Roma, Josè Mourinho è il nuovo allenatore


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2021/05/04/news/roma_jose_mourinho_e_il_nuovo_tecnico-299349551/

Annuncio a sorpresa del club giallorosso, il tecnico portoghese assumerà l’incarico dalla prossima stagione. Contratto fino al 2024: “Convinto dalla passione dei tifosi”. I Friedkin: “José è un fuoriclasse che ha vinto trofei a ogni livello e garantirà una leadership e un’esperienza straordinarie per il nostro ambizioso progetto”

ROMA – 04 maggio 2021

José Mourinho è il nuovo allenatore della Roma. Il 58enne tecnico portoghese assumerà l’incarico dalla prossima stagione al posto di Paulo Fonseca con cui il club ha annunciato oggi la fine del rapporto. Lo Special One, da poche settimane libero dopo l’esonero al Tottenham, ha firmato con la Roma un contratto fino al 2024. L’annuncio, arrivato a sorpresa dopo che per giorni il nome più caldo accostato alla Roma era stato quello di Sarri, è arrivato sui canali ufficiali del club e ha fatto volare il titolo del club in Borsa a +11,7% (0,29 euro) per poi entrare in asta di volatilità per eccesso di rialzo. “Siamo lieti ed emozionati di dare il benvenuto a José Mourinho nella famiglia dell’AS Roma“, hanno dichiarato il presidente Dan Friedkin e il vicepresidente Ryan Friedkin. “José è un fuoriclasse che ha vinto trofei a ogni livello e garantirà una leadership e un’esperienza straordinarie per il nostro ambizioso progetto. L’ingaggio di José rappresenta un grande passo in avanti nella costruzione di una mentalità vincente, solida e duratura, nel nostro Club“.

Convinto dalla passione dei tifosi – Per Mourinho sarà la seconda esperienza in Italia dopo le due stagioni all’Inter dal 2008 al 2010 in cui ha vinto due scudetti, una coppa Italia, una supercoppa italiana e una Champions League. “Ringrazio la famiglia Friedkin per avermi scelto a guidare questo grande Club e per avermi reso parte della loro visione“, le prime parole dell’allenatore portoghese, che in carriera ha guidato anche Benfica, Uniao Leira, Porto, Chelsea, Real Madrid, Chelsea, Manchester United e Tottenham vincendo in totale 25 titoli. “Dopo essermi confrontato con la proprietà e con Tiago Pinto ho capito immediatamente quanto sia alta l’ambizione di questa Società. Questa aspirazione e questa spinta sono le stesse che mi motivano da sempre e insieme vogliamo costruire un percorso vincente negli anni a venire. L’incredibile passione dei tifosi della Roma mi ha convinto ad accettare l’incarico e non vedo l’ora di iniziare la prossima stagione. Allo stesso tempo, auguro a Paulo Fonseca le migliori fortune e chiedo ai media di comprendere che rilascerò dichiarazioni solo a tempo debito. Daje Roma!“.

Pinto: “Mourinho allenatore perfetto per il nostro progetto – “Quando José ci ha dato la sua disponibilità, abbiamo immediatamente colto l’occasione per parlare con uno dei migliori allenatori di tutti i tempi“, ha dichiarato Tiago Pinto, giemme dell’area sportiva. “Siamo stati impressionati dal suo desiderio di vincere e dalla sua passione per il gioco del calcio: per lui non contano i trofei vinti in carriera ed è sempre concentrato sul prossimo. Possiede la conoscenza, l’esperienza e la leadership per competere a tutti i livelli. Siamo consapevoli di quanto, per poter costruire un progetto sportivo di successo, siano necessari il tempo, la pazienza e le persone giuste al posto giusto. Siamo decisamente convinti che José sarà l’allenatore perfetto per il nostro progetto, sia a breve sia a lungo termine. Tutti insieme, con la visione e l’ambizione di Dan e Ryan, costruiremo le fondamenta di una nuova AS Roma“.

Condorelli, re dei torroncini, denuncia il pizzo: 40 arresti


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_maggio_04/condorelli-re-torroncini-denuncia-pizzo-40-arresti-7ddb6066-acc8-11eb-b89d-9c2f0a2ddccd.shtml?fbclid=IwAR3COSXIVoOHL5QGTKffDZRCUaR065huHirxnY4AC3wmvMAtDZuQhrJ5t3I

«Mettiti a posto o ti facciamo saltare in aria». L’industria dolciaria di Belpasso, dopo aver ricevuto minacce e avvertimenti, ha denunciato il clan

L’azienda dolciaria Condorelli, nota per la produzione dei torroncini e dolci di Sicilia, a Belpasso, era da tempo nel mirino delle cosche del pizzo legate al clan Santapaola-Ercolano. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, negli anni la Condorelli aveva ricevuto svariate minacce e richieste di denaro, cui però l’azienda aveva resistito, fino alla decisione di denunciare.

Da quella denuncia è nata l’inchiesta «Sotto scacco», che adesso ha portato a 40 arresti, dieci dei quali ai domiciliari. Gli investigatori del Comando Provinciale Carabinieri di Catania hanno anche chiarito che tra le attività criminali condotte dai gruppi mafiosi riconducibili alla famiglia Santapaola-Ercolano, operanti in provincia di Catania, c’era anche il progetto di far arrivare ingenti carichi di cocaina dall’Ecuador occultata in container contenenti banane.

Il tentativo di estorsione – Gli investigatori di Paternò hanno ricostruito il tentativo di estorsione aggravata all’industria dolciaria guidata dal cavalier Giuseppe Condorelli. Nel 2019 i mafiosi avevano recapitato un pacco con un biglietto con la scritta «cercati un amico» e una bottiglia incendiaria. Condorelli aveva denunciato il tentativo di estorsione ai carabinieri, che stavano già indagando sul clan e che, a quel punto, intercettarono una telefonata tra due affiliati Barbaro Stimoli e Daniele Licciardello. Nella conversazione — ora agli atti dell’inchiesta — i due parlano dei rischi che si posso corre al tentativo di estorcere denaro ad un personaggio di rilievo nazionale come il produttore dei torroncini: così la mafia dell’hinterland pedemontano dell’Etna cambia strategia e abbandona l’idea di continuare a tentare l’estorsione.

L’estorsione ad altri imprenditori – Altri imprenditori sono invece accusati di avere ceduto, e di avere in questo modo, di fatto, contribuito al successo dei clan. Tra gli accusati ci sono imprenditori di diversi rami d’impresa, dalle gioiellerie all’agricoltura.

Sequestrato il campo nomadi di via Bonfadini, via all’abbattimento dopo i 30 arresti per traffico di rifiuti


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/05/04/news/traffico_illecito_di_rifiuti_30_arresti_a_milano-299322462/

Le indagini cominciate nel giugno 2020 coinvolgono come centro nevralgico della gestione illecita di rifiuti il campo nomadi di via Bonfadini

E’ in corso da questa mattina l’esecuzione di una trentina di misure cautelari in carcere per i reati di estorsione con metodo mafioso, associazione a delinquere per traffico illecito di rifiuti e associazione a delinquere per spaccio di stupefacenti, scaturite dall’operazione “Rifiuti preziosi” della Polizia locale di Milano. Le indagini, condotte dai Sostituti Procuratori Francesco De Tommasi e Sara Ombra, coordinati dalla Procuratore Aggiunto a capo della Direzione Distrettuale Antimafia Alessandra Dolci, sono state svolte dalla Polizia locale a partire da giugno 2020 e coinvolgono come centro nevralgico della gestione illecita di rifiuti il campo nomadi di via Bonfadini.

Il comandante della Polizia Locale Marco Ciacci annuncia che è stato avviato il sequestro e l’abbattimento del campo nomadi.

Il campo nomadi di via Bonfadini  (foto di archivio

Marchisio e la famiglia contagiati: “Ma per fortuna stiamo bene


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2021/05/03/news/calcio_juventus_marchisio_famiglia_coronavirus-299207650/

L’annuncio della moglie dell’ex calciatore bianconero su Instagram: “Purtroppo abbiamo preso il Covid, tutti tranne mio figlio Davide”

Il Covid entra dentro casa Marchisio, con tutti i componenti della famiglia dell’ex calciatore della Juventus contagiati ad esclusione del figlio Davide. A svelarlo è stata Roberta Sinopoli, moglie di Claudio, attraverso una storia pubblicata oggi sul proprio profilo Instagram. Per fortuna, oltre alla positività sua e della famiglia, dal post della Sinopoli è emerso anche lo stato di salute: “Purtroppo abbiamo preso il Covid, tutta la famiglia tranne Davide. Ma stiamo tutti bene, grazie a Dio“.

La quarantena con “Claudione” – Bisognerà attendere la fine della positività, anche se è stata la stessa signora Marchisio a tranquillizzare i tifosi e gli amici, annunciando anche di essere in attesa del tampone molecolare: “Leo e Claudio sono stati sempre asintomatici, io ho perso gusto e olfatto. In questi 17 giorni di quarantena ho lavorato molto in smart ma sono riuscita ad allenarmi tutti i giorni con Claudione e devo dire che mi ha fatto perdere ben due chili“.

Ubaldo Righetti, infarto in campo mentre gioca a paddle a Roma


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L’ex calciatore della Roma campione d’Italia nell’83, attualmente commentatore di Roma Tv si è sentito male al circolo sportivo “Due Ponti”

Ubaldo Righetti (Sermoneta, 1º marzo 1963) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Paura per Ubaldo Righetti, 58 anni, ex calciatore della Roma campione d’Italia nell’83, attualmente commentatore di Roma Tv. Mentre giocava a paddle al circolo sportivo “Due Ponti”, Righetti si è sentito male, probabilmente è stato colto da un infarto, ed è stato trasportato in ambulanza, dopo una chiamata al 118, al Sant’Andrea.

Righetti la scorsa settimana era stato a pranzo con Max Allegri, suo grande amico e sogno proibito dei romanisti per la panchina giallorossa. Lo scatto che ha immortalato i due sorridenti insieme, ha fatto il giro del web romanista, diventando virale e accendendo le speranze dei tifosi.

Difensore, quando giocava ha indossato, oltre alla maglia della Roma – con cui ha vinto uno scudetto e tre coppe Italia – quelle di Udinese, Pescara e Terracina.

Ubaldo Righetti (Sermoneta, 1º marzo 1963) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

72 anni fa scomparve il grande Torino


4 maggio 1949 alle ore 17,05: il trimotore I-Elce di ritorno da Lisbona si schiantò contro la Basilica di Superga.
Nell’incidente persero la vita i giocatori:

  • Valerio Bacigalupo,
    Aldo Ballarin,
    Dino Ballarin,
    Emile Bongiorni,
    Eusebio Castigliano,
    Rubens Fadini,
    Guglielmo Gabetto,
    Ruggero Grava,
    Giuseppe Grezar,
    Ezio Loik,
    Virgilio Maroso,
    Danilo Martelli,
    Valentino Mazzola,
    Romeo Menti,
    Piero Operto,
    Franco Ossola,
    Mario Rigamonti,
    Giulio Schubert
    .

Gli allenatori Egri ErbsteinLeslie Lievesley
Il massaggiatore Ottavio Cortina
I dirigenti Arnaldo AgnisettaAndrea Bonaiuti ed Ippolito Civalleri.

Morirono inoltre tre dei migliori giornalisti sportivi italiani: Renato Casalbore (fondatore di Tuttosport), Renato Tosatti (Gazzetta del Popolo) e Luigi Cavallero (La Stampa) ed i membri dell’equipaggio Pierluigi Meroni, Celeste D’IncaCeleste Biancardi e Antonio Pangrazi.

Gli eroi sono sempre immortali agli occhi di chi in essi crede.
E così i ragazzi crederanno che il Torino non è morto:
è soltanto in trasferta
.”

INDRO MONTANELLI

La tragedia di Superga ed i funerali del Grande Torino, “La Settimana Incom” Istituto Luce 1949

Crollo ponte metro Città del Messico, 20 morti e 70 feriti


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2021/05/04/crollo-ponte-metro-citta-del-messico-15-morti-e-70-feriti_76fe2d45-961f-415e-a2f1-f7759c6c4e9d.html

Venti persone sono morte, tra loro ci sono anche dei minori, nel crollo di un ponte a Città del Messico mentre un treno della metropolitana lo attraversava. Lo riferisce la sindaca della metropoli, Claudia Sheinbaum, parlando con i giornalisti sul luogo dell’incidente. I soccorritori che stanno lavorando sul luogo del crollo del ponte si sono dovuti fermare “per il rischi di altri crolli”, ha detto ancora annunciando indagini per capire le cause del crollo. I feriti ricoverati in ospedale sono 49.

Nel frattempo è arrivata un gru per facilitare le operazioni di soccorso. La sindaca esclude comunque che ci siano persone intrappolate sotto le macerie.

L’incidente è avvenuto attorno alle 22.30 ora locale, sulla linea 12. I video diffusi sui siti e social media hanno mostrato vagoni del treno sospesi a mezz’aria mentre le sirene delle ambulanze risuonano nelle vicinanze.