Morti Bianche 2020


Morti Bianche 2020



Settembre 2020


Incidente sul lavoro, 65enne muore travolto da una cisterna nel Cremonese

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/09/29/news/incidenti_lavoro_travolto_da_cisterna_muore_nel_cremonese-268875717/

Torricella del Pizzo (Cremona) 29 settembre 2020  –  Un operaio agricolo di 65 anni ha perso la vita dopo essere stato travolto da una cisterna. E’ successo nel tardo pomeriggio di ieri in un terreno al confine fra Torricella del Pizzo, in provincia di Cremona, e Sissa, in provincia di Parma. A trovare il corpo dell’operaio in serata è stato il figlio della vittima, preoccupato per il mancato ritorno a casa del padre, nonostante il turno di lavoro finisse alle 18. Così è andato a controllare.

Ha lanciato l’allarme ma ormai non c’era più nulla da fare: vani i soccorsi degli operatori del 118. Le cause e la dinamica dell’incidente sono al vaglio dei carabinieri di Casalmaggiore e degli ispettori dell’Ats. Stando ai primi accertamenti, la cisterna che ha schiacciato l’uomo sarebbe stata posizionata su un carrello e quel supporto potrebbe essere improvvisamente collassato mentre il 65enne si trovava vicino.


Incidenti sul lavoro, operaio folgorato in una stazione elettrica di A2A: è grave

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/09/28/news/incidenti_lavoro_operaio_folgorato_a_milano-268769514/ 

L’incidente in via Rubattino questa mattina. L’uomo è stato portato in ospedale in ambulanza dagli operatori del 118 in gravi condizioni

Milano, 28 settembre 2020 – Incidente sul lavoro questa mattina in una stazione elettrica di A2A in via Rubattino a Milano: un operaio di 34 anni è rimasto folgorato. L’uomo è stato portato in ambulanza in gravi condizioni all’ospedale Niguarda: a quanto si è appreso non sarebbe in pericolo di vita.

Il 34enne non avrebbe atteso il segnale di messa a terra della corrente e ha preso la scossa, riportando ustioni di terzo grado sul 30% circa del corpo. Sono intervenuti un’ambulanza, un’automedica, la polizia di Stato e i vigili del fuoco. L’operaio lavorava sulla linea dell’alta tensione gestita da Terna.


Milano, infortunio in cantiere: cade da impalcatura, grave operaio 23enne

articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_settembre_23/milano-infortunio-cantiere-cade-impalcatura-grave-operaio-23enne-ca03b688-fd8b-11ea-a13a-1a7326323030.shtml

È successo intorno alle 11 in piazza Liberty. Il giovane ha fatto un volo di circa 10 metri. Ricoverato in codice rosso al Policlinico, ha riportato fratture scomposte agli arti inferiori

Milano, 23 settembre 2020 – Incidente sul lavoro mercoledì mattina intorno alle 11 in piazza Liberty a Milano. Un operaio 23enne è caduto da un’impalcatura, precipitando nel vuoto per circa 10 metri. Ricoverato in codice rosso al Policlinico, secondo i primi accertamenti ha riportato fratture scomposte agli arti inferiori. Sul posto sono intervenuti ambulanza, automedica, carabinieri e vigili del fuoco.


DRAMMA SUL LAVORO, MUORE SCHIACCIATO DALLA TRAVE IN CEMENTO ARMATO CROLLATA SULLA CABINA DEL CAMION

 articolo: https://www.sardegnalive.net/news/in-sardegna/51970/dramma-sul-lavoro-muore-schiacciato-dalla-trave-in-cemento-armato-crollata-sulla-cabina-del-camion

Villacidro (Sud Sardegna), 10 settembre 2020 – Troppo gravi i traumi e le ferite riportati durante il terribile incidente sul lavoro, avvenuto ieri sera, a Villacidro, nella zona industriale, alla Macar alimentari: il 35enne, Michele Murgia, originario di Villacidro, autista del camion, rimasto schiacciato dalla trave in cemento armato crollata sopra la cabina del tir, è purtroppo deceduto.

img-20200909-wa0114

Sul posto, hanno lavorato per quasi tre ore i Vigili del Fuoco da Sanluri e da Cagliari per soccorrere il conducente, sebbene Murgia riusciva a stento a parlare con pompieri.

Una volta liberata la cabina del camion, l’autista è stato affidato ai soccorritori del 118, che invano hanno tentato di rianimarlo: i Carabinieri di Villacidro hanno aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità su quanto è accaduto.


Incidenti lavoro: cade da impalcatura, muore operaio 74enne

 articolo: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2020/09/09/news/incidenti_lavoro_cade_da_impalcatura_muore_operaio_74enne-266694212/

Nola (Napoli), 09 settembre 2020 – 74 anni lavorava ancora in un cantiere e non si sottrae a neppure ai lavori piu’ pesanti o rischiosi, come salire su un’impalcatura.

Un operaio edile di Marzano di Nola è morto oggi in ospedale per le ferite riportate proprio cadendo da un’impalcatura. E’ accaduto questa mattina poco dopo l’apertura del cantiere. L’uomo per cause non ancora accertate è  caduto da un’altezza di diversi metri. I colleghi gli hanno prestato i primi soccorso e hanno chiesto l’intervento di un’ambulanza del 118 che in pochi minuti ha raggiunto il cantiere e portato il 74enne all’ospedale di Nola. Li’ l’operaio e’ spirato per le gravi lesioni.

Sull’accaduto indagano i carabinieri della compagnia di Baiano che hanno avviato i rilievi e sequestrato l’impalcature. Bisognera’ verificare se siano, state rispettate tutte le norme di sicurezza sul lavoro e la posizione dell’operaio anziano. 


Rimini, cade dal balcone e muore

articolo: https://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/cade-balcone-morto-1.5492208 

Rimini, 9 settembre 2020 – Tragedia questa mattina a Torre Pedrera di Rimini: un uomo di 48 anni è caduto dal balcone ed è morto. È successo intorno alle 10.30 in via Somalia, a Torre Pedrera di Rimini. Secondo quanto ricostruito dalla polizia di Stato intervenuta con l’ambulanza del 118, il 48enne stava facendo alcuni lavori sul balcone al quarto piano della palazzina e per causa in corso di accertamento, si è sporto oltre la ringhiera che ha ceduto cadendo nel vuoto.

I soccorsi sono stati chiamati dai vicini di casa, ma i sanitari del 118 hanno potuto solo constatare il decesso.


Incidente tra Tir su A4, un morto, autostrada in tilt

articolo: https://www.ansa.it/veneto/notizie/2020/09/08/incidente-tra-tir-su-a4-un-morto-autostrada-in-tilt_e3fc54bc-910a-4b8e-bc80-1988851e5ecb.html

(ANSA) – Venezia, 08 settembre 2020 – Traffico in tilt questo pomeriggio sull’autostrada A4 nel tratto tra Padova e Mestre a causa di un tamponamento fra più mezzi, tra cui due Tir, che ha provocato un morto e il blocco della circolazione all’altezza degli svincoli con la A13, in direzione Trieste. Sul posto stanno operando Polstrada, Vigili del fuoco, personale di Cav. La vittima è un italiano, conducente del mezzo pesante che avrebbe dato il via al tamponamento. Si registrano code di alcuni chilometri, in aumento, che interessano anche le competenze della Brescia-Padova. Sullo stesso tratto della A4, ma sul lato opposto, la situazione è ugualmente caotica, con code di 10 chilometri, per le operazioni di spegnimento e rimozione di un altro Tir andato a fuoco mentre era in viaggio. Questo in direzione Milano, tra il bivio con la A57 ad Arino (Venezia).
    Nessun ferito, ma pesanti conseguenze sul traffico; la coda di auto e camion hanno raggiunto il Passante di Mestre (ANSA).


Incidente sul lavoro in un biscottificio, dito amputato a un’operaia

 articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/09/05/news/incidenti_sul_lavoro_in_un_biscottificio_dito_amputato_a_un_operaia-266360598/

Sondrio, 05 settembre 2020 – Secondo incidente sul lavoro, in dieci giorni, nel biscottificio Galbusera, in Valtellina. Nel reparto produzione dello stabilimento di Cosio Valtellino (Sondrio), F.C. (57enne di Regoledo) ha perso due falangi della mano destra in un macchinario. Portata in codice giallo all’ospedale civile di Sondrio, è stata trasferita in serata all’ospedale Niguarda di Milano, dove un dito le è stato amputato per intero. Sull’episodio indagano i carabinieri di Morbegno e i tecnici dell’Ats della Montagna. 


Operaio muore in incidente di lavoro ad Allein

articolo: https://www.valledaostaglocal.it/2020/09/04/leggi-notizia/argomenti/cronaca-4/articolo/operaio-muore-in-incidente-di-lavoro-ad-allein.html

Allein (Valle d’Aosta) , 04 seettembre 2020 – Un operaio lombardo di 46 anni, di cui non sono ancora note le generalità, è morto oggi, venerdì 4 settembre, in un incidente sul lavoro ad Allein.

Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti dei carabinieri; l’uomo stava eseguendo lavori di manutenzione in una centrale idroelettrica lungo il torrente Artanavaz e sarebbe caduto in una vasca di carico e scarico dell’impianto, riportando traumi fatali.

La salma è stata trasferita alla camera mortuaria del cimitero di Allein; è previsto in queste ore un sopralluogo del pm di turno, Francesco Pizzato, che sarà accompagnato dai carabinieri di Etroubles e da funzionari del Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Usl-VdA. Sarà necessario verificare se le cause dell’incidente possono essere imputabili unicamente a un errore della vittima o se invece possano essere ravvisate responsabilità colpose di altre persone. 


Arezzo, morto uomo di 60 anni con il trattore che si ribalta: tragedia a Foiano della Chiana. La dinamica

articolo: https://corrierediarezzo.corr.it/news/arezzo/24419236/arezzo-trattore-morto-foiano.html

Faiano della Chiana (Arezzo),  04 settembre 2020 – Un uomo è morto nel trattore ribaltato in un campo nel comune di Foiano della Chiana. E’ successo oggi, venerdì 4 settembre, in via Selce. La persona deceduta aveva 60 anni. Dalle prime informazioni, era alla guida del mezzo agricolo cingolato che si è rovesciato in un fosso profondo, in un terreno pianeggiante. Una donna ha dato l’allarme dopo aver visto la scena. E’ stato il personale del 118 a constatare il decesso del sessanne, pensionato, figlio della proprietaria del terreno. I vigili del fuoco sono intervenuti con l’autogru per sollevare il trattore che ha travolto l’uomo. Sul posto personale della centrale di Arezzo e del distaccamento di Cortona. Accertamenti dei carabinieri e del personale del Pisl della Asl (prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro). All’origine della disgrazia potrebbe esserci un malore: pare infatti che il mezzo agricolo abbia percorso alcuni metri senza controllo per poi cappottarsi nel fosso.


Incidente a Rocca di Papa, perde controllo del camion dei rifiuti: morto un uomo

articolo: https://www.romatoday.it/cronaca/incidente-stradale/morto-rocca-di-papa-dipendente-rifiuti.html

 “L’uomo, dopo aver perso il controllo dell’autoarticolato, si è schiantato contro il muro dell’Ecocentro comunale“

Rocca di Papa (Roma), 04 settembre 2020 – Ha perso il controllo del camion dei rifiuti ed è finito contro il muro dell’Ecocentro comunale. L’uomo, un dipendente della ditta della raccolta degli scarti di Rocca di Papa, è morto. Troppo gravi le ferite riportate dal 50enne. Sul posto i carabinieri della locale stazione, i vigili del fuoco e la polizia locale. 

Secondo quanto ricostruito, l’incidente è avvenuto intorno alle 16 circa di venerdì 4 settembre, in via Borgo Valle Vergine 7. Immdediato l’intervento di due squadre dei vigili del fuoco di Roma che insieme all’autogru hanno estratto il 50enne dalle lamiere del mezzo pesante consegnandolo ai sanitari del 118.

I tenativi di rianimarlo e il disperato tentati di trasportarlo in ospedale, però, non sono serviti: il 50enne è morto. Da determinare ora se l’impatto sia avvenuto per un malore del conducente del camion dei rifiuti oppre per una manovra sbagliata. Indagini in corso. 


Addio a Ciro, volontario 19enne travolto mentre spegneva l’incendio

articolo: https://www.avvenire.it/attualita/pagine/volontario-19enne-morto-incendio-a-foggia

Foggia, 03 settembre 2020 – Si chiamava Ciro, aveva 19 anni ed era volontario della Protezione Civile. Sabato 29 agosto agosto, di sera stava supportando i Vigili del Fuoco nello spegnimento un incendio lungo la A16 a Cerignola, nel Foggiano, quando è stato investito da un’auto. Trasportato al Policlinico Riuniti di Foggia, è stato sottoposto ad alcuni interventi chirurgici, ma le sue condizioni sono apparse subito disperate. Il giovane è deceduto mercoledì per le ferite riportate.

Ciro era nel mondo del volontariato da quando aveva solo 13 anni, appena concluse le scuole dell’obbligo. Lavorava saltuariamente ma la sua grande passione era proprio il volontariato, al quale dedicava ogni momento libero. Aderiva all’associazione “Era Ambiente” di Foggia ed era stato in prima linea anche durante l’emergenza Covid, continua a leggere


Agosto 2020 


Muore schiacciato dal trattore, tragedia a Roccadaspide

articolo: https://www.ottopagine.it/sa/cronaca/227524/muore-schiacciato-dal-trattore-tragedia-a-roccadaspide.shtml

Roccadaspide.  

Carillo (Salerno), 30 agosto 2020 – Dramma, ieri mattina, in località Carillo, a Roccadaspide, per un incidente agricolo nel quale ha perso la vita un uomo del posto. La vittima è il 56enne Bruno Lettieri: era in uno dei suoi terreni quando il trattore che stava guidando si è ribaltato. A lanciare l’allarme la moglie della vittima. Sul posto sono giunti i carabinieri e i vigili del fuoco, oltre che i sanitari del 118, ma per il malcapitato non c’è stato più nulla da fare. Pare che l’uomo sia rimasto schiacciato sotto il peso del mezzo.


Muore sotto ad un trattore: trovato senza vita dai familiari nel cuore della notte

articolo: https://www.luccaindiretta.it/cronaca/2020/08/28/muore-sotto-ad-un-trattore-trovato-senza-vita-dai-familiari-nel-cuore-della-notte/193751/

Lo cercavano da ore perché non si trovava a casa, poi attorno alle 4 la terribile scoperta

San Quirico di Moriano (Lucca),28 agosto 2020 – Era qualche ora che di lui si erano perse le tracce ma la figlia con cui Tullio Orsi, 72 anni, di San Quirico di Moriano, viveva non ci ha dato peso. Il pensionato era solito, talvolta, trascorrere la serata con gli amici, al bar del paese. Quando però non lo ha visto rientrare in tarda serata ha iniziato a temere il peggio. Insieme ad altri familiari è andata a controllare al bar, ma nessuno l’aveva più visto dal primo pomeriggio. 

Solo in seguito è venuto in mente di controllare il campo di proprietà a San Michele di Moriano, un piccolo appezzamento di terreno in via del cimitero. I timori purtroppo erano fondati: Orsi è stato trovato ormai senza vita, schiacciato sotto al suo trattore.

Vana la richiesta d’intervento a 118 e vigili del fuoco. Per lui non c’è stato più niente da fare. I pompieri hanno dovuto alzare il mezzo agricolo perché il corpo fosse sottratto a quella stretta mortale. Al medico, a quel punto, non è restato da far altro che dichiararne il decesso, davanti agli occhi sconvolti dei familiari accorsi sul posto.

Per la polizia, intervenuta per gli accertamenti del caso attorno alle 4, quando è stato trovato il cadavere, non ci sarebbero dubbi che a provocare la morte del pensionato sia stato un incidente agricolo. Stando a quanto ipotizzato, Orsi, senza avvisare nessuno, si sarebbe messo a lavorare nell’orto nel primo pomeriggio, utilizzando il suo trattore. Una volta su quel podere, però, forse a causa di una errata manovra sopra un tratto scosceso ha perso il controllo del mezzo, rovesciandosi e finendo schiacciato.

La salma è  stata trasferita nella notte all’obitorio del Campo di Marte in attesa che siano fissati i funerali.


Incidenti lavoro, betoniera su scarpata, muore conducente. Nota della Fillea e della Cgil

articolo: https://pesaronotizie.wordpress.com/2020/08/28/incidenti-lavoro-betoniera-su-scarpata-muore-conducente/

Urbino, 28 agosto 2020 – Una betoniera carica di calcestruzzo è finita in una scarpata nelle campagne di Urbino e il conducente, un 54enne di Pesaro, è morto nella carambola del mezzo che è scivolato per almeno 30 metri. Inutili i soccorsi, L’uomo non ha avuto il tempo di gettarsi fuori dall’abitacolo.
Sul posto, i carabinieri e i vigili del fuoco di Urbino. Ancora da accertare da parte degli ispettori Asur, la dinamica dell’incidente. Da quanto si è appreso, il camionista stava facendo manovra all’indietro per scaricare il calcestruzzo quando il camion è uscito di strada, scivolando sulla scarpata.
(ANSA).

Ennesimo infortunio mortale sul lavoro: la nota della Fillea e della Cgil

PESARO – “La Fillea Cgil e la Cgil Pesaro Urbino esprimono cordoglio e vicinanza alla famiglia del lavoratore che ha perso la vita mentre era alla guida di una betoniera che si è ribaltata ieri attorno alle 17 a Castelcavallino, nel comune di Urbino.

“Da inizio agosto è il secondo infortunio mortale che abbiamo nella provincia di Pesaro Urbino – si legge in una nota –  il quinto nel settore delle costruzioni a livello regionale.

Sono numeri inaccettabili, non è possibile che la mattina si esca di casa senza la certezza di farvi ritorno, tutto questo a causa del lavoro insicuro che continua a mietere vittime.

In questo momento drammatico, in attesa degli accertamenti sulle cause del decesso da parte delle autorità competenti vogliamo soffermaci su questo fenomeno che non accenna a fermarsi e colpisce sia i lavoratori dipendenti, sia gli autonomi rendendo i cantieri luoghi insicuri.

Questo tema per la Fillea e la Cgil in questa fase è centrale, a seguito delle opere pubbliche e private che dovranno partire nei prossimi mesi attraverso il Decreto Sviluppo e i fondi del Recovery Fund.

Auspichiamo che una parte di quei soldi sia destinata anche alla prevenzione e sicurezza dei lavoratori attraverso i nostri enti di formazione; per questo motivo il contratto applicato è fondamentale e il contratto edile consente tutto questo grazie alle scuole edili. Noi non possiamo “semplificare” e derogare sulla sicurezza perché il costo in termini di vite umane sarebbe altissimo”.

                                                           Gianluca Di Sante ( Segreteria Fillea Cgil)

                                                             Segreteria provinciale Cgil Pesaro Urbino


Tragedia sul lavoro a Pietracupa: muore un 21enne di Cwrcemaggiore

articolo: https://www.altomolise.net/notizie/attualita/30429/tragedia-sul-lavoro-a-pietracupa-muore-un-21enne-di-cwrcemaggiore

Pietracupa (Campobasso), 27 agosto 2020 – Morte sul lavoro oggi in Molise. È accaduto in agro di Pietracupa dove un  giovane operaio di soli 21 anni è deceduto questo pomeriggio. Il ragazzo era staro colpito alla testa da una carrucola mentre si trovava sul cantiere.  Il ragazzo di  Cercemaggiore era  dipendente di una ditta esterna che effettua lavori per conto di Enel. L’incidente è stato immediatamente notato dai colleghi che si sono resi conto della gravità dell’episodio. Sul cantiere sono intervenuti i Carabinieri per effettuare gli accertamenti. Avvertito il magistrato di turno che nelle prossime ore prenderà le opportune disposizioni. Spetterà ai militari ricostruire la dinamica e rilevare eventuali responsabilità.


Affonda peschereccio al largo di Lampedusa: morto un marinaio, due sopravvissuti

articolo: https://agrigento.gds.it/articoli/cronaca/2020/08/26/affonda-peschereccio-al-largo-di-lampedusa-morto-un-marinaio-due-sopravvissuti-7f8fd372-d765-4014-a7cb-a18d063db22b/

Tragedia al largo di Lampedusa. Un peschereccio è affondato ad un miglio e mezzo da Capo Ponente per cause ancora da accertare.

Lampedusa, 26 agosto2020 – Un marinaio di 59 anni, Giovanni Bono, è morto e due sopravvissuti sono stati già recuperati dalle motovedette della Guardia di finanza.

I tre marinai che erano sul peschereccio si sono accorti del pericolo tant’è che sono riusciti ad avvisare, lanciando l’allarme, che stavano affondando. Le motovedette sono subito accorse, ma l’imbarcazione era già colata a picco. A gennaio del 2017, a cinque miglia dall’isola di Lampedusa, ci fu un incidente simile. Un marinaio, Francesco Solina di 51 anni, allora, risultò disperso per giorni. Vennero tratti in salvo invece gli altri tre membri dell’equipaggio del peschereccio “Giacomo Maria”.

Dichiarato a Lampedusa il lutto cittadino per la morte del pescatore, Giovanni Bono“, ha detto il sindaco di Lampedusa, Totò Martello che ha seguito l’evolversi della vicenda e si è informato costantemente sulle condizioni fisiche dei sopravvissuti.

Bono, di Lampedusa, era sposato e aveva due figlie. I due superstiti sono stati portati, dopo essere giunti al porto, al Poliambulatorio dell’isola dove i medici li stanno sottoponendo a tutti gli accertamenti sanitari necessari.


Giostraio 28enne muore fulminato nel Bergamasco: stava collegando la sua roulotte alla cabina elettrica

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/08/26/news/giostraio_28_anni_muore_fulminato_luna_park_ghisalba-265537312/

Ghisalba (Bergamo) 26 agosto 2020 – Un giostraio di 28 anni è morto attorno alle 13 di oggi, fulminato da una scarica da 380 volt che lo ha ucciso sul colpo mentre collegava la propria roulotte alla cabina dell’elettricità pubblica.

L’episodio in via Borsellino a Ghisalba, nella Bassa bergamasca, dove da un mese era allestito un luna park: per dare una mano ad alcuni parenti giostrai, il ventottenne era giunto questa mattina da Milano ma, poco dopo l’arrivo, si è verificato il dramma. Vani i soccorsi del 118.


Campagna: schiacciato dal trattore, muore 65enne dopo un giorno di agonia

articolo: https://www.salernonotizie.it/2020/08/25/campagna-schiacciato-dal-trattore-muore-65enne-dopo-un-giorno-di-agonia/

Oliveto Citra (Salerno), 25 agosto 2020 – E’ morto questa mattina – come riporta Radio Alfa – all’ospedale di il 65enne di Campagna, Donato Vece. L’uomo ieri era sul suo trattore nella zona collinare di Puglietta, quando è caduto dal mezzo venendo schiacciato dalle ruote del mezzo agricolo. Soccorso dai medici del 118 è stato trasportato d’urgenza in ospedale poi ricoverato in Rianmazione senza mai riprendere conoscenza. Ha perso la vita questa mattina.


Alessandria: incidente sul lavoro, il 35enne Alex Gabbiadini muore schiacciato da un albero

articolo: https://www.bresciatoday.it/cronaca/alex-gabbiadini.html
 

 Aveva ripreso a lavorare solo da pochi giorni, dopo una breve ma meritata vacanza sui lidi di Jesolo, in compagnia della giovane moglie Marina e del piccolo Gabriele, il figlioletto di soli 4 anni: giovedì mattina era in trasferta ad Alessandria insieme ai suoi operai, ed è qui che purtroppo si consumata la terribile tragedia. Alex Gabbiadini è morto a soli 35 anni schiacciato dal tronco di un albero.

A nulla sono valsi i disperati tentativi di rianimarlo: troppo violento l’impatto e troppo gravi le ferite riportate, Alex è morto sul colpo. Tutto è successo in pochi attimi, intorno alle 10.30: in quel momento stava lavorando da solo alla rimozione di un grosso glicine, pianta che si era irrimediabilmente danneggiata nel corso dell’ultimo temporale.

Travolto e ucciso dal tronco di un albero

Stava muovendo il tronco utilizzando il braccio meccanico del suo camion, quando improvvisamente qualcosa è andato storto: l’albero si è sganciato e l’ha travolto e ucciso, schiacciandolo contro il muro. Sul posto, allertati dagli stessi operai della G-Edil, l’azienda di cui Alex era il titolare, si sono precipitati i soccorsi: ambulanza, autometica e Vigili del fuoco.  continua a leggere


Infortunio mortale sul lavoro a San Giovanni al Natisone

 articolo:  https://www.ilfriuliveneziagiulia.it/infortunio-mortale-sul-lavoro-a-san-giovanni-al-natisone/

San Giovanni al Natisone (Udine) 20 agosto 2020 – Un uomo di 70 anni, cittadino straniero, è morto dopo essere caduto da una scala mentre stava eseguendo dei lavori all’interno di un’azienda di San Giovanni al Natisone (Ud). Il fatto è avvenuto intorno alle 22 del 20 agosto.

La Centrale Sores di Palmanova ha inviato immediatamente i soccorsi ma purtroppo per l’operaio non c’è stato nulla da fare: l’uomo è deceduto sul colpo.

Ottenuto il nulla osta da parte del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Udine, il corpo è stato rimosso nel cuore della notte e trasportato all’obitorio di Palmanova.

Sul posto le forze dell’ordine e gli ispettori del lavoro per i rilievi del caso


Valguarnera, muratore cade dal balcone: morto 62enne

articolo: https://tg24.sky.it/palermo/2020/08/11/incidente-lavoro-enna

Valguarnera (Enna), 11 agosto 2020– Un uomo di 62 anni è morto a Valguarnera, in provincia di Enna, dopo essere precipitato da un balcone sul quale stava eseguendo dei lavori. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri, avvertiti dai vicini. Quando l’elisoccorso è arrivato il muratore era già deceduto. 


Tragedia in tangenziale Nord: betoniera si ribalta, muore l’autista

articolo: https://www.gazzettadiparma.it/parma/2020/08/11/news/tragedia_in_tangenziale_nord_betoniera_si_ribalta_muore_l_autista-4002656/

Parma, 11 agosto 2020 – Un inizio di mattinata drammatico sulla tangenziale Nord all’altezza di Fraore. Alle 7.30 una betoniera in uscita alla rotatoria del Parma & Congressi, in direzione di Parma, ha sbandato, ha sfondato il guardrail e si è ribaltata nella scarpata a lato della strada. Pesantissimi i danni al mezzo, che si è trasformato in una trappola per il suo conducente, un 31enne che è deceduto sul posto.

Sul posto il 118, i vigili del fuoco e la polizia locale, a cui spetterà ricostruire l’accaduto.

Pochi minuti prima un ciclista era stato trovato a terra nello stesso tratto, ferito. E’ stato trasportato al Maggiore in condizioni di media gravità. Da una prima ricostruzione, pare che sia stato urtato dalla betoniera.


Tragico incidente, si ribalta trattore: muore un 25enne

articolo: https://www.ottopagine.it/bn/cronaca/225981/tragico-incidente-agricolo-muore-schiacciato-dal-trattore.shtml

Benevento, 11 agosto 2020 – Dramma questa mattina nelle campagne tra Foglianise e Torrecuso per un incidente agricolo nel quale ha perso la vita un giovane del posto. Secondo una prima ricostruzione, la vittima si trovava alla guida del suo trattore con al seguito un atomizzatore con il quale stava effettuando un trattamento in un vigneto. All’improvviso e per cause ancora in corso di accertamento, il mezzo si è ribaltato schiacciando il conducente. Scattato l’allarme, sul posto sono accorsi i sanitari dell’Unità di Rianimazione 118 Croce Rossa e della Misericordia, i vigili del fuoco e i carabinieri. inutili purtroppo i soccorsi per l’uomo deceduto a causa delle gravi ferite riportate.

 

AGGIORNAMENTO – La vittima è un 25enne del posto. Inutili purtroppo i tentativi di rianimarlo. Al termine degli accertamenti, su disposizione del magistrato, la salma del giovane è stata trasferita in obitorio al Rummo per gli accertamenti medico legali. Enorme il dolore a Torrecuso dove il giovane agricoltore era molto conosciuto. Un tragico destino che gli ha spezzato l’esistenza.

Per raddrizzare il trattore e la botte, entrambi sequestrati, in tarda mattinata si è reso necessario l’intervento di una ruspa e del carro attrezzi che ha trasferito il mezzo in un deposito giudiziario. Saranno ora le indagini dei carabinieri a dover fare luce sulla reale dinamica del drammatico incidente agricolo.


Si rovescia con il muletto e rimane schiacciato. Morto un 71enne

articolo: https://www.ildolomiti.it/cronaca/2020/si-rovescia-con-il-muletto-e-rimane-schiacciato-morto-un-71enne

Bolzano,10 agosto 2020E’ deceduto il 71enne rimasto incastrato sotto un muletto questa mattina in via Volta, a Bolzano. L’incidente sarebbe avvenuto dopo che l’uomo, titolare dell’azienda e residente ad Appiano, affrontata con il mezzo una discesa per portare del materiale in un seminterrato, avrebbe perso il controllo e si sarebbe rovesciato, rimanendo travolto e schiacciato.

Nulla da fare, dunque, per i soccorsi, che da subito hanno cercato di rianimare l’uomo, rimasto gravemente ferito. Portato all’ospedale in condizioni gravissime, il 71enne non ce l’ha fatta. Sul posto, oltre ai sanitari, si sono recati anche i vigili del fuoco e carabinieri della stazione di Bolzano, impegnati nei rilievi del caso. 


Tragedia a Pieve Corleto: donna muore dopo essere stata investita da un muletto

articolo: https://www.ravennawebtv.it/tragedia-a-pieve-corleto-donna-muore-dopo-essere-stata-investita-da-un-muletto/

Pieve Corleto (Ravenna) 10 agosto 2020 – Tragedia a Pieve Corleto nel pomeriggio di lunedì 10 agosto. Una donna di 82 anni, originaria di Modigliana, è deceduta dopo essere stata colpita da un muletto. L’incidente è avvenuto in un’azienda agricola di via Corleto intorno alle 18.

Alla guida del muletto una donna di 58 anni, impegnata in alcune manovre di carico e scarico merci. Sembra, da una prima parziale ricostruzione, che in fase di manovra, la donna non si sia accorta della presenza dell’anziana alle sue spalle.

Dopo la chiamata di emergenza, sul posto sono arrivati gli operatori del 118 con un’ambulanza e l’auto medica, ma purtroppo per la signora di 82 anni non c’è stato nulla da fare. Sull’accaduto stanno ora indagando i carabinieri e gli ispettori della medicina del lavoro. 


Schiacciato da benna trattore a Camerino, morto 73enne

articolo: https://www.ansa.it/marche/notizie/2020/08/10/schiacciato-da-benna-trattore-a-camerino-morto-73enne_c56eab06-2354-45c1-a0cc-8c6893a6d7d2.html

San Marcello di Camerino (Macerata), 10 agosto 2020 – Incidente mortale a San Marcello di Camerino (Macerata): un uomo di 73 anni, Giancarlo Cardarelli, titolare di una farmacia veterinaria a Muccia, è stato schiacciato dal braccio meccanico del trattore con benna ed è morto.  Il 73enne stava tentando di saldare il braccio meccanico danneggiato del mezzo, di sua proprietà e che di solito utilizzava. Durante questa operazione, la ‘benna‘ ha ceduto e lo ha travolto, uccidendolo. Chiarita la dinamica dell’incidente, dopo i primi rilievi, la Procura ha restituito la salma alla famiglia per i funerali che si celebreranno domani.

Erano stati i famigliari a denunciare ai carabinieri la scomparsa del padre dopo che questi non era ritornato nell’abitazione ieri sera. Dopo ore di ricerche, anche da parte dei vigili del fuoco del distaccamento di Camerino, è stato trovato a terra senza vita nella corte del casolare, sotto il braccio meccanico del mezzo. Sul posto i sanitari del 118 che ne hanno constatato la morte. Poi i pompieri hanno liberato il corpo della vittima, bloccata dal pesante ‘arto’ meccanico. (ANSA).


Amputazioni a dita, 2 feriti nel Milanese

articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/08/10/amputazioni-a-dita2-feriti-nel-milanese_72b88687-917e-49a9-8f07-7e88e72c9c30.html

Milano, 10 agosto 2020 – Due infortuni sul lavoro si sono verificati questa mattina in provincia di Milano, coinvolgendo, in due distinte situazioni, degli operai che hanno riportato lesioni alle mani.
Alle 9 un lavoratore che si trovava alla Candy di Brugherio (Milano) è rimasto ferito riportando l’amputazione di una falange di un dito della mano destra. L’uomo, un 45enne di origine straniera, è stato ricoverato dal 118 all’ospedale San Gerardo a Monza. Gli accertamenti sull’episodio sono a cura della Polizia locale.

Alle 9.30, al deposito Trenord – Fiorenza di Rho (Milano), un tecnico di 40 anni ha riportato l’amputazione dei polpastrelli di due dita della mano sinistra. L’uomo è stato trasportato all’ospedale San Carlo a Milano in codice giallo.
Sul caso indaga la Polfer.


Incidenti lavoro: travolto da ruspa in azienda, morto 52enne

articolo: https://www.ansa.it/marche/notizie/2020/08/05/incidenti-lavoro-travolto-da-ruspa-in-azienda-morto-52enne_55a09fa2-b74e-40c6-92c7-550377ec026d.html

Caprazzino di Sassocorvaro (Pesaro Urbino), 06 agosto 2020 – Un altro incidente mortale sul lavoro, il secondo oggi, nelle Marche: a Caprazzino di Sassocorvaro (Pesaro Urbino), nell’azienda Montefeltro Foraggi, un 52enne è stato agganciato e trascinano sotto le ruote di una ruspa per il movimento terra condotta da un altro addetto che non si è accorto della sua presenza nei pressi del mezzo.
L’operaio. residente a Belforte all’Isauro, è deceduto a causa delle gravi ferite riportate. Sul posto i carabinieri di Sassocorvaro, personale dell’Area Vasta 1 e i vigili del fuoco.
Sotto choc il collega che conduceva la ruspa: ha raccontato di non aver visto l’altro operaio che era di spalle quando è stato travolto.

Falconara Marittima (Ancona), 06 agosto – In mattinata a Falconara Marittima (Ancona) era deceduto un altro operaio, 59 anni: alla guida di una gru per il movimento terra nel cantiere bypass ferroviario “variante Falconara Marittima” è rimasto schiacciato dal mezzo che si stava ribaltando. (ANSA). 

Incidenti lavoro: travolto da ruspa in azienda, morto 52enne

articolo: https://www.ansa.it/marche/notizie/2020/08/05/incidenti-lavoro-travolto-da-ruspa-in-azienda-morto-52enne_55a09fa2-b74e-40c6-92c7-550377ec026d.html

Caprazzino di Sassocorvaro (Pesaro Urbino), 06 agosto 2020 – Un altro incidente mortale sul lavoro, il secondo oggi, nelle Marche: a Caprazzino di Sassocorvaro (Pesaro Urbino), nell’azienda Montefeltro Foraggi, un 52enne è stato agganciato e trascinano sotto le ruote di una ruspa per il movimento terra condotta da un altro addetto che non si è accorto della sua presenza nei pressi del mezzo.
L’operaio. residente a Belforte all’Isauro, è deceduto a causa delle gravi ferite riportate. Sul posto i carabinieri di Sassocorvaro, personale dell’Area Vasta 1 e i vigili del fuoco.
Sotto choc il collega che conduceva la ruspa: ha raccontato di non aver visto l’altro operaio che era di spalle quando è stato travolto.

Falconara Marittima (Ancona), 06 agosto – In mattinata a Falconara Marittima (Ancona) era deceduto un altro operaio, 59 anni: alla guida di una gru per il movimento terra nel cantiere bypass ferroviario “variante Falconara Marittima” è rimasto schiacciato dal mezzo che si stava ribaltando. (ANSA). 


Operaio perde la vita. Sindacati: “Basta morti bianche”

articolo: https://www.liberta.it/news/cronaca/2020/08/06/tragedia-sul-lavoro-50enne-perde-la-vita-schiacciato-da-un-silos/

Ciriano, (Piacenza), 06 agosto 2020 – Tragedia in una ditta di calcestruzzi a Ciriano, nel comune di Carpaneto: nella prima mattinata un uomo ha perso la vita in seguito a un trauma da schiacciamento riportato mentre stava eseguendo alcune operazioni nei pressi di un silos di stoccaggio. Stando alle prime informazioni, uno dei supporti della struttura sarebbe improvvisamene collassato, provocando il cedimento del silos che avrebbe travolto l’uomo. Inutili i tentativi di rianimazione: per il lavoratore, un cinquantenne di nazionalità macedone ma da anni residente a Piacenza, non c’è stato nulla da fare. Il 50enne, Atanasov Sasko, era un attivo volontario della Croce Rossa di Piacenza e i colleghi lo ricordano per il suo impegno a favore dell’associazione a cui dava sempre massima disponibilità. Sul posto, oltre agli operatori del 118, anche i vigili del fuoco e i carabinieri che hanno dato avvio agli accertamenti del caso. continua a leggere


Tecnico folgorato a Moneglia

articolo: https://www.ansa.it/liguria/notizie/2020/08/05/tecnico-folgorato-a-moneglia_5c5de250-0f89-49ca-84d6-212fe25223f7.html

Moneglia (Genova), 05 agosto 2020 – Un tecnico è morto in un incidente sul lavoro a Moneglia (Genova), in zona Figarolo, presso un impianto di ripetitori televisivi. Per cause non ancora accertate, l’uomo e’ morto dopo essere rimasto folgorato da una scarica elettrica. Alcuni colleghi hanno dato l’allarme e sul posto sono giunti i volontari della Croce Azzurra, i sanitari del 118 ed i vigili del fuoco. Per tentare di salvare la vita all’uomo sul posto era giunto anche l’elicottero “Drago” dei Vigili del Fuoco che ha operato con i medici nella zona, molto imperiva. Da quanto si apprende, l’uomo, Sergio Piazzi, genovese, 57 anni, era dipendente di Rai Way.  


Infortunio sul lavoro a Trezzano: due operai ustionati dall’olio bollente

articolo: https://pocketnews.it/trezzano/item/3351-infortunio-sul-lavoro-a-trezzano-due-operai-ustionati-dall-olio-bollente?fbclid=IwAR1E13LqRhfPQr43zV6n2IVQcU1f0CzPpEjg8fy7etPjK4rs7PknICm-w2c

Trezzano sul Naviglio (Milano)j, 05 agosto 2020 – Infortunio sul lavoro nell’officina meccanica Lanzauto di via Eiching, a Trezzano sul Naviglio. Sono rimaste coinvolte 2 persone, una di 49, l’altra di 69 anni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco della Centrale di via Messina e gli agenti della Polizia locale di Trezzano.

L’incidente è avvenuto poco prima delle sedici. Il ritorno di fiamma di un macchinario su cui stavano lavorando i due operai ha provocato lo scoppio di un contenitore. L’olio bollente ha colpito al volto i due uomini. Uno ha riportato ustioni di secondo grado al naso, su tutta la fronte e agli zigomi, e di primo grado a un avambraccio.

Il secondo operaio ha ustioni di primo grado al volto. Scattato l’allarme in codice giallo, le condizioni di uno dei due feriti sono apparse gravi tanto che è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso e di due autoambulanze. Una volta medicati, i due sono stati ricoverati al Niguarda e al San Carlo.


 


Adria, operaio cade dal tetto del capannone e muore

articolo: https://www.rainews.it/tgr/veneto/articoli/2020/08/ven-Adria-Rovigo-Morto-sul-Lavoro-Cpmetria-0f4070a4-d41a-469b-9099-a6a13ba084fa.html

Adria (Rovigno), 04 agosto 2020 – Un operaio di 53 anni, Giorgio Pasello, di Bellombra, frazione di Adria (Rovigo), è morto in un incidente avvenuto nell’azienda Cometria, della loclità in cui viveva. Da una prima ricostruzione, l’uomo si trovava sul tetto di un capannone ed è caduto dall’altezza di 4 metri. L’azienda dove stava lavorando si occupa di costruzioni meccaniche per le trivellazioni. Sul posto i carabinieri e lo Spisal. Indaga la procura della repubblica di Rovigo. (Ansa)


Ceranesi, operaio Iren morto durante lavoro nelle vasche di raccolta dell’acqua

articolo: https://www.genova24.it/2020/08/ceranesi-operaio-iren-morto-durante-lavoro-nella-vasche-di-raccolta-dellacqua-240297/

Ceranesi (Genova), 04 agosto 2020 – Un operaio di Iren è deceduto questa mattina mentre era operativo presso le vasche di raccolta acqua di Rocca Bianca, nei pressi di Ceranesi. Al momento non sono chiare le cause del decesso: i Vigili del Fuoco hanno recuperato la salma della vittima, un uomo di 53 anni, rimasta appunto nella struttura dove stava lavorando, che sarà trasferita al San Martino per l’autopsia.

Partite le indagini: al momento non è esclusa nessuna ipotesi, a partire da un malore fatale fino all’incidente sul lavoro.


San Severo, morto operaio ferito in esplosione fabbrica fuochi pirotecnici

articolo: https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/foggia/1240926/san-severo-morto-operaio-ferito-in-esplosione-fabbrica-fuochi-pirotecnici.html

San Severo (Foggia), 02 agosto 2020 – Non ce l’ha fatta Luciano Del Vicario, il giovane pirotecnico rimasto ferito nell’azienda di fuochi d’artificio in via vecchio Macello. Dopo l’incidente, il secondo che ha coinvolto la fabbrica in poco più di un anno (nel maggio 2018 è morto il fratello Cosimo), è stato soccorso e subito dopo trasferito al Centro grandi ustionati di Cesena, dove è deceduto.

Luciano era “figlio d’arte”. Insieme al padre Giacomo e il fratello Marco (l’altro ferito dell’incidente ricoverato all’ospdale “Casa sollievo della sofferenza” di San Giovanni Rotondo) gestivano l’azienda di famiglia, una delle più rinomate del settore, convinti fautori della cosiddetta arte pirotecnica “alla sanseverese” che si basa sulla preparazione e accensione di “batterie”, botti di una certa intensità fatti esplodere in sequenza con un ritmo cadenzato. I loro spettacoli pirotecnici sono molto rinomati e richiesti anche fuori regione.

L’incidente è avvenuto venerdì pomeriggio poco dopo le 15 nel capannone a sei chilometri circa dal centro abitato di San Severo dove insistono il laboratorio e il magazzino. Luciano Del Vicario sarebbe stato investito da una forte fiammata sprigionatasi durante la lavorazione di una particolare miscela di polveri colorate. Forse l’alta temperatura o un gesto azzardato potrebbe aver provocato l’accensione del materiale pirico che ha poi avviluppato Luciano Del Vicario trasformandolo in una torcia umana. Pare che a il primo a soccorrerlo sia stato il fratello Marco poi rimasto anch’egli ustionato e ferito in modo leggero. L’esplosione – ancora difficile capire cosa abbia potuto provocarla – ha investito Luciano Del Vicario procurandogli lesioni e ustioni su gran parte del corpo. continua a leggere


Messina, incidente sul lavoro: forestale muore da precario a 67 anni

articolo: https://tg24.sky.it/palermo/2020/08/02/incidente-sul-lavoro-messina

San Filippo Superiore (Messina), 02 agosto 2020 – Un operaio forestale precario di 67 anni, Paolo Todaro, è deceduto ieri a San Filippo Superiore, nel Messinese, in un incidente sul lavoro. L’uomo, alla guida di un’autobotte, stava percorrendo una piccola strada di campagna per andare a spegnere un incendio in una frazione di Messina, quando il terreno ha ceduto e il 67enne è precipitato in un dirupo morendo. L’autobotte ha fatto un volo di 60 metri, finendo distrutta. Il corpo di Todaro è stato recuperato ieri a tarda sera dai vigili del fuoco e dai colleghi e amici. L’uomo era un ‘centounista’ della forestale, lavorava cioè 101 giorni l’anno. Fra due mesi sarebbe andato in pensione. continua a leggere 


Luglio 2020


Tragedia nelle campagne: travolto da mezzo agricolo, muore un 60enne

articolo: https://www.unionesarda.it/articolo/news/italia/2020/07/28/tragedia-nelle-campagne-travolto-da-mezzo-agricolo-muore-un-60enn-137-1044020.html

Alessandria, 28 luglio 2020 – Tragedia sul lavoro questa mattina ad Alessandria, dove un sessantenne è stato investito da un mezzo agricolo. L’uomo è morto sul colpo.

L’incidente a Cascina Brezzi di Strada Grilla, località che collega la città al sobborgo di Castelceriolo.

Sul posto sono intervenuti 118 e polizia, che indaga per ricostruire cause ed esatta dinamica dell’incidente.


L’incidente all’impianto Abbanoa, è stato un collega di lavoro a salvare l’operaio ferito

articolo: https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/provincia-cagliari/2020/07/27/l-incidente-all-impianto-abbanoa-e-stato-un-collega-di-lavoro-a-s-136-1043842.html 

Gli ha stretto una cintura intorno al braccio, bloccando in questo modo l’emorragia

Quartuccio (Cagliari), 27 luglio 2020 – È stato un compagno di lavoro a salvare la vita all’operaio di Aritzo (G.M., 36 anni), rimasto ferito a un braccio mentre riparava il nastro trasportatore del potabilizzatore dell’impianto di Abbanoa a Is Forreddus nelle campagne di Quartucciu.

L’operaio ha visto subito il collega grondante di sangue, si è tolto la cintura dai pantaloni e l’ha stretta al braccio della vittima, bloccando l’emorragia. Un intervento tempestivo che sicuramente è stato di grande utilità in quel drammatico frangente mentre sul posto arrivava l’ambulanza del 118 che ha poi trasportato il ferito al Brotzu. continua a leggere


Incidente sul lavoro nel cantiere edile:
operaio cade dall’impalcatura e muore

articolo: https://www.ilmattino.it/avellino/incidente_sul_lavoro_a_san_michele_di_serino_oggi_morto_operaio-5371306.html 

San Michele di Serini (Avellino) , 27 luglio 2020 –  Incidente sul lavoro alle porte di Avellino. Un operaio di 59 anni ha perso la vita in un cantiere edile a San Michele di Serino. L’uomo è precipitato giù da un’impalcatura. Lo schianto al suolo gli è stato fatale. Inutili i tentativi di soccorso. Sono stati i colleghi ad allertare 118 e forze dell’ordine. Ora si indaga per capire cosa sia successo. Non viene tralasciata alcuna ipotesi. Si pensa anche al malore. Un dramma che ha sconvolto gli altri dipendenti dell’impresa, i familiari e quanti conoscevano il 59enne. 


Incidente sul lavoro ad Alassio, morto un operaio di 37 anni

 articolo:https://www.lastampa.it/savona/2020/07/27/news/incidente-sul-lavoro-ad-alassio-gravissimo-un-operaio-1.39129159

E’ successo nella zona collinare tra via  Cardellino e regione Palmero. L’uomo sarebbe rimasto schiacciato da un trattore dopo un volo di sette metri in una fascia

Alassio, 27 luglio 2020 – Un operaio di 37 anni, Matteo Giaccardi, di Fossano, è morto in seguito  a un incidente sul lavoro avvenuto nella zona tra via Cardellino e regione Palmero ad Alassio, nella zona collinare. Le prime notizie sono frammentarie. Sembra che l’uomo sia rimasto schiacciato sotto un trattore, dopo essere caduto in una fascia, mentre stava lavorando nel terreno di un rustico in ristrutturazione. I soccorsi hanno mobilitato vigili del fuoco, poliziotti del Commissariato, agenti della polizia locale e il 118. Le condizioni di Matteo Giaccardi., che è precipitato per circa sette metri, sono apparse subito molto gravi, disperate. I sanitari intervenuti con l’automedica lo hanno a lungo rianimato, ma alla fine hanno dovuto arrendersi. Poi sono scattati gli accertamenti da parte degli ispettori dell’Asl. Il Pm Claudio Martini ha disposto l’autopsia e aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti.


Muore schiacciato dal trattore che si ribalta

articolo: https://www.lanazione.it/pontedera/cronaca/muore-schiacciato-dal-trattore-che-si-ribalta-1.5347435

Casciana Terme (Pisa), 23 luglio 2020 – Tragedia nel tardo pomeriggio di ieri nella campagna di Casciana Terme. Un uomo di 72 anni è morto schiacciato dal trattore. La vittima si chiamava Mauro Paoletti ed era del 1948. L’incidente è accaduto nel terreno di proprietà dell’uomo. Il cadavere è stato ritrovato da una pattuglia dei carabinieri della stazione di Casciana Terme e della compagnia di Pontedera che sono andati a controllare se l’uomo avesse avuto bisogno di aiuto dopo essere stati allertati dalla figlia che non riusciva a mettersi in contatto con il padre per telefono. Quando i militari sono arrivati nel terreno di proprietà del Paoletti, il settantaduenne era già morto. Hanno immediatamente dato l’allarme ai vigili del fuoco. Le squadre sono arrivate dal distaccamento volontari di Pontedera e dalla sede centrale di Pisa da dove è stata fatta partire l’autoscala per spostare il trattore e recuperare il corpo senza vita di Paoletti che era rimasto incastrato sotto il mezzo agricolo. continua  a leggere 


Butera. Si ribalta l’escavatore, operaio muore schiacciato

articolo: https://www.rainews.it/tgr/sicilia/articoli/2020/07/sic-incidente-mortale-lavoro-41c8ccad-f651-4ad5-91cc-23e66c4a8d97.html

Butera ( Caltanissetta) 23 luglio 2020 – L’incidente si è verificato nelle sponde della diga Comunelli, in territorio di Butera. L’operaio morto, originario di Favara, si chiamava Giovanni Cusumano, 56 anni. era dipendente della società di Agrigento Geo Service srl, che sta effettuando dei lavori per l’istallazione di strumentazione di controllo della diga utili a verificare eventuali spostamenti dell’invaso. Secondo una prima ricostruzione il bob cat che era in bilico si è spostato e l’operaio, uscito fuori dall’abitacolo, è stato travolto dallo stesso mezzo di lavoro. Il corpo dell’uomo, dopo una prima ispezione, è stato recuperato dai vigili del fuoco e trasportato presso la camera mortuaria a disposizione della procura di Gela che nelle prossime ore deciderà se effettuare l’autopsia. Il mezzo di lavoro è stato sequestrato dai carabinieri del Reparto territoriale di Gela che hanno avviato le indagini per riuscire a ricostruire l’esatta dinamica dell’infortunio mortale. Sul posto anche i carabinieri dell’Ispettorato del lavoro di Caltanissetta. 


Lodi, tocca i cavi elettricimentre pota una pianta: scarica da 15.000 volt

articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_luglio_23/lodi-tocca-cavi-elettricimentre-pota-pianta-scarica-15000-volt-10d77836-ccf6-11ea-83db-f973956fabb4.shtml

Senna Lodigiana (Lodi), 23 luglio 2020 – Stava potando delle magnolie e inavvertitamente con la cesoia ha toccato i cavi dell’alta tensione. Un giardiniere lodigiano di 48 anni è rimasto folgorato da una scarica violentissima – almeno 15.000 volt – mentre stava eseguendo, giovedì pomeriggio, dei lavori di manutenzione del verde per un privato a ridosso di una linea elettrica a media tensione nella frazione Mirabello di Senna Lodigiana. La vittima si trovava su un cestello ad almeno otto metri d’altezza ed è stato letteralmente investito dalla scarica. Il collega artigiano, di Brembio (Lodi) come il ferito, ha immediatamente allertato il 112. I soccorritori del 118 hanno trovato il 48enne cosciente ma con segni evidenti di folgorazione e gravi ustioni anche al volto, alle braccia e al torso.

L’uomo è stato trasportato d’urgenza, in eliambulanza, all’ospedale milanese di Niguarda al reparto grandi ustionati mentre i carabinieri sono intervenuti per accertare eventuali responsabilità. Il 48enne era stato chiamato da un privato per eseguire lavori di potatura nel suo giardino e stava tagliando i rami a una magnolia che era cresciuta troppo e rischiava di andare a ostacolare la vicina linea di media tensione. Il giardiniere potrebbe non essersi accorto della vicinanza dei cavi mentre stava lavorando con una cesoia. Per recuperarlo in sicurezza dal cestello elevatore è stato anche necessario anche l’intervento dei vigili del fuoco per isolare la linea a media tensione.


Infortuni sul lavoro, il giorno nero del Cremasco

articolo: https://www.ilgiorno.it/cremona/cronaca/infortuni-sul-lavoro-il-giorno-nero-del-cremasco-1.5348801

Crema, 24 luglio 2020 – Tre infortuni sul lavoro ieri nel Cremasco, con tre persone ricoverate in diversi ospedali per le cure necessarie. Fortunatamente le condizioni dei tre infortunati non sono gravi. Il primo incidente sul lavoro è avvenuto a Pianengo, in un’azienda in via Vittorio Veneto dove, poco prima delle 10, un operaio di 60 anni si è ferito alla mano.

La lesione era di una certa importanza e sul posto è arrivata un’ambulanza della Croce Verde che ha portato il 60enne al Pronto soccorso dell’ospedale di Crema, dove è stato medicato e poi trattenuto per le cure del caso. Più seria la lesione, sempre alla mano, riportata da un 34enne che stava pulendo un impianto di condizionamento in una azienda situata in via dei Salici, nella zona industriale di Scannabue.

L’operaio aveva in mano una bomboletta contenente azoto che serviva a ripulire i filtri del condizionatore. Mentre la stava maneggiando la bombola è esplosa, ferendolo piuttosto gravemente alla mano, che ha subito lacerazioni e ustioni. Sul posto auto medica, ambulanza e vigili del fuoco. Il medico, visto lo stato della mano ferita, ha richiesto l’intervento di un’eliambulanza che ha prelevato l’infortunato e lo ha portato nell’ospedale Multimedico San Giuseppe di Milano, dove il paziente è stato trattenuto. La mano ha subìto una forte bruciatura dovuta alla fuoruscita dell’azoto che viene compresso a molti gradi sotto zero. Ancora da appurare le cause che hanno provocato lo scoppio della bombola.

Ultimo infortunio, a Spino d’Adda in via degli Artigiani, intorno alle 15, che ha costretto a ricorrere alle cure mediche un operaio di vent’anni che è rimasto impigliato in un uncino. Il ferro lo ha agganciato alla palpebra procurandogli una ferita di circa un centimetro. Soccorso dal personale di automedica e ambulanza della Croce Bianca di Rivolta d’Adda, il giovane è stato trasportato al San Matteo di Pavia, dove i medici hanno potuto constatare che la ferita non ha riguardato l’occhio, ma solo la palpebra. L’operaio è stato trattenuto per le cure necessarie.


 Perdono la vita tre agricoltori schiacciati dal trattore

21 luglio 2020  – Perdono la vita tre agricoltori schiacciati dal trattore nelle province di Ancona, Massa Carrara e Caltanisetta, arrivano a 74 gli agricoltori che quest’aqnno hanno perso la vita schiacciati dai trattori che guidavano. Nessuno fa niente


Morte sul lavoro alla Tirreno Power di Vado: il Pm dispone il sequestro di una parte dell’impianto e del muletto

articolo: https://www.savonanews.it/2020/07/21/sommario/val-bormida/leggi-notizia/argomenti/cronaca-2/articolo/morte-sul-lavoro-alla-tirreno-power-di-vado-il-pm-dispone-il-sequestro-di-una-parte-dellimpianto.html

Corrado Ravera, 54 anni ha perso la vita ieri schiacciato dal coperchio di un serbatoio, dopo i controlli Covid verrà disposta l’autopsia

Vado Ligure (Savona), 21 luglio 2020 – Sequestro dell’impianto nella zona dei refrigeratori e del muletto e l’apertura del fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti.

Queste le decisioni del Pm Giovanni Battista Ferro dopo che ieri pomeriggio all’interno dell’ex centrale a carbone Tirreno Power di Vado Ligure ha perso la vita il 54enne Corrado Ravera, operaio residente a Cairo Montenotte.

L’uomo, dipendente della ditta cairese “Nuova Eis”, ha perso la vita schiacciato sul torace dal coperchio di un serbatoio pare mosso proprio da un muletto. Sul posto immediato era stato l’intervento dei militi della Croce Rossa, dell’automedica del 118, dei Vigili del Fuoco e dei carabinieri per i rilievi del caso. Vani sono stati i tentativi di rianimazione, purtroppo per il 54enne non c’è stato nulla da fare.

“Nuova Eis fa parte di un raggruppamento di imprese guidato dalla Simic – aveva specificato con una nota la Tirreno Power – società che da molti anni ha in appalto la manutenzione di diversi impianti. Il lavoratore insieme a colleghi del raggruppamento stava svolgendo la manutenzione a uno dei sistemi refrigeranti che non era in funzione. Tutta l’azienda e i lavoratori si stringono intorno alla famiglia colpita dalla tragedia”.

Dopo che verranno effettuati i controlli sul corpo per il Covid, sarà disposta l’autopsia.


Suv investe e uccide operaio nel cantiere,
il killer prova a fuggire a piedi: arrestato

Scampitella (Avellino), 21 luglio 2020 – Un operaio di Ercolano è stato investito e ucciso da un Suv a Scampitella, mentre stava lavorando in un cantiere per l’installazione della fibra ottica. La tragedia si è verificata in via Città di Contra. La vittima, Salvatore Scognamiglio, aveva 52 anni. Da ricostruire l’esatta dinamica del drammatico incidente. Sul posto vigili del fuoco, carabinieri e personale del 118.


NAPOLI. Tragedia in provincia45enne cade dal tetto e muore sul colpo.

Trecase (Napoli), 20 luglio 2020 – A Trecasein provincia di Napoli, si è verificata una terribile tragedia. … Secondo le notizie riportate da Torresette, l’uomo è stato soccorso dai sanitari del 118, che non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.


Precipitano da 20 metri, morti due operai a Roma

articolo: https://www.ansa.it/lazio/notizie/2020/07/20/precipitano-da-20-metri-morti-due-operai_3a745ba0-7b55-442c-bd6a-7052cf89a103.html

Roma, 20 luglio 2020 – Un salto nel vuoto da un’altezza di oltre 20 metri che non ha lasciato scampo ai due operai. Tragedia stamattina in un cantiere edile in zona Vigna Murata, nel quadrante sud di Roma. L’allarme è scattato intorno alle 10.30 quando alcuni colleghi si sono accorti di quello che era accaduto. E’ stato allertato il Numero di emergenza Nue 112 che ha inviato le ambulanze del 118. Ma all’arrivo dei soccorsi per i due operai di 29 e 53 anni non c’è stato nulla da fare. Sul posto i vigili del fuoco, la polizia e la polizia scientifica per i rilievi.

Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente. Da una prima ricostruzione sembra che le vittime, il 29enne Paolo Pasquali e il 53enne Stefano Fallone, indossavano le imbragature e stavano tagliando una trave di cemento quando sono precipitati nel vuoto per oltre 20 metri. Dalle prime verifiche sarebbe emerso che i due operai erano regolarmente assunti nel cantiere che deve realizzare la riconversione di un edificio. Ma la Cgil lancia un sospetto: “i due operai effettuavano un lavoro che richiede una formazione professionale specializzata motivo per il quale verificheremo se entrambi fossero abilitati a quel tipo di mansione”, sostiene in una nota la Cgil di Roma e Lazio. La Procura di Roma procede per omicidio colposo e il pm Francesco Minisci, titolare del procedimento, ha svolto un sopralluogo nell’area della tragedia. Obiettivo dell’indagine è verificare se all’interno del cantiere erano rispettate le norme di sicurezza. I pompieri hanno messo in sicurezza la trave sospesa a circa 20 metri di altezza e tutta l’area.


Dopo la morte del 24enne schiacciato da una pressa altri due operai morti nello stesso modo atroce

Pisa, 16 luglio 2020 – Ancora un grave incidente sul lavoro in Toscana, a Pisa. Un operaio è morto muore da un macchinario. Avrebbe riportato gravi ferite. La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio, ma dalle prime notizie si sa che l’uomo, Y. C, 48 anni, pisano, dipendente di una ditta che realizza materiali per l’edilizia come sabbie e affini, ha perso la vita nell’azienda. Sarebbe rimasto incastrato.

Cremona 26 luglio 2020 – Grave incidente sul lavoro oggi pomeriggio poco dopo le 17 nel cantiere che sta interessando il reparto di  Medicina Nucleare dell’ospedale di Cremona. Un operaio bergamasco di circa 60 anni, dipendente di una ditta esterna di Milano, ha perso la vita  durante i lavori di isolamento piombato del bunker che ospiterà il nuovo acceleratore lineare, al secondo piano interrato dell’edificio. L’operaio rimasto schiacciato da una trentina di lastre in acciaio, che si sono staccate dalla parete e nonostante i soccorsi. 

16 luglio 2020 – Ribadiamo oramai da 13 anni che inail assicura solo una parte dei lavoratori italiani, che molte delle denunce che arrivano a questo istituto non sono riconosciute come tali da questo istituto Su oltre 1000 denunce mortali ne sono state riconosciute dall’Inail solo 680. Insomma oltre 500 lavoratori, in nero, agricoltori schiacciati dal trattore e non assicurati a INAIL diventano “fantasmi”. Cioè morti sul lavoro inesistenti
I morti assicurati a inail 628 gli infortuni mortali su lavoro accertati dall’Inail nel 2019, di cui 362, oltre la metà (57,6%) “fuori dall’azienda”. La riduzione rispetto al 2018 è la più forte mai registrata

Terribile morte di un trentenne schiacciato da una pressa in un prosciuttificio

San Daniele del Friuli (Udine), 15 luglio 2020 – questa mattina, poco prima delle 9, in un prosciuttificio di San Daniele del Friuli. Per cause in corso di accertamento, un giovane operaio è rimasto schiacciato da una pressa, perdendo la vita. Pare stesse lavorando a una macchina per il sottovuoto.
Muore dopo 11 giorni di agonia ul marmista in Valdossola, è precipitato da diversi metri d’altezza. Si indaga sulle modalità della tragedia. La vittima aveva 52 anni. Muore anche un 50enne schiacciato dal trattore a Vibo Valemtia 

Allevatore muore cadendo dentro un macchinario di mangimi

14 luglio 2020 – L’agricoltura piange una nuova morte sul lavoro. La vittima è l’allevatore Giuseppe Schiavon, 71 anni, di Arborea, che insieme al figlio Marco gestisce un’azienda zootecnica con oltre 100 capi, è morto cadendo dentro un macchinario che produce mangimi. L’allevatore è morto sul colpo.


Muore operaio schiacciato da un macchinario

Carinaro (Caserta), 13 luglio 2020 – zona industriale di Carinaro dove un  operaio è morto dopo essere rimasto schiacciato da un macchinario

La vittima sarebbe un cinquantenne che per cause e dinamiche in fase di chiarimento, mentre stava lavorando, è stato travolta dal macchinario.

Morti 4 lavoratori il 10 luglio

Continua la strage. Un trentunenne ghanese ha perso la vita schiacciato dal muletto che guidava. La tragedia in provincia di Pordenone. Perdono la vita due elicotteristi: il mezzo è caduto nel Tevere, sembra che l’elicottero abbia toccato i fili dell’alta tensione. La quarta vittima è un agricoltore che è rimasto schiacciatod trattore in Trentino.

Muore bracciante 37enne schiacciato dal trattore – Muore edile cadendo da un escavatore

Latina, 09 luglio 2020 – In provincia di Latina è morto un giovane bracciante romeno schiacciato dal trattore: si erano allarmati non vedendolo rientrare. 
Aquilara (Vicenza) 09 luglio 2020 – Perde la vita un piccolo imprenditore a a Aguillara in provincia di Vicenza cadendo da un escavatore

Terribile incidente sull’A14: conducente di un camion muore intrappolato tra le fiamme“

articolo:  https://www.baritoday.it/cronaca/incidente-stradale/a14-cerignola-incendio-morto-camionista-gioia-del-colle.html
 

E’ accaduto mercoledì 8 luglio all’altezza di Cerignola: vittima un autotrasportatore di Gioia del Colle. Il mezzo pesante ha preso fuoco in pochi secondi, forse dopo l’urto contro alcuni mezzi di servizio“

Cerignola (Foggia), 09 luglio 20020 – Un autotrasportatore originario di Gioia del Colle è morto ieri, mercoledì 8 luglio, in un drammatico incidente avvenuto sull’A14, all’altezza di Cerignola. Come riporta FoggiaToday,l’uomo era alla guida di un autoarticolato, che ha preso fuoco probabilmente dopo aver urtato contro alcuni mezzi di servizio. La dinamica del sinistro è al vaglio degli inquirenti. In una manciata di secondi il mezzo pesante si è trasformato in una torcia. L’incendio si è propagato nella parte anteriore del mezzo (trattore) che conteneva materiale di vario genere, non deperibile e non in adr. E’ stata esclusa la presenza di qualunque fonte infiammabile. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare.“


Due morti sul lavoro il 7 luglio

Udine, 08 luglio 2020Due morti sul lavoro il 7 luglio. Perdono la vita un boscaiolo travolto dal tronco che tagliava la tragedia in provincia di Udine. Perde la vita anche un anziano agricoltore schiacciato dal trattore

Morte di un edile che cadendo si aggrappa a cavi elettrici scoperti che lo fuminano

Caprino Veronese (Verona), 07 luglio 2020un’azienda agricola di Boi di Caprino Veronese, un operaio 49enne di una ditta di Treviso è scivolato ed è morto folgorato da una scossa elettrica.

L’operaio in caduta, ha appoggiato le mani su cavi elettrici evidentemente scoperti ed è rimasto folgorato. La sicurezza sul lavoro in tempi di coronavirus è diventata, se possibile, ancora più un’utopia


Incidenti lavoro: grave agricoltore schiacciato da trattore

articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/07/06/incidenti-lavoro-grave-agricoltore-schiacciato-da-trattore_9c15d109-6b68-4c8d-bb23-3ae76975199a.html

 (ANSA) – Pavia, 06 luglio 2020 –  Un agricoltore di 80 anni è ricoverato in gravi condizioni al Policlinico San Matteo di Pavia, dopo essere stato schiacciato dal suo trattore.

L’incidente sul lavoro si è verificato questa mattina a Val di Nizza (Pavia), sulle colline dell’Oltrepò Pavese.
La dinamica deve ancora essere chiarita. Sembra che l’anziano fosse al lavoro da solo dietro al trattore, in un tratto in pendenza: il mezzo agricolo si è mosso, travolgendolo. L’80enne è stato subito soccorso dagli operatori del 118 e trasportato con l’elicottero al San Matteo: le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Voghera (Pavia), che stanno svolgendo accertamenti per ricostruire l’incidente.


Perde l’equilibrio e cade, muore operaio alla Cementeria di Merone

 articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_luglio_02/perde-l-equilibrio-cade-muore-operaio-cementeria-merone-f052ee4c-bc88-11ea-9bb1-38758c6ad564.shtml

Merone (Como), 02 luglio 2020 –  Caduto da un’altezza di alcuni metri mentre lavorava alla Cementeria di Merone, in provincia di Como, è morto sul colpo un operaio di 63 anni, dipendente di una ditta esterna che stava facendo lavori di manutenzione. La tragedia è avvenuta attorno alle 12.30 di giovedì mattina. L’operaio era arrivato a Merone per effettuare lavori di manutenzione sul tetto e all’esterno del capannone della Cementeria. Dalle prime informazioni, mentre era ad alcuni metri di altezza, il 63enne avrebbe perso l’equilibrio, per cause ancora da chiarire, precipitando nel vuoto. Gravissimi i traumi riportati nella caduta. In pochi minuti sono intervenute l’automedica del 118 e l’ambulanza, oltre ai vigili del fuoco, ma purtroppo per l’operaio non c’è stato nulla da fare. Per ricostruire la dinamica dell’ennesimo infortunio mortale sul lavoro sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Cantù e i tecnici dell’Ats Insubria.


Giugno 2020


Roma: incidente sul lavoro in cantiere ferito gravemente operaio 60enne

 articolo: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/20_giugno_26/roma-incidente-lavoro-cantiere-ferito-gravemente-operaio-60enne-88a4921e-b7bf-11ea-b7f2-bfb2b67ec0ad.shtml

L’incidente in un grosso cantiere edile in via Ugo Forti. L’uomo stava lavorando alla sistemazione di grosse gabbie pesanti: trasportato in eliambulanza al San Camillo

Roma, 26 giugno 2020 – Un operaio di circa 60 anni è rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro avvenuto venerdì mattina poco dopo le 11, in un grosso cantiere edile in via Ugo Forti in zona Bravetta.

L’operaio stava lavorando alla sistemazione di pesanti gabbie metalliche quando una di esse, dal peso di circa tre quintali, gli è caduta addosso. I colleghi sono immediatamente intervenuti liberandolo dal peso ma le sue condizioni sono apparse subito gravi e, per questo, è stato elitrasportato al San Camillo. A preoccupare e’ una sospetta lesione alla colonna vertebrale tanto che e’ stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Sul cantiere sono intervenuti i carabinieri della stazione Bravetta e gli ispettori della Asl Roma 3.


Rimane schiacciato nella pressa, Michele muore a 54 anni. Lascia moglie e tre figli. Il titolare sotto choc

articolo: https://www.ilgazzettino.it/nordest/venezia/infortunio_lavoro_morto_operaio_pressa_venezia-5308704.html

Maerne (Venezia), 25 giugno 2020 – Ennesima tragedia sul lavoro stamani alla D. R. Costruzioni, fabbrica di carpenteria in via Primo Maggio 40 a Maerne di Martellago. Un operaio di 54 anni residente a Scorzè ha perso la vita poco dopo l’inizio del suo turno di lavoro, poco prima delle 7:  è rimasto schiacciato sotto una pressa. Immediato l’allarme lanciato dai colleghi ma i sanitari del Suem di Mirano accorsi in ambulanza non hanno potuto che constatare il decesso. Sul posto anche gli ispettori dello Spisal dell’Asl 3 e i carabinieri di Martellago. Sotto choc il titolare e i dipendenti.

La vittima si chiama Michele Favaro, 54 anni, abitava a Scorzè, lascia moglie e tre figli.
Lavorava in quella fabbrica da 6 anni. Stava lavorando da solo ad una pressa piegatrice ed è rimasto schiacciato con il capo. Al momento era da solo al lavoro a quel macchinario, ma nel capannone c’erano altri colleghi. Uno passando si è accorto, l’ha estratto dal macchinario e ha dato l’allarme, ma ormai era troppo tardi. E’ deceduto praticamente sul colpo.


Milano, operaio precipita da cinque metri in un cantiere a due passi dal Duomo: grave

 articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/06/22/news/incidente_lavoro_operaio_cantiere_milano-259889115/

Nella caduta l’uomo ha riportato traumi su tutto il corpo ed è stato trasportato in codice rosso al San Raffaele

Milano 22 giugno 2020 – Un operaio di 49 anni è caduto da cinque metri mentre si trovava all’interno di un cantiere in pieno centro a Milano. L’incidente è avvenuto intorno alle 14, vicino piazza Duomo, in via Pattari. Nella caduta l’uomo ha riportato traumi su tutto il corpo ed è stato trasportato all’ospedale San Raffaele in codice rosso. La prognosi è riservata. Sul posto è intervenuto il personale del 118 con un’ambulanza e un’automedica.


Dramma al parco giochi, giostraio 23enne muore folgorato

 articolo: https://www.vocedinapoli.it/2020/06/21/dramma-al-parco-giochi-giostraio-23enne-muore-folgorato/

Recale (Caserta), 21 giugno 2020  – Tragedia nel primo pomeriggio a Recale, in provincia di Caserta. Un giovane di 23 anni è morto folgorato.La vittima, originaria di Trentola Ducenta.

La ricostruzione del dramma – L’episodio si è verificato nel primo pomeriggio di oggi, presso un piccolo parco giochi, allestito nei pressi della Torre. L’uomo, secondo una prima ricostruzione, era vicino a uno dei quadri elettrici quando, improvvisamente, una potentissima scossa lo avrebbe colto, uccidendolo sul colpo.

23enne folgorato da una scarica elettrica – Il ragazzo, in base ad una prima ricostruzione,era vicino ad un quadro elettrico quando è stato raggiunto da una fortissima scarica elettrica.

Il giovane è stato trasportato al pronto soccorso di Marcianise: i medici hanno fatto tutto ciò che potevano per salvargli la vita, ma per il 23enne non c’è stato niente da fare.
Ora sul caso indagano gli uomini dell’arma dei carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere.


Verona. Muore schiacciato sotto alla motrice del treno

 articolo: https://www.rainews.it/tgr/veneto/articoli/2020/06/ven-Morto-Lavoro-Verona-Ferrovie-d54ab002-b11b-4794-9c65-9e306ff0b101.html

Verona 19 ciugno 2020 – Lavorava per Rfi l’uomo morto nella notte in un incidente sul lavoro avvenuto a Verona, al bivio Fenilone vicino a San Massimo. Per cause in via di accertamento, intorno alle due, il tecnico ferroviario è rimasto schiacciato sotto ad una motrice ferroviaria. In quel momento erano in corso alcuni lavori di manutenzione alla linea aerea.  Alla guida della motrice pare ci fosse un dipendente di una ditta esterna. Al vaglio della Polizia Ferroviaria la dinamica dell’incidente.


Muore schiacciato dal trattore che si ribalta

articolo: http://www.ilgiunco.net/2020/06/19/muore-schiacciato-dal-trattore-che-si-ribalta/

Grosseto 19 giugno 2020 – L’uomo rimasto ucciso sotto il proprio trattore aveva 84 anni. Sembra che il trattore sia scivolato in una fossa ribaltandosi sull’uomo.

 Incidente mortale sulla strada provinciale della Voltina in località La trappola, nel comune di Grosseto. Un agricoltore, a bordo del suo trattore, si è ribaltato mentre lavorava un campo.

L’uomo è rimasto ucciso nell’incidente. La squadra dei Vigili del fuoco intervenuta ha sollevato il mezzo agricolo per permettere l’estrazione del corpo ormai senza vita. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, personale del 118 e della Polizia.


Tragedia nel Palermitano, agricoltore muore schiacciato dal trattore

 articolo: https://palermo.gds.it/articoli/cronaca/2020/06/18/tragedia-nel-palermitano-un-agricoltore-muore-schiacciato-dal-trattore-8574896f-c7b2-4552-873f-744fa3c52aa8/

Palermo, 18 giugno 2020 – Tragedia nel Palermitano questa mattina. Un imprenditore agricolo, Giacomo Calandrino di 49 anni, è morto schiacciato sotto i cingoli del trattore.

Nonostante i vari tentativi di soccorso, l’uomo è morto nelle campagna tra Giuliana e Chiusa Sclafani. L’uomo stava cercando riparare il trattore dentro un garage quando per cause in corso di accertamento è stato investito dal mezzo.

L’uomo, era originario di Giuliana, ma residente a Chiusa Sclafani, dove viveva con la famiglia. Sono intervenuti i sanitari con due ambulanze ma i tentavi di soccorrerlo sono stati vani. Le indagini sono condotte dai carabinieri della compagnia di Corleone.


Incidente sul lavoro nel Comasco: operaio muore precipitando da una scala

 articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/06/12/news/incidenti_lavoro_como_operaio_cade_morto-259017854/

Fino Mornasco (Como), 13 giugno 2020 – Incidente sul lavoro, mortale, nella tarda mattinata di oggi a Fino Mornasco, nel Comasco: un operaio di 47 anni è morto dopo essere precipitato da un’altezza di circa otto metri, rimanendo trafitto dalla recinzione che delimita un’azienda.

La dinamica non è ancora stata ricostruita con esattezza. Il lavoratore era salito su una scala all’esterno di una ditta di carrozzeria quando, per cause non ancora accertate, è caduto finendo trafitto dalla recinzione. Subito apparso in gravissime condizioni, il ferito è stato liberato dai vigili del fuoco. Ma le ferite erano troppo gravi, e non è sopravvissuto.


Chiampo. Incidente sul lavoro in azienda: muore un operaio di 49 anni

 articolo: https://www.ilgazzettino.it/nordest/vicenza_bassano/chiampo_operaio_morto_incidente_lavoro-5272246.html

Chiampo (Vicenza),  06 giugno 2020 – Incidente mortale sul lavoro nella mattina di oggi, 6 giugno 2020, a Chiampo, in via dell’Artigianato, all’interno di un’azienda di lavorazioni meccaniche. Morto un operaio di 49 anni.

Alle 11:15 i vigili del fuoco sono intervenuti e hanno assistito il personale medico del Suem, i quali hanno solo potuto accertare la morte di un 49 enne, che era intento a lavorare su una fresa a controllo numerico di grandi dimensioni. L’allarme è stato dato da un’altra persona presente all’interno dell’azienda. Sul posto i carabinieri e il personale dello Spisal.


Ravenna, muore sul lavoro a 38 anni: schiacciato da una pressa

articolo: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2020/06/06/news/morto_sul_lavoro_ravenna-258607342/?ref=RHPPLF-VU-I257343052-C8-P4-S1.4-T1

Ravenna, 06 giugno 2020 – Un lavoratore di 38 anni è morto nel pomeriggio in seguito a un infortunio accaduto all’interno dello stabilimento Unigrà di via Gardizza a Conselice, nel Ravennate. Un collega presente ha accusato un malore ed è stato portato in ospedale a Lugo per accertamenti. Secondo quanto finora ricostruito, dopo le 16 il lavoratore sarebbe rimasto schiacciato da una pressa.

Come di prassi l’area, per disposizione della Procura di Ravenna, è stata sottoposta a sequestro. Sul posto, oltre ai Carabinieri della locale compagnia, sono intervenuti i vigili del Fuoco e gli ispettori della Medicina del Lavoro dell’Ausl.


Cade da un ponteggio, muore operaio 53enne

 articolo: https://www.varesenews.it/2020/06/operaio-cade-un-ponteggio-gravissimo/935415/

Samarate (Varese), 05 giugno 2020 – Grave infortunio sul lavoro a Samarate, nel grande stabilimento di via Milano 201: un operaio di 53 anni è morto.

È successo intorno alle 16.45: un operaio della manutenzione è precipitato da un ponteggio. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri sarebbe successo dopo l’impatto tra un muletto e il ponteggio

La centrale del 118 ha inviato sul luogo automedica e ambulanza e ha intanto dati istruzioni ai presenti per praticare il massaggio cardiaco all’uomo, che ha circa 50 anni. Gli operatori sanitari, una volta arrivati sul posto, hanno iniziato le manovre di rianimazione. Purtroppo l’uomo è deceduto. Sul posto anche i carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio.


Incidenti mortali sul lavoro. Furlan: “E’ una strage quotidiana. Bisogna mobilitarsi. La sicurezza rimane per il sindacato una priorità. Una questione nazionale”

https://www.cisl.it/primo-piano/16467-morti-sul-lavoro-furlan-due-tragedie-a-distanza-di-pochi-giorni-la-sicurezza-in-tutti-i-luoghi-di-lavoro-rimane-per-il-sindacato-una-priorita-una-questione-nazionale.html

Roma, 4 giugno 2020 – “Ancora un operaio morto sul lavoro, precipitato da una impalcatura ad Ostia. È una strage quotidiana nei luoghi di lavoro. Non può bastare il doveroso cordoglio o indignarsi. Bisogna mobilitarsi, far rispettare le regole ovunque, sollecitare più controlli per fermare questa carneficina”. Lo dichiara la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, commentando la notizia dell’operaio di 59 anni morto sul lavoro mentre si occupava della manutenzione di una palazzina privata non distante dal porto turistico di Ostia. 
Questa notizia arriva a distanza di soli 3 giorni dall’altro incidente mortale che ha coinvolti  due operai a Pianura, nelal periferia di Napoli. “Una tragedia dovuta alla mancata prevenzione, alla carenza di controlli, all’inosservanza delle norme. Non è una fatalità”. Aveva commentato “La sicurezza in tutti i luoghi di lavoro rimane per il sindacato una priorità. Una questione nazionale


Tragedia ad Ostia: operaio cade da un ponteggio e muore, chi è la vittima

 articolo: https://www.ilcorrieredellacitta.com/news/tragedia-ad-ostia-cade-da-un-ponteggio-e-muore-chi-e-la-vittima.html

Ostia (Roma), 03giugno 2020 – Tragedia questo pomeriggio ad Ostia dove un operaio di 59 anni è morto cadendo da un’impalcatura di un cantiere dove stava lavorando in Via Umberto Grosso. L’incidente si è verificato intorno alle 16.00 di oggi, giovedì 3 giugno 2020. Sul posto i sanitari del 118 e i Carabinieri. 

Ostia, operaio precipita nel vuoto: chi è la vittima – A perdere la vita è stato un uomo di 59 anni, italiano. Si tratta di Carlo Picchereddu. La dinamica dell’incidente non è ancora chiara. Fatale per la vittima è stato il volo di almeno una decina di metri.


Gaggio Montano, anziano muore schiacciato dal suo trattore

articolo:https://www.bolognaindiretta.it/anziano-muore-schiacciato-dal-suo-trattore/

E’ accaduto nel primo pomeriggio in località Saletto di Rocca Pitigliana. Sul posto anche i carabinieri per i rilievi di legge

GAGGIO MONTANO (Bologna), 03 giugno 2020 – Incidente sul lavoro dall’esito mortale nel primo pomeriggio a Gaggio Montano, in località Saletto di Rocca Pitigliana. Un uomo di 82 anni, Romano Petroni, è morto schiacciato dal suo stesso trattore, che si è ribaltato. Il tutto è avvenuto in un terreno di sua proprietà. Sul posto anche i carabinieri per i rilievi di legge.


Travolto da un albero, muore boscaiolo

articolo: https://www.ansa.it/toscana/notizie/2020/06/03/travolto-da-un-albero-muore-boscaiolo_7be10a7a-75ca-4516-83d4-b22cd09d1416.html

(ANSA) – Pratovecchio (Arezzo), 03 giugno 2020 – Un boscaiolo di 47 anni è morto travolto da un albero in una foresta del Casentino, in Toscana. L’incidente sul lavoro è accaduto nel comune di Pratovecchio (Arezzo) in località Calla – Fosso Del Lastricciolo. L’allarme è stato dato dai colleghi e dal datore di lavoro che si trovava sul posto. Immediatamente sono arrivati i carabinieri, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. Dai primi accertamenti pare che il 47enne, romeno residente nella zona, stesse tagliando insieme ai colleghi un grosso albero quando il tronco gli è all’improvviso rovinato addosso causandone il decesso sul colpo. Sono in corso le verifiche sulla dinamica da parte dei carabinieri e degli ispettori del lavoro. L’autorità giudiziaria ha disposto un esame esterno della salma da eseguirsi a Bibbiena domani, prima di riconsegnare per le esequie il corpo ai familiari.


 Frana travolge 4 operai a Pianura, due i morti: il luogo della tragedia

 articolo:https://video.repubblica.it/edizione/napoli/frana-travolge-4-operai-a-pianura-due-i-morti-il-luogo-della-tragedia/361506/362062

Napoli, 01 giugno 2020 – I corpi senza vita di due operai sono stati estratti dalle macerie del crollo avvenuto poco prima delle 12.30 a Pianura, quartiere della periferia occidentale di Napoli. Secondo quanto si apprende, gli operai rimasti coinvolti nell’incidente stavano lavorando alla realizzazione di un muro di contenimento. Per cause in corso di accertamento si è verificata una frana che li ha travolti. Sul posto stanno giungendo anche alcuni familiari delle persone coinvolte. Presenti anche il magistrato di turno, carabinieri, vigili del fuoco e polizia municipale di Napoli.


Maggio 2020


Muore a trent’anni cadendo da un lucernaio di un capannone che ha ceduto

articolo: https://www.telefriuli.it/cronaca/infortunio-mortale-medea-cade-lucernaio-operaio/2/207599/art/

Inutile purtroppo l’invio dei soccorritori, giunti sul posto con un’ambulanza e l’elicottero sanitario. L’uomo è precipitato da un altezza di circa 8 metri ed è finito su un macchinario, decedendo all’istante. Sul posto i Vigili del Fuoco di Gorizia

Da Campoformido è decollato l’elicottero ed è stata inviata un’ambulanza. Inutili, purtroppo, i soccorsi. Troppo gravi le ferite riportate. Per l’operaio, un cittadino bosniaco di 31 anni, non è rimasto altro da fare se non decretare il decesso. I Vigili del Fuoco del Comando di Gorizia sono intervenuti per la messa in sicurezza e la verifica della copertura. Sono intervenuti anche gli ispettori del lavoro dell’Azienda Sanitaria e i Carabinieri.

La proprietà dell’azienda specifica che: “il deceduto non stava operando interventi di manutenzione al tetto del capannone, bensì era incaricato dal titolare della ditta edile di compartimentare con rete di sicurezza un’area sita a piano terreno. Le motivazioni che hanno spinto l’operatore a salire sul tetto sono tuttora in fase di accertamento; ciò che é certo é che né l’appaltatore né il titolare dell’impresa avevano incaricato il soggetto a salire in quota”.


Barletta, operaio si schianta al suolo dopo volo di 3 metri: morto a 54 anni

 articolo: https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/bat/1227518/barletta-operaio-si-schianta-al-suolo-dopo-volo-di-3-metri-morto-a-54-anni.html

Barletta, 23 maggio 2020 – Tragedia a Barletta: tre metri di volo nel vuoto e per un operaio di 54 anni non c’è stato nulla da fare. È successo in via Peschiera nel quartiere Sette Frati del comune della Disfida. L’uomo era su una scala mobile quando ha perso l’equilibrio ed è caduto mentre stava montando della cartellonistica con le norme sul lavoro anti Covid sul cantiere di una palazzina.
Immediatamente sono giunti i soccorsi e i sanitari del 118 lo hanno trasportato al pronto soccorso di Barletta con lesioni multiple alla testa e alla colonna vertebrale. Per il 54enne non c’è stato nulla da fare ed è deceduto. I familiari hanno autorizzato l’espianto degli organi. Indaga la polizia del commissariato di Barletta su eventuali responsabilità dell’incidente. Il cantiere è stato chiuso per sicurezza. Disposta anche l’autopsia sul corpo dell’uomo per risalire alle cause del decesso. continua a leggere


Modena, operaio muore travasando vino in una cisterna

articolo: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2020/05/22/news/savignano_modena_cantina_incidente_sul_lavoro-257397120/?ref=RHPPLF-BH-I257369211-C8-P5-S5.4-T1

Modena, 22 maggio 2020 – Incidente sul lavoro in una cantina di Savignano sul Panaro: un operaio di 46 anni, residente nel Bolognese, ha perso la vita mentre travasava vino in una cisterna: l’uomo avrebbe perso conoscenza ed è deceduto. Le cause sono tuttora in corso di accertamento.

È stato inutile il tentativo di rianimazione a cura del personale del 118 giunto sul posto, che ha constatato poi la morte del 46enne. Sul posto sono intervenuti gli operatori della medicina del lavoro e i Carabinieri. La salma e’ stata inviata alla medicina legale per l’autopsia.


Romagna, travolto dal muro della ferrovia: muore operaio

 articolo: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2020/05/14/news/romagna_travolto_dal_muro_della_ferrovia_muore_operaio-256625853/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P8-S1.8-T1

Cattolica (Rimini), 14 maggio 2020 – Un operaio di 55 anni, originario di Afragola nel Napoletano è morto schiacciato da tonnellate di detriti, mentre questa mattina lavorava al muro di contenimento in cemento armato delle Ferrovie dello Stato nel Comune di Cattolica.

I vigili del fuoco hanno scavato per circa tre ore prima di arrivare al corpo, ma purtroppo non c’era più niente da fare, il recupero è avvenuto attorno alle 14.30. La linea ferroviaria è rimasta interrotta per permettere i soccorsi e i rilievi delle forze dell’ordine
L’allarme era scattato intorno alle 11.45 nel cantiere di via Mazzini. Secondo  una prima ricostruzione fatta dai carabinieri di Cattolica intervenuti sul luogo dell’infortunio sul lavoro, la terra sottostante il muro di cemento armato è franata provocando un crollo di detriti che ha poi travolto l’operaio.


Incidenti sul lavoro, operaio ferito da una pressa in una fabbrica di Rosate

 articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/05/12/news/incidenti_sul_lavoro_operaio_ferito_in_una_fabbrica_di_rosate-256376320/

Rosate (Milano), 12 maggio 2020 – Un operaio è rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro a Rosate, nel milanese. L’uomo, 54 anni, ha avuto il volto schiacciato da una pressa mentre lavorava presso la ditta Unipc. Il lavoratore è stato trasporto con l’elisoccorso, in codice rosso, all’ospedale Niguarda.

Secondo quanto appreso, l’incidente si è verificato in una ditta di imballaggi, dove il 54enne lavorava nel turno mattutino. L’operaio è apparso subito in condizioni gravissime, portato all’ospedale Niguarda è stato intubato ed è in pericolo di vita. Sul posto sono arrivati i carabinieri a supporto, ma per risalire alla dinamica dei fatti sta procedendo la polizia locale di Rosate, comune dell’hinterland milanese dove si trova la ditta.


Incidente sul lavoro, un operaio perde le dita in una fabbrica tessile del Varesotto

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/05/06/news/incidente_sul_lavoto_un_operaio_perde_le_dita_in_una_fabbrica_tessile_del_varesotto-255844909/

Varese, 06 maggio 2020 – Un operaio perde le dita di una mano in una fabbrica di Varese. L’incidente è avvenuto questa mattina nella ditta tessile Eusebi di Grugnola, in provincia di Varese, dove un uomo di 51 anni ha subito l’amputazione delle dita dopo aver inserito la mano in un macchinario. Quando sono arrivati i soccorsi l’operaio  aveva una mano scarnificata e una lesione che arrivava fino al gomito. E’ stato trasportato in codice rosso all’ospedale di circolo di Varese.


Roma, si ribalta muletto in zona Case Rosse: morto un operaio

 articolo: https://roma.repubblica.it/cronaca/2020/05/06/news/roma_si_ribalta_muletto_in_zona_case_rosse_morto_un_operaio-255829686/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P9-S1.6-T1

Roma, 06 maggio 2020 – Incidente sul lavoro in via Civitacampomarano, nella zona di Case Rosse a Roma, dove un operaio di 58 anni è morto schiacciato da un muletto che si è ribaltato. Al vaglio le cause dell’accaduto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia scientifica e gli agenti del commissariato San Basilio. In corso anche il sopralluogo dell’ispettorato del lavoro.


Incendio a Ottaviano, a fuoco stabilimento Adler di Scudieri: un morto e un ferito molto grave

 articolo: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2020/05/05/news/ottaviano_a_fuoco_stabilimento_adler-255755336/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P11-S1.8-T1

Ottaviano (Napoli), 06 maggio 2020 – Un violento incendio sta interessando lo stabilimento Adler di Ottaviano, l’azienda di materiale plastico dell’imprenditore Paolo Scudieri. Sul posto i vigili del fuoco. Una persona è morta, un’altra è gravemente ferita. Sul posto i soccorsi. “Una tragedia”, dice il sindaco Luca Capasso, uno dei primi a giungere sul posto.

I testimoni hanno detto di aver sentito un forte boato, seguito da una colonna di fumo nero  che è ancora ben visibile in tutto il circondario. I soccorsi sono coordinati dalle forze dell’ordine, con vigili del fuoco e ambulanze. L’operaio deceduto si chiamava Vincenzo Lanza, aveva 55 anni, è stato estratto dalle macerie già in condizioni disperate con gli altri operai feriti: Uno di questi ultimi  si trova al Cardarelli, un altro all’ospedale di Nola. Sul posto il pm della Procura di Nola, la dottoressa Salvati.  continua a leggere


Livorno, muore a 29 anni schiacciato da un camion

articolo: http://www.livornotoday.it/cronaca/morto-operaio-investito-camion-5-maggio-2020.html

Livorno 05 maggio 2020 – Tragedia sul lavoro intorno alle 8.30 di oggi, martedì 5 maggio, tra via di Montenero e via del Governatore, dove un operaio di 29 anni di origine albanese, Romario Spaneshi, è morto schiacciato da un camion della ditta per la quale lavorava. Da una prima ricostruzione dei fatti sembra che il mezzo stesse facendo retromarcia quando ha investito la vittima per la quale, purtroppo, non c’è stato niente da fare. Il medico del 118 infatti, giunto sul posto insieme ai volontari della Misericordia di Livorno e di Montenero, non ha potuto far altro che constatare il decesso del 29enne. Sul luogo dell’incidente si sono portati gli agenti della polizia municipale a cui spetterà fare chiarezza su quanto avvenuto, i carabinieri e l’ispettorato del lavoro.“ continua a leggere


Sergente maggiore muore dopo caduta da un mezzo militare

articolo: https://www.romatoday.it/cronaca/morto-luca-morra-militare-ciampino.html
 

Ciampino (Roma), 05 maggio 2020 – Incidente mortale a Ciampino dove un militare del reparto Genio dell’aeroporto è deceduto nelle ore scorse dopo essere caduto da un mezzo speciale dove stava lavorando all’interno della base dello scalo militare. 

Si tratta di Luca Morra, 44enne di Segni, paese sui Monti Lepini a sud di Roma, sergente maggiore capo dell’Aeronautica. Il militare è deceduto poco dopo l’arrivo all’ospedale dei Castelli col 118. Sono in corso indagini interne dell’esercito e dei carabinieri dello scalo per stabilire le esatte dinamiche del tragico fatto, inquadrato come incidente sul lavoro.  Luca Morra lascia la moglie e due figli piccoli.

Parole di cordoglio dal Sindaco di Segni Piero Cascioli: “La notizia della morte sul lavoro del nostro concittadino servitore della patria ci lascia attoniti. Il questo difficile momento faccio a nome dell’amministrazione comunale sentite condoglianze ai familiari”.


Roseto, tragedia nei campi di contrada Cortino: agricoltore travolto dall’imballatrice 

articolo: https://www.cityrumors.it/apertura/roseto-tragedia-nei-campi-di-contrada-cortino-agricoltore-muore-schiacciato-da-una-macchina-imballatrice-foto.html

Roseto degli Abruzzi  (Tewramo), 03 maggio 2020 – L’uomo, con un trattore, era impegnato in alcuni lavori agricoli, quando per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, è sceso dal mezzo per controllare qualcosa che non andava. A quel punto la macchina imballatrice si è rimessa in moto, travolgendolo. Immediati i soccorsi attivati dai familiari. Sul posto è arrivato un equipaggio del 118 che ha cercato di rianimare l’agricoltore, ma senza esito. continua a leggere


 Sono 340 i lavoratori che hanno perso la vita a causa del coronavirus, tra questi 152 medici e 45 infermieri


Aprile 2020


Ariano Irpino, incidente sul lavoro: 38enne muore schiacciato da una trave

L’uomo originario del tricolle è deceduto sul colpo. La dinamica al vaglio dei Carabinieri, si sarebbe spezzata una catena della gru

Ariano Irpino (Avellino), 30 aprile 2020 – Un uomo di 38 anni P.N. è morto poco fa a Contrada Torreamando, durante i lavori di manutenzione di un cavalcavia. L’uomo originario del posto, è stato travolto da una trave che si è staccata da una gru durante le manovre di carico su un tir. L’incidente fatale alle 12 circa, nel cantiere per la manutenzione del viadotto Manna. Sul posto i vigili del fuoco ed i soccorritori del 118 arrivati tempestivamente. E’ stato necessario l’intervento dei caschi rossi per estrarre il corpo da sotto la trave. Gli operatori sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Sul posto anche i Carabinieri della locale compagnia a cui toccherà il delicato compito di ricostruire l’accaduto su cui quasi certamente la procura della Repubblica di Benevento aprirà un fascicolo d’indagine.

Stando ad una prima ricostruzione, con la gru si stava spostando una trave da caricare su un camion, una delle catene si sarebbe spezzata causando la caduta della trave dal peso di oltre 10 quintali schiacciando l’operaio P.N.

Le attività ad Ariano Irpino erano riprese da qualche giorno dopo ben 40 giorni di stop totale per la zona rossa anticontagio Covid.


Tragedia a Frosinone: l’operaio Massimo Zeppieri è deceduto cadendo dal tetto

articolo: https://it.blastingnews.com/cronaca/2020/04/tragedia-a-frosinone-loperaio-massimo-zeppieri-e-deceduto-cadendo-dal-tetto-003127847.html

Frosinone, 28 aprile 2020 – L’operaio Massimo Zeppieri è venuto a mancare dopo il grave incidente sul lavoro che lo ha colpito ieri, 28 aprile. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo di 52 anni è scivolato dal tetto di una costruzione mentre stava lavorando. Non è ancora chiara la causa della grave caduta, la Polizia di Frosinone si sta occupando del caso per fare luce sull’accaduto.


Asti, artigiani travolti da lastre di ferro nell’azienda di famiglia: muore il padre, 

articolo: https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/04/21/news/asti_operai_travolti_da_lastre_di_ferro_un_morto_e_un_ferito-254638031/?ref=RHPPLF-BH-I254638710-C8-P8-S1.8-T1

L’incidente sul lavoro ad Antignano: la vittima aveva 79 anni

Antignano (Asti) 21 aprile 2020 – Alcune pesanti lastre in ferro, appoggiate a una parete, li hanno travolti: il padre è morto e il figlio è stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Asti. E’ accaduto oggi pomeriggio, in un laboratorio artigianale di carpenteria, nel centro del piccolo comune di Antignano, meno di mille abitanti a pochi chilometri da Asti. Giuseppe Borio, 79 anni, era in officina col figlio Igor, 43 anni, a cui aveva ceduto l’attività da qualche anno. La loro è una piccola ditta di famiglia. Insieme avrebbero dovuto spostare quelle pesanti lastre. Poi la tragedia, inattesa. L’anziano è stato schiacciato e per lui non c’è stato nulla da fare. Travolto anche il figlio, ma quando è stato liberato dal peso di quelle pesanti lastre era cosciente.
Il 118 è arrivato con l’elisoccorso, insieme a vigili del fuoco e ai carabinieri della stazione di San Damiano. Le indagini sono state affidate allo Spresal, che ha iniziato a indagare sul motivo del crollo inaspettato delle lastre.
La piccola carpenteria nel centro del paese, in via Orti, si trova proprio sotto casa del titolare. Forse i due si erano recati solo per riordinare, o fare qualche lavoretto. Gli accertamenti dello Spresal cercheranno di accertare se la ditta fosse chiusa, come previsto dalla normativa vigente per il contenimento della diffusione del coronavirus, o se avesse richiesto la deroga e potesse essere aperta.

“Non sono andato a vedere quello che è accaduto – spiega il sindaco di Antignano, Alessandro Civardi – non volevo interferire col lavoro dei soccorritori”. La famiglia vive da molti anni nel piccolo Comune dell’Astigiano ed è molto conosciuta. “Una famiglia di lavoratori, riservati, una buona famiglia” afferma il primo cittadino.grave il figlio.


Il trattore del nonno si ribalta, morta una bimba a Riscone

 articolo: https://www.altoadige.it/cronaca/il-trattore-del-nonno-si-ribalta-morta-una-bimba-a-riscone-1.2320966

 La piccola di tre anni si trovava col nonno su un trattore che si è ribaltato. Il personale medico intervenuto non ha potuto nulla

Riscone di Brunico (Bolzano), 20 aprile 2020 – Tragedia nel primo pomeriggio di oggi a Riscone, dove una bambina di 3 anni ha perso la vita. 

La bimba stava sul trattore guidato dal nonno di 63 anni. Il trattore, pur essendo dotato di dispositivo antiribaltamento, ha sobbalzato sul terrreno scosceso facendo cadere la bambina che è finita sotto una ruota del mezzo. A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione. La bimba è morta sul posto.

Sull’incidente indagano i carabinieri.


Incidente A1 oggi Reggio Emilia, morto un operaio di 32 anni

 articolo: https://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/cronaca/incidente-a1-oggi-1.5112979

Reggio Emilia, 18 aprile 2020 – Incidente mortale nella notte sull’autostrada A1 all’altezza di Reggio Emilia. A perdere la vita è stato un operaio di Senigallia (Ancona) di 32 anni, che è stato investito mentre stava lavorando al rifacimento della segnaletica stradale. 

L’incidente è avvenuto intorno all’1.30 tra venerdì e sabato, non lontano dal casello di Campegine, in direzione Bologna. 

Anche un altro operaio, di 28 anni, è stato colpito nell’impatto ed è stato trasportato in gravi condizioni all’ospedale di Reggio: per il collega, invece, non c’è stato nulla da fare.


Torremaggiore, imprenditore agricolo muore schiacciato da muletto

articolo: https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/home/1219687/torremaggiore-imprenditore-agricolo-muore-schiacciato-da-muletto.html

Torremaggiore (Foggia), 16 aprile 2020 – È morto schiacciato da un muletto guidato da un operaio che, intento in una manovra per spostare della legna, non si sarebbe accorto della sua presenza: è successo nel pomeriggio in un’azienda agricola di via vecchia Foggia a Torremaggiore. La vittima è un imprenditore 58enne che, a causa dei gravi traumi riportati, sarebbe morto sul colpo. Inutili, infatti, i soccorsi subito prestati dai suoi dipendenti e del personale del 118 fatto intervenire. Per il titolare dell’azienda non c’è stato nulla da fare. 

Sull’accaduto indagano i carabinieri intervenuti sul posto insieme agli ispettori dello Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Asl di Foggia che dovranno ricostruire quanto accaduto e stabilire eventuali responsabilità. 


Umbria, schiacciato dal trattore ad Assisi muore dopo un mese d’ospedale

 articolo: https://corrieredellumbria.corr.it/news/cronaca/1574893/muore-agricoltore-incidente-sul-lavoro-ribalta-trattore-assisi-castelnuovo-umbria-dopo-un-mese-in-ospedale-nocera-umbra-motozappa.html

Castelnuovo di Assisi, 17 aprile 2020 – E’ morto il 66enne di Castelnuovo di Assisi rimasto vittima di un grave incidente sul lavoro nel suo campo di via del Paradiso, tra Rivotorto e Castelnuovo. Il 66enne, spirato giovedì pomeriggio al Santa Maria della Misericordia di Perugia, era rimasto vittima di un incidente il 17 marzo mentre stava arando un terreno adiacente la sua casa con una sorta di trattorino a quattro ruote (leggi la dinamica dell’incidente).


Tragedia ad Arnasco: uomo sulla cinquantina muore schiacciato dal trattore

articolo: https://www.savonanews.it/2020/04/05/leggi-notizia/argomenti/cronaca-2/articolo/tragedia-ad-arnasco-uomo-muore-schiacciato-dal-trattore.html

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i militi dell’emergenza sanitaria e le forze dell’ordine

Arnasco (Savona), 05 aprile 2020 – E’ morto schiacciato dal trattore. Tragedia nel tardo pomeriggio odierno ad Arnasco. Secondo quanto riferito, la vittima sarebbe un uomo di 50 anni circa. La dinamica è ancora in via di ricostruzione, ma stando alle prime informazioni, il trattore si sarebbe ribaltato. 

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i militi dell’emergenza sanitaria e le forze dell’ordine. L’incidente si sarebbe verificato lungo la Sp 35.


Velletri, operaio dell’Acea investito da un camion. Ricoverato in gravissime condizioni

articolo: https://www.lanotiziaoggi.it/34815/velletri-operaio-dellacea-investito-da-un-camion-ricoverato-in-gravissime-condizioni/

Velletri (Roma), 02 aprile 2020 – Un operaio di mezza età dell’Acea è stato investito questo pomeriggio a Velletri, nella zona di via Paganico. Secondo quanto ricostruito dalle Forze dell’Ordine, l’operaio stava caricando il camion del materiale utilizzato per il cantiere, quando il mezzo si è sfrenato e lo ha travolto in pieno. L’uomo è apparso subito in gravissime condizioni, è stato trasferito in elisoccorso presso il San Camillo di Roma e ora è ricoverato in prognosi riservata.


Marzo si conclude con 4 morti sui luoghi di lavoro. 128 i lavoratori morti col coronavirus: tra questi ben 67 medici a cui va tutta la nostra riconoscenza

Mercoledì 01 aprile 2020 – Sono ben 4 i lavoratori morti sui luoghi di lavoro il 31 marzo, Una donna delle pulizie di 56 anni è morta cadendo dalle scale in un condominio nel leccese. perde la vita schiacciato dal trattore a soli 36 anni Giovanni Santagata. perde la vita un anziano agricoltore travolto da una motozappa a Nocera Umbra. Perde la vita un bosciaolo di 56 anni in provincia di Nuoro

Marzo 2020


Nuoro, bimbo di tre anni muore travolto da un trattore

 articolo: https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/sardegna/nuoro-bimbo-di-tre-anni-muore-travolto-da-un-trattore_3199630-201902a.shtml

La tragedia è avvenuta a Capo Comino. Inutili i soccorsi

Siniscola (Nuoro) – Un bambino di tre anni è morto travolto dalla fresa di un trattore agricolo in un terreno a Capo Comino, vicino a Siniscola (Nuoro). L’incidente è avvenuto verso le 17. Inutili i soccorsi: il piccolo è deceduto sul colpo. Oltre al 118, sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e le forze dell’ordine.

Incidenti lavoro: muore operaio

articolo: https://www.ansa.it/veneto/notizie/2020/03/20/incidenti-lavoro-muore-operaio_1a903fc7-cf74-4c19-b29a-b0689f257ed9.html

 

(ANSA) – Venezia, 20 marzo 2020 – Un uomo è morto oggi a Campolongo Maggiore mentre stava utilizzando un muletto per le operazioni di carico e scarico della merce. L’incidente è avvenuto in un magazzino alimentare. Sul posto i vigili del fuoco di Mira e Piove di Sacco e i tecnici dello Spisal.


Lamezia, uomo muore schiacciato dal trattore in località Bagni

articolo: http://www.lametino.it/Cronaca/lamezia-uomo-muore-schiacciato-dal-trattore-in-localita-bagni.html

Lamezia Terme 20 marzo 2020 – Incidente sul lavoro il località Bagni. Un uomo di 40 anni, Aziedine Bouamer, per cause in corso di accertamento, è rimasto schiacciato sotto il trattore, perdendo la vita. Sul posto è giunta la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Lamezia.

Il sinistro ha interessato un trattore agricolo che si è ribaltato all’interno di un uliveto. Deceduto il conducente, di nazionalità marocchina ma residente a Lamezia. L’intervento dei vigili del fuoco è valso alla messa in sicurezza del trattore nonché al recupero della salma che è stata estratta dopo gli accertamenti di rito da parte del medico legale. Sul posto anche i carabinieri che hanno avviato indagini.


Incidente sul lavoro a Pontecagnano: perde la vita un 27enne

 articolo: https://www.ottopagine.it/sa/cronaca/212849/incidente-sul-lavoro-a-pontecagnano-perde-la-vita-un-27enne.shtml

Pontecagnano Faiano (Salerno) 20 marzo 2019 – Un tragico incidente sul lavoro si è verificato questo pomeriggio, tra le 15,30 e le 16, in un’azienda di Pontecagnano Faiano. A perdere la vita è stato un 27enne, deceduto per schiacciamento. Inutili sono risultati i tentativi di salvargli la vita da parte dei sanitari del Vopi. Indagini in corso da parte dei carabinieri della compagnia di Battipaglia, agli ordini del maggiore Vitantonio Sisto che sono al lavoro per ricostruire la dinamica di quanto accaduto. 


giovedì 19 marzo 2020

25 lavoratori sono già morti per il coronavirus. rendiamo omaggio al medico Luigi Fasoli tornato a lavorare per dare una mano ai suoi colleghi in ospedale

Sono gia 25, ma il numero è in difetto, i lavoratori morti in servizio a causa del coronavirus. L’Inail considera i suoi assicurati morti in servizio per il coronavirus come morti per infortuni sul lavoro. Noi cominciamo a monitorarli tutti, anche i non assicuratori INAIL: tra queste vittime ci sono postini, poliziotti, medici, infermieri, operatori sanitari, baristi, spazzini ecc. calano sui luoghi di lavoro per infortuni gli altri lavorratori che muoiono sui luoghi di lavoro, apprendiamo della morte di un altro agricoltore schiacciato dal trattore in Sicilia

Stava lavorando per posare dei tubi quando si è ribaltato l’escavatore. Morto un 41enne

articolo: https://www.ildolomiti.it/cronaca/2020/stava-lavorando-per-posare-dei-tubi-quando-si-e-ribaltato-lescavatore-morto-un-41enn

Albions (Bolzano), 16 marzo 2020 –E’ morto mentre stava eseguendo dei lavori di posa di alcuni tubi, un operaio classe 1979. Gerhard Baumgartner, questo il nome della vittima, è rimasto schiacciato dal ribaltamento del mezzo, un piccolo escavatore.

L’uomo, rimasto incastrato, ha purtroppo perso la vita. Sul posto, un maso di sua proprietà, sono giunti i carabinieri della compagnia di Ortisei/Laion, oltre ai vigili del fuoco di Albions, la Croce Bianca di Chiusa e l’elicottero dell’Aiut Alpin. I soccorsi, giunti prontamente, non potevano che constatarne la morte


Modena, un morto sul lavoro: incastrato negli ingranaggi di un macello

 articolo: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2020/03/11/news/modena_un_morto_sul_lavoro_incastrato_negli_ingranaggi-250932610/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P8-S1.8-T1

Modena, 11 marzo 2020 – Un uomo di 41 anni, originario del Ghana, ha perso la vita ieri sera in un incidente sul lavoro avvenuto all’interno di un’azienda del settore carni di Carpi, in provincia di Modena, la Opas, Organizzazione di Produttori Allevatori di Suinil

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, oltre ai mezzi di soccorso: dai primi accertamenti sembra che il 41enne, dipendente di una ditta di pulizie in appalto, la cooperativa mantovana Csa, stesse pulendo un macchinario quando è rimasto incastrato negli ingranaggi.  continua a leggere


Incidenti stradali, tir travolge un cantiere: morto un operaio nel Mantovano

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/03/04/news/incidenti_stradali_tir_travolge_cantiere_stradale_morto_operaio_mantova-250210395/

Guidizzolo (Mantova) 04 marzo 2020 – Un operaio addetto ai lavori lungo l’ex statale Goitese a Guidizzolo, nel Mantovano, è stato travolto e ucciso questa mattina da un tir che è piombato all’improvviso sul cantiere. L’uomo, 55 anni, è morto pressoché all’istante. Inutile l’invio sul posto di un’eliambulanza.

L’incidente è avvenuto poco dopo le 8. L’operaio stava lavorando all’intersezione della Goitese con la tangenziale di Guidizzolo in fase di costruzione per tracciare la segnaletica orizzontale sull’asfalto. Al momento dell’incidente stava regolando il traffico come moviere.


Milano, ingegnere cade dal tetto dell’università Cattolica durante un sopralluogo: trasportato in ospedale

 articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/03/04/news/milano_ingegnere_cade_tetto_cattolica_mentre_fa_sopralluogo-250232528

Milano, 04 marzo 2020 – Un ingegnere di 46 anni è stato trasportato in ospedale in condizioni serie dopo essere precipitato da un tetto alto 3 metri e mezzo all’interno dell’università Cattolica di Milano. L’incidente è avvenuto attorno alle 10.30 in via Lodovico Necchi.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia, l’uomo stava effettuando un sopralluogo tecnico sulla struttura quando ha messo il piede in un punto dove c’era un buco coperto da fogliame. E’ stato soccorso in pochi minuti e accompagnato al pronto soccorso. Al caso lavora la polizia, che sta ricostruendo la dinamica per accertare eventuali responsabilità.


Infortunio nella ditta di imballaggi, muore un operaio di 32 anni

 articolo: https://torino.corriere.it/cronaca/20_marzo_03/infortunio-ditta-imballaggi-muore-operaio-32-anni-8b40934e-5d31-11ea-ad92-9d72350309c8.shtml

Vercelli, 03 mrzo 2020 – Un operaio di 32 anni è morto questa mattina, 3 marzo, all’interno della General Packaging, un’azienda che si occupa di imballaggi e che ha sede a Vercelli. Si chiamava Stefano Manzino ed era di Robbio Lomellina. Era un autotrasportatore. La dinamica dell’incidente è in fase di ricostruzione da parte delle forze dell’ordine. Sul posto, insieme con i carabinieri e i soccorritori del 118, sono arrivati anche gli ispettori dello Spresal, l’ispettorato del lavoro. Secondo le prime informazioni, l’operaio sarebbe deceduto dopo essere stato investito da un muletto.


Incidente a Colognola ai Colli, muore autista schiacciato da un muletto

articolo: https://corrieredelveneto.corriere.it/verona/cronaca/20_marzo_03/incidente-colognola-colli-muore-autista-schiacciato-un-muletto-fb07e44c-5d41-11ea-a96f-d1ee77c33c6c.shtml

Colognola Ai Colli (Verona), 03 marzo 2020 – Morto schiacciato da un muletto. È accaduto martedì mattina alle 9 nella ditta Mec Tronic di via Colombara a Colognola ai Colli. Vittima dell’incidente sul lavoro un vicentino residente a Lonigo, 50 anni, Stefano Percali, autista di una ditta di Sarego. A quanto risulta doveva ritirare delle merci dalla ditta veronese che si occupa di automazione industriale. Come sia potuto accadere l’infortunio é ancora da appurare. A chiarire dinamiche e responsabilità ci penseranno i carabinieri di Colognola ai Colli e i tecnici dello Spisal che sono intervenuti per effettuare i rilievi e raccogliere eventuali testimonianze. L’allarme, nel capannone, è scattato subito ma per il vicentino non c’è stato nulla da fare: troppo gravi i traumi da schiacciamento riportati. Considerata la gravità dell’incidente la centrale operativa del Suem aveva fatto alzare in volo anche l’elicottero ma è stato poi fatto rientrare. Della tragedia è stato informato il pubblico ministero di turno che aprirà un’inchiesta per fare luce sul dramma. In seguito all’incidente le sigle sindacali Fiom Cgil, Fim Cisl e le Rsu hanno proclamato un’ora di sciopero e un’assemblea alla Salvagnini di Sarego per cui lavorava la vittima, un’azienda leader nella produzione di macchine per la lavorazione di fogli d’acciaio.


Marmirolo, incidente sul lavoro: artigiano cade da impalcatura e muore

articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_marzo_03/marmirolo-incidente-lavoro-artigiano-cade-impalcatura-muore-3ed049e4-5d56-11ea-ad92-9d72350309c8.shtml

Marmirolo (Mantova), 03 marzo 2020 – Un artigiano di 56 anni è morto martedì mattina precipitando da una impalcatura mobile mentre stava lavorando in un’antica cascina di Marmirolo, nel Mantovano. La vittima è Giuseppe Martino, residente in paese, titolare di un’impresa artigianale e presidente della locale squadra di calcio, la Robur Marmirolo, che milita nel campionato di seconda categoria.

Martino stava lavorando all’interno di Corte Villa Peron, un’antica cascina del 1400 che ospita convegni aziendali e ricevimenti. Ad un tratto, mentre era su un trabattello, un’impalcatura mobile che viene spostata a seconda delle esigenze del lavoratore, ha perso l’equilibrio ed è caduto da un’altezza di cinque metri. Il collega che era vicino ha cercato di soccorrerlo, ma era troppo tardi.


Vercelli: infortunio in un’azienda di imballaggi, muore un operaio di 32 anni

 articolo: https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/03/03/news/vercelli_infortunio_in_un_azienda_di_imballaggi_muore_un_operaio-250086217/?ref=RHPPLF-BH-I250088074-C8-P9-S1.8-T1

Sarebbe stato travolto da un muletto in manovra. Si allunga la catena di morti sul lavoro in Piemonte

Vercelli, 03 marzo 2020 – Un operaio di 32 anni è morto stamattina, poo dopo le otto, in un incidente sul lavoro accaduto a Vercelli all’interno della General Packaging, una azienda che si occupa di imballaggi. La vittima era residente a Robbio Lomellina (provincia di Pavia). Era un autotrasportatore della Bruzzi e Ivaldi con sede a Robbio. La dinamica dell’incidente è ancora in fase di ricostruzione. Sembra che l’uomo fosse nella ditta vercellese per una consegna e che sia stato travolto da un muletto in manovra. Sul posto insieme con i carabinieri e i soccorritori del 118 sono arrivati anche gli ispettori dello Spresal, l’ispettorato del lavoro.

Un infortunio che allunga la catena di morti sul lavoro in Piemonte dall’inizio dell’anno. L’ultimo la scorsa settimana nel Cuneese, conun carpentiere colpito alla testa da un tubomentre lavorava in un cantiere a Limone.


Febbraio 2020


Incidenti sul lavoro, morto un operaio di 44 anni nel Monzese: è caduto in un forno spento

 articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/02/29/news/incidenti_sul_lavoro_operaio_44_anni_morto_forno_spento_bellusco_monza-249860765/

Bellusco (Monza), 29 febbraio 2020 – Un operaio di 44 anni è morto in un incidente sul lavoro in una ditta per la lavorazione dei metalli a Bellusco, in provincia di Monza.

Secondo una prima ricostruzione, intorno alle 5 l’uomo è caduto in un forno spento. Sul posto sono subito arrivati carabinieri e 118, ma il personale del soccorso ha solo potuto constatare il decesso dell’uomo


Operaio edile muore dopo essere stato colpito da una lamiera a Limone Piemonte

articolo: https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/02/29/news/operaio_muore_colpito_da_una_lastra_a_limone_piemonte-249873715/

Limone Piemonte (Cuneo), 29 febbraio 2020 – È stato travolto da una lamiera che si è staccata e lo ha colpito. E’ morto dopo due giorni in ospedale, Bashkim Toska, 59 anni, albanese residente a Boves. L’uomo è rimasto coinvolto in un incidente sul lavoro mercoledì a Limone Piemonte: ha riportato un grave trauma cranico che gli è stato fatale, è la quarta vittima sul lavoro in provincia dall’inizio dell’anno. 
L’incidente è avvenuto mercoledì mattina: l’uomo era in cantiere a Limone Piemonte, nel Cuneese. Operaio di una ditta del Torinese, esterna all’impresa di costruzione che ha avviato il cantiere, si stava occupando dei lavori per la realizzazione di un complesso abitativo in via Almellina quando una lastra di acciaio lo ha travolto. Il personale del 118 di Cuneo lo ha soccorso e portato in ospedale con l’elicottero: le sue condizioni sono sembrate subito critiche e ieri è morto nel reparto di rianimazione del Santa Croce. 
La ricostruzione dell’incidente è al vaglio dei tecnici dello Spresal dell’Asl Cn1 intervenuti con i carabinieri di Limone Piemonte. Le verifiche sono in corso per escludere eventuali responsabilità. 

Sedicenne muore schiacciato dal trattore in provincia di Cremona

 articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/02/28/news/sedicenne_muore_schiacciato_dal_trattore_in_provincia_di_cremona-249837380/

E’ accaduto a Ripalta Arpina, stava passando il rullo per livellare il terreno e il mezzo si è ribaltato

Ripalta Arpina ( Cremona), 28 febbraio 2020 – Schiacciato e ucciso dal trattore: è morto così, oggi pomeriggio a Ripalta Arpina, in provincia di Cremona, il 16enne Umberto Casazza. Stando ai primi accertamenti, il ragazzo stava passando il rullo per livellare il terreno quando una sponda ha ceduto e il trattore si è ribaltato. Per Umberto, rimasto sotto, non c’è stato nulla da fare. Tra i primi ad arrivare sul posto il padre e lo zio, agricoltori.


Cade da gru, operaio muore nel bresciano

articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/02/18/cade-da-gru-operaio-muore-nel-bresciano_1b8c5053-85e3-4835-8b6c-a916b195bc46.html

(ANSA) – Corzano (Brescia), 18 febbraio 2020 – Un operaio, di 35 anni, è morto cadendo da una gru a Corzano, in provincia di Brescia. E’ accaduto nel tardo pomeriggio di oggi, mentre l’uomo stava lavorando vicino ad un canale dopo aver trasportato un carico di carcasse di animali. Il lavoratore è precipitato battendo a terra il capo e finendo poi nel canale dove è stato trovato senza vita.


Operaio 65enne muore durante scavo condotta idrica

 articolo: https://www.ansa.it/marche/notizie/2020/02/18/muore-durante-scavo-condotta-idrica_a67adc0b-35ac-490d-899e-8b9a361d6f61.html

San Benedetto del Tronto, 18 febbraio 2020 – Un operaio è morto questa mattina in un incidente sul lavoro a San Benedetto del Tronto. Aveva 65 anni ed era prossimo alla pensione.

Secondo una prima ricostruzione, era impegnato su una condotta idrica, quando è caduto nello scavo ed è stato travolto dalla terra.
Immediatamente soccorso, non è stato possibile per i sanitari del 118 caricarlo a bordo dell’eliambulanza causa delle sue gravi condizioni che non hanno permesso di stabilizzarlo.
Trasferito all’ospedale Madonna del Soccorso, è deceduto poco dopo il ricovero.

L’uomo originario di Salerno, come tutti gli operai della ditta era impegnato nella posa di un nuovo collettore fognario.

La Procura di Ascoli Piceno ha disposto il sequestro dell’area e sul posto oltre a vigili del fuoco, carabinieri e polizia municipale sono attesi i funzionari dell’Inail. Da chiarire la dinamica del sinistro: l’operaio sarebbe stato travolto da uno smottamento nella buca che era stata realizzata a bordo strada in viale dello Sport per la posa del collettore fognario.


Amputata gamba a operaio,altra a rischio

articolo: https://www.ansa.it/liguria/notizie/2020/02/18/amputata-gamba-a-operaioaltra-a-rischio_eac513b6-53dd-44be-b6f1-9916c6320f5d.html

(ANSA) – Genova, 18 febbraio – I chirurgi non hanno potuto salvargli una gamba e anche anche l’altra è a rischio amputazione. E’ la situazione clinica di Armando Biorci, 56 anni, camionista nato a Savona e residente a Carcare, rimasto gravemente ferito ieri all’interno del cantiere per il rifacimento ferroviario della stazione di Genova Voltri. Un palo di acciaio, utilizzato per realizzare la linea elettrica della ferrovia è caduto da un camion durante le operazioni di scarico e lo ha investito. Il camionista ieri all’ospedale San Martino è stato sottoposto ieri a un intervento chirurgico agli arti inferiori, durato 9 ore e concluso in serata. Una gamba è stata amputata. Gli specialisti ortopedici e vascolari stanno valutando la situazione dell’altra gamba, anche questa a rischio amputazione.


Nichelino, a 75 anni in cantiere muore cadendo dal quarto piano sotto gli occhi dei figli

articolo: https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/02/17/news/nichelino_a_70_anni_cade_dal_quarto_piano_sotto_gli_occhi_dei_figli_mentre_ristruttura_un_alloggio_e_gravissimo-248813197/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P21-S1.6-T1

Nichelino (Toino),  17 febbraio 2020 – Un settantacinquenne, Stefano Lucisano, è morto precipitando dal quarto piano di un edificio nel pomeriggio di oggi, 17 febbraio, in via Fenestrelle a Nichelino. Sul posto l’elisoccorso del 118. L’uomo è stato trasportato in codice rosso al Cto di Torino con gravi fratture ma non ce l’ha fatta. Sul posto anche i carabinieri. 

Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente: dai primi accertamenti sembra che l’uomo lavorasse nell’impresa di ristrutturazioni di famiglie, di cui uno dei figli è titolare. Sul caso indagano polizia municipale e Spresal.


Morto operaio trentottenne, è precipitato dal tetto

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/02/07/news/morto_operaio_trentottenne_e_precipitato_dal_tetto-247925221/

Cologne (Brescia), 07 febbraio 2020 – E’ precipitato dal tetto mentre eseguiva delle riparazioni: è morto così un operaio di 38 anni. L’uomo è deceduto dopo il ricovero all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in seguito all’incidente sul lavoro avvenuto alla Mondini di Cologne (Brescia). Secondo quanto potuto ricostruire il 38enne dipendente di una ditta esterna stava riparando il tetto quando è precipitato da un’altezza di dieci metri. Sul posto i carabinieri e l’Ats locale.


Landini: già 46 morti sul lavoro dall’inizio dell’anno

 articolo: https://www.rassegna.it/articoli/landini-gia-46-morti-sul-lavoro-dallinizio-dellanno?fbclid=IwAR02nkjUdhbceekRkotdvUFHIg23jC_BKbn_DifS4CIVvD66hiYUW4R8k64

Inaccettabile che nel 2020 si continui a morire come si moriva tanti anni fa. Al centro non sia più il profitto, ma la qualità della vita delle persone

Con i due lavoratori morti nell’incidente del Frecciarossa Milano-Salerno sono già 46 le vittime sul lavoro nel 2020, mentre dal 2008 ad oggi i morti sono più di 17.000. Lo ha ricordato Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, che ha sottolineato come oggi si continui a morire come si moriva tanti anni fa. “Questo non è più accettabile– ha sottolineato – dobbiamo perciò investire sulla prevenzione e formare una nuova cultura della sicurezza sul lavoro. Al centro – ha concluso – non sia più il profitto, ma la qualità della vita delle persone”. 


Incidente nel cantiere di via Moscova 33, furgone investe un operaio: è grave

 articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_febbraio_07/incidente-cantiere-moscova-33-furgone-investe-operaio-grave-b3c11f7a-497a-11ea-8e62-fcd8bfe20a1c.shtml

Milano, 07 febbraio 2020 – Un operaio è rimasto gravemente ferito in un incidente avvenuto, venerdì mattina, nel cantiere di via Moscova 33, il palazzo di fine ‘800 ceduto nel 2016 da Ubi Banca, conosciuto come il «Cortile della Seta», in corso di ristrutturazione. L’uomo, sui 40 anni, sarebbe stato schiacciato nel cortile dell’edificio (di circa 15 mila metri quadrati) che ospitava il quartiere generale della Banca Popolare Commercio e Industria, a ridosso dell’ingresso, da un furgone che stava facendo manovra, con ogni probabilità era in retromarcia. Il muratore è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda. Sul posto gli operatori del 118 e cinque auto della Polizia locale, cui sono state affidate le prime indagini.


Deraglia treno alta velocità a Lodi, morti i due macchinisti…

 articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/02/06/news/deraglia_treno_alta_velocita_a_lodi_un_morto_e_feriti-247763158/

Morti i macchinisti Giuseppe Cicciù e Mario Dicuonzo. Il Frecciarossa viaggiava a 280 km/h. Alcune vetture si sarebbero ribaltate. Circolazione sospesa sulla Milano-Bologna. Sequestrata l’intera area. Domani sciopero di due ore. Procuratore: “Stiamo verificando errore umano”. Almeno due giorni per riaprire la linea

Ospedaletto lodigiano (Lodi), 06 febbraio 2020 – Grave incidente sulla linea alta velocità in provincia di Lodi, con due macchinisti morti e 31 persone ferite: il deragliamento del treno ad alta velocità Frecciarossa Av 9595 partito da Milano e diretto a Salerno è avvenuto alle 5.34 nel comune di Ospedaletto Lodigiano, nei pressi del casello A1, in zona cascina Griona. La motrice del Frecciarossa, in corrispondenza di uno scambio, si è staccata dal resto del treno, andando verso la zona dei depositi e, dopo aver urtato un carrello merci sui binari e – dopo aver percorso trecento o quattrocento metri fuori dalle rotaie – si è schiantata contro un cantiere ferroviario e contro un deposito. Il resto del treno ha invece continuato la sua corsa sull’altro binario, la prima carrozza si è ribaltata e le altre carrozze sono più più o meno rimaste intatte: la prima vettura del treno “si è staccata dal resto del convoglio per i sistemi di sicurezza e ha proseguito la corsa”, questa “è stata una fortuna nel dramma perché altrimenti c’era il rischio che anche il resto del treno avesse lo stesso impatto tremendo”, ha spiegato il governatore Fontana. continua a leggere


Incidenti sul lavoro, nel Lodigiano operaio di 20 anni muore schiacciato dal tir guidato da suo padre

 articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/02/05/news/incidenti_sul_lavoro_lodi_operaio_20_anni_muore_schiacciato_da_tir-247636867/

Tavazzano (Lodi),05 febbraio 2020 – Un operaio di 20 anni è morto schiacciato da un tir che stava effettuando una manovra in un’azienda di logistica, la Pallex in via Orecchia a Tavazzano con Villavesco, in provincia di Lodi. Il ventenne, di nazionalità indiana, era residente a Teglio, in provincia di Sondrio. A guidare il camion era il padre del ragazzo: in base a una prima ricostruzione, il frigorifero furgonato stava facendo retromarcia per allinearsi al portale del magazzino quando il ragazzo è rimasto schiacciato contro la piattaforma delle ribalte.

L’incidente è avvenuto ieri sera. Immediata l’allerta al 118 ma quando, sul posto, sono arrivati i sanitari, per il ragazzo non c’era, ormai, già più niente da fare. Suo padre, disperato, ha atteso l’arrivo dei soccorritori. Sul luogo dell’incidente anche i tecnici dell’Ats e i carabinieri della compagnia di Lodi che devono ricostruire la dinamica dell’incidente: è probabile che il ragazzo avesse accompagnato il padre e che fosse sceso dal camion per aiutarlo nella manovra.


Cade da impalcatura, muore operaio

 articolo: https://www.ansa.it/campania/notizie/2020/02/03/cade-da-impalcatura-muore-operaio_351c19b6-20c8-4fd9-8c02-f4430a097500.html

(ANSA) – Benevento, 03 febbraio 2020 – Un operaio è morto dopo essere caduto da un’impalcatura alta circa quattro metri mentre lavorava in un cantiere all’interno della stazione ferroviaria centrale di Benevento.
A nulla sono valsi i soccorsi dei sanitari del 118.
L’operaio, 58 anni, di Napoli, è deceduto all’istante in seguito al violento impatto al suolo.


Pensionato muore schiacciato da trattore

 articolo: https://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2020/02/02/pensionato-muore-schiacciato-da-trattore_d31021b6-8ee3-48d2-a5c4-332a2961304a.html

Guiglia (Modena), 03 febbraio 2020 – Un pensionato di 79 anni ha perso la vita intorno alle 13.30 a Guiglia, in provincia di Modena, a causa di un incidente con il suo trattore. Il fatto è avvenuto in località Monte Orsello, via Paderniano. Il trattore sul quale si trovava l’uomo, che in quel momento stava lavorando nel suo appezzamento di terra, si è ribaltato, travolgendolo e non lasciandogli alcun scampo.
A fare la scoperta è stato il figlio del pensionato, che, non vedendo il padre rientrare a casa è andato a cercarlo. Sul posto i Vigili del Fuoco, il 118 e i carabinieri della stazione di Guiglia.


Schiacciato da carrello elevatore, muore

 articolo: https://www.ansa.it/toscana/notizie/2020/02/03/schiacciato-da-carrello-elevatore-muore_36d88f2a-d403-4b8c-9129-a0bc0707df7c.html

(ANSA) – Minucciano (Lucca), 03 febbraio 2020 – Un imprenditore agricolo di 60 anni è morto schiacciato da un carrello elevatore. L’incidente è accaduto in località Pieve San Lorenzo dove la vittima possedeva un’impresa di ortofrutta e prodotti tipici della Garfagnana. Secondo una prima ricostruzione sembra che il 60enne stesse lavorando nella zona di via della Stazione quando il carrello elevatore lo avrebbe schiacciato. La dinamica è al vaglio dei carabinieri di Minucciano (Lucca). Sul posto la centrale del 118 ha inviato oltre alla Croce bianca di Casola in Lunigiana anche l’elicottero Pegaso ma i soccorsi sono stati inutili perché l’uomo era già senza vita.
Per liberare il corpo dal carrello elevatore è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco.


Incidenti sul lavoro, a Novate Milanese operaio 45enne precipita da un’altezza di sei metri: è in coma

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/02/03/news/incidenti_sul_lavoro_a_novate_milanese_operaio_45enne_precipita_da_un_altezza_di_sei_metri_e_in_coma-247460206/

Novate Milanese (Milano), 03 febbraio 2020 –  È precipitato da una altezza di circa sei metri mentre era al lavoro. Alle 8.20 di questa mattina un grave incidente sul lavoro alla Testori spa di Novate Milanese: un operaio di 45 anni é caduto dal tetto ed è stato portato, in coma, all’ospedale Niguarda in codice rosso, con trauma cranico e toracico.

La Testori è un’azienda che progetta e produce articoli tessili. Meno di un mese fa, in piazza Tirana a Milano, un grave incidente nel cantiere di M4 costò la vita al capocantiere Raffaele Ielpo.


Gennaio 2020


Scarica elettrica mentre lavora, grave

 articolo: https://www.ansa.it/liguria/notizie/2020/01/31/scarica-elettrica-mentre-lavora-grave_6d28e8f4-6a47-41a3-a564-1ee46632002a.html

31 gennaio 2020 – Un operaio di 35 anni versa in condizioni disperate dopo esser stato folgorato da una potente scarica elettrica mentre lavorava, la scorsa notte, su un binario interrotto della galleria ferroviaria Sant’Anna, tra Sestri Levante e Cavi di Lavagna. L’uomo è stato trasferito all’ospedale di Lavagna in condizioni critiche. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la polizia ferroviaria.


Pagani, uomo morto trovato in strada: ci sono due indagati

articolo: https://www.salernotoday.it/cronaca/pagani-operaio-morto-strada-abbandonato-indagine-carpentiere-25-gennaio-2020.html

Pagani, uomo morto trovato in strada: ci sono due indagati „sono ad una svolta le indagini sul ritrovamento di un uomo, di nazionalità polacca, trovato senza vita due giorni fa, a Pagani, in via Amalfitana.
 
 
24 gennaio 2020 – Si tratta di un operaio, D. , residente nel centro storico di Pagani, che sarebbe stato abbandonato per strada, dopo essere morto in un cantiere poco distante, mentre stava lavorando. L’area è stata posta sotto sequestro dalla procura di Nocera Inferiore, che nelle prossime ore conferirà incarico ad un perito per lo svolgimento dell’autopsia, fissata per lunedì. Diverse le persone ascoltate nelle ore successive al ritrovamento, con gli avvisi di garanzia pronti ad essere notificati per il prosieguo dell’inchiesta. Due le persone, identificate, al momento, che avrebbero avuto a che fare con l’uomo. continua a leggere

Incidenti sul lavoro, operaio muore schiacciato da una porta in un’azienda agricola del Bresciano

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/01/19/news/incidenti_lavoro_operaio_muore_azienda_agricola_la_valbona_bresciano-246134054/

Castenedolo (Brescia), 19 gennaio 2020 – Un operaio agricolo di 51 anni è morto a Castenedolo (Brescia) in un incidente avvenuto nell’azienda La Valbona. L’uomo lavorava come addetto alla mungitura delle mucche. Lal Manohar era di origini indiane e residente a Castenedolo: è stato schiacciato da una porta scorrevole pneumatica.

Sulle cause dell’incidente indagano i carabinieri. Il corpo è stato trovato dai colleghi ma ogni soccorso è stato vano.


Reggio Emilia, muore al lavoro schiacciato da una cisterna del vino

articolo: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2020/01/17/news/reggio_emilia_muore_al_lavoro_schiacciato_da_una_cisterna_del_vino-245985326/

Reggio Emilia, 16 gennaio 2020 – Un operaio di 52 anni è morto sul lavoro, schiacciato in una grande cisterna per la fermentazione del vino, in una cantina sociale di Massenzatico (Reggio Emilia).

I soccorsi da parte del personale del 118 e dei vigili del fuoco sono stati vani. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri che ora indagano sull’accaduto assieme alla medicina del lavoro.


Morto dopo 3 giorni operaio travolto Tir

articolo: http://www.ansa.it/veneto/notizie/2020/01/16/morto-dopo-3-giorni-operaio-travolto-tir_7592e810-826d-4d38-9c59-c2f2b1dea68c.html

(ANSA) – Padova, 16 gennaio 2020 – E’ morto la scorsa notte all’ospedale di Padova Gabriele Carraro, l’operaio di 56 anni rimasto coinvolto in un grave incidente sul lavoro lunedì scorso nel capoluogo euganeo nell’azienda ‘Pittarello’ per cui lavorava.
Le condizioni dell’uomo, travolto da un Tir che stava effettuando la manovra di retromarcia nel piazzale dello stabilimento, erano apparse subito disperate ai medici del 118 intervenuti sul posto. Era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione in gravissime condizioni.
La salma è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, e la Procura della repubblica ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento senza indagati. Le indagini sono affidate ai carabinieri e ai tecnici dello Spisal. (ANSA).


Operaio ferito in un cantiere edile, non è in pericolo di vita

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/01/16/news/incidente_sul_lavoro_assago_operaio_cade_piattaforma-245920896/

Un operaio di 44 anni è caduto questa mattina in un cantiere ad Assago, hinterland sud di Milano: secondo quanto si è appreso ha battuto la testa. L’incidente è accaduto in via del Mulino, all’interno del cantiere edile del comprensorio Milanofiori. In base alla prima ricostruzione, N.M., origini kosovare, si trovava su un carrello elevatore a un’altezza di circa tre metri ed era intento ad installare i pannelli metallici, quando il cestello si è ribaltato improvvisamente facendolo precitate al suolo. E’ stato soccorso da personale del 118 e trasportato all’ospedale Humanitas di Rozzano, in codice rosso. Per fortuna l’operaio non è considerato in pericolo di vita.

Incidenti sul lavoro nel Lecchese: stampo da due quintali cade su operaio e gli schiaccia una gamba

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/01/15/news/incidenti_sul_lavoro_operaio_colpito_da_stampo_due_quintali_colico_lecco-245881798/

Colico (Lecco), 15 gennaio 2020 – Un uomo di 54 anni è rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro, oggi pomeriggio in un’azienda meccanica di Colico, centro della provincia di Lecco, a confine con quelle di Sondrio e Como.

Il lavoratore si trovava nel reparto di attrezzeria dell’azienda e stava spostando uno stampo di circa 200 chilogrammi per poi inviarlo alla produzione, quando per cause ora in corso d’accertamento, gli è caduto addosso, finendo sulla gamba destra, schiacciandola. L’uomo – stabilizzato e immobilizzato – è stato subito soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale di Lecco.

Due giorni fa a Milano nel cantiere della M4 un caposquadra, Raffaele Ielpo, è morto travolto da un crollo in un tunnel di realizzazione della futura linea Blu della metropolitana.


Sciopero per 24 ore degli operai M4 per la morte del caposquadra. Le indagini: “La terra del cantiere intrisa d’acqua”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/01/15/news/operaio_morto_cantiere_m4_milano_sciopero_sindacati-245849311/

Milano, 15 gennaio 2020 – Sciopero di 24 ore in tutti i cantieri della linea 4 della metropolitana di Milano: la decisione è arrivata dopo solo un’ora di assemblea degli operai, voluta da Cgil, Cisl e Uil dopo la morte avvenuta lunedì sera di Raffaele Ielpo, 42enne caposquadra che stava lavorando nel cantiere della M4 di piazza Tirana.

La decisione è stata presa all’unanimità: per 24 ore, dalle 22 di oggi alle 22 di domani per i prossimi tre turni, gli operai si fermeranno. L’assemblea, blindatissima, aveva deciso la sciopero immediato, ma per motivi di sicurezza non è possibile fermare le macchine immediatamente, da qui la decisione di rinviare l’inizio dello stop a stasera. Il cantiere era rimasto chiuso anche ieri, nel tardo pomeriggio c’era stata una messa a cui hanno partecipato anche il sindaco di Milano Beppe Sala e il presidente di M4 Fabio Terragni. continua a leggere


Incidenti lavoro: Ancona, muore operaio colpito da pala bobcat

articolo: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2020/01/15/news/incidenti_lavoro_ancona_muore_operaio_colpito_da_pala_bobcat-245861072/?ref=RHPPLF-BH-I245865724-C4-P7-S1.4-T1

Camerano (Ancona), 14 gennaio 2020 – Un operaio è morto in un incidente sul lavoro nel cantiere del nuovo ospedale di Ancona Sud-Inrca, nel territorio di Camerano (Ancona). L’uomo, un 49enne di origini campane, è stato colpito alla testa dal braccio meccanico di un bobcat manovrato da un collega. Sono scattati i soccorsi, che però sono stati inutili: si era levata in volo anche l’eliambulanza, ma non c’è stato nulla da fare.

La vittima si chiamava Pasquale Marigliano e viveva nella provincia di Napoli. Da quanto si è appreso, quella di stamattina sarebbe stata una tragica fatalità: l’operaio aveva il casco protettivo, che però non lo ha messo al riparo dall’improvviso e violento impatto con il braccio meccanico del bobcat, che lo ha colpito alla testa. Il manovratore della macchina, in evidente stato di choc, è stato ascoltato dai carabinieri, ai quali ha detto di non essersi accorto della presenza del collega: si tratta di un albanese di 29 anni, che al momento risulta l’unico indagato dal magistrato di turno. continua a leggere


Operaio morto Milano, semisepolto a 18 metri di profondità nel cantiere M4

articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_gennaio_13/semisepolto-18-metri-profondita-cantiere-m4-operaio-fin-vita-ba08a8d2-363b-11ea-a772-b07894fd2c68.shtml

Milano, 14 gennaio 2020 – Tutto è avvenuto alle 18.39 di lunedì 13 gennaio quando Ielpo è stato travolto dal crollo di una parte del soffitto della stanza: una ventina di metri quadrati in tutto, pareti alte tre metri e collegata con un cunicolo al tunnel principale. Fatale è stato un «agglomerato di materiale» che lo ha colpito al torace, sfondandogli la cassa toracica. Una massa di terra e pietre distaccata in modo compatto dal soffitto, come un unico pesantissimo blocco. Le pareti, infatti, non erano ancora consolidate dal cemento. E anzi, sembra che l’operaio 42enne stesse proprio effettuando alcune misurazioni «a piombo» delle pareti in vista del rivestimento. Al momento del crollo non stava usando attrezzature particolari e che sembra non ci fossero operazioni di scavo in corso. Di certo con lui c’erano quattro colleghi che sono stati ascoltati a lungo dai carabinieri della compagnia Porta Magenta, guidati dal maggiore Fabio Manzo e dal tenente Alfonso Sammaria. Sono stati proprio i quattro colleghi i primi a soccorrerlo: «Era riuscito a liberarsi di parte dei detriti, l’incidente non sembrava così grave».

Quando sono arrivati i soccorritori del 118 e i vigili del fuoco, però, Ielpo aveva ormai perso conoscenza. I medici sono riusciti a trasportarlo al San Carlo, la morte poco prima delle 20. «Siamo affranti», le parole del presidente di M4, Fabio Terragni. continua a leggere


Incidente sul lavoro in centro a Milano: operaio precipita dall’impalcatura, si sospetta lesione spinale

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/01/09/news/incidenti_lavoro_milano_operaio_precipita_impalcatura_cantiere_san_protaso-245327424/

Milano, 09 gennaio 2020 – Un operaio di 48 anni è grave dopo un incidente sul lavoro: questa mattina intorno alle 10.50 è precipitato da un’impalcatura in un cantiere edile, da un’altezza di circa 5 metri. E’ accaduto in via Protaso, in zona Cordusio, pieno centro di Milano. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e lo hanno soccorso e portato all’ospedale Niguarda, con una sospetta lesione spinale.

Sono intervenuti anche i carabinieri di Milano e i vigili del fuoco. Ancora da accertare le cause della caduta


Piacenza, cade dal montacarichi. Morto il titolare del Molino Battaglia Giuseppe

articolo: https://www.quotidiano.net/cronaca/molino-battaglia-1.4967257

Piacenza, 5 gennaio 2020 – Giuseppe Battaglia, titolare dell’omonima azienda, ha perso la vita in un tragico infortunio sul lavoro, avvenuto nel molino alle porte di Piacenza. Battaglia, che aveva 85 anni, è stato trovato morto nella tarda mattinata all’interno della ditta “Molino Battaglia Giuseppe”.
Il corpo del titolare dell’azienda, che produce farina, era riverso in fondo alla tromba di un montacarichi. Secondo una prima ricostruzione Battaglia sarebbe precipitato cadendo da una scala probabilmente nella serata di ieri. Il corpo senza vita è stato trovato da un parente che ha subito chiamato il 118 e i vigili del fuoco.

Operaio muore schiacciato nello stabilimento Sevel di Atessa

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/01/03/news/val_di_sangro_muore_operaio_schiacciato_da_peso-244894440/

Chieti, 03 gennaio 2020 – Ennesima tragedia nel mondo del lavoro. Inizia male il 2020, così come si era chiuso il 2019, con un altro incidente mortale stavolta nella fabbrica abruzzese della Sevel in Val di Sangro. Un operaio di quasi 29 anni, Cristian Terilli, di Pignataro Interamna (Frosinone) è morto nella fabbrica di Atessa. Era dipendente di una ditta esterna dell’ex gruppo Fiat, impiegata per la manutenzione degli stabilimenti. L’uomo è stato schiacciato da un supporto di ferro dell’impianto robotico cadutogli addosso mentre stava sostituendo un tirante a un discensore. Inutili i soccorsi del 118 che ha inviato anche l’elisoccorso. continua a leggere


Operaio precipita in ditta nel Milanese

articolo: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/01/02/operaio-precipita-in-ditta-nel-milanese_75ebfe95-c501-44ae-a8e3-c1df02e5ae65.html

(ANSA) – Milano, 2 gennaio 2020 – Un incidente sul lavoro si è verificato oggi a Lainate, alle porte di Milano. Un operaio di 42 anni è caduto mentre stava effettuando dei lavori e ora si trova ricoverato in gravi condizioni all’ospedale, anche se non sembrerebbe in pericolo di vita.
E’ accaduto alle 14.30 in una ditta che si trova in via Fangio, la Rottami Metalli Italia, quando l’uomo è precipitato da un’altezza di circa cinque metri. E’ stato trasportato d’urgenza, in codice rosso, con l’elicottero dal 118, all’ospedale S.Gerardo di Monza. I medici sospettano per lui la frattura del bacino. Sul posto, per gli accertamenti, è giunta la Polizia Locale.

alessandro54

un pò di tutto e di più..................

Magazzini Inesistenti

...Musica e Cultura Underground

alessandro54

un pò di tutto e di più..................

Giorgio Perlasca

un pò di tutto e di più..................

PGT e VAS di Cesano Boscone

Costruiamo insieme il futuro della nostra città!

In my viewfinder

Photography, Art, Italian photographer, Massimo S. Volonté Fotografo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: