COMUNICATO UFFICIALE DI FC INTERNAZIONALE MILANO


Comunicato: https://www.inter.it/it/news/2021/05/26/comunicato-risoluzione-consensuale-antonio-conte.html

26/05/2021

MILANO – FC Internazionale Milano comunica di aver trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto con l’allenatore Antonio Conte. Tutto il Club desidera ringraziare Antonio per lo straordinario lavoro svolto, culminato con la conquista del diciannovesimo Scudetto. Antonio Conte rimarrà per sempre nella storia del nostro Club.

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La Guardia di Finanza sequestra beni per 1 milione a Lo Monaco


articolo: https://www.raisport.rai.it/articoli/2021/05/calcio-catania-la-guardia-di-finanza-sequestra-beni-per-1-milione-a-lo-monaco-932d88e3-b9bc-49a7-a98a-dec3f4cd73e0.html

Per omesso versamento dell’Iva per il Catania nel 2015 e 2017

Beni per oltre un milione di euro sono stati sequestrati dalla guardia di finanza a Pietro Lo Monaco che, in qualità di legale rappresentante pro tempore del Calcio Catania, avrebbe omesso il versamento dell’Iva negli 2015 e 2017.

Il provvedimento è stato emesso dal Gip su richiesta della Procura. Le indagini del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza, che hanno consentito il sequestro di 640.000 euro, sempre per omesso versamento dell’Iva, sono state avviate dopo una segnalazione della locale Direzione provinciale dell’Agenzia delle entrate.

Dagli accertamenti è emerso che Lo Monaco, all’epoca dei fatti rappresentate legale del Calcio Catania, ha omesso di versare, per conto della società sportiva, l’imposta relativa agli anni 2015 e 2017, per un importo di oltre un milione di euro.

Tarcisio Burgnich è morto a 82 anni: pilastro della Grande Inter….


Il cordoglio di FC Internazionale Milano per la scomparsa di Tarcisio Burgnich
Tarcisio Burgnich

Tarcisio Burgnich è morto a 82 anni: pilastro della Grande Inter, fu uno dei più forti difensori italiani di sempre

articolo: https://www.corriere.it/sport/21_maggio_26/tarcisio-burgnich-morto-82-anni-pilastro-grande-inter-fu-dei-piu-forti-difensori-italiani-sempre-e124b322-bdec-11eb-a5e7-170774e96424.shtml

Il terzino fu anche campione d’Europa nel 1968 e vicecampione del mondo nel 1970

All’una di questa notte, 25 maggio, si è spento a 82 anni Tarcisio Burgnich, uno dei più grandi difensori della storia del calcio. Tre settimane fa era stato colto da un ictus, aveva reagito con la sua proverbiale tempra ma alla fine ha dovuto cedere. A darne la notizia è stato Leo Picchi, figlio di un altro protagonista della Grande Inter, Armando Picchi, a cinquant’anni esatti dalla sua scomparsa.

Tarcisio Burgnich

La Roccia – Burgnich era stato soprannominato la Roccia, da quando – era il 6 ottobre 1963 in Spal-Inter – in un contrasto di gioco l’avversario Novelli veniva sparato via a metri di distanza mentre il nerazzurro proseguì indisturbato l’azione. Burgnich è a ragione considerato il difensore più tenace e risoluto degli anni Sessanta, l’ombra dei più pericolosi attaccanti italiani e mondiali. Soltanto Pelé, nella finale mondiale del 1970, era riuscito a batterlo con quel colpo di testa leggendario, ma Burgnich preciserà: «Quello però non era umano». Accanto ad altre leggende come Facchetti, Picchi, Suarez, Mazzola, Corso e Jair, Burgnich garantì alla squadra di Angelo Moratti e di Helenio Herrera di diventare la Grande Inter, con 476 presenze, 7 gol, e la conquista di 4 scudetti, 2 Coppe dei Campioni e 2 Intercontinentaliche si aggiungono al titolo precedente con la Juventus (1961), alla Coppa Italia con il Napoli nel 1976, senza contare il trionfo agli Europei del 1968 con la Nazionale italiana con cui ha giocato dal 1963 al 1974 (66 presenze) ed è stato anche vicecampione del mondo nel 1970.

FC Internazionale Hall of Fame – Burgnich

https://www.inter.it/it/news/2021/05/26/cordoglio-scomparsa-tarcisio-burgnich-inter.html

IL CORDOGLIO DI FC INTERNAZIONALE MILANO PER LA SCOMPARSA DI TARCISIO BURGNICH

Eroe azzurro e nerazzurro, gladiatore implacabile, tosto e sempre leale. Oggi ci lascia un pezzo di storia, la “Roccia” della Grande Inter

26/05/2021

Ci sono degli uomini che vorresti sempre avere al tuo fianco, dei calciatori che vorresti sempre nella tua squadra, delle leggende che vorresti facciano sempre parte della tua storia. Tarcisio Burgnich ha incarnato la forza e i valori del nostro Club e l’Inter ha avuto il privilegio di vederlo lottare per i propri colori: statuario, implacabile, umile e sempre leale.

Entrato nella storia della Grande Inter e nella memoria dei tifosi nerazzurri per la grande tempra ed il carattere che mostrava in campo, ha formato con Giacinto Facchetti una delle coppie di terzini più forti del mondo in quell’Inter dove la difesa era un punto fermo, forgiata dal mago Herrera con campioni preparati atleticamente e mentalmente per affrontare e fermare ogni tipo di avversario.

Come nella partita che Burgnich ha portato sempre nel cuore, giocata due anni dopo il suo arrivo in nerazzurro, quella finale contro i mostri sacri del Real Madrid di Di Stéfano, Puskás, Gento, “quelli che noi avevamo visto solo nelle figurine”. Un giorno che riuscì a stravolgere le gerarchie e a portare la prima Coppa dei Campioni nella bacheca nerazzurra. E poi la storia che si ripete, esattamente un anno dopo, contro il Benfica di Eusebio a San Siro.

12 stagioni all’Inter, 4 Scudetti, 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, 6 gol e 467 partite a difendere i nostri colori, gara dopo gara, allenamento dopo allenamento, forgiandosi ogni giorno di più per diventare la “Roccia” che tutti abbiamo conosciuto, proprio come l’aveva ribattezzato Armando Picchi. I ritiri, sempre al fianco dell’indimenticato Giacinto Facchetti: “Ho dormito più con lui che con mia moglie”, diceva sempre Burgnich. Con lui era titolare anche nella nazionale vincitrice dell’Europeo del 1968 e vicecampione del mondo di Messico 1970, quando segnò di sinistro ai supplementari la rete del 2-2 nella semifinale Italia-Germania Ovest (4-3): un gol rabbioso e prezioso in quella che passò alla storia come la partita del Secolo. 66 volte in campo con la maglia azzurra e una vita dedicata al calcio divisa tra la carriera di giocatore e allenatore.

Umile e determinato, insuperabile per gli avversari e prezioso alleato per i suoi compagni: oggi il suo sguardo fiero e la sua forza sono ricordi preziosi, un’immagine che rimarrà sempre impressa nella nostra storia.

Ciao Tarcisio, sarai sempre la nostra “Roccia”.

Il cordoglio di FC Internazionale Milano per la scomparsa di Tarcisio Burgnich
Il cordoglio di FC Internazionale Milano per la scomparsa di Tarcisio Burgnich
Il cordoglio di FC Internazionale Milano per la scomparsa di Tarcisio Burgnich
Il cordoglio di FC Internazionale Milano per la scomparsa di Tarcisio Burgnich
Domenghini, Burgnich, Facchetti
Il cordoglio di FC Internazionale Milano per la scomparsa di Tarcisio Burgnich
Domenghini, Burgnich, Facchetti
Il cordoglio di FC Internazionale Milano per la scomparsa di Tarcisio Burgnich
Gigi Riva & Burgnich
Il cordoglio di FC Internazionale Milano per la scomparsa di Tarcisio Burgnich
Guarneri & Burgnich
Il cordoglio di FC Internazionale Milano per la scomparsa di Tarcisio Burgnich
Il cordoglio di FC Internazionale Milano per la scomparsa di Tarcisio Burgnich
Il cordoglio di FC Internazionale Milano per la scomparsa di Tarcisio Burgnich
Mazzola & Burgnich
Il cordoglio di FC Internazionale Milano per la scomparsa di Tarcisio Burgnich
Il cordoglio di FC Internazionale Milano per la scomparsa di Tarcisio Burgnich
Burgnich & Herrera
Il cordoglio di FC Internazionale Milano per la scomparsa di Tarcisio Burgnich
Il cordoglio di FC Internazionale Milano per la scomparsa di Tarcisio Burgnich
Allodi, Prisco, Burgnich
Il cordoglio di FC Internazionale Milano per la scomparsa di Tarcisio Burgnich