Haiti: forte terremoto di magnitudo 7.2


Haiti: forte terremoto di magnitudo 7.2, per il premier Henry «Ci sono molti morti»

articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_agosto_14/haiti-forte-terremoto-magnitudo-72-si-teme-la-popolazione-9a2dc354-fcfe-11eb-a8d6-950ed3168b02.shtml

Il sisma alle 14,29 (ora italiana) presso la cittadina di Saint-Louis du Sud. il 12 gennaio 2010 un terremoto di magnitudo 6.1 causò oltre 200 mila vittime

Terremoto ad Haiti: magnitudo 7.2, più forte che nel 2010. “Ci sono vittime”

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 7.2, secondo il Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), è avvenuta alle 14,29 ora italiana di sabato ad Haiti, localmente erano le 8,29 di mattina. L’epicentro è stato localizzato a 12 chilometri a nord-est della cittadina di Saint-Louis du Sud a una profondità di circa 10 chilometri, ma probabilmente le coordinate saranno riviste in modo più preciso analizzando con maggiore attenzione i dati. In un primo momento, infatti, l’epicentro era stato posto molto più a Nord, in mare.

La zona investita dal terremoto si trova all’estremità occidentale dell’isola, un centinaio di chilometri dalla capitale Port-au-Prince; la scossa è stata avvertita anche in Giamaica, che dista oltre 200 chilometri. Le prime immagini diffuse via social mostrano molte case crollate: si temono danni ingenti e la Protezione Civile locale ha confermato che sotto le macerie ci sono dei morti. «Ci sono morti, lo confermo, ma non ho ancora il bilancio preciso», ha detto il direttore della protezione civile Jerry Chandler. Fonti americane (tra cui l’istituto geologico Usgs) riferiscono che il numero delle vittime è «probabilmente alto». Nelle ore immediatamente successive all’evento sono state estratte dalle macerie 5 persone senza vita; altre 7 sono state portate in ospedale. Anche il premier di Haiti Ariel Henry ha confermato che ci sono «molte vittime» e ha fatto appello allo «spirito di solidarietà» dei suoi connazionali.

Il precedente – Sui social sono state diffuse le prime immagini dei danni, si registrano le prime due vittime a Jeremie. Numerosi edifici sono crollati anche a Les Anglais, Aquinoise e les Cayes. Il 12 gennaio 2010 un terremoto molto meno forte, di magnitudo 6.1, causò oltre 200 mila vittime nella capitale di Haiti, uno dei Paesi più poveri del mondo e alle prese con una cronica instabilità politica. L’attuale sisma è avvenuto pochi chilometri a ovest di quello devastante del 2010.

Terremoto Haiti di 7.2, si temono molte vittime. «Crollate centinaia di case»

Morta Piera Degli Esposti, l’attrice aveva 83 anni


articolo: https://www.corriere.it/spettacoli/21_agosto_14/piera-degli-esposti-morta-attrice-0cc099f0-fd04-11eb-a8d6-950ed3168b02.shtml?fbclid=IwAR3WINcErozrMTHMqVW4fI0ZrPO12BdbtHnpXpdIsUTygiqu0KK4b1GXUuw

L’attrice era malata da tempo e dal 1° giugno era ricoverata a Roma

Piera Degli Esposti (Bologna, 12 marzo 1938 – Roma, 14 agosto 2021) è stata un’attrice e regista di opere liriche italiana.

È morta a Roma l’attrice Piera Degli Esposti. Aveva 83 anni. Era malata da tempo e dal 1° giugno era ricoverata all’ospedale Santo Spirito della Capitale per complicazioni polmonari.

Qui l’intervista al Corriere del 30 giugno 2019, quando raccontava del rapporto con la madre e dei suoi amori e qui la seconda puntata del podcast «Dante Italia» a cura di Aldo Cazzullo e con ospite Piera Degli Esposti

Dotata di forte personalità e di una sensibilità esasperata, all’origine di uno stile interpretativo viscerale, era stata definita da Eduardo De Filippo «’O verbo nuovo». Degli Esposti è stata una colonna della storia del teatro e del cinema del nostro Paese: si formò «con le donne», come le piaceva dire, e non con le accademie.

Nacque a Bologna il 12 marzo 1938 e lavorò a teatro con Antonio Calenda, Giancarlo Cobelli e Ida Bassignano. Riuscì a scardinare le convenzioni del teatro e si fece interprete dell’avanguardia con Carmelo Bene. Lavorà con grandi personalità del cinema, come i fratelli Taviani, Pier Paolo Pasolini, Lina Wertmüller e Giuseppe Tornatore. Sul piccolo schermo fu fianco a fianco a Riccardo Milani e Giacomo Campiotti.

Vinse il David di Donatello per «L’ora di religione» (2002) di Marco Bellocchio e «Il divo» (2009) di Paolo Sorrentino. Nel 1980 collaborò con la scrittrice Dacia Maraini al libro «Storia di Piera», ispirato alla sua infanzia, da cui nel 1983 è stato tratto il film omonimo diretto da Marco Ferreri.

Si affermò come prima attrice al Teatro Stabile dell’Aquila, interpretando «La figlia di Iorio» (1971), «Antonio e Cleopatra» (1974) e «Molly cara» (1978, Premio Ubu come miglior attrice). E nel 1966 ottenne una piccola parte nello sceneggiato televisivo di Edmo Fenoglio «Il Conte di Montecristo».

Ponte Morandi, 3 anni fa il crollo….


Ponte Morandi, 3 anni fa il crollo: dal dramma al nuovo viadotto, le tappe della rinascita

articolo: https://tg24.sky.it/cronaca/2021/08/14/ponte-morandi-genova-crollo-ricostruzione

Ponte Morandi, 3 anni dal crollo nella pioggia

Il 14 agosto del 2018 il disastro che causò 43 morti e 11 feriti. Circa due anni dopo, il 3 agosto del 2020, è stato inaugurato il nuovo viadotto sul torrente Polcevera su un progetto dell’architetto Renzo Piano. Il 22 aprile 2021 la Procura di Genova ha chiuso le indagini e si attende l’esito del processo, che per il Comitato Ricordo Vittime deve “garantire giustizia e ridare speranza

Sono le 11:36 di tre anni fa, martedì 14 agosto 2018, quando, durante un violento nubifragio, una porzione di circa 200 metri di ponte Morandiviadotto della A10 che corre sopra l’alveo del torrente Polcevera, crolla. Progettato dall’ingegnere Riccardo Morandi e inaugurato nel 1967, il viadotto per decenni ha rappresentato un tassello strategico per la circolazione e l’economia di Genova, fungendo da snodo nei collegamenti con il Nord Italia, la Francia e le aree industriali e commerciali del capoluogo ligure

La zona a ridosso del viadotto, dove insistono capannoni industriali e abitazioni, viene subito evacuata. Da quel momento vie, quartieri e delegazioni a ridosso del ponte crollato perdono il loro nome ufficiale: diventa tutto “zona rossa“. Quasi 600 gli sfollati, almeno 250 famiglie.

L’INCHIESTA – A poche ore di distanza dal disastro viene aperta un’inchiesta a carico di ignoti. Le ipotesi di reato sono omicidio colposo plurimodisastro colposo e attentato alla sicurezza dei trasporti. Mesi dopo, nel 2020, si ipotizza anche il reato di crollo di costruzioni o altri disastri dolosi: nuove accuse che arrivano sulla base dello sviluppo delle indagini sulle barriere fonoassorbenti pericolose, uno degli ulteriori fascicoli aperti dopo l’inchiesta madre sul crollo.

Da quel momento, infatti, l’indagine scoperchia una sorta di “vaso di Pandora” che porta ad aprire altri fascicoli: uno sui falsi report sullo stato di salute anche di altri viadotti, un altro – appunto – sulle barriere fonoassorbenti pericolose e un altro ancora sulle condizioni delle gallerie della rete autostradale ligure. Per l’inchiesta madre vengono indagate 71 persone, più le società Aspi e Spea. Il 22 aprile 2021, dopo quasi tre anni, la Procura genovese chiude le indagini sul disastro. continua a leggere

Milan, holding Lussemburgo in rosso di 291 mln nel 2020


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2021/08/03/milan-per-holding-lussemburgo-rosso-di-291-mln-nel-2020/?fbclid=IwAR2Tbf0hSF0bMC1Yh8KPXfKlXPLJxz6yn08nVcUvpHGFWTlcdT9r72JI0ng

Rossoneri Sport Investment, società lussemburghese che controlla il 99,93% del Milan, ha reso noti i risultati commerciali al 30 giugno 2020. Come riporta Radiocor, la holding ha chiuso l’esercizio con un rosso di 291 milioni di euro, comunque in calo rispetto al disavanzo di 348 milioni dell’anno precedente.

Nei 291 milioni di perdite per l’anno, ci sono circa 96 milioni di interessi passive pagabili a Project RedBlack. Il valore dell’investimento della società, invece, è pari a 34,1 milioni sulla base del patrimonio netto, contro gli 83 milioni del 2019.

Il totale delle perdite a nuovo è salito a 1,34 miliardi di euro, dagli 1,05 miliardi precedenti. Il bilancio di Rossoneri Sport Investment risente di una nuova svalutazione per 194 milioni, dopo i 265,5 milioni del 2019, oltre che di 96 milioni per il pagamento di interessi e simili. A giugno 2020, le svalutazioni totali relative ad AC Milan ammontavano a 1,1 miliardi: tuttavia al 30 giugno 2018, ultima data sotto la gestione Yonghong Li, il valore di carico della partecipazione in Ac Milan era di 725 milioni, con la nuova proprietà che ha subito passato una minusvalenza di circa 640 milioni al momento dell’escussione.

Durante l’anno finanziario, Project Redblack, azionista di Rossoneri, ha fornito finanziamenti per 145 milioni, con 129,9 milioni di prestiti accordati dopo giugno 2020. Il documento, riporta Radiocor, indica inoltre che “attualmente ci sono contenziosi in corso in relazione alla società, Rossoneri Sport Investment Co Limited, Rossoneri Champion Co Limited e Project Redblack i cui effetti a questo stadio non possono essere determinati”.