Roma, incidente sulla Palmiro Togliatti: è morto il calciatore Daniel Guerini giocava nella Primavera della Lazio


articolo: https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/03/24/news/scontro_frontale_in_via_palmiro_togliatti_muore_un_diciannovenne-293684420/

Tare: “Non ci posso credere”. Il ragazzo aveva 19 anni. Ricoverati due coetanei in codice rosso, erano in auto con lui. Lievi ferite per il condudente dell’altra macchina. Sotto accusa l’alta velocità.

Incidente mortale in via Palmiro Togliatti, all’incrocio con viale dei Romanisti. A scontrarsi frontalmente sono state una Mercedes Classe A guidata da un uomo di 68 anni e una Smart For Four sulla quale erano a bordo tre diciannovenni. Uno di loro, Daniel Guerini, è morto nell’impatto. Giocava nella Lazio Primavera ed aveva compiuto 19 anni lo scorso 21 marzo.

I due amici che si trovavano con lui sono stati trasferiti dalle ambulanze del 118 in codice rosso all’ospedale Tor Vergata e all’Umberto I. Sul luogo dell’incidente sono arrivate anche le squadre dei vigili del fuoco, il traffico è stato interrotto.

Le cause dell’incidente non sono ancora chiare ma la prima ipotesi è che una delle due auto o entrambe procedessero a alta velocità. Gli occupanti della Smart sono stati sbalzati fuori dalla macchina. Sull’impatto indagano i carabinieri e la polizia municipale. Meno gravi le condizioni del conducente della Classe A, rimasto sotto shock dopo lo scontro e trasportato all’ospedale più vicino.

Guerini era un centrocampista di buone prospettive. Una mezzala. Era stato mandato per due anni a giocare nel Torino ma da gennaio era tornato a Formello (“Roma è la mia casa, la Lazio la mia squadra. Sono felice di essere tornato“, disse appena tornato).

La notizia ha scosso Formello, dal responsabile della Primavera Tare al direttore del settore giovanile Mauro Bianchessi. Entrambi, al momento sotto shock, in inverno avevano lavorato molto per riprendere Guerini, mezz’ala e trequartista “dai piedi educati“, dal Torino. E riportarlo nella sua città, dove era cresciuto e dove sperava, un giorno, di fare il salto nel calcio dei grandi.  “Non ci posso credere fratello mio ti ringrazio per i bei momenti passati insieme. Sarai sempre dentro al mio cuore“, il messaggio postato sui social da Etienne Tare, figlio del ds della Lazio e compagno di squadra di Guerini

Coronavirus in Germania, dietrofront Merkel: “Sul lockdown a Pasqua errore mio, chiedo scusa ai cittadini”


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/03/24/news/coronavirus_germania_merkel_chiede_scusa-293601045/?ref=RHTP-BH-I0-P1-S1-T1

BERLINO. “E’ un errore mio, unicamente mio. Alla fine, in virtù del mio ruolo, sono io a portare la responsabilità ultima per tutto”. Angela Merkel si è presentata alla stampa per una breve ma esplosiva dichiarazione. Un mea culpa mai visto. Niente stretta di Pasqua, ha detto la cancelliera: “chiedo scusa ai cittadini, il ‘riposo di Pasqua’ è stato un errore, c’erano buoni motivi per deciderlo ma in così breve tempo non era realizzabile”. Il lockdown senza precedenti dal primo al cinque aprile deciso da Merkel con i governatori appena due giorni fa, dopo una rissa di dodici ore, non ci sarà. 

Merkel ha lasciato intendere che fosse troppo complicato aggiungere due giorni di riposo, era poco chiaro se andassero considerati come giorni di festa. Ma la marcia indietro arriva dopo una nuova bufera che si è abbattuta sul governo dopo la notizia di un nuovo congelamento totale della vita pubblica. Per il resto la cancelliera resta dell’idea che la priorità debba essere quella di spezzare la terza ondata della pandemia ormai quasi interamente imputabile “alla variante britannica, più contagiosa e mortale”.

Diritti tv, altra fumata nera: ora la scadenza delle offerte fa paura


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2021/03/23/news/diritti_tv_fumata_nera-293517868/

Niente accordo, a sei giorni dalla data ultima per accettare le proposte delle tv: il Torino passa con le grandi e vota “sì”, mentre il Cagliari ha abbadonato l’Assemblea. Lo stallo sul voto a Sky.

La rivoluzione può attendere. A sei giorni dalla scadenza delle offerte, la Serie A non è ancora riuscita ad approvare l’offerta di Dazn e Tim per i diritti tv del campionato per il triennio 2021/24. La notizia è che qualcuno ha cambiato bandiera: il Torino, da sempre oppositore della tv in streaming col gruppo degli astenuti, stavolta ha votato a favore. Come l’ultima volta, però, è rimasto fuori il Cagliari, che al momento del voto ha abbandonato. Conteggio finale: 11 voti a favore e 8 astenuti. I 14 che servono per l’approvazione sono ancora lontani. Ci sono volute più di tre ore, dopo la lunga consulenza di due esperti di telecomunicazioni sulla qualità del segnale: una spiegazione tecnica invocata da Ferrero e Preziosi, poi i primi ad annoiarsi e a chiedere di interrompere. 

Determinante la posizione della Roma e del Bologna, che hanno tenuto il punto, consolidando intorno a sé il gruppo degli oppositori, nonostante qualche pressione nelle ultime ore per fare loro cambiare sponda e chiudere finalmente la partita. Su un punto i club all’opposizione non mollano: bisogna coinvolgere Sky almeno per le 3 partite in co-esclusiva (l’offerta di Dazn prevede l’esclusiva su 7 partite a giornata e 3 in co-esclusiva). E su questo punto è saltata oggi la possibilità di trovare un accordo intorno all’offerta della tv satellitare: il gruppo delle “grandi” infatti, guidato da Juventus, Lazio, Napoli e Inter, non hanno accettato di mettere ai voti la proposta di Sky. Il braccio di ferro quindi continua. Servirà una nuova votazione prima del 29 marzo, per evitare di mandare in fumo le offerte delle tv.

È morto George Segal, dalla nomination all’Oscar per ‘Chi ha paura di Virginia Woolf?’ alla tv


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2021/03/24/news/e_morto_george_segal_l_attore_americano_vince_l_oscar-293540650/?ref=RHBT-VS-I270679837-P3-S4-T1

Aveva 87 anni: era molto noto anche per i suoi ruoli in televisione, principalmente nelle sitcom. Dal 2013 ricopriva il ruolo di ‘Pops Solomon’ nella serie ‘The Goldbergs’. Sfiorò la statuetta come Miglior attore non protagonista

George Segal Jr. (Great Neck, 13 febbraio 1934 – Santa Rosa, 23 marzo 2021) è stato un attore e musicista statunitense.

Aveva 87 anni: era molto noto anche per i suoi ruoli in televisione, principalmente nelle sitcom. Dal 2013 ricopriva il ruolo di ‘Pops Solomon’ nella serie ‘The Goldbergs’. Sfiorò la statuetta come Miglior attore non protagonista.

Gli esordi – Nato il 17 febbraio 1934 in una piccola città dello Stato di New York, Great Neck, da Fannie e George Segal Sr., figli di ebrei russi immigrati fra la fine del 1800 e inizi del 1900, prima di debuttare al cinema nei primi anni Sessanta Segal viene iscritto prima alla George School di Newton, in Pennsylvania, e a metà degli anni Cinquanta sceglie la Columbia University, dove si diploma come attore e musicista.

Tra le due carriere, Segal è subito attratto da quella cinematografica: spuntato un contratto con la Columbia Pictures, il debutto arriva nel 1961 nel film Giorni senza fine di Phil Karlson. La sua carriera sembra già ben avviata, ma quelli che seguiranno saranno solo dei piccoli ruoli, anche se in grandi produzioni, come Il giorno più lungo (1962), diretto da registi vari, e La nave dei folli (1965) di Stanley Kramer, oltre a una parte minore in The Longest Day, un’epopea del 1962 sull’invasione della Normandia.

La corsa verso L’Oscar – L’esordio da protagonista avviene in Qualcuno da odiare, lungometraggio del 1965 di Bryan Forbes, ma è l’anno successivo che fa il vero, grande passo verso il successo: passato alla Warner Bros., nel 1966 è chiamato a partecipare alla grande produzione per Chi ha paura di Virginia Woolf? (Who’s Afraid of Virginia Woolf?), esordio da Mike Nichols tratto dall’omonima opera teatrale di Edward Albee. Segal, che interpreta il ruolo secondario di Nick, si trova a recitare in un cast di altissimo livello: Elizabeth Taylor, Richard Burton e Sandy Dennis: per questa sua prova, verrà candidato all’Oscar come Miglior attore non protagonista, mancandolo per un soffio. In seguito reciterà in numerosi, svariati film tra i quali si possono ricordare Né onore né gloria (1966) di Mark Robson, Quiller Memorandum (1966) di Michael Anderson, Non si maltrattano così le signore (1968) di Jack Smight e Il ponte di Remagen (1969) di John Guillermin. Ha anche interpretato ruoli da protagonista, sotto la direzione di registi leggendari come Sidney Lumet, nel 1968, in Bye Bye Braverman. continua a leggere

Il Canale di Suez bloccato da una gigantesca portacontainer incagliata


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Ingorgo di centinaia di navi a causa dell’incidente avvenuto per il forte vento. Si sta provando a dragare la sabbia, ma probabilmente sarà necessario alleggerire il carico dell’imbarcazione

UNA delle navi portacontainer più grandi al mondo, la “Ever Given” della compagnia “Evergreen”, da ieri mattina blocca il Canale di Suez nel suo tratto meridionale, a pochi chilometri dall’imbocco di Suez. Più a Nord il canale è stato raddoppiato dal governo del generale Al Sisi, ma in quel punto scorre seguendo un unico corso d’acqua, per cui di fatto il canale è stato interamente paralizzato.

La Ever Given è un cargo lungo 400 metri e largo 59: è registrato a Panama e la sua destinazione finale è Rotterdam, dove doveva attraccare il 31 marzo per scaricare i container imbarcati in Cina. La Evergreen, la società di Taiwan che gestisce la nave, non ha dato ancora una versione definitiva dell’incidente, ma una prima ricostruzione possibile parla di un blackout elettrico a bordo che avrebbe messo la nave in condizione di non manovrare: i venti forti che spirano in queste ore nell’area del Canale hanno messo il cargo di traverso, con la prua incastrata nella sabbia dalla parte orientale del canale, e la poppa arenata sulla riva occidentale. continua a leggere