Società di Serie A, Proprietà, Fatturato e debiti


vediamo prima chi i proprietari articolo di febbraio 20231 , poi il fatturato stagione 2018/19 e alla fine i debiti delle società al febbraio  2021

Di chi sono le squadre di Serie A

Visto che continuano a cambiare proprietà: due anni fa la Fiorentina, l’anno scorso Roma e Parma, a breve lo Spezia e in futuro forse le due genovesi

articolo: https://www.ilpost.it/2021/02/02/proprieta-squadre-serie-a/

qui le proprietà delle principale società italiane 

Inter – Dall’estate del 2016 il 68,55 per cento delle quote societarie dell’Inter appartengono al gruppo cinese Suning, le cui attività principali si concentrano nel retail e nell’e-commerce (in Cina conta oltre 300.000 dipendenti e un fatturato registrato nel 2019 di 35 miliardi di euro). Nel 2019 il fondo di Hong Kong LionRock Capital è subentrato come socio di minoranza di Suning al posto del vecchio proprietario, l’indonesiano Erick Thohir, acquistando il 31,05 per cento delle quote. Lo 0,4 per cento dell’Inter rimane invece di proprietà di piccoli azionisti, tra i quali lo storico sponsor Pirelli, la famiglia Moratti, gli eredi di Giacinto Facchetti, il presidente del Cagliari Tommaso Giulini, il comico Giacomo Poretti e l’ex ministro e attuale senatore Ignazio La Russa.

Juventus – La Juventus è controllata al 63,8 per cento da Exor, la società d’investimento della famiglia Agnelli-Elkann, che con i 143,8 miliardi registrati nel 2019 è la prima società italiana per volume di fatturato e fra le prime trenta al mondo. Exor ha partecipazioni in Stellantis, nel gruppo Economist, in Ferrari e nel gruppo editoriale GEDI, oltre a numerosi investimenti nel settore energetico e minerario. Delle restanti quote di minoranza della Juventus, l’11,3 per cento è del fondo d’investimento britannico Lindsell Train, il restante 24,9 per cento è collocato nel mercato azionario italiano.

Milan – Il Milan è di proprietà del fondo d’investimento statunitense Elliott, che controlla il club tramite la società Project Redblack, la cui proprietà è riconducibile a Elliott per il 95,73 per cento e a un’altra società, la Blue Skye degli attuali consiglieri d’amministrazione Gianluca D’Avanzo e Salvatore Cerchione, per il 4,27 per cento. L’11 luglio del 2018 il fondo statunitense ha rilevato la proprietà del Milan dell’investitore cinese Yonghong Li, non più in grado di rispettare le scadenze fiscali pattuite con Elliott al momento dell’acquisto dal gruppo Fininvest di Silvio Berlusconi.

Napoli – La totalità delle quote del Napoli è di proprietà di Aurelio De Laurentiis, che le detiene al 99,8 per cento tramite la società Filmauro e per lo 0,2 privatamente. Per Filmauro, in origine società esclusivamente cinematografica fondata nel 1975 da Luigi De Laurentiis, padre di Aurelio, il Napoli rappresenta l’attività principale. Dal 2018 Filmauro possiede anche la squadra del Bari.

Roma – Il Friedkin Group di Dan Friedkin, miliardario californiano di 54 anni, ha concluso l’acquisto delle quote di maggioranza dall’AS Roma lo scorso agosto per 591 milioni di euro. Le attività del gruppo Friedkin si concentrano nella Gulf States Toyota Distributors, una rete di concessionarie di automobili Toyota nel sud degli Stati Uniti fondata negli anni Sessanta dal padre di Dan. Nel corso degli anni il gruppo, con base a Houston, in Texas, è diventato uno dei più grandi distributori di Toyota al mondo, con un giro d’affari intorno ai 9 miliardi di dollari: possiede inoltre una catena alberghiera, l’Auberge Resorts, e una casa di produzione cinematografica, la Imperative Entertainment.


Ricavi dei club di calcio: la Juve cresce e torna in top 10, aumento record dell’Inter che si avvicina, il Milan in discesa –

articolo: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/01/14/ricavi-dei-club-di-calcio-la-juve-cresce-e-torna-in-top-10-aumento-record-dellinter-che-si-avvicina-il-milan-in-discesa-la-classifica/5670173/

La classifica annuale del fatturato delle società stilata dalla Deloitte Football League: nella stagione 2018-2019 il Barcellona scavalca il Real Madrid e raggiunge la vetta, poi Manchester United, Bayern Monaco e Paris Saint Germain. Tra le italiane, solo i bianconeri in grado di competere, ma c’è il boom dei nerazzurri.

Nel calcio italiano qualcosa si muove, ma ha i colori bianconeri e nerazzurri. La Juventus resta l’unica squadra della Serie A con un fatturato nella stagione 2018-2019 almeno in grado di competere con i top club europei: la Vecchia Signora è rientrate nella top 10 delle società che generano più ricavi al mondo, secondo la classifica annuale stilata dalla Deloitte Football League (alla sua 23esima edizione). I campioni d’Italia, complice l’effetto Cristiano Ronaldo, sono passati da un fatturato di 395,4 milioni di euro a 459,7 milioni, recuperando una posizione. L’unico club italiano che riesce a rimanere in scia, un po’ come succede anche nella classifica di Serie A, è l’Inter: il lavoro di Suning comincia a pagare e ha portato ha un aumento record del fatturato 2018/19 (+30%) per la storia nerazzurra, con i ricavi passati i da 280,8 milioni di euro a 364,6 milioni. Il gap con la Juve si è assottigliato e ora dice -95 milioni. continua a leggere

La classifica Stagione 2018/2019

Barcellona: 840,8 milioni Real Madrid: 757,3 milioni Manchester United: 711,5 milioni Bayern Monaco: 660,1 milioni Paris Saint Germain: 635,9 milioni Manchester City: 610,6 milioni Liverpool: 604,7 milioni Tottenham: 521,1 milioni Chelsea: 513,1 milioni Juventus: 459,7 milioni Arsenal: 445,6 milioni Borussia Dortmund: 377,1 milioni Atletico Madrid: 367,6 milioni Inter: 364,6 milioni Schalke 04: 324,8 milioni Roma: 231 milioni Lione: 220,8 milioni West Ham: 216,4 milioni Everton: 213 milioni Napoli: 207,4 milioni Milan: 206,3 milioni

Tabelle dall’articolo:  https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2018/01/23/classifica-ricavi-serie-a-football-money-league

entrate

Deloitte Football Money League 2021 – La classifica dei ricavi per club

articolo: https://www.calcioefinanza.it/2021/01/26/deloitte-football-money-league-2021/

Posizione Club Ricavi
2019/20 2018/19 2019/20 2018/19 Var. %
1 1 FC Barcelona 715,1 840,8 -125,7 -18%
2 2 Real Madrid 714,9 757,3 -42,4 -6%
3 4 Bayern Monaco 634,1 660,1 -26,0 -4%
4 3 Manchester United 580,4 711,5 -131,1 -23%
5 7 Liverpool 558,6 604,7 -46,1 -8%
6 6 Manchester City 549,2 610,6 -61,4 -11%
7 5 Paris Saint-Germain 540,6 635,9 -95,3 -18%
8 9 Chelsea 469,0 513,1 -44,1 -9%
9 8 Tottenham Hotspur 445,7 521,1 -75,4 -17%
10 10 Juventus 397,9 459,7 -61,8 -16%
11 11 Arsenal 388,0 445,2 -57,2 -15%
12 12 Borussia Dortmund 365,7 371,7 -6 -2%
13 13 Atlético de Madrid 331,8 367,6 -35,8 -11%
14 14 Internazionale 291,5 364,6 -73,1 -25%
15 28 FC Zenit 236,5 180,4 56,1 24%
16 15 Schalke 04 222,8 324,8 -102 -46%
17 19 Everton 212,0 210,5 1,5 1%
18 17 Olympique Lyonnais 180,7 220,9 -40,2 -22%
19 20 Napoli 176,3 207,4 -31,1 -18%
20 27 Eintracht Frankfurt 174,0 182,2 -8,2 -5%
 

articolo: https://www.calcioefinanza.it/2021/02/06/debiti-serie-a-2020-juventus-inter-milan-roma/

articolo: Calcio & finaza del 06 febbraio 2021

Debiti Serie A – Quanto sono indebitati i top club di Serie A? Grazie al lavoro dell’ufficio studi di Calcio e Finanza siamo in grado di offrire i dati di dettaglio relativi ai top club della Serie A al 30 giugno 2020.

Nell’analisi sono stati presi in considerazione solo i debiti finanziari, al netto dei debiti verso soci e parti correlate, e la liquidità in cassa. È stata calcolata così la posizione finanziaria netta di ciascun club alla data di chiusura del bilancio

Debiti Serie A, il dettaglio per club – Nella seguente tabella sono rappresentati i top club della Serie A 2019/20 ordinati in base alla propria posizione finanziaria netta (saldo tra debiti finanziari e liquidità) alla data di chiusura del bilancio (l’ultimo al momento disponibile).

Club 30/06/20      30/06/19    
Juventus 385.139.126 € -463.474.167 €
Roma -299.757.000 € -220.627.000 €
Inter 244.431.684 € -257.844.295 €
Milan -103.892.000 € -83.016.000 €
Lazio 49.216.252 € -54.904.778 €
Napoli 123.818.369 € 105.072.030 €
Fonte: elaborazione Calcio e Finanza su bilanci

Debiti Serie A, per la Juve anche lo stadio – La Juventus, nel dettaglio, a fronte di liquidità pari a 10,8 milioni al 30 giugno 2020 aveva 395,9 milioni di debiti finanziari, di cui 134,3 milioni a breve termine e il restante a lungo termine, in calo dai 473,2 milioni complessivi rispetto al 30 giugno 2019.

La larga parte del debiti finanziario per il club bianconero fa riferimento al bond da 175 milioni emesso nel febbraio 2019, da rimborsare entro il febbraio 2024: tra gli altri, sono presenti anche debiti per finanziamenti bancari pari a 100,2 milioni di euro e anticipi da factoring per complessivi 82,8 milioni, oltre a circa 24,3 milioni relativi ai mutui per l’Allianz Stadium.

Debiti Serie A, Roma e il bond – Al 30 giugno 2020 invece sfiorava i 300 milioni di indebitamento finanziario netto la Roma, legati in larga parte al bond da 275 milioni di euro emesso dal club giallorosso nel luglio 2019: 261 milioni infatti sono legati a debiti legati al prestito obbligazionario, in scadenza nell’agosto del 2024.

Debiti Serie A, l’Inter e i prestiti da Suning – Per quanto riguarda invece l’Inter, va segnalato che il dato sull’indebitamento al 30 giugno 2020 non incorpora i prestiti effettuati dall’azionista di controllo Suning. Aggiungendo al dato di cui sopra anche il debito verso il gruppo di Zhang Jindong, la situazione al 30 giugno scorso era la seguente:

Club 30/06/20 30/06/19
Juventus -385.139.126€ -463.474.167€
Inter (*) -373.829.171€ -455.679.781€
Roma -299.757.000€ -220.627.000€
Milan 103.892.000€ -83.016.000€
Lazio -49.216.252€ -54.904.778€
Napoli 123.818.369€ 105.072.030€
(*) Compresi debiti finanziari verso Suning

Debiti Serie A, il Milan e il factoring – Le uniche passività finanziarie del Milan nei confronti di terzi sono debiti verso società di factoring per anticipazioni di crediti futuri in riferimento a contratti di natura commerciale.

Tali passività, secondo quanto emerge dal bilancio consolidato del gruppo Milan al 30 giugno 2020, ammontano a 115,17 milioni (94,284 milioni nel 30 giugno 2019), ma sono di fatto autoliquidanti, considerato che si tratta di anticipazioni su crediti, come i diritti tv o l’incasso di pagamenti per calciatori ceduti sul mercato, che il club incasserà nei mesi a venire.

Una situazione che accomuna i rossoneri e anche la Lazio, i cui debiti sono riferibili per la quasi totalità ad anticipazioni ottenute su crediti futuri, come operazioni di calciomercato gli incassi dalle televisioni.

Debiti Serie A, il Napoli unico in positivo – Tra gli altri club, l’unica società a presentare una posizione finanziaria netta in positivo è il Napoli, alla luce degli zero debiti finanziari al 30 giugno 2020 e della liquidità pari a 123,8 milioni di euro. Un tema che ha spesso sottolineato il patron del club partenopeo Aurelio De Laurentiis, ricordando come il Napoli non ha debiti verso le banche.

Debiti Serie A, il patrimonio netto dei club – A livello di patrimonio netto consolidato, invece, al 30 giugno 2020 la situazione era la seguente, con la Juventus al top in seguito all’aumento di capitale lanciato nei primi mesi del 2020.

Club 30/06/20 30/06/19
Roma -242.448.000 € -127.452.000 €
Inter -36.948.957 € -4.555.168 €
Lazio 26.956.275 € 42.886.861 €
Milan 34.124.000 € 83.286.000 €
Napoli 126.451.464 € 145.422.850 €
Juventus  239.204.587 € 31.242.712 €

Si tratta come detto di una immagine relativa al 30 giugno 2020. Rispetto a quel momento, ad esempio, a livello di indebitamento l’Inter ha aggiunto ulteriori debiti finanziari per 75 milioni (legati all’emissione di un nuovo bond lo scorso luglio), mentre negli ultimi mesi la Roma ha visto calare la cifra grazie alla conversione in capitale di circa 100 milioni di finanziamenti soci da parte di Friedkin.