È morto Jean-Paul Belmondo, il mondo piange un monumento del cinema


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2021/09/06/news/cinema_morto_jean_paul_belmondo_88_anni-316733497/?ref=RHTP-BH-I315657642-P2-S1-T1

Aveva 88 anni. Tra i più importanti attori francesi, arrivò al successo nel 1960 con i film di Godard

E’ morto Jean-Paul Belmondo, il bello e dannato del cinema francese. Aveva 88 anni. La notizia della sua scomparsa è stata data all’agenzia France Press dal suo avvocato, Michel Godest, il quale ha detto che l’attore è morto nella sua casa di Parigi: “Da qualche tempo era molto affaticato. Si è spento serenamente”, ha aggiunto. In 50 anni di carriera, Belmondo ha partecipato a più di 80 film e recitato con i più grandi registi, specialmente francesi, da Truffaut a Lelouche, e la sua fama è dovuta sia a film d’essai apprezzati dalla critica come a film d’azione e commedie di grande successo commerciale. 

E’ morto Jean-Paul Belmondo, il bello e dannato del cinema francese. Aveva 88 anni. La notizia della sua scomparsa è stata data all’agenzia France Press dal suo avvocato, Michel Godest, il quale ha detto che l’attore è morto nella sua casa di Parigi: “Da qualche tempo era molto affaticato. Si è spento serenamente“, ha aggiunto. In 50 anni di carriera, Belmondo ha partecipato a più di 80 film e recitato con i più grandi registi, specialmente francesi, da Truffaut a Lelouche, e la sua fama è dovuta sia a film d’essai apprezzati dalla critica come a film d’azione e commedie di grande successo commerciale. 

‘Fino all’ultimo respiro’, il capolavoro di Godard con Belmondo e Seberg è restauratoNon sono molto bello» ammette guardandosi allo specchio Michel Poiccard, il protagonista di Fino all’ultimo respiro; poi aggiunge, ringalluzzito, «ma sono un gran boxeur». In realtà Jean-Paul Belmondo non fu un gran boxeur, anche se la boxe l’aveva praticata da dilettante. Non era neppure molto bello, e tuttavia fu uno degli attori della sua generazione più amati dalle donne, sullo schermo e nella vita, al punto da guadagnarsi il soprannome di Bebel. continua a leggere

È morta Paola Toeschi, la moglie di Dodi Battaglia


articolo: https://www.corriere.it/spettacoli/21_settembre_06/morta-paola-toeschi-moglie-dodi-battaglia-44d7a2e6-0f0d-11ec-9614-5f4fa1f949f6.shtml?fbclid=IwAR2reqpq1LhZBFbYUVOwa59DjHn0JLeMRdPNC3ptbDui1YIN91SVN9Ark6s

Il chitarrista dei Pooh ha annunciato la scomparsa della moglie. A Toeschi era stato diagnosticato un tumore al cervello nel 2010

«È con straziante dolore che vi comunico che questa mattina mia moglie Paola ci ha lasciati dopo una lunga malattia». Con queste parole Dodi Battaglia, chitarrista dei Pooh, ha annunciato la morte della moglie Paola Toeschi. I due erano sposati dal 2011. Nel 2005 è nata la figlia della coppia, Sofia. A Toeschi, che aveva 51 anni, era stato diagnosticato un tumore al cervello nel 2010.

La donna, nel 2015, aveva raccontato la sua malattia in un libro, «Più forte del male», in cui aveva anche spiegato il ruolo della fede nel sostenerla durante la lotta con il cancro. Un viaggio a Medjugorje, in particolare, l’aveva profondamente segnata: «Sono tornata a casa un’altra persona», diceva in televisione, intervistata su Tv2000: «Arrivata lì mi sono sentita in pace e nel frattempo alla malattia non pensavo neanche più. La Madonna ti rivolta come un calzino».

Al lutto di Dodi Battaglia si sono subito stretti gli altri amici Pooh: «Profondamente addolorati, ci sentiamo vicinissimi a Dodi e alla figlia Sofia in questo dolorosissimo momento per la prematura scomparsa della loro amata Paola. Cara Paola, che tu possa riposare in pace e in serenità eterna. Roby, Giovanna e figli», ha scritto Roby Facchinetti sui Social. «Ciao Paola… Il nostro dolore è grande… davvero grande… e preghiamo affinché sia dolce il tuo viaggio… ti arrivi, Paola cara, il nostro abbraccio più sincero. Tutti stretti attorno a Sofia e Dodi in questo momento così brutto. Red, Bea, Chiara e Phil…» è stato invece il saluto pubblico di Red Canzian.

Una nuova perdita nella grande famiglia dei Pooh dopo la scomparsa del batterista Stefano D’Orazio, morto il 6 novembre 2020 . Il gruppo, pur essendosi ufficialmente sciolto nel 2016, continua a rimanere molto unito, forte di una carriera lunga 50 anni. Proprio a D’Orazio i singoli componenti hanno dedicato più di una canzone nell’ultimo anno, continuando a ricordarlo e a rimanere «Amici per sempre».

Cesenatico, lutto in casa Zaccheroni: è morto Adamo, il “papà del mister”


articolo: https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/altro-sport/21_settembre_06/cesenatico-lutto-casa-zaccheroni-morto-adamo-papa-mister-ffd7eff4-0ee7-11ec-8e75-a4e3dd389945.shtmlù

Aveva 97 anni: il decesso al Bufalini. La passione per il turismo e per l’Inter

Il «papà del mister» come lo chiamavano con affetto residenti e amici, non c’è più. Adamo Zaccheroni è morto a 97 anni all’ospedale Bufalini di Cesena. La notizia è stata data dalla stampa locale, fra i primi a confermarla il Corriere della Romagna. Adamo era non solo padre dell’allenatore Alberto (e nonno di Luca), ma gestiva anche uno stabilimento balneare, il Bagno Marè

Due passioni – A Cesenatico era un volto noto, infatti, per le sue forti intuizioni turistiche, mescolatesi sempre alla passione per il calcio. Negli anni Sessanta gestiva l’hotel Ambrosiana. Che, per la verità, avrebbe voluto chiamare “Internazionale”, proprio per la sua fede calcistica nell’Inter. Peccato che ci fosse già un albergo con tale nome, realizzato dall’ex portiere Giorgio Ghezzi, nato anche lui a Cesenatico

Il mister – Già tanti i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia, in particolare all’ ex allenatore di Milan, Inter, Juventus (e in Giappone alla guida della Nazionale del Sol Levante. Nel 1999 ha vinto il campionato di Serie A come allenatore del Milan. Condivide inoltre con Giuseppe Pillon il record di 3 promozioni consecutive dalla serie D alla serie B, due conseguite col Baracca Lugo e una col Venezia.

Olbia, in fiamme uno yacht di 35 metri ormeggiato al porto turistico


articolo: https://video.corriere.it/cronaca/olbia-fiamme-yacht-35-metri-ormeggiato-porto-turistico/41b4fc5c-0f04-11ec-9614-5f4fa1f949f6?vclk=video3CHP%7Colbia-fiamme-yacht-35-metri-ormeggiato-porto-turistico

Tempestivo l’intervento dei Vigili del Fuoco

Ansa / CorriereTv

Uno yacht di 35 metri battente bandiera maltese, ormeggiato al porto turistico della “Marina di Olbia“, è andato a fuoco. Poco dopo l’1.30 del mattino, una volta ricevuta la segnalazione, la sala operativa della Guardia costiera ha inviato una motovedetta e personale via terra, che si è occupato di verificare che le quattro persone dell’equipaggio avessero abbandonato l’imbarcazione e stessero bene. Per spegnere le fiamme ci sono volute quasi due ore. Lo yacht è stato completamente distrutto. In mattinata, oltre alle attività di bonifica e quelle necessarie per prevenire un possibile inquinamento, si è dato il via alle indagini utili a stabilire le cause dell’incendio e accertare eventuali responsabilità.

Milano, Silvio Berlusconi ancora al San Raffaele per controlli: è la terza visita in due settimane


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_settembre_06/milano-silvio-berlusconi-ancora-san-raffaele-controlli-terza-visita-due-settimane-b0013bd4-0ef1-11ec-9614-5f4fa1f949f6.shtml?fbclid=IwAR1mXoXmg-Y4aRE_dPZq2EjsnhoBWS8QF-TJlhBtJAgQz-eA12HrR_59-is

Intorno alle 10 il presidente di FI è stato accompagnato in ospedale dalla sua scorta seguendo il solito percorso di sicurezza. Visita lampo dal dottor Zangrillo

Una visita lampo, un controllo cardiologico, ma a preoccupare è ormai la frequenza dei passaggi in ospedale negli ultimi giorni. Il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi anche lunedì mattina ha fatto visita al San Raffaele. Intorno alle 10, accompagnato dalla sua scorta, ha seguito il solito percorso di sicurezza, per evitare contatti con altri pazienti, sotto il «diamante» dove viene ricevuto dal sul medico personale il dottor Alberto Zangrillo.

Ma cosa ha di preciso Berlusconi? È la domanda che si fanno in tanti, preoccupati per le sue condizioni di salute dopo i pesanti strascichi lasciati dal Covid che lo ha colpito un anno fa esatto, dopo 15 giorni di ricovero e il timore, manifestato dallo stesso Berlusconi, per la sua vita. In realtà l’andirivieni degli ultimi giorni è dovuto a controlli di natura diversa, uno oculistico, e molti già in agenda: tre nelle ultime due settimane. Sempre con una permanenza in ospedale molto breve: tempo di una visita lampo dal dottor Zangrillo. All’ex premier da diversi mesi è stato installato a casa anche un letto da ospedale nella sua villa di Arcore (traslocato passando dalla finestra), ma per i controlli e accertamenti si sposta sempre al San Raffaele.

Usa: sparatoria in Florida, ‘survivalista’ uccide 4 persone


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2021/09/05/usa-sparatoria-in-florida-survivalista-uccide-4-persone_1b6f01a8-c4f1-4e6f-a777-9157de3cc584.html

Un uomo con giubbetto antiproiettile che si è definito un survivalista, ossia pronto ad un mondo post apocalittico, ha ucciso a colpi d’arma da fuoco quattro persone, tra cui un bimbo tra le braccia della madre, ferendo anche una ragazzina di 11 anni, a Lakeland, Florida. Lo rende noto lo sceriffo della contea di Polk.

L’assalitore ha ingaggiato un conflitto a fuoco con gli agenti, prima di essere ferito e arrendersi, ma in ospedale ha tentato di rubare una pistola ad un poliziotto. Ha confessato di fare uso di metadone.

L’autore della sparatoria in Florida è un ex marine 33enne

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2021/09/05/lautore-della-sparatoria-in-florida-e-un-ex-marine-33enne_3ebc2ca1-cca6-4bca-828d-0fdf55ece75c.html

(ANSA) – Washington, 05 settembre 2021

E’ stato identificato l’uomo accusato della sparatoria in Florida in cui sono morte quattro persone. Si tratta di Brian Riley, 33 anni, un ex marine che vive a Brandon, a circa 30 km dal luogo della strage.

Lo sceriffo Grady Judd ha riferito che non è emersa finora alcuna connessione tra il sospetto e le vittime e non ha saputo fornire alcuna spiegazione sul perchè il killer abbia scelto proprio quella famiglia.
Sappiamo solo che è un pazzo con un sacco di armi e che ha ucciso gente innocente“, ha osservato. Le vittime sono una coppia, lui di 40 anni e lei di 33, il figlio di solo 3 mesi e la 62enne nonna del neonato, quest’ultima trovata in una abitazione vicina. Nella sparatoria è morto anche il cane della famiglia. (ANSA).