Una sigaretta gettata tra i rifiuti la possibile causa del rogo della torre


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/09/11/news/una_sigaretta_gettata_tra_i_rifiuti_la_possibile_causa_del_rogo_della_torre-317290349/

Nel condominio da tempo era in corso una battaglia contro i mozziconi lanciati dai piani più alti. In passato c’erano stati piccoli incendi

Un mozzicone di sigaretta lanciato da uno dei piani superiori. Potrebbe essere la causa più classica e come in questo caso devastante, ad aver innescato l’incendio che ha trasformato in una gigantesca torcia di fuoco il grattacielo di via Antonini. Quella della cicca di sigaretta spenta male viene al momento considerata dagli investigatori l’ipotesi più probabile tra le diverse che vengono valutate come causa del rogo che ha incendiato le vele del palazzo in 15 minuti e cha ha distrutto completamente 14 appartamenti. Da tempo, in condominio, era in corso una “guerra delle sigarette“, con diversi residenti in protesta per i mozziconi lasciati cadere dall’alto. L’ipotesi su cui si stanno concentrando gli investigatori – coordinati dalla pm Marina Petruzzella e dal procuratore aggiunto Tiziana Siciliano – è che a prendere fuoco per primi siano stati i sacchi di roba inutilizzata ammassata sul terrazzino dell’appartamento al 15esimo piano: nel sopralluogo della procura e dei vigili del fuoco è invece stato trovato sul balcone un enorme ammasso di rifiuti, oggetti e materiale plastico andato completamente distrutto nel rogo, proprio nel punto dove i video dei passanti hanno documentato aver avuto origine l’incendio.

Il problema dei mozziconi lasciati cadere dai balconi ha tenuto banco per anni tra gli inquilini della torre. Gli investigatori hanno raccolto testimonianze e documenti sulle lamentele di diversi coinquilini, ma anche su piccoli incendi nel palazzo che fortunatamente sono stati domati in tempo. Uno, un paio di anni fa, cagionato proprio da una sigaretta caduta dai piani alti che ha dato fuoco al materiale sui balconi ai piani più bassi. Acquisita in procura anche una lettera all’amministratore di condominio di una residente al piano terra che si lamentava del continua presenza di cicche finite nel suo cortile. Al centro dei sospetti, quindi, ci sono i fumatori che vivono negli appartamenti sopra a quello da cui è partito l’incendio. continua a leggere. continua a leggere

Incendio Milano, così sono partite le fiamme nella Torre dei Moro

Dazn, Agcom apre una procedura sugli ascolti: il peso sugli incassi dei club


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2021/09/10/news/dazn_calcio_ascolti_agcom_apre_procedura-317292995/

Il Garante deve verificare la regolarità dei numeri forniti da Dazn e certificati da Nielsen. Rispetto ai rilevamenti Auditel, più alti del 58%. Un problema: l’8% dei diritti tv si divide in base all’audience. Lasorella sarà mercoledì in Commissione parlamentare di vigilanza

Roma, 10 settembre 2021

Non è più solo una questione di numeri. I dati di ascolto del campionato di calcio su Dazn sono diventati l’epicentro di un fronte. Ricchissimo di parti interessate. Partiamo da zero. Dopo le prime due gare di campionato, Repubblica ha riportato i dati relativi alle visualizzazioni televisive delle partite: dati auditel in cui si registrava un calo di quasi il 50% degli ascolti. Il giorno dopo, Dazn ha pubblicato i propri dati: raccolti dalla tv via streaming e verificati dalla società Nielsen, sommavano alle tv quelli dei dispositivi mobili e raccontavano un ascolto sostanzialmente in linea con la stagione precedente. Ma Nielsen è solo il certificatore esterno del dato di performance, rilevato autonomamente da Dazn. Una questione chiave per la Serie A, ma anche per gli investitori pubblicitari.

L’impatto degli ascolti sulle casse dei clubOra Agcom, ossia il garante nelle comunicazioni, è pronto ad aprire (lo farà lunedì) una procedura per la verifica di quei dati, visto che ha il dovere di assicurare l’attendibilità degli ascolti televisivi. Ma c’è un altro motivo, tutt’altro che secondario: l’8% dei ricavi dei diritti televisivi viene ridistribuito tra le squadre – lo impongono la Legge Melandri e il successivo decreto Lotti – sulla base dei dati degli ascolti televisivi certificati. Il problema è che quelli forniti da Dazn non sono certificati da un ente terzo come Auditel. E quell’8% vale oltre 74 milioni di euro da ridistribuire tra le 20 squadre di Serie A. continua a leggere

11 settembre 2001 – New York gli attentati alle torri genelle


articolo: https://it.wikipedia.org/wiki/Attentati_dell%2711_settembre_2001

Gli attentati dell’11 settembre 2001 furono una serie di quattro attacchi suicidi coordinati compiuti contro obiettivi civili e militari degli Stati Uniti d’America da un gruppo di terroristi appartenenti all’organizzazione terroristica al Qaida. Gli attacchi causarono la morte di 2.977 persone (più 19 dirottatori) e il ferimento di oltre 6.000. Negli anni successivi si verificarono ulteriori decessi a causa di tumori e malattie respiratorie legate alle conseguenze degli attacchi. Per questi motivi e per gli ingenti danni infrastrutturali causati, tali eventi sono spesso considerati dall’opinione pubblica come i più gravi attentati terroristici dell’età contemporanea.

La mattina di Martedì 11 settembre 2001 quattro aerei di linea, appartenenti a due delle maggiori compagnie aeree statunitensi (United Airlines e American Airlines) furono dirottati da 19 terroristi appartenenti ad al Qaida. Due aerei (il volo American Airlines 11 e il volo United Airlines 175) furono fatti schiantare rispettivamente contro le Torri Nord e Sud del World Trade Center, nel quartiere della Lower Manhattan di New York. Nel giro di 1 ora e 42 minuti entrambe le torri crollarono. I detriti e gli incendi causarono poi il crollo parziale o totale di tutti gli altri edifici del complesso del World Trade Center. Un terzo aereo, il volo American Airlines 77, fu fatto schiantare contro il Pentagono, sede del Dipartimento della Difesa, nella contea di Arlington in Virginia. L’attacco causò il crollo della facciata ovest dell’edificio. Un quarto aereo, il volo United Airlines 93, venne fatto inizialmente dirigere verso Washington ma precipitò successivamente in un campo nei pressi di Shanksville, in Pennsylvania, a seguito di una eroica rivolta dei passeggeri.

Apertura dell’edizione straordinaria del TG1 dell’ 11 Settembre 2001

11 settembre 2001

Ore 8.46 del mattino. Un aereo Boeing 767 si schianta a circa 800 km orari sulla Torre nord del World Trade Center. È l’inizio del giorno che cambierà la storia degli Stati Uniti e del mondo.

New York 11/9, venti anni dopo: dove vive la memoria

articolo: https://www.avvenire.it/agora/pagine/new-york-11-settembre-ground-zero-memorial-museum

Le impronte vuote delle Twin Towers, l’albero sopravvissuto al disastro, la lista dei nomi, il percorso del museo tra documenti e relitti: ritorno a Ground Zero verso l’anniversario dell’attentato

New York, Ground Zero: le vasche quadrate coincidono con il perimetro delle Torri Gemelle Oleg Illarionov / Unsplash

Era trascorso oltre un mese dagli attacchi alle Torri Gemelle quando dalle macerie fumanti del World Trade Center spuntò un’inaspettata forma di vita. Era un gigantesco albero da frutto, un pero alto otto metri, piantato nel 1970 nei pressi di Church Street. Aveva il tronco bruciato, i rami spezzati e in larga parte carbonizzati ma non era ancora morto. Decisero allora di trasportarlo in un parco del Bronx per curarlo. Lì l’albero crebbe fino a raggiungere un’altezza di circa trenta metri e alla vigilia di Natale del 2010 fu riportato nel suo luogo d’origine per essere trapiantato nel cuore del 9/11 Memorial di New York.

Il grande spazio pubblico che celebra la memoria degli attentati dell’11 settembre 2001 ha oggi oltre quattrocento esemplari di quercia bianca ma l’albero più fotografato è sempre lui: il “Survivor Tree”, l’albero che è riuscito a sopravvivere sotto le macerie delle Torri Gemelle. Circondato da un recinto, con supporti che ne sorreggono il tronco e i rami che recano ancora ben visibili le ferite di quel giorno maledetto, è diventato un simbolo straordinario della capacità di resistenza dell’animo umano.

Il Memoriale è stato realizzato su una superficie di oltre tre ettari nel punto esatto dove sorgeva il cratere delle torri ed è ormai da tempo uno dei luoghi più visitati di New York. Al centro ha due grandi vasche quadrate di granito profonde quattro metri sulle cui pareti l’acqua scorre incessante mentre lungo il perimetro esterno sono stati incisi, su targhe di bronzo, i nomi delle 2.977 vittime dell’11 settembre e i sei caduti nell’attentato del 1993, quando un altro gruppo di terroristi islamici fece esplodere un camion bomba sotto il World Trade Center. I nomi sono stati collocati con cura, mettendo familiari, amici e colleghi uno accanto all’altro, con un sistema di illuminazione che li rende visibili anche di notte e un complesso di condutture che riscalda il metallo impedendo di sentirlo freddo al tatto.

Il silenzio quasi surreale della piazza è rotto soltanto dal lento scrosciare dell’acqua – simbolo di rinascita e di speranza – e da qualche voce che arriva da lontano, trasportata dal vento, mentre nuovi grattacieli vegliano sulla piazza come sentinelle della memoria. Evocare l’assenza attraverso il vuoto fisico lasciato dagli edifici era quanto si proponeva di fare il progetto della piazza intitolato “Reflecting Absence”, realizzato dall’architetto Michael Arad e dal paesaggista Peter Walker.

Pantelleria, tromba d’aria sull’isola: almeno 2 morti e 4 feriti gravi – Violento nubifragio causa allagamenti e disagi nel cagliaritano


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_settembre_10/pantelleria-tromba-d-aria-sull-isola-almeno-2-morti-9-feriti-903d0902-1263-11ec-95c2-659c7776a796.shtml?refresh_ce

Le vittime sono due isolani, Giovanni Errera, 47 anni, vigile del fuoco, e un pensionato di 86 anni, Francesco Valenza. Almeno 9 i feriti

La tromba d’aria è arrivata dal mare alla terraferma, venerdì sera, in pochi secondi. Accompagnata da un boato e dalla pioggia che diventava sempre più battente. Ha trascinato le auto che percorrevano la strada perimetrale di Pantelleria. Il bilancio è di due morti e nove feriti, di cui quattro in gravi condizioni. Potrebbe, dunque, essere provvisorio. Fino a sera si cercavano eventuali dispersi. continua a leggere

Pantelleria, tromba d’aria sull’isola: 2 morti e 9 feriti, auto rovesciate e case scoperchiate
Tromba d’aria a Pantelleria, i soccorritori sul luogo della tragedia

Maltempo: nubifragio nel Cagliaritano,soccorsi automobilisti

articolo: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2021/09/10/maltempo-nubifragio-nel-cagliaritanosoccorsi-automobilisti_27e4c0f3-8f91-435c-902e-0fae25292678.html

Strade e abitazioni allagate, vigili del fuoco in azione

Due voli già dirottati ad Alghero per la nuova bomba d’acqua che si è abbattuta su Cagliari e il sud Sardegna nel primo pomeriggio. Si tratta dei collegamenti con Bergamo e Roma Ciampino, in entrambi i casi del vettore Ryanair.

In ritardo invece le partenze per Catania, Milano Linate, Roma Ciampino e Bergamo. Molti gli interventi dei Vigili del fuoco per strade allagate e problemi nelle abitazioni a causa delle forti piogge. Dalla Protezione civile regionale è intanto arrivata la proroga dell’allerta meteo gialla sino alla mezzanotte di sabato 11 settembre.

NUBIFRAGIO NOTTURNO – Temporale notturno con tuoni e fulmini nel sud Sardegna. E danni e strade allagate. continua a leggere