È morto Gino Strada di Emergency, un medico al fronte contro le guerre


Gino Strada, all’anagrafe Luigi (Sesto San Giovanni, 21 aprile1948 – 13 agosto2021), è stato un medico, attivista e filantropoitaliano, fondatore, assieme alla moglie Teresa Sarti (1946-2009), dell’ONG italiana Emergency

È morto Gino Strada di Emergency, un medico al fronte contro le guerre. Sala: “Ha sempre pensato prima agli altri”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/08/13/news/e_morto_gino_strada_fondatore_di_emergency-313900225/?ref=RHTP-BH-I313523381-P1-S1-T1

Nel 1999 pubblicò il libro Pappagalli verdi: cronache di un chirurgo di guerra, una raccolta di memorie relative ai teatri di guerra dove Strada era stato impegnato con i colleghi di Emergency.

E’ morto Gino Strada, il fondatore di Emergency: al momento del decesso si trovava in Normandia. Secondo quanto si è appreso da fonti vicine alla famiglia, soffriva di problemi di cuore. Aveva 73 anni. Dal 1994 l’ong ha operato il 18 Paesi del mondo assicurando cure mediche e chirurgiche gratuite alle vittime delle guerre e della povertà. Nei mesi scorsi era stato fatto il suo nome come commissario alla Sanità in Calabria.

Negli anni, il fondatore di Emergency ha spesso assunto toni forti per criticare i governi italiani, la corruzione nella sanità, la gestione dell’immigrazione, l’attività dell’Unione Europea, il commercio delle armi e gli interessi economici dietro le guerre. Nel 1999 pubblicò il libro Pappagalli verdi: cronache di un chirurgo di guerra, una raccolta di memorie relative ai teatri di guerra dove Strada era stato impegnato con i colleghi di Emergency.

Il cordoglio del mondo della politica – “Gino Strada, una vita esemplare. Di amore e di lotta. Una grande eredità” ha commentato il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni. Difendere l’uomo e la sua dignità sempre e dovunque. Questa la lezione più bella di Gino Strada che non dobbiamo dimenticare mai. La mia vicinanza ai suoi cari e a tutta Emergency” ha scritto su Twitter il ministro della Salute Roberto Speranza. “Se ne è andato un caro amico. Gli volevo bene e lui ne voleva a me. In giugno avevo celebrato il suo matrimonio con la dolce Simonetta, una cerimonia riservata come loro desideravano“. Così lo ricorda il sindaco di Milano Giuseppe Sala. “Di Gino si può pensare quello che si vuole, ma una cosa è certa: ha sempre pensato prima agli altri che non a se stesso. Mi e ci mancherai”.

Siamo sconvolti per la scomparsa di Gino Strada. Una vita per le vite distrutte dalle guerre. Ciao caro Gino, mancherai al mondo” è il cordoglio dell’Anpi.

Marco MontemagnoGino Strada, medico e fondatore di Emergency, oggi ci ha lasciato. Ci tenevo a condividere con voi un piccolo estratto della nostra chiacchierata, un mio piccolo modo per rendere omaggio a una persona straordinaria….Ciao Gino, è stato un onore conoscerti.

Ciao Gino, è stato un onore conoscerti ..
Intervista a Gino Strada (Prima parte) – #cartabianca 12/02/2019

Gino Strada, fondatore di Emergency, fa il punto sulla situazione dei migranti. Interviene, in collegamento, il giornalista Mario Giordano. LA PUNTATA INTEGRALE SU RAIPLAY https://www.raiplay.it/raiplay/video/…

L’intervista di Diego Bianchi a Gino Strada

Inghilterra, sparatoria a Plymouth: almeno sei morti, incluso l’uomo armato. Diversi feriti


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/08/13/news/gb_sparatoria_a_plymouth_morti-313838443/?ref=RHTP-BH-I313523381-P1-S1-T1

Un uomo armato ha aperto il fuoco nella città nel sud del Paese. Secondo la polizia non sarebbe terrorismo

13 AGOSTO 2021 

È di almeno “sei morti e diversi feriti“, alcuni dei quali gravi, il bilancio della sparatoria avvenuta nelle scorse ore a Plymouth, nel sud dell’Inghilterra, a opera di un singolo aggressore. Sul luogo della sparatoria sono stati trovati morti tre uomini, incluso il sospettato, e due donne. Un’altra donna è deceduta poco dopo essere stata trasferita in ospedale

Un uomo, vestito di nero e armato di fucile, ha aperto il fuoco per strada a Plymouth giovedì pomeriggio verso le 18.

Secondo quanto riportato da Johnny Mercer, deputato conservatore della zona, sarebbe esclusa l’ipotesi del terrorismo. E aggiunge: “Rimanete calmi. Il sospettato non è in fuga“. Ancora incerto il movente della sparatoria.

Il ministro degli Interni Priti Patel twitta: “L’incidente a Plymouth è scioccante e i miei pensieri sono con le persone colpite.
Ho parlato con il capo della polizia e ho offerto il mio pieno sostegno. Esorto tutti a rimanere calmi, seguire i consigli della polizia e consentire ai nostri servizi di emergenza di continuare il proprio lavoro
“.

Sul sito della BBC, i testimoni ricostruiscono quanto accaduto.  La testimone oculare Sharron, che vive vicino a Biddick Drive e non ha voluto dare il suo nome completo,  racconta che quello che è successo è stato “orrendo e così triste“. “In primo luogo, ci sono state urla, seguite da colpi di pistola tre forse quattro per cominciare“, dice. “L’uomo armato con il fucile a preso a calci la porta di una casa e ha iniziato a sparare a caso … poi è  scappato dalla casa e continuava a sparare mentre correva“. Secondo la testimone “l’assassino ha proceduto lungo la Royal Navy Avenue continuando a sparare“. Un altro testimone, Robert Pinkerton, racconta che “ha girato l’angolo” e “ha urtato un tizio con un fucile da caccia“. Ha detto che l’uomo era vestito tutto di nero.

Per il deputato  Luke Pollard  la situazione “sembra davvero molto grave” e su twitter scrive:  “Aggiornamento: in attesa di conferma del numero delle vittime, ma questo sembra un giorno molto triste per la nostra città e la nostra comunità”.

Traduzione: Notizie davvero preoccupanti che escono da Keyham a #Plymouth. Per favore, tutti possono stare al sicuro, rimanere in casa e seguire i consigli della polizia.