situazione che dipende dall’emergenza Covid e da un cluster che si è verificato all’interno della società Empoli. Credo che ci sarà un percorso che, come accaduto per altre gare di Serie A, interesserà gli organi competenti. La Lega non può sovrapporsi“.

Covid, cluster nazionale: positivi anche Florenzi, Grifo, Sirigu e Cragno


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/champions/2021/04/05/news/covid_florenzi_psg_bayern_champions-295146037/?ref=RHTP-BH-I294558846-P2-S2-T1

Si allarga il focolaio. L’ex romanista non ci sarà mercoledì nell’andata dei quarti di Champions Bayern-Psg, rivincita della finale 2020. L’altra positività è stata comunicata dal club tedesco del Friburgo. Fermati anche il portiere del Cagliari e quello del Torino (anche se il club granata ufficialmente non ha comunicato il nome)


Si allarga il cluster della nazionale Anche Alessandro Florenzi, dopo
 Marco Verratti, è risultato positivo al Covid in casa Psg. Il club di Ligue 1 ha annunciato stamattina l’esito dell’ultimo tampone. Ma oltre a Florenzi sono risultati positivi anche Vincenzo Grifo, lo ha comunicato il Friburgo, e Alessio Cragno, portiere del Cagliari . Sale così il numero dei positivi azzurri dopo l’ultima sosta per le sfide delle qualificazioni al Mondiale, dopo i casi relativi allo staff di Mancini e allo juventino Leonardo Bonucci

Florenzi Salta la Champions Il terzino era rimasto in isolamento precauzionale saltando la sfida di ieri tra Psg e Lille. L’ex romanista non potrà quindi scendere in campo per la sfida di Champions di mercoledì con il Bayern Monaco, valida per l’andata dei quarti e rivincita della finale 2020. Dalla Germania invece è arrivata la notizia della positività di Grifo: “Il giocatore è andato subito in quarantena e non partecipa alla trasferta per la partita a Mönchengladbach – ha fatto sapere il Friburgo – Tutti gli altri test effettuati sui calciatori della rosa sono risultati negativi“. Grifo non ha preso parte alla trasferta contro la Lituania proprio per via della restrizioni anti-Covid vigenti in Germania, che prevedono la quarantena obbligatoria per chi arriva da determinati Paesi, tra questi appunto anche la Lituania.

Cagliari, positivo Cragno – Il conto degli azzurri positivi sale con Alessio Cragno. Il Cagliari fa sapere che il portiere è risultato positivo al Covid-19: “monitorato con attenzione dal suo rientro dagli impegni con la Nazionale italiana, il calciatore ha eseguito un nuovo test diagnostico nella giornata di ieri, domenica 4 aprile, e si trova attualmente in isolamento. Il gruppo squadra ha già iniziato l’isolamento fiduciario domiciliare e si atterrà rigorosamente a quanto previsto dal Protocollo. Il club ha avviato tutte le procedure del caso ed è in costante contatto con le autorità sanitarie competenti“. Sabato Cragno era sceso in campo con il Verona perché gli esiti dei tamponi giovedì e venerdì erano negativi

Sempre di oggi è la notizia di un’altra positività nel gruppo squadra del Torino, già al centro di un focolaio nelle scorse settimane. Il club granata non ha comunicato il nome del giocatore, che è già in quarantena, ma secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa, si tratterebbe del portiere Sirigu, anche lui reduce dalla trasferta in Nazionale. “Il tesserato, in accordo con le autorità sanitarie, è già stato posto in isolamento fiduciario sotto la supervisione dello staff medico granata“, si legge. Il Toro “continuerà a seguire l’iter previsto dai protocolli vigenti. Ciò consentirà a tutti i soggetti negativi ai controlli di svolgere la regolare attività“, aggiunge la nota. Anche Sirigu sabato aveva disputato regolarmente il derby con la Juventus. Nelle scorse settimane il Torino era stato costretto a saltare due partite (con Sassuolo e Lazio) per la positività di molti giocatori: la partita con la Lazio era stato al centro di molte polemiche, era stata infatti la Asl a vietare la trasferta ai granata. 

Nazionale, anche Verratti positivo al Covid


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/04/02/news/verratti_positivo_al_covid-294846945/?ref=RHBT-VS-I286350292-P1-S1-T1

L’annuncio del Psg, è il secondo azzurro contagiato dopo Bonucci. Il centrocampista abruzzese – già positivo a gennaio – salterà la sfida di Champions con il Bayern Monaco

Si allarga il focolaio di Covid che ha interessato la nazionale italiana dopo le gare di qualificazione ai Mondiali del 2022. Dopo i quattro membri dello staff tecnico e il successivo contagio di Leonardo Bonucci, è risultato positivo anche Marco Verratti. Lo ha comunicato il Paris Saint Germain dopo il tampone cui è stato sottoposto il 28enne centrocampista abruzzese, che ora si trova in isolamento.

Titolare contro Irlanda del Nord e BulgariaVerratti, che a questo punto salterà la gara di andata dei quarti di Champions League contro il Bayern Monaco in programma mercoledì prossimo a Parigi (ritorno il 13 aprile), aveva giocato da titolare le gare con Irlanda del Nord (a Parma) e Bulgaria (a Sofia), poi, insieme all’altro giocatore del Psg, Alessandro Florenzi, era rientrato a Parigi, saltando la gara di Vilnius contro la Lituania. Già a gennaio l’ex giocatore del Pescara era risultato positivo al Covid saltando due match di Ligue1.

Inter, negativi anche i tamponi molecolari degli ultimi nazionali: oggi Conte ritrova il gruppo compatto


articolo: https://www.fcinternews.it/in-primo-piano/inter-negativi-anche-i-tamponi-molecolari-degli-ultimi-nazionali-oggi-conte-ritrova-il-gruppo-compatto-364733?fbclid=IwAR265ERrIRUP6Oq7JD3pKaZh64m3NKKIk87we2zh272MuaM-QdXNaDJ6ECI

I cinque giocatori rientrati ieri ad Appiano Gentile, compresi i tre nazionali italiani per i quali c’era un po’ di apprensione (in azzurro sono stati contagiati Bonucci e quattro membri dello staff) hanno tutti un tampone molecolare negativo. Potranno quindi aggregarsi oggi al resto del gruppo, come già hanno fatto i cinque che erano tornati il giorno prima. 

Tolti D’Ambrosio, ancora positivo, e l’infortunato Vidal il tecnico Antonio Conte avrà quindi oggi a disposizione l’intero gruppo per poter preparare la trasferta di domani a Bologna alle 20.45.

Nazionale, positivi al Covid: incubo contagi per la serie A. Dopo Bonucci è allarme in 13 squadre (e nel Chelsea)


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_aprile_01/nazionale-positivi-covid-incubo-contagi-la-serie-a-bonucci-allarme-13-squadre-chelsea-687a5a2a-9327-11eb-ae39-fda5c018b220.shtml?cx_testId=82&cx_testVariant=cx_1&cx_artPos=1#cxrecs_s

Il virus, sempre lui, maledetto e spietato, guasta la festa azzurra. L’Italia, prima nel girone Mondiale verso il Qatar e settima nel prossimo ranking della Fifa, non può sorridere. L’allarme azzurro, scattato mercoledì sera nel piccolo stadio di Vilnius,allunga la sua ombra sinistra sul campionato. La serie A è in allarme per il timore del focolaio Nazionale. Per adesso nel gruppo squadra c’è un solo positivo, Leonardo Bonucci della Juventus, ma considerando l’alta contagiosità delle varianti, il rischio è che tra giovedì e venerdì, quando andrà in scena la ventinovesima giornata, qualche altro giocatore possa essere costretto a fermarsi. La paura c’è.

La botta è stata dura: a Coverciano si era dovuto arrendere al Covid un segretario della Figc e in Bulgaria uno dei più stretti collaboratori di Mancini, con il mal di gola, era stato rimandato prudentemente a casa. È stato lui il primo positivo. Mercoledì sera, dopo l’ennesimo giro di tamponi, ne sono stati scoperti altri tre, sempre dello staff dell’allenatore. Nessuno di loro è rientrato con il charter della squadra. Ma quando il virus comincia a circolare, è difficile tenerlo sotto controllo. Ieri sono emerse nuove positività, praticamente tutto il gruppo di lavoro di Mancini.

Così ora trema la serie A. Il sospetto è che sull’aereo di ritorno il virus si possa essere propagato. Trenta i giocatori coinvolti per tredici club di serie A più il Chelsea in Premier League. «È una situazione di allarme», l’analisi di Gianni Nanni, medico del Bologna e responsabile sanitario dei club di serie A presso la Lega. Il Sassuolo, in via precauzionale, sabato contro la Roma non farà giocare i due azzurri rimasti con Mancini sino alla fine, Ferrari e Locatelli. Ma ovunque c’è attenzione. L’allerta è massima, tutti i club sono in allarme. Il Milan ha comunicato che Gigio Donnarumma è negativo al tampone, ma già oggi molto probabilmente il portiere rossonero si sottoporrà a un altro controllo, avendo viaggiato al fianco di Bonucci. La situazione di Gigio verrà monitorata costantemente, anche perché il Milan sarà la prima squadra a scendere in campo, domani nell’anticipo delle 12.30.

La situazione peggiore è quella della Juventus: oltre a Bonucci c’è positivo anche Demiral, tornato dalla Turchia col Covid. Risultato: difesa nei guai per il delicatissimo derby col Torino delle 18. Si teme anche per il portiere Szczesny, visto il focolaio nello spogliatoio della Polonia. Infatti anche il napoletano Zielinski è risultato positivo a un test rapido: oggi il molecolare.

Gli azzurri, nel rispetto delle regole, hanno sempre mantenuto la mascherina durante il volo di ritorno dalla Lituania, ma se la sono tolta per cenare. I tre dell’Inter, Barella, Bastoni e il ritrovato Sensi, una volta a Milano si sono sottoposti subito al test rapido e poi al molecolare ma ieri non hanno lavorato in gruppo. La Roma ha tenuto i suoi quattro (Gianluca Mancini, Spinazzola, Lorenzo Pellegrini e El Shaarawy) a riposo in attesa dei risultati dei test. Per fortuna un terzo dei giocatori (10 su 30) il Covid lo ha già avuto. Ma la paura resta.

Le prossime ore saranno decisive. Tutte le squadre stanno seguendo il protocollo e hanno messo i giocatori in isolamento per dieci giorni con la possibilità di allenarli e farli giocare. Quelli del Napoli hanno lavorato in gruppo già ieri. Soriano del Bologna ha uno spogliatoio riservato almeno sino al prossimo tampone. L’allarme è destinato a durare almeno sino a domenica. In Federazione c’è sconcerto e amarezza. Anche perché sono state rispettate tutte le procedure di sicurezza. Praticamente la delegazione è stata tamponata quasi ogni giorno. Ma non è bastato. E ora la serie A è sotto scacco

Locatelli e Ferrari in isolamento: il Sassuolo non li schiera contro la Roma


articolo: Covid-19, il Sassuolo rinuncia a due big contro la Roma – La Gazzetta dello Sport

I due azzurri, al rientro dalla nazionale, dove si è verificato un possibile focolaio, non giocheranno per scelta precauzionale. Il no anche in caso di tamponi negativi

.

L’esempio del Sassuolo. Il club emiliano ha deciso di non schierare Locatelli e Ferrari contro la Roma. La decisione è stata presa per estrema cautela dopo il rientro dei due azzurri dalla trasferta con la squadra di Roberto Mancini. I due giocatori sono stati subito isolati, ma la società di Giovanni Carnevali non si è accontentato di questa misura: da qui la scelta di rinunciare al loro apporto nell’importante l’impegno contro la squadra di Fonseca.

Covid: altro azzurro positivo, Bonucci in isolamento


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2021/04/01/covid-altro-azzurro-positivo-e-bonucci_3be6cb6c-4658-4681-a5b6-a3e73d08c28a.html

Dopo i 4 dello staff della Nazionale anche lo juventino

Leonardo Bonucci è risultato positivo al Covid-19. Il difensore della Juve e della Nazionale di ritorno dalla trasferta con gli azzurri di Mancini è ora in isolamento domiciliare.

Il giocatore si aggiunge ai quattro positivi dello staff comunicati dalla Figc dopo la gara con la Lituania.

Prosegue con difficoltà la preparazione della Roma alla gara con il Sassuolo. I nazionali rientrati oggi (Spinazzola, Mancini, El Shaarawy, Pellegrini e Dzeko) hanno fatto il tampone e sono stati precauzionalmente isolati per via dei 4 casi di Covid nello staff dell’Italia e della positività del ct della Bosnia. Il club giallorosso è in attesa che l’Asl indichi il protocollo da applicare per questi calciatori. 

Gianluigi Donnarumma si è sottoposto a tampone con esito negativo. Il portiere rossonero, dopo i casi di positività al Covid in Nazionale, sarà sottoposto a stretto monitoraggio nei prossimi giorni

Lorenzo InsigneGiovani Di Lorenzo e Alex Meret sono risultati negativi al tampone del Covid. I tre calciatori azzurri si sono sottoposti al tampone questa mattina alle 6, di ritorno dalla Nazionale dove è emerso un focolaio del virus. Sono quindi disponibili per la sfida contro il Crotone. Buone notizie per Simone Inzaghi che ritrova i nazionali azzurri in vista della partita di sabato contro lo Spezia.

Dopo le positività emerse all’interno del gruppo dell’Italia, Immobile, Lazzari e Acerbi oggi sono stati sottoposti a tampone che ha dato esito negativo per tutti e tre, ma solamente gli ultimi due si sono allenati nel pomeriggio a Formello. L’attaccante biancoceleste, invece, è stato lasciato a riposo visto l’elevato minutaggio disputato in nazionale nelle tre gare con Irlanda del Nord, Bulgaria e Lituania.

Primi tamponi negativi per Alessandro Bastoni, Nicolò Barella e Stefano Sensi, i tre giocatori dell’Inter rientrati a Milano dal ritiro nazionale italiana. Dopo le positività emerse all’interno del gruppo dell’Italia, oggi sono stati sottoposti a tampone rapido che ha dato esito negativo per tutti e tre, permettendogli di scendere in campo per un allenamento individuale così come Eriksen e Radu, rientrati dalle rispettive nazionali. Inoltre, i giocatori si sono sottoposti anche a un test molecolare, il cui esito è atteso per domani per scongiurare ogni rischio.

Altra ottima notizia per Conte: De Vrij negativo. L’olandese pronto per il Bologna?


articolo:https://www.fcinternews.it/in-primo-piano/altra-ottima-notizia-per-conte-de-vrij-negativo-l-olandese-pronto-per-il-bologna-364650

Dopo la serenità portata dalle nazionali, arriva un’altra ottima notizia per Conte: Stefan De Vrij è risultato negativo all’ultimo test di ieri e, quindi, ora parte l’iter per tornare a disposizione della squadra. L’olandese, risultato positivo al virus lo scorso 18 marzo, finalmente vede la fine dell’esilio forzato. Considerando i tempi previsti, il difensore potrebbe già scendere in campo a Bologna, ma non è escluso che Conte decida di puntare su Ranocchia per poi reintegrare tra i titolari il numero 6 nel recupero contro il Sassuolo.

Per De Vrij, oggi è previsto un allenamento indiviuduale, mentre i test di idoneità verranno effettuati oggi o domattina. Sempre domani ci sarà poi il primo allenamento di gruppo per l’ex Feyenoord.

Covid: festa a casa McKennie, multato con Dybala e Arthur


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2021/04/01/covid-festa-a-casa-mckennie-multato-con-dybala-e-arthur_b681e082-b68e-4616-b39b-8d06f60ba169.html

In villa sulla collina con fidanzate e altri amici

I carabinieri sono intervenuti ieri sera a casa di Weston McKennie, giocatore della Juventus e della nazionale statunitense, dove si stava svolgendo una cena.  Attorno alla tavola, nella bella villa sulla collina di Torino, anche i compagni Dybala e Arthur, con le rispettive fidanzate e altri amici. I militari dell’Arma, probabilmente avvisati da qualche vicino di casa, hanno multato i presenti – in tutto una decina – per avere violato le norme anti Covid.

Festa nella villa di Mc McKennie con Dybala e Arthur: saranno multati per le norme anti-Covid, la Juve li esclude dal derby

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2021/04/01/news/mckennie_dybala_arthur_festa_proibita-294656615/

TORINO – Dybala, Arthur e McKennie sono finiti nei guai per aver preso parte ad una festa nella casa in collina di McKennie durante il coprifuoco: una decina le persone coinvolte e segnalate da una volante dei Carabinieri chiamata dai vicini di casa del calciatore statunitense. Poco dopo le 23.30 una pattuglia ha raggiunto la villa in collina del centrocampista texano, suonando al campanello e chiedendo di poter accedere nell’abitazione per controlli, ottenendo il via libera solo dopo una lunga discussione. Saranno multati, mentre la Juventus ha deciso di usare il pugno duro e metterà i tre fuori rosa fino a domenica, escludendoli quindi dal derby. Era in piedi anche l’ipotesi della sospensione per una settimana, e che avrebbe quindi riguardato anche Juventus-Napoli di mercoledì, ma la società bianconera avrebbe deciso per la “squalifica” di una sola giornata.

Una festa nonostante le norme anti-Covid  –  Una festa in piena regola nonostante le limitazioni imposte dalle norme anti-Covid in Piemonte, attualmente zona rossa e quindi con il divieto di fare visita a chiunque. I tre calciatori e gli altri partecipanti sono stati segnalati e verranno multati: Tutti e tre i giocatori stanno vivendo un momento particolare: McKennie non riesce a mettere alle spalle il problema muscolare che lo affligge, così come Arthur ancora alle prese con la calcificazione che l’ha costretto a saltare sei partite tra campionato, Champions League e Coppa Italia. Dybala invece ha appena recuperato dal suo infortunio al ginocchio e sabato sarebbe stato a disposizione di Pirlo. 

Caso Lazio-Torino, procura Figc apre un fascicolo sul club granata


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/torino/2021/03/31/news/aperto_fascicolo_torino-294567432/

Il provvedimento, definito ‘atto dovuto’, dopo le motivazioni della sentenza della Corte d’Appello

ROMA – La procura federale della Figc ha aperto un procedimento sul Torino in relazione alle motivazioni della sentenza della Corte di appello federale in relazione al mancato svolgimento della partita con Lazio del 2 marzo scorso per l’assenza dei granata, fermati dall’Asl. Si tratta, secondo quanto si apprende da via Allegri, di “un atto dovuto”.

Martedi la Corte d’appello sportiva della Figc aveva respinto il ricorso della Lazio, confermando che la partita non disputata per la mancata presentazione della squadra granata va giocata

Nazionale, positivi al Covid 4 membri dello staff


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/nazionale/2021/03/31/news/nazionale_quattro_positivita_-294585064/?ref=RHTP-BH-I0-P1-S2-L

Uno è già rientrato in Italia, tutti i soggetti sono stati esclusi dalla delegazione. Lo ha comunicato la Figc dopo la fine della gara con la Lituania

Quattro componenti dello staff azzurro sono risultati positivi al coronavirus e sono già in isolamento. Lo ha reso noto in serata la Federcalcio con una nota. “A seguito dell’ultimo screening di tutto il gruppo squadra eseguito secondo il Protocollo UEFA mediante test molecolare lunedì 29 marzo a Sofia – si legge – risultato negativo per tutti i soggetti testati, nella mattina di martedì 30 marzo uno dei membri dello staff tecnico ha lamentato una lieve sintomatologia (faringodinia). A scopo cautelativo, il soggetto indicato è stato immediatamente isolato e non ha seguito la squadra nella successiva trasferta in Lituania. Al suo rientro in Italia, il soggetto è stato sottoposto in data odierna a test molecolare, il cui risultato è stato riferito positivo nel primo pomeriggio.

Pertanto, successivamente, gli altri membri dello staff che avevano intrattenuto rapporti di vicinanza sono stati anche loro isolati a Vilnius, in Lituania e sottoposti immediatamente a nuovo test molecolare, il cui risultato per tre di essi è stato comunicato positivo nei minuti successivi alla conclusione della gara Lituania-Italia. Tutti i soggetti positivi sono stati esclusi dalla delegazione“.

Juventus, Demiral positivo al Covid. Salta Torino e Napoli


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2021/03/31/news/juventus_demiral_positivo_al_covid_salta_torino_e_napoli-294491193/

Il centrale turco, aggregato alla sua nazionale nonostante le non perfette condizioni fisiche, rientrerà in Italia giovedì. Presenta leggeri sintomi e proseguirà l’isolamento al J Hotel della Continassa

L’avvicinamento al derby della Mole, già complicato di per sé per i tanti impegni con le nazionali dei calciatori bianconeri, diventa ancora più tortuoso con la positività di Demiral. Il centrale turco, aggregato alla sua nazionale nonostante le non perfette condizioni fisiche dopo l’infortunio muscolare che l’ha tenuto fuori nelle ultime partite, è risultato positivo al tampone circa una settimana fa e attualmente è “rinchiuso” nella sua stanza di albergo. Il suo rientro è previsto per domani, giovedì 1 aprile: Demiral, decimo calciatore della Juventus positivo al Covid, presenta leggeri sintomi e proseguirà il suo isolamento al J Hotel della Continassa. Salterà quindi il derby della Mole di sabato e almeno la sfida di mercoledì con il Napoli, due passaggi chiave per la stagione della Juventus, ancora in corsa per uno dei quattro posti in Champions. 

Tre partite in sette giorni – La positività di Demiral è l’ultimo degli ostacoli che la Juventus dovrà aggirare in vista delle tre partite in sette giorni che la attendono: sabato i bianconeri saranno impegnati nella stracittadina, mercoledì arriverà all’Allianz Stadium il Napoli in uno vero e proprio spareggio Champions, mentre domenica prossima sarà la volta del Genoa. Tre incontri complicati, che Pirlo dovrà preparare in poco tempo visti gli impegni dei nazionali: giovedì rientreranno De Ligt, Ronaldo e Frabotta mentre venerdì, a 24 ore dal calcio d’inizio contro il Torino, torneranno a disposizione gli azzurri e gli altri nazionali impegnati. Nel frattempo Pirlo lavora alla Continassa con i sudamericani e gli altri calciatori non convocati: il recupero di Ramsey e Dybala, che ieri si sono allenati in gruppo, è un punto di partenza per il ritorno alla normalità. continua a leggere

Lazio-Torino, è ufficiale: si gioca. Ma Corte severa con i granata: “Furbi”


articolo:  https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2021/03/30/news/lazio-torino_e_ufficiale_si_gioca-294394732/

La Corte d’appello d’Appello ha emesso la sentenza, ma nelle motivazioni non mancano affermazioni pesanti nei confronti della società del presidente Cairo: “Comportamenti non in linea con i principi di lealtà, probità e correttezza”

ROMA – Lazio-Torino si giocherà. La Corte Sportiva d’Appello ha confermato la sentenza del giudice sportivo, respingendo il ricorso della Lazio che mirava a ottenere il 3-0 a tavolino per la partita non disputata il 2 marzo scorso. Ma le motivazioni della corte, presieduta dal Piero Sandulli, sono pesanti nei confronti del comportamento tenuto nell’occasione dal Torino.

Il provvedimento, a carattere interpretativo, adottato dall’ASL di Torino in data 1 marzo 2021 – si legge nelle motivazioni – desta più di una perplessità; ed invero, un atto amministrativo, peraltro con finalità di prevenzione della salute collettiva a fronte della più grave emergenza sanitaria della storia moderna dell’umanità, non può produrre effetti dal giorno successivo alla sua adozione, alla stregua di un atto giudiziario. Ciò posto, non vi è dubbio che la Società F.C. Torino S.p.A. abbia tratto profitto dal provvedimento adottato dall’autorità sanitaria torinese, peraltro, su richiesta della stessa Società granata. Al proposito, non può che richiamarsi, ancora una volta, il principio secondo il quale “il fine ultimo dell’ordinamento sportivo è quello di valorizzare il merito sportivo, la lealtà, la probità e il sano agonismo”. Tale principio non dovrebbe mai essere vanificato, neppure nella presente situazione di emergenza sanitaria, con comportamenti che, come nel caso della Società F.C. Torino S.p.A., sembrano finalizzati, invece, all’unico fine di ottenere, nelle ipotesi di calciatori risultati positivi al COVID-19, il rinvio della disputa delle gare che potrebbero essere, tranquillamente, disputate, atteso, peraltro, il consistente numero delle rose di calciatori a disposizione delle Società professionistiche. Comportamenti, questi ultimi, improntati ad una sorta di “furbizia” che non sono, in alcun modo, in linea con i principi di lealtà, probità e correttezza che devono, invece, sempre ispirare chi partecipa a competizioni che, sebbene abbiano natura professionistica, riguardano sempre un gioco, o meglio un “giuoco” per ricordare la parola ricompresa nella definizione della Federazione”.

Nonostante queste conclusioni, il ricorso è stato respinto perché – a differenza di quanto chiesto dalla società biancoceleste – la corte non può ”disapplicare” il provvedimento amministrativo emesso dalla Asl di Torino, in quanto l’ordinamento statale è sovrano rispetto a quello sportivo. Nel caso, ha fatto giurisprudenza la sentenza che ha annullato il 3-0 a tavolino di Juventus-Napoli dello scorso 4 ottobre: da quel momento il protocollo ha perso credibilità.

Sul punto, le motivazioni sono molto chiare: “E’ solo per questa ragione che questa Corte non può che aderire alle conclusioni a cui è pervenuto il Giudice sportivo, non senza però avere sottolineato con forza, come fatto dallo stesso giudice di prime cure, che resta altresì, anche in questo caso, del tutto integra e impregiudicata, l’attività di inchiesta, e i conseguenti esiti, della Procura Federale in ordine al rispetto del Protocolli scientifico-sanitari Figc validati dall’Autorità statale e agli altri profili di rilevanza secondo l’ordinamento sportivo“. Un procedimento disciplinare quest’utimo che, ove dovesse essere instaurato, sarebbe, comunque, di competenza del Tribunale Federale di Appello e non certamente del Giudice Sportivo e di questa Corte”.

Inter, un sorriso per Conte: Handanovic è guarito dal Covid


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/inter/2021/03/28/news/inter_un_sorriso_per_conte_handanovic_e_guarito_dal_covid-294139822/

Tampone negativo per il capitano nerazzurro, che a questo punto potrà difendere i pali nel posticipo di sabato prossimo a Bologna. Ancora positivi D’Ambrosio, de Vrij e Vecino

MILANO – Samir Handanovic è guarito dal Covid. Il portiere e capitano nerazzurro è risultato negativo al tampone e ha concluso l’isolamento di 10 giorni dopo la positività emersa il 17 marzo scorso, alla vigilia di Inter-Sassuolo, poi rinviata.

Ancora positivi D’Ambrosio, de Vrij e Vecino – Con tutta probabilità quindi Handanovic, che dovrà sottoporsi ai controlli da protocollo per tornare in campo, difenderà regolarmente i pali nella trasferta di sabato prossimo a Bologna (sarà il posticipo della giornata pre-pasquale). Non sono invece ancora a disposizione di Conte gli altri giocatori positivi al coronavirus, D’Ambrosio, de Vrij e Vecino. Sul fronte nazionali intanto Lukaku ha realizzato il secondo gol consecutivo con il suo Belgio, firmando il pareggio 1-1 in Repubblica Ceca. “Big Rom” adesso potrebbe essere risparmiato nella sfida di martedì prossimo contro la Bielorussia.

Lazio, caso tamponi: 150 mila euro di multa al club, 7 mesi di inibizione a Lotito


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/lazio/2021/03/26/news/lazio_processo_tamponi_lotito_torino_immobile_pulcini-293890972/

La sentenza pronunciata dal Tribunale federale nazionale sui casi di violazione dei protocolli Covid. Nessun punto di penalizzazione, il presidente non decade dalla carica di consigliere federale

ROMA – Nessun punto di penalizzazione alla Lazio, ma solo una multa di 150mila euro; sette mesi di inibizione al presidente Lotito, che così non decade dalla carica di consigliere federale in quota Lega (sarebbe successo in caso di condanna di 10 mesi); 12 mesi ai medici sociali Pulcini e Rodia. È la sentenza soft del Tribunale federale, alla fine del processo tamponi che si è svolto oggi da remoto: già la richiesta del procuratore Chiné non aveva previsto penalizzazioni nei confronti della Lazio, ma 13 mesi e 10 giorni per Lotito, richiesta quindi solo parzialmente accolta dal collegio presieduto dal giudice Mastrocola. Per i medici, la richiesta era di 16 mesi, l’inibizione è di 12: Pulcini e Rodia di sicuro faranno ricorso alla Corte Sportiva d’appello perché convinti di aver agito sempre correttamente sulla questione tamponi.

Norma protocollo mai approvata dal Coni – Sei erano i capi di imputazione ai danni della Lazio per presunte violazioni del protocollo Figc anti Covid. Decisivo, per la sentenza soft, il fatto che la norma sanzionatoria del protocollo stesso, che modificava il codice di giustizia sportiva, non è mai stata approvato dal Coni. Sicuramente importante anche il parere del professor Pregliasco, le cui conclusioni – presenti nella memoria difensiva depositata dal legale biancoceleste, Gian Michele Gentile – escludevano “manchevolezze ascrivibili alla Lazio” sui fatti contestati.

No alla richiesta del Torino – Già all’inizio del processo, alle 11, era stata respinta la richiesta del Torino di essere ammesso come parte interessata (in relazione alla presenza di Immobile nella partita con la Lazio del 1° novembre). Poi il dibattimento e la sentenza, con sospiro di sollievo per la squadra di Inzaghi, impegnata nella corsa Champions, e la tifoseria laziale, preoccupata dalle previsioni allarmistiche lette e sentite da mesi un po’ ovunque. Ora si attendono le motivazioni da parte del Tribunale federale, ma la decisione finale ha sorpreso chi si aspettava una sanzione severa nei confronti dei deferiti.

Inter-Sassuolo il 7 aprile, insieme a Juventus-Napoli


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/inter/2021/03/23/news/inter_sassuolo_rinvio-293445779/

Quasi certo il rinvio della partita il mercoeldì dopo Pasqua alle 18.45

L’Inter avrebbe dovuto incontrare il Sassuolo sabato scorso. Una squadra stanca, s’era detto, perché reduce dalla gara di tre giorni prima a Torino col Toro. Per decisione dell’Asl di Milano, la partita è stata rinviata. Con ogni probabilità – manca l’ok ufficiale – sarà recuperata il prossimo mercoledì 7 aprile. E ad essere stanca sarà l’Inter: reduce dalla trasferta di Bologna del sabato precedente (il Sassuolo avrà giocato in casa con la Roma), con i giocatori positivi al Covid in pieno recupero (per ora D’Ambrosio, Handanovic, De Vrij e Vecino), e soprattutto con mezza squadra titolare di ritorno dalle rispettive nazionali: Skriniar, Hakimi, Brozovic, Eriksen, Perisic, Lukaku. A cui probabilmente potrebbero presto aggiungersi Bastoni e Barella.

Il giorno della verità –  Inter e Sassuolo dovrebbero scendere in campo alle 18.45, in contemporanea a Juventus-Napoli, il cui rinvio lo scorso ottobre ha inevitabilmente segnato l’intero campionato, seppellendo di fatto il protocollo Figc e consegnando la definizione del calendario all’arbitrio dei club e ai contraddittori provvedimenti delle varie Ats (le ex Asl). Non è escluso che nella stessa data possa giocarsi anche Lazio-Torino, altro match destinato probabilmente a concludersi molto oltre il fischio finale, fra ricorsi e carte bollate. Il 7 aprile è giorno fatale per antonomasia: il Vangelo di Giovanni fissa in quella data la morte di Cristo. E chissà che invece, in qualche modo, la credibilità della Serie A non possa rinascere. È anche il giorno in cui, nel 1805, Beethoven diresse per la prima volta la sua 3° sinfonia, l’Eroica. Di eroico questo campionato ha avuto molto poco, ma ricucendo in un solo giorno i vecchi strappi potrebbe quantomeno tornare a essere solo uno spettacolo di sport, per quel che resta da giocare da qui a fine stagione.