Borja Valero in Promozione col Centro Storico Lebowski: «Qui ritrovo il calcio dei valori»


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_agosto_19/borja-valero-promozione-col-centro-storico-lebowski-qui-ritrovo-calcio-valori-6d735c5e-00cb-11ec-bffe-529df168f627.shtml?fbclid=IwAR3D1sk6c-AdkUzS_YiwO4M_30dZs7tw5aACGC1q7oG2T9Fm59XYwwfYAzU

Il 36enne centrocampista spagnolo si era ritirato a giugno dopo il mancato rinnovo con la Fiorentina, ora si lega al club che prende il nome dal film dei fratelli Coen: «Mi sono subito riconosciuto nel suo progetto sociale: mi ricorda quando giocavo da bambino alla periferia di Madrid»

Borja Valero

Dall’addio al calcio al ritorno in campo, in Promozione. Tutto nel giro di pochi mesi. Borja Valero — che in Italia ha giocato nella Fiorentina (dal 2013 al 2017 e poi nella stagione scorsa) e nell’Inter (dal 2017 al 2020) — è pronto a vivere l’ennesima sfida della sua carriera e all’età di 36 anni ha deciso di ripartire sì da Firenze, ma dal Centro Storico Lebowski, club del capoluogo toscano che milita in Promozione. In realtà, era una notizia che già circolava da qualche settimana, ma non c’erano mai state conferme. Fino all’annuncio di Borja Valero in un’intervista rilasciata al quotidiano La Nazione: «Ho accettato questa sfida perché mi riconosco nei valori portati avanti da questi ragazzi. Ero convinto di giocare un’altra stagione nella Fiorentina, non certo per soldi o per chissà cosa. Avrei potuto dare una mano».

Nel nome dei fratelli Coen – Il «» di Borja Valero è arrivato intorno al tavolino di una famosa pasticceria di Firenze sud. Lo spagnolo indosserà la maglia grigionera di una squadra che ha un forte legame con il territorio e molto nota a Firenze perché ha un nome ispirato al celebre film dei fratelli Coen («Il Grande Lebowski») e una tifoseria caldissima, gemellata con il Colonia. L’approdo di una come Borja Valero, molto legato a Firenze (233 presenze e 17 reti in viola), è stato in qualche modo inevitabile. «Voglio ringraziare anche la Settignanese per avermi cercato. Poi è arrivata questa possibilità — ha spiegato lo spagnolo —. Ho visto entusiasmo, organizzazione e soprattutto mi sono riconosciuto nei valori del Lebowski, a partire da quello che hanno fatto in San Frediano per ridare vita al giardino dei Nidiaci e per dare la possibilità a tutti i bambini e alle bambine del quartiere di giocare, divertirsi e imparare a vivere senza ansie uno sport bellissimo che però sta perdendo la sua umanità».

L’impegno sociale – Borja Valero ha aggiunto: «Sono cresciuto in un quartiere periferico di Madrid. Non c’era niente, era difficile anche trovare un campetto per giocare. Certe cose non si dimenticano. Il calcio è anche questo: incontro, aggregazione, possibilità di stare insieme. Di crescere. Io ho dato la mia disponibilità a giocare. Quando faccio qualcosa voglio farla bene e seriamente. Unica condizione: avranno la priorità i miei impegni con Dazn, quando dovrò commentare le partite. Per il resto mi metterò a disposizione del tecnico e magari, se capita, darò qualche consiglio. Ma non è per giocare che ho fatto questa scelta. È per dare una mano e visibilità al lavoro di ragazzi che ci mettono il cuore, e anche, a modo loro, un pizzico di follia. Cosa prometto ai tifosi? Che farò di tutto per aiutarli a costruire qualcosa di bello. Darò il massimo. Se lo meritano». Parola di Borja Valero.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...