Lara Lugli, la pallavolista incinta rimasta senza stipendio e citata per danni dal Volley Pordenone


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_marzo_09/lara-lugli-pallavolista-rimasta-senza-stipendio-citata-danni-volley-pordenone-perche-incinta-492f851a-80c5-11eb-b4d9-f9ad19747109.shtml?fbclid=IwAR2wIgHYQZ-upJeB9vz0IMZFoKE5JaYDqBhLJTOPK9fUs4YgV6l3SqpXUGo

Scontro sullo stipendio, ma il presidente della squadra attribuisce i danni alla giocatrice: «Abbiamo perso punti e sponsor»

Mille euro negati perché rimasta incinta senza aver comunicato prima l’intenzione della sua maternità al club. Con queste motivazioni i vertici del Volley Pordenone, ora rinominato in Maniago Pordenone, ha respinto l’ingiunzione presentata dalla sua ex giocatrice Lara Lugli, che voleva le fosse pagata l’ultima mensilità prima dell’interruzione del contratto, come da prassi in Italia quando una pallavolista aspetta un bambino. Non solo.

Il club ha anche citato per danni la giocatrice 41enne, perché avrebbe violato il contratto firmato nella stagione 2018-19, quando aveva quindi 39 anni, «vendendo prima la sua esperienza con un ingaggio sproporzionato e nascondendo poi la sua volontà di essere madre. Una scelta che ha portato la squadra a doversi privare di lei a stagione in corso, perdendo di conseguenza molti punti sul campo e infine anche lo sponsor». continua a leggere

Covid, Crisanti: «Un altro lockdown sfinirebbe la popolazione»


articolo: https://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/cronaca/21_marzo_08/covid-crisanti-un-altro-lockdown-sfinirebbe-popolazione-1637634c-7fff-11eb-995b-e216d997e2be.shtml?fbclid=IwAR0zGIHrAcSBVqK88fh42xVmrncoTfLya3bwPDfSfXk9VW4f1nIOFtnvdrs

Il microbiologo padovano: «Si aumenti la velocità della campagna vaccinale e si facciano più tamponi. Centomila morti? Difficilmente si poteva fare peggio»

«Un lockdown nazionale per poter affrontare la sfida di una vaccinazione anti-Covid di massa, con numeri senza precedenti? Ma bisognerebbe farlo una volta per tutte. In realtà penso che la gente sia stufa, non ci crede più. A questo punto facciamo senza. E’ inutile farlo il lockdown, rimaniamo così. Altrimenti si stressa la popolazione, e li teniamo in casa per 3 settimane senza ottenere nulla. Le persone sono sfinite dalle zone» a colori. Un nuovo stop nazionale «sarà improponibile, a meno a che non sia veramente l’ultimo». E’ la riflessione del virologo Andrea Crisanti su una delle ipotesi che sarebbe sul tavolo. «Per fare uscire il Paese da questa crisi, serve un progetto con più gambe – spiega all’Adnkronos Salute il direttore del Laboratorio di microbiologia e virologia dell’Azienda ospedaliera di Padova e docente di Microbiologia dell’ateneo cittadino – Va senz’altro aumentata la capacità di distribuire vaccini e ci penserà il commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo, ma non se ne esce se mancano due o tre punti fondamentali a questo progetto: uno è sicuramente avere un progetto nazionale di sequenziamento delle varianti, la seconda è creare finalmente una rete di laboratori in grado di fare una grande quantità di tamponi. Anche il lockdown sarebbe una delle gambe su cui far camminare la strategia» anti-Covid, «ma siamo in un momento in cui la popolazione non ci crede più».  continua a leggere

«AstraZeneca può evitare forme letali del Covid 19»….


articolo: https://www.ripartelitalia.it/ecco-come-vaccino-astrazeneca-viene-esteso-agli-over-65/?fbclid=IwAR1dgCcyF77vF39ex3saeAt6p2upvDFeUAIXiPJhgt4w8c9fLWJ53_hpULY

«AstraZeneca può evitare forme letali del Covid 19». Ecco perché viene esteso agli over 65

Via libera del ministero della Salute all’utilizzo del vaccino anti-Covid di AstraZeneca anche nei soggetti sopra i 65 anni di eta’, esclusi pero’ i soggetti “estremamente vulnerabili” per particolari patologie.

Lo prevede la circolare “Utilizzo del vaccino COVID-19 VACCINE ASTRAZENECA nei soggetti di eta’ superiore ai 65 anni” firmata dal direttore della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza che il nostro Osservatorio pubblica qui integralmente.

Ulteriori evidenze scientifiche resesi disponibili – si spiega nella circolare del ministero della Salute – non solo confermano il profilo di sicurezza favorevole relativo al vaccino ma indicano che, anche nei soggetti di eta’ superiore ai 65 anni, la somministrazione del vaccino di AstraZeneca e’ in grado d’indurre significativa protezione sia dallo sviluppo di patologia indotta da SARS-CoV-2, sia dalle forme gravi o addirittura fatali di COVID-19”. continua a leggere

[Il documento integrale]

Vaccini Covid: la Lombardia cambia gestore per prenotazioni e si affida alle Poste


articolo: https://www.milanotoday.it/attualita/coronavirus/portale-vaccini-poste.html?fbclid=IwAR1-Te289Aq7-q_WIDjf4Ws3IDt_CV1_8cxjdwCcrEHjfczqve3p2uOkRtk

Vaccini anti Covid, la Lombardia cambia gestore di prenotazioni

Cambierà tra una decina di giorni il gestore del sistema di prenotazione dei vaccini contro il Covid. Diverse le polemiche che si sono succedute fin da quando il sistema è stato attivato, inizialmente solo per gli anziani over 80 e poi anche per gli insegnanti. Si ricorderanno le difficoltà nel ricevere l’sms di conferma prima che scadesse la sessione online, il primo giorno, poi per fortuna risolte. Ma ci sono stati altri intoppi: ad esempio cittadini a cui è stato fissato l’appuntamento a chilometri e chilometri di distanza, magari con sms arrivato in piena notte e appuntamento poche ore dopo.

Così Letizia Moratti, vice presidente della giunta e assessore al welfare, ha annunciato il cambio del gestore. Lo ha fatto domenica, intervistata da “Mezz’ora in più” su Rai 3. «Ci sono state disfunzioni nel nostro sistema di prenotazioni dei vaccini», ha detto: «Io devo operare nell’interesse dei cittadini e, d’accordo con il presidente Attilio Fontana, ho voluto cambiare sistema e passare a Poste italiane».

Secondo quanto riferito dalla Moratti, il sistema di Poste verrà attivato intorno al 16-17 marzo. «Ho già parlato con l’amministratore delegato per accelerare. Il loro è un sistema diverso, più evoluto e sono sicura che con questo sistema supereremo le criticità che abbiamo avuto», ha concluso.

La Moratti ha poi parlato anche del sistema sanitario lombardo, ricordando le «assolute eccellenze» tra cui l’avvio della sperimentazione di un vaccino studiato dalla Bicocca. «Quella che va rafforzata è la medicina territoriale. Una Regione che diventi meno ‘ospedalicentrica’», ha detto.

Partita in Lombardia la vaccinazione per gli insegnanti


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/03/08/partita-in-lombardia-la-vaccinazione-per-gli-insegnanti_2d9c096a-b5d4-41d3-a90b-789390d0b098.html

Alcune persone pur ricevendo sms non erano presenti nelle liste

(ANSA) – Milano, 08 marzo 2021 – Ha preso il via in mattinata, oggi 8 marzo, in tutta la Lombardia, la campagna vaccinale riservata al personale scolastico. Migliaia gli insegnanti, assistenti e personale amministrativo che la settimana scorsa avevano prenotato sul portale dedicato, sono stati convocati oggi nei centri vaccinali per la prima delle due somministrazioni Astra Zeneca.

Tutto è filato liscio, anche se in qualche singolo caso, è capitato che persone che avevano ricevuto regolarmente l’Sms dal sistema, poi in realtà non figurassero negli elenchi delle persone da vaccinare.
    All’ospedale in Fiera di Milano, i primi insegnanti sono stati vaccinati alle 8,30 di questa mattina dal personale del Policlinico, i quali entro le 18,30 somministreranno le dosi per circa 1.100 docenti. “È andata bene – spiega Maria Chiara Galliano, professoressa all’Istituto Grassi di Saronno -, non c’era nemmeno tanta coda. Anche a livello di prenotazione non ho avuto problemi e l’Sms mi è arrivato 48 ore prima della vaccinazione. Ora mi sento più serena, anche se continuerò ad adottare tutte le precauzioni seguite finora. Mi sento anche fortunata perché nessuna delle mie colleghe della scuola di Saronno ha già ricevuto un appuntamento“. Un po’ di coda in più, invece, al Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo Da Vinci, dove nella giornata odierna una ventina tra medici e infermieri dell’ospedale Multimedica San Giuseppe, saranno chiamati a vaccinare 500 insegnanti.
    In coda, ad aspettare il suo turno di vaccinazione al Museo, anche Paolo Limonta, maestro elementare e assessore all’edilizia scolastica del comune di Milano. “Oggi è un giorno importante perché continuo a ritenere che sia stato un grave errore chiudere la scuola – ha osservato -. Dovevano rimanere aperte perché sono dei luoghi sicuri e soprattutto garantiscono i diritti dei bambini e dei ragazzi. Non abbiamo ancora finito di risarcire loro quello che gli abbiamo tolto l’anno scorso, vediamo di farlo anche attraverso questa campagna di vaccinazione. Vediamo di farli tornare il prima possibile a scuola“. (ANSA).

A fuoco appartamento nella Bergamasca, un morto


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/03/08/a-fuoco-appartamento-nella-bergamasca-un-morto_467a4dd5-581c-448a-bf00-7b0f1f7c3d2a.html

(ANSA) – Bergamo, 08 marzo 2021 – Un uomo è morto nell’incendio del suo appartamento in una palazzina di Oltre il Colle, in provincia di Bergamo.
Il rogo è scoppiato questa mattina.

La vittima è un quarantenne che viveva nell’alloggio da cui è stato notato stamattina uscire parecchio fumo. I vigili del fuoco hanno domato le fiamme e poi trovato il corpo senza vita all’interno della casa: è stato attivato il nucleo Nia dei vigili del fuoco per le indagini di polizia giudiziaria. Sul posto anche i carabinieri. (ANSA).

Scala, svanito nel nulla il maxi focolaio tra i ballerini: 44 tamponi negativi su 45


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_marzo_08/scala-niente-maxi-focolaio-covid-tamponi-negativi-tutti-ballerini-tranne-uno-cd2fc728-8028-11eb-a06c-fddde4eb7de2.shtml?fbclid=IwAR0Aw8uGv7doVOYGVTuWpS4qxDvEl9psWDwcYXn6C1D_YVssDDrmiHu2Ph8

I nuovi controlli hanno smentito quelli precedenti: è svanito nel nulla il presunto contagio che si pensava avesse colpito massicciamente il Ballo. Concreto però il danno sull’attività della compagnia

Il ballo del tampone alla Scala si tinge di giallo. Dagli ultimi tamponi molecolari sui 45 artisti «risultati positivi al Covid», 44 sono negativi: 34 ballerini, 3 membri della Direzione del Ballo, 3 cantanti e 2 artisti del «parrucco». Solo un elemento del corpo di ballo è positivo e ora i suoi contatti saranno isolati. I risultati ufficiali dei test sono giunti stamattina in Teatro, confermando le voci che già circolavano nella giornata di ieri. È svanito, dunque, nel nulla il focolaio che avrebbe colpito massicciamente il Ballo. Concreto però il danno sull’attività della compagnia che ha dovuto rinviare le registrazioni dell’«Omaggio a Nureyev», la cui trasmissione era prevista per il 28 febbraio oltre al ritardo, per i 3 canti «falsopositivi», nelle prove del dittico di Kurt Weill Die sieben Todsünden e Mahagonny Songspiel, il cui streaming su RaiPlay è programmato per il 18 marzo.

Ma cos’è successo? Errore umano? Insidiosità delle nuove varianti che creano falsi positivi nei test? Un caso analogo si è verificato, pochi giorni fa, sul set del film kolossal «House Gucci» di Ridley Scott a Gressoney, con tamponi positivi che poi si sono rivelati negativi. Se da una parte si tira un sospiro di sollievo, dall’altra si infiammano gli animi dei ballerini, costretti a una rigida quarantena in casa ed esasperati da mesi di restrizioni e cautele di ogni tipo, per poter proseguire, nell’osservanza dei protocolli, la programmazione «a porte chiuse» che prevede registrazioni tv e streaming.

Napoli, rottura del crociato per Ghoulam


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/napoli/2021/03/08/news/ghoulam_rottura_crociato-290972665/

E’ grave l’infortunio al ginocchio sinistro rimediato dall’algerino durante la sfida contro il Bologna, intervento e lungo stop. Ennesima tegola per Gattuso che perde un giocatore che sembrava finalmente recuperato

Faouzi Ghoulam

NAPOLI – Il sorriso a denti stretti per la sofferta vittoria contro il Bologna è già sparito, per il Napoli. Dalla clinica Villa Stuart di Roma è arrivata infatti la conferma della gravità dell’infortunio di Faouzi Ghoulam, costretto a lasciare il campo dopo appena una ventina di minuti nel posticipo di campionato di domenica sera al Maradona per una distorsione al ginocchio sinistro. Al difensore algerino è stata infatti diagnosticata la lesione del legamento crociato che lo ha costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico di urgenza: identico ai due già subiti in passato alla gamba destra. La stagione del giocatore è ovviamente finita e dopo l’operazione lo attende un lungo e difficile periodo di recupero. Sotto choc pure Gattuso e i compagni, che si erano illusi di aver ritrovato uno dei leader dello spogliatoio per qualità e personalità.

Altro infortunio importante – Invece Ghoulam è riuscito a giocare solo una partita intera da titolare, prima di farsi male di nuovo. Non si tratta di una ricaduta, visto che in precedenza aveva fatto crac per due volte l’altro ginocchio. Ma la sostanza non cambia e dal punto di vista psicologico la batosta è stata anzi più forte, visto che il difensore credeva di essere finalmente uscito dal tunnel. Invece alla maledetta stagione del Napoli si aggiunge un altro grave contrattempo, dopo la lunga serie di infortuni che in precedenza aveva già messo ko tra gli altri Mertens e Osimhen, appena recuperati. In infermeria c’è invece ancora Lozano, che proverà a rientrare domenica con il Milan.