Meteo, per l’Immacolata in arrivo una forte perturbazione


articolo Redazione ANSA : https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/12/07/meteo-per-limmacolata-in-arrivo-una-forte-perturbazione_01744deb-e4ba-4b4f-a636-5cf0398ca14c.html

Neve in Valpadana e a Milano, piogge e temporali ovunque. Maestrale sulla Sardegna

La perturbazione dell’Immacolata

Dura poco la tregua del maltempo.

Dall’8 dicembre giorno dell’Immacolata, una forte perturbazione colpirà il Nord e la Toscana. Sono le previsioni di Stefano Ghetti, meteorologo del sito www.iLMeteo.it.

Date le basse temperature preesistenti su Piemonte e Lombardia le precipitazioni risulteranno nevose fino a quote pianeggianti.
Neve diffusa anche su tutto l’arco alpino e prealpino (quota a 400m sul Triveneto) e possibile neve anche in Liguria fino a Genova (per Tramontana scura). Previsti anche 10-15cm di neve a Milano, 5-10cm a Torino e Asti, fino a 15cm anche ad Alessandria, Pavia, Bergamo e Piacenza.
La perturbazione sul resto d’Italia invece si estenderà alla Sardegna e al Lazio con piogge e temporali e poi anche sul resto del Nord con piogge sulle pianure di Emilia centro-orientale, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Il ponte dell’Immacolata in Sardegna sarà segnato dal maltempo che accompagnerà l’Isola fino a domenica prossima. I venti soffieranno molto forti anche sul Mare Adriatico dove lo Scirocco provocherà anche delle mareggiate. Possibile l’acqua alta a Venezia.

Nei giorni successivi il maltempo si porterà verso il resto del Centro-Sud mentre il graduale arrivo dell’alta pressione farà migliorare il tempo al Nord. Temperature in diminuzione su tutte le regioni, soprattutto al Nordovest dove, a causa del cielo sereno notturno e della neve depositata al suolo, crolleranno fino a scendere sotto lo zero di parecchi gradi di notte.
Ghiaccio anche di giorno in Lombardia e a Milano

Ambrogino d’oro 2021, la tradizionale cerimonia di consegna dei riconoscimenti del Comune di Milano


Ambrogino d’oro 2021, la tradizionale cerimonia di consegna dei riconoscimenti del Comune di Milano

articolo completo di Andrea Senesi: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_dicembre_07/ambrogini-d-oro-2021-beppe-sala-che-cita-sant-ambrogio-premiati-vivete-bene-muterete-tempi-fd3f7dd2-573c-11ec-a930-bf44d710576f.shtml?refresh_ce

Ecco l’elenco completo degli Ambrogini d’oro 2021.

  • Il giurista Marchetti, presidente della Fondazione Corriere della Sera.
  • Il manager Enrico Pazzali, presidente di Fondazione Fiera Milano. 
  • Il diplomatico Claudi, che ha presidiato l’ambasciata italiana in Afghanistan nei giorni della conquista di Kabul da parte dei talebani. 
  • L’editorialista Cazzullo, del Corriere della Sera.
  • La filantropa Maria Candida Morosini, «angelo custode» della musica classica milanese.
  • L’amministratore delegato Giuseppe Castagna, del Banco Bpm,
  • Lo chef siciliano (e milanese d’adozione) Filippo La Mantia
  • L’oncologo Ermanno Leo, dell’Istituto dei tumori. 
  • La biologaValentina Massa, una delle biologhe dell’università Statale di Milano che ha inventato il tampone salivare Covid per i bambini. 
  • Gianni Cervetti, già segretario regionale del Partito Comunista Italiano in Lombardia, presidente della Fondazione Orchestra LaVerdi. 
  • Baresi, ex calciatore e bandiera del Milan, capitano della squadra dei record.
  • L’avvocata Daniela Mainini, presidente del Centro Studi Grande Milano.
  • La nuotatrice Arjola Trimi, campionessa paralimpica (e dipendente del Banco Bpm come Castagna).
  • La poliziotta Alessandra Simone, già capo della Omicidi alla Squadra mobile di Milano, poi questore, ideatrice del «Protocollo Zeus» contro la violenza sulle donne.
  • Infine Cristina Cattaneo, antropologa forense dell’Università degli Studi di Milano.

Le onorificenze alla memoria

  • Grandi Medaglie d’oro alla memoria agli ex sindaci Marco Formentini (1930-2021) e Carlo Tognoli (1938-2021),
  • Allo scrittore Andrea G. Pinketts (1960-2018),
  • Emilia Cestelli, attivista antimafia e moglie di Nando dalla Chiesa,
  • Alla travel blogger Francesca Barbieri detta «Fraintesa» (entrambe morte di cancro nel 2021)

Gli attestati

  • Gli attestati di benemerenza vanno al Comitato 8 ottobre 2001 che tiene viva la memoria della strage di Linate (sono 20 anni esatti dal disastro aereo), alla Fondazione Memoriale della Shoah, a Nico Acampora di PizzAut, alla Scuola civica di cinema «Luchino Visconti», ad Auser Milano, a In Corso d’Opera (detenuti del carcere), alla dottoressa Francesca Cortellaro dell’ospedale San Paolo (al centro di una polemica alcuni mesi fa per la firma su una lettera di medici «ribelli»), a Inter Campus, all’Associazione Uniic- Unione Imprenditori Italia-Cina, a Pro Tetto onlus, all’Associazione Angsa Lombardia, al Banco farmaceutico, alla Bocciofila Martesana, a Simone Lunghi (l’Angelo dei Navigli), a Bauli in Piazza onlus, alle Bici Rossignoli, all’Associazione culturale «Il mondo creativo», all’Ordine di Malta, a Pietro Farneti (consigliere della Fondazione Eris che si occupa di cura delle dipendenze) e a Progetto Islander di Nicole Berlusconi (figlia di Paolo e nipote di Silvio), l’associazione no profit impegnata nel recupero e nella riabilitazione dei cavalli maltrattati.

Calabria e Veneto verso il giallo. Lombardia aggiunge oltre 1.200 posti letto


articolo di Andrea Gagliardi: https://www.ilsole24ore.com/art/calabria-il-giallo-lombardia-rischio-aggiunge-oltre-1200-posti-letto-AEyzWQ1

A rischio giallo anche Marche, Liguria e Lazio. Il Friuli Venezia Giulia prosegue la sua marcia verso l’arancione.

I punti chiave

È destinato a crescere entro Natale il numero di regioni in zona gialla. Dopo Friuli Venezia Giulia e Alto Adige, anche la Calabria si avvia lunedì prossimo ad abbandonare la fascia bianca. Un cambio cromatico senza impatto concreto nella vita dei cittadini (dal momento che le regole in zona bianca e gialla sono le stesse anche con il super green pass, a parte l’obbligo di mascherina anche all’aperto) ma che preoccupa in quanto rivelatore di un aumento di pazienti Covid ospedalizzati. Non solo. Si avvicinano al giallo anche Lombardia, Veneto e Lazio. Mentre il Friuli Venezia Giulia prosegue la sua marcia verso l’arancione.

Calabria verso la zona gialla – La Calabria ha già numeri da zona gialla. Malgrado un’incidenza di contagi al di sotto della media nazionale (siamo a 113 nuovi casi ogni 100mila abitanti, a fronte di una media di 171) i ricoveri in terapia intensiva sono saliti al 12% e quelli nei ordinari al 16 per cento. Entrambi i parametri per il passaggio in giallo sono stati dunque superati (rispettivamente 10% in rianimazione e 15% in area media). Se il trend non cambia il monitoraggio settimanale dell’Iss, venerdì prossimo, non potrà che certificare la zona gialla.

Veneto in giallo entro un paio di settimane – A rischiare entro una o due settimane il giallo è anche il Veneto. Qui i contagi sono in forte crescita (359 casi settimanali ogni 100mila abitanti). Le terapie intensive sono già sopra soglia (al 12%) mentre i ricoveri ordinari hanno raggiunto quota 11%, con le terapie intensive al 12% e i ricoveri ordinari in crescita al 9 per cento. A lanciare l’allarme è stato lo stesso governatore Luca Zaia che, intervenendo il 7 dicembre a Mattino Cinque su Canale 5, ha detto che «se guardiamo in prospettiva e manteniamo questi incrementi quotidiani sicuramente per Natale il Veneto sarà in zona gialla».

Lombardia a rischio aggiunge oltre 1.200 posti letto – Tra le regioni più grandi che rischiano di lasciare a breve la zona bianca c’è Lombardia (167 casi settimanali ogni 100mila abitanti). Ma la Regione, di fronte a un tasso di occupazione dei reparti ordinari che stava per raggiungere la soglia critica del 15%, ha deciso di giocare la carta della riconversione dei posti letto in area medica. Nell’ultimo giorno sono passati da 6.688 a 7.945 (+1.257). E così, malgrado i ricoveri nei reparti ordinari continuino ad aumentare in numero assoluto (il 6 dicembre da 955 a 986), la percentuale di occupazione dei posti letto è scesa dal 14 al 12 per cento. Il che nulla toglie però al fatto che la fase sia delicata su questo fronte. Anche se è più lenta la crescita dei pazienti Covid in terapia intensiva (siamo a quota 8,2%).

Sotto osservazione anche Marche e Liguria – Non sta molto meglio il Lazio (184 casi settimanali ogni 100mila abitanti) con i ricoveri in area medica cresciuti al 12%. Anche qui le terapie intensive sono all’8% (dato cabina di regia, diverso da quello Agenas, più alto al 10 per cento). Situazione da monitorare anche in Liguria e nelle Marche dove le terapie intensive hanno superato (rispettivamente 11 e 14 per cento – dati cabina di regia) la soglia limite dei ricoveri. Mentre nei reparti ordinari il tasso di ospedalizzazione dei pazienti Covid è rispettivamente a quota 11 e 10 per cento.

ATTIVITÀ CONSENTITE SENZA/CON GREEN PASS “BASE”/”RAFFORZATO” DAL 6/12/2021 AL 15/1/2022
SPOSTAMENTI
UTILIZZO DI MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICO O PRIVATO DI LINEA – Aeri, treni, navi e traghetti; autobus e pullman di linea che collegano più di due regioni; autobus e pullman adibiti a servizi di noleggio con conducente, mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale
                                                SENZA             CON GREEN PASS         CON GREEN PASS  
                                      GREEN PASS       “BASE”   RAFFORZATO”
Bianca
Gialla
Arancione
No
No
No




UTILIZZO DI MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICO NON DI LINEA – Taxi ed autovetture fino a nove posti, compreso quello del conducente, adibiti a servizio di noleggio con conducente, ad eccezione di quelli in servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale (cui si applica la disciplina relativa all’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico locale di linea)

SENZA             CON GREEN PASS         CON GREEN PASS   GREEN PASS       “BASE”   “RAFFORZATO”

Bianca
Gialla
Arancione
SI
SI
SI




SPOSTAMENTI CON MEZZO PROPRIO – All’ interno del proprio comune

Bianca
Gialla
Arancione
SI
SI
SI




SPOSTAMENTI CON MEZZO PROPRIO – Verso altri comuni della stessa Regione

Bianca
Gialla
Arancione
SI
SI
SI*




SPOSTAMENTI CON MEZZO PROPRIO – Verso altre regioni/province autonome(*) solo per lavoro, necessità, salute o per servizi non sospesi ma non disponibili nel proprio comune

Creato con Datawrapper

Friuli Venezia Giulia corre verso l’arancione – Intanto il Friuli Venezia Giulia, prima regione a passare in fascia gialla, prosegue la sua corsa verso l’arancione. I contagi sono 379 ogni 100mila abitanti, con picchi a Trieste (696) e Gorizia (394). E la situazione è grave sia sul fronte dei ricoveri in terapia intensiva (17%) che nei reparti ordinari (24%). Le soglie che fanno scattare l’arancione (rianimazioni al 20% e area medica al 30%) non sono lontane. Se il trend non si inverte è possibile il cambio di colore entro fine anno.