Addio a Francesco Morini, stopper di Sampdoria e Juventus negli anni 70


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Francesco Morini (San Giuliano Terme, 12 agosto 1944 – 31 agosto 2021) è stato un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo stopper.

L’ex difensore è morto a 77 anni. È stato anche dirigente bianconero

Torino, 31 agosto 2021

Morgan era il suo soprannome piratesco, gliel’aveva cucito addosso Vladimiro Caminiti. E Francesco Morini era davvero un bucaniere dell’area di rigore, quel galeone che i nemici raramente riuscivano a depredare. “Non ero tecnico, però mi arrangiavo con altro“. Si arrangiava sì. Il dittico che compose con Scirea era una pala d’altare: il biondo cattivo e il bruno elegante, un meccanismo perfetto.

Se n’è andato a 77 anni in questa lunga stagione di maledetti addii, di pezzi di terra che si staccano da continente.  Francesco era un pisano arguto ed elegante, ed era un uomo grande e grosso, un uomo bellissimo. I suoi occhi chiari e la sua chioma bionda parevano essere precipitati tra noi dal grande Nord, il contrasto non era da poco al cospetto dei Cuccureddu, Gentile, Furino, Anastasi, i visi di una Juve “terrona” che aveva l’aspetto di chi montava automobili per il suo padrone, quegli operai della Fiat che l’amavano come una mamma.

Chiuso in Nazionale (solo 11 presenze) da stopper forse più completi di lui, Morini non ne soffrì troppo anche se i 5 scudetti bianconeri non bastarono a farlo diventare uno degli juventini della storica colonna azzurra: i cittì la pensavano diversamente. Ma lui sempre tonico e tosto. Ci scherzava e lavorava per limare i difetti, per diventare l’incubo dei centravanti ai quali comunque portava via il pallone, con le buone o con le cattive, di più con le cattive. L’unico, grande rimpianto della sua carriera si chiamava Cruyff: Morgan lo marcò nella finale della Coppa dei Campioni 1973, e comunque l’olandese non riuscì a segnare. Però era il più grande giocatore del mondo, e Francesco dovette affrontarlo con la tallonite. Gli fecero un paio di iniezioni e via, ma quell’Ajax stava cambiando la storia del calcio e non ci fu nulla da fare. Francesco si prese una parziale rivincita conquistando la Coppa Uefa del 1977, primo e unico trofeo vinto da una squadra di soli italiani. Insieme a guerrieri come Benetti, Furino e Boninsegna, il pirata era perfetto.

Molto amato dai compagni per la sua bontà e la sua simpatia, Morgan ebbe almeno altre due vite dopo il campo. Lavorò per un noto gruppo di abbigliamento sportivo torinese e fu il dirigente accompagnatore della Juve, chiamato da Boniperti che in lui vedeva doti di mediatore e diplomatico. Non c’era spigolo che Francesco non riuscisse a smussare con una battuta, e anche i giornalisti di quella gloriosa stagione così umana e vera lo apprezzavano. Chi scrive, una volta fu sorpreso da un temporale durante un ritiro estivo della Juventus in montagna, tirava un vento formidabile e grandinava, poi si doveva andare a cena e insomma il cronista era più di sempre impresentabile. Francesco lo portò nello spogliatoio, si tolse calzoncini e maglietta e glieli porse. Una divisa tutta nera, nella quale il cronista ballava dentro. Ma adesso, nel ricordo, quella divisa è il mantello di un re ed è la carezza di un amico.

Altre due medaglie d’oro per l’Italia alle Paralimpiadi di Tokyo


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2021/08/30/altre-due-medaglie-alle-paralimpiadi-di-tokyo_fc54a532-5384-4af7-aac2-8696b63d1d65.html

Trionfi per Trimi e Gilli, argento nella staffetta 4×100 maschile sl, bronzi per Virgilio, Liverani e Tapia

Arrivano altre medaglie per l’Italia alle Paralimpiadi di Tokyo.

Arjola Trimi ha conquistato l’oro nei 100 stile libero di nuoto categoria S3 (menomazioni fisiche). E’ la seconda medaglia d’oro individuale della 34enne di Milano (dopo quella di ieri nei 50 dorso), che oggi ha preceduto l’americana Leanne Smith e la russa Iuliia Shishova. 

Medaglia d’oro anche per Carlotta Gilli nei 200 misti di nuoto nella categoria Sm13 (ipovedenti), stabilendo il nuovo record del mondo.

Quella ottenuta dalla 20enne di Moncalieri (Torino) è la sua quinta medaglia a questi Giochi, la trentunesima per l’Italia.

L’Italia ha inoltre conquistato l’argento nella staffetta maschile 4X100 stile libero, davanti all’Ucraina e 1”58 dietro l’Australia che ha stabilito il nuovo record del mondo. Anche gli azzurri sono andati sotto il precedente primato, che apparteneva all’Italnuoto. Il quartetto d’argento è composto da Antonio Fantin, 20enne di San Michele al Tagliamento (Venezia), Simone Ciulli, 35enne di Firenze, Simone Barlaam, 21enne di Milano, e Stefano Raimondi, 23enne di Verona. 

Maria Andrea Virgilio ha vinto la medaglia di bronzo nel tiro con l’arco (compound open), così come Andrea Liverani nella carabina mista 10 metri standing Sh2. Oney Tapia ha conquistato il bronzo nel getto del peso. Ha lanciato la sfera a 13.60 metri, dietro all’iraniano Mahdi Olad (14.43) e e al brasiliano Alessandro Rodrigo da Silva (13.89). Quella dell’atleta 45enne italiano originario di Cuba è la 33/a medaglia degli azzurri a questi Giochi di Tokyo. 

Sara Morganti ha ottenuto il bronzo nella prova di equitazione del dressage individuale freestyle (grado 1). In sella al cavallo Royal Delight, ha totalizzato 81.100, dietro all’americana Roxanne Trunnel (86.927) e al lettone Rihards Snikus (82.087). E’ la seconda medaglia di bronzo per la 45enne di Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) a questi Giochi.

Gli azzurri sono ora a 34 podi.

Forte scossa di terremoto nel palermitano


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Secondo sismografi dell’Ingv sisma di magnitudo tra 4.3 e 4.8

FORTE SCOSSA DI TERREMOTO MAGNITUDO 4.3 NELL’AREA SETTENTRIONALE DELLA SICILIA

(ANSA) – Palermo, 31 agosto 2021

Una forte scossa di terremo, di magnitudo 4.3, è stata registrata dai sismografi dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nel palermitano alle ore 6.14. L’epicentro è stato localizzato in mare, al largo di Cefalù.

Il sisma è stato avvertito dalla popolazione soprattutto nella zona delle Madonie, ma anche nel capoluogo in molti sono stati svegliati dal tremore. Tantissime le chiamate ai vigili del fuoco. Fino ad ora non vengono segnalati danni. (ANSA)