Archivi del giorno: 10 marzo 2021

Campagna vaccinale nelle aziende della Lombardia, il punto la vicepresidente e assessore al…..


Champions, nessuno fa domande …….


Champions, nessuno fa domande a Conceicao: l’allenatore del Porto si alza e se ne va

Dopo aver eliminato la Juventus agli ottavi di finale di Champions League, l’allenatore del Porto Sergio Conceicao si sarebbe probabilmente aspettato di ricevere molte domande dai giornalisti in conferenza stampa. E invece…….

Vaccini Covid ed effetti collaterali: AstraZeneca fa venire la febbre dopo la prima dose? E gli altri?


articolo: https://www.corriere.it/salute/muscoli-ossa-articolazioni/21_marzo_10/vaccini-covid-ed-effetti-collaterali-astrazeneca-fa-venire-febbre-25659b58-8032-11eb-a06c-fddde4eb7de2.shtml?fbclid=IwAR36TuiV3LyVmooFADb6fl9rfTnk6gkZMienaUvxxsvkLAAeR08a-kQynh0

Pubblicato il nuovo report dell’Agenzia italiana del farmaco: 30mila segnalazioni su oltre 4 milioni di dosi somministrate. Nessun decesso collegato ad anafilassi

Ed è frequente sentirsi dire che dopo la prima dose di Pfizer o Moderna non ci sono stati problemi, mentre con AstraZeneca è andata peggiofebbre e dolori, soprattutto il giorno dopo. Tanto che si sta diffondendo l’idea di prendere uno o due giorni di malattia dopo la data fissata per la vaccinazione con AstraZeneca. E c’è purtroppo chi rifiuta tout court il vaccino AstraZeneca. Non solo: la «vulgata comune» vuole anche che i vaccini a mRna (Pfizer e Moderna) causino reazioni avverse (sempre lievi e facilmente trattabili) dopo la seconda dose. Per quanto riguarda AstraZeneca, in Italia probabilmente nessuno sa cosa succede dopo il richiamo, dato che va fatto dopo 3 mesi.

Quanto c’è di vero in queste «voci»? – La premessa — necessaria e fondamentale — è che si tratta per lo più di effetti collaterali comuni a tutti i vaccini, in misura minore o maggiore, che non devono preoccupare. Nella stragrande maggioranza dei casi è sufficiente stare a riposo e assumere paracetamolo.

Il documento dell’Aifa

Ci aiuta a fare chiarezza un report appena pubblicato dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), il secondo «Rapporto sulla Sorveglianza dei vaccini Covid-19» (dati dal 27/12/2020 al 26/2/2021).

Dunque, da fine dicembre (somministrazione dei primi vaccini) a fine febbraio ci sono state 729 segnalazioni di eventi avversi ogni 100mila dosi somministrate, indipendentemente da tipo di vaccino.

Le segnalazioni riguardano soprattutto il vaccino Pfizer/BioNTech «Comirnaty» (96%), che è stato il più utilizzato, e solo in minor misura il vaccino Moderna (1%) e il vaccino AstraZeneca (3%).

Si tratta per lo più di eventi avversi non gravi: febbre, cefalea, dolori muscolari/articolari, dolore in sede di iniezione, brividi e nausea.

La febbre è stata segnalata con maggior frequenza dopo la seconda dose rispetto alla prima, seguita da cefalea e astenia. I minori tassi di segnalazione dei vaccini Moderna e AstraZeneca rispetto a Comirnaty sono attribuibili al minore o più recente utilizzo, pertanto — sottolinea Aifa nel rapporto — andranno monitorati nel tempo.

Gli eventi (febbre, mal di testa, dolori, brividi, nausea) insorgono prevalentemente lo stesso giorno della vaccinazione o il giorno successivo.

In termini assoluti, fino al 26 febbraio, sono state complessivamente inserite nella Rete nazionale di farmacovigilanza 30.015 segnalazioni, su un totale di 4.118.277 dosi somministrate per tutti i vaccini. Il tasso di segnalazione è di 907/100.000 dosi per le donne e di 424/100.000 per gli uomini. L’età media delle persone che hanno avuto effetti indesiderati è di 46 anni.

Le segnalazioni gravi sono il 6,1% del totale, con un tasso di 44 eventi gravi ogni 100mila dosi somministrate. La valutazione del ruolo causale dei vaccini in queste segnalazioni è in corso e richiede un approfondimento specifico per ogni singolo caso. continua a leggere

Vaccini anti-Covid e possibili reazioni avverse

Ferrari SF21 presentazione, svelata la monoposto F1 di Leclerc e Sainz


articolo: https://www.corriere.it/sport/formula-1/notizie/ferrari-sf21-svelata-nuova-monoposto-f1-leclerc-sainz-2707d1c2-8174-11eb-870f-597090faeea5.shtml?fbclid=IwAR3gsHHJQkpE0gN10ytNdjqI6zmWafZebnxbOK2fqmjMMNdSB9-xzKpjB5I

Livrea bicolore per la Ferrari SF21, motore e aerodinamica posteriore rifatti. Debutterà nei test del Bahrein venerdì 12 marzo, la prima gara del Mondiale è il 28. Elkann: «In pista con lo stesso spirito di Enzo Ferrari»

Ferrari SF21

Eccola finalmente la Ferrari SF21, la nuova monoposto per il riscatto del Cavallino. Non ci vorrà molto tempo per capire come andrà: venerdì partono i test precampionato in Bahrein, sullo stesso circuito il 28 marzo si terrà anche la prima gara del Mondiale.

A livello estetico convince parecchio: livrea con due tonalità, il classico rosso abbinato a una tinta tendente all’amaranto, come quella mostrata sulla macchina l’anno scorso al Mugello durante le celebrazioni per il millesimo Gp in F1. Bello l’effetto della sfumatura nella parte posteriore, con i colori che virano verso il rosso ancora più scuro nell’alettone dietro, effetto vino. Sperando che l’annata sia ottima. «È un omaggio alla nostra storia- spiega il team principal Mattia Binotto-, la prima Ferrari, la 125S, era di questo colore. È la stagione di tante sfide, partiamo dal passato per proiettarci nel futuro». continua  a leggere

– Ferrari SF21 –
Le modifiche principali si sono concentrate nel potenziare il motore e negli «scivoli», che devono migliorare i flussi
Ferrari SF21 a cuore aperto

Sfuriata di Nedved al fischio finale. Spacca un cartellone con la scritta “Respect”


articolo: https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/juventus/sfuriata-di-nedved-al-fischio-finale-spacca-un-cartellonecon-la-scritta-respect_29618512-202102k.shtml

Sfuriata di Nedved al fischio finale. Spacca un cartellone con la scritta “Respect”

Il dirigente bianconero ancora protagonista in negativo

L’eliminazione dalla Champions League della Juventus per mano del Porto non è andata proprio giù a Pavel Nedved che al triplice fischio (dopo i tempi supplementari) ha sfogato tutta la sua rabbia contro un cartellone posto a bordo campo all’Allianz Stadium. Un calcione per la rabbia di dover dire ancora una volta addio alla competizione più importante. Il dirigente bianconero è finito subito nel mirino dei social visto che non è la prima volta che ha simili reazioni.

Strasburgo, incendio in un datacenter dell’azienda di server Ovh: centinaia di siti down


articolo: https://www.corriere.it/tecnologia/21_marzo_10/strasburgo-incendio-un-datacenter-dell-azienda-server-ovh-centinaia-siti-down-9d4ff2f2-817d-11eb-870f-597090faeea5.shtml?fbclid=IwAR1aC8tfzailTqeMhR_GR7YhgMlafXcO3kbDPGxoJYP_PRntbK9l479aqXQ

Le fiamme hanno distrutto un intero edificio di quattro piani della società francese. Nessuna vittima, ma diversi problemi di rallentamenti o difficoltà di connessione per i clienti

Verso le 3 del mattino, a Strasburgo, un incendio ha distrutto uno dei datacenter più grandi d’Europa, quello di proprietà dell’azienda francese Ovh. La società, che si occupa di server, ha comunicato che le fiamme hanno colpito tre dei quattro edifici di proprietà, ma fortunatamente non ci sono state vittime. «Abbiamo provveduto ad attivare il Disaster Recovery Plan», ha scritto su Twitter il fondatore Octave Klaba. Dopo circa quattro ore dal primo allarme, l’incendio è stato domato. Klaba ha sottolineato che tre palazzi non potranno tornare operativi in giornata.

Il fondatore sul posto: «Un piano per la ripartenza» – «Tutti i server sono nell’edificio SBG3 sono ok. Spenti, ma non rovinati. Creeremo un piano per farli ripartire e connettere ai network», ha scritto ancora Klaba su Twitter, per tranquillizzare i clienti della sua azienda. Solo un’ora prima aveva spiegato di essere arrivato sul posto e di voler controllare i server negli edifici interessati dalle fiamme «per creare un piano di ripartenza». Tantissimi utenti di Twitter hanno commentato i post di Klaba chiedendo di intervenire presto sul ripristino dei servizi perché hanno rilevato dei problemi nei loro server.   continua a leggere

Disastro Juve, batte il Porto 3-2 ai supplementari ma è fuori agli ottavi


Champions, Juventus-Porto 3-2: bianconeri fuori agli ottavi, non basta la vittoria ai supplementari

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/champions/2021/03/10/news/juventus-porto_3-2_gli_ottavi_sono_ancora_fatali_ai_bianconeri-291455319/?ref=RHTP-BH-I0-P1-S1-T1

Andrea Pirlo

Come lo scorso anno con il Lione, Ronaldo e compagni si fanno eliminare dal Porto dopo aver giocato oltre 70′ in 11 contro 10 per l’espulsione di Taremi. Chiesa con una doppietta replica al rigore iniziale di Sergio Oliveira che, però al 115′ realizza il gol-qualificazione su punizione. Inutile rete nel finale di Rabiot. Palo di Chiesa, traversa di Cuadrado sul 2-1

TORINO – La Champions resta stregata per la Juventus. I bianconeri non riescono a completare la rimonta contro il Porto e, come lo scorso anno, escono agli ottavi: dopo aver chiuso sul 2-1 (risultato con cui il Porto aveva vinto la gara di andata) i 90′ regolamentari, si fanno beffare, in 11 contro 10, su punizione nel secondo tempo supplementare e, così, per il 25° anno di fila, devono rimettere nel cassetto il sogno di alzare la coppa dalle grandi orecchie. La Juve deve davvero mangiarsi le mani per non essere riuscita a completare l’opera dopo aver giocato per oltre 70′ con un uomo in più per l’espulsione al 53′ di Taremi. I bianconeri non hanno avuto fortuna (basti pensare al palo di Chiesa a porta vuota, al gol annullato a Morata per millimetrico fuorigioco al 91′ e alla traversa al 93′ di Cuadrado) ma è anche vero che avrebbero dovuto far meglio nelle scelte di gioco dopo il 2-1 segnato da Chiesa al 63′.

Pirlo rilancia Bonucci e Arthur – Perso per squalifica Danilo, Pirlo si è consolato con i recuperi di Bonucci e Arthur, messi a formare la spina dorsale della squadra assieme al rientrante Ronaldo. Poi ha confermato Chiesa a sinistra preferendo Ramsey a Kulusevski sulla destra. Sul fronte opposto Conceiçao ha risposto andando sul sicuro riproponendo modulo (4-4-2) e uomini dell’andata con Pepe, recuperato in extremis, al centro della difesa. continua a leggere

JUVENTUS-PORTO 3-2 dts (0-1, 2-1, 2-1)
Juventus (4-4-2): Szczesny, Cuadrado, Bonucci (30′ st De Ligt), Demiral, Alex Sandro, Ramsey (30′ st McKennie), Arthur (12′ pts Kulusevski), Rabiot, Chiesa (12′ pts Bernardeschi), Morata, Ronaldo (31 Pinsoglio, 77 Buffon, 3 Chiellini, 36 Di Pardo, 37 Dragusin, 38 Frabotta, 41 Fagioli). All. Pirlo.
Porto (4-4-2): Marchesin, Manafà, Pepe, Mbemba, Zaidu (26′ st Diaz), Corona (13′ sts Leite), Uribe (45′ st Grujic), Sergio Oliveira (13′ sts Loum), Otavio (17′ st Sarr), Marega (1′ sts Martinez), Taremi (99 Costa, 28 Felipe Anderson, 30 Evanilson, 31 Nanu, 50 Vieira, 85 F. Conceiçao). All. S. Conceiçao.
Arbitro: Kuipers (Olanda).
Reti: nel pt 19′ rig. Sergio Oliveira, nel st 4′ e 18′ Chiesa, nel sts 10′ Sergio Oliveira, 12′ Rabiot.
Angoli: 19-2 per la Juventus.
Recupero: 4′, 5′, 2′, 3′.
Ammoniti: Otavio, Taremi, Chiesa, Cuadrado, Bernardeschi, Rabiot per gioco scorretto, Sergio Oliveira e Mbemba per proteste.
Espulso: nel st 9′ Taremi per doppia ammonizione.

Cristiano Ronaldo

Giorgio Lamberti, l’ex campione di nuoto ricoverato per Covid: «Maledetto virus»


articolo: https://www.corriere.it/sport/21_marzo_09/giorgio-lamberti-l-ex-campione-nuoto-ricoverato-covid-maledetto-virus-1864342e-8117-11eb-b4d9-f9ad19747109.shtml?fbclid=IwAR2X1tBVGOP87iFAYKT0F8m4QSnBpwL_2nmLT46Mk0rVhTsBg8B4yQplWIY

L’ex nuotatore azzurro, 52 anni, ricoverato in terapia subintensiva a Brescia: «È un virus dannato, ti arriva addosso e non te ne rendi conto»

Giorgio Lamberti

Giorgio Lamberti, ex campione di nuovo azzurro, ora combatte la sua battaglia contro il Covid. L’ex nuotatore, 52 anni compiuti da poco, è ricoverato in terapia subintensiva a Brescia.

Lamberti, classe 1969, la cui specialità era lo stile libero, è stato il primo nuotatore italiano a vincere la medaglia d’oro mondiale, nel 1991, ora invece, dice ai microfoni del Tg1 «Combatto la mia battaglia più difficile». Lamberti è ricoverato agli Spedali Civili di Brescia. Fino a pochi giorni fa stava bene, poi il rapido peggioramento delle sue condizioni di salute fino al ricovero in una città che è fra quelle più colpite dalla seconda ondata dell’epidemia di Coronavirus. «Questa è la vasca più dura – dice tornando col pensiero proprio al nuoto – ma bisogna passarla come sempre in progressione, alla fine non si deve mollare mai. Fino all’ultima bracciata, sempre».

Video: https://video.corriere.it/cronaca/lamberti-letto-d-ospedale-covid-non-si-deve-mollare-mai/acf056c6-8118-11eb-b4d9-f9ad19747109