Vaccino Covid: via libera al J&J. ….


Vaccino Covid: via libera al J&J. Cos’è e come funziona

articolo: https://www.repubblica.it/salute/2021/02/15/news/covid_a_marzo_anche_il_vaccino_johnson_johnson-287652291/?ref=RHTP-BH-I288512892-P1-S6-T1

L’Ema autorizza il siero prodotto da Johnson & Johnson. E l’azienda americana conferma che consegnerà 200 milioni di dosi alla Ue entro l’anno. Maneggevole ed efficace potrebbe rappresentare la svolta: ecco come funziona

L’arsenale dei vaccini contro Covid-19 ha una nuova e potente arma. L’ente che autorizza i farmaci in Eurpa (Ema) darà il via libera entro oggi a Ad26.COV2.S, il vaccino di Janssen (Johnson & Johnson). , come accaduto fino a oggi per ogni vaccino Covid, l’Aifa ratificherà quasi in tempo reale.  Realizzato con la “tecnologia” degli adenovirus, la peculiarità del vaccino sviluppato dall’azienda statunitense è nella singola dose. Sperimentato su oltre 43 mila persone, l’efficacia – in attesa dei dati sottoposti alla peer-review- si attesterebbe intorno all’85% nel prevenire le forme più gravi di malattia.

A differenza dei già noti vaccini a mRNA di Pfizer-BioNTech e Moderna, il prodotto di Johnson & Johnson appartiene alla categoria dei vaccini a vettore virale come quello sviluppato da AstraZeneca e dai russi del Gamaleya Research Institute of Epidemiology and Microbiology. L’obiettivo comune di tutti i vaccini è far produrre al sistema immunitario gli anticorpi diretti contro la proteina spike del coronavirus. Ciò che cambia nel caso dei vettori virali è il metodo con cui ciò si verifica. Mentre per quelli a mRNA si inietta direttamente l’informazione, quelli a vettore virale contengono una porzione di DNA – che serve per far produrre la proteina spike – incapsulata all’interno di un adenovirus. Una volta iniettato all’interno del corpo, il virus – reso opportunamente innocuo – rilascia il materiale genetico utile a produrre la proteina. Una strategia che si è dimostrata già utile sia nella produzione del vaccino per Ebola sia per Covid-19. Ma a differenza di AstraZeneca e Sputnik V (il vaccino russo di cui Ema, al momento, non ha ricevuto ancora richiesta di autorizzazione), il prodotto di Johnson & Johnson ha la caratteristica di essere somministrato in un’unica dose. continua a leggere

Conte squalificato, c’è un vizio di forma…


Sky – Conte squalificato, c’è un vizio di forma: la Lega non aveva comunicato la diffida

articolo: Sky – Conte squalificato, c’è un vizio di forma: la Lega non aveva comunicato la diffida (fcinternews.it)

Secondo quanto riferisce SkySport24, c’è stato un vizio di forma che riguarda la squalifica di Antonio Conte. Il sistema elettronico della Lega, che normalmente segnala ai club la situazione disciplinare dei tesserati, dopo il giallo (e poi rosso diretto) subito dal tecnico a Udine non aveva riportato la diffida dell’allenatore. In realtà, Conte era effettivamente a quattro cartellini gialli e il quinto è arrivato con l’Atalanta. Resta la curiosità sottolineata dal collega Matteo Barzaghi di Sky della mancanza nella comunicazione della Lega.

Campagna vaccinale nelle aziende della Lombardia, il punto la vicepresidente e assessore al…..


Champions, nessuno fa domande …….


Champions, nessuno fa domande a Conceicao: l’allenatore del Porto si alza e se ne va

Dopo aver eliminato la Juventus agli ottavi di finale di Champions League, l’allenatore del Porto Sergio Conceicao si sarebbe probabilmente aspettato di ricevere molte domande dai giornalisti in conferenza stampa. E invece…….

Vaccini Covid ed effetti collaterali: AstraZeneca fa venire la febbre dopo la prima dose? E gli altri?


articolo: https://www.corriere.it/salute/muscoli-ossa-articolazioni/21_marzo_10/vaccini-covid-ed-effetti-collaterali-astrazeneca-fa-venire-febbre-25659b58-8032-11eb-a06c-fddde4eb7de2.shtml?fbclid=IwAR36TuiV3LyVmooFADb6fl9rfTnk6gkZMienaUvxxsvkLAAeR08a-kQynh0

Pubblicato il nuovo report dell’Agenzia italiana del farmaco: 30mila segnalazioni su oltre 4 milioni di dosi somministrate. Nessun decesso collegato ad anafilassi

Ed è frequente sentirsi dire che dopo la prima dose di Pfizer o Moderna non ci sono stati problemi, mentre con AstraZeneca è andata peggiofebbre e dolori, soprattutto il giorno dopo. Tanto che si sta diffondendo l’idea di prendere uno o due giorni di malattia dopo la data fissata per la vaccinazione con AstraZeneca. E c’è purtroppo chi rifiuta tout court il vaccino AstraZeneca. Non solo: la «vulgata comune» vuole anche che i vaccini a mRna (Pfizer e Moderna) causino reazioni avverse (sempre lievi e facilmente trattabili) dopo la seconda dose. Per quanto riguarda AstraZeneca, in Italia probabilmente nessuno sa cosa succede dopo il richiamo, dato che va fatto dopo 3 mesi.

Quanto c’è di vero in queste «voci»? – La premessa — necessaria e fondamentale — è che si tratta per lo più di effetti collaterali comuni a tutti i vaccini, in misura minore o maggiore, che non devono preoccupare. Nella stragrande maggioranza dei casi è sufficiente stare a riposo e assumere paracetamolo.

Il documento dell’Aifa

Ci aiuta a fare chiarezza un report appena pubblicato dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), il secondo «Rapporto sulla Sorveglianza dei vaccini Covid-19» (dati dal 27/12/2020 al 26/2/2021).

Dunque, da fine dicembre (somministrazione dei primi vaccini) a fine febbraio ci sono state 729 segnalazioni di eventi avversi ogni 100mila dosi somministrate, indipendentemente da tipo di vaccino.

Le segnalazioni riguardano soprattutto il vaccino Pfizer/BioNTech «Comirnaty» (96%), che è stato il più utilizzato, e solo in minor misura il vaccino Moderna (1%) e il vaccino AstraZeneca (3%).

Si tratta per lo più di eventi avversi non gravi: febbre, cefalea, dolori muscolari/articolari, dolore in sede di iniezione, brividi e nausea.

La febbre è stata segnalata con maggior frequenza dopo la seconda dose rispetto alla prima, seguita da cefalea e astenia. I minori tassi di segnalazione dei vaccini Moderna e AstraZeneca rispetto a Comirnaty sono attribuibili al minore o più recente utilizzo, pertanto — sottolinea Aifa nel rapporto — andranno monitorati nel tempo.

Gli eventi (febbre, mal di testa, dolori, brividi, nausea) insorgono prevalentemente lo stesso giorno della vaccinazione o il giorno successivo.

In termini assoluti, fino al 26 febbraio, sono state complessivamente inserite nella Rete nazionale di farmacovigilanza 30.015 segnalazioni, su un totale di 4.118.277 dosi somministrate per tutti i vaccini. Il tasso di segnalazione è di 907/100.000 dosi per le donne e di 424/100.000 per gli uomini. L’età media delle persone che hanno avuto effetti indesiderati è di 46 anni.

Le segnalazioni gravi sono il 6,1% del totale, con un tasso di 44 eventi gravi ogni 100mila dosi somministrate. La valutazione del ruolo causale dei vaccini in queste segnalazioni è in corso e richiede un approfondimento specifico per ogni singolo caso. continua a leggere

Vaccini anti-Covid e possibili reazioni avverse

Ferrari SF21 presentazione, svelata la monoposto F1 di Leclerc e Sainz


articolo: https://www.corriere.it/sport/formula-1/notizie/ferrari-sf21-svelata-nuova-monoposto-f1-leclerc-sainz-2707d1c2-8174-11eb-870f-597090faeea5.shtml?fbclid=IwAR3gsHHJQkpE0gN10ytNdjqI6zmWafZebnxbOK2fqmjMMNdSB9-xzKpjB5I

Livrea bicolore per la Ferrari SF21, motore e aerodinamica posteriore rifatti. Debutterà nei test del Bahrein venerdì 12 marzo, la prima gara del Mondiale è il 28. Elkann: «In pista con lo stesso spirito di Enzo Ferrari»

Ferrari SF21

Eccola finalmente la Ferrari SF21, la nuova monoposto per il riscatto del Cavallino. Non ci vorrà molto tempo per capire come andrà: venerdì partono i test precampionato in Bahrein, sullo stesso circuito il 28 marzo si terrà anche la prima gara del Mondiale.

A livello estetico convince parecchio: livrea con due tonalità, il classico rosso abbinato a una tinta tendente all’amaranto, come quella mostrata sulla macchina l’anno scorso al Mugello durante le celebrazioni per il millesimo Gp in F1. Bello l’effetto della sfumatura nella parte posteriore, con i colori che virano verso il rosso ancora più scuro nell’alettone dietro, effetto vino. Sperando che l’annata sia ottima. «È un omaggio alla nostra storia- spiega il team principal Mattia Binotto-, la prima Ferrari, la 125S, era di questo colore. È la stagione di tante sfide, partiamo dal passato per proiettarci nel futuro». continua  a leggere

– Ferrari SF21 –
Le modifiche principali si sono concentrate nel potenziare il motore e negli «scivoli», che devono migliorare i flussi
Ferrari SF21 a cuore aperto

Sfuriata di Nedved al fischio finale. Spacca un cartellone con la scritta “Respect”


articolo: https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/juventus/sfuriata-di-nedved-al-fischio-finale-spacca-un-cartellonecon-la-scritta-respect_29618512-202102k.shtml

Sfuriata di Nedved al fischio finale. Spacca un cartellone con la scritta “Respect”

Il dirigente bianconero ancora protagonista in negativo

L’eliminazione dalla Champions League della Juventus per mano del Porto non è andata proprio giù a Pavel Nedved che al triplice fischio (dopo i tempi supplementari) ha sfogato tutta la sua rabbia contro un cartellone posto a bordo campo all’Allianz Stadium. Un calcione per la rabbia di dover dire ancora una volta addio alla competizione più importante. Il dirigente bianconero è finito subito nel mirino dei social visto che non è la prima volta che ha simili reazioni.

Strasburgo, incendio in un datacenter dell’azienda di server Ovh: centinaia di siti down


articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/21_marzo_10/strasburgo-incendio-un-datacenter-dell-azienda-server-ovh-centinaia-siti-down-9d4ff2f2-817d-11eb-870f-597090faeea5.shtml?fbclid=IwAR1aC8tfzailTqeMhR_GR7YhgMlafXcO3kbDPGxoJYP_PRntbK9l479aqXQ

Le fiamme hanno distrutto un intero edificio di quattro piani della società francese. Nessuna vittima, ma diversi problemi di rallentamenti o difficoltà di connessione per i clienti

Verso le 3 del mattino, a Strasburgo, un incendio ha distrutto uno dei datacenter più grandi d’Europa, quello di proprietà dell’azienda francese Ovh. La società, che si occupa di server, ha comunicato che le fiamme hanno colpito tre dei quattro edifici di proprietà, ma fortunatamente non ci sono state vittime. «Abbiamo provveduto ad attivare il Disaster Recovery Plan», ha scritto su Twitter il fondatore Octave Klaba. Dopo circa quattro ore dal primo allarme, l’incendio è stato domato. Klaba ha sottolineato che tre palazzi non potranno tornare operativi in giornata.

Il fondatore sul posto: «Un piano per la ripartenza» – «Tutti i server sono nell’edificio SBG3 sono ok. Spenti, ma non rovinati. Creeremo un piano per farli ripartire e connettere ai network», ha scritto ancora Klaba su Twitter, per tranquillizzare i clienti della sua azienda. Solo un’ora prima aveva spiegato di essere arrivato sul posto e di voler controllare i server negli edifici interessati dalle fiamme «per creare un piano di ripartenza». Tantissimi utenti di Twitter hanno commentato i post di Klaba chiedendo di intervenire presto sul ripristino dei servizi perché hanno rilevato dei problemi nei loro server.   continua a leggere

Disastro Juve, batte il Porto 3-2 ai supplementari ma è fuori agli ottavi


Champions, Juventus-Porto 3-2: bianconeri fuori agli ottavi, non basta la vittoria ai supplementari

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/champions/2021/03/10/news/juventus-porto_3-2_gli_ottavi_sono_ancora_fatali_ai_bianconeri-291455319/?ref=RHTP-BH-I0-P1-S1-T1

Andrea Pirlo

Come lo scorso anno con il Lione, Ronaldo e compagni si fanno eliminare dal Porto dopo aver giocato oltre 70′ in 11 contro 10 per l’espulsione di Taremi. Chiesa con una doppietta replica al rigore iniziale di Sergio Oliveira che, però al 115′ realizza il gol-qualificazione su punizione. Inutile rete nel finale di Rabiot. Palo di Chiesa, traversa di Cuadrado sul 2-1

TORINO – La Champions resta stregata per la Juventus. I bianconeri non riescono a completare la rimonta contro il Porto e, come lo scorso anno, escono agli ottavi: dopo aver chiuso sul 2-1 (risultato con cui il Porto aveva vinto la gara di andata) i 90′ regolamentari, si fanno beffare, in 11 contro 10, su punizione nel secondo tempo supplementare e, così, per il 25° anno di fila, devono rimettere nel cassetto il sogno di alzare la coppa dalle grandi orecchie. La Juve deve davvero mangiarsi le mani per non essere riuscita a completare l’opera dopo aver giocato per oltre 70′ con un uomo in più per l’espulsione al 53′ di Taremi. I bianconeri non hanno avuto fortuna (basti pensare al palo di Chiesa a porta vuota, al gol annullato a Morata per millimetrico fuorigioco al 91′ e alla traversa al 93′ di Cuadrado) ma è anche vero che avrebbero dovuto far meglio nelle scelte di gioco dopo il 2-1 segnato da Chiesa al 63′.

Pirlo rilancia Bonucci e Arthur – Perso per squalifica Danilo, Pirlo si è consolato con i recuperi di Bonucci e Arthur, messi a formare la spina dorsale della squadra assieme al rientrante Ronaldo. Poi ha confermato Chiesa a sinistra preferendo Ramsey a Kulusevski sulla destra. Sul fronte opposto Conceiçao ha risposto andando sul sicuro riproponendo modulo (4-4-2) e uomini dell’andata con Pepe, recuperato in extremis, al centro della difesa. continua a leggere

JUVENTUS-PORTO 3-2 dts (0-1, 2-1, 2-1)
Juventus (4-4-2): Szczesny, Cuadrado, Bonucci (30′ st De Ligt), Demiral, Alex Sandro, Ramsey (30′ st McKennie), Arthur (12′ pts Kulusevski), Rabiot, Chiesa (12′ pts Bernardeschi), Morata, Ronaldo (31 Pinsoglio, 77 Buffon, 3 Chiellini, 36 Di Pardo, 37 Dragusin, 38 Frabotta, 41 Fagioli). All. Pirlo.
Porto (4-4-2): Marchesin, Manafà, Pepe, Mbemba, Zaidu (26′ st Diaz), Corona (13′ sts Leite), Uribe (45′ st Grujic), Sergio Oliveira (13′ sts Loum), Otavio (17′ st Sarr), Marega (1′ sts Martinez), Taremi (99 Costa, 28 Felipe Anderson, 30 Evanilson, 31 Nanu, 50 Vieira, 85 F. Conceiçao). All. S. Conceiçao.
Arbitro: Kuipers (Olanda).
Reti: nel pt 19′ rig. Sergio Oliveira, nel st 4′ e 18′ Chiesa, nel sts 10′ Sergio Oliveira, 12′ Rabiot.
Angoli: 19-2 per la Juventus.
Recupero: 4′, 5′, 2′, 3′.
Ammoniti: Otavio, Taremi, Chiesa, Cuadrado, Bernardeschi, Rabiot per gioco scorretto, Sergio Oliveira e Mbemba per proteste.
Espulso: nel st 9′ Taremi per doppia ammonizione.

Cristiano Ronaldo

Giorgio Lamberti, l’ex campione di nuoto ricoverato per Covid: «Maledetto virus»


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_marzo_09/giorgio-lamberti-l-ex-campione-nuoto-ricoverato-covid-maledetto-virus-1864342e-8117-11eb-b4d9-f9ad19747109.shtml?fbclid=IwAR2X1tBVGOP87iFAYKT0F8m4QSnBpwL_2nmLT46Mk0rVhTsBg8B4yQplWIY

L’ex nuotatore azzurro, 52 anni, ricoverato in terapia subintensiva a Brescia: «È un virus dannato, ti arriva addosso e non te ne rendi conto»

Giorgio Lamberti

Giorgio Lamberti, ex campione di nuovo azzurro, ora combatte la sua battaglia contro il Covid. L’ex nuotatore, 52 anni compiuti da poco, è ricoverato in terapia subintensiva a Brescia.

Lamberti, classe 1969, la cui specialità era lo stile libero, è stato il primo nuotatore italiano a vincere la medaglia d’oro mondiale, nel 1991, ora invece, dice ai microfoni del Tg1 «Combatto la mia battaglia più difficile». Lamberti è ricoverato agli Spedali Civili di Brescia. Fino a pochi giorni fa stava bene, poi il rapido peggioramento delle sue condizioni di salute fino al ricovero in una città che è fra quelle più colpite dalla seconda ondata dell’epidemia di Coronavirus. «Questa è la vasca più dura – dice tornando col pensiero proprio al nuoto – ma bisogna passarla come sempre in progressione, alla fine non si deve mollare mai. Fino all’ultima bracciata, sempre».

Video: https://video.corriere.it/cronaca/lamberti-letto-d-ospedale-covid-non-si-deve-mollare-mai/acf056c6-8118-11eb-b4d9-f9ad19747109

Lara Lugli, la pallavolista incinta rimasta senza stipendio e citata per danni dal Volley Pordenone


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_marzo_09/lara-lugli-pallavolista-rimasta-senza-stipendio-citata-danni-volley-pordenone-perche-incinta-492f851a-80c5-11eb-b4d9-f9ad19747109.shtml?fbclid=IwAR2wIgHYQZ-upJeB9vz0IMZFoKE5JaYDqBhLJTOPK9fUs4YgV6l3SqpXUGo

Scontro sullo stipendio, ma il presidente della squadra attribuisce i danni alla giocatrice: «Abbiamo perso punti e sponsor»

Mille euro negati perché rimasta incinta senza aver comunicato prima l’intenzione della sua maternità al club. Con queste motivazioni i vertici del Volley Pordenone, ora rinominato in Maniago Pordenone, ha respinto l’ingiunzione presentata dalla sua ex giocatrice Lara Lugli, che voleva le fosse pagata l’ultima mensilità prima dell’interruzione del contratto, come da prassi in Italia quando una pallavolista aspetta un bambino. Non solo.

Il club ha anche citato per danni la giocatrice 41enne, perché avrebbe violato il contratto firmato nella stagione 2018-19, quando aveva quindi 39 anni, «vendendo prima la sua esperienza con un ingaggio sproporzionato e nascondendo poi la sua volontà di essere madre. Una scelta che ha portato la squadra a doversi privare di lei a stagione in corso, perdendo di conseguenza molti punti sul campo e infine anche lo sponsor». continua a leggere

Covid, Crisanti: «Un altro lockdown sfinirebbe la popolazione»


articolo: https://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/cronaca/21_marzo_08/covid-crisanti-un-altro-lockdown-sfinirebbe-popolazione-1637634c-7fff-11eb-995b-e216d997e2be.shtml?fbclid=IwAR0zGIHrAcSBVqK88fh42xVmrncoTfLya3bwPDfSfXk9VW4f1nIOFtnvdrs

Il microbiologo padovano: «Si aumenti la velocità della campagna vaccinale e si facciano più tamponi. Centomila morti? Difficilmente si poteva fare peggio»

«Un lockdown nazionale per poter affrontare la sfida di una vaccinazione anti-Covid di massa, con numeri senza precedenti? Ma bisognerebbe farlo una volta per tutte. In realtà penso che la gente sia stufa, non ci crede più. A questo punto facciamo senza. E’ inutile farlo il lockdown, rimaniamo così. Altrimenti si stressa la popolazione, e li teniamo in casa per 3 settimane senza ottenere nulla. Le persone sono sfinite dalle zone» a colori. Un nuovo stop nazionale «sarà improponibile, a meno a che non sia veramente l’ultimo». E’ la riflessione del virologo Andrea Crisanti su una delle ipotesi che sarebbe sul tavolo. «Per fare uscire il Paese da questa crisi, serve un progetto con più gambe – spiega all’Adnkronos Salute il direttore del Laboratorio di microbiologia e virologia dell’Azienda ospedaliera di Padova e docente di Microbiologia dell’ateneo cittadino – Va senz’altro aumentata la capacità di distribuire vaccini e ci penserà il commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo, ma non se ne esce se mancano due o tre punti fondamentali a questo progetto: uno è sicuramente avere un progetto nazionale di sequenziamento delle varianti, la seconda è creare finalmente una rete di laboratori in grado di fare una grande quantità di tamponi. Anche il lockdown sarebbe una delle gambe su cui far camminare la strategia» anti-Covid, «ma siamo in un momento in cui la popolazione non ci crede più».  continua a leggere

«AstraZeneca può evitare forme letali del Covid 19»….


articolo: https://www.ripartelitalia.it/ecco-come-vaccino-astrazeneca-viene-esteso-agli-over-65/?fbclid=IwAR1dgCcyF77vF39ex3saeAt6p2upvDFeUAIXiPJhgt4w8c9fLWJ53_hpULY

«AstraZeneca può evitare forme letali del Covid 19». Ecco perché viene esteso agli over 65

Via libera del ministero della Salute all’utilizzo del vaccino anti-Covid di AstraZeneca anche nei soggetti sopra i 65 anni di eta’, esclusi pero’ i soggetti “estremamente vulnerabili” per particolari patologie.

Lo prevede la circolare “Utilizzo del vaccino COVID-19 VACCINE ASTRAZENECA nei soggetti di eta’ superiore ai 65 anni” firmata dal direttore della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza che il nostro Osservatorio pubblica qui integralmente.

Ulteriori evidenze scientifiche resesi disponibili – si spiega nella circolare del ministero della Salute – non solo confermano il profilo di sicurezza favorevole relativo al vaccino ma indicano che, anche nei soggetti di eta’ superiore ai 65 anni, la somministrazione del vaccino di AstraZeneca e’ in grado d’indurre significativa protezione sia dallo sviluppo di patologia indotta da SARS-CoV-2, sia dalle forme gravi o addirittura fatali di COVID-19”. continua a leggere

[Il documento integrale]

Vaccini Covid: la Lombardia cambia gestore per prenotazioni e si affida alle Poste


articolo: https://www.milanotoday.it/attualita/coronavirus/portale-vaccini-poste.html?fbclid=IwAR1-Te289Aq7-q_WIDjf4Ws3IDt_CV1_8cxjdwCcrEHjfczqve3p2uOkRtk

Vaccini anti Covid, la Lombardia cambia gestore di prenotazioni

Cambierà tra una decina di giorni il gestore del sistema di prenotazione dei vaccini contro il Covid. Diverse le polemiche che si sono succedute fin da quando il sistema è stato attivato, inizialmente solo per gli anziani over 80 e poi anche per gli insegnanti. Si ricorderanno le difficoltà nel ricevere l’sms di conferma prima che scadesse la sessione online, il primo giorno, poi per fortuna risolte. Ma ci sono stati altri intoppi: ad esempio cittadini a cui è stato fissato l’appuntamento a chilometri e chilometri di distanza, magari con sms arrivato in piena notte e appuntamento poche ore dopo.

Così Letizia Moratti, vice presidente della giunta e assessore al welfare, ha annunciato il cambio del gestore. Lo ha fatto domenica, intervistata da “Mezz’ora in più” su Rai 3. «Ci sono state disfunzioni nel nostro sistema di prenotazioni dei vaccini», ha detto: «Io devo operare nell’interesse dei cittadini e, d’accordo con il presidente Attilio Fontana, ho voluto cambiare sistema e passare a Poste italiane».

Secondo quanto riferito dalla Moratti, il sistema di Poste verrà attivato intorno al 16-17 marzo. «Ho già parlato con l’amministratore delegato per accelerare. Il loro è un sistema diverso, più evoluto e sono sicura che con questo sistema supereremo le criticità che abbiamo avuto», ha concluso.

La Moratti ha poi parlato anche del sistema sanitario lombardo, ricordando le «assolute eccellenze» tra cui l’avvio della sperimentazione di un vaccino studiato dalla Bicocca. «Quella che va rafforzata è la medicina territoriale. Una Regione che diventi meno ‘ospedalicentrica’», ha detto.

Partita in Lombardia la vaccinazione per gli insegnanti


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/03/08/partita-in-lombardia-la-vaccinazione-per-gli-insegnanti_2d9c096a-b5d4-41d3-a90b-789390d0b098.html

Alcune persone pur ricevendo sms non erano presenti nelle liste

(ANSA) – Milano, 08 marzo 2021 – Ha preso il via in mattinata, oggi 8 marzo, in tutta la Lombardia, la campagna vaccinale riservata al personale scolastico. Migliaia gli insegnanti, assistenti e personale amministrativo che la settimana scorsa avevano prenotato sul portale dedicato, sono stati convocati oggi nei centri vaccinali per la prima delle due somministrazioni Astra Zeneca.

Tutto è filato liscio, anche se in qualche singolo caso, è capitato che persone che avevano ricevuto regolarmente l’Sms dal sistema, poi in realtà non figurassero negli elenchi delle persone da vaccinare.
    All’ospedale in Fiera di Milano, i primi insegnanti sono stati vaccinati alle 8,30 di questa mattina dal personale del Policlinico, i quali entro le 18,30 somministreranno le dosi per circa 1.100 docenti. “È andata bene – spiega Maria Chiara Galliano, professoressa all’Istituto Grassi di Saronno -, non c’era nemmeno tanta coda. Anche a livello di prenotazione non ho avuto problemi e l’Sms mi è arrivato 48 ore prima della vaccinazione. Ora mi sento più serena, anche se continuerò ad adottare tutte le precauzioni seguite finora. Mi sento anche fortunata perché nessuna delle mie colleghe della scuola di Saronno ha già ricevuto un appuntamento“. Un po’ di coda in più, invece, al Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo Da Vinci, dove nella giornata odierna una ventina tra medici e infermieri dell’ospedale Multimedica San Giuseppe, saranno chiamati a vaccinare 500 insegnanti.
    In coda, ad aspettare il suo turno di vaccinazione al Museo, anche Paolo Limonta, maestro elementare e assessore all’edilizia scolastica del comune di Milano. “Oggi è un giorno importante perché continuo a ritenere che sia stato un grave errore chiudere la scuola – ha osservato -. Dovevano rimanere aperte perché sono dei luoghi sicuri e soprattutto garantiscono i diritti dei bambini e dei ragazzi. Non abbiamo ancora finito di risarcire loro quello che gli abbiamo tolto l’anno scorso, vediamo di farlo anche attraverso questa campagna di vaccinazione. Vediamo di farli tornare il prima possibile a scuola“. (ANSA).

INTER 113 | HAPPY BIRTHDAY TO US!


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Era il 9 marzo 2020……………


La conferenza stampa del 9 maggio 2020

A fuoco appartamento nella Bergamasca, un morto


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/03/08/a-fuoco-appartamento-nella-bergamasca-un-morto_467a4dd5-581c-448a-bf00-7b0f1f7c3d2a.html

(ANSA) – Bergamo, 08 marzo 2021 – Un uomo è morto nell’incendio del suo appartamento in una palazzina di Oltre il Colle, in provincia di Bergamo.
Il rogo è scoppiato questa mattina.

La vittima è un quarantenne che viveva nell’alloggio da cui è stato notato stamattina uscire parecchio fumo. I vigili del fuoco hanno domato le fiamme e poi trovato il corpo senza vita all’interno della casa: è stato attivato il nucleo Nia dei vigili del fuoco per le indagini di polizia giudiziaria. Sul posto anche i carabinieri. (ANSA).

Scala, svanito nel nulla il maxi focolaio tra i ballerini: 44 tamponi negativi su 45


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_marzo_08/scala-niente-maxi-focolaio-covid-tamponi-negativi-tutti-ballerini-tranne-uno-cd2fc728-8028-11eb-a06c-fddde4eb7de2.shtml?fbclid=IwAR0Aw8uGv7doVOYGVTuWpS4qxDvEl9psWDwcYXn6C1D_YVssDDrmiHu2Ph8

I nuovi controlli hanno smentito quelli precedenti: è svanito nel nulla il presunto contagio che si pensava avesse colpito massicciamente il Ballo. Concreto però il danno sull’attività della compagnia

Il ballo del tampone alla Scala si tinge di giallo. Dagli ultimi tamponi molecolari sui 45 artisti «risultati positivi al Covid», 44 sono negativi: 34 ballerini, 3 membri della Direzione del Ballo, 3 cantanti e 2 artisti del «parrucco». Solo un elemento del corpo di ballo è positivo e ora i suoi contatti saranno isolati. I risultati ufficiali dei test sono giunti stamattina in Teatro, confermando le voci che già circolavano nella giornata di ieri. È svanito, dunque, nel nulla il focolaio che avrebbe colpito massicciamente il Ballo. Concreto però il danno sull’attività della compagnia che ha dovuto rinviare le registrazioni dell’«Omaggio a Nureyev», la cui trasmissione era prevista per il 28 febbraio oltre al ritardo, per i 3 canti «falsopositivi», nelle prove del dittico di Kurt Weill Die sieben Todsünden e Mahagonny Songspiel, il cui streaming su RaiPlay è programmato per il 18 marzo.

Ma cos’è successo? Errore umano? Insidiosità delle nuove varianti che creano falsi positivi nei test? Un caso analogo si è verificato, pochi giorni fa, sul set del film kolossal «House Gucci» di Ridley Scott a Gressoney, con tamponi positivi che poi si sono rivelati negativi. Se da una parte si tira un sospiro di sollievo, dall’altra si infiammano gli animi dei ballerini, costretti a una rigida quarantena in casa ed esasperati da mesi di restrizioni e cautele di ogni tipo, per poter proseguire, nell’osservanza dei protocolli, la programmazione «a porte chiuse» che prevede registrazioni tv e streaming.

Napoli, rottura del crociato per Ghoulam


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/napoli/2021/03/08/news/ghoulam_rottura_crociato-290972665/

E’ grave l’infortunio al ginocchio sinistro rimediato dall’algerino durante la sfida contro il Bologna, intervento e lungo stop. Ennesima tegola per Gattuso che perde un giocatore che sembrava finalmente recuperato

Faouzi Ghoulam

NAPOLI – Il sorriso a denti stretti per la sofferta vittoria contro il Bologna è già sparito, per il Napoli. Dalla clinica Villa Stuart di Roma è arrivata infatti la conferma della gravità dell’infortunio di Faouzi Ghoulam, costretto a lasciare il campo dopo appena una ventina di minuti nel posticipo di campionato di domenica sera al Maradona per una distorsione al ginocchio sinistro. Al difensore algerino è stata infatti diagnosticata la lesione del legamento crociato che lo ha costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico di urgenza: identico ai due già subiti in passato alla gamba destra. La stagione del giocatore è ovviamente finita e dopo l’operazione lo attende un lungo e difficile periodo di recupero. Sotto choc pure Gattuso e i compagni, che si erano illusi di aver ritrovato uno dei leader dello spogliatoio per qualità e personalità.

Altro infortunio importante – Invece Ghoulam è riuscito a giocare solo una partita intera da titolare, prima di farsi male di nuovo. Non si tratta di una ricaduta, visto che in precedenza aveva fatto crac per due volte l’altro ginocchio. Ma la sostanza non cambia e dal punto di vista psicologico la batosta è stata anzi più forte, visto che il difensore credeva di essere finalmente uscito dal tunnel. Invece alla maledetta stagione del Napoli si aggiunge un altro grave contrattempo, dopo la lunga serie di infortuni che in precedenza aveva già messo ko tra gli altri Mertens e Osimhen, appena recuperati. In infermeria c’è invece ancora Lozano, che proverà a rientrare domenica con il Milan.

Tremendo incidente in Svezia: treno investe autobus fermo sui binari, tre feriti lievi


articolo: Tremendo incidente in Svezia: treno investe autobus fermo sui binari, tre feriti lievi – Corriere TV

E’ successo vicino alla città di Goteborg | CorriereTv

Tremendo incidente in Svezia, vicino alla città di Goteborg. Un treno in corsa ha colpito un autobus fermo sui binari. L’incidente è avvenuto alle 07.39 ad un passaggio a livello tra i villaggi di Lillhagen e Gunnestorp. Il video mostra un autobus rimasto bloccato sui binari investito in pieno dal convoglio. A bordo dell’autobus, nessun passeggero né l’autista; sul treno una cinquantina di persone. Tre persone sono state ricoverate con ferite lievi e non sono in pericolo di vita

Treno colpisce un autobus fermo sui binari

Franco Acosta trovato morto in un torrente: l’ex Villareal aveva 25 anni


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_marzo_08/ex-villareal-franco-acosta-trovato-morto-un-torrente-aveva-25-anni-29c030cc-8051-11eb-a06c-fddde4eb7de2.shtml

Franco Acosta

Il calciatore uruguayano è annegato nel tentativo di attraversare a nuoto un torrente. Promessa ai tempi della Nazionale giovanile, in Spagna aveva giocato anche per il Racing

È stato ritrovato in fondo al letto di un torrente il corpo di Franco Acosta, giovane attaccante uruguaiano di 25 anni che in passato ha giocato in Spagna. È stata una squadra della Marina a rinvenire il cadavere dopo due giorni di intense ricerche, partite dall’allarme lanciato dal fratello del calciatore. I due si erano tuffati nelle acque del Pando, un grosso torrente che scorre per 27 chilometri tra i boschi della regione di Canalones, nella zona nord-occidentale del Paese. Era già sera inoltrata e i due volevano raggiungere l’altra sponda del corso d’acqua, che in quella zona misura dai 3 ai 4 metri di profondità. Ma dopo le prime bracciate, forse scoraggiato dalla corrente, il fratello è tornato a riva, mentre Franco ha continuato a nuotare. Quando mancavano 15 metri alla fine della traversata ha chiesto aiuto, trovandosi improvvisamente in difficoltà. Poi è scomparso sott’acqua.

La carriera – All’inizio della sua carriera, Acosta era considerato uno dei giovani calciatori più promettenti della sua generazione. Ha segnato 12 gol in 13 partite con l’under 17 ed ha partecipato al Mondiale U20 insieme anche a Nahitan Nández e Gastón Pereiro. In Spagna era arrivato nel 2015, sull’onda delle prestazioni in Nazionale. Il Villareal lo ha messo sotto contratto, ma poi lo ha sempre impiegato nella squadra B, prima di cederlo al Racing Santander, con cui ha disputato 8 partite segnando un gol. Quindi era tornato in patria, per giocare prima nel Boston River e poi nel Plaza Colonia. Nell’ultima stagione si era accasato a parametro zero in una squadra della seconda divisione, l’Atenas. La notizia della morte è stata confermata dal Villarreal: «Siamo profondamente scioccati e tristi per la tua scomparsa. Ti ricorderemo per sempre, Franco», si legge nel post del club spagnolo.

L’ex portiere Sereni e l’archiviazione (dopo 11 anni): «Ora aiuterò i papà che soffrono ingiustamente»


articolo: https://torino.corriere.it/cronaca/21_marzo_07/ex-portiere-sereni-l-archiviazione-dopo-11-anni-ora-aiutero-papa-che-soffrono-ingiustamente-8bdd9936-7f1e-11eb-b700-62d4180eb118.shtml

«Ero crollato, ma non ho mai perso la speranza», racconta l’ex del Toro accusato di abuso di minori. «Sono rimasto a galla grazie ai miei cari e ai miei due avvocati, due angeli»

All’improvviso — «era il luglio 2010, durante l’udienza di separazione» — Matteo Sereni si ritrovò l’anima devastata e il corpo distrutto: «All’epoca giocavo a Brescia, con alcuni anni di contratto, ma nel giro di poco mi vennero tre protrusioni cervicali e un’ernia. Mi trascinavo per le scale: e sono crollato». Accusa infamante: abuso su minori. Ne è venuto fuori, da innocente, con due archiviazioni (dei gip di Torino e Cagliari), ma è stato un incubo.

Matteo Sereni, come s’è salvato? – «Con la speranza che, alla fine, la verità avrebbe trionfato. E con l’amore delle persone che mi sono state vicino».

Chi? – «A partire da Stefania, la mia compagna, che mi ha dato il supporto e l’amore che servivano: con lei, e la nostra bimba, Sofia, siamo riusciti a rimanere a galla».

Che ha pensato l’altro giorno, quando è finita? – «Felicità, perché l’incubo era finito, ma a dir la verità non mi veniva voglia di gioire, perché sono stati anni di preoccupazioni, tormenti, attimi di sconforto. Se ti scontri con certe cose, cambi».

Quando è iniziato tutto, invece, come s’era sentito? – «Mi sono accorto della gravità dell’accusa giorno dopo giorno, con il passare del tempo. Ed è stato terribile: non riesci più a fare nulla, il tuo lavoro o quel che avresti voluto. Forse perché le porte un po’ ti si chiudono, a prescindere che tu sia colpevole o innocente».

Ci sono amici che non si sono più fatti sentire? – «Se c’è stato chi parlava male non so: mi basta sapere che i miei ex colleghi, gli allenatori, i presidenti, non hanno mai dubitato di me».

Chi di questi le ha dato la forza? – «Nomi non ne faccio, per non mancare di rispetto e coinvolgerli: ma loro lo sanno, perché li ho sentiti e ringraziati. Sono persone vere».

Oltre all’accusa, s’è mai sentito addosso il sospetto? – «Questa è una vicenda che ho vissuto sulla mia pelle, e per la quale hanno sofferto le persone care, da mia mamma a mio fratello. Papà è mancato proprio quando è iniziato tutto questo. E di quelli che mi incrociano per strada e magari mi borbottano dietro qualcosa non mi importa».

Undici anni per uscirne: pensieri sulla giustizia? – «Entri in un sistema nel quale non sai dove vai a finire. Io ho avuto la fortuna di avere due angeli, i miei avvocati, Giacomo Francini e Michele Galasso, che hanno smontato le montagne di accuse e di fango gettati su di me».

Che cosa le resta? – «Ho saputo di non essere l’unico, in Italia, a essere accusato ingiustamente. Anzi, durante la mia vicenda, in tanti mi hanno fatto sapere cos’era capitato a loro. In questo campo si deve ancora migliorare e per questo, vorrei fare qualcosa».

Cioè? – «Appena potrò, darò sostegno ai papà e alle persone che soffrono ingiustamente, mi batterò per la loro causa. Non ho la presunzione di sapere, ma davvero vorrei poter dare un contributo».

Cosa direbbe a chi si ritrova nella sua situazione? – «Che prego per lui».

Covid, la disperazione dell’allenatore brasiliano in diretta tv:…..


Luiz Carlos Cirne Lima de Lorenzi, noto come Lisca

articolo & Video: https://video.repubblica.it/mondo/brasile-la-disperazione-del-tecnico-in-diretta-tv-perdo-amici-e-mandano-in-trasfera-i-club-siamo-terrorizzati-fate-qualcosa/377414/378024

Covid, la disperazione dell’allenatore brasiliano in diretta tv: “Perdo amici e mandano in trasferta i club”

Un appello “disperato“, come lo hanno definito i media brasiliani, quello di Luiz Carlos Cirne Lima de Lorenzi, noto come Lisca, tecnico dell’América Mineiro. Durante un incontro della Serie B brasiliana, l’allanatore si è rivolto alle autorità del Paese, chiedendo di bloccare gli spostamenti delle squadre di calcio. “Il Paese è fermo, non ci sono posti negli ospedali, io sto perdendo amici e noi facciamo viaggiare club con delegazioni di trenta persone da una parte all’altra del Brasile?“, ha detto Lisca.

Negli ultimi giorni il Brasile ha visto crescere i contagi da coronavirus in maniera vertiginosa. Nelle ultime tre rilevazioni i decessi quotidiani sono stati sempre più di 1700. Il Paese fa i conti con l’emergenza negli ospedali soprattutto a Manaus, dove si è diffusa maggiormente la variante “brasiliana“, che ha moltiplicato i contagi nel giro di pochissimo tempo.

Sanremo, il monitoraggio della Polizia in Rete: tentativi di infiltrarsi nel sistema del Festival


articolo & Video: Sanremo, il monitoraggio della Polizia in Rete: tentativi di infiltrarsi nel sistema del Festival – Corriere TV

Attacchi informatici al Festival di Sanremo e alla Rai, anche nella serata conclusiva della kermesse musicale. Li ha scoperti la polizia postale che per tutta la durata della manifestazione ha monitorato la Rete, con l’analisi di tutte le piattaforme social, per oltre 700 ore. Quattro gli episodi nei quali gli hacker hanno tentato di infiltrarsi nel sistema collegato al Festival, scoperti dagli investigatori informatici del Centro nazionale per la Protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic), specializzati nelle indagini proprio sugli assalti effettuati anche a ministeri, istituzioni pubbliche e private, ma anche media e strutture sanitarie.

Sanremo, il monitoraggio della Polizia in Rete: tentativi di infiltrarsi nel sistema del Festival

Etna, colonna di fumo alta 10 chilometri: interi comuni coperti di cenere e lapilli


Nuovo parossismo: il suolo è ricoperto da uno strato di cenere e detriti lavici. Musumeci chiede lo stato di emergenza – Ansa /CorriereTv

Sulla cima Sud-est dell’Etna si è verificato un nuovo evento parossistico con l’esplosione di una fontana di lava provocando un’intensa pioggia di cenere e lapilli. Il fenomeno è vulcanico è durato diverse ore e ha coinvolto anche i crateri Voragine, Bocca Nuova e Nord-Est. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio etneo di Catania ha rilevato la formazione di una colonna eruttiva che ha superato l’altezza di 10.000 metri sul livello del mare, disperdendosi in direzione est. La nube vulcanica, che si disperde nel settore orientale, ha prodotto prevalentemente ricaduta di cenere e lapilli sui Comuni di Milo, Fornazzo, Trepunti, Giarre, Macchia di Giarre, Mascali, Riposto e Torre Archirafi. Stato di emergenza sul piano della viabilità, dei trasporti, di determinate attività lavorative. Il governo regionale ha dichiarato lo stato di crisi e chiederà a Roma lo stato di emergenza per le decine di Comuni raggiunti dalla cenere dell’Etna. Chiuso anche un tratto dell’autostrada Catania-Messina.

Etna, colonna di fumo alta 10 chilometri: interi comuni coperti di cenere e lapilli
Etna, violenta pioggia vulcanica: è un bombardamento di pietre (07 marzo 2021)
Etna, colonna di fumo alta 12 chilometri: le riprese dal drone della nuova eruzione (04 marzo 2021)

Addio Capitano – E’ scomparso questa mattina all’età di 86 anni Mirko Pavinato


Addio Capitano – È scomparso questa mattina all’età di 86 anni Mirko Pavinato, il Capitano del Bologna campione d’Italia nel 1964.

Nato a Vicenza il 20 giugno 1934, cresciuto nel Lanerossi, fu portato in rossoblù da Dall’Ara nel 1956: dopo la prima stagione Renzo De Vecchi, grande difensore della Nazionale degli anni Venti, lo classificò come secondo miglior terzino del campionato. Pavinato divenne in breve una colonna, vinse la Mitropa Cup del 1961 e nel 1962 Angelo Moratti arrivò ad offrire invano per lui la cifra astronomica di 300 milioni.
Diventato capitano, fu tra i protagonisti dello scudetto del 1964.
Rapido e deciso, ruvido in marcatura e capace di irresistibili scatti sulla fascia, fu leader silenzioso di un gruppo indimenticabile. Lasciò il Bologna nel 1966 per chiudere la carriera da libero al Mantova, dopo dieci stagioni in rossoblù con 297 presenze tra campionato, Coppa Italia e coppe europee.
Tutto il Bologna Fc 1909 si stringe alla famiglia Pavinato nel ricordo commosso di un uomo che ha fatto la storia del nostro Club

L’ultimo Treno…..


C’era una volta una linea ferroviaria…

La coinvolgente ricerca di un gruppo di studenti lungo i binari della tratta dismessa Canfanaro-Rovigno.

A Sanremo vince il rock dei Maneskin


Sanremo 2021 – Maneskin cantano ‘Zitti e buoni’

I Maneskin con il brano “Zitti e buoni” vincono il 71esimo Festival di Sanremo. Al secondo posto si piazzano Francesca Michielin e Fedez con “Chiamami per nome“, al terzo Ermal Meta con “Un milione di cose da dirti“.

Il secondo e il terzo posto

  • 2. Francesca Michielin e Fedez con “Chiamami per nome”
  • 3. Ermal Meta con “Un milione di cose da dirti” – Il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale va a Ermal Meta

La classifica finale di Sanremo 2021

  • 4. Colapesce e Dimartino – Il premio Sala Stampa Lucio Dalla va a Colapesce e Dimartino
  • 5. Irama
  • 6. Willie Peyote – vince il premio della Critica Mia Martini
  • 7. Annalisa 
  • 8. Madame – Il premio Sergio Bardotti per il miglior testo va a Madame
  • 9. Orietta Berti
  • 10. Arisa
  • 11. La Rappresentante di Lista
  • 12. Extraliscio feat. Davide Toffolo
  • 13. Lo Stato Sociale
  • 14. Noemi
  • 15. Malika Ayane
  • 16. Fulminacci
  • 17. Max Gazzè
  • 18. Fasma
  • 19. Gaia
  • 20. Coma_Cose
  • 21. Ghemon
  • 22. Francesco Renga
  • 23. Gio Evan
  • 24. Bugo
  • 25. Aiello
  • 26. Random

Premio “Mia Martini” e Premio “Lucio Dalla”

  • Willie Peyote vince il premio della Critica Mia Martini attribuito dala Sala Stampa con 21 voti. Secondo posto per Colapesce e Dimartino con 13 voti e terzi Extraliscio feat. Davide Toffolo con 6.
  • Il premio Sala Stampa Lucio Dalla va a Colapesce e Dimartino.
  • Il premio Sergio Bardotti per il miglior testo va a Madame.
  • Il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale va a Ermal Meta
Al secondo posto si piazzano – Francesca Michielin e Fedez con “Chiamami per nome”
al terzo posto si piazza – Ermal Meta canta ‘Un milione di cose da dirti’

Il calcio piange il traduttore e opinionista tv Claudio Segagni


articolo: https://www.monza-news.it/breaking-news-monzanews/il-mondo-del-calcio-piange-il-traduttore-e-opinionista-tv-claudio-segagni-lultima-intervista-con-prince-boateng/

Un malore improvviso si è portato via a 48 anni Claudio Segagni, apprezzato traduttore dei principali club italiani e internazionali.

Da anni Claudio era diventato anche opinionista tv a Top Calcio 24 e Sportitalia. “Ciao Claudio” il ricordo della Roma con un tweet.

Due settimane fa, Segagni aveva partecipato ad un’intervista con il calciatore del Monza Kevin Prince Boateng.

Sportitalia si unisce al dolore della famiglia per l’improvvisa scomparsa di Claudio Segagni. Vogliamo ricordarti così, con il tuo sorriso e la tua cordialità che portavi spesso nelle nostre trasmissioni” il ricordo di Sportitalia.