F1, il Gp del Belgio dura solo 3 giri causa pioggia. Vince Verstappen, punteggio dimezzato


articolo: https://www.repubblica.it/sport/formulauno/2021/08/29/news/gp_belgio_pioggia_verstappen-315791917/

Condizioni meteo difficili, la gara parte con tre ore di ritardo ma si chiude subito. L’olandese, che partiva dalla pole, decretato vincitore. Ora è a -3 da Hamilton

Verstappen dietro la safety car (afp)

SPA – Il Gran Premio di Spa dura solo 3 giri e peraltro dietro la safety car, con due soli completati e il primo che definisce la classifica: sono due le tornate minime da percorrere secondo il regolamento sportivo della F1 per consentire l’assegnazione del 50% dei punti. Ed è così che si conclude mestamente una gara di fatto mai iniziata a causa della pioggia che ha funestato il circuito delle Ardenne: vince, per così dire, il poleman, Max Verstappen: 12,5 punti per lui, quelli che gli consentono di ridurre a -3 il gap dal suo contendente al titolo, Lewis Hamilton, che sulla griglia parte e chiude ovviamente terzo (7,5 punti). 9 i punti invece a George Russell, forse il più “premiato” dal risultato cristallizzato dalle qualifiche: l’inglese, che ha riportato la Williams in prima fila dopo 4 anni, è in un momento magico, quello che a breve lo porterà sul sedile della Mercedes.

Una giornata estenuante – Brutta conclusione di una giornata estenuante e sbagliata. Già dal giro di installazione si era capito che la pista era impraticabile: Sergio Perez va a muro a Les Combes mentre procede lento con la sua Red Bull. Rompe la sospensione anteriore, viene dato ko, troppi danni. Viene ritardata la partenza, dalle 15 alla 15.25 e dietro la safety car. Piove a dirotto continua a leggere

Violento incendio in un palazzo di 15 piani:…


Violento incendio in un palazzo di 15 piani: abitanti evacuati, intossicata una ventina di persone. Tra gli abitanti anche Mahmood

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/08/29/news/incendio_milano_via_antonini-315788203/?ref=RHTP-BH-I315111016-P1-S1-T1

Il rogo, iniziato dall’ultimo piano, ha interessato l’intera facciata di un edificio in via Antonini. Un’inquilina: “Ci avevano detto che i pannelli erano ignifughi”. Tra gl abitanti anche il vincitore di Sanremo Mahmood

Incendio Milano, palazzo avvolto dalle fiamme: detriti infuocati cadono sulla strada

E’ bruciata come un cerino oggi pomeriggio la Torre del Moro, un palazzo di lusso di 15 piani in via Antonini 33 dove abita anche il vincitore di Sanremo Mahmood (nono piano), in zona Cermenate. L’incendio è scoppiato nel tardo pomeriggio. I pompieri hanno spento le fiamme e stanno provvedendo a controllare che all’interno non ci siano delle persone. Al momento del rogo sulla chat condominiale sono partiti messaggi: “Va tutto a fuoco, scappate“. Molti sono usciti con le ciabatte o con le poche cose che sono riusciti a portare con loro. L’edficio sembra distrutto. Una ventina di  persone è rimasta intossicata.I vigili del fuoco escludono vittime, anche se stanno confrontando le liste degli inquilini con quelle delle persone evacuate. I controlli avvenuti all’interno per ora hanno dato esito negativo.

Incendio a Milano, palazzo in fiamme ripreso dall’alto

I pannelli cadono sull’asfalto – Come un’esplosione, per un certo periodo, pezzi di palazzo infuocato sono piovuti sull’asfalto, sui tetti dei condomini circostanti, in cortile. Centinaia le persone attonite accorse per il rogo.  “In trentacinque anno di servizio, mai vista una scena del genere“, mormora un tassista sceso dalla sua auto nella vicina via Verro. Tornava a casa a fine servizio. Ma è tutto bloccato, qui e nei dintorni..

L’allarme è scattato alle 17.36. Vampate altissime da uno dei terrazzini a un piano alto, intorno al dodicesimo. In un attimo salgono su un’ala del palazzo poi inghiottono i rivestimenti di lamierino bianco. Che, come grossi coriandoli roventi, si disperdono per un raggio di duecento metri. Le quattro carreggiate di via Antonini subito cinturate, ne sono ricoperte. Le fiamme continuano a mangiarsi gli appartamenti, i getti dei pompieri le spingono verso i piani più alti dove consumano quel che resta della copertura. Quadratoni incendiati, da un metro di lato, continuano a precipitare mentre si avvicina un elicottero dei Vigili del fuoco. Anche le palazzine limitrofe vengono evacuate. Morgan, l’ex leader dei Bluvertigo che abita di fronte alla torre, scende in strada a documentare il rogo sui suoi canali social.

“Ci avevano detto che erano ignifughi Una testimone che era all’interno del grattacielo racconta: “Abbiamo visto il fumo inizialmente dai piani alti, poi ci siamo accorti che il fumo era anche in basso.  Siamo subito scappati fuori e abbiamo chiamato i pompieri“. “Ci avevano detto che i pannelli che ricoprivano il palazzo erano ignifughi, invece sono bruciati rapidamente come fossero burro“. Così ha raccontato una delle condomine. “Saranno i tecnici a fare una verifica, ma ricordo perfettamente che ci avevano detto che i pannelli erano resistenti al fuoco“, ha detto. A quanto si è appreso, il fuoco si è propagato probabilmente dall’ultimo piano, facendo crollare le vetrate della faccia e generando una colonna di fumo visibile anche a chilometri di distanza.

La Torre del Moro – Sul posto anche il sindaco Giuseppe Sala. L’edificio andato in fiamme è la Torre dei Moro, parte residenziale di un progetto di nuova edificazione in attuazione di un Piano di Recupero del Comune di Milano, per un totale di 10.500 metri quadrati di superfice e 315.000 metri cubi di volume.

L’architettura ha una morfologia particolarmente studiata: da un impianto ad andamento orizzontale di edifici con copertura a volta si innalza la torre residenziale di 16 piani che raggiunge i 60 metri di altezza, nella quale abitavano 70 famiglie. La forma allungata della torre, dalle due grandi vele asimmetriche, dinamiche, ricorda una nave.

Aperta un’indagine: “Nessun attentato” – Sull’incendio indaga la procura di Milano con i pm Pasquale Addesso e il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano. Quest’ultima si è recata sul posto. “Nessun elemento per ora lascia supporre che possa trattarsi di un attentato” ha dichiarato il pm dell’Antiterrotismo di Milano, Alberto Nobili.

Incendio a Milano. Sala: “Ho visto vigili del fuoco con le mani ustionate”
Vigili del Fuoco – Milano, Incendio di un grattacielo in via Giacomo Antonini

Paralimpiadi: pioggia di medaglie, trionfi nel nuoto, judo e triathlon


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/nuoto/2021/08/29/paralimpiadi-nuoto-trimi-e-doro-nei-50-dorso-donne-s3_1a74bf40-1155-409c-ab1b-38b7f5464854.html

Arjola Trimi ha vinto la medaglia d’oro nella gara dei 50 dorso S3 ai Giochi Paralimpici di Tokyo.
L’azzurra, con il tempo di 51″34, ha preceduto la britannica Ellie Challis (55″11); terza la russa Iuliia Shishova (57″03). 

Simone Barlaam ha vinto la medaglia d’oro nella gara dei 50 stile libero S9.

Il milanese ha stabilito il nuovo primato olimpico con il tempo 24″71. Barlaam ha preceduto, sul traguardo, rispettivamente Denis Tarasov, della RPC (24″99) e lo statunitense Jamal Hill (25″19).

L’Italia ha vinto la medaglia d’oro nella staffetta femminile 4X100 stile libero 34 punti ai Giochi Paralimpici di Tokyo. La squadra azzurra, formata da Xenia Francesca Palazzo, Vittoria Bianco, Giulia Terzi e Alessia Scortechini, si era classificata al secondo posto, alle spalle degli Stati Uniti, ma ha beneficiato della squalifica delle avversarie. Di 4’24″85 il tempo della staffetta italiana.

Un’altra medaglia nel nuoto. Rimonta impressionante di Giulia Ghiretti che, con il tempo di 1’50″36, ha ottenuto la l’argento nella gara dei 100 metri rana femminile SB4 di nuoto. L’oro è stato vinto dall’ungherese Fanni Illes (1’44″41), il bronzo è andato alla cinese Cuan Yao (1’50″77). Sesta piazza per Monica Boggioni, con il tempo di 1’58″28.

Giulia Terzi ha ottenuto la medaglia d’argento nella gara dei 400 metri stile libero femminile S7. La milanese, con il tempo di 5’06″32, è stata battuta solo dalla statunitense McKenzie Coan, che si è imposta in 5’05″84. Bronzo all’altra statunitense Julia Gaffney, in 5’11″89.

Carlotta Gilli ha ottenuto la medaglia di bronzo nella gara dei 50 stile libero S13. L’azzurra ha chiuso la gara con il tempo di 27″07. La medaglia d’oro è stata vinta dalla brasiliana Maria Carolina Gomes Santiago, che ha chiuso la gara in 26″82. Argento alla russa Anna Krivshina (27″06).

Le soddisfazioni, per i colori azzurri, sono arrivate anche dal judo, dove Carolina Costa ha ottenuto la medaglia di bronzo nella categoria +70 kg. E’ un ippon a decidre la sfida tra la judoka siciliana e l’ucraina Anastasiia Harnyk (10-0).

Terza medaglia dal triathlon: a 50 anni Giovanni Achenza ha vinto il bronzo nella categoria ptwc. La gara è stata vinta dall’olandese Jetze Plat, che bissa il trionfo di cinque anni fa. Medaglia d’argento per l’austriaco Florian Brungraber. Pier Alberto Buccoliero al debutto paralimpico centra il nono posto. “È stata una gara bellissima – commenta Achenza -. Sin dalla prima frazione mi sentivo pronto. Ho disputato un ottimo nuoto, un buon cambio e sono partito per la frazione di ciclismo. Anche in questa fase mi sentivo decisamente bene: sono stato in testa diversi chilometri; Plat è rientrato piuttosto tardi rispetto al solito e proprio questo aspetto mi ha fatto pensare che potesse essere davvero la giornata giusta. All’ingresso in T2 ho notato che Brungraber era lontano: ammetto che in quel frangente ho sognato l’argento. A metà nella terza frazione mi si è bagnato un guantino – racconta Achenza –: non avevo il giusto grip per la spinta e ho perso il ritmo, ma all’ultimo giro, anche grazie al supporto e al tifo caloroso di tutto lo staff azzurro, mi sono ripreso, volando sin sul traguardo per cogliere una stupenda medaglia di bronzo“.

Verona-Inter, brutto episodio nel post-gara. La nota del club scaligero


articolo: https://www.inter-news.it/match/verona-inter-brutto-episodio-post-gara-nota-club-scaligero/?fbclid=IwAR2iOFpa7vDC2cN59XNDsVfF-xJec2z4q5dOr_GyJPZ57pdvvKrtIE0mPeg

Verona-Inter ha sancito la vittoria dell’Inter sul campo ma ha anche regalato un bruttissimo episodio fuori dallo stadio. Aggredito il conduttore Nonis insieme al figlio da un gruppo di ultras scaligeri

SOLIDARIETÀ − Verona-Inter ha avuto delle bruttissime questioni extra-campo. Protagonista, Fabrizio Nonis (conduttore su Gambero Rosso), coinvolto in uno spiacevolissimo episodio insieme al figlio 22 enne. Il conduttore, tifoso dell’Inter, ha subito una violenta aggressione da un piccolo gruppo di ultras dell’Hellas Verona. Nonis ha riportato la perforazione del timpano. L’Hellas Verona, tramite un tweet, ha voluto prendere le distanze dagli atti, esprimendo solidarietà alla famiglia del conduttore. Questa la nota della società veneta: “Hellas Verona FC censura con sdegno e fermezza qualsiasi atto di violenza o intimidazione, ovunque e da chiunque esso venga perpetrato, esprimendo massima solidarietà al signor Nonis e al figlio».

La giornalista Rai Antonella Alba è stata aggredita dai «no Green pass» a Roma: «Sei una terrorista» – Giornalista di Repubblica aggredito


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_agosto_29/corteo-no-green-pass-roma-aggredita-l-inviata-rai-antonella-alba-sei-terrorista-6fa0f6ca-08ce-11ec-92ce-f1aac6dc2317.shtml

La giornalista è stata ferita mentre cercava di documentare la manifestazione. In piazza c’erano anche esponenti di Forza Nuova. Il cdr di Rainew24: «Fatto gravissimo»

Antonella Alba

Una giornalista di Rainews24, Antonella Alba, è stata aggredita e ferita ieri sera durante la manifestazione «No-Vax» contro il green pass a Roma. È stata la stessa giornalista a sintetizzare (e a mostrare) con un twitter l’accaduto: «Questo è in parte quello che ho cercato di documentare ieri sera col mio telefonino in mezzo alla manifestazione #NoGreenPass a Roma, prima che mi fosse tolto dalle mani e che fossi minacciata e ferita. Vogliono libertà ma ho trovato solo molta rabbia e troppa violenza».

La nota del cdr – Alla manifestazione erano presenti esponenti di Forza Nuova, con il leader romano Giuliano Castellino che incitava i partecipanti dalla macchina con un megafono. Alcuni di loro avrebbero risposto «Giornalista terrorista» alla domanda sul perché stessero partecipando al corteo. Poi nel tentativo di strapparle il telefonino le hanno causato le ferite. In una nota il cdr del Rainews24 ha espresso tutto il suo sdegno: «L’episodio non ha avuto peggiori conseguenze grazie alla presenza delle Forze dell’Ordine prontamente intervenute. È grave che una giornalista sia aggredita da coloro che usano come slogan “Libertà, Libertà”. Sosterremo Antonella Alba in ogni sede per difendere il lavoro dei giornalisti e il diritto dei cittadini ad essere informati».

Le tensioni – Le tensioni tra manifestanti e forze dell’ordine ci sono state nel pomeriggio di sabato a piazza del Popolo, al centro di Roma, durante la protesta contro il green pass. Quando i manifestanti hanno tentato di partire in corteo verso Montecitorio e palazzo Chigi, sono stati respinti da polizia e carabinieri. Dopo una trattativa il corteo è stato autorizzato a muoversi verso via Flaminia, in direzione Rai. Durante il percorso hanno acceso fumogeni. Alcuni sono riusciti a raggiungere la sede della Rai mentre altri si sono fermati all’altezza di piazza delle Belle Arti.

Le reazioni – Immediate le reazioni di condanna dell’aggressione. Solidarietà alla giornalista è stata espressa dall’attore Andrea Purgatori e dal conduttore televisivo Andrea Vianello che su twitter ha scritto: «La nostra Antonella, aggredita e strattonata per prenderle il cellulare, graffiata, insultata nella manifestazione no vax di ieri sera a Roma. Motivi: aveva la mascherina e faceva domande. Sciagurati e fascisti». Reazioni anche dal mondo della politica. Hanno parlato di «aggressione vergognosa» i parlamentari del MoVimento 5 Stelle in Commissione di Vigilanza Rai, che in una nota hanno aggiunto: «Assistiamo ad episodi di violenza da parte chi sostiene di manifestare in nome di libertà e democrazia. È inaccettabile». Su Twitter Andrea Romano, deputato Pd e membro della Commissione di Vigilanza Rai, ha definito gravissima «l’ennesima aggressione NoVax contro la libera stampa, in questo caso contro una giornalista del Servizio Pubblico Radiotelevisivo».

Giornalista di Repubblica aggredito alla manifestazione no-pass della scuola a Roma

articolo: https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/08/30/news/giornalista_di_repubblica_aggredito_alla_manifestazione_no-pass_della_scuola-315868782/?ref=RHTP-BH-I315111016-P1-S1-T1

Un manifestante contro il nostro videogiornalista: “Mi ha detto ‘ti taglio la gola’ e poi mi ha colpito con 4-5 cazzotti”. Gli altri manifestanti si sono dissociati dalla violenza

Aggredito e minacciato di morte (“ti taglio la gola se non te ne vai“) da uno dei manifestanti contro il green pass del comparto scuola, che protestavano davanti al ministero dell’Istruzione. Francesco Giovannetti, videogiornalista di Repubblica e del gruppo Gedi, ha subito l’attacco di un violento. “Mi ha colpito alla faccia con 4-5 cazzotti – racconta – dopo avermi minacciato. Non mi lasciava andare, ma per fortuna erano presenti adegli genti della polizia che sono intervenuti“.

Ero lì da cinque minuti – riprende il racconto Giovannetti – ho chiesto a un gruppetto di persone se avevano voglia di parlare, di rispondere a delle domande. Mi hanno chiesto per chi scrivessi e hanno iniziato a criticare Repubblica, ma in maniera civile. Solo che poi quest’uomo, non so chi fosse o che ruolo avesse, si è girato, ha mimato il gesto di sgozzarmi, ha detto “ti taglio la gola se non te ne vai” e quando gli ho chiesto se stesse minacciando mi ha aggredito e colpito“.

Il gruppo di manifestanti presenti si sono dissociati dall’aggressione e hanno chiesto scusa a Giovannetti, che è stato portato in ambulanza in ospedale.

Bebe Vio: “Ad aprile ho rischiato di morire. Ora capite le lacrime?”


articolo: https://www.gazzetta.it/Paralimpici/28-08-2021/paralimpiadi-bebe-vio-ad-aprile-ho-rischiato-morire-un-infezione-420797636360.shtml

Dopo l’oro nel fioretto, l’azzurra ha raccontato il dramma vissuto in primavera: “La prima diagnosi era amputazione dell’arto sinistro entro due settimane e poi la morte. La medaglia è dei medici, non mia”

Una medaglia sofferta quella di Bebe Vio alle Paralimpiadi di Tokyo, più del primo oro di cinque anni fa a Rio 2016. “I primi quattro anni della preparazione sono andati benissimo, anche nel periodo del Covid, anche grazie ai miei allenatori e alle Fiamme Oro perché ho ripreso persino prima delle altre avversarie. L’ultimo anno, invece, è stato parecchio ‘sfigato’ per via dell’infortunio che ho avuto – ha raccontato Bebe – Lo scorso 4 aprile mi sono dovuta operare e sembrava che a queste Paralimpiadi non dovevo esserci. Abbiamo preparato tutto in due mesi, non so come cavolo abbiano fatto. Non credevo di arrivare fin qui, perché ho avuto un’infezione da stafilococco che è andata molto peggio del dovuto e la prima diagnosi era amputazione entro due settimane (dell’arto sinistro, ndr) e poi la morte. Sono felice, avete capito perché ho pianto così tanto? L’ortopedico ha fatto un miracolo, si chiama anche Accetta tra l’altro… è stato bravissimo, tutto lo staff lo è stato. Questa medaglia assolutamente non è mia, è tutta loro”.

BEBE VIO D’ORO: «UN MIRACOLO, AD APRILE HO RISCHIATO DI MORIRE» | 28/08/2021

Louisiana: l’uragano prende forza: “Sarà il più pericoloso dal 1850 a oggi”


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/08/29/news/l_uragano_prende_forza_sara_il_piu_pericoloso_dal_1850_a_oggi_-315704919/?ref=RHTP-BH-I315657642-P2-S7-T1

ll governatore mette in guardia la popolazione mentre si avvicina “Ida”, di categoria 4. Inizia l’esodo. L’aeroporto internazionale di New Orleans ha cancellato tutti i voli in partenza e in arrivo

Questo sarà uno degli uragani più forti che colpirà la Louisiana almeno dal 1850“: così il governatore John Bel Edwards mette in guardia la popolazione mentre si avvicina l’uragano Ida di categoria 4. I meteorologi si aspettano che Ida arrivi a Sud di New Orleans intorno a mezzogiorno ora locale, le 19 in Italia.

Un avvertimento che fa eco a quello dei meteorologi che hanno messo in guardia i residenti lungo la costa settentrionale del Golfo del Messico per affrettare i preparativi in vista dell’intensificarsi dell’uragano Ida che dovrebbe arrivare sulla terra ferma con venti fino a 209 km all’ora. Ida sarà anche accompagnato da una mareggiata e da inondazioni.

L’aeroporto internazionale di New Orleans ha cancellato tutti i voli in partenza e in arrivo previsti per oggi… continua a leggere