Salto con gli sci, la spaventosa caduta del norvegese Tande a oltre 100 km/h


articolo: Salto con gli sci, la spaventosa caduta del norvegese Tande a oltre 100 km/h – Corriere TV

Il 27enne norvegese è in coma farmacologico e le sue condizioni sono stabili. L’incidente durante il salto di allenamento prima della gara di Planica, in Slovenia, valida per la Coppa del Mondo | CorriereTv

Una caduta terribile per il norvegese Daniel-Andre Tande durante il salto di allenamento in vista della gara di Planica, in Slovenia, valida per la Coppa del mondo. L’atleta 27enne è finito a terra a oltre 100 km7H e si trova ora in coma indotto. Le sue condizioni sono stabili: non sarebbe in pericolo di vita

Salto con gli sci, la spaventosa caduta del norvegese Tande a oltre 100 km/h

Giornata delle Forze armate in Myanmar, è strage: 91 uccisi, c’è anche un bimbo di 5 anni


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/03/27/news/myanmar_uccise_90_persone_e_un_bimbo_di_5_anni_nella_giornata_nazionale_delle_forze_armate-294034777/?ref=RHTP-VS-I270681069-P13-S1-T1

Folla in piazza a protestare mentre i militari commemorano la controffensiva birmana contro l’esercito giapponese del ’45: è il numero più grave di morti dall’inizio della rivolta. Anche una 13enne tra le vittime.

YANGON – È salito ad almeno 91 persone uccise il bilancio della repressione delle proteste anti-golpe di oggi in Myanmar. Lo riferisce il sito di informazione Myanmar Now. Si tratta del bilancio giornaliero più alto mai registrato dal colpo di Stato dello scorso 1° febbraio.

Finora la giornata con più morti, 74, era il 14 marzo. Al calare della sera è di 89 morti in oltre 24 città invece il bilancio diffuso da un ricercatore indipendente a Yangon, che effettua un conteggio delle vittime della repressione delle proteste in tempo reale che in genere coincide con i conteggi poi diffusi a fine giornata dall’Associazione di assistenza per i prigionieri politici, che documenta morti e arresti e viene considerata la fonte più autorevole.

Ci sarebbe anche un bambino di 5 anni tra i manifestanti uccisi dalle forze di sicurezza. Secondo i media locali, il piccolo è tra le 13 persone uccise a Mandalay, seconda città del Paese. Secondo Myanmar Now, tra le vittime c’è anche una 13enne, uccisa nella sua abitazione a Meikhtila, nella regione di Mandalay, dopo che le forze di sicurezza hanno aperto il fuoco nelle zone residenziali della città. Un bambino di appena un anno è stato invece colpito al volto da un proiettile di gomma nell’area di Thamine, nella township di Mayangone a Yangon.

Le nuove violenze sono avvenute nel giorno in cui nella capitale Naypyidaw le autorità celebravano la “Giornata nazionale delle forze armate”, evento che commemora l’avvio della controffensiva militare birmana contro l’esercito giapponese nel 1945. Nel contempo, le opposizioni hanno indetto la “Giornata contro la dittatura militare”, sfidando l’avvertimento a non occupare le strade, ribadito attraverso la Myanmar Radio and Television.

Terremoto nel mare Adriatico a 80 chilometri da Vieste. La magnitudo è di 5.6


articolo: https://bari.repubblica.it/cronaca/2021/03/27/news/terremoto_mare_adriatico-294042572/?ref=RHTP-BH-I0-P1-S3-T1

Tante le segnalazioni, da Pescara a Napoli. La scossa è stata avvertita anche in Croazia. Se ne sono registrate 10 nell’arco di un’ora e se ne attendono altre. Secondo un primo monitoraggio non si registrano danni. Non c’è allerta tsunami secondo l’Ingv.

Una scossa di terremoto è stata avvertita nel centrosud Italia: da Pescara alla Puglia. Secondo le prime rilevazioni della Us Geological survey, l’epicentro sarebbe a circa 80 chilometri da Vieste, nel mare Adriatico.

È stato avvertito anche in CampaniaAbruzzo, Basilicata, Molise, LazioMarche, Emilia-Romagna, come pure in Croazia e Montenegro. La scossa di terremoto è stata localizzata alle 14.47 dalla sala sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) di Roma che ha stimato una magnitudo di 5.6 a una profondità di 5 chilometri. Tantissime le telefonate arrivate ai vigili del fuoco, soprattutto dalle abitazioni ai piani alti.

La scossa ha generato panico, ma non si registrano al momento danni a cose o persone, come confermano i sindaci di Tremiti Vieste, Antonio Fenitini e Giuseppe Nobiletti.

Altre scosse sono state avvertite successivamente: una alle 15 di magnitudo 4.1, un’altra, la terza, sempre nel mare Adriatico Centrale, è stata registrata alle 15.12 dall’Ingv con una magnitudo di 3.4. Ci sono state nove repliche in un’ora, tutte nella stessa zona dell’Adriatico centrale. Secondo i dati dell’Ingv, fra le 14,47 e le 16,05 ci sono state tre scosse con magnitudo superiore a 4 (ovvero 4.1 alle 15, 4.1 alle 15,13 e 4 alle15,21), quattro di magnitudo superiore a tre, e altre tre di magnitudo superiore a due.

Non ci sono evidenze di un innalzamento del livello del mare legato al terremoto e quindi al momento non c’è allerta tsunami”, ha spiegato il presidente dell’Ingv, Carlo Doglioni. ”Una magnitudo del genere sicuramente prevede un certo numero di repliche after shock”, ha aggiunto precisando che ”comunque il terremoto è più vicino alla costa slava che non a quella italiana”.

Ci aspettiamo diverse repliche, anche se non possiamo dire quanto dureranno. Ci saranno diverse scosse successive che solitamente avvengono dopo l’evento principale“, ha rimarcato Doglioni a Rainews 24. “Sono delle scosse del tutto naturali, dopo una magnitudo di 5.6 la sequenza ora va monitorata ed è quello che stiamo facendo“, ha aggiunto.  continua a leggere

Dichiara il falso nell’autocertificazione, il gup lo assolve: “Non c’è obbligo di legge di riferire la verità”


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/03/25/news/dichiara_il_falso_nell_autocertificazione_il_gup_lo_assolve_non_c_e_obbligo_di_legge_di_riferire_la_verita_-293797208/

Il 24enne un anno fa era stato fermato a Milano in pieno lockdown e aveva sostenuto di tornare a casa dal lavoro, ma quel giorno non era di turno. Anche per la procura il fatto non sussiste. La giudice: “Palese contrasto con il diritto di difesa del singolo”. L’ufficio gip per il caso di una donna positiva che ha vìolato la quarantena: “E’ reato”

Finito a processo con l’accusa di falso per aver mentito nel dichiarare nell’autocertificazione che stava tornando a casa dal lavoro, durante un controllo a Milano nel marzo dello scorso anno in pieno lockdown da emergenza Covid, un 24enne è stato assolto. E ciò perché “un simile obbligo di riferire la verità non è previsto da alcuna norma di legge” e, anche se ci fosse, sarebbe “in palese contrasto con il diritto di difesa del singolo“, previsto dalla Costituzione. Lo ha deciso, accogliendo la richiesta della procura di Milano di assoluzione “perché il fatto non sussiste“, la gup Alessandra Del Corvo con rito abbreviato.

Per il giudice, si legge nella sentenza, “è evidente come non sussista alcun obbligo giuridico, per il privato che si trovi sottoposto a controllo nelle circostanze indicate, di ‘dire la verità’ sui fatti oggetto dell’autodichiarazione sottoscritta, proprio perché non è rinvenibile nel sistema una norma giuridica” sul punto. Il giovane, difeso dall’avvocato Maria Erika Chiusolo, fermato per un controllo alla stazione Cadorna il 14 marzo, aveva dichiarato di lavorare in un negozio e che in quel momento stava rientrando a casa. Una decina di giorni dopo, però, un agente per verificare se avesse detto la verità aveva mandato una email al titolare del negozio, il quale aveva risposto dicendo che il 24enne quel giorno non era di turno.

Per il giudice non solo mancano una norma specifica sull’obbligo di verità nelle autocertificazioni da emergenza Covid e pure una legge che preveda l’obbligo di fare autocertificazione in questi casi, ma è anche incostituzionale sanzionare penalmente “le false dichiarazioni” di chi ha scelto “legittimamente di mentire per non incorrere in sanzioni penali o amministrative“. continua a leggere

https://alessandro54.com/2021/03/11/coronavirus-escono-di-casa-con-lautocertificazione-falsa-il-giudice-non-e-reato-il-dpcm-e-illegittimo/

‘La Sardegna verso l’Unesco’, scende in campo il Cagliari: ”Valorizziamo la nostra isola”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/cagliari/2021/03/25/news/la_sardegna_verso_l_unesco_scende_in_campo_il_cagliari_valorizziamo_la_nostra_isola_-293808737/

La società affiancherà la campagna che punta ad ottenere l’inserimento dei monumenti della civiltà nuragica dell’Isola all’interno del patrimonio dell’umanità. Il dg Passetti: ”Puntare sul passato per guardare al futuro”

La Sardegna verso l’Unesco

CAGLIARI – Non solo la salvezza in Serie A, il Cagliari Calcio scende in campo anche per “Sosteniamo la Sardegna verso l’Unesco“, la campagna che punta ad ottenere l’inserimento dei monumenti della civiltà nuragica dell’Isola all’interno del patrimonio dell’umanità.

Un tesoro da proteggere e valorizzare – Nuraghi, villaggi, pozzi sacri, tombe dei giganti: un immenso tesoro, ancora in gran parte da scoprire, da proteggere e valorizzare al meglio, sia a livello turistico che economico. Da qui l’idea dell’associazione “La Sardegna verso l’Unesco“: proporre all’organizzazione delle Nazioni Unite, chiamata ad esprimersi prossimamente, l’ingresso del patrimonio archeologico sardo nei suoi registri. Una vetrina mondiale di cui beneficerebbe tutta l’Isola, un volano per lo sviluppo sostenibile del territorio durante tutto l’anno. La Regione Sardegna, la quasi totalità dei Comuni sardi, le Università degli Studi di Cagliari e Sassari; ancora, centri di ricerca, numerose associazioni di categoria e culturali dell’Isola, studiosi, cittadini: tutti uniti nel promuovere la campagna.

“Puntare sul passato per guardare al futuro” – È con orgoglio che il Cagliari Calcio ha deciso di sostenere questa iniziativa“, ha dichiarato il direttore generale del club, Mario Passetti. “L’ingresso dei monumenti della civiltà nuragica nella lista del patrimonio mondiale dell’umanità – aggiunge – rappresenterebbe una fondamentale occasione di valorizzazione della nostra Isola e della sua cultura millenaria: puntare sul passato per guardare al futuro, pensando a nuove opportunità di sviluppo, specie in chiave turistica“. Il Cagliari affiancherà la campagna “Sosteniamo la Sardegna verso l’Unesco” con delle attività sui suoi canali social e in occasione della prossima gara di campionato alla Sardegna Arena, in programma sabato 3 aprile alle 15:00 contro l’Hellas Verona.