Il Garante per la Privacy: attenzione al microfono sempre acceso sullo smartphone


articolo: https://tg24.sky.it/tecnologia/2021/09/29/privacy-microfono-telefono?social=facebook_skytg24_link_null&fbclid=IwAR3CNHOujgLy5GBHwXlIQ3LRy8lHsWHI4350vOWj9QTTKiMLmtOq2qMcSdE

Allerta su un fenomeno sempre più diffuso: carpire informazioni personali dai microfoni degli smartphone sempre accesi per poi rivenderli a società a scopi commerciali

Non ci pensiamo ma dai microfoni accesi dei nostri smartphone ci sono molte insidie, causate soprattutto dalle app che scarichiamo sui nostri cellullari. Molte applicazioni, infatti, tra le autorizzazioni di accesso che richiedono al momento del download, inseriscono anche l’utilizzazione del microfono. Una volta che si accetta, senza pensarci troppo e senza informarsi sull’uso che verrà fatto dei propri dati, il gioco è “fatto”. Su questo illecito uso di dati ora il Garante per la Privacy ha avviato un’indagine.

Come è partita l’indagineApprofondimento

Cookie Policy in Italia: le linee guida definitive del Garante Privacy

L’Autorità ha avviato un’indagine dopo la segnalazione di diversi utenti che hanno segnalato come basterebbe pronunciare alcune parole sui loro gusti, progetti, viaggi o semplici desideri per vedersi arrivare sul cellulare la pubblicità di un’auto, di un’agenzia turistica o di un cosmetico. Si è avviata quindi  un’istruttoria, che prevede l’esame di una serie di app tra le più scaricate e la verifica che l’informativa resa agli utenti sia chiara e trasparente e che sia stato correttamente acquisito il loro consenso.

Informazioni chiare agli utenti – La nuova attività si affianca a quella già avviata sulla semplificazione delle informative, attraverso simboli ed immagini, affinché gli utenti e i consumatori siano messi in grado in maniera sintetica ed efficace di fare scelte libere e consapevoli.

Dalla serie A al Barisardo: mi sento al Real Madrid


Dalla serie A al Barisardo: “Mi sento al Real Madrid”

Il mondo del calcio è rimasto spiazzato: Alberto Cavasin, classe 1956, panchina d’oro (ai tempi della serie A col Lecce) al Congo ha preferito un piccolo paesino della Sardegna, Barisardo. Da una nazionale ai dilettanti, dall’Africa all’Ogliastra. Così da questa stagione allena in prima categoria e punta a vincere il campionato. Il servizio è stato pubblicato su Gedi Watch, il magazine digitale del Gruppo Gedi: ogni settimana il racconto di attualità e personaggi dei territori, nei reportage esclusivi firmati dai nostri videomaker. Puoi trovare tutte le puntate qui: www.gediwatch.it

Bari Sardo – Uno dei centri più importanti d’Ogliastra, a pochi chilometri dalla costa centro-orientale della Sardegna, noto per storia, devozione, testimonianze archeologiche e bellissimo territorio, in cui spiccano alcuni ‘gioielli’ costieri.

Il nome del borgo ogliastrino risale al 1862 quando un decreto di Vittorio Emanuele II affiancò ‘sardo’ a Bari per evitare confusioni col capoluogo pugliese. Bari Sardo, immerso in colline di vigneti e frutteti, sorge sul suggestivo altopiano basaltico Teccu ‘e su Crastu. È famoso per l’artigianato tessile: tappeti, arazzi, coperte e lini. L’origine risale all’Alto Medioevo: per sfuggire alle incursioni di Vandali e Saraceni, la popolazione si rifugiò nell’entroterra, a quattro chilometri dalla costa. La villa di Barì fu parte del giudicato di Cagliari fino al 1258, quando fu annessa prima a quello di Gallura e poi alla repubblica di Pisa. Dal 1324 entrò nel regno di Sardegna e in quello d’Italia dal 1861. Oggi conta circa quattromila abitanti. continua a leggere

Alberto CavasinAlberto Cavasin (Treviso, 9 gennaio 1956) è un allenatore di calcio ed ex  calciatore  italiano, di ruolo difensore, tecnico del Barisardo.

È stato premiato come migliore allenatore di Serie A con la Panchina d’oro nella stagione 1999-2000, per la salvezza ottenuta alla guida del Lecce.

Covid: i sette sintomi che (tutti insieme) predicono l’infezione e rendono necessario il tampone


articolo: https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/21_settembre_28/covid-sette-sintomi-che-tutti-insieme-predicono-l-infezione-rendono-necessario-tampone-dc24825e-204c-11ec-924f-1ddd15bf71fa.shtml?fbclid=IwAR2LRnnFw6-jaPop-LDucCaXErABpT_It2NvjEz15oqaTS_Kxc3wxHpi-rY

Un nuovo studio dell’Imperial College di Londra su più di un milione di persone ha scoperto che ci sono segnali da Covid che — quando compaiono insieme — danno positività al tampone nel 70-75% dei casi. L’indicazione per le linee guida

Quali sintomi dovrebbero spingermi a fare un tampone per diagnosticare un’eventuale infezione da Covid-19? Sono sette principali e ci devono essere tutti insieme. O meglio, se sono tutti presenti, la probabilità di avere esito positivo al tampone per il coronavirus è del 70-75%.

Lo studio e i dati – Lo ha stabilito una ricerca appena pubblicata sulla rivista PLOS Medicine condotta da studiosi dell’Imperial College di Londra su 1.147.345 volontari con dati raccolti in 8 cicli di test condotti tra giugno 2020 e gennaio 2021 nell’ambito dello studio «Real-time Assessment of Community Transmission-1» (REACT-1). I risultati dei tamponi effettuati su queste persone sono stati confrontati con i sintomi che si erano (eventualmente) manifestati una settimana prima del test con la PCR.

Le linee guida e i sette sintomi – Sette sintomi, cioè perdita o cambiamento dell’olfatto, perdita o cambiamento del gusto, febbre, tosse persistente, brividi, perdita di appetito e dolori muscolari sono stati associati — quando percepiti insieme — a tampone positivo. I primi 4 di questi sintomi sono attualmente utilizzati nel Regno Unito per determinare l’idoneità per ricevere un tampone. «Al fine di migliorare i tassi di positività al tampone molecolare e di conseguenza di migliorare il controllo della trasmissione del virus, proporremmo di estendere la lista dei sintomi usati come triage a tutti e 7 i sintomi che abbiamo identificato», affermano gli autori. Il pericolo, continuano gli scienziati, è che «molte persone con Covid non verranno testate — e quindi non si autoisoleranno —- perché i loro sintomi non corrispondono a quelli utilizzati nelle attuali linee guida sulla salute pubblica per aiutare a identificare le persone infette».
La difficoltà di diagnosi del coronavirus ci accompagna dall’inizio della pandemia: i sintomi sono spesso gli stessi di altre forme influenzali. «Comprendiamo che sono necessari criteri di test chiari e che includere molti sintomi che si trovano comunemente in altre malattie (come l’influenza stagionale) potrebbe rischiare che le persone si autoisolino inutilmente. Spero che i nostri risultati sui sintomi più diffusi contribuiscano a ottimizzare il rilevamento delle persone infette», concludono da Londra. continua a leggere

Variante Delta del Covid, dai sintomi al ruolo dei vaccini: cosa sappiamo

Covid bambini, sintomi: con febbre, tosse o raffreddore è bene fare il tampone?

La benzina scarseggia dopo la Brexit: la Gran Bretagna mette in allerta l’esercito


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/09/28/news/esercito_gran_bretagna-319753952/

Il governo britannico ha messo l’esercito in allerta per collaborare alle operazioni di trasporto del carburante alla luce della crisi che vede la benzina scarseggiare nel Paese. “Un numero limitato di conducenti di autobotti militari verrà messo in allerta e dispiegato se necessario per stabilizzare ulteriormente la catena di approvvigionamento di carburante”, ha fatto sapere il dipartimento per l’Energia in una nota.

Nel Regno Unito, intanto, i prezzi del carburante sono schizzati ai livelli più alti da otto anni. Da giorni, in tutto il Paese, si stanno formando nei piazzali di rifornimento code di automobilisti che vogliono il pieno e diverse aziende sono state esortate a lasciare che i dipendenti lavorino da casa; e intanto il prezzo medio di un litro di benzina è aumentato da 1,3587 sterline venerdì a 1,3659 domenica.

Il governo aveva escluso “per il momento” il ricorso all’esercito per la guida delle autobotti alle stazioni di servizio nel Paese, che soffre la mancanza di camionisti e l’aumento della domanda, innescata dalla crescente paura negli utenti di rimanere a secco. continua a leggere

LIVE: La Palma Volcano Eruption in the Canary Islands 


#Reuters #Live #News
LIVE: Lava gushes from a volcano on Spain’s La Palma island

Un’eruzione vulcanica è iniziata domenica pomeriggio di 19 settembre sulla Cumbre Vieja de La Palma, nella zona di Las Manchas, dopo che negli ultimi giorni si sono registrati migliaia di terremoti nella zona, dove si può vedere un’enorme colonna di materiali vulcanici.

Cumbre Vieka, che si trova sull’isola di La Palma, nelle Canarie

La Palma, anche San Miguel de La Palma, è l’isola più a nord-ovest delle Isole Canarie, in Spagna. La Palma ha una superficie di 708 chilometri quadrati (273 miglia quadrate) che la rendono la quinta più grande delle otto principali isole Canarie. La popolazione totale alla fine del 2020 era di 85.840 abitanti, di cui 15.716 vivevano nella capitale, Santa Cruz de La Palma e circa 20.467 a Los Llanos de Aridane. La sua montagna più alta è il Roque de los Muchachos, a 2.423 metri (7.949 piedi), essendo seconda tra le vette delle Canarie solo alle vette del massiccio del Teide a Tenerife.

Il Cumbre Vieja (Cima vecchia in spagnolo) è un complesso vulcanico situato sull’isola La Palma, nell’arcipelago spagnolo delle Isole Canarie.

Geografia fisica – Il complesso del Cumbre Vieja è situato sull’isola di La Palma, una delle isole più geologicamente attive dell’arcipelago delle Canarie; la sua vetta raggiunge i 1949 metri sul livello del mare.

Eruzioni – Da quando gli spagnoli giunsero sull’isola, vi sono state le seguenti eruzioni:

  • 1470 –1492 – Montaña Quemada
  • 1585 – Tajuya
  • 1646 – Cratere San Martin
  • 1677 – Cratere San Antonio
  • 1712 – El Charco
  • 1949 – Cratere Nambroque, Duraznero, Hoyo Negro e Llano del Banco
  • 1971 – Cratere Teneguía
  • 2021 – inizio eruzione 19 Settembre 2021 al 28 settembre 2021 eruzione in corso
L’eruzione del Cumbre Vieja si intensifica e diventa più esplosiva

Il Chelsea perde Kanté, è positivo al Covid……


Il Chelsea perde Kanté, è positivo al Covid. Tuchel: “Juve più debole senza Ronaldo”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/09/28/news/chelsea_kante_positivo_al_covid-319829646/?ref=RHBT-VS-I0-P1-S1-T1

I campioni in carica a Torino per la sfida di Champions contro i bianconeri senza il francese. Il tecnico: “Il vaccino? I calciatori sono adulti e fanno le loro scelte, va accettato”. Out anche gli infortunati James, Mason Mount e Pulisic

Thomas Tuchel sceglie il fatalismo per incasellare la defezione di Kanté, arrivata poco prima di presentarsi in conferenza stampa in vista della sfida di Champions di domani sera con la Juventus. Il centrocampista francese è l’ultimo degli assenti dei Blues, che allo Stadium dovranno fare a meno anche di James, Pulisic e Mount: “Ngolo Kanté è positivo al Covid e noi seguiremo il protocollo – ha spiegato il tecnico tedesco -. Siamo un riflesso della società e dobbiamo accettare quello che è successo. La situazione è lontana dal dirsi conclusa, ma spero che ci colpisca il meno possibile. Non abbiamo soluzione“.

Tanti gli assenti nelle due squadre, visto che ad Allegri mancheranno sia Dybala che Morata. Assenze che stravolgono ulteriormente il volto della Vecchia Signora, che a fine mercato ha dovuto dire addio a Ronaldo, ma che non la rendono meno pericolosa agli occhi di Tuchel: “Il tempo dirà se la Juve quest’anno è meno forte degli anni scorsi. Ogni squadra senza Ronaldo è più debole, è uno dei migliori. Non hanno più un grande campione, un grande punto di riferimento, un grande goleador. Ma puoi vincere anche senza Cristiano. Sono un club con grande orgoglio e l’abitudine a vincere, che ne ha forgiato la mentalità. Sarà la prima volta che affronterò la Juve in una competizione ufficiale ed è stimolante giocare contro avversari forti: vogliamo crescere e questa partita ci renderà migliori. Sarà dura“. continua a leggere

noi esuli


articolo: https://lab.gedidigital.it/gnn/ilpiccolo/noi-esuli/?ref=RHTP-BG-I304110180-P5-S4-T1

Dalla fine cruenta della convivenza in Istria, Fiume e Dalmazia al faticoso e sofferto percorso di riconciliazione. La storia del confine orientale raccontata da chi l’ha vissuta. Per ricordare

I l dramma dell’esodo è il dramma della lacerazione sociale e familiare. Un nucleo viene estirpato, perché la sua terra non è più sua». Lo spiega in poche parole Adriana, esule da Zara, cosa fu il dopoguerra per gli italiani dell’Adriatico orientale, al di là del fiume di dibattiti politici e storiografici sulle vicende del confine orientale.

Quella dei giuliano-dalmati è una storia di dolore. Di vite strappate e ricostruite faticosamente altrove. Per i suoi involontari protagonisti, l’esodo è memoria dello sradicamento, paura della polizia jugoslava, ricordo del padre ucciso sommariamente, l’abbraccio al nonno che sceglie di restare per morire nella sua casa, la disperazione di «lasciare tutto», l’onta dell’accoglienza ricevuta nei campi profughi. Gli occhi si riempiono di lacrime anche dopo settant’anni. In occasione dei suoi 140 anni, Il Piccolo usa lo sguardo dei testimoni per ripercorrere il filo di una storia che ha contribuito a raccontare sulle sue pagine.

Con l’esodo sparisce un’intera società: più di 300 mila italiani lasciano la propria terra. I centri costieri dell’Istria si svuotano, le radici si troncano. Poi «il silenzio ci ha colpiti per sessant’anni»: cala l’oblio su una vicenda scomoda per tutti, tenuta viva dalle associazioni dei profughi e oggetto di troppe strumentalizzazioni, che stanno lasciando il posto alla pacificazione fra italiani, sloveni e croati dopo una faticosa opera di distensione. Ciascuno con la sua memoria, ma pronti a tendere la mano, perché «i confini non dovrebbero più esistere», dice in uno dei filmati chi sa quale sia il valore della convivenza e quale il volto mostruoso dei nazionalismi e dei totalitarismi. continua a leggere

Canada, 39 minatori intrappolati sotto terra: in corso recupero


articolo: https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/canada-minatori-intrappolati-miniera-soccorsi-d086ecfc-c292-48a2-9316-a5c49f5a72e6.html

È in corso in Canada un’operazione per evacuare 39 minatori che sono intrappolati sotto terra da oltre 24 ore, dopo che un problema meccanico ha bloccato l’entrata della mina Totten Mine a ovest di Subdury, in Ontario. La società mineraria Vale riferisce che non ci sono feriti e che una squadra di salvataggio ha raggiunto i lavoratori, che si trovavano in diversi ‘ripari’, fra 900 e 1.200 metri sotto terra. “Ci aspettiamo che tutti raggiungano la superficie entro stasera“, ha dichiarato la compagnia.

Lo United Steelworkers, sindacato che rappresenta 30 dei 39 minatori intrappolati, si dice cautamente ottimista che tutti verranno evacuati in sicurezza. L’incidente, sempre secondo quanto riferisce la società, è avvenuto domenica pomeriggio, quando un secchio che veniva inviato sotto terra si è staccato, bloccando l’entrata della miniera. Di conseguenza, “il sistema usato per trasportare lavoratori da e verso la superficie non ha più potuto essere usato“. “Gli impiegati usciranno tramite un sistema secondario di scale di uscita, con il sostegno della squadra di salvataggio della miniera Vale“, aggiunge la compagnia.   continua a leggere

Covid, il Cts: “Tifosi allo stadio al 75%. Per cinema e teatri sale piene all’80%”


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/09/27/news/covid_il_cts_tifosi_allo_stadio_al_75_per_cinema_e_teatri_sale_piene_all_80_-319736433/?ref=RHTP-BH-I319628943-P1-S1-T1

Le misure valide solo in zona bianca. Per arene e concerti all’aperto 100% di pubblico. Solo metà nei palazzetti dello sport. Obbligatorio il Green Pass. Gli esperti: “Valuteremo l’andamento entro un mese

Aumenta la capienza di cinema, teatri e sale da concerto ma anche degli stadi. Il Cts ieri sera si è riunito tardi, come da tradizione, per sciogliere uno dei nodi più attesi da molte categorie di lavoratori, primi tra tutti quelli dello spettacolo, e da molti cittadini. Gli esperti del comitato dovevano rispondere a un quesito del ministro alla Cultura Dario Franceschini ma hanno anche affrontato il tema degli stadi, su cui hanno ricevuto una richiesta di intervento dalla sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali.
Ebbene: in zona bianca cade l’obbligo di riempire al massimo al 50% le sale dove si proiettano film e si fanno spettacoli. La soglia viene portata all’80% al chiuso e al 100% all’aperto. Franceschini aveva chiesto la riapertura completa, ma evidentemente i tecnici coordinati da Franco Locatelli non se la sono sentita di aprire all’occupazione del 100% anche al  chiuso. Quell’80% potrà essere rivisto nel prossimo mese, in base tra l’altro a come andranno i contagi. Per quanto riguarda gli stadi e più in generale gli impianti sportivi, dove oggi c’è il limite del 50%, sempre in zona bianca si potrà salire al 75% del totale. In queste strutture, complice il fatto che molti spettatori stanno in piedi, in particolare nelle curve, già si vedevano assembramenti di tifosi, ma si è comunque deciso, viste le pressioni arrivate anche dal mondo del calcio, di aumentare la capienza. Per quanto riguarda gli impianti sportivi al chiuso, come i palazzetti, il limite di capienza sarà portato al 50%. In tutti i casi, cioè durante gli spettacoli e le manifestazioni sportive, sarà sempre obbligatorio avere il Green Pass e indossare la mascherina. continua a leggere

Lazio-Roma, il gesto volgare di Zaniolo rivolto ai tifosi finisce sul tavolo del giudice sportivo


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_settembre_27/lazio-roma-gesto-volgare-zaniolo-rivolto-tifosi-finisce-tavolo-giudice-sportivo-4029b5b4-1f79-11ec-b908-b44816b61f2f.shtml

La reazione del centrocampista giallorosso agli insulti provenienti dalla curva segnalata dagli ispettori della federazione presenti all’Olimpico

Finisce sul tavolo del giudice sportivo l’immagine più brutta dell’ultimo, spettacolare derby della Capitale, finita 3-2 per i biancocelesti dopo un’avvincente partita. Uscendo dallo stadio Olimpico dopo aver disputato una prestazione di spessore per energia e tasso tecnico, ma frustrato per il risultato che vedeva la sua Roma sotto con la Lazio, Nicolò Zaniolo si è lasciato andare ad un gesto volgare rivolto ai tifosi biancocelesti che in quel momento lo bersagliavano di fischi. L’immagine poco edificante è stata però vista e messa a referto dagli ispettori della procura federale, finirà ora al giudice sportivo e potrebbe costare al giovane ed estroso centrocampista giallorosso una squalifica.

A pubblicare su Instagram il video della reazione scomposta di Zaniolo è stata una delle più celebri tifose della Lazio, Anna Falchi, attrice e presentatrice televisiva. Sui socia ha commentato la story così: «Riprendevo il campo a fine derby… la risposta di Zaniolo ai laziali!».

Mourinho: perché si è arrabbiato in conferenza stampa dopo il derby di Roma


articolo: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-a/21_settembre_27/mourinho-furioso-conferenza-stampa-ecco-perche-si-arrabbiato-e7944194-1f73-11ec-b908-b44816b61f2f.shtml

Un delegato della Lega Calcio non gli ha permesso di fare la conferenza stampa dal vivo per direttive anti-Covid decise dalla Lazio (la società ospitante del derby di domenica)

Chi pensava a un José Mourinho pacificato, con gli angoli smussati dalla «dolce vita», si sbagliava. Nel dopo-derby, perso per 2-3, l’allenatore della Roma si è scatenato contro la burocrazia – impersonificata da un delegato della Lega Calcio – che non gli ha permesso di fare la conferenza stampa dal vivo per ripetere un concetto già detto ai microfoni di Dazn ma che lo Special One voleva ribadire: l’arbitro e il Var hanno condizionato la gara, sfavorendo la sua squadra. La Lazio ha scelto una delle tre opzioni date dalla Lega per il post-gara: non ci sono domande con giornalisti in presenza ma vengono raccolte dall’addetto stampa della squadra, che poi le pone all’allenatore.

La procedura nella partite casalinghe della Roma è diversa e così Mou si è trovato seduto al tavolo della sala conferenze, con tanta voglia di parlare e alcuni giornalisti presenti che, però, non potevano parlare direttamente con lui. Mou ha chiesto di poterlo fare fuori dalla sala, ricevendo però il rifiuto del delegato perché «la Lazio è la società ospitante e queste sono le sue direttive anti-Covid». continua a leggere

Mourinho furioso, ecco il VIDEO integrale della lite col delegato della Lega: ‘Non mi fate parlare
Intervista post partita a José Mourinho dopo Lazio Roma 3 – 2

L’allenatore dà un pugno all’arbitro durante Oleggio-Carpignano: partita sospesa


articolo: https://video.corriere.it/torino/allenatore-da-pugno-all-arbitro-oleggio-carpignano-partita-sospesa/31a77510-1f71-11ec-b908-b44816b61f2f

L’aggressione di Giovanni Alosi, mister del Carpignano, al direttore di gara Andrea Felis. L’episodio durante la partita di Prima Categoria Girone A Piemonte

CorriereTvParuzzaro (Novara), 27 settembre 2021

Nel pugilato si chiama jab oppure diretto. Il problema è che il jab in questione non è stato sferrato su un ring, con tanto di guantoni, ma su un campo di calcio a mani nude. Prima Categoria Girone A Piemonte, terza giornata di campionato sul campo di Paruzzaro. L’Oleggio Castello padrone di casa è avanti 2-0 sul Carpignano. Nel secondo tempo l’arbitro Andrea Felis di Torino espelle per proteste l’allenatore degli ospiti, Giovanni Alosi. Che, anziché prendere la via degli spogliatoi, si avvicina minaccioso al direttore di gara, gli rivolge qualche parola e gli sferra un pugno colpendolo con il destro in pieno viso. Un’aggressione di notevole violenza. L’arbitro, attonito, fischia tre volte decretando la conclusione anticipata del match e rimandando il risultato alla decisione del Giudice Sportivo. Praticamente scontata la vittoria per 3-0 a tavolino dell’Oleggio Castello, così come una lunga squalifica al violento energumeno balzato ai disonori della cronaca. (Timothy Ormezzano)

Calcio, allenatore perde la testa e tira un pugno all’arbitro dopo il cartellino rosso

Grecia, violento terremoto a Creta: una scossa di magnitudo 6 nel cuore dell’isola: un morto


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/09/27/news/terremoto_creta_grecia-319625412/?ref=RHTP-BH-I0-P2-S2-T1

violento terremoto a Creta

Un violento terremoto ha colpito l’isola di Creta, in Grecia. Una scossa di magnitudo 6 sulla scala Richter, secondo il Centro sismologico mediterraneo. A una profondità di due chilometri, alle 8.17 ora italiana. La prima scossa è stata seguita da un’altra di minore intensità. Secondo le prime informazioni, una persona avrebbe perso la vita.

Svizzera, vincono i sì al referendum sui matrimoni gay


articolo: Svizzera, vincono i sì al referendum sui matrimoni gay – la Repubblica

Bocciata l’iniziativa contraria dei partiti confessionali e dei sovranisti. La legge elvetica consentirà la celebrazione delle nozze anche di stranieri non residenti 

È una emozione enorme. Questa è una giornata storica per la Svizzera che, finalmente, entra in un mondo moderno, liberale, fatto di rispetto e di amore”. Trema la voce alla deputata ecologista di Ginevra, Lisa Mazzone, all’annuncio della consistente vittoria al referendum “Matrimonio per tutti”: un massiccio “” con cui l’elettorato svizzero ha accolto l’opportunità di consentire le nozze anche alle persone dello stesso sesso.

Il referendum era stato lanciato da due partiti confessionali, l’Unione Democratica Federale e il Partito Evangelico Popolare. Il “no” era stato appoggiato pure dall’Udc, il partito sovranista maggioritario nel Parlamento federale. Quindi l’esito di questo referendum costituisce una sonora sconfitta per la destra elvetica. Finora nella Confederazione le unioni tra gay erano regolate da un partenariato. 

Questo risultato – spiega a Repubblica il politologo dell’Università di Ginevra Pascal Sciarini – sta a significare che la Svizzera è diventata definitivamente progressista, anche se altri paesi, come la Francia e la Germania sono arrivati prima. C’è tuttavia una differenza. In questi paesi che le ho citato non è stato il popolo a decidere, bensî i governi e i Parlamenti. Quindi il risulato della Svizzera ha davvero un valorte particolare”. E dei due partiti contrari cosa ci può dire? “Che sono particolarmente legati ai valori cristiani, per cui il matrimonio rimane una questione tra un uomo e una donna”. continua a leggere

L’Aquila, abbattuto il Viadotto Cerqueta sulla A24: la demolizione controllata vista dal drone


articolo: https://video.repubblica.it/cronaca/l-aquila-abbattuto-il-viadotto-cerqueta-sulla-a24-la-demolizione-controllata-vista-dal-drone/397080/397791?video&ref=RHPS

Una demolizione controllata ha ridotto in macerie il Viadotto Cerqueta, lungo l’A24 Roma-L’Aquila. E’ avvenuto alle prime luci dell’alba tra le uscite di Tornimparte e L’Aquila Ovest. Le microcariche esplosive hanno fatto brillare la carreggiata est in direzione Teramo. Il Viadotto Cerqueta, tra i primi costruiti sull’A24, verrà ora sostituito da una nuova struttura, a campata continua. L’impalcato del ponte sarà reso antisismico mediante isolatori in gomma. Si tratta di uno dei tredici viadotti che andranno a comporre la prima tratta antisismica adeguata alla normativa del 2018 in Italia.

A24: la demolizione controllata del Viadotto Cerqueta.

Monza, incendio alla App srl ditta cinese di mascherine chirurgiche


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/21_settembre_26/monza-incendio-app-srl-ditta-cinese-mascherine-chirurgiche-a80ce72c-1ea8-11ec-a3d9-1b0f9767a5ab.shtml

Non ci sono feriti. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso

Monza, incendio nella fabbrica di mascherine: merce ridotta in cenere

Un incendio è scoppiato la notte scorsa in una ditta tessile di proprietà cinese, la App srl, in cui si producono soprattutto mascherine chirurgiche in via Fermo a Monza. Le cause, stando ai carabinieri, sono ancora da accertare ma non si esclude un corto circuito elettrico che ha poi interessato un notevole quantità di merce imballata, andata in cenere. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso, poi sarà valutata anche le stabilità della struttura.

Colonna di fumo – Non vi sono stati feriti. Alcune persone che abitano al piano sopra l’azienda non hanno riportato conseguenze. Evacuate alcune famiglie residenti nello stesso complesso del capannone. Fiamme e colonna di fumo visibili da chilometri di distanza.

Varedo – È il secondo incendio in pochi giorni in Brianza. Dopo Varedo, Monza. Alcune persone si sono fermate preoccupate per la colonna di fumo e forte odore di bruciato.

Meteo Milano, allerta maltempo: forti temporali e vento fino a 35 km, monitorati i fiumi


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_settembre_26/allerta-maltempo-milano-forti-temporali-monitoraggio-fiumi-499c0bc0-1e97-11ec-a3d9-1b0f9767a5ab.shtml

La perturbazione attraverserà la Lombardia da Ovest a Est: precipitazioni con raffiche di vento fino a 35 chilometri. Sorvegliati «speciali» sopratutto Seveso e Lambro

Puntuale come da previsioni. Il temporale si è abbattuto su Milano dalle 9 di domenica 26 settembre proprio da quando è in vigore un’allerta meteo di codice giallo – rischio di pericolo due su quattro – per «temporali forti» diramata dalla protezione civile di regione Lombardia. I sorvegliati «speciali» restano sopratutto i fiumi Seveso e Lambro.

La perturbazione attraverserà la Lombardia da Ovest a Est. Nella fase di massima intensità si prevedono temporali sulle zone di Bassa pianura e sull’Appennino Pavese. Oltre alla pioggia sono attese raffiche di vento fino a 35 chilometri orari. La perturbazione passerà su tutta la regione, ma già nella serata di domenica i fenomeni dovrebbero esaurirsi continua.

Tutte le previsioni meteo sull’Italia a questo link. La sezione Meteo di milano.corriere.it a questo link.

Deraglia treno dell’alta velocità tra Chicago e Seattle, tre i morti


articolo: https://www.corriere.it/esteri/21_settembre_26/deraglia-treno-dell-alta-velocita-chicago-seattle-tre-morti-77206b68-1e74-11ec-a3d9-1b0f9767a5ab.shtml?fbclid=IwAR0oX2lfOmHKqpoFrzrxN8yDUHZpgPp7fQdo1050ueDcU6ms7SBd1D3DryA

Un treno della linea ad alta velocità che viaggiava tra Chicago e Seattle è deragliato mentre attraversava nello stato del Montana, nei pressi della città di Joplin. Lo rende noto la società Amtrak. Almeno tre le vittime e diversi feriti, almeno cinquanta.

A bordo dell’Empire Builder c’erano 160 erano le persone a bordo tra passeggeri e membri dell’equipaggio. Subito sono scattate le operazioni di soccorso e di evacuazione. Nessun dettaglio è stato ancora diffuso sulle cause dell’incidente. Secondo quanto ha riferito la Compagnia, cinque vagoni sono deragliati verso le 16 ora locale (le 22 in Italia) vicino a Joplin, quasi 200 miglia a nord di Helena.

«C’erano circa 147 passeggeri e 13 membri dell’equipaggio sul treno», ha riferito Kimberly Woods, una portavoce dell’Amtrak. «La Compagnia – ha detto ancora – sta lavorando con le autorità locali per trasportare i passeggeri feriti ed evacuare in sicurezza tutti gli altri passeggeri». Il senatore Steve Daines ha affermato che il deragliamento è una «notizia tragica», aggiungendo che sta «monitorando attentamente questa situazione man mano che emergono i dettagli».

Quella tra Chicago e Seattle è la più frequentata linea di lunga distanza di Amtrak, e trasporta più di 500.000 passeggeri all’anno. Prima di Amtrak, l’Empire Builder era il treno di punta della storica Great Northern Railway che con i suoi circa 7mila chilometri parte da Chicago, in Illinois, e arriva fino al Pacifico, prima a Seattle nello stato di Washington e poi a sud in Oregon, a Portland, attraversando otto stati Usa e impiegando 46 ore. Il treno, che attraversa le Montagne Rocciose e il Glacier National Park non può andare oltre i 130 chilometri orari.

Palazzo in fiamme a Milano: evacuato, nessun ferito


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/09/25/palazzo-in-fiamme-a-milano-evacuato-nessun-ferito_854a2604-640a-4d96-a63c-4b027ebdceb4.html

Circa cento i residenti nello stabile in zona San Siro

(ANSA) – Milano, 25 settembre 2021

Un palazzo con circa cento residenti è stato evacuato a causa di un incendio scoppiato a Milano, in via Paravia 80, zona San Siro. I vigili del fuoco sono intervenuti attorno alle 20 a seguito delle chiamate di aiuto arrivate dai residenti dello stabile a poca distanza dalla stazione della metropolitana Segesta.

Le fiamme sono divampate in due appartamenti al quinto piano, distruggendoli completamente e coinvolgendo anche i sottotetti. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, le famiglie sono riuscite a mettersi in salvo prima che il rogo le intrappolasse. Al momento non si registrano feriti né intossicati. (ANSA).

Milano, incendio in un condominio a San Siro

Maltempo: allerta meteo, in arrivo piogge su nordovest


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/09/25/maltempo-allerta-meteo-in-arrivo-piogge-su-nordovest_077a6db8-f106-4fa7-98b4-c9db7fa732e7.html

Avviso della Protezione Civile

Una perturbazione proveniente dall’Europa occidentale raggiungerà nelle prossime ore l’Italia portando piogge e temporali sul nordovest.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una allerta meteo che prevede a partire dalla tarda serata di oggi precipitazioni diffuse, che localmente potranno essere anche molto intense e accompagnate da grandinate, fulmini e forti raffiche di vento, sul Piemonte in estensione, dalle prime ore di domani, a Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana e, successivamente, anche a Umbria e Marche.

Sulla base dei fenomeni previsti il Dipartimento ha valutato una allerta arancione per rischio temporali su ampi settori dell’Emilia Romagna e della Liguria.

Sbk Jerez: morto Dean Berta Vinales, cugino di Maverick. Aveva solo 15 anni


articolo: https://www.gazzetta.it/Moto/Superbike/25-09-2021/sbk-jerez-grave-incidente-dean-berta-vinales-ssp-300-annullate-gare-4201433459273.shtml

Annullate le gare della Superbike e Supersport 600 del sabato. Lo spagnolo caduto e investito, gravi lesioni a testa e torace. Condizioni subito disperate, tanto che non è neanche decollato l’elicottero che doveva portarlo in ospedale

Cancellata tutta l’attività in pista prevista per il sabato a Jerez, annullata Gara 1 della Superbike e della Supersport 600 dopo il grave incidente che ha interessato quattro piloti durante la Gara 1 della Supersport 300. Dean Berta Vinales, cugino di Maverick pilota MotoGP con Aprilia, ha perso la vita per le conseguenze dell’incidente. La tragedia si è innescata in curva due all’inizio dell’undicesimo giro e ha coinvolto lo stesso pilota del Viñales Racing Team, oltre ad Alejandro Carrion della squadra Kawasaki GP Project, Daniel Mogeda, Team#109 Kawasaki e Harry Khouri, Fusport – RT Motorsports by SKM – Kawasaki. A quanto sembra, Dean Berta Viñales dovrebbe essere stato investito in pista successivamente alla caduta. In pochi secondi è sceso il gelo sul paddock del circuito spagnolo, interrotto anche il collegamento in diretta tv, cosa che ha subito fatto presagire il peggio. Alle 15.11 del 25 settembre il comunicato ufficiale della Superbike con cui si annunciava la morte del pilota.

Inizialmente Dean era stato preparato per essere elitrasportato all’ospedale di Siviglia, il più vicino e attrezzato al circuito di Jerez. Ma in un secondo momento il decollo dell’elicottero è stato rinviato, particolare che ha ulteriormente accreditato l’ipotesi che la situazione fosse precipitata. Per lo spagnolo non c’è stata speranza. Il pilota ha riportato delle serie lesioni alla testa e al torace. Le vetture mediche sono immediatamente arrivate sul luogo dell’incidente e il pilota è stato assistito in pista, all’interno dell’ambulanza e al Centro Medico del circuito, ma senza esito positivo.

J-Ax e l’anziano disabile di Bologna, la furia dell’artista: «Ti pago io le spese legali»


articolo: https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/cronaca/21_settembre_25/bologna-anziano-disabile-senza-ascensore-furia-j-ax-pago-io-spese-legali-02f14878-1dd1-11ec-b5ea-466513b8b436.shtml?fbclid=IwAR2xqu1W-qvoLvV-u2nSlyou-NS5OevhBP8eFsxZpr-v-N5F36tIzR832dk

La storia di Emo ha fatto il giro dei social: chiuso in casa da 15 anni perchè i condomini votano no

Il rapper milanese J-Ax si prende a cuore la storia di Emo Gruppioni, l’anziano bolognese con una grave forma di disabilità motoria che da 15 anni tenta di installare un ascensore nel palazzo in cui vive e che nemmeno con il Superbonus 100% che gli permetterebbe di installarlo gratuitamente riesce ad avere il via libera dell’assemblea condominiale. Un condòmino, uno solo, ha infatti impugnato la delibera con cui lo scorso luglio la maggioranza aveva approvato l’installazione dell’elevatore all’interno della riqualificazione energetica già approvata per l’immobile sito nel quartiere popolare di Borgo Panigale, nella zona a ovest di Bologna.

La protesta-proposta: «Pago io»Il cantautore che negli anni Novanta fondò gli Articolo 31, però, non ci sta e ieri sera ha rilanciato su tutti i suoi canali social un video in cui si schiera dalla parte dell’83enne bolognese e si propone di pagare a lui e alla sua famiglia le eventuali spese legali che dovrà sostenere per affrontare il contenzioso legale che potrebbe aprirsi per evitare che il percorso già approvato, e che dovrebbe portare a concludere i lavori di riqualificazione energetica entro il 31 dicembre, si blocchi. «Vorrei condividere con voi una cosa che mi ha fatto profondamente incazzare, abbestia – J-Ax si rivolge così, col suo consueto linguaggio diretto, ai fan su Instagram e Facebook – È la storia di Emo, un uomo di 83 anni con una pesante disabilità motoria che da 15 anni è praticamente chiuso nel suo appartamento. Perché? Perché i suoi condòmini non vogliono installare un ascensore nel palazzo». «L’unico modo che ha Emo per uscire di casa è tramite un’ambulanza – racconta ancora J-Ax – Emo così non può nemmeno andare al cimitero a portare i fiori alle due sorelle, morte nell’ultimo anno di CovidMa la cosa più assurda e inumana è che oggi grazie al Superbonus 110% ai condomini del suo palazzo far installare un ascensore non costerebbe nulla. Un condomino, uno solo, ha impugnato la delibera per installare l’ascensore nel palazzo. Ne parlo qui per due motivi spiega J-Ax: uno, perché spero che facendo così le autorità locali (hey sindaco di Bologna ci sei?) facciano qualcosa e due, perché voglio offrire alla famiglia di Emo, l’assistenza legale. Faccio io. Per ridare a quest’uomo una vita dignitosa». continua a leggere

Brianza rogo in area industriale dismessa ex Snia: all’interno forse ancora rifiuti


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/09/25/news/incendi_in_brianza_rogo_in_area_industriale_dismessa_all_interno_forse_ancora_rifiuti-319319902/

Sul posto per monitorare eventuale rischio di inquinamento sono arrivati anche i tecnici Arpa

Un vasto incendio sta devastando l’area industriale dismessa ex Snia di Varedo (Monza), per cause ancora da accertare. Sul posto sono al lavoro diverse squadre dei vigili del fuoco del Comando Provinciale di Monza, ma anche in supporto da Milano. E sono arrivati anche i sindaci dei comuni di Varedo e Limbiate, che stanno coordinando le operazioni di tutela della salute pubblica.

All’interno dell’ex colosso tessile potrebbero esserci ancora rifiuti. Sul posto sono arrivati anche i tecnici Arpa e i carabinieri. A rischio i boschi confinanti con la zona.

Varedo, maxi incendio nella ex Snia

Fanpage e l’inchiesta sui fondi della Lega:….


Fanpage e l’inchiesta sui fondi della Lega: la Procura di Roma revoca il sequestro del video di Durigon

articolo: https://www.repubblica.it/politica/2021/09/25/news/fanpage_procura_roma_revoca_sequestro_inchiesta_video_durigon_lega-319305423/?ref=RHTP-BH-I318842801-P2-S3-T1

Il direttore responsabile Francesco Cancellato: “Grazie ma nulla da festeggiare. Senza l’enorme mobilitazione di colleghi, politici e di tanti, tantissimi cittadini, non crediamo che tutto questo sarebbe accaduto. Ma abbiamo semplicemente difeso un diritto che credevamo acquisito, quello della libertà della stampa”

NAPOLI – Alla redazione di Fanpage.it è stata notificata la revoca del decreto di sequestro relativo all’inchiesta giornalistica sui fondi della Lega e sull’ex sottosegretario Claudio Durigon. Lo rende noto la stessa testata: “Oggi la Polizia Postale ha inviato alla direzione un nuovo provvedimento, firmato dalla Gip Claudia Alberti, dal procuratore della Repubblica Michele Prestipino Giarritta e dal procuratore aggiunto Angelantonio Racanelli, con cui si dispone la revoca delle misure che ci erano state notificate poco tempo prima“.

Il direttore responsabile di Fanpage.it, Francesco Cancellato, ha spiegato in un video quanto accaduto oggi: “Grazie. È l’unica cosa che riusciamo a dire, dopo queste incredibili ventiquattro ore. La polizia postale ci ha notificato il decreto con cui la Procura di Roma ha disposto la revoca del sequestro preventivo e dell’oscuramento dei video relativi all’inchiesta Follow The Money sui fondi della Lega. Grazie, quindi. Perché senza l’enorme mobilitazione in difesa di Fanpage.it di colleghi, politici e di tanti, tantissimi cittadini, non crediamo che tutto questo sarebbe accaduto. Grazie, anche se non c’è nulla da festeggiare perché abbiamo semplicemente difeso un diritto che credevamo acquisito, quello della libertà della stampa, che invece ci era stato improvvisamente e incredibilmente negato“.

L’inchiesta di Fanpage risale ad alcuni mesi fa… continua a leggere

Facebook, il direttore Stazione dell’Arte: “Un’opera d’arte apparsa in Biennale non può essere oscurata”


articolo: https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/facebook-il-direttore-della-stazione-dell-arte-un-opera-d-arte-apparsa-in-biennale-non-puo-essere-oscurata/396819/397529

È un’opera molto conosciuta, che è stata presentata alla Biennale d’Arte di Venezia del 1978. Questa censura preventiva di Facebook, fatta da un algoritmo sulla base di parole, è un danno per tutti“. A parlare è Davide Mariani, direttore della Stazione dell’Arte – Museo Maria Lai a Ulassai in Sardegna. Si riferisce all’opera Fiore Nero scelta per la campagna social della retrospettiva di Mirella Bentivoglio, che inaugura il 25 settembre, co-curata da Paolo Cortese. L’immagine è stata “bannata” dalla pagina Facebook del Museo ancor prima di andare online: un algoritmo ha deciso in base alle parole che la descrivevano di non pubblicarla. Fiore Nero in realtà è un collage di pagine di giornale, un oprera di denuncia, che racconta la storia di un ragazzo afro-americano ucciso da un poliziotto nel 1971

Gigi Riva celebrato anche in musica e a teatro,opera inedita


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/09/23/gigi-riva-celebrato-anche-in-musica-e-a-teatroopera-inedita_a0f0180d-857d-48c6-bf9f-1662bec1ea42.html

“Luigi”, in anteprima al Conservatorio poi sul palco del Lirico

(ANSA) – Cagliari, 23 settembre 2021

Un’opera inedita tra teatro e musica tutta per Rombo di tuono. Un evento artistico per celebrare Gigi Riva: il titolo è Luigi e andrà in scena in anteprima, giovedì 11 novembre 2021, alle 21 all’Auditorium del Conservatorio “G.P.

da Palestrina”. E sarà in programmazione per il 2022 anche al Teatro Lirico di Cagliari. La presentazione ufficiale è in programma il 30 settembre. Ma si già qualcosa.
Il progetto, interamente ideato da Giorgio Pitzianti, coprodotto con il Conservatorio di Cagliari, e in stretta collaborazione con la Fondazione del Teatro Lirico di Cagliari, vedrà il coinvolgimento artistico dell’attore e doppiatore Luca Ward. “Mi sento privilegiato – afferma Pitzianti nell’aver avuto la possibilità di sviluppare questo progetto artistico che spero possa realmente raggiungere tutti, non solo gli appassionati di calcio, con l’auspicio che possa essere in grado di avvicinarci a Luigi Riva oggi, attraverso una nuova luce“.
Il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu promuove il progetto: “Ho ritenuto importante accogliere e promuovere – spiega – quest’opera perché capace di suscitare un’immedesimazione profonda con la vita di Gigi Riva, sotto una luce completamente nuova e davvero suggestiva. La ritengo pertanto un’interpretazione artistica davvero originale, in grado di porre delle riflessioni profonde sull’uomo che sta dietro al campione, Luigi appunto. Direi un giusto tributo ad un uomo che ha sempre amato Cagliari e la Sardegna.” (ANSA).

Spari in un supermercato in Tennessee, almeno 1 morto e 12 feriti


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/09/23/spari-in-supermercato-tennessee-almeno-1-morto-e-12-feriti-_5f83510c-5939-4836-8fc9-0dce66429818.html

Almeno un morto e 12 feriti, alcuni in condizioni gravi. E’ il bilancio della sparatoria in un supermercato a Collierville, non lontano da Memphis, in Tennessee.

L’uomo che ha aperto il fuoco si è ucciso. Lo riportano i media americani. 

Dazn ancora in tilt: salta la prima mezz’ora di…..


Dazn ancora in tilt: salta la prima mezz’ora di Sampdoria-Napoli e Torino-Lazio. “Indennizzo per chi ha avuto problemi”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2021/09/23/news/diritti_tv_dazn_va_in_tilt_salta_la_prima_mezz_ora_di_sampdoria-napoli_e_torino-lazio-319120205/

Per un problema tecnico la piattaforma non è riuscita a far aprire la propria applicazione su nessun dispositivo. Persi due terzi del primo tempo delle due sfide. Numerosissime le lamentele sui social. La replica: “Siamo dispiaciuti

Ancora problemi per Dazn. Per oltre mezz’ora la piattaforma che si è assicurata i diritti tv per la trasmissione in esclusiva di 7 delle 10 partite di ogni giornata di serie A, non è riuscita a far vedere ai suoi abbonati Sampdoria-Napoli e Torino-Lazio.Al momento c’è un problema nell’aprire Dazn. Prova a riaprire l’applicazione o il browser più tardi“, è il messaggio che gli utenti si sono visti davanti in tutte le applicazioni, sia sulle smart tv, sul web, sugli smartphone, sui tablet e sui tv box. Numerosissime le polemiche dei social. In molti hanno minacciato la disdetta dal servizio, altri hanno auspicato che presto si trovi un accordo con Sky per la trasmissione degli eventi in diretta di nuovo in tv. 

Dazn annuncia un indennizzo – “Abbiamo riscontrato un problema tecnico nel corso delle partite delle 18.30. Siamo dispiaciuti di quanto accaduto perchè sappiamo quanto importante sia per tutti i tifosi poter seguire la propria squadra. Tutti gli utenti che sono stati impattati dal problema potranno usufruire di un indennizzo“. Così Dazn in una nota all’Adnkronos si dice dispiaciuta per il problema tecnico riscontrato da alcuni utenti che non sono riusciti ad accedere al servizio nel corso delle gare delle 18,30 Sampdoria-Napoli e Torino-Lazio.

Appena redarguita “per un miglioramento della qualità del servizio”Appena 24 ore fa la IX Commissione della Cameraaveva redarguito Dazn affinché assicuri un servizio adeguato ai cittadini e “individui una modalità di trasmissione dei contenuti audiovisivi idonee al miglioramento della qualità del servizio al cliente finale sulla base di parametri che l’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni vorrà individuare“.

Diritti TV Calcio, Dazn in Premier League! A Sky la Serie A!


articolo: https://www.trend-online.com/diritto/calcio-diritti-tv-serie-a-premier-league/

Ancora un ultimissima sui diritti TV di cacio, una notizia fresca e diffusa dal Financial Times vuole una trattativa in corso tra BT Sport (operatore inglese) e Dazn, per la cessione dei diritti TV di Premier League e anche in questo caso a fare da muro c’è Sky. Intanto in Italia Dazn fallisce il banco di prova e continua a la pessima resa dello streaming per le dirette di Serie A. A questo punto interviene il Parlamento che valuterà la possibilità di obbligare Dazn a concedere i diritti TV in sub-licenza a Sky, così che la visione della Serie A sia affidata alla stabilità del satellite.

La Serie A è un disastro in streaming! E mentre Dazn perde lentamente terreno riguardo i diritti TV del campionato italiano di calcio, già tornato sul satellite di Sky per gli utenti business, arriva la notizia dal Financial Times di un accordo in trattativa tra Dazn e BT Sport (operatore inglese) per i diritti televisivi della Premier League.

Anche in questo caso l’ostacolo è Sky che con BT ha già un accordo e che dovrà approvare quello con Dazn, perché esso si realizzi.

Intanto in Italia la situazione comincia ad essere preoccupante, con la diretta streaming di Juventus-Milan che è stata l’apice del disastro tra interruzioni e blocchi. Ormai è chiaro a tutti che, per quanto provi, lo streaming della Serie A con Dazn in Italia non regge e piovono le minacce di disdetta.

Ricordiamo che in ballo non c’è solo la tutela dei consumatori, cioè di chi paga l’abbonamento a Dazn per non vedere la Serie A, ma anche i proventi dai diritti TV che per le squadre di Serie A sono calcolate sullo share televisivo.

Quindi meno utenti che guardano il campionato di calcio di serie A vuol dire meno soldi per le società calcistiche

Proprio per questo è intervenuto il Parlamento con una proposta per iscritto che in ultima istanza potrebbe obbligare Dazn a condividere i diritti TV del campionato di Serie con Sky, in modo che le partite tornino su satellite e la visione sia garantita con una maggior stabilità rispetto allo streaming.

Il perché delle frequenti interruzioni dell streaming su Dazn è un un argomento approfondito nel video YouTube di Fanpage.it:

Dazn e Sky ancora in lotta per i diritti TV di calcio, ma in ballo c’è la Premier League – Arriva fresca di stampa e datata 21 settembre 2021 una notizia diffusa dal Financial Times, per la quale Dazn e BT sono in trattativa per i diritti TV della Premier League. Cosa che stupisce soprattutto noi italiani visti gli enormi problemi che Dazn ha con lo streaming del campionato di Serie A, che è una vera e propria tragedia, fatto di mille interruzione e una qualità delle immagini a volte davvero scadente.

Certo la rete inglese è superiore a quella italiana, ma il Regno Unito sta comunque per essere scenario di una lotta per i diritti TV di calcio simile a quella avvenuta nel nostro paese, poiché fino adesso i diritti televisivi per la Premier League sono stati in condivisione tra Sky e BT Sport e Dazn vorrebbe rimpiazzare quest’ultima.

Al momento in Inghilterra la competizione per i diritti tv della Premier League è infatti sempre stata giocata tra Sky e BT, dove quest’ultima è anche un operatore telefonico.

Secondo le indiscrezioni BT starebbe per raggiungere un accordo con Dazn per cedere a questa i diritti TV della Premier League, così da ritirarsi da questo mercato e concentrarsi sull’espansione della rete 5G, cioè come operatore internet. continua a leggere

Ivano Fossati, 70 anni di musica d’autore


Ivano Alberto Fossati (Genova, 21 settembre 1951) è un cantautore, polistrumentista e produttore discografico italiano.
Fabizio de Andre e Ivano Fossati – A Cimma (con testo in italiano e genovese)

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2021/09/20/ivano-fossati-70-anni-di-musica-dautore_6fb79870-1a53-4066-ba2c-ae06fd2d0497.html

Dieci anni fa ha dato l’addio alle scene (con l’unica eccezione del disco con Mina di due anni fa che porta i loro nomi), ma Ivano Fossati non ha mai abdicato al suo ruolo di intellettuale raffinato, artista schivo e musicista d’eccezione, capace di lasciare il segno con una musica d’autore che ha attraversato oltre 40 anni. Il 21 settembre Fossati compie 70 anni (è nato nel 1951 a Genova, e non si può negare l’influenza che ha avuto sulla sua formazione la scuola genovese), ma la sua lezione di viaggiatore perennemente alla ricerca di nuove rotte e percorsi da inseguire incide ancora in modo profondo nella cultura musicale italiana.

L’inizio della carriera di Fossati – cresciuto senza il padre partigiano che abbandonò la famiglia quando il piccolo Ivano aveva appena un anno – cade giusto 50 anni fa (era il 1971) con i Delirium.

E’ l’epoca del Progressive italiano e la band – l’anno successivo – lascia un’impronta importante nella storia del Festival di Sanremo con Jesahel. Ma l’avventura dura poco e da lì a breve Fossati lascia il gruppo per iniziare il suo percorso solitario, sempre difendendo la sua indipendenza intellettuale e creativa e tenendosi lontano dai più scontati circuiti mediatici e di mercato: non ha mai voluto essere un divo da stadio o una rockstar osannata dalle folle. La sua discografia solista (20 album dal 1973 al 2011, i più celebri dei quali “La mia banda suona il rock” del 1979 e “Lindbergh – Lettere da sopra la pioggia” – 1992) ha inciso in modo profondo nella cultura musicale italiana: ‘La mia banda suona il rock‘ e ‘Panama e dintorni‘ sono esempi felici di come la canzone d’autore abbia incontrato il rock e primi capitoli di una produzione capace di conciliare strutture musicali sofisticate e testi raffinati. continua a leggere