Milo, 13enne promessa del calcio stroncata da un malattia. «Un eroe»


articolo: https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/cronaca/21_maggio_13/ultimo-saluto-castel-san-pietro-terme-milo-13enne-promessa-calcio-scomparso-sabato-scorso-bc20f6bc-b3ce-11eb-8ae9-a5894accfc48.shtml?fbclid=IwAR1Q1rctAxtfEjT6fvxJvLlsE3ZUCcHCZvL5lh52B1BmWSQGHzEwjidTLgI

Castel San Pietro, il ragazzino ha lottato per mesi. Il suo allenatore Vincenzo Grifasi: «Cerco di trovare un briciolo della forza che hai avuto tu in questi lunghissimi mesi»

Milo Matricardi
Milo Matricardi

«Tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerti da stasera cercheremo lassù la stella più luminosa per ritrovarti. Lassù dove non mancheranno i sorrisi e montagne di pop corn». Usa parole dolci e di speranza Vincenzo Grifasi, mister del settore giovanile dell’Associazione Calcio Osteria Grande e allenatore di Milo Matricardi, ragazzino di 13 anni venuto a mancare la notte dell’8 maggio dopo una lotta lunga mesi contro una malattia che purtroppo non è riuscito a sconfiggere. «Adesso è dura, fa davvero tanto male. Ma cerco di trovare un briciolo della forza che hai avuto tu in questi lunghissimi mesi di battaglia in cui hai combattuto da vero guerriero, circondato dall’affetto della tua splendida famiglia e di tutti quelli che ti volevano bene e continueranno a volertene», scrive ancora Grifasi, in uno dei diversi post pubblicati dalla squadra di Osteria Grande, frazione del comune di Castel San Pietro Terme (Bologna).

Il funerale – Martedì si è celebrato il funerale e, come riportano fonti locali, la chiesa e l’oratorio, dove era stato montato anche un proiettore per consentire a tutti di partecipare all’ultimo saluto, erano colmi di persone, tra compagni di classe, amici e la famiglia. Come segno di rispetto, i giocatori biancoblu, la cui prima squadra milita in Promozione, hanno scelto di fermare tutte le attività per un giorno. «Nel silenzio del nostro centro sportivo abbiamo dedicato una preghiera per questo nostro giovane calciatore e per la sua famiglia, che hanno giocato da eroi, con sacrificio, la partita della vita», si legge sulla pagina Facebook.

I messaggi di cordoglio – Tanti, inoltre, i messaggi di cordoglio, tra cui anche quello della Lega nazionale dilettanti dell’Emilia-Romagna che ha espresso vicinanza all’intera comunità con una nota stampa. «Ci sono disgrazie di fronte alle quali ogni parola è insufficiente. Il presidente Simone Alberici e il consiglio regionale, esterrefatti alla terribile notizia che ha sconvolto l’Osteria Grande, si stringono con un forte abbraccio attorno alla famiglia, alla società e a tutti coloro che hanno voluto bene a Milo. L’intero mondo del calcio ha un angelo in più».

Zona gialla per tutta Italia, solo la Valle d’Aosta in bilico: i nuovi colori delle regioni dal 17 maggio


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_maggio_13/zona-gialla-nuovi-colori-regioni-3e499b7c-b3bf-11eb-92ee-af36a1f66d3c.shtml

Da lunedì possono riaprire in tutto il Paese i ristoranti all’aperto a pranzo e a cena, i negozi, barbieri e parrucchieri, cinema e teatri, musei e si discuterà l’eliminazione delle fasce di colore

L’Italia torna tutta gialla e riapre. L’unica regione in bilico è la Valle d’Aostche ha numeri da giallo ma dovrebbe stare ancora una settimana in fascia arancione. L’ultima parola spetterà all’Istituto superiore di sanità che si confronterà con i rappresentanti della regione e poi si prenderà la decisione finale.

Da lunedì possono dunque riaprire in tutto il Paese i ristoranti all’aperto a pranzo e a cena, i negozi, barbieri e parrucchieri, cinema e teatri, musei. Riaprono anche le piscine all’aperto come è previsto dal decreto in vigore dal 26 aprile e non sarà più obbligatorio effettuare la quarantena per chi rientra dai Paesi dell’Unione europea.

L’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza si basa sui parametri attualmente in vigore. I governatori hanno chiesto una revisione dei parametri e l’eliminazione delle fasce di colore ma dei nuovi criteri si discuterà nella cabina di regia convocata dal presidente del consiglio Mario Draghi per lunedì prossimo.

La Salute ha istituito un tavolo che certamente cambierà i criteri di valutazione basandosi sull’incidenza dei nuovi contagiati su 100mila abitanti, sui tamponi effettuati e sul numero di persone ricoverate. In particolare la fascia rossa scatta con 250 casi Covid su 100mila abitanti, arancione tra 150 casi e 250 casi, gialla tra 50 e 150 casi, bianca sotto i 50 casi. L’Rt si riferirà invece a chi entra in ospedale e in terapia intensiva, e non come avviene adesso a chi si contagia.

Nuovo decreto riaperture: coprifuoco alle 23 dal 24 maggio, ristoranti e piscine. Tutte le ipotesi


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_maggio_13/nuovo-decreto-ristoranti-cena-cab210d4-b3d4-11eb-92ee-af36a1f66d3c.shtml

l coprifuoco dovrebbe essere spostato alle 23 dal 24 maggio. Le riaperture dal 15 maggio al 1° luglio: le ipotesi per palestre, piscine, centri commerciali, feste di matrimonio, stabilimenti balneari, fiere, parchi a tema. Novità per bar e ristoranti

L’Italia riapre da lunedì 17 maggio. Tutte le regioni tornano in fascia gialla e questo consente di far ripartire le attività. Ecco il calendario delle prossime riapertureUn calendario che potrebbe comunque essere modificato proprio il 17 maggio quando il presidente del Consiglio Mario Draghi riunirà la cabina di regia e alla luce dei dati potrebbe decidere di anticipare l’avvio di alcune attività.

15 maggio: riapertura piscine e stabilimenti

Non sarà più necessario fare cinque giorni di quarantena per chi rientra dai Paesi dell’Unione europea.
Riaprono le piscine all’aperto.
Riaprono gli stabilimenti balneari.

17 maggio: la cabina di regia La cabina di regia esamina le richieste dei governatori e delle associazioni di categoria. In particolare si dovrà stabilire:

  • La data di apertura dei centri commerciali nel fine settimana.
  • La data di apertura delle piscine al chiuso.
  • La data per consumare al bancone del bar.
  • La data di apertura dei ristoranti a cena al chiuso.
  • La data per i banchetti dei matrimoni.
  • L’eventuale anticipazione della data di apertura dei parchi tematici.

Nella settimana tra il 17 e il 21 il governo varerà il decreto che riscrive il calendario.

21 maggio

Il nuovo monitoraggio stabilirà il livello di rischio delle varie regioni sulla base dei nuovi parametri che terranno conto dei nuovi contagiati e dell’Rt ospedaliero, vale a dire il numero di persone ricoverate nei reparti Covid e nelle terapie intensive.

Lukaku, nessuna festa: ecco come stanno le cose. A disposizione per Juve-Inter


articolo: https://www.fcinter1908.it/copertina/fcin1908-lukaku-ci-sara-contro-juve/

L’attaccante belga e i suoi compagni sono stati multati per aver violato il coprifuoco ma non si è trattato di una festa. L’episodio non avrà conseguenze: Big Rom è chiaramente a disposizione per la partita contro la Juventus.

13 maggio 2021

Romelu Lukaku non stava festeggiando il suo compleanno, ieri sera. Ecco quanto appurato da Fcinter1908 relativo al post Inter-Roma.

L’attaccante belga, in compagnia di alcuni giocatori nerazzurri, non aveva organizzato una festa di compleanno ma una semplice cena. Le agenzie hanno raccontato di come la polizia abbia fermato intorno alle 3 di notte i giocatori dell’Inter, multandoli per aver violato il coprifuoco. Big Rom aveva ricevuto un regalo, un pensiero che gli era stato consegnato da un amico lì presente. Il dettaglio ha portato a far pensare che si fosse trattato della sua festa di compleanno. Qualcuno ha già fatto paragoni azzardati, richiamando alla memoria la festa organizzata in casa di uno dei giocatori della Juventus. Non ci sono grandi analogie tra i due eventi. Ai tempi Torino era in zona rossa mentre Milano è attualmente in zona gialla. Mangiare al ristorante o in albergo è permesso. Farlo all’una di notte viola una delle norme anti-Covid. Ma se sei uscito dallo stadio dopo mezzanotte per motivi di lavoro, l’accaduto rientra in una sfera già più comprensibile. Certamente non autorizzata, secondo le norme vigenti. Per farla breve, sarebbe stato sufficiente fermarsi a dormire in albergo e nessuno avrebbe avuto da ridire.

Lautaro, le scuse a Conte e la pace: oggi grigliata per tutti


articolo: Inter-Roma, Lautaro alla griglia dopo la lite con Conte – La Gazzetta dello Sport

Dopo il diverbio con Conte durante il match con la Roma, Lautaro si è scusato e oggi a fine allenamento cucinerà asado per tutti. I perché del suo nervosismo

Milano, 13 maggio2021

Tutto finito a tarallucci e… asado. La lite tra Lautaro Martinez e Antonio Conte ha fatto in fretta il giro del mondo, ma con altrettanta velocità il caso è rientrato. Ora ci sarà da smaltire quello di Lukaku, ‘beccato’ nella notte a festeggiare il compleanno in un hotel milanese.70

Già dopo il match contro la Roma, il Toro si era chiarito con tecnico e compagni. E oggi, al termine dell’allenamento, ad Appiano è prevista una grigliata in cui proprio l’argentino gestirà il barbecue. Il modo giusto per riportare il gruppo al centro del villaggio in un momento che resta delicato e di inevitabile nervosismo

Hellas Verona, Maurizio Setti indagato per appropriazione indebita: sequestrati 6,5 milioni


articolo: https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/cronaca/21_maggio_13/bologna-fondi-sottratti-all-hellas-verona-sequestrati-65-milioni-patron-setti-bf077ecc-b3bb-11eb-8ae9-a5894accfc48.shtml

L’imprenditore modenese è indagato dalla procura bolognese per appropriazione indebita e autoriciclaggio

Maurizio Setti

Maxi sequestro preventivo da 6,5 milioni di euro al patron dell’Hellas Verona Football Club S.p.A, il modenese Maurizio Setti. Il provvedimento del Gip Sandro Pecorella è stato eseguito dai militari della Guardia di finanza di Bologna. L’imprenditore, originario di Carpi, è indagato per appropriazione indebita e autoriciclaggio. Il sequestro del «tesoretto» arriva al termine di una complessa indagine avviata dalla Guardia di finanza alla fine del 2020 e coordinata dai pm bolognesi Francesco Caleca (Procuratore aggiunto) ed Elena Caruso (sostituto procuratore).

L’avvio degli accertamenti – Il provvedimento cautelare eseguito scaturisce dagli accertamenti del nucleo di polizia economico-finanziaria di Bologna sulle vicende di due società rientranti, nel recente passato, nella catena di controllo della società calcistica, nei confronti delle quali erano state emesse sentenze di fallimento successivamente revocate, all’inizio di quest’anno, in sede di reclamo. All’esito di approfonditi riscontri, che hanno consentito di ricostruire, minuziosamente, flussi finanziari e operazioni societarie stratificatesi nel tempo, è emerso che la partecipazione detenuta dalle due società nella Hellas Verona era stata oggetto, negli anni, di vorticose operazioni di cessione infragruppo e rivalutazioni (anche grazie al coinvolgimento di società estere) che ne avevano strumentalmente e ingiustificatamente incrementato il valore.

L’autoriciclaggioI militari scavando nella documentazione contabile hanno inoltre individuato una sofisticata operazione di autoriciclaggio per ben 6,5 milioni di euro, importo illecitamente sottratto dall’indagato alle casse della società calcistica sfruttando il suo doppio ruolo di amministratore e socio unico. Somme queste che sono state quindi impiegate, indebitamente, per portare a compimento un articolato piano di ristrutturazione di una delle due società bolognesi per scongiurarne il fallimento, dal quale sarebbe potuto derivare lo spossessamento della società di calcio, vale a dire dell’unico, vero asset produttivo dell’intera catena di controllo sopra menzionata.

Il «maquillage contabile» – Per gli investigatori, «attraverso una vera e propria operazione di “maquillage contabile”, si legge in una nota della Finanza, «Setti avrebbe cercato di celare l’origine delittuosa delle somme di cui si era appropriato indicandone in diversi documenti bancari e contabili la provenienza da una distribuzione di “dividendi”, sebbene si trattasse, in realtà, di una disponibilità finanziaria accantonata in bilancio quale “riserva di versamenti soci in conto futuro aumento di capitale”, di per sé non distribuibile».

Lukaku, festa di compleanno abusiva… Conte, che lite con Lautaro….


articolo: https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2021/05/13/lukaku-inter-festa-compleanno

Lukaku, festa di compleanno abusiva per l’attaccante dell’Inter in un hotel di Milano

Peresic, Lukaku, Hakimi

I carabinieri sono intervenuti la notte scorsa a Milano in un hotel del centro dove, in un sala eventi, era in corso il compleanno del calciatore dell’Inter Romelu Lukaku. Il giocatore era con altre 23 persone che saranno sanzionate per violazione della normativa anti covid. Tra loro anche altri calciatori dell’Inter: Hakimi, Young e Perisic. Secondo l’entourage del belga, il giocatore è uscito con degli amici in occasione del 28esimo compleanno, ma non ha organizzato la festa

Guai in vista per Romelu Lukaku. I carabinieri sono intervenuti la notte scorsa in un hotel del centro di Milano dove, in un sala eventi, era in corso il compleanno del calciatore dell’Inter che era con altre 23 persone, identificate e sanzionate per violazione della normativa anti covid. Tra loro anche altri calciatori dell’Inter: Hakimi, Young e Perisic.

La ricostruzione – L’episodio, secondo quanto riportato dai Carabinieri, è accaduto intorno alle 3 della notte scorsa quando i militari della Compagnia Milano Duomo e del Nucleo Radiomobile sono intervenuti a seguito di una segnalazione al 112. Oltre a Lukaku sono state identificate altre 23 persone tra cui, come detto, anche altri giocatori dell’Inter e il direttore del ristorante dell’albergo che ha organizzato la festa. Il direttore e gli ospiti – spiegano i carabinieri – saranno, a vario titolo, sanzionati per la violazione della normativa sul contenimento del Covid – 19. 

La versione del giocatore – Sull’episodio trapela anche la versione dell’entourage del giocatore che precisa che  Lukaku è uscito con amici in occasione del suo compleanno, ma di non avere organizzato la festa.

Lukaku, festa abusiva in hotel con Hakimi, Perisic e Young. Blitz dei Carabinieri, 24 multati

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Conte, che lite con Lautaro: “Porta rispetto e non fare il fenomeno”

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/12-05-2021/lite-conte-lautaro-inter-roma-porta-rispetto-non-fare-fenomeno-410962700255.shtml

Una brutta scena, che forse tradisce le tensioni di un momento non facile. Protagonisti Lautaro Martinez e Antonio Conte. Il Toro non ha gradito la sostituzione con Pinamonti al 77′. Da un lato ci poteva stare, perché dalla panchina era partito anche lui (dentro per l’acciaccato Sanchez al 36′) ed essere tolto da subentrante non è il massimo. Ma in un gruppo che ha fatto del rispetto e del “noi” il proprio mantra, con compagni che hanno sorriso e spinto pur vendendo il campo col binocolo, una reazione del genere resta un errore.

Lautaro-Conte, nervi tesi: la lite dopo il cambio.

“PORTA RISPETTO” – Infatti Conte (63esima vittoria alla centesima panchina con l’Inter, Mou si fermò a 60), che voleva concedere un po’ di spazio a Pinamonti ma forse anche preservare Lautaro per il big match di sabato in casa della Juve, non ha gradito prima i gesti di insofferenza, poi il calcio alla bottiglietta e i mugugni una volta che l’attaccante si era seduto in panchina. “Devi portare il rispetto, invece di fare il fenomeno” le frasi intuibili dal labiale dell’allenatore, mentre anche Oriali riprendeva l’attaccante. Conte sul rispetto reciproco e sulla capacità di tutti di sacrificarsi ha costruito questo scudetto e quindi non può permettere che il malumore di un singolo, peraltro quasi sempre utilizzato, inquini l’aria.

CHI CON LUKAKU A TORINO? – Mentre resta il dubbio che – dopo aver fatto da paradossale collante durante la stagione per chi era a Milano a lavorare per il bene dell’Inter – ora le vicende societarie inizino a pesare su tutti, con conseguente nervosismo, adesso resta da capire se e come Conte (che non ha parlato dopo il match per evitare domande sul nodo stipendi) e Lautaro ricomporranno. Anche perché sabato c’è la Juve e Sanchez è in dubbio a causa di un trauma distorsivo alla caviglia sinistra.

Cagliari, maxi incendio distrugge il capannone di Asia Trading in viale Elmas


Le immagini del grosso incendio scoppiato verso le 13 in viale Elmas a Cagliari

È un deposito di casalinghi e giocattoli quello distrutto dalle fiamme che, ancora, stanno divorando la struttura. All’interno del capannone tutta la merce è stata distrutta. 

È il capannone di Asia Trading a essere stato divorato dal fuoco nel maxi incendio scoppiato, più di due ore fa, in viale Elmas a Cagliari. Si tratta di un magazzino di giocattoli e di oggetti per la casa. Il fuoco non avrebbe risparmiato nulla, e le fiamme hanno anche fatto crollare una copertura. La maxi nube nera è ancora visibile a grande distanza e va avanti, ormai ininterrottamente, l’azione dei Vigili del fuoco, sul posto per cercare di domare le fiamme. L’aria, in tutta la zona, è ancora abbastanza irrespirabile.

Ciclismo, paura al Giro: Landa in ospedale, sospetto fratture per Sivakov


articolo: https://www.ilsecoloxix.it/sport/2021/05/12/news/ciclismo-paura-al-giro-landa-in-ospedale-sospetto-fratture-per-sivakov-1.40264556

Tappa per velocisti con cadute nel finale: lo spagnolo contro uno spartitraffico, il russo paga una strettoia. Vince Ewan in volata

Modena, 12 maggio 2021

La quinta tappa del Giro, tutta piatta da Modena a Cattolica, come era prevedibile si è conclusa con una volata di gruppo, vinta dal tasmaniano Caleb Ewan (quarta vittoria rosa per lui in totale) davanti a Nizzolo, Viviani, Sagan e Gaviria, seguono Moschetti, Pasqualon, Groenewegen, Belletti e Cimolai. Sei italiani nei primi dieci, ma ai nostri sprinter manca ancora la vittoria. Sempre in maglia rosa  Alessandro De Marchi. 

La notizia del giorno però è la caduta a poco più di 4 km dal traguardo – dunque senza possibilità della neutralizzazione che scatta ai -3 km – dello spagnolo Mikel Landa, che era stato grande protagonista ieri sulla salita verso Sestola e pareva il più in forma fra i big di classifica.

Purtroppo il suo Giro finisce qui, perché Landa si è infortunato seriamente in seguito a un contrasto nel superamento di uno spartitraffico sistemato al centro della carreggiata. A farne le spese è stato anche un addetto alle segnalazioni, che è stato centrato in pieno da Joe Dombrowski, proprio l’americano vincitore della tappa di ieri e secondo in classifica, a 22” da De Marchi.L’incidente ha coinvolto anche Landa, che era in scia allo statunitense: entrambi i corridori sono rimasti qualche minuto a terra, poi Dombrowski è riuscito a ripartire (ma arriverà  con 8’ di ritardo) mentre Landa, soccorso dai medici del Giro, è stato immobilizzato, caricato su un’ambulanza e trasportato all’ospedale per il sospetto di lesioni a un polso e una clavicola. Per lui addio sogni di gloria al Giro, che ancora una volta l’ha respinto per un infortunio.

Poco prima, a una ventina di km dal traguardo, era finito a terra anche il russo Pavel Sivakov, seconda punta della Ineos di Bernal, che ha poi finito la tappa ultimo a oltre 13’. Anche Sivakov, che stamane aveva poco più di 2’ di ritardo, esce di classifica (ora è staccato di più di un quarto d’ora): ma non è escluso che domani esca dal Giro e non riparta per la sesta tappa che si concluderà sopra Ascoli, sull’inedita salita di San Giacomo, oltre 10 km al 7,4% di pendenza media, con punte al 12%.

Lo spagnolo Mikel Landa, 31 anni, a terra dopo la paurosa caduta a 4 km dall’arrivo

Ordine d’arrivo della quinta tappa del Giro d’Italia, da Modena a Cattolica:

  • 1. Caleb Ewan;
  • 2. Nizzolo;
  • 3. Viviani;
  • 4. Sagan;
  • 5. Gaviria;
  • 6. Moschetti;
  • 7. Pasqualon;
  • 8.  Groenewegen;
  • 9. Belletti;
  • 10. Cimolai;
  • 180. Dombrowski 8’15″;
  • 182. Sivakov 13’08″.

Classifica:

  • 1. Alessandro De Marchi;
  • 2. Vervaeke 42″;
  • 3. Oliveira 48″;
  • 4. Valter 1’00″;
  • 5. Edet 1’15″;
  • 6. Vlasov 1’24″;
  • 7.  Evenepoel 1’28″;
  • 8. Bettiol 1’37″;
  • 9. Carthy 1’38″;
  • 10. Bernal 1’39″;
  • 11. Caruso 1’43″;
  • 14. Yates 1’49″;
  • 16. Ciccone 1’56″;
  • 17. Bardet 2’03″;
  • 21. Bilbao 2’12″;
  • 22. Nibali 2’15″;
  • 80. Sivakov 15’16″