Travolta dal camion nel milanese, muore una triatleta 32enne


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/08/04/travolta-dal-camion-nel-milanese-muore-una-ciclista-32enne_18889f01-7a34-4816-88ac-d6ded97fe576.html

L’incidente a Robecco sul Naviglio, stava facendo allenamento

Valentina Caso

(ANSA) – Milano, 04 agosto 2021 – Tragico incidente questa mattina a Robecco sul Naviglio, nel milanese. Una donna di 32 anni, Valentina Caso, è stata travolta durante una allenamento in bicicletta da un camion del latte intorno alle 8.30 di stamane, nei pressi di una rotonda in via San Giovanni.

Sul posto sono intervenuti autoambulanze, automedica e la polizia locale. La donna, appassionata di ciclismo e di triathlon, era iscritta all’associazione “Tapascione running club“. “Eri uno scricciolo, il nostro scricciolo che non mollava un centimetro in nessuna disciplina“, si legge sulla pagina Facebook dell’associazione. E anche: “Sarai sempre la nostra Vale Caso ed il tuo sorriso contagioso resterà scolpito a fondo per sempre in tutti i nostri cuori“. (ANSA).

Maltempo: esonda il lago di Como, strade allagate


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/08/05/maltempo-chiuse-statale-e-ferrovia-brennero-in-alto-adige_20a187cd-5c4d-401c-93da-45383e6472a9.html

Albergo sul Garda travolto dal fango, 100 evacuati. Chiuse statale e ferrovia Brennero in Alto Adige. Preoccupa il livello dei fiumi dopo le precipitazioni della notte

Dalle prime ore dell’alba il lago di Como ha invaso le strade della città, il lungolago e piazza Cavour, in seguito alle abbondanti piogge cadute negli ultimi due giorni sul Comasco e su tutto il bacino dell’Adda, a partire dalla Valtellina. Alle 9 il livello del Lario era di 134 centimetri,: nelle ultime sei ore è cresciuto di quasi 20 centimetri e nelle prossime ore – anche se è tornato il sole – continuerà a salire.

Il traffico è stato deviato sulle strade interne, ma già si teme quello che potrà accadere domani, con la ripresa del cantiere sulla A9 che dirotterà sulla viabilità ordinaria il traffico pesante dal Nord Europa. Durante la notte ci sono stati decine di interventi dei vigili del fuoco per far fronte ad allagamenti e straripamenti di corsi d’acqua. Oggi per interventi di messa in sicurezza dopo le frane dei giorni scorsi, è chiusa fino alle 20 la statale Regina all’altezza di Colonno. 

A causa dell’ondata di maltempo che ha interessato nella notte la zona del Garda trentino, una colata di fango e detriti ha sommerso l’Hotel Pier, sulla gardesana 45 bis. Non si sono registrati feriti, ma gli ospiti, circa un centinaio, sono stati trasferiti a Limone. Altri interventi dei vigili del fuoco sono stati compiuti per allagamenti nei comuni di Riva del Garda e Torbole, dove si sono registrati disagi in un campeggio. L’ondata di piena ha sfondato la porta della cucina travolgendo tutta l’attrezzatura per poi andare a colpire tutta la sala da pranzo, la reception e la hall dell’albergo interessando circa 500 metri quadrati di struttura. Sul posto sono intervenuti 12 vigili del fuoco e 6 mezzi tra cui il carro con braccio meccanico che ha trasportato sul posto circa 100 sacchetti di sabbia stoccati presso il corpo dei pompieri di Arco, che sono serviti a deviare il flusso dell’acqua che copiosa scendeva dalla strada. I vigili del fuoco hanno iniziato una prima opera di ripristino in attesa delle ditte specializzate per evitare che il materiale fangoso indurisse negli ambienti interni. Un sopralluogo è stato effettuato dai sindaci di Riva del Garda e Limone, dal geologo provinciale, dal servizio strade della Provincia di Trento e dai carabinieri di Riva del Garda.

In Alto Adige i vigili del fuoco stanno monitorando i fiumi, i cui livelli si sono innalzati dopo le intense precipitazioni della scorsa notte. In alcuni punti sono usciti dagli argini. Tra Cardano e Prato Isarco, a nord di Bolzano, una frana ha invaso la statale del Brennero che è ancora bloccata. Anche la ferrovia del Brennero risulta attualmente chiusa.

Preoccupano soprattutto l’Isarco e la Rienza. Il livello dell’Isarco a Chiusa alle 4:30 ha raggiunto 4,20 metri, solo 19 centimetri meno dell’alluvione del 30 agosto 2020. A Chiusa è scattato anche l’allarme della protezione civile con l’invito agli abitanti di rimuovere le loro macchine dai garage sotterranei. A Bolzano un senzatetto è stato sorpreso dall’innalzamento dell’Isarco, ma è stato tratto in salvo dai vigili del fuoco con un gommone. Sono state chiuse le strade e i sentieri che costeggiano l’Aurino.

Notte di lavoro per i Vigili del fuoco di Milano a causa delle forti piogge che a cavallo della mezzanotte hanno causato, nel capoluogo lombardo e nell’hinterland, l’esondazione di due fiumi, il Seveso e il Lura. Non si registrano feriti o danni materiali di rilievo. Il Lura è uscito dagli argini intorno alle 3 e mezza a Lainate (Milano), fortunatamente nella zona industriale quindi con scarsa presenza abitativa: solo alcune palazzine hanno avuto le cantine e le tavernette allagate. A Milano il Seveso è uscito verso le 23,30-24, ma in modo contenuto, nella zona di Niguarda, e particolarmente in via Valfurva. A Lainate i Vigili del fuoco sono rientrati e sul posto giunta la Protezione civile, che ha deviato parte del corso nelle campagne.

Ieri paura in un campeggio nel lecchese, 120 evacuati.

Alitalia, stop a ottobre con 255 mila passeggeri da rimborsare o riproteggere


articolo: https://www.corriere.it/economia/consumi/21_agosto_05/stop-ad-alitalia-ottobre-sono-255-mila-passeggeri-rimborsare-o-riproteggere-303869c6-f534-11eb-be09-a49ff05c6b25.shtml

Sono almeno 255 mila i passeggeri italiani e stranieri che hanno prenotato un volo con Alitalia dopo il 14 ottobre, quando la compagnia dovrebbe cessare le attività, e che quindi dovranno essere rimborsati o imbarcati su un collegamento alternativo a spese del nostro governo. È quanto spiegano al Corriere della Sera due fonti ministeriali che chiedono l’anonimato perché non autorizzate a parlarne con la stampa. Le stesse fonti sottolineano che i cento milioni di euro stanziati dall’esecutivo Draghi dovrebbero essere più che sufficienti per tutelare tutti i clienti, compresi quelli in possesso di un voucher emesso da Alitalia per i voli saltati nel 2020 a causa del Covid.

Il passaggio a ITA – Gli oltre 255 mila clienti — proseguono le fonti — risultano prenotati fino al 31 maggio 2022, ultimo giorno in cui si può acquistare un volo di Alitalia attraverso i circuiti classici (agenzie di viaggio, sito web, piattaforme terze). Si tratta soprattutto di italiani, ma non mancano gli stranieri, a partire dagli statunitensi. L’operazione del governo italiano sarà gestita dal ministero dello Sviluppo economico, ma non si annuncia facile soprattutto nei confronti di quei passeggeri intercontinentali che hanno un volo di andata entro il 14 ottobre (ultimo giorno previsto di attività di Alitalia) e il ritorno dal 15 ottobre (quando dovrebbe decollare la newco Italia Trasporto Aereo). L’amministrazione straordinaria preferisce non pronunciarsi per ora sui numeri raccolti dal Corriere.

AEREI

Alitalia smette di volare il 14 ottobre. Ok di Bruxelles a Italia Trasporto Aereo

di Leonard Berberi

Il fondo da 100 milioni – Per tutelare i diritti dei passeggeri nel passaggio da Alitalia a ITA è stato previsto nel decreto legge 30 giugno 2021, n. 99 l’istituzione di «un fondo, con una dotazione di 100 milioni di euro per l’anno 2021, diretto a garantire l’indennizzo dei titolari di titoli di viaggio e voucher emessi dall’amministrazione straordinaria (Alitalia, ndr) in conseguenza delle misure di contenimento previste per l’emergenza epidemiologica da Covid-19 e non utilizzati alla data del trasferimento dei compendi aziendali». L’indennizzo «è erogato esclusivamente nell’ipotesi in cui non sia garantito al contraente analogo servizio di trasporto, ed è quantificato in misura pari all’importo del titolo di viaggio»

TRASPORTI

Alitalia, dal governo fondo di 100 milioni per rimborsare i biglietti

di Leonard Berberi

Il provvedimento del Mise – Toccherà al ministero dello Sviluppo economico — titolare del dossier Alitalia — stabilire con un provvedimento le «modalità attuative». Al dicastero stanno ancora lavorando sui passaggi: oltre al rimborso il passeggero potrebbe essere sistemato su un volo alternativo senza spesa aggiuntive per l’utente perché a quel punto i soldi verrebbero presi dal fondo di cento milioni di euro. Il Mise «provvede al trasferimento ad Alitalia delle risorse sulla base di specifica richiesta». Quel che è certo è che il numero dei clienti aumenterà lievemente perché le prenotazioni non sono state ancora chiuse da Alitalia in attesa della definizione dell’accordo con ITA

Il costo dell’operazione – Secondo i calcoli del Corriere consultando i database specializzati la tariffa media di Alitalia nel periodo ottobre 2021-maggio 2022 si aggira attorno ai 135 euro (qui sono inclusi anche i viaggi intercontinentali). Se tutti i passeggeri chiedessero il rimborso lo Stato italiano dovrebbe pagare oltre 34 milioni di euro, quindi poco più di un terzo dell’intero stanziamento. Ma — precisano le fonti ministeriali — una parte rilevante dei soldi sarà destinata alla riprotezione su un altro vettore, cosa che potrebbe richiedere un esborso maggiore. Con una fetta dei cento milioni bisognerà inoltre garantire il servizio (o la restituzione dei soldi) anche ai possessori dei voucher emessi per il Covid-19.LA

CARTA FEDELTÀ

Alitalia, Ita dice addio alle MilleMiglia: ecco cosa succede ai punti della tessera

di Leonard Berberi

Senza precedenti – L’operazione di tutela dei clienti risulta anche la prima al mondo nella quale è prevista la chiusura volontaria di una compagnia aerea. Le altre «missioni», infatti, hanno riguardato vettori falliti da un giorno all’altro. Ma se l’operazione Alitalia è lontana dai numeri di Thomas Cook (360 mila prenotazioni rimborsate dopo il crac, 144 mila inglesi lasciati a terra fuori dal Regno Unito), risulta comunque la seconda per volumi nella storia moderna del trasporto aereo, più di quanto avvenuto con lo stop del vettore Monarch Airlines (110 mila).

Aifa, Report sui vaccini: 16 eventi seri ogni 100 mila dosi. Somministrazione raccomandata alle donne incinte


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/08/04/news/report_aifa_sui_vaccini_16_eventi_gravi_ogni_100_mila_dosi-312959953/?ref=RHTP-BH-I304495303-P2-S2-T1

Sono state 84.322 le segnalazioni arrivate dal 27 dicembre 2020 al 26 luglio 2021 su un totale di 65.926.591 dosi somministrate di cui l’87,1% riferite a lieve malessere

Sono state in totale 84.322 le segnalazioni arrivate dal 27 dicembre 2020 al 26 luglio 2021 per i quattro vaccini usati in Italia su un totale di 65.926.591 dosi somministrate (tasso di segnalazione di 128 ogni 100.000 dosi). Segnalazioni di cui l’87,1% riferite a eventi non gravi, come dolore in sede di iniezione, febbre, astenia/stanchezza, dolori muscolari. Le segnalazioni più serie sono state il 12,8% del totale, con un tasso di 16 ogni 100.000 dosi somministrate. A metterlo nero su bianco il settimo Rapporto Aifa sulla sorveglianza dei vaccini anti Covid-19.

Come riportato nei precedenti rapporti dell’Agenzia del farmaco italiana la reazione si è verificata nella maggior parte dei casi (80% circa) nella stessa giornata o il giorno successivo, raramente oltre le 48 ore.  La maggior parte ha riguardato Comirnaty di Pfizer (68%), finora il più utilizzato nella campagna vaccinale (71% delle dosi somministrate) e solo in minor misura al vaccino Vaxzevria di AstraZeneca (25% delle segnalazioni e 17% delle dosi somministrate), per il vaccino Spikevax di Moderna (6% delle segnalazioni e 10% delle dosi somministrare) e al Janssen (1% delle segnalazioni e 2% delle dosi somministrate). continua a leggere

Ritorna il maltempo e subito…. emergenza


Maltempo, allerta arancione a Milano. Frana nel Lecchese, 120 persone evacuate per alcune ore da un campeggio

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/08/04/news/maltempo_scatta_ancora_l_allerta_arancione_a_milano_confagricoltura_penisola_italiana_e_un_bollettino_di_guerra_-312957461/?ref=RHTP-VS-I270681067-P20-S7-T1

Interrotta la provinciale della Valsassina. Allerta arancione per i temporali anche nel Varesotto, con particolare attenzione per le zone dei laghi e delle Prealpi

Scatta di nuovo l’allerta arancione su Milano: l’ha diramata la Protezione civile per temporali forti e rischio idrogeologico, mentre l’allerta è gialla per rischio idraulico. Sorvegliati speciali, come sempre, Seveso e Lambro.

Secondo gli esperti del Centro funzionale monitoraggio rischi naturali, infatti, la Lombardia a partire dal pomeriggio di oggi, mercoledì 4 agosto, è interessata da “una saccatura, ovvero una zona di bassa pressione (ndr), di origine atlantica, la quale provocherà un progressivo aumento dell’instabilità con precipitazioni via via più diffuse e insistenti, anche a carattere temporalesco“.

I danni – In serata i primi danni provocati dal tempo. A Villa Guardia, nel Comasco, a causa della pioggia intensa è esondato il torrente Fossato: sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco per mettere in sicurezza la zona. Disagi anche in provincia di Lecco:Dervio, un centro affacciato sul lago di Como, 120 persone sono state allontanate da un campeggio per la piena del torrente Varrone e per la massa d’acqua accumulatasi nell’invaso della diga di Pagnona. I 120 sono poi potuti rientrare in tarda serata, come ha annunciato il Comune, dopo aver ricevuto la notizia che il livello dell’acqua era sceso.

Il Comune di Dervio ha avvertito la popolazione del “rischio esondazione“, consigliando di “spostare le auto dai box garage” e “non uscire se non strettamente necessario“. “Restiamo in allerta perché siamo ben oltre i 50 metri cubi al secondo, dopo i 65 scatta un’ulteriore allerta. Al momento abbiamo fatto evacuare il campeggio a scopo precauzionale, tutti i servizi sono stati allertati e la Protezione civile è pronta a intervenire sul posto“, ha detto il sindaco Stefano Cassinelli al quotidiano Lecco Today.

Sempre nel Lecchese si è verificata una frana sulla strada provinciale 62 fra Bellano e Taceno: i massi hanno invaso la carreggiata in prossimità di una galleria, provocando la chiusura della strada al traffico. Ed è stata chiusa per smottamenti anche la strada Tremenico-Subiale.

Sono previste piogge “in graduale intensificazione su Alpi e Prealpi, primi rovesci o isolati temporali sulla pianura nord-occidentale – si legge ancora nella nota – Tra metà pomeriggio e la prima serata si ritiene probabile la formazione di una linea temporalesca tra alta pianura (occidentale) e Prealpi occidentali. Nel corso della notte si verificherà poi una traslazione dei fenomeni verso le province orientali, che risulteranno più diffusi e intensi su fascia di alta pianura e Prealpi“.

Allerta arancione per i temporali anche nel Varesotto, con particolare attenzione per le zone dei laghi e delle Prealpi. L’amministrazione comunale di Varese ha di conseguenza nuovamente deciso, in via precauzionale, la chiusura al traffico della SP 62 nel tratto tra la Rasa e Brinzio. Il traffico sarà consentito solo ai residenti. Si registrano allagamenti nel nord della provincia, vicino al confine con la Svizzera, nella zona di Porto Ceresio e Lavena Ponte Tresa. continua a leggere