Alec Baldwin spara sul set……..


Alec Baldwin spara sul set e uccide la direttrice della fotografia, ferito il regista: la tragedia durante le riprese del suo western

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2021/10/22/news/set_western_alec_baldwin_morta_donna-323283044/?ref=RHTP-BH-I322793271-P2-S1-T1

Alec Baldwin e (nel riquadro) la vittima: Halyna Hutchins, 42 anni

L’incidente mentre si girava la scena di una sparatoria. L’attore in lacrime: “E’ stato un incidente”

La direttrice della fotografia Halyna Hutchins, 42 anni, è stata uccisa sul set del nuovo film di Alec Baldwin, il western “Rust” girato al Bonanza Creek Ranch, vicino a Santa Fe, nel New Mexico.

A fare fuoco è stato l’attore, che ha ferito molto gravemente anche il regista Joel Souza, 48. E’ accaduto durante le riprese della sequenza di una sparatoria.

La tragedia sarebbe avvenuta a causa del malfunzionamento di un’arma da fuoco, una pistola o un fucile di scena, si è detto. Ma sarebbero stati sparati proiettili veri.

Inutile il trasporto di Hutchins in elicottero al New Mexico Hospital, dove la donna è morta, mentre Souza è arrivato in ambulanza al Christus St. Vincent Regional Medical Center. Si trova in terapia intensiva, le sue condizioni sono state definite critiche. continua a leggere

#AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: @santafesheriff conferma che l’attore e produttore di #Rust, Alec Baldwin, ha scaricato la pistola di scena sul set che ha ucciso il direttore della fotografia del film, Halyna Hutchins (42), e ferito il regista del film, Joel Souza (48). @KOB4

#BREAKING: @santafesheriff indaga sull’incidente a #Rust film ambientato nel Bonanza Creek Ranch vicino a Santa Fe. L’immagine di @KOB4 #Chopper4 mostra un vecchio set di chiese bloccato e la sicurezza del set conferma il suo blocco. Altra foto del cast/della troupe di Rust.

Omaggio a Monica Vitti, “vorrei qui chi mi ha voluto bene”


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2021/10/20/omaggio-a-monica-vitti-vorrei-qui-chi-mi-ha-voluto-bene_f4a2b404-2b70-430b-8280-97cd946547ec.html

A Festa Roma docu Corallo la racconta, scene cult e interventi

(ANSA) – Roma, 20 ottobre 2021

Monica Vitti, pseudonimo di Maria Luisa Ceciarelli (Roma, 3 novembre 1931), è un’attrice italiana, una delle più famose del cinema italiano.

Sai cosa vorrei? Tutte le persone che mi hanno voluto bene averle qui davanti a me come un muro” dice Monica Vitti. E non importa se era giovane, bellissima e fragile, davanti alla cinepresa a dire questa frase, perché ascoltarla oggi mette i brividi.

Il 3 novembre compie 90 anni, dal 2002 non è più apparsa in pubblico, protetta fortissimamente dal marito Roberto Russo, nella malattia degenerativa che l’ha sottratta alla vita sociale. E’ così che proprio rivederla nel suo magnifico splendore di attrice dotatissima, di donna stupenda, di talento, intelligenza, ironia, capacità come in Vitti d’arte, Vitti d’amore, il documentario di Fabrizio Corallo, presentato in anteprima alla Festa del cinema di Roma, la malinconia, la tristezza accompagnano la visione.
Viene spontaneo ai tanti che puntellano il racconto di spezzoni cinematografici, di sue interviste televisive, di sue partecipazioni, parlare di lei al passato. Carlo Verdone, che racconta come “Sordi la stimava tantissimo, come nessun altro collega, per via dei suoi famosi proverbiali ‘tempi‘”, dice “la gente la sentiva vicina, era entrata nel cuore di tutti“, poi si corregge e aggiunge “è nel cuore di tutti“. Ma è solo un esempio tra i tanti e del resto la sua ormai da quasi venti anni è un’assenza totale, persino fitta di mistero. Il film, prodotto da Dazzle Communication e Indigo Film, un progetto che Rai Documentari ha sostenuto e che andrà in onda su Rai3 venerdì 5 novembre in prima serata, per il suo compleanno, contiene spezzoni che sono la storia del cinema italiano, a cominciare dai primi film con Michelangelo Antonioni per cui fu, fresca attrice di accademia studentessa di Orazio Costa e Sergio Tofano e con esperienze teatrali con Bice Valori e Paolo Panelli tra gli altri, la musa dell’incomunicabilità con L’avventura, La Notte, L’eclissi, Deserto Rosso. E poi avanti con gli spezzoni da “regina della commedia“. Corallo intervista Paolo Cortellesi, Barbara Alberti, Micaela Ramazzotti, Enrico Vanzina, Christian De Sica, Enrico Lucherini, il critico Valerio Caprara e tanti altri. Fa tenerezza vedere Gigi Proietti ricordarla. (ANSA).

Addio a Willie Garson, lo Stanford di Sex and the City


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2021/09/22/addio-a-willie-garson-lo-stanford-di-sex-and-the-city_bb1ba31c-d495-421d-9ce8-83e43ae1bc3b.html

Willie Garson, all’anagrafe William Garson Paszamant (Highland Park, 20 febbraio 1964 – 21 settembre 2021), è stato un attore statunitense.

Sex and the City” dice addio al suo Stanford: Willie Garson, l’attore che nella popolare serie sulle quattro spregiudicate trentenni newyorchesi ha interpretato la parte del miglior amico gay di Carrie Bradshaw, e’ morto a 57 anni. “Era malato“, ha detto Michael Patrik King, il produttore della serie, anche se ufficialmente la causa della morte non e’ stata rivelata.

Garson aveva ripreso la parte di Stanford Blatch nei due film ispirati alla serie e in “And Just Like That“, il sequel che Sarah Jessica Parker, Cynthia Nixon e Kristin Davis (ma non la Charlotte di Kim Catrall) stanno girando per Hbo e che dovrebbe uscire questo autunno sul servizio in streaming. “Ci ha dato tutto di se’ pur essendo malato“, ha detto King. L’attore aveva recentemente postato su Instagram un paio di foto: una lo ritrae con le co-star durante le prove, l’altra mostra le sedie con il suo nome e quello di Mario Cantone, l’attore che nella serie interpreta la parte del suo compagno e che, all’annuncio della morte, ha espresso il suo dolore: Non avrei potuto avere un partner televisivo piu’ brillante. Sono devastato e sopraffatto dalla tristezza“.
Oltre ai vari ruoli da attore, Garson era anche un paladino delle adozioni di ragazzini non piu’ bebe‘. Suo figlio Nathen, adottato nel 2010 quando aveva gia’ sette anni, gli ha reso un commosso omaggio su Instagram: “Sono felice di aver condiviso le tue avventure. Sarai sempre con me“.
L’attore aveva cominciato a lavorare in tv e nel cinema alla fine degli anni Ottanta partecipando a produzioni di alto profilo come “Twin Peaks”, Friends, “X-Files”, “Ally McBeal” e, tra le sue parti piu’ note, il poliziesco “White Collar” in cui aveva il ruolo di Mozzie. Aveva anche lavorato nel cinema e lo si trova in “Tutti Pazzi per Mary”, “Being John Malkovich”, “Fever Pitch” e “Groundhog Day”. (ANSA).

Traduzione: Willie. Non capisco. E non è giusto. L’anno scorso mi hai insegnato così tanto sul coraggio, la resilienza e l’amore. Non ho ancora avvolto la mia testa in un mondo senza di te, dove non posso chiamarti quando ho bisogno di ridere o essere ispirato. L’ultima cosa che hai fatto quando ci siamo salutati è stata tirare giù la maschera (odio il covid), sorridere e farmi l’occhiolino. So che non rifletteva il dolore che stavi attraversando, ma era indicativo di tutto ciò che eri e sei per me: qualcuno che mi ha sollevato, che mi ha reso migliore e che mi ha sempre, sempre fatto sorridere. Questo mi ha anche ricordato quanto sia forte la nostra famiglia White Collar. Eravamo tutti lì per Willie e l’uno per l’altro. Ti amo per sempre Willie Garson. Tu vivi sempre nei nostri cuori e nelle nostre menti: e la tua famiglia White Collar è sempre qui per Nathen. Riservami un posto, perché sai che voglio essere al tuo tavolo lassù.
Willie Garson (White Collar) – 2014 Golden Globes Derby Prelude Party – (Festa del preludio del Derby dei Golden Globe 2014)

Morto Nino Castelnuovo, indimenticabile Renzo dei Promessi sposi tv


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/tv-radio/2021/09/07/news/morto_nino_castelnuovo-316867073/?ref=RHUO

Nino Castelnuovo, all’anagrafe Francesco Castelnuovo (Lecco, 28 ottobre 1936 – Roma, 7 settembre 2021), è stato un attore italiano.

News: E’ morto Nino Castelnuovo, celebre attore di teatro, cinema e televisione. Aveva 84 anni

E’ morto Nino Castelnuovo, popolare attore di cinema, teatro e tv. Aveva 84 anni. Ne dà notizia la famiglia. Dopo il debutto al cinema alla fine degli anni 50, era diventato famoso presso il pubblico della tv grazie al ruolo di Renzo Tramaglino ne I promessi sposi diretto da Sandro Bolchi.

I Promessi sposi – 1 episodio di 8

Morto l’attore Nino Castelnuovo

Lo annuncia famiglia, si è spento ieri a Roma

Nino Castelnuovo si è spento ieri a Roma dopo un lunga malattia. Aveva 84 anni.

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2021/09/07/e-morto-lattore-nino-castelnuovo-_fd0cf202-2037-4d69-abcc-76866b3b5f4a.html

Ne danno la notizia la moglie M. Cristina, il figlio Lorenzo e la sorella Marinella. La famiglia – informa una nota – “si chiude nel dolore per la perdita del caro Nino e richiede comprensione e riservatezza in questo momento difficile. I funerali si terranno a Roma in forma strettamente privata. 

È morto Jean-Paul Belmondo, il mondo piange un monumento del cinema


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2021/09/06/news/cinema_morto_jean_paul_belmondo_88_anni-316733497/?ref=RHTP-BH-I315657642-P2-S1-T1

Aveva 88 anni. Tra i più importanti attori francesi, arrivò al successo nel 1960 con i film di Godard

E’ morto Jean-Paul Belmondo, il bello e dannato del cinema francese. Aveva 88 anni. La notizia della sua scomparsa è stata data all’agenzia France Press dal suo avvocato, Michel Godest, il quale ha detto che l’attore è morto nella sua casa di Parigi: “Da qualche tempo era molto affaticato. Si è spento serenamente”, ha aggiunto. In 50 anni di carriera, Belmondo ha partecipato a più di 80 film e recitato con i più grandi registi, specialmente francesi, da Truffaut a Lelouche, e la sua fama è dovuta sia a film d’essai apprezzati dalla critica come a film d’azione e commedie di grande successo commerciale. 

E’ morto Jean-Paul Belmondo, il bello e dannato del cinema francese. Aveva 88 anni. La notizia della sua scomparsa è stata data all’agenzia France Press dal suo avvocato, Michel Godest, il quale ha detto che l’attore è morto nella sua casa di Parigi: “Da qualche tempo era molto affaticato. Si è spento serenamente“, ha aggiunto. In 50 anni di carriera, Belmondo ha partecipato a più di 80 film e recitato con i più grandi registi, specialmente francesi, da Truffaut a Lelouche, e la sua fama è dovuta sia a film d’essai apprezzati dalla critica come a film d’azione e commedie di grande successo commerciale. 

‘Fino all’ultimo respiro’, il capolavoro di Godard con Belmondo e Seberg è restauratoNon sono molto bello» ammette guardandosi allo specchio Michel Poiccard, il protagonista di Fino all’ultimo respiro; poi aggiunge, ringalluzzito, «ma sono un gran boxeur». In realtà Jean-Paul Belmondo non fu un gran boxeur, anche se la boxe l’aveva praticata da dilettante. Non era neppure molto bello, e tuttavia fu uno degli attori della sua generazione più amati dalle donne, sullo schermo e nella vita, al punto da guadagnarsi il soprannome di Bebel. continua a leggere

Benigni riceve il Leone d’oro.


Benigni riceve il Leone d’oro. Il saluto a Mattarella: “Rimanga qualche anno in più”

articolo: https://www.repubblica.it/dossier/spettacoli/venezia-2021

L’attore italiano Roberto Benigni posa dopo aver ricevuto il Leone d’oro alla carriera durante il 78esimo Festival Internazionale del Cinema di Venezia, a Venezia, Italia, 01 settembre 2021. La 78a edizione del festival va dal 01 all’11 settembre 2021 ANSA/ETTORE FERRARI

Standing ovation per Roberto Benigni e il suo Leone alla carriera. Un abbraccio stretto a Jane Campion che ha letto la motivazione ricordando la gioia e l’amore che ha sempre comunicato: “Lui crede nei miracoli, come quello di innamorarsi tutti i giorni”. “Thank you Jane, tutto rimarrà nel mio cuore. Unforgettable” ha risposto in inglese il regista. “Si dice sempre l’emozione ma in vetta ci sono i sentimenti, e io provo amore e gratitudine che non so come replicare se non rimandare a voi. Io mi meritavo un gattino mentre un Leone d’oro qui a Venezia è il premio più luminoso che si possa immaginare in Italia e nel mondo. Quando mi hanno chiamato ho fatto salti e passi di danza, rumba, ero felice. Grazie presidente Mattarela di dimostrare il suo amore per l’arte, quando mi hanno detto che ci sarebbe stato ho avuto la stessa emozione di lei a Wembley quando ha segnato Bonucci, vorrei abbracciarla e baciarla. Deve rimanere qualche anno in più perché ci porta fortuna“.

Poi Benigni si fa serio: “Chi riceve un dono così grande ha un dovere, come dice Sant’Ambrogio, deve ringraziare e io voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno voluto bene, io vengo da una famiglia del nulla, una povertà aristocratica. Tanti mi hanno aiutato e li voglio ricordare, Giuseppe Bertolucci e Vincenzo Cerami e tutti i registi che mi hanno scelto: Ferrari, Zampa, Bertolucci, Citti, Arbore, Jarmusch, Edwards, Fellini, Allen, Garrone, grazie a tutti voi. Il premio non posso dedicarlo alla persona che imparadisce la mia mente, come dice Dante, alla mia attrice prediletta Nicoletta Braschi, questo premio è suo per cui sarai tu a dedicarlo“. Poi rivolto alla moglie: “Abbiamo fatto tutto insieme per 40 anni, io conosco solo un modo per misurare il tempo, con o senza di te. Ce lo dividiamo questo Leone, io mi prendo la coda e a te lascio le ali. Se qualcosa di buono ho fatto è grazie alla tua luce“. continua a leggere

Roberto Benigni con Jane Campion e la moglie Nicoletta Braschi (afp)

Venezia apre con Mattarella l’edizione della sfida


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2021/08/31/venezia-apre-con-mattarella-ledizione-della-sfida_7d08a826-fbcf-49e6-9483-5727213cf6a8.html

Parterre da grandi occasioni il 1 settembre per l’apertura della 78. Mostra del Cinema di Venezia, l’edizione del rilancio e della sfida, affollata di grandi film attesi e con la speranza di stimolare il ritorno in sala.

Sarà presente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e oltre ministro della Cultura Dario Franceschini è atteso il suo collega spagnolo Miquel Octavi i Llorens. Nel corso della cerimonia in sala grande al Palazzo del cinema Roberto Benigni riceverà il Leone d’oro alla carriera. Insieme a loro Pedro Almodovar e Penelepe Cruz e la giuria al completo: Bong Joon-ho (Corea, presidente), Saverio Costanzo (Italia), Virginie Efira (Belgio/Francia), Cynthia Erivo (Gran Bretagna), Sarah Gadon (Canada), Alexander Nanau (Romania) e Chloé Zhao (Cina).

A poche ore dall’apertura il solito allestimento in progress ma anche inediti tendoni bianchi della Croce Rossa (tensostrutture adibite ai tamponi Covid) e su tutto l’ombra di Boxol, la piattaforma di prenotazione per i film, vero e proprio blob di questa annata della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Un’edizione praticamente a regime in quanto ad accreditati, un popolo del festival passato a 9mila persone (rispetto ai 6mila dell’anno scorso), ma che continua ad essere dimezzata in quanto a posti disponibili nelle sale, per le regole attualmente in vigore, insomma un’edizione del tutto diversa da quella dell’anno scorso, la prima dell’era Covid, dove c’erano in sala pochi giornalisti ‘coraggiosi’ e forse anche meno film da vedere. Una scommessa quella del direttore Alberto Barbera che si giocherà molto non sulla tenuta di questa applicazione, già molto testata, ma sul rapporto tra domanda e offerta, con film mainstreaming attesissimi come Dune sold out e anche il nuovo Sorrentino, E’ stata la mano di Dio. Un tema questo già rimbalzato sui social in queste ore. In questo il direttore di Cannes Thierry Fremaux aveva evitato il pericolo decentralizzando e allestendo così alla periferia di Cannes una multisala, il Cineum con dodici schermi, che poteva comunque accontentare tutti gli accreditati. continua a leggere

Morta Piera Degli Esposti, l’attrice aveva 83 anni


articolo: https://www.corriere.it/spettacoli/21_agosto_14/piera-degli-esposti-morta-attrice-0cc099f0-fd04-11eb-a8d6-950ed3168b02.shtml?fbclid=IwAR3WINcErozrMTHMqVW4fI0ZrPO12BdbtHnpXpdIsUTygiqu0KK4b1GXUuw

L’attrice era malata da tempo e dal 1° giugno era ricoverata a Roma

Piera Degli Esposti (Bologna, 12 marzo 1938 – Roma, 14 agosto 2021) è stata un’attrice e regista di opere liriche italiana.

È morta a Roma l’attrice Piera Degli Esposti. Aveva 83 anni. Era malata da tempo e dal 1° giugno era ricoverata all’ospedale Santo Spirito della Capitale per complicazioni polmonari.

Qui l’intervista al Corriere del 30 giugno 2019, quando raccontava del rapporto con la madre e dei suoi amori e qui la seconda puntata del podcast «Dante Italia» a cura di Aldo Cazzullo e con ospite Piera Degli Esposti

Dotata di forte personalità e di una sensibilità esasperata, all’origine di uno stile interpretativo viscerale, era stata definita da Eduardo De Filippo «’O verbo nuovo». Degli Esposti è stata una colonna della storia del teatro e del cinema del nostro Paese: si formò «con le donne», come le piaceva dire, e non con le accademie.

Nacque a Bologna il 12 marzo 1938 e lavorò a teatro con Antonio Calenda, Giancarlo Cobelli e Ida Bassignano. Riuscì a scardinare le convenzioni del teatro e si fece interprete dell’avanguardia con Carmelo Bene. Lavorà con grandi personalità del cinema, come i fratelli Taviani, Pier Paolo Pasolini, Lina Wertmüller e Giuseppe Tornatore. Sul piccolo schermo fu fianco a fianco a Riccardo Milani e Giacomo Campiotti.

Vinse il David di Donatello per «L’ora di religione» (2002) di Marco Bellocchio e «Il divo» (2009) di Paolo Sorrentino. Nel 1980 collaborò con la scrittrice Dacia Maraini al libro «Storia di Piera», ispirato alla sua infanzia, da cui nel 1983 è stato tratto il film omonimo diretto da Marco Ferreri.

Si affermò come prima attrice al Teatro Stabile dell’Aquila, interpretando «La figlia di Iorio» (1971), «Antonio e Cleopatra» (1974) e «Molly cara» (1978, Premio Ubu come miglior attrice). E nel 1966 ottenne una piccola parte nello sceneggiato televisivo di Edmo Fenoglio «Il Conte di Montecristo».

Morto Jay Pickett, l’attore di ‘General Hospital’


Aveva 60 anni, è stato colto da un malore sul set del film ‘Treasure Valley’

Jay Harris Pickett (10 febbraio 1961 – 30 luglio 2021) è stato un attore americano.

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/people/2021/08/02/news/morto_jay_pickett-312672165/

E’ morto a 60 anni Jay Pickett, l’attore americano celebre per la sua partecipazione alla serie tv General Hospital e protagonista anche in numerosi film al cinema. Pickett si trovava sul set del suo nuovo film, Treasure Valley, in Idaho, quando è stato colto da un malore.

Pickett era nato sessant’anni fa a Spokane, Washington, e nel corso della carriera aveva lavorato in numerose produzioni televisive, dalla miniserie Rags to Riches China BeachMr. Belvedere, DragnetJake and The FatmanDays of Our LivesPerry Mason e Matlock.

Nel 1997 aveva interpretato il ruolo del paramedico Frank Scanlon nella serie Port Charles e nel 2006 aveva sostituito l’attore Ted King nel ruolo di Lorenzo Alcazar nella soap General Hospital. Tra i suoi lavori più recenti al cinema, i film A matter of faith A soldier’s revenge.

Lascia la moglie Elena e i figli Tyler, Maegan e Michaela, con i quali viveva in California.

Morto Gavin MacLeod, era il capitano Stubing di ‘Love boat


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/tv-radio/2021/05/29/news/morto_gavin_mac_leod_era_il_capitano_stubing_di_love_boat-303396658/?ref=RHBT-VS-I270679837-P3-S4-T1

Gavin MacLeod, era il capitano Stubing di “Love boat”

L’attore aveva 90 anni. La serie, trasmessa da Canale 5, era popolarissima anche in Italia


La serie è stato negli anni Ottanta un grande successo di Canale 5 anche grazie a lui, il capitano della nave dell’amore con i suoi occhi azzurri. Gavin MacLeod, il famoso capitano Merril Stubing nel telefilm Love Boat, il comandante della nave da crociera, è morto. Aveva 90 anni ed era diventato popolarissimo anche per il Mary Tyler Moore Show.

La notizia della scomparsa è stata pubblicata dal sito Tmz e anche su Variety. MacLeod è morto nella notte nella sua casa di Palm Desert, in California, l’annuncio della sua scomparsa è stato dato dal nipote, Mark See. Completo bianco, sempre sorridente, MacLeod aveva conquistato il grande pubblico col ruolo del comandante: Love Boat era un telefilm molto seguito, una commedia romantica ambientata su una nave da crociera durata dieci anni, dal 1977 al 1987. In Italia il tema iniziale è stato sostituito dalla canzone The Love Boat (Profumo di mare) cantata da Little Tony che divenne un successo.

Al cinema non aveva interpretato molti ruoli ma era stato diretto da Blake Edwards tre volte, per Operazione sottoveste (1959), In due è un’altra cosa (1960) e Hollywood Party (1968). Dopo aver abbandonato il cinema nel 1970 per dedicarsi alla carriera televisiva, era tornato solo negli ultimi anni sul set per un paio di progetti di cinema di ispirazione religiosa, in seguito alla sua conversione alla Cristianità durante gli anni Ottanta.

Gavin MacLeod

È morto Kevin Clark, l’ex ragazzino batterista di ‘School of rock’. Jack Black: “Ho il cuore spezzato


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/people/2021/05/27/news/e_morto_kevin_clark_l_ex_ragazzino_batterista_di_school_of_rock_jack_black_ho_il_cuore_spezzato_-302979334/

Aveva 32 anni. È stato investito da un’auto mentre viaggiava in bicicletta a Chicago

Kevin Clark, il bambino batterista del musical School of Rock è morto a 32 anni dopo essere stato investito da un’auto mentre era in bicicletta a Chicago. Lo riporta Tmz citando alcune fonti, secondo le quali a uccidere Clark sarebbe stata una ragazza di 20 anni alla guida di una Hyundai Sonata.

È una notizia devastante – ha scritto l’attore e musicista Jack Black su Instagram –  Kevin è morto. Troppo presto. Bella anima. Tanti bei ricordi. Il cuore spezzato. Invio amore alla sua famiglia e all’intera comunità di School of Rock“.

Il film di grandissimo successo in America ma anche in Italia, dove poi è diventato anche un musical teatrale con il comico Lillo, racconta di un polemico ed egocentrico chitarrista con la venerazione del rock, Dewey Finn (Jack Black), sbattuto fuori dal suo gruppo che non sopporta più le sue manie di protagonismo. Quando per un errore viene scambiato al telefono per il suo compagno di appartamento, un supplente alle scuole elementari, Dewey decide di spacciarsi per l’amico e raggranellare qualche soldo. Nella prestigiosa scuola privata diretta da Rosalie Mullins (Joan Cusack) Dewey scopre un gruppo di ragazzini portati per la musica e decide di trasformare la sua classe in un gruppo rock. Tra loro anche lo scatenato Freddy Jones.

È morto Frank McRae


È morto Frank McRae, una carriera da duro accanto a Stallone e Timothy Dalton

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2021/05/06/news/e_morto_rank_mcrae-299661392/?amp_js_v=0.1&usqp=mq331AQHKAFQArABIA==

Una quarantina di film per questo ex giocatore di football che è morto a 80 anni per un infarto. Tra i titoli più famosi ‘Rocky II’, ‘Dillinger’, ‘007: Vendetta privata’

Frank McRae (Memphis, 3 giugno 1942 – Santa Monica, 29 aprile 2021) è stato un attore e giocatore di football americano statunitense.

È morto Frank McRae, attore afromaericano spesso in ruoli da duro in film come 007: Vendetta privata e Dillinger o sul ring con Stallone in Rocky II.  Aveva 80 anni. L’annuncio della scomparsa, avvenuta il 29 aprile a seguito di un infarto, è stato dato dalla nuora a Variety.

Nato a Memphis il 3 giugno 1942, McRae è stato in gioventù un giocatore di football professionista, giocando con i Chicago Bears e i Los Angeles Rams. Grazie al suo fisico possente ed alla sua altezza (198 cm), ottenne il primo ruolo nel gangster film Dillinger (1973), nel ruolo del detenuto Reed Youngblood che aiuta a fuggire John Dillinger (Warren Oates). Ha poi rapidamente collezionato piccoli ruoli in altre importanti pellicole della seconda metà degli anni ’70 come Un mercoledì da leoni di John Milius, Taverna Paradiso di Sylvester Stallone, Norma Rae di Martin Ritt, 1941: allarme a Hollywood di Steven Spielberg. Per non soffermarsi sempre negli stessi ruoli bruti, ha partecipato a pellicole come Miracolo sull’ottava strada, Palle in canna e Last Action Hero – L’ultimo grande eroe. McRae è anche apparso nel film della serie di James Bond del 1989 007 – Vendetta privata nei panni di Sharkey, un caro amico di Bond (Timothy Dalton) e Felix Leiter (David Hedison). Complessivamente l’attore ha recitato in una quarantina di film, tra cui 48 ore (1982) e Sorvegliato speciale di John Flynn.

Frank McRae (1944 – 2021) in ‘Licence to Kill’ (1989)

Covid: a Milano soldout la riapertura del cinema all’alba


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/04/26/news/covid_a_milano_soldout_la_riapertura_del_cinema_all_alba-298108449/

Cinema Beltade – Milano

Hanno dovuto mandare via alcune persone perché hanno venduto tutti i biglietti disponibili al cinema Beltrade di Milano, che festeggia la riapertura con una minimaratona che inizia stamattina all’alba, ovvero alle 6 con la proiezione di ‘Caro diario‘ di Nanni Moretti. Sono arrivati in bici, in moto, in auto non in metro perché la metropolitana non ha ancora aperto. Gente come Federica, bancaria che è venuta prima di andare a lavorare. Appassionati come Andrea, che abita a Magenta, nel Milanese, è che per essere in fila stamattina si è fatto ospitare da amici per la notte.

Sono qua per festeggiare il ritorno in giallo- racconta – Ero stanco di vedere film su Netflix. “Siamo qua per festeggiare la riapertura – dicono anche Maria Grazia e William – Avevamo scoperto questo cinema poco prima della pandemia“. “Sì, è tutto esaurito per la proiezione dell’alba – spiega Monica Naldi, una delle responsabili -. Abbiamo 70 posti, 90 con i congiunti. Avevamo promesso che avremmo aperto prima possibile. Da qui la battuta sull’alba perché siamo matti e un po’ è matto anche il nostro pubblico“. “Non ci aspettavamo di dover chiudere di nuovo – aggiunge – per cui è stata molto dura. C’è preoccupazione per il futuro a vedremo“. Intanto “abbiamo lavorato con altri cinema indipendenti e costruito la piattaforma 1985.cloud“.

https://www.facebook.com/cinemabeltrade/

È morto George Segal, dalla nomination all’Oscar per ‘Chi ha paura di Virginia Woolf?’ alla tv


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2021/03/24/news/e_morto_george_segal_l_attore_americano_vince_l_oscar-293540650/?ref=RHBT-VS-I270679837-P3-S4-T1

Aveva 87 anni: era molto noto anche per i suoi ruoli in televisione, principalmente nelle sitcom. Dal 2013 ricopriva il ruolo di ‘Pops Solomon’ nella serie ‘The Goldbergs’. Sfiorò la statuetta come Miglior attore non protagonista

George Segal Jr. (Great Neck, 13 febbraio 1934 – Santa Rosa, 23 marzo 2021) è stato un attore e musicista statunitense.

Aveva 87 anni: era molto noto anche per i suoi ruoli in televisione, principalmente nelle sitcom. Dal 2013 ricopriva il ruolo di ‘Pops Solomon’ nella serie ‘The Goldbergs’. Sfiorò la statuetta come Miglior attore non protagonista.

Gli esordi – Nato il 17 febbraio 1934 in una piccola città dello Stato di New York, Great Neck, da Fannie e George Segal Sr., figli di ebrei russi immigrati fra la fine del 1800 e inizi del 1900, prima di debuttare al cinema nei primi anni Sessanta Segal viene iscritto prima alla George School di Newton, in Pennsylvania, e a metà degli anni Cinquanta sceglie la Columbia University, dove si diploma come attore e musicista.

Tra le due carriere, Segal è subito attratto da quella cinematografica: spuntato un contratto con la Columbia Pictures, il debutto arriva nel 1961 nel film Giorni senza fine di Phil Karlson. La sua carriera sembra già ben avviata, ma quelli che seguiranno saranno solo dei piccoli ruoli, anche se in grandi produzioni, come Il giorno più lungo (1962), diretto da registi vari, e La nave dei folli (1965) di Stanley Kramer, oltre a una parte minore in The Longest Day, un’epopea del 1962 sull’invasione della Normandia.

La corsa verso L’Oscar – L’esordio da protagonista avviene in Qualcuno da odiare, lungometraggio del 1965 di Bryan Forbes, ma è l’anno successivo che fa il vero, grande passo verso il successo: passato alla Warner Bros., nel 1966 è chiamato a partecipare alla grande produzione per Chi ha paura di Virginia Woolf? (Who’s Afraid of Virginia Woolf?), esordio da Mike Nichols tratto dall’omonima opera teatrale di Edward Albee. Segal, che interpreta il ruolo secondario di Nick, si trova a recitare in un cast di altissimo livello: Elizabeth Taylor, Richard Burton e Sandy Dennis: per questa sua prova, verrà candidato all’Oscar come Miglior attore non protagonista, mancandolo per un soffio. In seguito reciterà in numerosi, svariati film tra i quali si possono ricordare Né onore né gloria (1966) di Mark Robson, Quiller Memorandum (1966) di Michael Anderson, Non si maltrattano così le signore (1968) di Jack Smight e Il ponte di Remagen (1969) di John Guillermin. Ha anche interpretato ruoli da protagonista, sotto la direzione di registi leggendari come Sidney Lumet, nel 1968, in Bye Bye Braverman. continua a leggere

Golden Globe, l’Italia c’è con il film di Sophia Loren e la musica di Laura Pausini


articolo completo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2021/02/03/news/golden_globe_l_italia_sophia_loren-285759012/

Il film di Edoardo Ponti corre tra i film stranieri, c’è anche ‘Due’ di Filippo Meneghetti. La premiazione, la prima grande cerimonia cinematografica dopo la pandemia, si svolgerà il 28 febbraio. Conducono Tina Fey e Amy Poehler, la prima da New York e la seconda da Los Angeles

L’Italia c’è ai Golden Globe, i premi assegnati dalla stampa estera di Hollywood, storicamente considerati precursori degli Oscar e che quest’anno, causa pandemia, sono stati spostati al 28 febbraio. Il nostro Paese è presente grazie al film con Sophia Loren La vita davanti a sé firmato dal figlio Edoardo Ponti, una produzione Netflix andata direttamente sulla piattaforma per via delle sale chiuse e che ha segnato il ritorno davanti alla macchina da presa della diva ottantaseienne, che però non risulta tra le attrici. È italiano anche il regista che firma il film che batte bandiera francese, Due, diretto da Filippo Meneghetti. C’è anche la voce italiana di Laura Pausini che interpreta il brano Io sì (Seen) di Diane Warren, colonna sonora del film Netflix con Sophia Loren.

Golden Globe, l’Italia c’è con il film di Sophia Loren

La vita davanti a sé’, amore e accoglienza – Il film di Edoardo Ponti, figlio dell’attrice e del produttore Carlo Ponti, è tratto dal romanzo di Romain Gary, ed è un nuovo adattamento rispetto a quello del regista israeliano Moshé Mizrahi, che nel 1978 aveva vinto l’Oscar come miglior film straniero. Protagonista assoluta è Madame Rosa, Loren naturalmente, un’anziana ex prostituta ebrea che ancora porta sulle braccia i segni del campo di concentramento di Auschwitz. In una Bari contemporanea ma un po’ fuori dal tempo, si occupa dei figli delle prostitute del quartiere, il suo destino incrocia quello del piccolo Momo, un inquieto ragazzino senegalese che il suo dottore di fiducia, interpretato da Renato Carpentieri, gli chiede di ospitare. Un legame conflittuale, ma profondo che si trasformerà in qualcosa di più grande che un’amicizia.

Tutte le nomination

Miglior film drammatico

  • The Father (Sony Pictures Classics)
  • Mank (Netflix)
  • Nomadland (Searchlight Pictures)
  • Promising Young Woman (Focus Features)
  • Il processo ai Chicago 7 (Netflix)

Miglior commedia o musical

  • Borat 2 (Amazon Studios)
  • Hamilton (Walt Disney Pictures)
  • Palm Springs (Neon)
  • Music
  • The Prom (Netflix)

Miglior regista

  • Emerald Fennell (Promising Young Woman)
  • David Fincher, Mank (Netflix)
  • Regina King, One Night in Miami (Amazon Studios)
  • Aaron Sorkin, Il processo ai Chicago 7 (Netflix)
  • Chloé Zhao, Nomadland (Searchlight Pictures)

Miglior serie, musical o commedia

  • The Flight Attenda t (Hbo Max)
  • The Great (Hulu)
  • Schitt’s Creek (Cbc)
  • Emily in Paris (Netflix)
  • Ted Lasso (Apple Tv Plus)

Miglior attore in una serie tv drammatica

  • Jason Bateman (Ozark)
  • Josh O’Connor (The Crown)
  • Bob Odenkirk (Better Call Saul)
  • Al Pacino (Hunters)
  • Matthew Rhys (Perry Mason)

Miglior attrice in una miniserie o film tv

  • Cate Blanchett (Mrs. America)
  • Shira Haas (Unorthodox)
  • Nicole Kidman (The Undoing)
  • Anya Taylor-Joy (La regina degli scacchi)
  • Daisy Edgar-Jones (Normal People)

Miglior attrice di commedia o musical

  • Maria Bakalova (Borat 2)
  • Michelle Pfeiffer (French Exit)
  • Anya Taylor-Joy (Emma)
  • Kate Hudson (Music)
  • Rosamund Pike (I Care a Lot)

Miglior attore drammatico

  • Riz Ahmed (Sound of Metal)
  • Chadwick Boseman (Ma Rainey’s Black Bottom)
  • Anthony Hopkins (The Father)
  • Gary Oldman (Mank)
  • Tahar Rahim (The Mauritanian)

Miglior serie drammatica

  • The Crown (Netflix)
  • Lovecraft Country (HBO Max)
  • The Mandalorian (Disney Plus)
  • Ozark (Netflix)
  • Ratched (Netflix)

Miglior attrice in una serie drammatica

  • Olivia Colman (The Crown)
  • Jodie Comer (Killing Eve)
  • Emma Corrin (The Crown)
  • Laura Linney (Ozark)
  • Sarah Paulson (Ratched)

Miglior attore in una miniserie o film tv

  • Bryan Cranston (Your Honor)
  • Jeff Daniels (The Comey Rule)
  • Hugh Grant (The Undoing)
  • Ethan Hawke (The Good Lord Bird)
  • Mark Ruffalo (I Know This Much Is True)

Miglior attore in una commedia o musical

  • Sacha Baron Cohen (Borat 2)
  • James Corden (The Prom)
  • Lin-Manuel Miranda (Hamilton)
  • Dev Patel (La vita straordinaria di David Copperfield)
  • Andy Samberg (Palm Springs)

Miglior attrice in un film drammatico

  • Viola Davis (Ma Rainey’s Black Bottom)
  • Andra Day (The United States vs. Billie Holiday)
  • Vanessa Kirby (Pieces of a Woman)
  • Frances McDormand (Nomadland)
  • Carey Mulligan (Promising Young Woman)

Miglior attore non protagonista

  • Sacha Baron Cohen (Il processo ai Chicago 7 )
  • Daniel Kaluuya (Judas and the Black Messiah)
  • Jared Leto (The Little Things)
  • Bill Murray (On the Rocks)
  • Leslie Odom, Jr. (One Night in Miami)

Miglior attrice non protagonista

  • Glenn Close  (Elegia americana)
  • Olivia Colman (The Father)
  • Jodie Foster  (The Mauritanian)
  • Amanda Seyfried (Mank)
  • Helena Zengel (News of the World)

Miglior colonna sonora

  • The Midnight Sky (Netflix) – Alexandre Desplat
  • Tenet (Warner Bros.) – Ludwig Göransson
  • News of the World (Universal Pictures) – James Newton Howard
  • Mank (Netflix) – Trent Reznor, Atticus Ross
  • Soul (Pixar) – Trent Reznor, Atticus Ross, Jon Batiste

Miglior attrice in una serie tv commedia

  • Lily Collins (Emily in Paris)
  • Kaley Cuoco (The Flight Attendant)
  • Elle Fanning (The Great)
  • Jane Levy (Zoey’s Extraordinary Playlist)
  • Catherine O’Hara (Schitt’s Creek)

Miglior miniserie o film tv

  • Normal People (Hulu/Bbbc)
  • La regina degli scacchi (Netflix)
  • Small Axe (Amazon Studios/Bbc)
  • The Undoing (Hbo)
  • Unorthodox (Netflix)

Miglior attore non protagonista in una serie o film tv

  • John Boyega (Small Axe)
  • Brendan Gleeson (The Comey Rule)
  • Dan Levy (Schitt’s Creek)
  • Jim Parsons (Hollywood)
  • Donald Sutherland (The Undoing)

Miglior attrice non protagonista in una serie o film tv

  • Gillian Anderson (The Crown)
  • Helena Bonham Carter (The Crown)
  • Julia Garner (Ozark)
  • Annie Murphy (Schitt’s Creek)
  • Cynthia Nixon (Ratched)

Miglior colonna sonora

  • Fight for You per Judas and the Black Messiah (Warner Bros.) – H.E.R., Dernst Emile II, Tiara Thomas
  • Hear My Voice per Il processo ai Chicago 7 (Netflix) – Daniel Pemberton, Celeste
  • Io Si (Seen) per La vita davanti a sé (Netflix) – Diane Warren, Laura Pausini, Niccolò Agliardi
  • Speak Now per One Night in Miami (Amazon Studios) – Leslie Odom Jr, Sam Ashworth
  • Tigress & Tweed per The United States vs. Billie Holliday (Hulu)

Miglior cartoon

  • The Croods: A New Age (Universal Pictures)
  • Onward (Walt Disney Pictures)
  • Over the Moon (Netflix)
  • Soul (Walt Disney Pictures)
  • Wolfwalkers (Cartoon Saloon) 

È morto Sean Connery…


È morto Sean Connery: il leggendario  007 aveva 90 anni

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/10/31/news/morto_sean_connery-272515623/?ref=RHTP-BH-I0-P1-S1-T1

Sean  Connery   è  morto  all’età  di  90  anni.  Se  n’è  andato  serenamente  nel sonno  mentre  si trovava alle Bahamas, circondato dai suoi familiari. È come se,  in  un  giorno  solo,  avessimo  perduto  due  vecchi  amici: il celebre attore scozzese  e  James  Bond.  Benché  negli  anni  l’agente  segreto  con   licenza di uccidere  abbia   assunto   i   tratti   di  molte  altre  star,  infatti,  per  unanime consenso  Sean Connery è stato il “vero” e unico 007,  la  faccia  autentica  con cui   identificare  il  personaggio  immaginario  di  Ian  Fleming.  Che  lo aveva inventato  nel  1953  e  gli  aveva  già  dedicato  una   decina   di  libri  (tra   cui un  racconto  adattato  per  la  tv),  quando  l’entrata  in  scena  di  Connery  lo promosse  al  grado  di  eroe  per eccellenza dell’Olimpo mediatico. Il percorso per  arrivare  a  un  simile  risultato  non  era  stato  dei  più  semplici. continua a leggere

Sean Connery Wins Supporting Actor: 1988 Oscars

Coronavirus, il Presidente Conte firma il Dpcm del 18 ottobre 2020


Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 18 ottobre 2020 sulle misure per il contrasto e il contenimento dell’emergenza Covid-19.

Dpcm 18 ottobre 2020 (pdf)

Allegati Dpcm 18 ottobre 2020 (pdf)

COVID-19: IL GOVERNO HA STABILITO NUOVE MISURE VALIDE SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE
Ecco una sintesi delle nuove regole per il contenimento del contagio stabilite, nella giornata di ieri, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, valide dal 19 ottobre in tutta Italia.
  • SERVIZI DI RISTORAZIONE – Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5 sino alle 24 con consumo al tavolo e con un massimo di sei persone per tavolo.
  • In assenza di consumo al tavolo l’orario di chiusura dovrà essere anticipato alle ore 18.
  • Rimane sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
  • Gli esercenti devono esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale.
  • SALE GIOCHI E SCOMMESSE – Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8 alle ore 21. (In Regione Lombardia sono chiuse anche durante il giorno).
  • FESTE, FIERE E CONVEGNI – Restano sospese le attività in sale da ballo e discoteche all’aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto.
  • Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone, fermo il rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.
  • Nelle abitazioni private è fortemente raccomandato evitare feste e ricevere più di sei persone non conviventi.
  • Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale.
  • Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza.
  • SPORT – L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono, inoltre, sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto ludico-amatoriale.
  • RIUNIONI – Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni.
  • È fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.
  • SCUOLA – Le istituzioni scolastiche secondarie di 2° grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare a quella in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.
  • Le università predispongono piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative.
  • PIAZZE E VIE – I sindaci possono disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.
Il Dpcm del 18 ottobre al link:     http://www.governo.it/…/coronavirus-il…/15457…

Dwayne “The Rock” Johnson e la sua famiglia positivi al coronavirus: “Una delle cose più difficili che abbia affrontato”


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articolo e video: https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/dwayne-the-rock-johnson-e-la-sua-famiglia-positivi-al-coronavirus-una-delle-cose-piu-difficili-che-abbia-affrontato/366463/367014?video&ref=RHPPTP-BS-I253430426-C12-P14-S6.3-T1

In un video su Instagram Dwayne Johnson, l’attore statunitense, conosciuto come “The Rock“, rivela di aver contratto il coronavirus circa due settimane e mezzo fa assieme a tutta la sua famiglia. Ora è guarito, ma invita i suoi follower al rispetto delle norme di sicurezza.

 

Venezia 77 riaccende il cinema: autori e storie per rivedere il mondo


articolo: https://www.repubblica.it/dossier/spettacoli/venezia-2020/2020/08/30/news/venezia_77_apertura-265842806/

Imponenti misure sanitarie e nuovo assetto per la Mostra che apre i battenti il 2 settembre con ‘Lacci’ di Daniele Luchetti
Venezia 77, la Mostra che s’apre il 2 settembre, è per certi versi molto più organizzata del solito e molto più in alto mare. Il nuovo assetto e le misure sanitarie sono imponenti e imposte dai numeri del Covid. Tra gli accreditati in partenza c’è un po’ di incertezza. Si è buttato, tutti, il cuore oltre l’ostacolo e ora è il tempo di fare le valigie, riempiendole di mascherine, gel e guanti. Roberto Cicutto e Alberto Barbera, il presidente e il direttore, dicono che quest’edizione è all’insegna del coraggio e della ripartenza. Perciò bisogna fare di tutto perché questo momento cui guarda il mondo del cinema non sia una (ri)partenza falsa. Anche perché gli esercenti – rinfrancati dalla tenuta di Tenet – aspettano i nuovi titoli, specie degli autori italiani che copiosi arrivano al Lido, in concorso o sparsi in altre sezioni.
Sui social traspare un po’ di nervosismo: qualche fotografo s’allarma per quella sorta di muro issato davanti alla passerella, Barbera spiega che quella struttura serve per permettere ai fotografi di lavorare in sicurezza. Il pubblico quest’anno dietro le transenne non pervenuto, a evitare la quintessenza dell’assembramento, ma in sala ci sarà. continua a leggere
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Spot della 77^ edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

È morto John Saxon, attore di horror e western tra Hollywood e Cinecittà


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John Saxon, nome d’arte di Carmine Orrico (New York, 5 agosto 1936 – Murfreesboro,   25 luglio 2020), è stato un attore statunitense, famoso per la partecipazione in svariati polizieschi all’italiana durante gli anni settanta.

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/07/26/news/e_morto_john_saxon_tra_hollywood_e_cinecitta_-262910498/https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/07/26/news/e_morto_john_saxon_tra_hollywood_e_cinecitta_-262910498/

È morto a 83 anni John Saxon, attore di origini italiane noto per i suoi ruoli in diversi spaghetti western e poliziotteschi girati a Cinecittà negli anni 70 e per gli horror, tra cui la saga Nightmare. Ha lavorato anche in Tenebre (1982) di Dario Argento. Ad annunciare la scomparsa è stata la moglie Gloria: è morto per le complicazioni di una polmonite a Murfreesboro, nel Tennessee.  continua a leggere

Morta di cancro Kelly Preston, la moglie di John Travolta


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/07/13/news/morta_di_cancro_kelly_preston_la_moglie_di_john_travolta-261788457/?ref=RHPPTP-BH-I261716300-C12-P8-S4.4-T1

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È morta di cancro a soli 57 anni Kelly Preston, moglie di John Travolta, che ne ha dato l’annuncio su Instagram: “Con il cuore pesante vi informo che la mia bellissima moglie Kelly ha perso la sua battaglia di due anni con il cancro al seno” scrive l’attore nel post insieme a una foto della moglie sorridente. “Ha combattuto una coraggiosa lotta con l’amore e il sostegno di tante persone. La mia famiglia e io saremo per sempre grati ai suoi dottori e infermieri del Md Anderson Cancer Center, tutti i centri medici che l’hanno aiutata, così come i suoi molti amici e le persone care che sono state al suo fianco. L’amore e la vita di Kelly saranno sempre ricordati. Mi prenderò un po’ di tempo per stare con i miei figli che hanno perso la madre, quindi perdonatemi in anticipo se non ci sentiremo per un po’. Ma sappiate che sentirò il vostro amore nelle settimane e nei mesi a venire. Tutto il mio amore, JT”.

Coronavirus, addio all’attore canadese Nick Cordero


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Nick Cordero, all’anagrafe Nicholas Eduardo Alberto Cordero (Hamilton, 17 settembre 1978 – Los Angeles, 5 luglio 2020) è stato un attore canadese, attivo in campo televisivo, teatrale e cinematografico e noto soprattutto come interprete di musical a Broadway.

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/07/06/news/coronavirus_addio_all_attore_canadese_nick_cordero-261141518/

È morto a causa del Covid-19 l’attore canadese Nick Cordero. Ne ha dato l’annuncio la moglie, Amanda Kloots: “Dio ha un altro angelo in paradiso adesso”, ha scritto in un post su Instagram. Cordero, 41 anni, è deceduto a causa di gravi complicazioni sorte dopo aver contratto il coronavirus.

Era ricoverato all’ospedale Cedars-Sinai di Los Angeles, in California, da oltre 90 giorni, e i medici lo avevano sottoposto a ventilazione meccanica, dopo un mini-ictus, una serie di coaguli di sangue e infezioni. Gli era stato impiantato un pacemaker temporaneo, aveva subito l’amputazione della gamba destra, una tracheotomia e i medici stavano valutando anche l’ipotesi di un doppio trapianto polmonare. L’attore è ricordato soprattutto per aver ottenuto una candidatura al Tony Award e aver partecipato a musical come “Waitress“, “A Bronx Tale” e “Pallottole su Broadway.  continua a leggere

Addio a Joel Schumacher


Addio a Joel Schumacher, ha diretto due capitoli della saga di Batman e ‘Ragazzi perduti’

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/06/22/news/addio_a_joel_schumacher_ha_diretto_due_capitoli_della_saga_di_batman_e_ragazzi_perduti_-259911176/

Aveva 80 anni. Dopo Tim Burton, fu scelto per girare due film dedicati al Cavaliere Oscuro. Tra i suoi film più famosi, ‘Un giorno di ordinaria follia’. Era malato di cancro

Joel Schumacher, conosciuto soprattutto per i suoi ultimi lavori, Batman Forever e Batman e Robin, è morto all’età di 80 anni. Era da tempo malato di tumore. A darne l’annuncio un suo portavoce, che si trovava con lui questa mattina a New York.

Nato a nella Grande Mela il 29 agosto 1939 da madre svedese di fede ebraica e da padre americano praticante battista, cresce in una famiglia molto religiosa che però gli permette di seguire i propri interessi: il giovane Schumacher si iscrive così alla Parsons School of Design, attratto da tutto ciò che riguarda l’arte e l’estetica.

Seduti in sala senza mascherina, si torna al cinema


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2020/06/12/esercenti-con-nuove-norme-si-a-riapertura-cinema-dal-15_ba5eb02e-2363-42dd-9699-bd7811b31636.html

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Dopo l’allarme lanciato dagli esercenti e dal presidente dell’Anica Francesco Rutelli sulle norme per le riaperture dei cinema giudicate “astruse”, tanto da impedire alla maggior parte delle sale di riaccendere gli schermi (la ripartenza comunque sarà graduale, ndr), arrivano buone notizie per il settore dalle linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative, allegate al Dpcm dell’11 giugno. Ci sono infatti modifiche su alcuni dei punti più contestati dagli operatori, come la norma che prevedeva la mascherina per tutto il tempo anche in sala.

Ora, nella scheda tecnica per cinema e spettacoli dal vivo, si spiega che tutti gli spettatori devono indossare la mascherina “dall’ingresso fino al raggiungimento del posto (per i bambini valgono le norme generali) e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso, incluso il momento del deflusso”. Sarà quindi permesso toglierla una volta seduti e di conseguenza sarà possibile consumare in sala i prodotti acquistati nei punti ristoro, che possono essere riaperti, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza. In sala (dove si potranno avere fino a 200 spettatori) va mantenuto “almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale”. continua a leggere

Gregory Tyree Boyce, attore di ‘Twilight’, trovato morto insieme alla fidanzata


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Gregory Tyree Boyce (5 dicembre 1989 – Las Vegas, 13 maggio 2020) è stato un attore statunitense. 

Gregory Tyree Boyce è nato in California, dove ha passato la sua infanzia. Nel 2008 interpreta il ruolo di Tyler in Twilight. Nel 2018 recita nel video del singolo musicale Apocalypse di Trevor Jackson. Nel 2010 è diventato padre di una bambina. Il 13 maggio 2020 è stato ritrovato senza vita nella sua casa di Las Vegas insieme alla sua fidanzata Natalie Adepoju.

Gregory Tyree Boyce, attore di ‘Twilight’, trovato morto insieme alla fidanzata

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/people/2020/05/19/news/gregory_tyree_boyce_trovato_morto_insieme_alla_fidanzata-257054392/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P12-S1.8-T1

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Gregory Tyree Boyce, giovane attore apparso nella saga di Twilight, è stato trovato morto insieme alla fidanzata Natalie Adepoju. I corpi senza vita di Boyce, 30 anni, e della compagna, 27 anni, sono stati trovati all’interno del loro appartamento in un condominio di Las Vegas. La causa della morte di entrambi non è stata ancora precisata e sono in corso le indagini da parte della polizia: nell’abitazione sarebbe stata trovata “polvere bianca”. L’attore lascia la madre, Lysa Wayne, e la figlia Alaya, 10 anni, avuta da una precedente relazione. Natalie Adepoju lascia il figlio Egypt.

Il decesso della coppia risale a mercoledì 13 maggio ma la notizia è stata pubblicata dalla stampa americana solo oggi. A dare l’allarme è stata una cugina dell’attore che, sapendo che Boyce doveva andare a Los Angeles, si è insospettita quando ha visto la sua auto parcheggiata davanti a casa. Dopo aver chiamato più volte Boyce e senza ricevere risposta, ha avvisato i soccorsi e la polizia, che hanno fatto la macabra scoperta. continua a leggere

È morto Michel Piccoli: ……


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Jacques Daniele Michel Piccoli (Parigi, 27 dicembre 1925 – Saint-Philbert-sur-Risle, 12 maggio 2020) è stato un attore, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico francese.

È morto Michel Piccoli: aveva 94 anni, da Ferreri a Moretti, ha lavorato con tutti i più grandi

articolo: https://www.corriere.it/spettacoli/20_maggio_18/morto-michel-piccoli-aveva-94-anni-ferreri-moretti-ha-lavorato-tutti-piu-grandi-ef28fcd6-98f8-11ea-8e5b-51a0b6bd4de9.shtml

Il grande attore francese è scomparso il 12 maggio, ma la notizia è stata data il 18

Con un annuncio all’Agenzia France Press fatto dai suoi familiari, il mondo ha saputo della morte di Michel Piccoli. Aveva 94 anni (il prossimo compleanno sarebbe stato il 27 dicembre) e se ne è andato dopo aver interpretato 233 film. Così almeno testimoniano i certosini compilatori dell’International Movie Data Base in un elenco dove brillano alcuni dei più grandi registi della storia del cinema, da Buñuel a Godard, da Ferreri a Hitchcock, da Sautet a Moretti, da Rivette a Manoel de Oliveira.  continua a leggere

Habemus Papam

È morta Lucia Bosé. La ragazza di piazza di Spagna amata da Visconti e Antonioni


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Lucia Bosè, pseudonimo di Lucia Borloni (Milano, 28 gennaio 1931 – Segovia, 23 marzo 2020), è stata un’attrice italiana naturalizzata spagnola, eletta Miss Italia 1947.

Insieme a Silvana Pampanini, Gina Lollobrigida e Sophia Loren è stata una delle prime maggiorate del cinema italiano.

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/03/23/news/lucia_bose_-252074470/?ref=RHPPTP-BL-I252075669-C12-P1-S1.4-T1

L’attrice, ricoverata in ospedale a Segovia per una polmonite, aveva da poco compiuto 89 anni. Miss Italia nel ’47, fu scoperta da Visconti dietro il bancone di una pasticceria

È stata Miss Italia del ’47, la “ragazza di piazza di Spagna”, moglie del torero Dominguin, madre di Miguel che scelse il cognome della mamma per la sua carriera di cantante. Lucia Bosé è morta a 89 anni per una polmonite, una vita dedicata allo spettacolo, al cinema sotto la direzione di registi come Antonioni, Fellini, Emmer, i fratelli Taviani. L’annuncio arriva dal figlio che scrive “è già nel migliore dei posti”

https://www.instagram.com/p/B-E_xhwgFGt/?utm_source=ig_embed

È morto Kirk Douglas


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Kirk Douglas, nato Issur Danielovitch e noto anche come Isadore Demsky (Amsterdam, 9 dicembre 1916 – 5 febbraio 2020), è stato un attore e produttore cinematografico statunitense.

Nel 1999 l’American Film Institute lo inserì al 17º posto tra le più grandi star della storia del cinema statunitense.

È il padre dell’attore Michael Douglas e del produttore Joel Douglas, nonché nonno di Cameron Douglas.

È morto Kirk Douglas, il centenario eroe del cinema

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/02/06/news/kirk_douglas-162412296/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1

Aveva 103 anni. Novanta titoli tra i quali l’iconico Spartaco, tre candidature all’Academy Award e un Oscar onorario alla carriera

Ne ha fatta di strada “il figlio dello straccivendolo” (così è intitolata la sua autobiografia, pubblicata nel 1988 da Simon & Schuster) da quando, il 9 dicembre di cento tre anni fa, vide la luce ad Amsterdam, cittadina dello stato di New York. È morto il leggendario attore di Hollywood Kirk Douglas, l’annuncio è stato dato dal figlio Michael Douglas che ha scritto: “Con immensa tristezza che io e i miei fratelli dobbiamo annunciare che Kirk Douglas ci ha lasciato a 103 anni”. continua a leggere

Traduzione – È con tremenda tristezza che io e i miei fratelli annunciamo che Kirk Douglas ci ha lasciato oggi all’età di 103 anni. Per il mondo era una leggenda, un attore dell’età d’oro dei film che viveva bene nei suoi anni d’oro, un umanitario il cui l’impegno per la giustizia e le cause in cui ha creduto hanno fissato uno standard a cui tutti aspiriamo.

Ma per me, i miei fratelli Joel e Peter era semplicemente papà, per Catherine, un meraviglioso suocero, per i suoi nipoti e pronipote, il loro nonno amorevole, e per sua moglie Anne, un marito meraviglioso.

La vita di Kirk è stata ben vissuta, e lascia un’eredità nel film che durerà per le generazioni a venire, e una storia come un famoso filantropo che ha lavorato per aiutare il pubblico e portare la pace sul pianeta.

Vorrei concludere con le parole che gli ho detto durante il suo ultimo compleanno e che rimarranno sempre vere. Papà, ti amo così tanto e sono così orgoglioso di essere tuo figlio. #KirkDouglas

Kirk Douglas, 103 anni da Oscar

Spartacus Official Trailer #1 – Kirk Douglas, Laurence Olivier Movie (1960)

Kirk Douglas oggi compie 103 anni


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Kirk Douglas festeggia 103 anni insieme alla moglie Annie, 100 anni

Kirk Douglas, nato Issur Danielovitch e noto anche come Isadore Demsky (Amsterdam,  nello stato di New York, 9 dicembre 1916), è un  attore e produttore cinematografico statunitense.

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2019/12/09/news/kirk_douglas_oggi_compie_103_anni_-242994988/

“Il segreto della mia longevità? Interessati al prossimo. Così non ti annoi, e non annoi gli altri” diceva alcuni anni fa Kirk Douglas. Bastasse così poco. Il leggendario attore, novanta titoli tra i quali l’iconico Spartaco, tre candidature all’Academy Award e un Oscar onorario alla carriera, compie oggi 103 anni. 

I primi auguri vengono dal nipote Cameron Douglas, figlio di Michael, che su Twitter scrive: “Buon compleanno Nonno, tu sei un regalo per il mondo; una luce che ti guida e una fonte di ispirazione per me. Ti voglio bene”.  Tra le ultime apparizioni di Douglas senior c’è stata quella lo scorso anno in occasione della stella sulla Walk of Fame che è stata tributata a suo figlio Michael, mentre nello scorso agosto tutta la famiglia aveva posato per uno scatto, compresa la moglie Anne Buydens, con cui è sposato dal 1954, e che ha 100 anni.

Kirk Douglas con il figlio Michael e il nipote Cameron

Giorgio Tirabassi colpito da malore


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Giorgio Tirabassi colpito da malore durante la presentazione del suo film

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2019/11/01/news/giorgio_tirabassi_colpito_da_infarto_durante_la_presentazione_del_suo_film-240049126/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1

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L’ATTORE e regista Giorgio Tirabassi è stato colto da un malore improvviso a Civitella Alfedena (L’Aquila), alle 21 di venerdì 1 novembre. Tirabassi, 59 anni, era al Centro Congressi dove è stato inizialmente soccorso e poi trasportato in ospedale. All’origine del malore un probabile infarto secondo ricostruzioni locali.