Roma, dato alle fiamme il portone dell’Istituto superiore di sanità


articolo: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/21_marzo_14/roma-alle-fiamme-portone-dell-istituto-superiore-sanita-c2b3487a-8504-11eb-bffe-e0da654e6bc0.shtml?fbclid=IwAR0Dc_h3zlk1PvhrRFPS75pvHG0GAQrmgGyv97XllA46cAb-xFvNTwb3ME4

Il fuoco è stato domato domenica sera da una pattuglia dei carabinieri. Sul posto gli investigatori del Nucleo investigativo. Per il momento il gesto non è stato rivendicato ma non si esclude che possa esserci un collegamento con la lotta al coronavirus

Ignoti hanno incendiato con liquido infiammabile il portone dell’Istituto superiore di sanità

Misterioso ed inquietante episodio nella serata di domenica in viale Regina Elena, davanti all’università La Sapienza. Ignoti hanno incendiato con liquido infiammabile il portone dell’Istituto superiore di sanità, provocando danni limitati alla struttura anche grazie all’intervento di una pattuglia dei carabinieri che era in transito e che ha spento le fiamme con un estintore in dotazione alla «gazzella». Sul posto sono poi giunti i tecnici della sezione Rilievi del Nucleo investigativo di via In Selci per un sopralluogo.

«Sono inaccettabili gli atti intimidatori contro l’Istituto Superiore di Sanità. A Silvio Brusaferro e a tutte le donne e gli uomini dell’ISS va il mio pieno sostegno e la gratitudine per il lavoro straordinario fatto ogni giorno al servizio del Paese. Il nemico è il virus. Non chi si impegna per combatterlo». Così il ministro della Salute Roberto Speranza in un post su Facebook

Dai primi accertamenti degli investigatori dell’Arma l’attentato sarebbe stato commesso alle 20. Al vaglio le immagini dell’impianto di videosorveglianza del complesso dell’Iss, che si trova a due passi da piazzale del Verano. Le fiamme si sono sviluppate all’improvviso, non si esclude che gli attentatori abbiano versato liquido infiammabile, forse benzina, sul portone prima di appiccare il fuoco e allontanarsi. Non è chiaro se a piedi o a bordo di qualche veicolo.

«Sono senza lacrime. .. Senza forze, senza più dignità. E c’è chi parla, parla, parla…».


«Sono senza lacrime. .. Senza forze, senza più dignità. E c’è chi parla, parla, parla…». Non ha bisogno di commenti lo sfogo pubblicato sabato sera dall’account Twitter «Francesco e Filomena». Nella foto a corredo, una cuoca rannicchiata in cucina, proprio sotto i fornelli, in preda a un momento di sconforto in vista delle nuove chiusure anti-Covid previste dal governo. Il volto non si vede, è nascosto nell’incavo del gomito. Facile tuttavia immaginarne l’espressione rassegnata. Uno scatto emblematico delle difficoltà di un’intera categoria, alle prese con un incubo che si protrae da ormai più di un anno.

Oltre 5 mila i “Mi piace” ottenuti dal tweet. Più di mille invece i commenti lasciati da chi ha voluto esprimere tutta la propria vicinanza nei confronti dei professionisti che stanno lottando per non fermarsi di fronte agli ostacoli innalzati dalla pandemia. Un’autentica ondata di solidarietà nella speranza che tutto possa presto tornare alla normalità. E che scene di questo tipo si tramutino quanto prima soltanto in cattivi ricordi. (📸 Twitter: Francesco e Filomena)

In zona rossa si potrà andare nelle seconde case: le regole del decreto legge


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_marzo_13/zona-rossa-seconde-case-andare-posso-decreto-fb8788ba-843b-11eb-ae38-084646f2f8da.shtml?fbclid=IwAR1RAedLvMps7GfM4Ll2epzQ1MpIvEvO3bZWAIKe_uN6USToSvwKpVjVwec

Seconde case in zona rossa, in un’altra Regione o in un altro comune: in arrivo le faq del governo sul decreto legge del 13 marzo con le regole

Raggiungere le seconde case, anche in un’altra Regione e anche in zona rossa, dovrebbe essere consentito anche con l’entrata in vigore del decreto che ha sostituito il Dpcm, lunedì. A meno che non lo vietino ordinanze regionali o comunali più restrittive. È quanto emergerebbe, secondo quanto riferito da fonti di governo, dalle faq del governo di prossima pubblicazione.

Il decreto del 13 marzo che sostituisce il Dpcm – Per contenere l’epidemia, il Consiglio dei ministri ha approvato venerdì un nuovo decreto legge (poi firmato il 13 marzo), che sostituisce l’ultimo Dpcm e che resterà in vigore dal 15 marzo al 6 aprile. Il provvedimento introduce un regime più stringente, anche in vista delle vacanze di Pasqua. Il giro di vite è motivato dal peggioramento della situazione epidemiologica.

Seconde case: le regole – Le Faq sul sito di Palazzo Chigi, che contengono le risposte alle domande più frequenti, dovrebbero  essere aggiornate a breve. A quanto si apprende, dovrebbero mettere in chiaro che anche con l’entrata in vigore del decreto sarà possibile spostarsi per raggiungere le seconde case, ma solo se si è in possesso di un titolo per provare la proprietà (esibendo una copia o autocertificando) e a condizione che la casa di destinazione non sia abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare del proprietario.

In Lombardia – Attualmente in Lombardia è in vigore la zona arancione rafforzata, che non consente di raggiungere le seconde case. Da lunedì, però, in Lombardia dovrebbe essere consentito farlo, salvo ordinanze più restrittive decise dalle autorità locali (al momento ritenute improbabili).

Deraglia vagone-cisterna. Tragedia sfiorata a Ventimiglia. «Forse errore umano»


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_marzo_14/deraglia-vagone-cisterna-tragedia-sfiorata-ventimiglia-1c3e70c2-8497-11eb-bffe-e0da654e6bc0.shtml?fbclid=IwAR1ExQfHmXbehxQJCxaES4pA2-l7MUWt5i4XWsW95_7d1SmDevMRmo-SD48

L’incidente alle 6.30 del mattino di domenica. Il vagone adibito al trasporto di ossido di etilene era vuoto. Non ci sono feriti. FS: «Indagini in corso»

Poteva essere una tragedia. L’ultimo vagone di un treno merci diretto in Francia è deragliato intorno alle 6.30 nello scalo merci, poco prima della stazione di Ventimiglia. Il vagone cisterna era adibito al trasporto di ossido di etilene, ma per fortuna era vuoto. Nell’incidente non ci sono feriti.

La staffa bloccata – Subito è scattato l’intervento dei vigili del fuoco. Partite le indagini e i sopralluoghi per chiarire le cause dell’incidente. All’orgine forse la mancata rimozione di una staffa ferma-carro. Secondo la prima ricostruzione, è probabile che alla ripartenza del treno il vagone sia rimasto bloccato dalla staffa che viene messa sulle ruote delle carrozze quando il treno è fermo per evitare spostamenti, uscendo così dai binari. In un primo tempo si era parlato di un problema allo scambio, ma fonti di FS hanno confermato al Corriere «che la causa non sarebbe uno scambio difettoso e che le indagini sono ancora in corso»

Linea ripristinata – La linea che collega l’Italia alla Francia è rimasta bloccata per un paio d’ore, perché è stata tolta l’alimentazione elettrica per consentire gli interventi nella zona del deragliamento. È stato necessario l’intervento di una gru per sollevare il vagone e rimetterlo nella sede in modo da essere trasportato a Genova.

La protesta: ecco il testo della lettera della Roma alla Lega


articolo: Protesta Roma: ecco il testo della lettera alla Lega – La Gazzetta dello Sport

Dopo la decisione della Lega di posticipare Juventus-Napoli al 7 aprile, la Roma ha chiesto ufficialmente il rinvio della partita con il Napoli, in programma domenica 21 marzo. Ecco il testo della lettera indirizzata alla Lega stessa.

“Gentili Signori, Apprendiamo con stupore della pubblicazione del Vostro Comunicato Ufficiale N. 219 con il quale è stato predisposto il rinvio del “recupero della gara della 3a giornata di andata del Campionato di Serie A TIM Juventus-Napoli”, originariamente programmato per il giorno 17 marzo 2021 alle ore 18.45, come stabilito nel precedente Vostro Comunicato Ufficiale N. 205 del 3 marzo 2021. Dallo stesso Comunicato Ufficiale N. 219 del 12 marzo 2021, abbiamo appreso che la decisione del rinvio è stata adottata dal Presidente della Lega Nazionale Professionisti Serie A, “su richiesta delle Società Juventus FC e SSC Napoli“. Siamo consapevoli che, ai sensi del comma 2 dell’Art. 29 dello Statuto-Regolamento della LNPA vigente, il Presidente può disporre la variazione di data di una gara ufficiale a seguito di richiesta di una o di entrambe le Società coinvolte. Tuttavia, dal comma 4 dello stesso Art. 29, si evince che le richieste devono essere formulate per iscritto almeno 15 giorni prima della data nella quale dovrebbe disputarsi la gara di campionato. Vi chiediamo, pertanto, di conoscere quando sono state inoltrate tali richieste dalle due Società in questione, onde accertare la regolarità degli adempimenti. Vi chiediamo, soprattutto, di renderci edotti delle idonee motivazioni di interesse sportivo che, come noto, devono essere alla base della Vostra disposizione di rinvio in deroga. Allo stato, infatti, essa è del tutto priva di adeguata giustificazione salvo quella implicita di favorire il calendario della SSC Napoli che avrebbe dovuto incontrare la scrivente società la successiva domenica 21 marzo. Vi è evidente, essendo voi i responsabili della gestione del calendario del campionato, che con la vostra decisione state sollevando la SSC Napoli dall’impegno di giocare la partita contro la Juventus, già ufficialmente calendarizzata il 17 marzo, consentendogli un maggior tempo di preparazione della successiva partita contro la AS Roma ed un risparmio dei suoi calciatori (alcuni dei quali peraltro sotto diffida) mentre, come vi è noto, la stessa AS Roma è impegnata il giorno 18 marzo nella partita serale di Europa League a Kiev, in Ucraina, con ritorno previsto nella tardissima notte tra giovedì e venerdì; tutto ciò peraltro senza avere la possibilità di giocare il lunedì a causa della finestra Uefa prevista dal 22 febbraio. Tutte queste informazioni Vi erano ovviamente note già prima della decisione di spostare la partita, che in assenza di chiare motivazioni sportive, appare essere stata assunta con il solo intento di fornire un ingiusto (quanto pacifico) vantaggio alla SSC Napoli a discapito della AS Roma con evidente condizionamento del regolare esito del Campionato. In mancanza di riscontro, da parte Vostra, in merito anche ad una soltanto delle richieste di cui sopra, la violazione del menzionato Art. 29 risulterebbe pertanto evidente. Confidiamo, dunque, nella Vostra comprensione e nell’urgente adozione, da parte Vostra, dei più opportuni provvedimenti correttivi. In caso contrario, ci riserviamo ogni azione a tutela della scrivente Società e degli Azionisti e dei nostri Tifosi, nelle sedi e giurisdizioni che si renderanno più opportune. In via subordinata, stante la prossimità con la gara di ritorno degli ottavi di finale di Europa League Shakhtar Donetsk-Roma, che si terrà in data 18 marzo 2021 alle ore 18.55, formuliamo sin d’ora formale richiesta di posticipazione, a data da destinarsi, della gara della 28a giornata del Campionato di Serie A TIM Roma-Napoli, attualmente in programma per il giorno 21 marzo 2021, ore 20.45”.

Addio a Marvin Hagler, leggenda del pugilato


articolo: Boxe, addio a Marvin Hagler, leggenda dei pesi medi – La Gazzetta dello Sport

Fu campione dei pesi medi dal 1980 all’87. L’annuncio della moglie su fb, ancora da accertare le cause del decesso

Marvin Hagler

La leggenda del pugilato Marvin Hagler, campione indiscusso dei pesi medi dal 1980 al 1987, è morto improvvisamente all’età di 66 anni. In un post sulla pagina Facebook del pugile, la moglie Kay G. Hagler ha detto che suo marito è deceduto nella casa di famiglia nel New Hampshire. “Mi dispiace fare un annuncio molto triste. Oggi purtroppo il mio amato marito Marvelous Marvin è morto inaspettatamente a casa sua qui nel New Hampshire”, ha scritto. “La nostra famiglia chiede di rispettare la privacy in questo momento difficile”, conclude.   

THE MARVELOUS – Hagler, che per diversi anni aveva vissuto nel milanese, era soprannominato dai suoi tifosi e ammiratori “The Marvelous” (in italiano il Meraviglioso). Da tempo la International Boxing Hall of Fame lo aveva riconosciuto fra i più grandi pugili di ogni tempo. Indimenticabili alcuni dei suoi incontri, entrati di diritto nella storia della boxe, dal primo titolo di campione del mondo dei pesi medi per la WBC e la WBA contro l’inglese Alan Minter (1980), fino al controverso Hagler-Leonard del 1987, inserito nella lista dei 100 più grandi combattimenti di tutti i tempi con titolo in palio.