Femminicidi


Dossier: https://www.repubblica.it/dossier/cronaca/osservatorio-femminicidi/?ref=RHTP-BH-I284108108-P16-S2-T1


Femminicidio a Pavia, Lidia Peschechera uccisa dal compagno

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/02/18/news/femminicidio_a_pavia_donna_uccisa_dal_compagno-288123610/

Lidia Peschechera aveva 49 anni, è stata trovata morta nella sua abitazione. Per tre giorni l’assassino è rimasto a casa della vittima riversa senza vita sul pavimento del bagno

Un rapporto tormentato, una relazione che Lidia Peschechera, 49 anni di Pavia, stava forse cercando di troncare in seguito ad alcuni comportamenti violenti di Alessio Nigro, 28 anni, originario della provincia di Lodi, il suo attuale convivente: questo, almeno, è quanto aveva recentemente confidato ad un’amica. Ma al culmine dell’ennesima lite, avvenuta venerdì scorso, il giovane ha strangolato la compagna nell’appartamento della donna, in via Depretis a Pavia.

Poi è rimasto tre giorni nella stessa casa, prima di tentare un’inutile fuga. E’ l’ennesimo femminicidio che viene a segnare questo tragico inizio del 2021 in tema di violenze di genere.
E’ stato lo stesso Nigro a confessare il delitto dopo essere stato fermato nella tarda serata di ieri dai carabinieri di Pavia in un ostello di via Doria a Milano. Un giovane con problemi di alcolismo e privo di fissa dimora, che pure era riuscito a conquistare Lidia. continua a leggere


Si chiude in camera con la figlia per fuggire ai maltrattamenti del compagno

articolo: https://parma.repubblica.it/cronaca/2021/02/09/news/si_chiude_in_camera_con_la_figlia_per_fuggire_ai_maltrattamenti_del_marito-286705468/?ref=RHBT-VS-I270680376-P7-S9-T1

I carabinieri hanno arrestato un 36enne accusato anche di lesioni personali

I carabinieri delle stazioni di Busseto e Fontanellato hanno arrestato un 36enne rumeno accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. L’uomo, già gravato da vari precedenti di polizia, nella tarda serata di lunedì, al culmine dell’ennesima lite, ha aggredito e picchiato la convivente. L’immediato arrivo dei militari, allertati dalla chiamata della donna al numero di pronto intervento, ha così scongiurato più gravi conseguenze.

La pattuglia ha trovato la donna chiusa a chiave nella camera da letto insieme alla figlia minore. Per la donna, impaurita e dolorante a causa delle percosse subite, è stato chiesto l’intervento del 118. Secondo quanto emerso, il 36enne, dopo cena, in evidente stato di ebbrezza, ha sferrato un violento pugno alla compagna che, dopo essere fuggita in camera da letto con la piccola, è stata raggiunta e ulteriormente percossa per evitare che chiedesse aiuto al telefono.  La 46enne, riusciva tuttavia a trattenere il cellulare e a chiudere a chiave la porta della camera da letto allertando così i carabinieri. La donna, trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Parma, ha riportato varie fratture e una prognosi di 30 giorni.L’aggressore, non nuovo a violenze, mai denunciate prima per timore, si trova ora recluso nel carcere di Parma a disposizione dell’autorità giudiziaria.


Femminicidi, fine settimana di sangue da Nord a Sud

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/02/08/femminicidi-fine-settimana-di-sangue-da-nord-a-sud_80207ae5-09d9-4b7f-a0fd-54c0587b483b.html

E’ stato un fine settimana di sangue quello appena trasorso con due femminicidi e la morte violenta di una donna a Faenza sulla quale non è stata ancora fatta chiarezza

Palermo, la cantante neomelodica 32enne Piera Napoli è stata uccisa a coltellate in casa dal marito, che si è costituito dopo l’omicidio ed è in carcere. Secondo gli investigatori Salvatore Baglione, 37 anni, ha ucciso la moglie, Piera Napoli 32 anni, nel corso dell’ennesima lite mentre. La donna si trovava nella stanza da bagno e avrebbe detto al marito che non lo amava più e che avrebbe deciso di lasciarlo.

L’indagato sostiene che era a conoscenza di una relazione extraconiugale della consorte che andava avanti da quattro mesi. E’ quanto ha raccontato Baglione al pm e al capitano della compagnia dei carabinieri di San Lorenzo nel corso dell’interrogatorio. Mentre la donna era seduta in bagno il marito, sostiene l’accusa, ha preso un coltello di 35 centimetri con una lama di 20 e le ha inferto diverse coltellate sul viso, al capo e sul tronco. Non appena ha visto che la moglie non si muoveva più ha coperto il corpo, ha nascosto il coltello sporco di sangue in un soppalco nello sgabuzzino, si è cambiato e ripulito e a questo punto pare abbia svegliato i figli, che a suo dire non si erano accorti di nulla e li ha accompagnati dai nonni. Una volta tornato a casa Baglione si è preparato una valigia con dentro alcuni indumenti e si è presentato alla caserma Uditore dicendo subito ai carabinieri di avere ucciso la moglie e rivelando ai militari dove si trovava il coltello. Baglione ieri sera è stato fermato e portato in carcere al Pagliarelli. 

Una 47enne albanese Luljeta Heshta è morta dopo essere stata accoltellata in strada a Pedriano di San Giuliano Milanese. La donna è stata raggiunta da tre coltellate alle gambe e due alla schiena. Il presunto autore dell’omicidio è stato fermato. “Devo purtroppo dare notizia dell’ennesimo femminicidio – ha spiegato il procuratore di Lodi Domenico Chiaro -. Le indagini che sono state svolte dalla tenenza di San Giuliano e della sezione operativa della stessa tenenza, coordinate dalla procura della Repubblica che dirigo hanno consentito nel giro di 12 ore di sottoporre a fermo il convivente della donna, soggetto di nazionalità albanese come la donna, di 43 anni“.

Rimane un giallo la morte di Ilenia Fabbri, la 46enne trovata sgozzata poco prima dell’alba di sabato in un vano cucina del suo appartamento di via Corbara alle porte del centro di Faenza, nel Ravennate. Secondo i primi risultati dell’esame eseguito dai medici legali, la donna è stata ammazzata proprio da quel taglio al collo sulla parte sinistra con recisione di vene e arteria.

Oltre a diverse amiche del cuore della donna, sono stati sentiti la figlia Arianna, l’amica di questa, pure lei di nome Arianna, presente nell’abitazione al momento del delitto, l’ex marito Claudio e il nuovo compagno della vittima Stefano. Tutti hanno parlato senza la presenza di avvocati dato che al momento non risultano esserci persone indagate.


Palermo, donna assassinata in casa. Il marito si presenta ai carabinieri: “L’ho uccisa”

articolo: https://palermo.repubblica.it/cronaca/2021/02/07/news/palermo_donna_uccisa_nella_sua_casa_il_marito_interrogato_dai_carabinieri-286448413/?ref=RHTP-BH-I286433894-P1-S6-T1

Piera Napoli, 32 anni

Il corpo trovato nel bagno dell’abitazione di via Vanvitelli. La vittima, 32 anni, è una cantante neomelodica: un mese fa aveva chiamato la polizia, ma poi non aveva voluto presentare denuncia contro il compagno violento. Sequestrato un coltello da cucina, forse l’arma del delitto

Palermo 07 febbraio 2021 – Poco dopo le 13, si è presentato alla stazione dei carabinieri di Uditore dicendo di avere ucciso la moglie. I militari hanno trovato Piera Napoli, 32 anni, nel bagno dell’appartamento della coppia, al piano terra di uno stabile di via Vanvitelli, zona Cruillas. Non c’è stato nulla da fare per la donna, che era molto nota nel quartiere, è una cantante neomelodica: era ormai senza vita, stroncata da numerose coltellate. L’uomo, Salvatore Baglione, 37 anni, viene adesso interrogato dal sostituto procuratore Federica Paiola. L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Laura Vaccaro. In via Vanvitelli, i carabinieri della Compagnia di San Lorenzo e i colleghi della sezione investigazioni scientifiche.   continua a leggere


Femminicidio a Faenza, donna uccisa nella sua casa

articolo: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2021/02/06/news/faenza_donna_uccisa-286275025/?ref=RHTP-BH-I0-P1-S7-T1

Il corpo scoperto da un’ospite della vittima: sulla gola un profondo taglio. Diverse persone sentite in commissariato

FAENZA, 06 febbraio 2021 –Ha tutti gli elementi dell’omicidio, quello che si è consumato a Faenza, nel Ravennate.  La vittima è una donna di 46 anni, italiana, trovata morta nella sua casa di via Corbara – all’interno di un complesso residenziale – con un profondo taglio alla gola, riporta la stampa locale.  Il corpo è stato trovato poco dopo le 6 di questa mattina da un’amica della figlia della donna, che era ospite nell’appartamento. La vittima, a quanto si apprende, era separata.

Al lavoro la polizia e il pm di turno. La Scientifica sta cercando di accertare l’orario esatto della morte. Eseguiti anche rilievi dattiloscopici su uno smartphone. Al termine del sopralluogo nell’abitazione di via Corbara il procuratore Daniele Barberini ha spiegato che “le indagini sono a 360 gradi” su un fatto “drammatico che purtroppo coinvolge ancora una volta una donna”. Gli inquirenti stanno ora ascoltando varie persone in commissariato anche alla presenza del dirigente della Mobile ravennate Claudio Cagnini.


Ventinovenne uccisa a coltellate nel Salento, fermato per omicidio il suo ex: ha confessato

articolo: https://bari.repubblica.it/cronaca/2021/02/02/news/femminicidio_salento_preso_ex_fidanzato_pesunto_omicida-285549870/?ref=RHTP-BH-I285540712-P1-S3-T1

L’uomo è un 39enne, parcheggiatore abusivo, ed era uscito in estate dall’ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa. In passato aveva già minacciato la vittima di femminicidio: “Una tragedia annunciata“. La testimonianza del fidanzato, aggredito anche lui: “Colpita con oltre venti coltellate

È stato fermato e ha confessato l’omicidio. Ha un volto e un nome il responsabile della morte di Sonia Di Maggio, la 29enne uccisa a coltellate ieri sera in strada a Minervino di Lecce mentre era in compagnia del suo fidanzato: vittima di un femminicidio che assume i contorni di una tragedia annunciata.

L’uomo arrestato per il delitto è l’ex fidanzato della ragazza, un 39enne originario di Torre Annunziata (Napoli), fermato dagli agenti del commissariato di Otranto mentre a piedi cercava di raggiungere un mezzo, probabilmente un autobus, con il quale allontanarsi dal Salento. continua a leggere