La strana storia dello Sheriff Tiraspol, la prima volta della Moldova in Champions


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/champions/2021/08/26/news/sheriff_tiraspol_moldova_transnistria-315332946/?ref=RHTP-BH-I295744712-P15-S3-T1

Alla coppa più ricca si iscrive la squadra della Transnistria, la Repubblica separatista filorussa. Fondata nel 1997, in passato è stata guidata anche da un italiano

Tra i paradossi del calcio europeo nel 2021, l’anno della secessione della Superlega, c’è una novità che sa quasi di contrappasso. E’ la squadra di un Paese che si iscrive per la prima volta alla Champions, la coppa più ricca: la Moldova, nelle statistiche economiche, risulta tra i più poveri del continente, con le rimesse degli emigrati (oltre un quinto della popolazione di 3,5 milioni) pari al 23% del Pil nazionale. Ma la matricola Sheriff Tiraspol non è solo il club semisconosciuto che battezza il depresso calcio moldavo al torneo più competitivo del mondo. E’ anche la squadra di una città che vanta un singolare primato: è la capitale di una piccola repubblica separatista, la Transnistria filorussa stretta tra la sponda orientale del fiume Dnestr e l’Ucraina, che nel settembre 1990 dichiarò la propria indipendenza, senza essere stata riconosciuta a tutt’oggi a livello internazionale, se non dalla Russia stessa: ha mezzo milione di abitanti, più o meno equamente ripartiti tra moldavi, russi e ucraini, “la cui élite – scrive un recente rapporto dell’Ispi, l’Istituto per gli studi di politica internazionale – è erede dei funzionari e militari reduci dalla caduta dell’Urss”. Ha il russo come lingua ufficiale (nel resto della Moldova e a Chisinau, la capitale, si parla il moldavo, considerato dai linguisti una variante del romeno), moneta propria, elezioni proprie, un esercito, un governo, la polizia e naturalmente la dogana alla quale mostrare il passaporto. continua a leggere

Agg. – Esplosione all’aeroporto di Kabul. Si tratterebbe di un attacco suicida, con molteplici vittime


Attacco suicida, due esplosioni all’aeroporto di Kabul. Sessanta afghani morti, più di cento feriti. Uccisi anche 12 marines, 15 feriti. L’Isis rivendica l’attacco

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/08/26/news/l_allerta_terrorismo_all_aeroporto_di_kabul_non_ferma_la_folla_-315333758/?ref=RHTP-BH-I314465804-P1-S1-T1

Fra le vittime anche alcuni bambini. Sin dalle prime ore della mattina si erano susseguiti allarmi per un possibile attentato. Gli Usa e gli alleati avevano messo in guardia la gente: “Andate via immediatamente”. I feriti nell’ospedale di Emergency. Si va verso la fine delle evacuazioni. La cronaca della giornata

L’attacco è poi avvenuto nel tardo pomeriggio ora locale: a essere preso di mira è stato l’Abbey Gate, uno degli ingressi dell’aeroporto. Allo scoppio sono seguiti colpi di arma da fuoco.  A colpire, in quello che il Pentagono ha definito “un attacco complesso” è stato almeno un terrorista suicida: ma le esplosioni sono state due. Una presso il gate e la seconda non lontano da lì.

Ore 21.29. L’Isis rivendica l’attacco – Secondo l’agenzia di stampa Reuters, lo Stato islamico ha rivendicato l’attacco all’aeroporto di Kabul. Il Site riferisce che l’Isis ha pubblicato la foto di uno dei kamikaze di Kabul.

Ore 21.05. Il Pentagono conferma le vittime tra i Marines – Il Pentagono ha confermato che 12 marines americani sono morti, fra cui un ufficiale medico, e 15 sono rimasti feriti. Il capo del comando centrale Kenneth McKenzie  ha annunciato che l’attacco a Kabul è stato condotto da due kamikaze che si ritiene appartengano all’Isis ma ha sottolineato che questo non fermerà le operazioni americane. Gli Usa credevano che l’attacco sarebbe accaduto prima o dopo, aggiungendo di non aver visto nulla che lo convinca che i talebani abbiano lasciato che accadessero gli attentati. continua a leggere

La foto della rivendicazione 

Agg. Attacco suicida all’aeroporto di Kabul, almeno 13 morti

articolo completo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/08/26/afghanistan-usa-ad-americani-non-andate-in-aeroporto-kabul_d695b208-0916-4cde-a9a2-9ba660b5186e.html

Un aereo C-130 italiano decolla tra gli spari di una mitragliatrice

Una o due esplosioni sono avvenute nei pressi dell’aeroporto di Kabul ed sono state seguite da colpi d’arma da fuoco. Il presidente americano Joe Biden è stato informato e viene in questi momenti aggiornato sugli sviluppi dai vertici della sicurezza nazionale.

Sarebbero almeno 13 le vittime dell’attacco. Tra questi ci sarebbero dei bambini.

Lo riporta l’agenzia Reuters che cita un portavoce dei talebani secondo il quale ci sarebbero dei feriti nelle loro file. Tra i feriti tra cui anche dei militari americani, dei marines. Uno sarebbe grave. Sono 52 le persone rimaste ferite secondo quanto riferito dal portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid a Tolonews che ha anche parlato di un “numero imprecisato” di morti

E’ “altamente probabile” che l’attentato sia stato compiuto dall’Isis-K, l’Islamic State della provincia afghana del Khorasan. Lo riferiscono fonti della difesa britannica a Sky news

Nessun militare tedesco sarebbe rimasto ferito nell’attentato a Kabul. Lo scrive la Bild on line secondo cui “tre componenti della marina Usa e diversi soldati britannici sarebbero invece rimasti feriti“………..

Fotografie e video dalla zona dell’attentato – rilanciate da Al Arabiya e Tolo News – mostrano persone ferite, coperte di sangue, e ambulanze che li caricano. In altre foto i feriti vengono trasportati su delle carriole.

Nessun italiano è stato coinvolto nell’esplosione. La deflagrazione è avvenuta in un’area distante da dove stanno operando i militari italiani per le ultime fasi dell’operazione Aquila per l’ evacuazione dei cittadini afghani. Lo si apprende dalla Difesa……

Caos all’aeroporto di Kabul, un C-130 italiano decolla tra gli spari. A bordo dell’aereo – ora giunto a Kuwait City – che trasportava 98 civili afghani evacuati ed alcuni giornalisti italiani, ci sono stati ‘attimi di panico‘, ha detto l’inviata di Skytg24 Simona Vasta, quando a seguito ‘colpi di mitragliatrice pesante, pochi minuti dopo il decollo, la pilota ha attuato manovre diversive’. Ma non si è trattato di un attacco all’aereo italiano, hanno precisato fonti dell’intelligence, secondo cui una mitragliatrice afghana ha sparato in aria per disperdere la folla che stava pressando verso il gate dell’aeroporto e nessun colpo è stato diretto verso l’aereo in decollo. Secondo quanto hanno riferito le fonti, un pick up afgano equipaggiato con mitragliatrici e situato lontano dalla pista, ha sparato alcuni colpi di mitragliatrice calibro 14.5 in alto per disperdere la folla che stava pressando verso il gate. La pilota del C130 italiano ha quindi effettuato un decollo tattico per sottrarsi ad una potenziale minaccia, ma nessuno sparo – ribadiscono le fonti – è stato diretto verso il velivolo italiano. continua a leggere l’articolo completo

Esplosione all’aeroporto di Kabul. Si tratterebbe di un attacco suicida, con molteplici vittime

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/08/26/news/l_allerta_terrorismo_all_aeroporto_di_kabul_non_ferma_la_folla_-315333758/?ref=RHTP-BH-I314465804-P1-S1-T1

Sin dalle prime ore della mattina si sono susseguite le voci di un possibile attacco. Gli Usa e gli alleati avevano messo in guardia la gente: “Andate via immediatamente”. Ogni 39 minuti decolla un aereo.La corsa per portare via chi vuole partire. La cronaca della giornata

C’è stata un’esplosione a uno dei cancelli dell’aeroporto di Kabul. La notizia arriva dopo una giornata di tensione, con gli Usa e gli alleati che si dal mattino avvertivano: “Oggi 26 agosto, credibile minaccia terroristica all’aeroporto di Kabul. Non andate allo scalo“. L’ambasciata americana aveva invitato in particolare a evitare tre gate. Nonostante l’allerta internazionale, un diplomatico occidentale raccontava alla Reuters che “enormi e incredibili folle” spingevano alle porte dello scalo. Il portavoce dell’Emirato, Zabihullah, aveva commentato, senza approfondire, la minaccia Isil: “Non è corretta“.

L’attacco all’aeroporto – L’attacco è poi avvenuta: a essere preso di mira è stato l’Abbey Gate, uno degli ingressi dell’aeroporto. Secondo il Pentagono, allo scoppio sono seguiti colpi di arma da fuoco. Ci sono feriti fra gli afghani che volevano fuggire: non è chiaro se siano stati colpiti anche militari stranieri. Per il corrispondente del Washington Post si è trattato di un attacco suicida che ha fatto molte vittime.

In fuga anche il Banksy afghano: “Il mio Paese è di nuovo bianco e nero” – “Il mio cuore trema nel vedere gli artisti afghani che distruggono per paura le loro opere. L’Afghanistan è tornato a essere bianco e nero. Ha perso la sua bellezza, i colori e la diversità. Temo che il mondo o permetterà un’altra volta“. Con queste parole e il post che mostra opere d’arte date alle fiamme e distrutte, Omaid Sharifi, saluta il suo Paese. Fondatore del collettivo artistico ArtLords, l’artista è riuscito a fuggire qualche giorno fa. continua a leggere

Juventus, il cda approva l’aumento di capitale da 400 milioni


articolo: https://www.ilsole24ore.com/art/juventus-cda-approva-l-aumento-capitale-400-milioni-AEdGKhe

Assemblea degli azionisti convocata il 29 ottobre per far fronte agli effetti della pandemia. Il sostegno di Exor

Dopo il Cda del 30 giugno «che ha definito le linee guida di un rafforzamento patrimoniale e la successiva sottoscrizione con primarie istituzioni finanziarie del contratto di pre-underwriting avvenuta in data 30 luglio», il Consiglio di amministrazione della Juventus ha approvato la proposta di aumento di capitale sociale a pagamento fino a massimi 400 milioni. Lo si legge in una nota del club bianconero. L’assemblea per il via libera all’operazione è convocata il 29 ottobre. I soci dovranno anche approvare il progetto di bilancio dell’esercizio 2020-2021.

I punti chiave

L’aumento di capitale della Juventus di 400 milioni di euro verrà realizzato entro la fine di quest’anno. La previsione è stata ufficializzata dal club presieduto da Andrea Agnelli. Tutto è subordinato «al verificarsi di condizioni di mercato favorevoli, all’approvazione dell’aumento di capitale da parte dei competenti organi sociali» e al rilascio delle necessarie autorizzazioni delle autorità competenti.

Quattro banche garantiscono l’operazione – La società di calcio ha comunicato di aver sottoscritto oggi con quattro istituti bancari «un accordo di c.d. pre-underwriting ai sensi del quale si sono impegnati – a condizioni in linea con la prassi di mercato per operazioni analoghe – a stipulare un accordo di garanzia (c.d. underwriting agreement) per la sottoscrizione e la liberazione delle azioni di nuova emissione che non dovessero essere sottoscritte al termine dell’asta dei diritti inoptati». Le banche sono Goldman Sachs International, Jp Morgan Ag, Mediobanca e UniCredit Corporate & Investment Banking. I quattro «agiranno in qualità di joint global coordinators e joint bookrunners».

Exor impegnata fino a 255 milioniCome già comunicato il 30 giugno 2021, la società precisa che il socio di maggioranza, Exor Nv, che attualmente detiene il 63,8% del capitale sociale di Juventus, si è impegnato a sottoscrivere la porzione di aumento di capitale di propria pertinenza, dunque fino a circa 255 milioni. La Juventus ha già fatto di recente un aumento di capitale, per 300 milioni, a fine 2019, correlato ai costi per l’acquisto e l’ingaggio di Cristiano Ronaldo, che ha appena cominciato la quarta stagione in bianconero.

Debiti finanziari netti a 357,8 milioni – I conti della Juventus erano già in rosso, sono stati appesantiti dall’acquisto di CR7, poi è arrivata la mazzata del Covid nelle ultime due stagioni sportive. La Juventus ha chiuso con una perdita netta di -113,7 milioni di euro il primo semestre dell’esercizio in corso, dal primo luglio al 31 dicembre 2020. La perdita è più che raddoppiata rispetto ai -50,3 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente (+126%). I debiti finanziari netti a fine 2020 sono pari a 357,8 milioni, circa 31 milion in più rispetto al valore di fine 2019. Il patrimonio netto è diminuito a 125,5 milioni, rispetto ai 276 milioni di fine 2019 e ai 239 milioni del 30 giugno 2020. I dati del semestre 2020 sono relativi al bilancio consolidato, fatto per la prima volta dalla società di calcio.

Bilancio in rosso verso 200 milioni – Secondo indiscrezioni il bilancio al 30 giugno 2021 potrebbe avere una perdita netta di 200 milioni. Il bilancio sarà approvato dal cda in settembre. Lo stesso cda approverà il progetto di aumento di capitale, da sottoporre al voto dell’assemblea dei soci nell’ultima decade di ottobre.

ARGOMENTI

Per approfondire

Sicilia in giallo dal 30 agosto. Sardegna a forte rischio ma per ora resta bianca


articolo: https://www.ilsole24ore.com/art/sicilia-passa-giallo-30-agosto-sardegna-e-calabria-rischio-ma-ora-restano-bianche-AEJXgWe

Il monitoraggio di venerdì 24 agosto (26 agosto) certificherà in Sicilia il superamento di entrambi i parametri relativi ai ricoveri con il 12,1% in terapia intensiva (la soglia è il 10%) e il 19,4% negli altri reparti (il limite è il 15%)

I punti chiave

La Sicilia da lunedì 30 agosto passa in zona gialla. E questa volta non ci dovrebbero essere chance per “salvarsi” in extremis come la settimana scorsa. Il monitoraggio settimanale dell’Iss sulla base del quale la cabina di regia venerdì 27 agosto deciderà sui cambi di colore delle regioni prenderà infatti in considerazione i dati sui ricoveri registrati martedì 24 agosto (oggi, ndr). E nella giornata odierna la Sicilia (ben oltre la soglia di 50 contagi settimanali ogni 100mila abitanti: siamo a 197) supera entrambi i parametri relativi alle ospedalizzazioni. Siamo al 12,1% di pazienti Covid (102 persone, rispetto alle 88 di lunedì) ricoverati in terapia intensiva (la soglia è 10 per cento). E al 19,4% nei reparti ordinari (740 persone) rispetto a una soglia limite del 15 per cento.

Ancora in fascia bianca Sardegna e Calabria – A un passo dal giallo anche la Sardegna, che non solo ha superato il parametro delle rianimazioni occupate (11,2%) ma è salita 14% di ospedalizzazioni negli altri reparti. E per un soffio resta bianca. Rischia anche la Calabria: è al 15,2% di ricoveri in area medica non critica ma è al 6% per quanto riguarda le terapie intensive.

Le differenze tra zona bianca e gialla – Va chiarito peraltro che il passaggio in zona gialla rappresenterebbe un colpo per il turismo soprattutto in termini di immagine, perché non implicherebbe nuove chiusure. In fascia gialla infatti non ci sono molte restrizioni in più rispetto alla fascia bianca. Le principali sono l’obbligo di mascherina sempre all’aperto, il limite di quattro persone al tavolo nei ristoranti, salvo che siano tutte conviventi (anche se c’è chi sostiene che in realtà questa restrizione non sia più in vigore). E una minore capienza per spettacoli all’aperto e impianti sportivi. In zona bianca infatti non c’è un limite numerico per concerti, cinema, spettacoli teatrali o stadi. Basta che la capienza non sia superiore al 50% di quella massima autorizzata all’aperto e al 25% al chiuso. In zona gialla invece c’è limite fisso. Massimo 2.500 all’aperto e 1.000 al chiuso. Significa che in zona bianca in uno stadio da 60mila persone ne possono entrare 30mila. In zona gialla solo 2.500.

Green pass obbligatorio – In entrambe le zone però non ci sono limiti orari agli spostamenti. Le attività sono tutte aperte (a parte le discoteche). Ma serve il green pass per partecipare a feste di nozze, entrare nelle residenze per anziani e accedere alle sale d’attesa dei pronto soccorso e nei reparti ospedalieri. Ma anche per eventi sportivi, fiere, congressi, musei, parchi tematici e di divertimento, centri termali, sale bingo e casinò, teatri, cinema, concerti, concorsi pubblici. Oltre che per sedersi ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti. E per entrare in piscine, palestre e centri benessere, limitatamente alle attività al chiuso.

Il nodo dei posti letto considerati in rianimazione – In base al decreto del 23 luglio 2021(articolo 2, comma 2) le regioni sono tenute a comunicare alla cabina di regia i dati dei posti letto disponibili in terapia alla cabina di regia. Il Ministero della Salute ad inizio agosto ha completato la ricognizione. Da quanto accertato dal Sole 24 Ore i posti in Terapia intensiva comunicati dalla Regione Sicilia sono 840. Una cifra aggiornabile solo con cadenza mensile «sulla base di posti letto aggiuntivi», a patto però che questi «non incidano su quelli già esistenti e destinati ad altre attività. In altre parole, ai nuovi letti dovrebbero corrispondere medici e infermieri in più, non sottratti ad altri reparti o ai posti letto già allestiti

Vaccini, J&J: con richiamo aumento rapido e robusto degli anticorpi – Bloccate dal Giappone 1,6 milioni di dosi di vaccino Moderna


articolo: https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-ultime-notizie-AEBKQre#U1629968264729

Johnson & Johnson, in previsione della potenziale necessità di richiami, ha condotto uno studio di Fase 1/2a e uno studio di Fase 2 su individui che avevano in precedenza ricevuto il suo vaccino. I dati ad interim di questi studi dimostrano che una dose di richiamo del vaccino di Johnson & Johnson contro il Covid-19 ha generato un aumento rapido e robusto degli anticorpi, nove volte superiore rispetto a 28 giorni dopo la vaccinazione primaria a dose singola. Aumenti significativi nelle risposte degli anticorpi sono stati osservati nei partecipanti di età compresa tra 18 e 55 anni, e in quelli di età pari o superiore a 65 anni che hanno ricevuto una dose di richiamo ridotta. I riassunti dello studio sono stati presentati a medRxiv il 24 agosto. È quanto si legge in una nota dell’azienda farmaceuti.

Bloccate dal Giappone 1,6 milioni di dosi di vaccino Moderna: “Fiale contaminate”

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/08/26/news/bloccate_dal_giappone_1_6_milioni_di_dosi_di_vaccino_moderna_contaminate_-315327430/?ref=RHTP-VS-I270681069-P17-S4-T1

Lo stock fermato è stato prodotto in Spagna. La sospensione dell’uso del vaccino inizia oggi. Richiesta un’indagine urgente

Tokyo, 26 agosto 2021

Dopo le segnalazioni di contaminazione in diversi lotti di vaccino Moderna il Giappone ha bloccato l’uso di 1,63 milioni di dosi. Lo hanno reso noto il produttore di farmaci Takeda e il ministero della Salute. Takeda, responsabile delle vendite e della distribuzione di Moderna in Giappone, ha affermato di aver “ricevuto segnalazioni da diversi centri di vaccinazione secondo cui sono state trovate sostanze estranee all’interno di fiale non aperte di lotti specifici”. La partita sotto indagine è stata prodotta in Spagna.

“Inoltre – ha poi spiegato il distrubutore giapponese – previa consultazione con il ministero della salute, abbiamo deciso di sospendere l’uso del vaccino dal lotto dal 26 agosto”. L’azienda ha dichiarato di aver informato Moderna e di aver “richiesto un’indagine urgente”. L’azienda farmaceutica per ora non ha ancora risposto alla richiesta di commento sulla vicenda. Takeda non ha fornito dettagli sulla natura della contaminazione, ma ha affermato di non aver ricevuto finora alcuna segnalazione di problemi di salute derivanti dalle dosi interessate.

Il ministero della Salute giapponese ha affermato che lavorerà con Takeda per garantire dosi alternative per evitare l’interruzione del programma di vaccini del paese, che è aumentato dopo un avvio a rilento. Circa il 43% della popolazione giapponese attualmente ha completato il ciclo vaccinale, ma il Paese sta combattendo un’ondata record di casi di virus a causa della variante Delta. Circa 15.500 persone sono morte di Covid-19 nel paese durante la pandemia e gran parte del Giappone è soggetta a restrizioni legate al virus.

Modella sbranata da un leopardo durante un servizio fotografico, Jessica Leidolph è gravissima


articolo: https://www.leggo.it/esteri/news/modella_jessica_leeidolph_sbranata_leopardo_ultime_notizie-6158302.html

Una modella è stata attaccata da un leopardo martedì scorso durante un servizio fotografico nel recinto dell’animale, nell’est della Germania: Jessica Leidolph, che ha 36 anni, riporta la Bbc, è stata ricoverata in ospedale in gravi condizioni con ferite alla testa.

L’attacco è avvenuto a Nebra, nella Sassonia-Anhalt, in un centro privato per animali in pensione già impiegati in produzioni cinematografiche, spot pubblicitari ed altre attività commerciali. Il proprietario del centro non ha voluto rilasciare commenti. Nel recinto in questione c’erano due leopardi, Troy e Paris.

Non è chiaro chi ha organizzato il servizio fotografico. In passato Troy e Paris sono sati impiegati per uno spot pubblicitario di tv al plasma. Il gruppo Peta per la difesa dei diritti degli animali ha chiesto che i felini siano tenuti in centri di soccorso riconosciuti dallo Stato, dove non possono essere sfruttati a fini commerciali.

Spagna, palazzina di tre piani crollata nella località turistica: il corpo di un minore trovato tra le macerie


articolo: https://www.leggo.it/esteri/news/spagna_palazzo_crollato_peniscola_ultime_notizie-6158259.html

26 agosto 2021

I soccorritori al lavoro sul luogo in cui ieri è crollata una palazzina di tre piani a Peñiscola, località turistica situata sulla costa orientale della Spagna, hanno trovato tra le macerie il corpo senza vita di un minore. Lo ha confermato il servizio delle emergenze della Comunità Valenciana, la regione in cui è avvenuto il crollo.

Attualmente, sono in corso le ricerche di un’altra persona, considerata dispersa da ieri sera. Il crollo della palazzina è avvenuto ieri attorno alle 19.30. Le cause di quanto avvenuto non sono ancora note. Attorno alla mezzanotte, i soccorritori hanno estratto vivo un giovane rimasto intrappolato tra le macerie.

Il premier spagnolo, Pedro Sánchez, ha pubblicato un tweet in cui afferma che sta seguendo le operazioni di soccorso e ringrazia i servizi d’emergenza intervenuti sul luogo. «Esprimo la mia solidarietà alle persone coinvolte», ha scritto il premier.

Spagna, palazzina di tre piani crollata