Ddl Zan, Milano: in ottomila alla manifestazione promossa dai Sentinelli: “Approvate la legge”


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/05/08/news/ddl_zan_milano_al_via_manifestazione_con_bella_ciao_milva-299983206/

Musica, discorsi, attenzione al distanziamento, nessun incidente: “L’Italia è un Paese civile, le persone più vulnerabili vanno tutelate”. Francesca Pascale: “Gli omofobi stanno a destra”

Milano, migliaia in piazza per il Ddl Zan: “Non ci può fermare nessuno, Porteremo a casa la legge”

Se fosse per Angelica, che ha 13 anni, la maglietta arcobaleno e all’esame di terza media porterà una tesina su “musical e omofobia”, e per Alice, che di anni ne ha 14 e il colore lo indossa nel blu dei capelli, non ci sarebbe stato neppure bisogno di scendere in piazza. «Perché l’importante è amarsi». Ma invece sono qui, «perché purtroppo ci sono persone ottuse che la pensano come nel Medioevo». Sono qui come Patricia — «Lo faccio per me, perché sono una donna, sono romena e sono lesbica, e per i diritti di tutti» — e Silvia — «Bisogna ricordarci che siamo prima di tutto persone» —, che hanno poco più di vent’anni. La stessa età di Gaia Gozzi, che fa la cantante e sul palco di solito ci sale per cantare, ma questa volta lo fa per parlare di libertà e le si rompe la voce. E di Malika, la ragazza di 22 anni che è stata cacciata di casa perché omosessuale, e ora vuole far sentire la sua voce anche «per tutti quelli che mi hanno scritto, che stanno vivendo la stessa situazione che ho vissuto io, ma non si sentono di esporsi».

Ddl Zan, Paola Turci: «Voglio diritti uguali per tutti, approviamola subito»

Perché la Milano che è tornata a manifestare per i diritti ha avuto soprattutto il loro volto, quello di una generazione di giovani e giovanissimi che, dicono, «si sentono parte di una realtà e di una società più avanti di alcuni partiti politici». E alla fine, se non fosse per le mascherine e per gli appelli a mantenere le distanze ripetuti ciclicamente, quando parte il flashmob e sotto l’Arco della Pace viene disegnata la cartolina da spedire al Senato con un mare di cartelli che invocano “Votate la legge Zan il tempo è scaduto”, sembrerebbe quasi di essere tornati nella città che sfilava per il Pride o marciava per i migranti. «Siamo 8 mila», gridano dal palco gli organizzatori. E «in tempi di pandemia valgono come 50 mila», dice Luca Paladini, il portavoce dei Sentinelli, che quella piazza, la prima vera manifestazione di popolo da quando è iniziato il Covid, l’hanno organizzata. «Portando a casa due risultati: dire quello che volevamo ovvero che questa legge va approvata subito, e farlo in sicurezza».

Milano, da Paola Turci a Francesca Pascale in piazza per Ddl Zan: “La destra omofoba non lo vuole”

Che i numeri sarebbero stati elevati, gli organizzatori lo avevano capito quando la manifestazione per arrivare all’approvazione del disegno di legge contro l’omotransfobia in Senato, è stata fatta traslocare per ragioni di sicurezza da piazza della Scala all’Arco della Pace. Troppi, sotto Palazzo Marino non ci sarebbero stati. È accaduto dopo la luce accesa da Fedez con l’intervento al concertone del 1° Maggio e le polemiche con la Rai. «Grazie a quell’intervento molta più gente oggi sa che cosa è il ddl Zan, quindi lo ringrazio pubblicamente», dice Paladini. Fedez, alla fine non c’era. Come il sindaco Beppe Sala, impegnato in prefettura a vigilare sul sabato caldo di Milano, che però ha mandato un messaggio.

Ma c’erano molti nomi dello spettacolo, da Paola Turci a Lella Costa fino a Malika Ayane. C’erano le bandiere — arcobaleno, della Cgil, del Pd, di Rifondazione comunista, di Milano Unita, dei Verdi, di Azione, di Volt…-, c’erano le testimonianze — di Jean Pierre, picchiato a Roma perché baciava il suo ragazzo, di Valentina Petrillo, atleta transgender ipovedente che parteciperà alle Paralimpiadi di Tokyo — e c’era la musica, con la versione di Bella Ciao di Milva ad aprire la manifestazione. Un omaggio alla “rossa” che se ne è andata.

Molti i politici. A cominciare da Alessandro Zan, il deputato del Pd che della legge contro l’omotransfobia è il promotore, e che dell’appello spedito «dalla città più europea e cosmopolita d’Italia», parla come di «un successo per la democrazia». E poi, ecco una nutrita delegazione di parlamentari Dem, (dalla vicesegretaria Irene Tinagli alla capogruppo in Senato Simona Malpezzi, da Emanuale Fiano a Barbara Pollastrini, Franco Mirabelli e Lia Quartapelle), ecco il deputato Elio Vito che sotto la giacca con la spilla di Forza Italia indossa la maglietta dei Sentinelli e Alessandra Maiorino del Movimento 5 Stelle. Dietro le quinte compare anche Francesca Pascale: «Perché approvare la legge Zan è giusto e doveroso per queste e per le prossime generazioni». E ai cronisti che le chiedono se è delusa da Forza Italia, la ex compagna di Silvio Berlusconi risponde di sentirsi «delusa da alcuni esponenti di Forza Italia, che tendono ad abbracciare un’area sovranista più che essere fermi nell’area liberale in cui il partito è nato». E no, dice, questa Forza Italia lei non la può «votare finché continua a strizzare l’occhio a Salvini». È lì, «nell’estrema destra, nella destra soprattutto di Salvini», che si trovano «gli omofobi». E Berlusconi? «Per come lo conosco posso solo confermare che non è un omofobo, non è un razzista».

Tutto sostegno che entra e per cui Paladini ringrazia. Con una eccezione: «Il video di Alessandra Mussolini sui nostri social non l’abbiamo messo perché c’è un limite ad allargare la battaglia e si chiama antifascismo». Musica, discorsi, attenzione al distanziamento, nessun incidente:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...