Milano, sciopero 17 settembre: servizio regolare, ma attenzione dalle 18


articolo: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/sciopero-atm-17-settembre-1.6812785

Pochi disagi finora sui mezzi Atm, ma il traffico sostenuto rallenta le linee di superficie. Possibili cancellazioni nella seconda fascia

Milano, 17 settembre 2021

Le conseguenze dello sciopero del trasporto pubblico proclamato da Usb per oggi finora si sono viste più sulle strade che sulle banchine della metropolitana. A Milano, infatti, l’agitazione non ha provocato grossi disagi per gli utenti di tram, bus e metro: il servizio finora è stata regolare su tutta la linea, come comunica l’azienda Atm. 

Tuttavia il traffico di auto è stato molto consistente fin dalle prime ore della giornata, tanto che potrebbe – questo sì – causare rallentamenti sulle linee di superficie. Disagi più importanti, avverte Atm, si potranno verificare nella seconda fascia dello sciopero, dalle 18 al termine del servizio. 

Le fasce orarie – La prima fase dello sciopero inizia alle 8.45 e termina alle 15. Salvaguardata, dunque, la fascia di garanzia dalle 5:30 alle 8:29 e dalle 15 alle 17:59. Dalle 18 fino a fine servizio riparte l’agitazione

Mezzi e lineeLo sciopero interesserà le linee Atm: metropolitana, bus e tram.  Possibili disagi anche sulle corse delle linee Agi (201, 220, 222, 230, 328, 423, 431, 433) e Smart Bus in partenza tra le 8.30 e le 14.59 e dopo le 18. Saranno garantite invece le corse in partenza dai capolinea dalle 5.30 alle 8.29 e dalle 15 alle 17.59.

Motivazioni – “Nazionalizzazione dei settori e aziende strategici, della riduzione dell’orario di lavoro per contrastare gli effetti negativi della rivoluzione tecnologica e del superamento dei penalizzanti salari d’ingresso garantendo l’applicazione contrattuale di primo e secondo livello ai neo assunti“, queste le ragioni dello sciopero indicate da Usb. I sindacati di Atm parlando anche di “sicurezza dei lavoratori del servizio, introduzione del reato di omicidio sul lavoro, salario minimo per legge contro la pratica dei contratti atipici e lotta al precariato e a qualunque forma di discriminazione di genere, al razzismo e al sessismo

Saras, Moratti dona il suo stipendio ai dipendenti: ….


Saras, Moratti dona il suo stipendio ai dipendenti: 1,5 milioni per ringraziarli per il lavoro durante la pandemia

In una lettera ai lavoratori ringrazia per i sacrifici “di grande aiuto per il superamento del periodo difficile”

articolo: https://www.repubblica.it/economia/2021/09/17/news/saras_moratti_dona_il_suo_stipendio_ai_dipendenti_1_5_milioni_per_ringraziarli_per_il_lavoro_durante_la_pandemia-318211484/?ref=RHTP-BH-I317191762-P2-S6-T1

Massimo Moratti

Milano, 17 settembre 2021

Il presidente della Saras, Massimo Moratti, ha deciso di destinare il suo compenso annuo, pari a 1,5 milioni di euro, ai lavoratori della raffineria di Sarroch (Cagliari), ora in cassa integrazione a causa della pandemia. L’emolumento servirà a compensare la riduzione degli stipendi.

Moratti ha indirizzato ai lavoratori una lettera, in cui li ringrazia per i sacrifici che stanno facendo, sottolineando come siano “di grande aiuto per il superamento di un periodo difficile“. “Mi permetto, per questo“, scrive il presidente della Saras, “di mettere a disposizione il mio emolumento annuo che almeno vi consentirà di alleviare in parte il peso della cassa integrazione“.

In base alla categoria, i lavoratori percepiranno in più in busta paga tra i 300 e i 600 euro netti al mese.

Col milione e mezzo messo a disposizione dal presidente della Saras“, spiega Stefano Fais, della Rsu Filctem Cgil Saras, “in busta paga si avrà la stessa cifra dello stipendio, come se non venisse calcolato neppure un giorno di cassa integrazione“.

Live al #TempoDelleDonne


Live al #TempoDelleDonne l’incontro con le vincitrici del concorso LetteraFutura, Cristina Cassar Scalia, Lia Celi, Donatella Di Pietrantonio, Claudia Durastanti, Ilaria Gaspari, Alessandra Sarchi. Con performance musicale di Serena Ganci, compositrice e cantautrice. A cura di Roberta Scorranese Seguici

Insulti e minacce di morte a Renzi al comizio di Conte: “Sparategli”….


Insulti e minacce di morte a Renzi al comizio di Conte: “Sparategli”. Il leader Iv: “I 5S cambiano alleati ma sono sempre gli stessi”

articolo: https://www.repubblica.it/politica/2021/09/16/news/renzi_insulti_conte_montevarchi-318101313/?ref=RHTP-VS-I287409039-P7-S5-T1

L’ultimo scontro tra Movimento e Italia viva passa da Montevarchi, durante un incontro elettorale: “Fatelo fuori” è uno degli urli che arriva dalla folla. La replica: “Sono nati con i Vaffa, insistono così”

L’ultimo scontro tra Movimento 5 stelle e Italia Viva passa per Montevarchi, in provincia di Arezzo, dove Giuseppe Conte ha tenuto un comizio in compagnia del giornalista Andrea Scanzi. È lui ad offrirgli l’assist per parlare di Matteo Renzi e della caduta del Conte II “in piena pandemia“. Dalla folla si sente gridare: “Fatelo fuori“, “sparategli“. Insulti che hanno sollevato l’indignazione dello stato maggiore di Italia Viva e di una parte del Pd. Tanto da far intervenire il diretto interessato: “Sono nati con il Vaffa, insistono con le minacce di morte: i cinque stelle cambiano alleati in Parlamento ma sono sempre gli stessi“, attacca il senatore.

I 45 minuti di comizio vengono trasmessi sulla pagina Facebook dell’ex premier. “In diretta da Montevarchi. A sorpresa si è aggiunto anche Andrea Scanzi“, si legge. Insieme al giornalista del Fatto Quotidiano, Conte ripercorre i momenti salienti della legislatura: la rottura con Matteo Salvini, la caduta del Conte I, la pandemia, la fine del governo giallo-rosso e la mossa di palazzo orchestrata da Matteo Renzi. “Ad un certo punto un esponente politico di un partito creato in Parlamento che oscilla dall’uno al tre per cento decide che il Paese in piena pandemia deve affrontare una crisi di governo al buio“, accusa l’avvocato. La folla rumoreggia, ma non abbastanza per coprire le due frasi entrate nel mirino di Iv. “Fatelo fuori“. E ancora: “Sparategli“. Insulti diretti al Matteo Renzi, colpevole di aver portato Conte fuori da Palazzo Chigi. continua a leggere

Green pass per tutti a lavoro. Brunetta: “Riguarda 23 milioni di lavoratori”


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2021/09/17/green-pass-per-il-lavoro.-prezzi-calmierati-per-i-tamponi.-oggi-il-cdm_25a5e718-5a47-44c9-8b73-570cc2dd81da.html

Via libera unanime al nuovo provvedimento. Draghi: “Serve per continuare ad aprire il Paese”

Senza il Green pass dal 15 ottobre non si potrà entrare in nessun luogo di lavoro, pubblico o privato. Il premier Mario Draghi estende l’obbligo a oltre un terzo degli italiani.

Conferenza stampa del Consiglio dei Ministri n.36 – Roma, 16/09/2021 – Conferenza stampa del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Mariastella Gelmini, del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando e del Ministro della Salute, Roberto Speranza.

L’obiettivo è dare alla campagna vaccinale la spinta necessaria a raggiungere entro la metà di ottobre l’80% della popolazione. Ai lavoratori, ma anche ai sindaci, ai governatori, ai vertici istituzionali, viene dato un mese per adeguarsi, con la prima dose di vaccino. Poi dalla metà di ottobre per accedere ai luoghi di lavoro se non vaccinati o guariti dal Covid dovranno fare un tampone ogni 48 ore (72 ore se molecolare), altrimenti incorreranno nella sospensione dal lavoro o dallo stipendio e in multe fino a 1500 euro.

Il via libera al “super Green pass” arriva dopo una lunga discussione nella cabina di regia del governo, dopo un confronto con le Regioni e un’ora di esame delle norme in Consiglio dei ministri. continua a leggere

Nubifragio su Malpensa, scalo inagibile per due ore. Salvate decine di persone intrappolate in auto


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/09/16/nubifragio-a-malpensa-10-persone-salvate-dalle-auto-e-nello-scalo-_4f5aeba5-026f-41aa-a6e7-e9624dcfd329.html

Aerei dirottati su altri aeroporti, strade e piste allagate, così come aeree di servizio interno e sottopassi, e decine di persone intrappolate nelle auto: è il bilancio di un violentissimo nubifragio che verso sera ha colpito l’aeroporto di Milano Malpensa (Varese).

Lo scalo è stato chiuso, a causa della perturbazione ha investito il Nord della Lombardia, dalle 19 alle 21:15. Ed è stato riaperto solo dopo la ripulitura delle piste.

Molte le squadre dei vigili del fuoco impegnate sul posto, per estrarre automobilisti e viaggiatori appena sbarcati, rimasti intrappolati a bordo delle loro vetture, nelle strade e nei sottopassi del perimetro esterno dell’aeroporto e appena fuori.

All’aeroporto di Malpensa sono caduti 87 millimetri d’acqua in un’ora e 40 minuti: per dare un’idea della precipitazione, ad aprile e a maggio ne sono caduti 75 al mese. Ma il maltempo, sia pur maniera più lieve, ha interessato anche Milano dove sottopassi allagati e rami caduti sono stati il risultato delle ore di pioggia. continua a leggere

Tempesta a Malpensa, le prime immagini degli allagamenti
Malpensa, pista inagibile: stop voli fino alle 22.00, mezzi in azione per ripulire l’asfalto